
Basta menzogne sull'economia italiana
9 febbraio 2019 alle ore 10:27•di MoVimento 5 Stelle
Il dibattito politico sulla recessione italiana procede a colpi di slogan, lasciando indietro due grandi verità non dette:
1) a soffrire è tutta l’Europa e non solo: anche la Cina è in deciso rallentamento
2) per quanto riguarda l’Italia i risultati fallimentari del 2018 dipendono dalla Manovra Gentiloni e non da quella del governo Conte, che è entrata in vigore il 1° gennaio scorso, appena un mese fa
Sul primo punto basta guardare i dati della produzione industriale riferiti al periodo dicembre 2018/dicembre 2017: Irlanda -17,8%, Spagna -6,2%, Germania -3,9%, Italia -5,5%, Francia -1,4%. L’eurozona nel suo complesso registra un -3,3%. Tutto lascia presagire che anche la Germania entri in recessione tecnica nel quarto trimestre. I segnali sono pessimi per la stessa Francia, dove è in atto da mesi una mobilitazione anti-austerità in tutto il Paese. Poi c’è il -6,2% della Spagna di Sanchez, tanto amico di Renzi e dei “democratici” di casa nostra. È da più di 12 mesi che gli indicatori economici segnalano il rallentamento europeo. È il modello economico ad essere sbagliato e noi lo abbiamo ribadito approvando una Manovra che andava in direzione opposta ai voleri degli euroburocrati, rischiando per questo una procedura d’infrazione, ma ne siamo fieri.
Gli stessi euroburocrati per bocca di Moscovici dicono che in Italia non si stanno vedendo gli effetti annunciati delle politiche espansive keynesiane. Si tratta di un evidente delirio. La Manovra del governo Conte infatti è stata approvata a fine dicembre e inizierà a produrre i suoi effetti nel 2019, in particolare dal secondo trimestre in poi quando partiranno le principali misure in essa contenute, mentre i dati negativi del Pil e della produzione industriale si riferiscono al 2018. L’unico fallimento a cui stiamo assistendo è quello di questa classe politica europea ormai al capolinea.
Le politiche di austerità degli ultimi anni hanno colpito pesantemente l’economia italiana. Con il Governo Monti, che oggi va in tv a pontificare, il Pil è crollato del 2,5%. Con Letta è crollato dell’1,3%. Renzi ha avuto la fortuna di governare nel triennio in cui Draghi ha dato il via a politiche monetarie espansive e l’economia globale ha ripreso a correre. Nonostante quel contesto favorevole il suo governo ha fatto dell’Italia l’ultima ruota del carro europeo, con una crescita minima, il taglio dei diritti dei lavoratori e la caduta degli investimenti pubblici.
Dopo gli anni dell’austerità l’Italia si presenta con un tessuto produttivo molto più debole, interamente ancorato alle esportazioni, che adesso non crescono più. Chiediamoci cosa accadrebbe in questo scenario internazionale turbolento se invece di una manovra espansiva ce ne ritrovassimo tra le mani una con un deficit all’1,6%, come chiedevano gli stessi che oggi hanno il coraggio di pontificare. Non saremmo attrezzati ad affrontare il rallentamento mondiale.
Se l’Europa oggi è così fragile è a causa delle politiche portate avanti da questa classe politica europea. Politiche che prima sono state imposte con un Governo tecnico e poi sono state fedelmente attuate dai Governi PD. Le elezioni di maggio rappresentano un crocevia importante per i popoli europei e un referendum sulle politiche di austerità. Dopo aver mandato a casa i servi dell’austerità in Italia dobbiamo ripetere l’impresa in Europa. Per tornare finalmente a crescere come Italia comanda.
Commenti (50)
Rosa23 *****
9 febbraio 2019 alle ore 10:51Certamente il calo è la conseguenza delle politiche europee ed anche al calo economico della Cina. Infatti questo enorme mercato pare essere in crisi e di conseguenza diminuiscono i consumi, anche per quel che riguardano le importazioni.
Detto ciò, va focalizzato l'atteggiamento francese verso l'Italia, specie quello di Moscovici, che si è opposto fortemente alle politiche espansive italiane.
Abbiamo capito che la Francia, in modo cannibalesco sfrutta l'Africa, che non si è fatta scrupoli a dichiarare guerra alla Libia per i suoi interessi, che il pd, fi ecc. si sono sempre piegati per tenerseli amici. Quindi possiamo dire che hanno venduto di tutto pur di essere alleati in Europa.
C'è un articolo questa mattina sul Sole 24 Ore che dice che per 285 miliardi il debito italiano, sia pubblico che privato, è finanziato dalle banche francesi in Italia.
Allora forse potremmo concludere che i precedenti governi hanno spalancato le porte alle anche francesi le quali hanno sopraffatto quelle italiane e ora pilotano anche le variazione allo spread?
Come se ne esce da questa storia, parrebbe che la nostra economia dipenda dalla Francia? Spero che qualcuno rifletta e risponda.
Gianluigi
9 febbraio 2019 alle ore 10:53Ad un certo punto se tutti gli altri dicono una cosa e noi siamo i soli a dire l'opposto ci dovrebbe venire ragionavolmente qualche dubbio. E' possibile che tutti dicano menzogne?
Prendiamo queste frasi: "Dobbiamo dimostrare di essere affidabili. Prendiamo la Tav: non voglio entrare nel merito della questione costi/benefici, del resto ho detto più volte che ritengo sia un'opera utile da realizzare ed è chiaro che ci possono essere opinioni contrarie. Quando si parla di infrastrutture, e dunque degli investimenti a lungo termine necessari all'Italia, c'è bisogno di certezze"
"La realtà è che non si possono attirare investimenti se quando si firmano i contratti può essere ritenuto legittimo pensare che un governo, qualunque esso sia, li possa rimettere in discussione, magari modificando il quadro legale in modo retroattivo".
"Dalla fiducia degli investitori dipende la competitività dell'Italia e la sua crescita reale. Dobbiamo essere attenti a queste dinamiche"
"Mi interessa che la ripresa sia legata al rilancio di tutti gli investimenti pubblici e alla riapertura dei cantieri il prima possibile, soprattutto i nuovi"
Queste frasi le ha da poco dette Tria. E se Tria dice che bisogna riaprire i cantieri e Toninelli una settimana fa "Il Movimento 5 Stelle non vuole bloccare alcun cantiere." e ancora: "Voglio sfatare anche il falso mito dei cosiddetti “grandi cantieri” che il Movimento 5 Stelle vuole bloccare: non abbiamo bloccato alcun cantiere. L’unico sottoposto ad una doverosa analisi di controllo, perché vale cinque miliardi di euro di contributi pubblici pagati dalle nostre tasse, è il TAV Torino – Lione".
Forse si devono parlare tra di loro.
Basta bugie
9 febbraio 2019 alle ore 12:25Index Daily 1 Week 1 Month YTD 1 Year 3 Years
S&P 500 VIX -3.97% -2.60% -19.38% -38.16% -45.91% -40.21%
SZSE Component 0.00% 0.00% 3.44% 6.14% -23.17% -20.57%
HNX 30 0.42% 0.00% 2.66% 0.81% -17.39% 37.22%
Shanghai 1.30% 0.00% 3.28% 4.99% -16.35% -5.26%
DJ Shanghai 0.00% -0.00% 3.78% 6.05% -14.95% -2.19%
FTSE MIB -0.65% -1.15% 0.27% 5.61% -12.70% 15.78
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 11:04E' vero signori, ma gli investimenti privati, che in un Paese come il nostro valgono una bella fetta di PIL risentono in misura SIGNIFICATIVA del clima di sfiducia relativamente al futuro dell'economia.
La sensazione (sbagliata) che il Governo indugi e insista senza se e senza ma sul fatto che la manovra porterà la crescita prevista è simile a quella che vivevamo quando 'i ristoranti erano pieni e non si trovava posto sui voli per le vacanze'...
Dunque bisogna per me adeguare il linguaggio a seconda delle circostanze e ammettere che SE non ci saranno gli effetti previsti, il Governo è pronto a rivedere alcune misure spingendo l'acceleratore sugli investimenti locali, per invertire il ciclo, eventualmente raddoppiando (per esempio) quel fondo da 400 milioni di euro per i piccoli comuni.
Occorre studiare una strategia che sia rassicurante per tutti e che faccia intendere che il Governo sa esattamente quello che sta facendo. Questi discorsi su 'noi andiamo male, ma altrove vanno peggio' lasciano il tempo che trovano. Mal comune mezzo gaudio non giova a nessuno.
Monti, Letta, Renzi, le cavallette e il Po che si tinge di rosso su di me - tanto per dire - fanno pochissima presa, eppure io so benissimo che gli effetti della manovra prima di luglio non si vedranno!
Gianluigi
9 febbraio 2019 alle ore 11:17Un clima di fiducia/sfiducia si crea ben prima che la manovra venga approvata. Questo, per chi deve decidere se, come e quanto investire, è indubbio. E chi deve investire non sta a guardare al colore del partito, ha come priorità capire se si può fidare della situazione economica e di come viene nella pratica affrontata dal governo. Gli effetti dei molti proclami di questo governo si sono iniziati a sentire già dalla fine del 2018. Le attese (concetto che si studia in economia politica) hanno un peso economico molto alto che stiamo già scontando.
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 12:27E' chiaro che l'elettorato di riferimento 5 Stelle non è quello che investe in macchinari, tant'è che gli indici di fiducia famiglie e imprese viaggiano in direzioni opposte. Da qui il mio invito al cambio di linguaggio (non inteso come modo di esprimersi). Sono d'accordo sul resto Gianluigi.
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9 febbraio 2019 alle ore 12:37Elettorato di pensionati dipendenti pubblici e diseredati?
Non tutti, ma molti di sicuro.
stellato
9 febbraio 2019 alle ore 11:35Ci risiamo con questo spread pilotato,è scontato che si è formato un cartello per fare crollare il governo e speculare sul'economia per solo scopo di impoverire il paese per far si che le multinazionali estere possono acquistare a prezzi stracciati le aziende più importanti.
Marcello
9 febbraio 2019 alle ore 12:20Totalmente d'accordo!!
Marcello
9 febbraio 2019 alle ore 12:21Totalmente ed assolutamente d'accordo!!
CINEL RENATO
9 febbraio 2019 alle ore 12:27Non mi stancherò mai di ripeterlo;bisognerà fare un decreto che detassi per 5/7 anni gli investitori produttori di energia elettrica rinnovabile che facessero partire delle centraline ex novo e che assumessero anche tecnici e operai.In questo modo la piccola industria decollerebbe e l'indotto che si creerebbe avrebbe un forte ritorno sull'occupazione.
cab tar
9 febbraio 2019 alle ore 13:49Cinel: La tua è una delle tante proposte possibili. L'altra, ancor più semplice, consisterebbe nel l'eliminare il vincolo dei 6KW massimi installabili nelle abitazioni private. Comunque, che la proposta sia la tua, o la mia, o le migliaia di altre che si possono fare, io sono fondamentalmente d'accordo con le: LIBERALIZZARE L'INSTALLAZIONE DI ENERGIE RINNOVABILI.
Alessandro A., Trieste
9 febbraio 2019 alle ore 14:22Forse non sapete che la produzione di energia rinnovabile (e il fotovoltaico in primis) è già pesantemente incentivata, infatti sono sicuro che vi ricordate di aver scaricato una buona percentuale (almeno la meà) del costo dell'impianto dai 730 per 10 anni.
Quegli incentivi sono attualmente pagati con una maggiorazione sulla bolletta elettrica per tutti fino al 7%.
I limiti furono imposti come al solito dopo gli abusi dei primi conti energia, dove qualsiasi superfice diventava pannellabile.
Basta bugie
9 febbraio 2019 alle ore 12:29Chissà perché le borse mondiali si portano con sé l' Italia e l Europa...mmmm SARÀ una coincidenza???
Index Daily 1 Week 1 Month YTD 1 Year 3 Years
S&P 500 VIX -3.97% -2.60% -19.38% -38.16% -45.91% -40.21%
SZSE Component 0.00% 0.00% 3.44% 6.14% -23.17% -20.57%
HNX 30 0.42% 0.00% 2.66% 0.81% -17.39% 37.22%
Shanghai 1.30% 0.00% 3.28% 4.99% -16.35% -5.26%
DJ Shanghai 0.00% -0.00% 3.78% 6.05% -14.95% -2.19%
FTSE MIB -0.65% -1.15% 0.27% 5.61% -12.70% 15.78
Basta bugie
9 febbraio 2019 alle ore 12:38https://it.wikipedia.org/wiki/S%26P_500
https://it.wikipedia.org/wiki/Borsa_di_Shenzhen
Basta bugie
9 febbraio 2019 alle ore 12:43Chissà perché le borse americane e cinesi sono le più penalizzate, chissà
se la GUERRA commerciale tra USA e Cina stanno portando il mondo intere in recessione.. chissà...
Certo i politici usano tutti gli strumenti che trovano per offuscare le menti, é il loro lavoro..
Basta bugie
9 febbraio 2019 alle ore 12:47https://www.investing.com/indices/major-indices
m.c.
9 febbraio 2019 alle ore 19:33Lei non ha un minimo di cultura superiore economica... quindi lasciamo stare i complottismi... nessun alieno sta per invaderci dallo spazio... se ne faccia una ragione..
FabrizioDL
9 febbraio 2019 alle ore 14:41francamente di chi sia la colpa ci interessa anche poco, adesso al comando ci siete voi e siete voi che dovete risolvere i problemi.
chi ha voluto la bicicletta dopo deve pedalare
Luca Sabatini
9 febbraio 2019 alle ore 15:59Allora inizia a pedalare anche tu "FabrizioDL"... che la bicicletta ci tocca a tutti... è facile fare il passivo e aspettare la manna dal cielo...
Fabio Bagnoli
9 febbraio 2019 alle ore 17:52sei passivo , molto passivo ....
gian giul
9 febbraio 2019 alle ore 14:59La chiacchiere sono belle se durano poco. Ho incominciato già a drizzare le antenne. Tra 12 mesi mi scadenzo il controllo dei risultati. Se saranno ancora negativi (come purtroppo mi aspetto) saluto la baracca e come diceva il fondatore mando un bel vaffa a tutti.
Se invece saranno positivi vi voterò per altri 10 anni.
Luca Sabatini
9 febbraio 2019 alle ore 15:57Ha parlato il solito "trollino". Che vuoi fare ? Rivotare quelli che hanno portato l'Italia a questo disastro (PD e FI) ??? Fai pure "trollino" dei miei stivali...
gian giul
9 febbraio 2019 alle ore 16:46Luca.Sarei un troll perché ho detto che le chiacchiere durano poco? Anche per altri politici avevo usato questo criterio (che mi sembra serio). Non mi innamoro di un partito o di un politico : il mio giudizio definitivo lo do solo a posteriori. I quasi 2 anni di tempo che lascio al governo gialloverde per persuadermi mi sembrano anche troppi.
Per quanto mi riguarda, però, tu puoi sempre proseguire oltre anche se la barca andrà male: all'amor non si comanda.
Fabio Bagnoli
9 febbraio 2019 alle ore 17:51fai una cosa salutaci subito e vaffanculo da solo .....
paolob ferrara
9 febbraio 2019 alle ore 15:42Il Post non fa una piega. Ma tutto ciò andrebbe detto e ridetto a voce alta su tutte le reti televisive che remano contro.
Da mesi non ascolto più nessuna trasmissione TV di informazione, ma se transito su qualcuna di esse sento solo notizie di propaganda contro questo governo. E' una cosa indegna.
Non riesco proprio a capire come la Magistratura non venga coinvolta in questa vergognosa campagna denigratoria per rimettere almeno un po di equilibrio nelle notizie date a senso unico.
Ciro
9 febbraio 2019 alle ore 17:38Paolo... la magistratura? Ci mancano solo loro. Invece si deve capire come mai Rainews 24 possa sparare tutta la santa giornata opinioni PDine distorte come se fossero dispensate dall'oracolo
Si deve riprendere il controllo della Rai. Si devono dire in rai le semplicissime considerazioni scritte qui sopra.
Nel 2018 la finanziaria e tutta l'impostazione economica era quella di Gentiloni
Nel 2019 inizia la manovra Conte ma ci viole tempo per vederne gli effetti
Semplicissimo da capire anche per i non addetti ai lavori.
antonio carbone
9 febbraio 2019 alle ore 19:22Paolo: La magistratura, o almeno una certa parte , è quella che vuole processare il salvini solo con l'intento di procurare una divisione nel governo, con la relativa caduta. A pensare male ci si azzecca sempre.
Lino Mancini
9 febbraio 2019 alle ore 16:16Il problema è molto evidente, non lo vedono solo quelli che avevano e hanno tutt’ora interessi privati o anche istituzionali legati alle mafie, l’augurio è che il popolo che vive di lavoro pulito si sollevi e combatta contro , non la ottusità, ma contro l’arroganza dei VENDUTI
carlo1
9 febbraio 2019 alle ore 16:35bisogna far ripartire il mercato interno. le esportazioni devono essere solo la ciliegina sulla torta (peraltro per l'italia sarebbe molto interessante visto il brand made in italy), ma la torta e' il mercato interno.
si capisce il giochetto che volevano fare il nostro mondo politico, compagni di merenda vari, aziende, confIndustria e le nostre spa: far diventare l'italia una specie di cina con salari e diritti per i lavoratori ridotti al minimo, in modo da spendere il meno possibile per fare i loro prodotti e poi venderli all'estero a prezzi "italiani".
per il mercato interno, accumulare ricchezza mettendo le mani sui beni primari, acqua, energia, grande distribuzione, quelli a cui non si puo' rinunciare.
come hanno voluto agire i nostri (ripeto i nostri, personalissimi, italici) governanti e classe imprenditoriale e' lampante. assurdo che c'e' ancora chi si fa infarloccare credendo nelle supercazzole di complotti "stranieri" contro l'italia.
Giuseppina marzi
9 febbraio 2019 alle ore 18:42Non bisogna comprare più i prodotti cinesi,ma comprare i prodotti italiani,pochi ma buoni,invece di portare a casa vagonate di cose inutili o semi inutili di dubbia qualità,fabbricate in luoghi malsani con standard di sicurezza e rispetto per l'ambiente lontanissimi dai nostri,oltre a questo fagocitiamo le nostre discariche ,perché con questi prodotti il fattore usa e getta è molto accelerato.
nicola costa
9 febbraio 2019 alle ore 16:51....... Ci vogliono spacciati, distrutti, polverizzati!!!!
Luciano C.
9 febbraio 2019 alle ore 17:37Visto che l'Italia come clima e beni culturali batte tutti gli altri Paesi ci vuole "un'idea vincente" per fare in.modo da attrarre gli stranieri a passare le vacanze da.noi. il turismo per l'Italia deve essere una risorsa per creare posti di lavoro e attrarre capitali.
m.c.
9 febbraio 2019 alle ore 19:27Basta mandare via gli italiani popuisti dall'Italia.. e diventerà un luogo accogliente e civile...
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10 febbraio 2019 alle ore 07:56Perche invece di voler mandare via i populisti non mandiamo via gli accoglioni e gli immigrati economici, sicuramente sara un italia migliore.
Fabio Bagnoli
9 febbraio 2019 alle ore 17:49è tempo di programmare una strategia per uscire da l'euro e tornare a un assetto pre-1981 quando era il ministero del tesoro a determinare la politica monetaria di questo paese .......poi si può ridiscutere una nuove unione europea , ormai siamo arrivati al capolinea del fallimento di questa politica monetaria BCE che da quando esiste ha fatto solo danni al nostro paese ....
UR
9 febbraio 2019 alle ore 19:29Buonasera
Condivido quanto sopra .... inutile tergiversare è l'unica strada per ritornare a galla
Saluti
Roberto
domenico
9 febbraio 2019 alle ore 18:46spero che il vecchio governo del PD e non solo, laggano questo articolo e si facciano un esame di coscienza e capiscano come hanno ridotto l'Italia. Troppo bello dare la colpa a questo nuovo governo che non fa altro che rimettere in carreggiata l'Italia dagli errori del precedente governo , guardando agli interessi dei cittadini.
Fabio Bagnoli
10 febbraio 2019 alle ore 11:02quelli del PD dovrebbero fare un esame di coscienza ? prima di avere una coscienza dovrebbero avere una consapevolezza ......ma stai parlando di pidioti ........non hanno ne l'una ne l'altra ....se l'avessero capirebbero che sono idioti e forse sarebbe l'inizio di un barlume di consapevolezza ......invece idioti puri 100%
antonio carbone
9 febbraio 2019 alle ore 19:14Ce li abbiamo proprio tutti contro! Però visto chi sono può solo fare piacere. Vuole dire che sì è dalla parte giusta. Adesso capiscono che i cittadini europei sono pronti a mandarli a casa, e fanno di tutto per delegittimare l'operato del governo. Inventando false informazioni, e falsi scenari economici. Poi per quanto riguarda il calo della produzione vorrei far presente una piccola considerazione: perché in tutti i supermercati viene venduta solo merce di altri paesi europei, e non si riesce a trovare merce nazionale? Perché?
giuseppe r.
9 febbraio 2019 alle ore 19:19Irlanda -17,8, Spagna -6,2, Italia -5,5, Germania -3,9!
Eurozona -3,3!
Contro i numeri, gli INCAPACI BUROCRATI dell'AUSTERITY europea, le culone teTesche ed i loro miseri SERVI pagliacci PD/dc-FI dei passati governi di MUMMIE e BABBEI, NON possono più BLEFFARE e devono ammettere il FALLIMENTO delle scellerate e vergognose POLITICHE ECONOMICHE imposte solo ai poveri cittadini onesti, a tutto VANTAGGIO delle caste bancarie, industriali, ecc..del sistema a delinquere mafioso e massone che, anche quest'anno, hanno distribuito dividendi alle loro caste azioniste, raddoppiando i capitali in dieci anni!
Anche i Benetton ed tanti altri squali parassiti del popolo) sono più ricchi, dopo aver provocato e lasciato disastri e tragedie in giro per l'Italia (ponti crollati, ferrovie e strade allo sfascio, banche fallite per far arricchire le famiglie delle escort boschive, babbei rignanesi, i de benedetti (maledetti), ecc..ecc..
Tanti loro tesori e soldi, depredati ai cittadini onesti italiani, sono già sicuramente nei paradisi fiscali, ma hanno ancora tante ricchezze in Italia che potrebbero diventare di proprietà pubblica perchè devono risarcire danni e ruberie fatte con la complicità dei mortadella prodi, mummie mafiose di arcore, pupazzi babbei, ecc.. con tutte le caste a delinquere al loro seguito!
I popoli si sono stancati di sopportare le ingiustizie dei vigliacchi potenti e, solo grazie al M5*, che in Italia NON sia accaduto quello che sta succedendo in francia non sappiamo con quali conseguenze e che con il CONTRATTO di GOVERNO siano state anticipate, speriamo con successo, le derive e i baratri provocati dai vermi PD/dc-FI, con parassiti e complici al seguito dei passati INCAPACI GOVERNI e molti loro leccapalle sul blog che, continuando a buttare fango e falsità sullo splendido M5* ed il superbo governo "CONTE", daranno la colpa del disastro economico e sociale ITALIANO ed EUROPEO alla signora RAGGI, sindaco di Roma!
ARRENDETEVI VIGLIACCHI!
Michele Correnti
9 febbraio 2019 alle ore 20:25Spero e speriamo che ci sia verità in quanto ho letto. Se così non fosse sicuremente non mi taglierò le vene. E non sarò VITTIMA DEI VS. errori.
Francesco Antonio Mancuso
10 febbraio 2019 alle ore 07:09Adesso o mai più, dobbiamo portare in Europa nuove idee, nuovi modi di soluzione dei problemi. Basta con questa Europa. Non vogliamo questa Europa, punto...
Domenico Castelli
10 febbraio 2019 alle ore 09:00Una domanda:
se è tutta l'europa ad arretrare chi, a livello europeo, avrebbe dovuto prevedere questo rallentamento?
Sapevano e non l'hanno fatto?
Non lo sapevano e non l'hanno fatto?
Questi sono quelli molto preparati?
Beppe A.
10 febbraio 2019 alle ore 09:54Quasi tutti, a partire dalla bce - la piu importante - che non ha inanellato una previsione nemmeno di striscio
http://bruegel.org/2018/12/ecbs-huge-forecasting-errors-undermine-credibility-of-current-forecasts/
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10 febbraio 2019 alle ore 17:48Importantissimo: mettere tria ministro dell'economia in condizioni di non nuocere, classico cavallo di troia msso li da mottarell arcinemico del governo giallo verde.
Gianluigi Lazzarini
11 febbraio 2019 alle ore 09:11Se non diamo risalto alla militanza e alla meritocrazia di appartenenza sui territori non rimarrà nessuno che controllerà e i sogni svaniranno.
stefano calà
11 febbraio 2019 alle ore 10:18Il vero problema è che non si procede a risolvere nemmeno i nostri più drammatici problemi, che sono
1. Opere bloccate: Cambiare fluidificandolo il codice degli appalti, Strategie per il completamento e l’utilizzo, e per l’ impiego immediato dei fondi ora bloccati (150mld). E impiegare al più presto i fondi della Cassa Depositi e Prestiti per investimenti (250mld), pagare debiti PA (30mld)
2. Anticorruzione: subito formare e lanciare gli agenti provocatori, che comincino presto a dare qualche significativo risultato. Sono mesi ormai che è stata fatta la legge ma dove sono i risultati? Sono stati fatti gli Atti Aggiuntivi?
2. Evasione fiscale: cancellare le leggi-canaglia di Berlusconi (depenalizzazione Falso in bilancio, il fatto di impedire alla GdF di fare intercettazioni su presunti evasori, riattivare Carceri altrimenti manca la “certezza” del reato, etc), e mettere in atto nuove strategie forti ed efficaci, sul territorio e centralizzate, con risorse, idee chiare e controlli sistematici . Proposte da fare all’Europa per ridurre la concorrenza sleale nei paesi europei e nei Paradisi Fiscali
3. Mafie: Metodologie e strutture per un vero, efficace, deciso e risolutivo contrasto alla criminalità. (invece stanno emergendo anche nuove mafie!)
4. Lavoro ed attività in nero (550 Mld€)/legalità: impostare un censimento capillare e totale sul territorio d’intesa con i Comuni
5. Giustizia: Automazione e Metodologia per la diffusione delle Buone Pratiche ai Tribunali meno efficienti
Come mai non facciamo queste cose fondamentali? Qualcuno può darmi una risposta?
stefano calà
11 febbraio 2019 alle ore 19:13Ragazzi, non vedo nessuno che risponde alla mia provocazione costruttiva, allora vi devo confermare che ritengo che questa situazione sia un grosso pericolo per il movimento e per tutte le speranze che vi abbiamo riposto.
C’è il rischio di fare la fine di Renzi, e chi riuscirà a salvare il Paese?
Comunque non disperiamo. Ritengo che sia indispensabile SUBITO (il tempo lavora contro!) attivare una serie di azioni molto decise e assolutamente strategiche. Dobbiamo partire da almeno 5 Task-forces motivate, responsabilizzate e coraggiose, che definiscano le mosse immediate da fare, ad ampio raggio, e le strategie per il medio e lungo termine per impostare, monitorare e portare a soluzione ognuna definitivamente le problematiche affidate. Azioni che siano forti, meditate e senza riguardi per nessuno, con risultati importanti da ottenere sia come immagine già subito che con primi efficaci risultati (PIL) già nel 2019, sui 5 temi evidenziati questa mattina.
Ogni Tf sarà composta almeno di 2 portavoce M5S responsabili di dirigere, motivare, controllare e validare risultati, compiti, efficienza e ritmi dei partecipanti (eventuali rinforzi e sostituzioni) e fare da tramite per eventuali variazioni legislative, normative e ristrutturazioni necessarie , 2 della struttura interessata per conoscenza operatività corrente e persone e strutture impiegabili e coinvolgibili per le nuove esigenze , 2 che conoscano o approfondiscano bene la problematica su cui agire, 2 per informarsi di come il problema viene già affrontato in altre strutture territoriali o altri stati, 2 per dedicarsi ad assumere ruoli direttivi nella nuova attività, …
Dopodiché si potrà pensare ad affrontare le altre 40 problematiche strategiche per il Pese e realizzare quel drastico miglioramento del Paese preconizzato da Conte.
Che ne pensate?
antonio raniero
21 giugno 2022 alle ore 21:49Buongiorno signore e signori.
Sono un uomo d’affare che offro prestiti di denaro alle persone nella necessità di un uno pronto urgente. Quest’offerta è destinata alla popolazione italiana ed alla
grande impresa. A patria di 5.000€ fino a 2.000.000€ per qualsiasi domanda sul 3% di interessi. Persone privato, impresa ed altra, contatta con il mio indirizzo mail:
neon.gruppo@gmail.com
ed avrete la soluzione alla vostra preoccupazione
