
Tav, una stronzata da 20 miliardi di euro
21 gennaio 2019 alle ore 17:12•di Alessandro Di Battista
IL TAV È UNA STRONZATA CHE HA UN COSTO COMPLESSIVO DI CIRCA 20 MILIARDI DI EURO.
All’Italia costa oltre 5 miliardi, alla Francia quasi 9 solo la propria tratta nazionale e l’Europa ce ne mette quasi 4 (quindi sempre soldi dei cittadini, anche italiani). Inoltre l’Europa ha già speso diverse centinaia di milioni, soldi che potevano avere un fine certamente più utile dato che in 20 anni sapete quanti centimetri di Tav sono stati costruiti? ZERO! Nemmeno 5 millimetri di tratta ferroviaria sono mai stati posati per un’opera che è “strategica” da 30 anni, periodo storico durante il quale il mondo è cambiato almeno 5 o 6 volte e con lui la sua economia e le necessità del nostro continente.
Mettendo da parte le opere "strategiche", ci sarebbero quelle utili da fare in Piemonte come una tratta autostradale decente tra Asti e Cuneo oppure reinvestiamo i soldi del Tav nel completamento e l'ottimizzazione di una metropolitana come si deve per Torino. Sono sicuro che farebbe certamente più contenti i cittadini torinesi e tutti quei turisti che raggiungono la città ogni anno. Anche quelli che vanno a manifestare per una stronzata da 20 miliardi di euro.
Commenti (217)
Antonio Spanu
21 gennaio 2019 alle ore 17:29Bravo finalmente uno che ha le idee chiare.
Continua così.
Alessio
21 gennaio 2019 alle ore 17:35Concordo pienamente. Quindi la tav non si farà??
Complimenti per la terminologia altamente politica.
Gianluigi fallucchi
21 gennaio 2019 alle ore 17:36Alessandro abbiamo bisogno di tutti è tutte le persone di buona volontà x le elezioni europee di maggio . Siamo a un bivio fondamentale x i prossimi 10 anni di politica economica. Dobbiamo assolutamente relegare all'opposizione il ppe è il pse x cambiare le politiche scellerate è criminali che stanno affossando le economie di svariati paesi europei. Grazie x tutto quello che riuscirai a fare x il m5s .
leoneg
21 gennaio 2019 alle ore 17:41Alessandro, già che ci siamo mettiamoci dentro anche il "MOSE"!!!
user 181123
21 gennaio 2019 alle ore 17:46venti miliardi di euro non fanno quaranta miliardi di lire come calcola qualche giornalista sveglio tipo vittorio feltri o la casalinga di voghera che però non fa la giornalista, bensí quaranta-mila miliardi di lire, diconsi quaranta-mila, che ogni cinque anni lieviterebbero del venti per cento e fra venticinque-trenta anni (dove potrebbe accadere politicamente di tutto), al termine della teorica, presunta fine dei lavori e all'inaugurarazione (ipotetica) del tunnel, tra imprevisti, sequestri, consulenze, commissariamenti e arresti, ci ritroveremmo con i costi levitati tra i cinquanta e i settanta miliardi di euro (nella migliore delle ipotesi).
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 18:03Tizio "Ma a cosa potrebbero servire queste rumorose carrozze a motore? Abbiamo delle bellisime carropzze a cavalli che funzionano benissimo"
Caio "Magari potrebbero servire per portare le verdure dai campi fuori città, magari addirittura da coltivazioni distanti persino 20 KM. Sarebbe utile se a Rioma vivesse diciamo un milione di persone"
TYizio" E a cosa ci servono le verdure coltivate a 20 Km, quando mai ci saranno a Roma più di un miliopne di persone, sei matto!!!"
Questo dialogo potrebbe essere avvenuto ai primi del novecento a Roma.
Ribadisco le solite domande sulla TAV:
Non c'è l'esigenza perchè non esisterà mai o perchè non essendoci la ferrovia capace e veloce nessuno la usa?
Vogliamo continuare a trasportare le merci su gomma o entrare nel 21° secolo e trasferire i traffici su ferro, con riduzione di costi e inquinamento?
Può un governo che si dice del cambiamento scommettere sulla decrescita dei traffici di merci e di persone?
Le metropolitane sono tutte in perdita e la gente preferisce andare in auto, come mai in questo caso non sarebbe una str...?
vincenzo a. vr.
21 gennaio 2019 alle ore 18:11Bene,
questa ferrovia che già c'è, rendiamola veloce e capace, ora è usata al 40% della sua capacità,
perché in Italia si vuole costruire del nuovo che forse sarà pronto nel 2050, se tutto va bene.
Potenziando la ferrovia che già esiste, si avrebbe il doppio vantaggio , di spendere meno e di avere un risultato nel breve tempo.
Le cose facili no è ?
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 18:29La risposta sarà nell'analisi costi-benefici della struttura tecnica nominata dal Ministero dei Trasporti.
Si è calcolato a suo tempo che l'unica possibilità che aveva il traforo di competere con l'autostrada era l'alta capacità da 2000 tonnellate/convoglio con sagoma P/C45.
Uno dei punti chiave della questione che sollevi è che in Svizzera per esempio esistono specifici divieti e tassazione aggiuntiva per i Tir in transito, perciò le merci usano per lo più la ferrovia.
In Italia neanche per il c****, anzi i trasporti oltre un certo tonnellaggio usufruiscono di agevolazioni sul gasolio, non per nulla in tutto il Paese quasi il 90% delle merci viaggia su gomma, anche dove l'alta capacità c'è!
Dunque la scelta ferrovia-Tir, attualmente come fra 10 anni dipenderà essenzialmente dalla tassazione differenziale fra strada e ferrovia per il transito merci.
Il traffico c'è e ci sarà anche in futuro, basta che la politica decida da dove debba passare.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 18:44Quello che mi lascia personalmente perplesso se vuoi che te lo dica è l'impatto ambientale irreversibile sul sistema del Moncenisio, soprattutto per quanto riguarda il drenaggio idrico.
Nello studio della Commissione di esperti che intervenne nel 2006 per conto della Commissione europea per valutare le critiche locali al progetto si legge tra le altre:
"LTF ha stimato che i due tunnel principali (il tunnel di base e il tunnel di Bussoleno), le discenderie, ecc. riceveranno un flusso cumulativo di acque sotterranee compreso tra 1951 e 3973 L/s nel caso stabilizzato. Ciò equivale a una portata compresa fra i 60 e i 125 Milioni di m3/anno, comparabile alla fornitura d’acqua necessaria a una città di circa 1 milione di abitanti. Il drenaggio delle acque sotterranee è tutt’altro che trascurabile comparativamente al ricarico totale delle acque sotterranee nelle zone situate lungo il tunnel."
http://ec.europa.eu/ten/transport/priority_projects/doc/2006-04-25/2006_ltf_final_report_it.pdf
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 18:54In generale, i tunnel avranno l’effetto di drenare una quantità non trascurabile di acque sotterranee verso le estremità, dove saranno riversate nell’Arc o nella Dora Riparia, direttamente o dopo essere state utilizzate, per esempio per apporto di acqua potabile. Ciò influenzerà lo stoccaggio e i movimenti delle acque sotterranee e probabilmente altri elementi del ciclo idrologico.
Dal punto di vista naturale, le acque sotterranee si riversano nelle fonti e corsi d’acqua, ci si può pertanto aspettare che il riversamento naturale delle acque sotterranee sia ridotto dopo la costruzione del tunnel. Dato che l’acqua drenata è riversata nei fiumi, è possibile che a una certa distanza a valle dei tunnel, lo scorrimento su un periodo di un anno non subisca influssi di rilievo.
Al contrario, per le zone situate a monte delle estremità dei tunnel, la portata totale delle acque di superficie, e particolarmente il flusso minimo annuo, potrebbe essere modificata, la ripartizione fra acque di superficie e sotterranee potrebbe cambiare radicalmente. Simili variazioni possono incidere sull’ambiente in generale o su certi impieghi dell’acqua, ad esempio:
•L’alimentazione delle proprietà private, paesi e città.
•L’agricoltura e l’irrigazione.
•Lo scorrimento delle acque usate (durante il periodo di flusso minimo, le acque usate potrebbero essere le uniche a scorrere in superficie).
•La produzione idroelettrica.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 18:55Sempre citando la fonte di cui sopra.
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 20:53Vincenzo, la vecchia linea è stata ammodernata per il possibile ma le pendenze e le curve non le puoi modificare. Il tunnel non è a norma di sicurezza.
Alessandro, comprendo e condivido le tue preoccupazioni. È vero che anche in questo caso il raddoppio del Frejus autostradale non ha per fortuna causato tali problemi in maniera rilevante. È anche veroe ch ein un ecosistema ricco di acqua come le alpi e le prealpi il fanno potrebbe essere assorbibile se è di dimensioni ragionevoli. Immagino e spero che nel progetto si sia tenuto conto di questa problematica nei limi6 dle possibile, non so quanti dati abbiamo sulle acque sotterranee.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 21:53Il tunnel stradale ha però caratteristiche molto diverse, il progetto è completamente differente: solo per dare l'idea della cosa quello stradale è lungo poco meno di 13 km, quello ferroviario sarà di 57 km per ridurre al minimo le pendenze.
Io non ho pregiudizi sulle opere oggetto delle analisi costi-benefici, eccetto per questa.
Le ipotesi di lavoro sono ormai anacronistiche e la Francia ha già anticipato di avere rimandato sine die il completamento della sua parte di corridoio verso la Spagna.
Aspettiamo comunque di vedere l'analisi del Ministero delle Infrastrutture.
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 23:34Purtroppo l'analisi costi benefici della singola opera vale poco da sola, deve essere fatta nel contesto di un piano nazionale dei trasporti. Se si intende incentivare il trasporto su ferro rispetto a quello su gomma le condizioni al contorno cambiano.
Paolo Negrini
22 gennaio 2019 alle ore 19:43Alessandro.
Dovesse anche essere che il sistema idrico a monte subisse variazioni di rilievo, un sistema di risalita delle acque non sarebbe opera difficile e nemmeno costosa (per forniture civili o agricole, per le centrali idroelettriche probabilmente qualche soldino in più).
Il nodo cruciale sta proprio nelle politiche da adottare sulla mobilità delle merci. Il traforo è la prima tranche della linea, servirebbe intanto ad ottimizzare e rendere più agevole e meno costoso il percorso "merci" della linea esistente. L'eventuale completamento dell'opera si potrebbe fare, come da accordi, all'avvicinarsi della saturazione della linea attuale. Io continuo a sperare che il nostro paese si prepari ad una svolta civile, magari che metta sovrattasse sul traffico gomma (anche privato, usi la macchina se ti conviene, quindi puoi pagare) anche prima della Francia, per fare questo ci si dovrà prima organizzare?
Nessuno nega che l'attuale percorso non sarebbe né adatto né tantomeno sicuro per i convogli della lunghezza e della capacità che servirebbe allo scopo.
A questo punto l'analisi costi/benefici si dovrebbe ridiscutere, se tra i costi ci mettiamo le morti da inquinamento.
Se si fosse fatta l'analisi costi/benefici sui depuratori delle acque basandosi sul rendimento economico?
Una analisi solo finanziaria porterebbe alla conclusione che versare in mare è più conveniente. Per favore, niente terrorismo ecologico, lasciamo perdere l'amianto, oggi esistono tecnologie per evitare questo eventuale e mai dimostrato pericolo.
L'idea che una grande opera strategica rivolta al futuro comporta la rinuncia alle opere minori, è stata sostenuta solo da esecutivi incapaci di programmazione.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 20:15Io non sono assolutamente d'accordo su questa impostazione, per formazione, non per opinione.
Un'opera di grandi dimensioni e grandissimo impatto ambientale va fatta se c'è una ragionevole certezza che sia sostenibile nel tempo, sotto tutti i punti di vista, dall'inizio alla fine.
Come non si costruiscono centrali nucleari senza prevedere i piani di evacuazione centro eventuali incidenti o la filiera e i luoghi di stoccaggio delle scorie, così non si può costruire e poi vediamo come va. Si può discutere in linea generale se sia opportuno o meno puntare da una parte oppure dall'altra, ma ogni ragionamento deve essere fatta conti alla mano, fermo restando tutte le variabili in campo.
Io voglio leggere l'analisi costi-benefici non perchè sia NO TAV e spero che l'opera risulti sbagliata, ma per poter discutere sui numeri, non sulle filosofie progettuali.
Voglio conoscere i pedaggi, l'energia consumata prevista, il costo unitario per tonnellata di merce trasportata e anche a quanto ammontano i costi di manutenzione, nonchè a carico di chi saranno e come sono scadenzati nel tempo.
PATRIZIA V
21 gennaio 2019 alle ore 18:08Sono d'accordissimo con Alessandro Di Battista
gian giul
21 gennaio 2019 alle ore 18:10Aspettiamo il responso definitivo della commissione costi-benefici. Ma purtroppo tra favorevoli e contrari le opinioni si sono già cristallizzate. Speriamo che la commissione metta un punto definitivo ma la vedo dura.
Mi chiedevo però dov'è finito il recente post di Di Battista che, tra l'altro, criticava la Francia.
cab tar
21 gennaio 2019 alle ore 18:44A giangiù: il responso definitivo da parte italiana è già arrivato e dice che "nun s'ha da fà" !!!! Adesso aspettiamo solo che la Francia concordi.
gian giul
21 gennaio 2019 alle ore 20:31ab tar Ero rimasto che il responso finale doveva arrivare a fine mese (anche se pare si conosca già che il responso sarà negativo).
Lo strano è che gli italiani hanno già un'opinione definitiva affidandosi solo ai pareri degli "esperti" favorevoli o contrari finora succedutisi. Non conoscono affatto la complessità del problema, tanto meno conoscono l'affidabilità degli esperti (peraltro in disaccordo fra loro) però hanno già un'opinione granitica consolidata dal politico di riferimento (che non si sa mai se ci fa o lo è). Questo in generale, poi ci sono le rare eccezioni (che non fanno testo).
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 18:10...finalmente un giudizio "tranchant"; bravo, Dibba.....(ebbbasta , co' 'sti cazzo de equilibrismi : "a furia de equilibra', te stanno a sodomizza' " diceva er saggio....)
Paolo Negrini
21 gennaio 2019 alle ore 19:44Un giudizio tagliente e perentorio, non si dovrebbe dare a fronte di dati precisi?
Prima si pubblica la relazione costi/benefici, la si confronta con le altre in modo da dare a tutti la possibilità di farsi un'opinione, poi... Si giudica "tranchant".
No?
Nazario Pignotti
21 gennaio 2019 alle ore 18:14Sono pienamente d'accordo con Dibba !!! E mi chiedo ma quei "signori e signore" che vanno a manifestare pro tav, a casa loro, come gestiscono le finanze familiari ? Non tengono conto dei famosi costi/benefici ? Se un investimento non è necessario e produttivo, lo fanno ugualmente ? Suvvia un pò di buon senso e basta con gli schieramenti politici: qui si parla dei soldi degli Italiani quindi i NOSTRI !!!!!!
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:37Ma cosa c'è da dire, quando già la ferrovia preesistente, viene sottoutilizzata??
Tiziano
21 gennaio 2019 alle ore 18:22sono stufo di ricevere questi messaggi indesiderati ora basta pubblicare i miei dati anagrafici e personali vi si chiede pertanto di non mandare più questi post dal vostro sito Movimento 5 stelle
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 18:27.......makitikaka......
Rosa De Simone
21 gennaio 2019 alle ore 18:29Basta bloccare le notifiche
cab tar
21 gennaio 2019 alle ore 18:41Salutame a mammeta quando ha un momento di riposo, .... ma tanto è sempre incinta.
Maria Paola
21 gennaio 2019 alle ore 18:25concordo al 100% con Vincenzo a vr.
Matteo T.
21 gennaio 2019 alle ore 18:25Bravo Alessandro vai così che vai bene.
Sono cose che la gente e sempre pensato ma che purtroppo i politici pensavano solo ai loro affari e non si vero bisogni degli italiani.
Sentirti dire queste cose mi riempie di orgoglio. Per quello che può contre il mio piccolo pensiero.
Giuseppe Pasquali
21 gennaio 2019 alle ore 18:30...solamente il giornalino debenedettino col direttore cabeza cuadra dice che costerebbe all'Italia 2,8miliardi....il resto lo metterebbe Papagone....
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 18:31E' una di quelle stronzate costruite sull'assioma "grandi opere=lavoro=sviluppo" che hanno riempiuto lo Stivale di ogni sorta di opere mal fatte, incompiute e/o perfettamente inutili: basta, per carità.......
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 18:31"riempito"...........
user 181123
21 gennaio 2019 alle ore 18:31Che poi, a volerla dire tutta, sarebbe un TAV che TAV non è, dato che un TAV è progettato per correre a velocità tra i duecentoquaranta e i trecentoventi chilometri orari, velocità assurde e vietate da raggiungere in una qualsiasi galleria dove la velocità massima consentita è di ottanta-centoventi chilometri orari, figuratevi dentro un tunnel di cinquanta chilometri. Avremmo un TAV alla metà della velocità di un pendolino, senza calcolare i costi di usura e manutenzione che un treno TAV comporta rispetto a un normale treno merci. Lo sa bene il ministero dei trasporti e infrastrutture in Germania che dopo un decennio di treni TAV che percorrono le pianure tedesche, ha calcolato che i costi di manutenzione esorbitanti e usura dei treni ad alta velocità TAV azzerano tutti gli eventuali benefici e hanno portato le ferrovie tedesche sull'orlo del fallimento e stanno operando per un graduale downgrade, un ritorno graduale ai treni merci tradizionali. Per non parlare poi del cosiddetto corridoio Lisbona - Kiev, praticamente inesistente e mai cominciato, romanticamente concepito e subito infranto e mai piú contemplato da neanche uno degli stati membri. Il corridoio Lisbona-Kiev semplicemente non esiste.
Paolo Negrini
21 gennaio 2019 alle ore 19:34Non so se sia vero quello che sostiene, io ho preso tre volte il "frcciarossa" e quattro volte "Italo" da Milano a Napoli e nelle gallerie non ha mai rallentato come dice lei.
antonio lapacchia
21 gennaio 2019 alle ore 18:32Toh, il poliziotto cattivo !!
SonoCavoli
21 gennaio 2019 alle ore 19:04Ahah questa mi è piaciuta.
E' esattamente così!
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
21 gennaio 2019 alle ore 18:34Perchè non battere anche noi una nostra moneta fluttuante sull'€ per le nostre regioni in difficoltà?
hahahha...grandioso il collare della Francia con l'Africa!
Colonie che non potranno mai uscire dal FCA come del resto noi con l'€!
Sebastiano
21 gennaio 2019 alle ore 18:37Ok Diba ,siamo d'accordo, opera inutile e superata, ma con i soldi già spesi e con i lavori già fatti cosa facciamo? Un'altra incompiuta che degrada ancora di più il territorio vicino?
Denunciare il problema è solo propaganda e non è da Te...
Dacci una soluzione da portare avanti...magari spendendo meno....sono certo che qualche cosa hai in mente .....condividiamo una idea diversa di come completare l'opera.
P.M.
21 gennaio 2019 alle ore 18:37Buonasera
al di là dei costi, non si dovrebbe capire se i benefici sono maggiori dei costi?
Se non è dato avere questa analisi, questo post mi sembra quantomento azzardato, a meno che non sia una
valutazione personale.
Spero che l'analisi costi/benefici sia resa pubblica, perchè personalmente ritengo che la TAV sia un'opera necessaria. Mi chiedo a volte se i NOTAV abbiano mai viaggiato da Torino a Lione in treno. Oppure se gli ambientalisti NOTAV abbiano mai considerato quanto CO2 e quante polveri sottili sarebbero risparmiate se le merci viaggiassero tramite i treni e non su gomma...
In relazione ai costi poi ci sarebbero da considerare i tempi di costruzione, se la TAV come pare andrebbe in porto per il 2040, sarebbero circa 300 milioni di Euro all'anno... fate un pò voi
un'ultima considerazione è che in Svizzera quando hanno realizzato i trafori del Gottardo (circa 17 Km) e del Lötschberg (circa 35 Km) hanno speso circa 24 miliardi di euro quindi siamo in linea...
In relazione poi all'amianto che uscirebbe fuori dalle rocce...lasciamo perdere. Davvero vogliamo credere che nel 2019 non esista un modo per evitare questo problema (se davvero esiste).
Sono sempre stato scettico sulle ragioni dei NOTAV, tuttavia un resoconto costi benefici, che dimostri, che a parità di inquinamento, l'opera non conviene mi renderebbe tranquillo che non si rema contro il progresso ed il futuro.
Professor Occultis
21 gennaio 2019 alle ore 18:44"andasse" in porto, non 'andrebbe'! Cordialità
William Carpenter
21 gennaio 2019 alle ore 18:47Sono ormai anni che si parla di questa costi-benefici... ma non è dato sapere di più... io mi asterrei dal commentare oltre fino a quando questi non sono chiariti e documentati in modo da poter essere discussi... e non parlare di "stronzata" da 20 Mld... poveri noi...
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 18:52L'analisi costi-benefici verrà certamente pubblicata, così come quelle sulle altre opere.
Quella sul Terzo Valico e affini per esempio è già stata pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture.
UR
21 gennaio 2019 alle ore 18:53Bunasera sig. P.M.
Le ricordo che la TAV servirebbe solo per il trasporto merci e non persone.
Esiste già una linea ferroviaria per il trasporto merci nel tratto interessato dalla TAV utilizzata poco più del 20% della sua capacità e già questo farebbe scadere la presunta indispensabilità della TAV
Il problema dell'amianto nelle rocce è rilevante in quanto non è fattibile estrarlo (trituriamo le rocce per togliere L'amianto per poi buttare le rocce triturate? Chi paga il costo di questa selezione?) e si dovrebbero scaricare le rocce estratte? Le trituriamo e sotterriamo L'amianto sotto le autostrade come e stato fatto per i rifiuti speciali?
Allo stato attuale la TAV è superata come concetto nel frattempo il mondo e cambiato e si sono aperte nuove rotte per il trasporto merci via mare Nell'antartico a causa scioglimento ghiacci
Più che una nuova opera inutile forse è molto meglio potenziare le linee esistenti
E' ovvio che la TAV come tutte le grandi opere faraoniche servono solo per fare cassa alle solite imprese del Sistema a spese dei cittadini italiani e non solo
Buona serata
Roberto
P.M.
21 gennaio 2019 alle ore 19:33Chi ha detto che la TAV sarà solo per le merci? Ah si ho letto qualcosa...
Ognuno creda quello che vuole, io quando affermo una cosa
sono abbastanza documentato...
ho letto un dossier della regione Piemonte che parla sia di merci che di passeggeri
perciò ho pensato che magari il dossier poteva essere più veritiero di un giornalista
quantomeno di parte...
Buona serata
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 19:46La cosiddetta TAV è sia merci che passeggeri, esattamente come lo è l'attuale linea, con velocità e capacità maggiorate ovviamente.
Le merci dovrebbero poter viaggiare fino a 100-120 km/h, i passeggeri tra i 160 e i 220 km/h a seconda delle tratte (contro i 155 km/h massimi attuali).
http://presidenza.governo.it/osservatorio_torino_lione/Verifica_esercizio/relazione_it.pdf#page=18
P.M.
21 gennaio 2019 alle ore 19:52In relazione alla ferrovia esistente ... lasciamo perdere
In relazione agli oltre 1,5 milioni di tir cha attraversano la frontiera con la Francia... parliamone
In relazione al amianto ci sarebbero delle misurazioni effettuate che direbbero che è al di sotto delle soglie di guardia...
Sul fatto di andare in Francia grazie allo scioglimento dei ghiacci ....
Quanto a potenziare le linee esistenti ... immagino che lei non sia mai andato in Francia via treno altrimenti non direbbe questo...
Cordialità
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 19:59Io dico quello che è, non quello che immagino. I dati sono quelli dell'Osservatorio Torino-Lione, dichiaratamente SI TAV.
I Tir attraversano le Alpi in autostrada perchè costa meno, ma io che percorro abitualmente la A4 lo faccio sempre in compagnia di una colonna continua di Tir, e facciamo entrambi il percorso parallelo alla ferrovia, in pianura e fuori tunnel, poi veda lei.
Per farci due risate...
Sa da cosa si stima abbastanza fedelmente quando frena l'economia del Nord Italia? Dalla diminuzione del traffico Tir sulla A4! Tanto per dirle come siamo messi.
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 20:44Il tunnel autostradale del Frejus è stato raddoppiato di recente nelle stesse montagne del tunnel TAV senza problemi di amianto.
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:51...pure "andresse", nun me pare male....
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 23:33Lasciare perdere la questione della montagna di amianto? Hai mai parlato con una persona che ha l'amianto nei polmoni? Cercala ce ne sono molti in giro ti risponderanno loro se la questione è semplice
William Carpenter
21 gennaio 2019 alle ore 18:38All’Italia la Tav non costa 20 miliardi ma 2,8. Il costo totale della tratta internazionale (il tunnel di base di 57 chilometri e i due chilometri di ferrovia sul versante italiano fino a Susa) è di 8,6 miliardi. Di questi 3,51 li paga l’Unione europea, 2,22 la Francia (che ha una tratta più lunga da realizzare sul suo versante) e 2,87 l’Italia. Ai 2,87 miliardi della tratta internazionale si possono sommare per l’Italia (ma non sono oggi ancora oggetto dei lavori) gli 1,7 miliardi necessari ad ammodernare la linea tra Susa e Torino.
Paolo Negrini
21 gennaio 2019 alle ore 19:25Non avrai risposta, o meglio, forse dopo questo commento avrai la solita risposta, ti risponderanno sull'utilità dell'opera e non sulla disinformazione data dal blog sulla ripartizione dei costi e sul motivo della stessa.
ubi dibba giggi cessat
21 gennaio 2019 alle ore 18:40Così mi piace, per tutte le anguille!! Prossimamente Dibba Premier e Fico al Viminale. E i destri a rosikare! ;)
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 18:45O.T. … ????? (Che mi piace scrivere questi post sotto uno del Di battista ... Ciao Alessà ...)
http://www.beppegrillo.it/il-rapporto-definitivo-sul-clima-il-mondo-e-in-pericolo/
Scrivevo ieri a un blogger che le parole iniziano ad infastidirmi non poco.
Di fatti parafrasando sempre la frase di Sikorsky:
” secondo le Leggi della fisica il calabrone, per la sua conformazione e per le ali che ha, non può volare. Ma lui non lo sa e vola lo stesso”.
Appunto:
“Secondo l’umanità il clima su madreterra, tutto scombussolato, è causato dall’inquinamento ma anche no.
Ma terra e clima non lo sanno e variano lo stesso”
Le chiacciere starebbero a zero … ma noi continuiamo a chiaccherare …
Da giovane lavorai, per imparare l’inglese, a Londra in un locale il cui nome era “The talk of the town” …
E lì siamo rimasti tutti:
scienziati, filosofi, politici, scrittori, poeti, meteorologi, semplici impiegati, giornalisti, saggisti, pittori di quadri e quelli d’appartamenti, muratori, poveri in canna, scultori, musicisti, suonatori, mistici, zingari, immigrati, aventi diritto e non aventi diritto, scafisti, aeronaviganti o naviganti pel mare, militari, pacifisti, anarchici, comunisti, fascisti, demo e cristiani, cristiani smplici, musulmani, buddisti, induisti, zoroastriani, cercatori d’oro, di diamanti, petrolieri, amministratori delgetai, io, tu che leggi, quelli che non leggono, Beppe Grillo(lui veramente i warning li darebbe …), arabi, asiatici, russi, europei, eschimesi, indiani, cinesi, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera …
Non so quando … ma una buona fine d’umanità a tutti … Altro che gli auguri per il capodanno … Ciao nèh!!!!! … _^_ … Uhops … Ecco (stavo ALLA ROVESCIA PER VEDERE BENE IL MONDO) fatto … Oplà!!! … ^_^ …
Tuco
21 gennaio 2019 alle ore 18:52Bannate questo mentecatto per cortesia.....
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 19:17Ciao ommemè ... ^_^
Se scrivi su FB poi magari ci si vede e ti dico e faccio tutto ciò che i tuoi meschini genitori non fecero ommemmè ...
Giulio Bornacin
21 gennaio 2019 alle ore 18:45La forma è sostanza. Ritengo giusto affrontare scelte importanti su infrqastrutture ed investimenti con un analisi seria e neutra dei costi e dei benefici.
Non mi risulta che lo studio relativo alla TAV sia stato pubblicato e reso pubblico.
Personalmente non apprezzo questa dichiarazione sulla TAV. Avrei preferito che fosse stata fatta dopo la pubblicazione del documento.
Così facendo, un giusto metodo politico (analisi costi benefici), perde totalmente significato.
Maria D
21 gennaio 2019 alle ore 19:02Alessandro è un freelance in questo momento, può dire come la pensa in merito, non avendo responsabilità istituzionali. Finirà come il Ponte sullo stretto di Messina: dopo tante chiacchiere e parecchi soldi gettati in consulenze, ci penso' il terremoto a mettere le cose a posto !
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 18:46Tornando sulla terra, invece, una bella notizia … Che qui in aria 5 Stelle si sapeva da parecchio …
Ma che fa sempre bene rispolverare per i “distratti” di destra, sinistra e dintorni …
https://www.imolaoggi.it/2017/06/08/corte-dei-conti-dal-governo-monti-danni-allitalia-per-4-miliardi-di-euro/?fbclid=IwAR3ngkoQTgZq96ihTiLeFvTIK8YcXW7pn6uMCYCz4X88n_nrcGcUbHFdfNw
A destra sinistra e dintorni: ” annatevenaffanculo!!!! ” Co tutto er core mio de Roma …
Così … tanto per gradire …
Al resto della truppa un buon ‘meriggio …
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 18:46La Francia e gli altri paesi europei che hanno preso la UE per il gruppo del bengodi, sul culo degli altri paesi che li fanno godere:
BISOGNA CHE INIZIANO A RENDERE CONTO DELLE LORO POLITICHE PERSONALISTICHEALL’ESTERO A DANNO DEL RESTO D’EUROPA!!!
Grazie ai Movimentisti del Grande Movimento 5 Stelle, ora si iniziano a disvelare i perchè la U.E. è un’unione SOLO ECONOMICOFINANZIARIA.
Se fosse ANCHE un’unione politica, ogni paese dovrebbere rendere conto agli altri delle sue “magagne” internazionali!!!
BENE, oltre ad aprire questo parlamento, E’ IL TURNO DELL’UNIONE EUROPEA.
CHE GLI ITALIANI VADANO O NO A VOTARE (VEDI SARDEGNA) NON FA NULLA!!!
IL FAMOSO VIRUS A CINQUE STELLE ENTRERA’ PREPOTENTEMENTE ANCHE IN EUROPA E ALLORA …
MUOIA SANSON CON TUTTI I FILISTEI!! ECCHECAZZO!!!!
LA POLITICA DEGLI STRUZZI ITALICI E’ FINITA ERICHECAZZO!!!!!
* * * * *
Nella politica interna:
della politica nostrana o interna che dirsivoglia mi rivengono in mente i rimbrotti dei “grandi” economisti rigormontis e frignero.
Così abili nel farci i conti in tasca, cosi’ abili nel lasciare senza REDDITO circa 150.000 esodati e così abili a lasciar rubacchiare alla “goldman sacks” 4 mld di euro DEI SOLDI DEGLI ITALIANI!!!
MA CHE CAZZODI ECONOMISTI SONBO QUETI?
ECONOMISTI DENOANTRI, economisti provincialotti della provincialotta italia del provincialotto mondo.
MAVAFFANCULOOOOOOOO!!!!!
Sarebbe il caso che sti ca22o de italiani se svejassero co le mazze da baseball in mano …
Ma me sa che er sonnifero che c’hanno dato è millenario …
E buonanotte ai suonatori ….
kissmyass
21 gennaio 2019 alle ore 18:55...makitisikaka.....
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 19:14Sei 'n ommemmè ... ^_^ ...
gianluca free
21 gennaio 2019 alle ore 18:49ciao DiBa.
ma l'hai presa troppo alla lontana :-D
così poca chiarezza non è da te! ;-D
user 181123
21 gennaio 2019 alle ore 18:56I benefici? Ma quali benefici? L'idea del corridoio TAV Lisbona-Kiev ha visto la luce nel 1979, ai tempi di Breznev e l'Ucraina era parte del blocco sovietico. L'idea è partita per motivi di distensione est-ovest. Che senso avrebbe per esempio, attualmente, portare le merci ad alta velocità in Ucraina e poi scoprire che quelle merci tornano indietro perchè da lì in poi, verso il nord oriente i paesi membri UE impongono e rinnovano un embargo (come se la Russia fosse Cuba)? Se non è ludopatia schizofrenica questa non so cosa...
ccappai
21 gennaio 2019 alle ore 18:59Fa piacere avere un parere così illustre da un uomo dalle consolidate, e ben note, competenze in materia di infrastrutture strategiche per il Paese. Grazie Dibba! Il tuo intervento è proprio quello che ci si aspetta dal Movimento Cinque Stelle. Tutto perfetto... Linguaggio... Contenuti tecnici... Impostazione scientifica... E' proprio un peccato non averti al Governo!!
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 19:16Fai poco lo spiritoso ...
Maria D
21 gennaio 2019 alle ore 19:49Infatti, è un peccato.
Forse lei è fra quelli che preferiscono esperti (im) prenditori al governo, specialisti in appalti di infrastrutture grandiose, tipo "posa della prima pietra e stop" del G 8 a La Maddalena. Soldi buttati nel tunnel della corruzione.
luca bruno
21 gennaio 2019 alle ore 20:25ECCO IL DOPPIO CC APPAI = CC OGLIONE , CI MANCAVANO LE TUE CAGATE ...SALUTAMI LA TUA SIGNORA , SCORNACCHIAT ., SE VUOI SAPERE COSA VUOL DIRE , FATTELO TRADURRE DA QUEL CC OGLIONE DI RENZI OPPURE DAL NANO CONDANNATO PEDOFILO EVASORE (B) ...
Maria Paola
21 gennaio 2019 alle ore 20:49i tuoi apprezzamenti rincuorano...
benjamin
21 gennaio 2019 alle ore 19:02Al di là del merito del post, finalmente si sono accorti che abbiamo immenso bisogno di Dibba: Giggi "maschera ridens" ha stufato!
ANGELO T.
21 gennaio 2019 alle ore 19:04concordo , ma nello stesso tempo il mio governo può occuparsi dell'andamento dei carburanti ? oppure sono lobby che non si possono toccare ?
SonoCavoli
21 gennaio 2019 alle ore 19:06Dibba, posso anche capire che tu voglia far cadere il governo
per prendere il posto di Di Maio,
ma ci sono ancora tante cose che possiamo fare con la Lega.
Non mi sembra il momento di parlare dei 49 milioni (meno di 1 euro a italiano) e della TAV.
Giuseppe Pasquali
21 gennaio 2019 alle ore 19:17Allora non hai capito nulla di Diba e DiMaio:
Di Battisti sarà quello che prenderà il suo posto quando DiMaio finirà il suo tempo....
dopo due legislature se non cambiano le cose...
A Salvini bisogna sempre ricordare che è un inquilino del M5S....anche se i sondaggi farlocchi lo danno al 35%....l'avarizia rompe il sacco....e lui lo sa che il nemico non è il M5S...ma alla sua destra...
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 19:32Oi ciccio, non stai parlando di Prodi e D'alema ... Sciacquarsi la boccuccia santa quando si parla del Movimento 5 Stelle e, cortesemente, non confondere merdaconcioccolata, grazie.
Stai bene ... ^_^ ...
luca bruno
21 gennaio 2019 alle ore 20:20CAVOLI , QUI NON SI TRATTA SOLO DALLA TAV , IL TUO AMICO PAPPONE COGLIONE BUGIARDO = SALVINI , METTE BECCO OVUNQUE , IL RdC NON GLI PIACE ( ED E' NEL CONTRATTO COME PRIMO PASSO IMPORTANTE CHE RIGUARDA IL " SOCIALE " , LE TRIVELLAZIONI NEL 2016 ANCHE LUI ERA CONTRO , ( ADESSO IL PAPPONE , DICE SI TRIVELLE ) , LO SPAZZACORROTTI NON GLI SFAGIOLA , LA PRESCRIZIONE , LA FA PARTIRE IL PROSSIMO ANNO, ( DEVE SALVARE QUALCHE SUO AMICO LEKKISTA , OPS LEGHISTA ) ..STA SEMPRE A ROMPERE LA MINKIA SU TUTTO QUELLO CHE FA IL M5S , SE LO VEDI , DIGLI DI NON ROMPERE LE PALLE , PROVI A FARE CIO' CHE HA SCELTO , CIOÈ , IL MINISTRO DELL'INTERNO.
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 23:17Ah finalmente ho capito. Sei un leghista. E con questo ho capito tutto
Stefano
21 gennaio 2019 alle ore 19:08T ho sentito ieri sera dal "viscido".
Sei stato fantastico come al solito.
Ben tornato guerriero )))
L'incazzato dei media.
21 gennaio 2019 alle ore 20:36viscido è poco perchè quello è il caimano del denaro!
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2017/06/24/altro-che-tetto-fazio-sfonda-contratto-di-11-milioni-di-euro/3682771/
francesco Di Cecco
21 gennaio 2019 alle ore 19:09lo sanno tutti che e un'opera inutile, ma come ha detto alessandro c'e del marcio , affari grossi e coloro che mangiano la torta vogliono la tav. Ho visto gente intervistata in un tg tutti propensi alla tav, ma voi ci credete che era un intervista regolare? io proprio x niente xcio se si va al referendum tutti x il NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, ciao a tutti Francesco
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:42Si te intervistassi dieci persone, e otto de queste dicessero che 'a TAV è 'na merda mentre due ne cantaassero 'e lodi magnificandone 'a assoluta necessità (esattamente come pensa er direttore tuo de rete), beh, penso che andrebbero in onda solo 'e lodi........
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 19:29In effetti Di Battista ha centrato il pobblema.
ha compreso che quei soldi, dovendo essere spesi al NORDE, devono rimanere lì, pena cacaturediminchia da parte della Lega.
Se si trova la maniera di spendere quei soldi per altre cosette da fare nel NORDE, nello specifico in Piemonte.
Una semplice questione di REALPOLITIK. Ci stavo pensando giusto tre/quattro gg fà.
Alla luce di questo, allora, si comprendono le manifestazioni proTAV ...
I prenditori e gli imprenditori del NORDE non vorrebbero vedersi sfilare i solddoni da sotto il naso ...
Poi se la valle dove deve passare il treno e dove fanno il buco sulla montagna, viene accis' ... Non frega una beneamata mazza a nessuno ...
E' popo vero, pe fa politica in questo paese devi avere una foresta di peli arind' o stommac' ... Cerea.
... ^_^ ...
sentenza
21 gennaio 2019 alle ore 19:37Sei venuto bene tenerone..
https://bit.ly/2sF4PUg
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 20:20Ciao ommemè ... Tutto bene a casa?
Giuseppe Belotti
21 gennaio 2019 alle ore 20:30Thats',
se a te "frega" niente se viene fatto questo tunnel è perché, sicuramente, non hai mai partecipato ad una manifestazione in Val di Susa contro il TAV altrimenti avresti maggior rispetto per i residenti che da almeno 4 lustri stanno lottando contro i "prenditori" - - ancora prima che arrivassero il Movimento, Grillo e Di Battista- per difendere la loro bella valle, il futuro dei loro figli e per tutti gli italiani onesti, ignavi compresi.
Ora spero che finalmente venga rispettato almeno questo impegno (il voto in Sardegna dovrebbe insegnare) che ci siamo presi prima del voto di marzo, senza mediazioni al ribasso.
Grazie, Di Battista.
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 20:42A Giusè ... ma che ca22o hai letto?
Dove ho mai scritto che non ho interesse acchè la gente della valle non debba subire questa nefandezza?
" ... Una beata mazza a nessuno? ... " da qui hai desunto che a me non frega nulla?
Ma vatte a fa na passeggiata e rileggiti sia il post di Di Battista che questo mio ... fa il piacere.
Ma guarda tu con chi si deve avere a che fare ... ma sapete òeggere o fate leggere solo alla vostra acredine? Hai capito almeno il senso del mio post?
Maria D
21 gennaio 2019 alle ore 19:33http://www.altrenotizie.org/articoli/societa/344-necci,-un-manager-che-sapeva.html
Un link fra i tanti, destinato a chi vuole rinfrescare la memoria.
La storia del Tav dovrebbe far parte dell'analisi costi/benefici.
Fc
21 gennaio 2019 alle ore 19:42Meglio spendere i soldi per sistemare la rete dell'acquedotto che perde il 40% di acqua potabile.
Stra Fatto !
21 gennaio 2019 alle ore 20:12...anche aver speso soldi per farti studiare pare sia stata una stronzata....
L'incazzato dei media.
21 gennaio 2019 alle ore 20:41con te invece i tuoi non hanno speso nulla...idiota nato idiota rimasto...senza speranza!
Stra Fatto !
21 gennaio 2019 alle ore 20:50No no la speranza che Diba e Dima lascino il posto a qualcuno più capace e meno inadeguato mi è rimasta.....
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 20:56Ecco un altro stocazzo qualsiasi ... strafatto ... per di più ...
Ciao deo dell'olimpo mi prostro di fronte a tanta saggezza ...
In effetti, rimpiango anch'io i tempi d'oro, incenso e mirra di renzie e berlusconi ...
strafà relatività zero meno meno ...
P.S.: che è stasera ve sete riuniti tutti insieme che è il trollparty?
Paolo Negrini
22 gennaio 2019 alle ore 20:01Leggere risposte a un commento così idiota e non vederne nessuna a commenti che meriterebbero (tolto i miei che non meritano nulla), mi fa specie.
Il M5s è al governo, ve ne siete accorti?
Insultare un cretino dimostra solo la propria frustrazione, oltre al risultato di gonfiarne l'ego, si convincono gli scettici della mancanza di argomenti.
Si passa dal 33 al 34% insultando uno strafatto qualsiasi o rispondendo, anche duramente, a critiche argomentate?
Gaetano Tarquini
21 gennaio 2019 alle ore 20:13Non capisci proprio niente. Negli altri paesi fanno tunnel sotto al mare, sopra al mare, ponti da far paura, costruzioni inpressionanti, e tu dici no alla TAV. La TAV ci porta più velocemente da Lisbona al Mar Nero. E te lo dico perchè tu non lo sai di sicuro, Tu conosci solo il Guatemala , dove hai speso i soldi guadagnati in Italia, pensa te!! Pensa che di la Del Mar Nero, si trova la Russia, grandissimo mercato per i prodotti Italiani, e più in la ancora si trova la Cina, la Cina che fa 1,3 miliardi di persone. Ma se non facciamo le autostrade, ma come caz....o portiamo i nostri prodotti, soprattutto agricoli. Ora ci vogliono 3 giorni per arrivare in Russia, ma tu lo capisci che ci servono le autostrade veloci????
Tarquini Gaetano Bellante
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 20:17Le carovane attraversano le montagne e le steppe perigliose, per lunghi giorni e lunghe notti, alla mercè dei predoni e delle tribù barbariche che si accampano appena oltre i confini dell'Impero.
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:28Ar paesello mio, hanno restaurato 'a pensilina de ingresso a 'no stabilimento minerario (dieci metri x4 de robba); c'hanno messo sei anni e tre inaugurazzioni: quanno penso che 'i Cinesi hanno costruito n' ponte de 50 km sur mare ( e sotto er mare), penso che spesso, semo giustamente giudicati 'na manica de buffoni......
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:29....e 'i Cinesi, c'hanno messo meno.....
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:31...ma il Treno ad Alta Velocità, alle condizioni attuali, è e resta una vera stronzata....
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 20:47'A Russia, caro Tarquinio, de 'i prodotti nostri, è probabbile nun se ne faccia più n' cazzo: da quanno furbescamente j'abbiamo messo l'embargo, quella, artrettanto furbescamente, ha fatto ponti d'oro per fa' insedia' là le aziende italiane che producevano quel che je serviva ...........
Gianluca Zia
21 gennaio 2019 alle ore 20:48Assolutamente d'accordo con Gaetano, una volta tanto leggo un commento pensato, fino ad oggi ho solo visto autoreferenzialità da regime.
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 20:50A regà e lassatelo perde peppiacere, daltronde ci sta riscrivendo il sunto della relazione di Marco Polo al ritorno dalla sua traversata terrestre che gli costò 24 ANNI DI VITA, C'E' DA CAPILLI SU'! ... Infatti era inca22ato nero che non c'erano strade e soprattutto quelle ad alta percorrenza ... Suvvia, non diamo adido all'avversario spiattellando tutta la nostra ignoranza ... Mica siamo nel 2019 con navi veloci ed aerei ... Suvvia ... ^_^ ....
many
21 gennaio 2019 alle ore 20:54Le autostrade veloci, quelle dove le ca.....te viaggiano alla velocità della luce e senza autovelox!
Giuseppe Belotti
21 gennaio 2019 alle ore 20:58Caro Gaetano, tu però devi imparare la geografia, mar Nero, Russia, Cina, si trovano ad est dell'Italia mentre il tunnel lo vogliono fare ad ovest in val di Susa.
Comunque se vuoi continuare a distruggere il territorio anziché valorizzare le tratte esistenti, la tua non mi sembra una grande "idea", un po' vecchia e da madamina.
user 181123
21 gennaio 2019 alle ore 20:33Nel 1977 il petrolio ha raggiunto il picco, cioè l'estrazione e il consumo erano pa, ma a quell'epoca ancora non lo sospettavano che quello era l'anno del picco, pensavano che la scoperta di nuovi giacimenti riservasse ancora piacevoli sorprese. E' stato anche l'anno in cui l'Unione Sovietica si è aggiudicata le Olimpiadi del 1980 penalizzate a pochi mesi dall'inaugurazione dall'inutile invasione dell'Afghanista per timore dell'espansione islamica iraniana e di conseguenza dal boicottaggio da parte di USA (con Germania, Giappone, Cina) delle Olimpiadi oltre ai rapporti già tesi fra le due superpotenze (la Cina era ancora un immenso allettante mercato chiuso e sottosviluppato da cosidetti paesi del terzo mondo). Quella era l'atmosfera che si respirava nell'epoca in cui è stato concepito il corridoio TAV Lisbona-Kiev, un operaio guadagnava ottocentomila lire al mese, un biglitto aereo per gli Stati Uniti costava dai tre ai cinque milioni di lire, un bihlietto aereo per Londra costava ottocento mila lire, l'ingresso nell'Unione Sovietica era impossibile, uscire dall'Unione Sovietica era un crimine e lo stesso importare merci occidentali nelle Repubbliche Sobietiche era crimine punito con il carcere. L'idea del corridoio Lisbona-Kiev ha cominciato a prendere corpo DOPO le Olimpiadi di Mosca, è stato un punto di svolta, un riavvicinamento fraterno fra europei separati. In quel contesto il corridoi TAV Lisbona- Kiev aveva un senso, quel senso.
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 20:341
Si dice "Paesi Ue" ma ci sono Paesi di serie A e altri di serie B. Sicuramente primo tra tutti la Germania che ha avuto per due volte rimesso il debito e non se ne capisce i motivi. Poi fuori serie la povera Grecia che è stata sacrificata e saccheggiata oltre i limiti dell'impossibile e su cui si è consumata una cattiveria senza fine. "Il capolavoro dell'Ue", l'ha definita la Merkel, cioè come si può distruggere un Paese e ottenere che il suo capo, Tispras, si chini ossequiente e riconoscente e venga pure a dire all'Italia che dovrebbe fare come ha fatto lui, mettersi a ginocchioni e ringraziare chi lo ha distrutto.
Ma c'è un altro Paese su cui non si è mai detta la verità, ed è la Francia, sempre a comunella con la Germania nel famigerato asse franco-tedesco anti-italiano, la Francia di Macron, il rampollo delle banche, che ha perpetrato sul popolo francese lo stesso piano distruttivo comandato dal Fondo Monetario a Renzi, quel Macron che ha avuto la faccia di ingiuriarci chiamandoci "la lebbra europea", quel Macron che ora si trova tutto il popolo contro e che è sempre stato dalla parte della Troika per una austerità pianificata e distruttiva, quel Macron che si è permesso finora di respingere i migranti e di scaricarceli pure di soppiatto oltre Ventimiglia, quel Macron che ha goduto di un trattamento di favore sullo sforamento "perché le sue condizioni erano diverse". E su cosa si basa la decantata solidità del Pil francese per cui si permette alla Francia di sforare il 3%? Forse su quanto la cara Francia ruba all'Africa? E' sopra un furto perpetrato ai poveri africani che la Francia gode di tanto immeritato credito?
segue
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 20:342
Perché la Francia è come se avesse ancora un impero coloniale. 14 Paesi tenuti al guinzaglio: Guinea Bissau, Reubblica Centroafricana, Benin, Burkina, Costa d’Avorio, Mali, Niger, Senegal, Togo, Camerun, Ciad, Congo-Brazzaville, Guinea Equatoriale e Gabon.
Tutti questi Paesi non sono più colonie della Francia ma è come se lo fossero, perché sono uniti dal Franco coloniale, un furto gigantesco.
La Francia garantisce: a) la convertibilità illimitata del Franco CFA e del Franco delle Comore in qualsiasi valuta straniera; b) il tasso fisso fisso di parità con la valuta francese (prima il Franco, poi l’euro); c) i trasferimenti di capitale all’interno dell’area valutaria gratuiti.
Grazie a questo giochetto, il 50% delle riserve valutarie dei Paesi della zona monetaria del franco CFA e il 65% delle riserve del franco delle Comore sono depositate in un conto di transazione della Banque de France a Parigi.
Insomma, se qualcuno volesse investire 1000 € per un progetto in Senegal dovrebbe farlo con il franco CFA e la Francia tratterrà il 50% del valore del cambio. In questo modo la Francia ruba all'Africa ogni anno dieci miliardi di euro, una tassa che i ricchi impongono ai poveri per sostenere la crescita economica francese. Grazie a questo furto continuato, la Francia è sempre riuscita a mantenere un rapporto deficit/Pil più basso a quello di altri paesi, come l’Italia. Un guadagno e un arricchimento fatto alle spalle dell'Africa povera.
Questo trattato infame andrebbe rivisto ma la Francia se ne guarda bene e la Germania gli ha sempre tenuto bordone.
segue
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 20:353
Così i 14 Stati africani non possono avere una propria moneta, devono usare il franco coloniale francese che però non è prestabile per mancanza di garanzie finanziarie o materiali, perché nessuna banca sarà mai disposta a erogare credito senza garanzie, e poiché l’Africa non ha una banca centrale, nessuno riesce a mettere le mani su questa valuta per creare sviluppo.
In sostanza, gli africani sono ancora schiavi, e non solo perché non hanno una loro valuta, ma perché sono costretti ad acquistarla dalla Francia, lasciando ai francesi il 50% del valore degli scambi. A Dakar, ad es., le banche non prestano soldi, perché i soldi a Dakar servono a difendere il cambio fisso, e in ogni caso anche quando (raramente) i prestiti vengono erogati, il tasso di interesse varia dal 15 al 25%.
Il sistema di cambio del sistema CFA, quindi, costringe gli istituti di credito a non finanziare alcuna attività, ma senza il microcredito queste terre continueranno ad essere povere in eterno pur essendo tra le più ricche del mondo per quanto riguarda le materie prime tra le quali l’uranio che la Francia preleva per alimentare le sue centrali nucleari.
Così la povertà avanza, la gente vive di stenti, il lavoro non c’è, la sanità è rudimentale. Le condizioni sono terribili, in alcuni paesi manca sia l’acqua che l’elettricità, e perfino alcuni generi alimentari come ad es. le cipolle che vengono importate dall’Olanda a costi altissimi. E allora perché stupirsi se poi migliaia di persone si riversano sulle coste del Mediterraneo, pagando pure il pizzo ai trafficanti di carne umana i quali poi investono immediatamente quei denari per comprare armi e droga?
Quello che chiede l’Africa è una moneta propria, una divisa libera dai vincoli con la Francia, una banca centrale. Le persone muoiono nel deserto. E il paradosso, è che l’Africa pur essendo ricca di materie prime, si trova nella miseria più assoluta.
segue
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 20:354
Gli africani chiedono solo di stare nelle loro terre, liberi dalla politica monetaria imposta dell’Occidente.
Di tutto questo l'Ue se ne infischia.
Nel marzo 2008 Jacques Chirac affermava: “Senza l’Africa, la Francia scivolerebbe a livello di una potenza del terzo mondo”.
Ma la Commissione europea non si interessa proprio dei più poveri e se i migranti scappano ci sarà sempre un'Italia in cui sostenere i buonisti che dei macrofurti economici delle potenze coloniali non sanno una cippa.
vincenzo a. vr.
22 gennaio 2019 alle ore 09:07Ho letto anche altri articoli e libri che confermano quello che scrivi,
Mi sembra impossibile che nel 2019 esista ancora il colonialismo , in questo caso camuffato da colonialismo finanziario.
L'Africa immenso e ricco continente, immensamente ricco ma immensamente sfruttato e soggiogato dalle varie potenze mondiali per ultima la Francia, langue in uno stato di abbandono totale.
L'Africa da sempre terra di conquista fin dai tempi dello schiavismo Americano autorizzato e pianificato da tutti , oggi come allora una terra di povertà.
Gli Africani divisi da stupide ragioni geografiche e religiose fanno il gioco fomentato dai potenti del mondo, una classe politica dirigenziale corrottissima che non punta ad altro che al proprio bene e agiatezza.
----- AFRICA RIVOLTATI , SPAZZA VIA CHI TI OPPRIME ------
Bruno fiumicelli
21 gennaio 2019 alle ore 20:42Non si capisce perché dover raccontare frottole a ripetizione, italia deve mettere 2.8mld euro oltre agli 1.9 già spesi... Cosa spendano i francesi è affare nostro? (forse usano il franco coloniale per pagare i lavori magari?) la tav che si farà da roma a bari costerà (preventivo) 6 miliardi.... Vogliamo bloccare pure quella?
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 20:44Se permette Roma Bari sarebbe un tantinino più urgente a mio parere, poi faccia lei
Bruno fiumicelli
21 gennaio 2019 alle ore 21:15Giustamente meglio buttare 1.9mld già spesi... Risarcire con 2.3mld i cantieri già aperti e tenersi gallerie dell'800 dove oggi passa(verso uno dei 4 distretti più industrializzati d europa assieme a lombardia, catalogna e baden tedesco) solo il 7%delle merci su treno(dove un treno toglie dalla strada 60 tir)...
Maria Paola
21 gennaio 2019 alle ore 21:25http://disinformazione.it/costi_tav.htm
Bruno fiumicelli
21 gennaio 2019 alle ore 21:59Allora dibba mente... Avevo capito che costasse solo 20mld:)...nn sta ben informato si vede:)
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 23:24Ammazza Maria Paola, mancava che citassero l'oroscopo Maya e le profezie di Nostradamus e poi i motivi fondati contro la TAV c'erano tutti!
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 20:42Bravo Alessandro non tornate indietro sulle vostre posizioni. Il futuro è nelle nostre e vostre mani. Un abbraccio
gian giul
21 gennaio 2019 alle ore 20:44Il post di Dibba di oggi in cui tra l'altro criticava aspramente la Francia non lo vedo più.
Se Macron è arrabbiato è il caso di metter la coda tra le gambe? Oppure la causa è un'altra?
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 21:07...se dev'esse incazzato pe' quell'innocente "finocchi" che j'ho detto, e no pe' sottintende quarcosa de sessuarmente offensivo, ma solo tanto pe' sintetizza' 'a iconografìa tipica der Francese, da 'e maniere n' po' "fìfìfì-frùfrùfrù"......
Unoqualunque
21 gennaio 2019 alle ore 20:46Sei veramente un ciarlatano ! apri bocca senza sapere e parli cercando il consenso a tutti i costi.
Venditore di parole per gli stolti. Tu e quell'altro ragazzino al governo che avete portato l'Italia sull'orlo del baratro.
Aspetto solo che, dopo il botto, tutti vi riconoscano per quello che siete, non manca molto !
Poi dovrai andare in Guatemala o dove ti pare ma per fortuna non tornerai più !
Vergognati
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 22:59Ammazza piddino quanto rosichi
user 181123
21 gennaio 2019 alle ore 20:46Gli africani hanno rotto il cazzo cara Viviana, non si sanno 'ficcare un ditu là lu culu' si dice dalle mie parti, pensano solo a chiavare, a cantare e a mangiare. Anche i Cinesi erano una colonia da terzo mondo della Gran Bretagna eppure si sono risollevati dalla miseria e in trent'anni per investimenti hanno superato gli Stati Uniti e fra qualche anno doppieranno gli USA per GDP e saranno di gran lunga la prima potenza militare ed economica al mondo.
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 20:52PERDONAMI USER ... Storia 2 meno meno ... E che ca22o!!!
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 22:57Ma studia un pochino di storia ignorante
Paolo Negrini
22 gennaio 2019 alle ore 20:44Come non essere d'accordo? Aggiungo che i siciliani sono tutti mafiosi, I francesi froci, i tedeschi mangiano solo patate, gli americani credono agli asini che volano, i messicani dormono tutto il pomeriggio, i russi sono sempre ubriachi, i romani non hanno voglia di fare un cazzo, i napoletani sono tutti truffatori e Milano sarebbe una bella città, peccato che ci siano i milanesi.
Consolante che il mondo vada avanti ma certe cose restino immutate, grazie user, stanotte dormirò più tranquillo.
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 21:01....però, regà', come 'a mettemo a esempio, cor cittadino Torinese che aspetta che je arivi 'a baguette a 300 Km/h da Lione ancora calda?? Quello, giustamente, poi te va in piazza a protestà.......
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 21:11...." boja faùs, ma è solo tiepida....."
Bruno fiumicelli
21 gennaio 2019 alle ore 21:46Meglio spendere centinaia di milioni per un utilissimo terzo stadio a roma(e metterci meno di due settimane a farsi trovare con le mazzette)...
that's all folks! !but Frank
21 gennaio 2019 alle ore 21:12Bonasera, state a sentì er profeta … Che sinnò poi dite che nun ve l’ho detto …
– Si all’elezioni pii più voti dell’antro, vor dì che hai vinto le elezioni.
– Si all’elezioni pii meno voti dell’antro, vor dì che hai perso le elezioni.
– Si sei una mozzarella su un trenao e da Torino a Lione ce metti 'n mese a arivacce, vor dì che stavi sopra a n'espresso.
– Si sei una mozzarella su un treno e da Torino a Lione ce metti 'n ora a arivacce, vor dì che stai ner 3000.
– Si sei pe la TAV sei sicuramente der NORDE.
– Si sei contro a TAV sei sicuramente daa valle dove a devono costruì o nun sei der NORDE.
– Si sei un imprenditore coll'interessi drento a TAV sei SITAV.
– Si sei uno che se vede a valle distrutta dali lavori paa TAV sei NOTAV (sempre che nun sei un imprenditore daa valle che ce deve da lavorà paa TAV. Allora sei SITAV ,,, Che li sordi nun puzzeno).
– Li sordi nun puzzeno, perciò statte attento ale spalle.
– Si sei uno che passeggia spessissimo e la machina la usi pochissimo, allora le scarpe te se rovineno presto …
- Si sei uno che usa tantissimo la machina, la devi da cambià spesso.
- Si sei uno che usa mediamente la machina, la devi da cambià ogni tanto.
- Si sei uno che usa pochissimo la machina, allora me sa che te devi legge er consijo pe quello che passeggia spessissimo.
– Si domani passi na giornata serena, vor di che c’hai avuto culo.
Bonasera e leggete er profeta … Che poi dite che nun ve l’avevo detto …
… ^_^ …
P.S.:
si sei paragnosta c’hai pobblemi alla prosta (su ispirazione de Enrichetto Allerino).
Bonanotte ... Che stasera c'è er trollparty ...
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 21:28.....'notte.........
Alitaglia
22 gennaio 2019 alle ore 00:06....ammazza quanto spamma 'sto cojone...er nome suo è presunzione
e sgomma frankino che hai cacato er cazzettino.... ):>
that's all folks! !but Frank
22 gennaio 2019 alle ore 13:27Ommemmè (alitaglia)
Scrivimi su FB che così ce la regoliamo fra noi sta diatriba.
Scrivimi così dico e faccio ciò che quei peracottari di mamma e papà non hanno mai fatto ...
Scrivi guapp' e carton' ... Scrivi uomo di merda ...
... Saluti ... ^_^ ...
Sandy*****s
21 gennaio 2019 alle ore 22:06I calabraghe si stanno cagando sotto perche' dibba ha detto la verita' sulla francia sollevando il vero problema sull'immigrazione????piddini di merda vi dovevate fare rispettare stronziiiiiii.zitti muti??
Paolo Negrini
22 gennaio 2019 alle ore 00:09Non è proprio possibile sostenere le proprie tesi senza raccontare balle? Cosa vuol dire che "nemmeno 5 millimetri di tratta ferroviaria sono mai stati posati? (come dire che di una strada non si è fatto niente perché non c'è l'asfalto)
Si può sostenere l'inutilità dell'opera senza raccontare palle, prima fra tutte che sarebbe una linea dedicata solo alle merci? Possiamo informare i cittadini su tutti i contro (che esistono), e tutti i pro (che esistono) e poi lasciare decidere a loro? Perché si deve perorare una ragione, specialmente se considerata sacrosanta, omettendo dati e ragioni opposte?
Perché non si dice che il tunnel è la prima parte dell'opera che comincerà a ottimizzare l'attuale linea (per esempio per le difficoltà di trazione dovuta all'attuale dislivello), e che, per gli accordi vigenti, il completamento verrebbe fatto all'avvicinarsi della saturazione della linea esistente? Perché si avvalora solo la tesi del calo del traffico merci tra Torino e Lione e non si considera l'aumento del traffico su gomma nella stessa direzione? Perché non si prende in considerazione l'aumento del traffico leggero (automobili) e aereo tra le città del nord e Parigi? (faccio notare che prima della contestatissima alta velocità milano/Roma, l'aereo era il mezzo più conveniente.
Nel nome dell'informazione libera e non faziosa, non si potrebbero dare tutte le informazioni e lasciare che i cittadini si facciano la loro opinione senza cercare in nessun modo di orientarla?
Nella rete si trovano tutti gli strumenti per farsi un'opinione, il blog è solo uno di questi.
Ovviamente non mi rivolgo ai fans del "Dibba", ci sarà qualcuno che ci tiene a decidere con la propria testa?
La TAV non è il derby yuve-toro, se è vincente vincono tutti, se perdente perdono tutti.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 00:26Ma perché non fai tu direttamente da contraltare invece di lamentarti sempre?
Maria Paola
22 gennaio 2019 alle ore 07:24paolo negrini adesso che hai spiegato tutto al volgo ignorante, sarai contento o no?
Giuseppe Belotti
22 gennaio 2019 alle ore 07:42Paolo, dove sei stato negli ultimi 20 anni?
L'argomento è stato discusso centinaia di volte e tu, oggi, vieni a porti ancora queste domande?
Dibba ha solo espresso la sua opinione a favore di No TAV in un momento decisivo se fare o meno l'opera.
Quindi l'informazione libera non c'entra un fico secco in questo post.
Paolo Negrini
22 gennaio 2019 alle ore 13:51Esiste una enorme differenza tra lamentele e osservazioni.
Esprimere una propria opinione (la TAV è una stronzata) è un diritto di tutti, giustificarlo con una balla mi sembra una operazione elettorale per recuperare i voti degli scontenti, può anche essere politicamente legittima e magari anche vincente.
La correttezza l'avrei voluta ed apprezzata da Berlusconi, da Renzi, ora al governo ci siete voi e quindi la vorrei da voi, la differenza (TANTO DI CAPPELLO), è che arrivare a loro era un'impresa, voi avete uno strumento che mi permette di interagire direttamente senza fare salti mortali.
In più di una occasione ho chiarito che l'efficacia di questo governo (legittimo per costituzione come i precedenti), si deve giudicare a fine mandato, io sono pessimista sui risultati che otterrà, dovessi sbagliarmi sarò il primo a chiedere scusa e felicitarmi per i risultati e a dargli il mio voto.
Altro è esprimere opinioni e chiedere spiegazioni quando qualcosa mi sa di "stronzata" (per usare il linguaggio di Dibba).
Anche il mio era un parere, come lo chiedevo agli altri governi, lo chiedo a questo. Si può fare a meno di bassa propaganda?
Tanto alla fine saranno i risultati a qualificare l'operato di questo governo.
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 07:421
SOVRANISTI PER FORZA- Marco Travaglio | 22 Gennaio 2019
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Uno fa di tutto per non diventare sovranista, poi legge che il Fondo monetario internazionale accusa l’Italia nientemeno che di “frenare l’economia mondiale”: e solo oggi, all’improvviso, tutto d’un botto. Prima no, anzi, eravamo l’ombelico del mondo, la locomotiva della galassia, il capofila dell’universo e non ce n’eravamo mai accorti. Poi il 4 marzo, per la prima volta nella loro storia, gli italiani hanno sbagliato a votare, e zac! Ora qualunque disastro accada sull’orbe terracqueo è colpa nostra. Se, puta caso, la pizza di fango del Camerun perde potere d’acquisto, c’è lo zampino dell’Italia. Spiace per le sorti degli aborigeni australiani, delle zingare del deserto, dei lama tibetani, delle balinesi nei giorni di festa e delle cavigliere del Kathakali: se se la passano male, sanno a chi dire grazie. Ai soliti italiani.
Uno fa di tutto per non diventare sovranista, poi scopre che il governo Macron ha convocato l’ambasciatrice italiana per le “dichiarazioni ostili e immotivate” di Di Maio e Di Battista sul neocolonialismo francese. Che è un po’ come se il governo egiziano convocasse l’ambasciatore italiano per la nostra scarsa collaborazione sul delitto Regeni. Cioè: il governo francese nasconde da quarant’anni decine di terroristi, assassini e tagliagole italiani aiutandoli a sottrarsi alla nostra giustizia e spacciandoli per perseguitati politici; il governo francese manda la sua Gendarmerie a sconfinare oltre la frontiera italiana per riportare migliaia di migranti che non ha intenzione di accogliere e poi accusa l’Italia di non essere abbastanza accogliente; il presidente francese Emmanuel Macron paragona i vincitori delle elezioni italiane a “una lebbra che cresce un po’ ovunque in Europa”
segue
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 07:432
e dava dei “bugiardi” ai nostri governanti che parlano di crisi migratoria, mentre ordina migliaia di respingimenti di migranti a Ventimiglia e tiene ben chiusi i porti francesi; la ministra francese Nathalie Loiseau intima al nostro governo di “fare pulizia in casa propria”, mentre il commissario francese dell’Ue Moscovici chiama i nostri governanti “piccoli Mussolini”; il portavoce del partito di Macron definisce “vomitevole la linea del governo italiano sui migranti”; il governo francese, dopo aver destabilizzato la Libia con la guerra del 2011, continua a soffiare sul fuoco sostenendo il noto galantuomo Haftar; e ora chi convoca chi? Ma per favore.
Uno fa di tutto per non diventare sovranista, poi trova su La Stampa un’articolessa di Bernard-Henri Lévy che racconta la prossima tournée teatrale di Bernard-Henri Lévy.
Siccome tocca fare tutto a lui, ora deve “fermare il populismo”. Con le nude mani. “Il mio – spiega il noto paraguru – è il contributo di uno scrittore alla nuova resistenza europea che deve organizzarsi senza tardare”. Mi raccomando, non prendete impegni: si parte il 5 marzo da Milano e si prosegue in “venti tappe in Europa prima del voto”, “con La Stampa media partner”. “Perché far partire da Milano una campagna contro l’avanzata del populismo?”, domanda Henri Lévy a Henri Lévy. Che, cortesemente, si risponde: “Perché è proprio lì, a Milano, che tutto è cominciato”. Con Mussolini? Con Craxi? No, con B. Ha impiegato appena 25 anni per accorgersene, meglio tardi che mai: “È dagli studi berlusconiani che sono uscite tutte quelle facce clonate, labbra arroganti, silicone e dentifricio, gel per i capelli e sorrisi da rappresentante, che sono diventate il marchio di fabbrica delle ‘democrature’ europee”. In effetti, dalle ragazze del Drive In a Orbán il passo è breve: una lettura così profonda che ci fa rivalutare persino il Biscione.
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 07:433
Anche perché il primo Paese europeo dove B. riuscì a esportare le sue tette e i suoi culi siliconati fu proprio la Francia, grazie a Mitterrand che spalancò le porte a La Cinq quando l’ex trotzkista e maoista BHL gli suonava la trombetta. L’avvocato di B. era tal Sarkozy, poi asceso all’Eliseo fra i perepé di BHL.
Ma su questi e altri dettagli il paraguru sorvola, impegnato com’è a spiegare agli italiani quel che non capisce dell’Italia. Si pensava che si sarebbe preso una pausa, dopo la cattura di Battisti, il pluriassassino latitante che lui spacciava per uno “scrittore arrabbiato e imprigionato” e paragonava a Dreyfus. Invece coglie l’occasione per scagliarsi con chi l’ha finalmente assicurato alle patrie galere: “un dottore con credenziali false (Conte), un gradasso affetto da un’insana megalomania (Salvini) e un Pulcinella più pusillanime che capace (Di Maio)”, senza dimenticare la Raggi, che si porta su tutto e “consegna Roma alle erbacce e alla prevaricazione in proporzioni mai viste dai tempi di Catone il Censore” (viva Mafia Capitale!). Insomma: una “riedizione post-moderna del fascismo” agli “ordini di Mosca” e coi soldi degli “amici di Bannon”. In attesa che questo coiffeur pour dames esibisca, sul giornale che combatte le fake news (altrui), uno straccio di prova sulla falsa laurea di Conte, sui cablo di Mosca e sui dollari di Bannon, apprendiamo che gli manca tanto Renzi: ah quelle “sagge decisioni prese in passato, in un anno (febbraio 2014-dicembre 2016, ndr), dal vulcanico Matteo Renzi: diminuzione delle tasse (mai vista, ndr)… modernizzazione della giustizia (ma quando mai, ndr), fine degli sprechi delle Regioni (ma de che, ndr) …”!
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 07:454Che nostalgia! Purtroppo gli elettori non hanno apprezzato. Cose che càpitano, quando fai votare il popolo al posto di BHL. Il quale ora è molto “arrabbiato” e marcia su Milano “per via di Stendhal”, ma anche degli altrettanto incolpevoli “Dario Fo (che votava 5Stelle, ndr), Leopardi, Verdi, Brecht e i suoi Quattro Soldi”. Che poi erano tre, ma dev’essere l’inflazione
pietro casula
22 gennaio 2019 alle ore 07:48bentornato, finalmente chiaro e senza se o ma,
Il Barone Zazà
22 gennaio 2019 alle ore 08:10Questo è parlar chiaro!
Le merci in futuro viaggeranno dentro capsule SPARATE A PIÙ DI 2.000 KM./H. su binari magnetici, all'interno di tubi privi di aria; quella sì, che si può definire ALTA VELOCITÀ!
con la stessa velocità devono andare a fare in culo i prenditori e tutta la Confindrangheta!
P.S.
a proposito di stronzate: il ponte sullo stretto l'hanno finito o no?
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:33La gente ha una ignoranza crassa su molte cose, ma una delle peggiori riguarda la scuola. La scuola dovrebbe preparare al futuro, cioè a qualcosa che non solo non c'è ma non sappiamo nemmeno come sarà. Dovrebbe impiegare dunque le menti più avveniristiche e visionarie, menti per intenderci come quella di Beppe Grillo che, malgrado la sua età, sembra nato domattina e mettere i ragazzi in contatto con le eccellenze di questo Paese, quelle che il futuro vanno a costruirselo all'estero dove ci sono laboratori modernissimi e dove le intelligenze migliori sono messe a frutto nell'ambiente più adatto e col riconoscimento e il compenso che meritano. Invece nella scuola ristagnano spesso le menti più paludose d'Italia che non hanno superato nemmeno la Montessori e credono che il futuro stia nella ripetizione costante di un programma mnemonico che era già vecchio cento anni fa. E' come stabilire che parteciperemo alla corsa del mondo rispolverando le bighe.
Il meglio è il gap mostruoso in questo strano Paese tra i cervelli eccellenti che continuano non si sa come a nascere e i Ministri della scuola che ogni Governo ripropone pescandoli al peggio. Mentre le eccellenze fanno scoperte stupefacenti, motori che vanno nello spazio, mani che pensano da sole, vaccini contro il cancro al pancreas, robot che incidono con millimetrica precisione la cellula, i Ministri farfugliano di grembiulini, voti in condotta, crocifissi su e giù o veti all'educazione sessuale. Due mondi. E la gente, più ignorante che mai, gli sta pure dietro credendo che da questo polverume che nascerà il mondo del futuro, mentre i soffitti delle aule crollano, i ragazzi smettono di studiare, il titolo di studio si svaluta, le intelligenze scappano all'estero o o lavorano in condizioni pietose in qualche sgabuzzino dimenticato.
Benito Leoci
22 gennaio 2019 alle ore 08:34Quindi i Francesi sono scemi? E interrompere il tutto non si perde quello già speso? Non sono convinto.
Sonia Toni
22 gennaio 2019 alle ore 08:51non sono scemi, ci hanno rubato sopra un po' meno. ah quindi per non sprecare 4 miliardi dobbiamo buttarne via 20? una geniata
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:36Tra tanti argomenti insignificanti che quei laidi dei nostri giornali incoronano ogni giorno a garanzia della loro pochezza, voglio dire due parole sul grembiulino,perché l'ho visto elogiato dai più retrogradi.Io ci sono cresciuta col grembiulino fino a 18 anni.E l'ho odiato.Non è bello,è uno schifo e tutti quelli che sono stati costretti a metterselo lo hanno odiato.E in Inghilterra non c'è il grembiulino!C'è la divisa!E la mettono le scuole private,quelle che costano 28.000 sterline l'anno. E che segnano la differenza tra ricchi e poveri.Nelle scuole pubbliche non c'è né il grembiulino,né la divisa e uno a scuola ci va vestito come gli pare,col turbante e il chador se gli va.Nessuno è costretto a comprare almeno due divise (e non è vero che le passa lo Stato).E le scuole private hanno le divise perché l'Inghilterra è un Paese militarista e classista,dove per far carriera devi fare determinate scuole costosissime fin dalla nascita,e ognuna è un piccolo feudo coi suoi simboli classisti, tra cui la divisa,e solo certe scuole ti apriranno l'accesso a certi college,a certe università, dove arrivi già selezionato in quanto membro di una élite e in cui conoscerai le persone giuste,entrerai nell'ambiente giusto (in USA è lo stesso,con gli esclusivi club elitari), quelle con cui domani governerai, farai affari,ti sposerai,metterai i tuoi figli,perpetuando tutti i privilegi di classe e una mentalità di classe che ti terrà ben lontano dal capire cosa vuole il popolo.E questa non è democrazia. Si chiama aristocrazia,solo che non riguarda propriamente gli aristos=i migliori, ma i più ricchi. E allora abbasso il grembiulino e abbasso le divise di tutto il mondo! Ché basta vedere in Inghilterra come le odiano i ragazzi queste divise e se le strattonano e sgombiano appena escono da scuola per capire che le sentono come sudari. Ce le mise addosso il fascismo le divise. Oggi, per l'amor del cielo, sognamo per i nostri figli qualcosa di meglio!
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 08:43Ciao Viviana, scusami ma ti devo portare a conoscenza di cosa succede oggi, soprattutto tra i bambini, che ancora non capiscono le questioni sociali.
Si guardano i vestiti e fanno considerazioni sulla condizione economica delle famiglie. Ovviamente il problema è a monte (ignoranza dei genitori), ma intanto si fa quel che si può.
Paolo Negrini
24 gennaio 2019 alle ore 13:18Attenzione all'uso di "tutti".
Io il grembiulino l'ho portato e mai odiato, come me parecchi amici.
Il significato dovrebbe essere proprio quello di mettere tutti gli studenti sullo stesso piano (tutti uguali, tutti pari), non ho dati per giudicarne l'efficacia.
Per le scuole inglesi, facciamo che lasciamo perdere il sistema di valutazione del rendimento, dell'attaccamento, a volte morboso, alle tradizioni, le scuole statali non hanno una divisa per non gravare sulle famiglie meno abbienti, hanno comunque tutte un dress-code.
Paolo Negrini
24 gennaio 2019 alle ore 13:23P.S.
No so quanti anni abbia lei (Viviana), il grembiulino allora serviva anche a preservare l'unico vestito buono che avevo per andare a scuola. Certo, ai ricchi non serviva a questo, un'altro vestito l'avevano.
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:38Massimo Fini.
Mentre in tv stanno a fare i raggi X a Di Maio e Salvini, è passata sotto silenzio la notizia dell'incriminazione di 15 (QUINDICI) magistrati calabresi per corruzione in atti giudiziari al favoreggiamento mafioso
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:38Roberto Tomellini.
Secondo Forbes, il patrimonio dei 10 italiani più ricchi è triplicato dal 2011 al 2018. Mentre Mario Monti e il PD massacravano il 99% degli italiani, l'1% si arricchiva a dismisura. L'1% pur di mantenere la sua rendita di posizione è pronto a distruggere tutto il Paese
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:39Satira
Cesare Sacchetti.
La Repubblica sul Franco CFA:"si tratta di una moneta che la Francia ha messo a disposizione di alcune nazioni emergenti per garantire una stabilità finanziaria." La Francia ha rubato la sovranità monetaria di 14 Paesi africani, ma sia chiaro: lo ha fatto solo per il loro bene.
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:44Gheddafi voleva realizzare una banca africana con una moneta svincolata dall'Occidente: il famoso dinaro d’oro.
Hillary Clinton disse che bisognava aiutare la Francia a mantenere il suo potere imperiale coloniale in Africa perché la scelta di Gheddafi di creare questa moneta avrebbe messo in crisi il sistema bancario sul CFA, il franco africano gestito da banche francesi, che con questo sistema di sfruttamento bancario nascondono i loro utili e succhiano le risorse africane costringendo l'Africa a piegarsi agli interessi occidentali.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 08:50Diciamo che più che danneggiare solo i francesi la nascita di un'unione economica e politica panafricana come quella promossa da Geddafi (che non era né un santo né uno stupido) avrebbe messo in crisi tutta la politica estera occidentale di sistematico sfruttamento e pesante ingerenza nei confronti dei singoli paesi africani.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 08:52Oltre a fare della Libia una potenza economico-politica totalmente nuova.
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 08:59Sono 34 anni che sento parlare di Tav in Valsusa e ne sarei totalmente stufa. Se avessimo avuto una informazione minimamente degna del suo nome, già dopo una settimana il Tav sarebbe stato bocciato come uno spreco gigantesco e inutlle nonché dannoso e criminale e non se ne sarebbe mai più sentito parlare e, se pure qualche politico corrotto li fosse permesso di nominarlo, tutti gli avrebbero chiuso la bocca come ladro, menzognero e boccalone, intimandogli di sparire per sempre. Invece la disinformazione e il beceraggio sono la materia prima di cui si imbeve ogni italiano ogni mattina col caffellatte e siamo ancora qui a parlare di troiate immense come il Tav in Valsusa, il Ponte di Messina, la sudditanza all'euro, la Troika, l'usura del debito, i diktat del Fm, il colonialismo africano, e altre innominabili cose che dovrebbero del tutto sparire come bestemmie da un mondo colto e civilizato.
Perché invece in Italia il terreno dello stronzate sia sempre fertile e trovi sempre nuove zucche vuote buone per i politici più fetenti, questo è un vero mistero. Se credessi nel diavolo, direi che è opera sua e che il suo raccolto è sempre abbondante, ma poiché non ci credo, sono propensa a pensare che, come la sorte ci ha donato le intelligenze più belle del globo, così ci abbia punito dandoci dei veri cretini sempre pronti a ingorgare le piazze elogiando il peggio del peggio e trovandoci pure sodisfazione.
Ramon
25 gennaio 2019 alle ore 14:06Un fiume in piena, sei incontenibile! Viviana, sei Grande! Chapeau...
Franz
22 gennaio 2019 alle ore 09:04Lannutti rimane al suo posto!
Tutti possono fare errore, ma lui rimane al suo posto a combattere la mafiofinanza!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:14Spero che qualcuno riesca a capire quanto è grande la stronzata di voler spendere a tutti i costi 20 miliardi per un'opera come il Tav in Valsusa che è inutile,il doppione di un treno che trasporta merci e che è già ora mezzo vuoto, su una linea che domani nemmeno esisterà più,per un'opera che non sarà pronta nemmen tra 20 anni,quando già ora siamo rimasti in Europa per un filo e abbiamo un intero Paese in crisi da risollevare e i soldi mancano, mentre c'è tutta Italia da ricostruire, preda del dissesto idrogeologico e di politiche scriteriate,e quando, per trovare questi 20 miliardi (che non abbiamo) si dovrebbero mettere nuove tasse e ci sono già 10 milioni di poveri!
Ma no! i 25.000 idioti di Torino insistono agghindati della bandiera europea che l'opera inutile e criminosa si deve fare per forza, costasse pure il taglio delle pensioni e altre tasse insopportabili a noi,ai nostri figli,ai figli dei nostri figli.No,loro,in nome di non si sa quale demoniaco 'progresso' vogliono questa opera inutile e criminosa, che rovinerà una valle, bucherà un monte pieno di amianto,con un 30% di malattie cancerogene già previste,2 gallerie parallele da 52 km e una tale quantità di detriti inquinanti che nessuno sa dove mettere,2 gallerie che non servono assolutamente a niente,di cui non abbiamo bisogno e in cui la velocità, guarda caso, sarà bassa come si conviene in galleria, per portare le rape da Torino a Lione con 20 minuti di risparmio!? Anvedi che progresso!
Forse i sondaggi sarebbero diversi se suonassero tipo:“Accetti di avere tot aumento di tasse per un traforo che non serve a niente?Accetti che la tua pensione sia tagliata per fare quest'opera?Accetti di ridurre lo stato sociale,la sanità, l'assistenza.. per fare questo Tav?" Firma qui che rinunci a parte di quello che hai per fare quest'opera che non serve a niente!
Ma credete davvero che di fronte a questa domanda il popolo appecorato di Torino avrebbe detto di SI’!!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:19TAV
“BASTA! È stato deciso e perciò va costruita!” (e allora se qualcuno decide che ti rompi la testa, tu te la rompi?)
“Popolo di mollaccioni: che figura facciamo con i francesi?” (Sai quanto gliene frega ai francesi? Volevano levarsi dalla Tav e l’Italia per trattenerli si è offerta di pagare anche la loro parte!)
“Italiani cacadubbi, ecco cosa siamo” “Pensa ai giapponesi. Quelli oggi decidono e domani fanno. Come?…Cosa diavolo c’entra Fukushima?”
"La vuole l'Europa!" (Falso l'Europa ha detto di non farla).
"Non possiamo fermare il progresso!" (Sì, ma possiamo fermare le stronzate).
“Sgomberate le autostrade! Arrestateli tutti! E bucate quella fottutissima montagna!”
Se ti azzardi a chiedere una spiegazione sul rapporto costi/benefici, ti dicono solo: “Uffa che noia!” Se provi a ricordare che la linea Torino-Lione c’è già, e forse non serve scavare 52 KM di roccia per diminuire di 20 minuti il viaggio delle rape verso Lione, ti deridono: “E allora perché abbiamo fatto l’Autostrada del Sole? C’era già l’Aurelia, no? ”E se investissimo la metà di quei miliardi, magari per migliorare le linee dove si incagliano i carri bestiame dei pendolari? Bè, allora ti guardano proprio come un poveretto: “Ma chi se ne frega dei pendolari!”
Fascismo di ritorno? O stronzismo perenne?
Grandi sono i mali degli uomini sulla Terra ma l'imbecillità è sempre stata di gran lunga il male maggiore.
Riccardo Ioppolo
22 gennaio 2019 alle ore 09:28Non credo proprio... i soldi non si sprecano per capricci inutili e insensati, rassegnati! Puoi sempre costruirla tu, trovi i finanziatori e fai la linea, se è così strategica, rientrerà del tuo investimento in pochi anni. Quando dici stronzate, ricordati che sono soldi dei contribuenti, non tuoi, è chiaro? Saluti.
Riccardo Ioppolo
22 gennaio 2019 alle ore 09:24Grande!!! Ale è il migliore!!!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:26Dicono che le allergie sono in aumento. Pure io sto sprigionando nuove allergie ogni giorno.Soprattutto allergie politiche. Non riesco più a sopportare chi la verginella offesa quando gli toccano il portafoglio. Era il 2012 e a ‘Servizio Pubblico’, appena Travaglio disse la parola magica “Coop rossa di Ravenna”, Bersani ebbe un parossismo di rabbia, come la vergine sputtanata dal perfido scimmione che rivendica tra bai e lai l’onore offeso sulla pubblica piazza. Chi sa è restato freddissimo, come quando il bambino con la bocca sporca di Nutella fa una piagnata negando a gran voce di averla mangiata. Fece la sua figura di merda, perché non poteva sfidare l’evidenza recitando la parte dell’onesto offeso. Se il Pd fa questa grottesca e infame difesa della Tav in Valsusa non è certo in nome di quel “diritto al progresso”, che poi in bocca proprio a uno come Bersani fa proprio cagare, ma perché il Pd sulla Tav in Valsusa è reo di conflitto di interesse, avendo proprio una sua affiliata, la Coop cemento e rotaie di Ravenna,le mani in pasta nell'appalto, e per quello Bersani si sbagliò e parlò di 8 miliardi e non di 20, perché 8 erano appunto i miliardi della prima tratta dei lavori affidata, senza nemmeno una gara di appalto, ma come si fa tra partiti compari (oggi a me domani a te) proprio al gigante rosso delle costruzioni, con migliaia di dipendenti, che su quell’appalto ci avrebbe fatto i propri sobri o sporchi interessi, più facilmente sporchi, visto che tra tangenti politiche e costi gonfiati ogni km di questa Tav ci è già costata 6 volte il costo normale. Ecco perché Bersani era vergognoso perché questi partiti italiani sulle mangiatoie ci marciano e sono solo le mangiatoie che li interessano. E la Cmc rossa entra in ogni tratta della Tav, nella Salerno Reggio Calabria nella passante di Mestre.Forse anche nella base americana di Vicenza e nel ponte di Messina. Bersà! Ma a chi volevi infinocchiare con queste sceneggiate?
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:38La Tav, il Mose. il Ponte di Messina...roba da far drizzare i capelli in testa. Invenzioni surreali e criminali sortite dai fervidi cervelli di gente che pensa solo a infinocchiare le menti deboli, spartirsi gli appalti, maggiorare i costi di robe inutili, intascare mazzette, trafficare, gente che da quando è nata pensa solo a speculare, rubare, truffare.
E dietro a questa gente poveri di spirito, menti deboli, piccoli cialtroni da strapazzo, disinformati in mala fede, anziani prossimi all'Halzheimer, madamine in cerca di gloria, clienti ia libro paga, giornalisti infami e venduti..tutta una ciurma non si sa se più repellente o pietosa da Cottolengo.
PROGETTI DA DINOSAURI IMPAGLIATI !!!
30 anni fa c’erano altre prospettive e un’altra economia e anche le previsioni sul commercio con la Francia erano diverse. Questa gentuccia che si spaccia per politica parla come fosse congelata nel tempo. Come se non fossimo in una recessione gravissima, alibi per fare a pezzi i diritti civili, lo stato sociale, le condizioni degli operai, il futuro dei giovani,la tutela del paese.
segue
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:38Come se trovare 20 o 30 miliardi fosse una bazzeccola, quando trovare i 22 miliardi per il reddito minimo di cittadinanza ha richiesto un sforzo pazzesco, e buttarli per di più in un’opera inutile e dannosa, aumentando ancor più un peso fiscale intollerabile è del tutto fuori di cervello.
Il Pd con un colpo da Giuda ha consegnato il paese a una dx iperliberista, sicario di poteri finanziari, pur di scansare la patata bollente che stava per capitargli, la sciagura da cui si è sempre scansato prontamente: quella di governare l’Italia. Hanno consegnato il paese a una cricca di grassatori per difetto di responsabilità, per inaffidabilità. Tengono solo alle loro poltroncine, ai loro appaltini, ai loro soldini rapinati alle casse dello Stato, e per quel piatto di lenticchie si sono venduti la primogenitura. Vista corta e cervello da gallina. Questi sono peggio che fossili, sono ostacoli al futuro. Sono cancerogeni
Che dietro queste teste di paglia ci siano anni e anni di lotte sociali, di passioni e idealità, di riscatti sognati e lottati, a questa gentucola non interessa. Bersani, Napolitano, Matteralla, Gentiloni, Renzi.. vogliono solo continuare a mungere la mucca salvando pure la faccia e svendendo tutto il meglio dell'Italia, rovinandoci pure con opere inutili! E la Lega ha anche la faccia di accodarsi???
Per questo lo schifo. Perché non ci arrivano nemmeno a capire il danno che fa e non ci arrivano nemmeno tutti quegli anziani e quegli ex combattenti che hanno dato il cuore per una causa e ora dovrebbero patire a vedersela svenduta per pochi denari, in quelle collusioni così meschine, in quegli imbrogli parlamentari che puzzano di bettola e di trappolette furbine, in quelle ‘opportune’ assenze, e tutto per salvare i loro poteri piccoli piccoli, le loro poltroncine, il loro potere sbagliato!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:43Lo sapevate che per 2 volte,nel 1998 e nel 2003,il governo francese cercò di annullare lao Torino Lione come opera inutile? E che la Tav in Valsusa è andata avanti solo per le pressioni dei governi italiani che si sono anche accollati una spesa maggiore di quanto loro spettasse, pur di disporre di questa enorme mangiatoia?Lo sapevate che oggi l’opera è contestata anche da politici e ambientalisti francesi?E che dalla parte francese i lavori non sono né fatti né prossimi?
E se questa Tav era così essenziale perché in 34 anni non l’hanno fatta?E come mai l'Ue non la vuole?
Perché in così tanto tempo non sono riusciti nemmeno a fare l’esproprio dei terreni?
Di quale violenza parla la Cancellieri di fronte a poliziotti che spaccano teste e braccia e distruggono illegalmente le proprietà private?
Perché in 34 anni né l’Europa né la Francia hanno spinto che l’opera si facesse?
E perché l’Italia, pur di non abbandonare l’opera, ha offerto di pagare lei di più di quanto lo spettava pur avendo già la parte più costosa?
E qualcuno ci spieghi come mai era tanto chiara la sua utilità che un po’ doveva servire ai passeggeri, un po’ alle merci, un po’ a entrambe, così a caso?
E come mai le merci dovrebbero viaggiare così veloci? Capisco che un passeggero abbia beneficio se dimezza i tempi di un viaggio, ma un carico di rape? Credo che il problema delle merci sia pagare meno costi possibili per essere più competitive e non aumentare i suoi costi viaggiando col lusso di una Tav. E poi lo sanno i favorevoli che in galleria nemmeno una Tav può viaggiare veloce? E che i costi per la sua manutenzione sono altissimi? Ce lo ha detto qualcuno di quanto e per quanto dovrebbero aumentare le nostre tasse per sostenere anche quest’opera faraonica? Perché la pagheremo solo noi, è ovvio. Ma siamo proprio disposti a pagare ancora più tasse per far arrivare 20 minuti prima un carico di rape?
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:45Questo è il profilo del tunnel di base della progettata linea TAV-TAC (Treno ad Alta Velocità –Treno ad Alta Capacità) nella tratta internazionale della LIONE-TORINO: da St.Jean de Maurienne a Venaus. Sarà realizzato con due gallerie parallele (bitubo) per elevare il grado di sicurezza: in caso di incidente una è per i soccorsi.
E’ lungo 52 Km; l’altezza del carico di roccia sovrastante arriva ad un massimo di oltre 2500 m; la temperatura prevista nella zona centrale è superiore ai 35 gradi per oltre 15 Km, con un picco di 50 gradi.
La durata della costruzione, con tecnica mista “fresa-esplosivo” è prevista in almeno 15 anni
Lo scavo produrrà 15 milioni di metri cubi di detriti (lo “smarino”) con presenza di amianto e uranio: metà dovrà essere sparso in Valsusa (entro 30 Km, per economia dei costi); a questi detriti depositati in valle si assommeranno quelli dei successivi 2 lunghi tunnel (Bussoleno 12 Km e Gravio-Musinè 23 Km) che attraverseranno la nota vena amiantifera presente nello spartiacque tra le valli Lanzo e Susa.
Saranno allo stesso tempo prelevati localmente centinaia di migliaia di metri cubi di buona ghiaia per il calcestruzzo di rivestimento delle gallerie.
Lo scavo prosciugherà molte falde che alimentano gli acquedotti di valle, come già accaduto in Appennino per il TAV Bologna-Firenze.
A servizio del tunnel dovrà essere realizzato, più a valle (tra Chianocco e Borgone), un piazzale di stazionamento e carico per i treni lungo 2-3 Km, largo 100 m. e con pendenza inferiore al 2 per mille: in pratica una diga di terra in grado di sbarrare il vallone di Chianocco. Un’opera a gravissimo rischio idrogeologico.
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:541
L'EDITORIALE DI TRAVAGLIO DEL 2012 (SPLENDIDO E VALIDO ANCHE OGGI) MA A QUESTI COSA GLI FANNO?? IL LAVAGGIO DEL CERVELLO???
Il Tav Torino-Lione nasce 21 anni fa quando era appena caduto il muro di Berlino, al Governo c’erano Andreotti e Cirino Pomicino e alle ferrovie Lorenzo Necci, un anno prima che scoppiasse tangentopoli che poi li ha spazzati via tutti, un’altra era geologica quando i politici erano in preda a una gigantesca invidia del pene e come modello di sviluppo inseguivano la muraglia cinese e la piramide di Cheope. Poi sappiamo che cosa ci hanno lasciato di grosso: il debito pubblico, in eredità.
Il 1° studio di fattibilità della regione Piemonte stimava che i passeggeri da Italia a Francia sarebbero aumentati da un milione e mezzo a 7 milioni e 700.oo in 10 anni, invece sono scesi a 700.000 tanto che il treno Torino-Lione lo hanno soppresso.
Allora si sono detti che, siccome la nuova linea non serve per i passeggeri che non ci sono più allora servirà per le merci, e il progetto ha cambiato nome, da Alta Velocità ad Alta Capacità. Adesso, a parte l’idea folle di portare le rape e le fave, soprattutto le fave, mezz’ora prima da Torino a Lione, basta dare un’occhiata al traffico delle merci tra Torino e Lione che è salito fino al 2000 e dopo il 2000 è colato a picco.
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:542
L’Ufficio federale dei Trasporti svizzero calcolava che nel 2000 viaggiavano 8 milioni di tonnellate di merci, oggi n viaggiano 2 e mezzo solo anche perché il grosso passa dal Gottardo e dal Brennero, basta appostarsi e guardare, l’80 % o 90% dei treni merci passa completamente deserto, anche perché abbiamo speso un sacco di soldi per potenziarla la linea Modane che potrebbe trasportare fino a 20 milioni di tonnellate di merci ma ne trasporto solo 2 o 3, cioè nessuno usa la linea esistente e noi, furbi, ne facciamo una seconda un’altra con un cantiere che durerà 15 anni, sposterà 57 km di amianto e materiale radioattivo, perché noi siamo molto furbi, come se l’Eternit non ci avesse insegnato qualcosa. E dove lo mettiamo il milione di tonnellate di detriti che usciranno da quel buco per giunta di materiale radioattivo e tossico? E quanti tir ci vorranno per portarlo via? E che fine farà il turismo in quella regione? E le infiltrazioni della ‘ndrangheta in quella regione qualcuno ci ha pensato? E chi curerà le 10.000 persone che si ammaleranno per l’inquinamento delle polveri, perché è previsto un più 10% di malattie respiratorie. Per cui non è vero che il Tav Torino-Lione è inutile. Il Talv Torino-Lione è dannoso per l’ambiente e le falde acquifere. Chiediamolo ai toscani cosa è successo al Tav Firenze-Bologna per la vita e per la salute degli abitanti. Ma soprattutto è dannoso per le casse dello Stato.
Dicono che l’Europa dovrebbe pagare il 30 o il 40% dell’opera, ma non è vero niente, non c’è niente di sicuro, per ora ha pagato solo 600 milioni per il tunnel esplorativo , il resto è tutto da vedersi e gli accordi con la Francia prevedono che l’Italia pagherà il 57% per un’opera che passa solo per il 30% sul nostro territorio, siamo sempre più furbi!
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:553
Alla fine il Tav dovrebbe costare nell’ipotesi maxi 18-20 miliardi, quanti basterebbero a cablare l’intera Italia a 100 megabit, poi nella versione low coast 8 miliardi, quanti la Gelmini ne ha tagliati alla scuola e alla ricerca negli ultimi 3 anni.
Ogni traversina del Tav è un banco in meno nella scuole, una culla in meno di asilo nido, un posto letto di ospedale o un insegnante in meno, ma questi sono i preventivi, perché poi i costi all’italiana raddoppiano o triplicano, basti vedere quello che abbiamo speso per i Tav già fattI, quelli utili a cui nessuno si è opposto, come la Torino. Milano 73 milioni di euro a Km mentre la Francia ne spende 10 e la Spagna 9.
Dicono: ma in Francia stanno scavando, a parte che non vero, è tutto fermo anche lì, manca ancora il progetto definitivo fino a Lione, hanno fatto solo 3 cunicoli, poi hanno tappato tutto, infatti i giornali i francesi se ne strafottono di quel che accade dall’altra parte della montagna perché il progetto non interessa a nessuno e comunque in Francia quando scavano, scavano in terra, mentre da noi scavano soprattutto nelle nostre tasche. Il differenziale dei costi tra Italia ed Europa si chiama ‘tangenti’, basta aspettare. Il sospetto che dietro ci sia qualcosa di non detto aumenta quando si sentono parlare i difensori del Tav, perché prima c’erano i politici che dicevano: il Tav si deve fare perché si deve fare. Punto. A Report il governatore del Piemonte Roberto Cota col suo sguardo penetrante tipico della triglia lessa ha risposto alle domande dei No Tav dicendo la seguente supercazzola.
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:554
“La Tav apre il Piemonte e tutto il sistema paese all’Europa. Prima di tutto è un’apertura psicologica, di prospettiva” Ecco, più che psicologica sembrerebbe psichiatrica, visto che il Piemonte è già collegato all’Europa e alla Francia e visto che il traforo del Frejus l’hanno inaugurato nel 1871 all’insaputa di Cota, naturalmente. E meno male che la Lega Nord difende la volontà popolare, il radicamento nel territorio, il popolo sovrano, il dio Po, che difende i popoli contro chi impone scelte da Roma ladrona, il popolo del val di Susa deve essere figlio di un Po minore, visto che nessuno lo prende in considerazione.
Sempre a Report, l’ex sottosegretario alle infrastrutture del governo Berlusconi, disse un’altra supercazzola memorabile: “Il Tav consentirà di collegare le merci da Lisbona a Torino fino a Kiev”, una supermegatransiberiana, senza spiegare quali sarebbero essere queste merci che partono dal Portogallo per arrivare in Ucraina e perché dovrebbero fare una capatina a Torino, forse per visitare la Sindone e i musei egizi.
I politici non dicono mai niente di preciso, però qui sono tutti d’accordo, governi di cdx, di csx, uno dei più scatenati è il Pd. Fassino ha detto che i No Tav sono anti storici, un po’ come chi 40 anni fa credeva al comunismo sovietico. Chiamparino addirittura voleva espellere dal csx tutti quelli che sono contrari al Tv, poi ha scoperto la sua vera vocazione: ora fa il banchiere. Il Pd piemontese ha minacciato di togliere la tessera agli iscritti che manifestano contro il Tav, manco fossero dei pregiudicati o degli indiziati, se fossero stati inquisiti le tessera non gliel’avrebbero tolta, a Penati non gliel’hanno tolta, è soltanto sospeso.
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:565
Bersani l’ha ripetuto anche stasera: “In fondo il Tav è solo un treno. “ Il Tav non è solo un treno, è una linea ferroviaria che scava 57 km di montagna che, guarda caso, è appaltata a una Coop rossa di Ravenna, la Cmc, molto nota alle cronache, per le sue vicende giudiziarie per i suoi rapporti con Primo Greganti. Siamo passati da falce e martello a calce e martello.
Ha scritto bene Adriano Sofri, ieri, su Repubblica: “Il partito trasversale il pro tav è il partito Treno, quello che dice : si fa e basta, è il partito dell’ormai, il partito della nuova religione rivelata, della Rivelata Costruzione, infatti nessuno si confronta mai con i dati degli economisti, del sole24 ore, dei 36° professori universitari che hanno lanciato il famoso appello: Caro Monti, hai rivelato coraggio nel dire no alle Olimpiadi, possibile che non hai lo stesso coraggio a dire di no a un’opera così superata e così costosa? Anche quelli sono tecnici anche se non sono ministri e magari sono più tecnici dei ministri. I 360 esperti citano per es. uno studio che dimostra la grande sofferenza in cui versano tutte le linee Tav in Italia. Poi c’è uno studio dell’università di Oxford che su 260 grandi infrastrutture si 20 paesi si dimostra che tutte le previsioni sui costi vengono regolarmente sottostimate e tutte le previsioni sui benefici vengono regolarmente sovrastimate. Tant’ che quella analisi ha il titolo: “La peggiore infrastruttura è sempre quella che viene costruita”
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 09:565
Altri ricercatori svedesi e americani hanno dimostrato che queste grandi linee non risparmiano energia la consumano e inquinano molto più dei tir che si vorrebbero togliere dalla strada. Sono tutti professori, mica anarco insurrezionalisti. Non insultano poliziotti, non tirano pietre, non si arrampicano sui tralicci, non sporcano e non urlano. Chiedono solo un tavolino per discutere educatamente come si fa tra tecnici, con i dati e le cifre e nient’altro. ...
Ora i tecnici di governo parlano come i politici. Il Ministro Passera ha detto: “I lavori devono proseguire, Punto e basta. Perché? Perché sì.
In realtà i cantieri non posso proseguire perché non sono mai iniziati, semmai potrebbero iniziare. Come abbiamo visto, pochissimi operai e moltissimi poliziotti.
Così nessuno a quel punto toglierà dalla testa a molta gente che questa non sia l’Alta Velocità, ma l’Alta Voracità!!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 10:10Che dietro tutta la sporca faccenda del Tav ci sia l'interesse delle cooperative rosse (ma anche degli imprenditori veneti ma anche della camorrra nel traffiico promesso dei camion per le scorie) e che ci sia un giro di mazzette date o sperate da capogiro più i presunti ricarichi che spesso ammontano a cifre più esorbitanti dell'opera stessa, non ci vuole molto a capirlo. E che in questo gioco sporco partiti come il Pd o Fi ci marcino da 30 anni dovrebbe essere chiaro a tutti. E sappiamo benissimo che in Italia i soldi girano già molto prima che una grande opera inizi, si pensi al Ponte di Messina che non sarà mai costruito ma ci è già costato 967 milioni di euro.
Ma che si debba stare al Governo con una Lega che non ha esitato a mettersi in piazza per richiedere l'opera più inutile d'Italia per entrare anche lei in questo gioco abominevole di interessi incrociati, uno più squallido dell'altro, è inaccettabile.
C'è un patto di governo da cui non si può sgarrare e se il M5S dice che il Tav non si fa, il Tav non si farà. Per questo è tanto più vile il comportamento della Lega che non può contestare quanto ha firmato ma aggira la posizione e arringa le piazze dei diversamente intelligenti o dei troppo furbi per ottenere in forma indiretta quello che direttamente non può reclamare.
Questo comportamento porterà voti ma non è né accettabile né corretto.
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 10:12Comunque rimango esterrefatto nel vedere tanto impegno nel sostenere che il futuro dell'Italia passa per una linea ferroviaria e per un tunnel realizzati nel 1850.
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 10:15facendo uso di dati di costo che mi sembrano sballati (mi risulta che i costi attuali per l'Italia previsti sono 3 miliardi per il tunnel e 1,7 per la ferrovia a cielo aperto) e dando per scontato che nella montagna ci sia uranio e amianto sulla cui presenza nel luogo dello scavo non abbiamo informazioni scientificamente certe e l'interruzione delle falde acquifere il cui percorso non è noto.
GioBar
22 gennaio 2019 alle ore 10:14Bravo Alessandro, questa TAV To-Lione non serve! Certamente non serve per le merci ma anche per i passeggeri sarebbe un assurdo. L'attuale linea per passaggi, quantunque datata, è più che sufficiente.
In più faccio presente che per il Movimento la questione è di coerenza ed è dunque politica!
Tiriamo diritti se vogliamo convincere gli italiani che per cambiare il paese facciamo sul serio!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 10:21Matteo Brandi.
La Francia può contare sulle sue colonie africane. La Germania su una moneta fatta apposta per lei. L'Italia deve battersi contro i due bulli d'Europa con un braccio, mentre con l'altro deve difendersi da chi la colpisce alle spalle.
È un pestaggio, e lo chiamano sogno europeo.
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 10:22LA CATTIVERIA
Calenda lancia su Facebook la lista Siamo Europei. Con Siamo Bipedi poteva mirare a una platea più larga
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 10:26ULTIME DICHIARAZIONI SHOCK DI MACRON:
"L' Italia si merita tutti gli immigrati, perchè era un Paese fascista"
Sì, forse 76 anni fa, ma la Francia che tiene soggetti 14 Stati africani e che cancella le libertà e i diritti dei Francesi adesso che cos'è?
Enrichetto Allerino
22 gennaio 2019 alle ore 13:56...ma mezza Francia e passa, era collaborazionista e culo e camicia coi nazisti: e allora??.........
nicola costa
22 gennaio 2019 alle ore 10:3920 miliardi che devono essere spesi è bene. Io sono tra i pochi, pochissimi pentastellati: (di ferro) e questo lo tengo a precisare: (a prescindere da qualche decreto di cui non vado assolutamente d'accordo: vedi il reddito di cittadinanza, ma come dice giustamente Salvini: tutto è migliorabile nella vita), che comunque è d'accordo al completamento di questa infrastruttura che darebbe respiro a centinaia, e centinaia di famiglie che nel Nord Italia non se la passano di certo bene!. Dove è finito il cavallo di battaglia dei pentastellati?: dove è finito lo sviluppo e l'occupazione di cui Grillo e company gridavano a squarciagola, in difesa dei lavoratori. Ecco il lavoro e l'occupazione per me come per la maggior parte di italiani sono gli elementi per cui bisogna necessariamente sostenere e difendere senza sè e senza mah. Se dobbiamo creare le infrastrutture necessarie per ricostruire l'intero paese bisogna cercare concretamente, e sottolineo: concretamente di spingere il governo a cambiare idea. Si dice che cambiare idea una volta è da intelligenti. Ecco si cambi almeno per un secondo, per un solo secondo idea sulla Tav........ Mi domando come mai: (come una nota canzone di Adriano Celentano) il governo è d'accordo sulla tap, e non si è d'accordo sulla Tav?. Cerchiamo di essere coerenti e concreti, che il paese ha bisogno di ripartire, non di bloccarsi in continuazione perdendosi in discorsi che lasciano il tempo che trovano!
viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 10:461
Sembra che ci siano verità che tutti sanno ma che non si possono dire "per non offendere gli amici" e non modificare gli equilibri in corso. Così tutti sanno che i mali dell'Africa dipendono in gran parte dall'avidità di certi Paesi europei e che la Francia non ha chiuso affatto il suo impero coloniale ma tiene soggetti 14 Paesi africani che succhia come le mammelle di una mucca e a cui impedisce qualunque evoluzione e progresso ma se Di Maio lo dice, ecco che l'ambasciatore francese si offende ed ecco che tutti si affannano a dire che i migranti non vengono da quei 14 Paesi ma da altri. Di Battista replica che questo lo sa benissimo ma che sarebbe l'ora di fare nuovi patti e chiudere finalmente col colonialismo L'Europa non può continuare a lavarsene le mani e la Commissione europea (vd Juncker e Moscovici) non possono fare trattamenti di favore alla Francia in virtù di quei miliardi che la Francia ruba all'Africa. Si dice che il 42% del Pil d’oltralpe dipenda dal rapporto con l’Africa.
E' vero, il Franco Cfa non è la causa delle migrazioni verso l’Europa. Ma il colonialismo francese esiste, ed è un colonialismo di rapina, che lascia l'Africa nel sottosviluppo.
Ma, se l'ambasciatore francese si offende e i nemici del M5S ne approfittano per dire che Di Maio mette in crisi gli equilibri politici europei ecco che si affaccia alla ribalta un contraente ben più forte che rischia di far saltare i giochi la Cina.
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viviana v.
22 gennaio 2019 alle ore 10:502
La Cina ha puntato l'Afriuca e non tollera che i suoi affari siano ostacolati dal Franco commerciale e da banche sotto l'egida francese.
Qualche mese fa, il presidente cinese Xi Jin-ping ha convocato a Pechino cinquanta tra capi di Stato e di Governo africani e ha annunciato loro un investimento in Africa da 60 miliardi di dollari tra prestiti a tasso zero, fondi per lo sviluppo e linee di credito. La replica della cifra stanziata una prima volta già tre anni fa. Un flusso di quattrini che nessun altro Paese può eguagliare e che ha uno scopo ben preciso: dare una spinta alla industrializzazione del continente. Addio per l'Ue alle materie prime a basso costo e al monopolio delle multinazionali!
pietro nerboni
22 gennaio 2019 alle ore 11:24d'accordo, ci sono varie classi di prodotti di cui si ha bisogno: quelli di uso giornaliero come il cibo, quelli di uso stagionale vestiario e quelli di uso assai di rado come arreddamenti; gli oggetti giornalieri come il cibo sono ovviamente necessari freschi e qundi prodotti in loco (alla peggio in regione), il vestiario gradito e' quello artigianale in stile locale ; la cucina straniera come tutte le caratteristiche straniere si possono apprezzare solo negli stati di origine e quindi il trasporto veloce tra stati serve solo al supporto turistico per fare si che in un fine settimana le persone vadano dall' Italia ad un altro Stato; un treno sia pure supersonico non puo' sostenere in spazi densamente popolati il turismo: puo' andare bene in Africa nel passare da uno stato ad un altro dove in mezzo c'e' solo foresta o deserto oppure via gallerie sotto terra a tratte diritte come la posta pneumatica che si usava anni fa in particolare nelle banche ma nel viaggiare e' piacevole vedere e quindi l'essere umano che vive di sensazioni si troverebbe a stare su un computer pure nel viaggio supersonico: necessiterebbero aerei ad energia solare (dischi solari ampi che assimilano ed immaggazzinano l' energia solare nella struttura al grafene con viaggi secondo la presenza del sole o spinti per fusone nucleare ovvero non inquinanti); bisogna ragionare sempre al fine dell' esigenza vera del singolo soggetto vivente e del contesto di intorno ai fini del progresso della vita nelle sue dimensiioni senza apportare regressi in alcuna di queste; sulla base di un tale concetto si convergono gli sforzi finanziari comuni in una comunita'; ha senso quindi investire sul disinquinare il territorio e ritornare all'autosufficienza nelle esigenze locali ovvero ai ruoli stabili per prima cosa.
Gaetano Tarquini
22 gennaio 2019 alle ore 11:42Cara Viviana SUPERESPERTA, SUPERTUTTO SUPER DI PIU', meno male che negli anni 70, voi tutti BLA BLA BLA, del M5S, non ci stavate, altrimenti non facevate costruire neanche l'Autostrada Adriatica, nel '70 ci passavano si e no 100 macchine al giorno !! va a vedere adesso dopo 50 anni. Ha portato turismo e ricchezza alla Puglia, all'Abruzzo e a tutto il SUD. I prodotti agroalimentari del sud possono arrivare agevolmente ai mercati del nord. Ripeto, negli altri Paesi , fanno tunnel sopra e sotto i mari, ponti, grattacieli, torri, ruote panoramiche, ecccc . per andare a salire sulla torre eiffel , si paga 30 euro e devi fare la fila, per fare un esempio. Ora ti chiedo una cosa, sei andata mai in Sicilia, prendendo il traghetto da Villa S.Giovanni ??? Bhè io ci metto dalle 3 alle 7 ore per passare. Mare consentendo. E allora ti chiedo, se ci fosse il Ponte sullo stretto di Messina, Il ponte ad una sola campata, più lungo del mondo, a parte la rapidità di attraversamento dello stretto per andare in Sicilia, ma quanti turisti da tutto il mondo, verrebbero a vedere il Ponte ????? Quanti ristoranti, alberghi , bar ecc ecc darebbero lavoro, ai ragazzi del sud. ( ah già mi dimenticavo, voi siete per il redd. di cittad. malo sa pure un bambino, che lo fate per avere voti, sia l'anno scorso, sia adesso che ci sono le europee !!!!! Siete tutti dei Quaquaraqquà. Il MOSE, ma tu ci sei stata mai a Venezia, il giorno dopo l'alta mare ???? Tutti i negozianti a cacciare fuori 1 metro di acqua ?? Vai vai e guarda la realtà delle cose, prima di dire stronz... te.
Tarquini Gaetano
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 12:05Il mose è bloccato per un mega-giro di mazzette e favori, che hanno moltiplicato i costi e allungato a dismisura i tempi, non perchè non sia utile.
La TAV è lì ferma dal 1991 e intanto il mondo come dice lei Tarquini va avanti.
giuseppe r.
22 gennaio 2019 alle ore 12:45Ah tarquì,
da trollazzo PDiota, MUMMiota e sicuramente P2ista, sai di essere in malafede e da viscido e "homme e mmerd" quale sei, scrivi solamente caxxate oltre che fare ironia sulla "SUPERESPERTA" Viviana che è talmente superiore ad un microessere come te che non ti degna giustamente di attenzione e di rispondere alle tue vili provocazioni!
Le grandi opere si dovevano fare 30 anni fa come l'autostrada adriatica ma i politicanti tuoi padroni corrotti DC-PSI-PCI e soci a delinquere depredarono tutti soldi a disposizione per darli agli agnelli ed alla massa di squali dell'economia di allora quando, con craxi e soci, ci fu il boom dell'economia italiana ma solo ELARGENDO MEGATANGENTI con i soldi presi da giapponesi, americani, ecc.. con un tasso di interesse fini al 18% da cui iniziò il grande indebitamento dell'Italia che i tuoi padroni papponi PD/dc-FI, hanno continuato ad ingrandire, rubando a loro volta al popolo onesto!
L'unico cionsiglio che posso darti: "MA VAFFA..... sui blog dei papponi PD/DC-FI e NON su questo!"
Segui il consiglio che da nemico ti sto dando!
antonio carbone
22 gennaio 2019 alle ore 19:43Ha gaetà ! Tempi d'oro. Ti do una notizia: allora non c'era neanche l'Europa! E neanche i sinistroidi e i berluscoidi che hanno spolpato bene bene gli italiani. Riducendoci con un debito enorme, e nell'impossibilità di fare una minima spesa senza avere la troika che ci bacchetta. W il m5s.
luca bruno
23 gennaio 2019 alle ore 16:30AITA' ( TI CHIAMO IN NAPOLETANO ) , DOVE CAZZO HAI VISSUTO FINORA , TU E QUELLA CHIAVICA DI " FIUMICELLI " ? TUTTO SI PUO' FARE AVENDO SOLDI ..MA SICCOME NELL'ULTIMO 30ENNIO ABBIAMO AVUTO MARIUOLI PAPPONI BUGIARDI ACCOMPAGNATI DA GIORNALAI " LEKKINI " E SINDACATI AL VOLER DEL POTENTE DI TURNO , CHE INVECE DI FARE LEGGI PER IL POPOLO ( TUTTO , RICCO E POVERO ) SI E' ACCODATO ALLE DELINQUENZE DEL NANO CONDANNATO (B) E LE SUE MALEFATTE ( LEGGI ADPERSONAM ) , PERCIÒ NON ABBIAMO DA BUTTARE VIA 20 MILIARDI PER UNA CAGATA ENORME COSTATATA ANCHE DA ESPERTI DEL SETTORE , QUI SI VOGLIONO TUTELARE I SOLDI DATI ( ANTICIPATAMENTE ) DAI VARI " PRENDITORI DATI A DESTRA E SINISTRA .....ALTRO CHE TAV "SI " ... AITA' TE LO DICO CON IL CUORE ..MAVAFANGUL TU E FIUMICELLI ...CIAO SALUTAMI LA TUA SIGNORA
giuseppe r.
22 gennaio 2019 alle ore 12:16TAV:
oltre che una stronzata, è un'emerita "PAZZIA"!
I pro-tav solo solamente le caste a delinquere PD/dc-FI-FDI di meloni, e parassiti al seguito!
Le stesse che sono CONTRO il RDC per la dignità di coloro che non fanno parte dell' elite radical shit e le famiglie mafiose e massone dei POLITICANTI CORROTTI, servi e prestituti dei tanti PRENDITORI che hanno succhiato i soldi dei cittadini onesti negli ultimi 30 anni, rendendo la buona Italia schiava dei poteri occulti e lobby a delinquere europee e mondiali!
Le porcate e la scellerata politica dell'AUSTERITA' dei burocrati UE, tedeschi, francesi, PD-FI in Italia, ecc.. stanno provocando la reazione, finora limitata ma presto dilagante, dei cittadini europei che a maggio daranno la "RISPOSTA" a quella accozzaglia di FETENTONI che, duri ed insofferenti con il governo "CONTE", continuano a proteggere ed appoggiare le politiche sovversive anti-popolo delle culone tedesche e dei finocchietti francesi!
Si sono limitati solo ora ad un blando "MEA CULPA", rendendosi conto che l'avevano fatta troppo grossa e troppo vigliaccamente contro i cittadini lavoratori per arricchire le caste a delinquere!
E' arrivata l'ora della resa per la gentaglia FAUTRICE dell'austerità e la rivolta dei gilets gialli francesi, solo ora all'inizio ma che dilagherà in tutta europa, ne è la prova!
L'Italia, con il M5*, ha anticipato e contenuto il malessere e la reazione violenta popolare, ma NON può far continuare le porcate contro i lavoratori onesti, dei vili governi passati PD/dc-FI e soci a delinquere, insieme a sindacati e lobby di PRENDITORI e PAPPONI delle banche ed industriali d'assalto!
I soldi della pazzesca INUTILE OPERA "TAV", agognata dalle caste a delinquere, devono, oggi come oggi, essere spesi per ridare il LAVORO ai cittadini onesti disoccupati e disperati per ridare anche la dignità di vivere alle loro famiglie!
Grazie M5* e governo di cambiamento "CONTE"!!!
Frediano Leuzzi Gallipoli.
22 gennaio 2019 alle ore 12:24Ale..... Non è che fai la fine di Fassino??
Gaetano Tarquini
22 gennaio 2019 alle ore 12:38Caro Alessandro, il mondo sì che va avanti!!!!! e l'Italia ????? dove sta andando l'Italia ????? Dietro a tutti gli altri Paesi. Non ci sta il lavoro per le giovani generazioni !!!! E io ripeto, Bisogna mandare via tutti i cinesi, e poi vedi come torna il lavoro in Italia !!!! I giovani Italiani senza un lavoro sicuro non si sposano, non fanno figli, o al massimo ne fa solo uno !!! E l'Italia diventa sempre più povera di soldi ( perchè cinesi, polacchi, rumeni ecccc. li riportano nella loro patria , e non li consumano qui !!! ), diventa più povera di cittadini Italiani !!! Ma fra 20-30 anni, con questo passo quanti italiani ci saranno in Italia ?????? Rispondetemi voi!!, E allora perchè il reddito di cittadinanza non si da alle giovani coppie che vogliono fare un bambino, e con la mamma che non lavora ???
Il Mose è da 30 anni e ancora niente, per gli imbrogli, La TAV la stessa cosa, sempre il ruba ruba, e allora presi i ladri, tagliamo loro la mano destra !!! e poi vedi !!!! Il Canale di Suez , è stato allargato del doppio, per poter fare passare le navi sia verso il nord, e sia verso il sud, nello stesso momento, ( prima passava una nave alla volta), ci dovevano mettere 5 anni!!!!! ci hanno messo 3 di anni !!!!!!!!!!!!! pensate voi. In Italia, invece , ci mettono anni e anni e anni. Come è successo a Genova, il M5S si è opposto alla costruzione dello STRALLO che poteva diminuire il traffico sul Ponte Morandi !!! e forse, e ripeto forse, con meno traffico, sul ponte Morandi, la caduta e la tragedia , a cui abbiamo assistito non sarebbe successa. Ripeto forse !!!!!!!
Tarquini Gaetano
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 12:46Lei sragiona Tarquini.
L'Egitto ricava quasi 5 miliardi di dollari all'anno dal Canale di Suez. L'analisi costi-benefici di quell'opera era largamente favorevole alla sua realizzazione e il tempo di ammortamento della spesa brevissimo.
Luca Sabatini
22 gennaio 2019 alle ore 13:15caro Gaetano Tarquini, con 20 MLD di Euro, si possono fare in Italia tante altre GRANDI opere VERAMENTE UTILI ai cittadini italiani, e NON inutili come la TAV... che e' utile solo per l'Europa (alla Francia in particolare). Si informi meglio al posto di sparare kazzate !!!
Bruno fiumicelli
22 gennaio 2019 alle ore 20:44A parte che sono 2,8mld che italia deve metterci... Di ballista ha sommato quello che ci mette la francia, ue e moltiplicato x 2.
Nicola
22 gennaio 2019 alle ore 15:00Caro Sig. Di Battista,
leggendo il suo post mi sfugge onestamente una cosa....quale sarebbe la reale motivazione per cui la TAV non si dovrebbe fare?
Ritengo la questione dei costi marginale, priva di contenuto e forviante circa la reale utilità/necessità dell'opera. Se gentilmente ci rendesse edotti circa le motivazioni reali per cui la ritiene una "stronzata", non riportate nel suo post, gliene sarei grato. Da uomo di scienza sono abituato a basarmi sui fatti e non su umori propagandistici utilizzati ad arte!
Cordialmente,
Nicola
Giuseppe Belotti
22 gennaio 2019 alle ore 20:35Caro Nicola, ti ha portato la cicogna?
Possibile che dopo oltre 20 anni di dibattiti sul TAV o meglio TAC (treno ad alta capacità) fai ancora di queste domande che, a mio parere, come uomo di scienza dovresti ormai conoscere le risposte a memoria.
Quindi fatti un giro in val di Susa, parla con i residenti e poi raccontaci le tue impressioni, stavolta come uomo che ama il suo paese.
Davide
22 gennaio 2019 alle ore 22:34Buona lettura uomo di "scienza"!
http://www.notav.info/post/verita-e-bufale-sul-tav-torino-lione/
luca bruno
23 gennaio 2019 alle ore 16:04NICO'..CAZZO FAI DORMI DA 30 ANNI E SOLO ADESSO TI STAI SVEGLIANDO ? ...FA UNA COSA ...RITORNA NELLA TANA ...C NICO' SALUTM A SORET E LA ( TUA ) SCIENZA .....
Ramon
25 gennaio 2019 alle ore 13:47Ritiene la questione dei costi marginale? Meno male che lei è uomo di scienza. La valutazione del rapporto costi benefici si basa su una valutazione squisitamente matematica, che come ben saprà è l'unica scienza che si possa definire esatta. Ma lei si rende conto di quello che scrive?
mau48
28 gennaio 2019 alle ore 12:26di scienza? come Prodi? Ed è li in quel buco , dove volete trasformare i soldi degli ITALIANI in £scr£m£nt|. Li in quel buco i comunisti non dovranno vincere mai, italioti. SSalvini compreso, che si sta alleando con la camorra e mafie x provare ha sfondare nel sud facciamoci noi democratici trovare pronti
Bruno fiumicelli
22 gennaio 2019 alle ore 20:49Scommetto 100 euro con chiunque che la tav farà la fine dell'ilva, tap, f35, radar in sicilia, soldi alle banche, terzo valico... Etc etc
Dategli solo il tempo fino a maggio di menare il can x l'aia....
bat
23 gennaio 2019 alle ore 15:30A cosa serve costruire la Tav quando in questa specie di paese crollano: i soffitti delle scuole, degli asili nido, degli ospedali pieni di formiche e topi, i ponti lasciati senza manutenzione e che hanno causato morti. Questa specie di paese, si sta sbriciolando in tutto e per tutto, per la responsabilità criminale di chi ha fatto finta di governare i comuni, le provincie e le regioni. Questo è stato possibile perché lo Stato è stato inesistente.
Andiamo prima a vedere le condizioni disastrose della Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, ecc.ecc. dove mancano strade, ferrovie e servizi di prima necessità per i cittadini. Altro che costruire la grande schifezza della TAV. E' l'ennesima stronzata come quella del Ponte di Messina.
Queste schifezze servono solo ad arricchire coloro che hanno e vogliono continuare a cementificare l'Italia, lasciandole cattedrali nel deserto come nel passato. Dico Basta a queste vergogne.
Per fortuna che il Governo attuale sta dando segnali che lo STATO può esistere. Il precedente governo Renzi con il PD, peggior partito della storia di questo paese, hanno solo contribuito ad arricchire le banche lasciando il paese nella merda.
Alex
23 gennaio 2019 alle ore 18:51La Tav è una parte del sistema che sottrae sovranità al popolo. Da quando esiste la ferrovia, viene utilizzata per spostare i pendolari e le merci e non certamente per portare mozzarelle a 300 km orari.Inizialmente l'hanno chiamata Tac, Treno ad alta capacità, come ad intendere che sul territorio nazionale, oltre alle linee esistenti, ci fossero delle linee aggiuntive. Purtroppo però le linee esistenti sono state cedute alle regioni, le quali non hanno la benchè minima idea di cosa farsene e/o farle funzionare. D'altra parte, sulle linee TAV possono circolare solo i TAV, niente pendolari e niente merci. A cosa serve una linea del genere? Costosa in termini di manutenzione, di produttività e di utilizzo.Del resto la Tav in tutta europa è stata una esperienza fallimentare, ed è sostenuta solo dalle tasse dei cittadini europei non essendo capace di reggersi con le proprie forze. Un esempio la linea dalla Spagna alla Francia, bella, ultimata ma non utilizzata per motivi economici. A questo aggiungo la privatizzazione dei servizi pubblici, in particolare dei trasporti, che è un monumento all'inefficienza nazionale. Un guazzabuglio a volte paranoico di linee, tratte, mezzi ,orari e sopratutto tariffe che ha dell'incredibile e che limitano lo spostamento degli individui in particolar modo dal centro alla periferia e viceversa. Occorre una riorganizzazione del sistema con un ministero dei trasporti e con la nazionalizzazione del servizio pubblico o se preferiamo con una diversa "privatizzazione" del servizio che riprenda l'esistente e che faccia circolare i pendolari e le merci anche sulle linee TAV. E se qualcuno dovesse pensare che il treno non serva a niente, basta guardarsi in giro e vedere come siano congestionate le città dal traffico. Il livello di PM10 è alto e di questo si muore, purtroppo.
Bruno fiumicelli
23 gennaio 2019 alle ore 19:44Si faccia un bel referendum così si da voce al popolo:)
Ramon
25 gennaio 2019 alle ore 13:26Sarebbe assurdo. Quando nomini un organismo atto a verificare la realizzazione dell'opera valutandone il rapport costi-benefici, non è che poi se il risultato non soddisfa qualcuno allora lasci perdere e cerchi altri escamotage per cercare di sovvertire il risultato. Non sarebbe una cosa seria.
Stefano M.Roma
25 gennaio 2019 alle ore 01:31Come al solita DiBa ricorda le ragioni perché è nato e governa il M5S. Sulla TAV avrebbe dovuto ricordare che è un’opera immobiliare, un’opera “non prioritaria”, che non ha ha la nessunissima possibilità di integrarsi in quello che chiamano il corridoio 5 perché il Portogallo si è ritirato la Spagna ha grandissime difficoltà, la stessa Francia ha tanti dubbi tant’è che Un documento stilato da un gruppo di esperti di trasporto francesi e datato 6 giugno 2018 ricorda che le previsioni di traffico sia stradale che ferroviario al 2017 in assenza del tunnel di base del Fréjus sono state clamorosamente smentite. Si era previsto un traffico merci su rotaia di 16,2 milioni di tonnellate, quello effettivo è stato di 3,5 milioni, erano stati previsti 75 treni merci al giorno quelli effettivi sono stati 20. Ma non meno sballate furono le previsioni del traffico stradale, la Slovenia ha praticamente chiuso le frontiere con l’Italia dopo la querelle tra i porti di Trieste e Capodistria, insomma gli unici a cui interessa veramente sono un gruppetto di politici,prenditori e sindacato nostrani per le solite ragioni italiche.
Stefano M.Roma
25 gennaio 2019 alle ore 01:58Una “Grande Opera” ha senso solo quando “cambia la vita”, quando modifica in maniera sostanziale il sistema degli spostamenti con effetti sociali, economici, urbanistici, territoriali di vasta portata, ma della TAV si può dire tutto tranne che sia una grande opera nonostante quello che i vari partiti del cemento vogliano farci credere, ma quello che profuse il più grande sforzo fu il Partito Democratico ed al suo interno la sua componente “torinese” (Fassino, Chiamparino ecc.), spalleggiati dal quotidiano di Carlo De Benedetti, tessera n.1 del pd, continuarono ad alimentare l’entusiasmo per la Torino-Lione, diventandone dei fanatici sostenitori, in particolare per il ruolo che il traforo del Fréjus avrebbe avuto nel trasporto ferroviario delle merci, nonostante la predilezione delle imprese italiane per il trasporto su strada, perché più flessibile, perché più “permissivo”, perché più semplice da gestire soprattutto per imprese di medio-piccola dimensione, con volumi ridotti, che necessitano di un’intermediazione per accorparli, perché il trasporto su rotaia richiede un’organizzazione specifica ed un know how specifico (con il camion basta una telefonata), perché si paga vuoto per pieno, perché ci vogliono dei carri specializzati, perché ha delle regolamentazioni rigide e talvolta farraginose ecc. ecc.. Non è un caso che in Italia, a differenza della Germania o del Belgio, sono poche le aziende che acquistano direttamente dei treni merci ma sono i trasportatori, quelli con grandi flotte di camion, a mettere sul treno i semirimorchi. Il trasferimento di merce dalla strada al ferro è e resterà un’utopia, potrà avvenire solo grazie a ingenti incentivi ( vedi la Svizzera), potrà al massimo verificarsi su nicchie di mercato, in qualche situazione locale, ma non a livello di sistema. Addirittura la Corte dei Conti francese espresse dei forti dubbi sulle ricadute economiche della Torino-Lione.
spillo
25 gennaio 2019 alle ore 08:42Mi ritengo una persona moderata e pacata, ma mi sono rotto il c.... di sentire echi di voci roboanti sul tema TAV Torino-Lione, specifico apposta perchè non sono contrario al tav, ma allo sperpero di denaro pubblico, come a oggi si dimostra la BRE-BE-MI o altre opere che stanno risultando inutili, o antieconomiche o entrambe le cose.
Visto che in questo Stato è latitante il senso di responsabilità, se si vuole a tutti i costi sperperare denaro pubblico, si faccia approvare la proposta agli italiani, ma si faccia pagare il conto ai soli sostenitori, che potranno poi viaggiare sulla linea gratuitamente o a costi ridotti, perchè ripeto ne ho piene le... Scatole di dover pagare per ingrassare le tasche di qualcuno. BASTAA!
Tem Volante
25 gennaio 2019 alle ore 15:00Sono contrario al Tav non per tifo ma per l'inutilità dell'opera, così come concepita 20 anni orsono. I "capi" 5 stelle devono fare i conti con le promesse elettorali ma, a mio avviso, sarebbero ben felici di trovare una via d'uscita da pasticcio delle promesse difficili da mantenere con la componente leghista della maggioranza. Sono anche convinto che il Tav si farà. Se si ragionasse un pochino, si potrebbe osservare agevolmente che il vero problema non è tanto il costoso treno merci Torino-Lione ma è la mancanza di un piano strategico ed integrato dei trasporti a livello nazionale. Forse questo mio post passerà come molti altri ma la miopia delle discussioni pro e contro non tiene conto che Rotterdam è il primo porto europeo perché l'Olanda (tra molti altri paesi) si è posta il problema dell' interconnessioni porto/strade/ferrovie/aereo. Noi, invece, abbiamo Gioia Tauro (vedere sulle mappe come è collegato alla rete), Napoli, Genova, ecc. sottoutilizzati. Bene, siccome il Tav si farà, rivedete il progetto nell'ottica di cui sopra. Senza tifo, dato che lo sapevate che era un sbaglio andare al governo con la Lega.
ANGELO T.
26 gennaio 2019 alle ore 20:10sono d'accordo che è una stronzata da 20 mld la tav ma gli F35 dimenticatoio?
Raffaele Romeo
28 gennaio 2019 alle ore 16:33Spero che questa volta , dopo il flop della tap, il movimento ponga fine a questa scellerata opera, anche perché dopo avere per anni dichiarato che realizzarla avrebbe significato uno spreco di danaro pubblico sarebbe incoerente adesso cambiare idea.I soldi che si risparmierebbero potrebbero essere investiti per strade e ferrovie dove soprattutto al sud siamo indietro anni luce!!!!!!
bunuel
31 gennaio 2019 alle ore 15:38Non cedete sul TAV! Restare coerenti con quanto sostenuto fin’ora!
bunuel
31 gennaio 2019 alle ore 15:40Restate coerenti con quanto sostenuto da anni. Il TAV e’ inutile e dannoso. Non cedete!
Mario Nicolò
4 febbraio 2019 alle ore 10:37Salve, Tav come trasporti merci, ma anche passeggeri.
Coloro che, seduti comodamente in carrozza, impegneranno minor tempo nel tragitto, potranno solo ringraziare, i promotori della Tav.
I benefici per gli utenti, soprattutto passeggeri, sono talmente grandi...ed eterni, fintanto che la Tav sarà attiva...
Qualche esempio:
minor tempo
maggior relax
maggior produttività
miglior programmazione per propri impegni, ecc, ecc...
Gli esperti di ambiente debbono trovare il modo di risolvere i problemi, il resto è solo un investimento non solo per l'opera in se, ma per chi potrà usufruirne.
Stiamo investendo per il futuro.
E non diamo per scontato che la corruzione la farà da padrona, contiamo sui Cinque Stelle e l'attuale Governo, che sapranno vigilare attentamente sulla gestione dei flussi di danaro che occorrono per la sua realizzazione.
Mario Nicolò
