(fonte: IlTempo)
Sorpresa: a novembre disoccupazione giù. Miglior risultato degli ultimi 20 anni
17 gennaio 2019 alle ore 10:15•di Franco Bechis
Non solo non è successo il cataclisma che in molti profetizzavano. Ma il risultato sulla disoccupazione generale e su quella giovanile è a novembre 2018 il migliore ottenuto dall'Italia negli ultimi 20 anni
I dati diffusi da Eurostat a gennaio sulla disoccupazione nei 28 paesi europei nel mese di novembre 2018 sono una clamorosa sorpresa per l'Italia. Perché proprio nel primo mese di reale entrata in vigore del decreto dignità firmato da Luigi Di Maio non si è verificato quel cataclisma che molti (quasi tutti) avevano profetizzato durante l'estate. La disoccupazione italiana generale è scesa dal 10,6 al 10,5%, mentre quella europea è restata ferma al palo.
Quella giovanile in Italia è scesa dal 32,2 al 31,6 per cento mentre quella europea è scesa più impercettibilmente dal 15,3 al 15,2%. In Italia ci sono 25 mila disoccupati in meno rispetto al mese precedente, e di questi 15 mila in meno sono giovani. Se si considera che in tutta Europa la disoccupazione giovanile è scesa di 25 mila unità, il dato italiano è clamoroso. Ed è la prima volta dall'entrata in vigore dell'euro che l'Italia riesce su uno dei principali dati macroeconomici a fare meglio del ciclo europeo medio. Addirittura la variazione della disoccupazione in Italia in un mese è il sesto migliore risultato fra i 28 paesi europei, e così in alto non era mai capitato di stare negli ultimi 20 anni. Però il dato- che è sempre da prendere con le molle essendo relativo a un mese- è stato pressoché ignorato da gran parte dei grandi quotidiani italiani, gli stessi che avevano sostenuto che a novembre ci sarebbe stata la grande frana.
(fonte: IlTempo)
(fonte: IlTempo)Commenti (40)
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 10:18Il dato Franco, in realtà è stato riportato da tutti quando è uscito il bollettino mensile dell’Istat.
Alla diminuzione della disoccupazione (-0.1%) non si associa però un aumento dell’occupazione, ma una lieve crescita del tasso di inattività (+0.1%).
L’istat riporta anche una crescita dei posti permanenti (+15 000) a fronte di un calo di quelli temporanei (- 22 000), ed è questo semmai il dato interessante alla luce del decreto Dignità.
https://www.istat.it/it/archivio/225854
Il tasso di disoccupazione è come si sa un parametro da prendere con le pinze perché tiene conto solo di chi cerca effettivamente lavoro.
Io per esempio mi aspetto un brusco aumento della disoccupazione per effetto del RdC, che richiede l’iscrizione ai centri per l’impiego come condizione necessaria.
Il discorso è lungo, ma l’aumento della disoccupazione di breve periodo sarebbe una manna per l’Italia perché permetterebbe di avere margine sulle regole contabili per quanto riguarda il ‘deficit strutturale’.
ccappai
17 gennaio 2019 alle ore 10:36Verissimo... Sono d'accordo con te Alessandro. Il problema vero è che stiamo parlando del nulla. 15.000 posti in più o 20.000 posti in meno sono una misura quasi fisiologica. Non è evidente un incremento strutturale o un suo decremento. In sostanza, il senso del discorso sembrerebbe che non vi sono miglioramenti/peggioramenti significativi. Non credo che questo fosse l'obiettivo del Governo (lasciare tutto come prima..)
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 10:37Il blog aveva pubblicato qualche tempo fa un grafico di excel con l'andamento posti stabili vs temporanei; si potrebbe anche rispolverare ed aggiornare.
Pepo5S
17 gennaio 2019 alle ore 10:40Quello che dici in chiusura di commento è esattamente quanto sperato e già dichiarato da Di Maio.....
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 10:48No ccappai, non sei d'accordo con me perché non hai capito quello che ho scritto.
1) il Decreto Dignità non ha l'obiettivo di ridurre la disoccupazione, ma di ridurre il PRECARIATO, quindi l'aumento di posti stabili a fronte della diminuzione di quelli a termine è un buon feedback
2) i numeri del mercato del lavoro italiano si muovono sempre su questi ordini di grandezza, mese su mese
Se vuoi interloquire di dati con me, da quello che vedo sul blog ne devi mangiare di pane duro... apprezzo comunque lo sforzo.
Alejandro M.
20 gennaio 2019 alle ore 12:28E se invece di abboccate subito alle provocazioni dei soliti troll li lasciaste blaterare al vento?
ccappai
17 gennaio 2019 alle ore 10:32Ovvero... un modo come un altro di falsificare la realtà (cosa di cui siete bravi)... Dunque:
1) Obiettivo del Decreto Dignità = ridurre il precariato a favore del lavoro stabile. Risultato? Nessuna menzione
2) Nessuno ha mai penstao che il Decreto Dignità potesse causare cataclisimi... Semplicemente che non avrebbe portato ad alcun risultato utile. Ed in efetti non ha contribuito in nessun modo a migliorare la situazione.
In sostanza... voi vi sentite gratificate per aver dimostrato che con le vostre azioni non combinate danni? Ottimo!!
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 10:56Non è un contenuto originale 5 Stelle, l'articolo è apparso sul quotidiano Il Tempo. Devi mandare una lettera di proteste al direttore di quel quotidiano.
https://tv.iltempo.it/a-fil-di-spada/2019/01/16/video/sorpresa-a-novembre-la-disoccupazione-va-giu-1104365/#.XD-MSqd1jag.whatsapp
Fabio Bagnoli
17 gennaio 2019 alle ore 11:30ccappai fai veramente una vita di merda ........ma forse è quello che ti meriti.
Umberto
17 gennaio 2019 alle ore 11:22Queste notizie i giornaloni e le tv le daranno oppure diranno il contrario della verità come di solito fanno. WM5S
giuseppe r.
17 gennaio 2019 alle ore 11:27Il "GIORNALISTA" Franco Bechis è rimasto uno dei pochi credibili ed onesti sulla piazza dei pennivendoli servi e venduti ai "papponi" dell'informazione PD/dc-FI e parassiti a delinquere!
Quello che mi fa rabbia è che molti di coloro che, sul blog delle stelle, si dichiarano "vecchi pentastellati" vanno continuamente a caccia di peli nell'uovo e critiche solo distruttive verso i portavoce 5* e governo "CONTE"!
Se siete tifosi dei "perfetti" dovevate continuare a sostenere e votare le MUMMIE ed i BABBEI, con tutti i loro paraculi, che di perfetto hanno solo l'imbecillità, la vigliaccheria, la delinquenza innata, la corruzione e la voglia di arricchirsi loro, le famiglie, le caste degli amici mafiosi e massoni e tutto il sistema perfido creato dalle loro politiche a delinquere per impoverire sempre di più chi lavora onestamente con tutti i poveracci e disperati!
Dobbiamo avere più fiducia ed essere più OTTIMISTI verso questo governo di cambiamento, rimasto l'ultima speranza per la rinascita del paese e degli italiani!
ALTRIMENTI SIAMO FRITTI!
Ivan
17 gennaio 2019 alle ore 11:48Solita fake news del movimento che non sa più che pesci prendere.
Dati Eurostat:
In Italia da agosto a novembre la disoccupazione è aumentata dal 10,1 al 10,5 (in tutti gli altri paesi la disoccupazione è calata!).
Il forte calo della disoccupazione in Italia - dal 10,7 al 10,1 - c'è stato da giugno ad agosto.
Il cambio di tendenza verso l'aumento della disoccupazione c'è stato esattamente con l'approvazione del decreto dignità ad agosto. Il fatto che entrasse in vigore successivamente non è rilevante (gli imprenditori hanno reagito da subito riducendo le assunzioni).
Questo sono i fatti. Verificabili sul sito Eurostat. Il post sopra è solo una bufala propagandistica
tex_1951
17 gennaio 2019 alle ore 13:06Allora, secondo te, il Dott. Bechis è uno pagato dal M5Stelle per dire fregnacce?? Ma non ti vergogni?
Ivan
17 gennaio 2019 alle ore 13:33Tex,
io cito solo i dati
eman
17 gennaio 2019 alle ore 15:08Iva, ma quali dati hai visto scusami, pubblicali, metti un link!!
eman
17 gennaio 2019 alle ore 15:22Ivan, io intanto ti posto quelli dell'Eurostat, non sò proprio dove tu abbia visto i dati che citi nel commento...!!
https://ec.europa.eu/eurostat/documents/2995521/9477410/3-09012019-AP-EN.pdf/1f232ebb-1dcc-4de2-85d1-5765fae86ea8
Giorgio Marini
17 gennaio 2019 alle ore 15:51Se un imprenditore sa che da una certa data avrà condizioni peggiori, approfitta delle norme presenti, non anticipare le stesse.
Evidentemente non hai mai fatto l'imprenditore.
Ti ricordo che gli imprenditori hanno sempre chiesto la riduzione del cuneo fiscale adducendo che avrebbero potuto aumentare i salari.
Con il provvedimento di Renzi la riduzione per 3 anni lo hanno avuto, hai notizie che sia stato utilizzato per dare UN euro ai dipendenti?
Pausilypon
17 gennaio 2019 alle ore 16:11Colossale sciocchezza, grandissima fake news! Il decreto dignità è entrato pienamente in vigore solo dal 1° novembre; in precedenza era previsto un regime transitorio (dal 12 agosto al 31 ottobre) in cui il decreto dignità si applicava solo per i nuovi contratti a far data dal 14 luglio; per quelli già in essere si è continuato ad applicare il Job Act per rinnovi e proroghe di contratti avviati prima del 14 luglio.
Un confronto sensato, che eviti la strozzatura di una parziale applicazione del provvedimento, è quello tra giugno e novembre 2019 (cioè prima e dopo l'entrata in vigore del decreto dignità): si è passati dal 10,7 al 10,5%; quindi un calo della disoccupazione dello 0,2%: una buona notizia!
In Europa si è fatto meglio? Assolutamente no!
La media europea segna un calo del tasso di disoccupazione (0,2%), ma Francia e Germania hanno fatto peggio (0,1%).
Quindi al momento gli effetti della legge dignità sono stati migliori del previsto.
Questi sono i fatti. Verificabili sul sito Eurostat.
antonio carbone
17 gennaio 2019 alle ore 18:53Ivan : sono dati pubblicati dall'Istat!!! Non dal m5s. Solo che i mass media sinistroidi non ne hanno parlato. L'ha detto solo il tg1 e solo nell'edizione delle 13. Questo perché avrebbe dato risalto positivo alla politica del m5s. Adesso che non hanno più da ironizzare sul reddito di cittadinanza e su quota cento, tirano fuori la recessione, che ci sarà, forse ,chissà, non si sa,ma,bho! E così via!!
Ivan
17 gennaio 2019 alle ore 23:31Appunto. Antonio. Dati Eurostat. Credo che chiunque avando su Google possano verificarli. Quelli di Bechis sono bufale
Ivan
17 gennaio 2019 alle ore 23:36Eman,
Grazie per la conferma dell'aumento della disoccupazione
Giorgio Marini
17 gennaio 2019 alle ore 15:44Trilussa, con l'esempio del pollo, ha ampiamente dimostrato come i dati sono ampiamente manipolabili.
Se poi si aggiunge il fattore del metodo di raccolta, vedi un ora di lavoro per essere considerato lavoratore, di può capire quanto attendibili sono i risultati espressi.
Utilizzando il metodo Renzi, ottenere dati positivi senza cambiare di fatto la situazione negativa, sarebbe sufficiente che il governo rimanesse un provvedimento nel quale si stabilisce che chi non è pensionato o lavoratore risulta studente in quanto ho lo è effettivamente o si sta formando per diventare lavoratore.
Di colpo in Italia la disoccupazione diventerebbe 0%.
Ma noi non siamo cazzettari e vedrete che con il reddito di cittadinanza ci accusersnno di aver aumentato la disoccupazione.
Per esperienza personale vi posso assicurare che, a fronte di un aumento dei disoccupati, vi sarà una drastica diminuzione degli inattivi;
Cioè coloro i quali oggi pur non lavorando non sono iscritti nelle liste di disoccupazione per svariati motivi.
Ha me è capitato per esempio di essere fuori Italia alla scadenza o di essere ammalato e quindi per un certo periodo, pur rimanendo senza lavoro, risultavo inattivo.
D'altra parte avrete notato che se le borse o lo spread vanno male i giornaloni imputano la colpa al governo, se invece vanno bene è merito dei mercati o della congiuntura.
L'augurio é che sempre più concittadini aprano gli occhi e diventino più consapevoli.
Buon lavoro e grazie.
Giorgio Marini
17 gennaio 2019 alle ore 16:00Noto che dopo le elezioni politiche molti Renziani hanno imparato ad usare internet.
Bravi almeno avete imparato qualche cosa.
Carmelo
17 gennaio 2019 alle ore 16:13La politica sul decreto Dignità sta dando i primi frutti.
Sarà un boom quando entrerà in vigore il reddito di cittadinanza !
Fabio
17 gennaio 2019 alle ore 18:10Non credo a questi dati, sono pienamente consapevole che se qualche piccola variazione si è verificata in aumento o diminuzione , ma si tratta di semplici briciole. In Italia non c'è lavoro, ancora molto meno in Sardegna, paghiamo il salasso di anni di politiche assenteista della Sinistra e il crudo cinismo del centri dell'impiego. Anzi in Italia aumentano gli scoraggiati, chi ha trovato lavoro forse come cameriere o barman all'estero.Sinistra assenteista, irresponsabile, disonestà esopratutto bugiardi. In Sardegna a fine legislatura promuovono, come una grande festa il job day del lavoro che non abbiamo
Anna cardia
17 gennaio 2019 alle ore 18:54Questa notizia infatti non è stata divulgata dalla maggior parte dell' informazione.
C' è in Italia un grosso problema nell' informazione: io , già da tempo non riesco a guardare i tg e i cosiddetti talk politici, dove partecipano sempre i soliti personaggi ,che, insieme ai conduttori, non fanno che criticare qualsiasi cosa faccia il governo, critiche mai costruttive e ragionate, ma accuse velenose , piene di illazioni e previsioni catastrofiche.
Rinunciare a vedere la tv di Stato per cui pago anche un canone non è giusto, non è giusto per me e per i tanti che soffrono nel vedere a cosa si è ridotta l' informazione in Italia; non è giusto per il diritto all' informazione, per l' informazione stessa, che deve essere vera e libera, e non al servizio dei partiti sconfitti dal voto dei cittadini, partiti che vogliono in ogni modo impedire al M5S di governare e risanare il Paese.
antonio carbone
17 gennaio 2019 alle ore 19:02Si Bechis! La notizia della rilevazione istat è stata data solo sul tg1 delle 13. Aspettavo dei commenti sulle altre reti e sui talkshow, ma tutto è passato sotto silenzio. Tutti impegnati con gli sbarchi trita zibidei, con l'ironizzare sul reddito di cittadinanza e su quota cento. Sinistroidi patetici, ridicoli, arroganti e presuntuosi. W il m5s.
Ivan
17 gennaio 2019 alle ore 23:33Fortuna che non hanno dato la notizia. La disoccupazione è aumentata... La Rai è allineata con il movimento.
Ivan
18 gennaio 2019 alle ore 02:06informazioni! possibile che nessuno sappia usare internet: 1) aprire Google; 2) scrivere Eurostat statistiche disoccupazione; 3) schiacciare invio. Ragazzi datevi una svegliata, se non volete essere sempre vittime delle bufale. Bufale che giustamente i telegiornali non vogliono fare. Le informazioni vanno verificate!!! E vi assicuro che il massimo produttore di bufale è codesto blog (ma il confirmation bias è sempre molto efficace...)
Questo è il link Eurostat da cui qualunque può vedere la fake news di Bechis.
https://ec.europa.eu/eurostat/tgm/table.do?tab=table&language=en&pcode=teilm020&tableSelection=1&plugin=1
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 09:06È chiaro che sbagliate entrambi perché partite da preconcetti.
I dati vanno disaggregati:
la diminuzione della disoccupazione giugno-settembre e dicembre-febraio, se originata da aumenti di contratti A TERMINE è fisiologica in un Paese come il nostro. È la gente che viene assunta per le stagioni estive e invernali.
Se invece è originata da un aumento di contratti STABILI è un risultato di lungo periodo, perché riguarda posti non-stagionali.
Il blog potrebbe iniziare a produrre contenuti originali, credo che ne abbia le capacità. Molti potrebbero tra l'altro contribuire. Anche questo è 'fare rete' ed è una caratteristica che non ha nessun altro.
nessun copy
18 gennaio 2019 alle ore 13:30@ Ivan
allora io sono andato all' indirizzo da te indicato e c' è proprio scritto che nel mese di novembre la disoccupazione in Italia e scesa al 10,5 sul mese precedente che era al 10,6
dov'è la bufala....
Daniele
19 gennaio 2019 alle ore 11:18@Ivan
Ti blocchi al mero dato percentuale + o - 0,1%. Al di là che, comunque sia, il dato in sè significa poco; perchè il prossimo mese calerà e quello dopo salirà.
É da idioti o da FAZIOSI fermarsi a queste considerazioni.
Quello che si deve considerare è il CATACLISMA, DATO PER CERTO, vivacemente propagandato dalla "vera" informazione e che, invece, MANCA all'appello. E di conseguenza, in questo momento, manca anche un TITOLONE come questo: "L'ABBIAMO SCAMPATA BELLA, IL CATACLISMA NON C'É STATO".
(o almeno manca a me).
Manuel Paparelli
20 gennaio 2019 alle ore 17:33Bello spargere m.... a gratis ehh Ivan! Dammi retta c'è tanto internet da infangare in giro , vai vai!
Ivan
18 gennaio 2019 alle ore 02:13Povero Bechis. E mi sei anche simpatico.
Per evitare queste figuracce eviterei di fare il sub-Casalino (mi pare si chiami così l'ex grande fratello che fa un disastro dietro l'altro). Manterrei un minimo livello professionale...
Laura
18 gennaio 2019 alle ore 13:24Bechis è un giornalista liberooo ti sprono ad approvare il contrario caro Ivan de mi nonna
nessun copy
18 gennaio 2019 alle ore 14:45@ Ivan (il terribile)
ma non puoi dire a Bechis di mantenere un minimo di livello professionale dai...
giovanni carlo porotto
18 gennaio 2019 alle ore 12:58Non sta a me dirlo perché esprimo una mia opinione, ma sono convinto di avere moltissima condivisione, nell'affermare che il signor Bechis sia uno dei pochissimi giornalisti stimato da molti che aspirano ad avere notizie vere.
Raffaele Alboni
18 gennaio 2019 alle ore 13:43Finalmente il ritorno della Società Civile.
Giuseppina marzi
19 gennaio 2019 alle ore 00:34Il m5s ha rotto il giocattolo a molti,e questi si sono coalizzati per denigrare il m5s. I giornalisti cantano tutti la stessa canzone...titolo" il m5s va fatto fuori" nonostante la tiratura delle loro testate è stata decimata continuano imperterriti a vomitare fango,sono sostenuti finanziariamente da poteri ben solidi! Nessuno di questi che ami l'Italia...sono tutti schierati con l'€uropa...compresi i cottarelli & e c. che bacchettano il governo,forse dimenticano che gli italiani hanno voluto questo esecutivo...e lo amano! Ma poi cottarelli chi cazzo è? Lo ha votato qualcuno? Chi lo paga? L'Italia non ha bisogno di ragionieri da partita doppia,ha bisogno di politica!
benito umberto argento
23 gennaio 2019 alle ore 13:10Un piccolo ma significativo passo si è fatto.
La speranza che si possa migliorare ancora si può riaccendere.
Anche gli uccelli del malaugurio continuano con il loro canto.
