
Quota 100 spazza via le lacrime di coccodrillo della Fornero
18 gennaio 2019 alle ore 11:00•di MoVimento 5 Stelle
Il Reddito di Cittadinanza è il nostro grande orgoglio, ma non dobbiamo mai dimenticare che Quota 100 era un altro punto qualificante del programma in 20 punti con cui ci siamo presentati agli italiani prima del voto. Superare la tragica legge Fornero è sempre stato un obiettivo condiviso con la Lega e voluto fortemente da entrambe le parti nel Contratto di Governo. Ieri abbiamo portato a casa non solo una, ma entrambe le nostre principali promesse elettorali.
Ed è solo l’inizio, Quota 100 migliorerà di anno in anno fino a trasformarsi in Quota 41, il punto di arrivo di un percorso di equità che cancella le lacrime di coccodrillo di Elsa Fornero.
Quota 100 è già una rivoluzione pensionistica. Si offre a chi ha compiuto 62 anni e ha versato almeno 38 anni di contributi di andare in pensione anticipata rispetto ai requisiti della Fornero (che nel 2019 arrivano a 67 anni per gli uomini e 66 anni e 7 mesi per le donne). Un anticipo che può arrivare fino a 5 anni. I nonni possono tornare a fare i nonni, e non ci sarà alcuna penalizzazione sull’assegno mensile. Semplicemente si percepirà una pensione corrispondente ai contributi versati, che sarà inferiore a quella che si sarebbe ottenuta andando in pensione a 67 anni, ma sarà anche percepita per 5 anni in più. A conti fatti non c’è alcuna perdita e si offre semplicemente una grande opportunità ad almeno 1 milione di persone nel triennio 2019-2021.
Se anche solo la metà dei potenziali beneficiari scegliesse Quota 100 avremmo un boom della domanda di lavoro da parte delle imprese, con benefici per l’occupazione giovanile, una spinta alla produttività in alcuni settori e un forte disincentivo all’emigrazione. Così come il Reddito di Cittadinanza, Quota 100 non è una semplice legge, ma una riforma organica che affronta molti dei mali italiani.
Tutto il caos mediatico che abbiamo sentito in questi giorni sui dipendenti pubblici, naturalmente, è stato spazzato via dal decreto: la finestra per il pubblico si aprirà il 1° agosto 2019 per chi ha maturato i requisiti entro il 2018, e dal 1° settembre per gli insegnanti, così da garantire il turn over nella pubblica amministrazione e la continuità didattica nelle scuole. Anche i dipendenti pubblici che sceglieranno Quota 100 prenderanno il Tfr nel 2019, a partire da una rata di 30.000 euro, così come i privati. Per questi ultimi si potrà andare in pensione con Quota 100 già dal 1° aprile, o al più tardi da agosto.
Abbiamo previsto anche un grande incentivo per le imprese: potranno mandare in pensione un lavoratore 3 anni prima dei requisiti di Quota 100, quindi a 59 anni, finanziando la differenza con i fondi che l’impresa ha a disposizione per la formazione interna, purché in cambio venga assunto un nuovo lavoratore. Insieme agli incentivi contenuti nel Reddito di Cittadinanza, è evidente la nostra attenzione per il mondo imprenditoriale.
Il decreto che contiene Quota 100, per la verità, si spinge molto oltre:
- proroghiamo per tutto il 2019 l’Ape sociale, che consente ad alcune categorie svantaggiate di andare in pensione a 63 anni (con 30 o 36 anni di contributi)
- blocchiamo l’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita per i lavoratori precoci
- abbassiamo i requisiti per la pensione anticipata già in vigore (da 43 anni e 5 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 5 mesi per le donne si scende a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall’età anagrafica)
- consentiamo agli under 46 di riscattare agevolmente la laurea e a tutti i cittadini di riscattare periodi di buco contributivo fino ad un massimo di 5 anni.
In soli 7 mesi abbiamo archiviato la Fornero offrendo un ampio ventaglio di possibilità a tutte le categorie di lavoratori. Solo un Governo forte poteva approvare nella sua prima Manovra due misure così decisive, trovando le coperture contro tutto e tutti.
Dal 2019 togliamo il tappo all’occupazione giovanile e torniamo a respirare aria di futuro.
Commenti (101)
SonoCavoli
18 gennaio 2019 alle ore 11:06La Meloni vuole proporre un referendum per abolire il Reddito di Cittadinanza
COCCOMERI
18 gennaio 2019 alle ore 11:31la Meloni avra' un bel da fare
Alessio
18 gennaio 2019 alle ore 12:32Alla Meloni basterà aspettare 3 mesi. Poi se fa il referendum vince a mani basse.
giuseppe r.
18 gennaio 2019 alle ore 12:42La meloni pensasse a fare la mamma e NOJN rompesse i meloni ed altro ai poveri cittadini!
Si mette alla pari con la mummia di arcore!
Fanno una bella coppia !
AUGURONI!
roberto
18 gennaio 2019 alle ore 13:28Piu' facile che passi il referendum x abolire la Meloni ed il suo ormai inutile partitino...
Sandy*****s
18 gennaio 2019 alle ore 15:45La meloni é in cima alla lista per raccogliere i meloni!!!!non serve a nienteeeeeee!!!!
Fabi
18 gennaio 2019 alle ore 11:39Cerchiamo di promuovere il lavoro, anche per quelli come me che non siamo mai riusciti ad inserirci nel mondo del lavoro, prima perchè troppo giovani oggi perchè forse a 40 anni troppo vecchi. Io ho un buon diploma e una laurea sulle spalle, ma è sempre stato tutto difficile, spero che i reddito di cittadinanza aiuti a tutti e sia uno strumento di riscatto sociale. Io personalmente non voglio soldi regalati, ma ancora una vera opportunità nella vita, spero che si attivi presto il portale innovativo e tutti gli strumenti per favorire domanda e offerta di lavoro. Anche se il nodo da risolvere è come fare ripartire l'economia e le assunzioni per le imprese.
Mary
18 gennaio 2019 alle ore 12:28Io come te....solo che sono cinquantenne....stesso percorso...credevo di essere la sola...e quante l'umiliazione ho subito....ho voglia di lavorare con dignità finalmente!
L'incazzato dei media.
18 gennaio 2019 alle ore 11:41OT Chiarificatore..su Bonafede.
https://infosannio.wordpress.com/2019/01/18/2-manette-e-2-misure/
maria dolores
18 gennaio 2019 alle ore 18:12Ma chi, quel pazzo da manicomio di Tommaso Merdo? Ma mollami!
Carlo bennardo
18 gennaio 2019 alle ore 11:59Opzione donna ..mia moglie è autonoma...ha 58 anni e 37 anni di contributi...DITEMI CHE HO LETTO MALE
....59?
Giovanna Scrugli
18 gennaio 2019 alle ore 12:04Buongiorno sono Giovanna io ho un piccolo dubbio io sono residente a Cosenza (Calabria) però mi sono trasferita da un paio di mesi insieme al mio compagno in Emilia Romagna per trovare lavoro sono disoccupata ancora però la mia domanda è devo cambiare la residenza per poter usufruire del reddito ed eventuale chiamate qui nella zona dove mi trovo?
Pepo5S
18 gennaio 2019 alle ore 14:57@Giovanna,
in base al rispetto del DPR 30 maggio 1989 N.223, se hai stabilito li la tua risenza per motivi lavorativi e per un lavoro non di breve durata la legge impone il cambio di residenza il RDC essendo una misura che prende in cosiderazione la posizione geografica del nucleo familiare ti porterà a ricevere offerte in base al comune nel quale hai stabilito la tua Residenza, ovvio che i controlli preventivi faranno emergere eventuali storture di questo genere e nel caso così non fosse alla rinuncia del 3 lavoro i rubinetti si chiudono.
Quindi rispetta la legge e cambia residenza o comunque almeno il domicilio in modo da evitare eventuali problemi.
Gigio Andrea
18 gennaio 2019 alle ore 12:17Si ma non sento più parlare di aumento pensioni minime e invalidità
Pepo5S
18 gennaio 2019 alle ore 14:35@Giorgio
Leggi --> https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/ilblogdellestelle/wp-content/uploads/2019/01/17193312/RDC-Stampa.pdf
Ci sono sia la pensione di Cittadinanza che il supporto per gli invalidi
Raffaele Alboni
18 gennaio 2019 alle ore 12:25Finalmente il ritorno della Società Civile.
pino
18 gennaio 2019 alle ore 12:30Ma anche tante lacrime e dignita' scolastiche, universitarie delle tantultime generazioni adeguati per competenze produttive specifiche al terzo millennio per le imprese nazionali (esclusi i 4 quaraquaqua' dei mangi tu e fotto io e poi delocalizzo a Cuba, tanto li non vengono a vedere se ho investito i finanziamenti pubblici) e delle potenziali domande, dei mercati imprenditoriali azionari di fondi sovrani, fondi pensione quotate in tutte le borse internazionali che chiedono per continuare ad investire e dare lavoro in Italia. Nonche' delle strutture pubbliche sia negli uffici ispettivi gestionali di controllo europei, statali, regionali e comunali italiane, efficienti per competenze e non per le sole presenze di "seduti da scambi elettorali delle "massonerie e partiti locali di famigghia !" alimentati da 50 anni ad oggi dai partiti padrone del, (...hai fame ?, allora hai bisogno di me! Votami!).
Specie nel centro sud Italia !
Il tutto collegato con le riforme delle agenzie del lavoro pubbliche, da riformare per competitive competenze alla pari delle costosissime miliardarie multinazionali interinali ! Nonche' con l'avvio organico dei sistemi di leggi dei reinserimenti ai lavori, a partire dalle leggi sulle tutele delle dignita' e dei diritti pieni, ( e non elemosinieri !) dei redditi di cittadinanza ! (e non di inclusione solo se mi voti al mio partito !)
E cosi' che si costruiscono leggi organiche e ben strutturate. Anche aderenti alle soluzioni delle "metastasi" create a noi cittadini contribuenti elettori oda chi come partiti operai o partiti delle lobby degli industrialotti local del (quello che e' mio e' mio, quello che e' vostro e' mio). Portandoci a soffocare la dignita', i sacrifici di tasse, libri ed anni di preparazioni scolastiche, universitarie e tanti esami, oramai obsoleti rispetto all'adeguatezze dell'offerte di mansioni specifici di attivita' produttive (PIL procapite), sia subordinati che autonomi ma tutelati ! E' chiaro?
Mary
18 gennaio 2019 alle ore 12:32Chiedo scusa per gli errori presenti nel mio commento...
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 12:37Ciao.
Tranquilla non siamo nell'accademia dei lincei, è un semplice blog dove si scrive di fretta.
Una buona giornata.
Luciano C.
18 gennaio 2019 alle ore 12:43Una domanda di chiarimento su quota 100. Chi ha fatto domanda per Ape Social ma ora ha i requisiti per quota 100 rientra il quest'ultima?
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 12:44La Meloni vuole fare un referendum per abrogare il reddito di cittadinanza.
BRUTTA BESTIA L'IGNORANZA ...
Non c'ha capito ancora niente e prtende di vedere nel RDC quello che lei ci vuole vedere ...
A poposito, ma questi della dx dura e pura ndo stanno quanno se tratta de combatte la mafia?
A memoria mia questi, riguardo a quell'argomento, so sempre molto defilati ...
Un tempo, alleati di Berlusconi, si poteva comprendere perchè fossero ... Come dire ... Assenti ... Ma oggi, che sono finalemnte "liberi" ... Non si comprende il continuo di tale assenza ... Puntano sul facile, gli piace vincere facile (leggi immigrazione) ... Con la mafia rischierebbero troppo il culo ... vero.
Vabbè ce saranno motivi nascosti e così importanti che non si possono sapere ... eia eia chi va là!! ... ^_^ ...
carlo1
18 gennaio 2019 alle ore 13:04" Puntano sul facile, gli piace vincere facile (leggi immigrazione) … "
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l'estrema desta, i fascisti, sono cosi'. anzi, si potrebbe dire che sono dei vigliacchi. ma in realta' non sono neanche quello.
perche' il cosiddetto "fascismo" e tutti i suoi derivati e similari, altro non sono che il culto del "potere" fine a se stesso. poi, ogni fascista arriva dove riesce ad arrivare, fin dove riesce a "digerire" per cultura, intelligenza, sensibilita', educazione, empatia o semplice convinzione fanatica, il concetto di "fine a se stesso" e di "il fine giustifica i mezzi".
ma il concetto di base e' quello, lo stesso per tutti. l'idea arcaica, medioevale, del "potere" umano emanazione diretta di quello divino. cioe' il "potere" era/e' il loro dio.
nella peggiore delle ipotesi, si potrebbe dire che per "statuto del fascismo" sono dei vigliacchi forti con i deboli e deboli con i forti..
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 13:39Ciao Carlo ... Che si può pretendere dai figli della famosa "rivoluzione" per raccomandazione?
Sono daccordo con ciò che dici.
Aggiungo anche che il fascismo italiano è proprio italiano. Ciao, buna dgestione e buon 'meriggio...^_^...
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 13:00https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/ilblogdellestelle/wp-content/uploads/2019/01/17193312/RDC-Stampa.pdf
Sora Meloni, dia n'occhiata al LINK sopra, c'è quello che se deve sapè sul RDC ...
Così prma de sparà cose inesatte ... Na letta e passa la paura ...
... 'na bona vita a tutti ... ^_^ ...
Andrea
18 gennaio 2019 alle ore 13:18La pensione anticipata sarà sempre 42anni e 10 mesi oppure dal 2020 ci sarà adeguamento alla aspettativa di vita? grazie Andrea
Stra Fatto !
18 gennaio 2019 alle ore 13:31Ma chi non rientra nei limiti di reddito familiare è escluso dalle possibilità di formazione e incontro tra domanda e offerta di lavoro prevista per gli aventi diritto RdC.
In pratica se mio padre (col quale non vado nemmeno tanto d'accordo )mi fa superare i limiti sono tutti cazzi miei ???
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 13:44I parametri generali stanno sul lINK sotto ... per le cose particolari, si prtende troppo.
Ciao.
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/ilblogdellestelle/wp-content/uploads/2019/01/17193312/RDC-Stampa.pdf
Paolo Carrara
18 gennaio 2019 alle ore 13:36Ma che dire di questa quota 100.... purtroppo per quanto mi riguarda non ci sta nessuna delle varie ipotesi per andare in pensione... e volevo fare una riflessione.
Ho iniziato a lavorare a 15 anni .... ora ne ho 61 ....
Nella mia carriera lavorativa ho fatto il dipendente e il consulente a partita iva versando non poco di contributi(in regime di partita iva per alcuni anni non era obbligatorio versare i contributi).
Perchè non dare la possibilità a tutti sopra una certa età (io sarei per i 60) di andare in pensione!!
prendendo anche meno, possibile che una persona deve lavorare almeno fino 67 anni , lo stato così aspetta che la gente muoia e che non si goda la vita dopo anche 45 anni di lavoro.
Me ne faccio un ragione , io a questo problema ci ho pensato diversi anni fa ed ho fatto la formica perchè se aspettavo lo stato....... e quindi andrò in pensione tra poco per godermi un pò la vita , mi spiace per tutti quelli che non hanno questa possibilità, spero solo che nei prossimi 6 anni non spostino la data della pensione di vecchiaia!
scartabagat
18 gennaio 2019 alle ore 15:22Anche la pensione di vecchiaia viene spostata, la fornero non l han mica toccata, gli incrementi dell'aspettativa di vita ci saranno ugualmente. Bisognerebbe saper contare fino a 100 per fare la quota 100. 35+65, 36+64,37+63,38+62 etc...fa sempre cento, poi puoi mettere un limite di età oppure un limite di anni di contributi, ma se li metti tutti e due non è quota 100, è una cazzata che ha tolto l'unica speranza rimasta a molti per poter avere uno straccio di pensione prima dei 70 anni. L' idea originale partire da 36+64 era intelligente, costava meno allo stato e serviva a quelli piu anziani rimasti senza lavoro o con problemi di salute per uscire dall'incubo, ovviamente l'hanno cassata.
Sorridi Paolo a chi ha mai pagato niente e lavorato sempre in nero toccheranno qualche euro al mese in meno di chi dovrà lavorare e pagare fino a 70 anni come noi, questo è il cambiamento, la terrificante parabola del figliol prodigo applicata alla politica.
Luca
18 gennaio 2019 alle ore 13:47Se vivi in casa sua e grazie al suo reddito sì sono affari tuoi ed è giusto che sia così.
Stra Fatto !
18 gennaio 2019 alle ore 14:18Luca forse non hai capito la domanda
se ti stavi riferendo a me.
Non ho chiesto dei soldi ho chiesto delle opportunità della formazione
e delle opportunità di lavoro.
Cosa significa che è giusto così?
Il mio è un nucleo appena 'normale'
è giusto che io venga discriminato
perché mio padre lavora ?
Luca Pellegrini
18 gennaio 2019 alle ore 14:22La Fornero ha obbligato a restare al lavoro centinaia di migliaia di lavoratori, e è stato calcolato che questi lavoratori non hanno recepito dall' INPS €32 miliardi.
Il M5S che è sensibile alla giustizia, potrebbe dare a questi non-pensionati i €32 miliardi; è solo un po' di più della manovra di quest' anno. Un cìn...
Ovviamente sarebbe bello avere le stesse pensioni della prima-Fornero...
Non capisco perchè mio cugggino ha potuto andare in pensione a 40 anni, e io no...
Dato che il M5S è a favore dei baby pensionati, spero che ripristini quella bellissima legge,
OVVIAMENTE non solo per gli statali, ma per ogni categoria di lavoratori; ci sarebbero tantissimi posti vacanti, altro che RDC, TI VENGONO A PRENDERE A CASA!!!
Gaetano Tarquini
18 gennaio 2019 alle ore 14:28Andare in pensione quota cento, si si può , ma si prenderà il 25% di meno, e quindi nessuno ci andrà prima perdendo 250 euro, ogni 1000, domando a voi ,ci andreste voi??? io no!!! E quindi il M5S e la Lega sbandierando queste caz…te hanno preso tantissimi voti, e adesso gli Italiani se lo prendono la dietro al CUL......., dolce dolce. Ci vuole il lavoro. MANDATE VIA I CINESI caz………….OOOOOOOOOOOO E VEDRETE COME TORNA IL LAVORO IN ITALIA. In Italia ci sono 3 milioni di cinesi che lavorano, e ci sono 3 milioni di Italiano che sono disoccupati !!!! I conti tornano.
Tarquini Gaetano Bellante
Vincenzo Cirigliano
18 gennaio 2019 alle ore 14:53Il RdC relativamente ad un giovane che vive con i genitori non è applicabile, in quanto la situazione ISEE presa a riferimento è quella dei Genitori che in genere lavorano. Pertanto questi ragazzi continueranno ad essere disoccupati. Se volevamo offrire una possibilità di Lavoro ai giovani con il RdC, abbiamo fallito! Ponete rimedio ora che il RdC andrà in Parlamento, altrimenti perderete tutto l’elettorato dei giovani, a cui avevate promesso ben altro. Oltretutto avete messo in competizione i ragazzi che hanno diritto al RdC con i ragazzi che restano fuori. Le Aziende cercheranno specificatamente i ragazzi che hanno diritto, dove possono guadagnare un contributo, a discapito di tutti gli altri ragazzi, che a maggior ragione rimarranno sempre più disoccupati nonostante non è che facciano parte di famiglie facoltose (basterà che i suoi genitori siano leggermente al di sopra dei 9300 Euro anni) . Abbiamo creato la guerra tra poveri. Ponete Rimedio, fatelo per chi ha creduto nel M5S!
Giuliano
18 gennaio 2019 alle ore 18:04Bravo Vincenzo! È quello che penso anch'io.
Enrichetto Allerino
18 gennaio 2019 alle ore 21:39sì, sono anch'io d'accordo che assumere il reddito familiare come unica condizione per accedere al RDC , sia limitante e spesso fuorviante; e se superare di un pelo i 9300 Euri (che sono comunque una miseria) fa perdere ogni diritto, credo anch'io che sia necessario fare qualche modifica alla legge : credo che ogni domanda debba essere valutata non in maniera "ragionieristica", ma "ragionata"....)
Alessandro Morelli
18 gennaio 2019 alle ore 14:57Bene allora per te sarebbe meglio andare in pensione quando hai già un piede nella fossa?
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 15:05Leggendo molti commenti qui sotto è chiaro che urge un provvedimento a costo zero, che permetta di accedere alla formazione-lavoro anche a chi non rientri nei requisiti del RdC.
Se parte dell'obiettivo fosse stato svegliare una generazione di lavoratori potenziali mi sa che è stato raggiunto!
Vorrei fare notare a tutti quelli che lo chiedono, che i centri per l'impiego esistono già...quindi il consiglio sarebbe quello di scrivere un curriculum e presentarsi!
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 15:43Questa è una cosa lungimirante che spero considerino ...
Me lo prendo questo post e lo porto su ogi tanto ...
Fra tante ca22ate che si leggono, c'è sempre una perla che vale la pena di esaltare.
Grazie Alessà, saluti e baci ai pupi ... ^_^ ...
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 17:00Ciao Fra', grazie! E' un post pubblico, prendi e distribuisci pure!
MARCO PURITA
18 gennaio 2019 alle ore 15:10Sono Marco, invalido civile al 75%, e parlo a nome di tutti gli invalidi civili sotto i 65 anni di età che percepiscono 280 euro all'incirca ogni mese. Oggi 18 gennaio sui giornali c'è scritto che l'aumento delle pensioni d'invalidità riguarda soltanto gli over 65. Un paletto, questo dell'età, che discrimina i giovani disabili come me che hanno 41 anni, e vivono decisamente al di sotto della soglia di povertà. Io personalmente non credo a quello che i giornali dicono ma voglio credere alle promesse fatte dal Movimento 5 stelle al governo con la Lega. Un caro saluto.
Gianni1960
18 gennaio 2019 alle ore 19:50dovrebbero chiudere tutti i giornali che scrivono false notizie
Fabio Preganziol
18 gennaio 2019 alle ore 15:34Mi dispiace ma questa non è quota 100, poichè quota cento vuol dire andare in pensione prendendo una pensione intera rispetto a quanto previsto oggi dalla riforma fornero.
Questo è una specie di APE evoluto: vuoi andare in pensione prima, bene puoi ma c'è un prezzo da pagare. E una parte di questo prezzo da pagare viene scaricata sulle generazioni future, come dimostra il fatto che debbano essere stanziati soldi a deficit per coprirla.
Quindi dire che non ci sarà nessuna penalizzazione e che la Fornero è archiviata mi dispiace ma è mentire!!!
Per il resto mi limito a dire che in nessun caso sistemi di prepensionamento hanno portato a riassunzioni significative di nuovi lavoratori, vediamo se questa è la prima volta al mondo.
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 15:53Su quota 100 e il tuo ragionamento a riguardo, a meno che tu non abbia le coordinate del pozzo di San Patrizio, i soldi si sapeva benissimo che sarebbero usciti a deficit ... Il debito pubblico esistente richiede ciò, pena la staticità più assoluta.
Se mandi in pensione 645.000 perone in pochi mesi (mi sembra siano la platea che andrà via in un anno a Legge attivata), o chiudi ministeri e enti vari oppure (come detto da DiMaio) assumi personale facendo finalmente una perequazione più corretta assumendo (per concorsi centralizzati, mi sembra di aver capito) coloro che veramente servono. Oggi, per tenere un esercito di anziani, molte "modernità" le puoi usare relativamente ... Ciao.
Ciao.
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 15:39Avete fatto caso quando una forza politica sceglie un "TOTEM" intorno al quale danzare la danza di guerra, non riesce a vedere nent'altro che il totem e le ragioni per le quali gli zompa e urla intorno?
Così sono i "forza Italia", hanno scelto il totem "immigrati, Rom ecc." e danzano senza considerre null'altro.
Invece di comprendere che l'immigrazione in atto, ma soprattutto quella futura, da problema ingestibile, potrebbe essere trasformato in problema gestibile, continuano imperterriti a credere obbedire e combattere per quella dichiarazione di guerra improponibile. Un po come il duce loro che dichiarò guerra all'Universo intero venendone sconfitto per mancanza di risorse, fantasia e, soprattutto, lungimiranza.
Ecco in effetti alla destra italiana manca proprio questo. Mancano di elasticità, è come se avessero il cervello fatto a compartimenti stagni non comunicanti, da cui la relativa staticità.
Sono proni all'ultimo parvenu arrivato(leggasi berlusconi)per le briciole che possono raccogliere (esercitando un effimero potere che fa più danni che altro), ma poi, andando contro i loro stessi principi, finiscono per essere alleati e pertanto protagonisti degli sfasci degli ultimi ottanta anni...(Non dimentico il ventennio)
Perciò comprendo che per loro il reddito di cittadinanza non è consono in quanto da/darebbe la possibilità di usufruirne anche ad una platea di reietti(secondo loro)che invece per intelligenza e lungimiranza son lì inseriti....Intendo ROM (cittadini italiani a tutti gli effetti), e gli immigrati che rispondono ai requisiti di Legge (perciò non tutti).
Da una parte vogliono cacciare tutti gli immigrati(Forse in 80/100?!? anni si riuscirebbe per quelli attualmente in Italia) da un'altra, per coloro che sono qui da tanto tempo e "regolari"(sempre in termini di Legge)li vorrebbe tenere come sorte di schiavi...
Già ma se poi campano dignitosamente ... Su cosa le fanno le loro campagne elettorali, su cosa si lamentano?
Gaetano Tarquini
18 gennaio 2019 alle ore 15:49Ma quante chiacchiere insensate. Di Maio dice, che a fronte di uno che va in pensione, viene assunto uno nuovo, o anche 2, o anche 3. Ma che stronz.....te !!!!!!!!!!!!! Mi viene da ridere. Ma se io ho una ditta, e ho un lavoratore bravo , che se ne va in pensione, e se dopo ne devo assumere un altro al posto suo, ma io lo assumo subito, cosi , impara il mestiere dall 'anziano, che dopo 40 anni di servizio ha imparato molto del suo lavoro. Altrimenti il giovane neoassunto non sa fare un caz....o, e ci vorranno mesi, a stargli dietro, per fargli imparare il mestiere !!! E poi al posto di uno che va in pensione ne assumo 2-3, dice Di Maio !!!!! e perchè devo aspettare , se mi servono li assumo subito, e imparano da quello anziano.
Tarquini Gaetano Bellante
that's all folks! !but Frank
18 gennaio 2019 alle ore 16:01Se non sbaglio, non è che tutti quelli che hanno i requisiti li buttano fuori con il mitra spianato.
E' una opportunità che si da al lavoratore di andare in pensione un po prima rispetto la Legge c.d. Fornero ... Perciò il tuo lavoratore bravo te lo tieni fino a cento anni se vuoi, se gli regge la pompa e la voglia. ...
Comunque:
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/ilblogdellestelle/wp-content/uploads/2019/01/17193312/RDC-Stampa.pdf
Dai un'occhiata qui ... Ciao.
Claudio
18 gennaio 2019 alle ore 15:59Direttore SGA di un grosso Istituto scolastico superiore, In pensione da settembre 2018 con 44 anni e 10 mesi di servizio riconosciuto, 62 anni (ad aprile 63). La prima trance di liquidazione (50.000 lordi) la prenderei dopo 27 (ventisette) mesi, dopo 2 e tre mesi; spero di esserci ancora. Vi sembra giusto? Sarebbe opportuno trovare il sistema per dare dignità a quei pensionati che si trovano nelle mie condizioni. Vi ringrazio anticipatamente e vi porgo cordiali saluti.
Dr. Claudio Pezzuto DSGA Lecce
roberto
18 gennaio 2019 alle ore 16:17Leggendo molti commenti critici (tutti adesso hanno una soluzione alternativa!) mi verrebbe da dire che la Fornero aveva ragione... aumentiamo l'età pensionabile e lasciamo i giovani a fare i disoccupati o li mandiamo all'estero (cosi gli altri Paesi ci guadagnano) e importiamo manodopera di basso livello cosi diventiamo il Bangladesh dell'Europa... certi Italiani non si meritano che calci nel sedere...
many
18 gennaio 2019 alle ore 17:08Mi hai tolto le parole di bocca! L' unico cambiamento auspicabile sarebbe quello di riprogrammare la testa degli italiani : un po' di memoria storica, un pizzico di indignazione, un piccolo sforzo di informazione, una lacrima di solidarietà, un velo di consapevolezza che oltre al proprio immediato interesse , per cambiare una società decrepita, occorre anche una visione di insieme, la percezione di un progetto politico che parta dalle singole voci ma che non si fermi solo a quelle! Se mancano le risorse per accontentare tutti, forse bisogna fare lo sforzo di capire che ripristinare la legalità, combattere la corruzione, pretendere una classe politica onestà, incentivare e permettere la partecipazione dei cittadini, rendere possibile l' accesso alla politica a comuni cittadini e non all' esclusiva casta di politici di professione o carrieristi di partito, è la condizione necessaria per provare a risolvere quei singoli problemi, oggetto delle continue lamentele! Ognuno guarda il proprio orticello, ed è anche comprensibile, ma i rimedi saranno temporanei se non ci si libera della classe politica che per anni ha ignorato gli elementi fondamentali prima elencati! E se non ci riusciamo con il M5S sarà difficile cambiare profondamente questo paese, ed ognuno proverà ad annaffiare il proprio orticello finché dura, fino al prossimo Monti o la prossima Fornero che chiuderanno l' acqua!
lupo ululì, scemi ululà
18 gennaio 2019 alle ore 18:06Non avete capito un cazzo e sareste disposti a difendere a spada tratta quello che fa il M5S anche davanti alla evidenza delle balle che sparava e della realtà delle "riforme storiche". La Fornero non avevo certo ragione; ma neppure voi astiosi e bendati.
Parere mio 2.0
18 gennaio 2019 alle ore 18:31Many ti fai delle enormi illusioni, quindi riprogrammatela tu la testa: robe del genere neppure in un miliardo di anni sortiranno l'effetto che credi tu, poichè il problema non è la legalità dentro il sistema (che è fuffa totale), ma la rivoluzione contro il sistema. Non ci sono da dare elemosine...e il sistema a quello ti riduce; d'altra parte non ci sono LEGGI da abolire, in quanto la LEGGE per eccellenza è NON SCRITTA. Si chiama SFRUTTAMENTO e non è il fedele alla liquefazione del sangue di san Gennaro che lo abolirà. Capisco che vi sia difficile togliere al M5S la cambiale in bianco che gli avete dato, ammettere che SI è SBAGLIATO. Eppure i sondaggi danno già l'idea della catastrofe elettorale prossima ventura. E ancora non è niente. Quando chi aveva creduto nelle 2 riforme si accorgerà dello scherzo da frate che gli avete tirato col RDC saranno altri micidiali controcazzi. Forse allora aprirete gli occhi.
Armando Brocanelli
18 gennaio 2019 alle ore 18:41HAI RAGIONE ROBERTO... PERÒ SONO SICURO CHE SOLO DEI TROLL POSSONO VOMITARE CERTE BESTIALITÀ
LASCIAMO FARE TRANQUILLAMENTE AL NUOVO GOVERNO CHE IN OTTO MESI È IL TOP
VOGLIONO PERFINO ADDEBITARE I NUMERI NEGATIVI DELL'INFLAZIONE E DI TUTTO CIÒ CHE NON FUNZIONA PERFINO NEL 2018... ASCOLTATE MENTANA NEI SUOI 100 SECONDI FA VOMITARE PER LE STUPIDAGGINI CHE DICE CONTRO QUESTO GOVERNO PER RISULTATI VERIFICATI NEGATIVI NEL 2018... E CHI C'ERA AL GOVERNO?
TUTTI COMPRESI I TROLL CHE LEGGIAMO
many
18 gennaio 2019 alle ore 22:17Io mi faccio illusioni! Tu parli di rivoluzione contro il sistema! Rivoluzione! Ma gli italiani sono disposti a fare la rivoluzione solo se si sospende il campionato di calcio! Ma quanti italiani hai visto in piazza a protestare negli ultimi 15 anni! Io non sono né bendata né astiosa, forse solo un po più realista di te! Ma non è scoppiata la rivoluzione quando hanno massacrato le persone con stragi, bombe e tentativi di golpe! Non è scoppiata la rivoluzione quando quasi un' intera classe politica è stata spazzata via da indagini e si è scoperto un verminaio che avrebbe dovuto far rovesciare il paese, e la risposta è stato Berlusconi per 20 anni!
viviana v.
18 gennaio 2019 alle ore 16:55Certo la famiglia Renzi non si aspettava che la denuncia del furto dei Conticini la facesse l'organizzazione americana dell'Unicef.
Una associazione dall'importanza mondiale come l'Unicef ha fatto un errore clamoroso rifiutandosi di querelare i Conticini e certe cose si pagano. Mi chiedo perché in tv non hanno intervistato Veltroni e Malagò, capi dell'Unicef taliana chiedendo una spiegazione sul perché non hanno sporto querela contro chi derubava Unicef e i poveri del mondo? Forse è stato per non danneggiare il nome della famiglia Renzi? Ma se questa famiglia ci avesse tenuto al proprio buon nome, avrebbe condotto da sempre una vita diversa. Non si sarebbe resa colpevole di una serie di reati per avidità e scarso rispetto della giustizia. In questo modo, non solo l'Unicef italiana ha sputtanato se stessa ma ha mostrato vilmente al mondo che il potere conta più della Carità e che l'omertà è più forte della Giustizia. Ma la rete non perdona e quando si tenta di nascondere lo sporco, questo torna più a galla. Io spero solo che chi ha rubato sia punito e sia costretto a restituire i milioni che ha rubatoai poveri e spero che siano destituiti i capi dell'Unicef italiana come Veltroni e Malagò che non sono più degni di detenere alcun titolo.
Parere mio 2.0
18 gennaio 2019 alle ore 17:07Su quota 100. La platea che può stare tra i paletti 62/38 è pressochè inesistente. Un soggetto con quei requisiti dovrebbe essere entrato al lavoro dall'età di 24 anni nel 1982, aver lavorato SENZA INTERRUZIONI: costui maturerebbe i 2 requisiti nel 2020. Ora siccome ho lavorato all'INPS per 43 anni dal 1974 al 2016 posso assicurarvi che la percentuale di persone che entrava al lavoro nel 1982 a 24 anni di età è IRRISORIA. Beati quei pochi, si, ma nell'insieme è una grande bufala, e affermare che Fornero è 'archiviata' è la solita sparata trionfale!
many
18 gennaio 2019 alle ore 17:47Allora aveva ragione la Fornero! Tutti democraticamente in pensione a 67 anni! E senza possibilità di scegliere, senza fare distinzioni, perché se la platea dei beneficiari è irrisoria, può essere ignorata! E siccome io non ho bisogno di rdc, né di quota 100, e non ho neppure bisogno di preoccuparmi di disoccupazione, precarietà o lavoro in nero, o dello sfruttamento a 2 euro l' ora, visto che non sono né disoccupata né precaria che diamine continuo a sostenere battaglie altrui! Ognuno si preoccupi del proprio interesse, ignori quella piccola quota di persone che possono migliorare la propria condizione grazie a quella strana idealità, illusione, senso di vicinanza ed umanità che impone a me ed ad altri di impegnarsi per migliorare la vita altrui, fosse anche di uno solo, e non la propria! Qualcuno diceva se salvi una persona salvi il mondo intero, non aveva proprio capito un c...o di come va la vita!
Parere mio 2.0
18 gennaio 2019 alle ore 18:02No, la Fornero aveva ed ha torto per definizione. Inoltre io non bisogno di RDC, sono già in pensione..ma proprio per questo ho il SACROSANTO DOVERE MORALE di agire a difesa degli ultimi, degli sfruttati. Ne ho il dovere (e l'ho fatto), nello scegliermi il partito e il sindacato, nello scegliermi il cibo, nel voler essere di già come il mondo che immagino. Questo per chiarire su quel tanto di sarcastico del tuo intervento, per quanto mi riguarda. In secondo luogo però, quel "se salvi una persona salvi il mondo intero" è una bella frase ad effetto, tipo "lasciate che i bimbi vengano a me"; una frase comunque così nobile che molti di noi (ne sono convinto) aiutano CHI POSSONO. Ma vedi, la quota 100 NON E' come ce l'anno manganellata...e questo è prendere per il culo la gente. Non so se afferri meglio quello che intendo: è così evidente! E così velleitario ricorrere a citazioni per non volerlo vedere!
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 18:11Sono sempre più perplesso sull'età media di chi scrive qua sopra! Ma cos'è? Il nuovo forum dei pensionati?
Parere mio 2.0, non tutta Italia è socialmente uguale a dove vive lei. La platea potenziale è bella grossa, concentrata probabilmente nel centro-nord.
Parere mio 2.0
18 gennaio 2019 alle ore 18:20Ehi, ma che te frega dell'età, guarda i CONTENUTI dei post. E anche ciò che trapela fra le righe. Se l'avesse fatta Renzi una puttanata simile, promettendo riforme epocali e partorendo poi una caccola credo lo avreste linciato come minimo. Invece qui vi sforzate di dara ragione a Di Maio come foste una curva da stadio. Ribadisco: la platea di chi iniziava a lavorare a 24 anni nel 1982 è ESIGUA a tutte le latitudini italiche, quindi il trionfalismo è veramente misero. Ancora: non ti sembra strano che siamo sotto i 60 commenti DA IERI POMERIGGIO, vista la grande pretesa figata di RDC e quota 100??? Dove sono i talebani d.o.c? della pacchia finita?
ps
solo per Alessandro, no per many che è irrecuperabile.
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 18:33Non vorrei fare il solito discorso Nord-Sud, ma qui nel Nord Est iniziare a lavorare a 24 anni nel 1982 era normalissimo, anzi era pure tardi! Appena riuscirò le recupero volentieri un'infodata.
L'ufficio parlamentare di bilancio stimava fino 437 mila persone che nel 2019 avrebbero raggiunto 62 anni di età e 38 di contributi.
A questi però si potrebbero aggiungere coloro che decidessero di usufruire della possibilità di sanare eventuali buchi contributivi.
Guardi che l'età è importantissima nelle statistiche: tanto per fare un esempio se guarda alle valutazioni di soddisfazione registrate nel settore alberghiero (feedback per gli anglofoni), chi si lamenta di più sono sempre gli over 60.
Qui si guarda alla sostanza, non alla forma. Saluti a lei!
vincenzo a. vr.
18 gennaio 2019 alle ore 18:46Hai ragione,
chi se ne frega dei 5 milioni di poveri e dei pochi pensionati che usufruiranno della quota 100,
caso sono rispetto a 60 milioni di Italiani che se la cavano.
Sei il residuo della vecchi politica , egoista, interessata solo al proprio tornaconto,
che gli altri muoiano , l'importante e tu stia al calduccio, confortato dai risultati.
W M 5 * * * * *
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 19:49"In base alle stime UPB nel 2019 potrebbero potenzialmente andare in pensione con quota 100 circa 475.000 individui, di cui 437.000 contribuenti attivi (tab. 3.6). Circa il 90 per cento della platea possiede i requisiti già a fine 2018, il restante 10 per cento li maturerebbe durante l’anno. Più del 70 per cento del totale delle nuove pensioni liquidabili nell’anno deriverebbero dal canale quota 100 e oltre il 68 per cento è rappresentato da uomini, riflesso della maggiore maturità pensionistica di questi rispetto alle donne."
(Audizione Upb - 12 novembre 2018 - Commissioni riunite Bilancio, pag.39.)
http://www.upbilancio.it/wp-content/uploads/2018/11/Audizione-DDL-bilancio-2019.pdf
Ci sono due tabelle, la 3.6 e 3.7 a pag 71-72 per chi fosse interessato alla platea divisa per settore.
many
18 gennaio 2019 alle ore 21:26E allora dovresti essere contento se una platea benché piccola può usufruire della quota 100 ed andare in pensione! Evidentemente per queste persone non è proprio una presa per il c...o! E citare certe frasi non è velleitario, ma serve a ricordare che migliori condizioni di vita anche per una piccola parte di cittadini , sono una conquista per tutti! Aggiungo per Alessandro che io sono molto lontana dalla pensione purtroppo o per fortuna!
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 21:44Non ce l'ho con te many, ovviamente.
Dopo il post sulla rivalutazione delle pensioni sono rimasto traumatizzato, lo sai ;)
La platea è grossa, il 70% dei potenziali pensionati 2019 si stima saranno i quotacentisti.
many
18 gennaio 2019 alle ore 21:58Hai ragione sono irrecuperabile, perché cedo sempre alla tentazione di rispondere! Sai perché ci sono pochi commenti nel blog rispetto a prima? Perché almeno io mi sono rotta le p...e di leggere continue critiche e discredito sull' unica forza politica che almeno ha provato a fare qualcosa per chi ha veramente bisogno! Passa la voglia di leggere e scrivere sul blog, perché accanto alle critiche ci dovrebbero essere le proposte e io non ne vedo! Il Movimento ha fallito ! Bene quando avremo di peggio forse rimpiangeremo di aver perso un' occasione! Il cambiamento non violento è lento, si fa con piccoli passi! Quello veloce si fa in altro modo, e non è né democratico né indolore!
Sandy*****s
18 gennaio 2019 alle ore 18:04Critiche,soltanto critiche per chi' é stato per tanto tempo abituato ai governi bugiardi!!!! Cambiate musica e credete nel m5s!!! " non é un partito e non é uguale a nessuno!!!!!e......a mio avviso(unica strada percorribile)
Marco
18 gennaio 2019 alle ore 18:32E piantala col sangue di San Gennaro!! credeteeeeeeeeeeeeee......credeteeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!
Parere mio 2.0
18 gennaio 2019 alle ore 18:35La bugia del giorno. Mattarella: la UE non è un comitato d'affari. uahahahahahahahahah!!!!
Enrichetto Allerino
18 gennaio 2019 alle ore 21:31....ah, allora dev'esse 'na specie de Rotary Club....
viviana v.
18 gennaio 2019 alle ore 19:05Mattarella dice che l'ue non è un comitato di affari. E cos'è allora? Una merchant bank?
mister (r)dc
18 gennaio 2019 alle ore 19:08Cominciano ad essere più chiari alcuni dettagli sui beneficiari del reddito di cittadinanza 'pieno': si deve ballare su un piede solo cantando a squarciagola, in una notte di luna piena, il 29 febbraio di un anno non bisestile. Ma non con una casa di proprietà a meno di non avere in famiglia una persona inabile che però non vi abiti. Chi imbroglia andrà per 6 anni nel carcere di Massama, stessa cella di Battisti e dovrà uscirne senza il minimo dubbio sulla vicenda di quest'ultimo. E' sufficiente che dica "deve marcire in carcere" e che la sincerità della frase passi la verifica della macchina della verità e del Pentothal..
SonoCavoli
18 gennaio 2019 alle ore 19:08Siamo europei, la nuova idea piddina
http://www.siamoeuropei.it
GIOVANNI FERRARI
18 gennaio 2019 alle ore 19:10Bravi!!!!!!!!!!!!!!!!
viviana v.
18 gennaio 2019 alle ore 19:14A che serve che il processo su Rimborsopoli sia arrivata a sentenza con condanna dei 57 imputati (quasi tutti della Lega) rei di peculato e truffa con pene da un anno e 5 mesi fino a 4 anni e 8 mesi per i 57 imputati del processo Rimborsopoli.
È stato condannato a 2 anni e 6 mesi Renzo Bossi. Un anno e 8 mesi invece a Nicole Minetti,
La prima legge che Bonafede doveva fare era cancellare l'orrida norma di Renzi per cui sotto i 4 anni di pena in galera non va nessuno. E vogliono anche maggior garantismo?
Giuseppe Pasquali
18 gennaio 2019 alle ore 19:27Che ancora non si sia fatta una legge elettorale,
abbollire norma Renzi sulla pena dei 4 anni per andare in galera:
azzerrare i versamenti per la pensione per:
Impiegati nella A.P.
Maestre ed educatrici che maltrattano bambini in asili nido:
Coruttori e tangettari
Scambisti di voto
A casa chi esce dal partito o movimento dopo esserne stato eletto...tipo DeFalco:
Legge sulle fake new comprovate con chiusure di redazioni a tempo,multe e carcere a secondo del caso:Il vice direttore del Corriere andrebbe processato.
E poi....e poi....e poi....
qtsil
19 gennaio 2019 alle ore 10:21d'accordo al 100% a proposito di Rimborsopoli leggo che per alcuni i 4 anni sono stati superati vedi ex Lega.
Cito da sky tg 24:
"peculato sia di truffa. Per l'accusa, avrebbe fatto ottenere una consulenza da 196mila euro al genero, anche lui tra gli imputati (l'unico a non essere un politico) oggi condannati e si sarebbe fatto pure rimborsare oltre 6mila euro per il banchetto del matrimonio della figlia. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni."
Giuseppe Pasquali
18 gennaio 2019 alle ore 19:19Ammesso e concesso che nel RdC e Q100 ci siano ancora cose da ben capire,
non si capisce (ma io lo so chi sono) perchè ci sia gente che critica una cosa
tanto bella,utile e innovativa....saranno rosikito's PiDocchi's e amici di merendine?
Ricordiamo a loro che abbiamo scorte di ROSINKUL 5S per il dolore recato...
qtsil
19 gennaio 2019 alle ore 10:15sai, senza affibbiare etichette da tifoso ultras, ammetterai che rispetto alle promesse iziali sono due provvedimenti rivisti al ribasso. Secondo me era meglio puntare prima sulla sistemazione di altri mali che affliggono l'ex Belpaese come:
Corruzione e Lobbyes
Evasione
Burocrazia e Privilegi
Sarebbe stato meglio recuperare efficienza, risorse ed anche qualità della vita eliminando i mali alla radice per poi riformare seriamente. Io mi ero iscritto coltivando questa illusione ma sono deluso.
C'è ancora tempo per vedere dei cambi, ma l'inizio non mi è piaciuto.
Alessandro A., Trieste
19 gennaio 2019 alle ore 10:38E intanto che si coltiva?Mah...
Antonio Spanu
18 gennaio 2019 alle ore 19:47Continuate così che siamo con tutti voi.
karl kraus
18 gennaio 2019 alle ore 19:53“…contro tutto e tutti” (dal Post).
Se qualcuno ti dice…o “se qualcosa parla in te per dirti non sei pittore, ebbene in questo caso vecchio mio non mollare: dipingi! E questa voce tacerà.
Se quel che si fa si apre sull’infinito, se si vede che il lavoro ha una sua ragion d’essere e che continua al di là, si lavora più serenamente.
La tua professione non è ciò che ti fa portare a casa la tua paga. La tua professione è ciò che sei stato messo al mondo a svolgere con tale passione e intensità che diventa spirituale nella sua chiamata
Più ci penso, più mi rendo conto che non c’è nulla di più veramente artistico che amare gli altri.
Io penso di vedere qualcosa di più profondo, più infinito, più eterno dell’oceano nell’espressione degli occhi di un bambino piccolo quando si sveglia alla mattina e mormora o ride perché vede il sole splendere sulla sua culla.
Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità, un uomo eccentrico o sgradevole – qualcuno che non ha posizione sociale né potrà averne mai una; in breve, l’infimo degli infimi. Ebbene, anche se ciò fosse vero, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c’è nel cuore di questo eccentrico, di questo nessuno. Non posso cambiare il fatto che i miei quadri non vendono. Ma verrà il giorno in cui la gente riconoscerà che valgono più del valore dei colori usati nel quadro” (V.van Ghog)..
Antonio Avenza Carrara
18 gennaio 2019 alle ore 19:54NON E' VERO che, con la legge Fornero, le donne vanno in pensione a 66 anni e 7 mesi.
Le donne, specie le lavoratrici part time, la cui pensione non raggiungerà l'importo di una volta e mezzo l'assegno sociale, andranno in pensione a 70 ANNI SALVO ADEGUAMENTO ASPETTATIVA DI VITA:
Art. 24 comma 7.
Piergiorgio Guggeri
18 gennaio 2019 alle ore 22:13Ciao
c'è qualcuno che mi chiarisce se valgono anche i contributi figurativi per quota 100?
c'è qualcuno che mi chiarisce se l'aspettativa di vita da 67 anni è tornata a 66 e 7 mesi per tutti?
Grazie
maria s., ancona
18 gennaio 2019 alle ore 23:18Di seguito Il link del pdf Legge RDC , pensioni cittadinanza e Quota 100 in dettaglio
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/ilblogdellestelle/wp-content/uploads/2019/01/17193312/RDC-Stampa.pdf
Buscemi vitaliano
19 gennaio 2019 alle ore 04:25Pensione anticipata con 43 anni e tre mesi che viene portata a 42 e 10 mesi ma anticipata rispetto a che cosa all' età? Sembrerebbe quasi regalata , io vi consiglio di fare quota 41 a prescindere dall' età e chiamarla pensione di arrivo.
viviana v.
19 gennaio 2019 alle ore 08:072
Ora, dopo sette mesi, possiamo serenamente constatare che: 1) Conte conta e sa il fatto suo, in Italia e in Europa, come gli riconoscono a denti stretti anche i suoi più strenui detrattori; 2) gli incapaci, pur con tutti i loro errori, indecenze e gaffe, non sono ancora riusciti a far rimpiangere i capaci di prima, infatti nei sondaggi la maggioranza gode di un consenso unico in Europa mentre le opposizioni continuano a calare; 3) il reddito di cittadinanza e la quota 100 sulle pensioni, pur con mille limiti, paletti e incognite, sono legge dello Stato, con tanto di coperture e senza procedure d’infrazione né espulsioni dall’Europa. Tant’è che il partito dei pop-corn, che attende in riva al fiume il passaggio dei cadaveri giallo-verdi tifando prima per lo spread, poi per la fucilazione europea, infine per il fallimento delle due riforme-bandiera, è letteralmente ammutolito e punta patriotticamente sulla recessione (che però riguarda tutta Europa, a prescindere dai governi). Non abbiamo titoli per dare consigli alle opposizioni, che riescono benissimo a sbagliare tutto da sole.
Ma, al posto loro, ci faremmo visitare da un bravo psicanalista, o almeno da un esperto di logica. Perché non si può continuare a dire tutto e il contrario di tutto: ci vuole coerenza, anche nelle cazzate. Prendiamo il Tav, perfetta parabola della demenza collettiva. Si dice che i 5Stelle siano nemici della scienza, così Toninelli (No Tav) incarica uno scienziato, il prof. Marco Ponti, di studiare con tre colleghi i costi e i benefici. Salvini (Sì Tav) l’opera la farebbe, ma si atterrà al responso degli esperti.
segue
viviana v.
19 gennaio 2019 alle ore 08:093
Repubblica e dunque il Pd (o viceversa) accusano Ponti di non essere imparziale perché già in passato si era espresso contro il Tav. Come dire che gli scienziati Pro Vax non sono imparziali perché sono sempre stati Pro Vax. Ponti deposita la relazione, di cui per ora si sa soltanto che è negativa: i costi superano di gran lunga i benefici, dunque il Tav-Torino Lione non s’ha da fare. Il Corriere scopre che nel 2012 Ponti cofirmò un articolo prudentemente pro Tav, dunque chi lo accusa di partigianeria dovrebbe riconoscerne l’imparzialità: invece lo accusa di aver voltato gabbana. A questo punto il Pd e dunque Salvini (o viceversa) invocano un referendum: siccome la scienza dice no, gli amici della scienza decidono che non vale più e i nemici del populismo si affidano al popolo confidando nella disinformazione generale.
Problema: per ora la Costituzione prevede solo il referendum abrogativo, dunque dovrebbe proporlo chi vuole cancellare il Tav, cioè i 5Stelle, che però sono al governo non per fare referendum, ma per deliberare ciò che han promesso agli elettori con leggi e decreti (specie se il contratto con la Lega impegna il governo a “ridiscutere integralmente il progetto”). C’è poi il referendum consultivo, ma solo comunale o regionale, mentre questo sarebbe nazionale (il Tav lo pagano tutti gli italiani, anzi gli europei, mica solo i piemontesi) e richiederebbe una legge costituzionale, che sarebbe pronta fra due anni e che comunque i partiti pro Tav (Pd e FI) non hanno i numeri per approvare.
segue
viviana v.
19 gennaio 2019 alle ore 08:094
A meno che la Lega voti con loro, facendo cadere il governo. A quel punto il M5S sarebbe libero di indire referendum contro il dl Sicurezza e la illegittima difesa. Dunque non ci sarà nessun referendum. E allora, ecco un’altra ideona: siccome i No Tav contestano soprattutto il buco inutile, inquinante e costosissimo di 57 km attraverso le Alpi, facciamo solo il buco e non la ferrovia per collegarlo a Torino e a Lione, usando la linea vecchia. Purtroppo è già tutto previsto dall’attuale progetto, che i Sì Tav si erano già venduti una volta nel 2015 annunciando un risparmio di 948 milioni. Ora se lo rivendono uguale, ma come nuovo, promettendo un risparmio – mi voglio rovinare, signore! – di 1,7 miliardi (non si sa se aggiuntivi o comprensivi dei 948 milioni). E non spiegano perché non risparmiare direttamente 15-20 miliardi tagliando pure il buco, visto che la vecchia linea già collega Torino a Modane (con treni semivuoti). Un bravo psicanalista spiegherebbe quest’ossessione per il buco con una versione 2.0 dell’invidia del pene: l’invidia dell’ano.
viviana v.
19 gennaio 2019 alle ore 08:11Spiegatemi una cosa:
se prima di fare un'opera pubblica si deve fare un confronto tra costi e ricavi, come mai Toninelli ha deciso di fare il Terzo Valico dove questo confronto esce male e che Grillo bocciò come opera da non fare?
Alessandro A., Trieste
19 gennaio 2019 alle ore 09:35Non è del tutto vero che esce male l'opera, la fine dei lavori sarebbe anche molto ravvicinata nel tempo.
Inoltre il corridoio al quale fa riferimento il Terzo Valico (Genova-Rotterdam) esiste davvero, mancano solo alcuni brevi tratti da ammodernare e si serve del tunnel di base del San Gottardo per attraversare le Alpi, già completato, funzionante e in uso da un paio d'anni.
qtsil
19 gennaio 2019 alle ore 10:02mi ero iscritto pieno di speranze, ho voluto credere in un cambio, ma i provvedimenti presi per quota 100 e reddito di cittadinanza mi hanno fortemente deluso.. un rimaneggiamento continuo al ribasso, compensato da annunci strombazzati sui social e con un patto di governo con un discutibile alleato secondo quello che sono stati dichiarati come principi fondanti del movimento. Mi sono disiscritto dal movimento e non sono certo se continuerò a votarvi (l'alternativa a questo punto è l'astensione).
Riprendete lo spirito iniziale, fate meno proclami ed agite sui mali principali dell'italia:
Corruzione e Lobbyes
Evasione
Burocrazia e Privilegi
Recuperete risorse per rimodellare la riforma delle pensione e RDC in una forma meno ridicola
Mettetevi in gioco sul serio
Daniele
19 gennaio 2019 alle ore 10:56Domanda marito e mogli entrambi 66anni disoccupati senza reddito,avendo entrambi una casa PIGNORATA E ALL'ASTA GIUDIZIARIA DA ANNI ,HANNO DIRITTO A QUALCHE AIUTO ? ( pensione o reddito cittadinanza )
Fc
19 gennaio 2019 alle ore 11:32Mi sembra una roba pasticciata. Rdc e superamento Fornero sono cavalli di battaglia e come tali andavano fatti benissimo, né male ma neanche benino. Rimango dell'opinione che si è fatto in anticipo e di fretta. Per ora andavano fatte solo poche cose ma utili e soprattutto EVIDENTI per tutti: abolizione della burocrazia e della carta in tutti i campi, taglio delle tasse per chi fa impresa in Italia di contro rendere poco conveniente delocalizzare fuori, taglio accise sui carburanti, abolizione bollo auto, riforma uffici di collocamento e stop solo questo per ora.
scartabagat
19 gennaio 2019 alle ore 15:19Della carta in tutti i campi soprattutto; un profondo studio del politecnico parallelo a quello sulla fattura elettronica ha prodotto risultati altrettanto stupefacenti. Il 98% degli italiani usa la carta igienica da un lato solo, uno spreco incalcolabile dovuto ad abitudini superate, tecnologie vecchie di anni. Meglio poche cose utili ed EVIDENTI, da toccar con mano. Finanziamo quindi startup che ci diano il rotolone 4.0 possibilmente entro 2054.
saro
20 gennaio 2019 alle ore 11:35che ne è stato dell'opzione donna?
Norberto Linetti
21 gennaio 2019 alle ore 10:55Sono molto soddisfatto per quanto ottenuto da questo governo sia sul reddito di cittadinanza che sulla riforma pensioni denominata "quota 100" ma anche sugli importantissimi provvedimenti legislativi anticorruzione varati, senza dimenticare l'attacco veemente che avete prodotto nei confronti dei privilegi dei parlamentari e sui pensionati d'oro. Di nuovo complimenti. Tra l'altro il vostro gruppo è l'unico che si mette le mano in tasca e restituisce parte dello stipendio ad uno speciale fondo destinato al sociale. Non dimentichiamolo mai. Siete il gruppo parlamentare più onesto nella storia della Repubblica Italiana. Ora dovete riuscire a effettuare un altro sforzo (nonostante le resistenze che verranno poste dai leghisti) debellare il marcio che ancora persevera nella Pubblica Amministrazione (Ministeri, Enti Parastatali, Regioni e Comuni nonché nella televisione Pubblica) dove permangono personaggi che, nonostante siano oggetto di indagini e provvedimenti giudiziari per i loro comportamenti amministrativi non legittimi, mantengono importanti incarichi continuando, con estrema arroganza, ad assumere provvedimenti a danno di onesti dipendenti e funzionari che osano dissentire dal loro "sistema" di governance della cosa pubblica. A tal proposito avrei urgente bisogno di poter conferire con qualcuno del movimento 5 stelle deputato ad ascoltare dettagliate denunce di dipendenti Pubblici nei confronti di chi "rema contro" una visione onesta della gestione del denaro Pubblico. Avete la mia mail contattatemi. Cari saluti.
saro
21 gennaio 2019 alle ore 18:18"si offre semplicemente una grande opportunità ad almeno 1 milione di persone nel triennio 2019-2021."
non si comprende se ci sarà l'opzione donna e se sarà data l'opportunità di usufruirne nello stesso triennio 2019-2021
Antonio Solinas
22 gennaio 2019 alle ore 05:35Io a dicembre ho maturato 38 anni di contributi e a fine marzo maturo 60 anni di età. Secondo voi quando andrò in pensione senza penalizzazioni?
Alberto Boniello
8 febbraio 2019 alle ore 13:42Quota 100 è un grande obiettivo raggiunto. Rimane il fatto che non è possibile dimettersi dal lavoro, pur avendo raggiunto i requisiti per quota 100, in quanto il decreto non è stato trasformato in legge. Si prevede, al di la dei tempi di legge, una data entro quale approvare la legge?
Grazie
Giacomo
26 agosto 2019 alle ore 20:3061 anni 39 anni di contributi versati disoccupato. Avevo solo una speranza : quota 100 .
Pensavo che non sarei più dovuto dipendere da amici e assistenza varia.
Non voglio comunque dargliela vinta . Non porro' fine a questa vita di merda come vorrebbe qualcuno . Voglio vivere fino a 100 anni !!! Alla faccia delle lacrime della Fornero !! Che avvilimento comunque!!!
