
Una borsa di studio per i giovani giornalisti europei dedicata a Megalizzi
14 gennaio 2019 alle ore 16:05•di MoVimento 5 Stelle Europa
Un mese fa veniva a mancare Antonio Megalizzi, vittima insieme al suo amico e collega Barto Pedro Orent-Niedzielski, di un fanatismo sanguinario e inaccettabile. Il loro impegno e il loro entusiasmo non possono e non devono essere dimenticati.
Per questo motivo, durante la riunione odierna dell’ufficio di presidenza del Parlamento Europeo, proporremo l’istituzione di una borsa di studio per i giovani giornalisti europei, finanziata dal Parlamento stesso e intitolata a entrambe le vittime, che al giornalismo e alla passione per la politica europea avevano consacrato la propria vita.
Con questo piccolo gesto vogliamo essere ancora più vicini alle famiglie delle vittime in questa triste ricorrenza, ribadendo che la ragione e lo stato di diritto in Europa non sono e non saranno mai sconfitti dalla violenza e dall’estremismo.
Commenti (4)
Giuseppe Landino
14 gennaio 2019 alle ore 23:02Non sono d'accordo. Pur essendo addolorato per la morte violenta di un giovane, non posso dimenticare che era un convinto europeista, sostenitore di quella Europa che ci ha traditi economicamente, che ci ha messo al margine economicamente e politicamente.... di quella Europa responsabile della povertà e della disperazione in Grecia...di quella Europa che ci ha riempiti di clandestini, con tutto il danno che ne è seguito... no, ripeto.... sempre con tutto il cordoglio possibile, intitolare una borsa di studio ad un sostenitore di quella organizzazione finora dimostratasi nemica dell'Italia ed invisa allo stesso 5 stelle mi pare incoerente. Buona serata.
Giuseppe Landino
14 gennaio 2019 alle ore 23:09L'Europa si è dimostrata ostile ed anche nemica dell'Italia. Ci ha impoveriti, spezzati economicamente, emarginati politicamente. L'Europa è stata la causa di dolore e morte in quella Grecia che ha dapprima impoverito e poi depredato. L'Europa ci ha riempiti di clandestini, prendendoci in giro e causandoci un danno socio economico difficilmente rimediabile. Micalizzi era un fervente sostenitore di questa Europa e, pur con tutto il cordoglio per una giovane vita spezzata, non sono d'accordo ad intitolare una borsa di studio proprio da uno di quei soggetti di cui le politiche europee da lui stesso sostenute ci hanno riempito, con le tragiche conseguenze che ne derivano, che siano eclatanti come questa o velate, come la disoccupazione che colpisce gli europei coi posti di lavoro occupati da stranieri
cab tar
15 gennaio 2019 alle ore 15:20SIAMO FUORI TEMA 4, ma lo devo dire, da vecchio militante M5S : E' ora di finirla con le politiche ondivaghe sui clandestini !!!!!!! DI MAIO, MI APPELLO A TE !!!! Mi appello a te che sei quello che ci hai inorgoglito quando hai fatto la lotta contro i TAXI DEL MARE. I CASI SONO DUE, O SI FA LA LOTTA PER LA LEGALITA' CONTRO I CLANDESTINI O NON LA SI FA !!!! Non è ammissibile che si vada, addirittura fino a Malta, a prendere dei criminali che vogliono violare i confini dell'Italia !!!! E' una azione STUPIDA, ILLEGALE, CONTROPRODUCENTE , ISTIGATRICE ALLA PERSEVERANZA DEL DELITTO !!! Ed è anche politicamente idiota !!!!
ARCH. Shir akbari
15 gennaio 2019 alle ore 15:27IL FRANCHISING DEL TERRORISMO TELECOMANDATO
Dalle preferire urbane ghettizzate i giovani disperati e facilmente manipolabili spesso con precedenti penali per criminalità, furti e rapine, aggressioni, compiano attentati di natale a scadenza regolare e capitano sempre a gente comune che non ha nessuna colpa, sono bersagli facili che fanno tanta notizia, i terroristi fai da te e le loro azioni criminali camuffati con le rivendicazioni religiosi fanno un grande favore a coloro che vogliono mantenere alta la tensione e spostare l'attenzione altrove.
Questo terribile attentato coincide in un momento cruciale per la Francia e per la loro battaglia contro l'aristocrazia finanziaria e distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica e passa in secondo piano le rivendicazioni dei francesi del "Gilet gialli ".
