
Acqua pubblica, tutto ciò che puoi fare su Sharing
10 febbraio 2019 alle ore 10:47•di Marco Piazza
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Come sapete il tema di febbraio lanciato sul Blog delle Stelle è l'acqua pubblica. Un argomento davvero caro al MoVimento, uno dei nostri temi fondanti. L'acqua è una delle nostre stelle.
Vediamo come SHARING ci aiuta a “inondare” di proposte sull'acqua i nostri enti locali.
La prima cosa che potreste fare è valutare quanto tempo manca alla scadenza dell'affidamento della gestione del servizio idrico integrato del vostro comune. Se mancano meno di 4 anni, potreste fare come il nostro portavoce Gianni Nocera del comune di Quarrata che, riprendendo l’esito referendario del 2011 e le disposizioni del Parlamento Europeo nel 2015, ha proposto di valutare che la gestione venga affidata a un soggetto totalmente pubblico con meccanismi di partecipazione sociale.
Altro suggerimento: verificate se nello statuto del vostro comune c’è un articolo che riconosca l'acqua quale patrimonio dell'umanità e come bene pubblico. Se non c’è proponete di aggiungerlo. Potete ispirarvi all’atto che abbiamo fatto a Bologna nel 2011, oppure, più recente, potete partire dall’ presentato a Casalecchio di Reno dai portavoce Rainone, Candido e Stefanelli.
Quello di Casalecchio è un ottimo atto per proporre la modifica dello statuto del comune: è ben circostanziato ed elenca tutto quello che va aggiunto in uno Statuto degno di questo nome: “…il diritto all'acqua viene riconosciuto come universale indivisibile inalienabile…”, “…il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e deve essere ispirato all'interesse pubblico…”
Un'altra cosa da verificare è se il servizio idrico della vostra zona prevede il “minimo vitale idrico giornaliero gratuito”. Se non è previsto allora scaricate da SHARING gli atti del comune di Piombino dei nostri portavoce Ninci, Lessi e Gottini oppure anche l’atto del comune di Follonica dei nostri portavoce Gianfaldoni e Cecchini. In questi atti si spiega bene che cos'è il “minimo vitale idrico” e si propone di modificare il regolamento e la carta del servizio idrico integrato per introdurre e assicurare un quantitativo minimo vitale giornaliero gratuito pari a 50 litri di acqua potabile per ciascun componente del nucleo familiare.
Altro atto che vi segnalo è quello dei nostri portavoce in regione Umbria. Riguarda lo sfruttamento delle acque minerali. L'Italia ha il primato mondiale di produzione di acque minerali con oltre 250 marchi. Questa acqua, anch’essa pubblica, viene pagata pochissimo agli enti locali e tutti i profitti rimango alle multinazionali che la imbottigliano. È un atto molto interessante e propedeutico a alla prossima proposta che riguarda le “Case dell’Acqua”.
Se nel vostro comune non c’è ancora una “Casa dell'acqua” fatela installare per contribuire a limitare il ricorso all’acqua minerale e quindi limitare le bottiglie usa e getta.
Con la “Casa dell'acqua”, invece, si va con le proprie bottiglie riutilizzabili, l'acqua ha un costo molto basso o è persino gratuita, è controllata, filtrata ed è una buona pratica per la riduzione dei rifiuti.
Se volete farlo vi consiglio l'atto del gruppo di Montegranaro a firma di Giovanni Marilungo in cui sono già spiegati bene tutti i delle Case dell’Acqua.
Passiamo ad un altro aspetto: il risparmio idrico. Il MoVimento 5 Stelle di Rubiera, con il portavoce Luca Rossi, ha preparato un atto molto articolato dove sono elencati vari accorgimenti per risparmiare l'acqua, come per esempio l’uso delle acque grigie filtrate o piovane per il lavaggio strade al posto dell’acqua potabile. Recupero e filtraggio di acque che possono essere usate ancora per usi non potabili prima di essere immesse in fognatura.
Poi sono elencati altre cose tipo rubinetteria con miscelatore, e frangigetti, pavimentazioni drenanti per salvaguardare la permeabilità del terreno. Tutte cose che gli amici di Rubiera propongono di inserire nel Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) del comune.
Infine fate una prova: se ci mettete più di 1 minuto a trovare le analisi delle acque potabili del vostro rubinetto sul sito del comune, allora fate come ha fatto il nostro portavoce di Alessandri Andrea Cammalleri che ha proposto di pubblicare in maniera chiara le analisi delle acque potabili.
A questo proposito sinceratevi che nelle analisi delle acque sia controllata anche l’eventuale presenza di fibre di amianto. A Bologna per esempio abbiamo scoperto che oltre la metà dell’acquedotto è ancora in cemento-amianto che hanno ormai parecchi decenni di attività. Se anche da voi ci sono condutture in cemento amianto, sollecitate un piano di investimenti per la loro sostituzione. Al di là della riduzione delle perdite della rete acquedottistica che è un tema importante, la sostituzione di tubature in cemento-amianto deve essere una priorità (vedete anche l’allegato 3 dell’Istituto Superiore della sanità al DM 14 del maggio 1996: già allora si affrontava il problema delle condutture in cemento amianto).
Queste sono soltanto alcune delle tantissime proposte sull'acqua che si possono trovare su SHARING e che potete portare nei vostri comuni.
Commenti (79)
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 10:561
SULLA MANIFESTAZIONE DEI SINDACATI
Hanno detto che alla 'grande' manifestazione dei sindacati c'erano 3.000 persone. Dunque tanto grande non era. Hanno parlato molto della quantità immane di mezzi per portare i partecipanti a Roma con viaggio e pranzo gratis, dovevano essere 10.000 solo dall'Emilia, ma poi quelli che realmente ci sono andati sono stati molti meno. Considerando poi che i sindacalisti italiani sono 700.000 e che a Roma c'erano anche imprenditori, politici, giornalisti e curiosi, il numero è veramente bassino.
Fatto sta che non abbiamo nessuna foto dall'alto della piazza ma solo foto del palco.
E poi per difendere che? I superstipendi e le superpensioni di CISL e UIL? Le liquidazioni e le pensioni da capogiro? O per fare un favore al Pd?
I sindacati italiani eroici e gloriosi che hanno aiutato i lavoratori a difendere i loro diritti dal dopoguerra appartengono ormai al passato. Per troppi anni i sindacati italiani hanno fatto favori ai partiti, assomigliando sempre più
alle corporazioni fasciste, dimenticandosi dei lavoratori e occupandosi di più di come triplicarsi la pensione in modo illecito o di come conseguire stipendi esosi e, se oggi difendono i migranti, sappiamo benissimo come abbiano chiuso finora entrambi gli occhi davanti ai disoccupati, agli schiavi del caporalato, ai sottopagati, ai precari, allo smantellamento progressivo dello stato sociale, che secondo Renzi avrebbe dovuto essere sostituito da una privatizzazione dei servizi publici a 360° peggio che negli USA. Anzi, quando Renzi ha eliminato l'art. 18 e tentato di far diventare tutti precari e ha fatto (per la prima volta) delle leggi sul lavoro senza sentire i sindacati, sono stati zitti e mosca. Che si facciano sentire ora quando il Governo dice di voler rivedere i loro incassi e Landini prenda la scusa di voler chiedere una migliore programmazione economica (molto generica del resto e non si sa coi soldi di chi)
segue
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 10:572
18.000 sindacalisti hanno la pensione più alta della media. Per i più fortunati è addirittura 3 volte maggiore a parità di contributi versati. È stato Tito Boeri, presidente dell'Inps, a puntare il dito contro il meccanismo che consente ai sindacalisti di ricevere una pensione il 30% più ricca rispetto alla media. Il sistema è garantito dalla legge 564 del 1996, in base alla quale ai sindacalisti spetta una 'contribuzione aggiuntiva', calcolata non sulla base di quanto effettivamente versato ma sull'ultima retribuzione. Risultato: circa 18 mila sindacalisti ricevono dall'Inps pensioni molto superiori rispetto ai contributi versati. Molti sindacalisti hanno usato dei trucchi per triplicarsi la pensione, contando i contributi aggiuntivi nella «quota A» invece che nella «quota B», c’è chi ha avuto un incremento del 18,9% (il minimo), chi del 37,5%, chi del 55,5%, chi del 62,5% fino al record. Raffaele Bonanni, i cui ultimi stipendi sollevarono un putiferio, dovrebbe prendere 39.282 euro ma ne prende 114.275. Il triplo.
Mentre il tetto per i superstipendi dei manager d'azienda è di 240 mila euro, Bonanni (segretario CISL) alla fine era arrivato a 336.000 euro, con 8.593 euro al mese di pensione.
Nel programma di Governo c'è scritto che i sindacati si devono autoriformare. Ma c'è chi non ha nessuna intenzione di perdere i privilegi acquisiti.
Di Maio: “Un sindacalista che prende la pensione d’oro o finanziamenti da tutte le parti ha poca credibilità per rappresentare un giovane di trent’anni”. La Camusso rispose: "Questo è un linguaggio autoritario e insopportabile”. No, era il linguaggio della democrazia e dell'equità.
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Rosa23 *****
10 febbraio 2019 alle ore 11:16Possiamo aggiungere che si sono permessi di spendere i soldi dei tesserati per far crociere di lusso, con la scusa di incontri sindacali. E l'hanno pure fatta franca, contro i processi che si erano attivati.
Rosa23 *****
10 febbraio 2019 alle ore 11:22Spero che trattiate ogni argomento, come avete fatto con l'acqua pubblica, evidenziando i punti principali su cui porre lo sguardo, suggerendo gli atti da adottare, credo sia di grande aiuto. L'attività amministrativa comunale è alquanto complessa e difficilmente si è competenti almeno su tutto. Per esempio sarebbe utile avere informazioni sui bilanci, sull'edilizia ecc... Complimenti andate avanti così, aspettiamo la prossima puntata.
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 12:243
Scrive Aurelio: Il sindacato è una istituzione indispensabile in una società democratica, ma cosi come è non serve a niente, serve solo a far fare carriera a quei furbi che poi diventano pezzi da 90 manager ministri etc,etc .Il sindacato attualmente ha una grande responsabilità, ha permesso che 100 mila pensionati d'oro che costano 13 miliardi di euro all'anno tengono in ostaggio un paese che fa fatica ad andare avanti, abbiamo una sanità che giorno per giorno viene smantellata, la cosiddetta buona scuola cade a pezzi, le industrie vanno all'estero, i giovani pure, dopo essere stati formati vanno arricchire gli altri, l'agricoltura è in mano alla criminalità, si importa di tutto dall'estero e i sindacati che fanno chiacchere e basta e quando il Pd ha smantellato i diritti dei lavoratori non hanno fatto una piega.
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Landini minaccia: "Non ci fermeremo qui"
Sergio risponde: "Non dubito, si possono fare chilometri in retromarcia!"
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 12:25Un blogger ha chiesto come mai siamo il primo partito d'Italia non abbiamo un sindacato nostro. Sono andata a vedere se in Svizzera, dove da almeno 40 anni c'è una democrazia diretta, ci sono i sindacatati e ci sono, anzi ce n'è uno in cui i sindacalisti lavorano gratis.
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 12:34I dirigenti UIL spendono 32.000 € in crociere di lusso e 7.000 in gioielli e si triplicano le pensioni. Bonnani si alza lo stipendio a 364.00 €. Poi hanno la faccia di scendere in piazza contro la politica economica del Governo. Cosa aspetta il M5S a fare un sindacato proprio?
that's all folks! !but Frank
10 febbraio 2019 alle ore 12:46Riposto ... POST. nr. 1
Posto prima questo per ripostare un post su:
– Imprenditoria privata;
– Impiego pubblico.
Il tentativo di questa analisi è di spiegare perchè l’apparato pubblico, sotto un profilo gestionale sarebbe meglio lasciarlo a gestione pubblica.
Conseguentemente, conoscendo le finalità dell’imprenditoria privata (finalità giustissime e per le quali sono pienamente in accordo) spiego con pochissime parole perchè un imprenditore privato NON POTRA’ MAI GESTIRE APPARATI PROVENIENTI DAL PUBBLICO con il dovuto interesse doppio (propri interessi ed interesse pubblico) intrinseco in queste gestioni. (Consideriamo che un privato è un semplice uomo come un dirigente pubblico e non un semidio).
Dipoi, penso di aver trovato quali sono DUE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI che i lavoratori pubblici debbono avere acchè si limitino i guasti della burocrazia.
Tali guasti, daltronde, sono noti a tutti noi.
Questi derivano da una gestione non esemplare di qualsiasi apparato dell’amministrazione statale, siano essi uffici per il disbrigo di pratiche, siano essi servizi e erogazione degli stessi.
L’apparato pubblico, ancor di più in questi periodi c.d. tecnologici, DEVE funzionare con un ridotto numero di personale per evitare due problemi di massima intensità.
Gestione di grandi numeri di persone, che determinano più caos che regolamentazioni, discipline e ordini certi, e di conseguenza riduzione del personale per un’efficienza maggiore (mai tendente alla perfezione, comunque) nel disbrigo del lavoro per gli esercizi del c.d. apparato pubblico.
Ricordo, per finire, che una branca del diritto c'è da millenni per definire e derimere competenze e limiti fra pubblico e privato. Il c.d. “Diritto Amministrativo”.
Da questo preambolo, il successivo post nr. 2.
that's all folks! !but Frank
10 febbraio 2019 alle ore 12:48POST nr. [2]
ripeto che fa bene.
interessante il binomio:
Privato= efficienza
Pubblico=inefficienza
Interessante paragone.
Ma come al solito ci ritroviamo in una questione di semantica…Quasi romantica.
Di fatti l’efficienza del privato sta essenzialmente in una cosa. Far quattrini, il profitto.
Ma soprattutto il trucco semantico…quasi romantico…E’ questo:
Un imprednitore, nella SUA azienda DEVE mettere EFFICIENZA…Perchè è SUA.
Pertanto, essendo ROBBBBA SUA sta attento anche se cade un bicchiere o si perde un chiodo e pretende efficienza dai dipendenti per evitare sprechi economizzando il più possibile su qualsiasi cosa per far crescere il profitto il più possibile.
Ciò è più che giusto, anzi ci mancherebbe il contrario.
Ma stiamo parlandi di ROBBBBA dell’imprenditore, non di qualcun altro.
Ora c’è ancora chi vorrebbe far credere che Il bravo imprenditore è colui che prende la gestione di una cosa pubblica, OVVERO NON SUA, e gestisce il tutto come se sua fosse (ovvero ciò che generalmente si imputa, quale difetto massimo per noncuranza di gestione di cose non porprie, ai dirigenti e dipendenti pubblici).
In tal caso, ovvero della gestione della cosa pubblica da parte del privato, l’unica efficenza che cerca tale imprenditore o società è IL PROFITTO.
NON PUO’ intressar loro granchè se le cose PUBBLICHE che sta SOLO gestendo (un esempio per tutti…Un certo ponte Morandi -GE-) hanno bisogno di manutenzione o cadono a pezzi…Mica è ROBBBBA loro…Mica è goio che spende cose su ROBBBBA non sua. Pensate realmente che un uomo (imprenditore) gestisca cose non sue come lo fossero?
Le favole si raccontino da altra parte, qui si è senza anelli al naso!
– Il privato DEVE e può gestire la ROBBBA sua con e senza cultura!
– L’apparato PUBBLICO, invece, deve gestire la ROBBBBA di tutti con POCO personale ALTAMENTE COLTO ED ETICAMENTE QUALIFICATO. E questo dal dirigente all’usciere!
id &as
10 febbraio 2019 alle ore 12:57OT? nassim che dice?
Destroy Lobbies. The cancer of democracies.
https://twitter.com/nntaleb/status/969665013995720704
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:06I TAGLI-ALESSANDRO DI BATTISTA
Altra cosa fondamentale. È giunto il tempo di una sforbiciata senza precedenti dei costi della politica e non solo. Qua i sacrifici li fanno tutti tranne i politici o i conduttori RAI pagati con denaro pubblico che sono giornalisti, ma non hanno contratti da giornalisti.
Vanno fatte le seguenti cose:
1. Taglio di 3500 euro al mese sullo stipendio dei deputati (con un risparmio di circa 22 milioni di euro all'anno);
2. Taglio di 3500 euro al mese sullo stipendio dei senatori (risparmio circa 11 milioni all'anno);
3. Taglio di 3500 euro al mese sullo stipendio di tutti i consiglieri regionali (circa 36 milioni di euro all'anno);
4. Abolizione totale di tutte le doppie indennità, sia alla Camera che al Senato che nei Consigli regionali;
5. Taglio di oltre 300 parlamentari;
6. Adeguamento dei contratti di Fazio e Vespa. Sono giornalisti e guadagnino come loro (massimo 240.000 euro lordi all'anno);
7. Abolizione dell'assegno di fine mandato – TFR - per tutti i parlamentari (io, per una sola legislatura ho preso 43.000 euro, ovviamente restituiti, pensate le centinaia di milioni di euro che finiscono nel TFR dei parlamentari).
Questo Governo ha la possibilità di farlo. Coraggio!
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:141
I fanatici e gli ossessi si rifiutano di capire che:
-il comunismo storico è fallito
-il neoliberismo è fallito
-qualunque sistema intenda imporre sistemi dispotici e totalitari è fallito
-le guerre sono un meccanismo fallito in partenza in quanto il danno che procurano a chi le dichiara è superiore al vantaggio
-le religioni si sono rivelate più un pericolo che un aiuto e sono destinate a ridurre la loro importanza e il loro peso politico O si democratizzano o saranno rigettate come obsolete
-il sistema economico non può continuare a basarsi sull’eccitamento degli odi sociali,le guerre,le divisioni di classe, l’impoverimento e lo sfruttamento della parte più grande del mondo o il mondo stesso lo rovescerà
-la presunzione che tutto possa fondarsi solo sul mercato,trasformando ogni cosa in merce,è esiziale e sta portando il pianeta al suicidio per cui dovrà necessariamente salire alla ribalta una qualità di uomini nuovi che mirino alla sopravvivenza del pianeta e non alla sua distruzione
-l’attuale economia predatoria ha messo la ricchezza mondiale nelle mani di 1100 persone, ciò è talmente assurdo che per forza dovrà avere fine
-la spinta alla democrazia diventerà così grande in ogni ambito della vita umana da rovesciare ogni potere accentrato
-la pretesa che alcuni possano ritenersi superiori ad altri per sesso,censo,colore,religione,appartenenza politica o nazionalistica è folle
-l’attuale sistema delle Borse e delle Banche è criminale e se non sarà corretto distruggerà gli stessi che oggi ne approfittano. Lo stesso per le multinazionali
-un numero sempre più grande di persone esigerà forme di democrazia diretta o partecipata, o con i sistemi esistenti o con rivoluzioni cruente
-gli attuali organismi sovranazionali basati solo sugli interessi di pochi fruitori del mercato sono destinati a fallire e ad essere sostituiti da organismi più democratici basati sui diritti o sui bisogni dei popoli
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:271200 persone dominano il mondo
Hanno imposto l’ideologia assoluta del neoliberismo,del PIL,del mercato degli squali,le multinazionali,gli organismi sovranazionali,le Borse,le Banche,le guerre..
Hanno speculato sulla miseria e sul bisogno per arricchirsi come buchi neri
Hanno costruito strumenti di morte che si chiamano:speculazioni finanziarie,invasioni,razzie,depredazioni,furto dei diritti umani,abuso delle istituzioni,media asserviti,armi…
Hanno costruito a tavolino una crisi per impoverire i poveri e mandare in crisi la classe media,una strategia per annichilire i diritti del lavoro,mettere sul mercato i beni comuni come l’acqua,tagliare i diritti civili,annullare lo stato sociale
Hanno distrutto il futuro di intere generazioni
Hanno messo dazi e gabelle contro le importazioni dei paesi poveri,delocalizzato il lavoro..
Hanno comprato Governi e partiti e ordito guerre di predazione e distruzioni civili interne
Hanno inquinato il pianeta con produzioni nocive,centrali nucleari,dighe distruttive,monoculture sterminatrici,radiazioni venefiche
Hanno disastrato l’ambiente,portato ad una crisi di povertà e di miseria morale, sconvolto il cambio climatico
Hanno ridotto ogni cosa a merce distruggendo il rispetto per l’uomo, la donna, il bambino, le cose, l’aria, l’acqua, il pianeta.
Hanno comprato e corrotto Stati, partiti, fondazioni, istituzioni, sindacati, imprese, strumenti che un tempo erano democratici, chiese..
E tutto questo hanno fatto per una spasmodica avidità di potere e di lucro che non ha attenuanti possibili e costa un rischio di vita e di futuro per tutti.
E’ ora che la rivolta inizi!
In Africa, in Asia, in Spagna, in Italia…ovunque
E’ ora che la rivolta apra gli occhi e parta!
Per il bene di tutti.
Il 52% degli elettori dice che non andrà a votare.
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:28UNA CRICCA PLANETARIA
Mariapia Caporuscio
Non credo che il problema sia l’euro, il problema ê quello di aver messo nelle mani di pochi tutte le risorse dei Paesi. La spoliazione dei beni dello Stato con le privatizzazioni selvagge ha indebolito le istituzioni e messo i governi nella condizione di subire ricatti da parte di multinazionali, banchieri e quant’altro. Si sa che al contrario dello Stato, i privati badano soltanto al proprio tornaconto, fregandosene di ogni e qualsiasi questione morale. il profitto è il loro dio e agiscono solo in virtù del mercato. La ricerca, l’istruzione, i diritti civili vengono sistematicamente disattesi, poiché la cricca non ha interessi in merito. Così in breve tempo la popolazione del pianeta ha fatto terribili passi indietro. Si sapeva da sempre che lasciare il potere nelle mani di pochi porta alla tragedia perché si spalancano le porte a dittature economiche o politiche con la sopraffazione della parte debole: i lavoratori. Il mondo si è impoverito mentre poche persone si sono arricchite paurosamente mettendo a rischio la vita della popolazione del pianeta.
A questo punto è necessario fermarli. E’ necessario che i Paesi tornino indietro e spezzare le braccia a questi vampiri. In molti Paesi ci si sta provando per ora soltanto in modo più o meno pacifico ma se non si riuscirà con le buone è gioco forza la rivoluzione. E’ sempre la fame a scatenare rivolte e i ricchi lo sanno però a quanto pare, ogni tanto è necessario ricordarglielo.
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:31Maria Pia Caporuscio
La chiamano “democrazia” dopo averla violentata. La democrazia che significava “libertà responsabile” è diventata “libertà di fare il proprio comodo”. Questa massa di delinquenti chiamati “potenti” che fanno abuso di tutto persino delle parole, stanno distruggendo la vita nel nostro Pianeta. Violentano la Terra distruggendola per secoli con quelle oscene centrali nucleari. Violentano la vita delle popolazioni a cui vogliono togliere persino l’acqua che come l’aria e il sole è parte vitale per ogni essere vivente umano e vegetale. Violentano la vita degli animali costringendoli ad una condanna atroce dentro le batterie o legati in mangiatoie. Violentano la vita degli uomini depredandoli di ogni risorsa, lasciandoli morire di fame e di malattie nei Paesi cosiddetti del terzo mondo. Violentano la vita di tutti gli altri abitanti della Terra togliendo loro la possibilità di lavorare, rendendoli schiavi di pochi luridi esseri, indegni di appartenere alla razza umana. Questi “POTENTI” a cui nessuno finora ha osato opporsi, oggi hanno raggiunto l’apice e se, a livello planetario, le popolazioni non si organizzeranno per spezzargli le ossa e ritornare al punto di partenza, il pianeta stesso è a rischio estinzione. Di solito sono tutti vecchi i potenti e non gliene frega niente di quello che succederà dopo di loro ma noi abbiamo figli da crescere e DOBBIAMO FERMARLI!
Siamo miliardi di persone su questo pianeta ed è osceno che ci lasciamo sottomettere da un branco di lupi. Abbiamo l’arma più micidiale per riuscirci: internet, USIAMOLO come i pigmei usavano il tam tam e chissà, potrebbe nascere una rivolta collettiva, che faccia tremar le vene e i polsi, come diceva Dante. Ricordiamoci che nemmeno i potenti sono eterni e prima o poi cadranno, come corpo morto cade!
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:41La battaglia per l’acqua è una delle grandi battaglie di civiltà, come per la democrazia, i diritti del lavoro, la pace.
Chi si toglie da questi diritti è un nemico comune.
..
“SI SCRIVE ACQUABENECOMUNE” ma si pronuncia “DEMOCRAZIA e FUTURO”.
Trattano il paese come un terreno di conquista, distruggono, scempiano svendono, derubano, tramano con interessi privati o illeciti… e la chiamano democrazia.
..
150 anni di repubblica italiana, e la festeggiano svendendo le montagne, le spiagge, persino l’acqua.. , minacciando la sua salute col nucleare, rifiutando il responso delle urne e mantenendo a forza un governo che non risponde più al consenso della maggioranza, rubando la sovranità popolare, distruggendo la Costituzione, disperdendo la memoria, offendendo il pluralismo dei media, ignorando i bisogni della gente, aumentando disoccupazione e miseria, proseguendo guerre inique, diffondendo oscenità e malaffare..
Davvero un pessimo modo per onorare un paese!
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:48Mario Mariotti
E' arrivato il momento che anche il m5s si attivi per fondare un nuovo sindacato diverso, più onesto, trasparente, incisivo e che si inserisca nel tessuto sociale veramente per la difesa dei cittadini (disoccupati, lavoratori, diversi, donne, ecc.). Perchè quelli esistenti sono da buttare in blocco nel cestino! E' diventato urgente sfiancare il potere del vecchiume sindacale con aria fresca e che profumi di libertà e diritti! Anche perchè quelli odierni sono delle maschere di "al lecchino" del potere!
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:57(Tommaso Merlo) – I sindacati hanno festeggiato carnevale in anticipo quest’anno. Sono scesi in piazza contro un governo che sta aiutando i poveri cristi dopo decenni di salassi. Re indiscusso dell’edizione 2019 è stato Landini, fresco d’incoronazione Cgil e fresco di giravolta sulla TAV. La sfilata si è snodata tra le vie di Roma in un clima festoso e goliardico. A livello di maschere quest’anno ha prevalso la tradizione. C’erano quelle del sindacalista che finge di soffrire per i più sfortunati. Quelle del sindacalista finto povero e in attesa della pensione d’oro. Quelle del sindacalista col posto fisso che finge di struggersi per i precari e tanti comunisti di professione. Certo, come in ogni carnevale era anche pieno di musi lunghi. Erano tutti gli impiegati del sindacato costretti controvoglia a farsi uno sfiancante viaggio in pullman fino a Roma per l’ennesima pagliacciata. Ma almeno il pranzo al sacco era offerto e brillava il sole. Tra le novità del 2019 si registra la sfilata unitaria dei carri allegorici di Cgil, Cisl e Uil che di solito festeggiano ognuno per i fatti propri. La riunificazione delle sigle sindacali è del resto sempre stata uno scherzo. Di cattivo gusto. E visto che ormai in Italia il numero delle sigle è più alto degli iscritti, si fiancheggiano per sopravvivere. La loro specialità. Quando si tratta di difendere proprie poltrone e mangiatoie i sindacati italiani si sono sempre dimostrati dei guerrieri invincibili al limite dell’eroico. È quando devono difendere gli interessi degli altri che fanno pena. Questo perché vanno a singhiozzo. Se governano i loro amici dormono, se governano i loro nemici si svegliano.
segue
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 16:58seguito
E i nemici per loro sono quelli che osano toccargli i privilegi come le pensioni d’oro o che gli sbattono in faccia la loro inadeguatezza e i loro tradimenti.Proprio come sta facendo il nuovo governo. Il tema non poteva che essere questo: serrare le file contro un governo che oltre ad essere fascista e razzista e sticazzista, è molto pericoloso, già, per loro però Un pericolo a cui Re Landini ordina di rispondere in due mosse.La prima è quella di negare e rimuovere il passato e il fatto che negli ultimi anni i sindacati hanno girato la testa dall’altra parte mentre i loro amichetti del vecchio regime massacravano i diritti dei lavoratori e dei pensionati.La seconda è quella di scagliarsi contro un governo che oggi cerca di far qualcosa per i poveri cristi che loro hanno tradito. Landini attacca il governo addirittura sul reddito di cittadinanza e su quota cento che tentano di mettere una pezza alle emergenze sociali scoppiate anche per la loro inerzia e ipocrisia. Roba davvero da scompisciarsi dalle risate. Sindacati che se la prendono con chi soccorre i poveri cristi dopo anni in cui la politica si è piegata agli interessi di lobby e potentati. Ghignate a crepapelle. Re Landini sbraita e si sbraccia come un attore consumato. Denuncia il bicchiere mezzo vuoto, cerca il pelo nell’uomo e soprattutto paventa ricette magiche con soldi che vede solo lui. Ma è carnevale e tutto vale. Evviva la leggerezza, evviva le sciocchezze che per le cose serie ci sarà tempo domani. E così il corteo sfuma tra caste sindacali rinvigorite dalla folla e musi lunghi per un giorno di riposo buttato via. Ad attendere l’allegra brigata un gelido bagno di realismo. Il vento del cambiamento impazza e i sindacati hanno perso ogni credibilità. O riescono a tenere il passo riformandosi dalle fondamenta, oppure andranno avanti a celebrare patetici carnevali fino al giorno della loro scomparsa
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 17:34BEPPE GRILLO.
"Voglio uno Stato con le palle, eliminiamo i sindacati che sono una struttura vecchia come i partiti politici. Non c'è più bisgno dei sindacati. Le aziende devono essere di chi lavora".
"Guardate le bandiere ed i cappellini, mai usati! Questi non sono sindacati dei lavoratori.
Le bandiere sono più dritte di quelle dell’Apollo 11 sulla luna. Sono madamine Si-Tav travestite!
Belin, Landini dice che il governo deve uscire dalla realtà virtuale, ma queste immagini sembrano un videogioco Sony con la vittoria della Ferrari! Uscissero loro dalla realtà virtuale!
Landini meno di un anno fa sosteneva l’importanza di una misura come il Reddito di Cittadinanza mentre ora che è diventato segretario della CGIL smentisce se stesso, un cambiamento clamoroso che lascia molto perplessi”.
Landini meno di un anno fa il 24 marzo 2018, ospite a DiMartedì su La7, aveva detto che “c’è anche un problema di riforma degli ammortizzatori sociali e anche di sostenere il reddito per chi il lavoro lo cerca, per chi lo perde, per chi è disponibile alla formazione, del resto in Italia c’è un livello di povertà altissimo e io credo che questo è un tema che non si può fare finta che non esista. Non si può contrapporre un sostegno al reddito con il lavoro, ci vogliono tutti e due”.
Mentre ora ha sostenuto che “nel provvedimento che loro chiamano Reddito di Cittadinanza, hanno mescolato due cose, hanno mescolato la lotta alla povertà alle politiche per il lavoro, e il rischio che noi vediamo è che venga fuori un ibrido che rischi di fare male sia all’una che all’altra cosa”.
viviana v.
10 febbraio 2019 alle ore 17:37ALESSANDRO DI BATTISTA.
"Più che richiamare in patria l’ambasciatore francese in Italia, suggerisco al Presidente Macron di richiamare in Francia quei dirigenti francesi che dettano ancora legge nelle banche centrali africane. Noi abbiamo sollevato una serie di questioni: il controllo da parte dei governi francesi delle risorse africane; il tema del Franco CFA, una moneta stampata a Lione e poi spedita a 14 paesi africani e che toglie sovranità monetaria all’Africa; il superamento di una serie di regole stupide per una nuova politica europea sull’immigrazione; la consegna dei terroristi italiani ancora presenti sul territorio francese. Questi sono temi discussi proprio in questo momento anche da molti francesi. Oggi, in Italia, qualche nemico della Patria si scandalizza per le battaglie che stiamo facendo. Badate bene sono quelli che nel 2011 si calarono le braghe quando Sarkozy propose l’intervento armato in Libia. Se ci fossero stati allora politici con la schiena dritta l’Italia non avrebbe dovuto affrontare da sola anni di imponenti flussi migratori e la Libia probabilmente non sarebbe l’inferno che è adesso. E su molte di queste cose concorda la stragrande maggioranza del Popolo francese."
jairzinho
10 febbraio 2019 alle ore 23:33Era ora che ci fosse un Post sull'acqua pubblica. ?
Rosa23 *****
10 febbraio 2019 alle ore 23:40E ci risiamo, alla chiusura dei seggi, senza avere neppure iniziato lo spoglio delle schede, sono in grado di dire chi ha vinto e chi ha perso. Ormai il meccanismo è noto. Sulla base dell'affluenza, cioè sapendo in quanti sono andati a votare e conoscendo il valore dei pacchetti di voti certi, che portano le numerosi liste, facenti parte la coalizione, sono in grado di determinare il risultato delle elezioni. Finchè ci sarà una legge elettorale che permette le coalizioni, prima del voto, non sarà possibile avere delle elezioni obiettive e serie.
Alessio
11 febbraio 2019 alle ore 08:16A risultato acquisto tenere sei fatta una ragione??
ccappai
11 febbraio 2019 alle ore 08:20Sarà come dici... sta di fatto che i sondaggi a fine voto erano decisamente migliori dell'esito finale!!
SonoCavoli
11 febbraio 2019 alle ore 00:09Abruzzesi dovevate votare M5S,
da domani boicottaggio degli arrosticini.
massimo montefiore
11 febbraio 2019 alle ore 00:20Grazie Marco: benedetto come chi da da bere agli assetati, che presto, temo, sarano in molti se non combattiamo con le unghie per un diritto che resta sacrosanto come l'acqua ma che nessuno ci regalerà mai.
Bruno fiumicelli
11 febbraio 2019 alle ore 00:38Forza abruzzo.... Bye bye moh vi mento
idiot wind
11 febbraio 2019 alle ore 01:44Max Stirner: prima facciamo fuori la sinistra, poi contro la destra sarà più facile perchè sono più frammentati.
A corredo e supporto l'antica storia degli Orazi e i Curiazi.
Giudizio critico: uauauahahahahauahuahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 07:18Abbiamo perso la Sardegna e l'Abruzzo
Ci decidiamo o no a prendere le prime due reti della Rai che ci spettano di diritto e cominciamo a dare una informazione corretta? O vogliamo aspettare prima di aver perso tutta l'Italia?
ccappai
11 febbraio 2019 alle ore 08:19Sai... se davvero si desse tutta l'informazione corretta si renderebbe ancora più evidente il disastro della politica dei 5S. La questione non sta nel possedere l'informazione ai fini della propaganda. la questione sta nel cambiare completamente l'agenda economica del Paese. State portando al baratro un Paese che si stava riprendendo. Dopo tanti sacrifici era ora di riprendersi alcuni diritti, alcune garanzie (un reddito minimo garantito, una tassazione più bassa, investimenti su infrastrutture, ecc.). Invece si è puntato tutto su ... puniamo l'elite, RdC, a morte i "prenditori", lotta all'Europa... Tutte stronzate che ci porteranno ad essere una Grecia 2.
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 07:261
I SINDACATI DOVREBBERO STARE CON NOI , NON CONTRO.
(Stefano Feltri. IFQ)
Parla Tridico (ex sx),
“Questa volta proprio non li capisco”. Pasquale Tridico è un uomo di sx, insegna Economia del Lavoro all’Università di Roma 3, oggi guida la squadra di consiglieri economici del ministro del Lavoro e dello Sviluppo, Luigi Di Maio. In questi mesi ha coordinato la costruzione del sistema del reddito di cittadinanza e la stesura del decreto legge che lo introduce.
"Sono sempre stato molto sensibile, per cultura e formazione, alle rivendicazioni dei sindacati. Ma questa volta fatico a capire bene l’oggetto della protesta. Per la prima volta un governo stanzia 8,2 miliardi per gli ultimi in questo Paese: è il più grande sforzo anti-povertà degli ultimi trent’anni.
I sindacati dovrebbero apprezzare il fatto che stiamo redistribuendo prima della crescita e in funzione anticiclica, con una politica economica espansiva che anticipa la reazione alla recessione.
Non so se sia una questione pregiudiziale o di metodo. Se il punto è che non abbiamo coinvolto i sindacati o se il problema è che abbiamo tolto alla sx temi e politiche sul sociale che aveva abbandonato da trent’anni. Io penso che la politica economica di questo governo non possa essere attaccata da una prospettiva sindacale.
I sindacati chiedono più investimenti per creare lavoro. Ma li stiamo facendo. Abbiamo aumentato le risorse e sbloccato quelle già stanziate. Ma c’è un’emergenza di inattivi e disoccupati oltre che di povertà. Gli investimenti ci mettono tempo a produrre effetti, intanto la gente muore di fame. Abbiamo anche messo un miliardo per i centri per l’impiego, con 10mila assunzioni complessive. Anche questi sono investimenti che, secondo il Tesoro, hanno un moltiplicatore alto, di 1,2. Mentre i sussidi ne hanno uno di 0,4.
segue
ccappai
11 febbraio 2019 alle ore 08:14Il problema è che non state facendo quello che dite... Piuttosto il contrario auspicato da qualsiasi forza di sinistra moderna. Non è più in sicussione la ri-distribuzione "comunista" ma , bensì, quella liberale, quella generata dal lavoro. La misura del RdC non va nella direzione giusta. Alla misura prettamente assistenzialista non corrisponde un'adeguata politica industriale degna di questo nome. Ciò determinerà il paradosso percui i giovanni preferiranno non fare nulla piuttosto che cercare un lavoro. Civogliono politiche del lavoro, ci vogliono investimenti in infrastrutture. Ci vuole una detassazione importante del lavoro e un incremento sulla tassazione ai patrimoni. Ci vuole il salario minimo garantito. Ci vuole un incentivo economico al lavoro temporaneo (20-30% in più rispetto all'equivalente del salario minimo). Ci vogliono queste politiche per irsollevare la Società. Non le minchiate del RdC o del decreto dignità. SVEGLIA!!!!
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 07:262
Se i sindacati vogliono lottare per dare ai lavoratori salari più bassi, facciano pure. Noi, con il reddito di cittadinanza, vogliamo dare più potere contrattuale ai lavoratori.
Mi aspetto da Landini un sostegno pieno al tipo di misure che stiamo varando. Il sindacato deve lottare per occupazione e redistribuzione. Noi stiamo redistribuendo e stiamo facendo un grande sforzo per l’occupazione con gli interventi sui centri per l’impiego. Forse non tutto è già pronto, ma dovevamo aspettare di sistemare ogni dettaglio e cominciare a erogare il reddito fra tre anni? È questo che ci chiedono i sindacati?
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 07:57Elezioni regionali in Abruzzo
Un milione e 200.000 elettori
Queste elezioni certificano e confermano una cosa visibile da MESI: la fortissima avanzata della Lega
Per TUTTI è un CALO tranne per la Lega, che RADDOPPIA
Il M5S paga la trasformazione imposta dall'essere forza di governo; e paga la posizione di debolezza rispetto all'alleato, cui cede consensi
Certo, la Lega raddoppia, ma è ben lungi dall'essere autonoma a livello nazionale...e nella posizione di "dominio" in cui si trova adesso, come può chiedere la "stampella" a Fi e Fdi, entrambi sotto il 10%?
Quanto al M5S,deve ATTIVARSI DI CONSEGUENZA
Sono situazioni con cui E' NORMALE fare i conti ma si deve AGIRE, e non fare finta di nulla o minimizzare
.
Quando il M5S riuscirà a capire che deve contrastare l'informazione televisiva a senso unico contro di lui e che deve appropriarsi di due reti Rai, almeno per dare una informazione decente, sarò troppo tardi, i media tutti contro di lui e il protagonista di Salvini avranno fatto il danno.
La cosa più tragica è il 47% di non votanti, uno su due.
Il presidente PD dell'Abruzzo uscente fu eletto con il 46% dei voti. Oggi il PD ha preso il 7,9%.
Il M5S aveva in Abruzzo il 40%, ha dimezzato i voti. Qualche domanda ce la possiamo fare?
E in Sardegna che cosa abbiamo fatto?
.
Erina Bavetta
Al di là del risultato che personalmente auspico, è tremendo che noi cittadini italiani non esercitiamo nemmeno quel residuo di diritto/dovere democratico chiamato diritto di voto!! E pensare che c'è stato chi ha dato la propria vita per poterci esprimere politicamente. Non esiste giustificazione alcuna per non recarsi alle urne, pur nello sconforto cui ci hanno portato.....
.
Natale 67
La vera sconfitta dei 5 stelle non sta nel 19/20% che hanno preso ma nel 47% di non votanti . Se i 5 stelle perdono la capacità di riportare alle urne le persone deluse che non si sentono rappresentate allora la situazione del paese si fa veramente grave .
Rosa23 *****
11 febbraio 2019 alle ore 08:04Caro Di Maio, la riorganizzazione della Rai come l'avete apportata, non ha funzionato, non è cambiato nulla. Ne vediamo i risultati con l' elezione in Abruzzo. Se da un lato si continua a buttare secchiate di fango sul m5s, a disinformare, dall'altro lato, si pompa all'inverosimile la Lega e il risultato lo vediamo con l'Abruzzo. Addirittura Sara Marcozzi ha preso meno voti che alle precedenti elezioni!
T.L.
11 febbraio 2019 alle ore 08:23Beh, dipenderà mica tutto dalla RAI, eh?
Nel 2018 la RAI non era mica meglio di adesso, anzi, eppure le cose sono andate in un altro modo.
Bisogna guardarsi allo specchio, altro che RAI !
SonoCavoli
11 febbraio 2019 alle ore 08:08In Abruzzo abbiamo perso poco,
confrontando i risultati con le regionali 2014
(e non con le politiche 2018)
Il vero problema è la Lega al 28%.
Speriamo che Salvini non decida di attaccare RdC e NoTAV,
altrimenti siamo fottuti.
Alessio
11 febbraio 2019 alle ore 08:18Fate i calcoli post-elezione come il PD... Di quelle che male che va si pareggia. State alla frutta
T.L.
11 febbraio 2019 alle ore 08:20Beh, confrontarsi con il 2014 non è esattamente beneaugurante per noi eh...
Non vorrei ricordarti come sono andate le Europee quell'anno lì.
Brrr...
SonoCavoli
11 febbraio 2019 alle ore 08:23Mica minimizzo,
io ritengo *** GRAVISSIMO ***
il 28% di Salvini (= LEGA PRIMO PARTITO)
Toto A.
11 febbraio 2019 alle ore 08:18La "Rivoluzione" a quando ??????
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 08:20Viviana Vivarelli
Adesso ·
https://pbs.twimg.com/media/DzCtOE9XcAAnD-k…
Che ha a che fare Severgnini con un concorso musicale?
Perché è ospite quasi fisso a 8 1/2 ?
Perché siamo costretti a senire sempre questa nullità?
Voi lo sapete, immagino, che Severgnini come la Gruber è giornalista accreditato alle riunioni del Bilderberg?
Come dire: 'direttamente da Soros
lo speculatore finanziario che fa soldi scommettendo sul fallimento degli Stati e che ha scommesso di portare in default l'Italia destabilizzandola con flusso di migranti portati dai taxi delle sue navi ONG, quello che ha a libro paga molti politici e giornalisti del Pd.
E che non bada a mezzi pur di portare avanti il suo piano, anche manovrare il voto per una canzone sputando sulle scelte della gente per il gusto di sentirsi, come ha dichiarato, 'onnipotente'...!
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 08:25https://pbs.twimg.com/media/DzCtOE9XcAAnD-k…
Che ha a che fare Severgnini con un concorso musicale?
Perché è ospite quasi fisso a 8 1/2 ?
Perché siamo costretti a senire sempre questa nullità?
Voi lo sapete, immagino, che Severgnini come la Gruber è giornalista accreditato alle riunioni del Bilderberg?
Come dire: 'direttamente da Soros
lo speculatore finanziario che fa soldi scommettendo sul fallimento degli Stati e che ha scommesso di portare in default l'Italia destabilizzandola con flusso di migranti portati dai taxi delle sue navi ONG, quello che ha a libro paga molti politici e giornalisti del Pd.
E che non bada a mezzi pur di portare avanti il suo piano, anche manovrare il voto per una canzone sputando sulle scelte della gente per il gusto di sentirsi, come ha dichiarato, 'onnipotente'...!
Alessio
11 febbraio 2019 alle ore 08:33Hai provato a non guardarlo?
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 08:25Qualcuno del tg ha notato che il traffico di auto e mezzi dall'Italia alla Francia è stato bloccato senza motivo apparente dalla gendarmeria francese per ben 6 ore?
A che mezzucci ricorre questo cialtrone di Macron, livido d'ira contro chi smaschera i suoi giochetti e quelli di Moscovici, pur di mostrarsi contro l'Italia?
E l'Ue tace e non vede, come sempre
Non vede nemmeno che il popolo di Francia sta rigettando il pupillo delle banche e la sua austerity da ben 9 settimane?
L'incazzato dei media.
11 febbraio 2019 alle ore 08:26OT Abruzzese
Questo il risultato dello sporco lavoro dei Media.
Complimenti finchè non si farà un repulisti dei traditori il risultato sarà scontato....il regime resiste e trionferà!
Conoscono molto bene l'italiano,pavido ,pauroso. e non avvezzo al "cambiamento".... vuoi mettere coltivare il proprio orticello senza che ti rompa i @@ qualcuno.
Si è proprio vero amiamo pure i nostri carnefici.
Giuseppe Grasso02
11 febbraio 2019 alle ore 08:30Elezioni in Abruzzo
Deluso? Si!
Scoraggiato? No!
Questo è il momento della lega,
speriamo che governino con onestà.
Come sempre il vero vincitore è
l'astensionismo, troppi italiani non
credono in un futuro migliore.
Noi ci saremo sempre, a sorvegliare
e a denunciare ogni porcheria che
fanno i nostri cari politici, agli Italiani
il compito di giudicare e soprattutto
di cambiare!
SonoCavoli
11 febbraio 2019 alle ore 08:45Come recuperare consenso è molto semplice:
non possiamo lasciare il tema migranti a Salvini.
Quelli pro migranti continuano a votare sinistra,
e una via di mezzo per far contenti tutti non funziona.
PORTI CHIUSI E STOP AGLI SBARCHI,
anche in presenza di donne e bambini.
viviana v.
11 febbraio 2019 alle ore 08:52Sardegna, la lotta dei pastori contro Confindustria
Il latte a 0,60 euro al litro è un’offesa alla dignità
La lotta del Movimento dei pastori, dagli allevatori sardi si sta estendendo in tutta l’isola. Migliaia di litri di latte di pecora sono stati gettati per strada, sull’asfalto. Una lotta contro gli industriali-trasformatori che mirano solo ad accumulare profitti producendo disoccupazione, miseria. I pastori non sono più disponibili ad accettare i ricatti delle industrie di trasformazione, che pagano ormai pochi “spiccioli”. “Il latte a 0,60 € al l è un’offesa alla dignità dei pastori, preferisco buttarlo” dice un giovane allevatore, è un prezzo che non copre neanche le spese”.I pastori e le organizzazioni agricole chiedono un intervento immediato delle istituzioni regionali e nazionali: non vogliono più lavorare a queste condizioni, chiedono che il prezzo del latte venga portato a non meno di 70 centesimi al l (1 € è considerato dagli allevatori un prezzo equo): il prezzo è calato dagli 85 centesimi al l della scorsa stagione ai 60 di quella attuale. Le industrie di trasformazione tramite la Confindustria hanno detto no, non si è giunti ad alcun accordo al tavolo tecnico che ha riunito a Cagliari tutti gli attori della filiera. In Sardegna operano 17 mila aziende pastorali e vivono quasi 4 milioni di ovini, la metà dell’intero patrimonio nazionale. La metà del latte ovino prodotto in Italia viene dalla Sardegna, e viene in gran parte lavorato dalle cooperative dei pastori. La Sardegna produce anche la maggior parte del pecorino romano. Il latte che costa ai pastori tra i 90 cent. e 1 € al l viene pagato dai trasformatori ai pastori 60 cents, nettamente al di sotto dei costi di produzione. Questo il dramma dei pastori sardi che sta portando a forme di lotta estreme per la mancanza di interlocutori credibili e capaci di dare una svolta alla decennale vertenza
Ma voi del M5S avete parlato di questo?
Rosa23 *****
11 febbraio 2019 alle ore 09:01Ti mancano delle notizie: Diego Fusaro pubblica un commento dove dice che arrivano in Sardegna camion pieni di latte della Romania che vengono scortati dalla polizia per impedire l'aggressione dei sardi.
Quindi in Sardegna si beve latte della Romania mentre si butta il latte per strada! Questo è il globalismo dei mercati
Gianluigi Lazzarini
11 febbraio 2019 alle ore 08:57Se non diamo risalto alla militanza e alla meritocrazia di appartenenza sui territori non rimarrà nessuno che controllerà e il sogni svaniranno.
Rosa23 *****
11 febbraio 2019 alle ore 09:20Per quel che concerne la rivolta dei sardi per il prezzo del latte, il problema lo dovrà risolvere la Lega, non è loro il ministero dell'agricoltura?
Se la crisi del latte deriva dalle importazioni da altri stati, come pare che sia, dovrebbero ricercare le cause nei provvedimenti europei che fi, pd e forse lega hanno sempre accettato, in materia di globalizzazione.
Poi i sardi dovranno prossimamente votare, quindi dipenderà anche da loro scegliere un governatore che li tuteli. Allora svegliatevi e votate chi tutela i vostri interessi.
user 181123
11 febbraio 2019 alle ore 09:22Ricominciamo a selezionare le interviste di chi va in televisione alla vigilia di ogni tornata elettorale, se Fico non ci vuole stare che vada al gruppo misto, faccia il presidente della camera dal gruppo misto o si dimetta, può decurtarsi la mesata e votare anche dal gruppo misto, quando è troppo è troppo. Gli elettori si sentono disorientati ogni volta che Fico apre bocca e preferiscono non andare a votare. L'immigrazione pesa sulle spalle di chi fa una vita normale e ci deve convivere gomito a gomito, non pesa sulle spalle di chi frequenta le telecamere, giornalisti e intellettuali, o Fico lo capisce con le buone o se ne va, o si fa quello che vuole la gente semplice che fa una vita normale o non ha più senso.
Alessandro A., Trieste
11 febbraio 2019 alle ore 09:25Questo è il tuo punto di vista user12345. Chi vota no-immigrati (e basta) vota l'originale, che non è certo il M5S. Per la statistica...anni?
user 181123
11 febbraio 2019 alle ore 09:29Fico non può stare nel M5Stelle e fare campagna elettorale per Potere al Popolo contemporaneamente. Basta, è ora che se ne vada.
Alessandro A., Trieste
11 febbraio 2019 alle ore 09:32Vai tu a sfiduciarlo. Proponi una mozione alla Camera e poi fattela votare!
Beppe A.
11 febbraio 2019 alle ore 09:36ci pensano gli elettori senza voto di sfiducia, se si vuol vedere
user 181123
11 febbraio 2019 alle ore 09:40Questa non è immigrazione, questa è destabilizzazione, non c'entra niente con l'immigrazione. Chi è a favore di questo casino petde sistematicamente voti ed elezioni. Al PD fare quello che volevano i giornalisti e non ascoltare la gente semplice che fa una vita normale è costato le elezioni e continua a suicidarsi. Che senso ha fare politica per soddisfare l'ego dei giornalisti e continuare ignorare la gente che conduce una vita normale e gli effetti nefasti di questa sedicente immigrazione li subisce sulle proprie spalle? Vogliamo continuare a suicidarci come il PD o le vogliamo vincere le elezioni?
Alessandro A., Trieste
11 febbraio 2019 alle ore 09:53Il PD e liste annesse in Abruzzo hanno preso un fracco di voti in più del M5S. La retorica del PD cari miei paga fino a un certo punto.
Presentatevi voi due con le vostre teorie, il primo di invasione orchestrata dagli islamici poteri forti, il secondo con il referendum sull'euro e vi votano solo gli ultraottantenni rincoglioniti. Anzi no, quelli sono gli argomenti leghisti, quindi nel dubbio crocicchiano direttamente Alberto da Giussano.
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/01/20_punti_per_la_qualita_della_vita_degli_italiani.html
Questo ha votato la gente il 4 marzo. E' questa roba qui che bisogna fare, basta stronzate.
Il Barone Zazà
11 febbraio 2019 alle ore 09:44RISULTATI ABRUZZO
cosa c’è che non va?
qualche idea al riguardo:
A) secondo Many la poca memoria degli Italiani; se fosse così dovremmo migliorare la comunicazione
B) secondo Zazà è colpa del clientelismo regionale; se fosse così sarebbe inutile cercare di salvare il polpo che deve affogare nel suo brodo
C) la gente ha paura di perdere quel poco che ha; dobbiamo essere più rassicuranti? comunicazione o ignoranza endemica del polpo?
avete spiegato ai pensionati che TUTTE le pensioni aumenteranno quest’anno?
D) delusione:
mi sono chiesto in che cosa sono deluso, che cosa non mi è piaciuto o non mi ha soddisfatto?
1- Roma
2- abbiamo permesso a Mattarella e Mosciovisì di depotenziare l’RDC
3- SANITÀ, che ne parliamo a fare?
4- prescrizione, doveva venir meno al rinvio a giudizio e non dopo la sentenza di primo grado
5- QUANDO LO BUTTIAMO GIÙ ‘STO STRACAZZO DI MURO SUL LUNGOMARE DI OSTIA ?
6- TAP e ILVA
7- nessun progetto sull’immigrazione; trasponete i centri di accoglienza in Niger e Senegal, tutti gli immigrati per mare vanno salvati e riportati in Africa.
8- Fico parla troppo e a sproposito. Qualcuno gli spieghi che il Presidente della Camera non è un opinionista!
Detto ciò, vi rivoterei altre mille volte!
Saluti
Zazà
Alessandro A., Trieste
11 febbraio 2019 alle ore 09:58Voto C) e poi d'accordissimo fino al punto 5). Per gli altri il 7) mi piace fino a nessun progetto, ma credo che trasportare i centri di accoglienza in Niger e in senegal sia impossibile: quelli che ci sono già (perchè ci sono già) si chiamano campi profughi.
Luca
11 febbraio 2019 alle ore 10:15Te lo spiego io cosa non va, manca un punto alla tua lista:
E) analizzare le opinioni di chi si lamenta all'interno del movimento
Senza il punto E) succede che quattro esaltati (ma non sono i soli) continuano a scrivere su questo forum ed in altri luoghi "tu non sei un M5S, sporco piddiota, zecca comunista ecc ecc, non ci mancherà il tuo voto tanto non ce lo hai mai dato". Benissimo. Ecco il voto che non vi manca adesso, meno 20%
Aggiungo il punto successivo:
F) va bene raccogliere il malcontento della gente, ma non si può promettere tutto ed il contrario di tutto pur di allargare la base elettorale
E ve lo stiamo scrivendo da mesi ricevendo solo offese: i vari dietro front sui vaccini, tap, ilva ecc ecc, dimostrano che siamo stati dei quaqquaraquà, onesti fin che vuoi ma assolutamente inconcludenti.
Aggiungi a questo che si era detto si di fare il RdC ma prima di tutto era diverso, seconda cosa lo si faceva con i soldi recuperati dagli sprechi perché gli altri partiti erano tutti ladri e corrotti. Benissimo, invece lo stiamo facendo a debito e soldi recuperati dagli sprechi solo briciole.
E adesso datemi del piddino ecc ecc e che non vi mancherà il mio voto, alle Europee vediamo se non vi mancherà.
ccappai
11 febbraio 2019 alle ore 10:21Insomma ... che sei di estrema destra è abbastanza evidente. Il dramma italiano è proprio questo. un Paese conteso da aspiranti neo-fascisti e da una nuova socetà di imbecilli
that's all folks! !but Frank
11 febbraio 2019 alle ore 10:30Sentenziò il coglioneccappai ...
Alessandro A., Trieste
11 febbraio 2019 alle ore 10:33Sottoscrivo il punto E) di Luca!
Sull' F) non sono d'accordo. Il Movimento ha cercato di ascoltare le istanze che venivano dai territori, ma poi alla prova dei fatti certe questioni si sono dimostrate insormontabili. Chi vuole vedere la cosa in malafede pensa alla cavalcata elettorale di quelle proteste: non è così! I passi principali e vincolanti di quelle situazioni sono stati compiuti a ridosso delle elezioni da governi arrivati a fine mandato.
L'avere rinunciato alla posizione ideologica per responsabilità di governo NON PUO' essere considerato un demerito.
Si può discutere delle alternative che ci sarebbero state allo stop TAP e riconversione dell'Ilva (sulla quale secondo me bisogna continuare a lavorare perchè tempo 5-8 anni e si ripresenta il problema), ma non si può smettere di ascoltare e fare da megafono alle proteste legittime dei territori!
Luca
11 febbraio 2019 alle ore 10:53Alessandro, dico la mia senza polemica sul punto F:
ok, posso capire quello che dici e sul discorso di essere megafoni e che qualche volta non si può vincerla. Ma il discorso, per come la vedo io, è che prima di sposare una causa io verifico perché si è arrivati a quella situazione, cosa si può fare, cosa hanno fatto le altre forze politiche, cosa si può migliorare nelle scelte degli altri.
Purtroppo il movimento si è imposto da qualche anno a sta parte come contro tutti e tutto a prescindere, con idee a volte non percorribili se non in un mondo idilliaco e perfetto, vedi ad esempio la storia no agli inceneritori ( e su questo abbiamo perso un valido amministratore) e poi Roma manda i suoi rifiuti agli inceneritori degli altri, è assurdo.
Per come la vedo io sarebbe da rivedere questo assioma che ormai ci siamo cuciti addosso e che è "noi siamo gli unici onesti e capaci, gli altri sono tutti ladri, corrotti e non fanno bene le cose", alla prova di governo prima con la Raggi e poi al governo stiamo dimostrando che forse le scelte degli altri non erano tutte sbagliate, e certe nostre promesse un pochino "avventurose", allora è ovvio che qualcuno cambia idea su chi votare perché unisci la delusione (non hai concluso nulla o quasi) alla perdita di identità (sei come gli altri perché fai le stesse cose).
Possiamo raccontarcela finché vogliamo ma la politica del V day era d'impatto ma trovato il punto di rottura era meglio se iniziavamo a trovare anche i punti di unione con gli altri.
Alessandro A., Trieste
11 febbraio 2019 alle ore 11:28Capisco quello che dici, ma la comunicazione pre-governo non poteva essere fatta altrimenti se ti poni come movimento anti-sistema. La maturazione si fa, come è giusto che sia, al Governo.
Quello che critico io se mi permetti non è la comunicazione pre elettorale, ma quella post: sul TAP si sarebbe potuto dire la verità, ovvero che l'Italia con le sue più grosse aziende che operano nell'oil & gas e nell'energia (Enel e Saipem) avevano preso grossi impegni internazionali e che rinunciarvi sarebbe stato un danno enorme (la storia del trattato del 2013 mi è parsa infantile, la conoscevano tutti).
Sull'Ilva invece che gli indiani si sono impegnati al risanamento ambientale urgente (cosa impossibile da fare altrimenti in meno di 20 anni).
Per scucirti di dosso la nomea del no a tutto devi dire le cose come stanno, non rinunciare alle battaglie per prudenza preventiva!
user 181123
11 febbraio 2019 alle ore 10:00Tutti i governi dell'unione Europea hanno detto STOP all'immigrazione sul proprio territorio e sono al governo PROPRIO PERCHÉ hanno detto stop all'immigrazione ;, che senso ha andare controcorrente per perdere sistematicamente le elezione? Non si tratta di essere fascisti o comunisti, si tratta di vincere le elezioni ascoltando i bisogni di chi fa una vita normale.
ccappai
11 febbraio 2019 alle ore 10:19Evviva la politica xenofoba!!! Evviva un Paese moralmente degradato!!
that's all folks! !but Frank
11 febbraio 2019 alle ore 10:29ccappai sarebbe divertente ridere delle tue stron2ate se non fosse che sei veramente triste nelle tue fiacche affermazioni.
Quasi un anno di Governo e tu dici quel che dici?
L'Italia è da un pezzo che è bella che degradata ... Solo i morti come te non se ne erano ancora accorti ... O meglio, in questo sussulto da una vita comatosa, con tutta l'acredine che vi ritrovate (Savona disse con tutte le ragioni del mondo che "l'opposizione sta reagendo con furore") date all'ultimo arrivato le colpe dovute al vostro sessantennale coma ... Dubito che comprenderai ma te lo volevo popo dì ... ^_^_^ ...
that's all folks! !but Frank
11 febbraio 2019 alle ore 10:01STACAZZACCIODEOMUNICAZIONE ...
SI E' ARRIVATI DOVE SI E' ARRIVATI, VOGLIAMO MANTENERE LE POSIZIONI OPPURE MANDIAMO TUTTO A PUTTANE?
EVENTUALMENTE, PORTATE A CASA DELLE LEGGI DI IMPORTANZA VITALE, NON SAREBBE MEGLIO MANDARE TUTTO A PUTTANE E RICOMINCIARE DACCAPO?
FICO PE CHI FAI ER TIFO TU????
SPERO SIANO IN ESSERE LEGGI PER "COMUNICAZIONE" "CONFLITTO D'INTERESSI" "SERIO RIASSETTO DELLA RAI E MEDIA PRIVATI".
BUON LAVORO!
ccappai
11 febbraio 2019 alle ore 10:18La vostra è una fissazione. Quando parlate di comunicazione da rivedere cosa intendete? Come piegare la comunicazione e l'informazione agli interessi del governo? Volete proporre una dittatura... cosa? La comunicazione, l'informazione e il giornalismo potrebbero migliorare, ma è ancora libera. Il vostro problema è che non volete fare i conti con la realtà e con i fatti.
that's all folks! !but Frank
11 febbraio 2019 alle ore 10:24ccappai, metti in bocca alle persone cose non dette.
Di contro è interessante vedere come proietti sugli altri ciò che sei.
Di fatti: ... " Un ladro vede sempre dei ladri negli altri uomini " ...
Vatte a ripone votatore del partito P.iD.occhio ... ^_^_^ ...
that's all folks! !but Frank
11 febbraio 2019 alle ore 10:20O.T.
Gradivo ricordare che il tipo di immigrazione in atto dall'Africa all'Europa, è una di quelle cose discretamente enormi.
Sarebbe carino ristudiarsi come e perchè l'impero romano cadde, riportare con scala e relatività quei fatti ai tempi attuali e comprendere, così, che parlare di immigrazione è un tema difficilissimo.
Nel caso in questione, e generalmente, cerco di riportare il problema per quello che è il tema essenziale, e principale, di questi tempi.
Allora vediamola sotto il profilo dei costi.
Perchè se si pensa che si possa dire (per un paese come il nostro con circa 7/8 mila KM di coste) che blocchiamo l'immigrazione e basta, vuol dire parlare da ignoranti consapevoli di avere dei popoli ignoranti ai quali si comunica.
Però ...
O li accogli qui, o li lasci li (ovvero foraggi l'ultimo paese di arrivo, ovvero il paese ultimo di partenza) o, una volta arrivati, li si rimanda a casa...Bisogna che iniziate a farvi i conti di quanto costi qualsiasi voce prima scritta.
Oltre tutto, ad un totale inasprimento delle accoglienze (TOTALE), ovvero non farli partire (ovvero non foraggiare l'ultimo paese di partenza), non accogliere nessuno (siano essi imbarcati su barche fatiscenti o navi ONG) e nei casi limite, sparare sui barconi ... (Spero che a nessuno venga tale idea ...) ... A chi riuscisse di passare, rispedirlo subito nel paese d'origine ... Mbèh, bisogna che iniziate a pensare che tali situazioni porteranno sicuramente ad una guerra (non riesco ad immaginarne le proporzioni ... Ma iniziate a pensare a qualcosa di grosso ...), che se non erro, è la cosa più costosa che si possa intraprendere.
Per le morali e l'etica, non azzardo commenti poichè ognuno detiene la sua nello scrigno della pancia o del suo cuore. Parlai di danaro perchè so essere, in questo periodo, ciò che ognuno capisce meglio ... Non foss'altro per imitazione delle stronzatechesisentono e leggono tutti i santi giorni.
Mamma mia che du palle però!!!
Marco, VC
11 febbraio 2019 alle ore 14:31Folchino, oramai sei nel panico!
?
luca bruno
11 febbraio 2019 alle ore 10:28https://youtu.be/pRFNH0NwpbE?t=5535 Landini prima di diventare segretario generale della cgil diceva questo sul ( RdC ) .. al solito quando si avanza di livello ,quasi sempre persone che hanno avuto come modello idee per il sociale , ma SOPRATUTTO PERSONALI ( VEDI BERTINOTTI , COFFERATI , ci si dimentica FACILMENTE per cosa si lottava ........SONO UN POCHINO COME DICE IL NOSTRO " BEPPE GRILLO " ,ABBACCHIATO PER COME SONO ANDATE LE ELEZIONI IN ABRUZZO , FORSE SE NON GOVERNAVAMO INSIEME AL ( FEDIFRAGO LEKKISTA BUGIARDO SEGAIOLO RAZZISTA ) , IL (RdC ) NON SI SAREBBE ATTUATO SUBITO , PERO' AVREMMO CONSERVATO LA VERA PAROLA" ONESTA' " , CHE QUESTO LEKKISTA CI HA FATTO INSOZZARE CON IL NOSTRO APPOGGIO IN QUALSIASI COSA CHE LUI FACCIA , VICEVERSA LUI SI OPPONE IN TUTTO QUELLO FACCIAMO NOI ......SPERO DI SBAGLIARMI , MA STIAMO DIVENTANDO UN POPOLO DI RAZZISTI , SALVINI E' STATO VOTATO PER GLI IMMIGRATI CLANDESTINI , MA QUI SI STA ABUSANDO , E LA COMUNICAZIONE " DI STATO E DEL NANO PEDOFILO E TUTTA A SUO FAVORE " ....
luca bruno
11 febbraio 2019 alle ore 11:42GUARDATE QUANTA GIOVENTU' ....... QUANDO VOGLIONO QUESTE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ,ANCHE SE DI SOLO ANZIANI , RIESCONO A FARE IL PIENO , MI CHIEDO COME MAI NON HANNO FATTO NIENTE CONTRO IL " JOBS ACT , CONTRO L'ABOLIZ DELL'ARTICOLO 18 , E PRECEDENTEMENTE CONTRO LA FORNERO ? ...QUEI POVERI ANZIANI NON SANNO NEANCHE PER COSA SIANO LI' , L'IMPORTANTE CHE SIA TUTTO PAGATO , POI CI PENSIAMO NOI OPERAI A PAGARE IL TUTTO ......LANDINI = CAMUSSO ...SALVINI = BERLUSCONI .... PDIOTI = BERLUSCONI ,SALVINI ,SINDACATI ....L'IMPORTANTE E' NON TOCCARE I LORO PRIVILEGI , E CON SALVINI QUESTO E' TUTTO ASSICURATO ......CI STANNO FREGANDO DI BRUTTO. https://twitter.com/MPenikas/status/1094605607733211138
maurabo
11 febbraio 2019 alle ore 20:05Bravo Marco. Bravo come sempre. Da quando il m5s è al governo ha fatto molte più cose della lega. Ci vuole tempo perchè siano apprezzate. O
