
Un sistema tariffario unico per ridurre i pedaggi autostradali
23 gennaio 2019 alle ore 14:47•di Danilo Toninelli
Dopo aver bloccato il rincaro dei pedaggi, ora stiamo lavorando per ridurli progressivamente attraverso un sistema tariffario unico che metterà fine ai maxi guadagni dei concessionari.
Con il decreto Genova abbiamo affidato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti il potere di determinare in maniera analitica gli aumenti al casello. Addio quindi ai vantaggi sproporzionati basati su piani di investimento mai realizzati, d'ora in poi verranno riconosciuti solo gli investimenti realmente fatti e pertinenti con i servizi autostradali. C’è già un lungo elenco di tratte che cambieranno presto le loro tariffe a beneficio di automobilisti e autotrasportatori e contiamo di applicare il nuovo sistema a tutte le concessioni autostradali nell’arco, al massimo, di cinque anni.
Questi non sono interventi spot, ma cambiamenti radicali al sistema delle concessioni autostradali che rimettono al centro l'interesse di tutti i cittadini che viaggiano.
PS: Ma gli “espertissimi” che mi hanno preceduto: i vari Delrio, Lupi, Di Pietro e altri, ci spiegano cosa hanno fatto durante il loro mandato per ridurre i pedaggi?
Commenti (102)
pabblo
23 gennaio 2019 alle ore 14:51nazionalizzare...
non è una brutta parola in fondo:)
ps
"espertissimi" sedicenti eh
Pepo5S
23 gennaio 2019 alle ore 14:57Son felice per te che ti pagano per dire stronzate dalla sera alla mattina....
pabblo
23 gennaio 2019 alle ore 15:49sei fantastico...
questa invece è... gratis
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 16:41Salve Pepo 55, su altro post ho preso le tue difese (Cagliostro n.d.r.).
Qui ti dico che te la stai prendendo con la persona sbagliata.
Pablo, non solo è un blogger di vecchia data, ma se letto con gli occhi giusti, da un tono di spensieratezza (ma molto profonda) che è aprezzabile.
E' pur vero che qui siamo divisi (in grandissime linee) in tre tipi
- Pragmatici;
- mistofrutta;
- cazzarelloni seri.
Ecco se riuscissimo a capire chi posta e perchè, magari oltre alla giusta serietà che richiedono moltissimi post, un sorriso o una risata ogni tanto ci stanno anche bene.
Ciao, fra l'altro mi piace molto ciò che scrivi.
* * * * *
Ciao Pablo ... Mo non arrossire, che se non sbaglio sei un po timido ...
Sta bene vecchiaccio, un abbraccio.
Francesco Folchi.
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 16:51Uhops ... Pabblo con due B
Scusa Pabblo ... ^_^ ...
pabblo
23 gennaio 2019 alle ore 17:00frank
arrossire? mi controllo oltremodo, cerco di non interferire con le apparecchiature della nasa:)
un po' di musica per alleggerire
https://www.youtube.com/watch?v=eaDVgWTIDMo
ciao
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 17:07Ce lo so, ce lo so ... qua sopra è difficile "psicanalizzà" le genti ...
Ogni tanto pio fischi pe fischi (magara un po più de ogni tanto) .
Si sonate e vostre trombe risponnemo pacificamente co ste campane
(che si nu la cognosci me fa piacere da presentattela ... ^_^)
Trantella del Gargano:
https://www.youtube.com/watch?v=Crz412sr4bo
Ciao Pabblo, un abbraccio ... ^_^ ...
Alessandro
23 gennaio 2019 alle ore 14:55Sei il numero uno, sono fiero di te
Pepo5S
23 gennaio 2019 alle ore 14:56Una colonna di luce che spazza via le ombre questo è il movimento.
Sono soddisfatto dei RISULTATI che stiamo conseguendo continuiamo dritto su questa strada l'Italia deve riprendersi il posto che le spetta e come sempre avvenuto sarà la patria che insegnerà agli altri popoli una nuova idea di Civiltà!!
renato99
23 gennaio 2019 alle ore 15:03sarebbe ora che si montasse su tutte le automobili (non solo su quelle nuove) "una specie" di telepass, (attivabile o meno ma con maggiorazione se non si usa) gratuito legato alla targa e quindi ad un proprietario, e ogni volta che si passa un casello si addebita magari sull'irpef (o se una persona vuole su un conto corrente o una carta di credito) . Eviteremmo così molte file ai caselli, entrate erariali certificate, canoni indebiti (per esempio io uso l'autostrada pochissime volte l'anno e quindi non mi conviene pagare il canone mensile anche solo di 2.50x12=30 € all'anno con il sistema attuale e quindi scoraggia chi viaggia come me)
Pepo5S
23 gennaio 2019 alle ore 15:39Ciao Renato,
Cito da wikipedia:
Telepass è un marchio registrato di proprietà di Atlantia S.p.a. (di cui Telepass S.p.A. è licenziataria) atto a contraddistinguere un sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale, introdotto in Italia nel 1989 da Società Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A. (oggi Telepass S.p.A.).
Bene quello che dici non sarebbe male il problema è che il monopolio della tecnologia è in mano al lupo...
Bisognerebbe in primis capire se nella concessione sia stato previsto di regalare spazio alla tecnologia dello stesso concessionario tutto a sua vantaggio e con un ulteriore costo rispetto al solo pedaggio.
Assodato che la cosa sia o non sia stata fatta in modo legale e trasparente non sarebbe ad oggi così difficile replicare e migliorare tale tecnlogia permettendo di ammodernare i caselli autostradali senza applicare un costo ulteriore al cittadino, basterebbe giustificare l'investimento come costi di ammodernamento completamente a carico del concessionario come già succede per i nuovi tipi di asfalto segnaletiche led etc... e ovviamente costringere il concessionario al giusto investimento degli utili derivanti dalla concessione non come avveniva fino all'altro giorno.
Sandro
23 gennaio 2019 alle ore 17:54Bisognerebbe eliminare i caselli e fare come in Europa: acquisti e appiccichi una "vignetta" sul parabrezza e circoli in tutte le autostrade... cioe' costi ridotti e fine delle interminabili code ai caselli
L'incazzato dei media.
23 gennaio 2019 alle ore 15:10OT Ritorsione:
Fincantieri, l’acquisizione di Stx France sotto la lente dell’Antitrust Ue: “Potrebbe nuocere a concorrenza a livello mondiale”
^^^^^
Allora restituite il mar ligure che ci avete fregato...i gamberi veli pescate in Normandia!
Infine gli immigrati che salviamo sbarchiamoli a Marsiglia!
Cagliostro
23 gennaio 2019 alle ore 15:27E chi ha ratificato la cessione del mar ligure e del mare di sardegna?
Mi risulta che ciò non sia mai avvenuto, spero di non sbagliarmi.
L'incazzato dei media.
23 gennaio 2019 alle ore 15:47https://www.imolaoggi.it/2018/03/19/cessioni-alla-francia-ammiraglio-de-giorgi-litalia-ha-rinunciato-a-porzioni-di-mare/
Cagliostro
23 gennaio 2019 alle ore 16:19Apparentemente l'italia non ha ratificato l'accordo preso a suo tempo dal ministro gentiloni amico intimo dei francesi tanto da essere insignito della legion d'onor come il suo compagno di merende letta e molti altri pdini.
Stefano
23 gennaio 2019 alle ore 15:23Sei un gran Ministro,uno senza peli sulla lingua e ti esorto a mantenere questo atteggiamento. BRAVO Ministro Danilo Toninelli
ccappai
23 gennaio 2019 alle ore 15:29Il problema non è la riduzione dei pedaggi. Anzi, direi che l'idea di ridurre i pedaggi, a prescindere, non mi entusiasma. Credo sia molto più importante garantire che una certa quota del pedaggio sia correttamente destinata alla manutenzione e al miglioramento della rete (con dei controlli seri ed efficaci sulla loro applicazione).
La politica del "riduco per ridurre" finirà col rendere le autostrade simili alle strade statali, con effetti negativi sulla sicurezza e la scorrevolezza.
Alessandro L.
23 gennaio 2019 alle ore 15:39D'accordo sulla manutenzione. Però, mi pare, sino ad oggi, di certo, ci sono stati solo gli aumenti senza alcuna garanzia sui piani di manutenzione.....o no ?
luca bruno
23 gennaio 2019 alle ore 15:41COME AL SOLITO " CC APPAI " , NON HA CAPITO UNA MINKIA , MA E' NORMALE ...IL PERCHE' ? ...PERCHE' E' DOPPIAMENTE CC OGLIONE
Sandy*****s
23 gennaio 2019 alle ore 15:43E' cosa buona é giusta!!! Bravo danilo!!!!
gian giul
23 gennaio 2019 alle ore 15:49Trovo giusto che l'aumento dei pedaggi venga eventualmente concesso solo al mantenimento degli investimenti programmati.
Per il sistema tariffario unico si dice ancora troppo poco per capire.
Dato che ci sono, un O.T. (ma sempre in merito a "tariffe" inconcepibili): quand'è che ci si sveglia a ridurre consistentemente il canone della RAI spendacciona (magari vendendo o regalando qualche rete)? Vi fareste dei meriti genuini e la gente si persuaderebbe che siete diversi per davvero. Volete eliminare (giustamente) il finanziamento pubblico dei giornali e poi obbligate gli italiani a continuare a finanziare la RAI (strapoliticizzata) coi loro soldi. Obbligare, dico! Caso mai fatene una pay-TV.
Finora destra e sinistra, bianchi e rossi, la loro zampona nella RAI esosa e sprecona hanno sempre tenuto molto a mettercela (facendocela pagare cara). Giù la zampa!
Antonio Camelia
23 gennaio 2019 alle ore 16:30Grande è il Ministro... Grande è l'idea....
Così si può viaggiare più facilmente, non attraversando le città.... non creando smog....e rumorosità......
W il M5S ?????
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 16:31O.T.
Buongiorno.
Ma se francesi e tedeschi attuano un trattato bilaterale, e fanno pipì negli occhi agli altri “partner” europei, significa che altri stati possono farlo.
Forse è arrivato il momento di attuare una politica “protezionistica” fra paesi mediterranei (no i francesci, ovvio) così come si dice da tanti anni. Se non erro fu Beppe Grillo il primo a “immaginare” una cosa simile.
D’altronde la sensazione che si ha è di un lento ma inesorabile sfaldamento dell'unione europea. Ovvero di questo infame ciarpame al quale noi europei ci siamo allegramente prestati. Nessuno al mondo fino ad oggi sembra abbia raggiunto dei successi con una unione solo ed esclusivamente economica di popoli diversi(e del resto, sembra lo si stia confermando pure in questa U.E. qu con i nostri culi).
Allora ben venga un patto fra Spagna, Portogallo, Grecia ed Italia per vederci un po i cazzi nostri!
A poposito, visto che ci siamo, perchè non chiedere ai tedeschi di rispettare il debito di guerra che fu semplicemente cancellato, nei confronti degli stati che subirono infami angherie da parte dei nazisti (fra le quali, guarda caso, anche la Grecia)? Chi cazzo sono i tedeschi(e francesci)che gestiscono i loro crediti con ferocia teutonica ( per il quale noi europei ci rimettemmo 18 mld di euro nel recente passato…caso “fallimento Grecia”…Ricordate?) e ai quali, invece, gli si abbonano debiti dovuti alla loro millenaria ferocia?
Non fui daccordo allora, ma inizio a comprendere MOLTO BENE il perchè del BREXIT.
La “perfida albione” fa la sua solita politica per la solita politica dei paesi continentali…
Grazie per lo spazio e una buona giornata.
P.S.: prima che:
“amico” non ammorbare il BLOG e scrivimi su FB.
E’ una questione personale non del BLOG. Grazie.
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 16:32Cab tar su altro post aggiungeva:
caro that’all 2: Ed io aggiungo ancora una cosa: Non solo bisogna fare gli accordi con i paesi della sponda mediterranea dalla parte di qua, ma anche con quelli della parte di là. Con la Libia, per esempio. Bisogna favorire la pacificazione in Libia e la nascita di un governo unitario AVULSO DALLA INFLUENZA FRANCESE. Ed i Libici, certamente capirebbero ed approverebbero questa nostra politica che porterebbe vantaggi a noi ed a loro.
L'incazzato dei media.
23 gennaio 2019 alle ore 16:37OT SEGHISTA:
Vince il patto privato tra l’attuale segretario della Lega, Matteo Salvini, e il padre fondatore, Umberto Bossi. La Corte d’Appello di Milano ha disposto il non luogo a procedere per Umberto Bossi e il figlio Renzo imputati per appropriazione indebita con l’ex tesoriere Francesco Belsito. E lo ha fatto in virtù della mancata querela nei loro confronti, che in base alla norma introdotta dal governo Gentiloni e voluta dal Pd, è necessaria per procedere di F. Q.
^^^^^
Grazie a gent-oni-oni quando era già fuori dalle @@....la lega è in una botte di ferro .
Mai cittadini non si possono presentare come parte lesa e denunciare?
Mi ricorda tanto l'UNICEF!
pietro casula
23 gennaio 2019 alle ore 16:42cittadino Toninelli, per favore non polemizzare inutilmente, ancora non hai fatto e i concessionari reagiranno pur di non perdere i privilegi e chiamare in ballo i predecessori non ti aggiunge niente.
Occhio, prudenza e riservatezza ti saranno di aiuto, la spocchia no.
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 16:56Pietro, per quanto deprecabile, a schioppettate è duopo rispondere con le fucilate ...
Staremmo in guerra se non te ne fossi reso conto ...
Un qualche sassolino dalla scarpa se lo potranno anche togliere i ragazzi del Movimento 5 Stelle che stanno facendosi il mazzo per governare questa gabbia di matti ... o no?.
Ciao
Giuseppe Pasquali
23 gennaio 2019 alle ore 16:46Hai capito il ns. Danilone???...zitto zitto sgancia delle bombe che fanno male a qualcuno...
ha ben di fare ironia Crozza e l'inutile vomitevole Gnocchi....
Noi si che ci siamo....
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 16:49Dal post di danilo Toninelli:
... PS: Ma gli “espertissimi” che mi hanno preceduto: i vari Delrio, Lupi, Di Pietro e altri, ci spiegano cosa hanno fatto durante il loro mandato per ridurre i pedaggi?
Risposta:
" pippe, pippe, pippe, pippe ... e poi ... pippe, pippe, pippe, pippe ... e poi ... pippe, pippe, pippe, pippe ... tendente all'Infinito ..."
* * * * *
Sono pienamente in sintonia con il post del ministro Toninelli.
Più si va avanti più è evidente che questi Signori stanno Governando per conto degli / e per gli italiani e non di lobbie varie ...
- Chi governa per i cittadini governa.
- Chi governa per le lobbie esercita solo un potere (guarda frùfrùmacron e merkelculona (e non cittadini francesi e tedeschi ... Sia ben chiaro ...)
Buon meriggio BLOG ... ^_^ ...
Francesco Folchi
luciana
23 gennaio 2019 alle ore 17:11Ok, Danilo Toninelli.
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 17:24O.T.(?)
Chi cerca di far ridere gli altri ha cuore.
Guardate Beppe Grillo che cuore esplosivo cha ha.
Di fatti lui il cuore ce l'ha ed è facile da vedere.
E' pur vero che prestandosi allo spettacolo, con il genio satirico, ha costruito per se una certa ricchezza.
E' alterettanto vero che ha speso parte di tale ricchezza in questa incredibile (per questo sarà vincente!) avventura del Movimento.
Un tempo riempiva palazzetti dello sport, ora riempie teatri ... la differenza è enorme e lui, entrando (ma ora ne è fuori) in politica sapeva perfettamente a ciò che andava incontro (da Genovese poi ...)
Ci ha semplicemente restituito parte di quella ricchezza che noi nel tempo gli abbiamo fornito.
Solo una persona di Cuore può arrivare a tanto.
* * * * *
Tornando a questo BLOG, comprendo che il momento è serissimo e pertanto ci si dovrebbe supportare gli uni con gli altri con post serissimi e pragmatici e ricchi di particolari e ... e... e...
Ma se incontriamo qualcuno che invece vuol semplicemente farci sorrdiere, magari non con la serietà che i post richiederebbero ... Stiamo allo scherzo e sdrammatizziamo un po le cose ... Ridiamo e cerchiamo di essere li dove siamo per un istante.
Tanto a pensare alle jatture del mondo c'è sempre tempo.
Alla fine dei conti questo BLOG ha origini da un comico e da un serissimo imprenditore che con quel comico si faceva un sacco di risate ...
Ricordate?
Falco uno da Falco due ... le frecce sono state scoccate
Falco due da Falco uno ... La frutta è matura ... Ripeto ... La frutta è matura.
Il Movimento 5 Stelle è nato anche per questo ...
Da gente che ha saputo mettere leggerezza nei problemi di tutti i giorni ...
State bene belle genti ... ^_^ ...
Francesco Folchi
luciana mosconi
23 gennaio 2019 alle ore 17:25Articolo molto interessante
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23 gennaio 2019 alle ore 17:29Toninelli, un grazie x il lavoro che stai svolgendo,
viviana v.
23 gennaio 2019 alle ore 17:40Oggi, posso dire che, nel mondo umano e soprattutto in quello politico, io trovo molto poco in cui credere. Quel poco, tuttavia, alimenta il mio bisogno di aver fede in qualcosa e di credere nella bontà di qualcuno. Anzi, la scarsità di ritrovamenti nobili e rassicuranti, mi rende quel poco anche più prezioso e rafforza non il mio nichilismo ma la mia disperata ‘nostalgia’ di un Bene a cui aspiro, che la mia anima platonicamente conobbe in un altro tempo e in un altro spazio e che oggi mi appare da salvare come si salva l’ultimo bagliore che appare nel focolare dopo che la fuliggine ha divorato tutto.
Chiara Mente
23 gennaio 2019 alle ore 18:04Facce capì, pigli spesso l'autostrada e avresti voluto non essere spellata viva come è avvenuto negli ultimi 20 anni e come paventi che continuerà ad avvenire?
viviana v.
23 gennaio 2019 alle ore 18:07La vera informazione ci porta alla disperazione.
Ma e’ meglio essere informati e disperati che dormire il sonno dell’ignoranza crassa e soddisfatta.
Un uomo che lucidamente sa come stanno le cose, puo’ anche cambiarle e salvare qualcosa, ma chi dorme il sonno dell’ipnosi sara’ sempre preda di imbonitori da strapazzo e sara’ molto lontano dal salvare se stesso.
giulio raffi
23 gennaio 2019 alle ore 18:08A parte Lupi e Del Rio emanazioni di governi rapina ma l'integerrimo Di Pietro, onnipresente nei vari Talk show TV -dove spara in maniera risentita e rancorosa, sentenze di ogni genere contro i 5Stelle- entrato in quel ministero in quanto ritenuto incorruttibile, dovrebbe spiegarci se non si è accorto di nulla oppure traeva qualche vantaggio a non vedere ciò che era evidente.
viviana v.
23 gennaio 2019 alle ore 18:14Il sociopatico fa il male e non ne ha rimorso, anzi se ne compiace e lo considera un suo diritto (vedi Mastella o B. Cuffaro o Napolitano o Renzi).E’ fortemente pericoloso,percé privo di coscienza morale.Non è capace di pentimento e può essere solo recidivo. La sua pericolosità può solo aumentare.Tratta gli altri secondo i propri bisogni narcisistici,senza mettersi nei loro panni e segue cinicamente solo il proprio interesse
Le persone “normali” hanno una dignità e,se sbagliano,provano rimorso e senso di colpa,perché hanno un sentimento di condivisione umana e di appartenenza sociale.L’uomo normale sente condivisione e compassione verso i suoi simili,se reca loro danno. Ma questi non hanno nemmeno il senso dell’errore,del danno sociale,dell’iniquità commessa,addirittura si vantano dei loro reati,come prassi normale,sono incapaci di rimorso.Arrivano a vantarsi dei loro misfatti come di un diritto acquisito
La persona normale è in grado di provare sensi di colpa ma il sociopatico è un egoista patologico che vede solo il proprio utile e conosce solo l’appartenenza ad una banda di consimili,pronto a tradire anche quelli se gli conviene o a ricattarli
Il rimorso è prodotto dalla consapevolezza di aver agito secondo principi che,se fossero generalizzati, distruggerebbero l’aggregato sociale,ma nasce solo se si sa distinguere il bene dal male.E questa gentaglia sembra aver perso ogni distinzione.Non è solo sopra le leggi ma fuori da ogni etica! E’ il cancro dello Stato e dobbiamo reciderli!
Cominciamo a eliminare i 3 gradi di giudizio.Una anomalia solo italiana.Che nessun paese civile ha e che qui è stata creata pro amministratori corrotti o magnati per costringere i giudici a prescrivere per scadenza dei termini o annullare per mancanza di una virgola
Avremmo la scomparsa di 2/3 delle procedure pendenti,una giustizia più rapida,tanti inutili avvocati in meno e un netto risparmio per le finanze dello Stato
viviana v.
23 gennaio 2019 alle ore 18:16Diego Cugia
“…. ma da queste onde di notizie scontate, da questo oceano di melma, esiste e resiste una rabbia profonda, un sotterraneo impellente bisogno di nuovo, un universo di valori violentati ma ancora condivisi, una voglia confusa, ancora astratta ma potente, di riconoscerci fianco a fianco in un percorso comune di dignita’, liberta’, progresso. In questo grumo di resistenza civile quotidiana, anche se ancora frammentata e quasi impercettibile, si cela il nocciolo di una speranza, l’unica aria ancora respirabile in Italia che non filtra dai giornali e dai tg nazionali, ma in centinaia e centinaia di piccoli blog. Questa si’ e’ una meravigliosa opportunita’ di cui forse non ci siamo ancora bene accorti e che la politica delle mummie ignora. Che un’Italia civile, creativa e libera, totalmente refrattaria alle non-notizie addomesticate provenienti dall’alto, stia emergendo nel e dal web, con una potenza rivoluzionaria ancora inesplosa. Le notizie di cui abbiamo bisogno per sentirci vivi e per trasmettere qualcosa di buono alle generazioni che verranno non potranno che nascere qui. Quel giorno mi auguro di essere ancora vivo, non saranno piu’ sei televisioni addomesticate a controllare e decidere per noi, ma un incontrollabile elettorato di persone cresciute e svezzate sul web, con la speranza, in cui credo, che non abbiano chattato e linkato a svanvera, e basta.
renato99
23 gennaio 2019 alle ore 18:18X Pepo5S- infatti ho scritto "tipo telepass" ma ora si può sicuramente fare una app tanto tra gps e segnale radio siamo seguiti quasi ovunque
viviana v.
23 gennaio 2019 alle ore 18:47lettera aperta a Gino Strada
di Paolo De Gregorio.
Leggo sul “il Fatto quotidiano” una invettiva contro il governo italiano da parte di Gino Strada, condita di epiteti: coglioni, fascisti, criminali. Naturalmente l’invettiva riguarda la politica di fermezza contro la immigrazione, legittimata dal voto politico alle ultime elezioni, che ha premiato i partiti che si sarebbero impegnati a fermare questo fenomeno.
Personalmente non ho mai insultato nessuno in 18 anni di presenza in rete e continuo a credere che gli insulti allontanino le persone tra loro e rendano impossibile ogni dialogo. Stavolta però mi permetto di introdurre la categoria della stupidità nella quale mi sembra che Gino Strada sia immerso, visto che da 30 anni ha scelto di rendere più umane le guerre assistendo nei suoi ospedali i combattenti feriti, restituendoli sanati alle rispettive parti belligeranti, senza che questa attività abbia mai prevenuto o fatto cessare alcuna guerra.
Mi pare evidente e lampante che alla origine delle guerre intestine africane e della emigrazione vi sia il vergognoso colonialismo di matrice europea, sostituito oggi dal neo-colonialismo delle multinazionali che corrompono le classi dirigenti africane in cambio di sfruttamento delle materie prime, l’acquisto da parte di Cina, Russia, India, Arabia Saudita, etc delle terre più produttive, la sovrappopolazione che è arrivata contare un miliardo e duecento milioni.
segue
viviana v.
23 gennaio 2019 alle ore 18:48seguito
Frenare la voracità delle multinazionali, appoggiate dal sistema finanziario internazionale e quando serve dagli interventi militari (vedi il più recente in Libia dei francesi e compari) mi sembra piuttosto velleitario, e oggi è difficile anche far passare una elementare verità come la realtà del neocolonialismo.
Più possibile, anche se difficile e rischioso, è puntare con tutte le Onlus presenti sul territorio africano al contenimento delle nascite, diffondendo quei presidi contraccettivi che hanno a disposizione le donne europee che, oltre a decidere loro stesse se e quando fare figli, hanno garantito una saggia “crescita zero” che fa restare in equilibrio numero abitanti e risorse a disposizioni.
Caro Gino Strada, i coglioni a cui tu parli ti invitano a modificare il tuo impegno, sicuramente in buona fede, ma sicuramente inutile per cambiare le cause della immigrazione e, quando parli di accoglienza, devi farti carico del fatto che la nostra economia non ha bisogno di manodopera non qualificata, non può integrare i richiedenti asilo che vanno a finire nelle mani degli schiavisti e dei caporali o a fare gli spacciatori e devi tener conto che questa immigrazione ha creato forti disagi nelle popolazioni europee spostando a destra la maggioranza dei paesi europei.
Raffaele
23 gennaio 2019 alle ore 19:19Fino a ora ci hanno mangiato TUTTI!!!
Grazie M5S!
Sergio Folchitto
23 gennaio 2019 alle ore 21:12Finalmente! Non sono un utente che usa sempre le autostrade ma ho settant'anni e da quando uso la rete autostradale ho sempre ritenuto molto alto il pedaggio. Basta considerare che per qualsiasi tratta il costo del pedaggio supera il costo del carburante. È una truffa legalizzata. Sopratutto se si considera la manutenzione scarsa e carente che ha causato tante vittime innocenti. Vedi strage Tratto Avellino Canosa,tratto ponte di Genova giusto per citarne quelli più scioccanti.
Ivan
23 gennaio 2019 alle ore 21:39Ripeto commento censurato. So che la verità fa male.
Il provvedimento Toninelli prevede un blocco delle tariffe solo per di mesi. Poi i concessionari recupereranno tutto. Chiunque può leggere il testo
Ivan
23 gennaio 2019 alle ore 21:40Errata corrige: "sei" mesi
L'incazzato dei media.
23 gennaio 2019 alle ore 21:50Questo quanto trovato,ma se hai un link ufficiale sarebbe meglio:
Dopo aver bloccato il rincaro dei pedaggi, ora stiamo lavorando per ridurli progressivamente attraverso un sistema tariffario unico che metterà fine ai maxi guadagni dei concessionari". Così il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in un post su Facebook.
"Con il decreto Genova abbiamo affidato all'Autorità di Regolazione dei Trasporti il potere di determinare in maniera analitica gli aumenti al casello. Addio quindi ai vantaggi sproporzionati basati su piani di investimento mai realizzati, d'ora in poi verranno riconosciuti solo gli investimenti realmente fatti e pertinenti con i servizi autostradali. C'è già un lungo elenco di tratte che cambieranno presto le loro tariffe a beneficio di automobilisti e autotrasportatori e contiamo di applicare il nuovo sistema a tutte le concessioni autostradali nell'arco, al massimo, di cinque anni".
"Questi non sono interventi spot - dice ancora il ministro - ma cambiamenti radicali al sistema delle concessioni autostradali che rimettono al centro l'interesse di tutti i cittadini che viaggiano".
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Ivan
23 gennaio 2019 alle ore 21:57https://www.google.it/amp/s/www.giornalettismo.com/archives/2689754/blocco-aumenti-tariffe-autostradali/amp
Ivan
23 gennaio 2019 alle ore 22:00Incazzato,
Ho dovuto far veloce prima dell'intervento della censura del blog. Sono terrorizzati dalla verità. Il provvedimento ce l'ho in PDF ma non riesco a caricarlo. Tanto verrebbe cancellato subito. La parola ai cittadini vale solo se in linea con il pensiero unico...
Alessandro A., Trieste
23 gennaio 2019 alle ore 22:30Il solito vittimismo...c'è un post di un paio di settimane fa che se non ricordo male ha anche il link al Decreto, che dice appunto che il blocco delle tariffe vale per 6 mesi sul 90% della rete.
Ivan
23 gennaio 2019 alle ore 22:35Grazie Alessandro.
Pura manovra per le europee
that's all folks! !but Frank
23 gennaio 2019 alle ore 23:31Dopo aver bloccato il rincaro dei pedaggi, ora stiamo lavorando per ridurli progressivamente attraverso un sistema tariffario unico che metterà fine ai maxi guadagni dei concessionari.
Con il decreto Genova abbiamo affidato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti il potere di determinare in maniera analitica gli aumenti al casello. Addio quindi ai vantaggi sproporzionati basati su piani di investimento mai realizzati, d’ora in poi verranno riconosciuti solo gli investimenti realmente fatti e pertinenti con i servizi autostradali. C’è già un lungo elenco di tratte che cambieranno presto le loro tariffe a beneficio di automobilisti e autotrasportatori e contiamo di applicare il nuovo sistema a tutte le concessioni autostradali nell’arco, al massimo, di cinque anni.
Questi non sono interventi spot, ma cambiamenti radicali al sistema delle concessioni autostradali che rimettono al centro l’interesse di tutti i cittadini che viaggiano.
PS: Ma gli “espertissimi” che mi hanno preceduto: i vari Delrio, Lupi, Di Pietro e altri, ci spiegano cosa hanno fatto durante il loro mandato per ridurre i pedaggi?
Questo sopra è il testo ddel Ministro.
Dove sta scritto che cambiano per tutta la vita?
C'è un progetto. Intanto per sei mesi sono state bloccate le eventuali maggiorazioni (se non erro perchè sarebbero scattati gli aumenti automatici).
Come al solito vogliamo capire fischi per fiaschi, o meglio dire quello che è meglio voler far sapere.
E' ovvio che ancora non è stato fatto nulla di definitivo, ma mi sembra che il post parla più chiaro di te, da le linee che stanno seguendo affinchè: ... "un sistema tariffario unico che metterà fine ai maxi guadagni dei concessionari" ... Caro Ivan (Ma non il terribile) ... Mi sembra di avertela gia fatta sta battutaccia ... Comunque ciao.
Giuseppe Belotti
23 gennaio 2019 alle ore 22:42Caro Toninelli,
sicuramente quello che stai facendo migliorerà il rapporto tra concessionari delle autostrade ed utenti a favore di quest'ultimi come mai è stato fatto negli anni passati.
Tuttavia il post non è molto chiaro salvo dove assicuri che le tariffe di molte tratte saranno diminuite e saranno riconosciute solo dove i lavori saranno "realmente" eseguiti.
A me sembra una toppa quella che vai a fare, perché le concessioni in essere mi sembrano una fregatura per i cittadini, quindi prima le risolviamo meglio è per lo Stato.
Davvero credi che gli italiani non vogliano che le autostrade ritornino pubbliche? Per me sono un "bene comune" che deve essere gestito direttamente dallo Stato.
Diversamente, le concessioni devono avere una durata max di 10/15 anni ed essere di facile risoluzione in caso di inadempienza del concessionario.
Poi manderei a "casa" i burocrati che hanno seguito fino ad oggi l'aspetto tecnico/amministrativo dei contratti e dei controlli delle tratte date in concessione, perché li ritengo infedeli agli interessi dello Stato.
Ecc...ecc...
Buon lavoro.
carlo1
23 gennaio 2019 alle ore 23:104-5 anni fa ho percorso l'autostrada che va da bologna a firenze nel periodo di vacche magre in cui avevano bloccato i fondi per la manutenzione di strade e autostrade. di solito quel tratto e' sempre pieno di cantieri. le motivazioni sono che e' molto trafficato sia camion pesanti e per la sua natura (attraversa gli appennini) si rompe sempre.
invece, in quel viaggio, non c'era un solo cantiere e a me sembrava che l'autostrada fosse comunque ottima. non sono un ingegnere, ma l'asfalto era perfetto, niente buche, andava tutto bene. ero stupito in senso buono perche' conoscevo quel tratto di autostrada e sapevo che necessitava sempre di aggiustature, almeno cosi' dicevano gli addetti ai lavori. li' c'erano sempre stati un cantiere dopo l'altro. invece quel giorno niente, neanche un birillo e autostrada comunque perfetta.
ripercorro lo stesso tratto, da bologna a firenze, qualche giorno dopo, avevano appena sbloccato il fermo degli investimenti per le manutenzioni, e di nuovo trovo l'autostrada piena di birilli, lavori in corso, transenne etcetc.
e mi chiedo: ma come cacchio ha fatto in una settimana a rompersi cosi' tanto? oppure molto piu' semplicemente sono tornati i soldi e si ricomincia a mettere birilli, cartelli di lavori in corso etcetc.?
cioe', in parole povere, si controlli anche dove dicono che servono o che hanno fatto dei lavori, perche' non vorrei che anche in quei casi c'e' del magnamagna.
Pietro Rizzo
24 gennaio 2019 alle ore 00:15La tangenziale di Napoli, Uno dei balzelli più odiati dai napoletani, il pedaggio della Tangenziale, è stato dichiarato illegale dal Parlamento europeo Quando darete una risposta ai tanti napoletani vessati????
that's all folks! !but Frank
24 gennaio 2019 alle ore 02:54https://www.ilmattino.it/napoli/citta/napoli_tangenziale_martusciello_parlamento_europeo_pagamento_pedaggio-2260636.html
del 15 Febbraio 2017
Azz ... Ve siet' scetat' tutti mò?
Ma primm' ando cazz' stavat' ... A fà e pizz'!!!
Fossi, niend' niend', nu napulitan doo PD?
Fabio Preganziol
24 gennaio 2019 alle ore 08:52Mi scusi Pietro ma la stortura non è la tangenziale di Napoli a pagamento, ma il GRA completamente gratuito, visto poi anche la situazione debitoria del comune di Roma che da decenni pagata tutta Italia.
Se tutte le tangenziali del nord sono a pagamento perchè dovremmo averne di gratuite in altre parti d'italia? Considerando che il costo della vita al sud è inferiore rispetto al nord?
E guardi che non è una posizione politica di stampo leghista, è una semplice considerazione di uguaglianza tra italiani.
that's all folks! !but Frank
24 gennaio 2019 alle ore 09:50Puerile Fabio ... ^_^ ...
Anche te a noi romani stai antipatico ....
Fabio Preganziol
24 gennaio 2019 alle ore 10:12Frank,
me ne farò una ragione. Molto spesso le verità suscitano antipatie.
micfan
24 gennaio 2019 alle ore 01:35Chissà che finalmente non abbassino anche l'ingiusta alta tariffa che pagano le moto.
Il Barone Zazà
24 gennaio 2019 alle ore 01:56Mettiamo fine alle concessioni ai privati per favore!
Se la Lega non lo permette, ditelo. Altrimenti qualcuno potrebbe pensare che avete fatto marcia indietro....
A proposito, lasciate pure del tempo alla Lega di farsene una ragione, ma la TAV va cancellata. Le merci in futuro viaggeranno in capsule lanciate a oltre 2.000 km/h su binari magnetici, all'interno di tubi deprivati d'aria. Naturalmente ciò vale anche per il traffico passeggeri... con le opportune precauzioni.... magari con meno velocità, che cacchio di fretta avete?
Fabio Preganziol
24 gennaio 2019 alle ore 08:46....e diamo tutta la rete autostradale in mano ad ANAS che dimostra in questi giorni (tipo sulla E45) che le strade sotto controllo pubblico quelle si che sono ben manutenute e controllate.....quasi altrettanto bene delle strade regionali o provinciali (la provinciale parallela alla E45 e viabnilità alternativa è chiusa da anni) o comunali.
Enrico
24 gennaio 2019 alle ore 02:03ot
Caro blog e staff, PER UNA VOLTA ANDATEVENE A QUEL PAESE TUTT'INSIEME ALLEGRAMENTE!
A VOLTE CAPITA CHE NON VIENE CANCELLATO IL COMMENTO DI CHI SCRIVE UNA CAXXATA
MA QUELLO DI CHI FA NOTARE LA CAXXATA!
É UN MODO COME UN ALTRO PER DIRE:
"IO RACCOMANDATO DEL BLOG POSSO DIRE CAXXATE
E VOI CHE ME LO FATE NOTARE NON SIETE UN CAXXO".
CERCATE DI FUMARE MENO GRAZIE!
that's all folks! !but Frank
24 gennaio 2019 alle ore 02:58Enrico, inizia a scrivere minuscolo per favore.
Poi spiega bene le cose sennò non si capiscono le ragioni della tua istanza.
Ciao.
Enrico
24 gennaio 2019 alle ore 04:56PER TUTTI I SANTI NUMI FURIOSI! COSÍ É CHIARO ABBASTANZA! CIAO.
Vincenzo
24 gennaio 2019 alle ore 05:09Autorità di Regolazione dei Trasporti, nella quale presumo non ci saranno i rappresentanti delle società che gestiscono le autostrade, o se ci saranno solo per motivi tecnici, senza poter intervenire sulla formazione del prezzo, come avveniva prima-
Vincenzo
24 gennaio 2019 alle ore 07:35Man mano a seguito delle azioni del governo italiano, vengono fuori tutte le contraddizioni dell'Europa, e dei governi che l'hanno preceduto .Dopo gli immigrati , dopo la manovra di bilancio. dopo la moneta francese in Africa, l'ultima, a far emergere le contraddizioni di Francia e Germania la proposta del Presidente Conte di cedere il seggio francese all'ONU alla Unione Europea- Tutte le opposizioni in Italia, hanno sempre difeso le prerogative europee anche quando costringevano il Governo a fare manovre restrittive - adesso che l'Italia invoca il seggio ONU all'Europa, sono tutti lì a criticare. Probabilmente gli sta bene che venga sancita con atti concreti, quello che già era nei fatti, ovvero la supremazia tedesca , -Devono mettersi d'accordo. La vogliono l'Europa o non la vogliono- Se la vogliono devono sostenere la richiesta di Conte.
Giovanni ,Russo
24 gennaio 2019 alle ore 07:40Flussi migratori causati dall’ipoverimento e dalla bomba demografica dell’Africa
Stiamo giustamente dicendo che le rapine coloniali debbono cessare e vanno condannate. Ora però dobbiamo dire molto chiaramente che le religioni con le loro gerarchie che si sono sempre opposte alla diffusione di metodi anticoncezionali per il controllo delle nascite, sono state un cancro malefico con la loro opera coscientemente demoniaca
Giovanni ,Russo
24 gennaio 2019 alle ore 08:51Per errore mi sono votato: cancellate immediatamente perché volevo solo completare il post
Questa mattina anche un giornalista tedesco ha sorpreso la Tortora sulla sette, dicendo che l’Italia si crogiolava nel fare entrare tutti i migranti perché pensava , sbagliando, che poi li avrebbe inviati in tutta Europa: ma questa è un modo cialtrone di volere imporre agli altri stati una politica migratoria non condivisa!
fabio salamone
24 gennaio 2019 alle ore 07:59Che si dice in paese di bello.
Vincenzo
24 gennaio 2019 alle ore 08:05Il guerrafondaio Americano,dopo Bolsonaro in Brasile , ha messo un altro fantoccio a contrastare il governo di Maduro. Molto probabile un'ennesima guerra civile. L'Europa cosa fà?
Ci sarebbe un ministro degli esteri, la Mogherini, messa lì da Renzi, che dovrebbe dire qualcosa ma, sembra che abbia riacquistato la parola soltanto per parlare della missione Sofia, per il resto muta .
viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 08:421
In nessun campo come nel lavoro si sono sentite affermare delle totali assurdità. E queste sono diventate ancora più inaccettabili quando in nome del lavoro sono state dette per giustificare i flussi migratori.
La corbelleria più grossa è stata dire che i migranti ci servono per fare quei lavori che nessun italiano vuol fare. E' la stessa frase che avrebbe potuto essere detta per giustificare gli schiavi nelle piantagioni o nelle miniere e non tiene conto né del fatto che sui diritti del lavoro non si può retrocedere per arricchire i già troppo ricchi né che tanti lavori andranno a sparire. La robotica sostituirà tutto. Il mondo del lavoro vedrà degli enormi mutamenti e tanti lavori attuali spariranno per sempre e saranno sostituiti da altri molto più sofisticati e che richiederanno delle specializzazioni molto fini e non certo da migranti. Già ora una grossa fetta di lavori che sono richiesti dal mondo del lavoro e delle imprese non trova risposta perché le scuole non hanno mai pensato a preparare nel modo giusto secondo le necessità attuali. Gli unici corsi di studio che in parte potrebbero farli sono gli istituti tecnici e se si pensa che Ministri come la Moratti volevano eliminarli, abbiamo l'idea dell'inadeguatezza e della stupidità dei Ministri dell'Istruzione che abbiamo avuto (la Moratti poi era talmente non scientifica che voleva eliminare dalle scuole il darvinismo e introdurre il creazionismo biblico) Purtroppo nemmeno l'attuale Ministro dell'Istruzione ha le competenze e l'innovazione che il nostro Paese richiederebbe, ma vengono i brividi a pensare a persone banali e mediocri come la Gelmini, la Fedeli, la Giannini.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 08:422
Noi non abbiamo la più pallida idea di come sarà il nostro futuro perché tutto corre più velocemente della nistra immaginazione. Quelli che resteranno saranno i lavori più umili e meno specialististici, come il raccoglitore di frutta o lo smistatore di immondizia o il manovale edile, e per quelli ci saranno solo salari sempre più bassi e trattamenti sempre più disumani, ma dire che avremo bisogno di migranti per farli sarebbe come dire che che abbiamo bisogno di nuovi schiavi. E non veniteci a raccontare la balla che i migranti pagheranno le nostre pensioni perché di tante cose assurde che si sono sentite questa è una delle peggiori che indica solo una disumanità e una pochezza mentale a livello di una bestia. Per parlare di lavoro e di futuro, per intuire di cosa avrebbe bisogno la scuola ci vorrebbero dei geni come è Beppe Grillo o come sono certi ricercatori scientifici lo più ignorati dal mondo della politica, e non dei burocrati o dei politici obsoleti e banali capaci solo di pensare alla propria sopravvivenza e ai propri privilegi.
La scuola dovrebbe essere non solo la porta che apre la via del lavoro ma quella che crea la via del futuro, il luogo della creatività, dell'innovazione, della bellezza delle idee.
Ci sono dei diritti che fanno parte del diritto alla vita e non dovrebbero essere dipendenti da null'altro. E la pensione dovrebbe essere scollegata dal lavoro ed esistere di per sé, come ogni diritto umano dovrebbe esistere di per sé in nome di principi indissolubili, come il reddito minimo di cittadinanza ci sta insegnando a capire.
Antonio Avenza Carrara
24 gennaio 2019 alle ore 08:51Ho sentito che, per il Cara di Castelnuovo di Porto, paghiamo un affitto di 18 milioni l'anno.
Di chi è questo caro Cara?
I 18 milioni, rimangono in Itaglia o finiscono all'estero?
Per favore, informiamoci.
Fabio Preganziol
24 gennaio 2019 alle ore 09:02Antonio,
il neanderthal vestito da VdF ha detto ieri alla radio che si stava per rinnovare l'affitto del centro al costo di 6 milioni in 12 anni.
Se l'esigenza è quella di risparmiare perchè non si sono ancora dimezzati gli stipendi dei parlamentari o abiliri i rimborsi au gruppi parlamentari invece di deportare (da wikipedia "La deportazione è il trasferimento coattivo di un individuo o un gruppo di individui") faniglie i cui bambini non potranno terminare le scuole, cancellando quel poco di integrazione che si era ottenuta?
Perchè nessuno si preoccupa dei 120 dipendenti italiani che dal primo di febbraio rimarranno senza lavoro?
Antonio Avenza Carrara
24 gennaio 2019 alle ore 09:35Fabio, allora quello che ho sentito, è una bufala? Meglio così. In quanto all'uomo di neanderthal, lungi da me condividere il Dalemiano pensiero che diceva che " ...la Lega, è una costola della sinistra.." però, nel fatto che gli immigrati devono essere divisi tra tutti i paesi europei, magari in proporzione al numero degli abitanti, mi sembra una cosa giusta.
Beppe A.
24 gennaio 2019 alle ore 09:46Come sara' il futuro nessuno puo' saperlo. Pero' ricordo che previsioni sociali catastrofiche gia' si fecero ad ogni rivoluzione industriale e ad oggi i principali paesi industrializzati informatizzati e robotizzati (giappone corea usa) hanno disoccupazione inesistente.
E le macchine non consumano cio' che producono
Fabio Preganziol
24 gennaio 2019 alle ore 09:57Antonio,
penso che tutti concordiamo sul fatto che l'immigrazione deve essere gestita e condivisa tra paesi Europei, quello che magari non si condivide sono i metodi con cui si cerca di ottenere i risultati.
Tenere 40 persone 20 giorni su una nave in condizioni pietose, per poi ottenere un accordo verbale di redistribuzione che nessuno rispetta (i profughi dell'Aquarius mi risulta siano ancora tutti in italia) non mi sembra accettabile (per me neanche se fossero realmente redistribuiti) tenendo conto che mentre si lotta per qualche decina di persone ogni mese ne sbarcano un migliaio o due sulle nostre coste (dati Viminale).
L'unica strada che può procurare risultati è la diplomazia cercando magari di conseguire un fronte comune dei paesi mediterranei, non l'attacco contro tutti che isola l'Italia. Tanto che viene da chiedersi: l'obiettivo è combattere (e sconfiggere) il nemico o avere un nemico da combattere?
Alessandro A., Trieste
24 gennaio 2019 alle ore 11:28Forse qualcuno di voi crede che questa operazione sia una operazione pianificata?
Io ho sentito dire che è stato dato un preavviso di 2 giorni.
Se fosse vero questo è evidentemente uno SPOT leghista che cerca di distogliere l'attenzione sul problema dello sfruttamento neocoloniale , per ritornare alla solita propaganda leghista sulla conta dei neri, argomento che tira nei sondaggi.
Per confrontare i costi di strutture differenti si deve usare il parametro di COSTO/PERSONA, non i numeri assoluti, che sono fatti per i rincoglioniti boccaloni.
Non mi stupirei se i trend sui social (che sono lo strumento su cui si basa la politica dei verdi) tirassero in quella direzione.
Fabio Preganziol
24 gennaio 2019 alle ore 12:12Alessandro,
dalle notizie sentite alla radio, mi risulta che ci sia stato il preavviso di 48 ore, senza nessuna comunicazione ufficiale al comune (così diceva il sindaco che è di centro-destra).
Il tutto giustificato con il risparmio di soldi sui costi della struttura, non sul mantenimento degli aventi diritto che essendo trasferiti in analoghe strutture sempre a carico stato risultano.
E' stato presentato dall'uomo di neanderthal come una "ottimizzazione dei centri di accoglienza".
Proprio questa mancanza di pianificazione vessatoria sulle vite delle persone si accentrava la mia contestazione.
Alessandro A., Trieste
24 gennaio 2019 alle ore 12:24Come vedi Fabio, io non voglio farne una questione umanitaria, perchè non è il blog il luogo dove parlare di certe questioni, con 2000 caratteri (quasi).
Voglio sottolineare che anche qua i sostenitori 5 Stelle si fanno prendere per il culo dal Salvino, che messo momentaneamente all'angolo dal cambio di prospettiva che abbiamo dato noi al fenomeno migratorio, ha bisogno di un po' di immigrati da spostare in pompa magna e cooperative rosse da combattere.
Se non fosse un assurdo direi che Salvino dovrebbe mandare una cesta di ringraziamento alla Muroni: perazione di marketing perfettamente riuscita!
Luciano C.
24 gennaio 2019 alle ore 09:05Le tasse che gravano sui cittadini si riducono anche abbassando le tariffe autostradali, luce, gas, rifiuti, ecc. E' quello che dovrebbe cercare di fare il governo. Poi per l'annoso problema del dissesto delle strade e' assurdo dire che non ci sono le risorse quando sull'auto grava la tassa di circolazione e quella sui carburanti. Bisogna destinare una quota della tassa sui carburanti (ad esempio 10 centesimi) solo per sistemare le strade. Ad esempio se in un comune sono immatricolate x veicoli al comune andra' la quota risultante da 10 cent moltiplicato x. Forse e' l'unico modo per avere delle risorse certe da destinare alla manutenzione delle strade e non sentirsi dire dai sindaci che non ci sono danari.
gian giul
24 gennaio 2019 alle ore 16:16Abbassare le tariffe va bene ma ci sono i costi dei servizi e delle materie prime...abbassare o eliminare il canone RAI (attualmente di importo non trascurabile) sarebbe invece più facile. Basterebbe la volontà politica di riorganizzarla e venderla almeno in gran parte.
viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:101 GINO STRADA
Io che credo che su questa Terra non esistano persone perfette, tali da dover essere santificate in ogni cosa che dicono o fanno o che hanno detto o fatto nel corso di tutta la nostra vita. La realtà ci dà solo creature più o meno imperfette o fallibili. Malgrado l'ovvia e naturale imperfezione umana, ci sono su questo pianeta degli esseri umani che sono stati più utili agli altri e esseri che sono stati sopratutto nocivi e dannosi. Se dobbiamo valutare qualcuno, a questo punto, non ci resta che fare un bilancio tra bele sociale e danno. Nel caso di Gino Strada non può esistere nessuno che in buona fede non possa dire che la sua vita è stata dedicata alla causa di curare le vittime della guerra e di creare ospedali in zone del terzo mondo che ne erano prive. La sua vita da questo punto di vista è stata eccezionale e trovo repugnante e assolutamente demenziale che si dica che però il suo immenso lavoro non ha posto fine alle guerre e non ha sanato le enormi piaghe politiche del mondo. Nessuno, nemmeno Dio, ha mai potuto fare qualcosa di simile. Trovo altresì demenziale e perverso questa campagna di aggressione nei confronti di Gino Strada perché ha osato pronunciare parole offensive nei confonti dell'attuale governo. Vedo da me che è una cazzata e che avrebbe fatto meglio a tacere e a non inimicarsi tanti italiani. Gino Strada ha 70 anni. E' un chirurgo eccezionale, avrebbe potuto diventare uno dei maggiori chirurghi del mondo e ricevere solo gloria e onori. Invece ha scelto di dedicare le sue capacità alla cura e alla salvezza dei più poveri del mondo, le vittime della guerra, i più abbandonati dei poveri.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:112
In 25 anni ha fornito assistenza gratuita a oltre 6 milioni di pazienti in 16 paesi nel mondo. In tutta la sua vita Gino Strada ha visto le orrende conseguenze della guerra, un abominio che nessun pianeta civile avrebbe dovito mai tollerare. Gli obiettivi dichiarati di Emergency sono offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà; anche grazie al coordinamento e all'attività dei volontari sul territorio, l'associazione promuove attivamente i valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Nata per fornire soccorso chirurgico nei paesi in guerra, l'associazione ha nel tempo esteso il raggio delle sue attività alla cura delle vittime della povertà in paesi in cui non esistono strutture sanitarie gratuite. Dal 2005 Emergency opera anche in Italia, per garantire a tutti il rispetto del diritto a essere curati sancito anche dalla Costituzione.Emergency gestisce strutture sanitarie in Afghanistan[8], Iraq, Repubblica Centroafricana, Sierra Leone[9], Sudan e Italia.[10] Sono invece stati portati a termine i programmi in Ruanda, in Eritrea, a Jenin in Palestina, a Medea in Algeria, in Kosovo, in Angola, in Libia, in Nicaragua, in Sri Lanka e in Cambogia.Tra i vari interventi realizzati, l'associazione ha costruito e ancora adesso gestisce ospedali dedicati alle vittime di guerra e alle emergenze chirurgiche, centri di riabilitazione fisica e sociale, posti di primo soccorso per il trattamento delle emergenze, centri sanitari per l'assistenza medica di base, centri pediatrici, centri di maternità, poliambulatori e ambulatori mobili per migranti e persone disagiate, centri di eccellenza. Oltre alla realizzazione dei nuovi centri sanitari, l'ONG italiana ha collaborato, in concerto con le autorità locali e con altre organizzazioni, all'ammodernamento e all'equipaggiamento di strutture già esistenti.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:123
Particolarmente importante e innovativo è il Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan, attivo dal 2007: una struttura di eccellenza a vocazione regionale in cui l'associazione opera gratuitamente pazienti provenienti da tutta l'Africa (e non solo)[12]. Il Centro Salam è il fulcro del "Programma regionale di pediatria e cardiochirurgia" che Emergency sta costruendo in Africa: una rete di strutture dove i cardiologi dell'associazione effettuano gli screening di pazienti cardiopatici da operare presso il Salam di Khartoum ed effettuano i necessari controlli post-operatori. Laddove Emergency non è presente con sue strutture, queste missioni di screening hanno luogo in ospedali locali.In tutto questo tempo Gino Strada ha criticato tutti i governi italiani e ha rifiutato qualsiasi sovvenzione dalle classi politiche perché non si prendono soldi da chi ha le mani lorde di sangue. In Italia, Gino Strada ha assunto negli anni posizioni critiche nei confronti dei governi guidati da Massimo D'Alema, Romano Prodi e Silvio Berlusconi, per le loro scelte a sostegno della guerra, per la partecipazione dell'Italia a diversi conflitti recenti, per l'aumento continuo delle spese militari da questi sostenute, per le politiche sull'immigrazione e i respingimenti.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:124
La maggior parte delle critiche sono relative alla partecipazione dell'Italia all'intervento NATO in Afghanistan - noto anche come Operazione ISAF - valutate da Gino Strada e dalla sua organizzazione, che vi opera, come una barbarie commessa contro la popolazione afghana in aperta violazione dell'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana. Egli si è spinto a tali affermazioni poiché riteneva l'intervento della NATO, e di conseguenza dell'Italia, spinto da interessi economici.Anche oggi sono al governo quegli stessi leghisti che prima con Berlusconi sono stati alleati di Ghedafi e poi hanno bombardato la Siria. Credo che dei 5stelle non sappia nulla, ma nemmeno questo Governo ha ritirato le truppe dall'Irak o dall'Afghanistan o dalle 50 guerre diffuse sul pianeta in cui noi mandiamo soldati e fingiamo di partecipare a missioni di pace. Io capisco che la frase di Gino Strada sull'attuale governo sia offensiva ma che che meriti una tale campagna di odio e di cattiveria lo trovo non solo inaccettabile ma del tutto cretino.
viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:27Gennaro Carli.
Cosa ci vogliamo aspettare dall'uomo che sta estinguendo animali, ammalando terreni, uccidendo se stesso tra alimentazione e guerre assurde?
E l'uomo malato comanda il mondo..
viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:421
Il popolo sono me- Marco Travaglio - 24 Gennaio 2019
Se non lo vedessimo sovente in tv o in fotografia, ma ne leggessimo soltanto i pensieri leggermente retrò, il professor Sabino Cassese ce lo immagineremmo con la parrucca bianca e il codino infiocchettato, il volto impomatato e il neo finto sotto il nasino, o meglio ancora con la tuba sul capo, la redingote un po’ lisa a coda di rondine, il panciotto con l’orologio a cipolla incatenato, il monocolo o gli occhialini a pince-nez, le babbucce di velluto cremisi misura 46-47 per tener comoda la gotta. Un perfetto cicisbeo del 7-800, di quelli che rientrarono a corte un po’ anchilosati, col girello e la flebo, dopo il Congresso di Vienna al seguito dei sovrani deposti dalla Rivoluzione e da Napoleone. Invece pare che il nostro sia un contemporaneo, anche se dalle sue recenti uscite non si direbbe: da quando il popolo (per non dire volgo, plebaglia, feccia) ha smesso di votare come dice lui, non passa giorno senza che l’arzillo misirizzi ci renda partecipi della sua diffidenza verso il suffragio universale, spaziando dal Corriere al Sole, dal Foglio a Repubblica, per tacer dei talk. L’estate scorsa fu tarantolato dall’improvvisa urgenza di dimostrare a edicole unificate che non era colpa di Autostrade se a Genova era crollato un ponte gestito da Autostrade su 43 cadaveri. E dunque guai se il governo avesse rinazionalizzato quel bene pubblico regalato alla Sacra Famiglia Benetton. Non gli faceva certo velo il fatto di aver seduto nel Cda di Autostrade dal 2000 al 2005, per 700 mila sudati euro tra gettoni di presenza e consulenze. La sua era una posizione ideale, sentimentale.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:432
Ora, a levargli il sonno, è la riforma Fraccaro del referendum propositivo, che invece gli piaceva tanto quando la varò il governo Renzi col ddl Boschi-Verdini (che però si limitava a prometterla, rinviando tutto a una legge costituzionale tutta da scrivere), poi bocciato dagli italiani per tutt’altri motivi il 4 dicembre 2016. Intervistato da Repubblica, è “positivamente” sorpreso dal fatto che i 5Stelle abbiano “udito” degli “esperti” e il governo “cominci a rispettare la competenza”: si era fatto l’idea che questi aborigeni fossero fermi alla clava, alla pietra focaia e ai segnali di fumo dalle loro palafitte. Invece hanno addirittura accolto vari emendamenti delle opposizioni sul quorum. Ma questo non basta a restituirgli il sonno, perché purtroppo nei referendum, come del resto nelle altre elezioni, non votano solo lui e gli amici del circolo della canasta: vota nientemeno che “il popolo legislatore”. E questo è un bel guaio. Perché accade sempre più spesso che lui gli dica (al popolo legislatore) di votare in un modo e quello voti in tutt’altra maniera. Per sfregio.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:432
In democrazia, di solito, il popolo ha sempre ragione, anche quando dà torto a Cassese. Invece, per Cassese, il popolo ha ragione solo quando dà ragione a lui. “Come assicurare quegli errori madornali che il popolo può fare (vedi la Brexit)?”, si domanda svegliandosi tutto sudato dal solito incubo. Un bel problema, non c’è che dire. Lui gliel’aveva detto, agli inglesi, di votare Remain. E quelli, dispettosi, gli han votato Brexit. Bisogna assolutamente “introdurre qualche limite esplicito (ad esempio di materia o relativo ad alcuni diritti indisponibili) per evitare errori che l’abuso dei referendum ha prodotto in California, per esempio”. Già, perché pure quelle merde dei californiani hanno l’abitudine di non leggere Cassese o, se lo leggono, di fare l’opposto. Dunque: dicesi “errore madornale” o “abuso dei referendum” quando il voto disattende le aspettative di Cassese; e dicesi “diritto indisponibile” qualsiasi cosa stia a cuore a Cassese. Purtroppo il referendum presenta altre controindicazioni: tipo il “carattere necessariamente dicotomico (si risponde solo sì o no)”: ma tu pensa. Ergo bisogna assolutamente prevedere altre caselle sulla scheda: “Boh”, “Ni”, “Forse”, “Magari”, “Casomai”. Ma non è finita: “quale effetto questo avrà sull’ipertrofia legislativa italiana, senza un limite alle leggi popolari?”. Giusto: siccome abbiamo già chi dice 150 mila, chi 300 mila leggi, tutte fatte dal Parlamento, come si può permettere al popolo legislatore di aggiungerne 3 o 4 all’anno? E “come possono promotori e popolo indicare i mezzi per farvi fronte?”. Non sia mai che facciano “come gli emendamenti di bilancio di Rifondazione comunista, che indicava sempre l’introduzione di un’imposta patrimoniale”: si rischierebbe una tassa equa, che prenda ai ricchi anziché ai poveri, Dio ne scampi.
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viviana v.
24 gennaio 2019 alle ore 09:443
E poi va tutelato il Parlamento “da tempo sotto attacco”: per i decreti e le fiducie a raffica degli ultimi 5-6 governi? No: “si pensi alla questione dei vitalizi”. In effetti applicare ai parlamentari le regole pensionistiche che essi hanno imposto ai non parlamentari è un attacco al Parlamento. E, se il nuovo governo fa le sue nomine senza consultare o nominare Cassese, è “occupazione dello Stato”. E se Di Maio accusa Bankitalia, che sbaglia sempre le previsioni, di sbagliare sempre le previsioni, è “meno democrazia”. E se si blocca un’opera inutile da 15-20 miliardi come il Tav, “ci vuole una partecipazione dei cittadini alle grandi decisioni collettive”. Cioè un bel referendum, che in quel caso – e solo in quello – non sarebbe un “errore madornale” tipo Brexit né un “abuso” tipo California. Ma solo se poi si vota come vuole lui. Se no, è nullo. Per evitare inutili equivoci e risparmiare centinaia di milioni a ogni referendum, basta un emendamento semplice ed efficace di due soli commi. Cassese non osa proporlo per un fatto di eleganza, ma si vede che ci tiene: “1. Hanno diritto al voto tutti i giudici costituzionali emeriti nati ad Atripalda (Av) il 20.10.1935 e nomati Sabino Cassese. 2. Sulla scheda, in luogo delle caselle per il Sì e il No, ne comparirà una sola con la dicitura ‘Come vuole Cassese’”.
cab tar
24 gennaio 2019 alle ore 09:45IL SISTEMA TARIFFARIO UNICO è un primo passo. .. solo un primo passo. Pare , però, che non dovrebbe mancare molto tempo alla scadenza di alcune Concessioni. Io sarei veramente grato se ci venissero date queste notizie. 1) Quali sono le concessioni in scadenza ed in quali date scadranno; 2) Se alla scadenza verranno semplicemente rinnovate o rimesse a gara o restituite alla gestione dello Stato, 3) Se il Ministero dei trasporti sta organizzando l'ANAS in modo che sia in grado di riprendere la gestione autostradale in nome dello stato ed , eventualmente, quanto tempo serva e quali procedure e modifiche di legge servano per rendere l'ANAS in grado di gestire la rete autostradale; 4) Se, dopo tanti proclani, effettivamente questo Governo abbia deciso, o no, di riportare a casa ( allo Stato Italiano) la gestione delle autostrade Italiane. GRAZIE.
Giuseppe Belotti
24 gennaio 2019 alle ore 14:24Condivido tutte le richieste di maggiore informazione e trasparenza.
Diversamente questi post servono a ben poco.
Fioretta
24 gennaio 2019 alle ore 14:06Sempre più convinta di aver votato nella giusta direzione!!! Continuerò a tifare per Voi cioè...per noi!!!
Salvatore
24 gennaio 2019 alle ore 14:41Oggi accordo sulle TRIVELLE..avanti così
E gli altri che rosicano pure..ha..ha..
gian giul
24 gennaio 2019 alle ore 16:28Tariffe? Il mio tormentone di questi giorni è
Riducete o eliminate il canone RAI. Riducetela, vendetela, regalatela...Centinaia di emittenti trasmettono senza chiedermi un soldo.
Solo un movimento controcorrente può far pulizia di questo esoso balzello.
Altrimenti, visto che fa da megafono dei partiti, se lo paghino loro.
Giovanni Bernardi
24 gennaio 2019 alle ore 23:26Onorevole ministro, carissimo Danilo,
lei non è né esperto né capace come i suoi predecessori. Infatti, bisogna essere sia capaci sia esperti per riuscire a occupare una sedia da ministro per anni - o anche solo per mesi - e non fare niente. Lei sta pensando e lavorando e si consuma il cervello. Vede i suoi predecessori? Non hanno fatto niente e hanno il cervello ancora fresco e riposato. Tanto fresco e riposato, che riescono a sparare stronzate micidiali sorridendo e non rendendosi conto di quello che dicono. Quindi, sono felici. Tanto un posto dove sedersi ed essere anche pagati lo hanno trovato lo stesso.
Sorridentemente suo...
Giovanni Bernardi, Roma
Luigi Cionolini
27 gennaio 2019 alle ore 08:01Ministro Toninelli grazie x il suo lavoro. E giusto per una maggiore giustzia sociale. I soldi vanno tagliati a chi ce ne hai tanti vedi i benetton.
Grazie e sempre con voi.
Dal Cin Renato
28 gennaio 2019 alle ore 09:13Bene bloccare gli aumenti, purtroppo io abito in veneto e qui il blocco non c'è stato, non solo ma credo che qui il costo dei pedaggi sia incredibilmente alto. Faccio un esempio : per la tratta PADOVA OVEST - VITTORIO VENETO SUD km. 100 circa costo euro 8.50 fino al 31.12.18 gennaio 19 euro 8.60, PRATICAMENTE COSTA DI PIU' IL PEDAGGIO DEL CARBURANTE. SE QUESTO VI SEMBRA NORMALE !!!.........
MrAlexT
1 febbraio 2019 alle ore 21:53Svizzera: PIL pro capite quasi 3 volte quello italiano, autostrade costano 40 franchi all' anno.
Austria: PIL pro capite una volta e mezza quello italiano, autostrade costano 89,2 euro all' anno, oppure 9,20 per 10 giorni
Italia: Da Milano Est a Castrezzato, 62.5 km, costo 14,10 euro.
Qui bisogna togliere le concessioni e introdurre le vignette . Impariamo da chi sta meglio di noi.
