
Presto l'acqua pubblica tornerà nelle nostre mani
30 gennaio 2019 alle ore 17:02•di MoVimento 5 Stelle
La Camera sta esaminando la proposta di legge del Movimento 5 Stelle sull’acqua pubblica, a prima firma di Federica Daga. Oggi la Commissione Ambiente ha votato il nostro come testo base dal quale prenderà avvio la discussione nelle prossime settimane. Ecco in sintesi cosa cambierà dopo il via del Parlamento:
• Escludiamo i profitti privati, di multinazionali e finanza dalla gestione dell’acqua. Nessuno deve lucrare sulla risorsa più importante.
• In tante parti del mondo i privati hanno aumentato le tariffe e ridotto gli investimenti, così i cittadini hanno deciso di riprendersi la gestione e affidarla a soggetti pubblici. Questo ha portato risparmi in bolletta, più investimenti, più controlli e più trasparenza. Facciamolo anche noi!
• Creiamo i presupposti affinché le bollette siano meno care, anche del 30%, e la rete idrica sia ristrutturata usando i soldi che fino ad oggi sono stati distribuiti agli azionisti sotto forma di dividendi.
• Mettiamo ordine nel caos attuale, mantenendo un approccio industriale e rispettoso delle norme europee. Passiamo alla gestione pubblica nelle tempistiche opportune e miglioriamo il servizio senza gravare sulle tasche dei cittadini.
• Stabiliamo che l’ente che gestisce il servizio sia completamente pubblico: una Spa fa gli interessi degli azionisti, un’azienda pubblica quelli dei cittadini. Le aziende d'ora in poi dovranno tener conto delle diverse situazioni geografiche e sociali, garantire un alto livello di qualità e sicurezza e l’accesso universale all'acqua.
• Garantiamo il quantitativo minimo vitale: 50 litri giornalieri per tutti.
• Affidiamo la vigilanza al Ministero dell’Ambiente perché l'acqua è un monopolio naturale e non ha senso che sia sotto il controllo di un’autorità, l'Arera, che ha l’obiettivo di garantire la concorrenza.
• Incentiviamo l’utilizzo dell’acqua di rubinetto, diciamo no alle bottiglie di plastica e innalziamo finalmente i canoni pagati da chi imbottiglia l’acqua minerale, usando le risorse recuperate per migliorare la rete.
Stiamo realizzando l’obiettivo fissato dai 27 milioni di italiani, che nel 2011 hanno votato Sì alla gestione pubblica e partecipata dell’acqua. E in Parlamento restituiamo doppiamente protagonismo ai cittadini, approvando una proposta di legge di iniziativa popolare.
Finalmente ci siamo: presto l’acqua tornerà nelle nostre mani!
Commenti (105)
Stefano
30 gennaio 2019 alle ore 17:11La cosa bella è che viene mantenuta una importantissima promessa anche a distanza di anni .
Questo è incredibile in Italia ed è un gran segno di coerenza mai vista.
Big 5 star ???
caral
30 gennaio 2019 alle ore 17:16Mi auguro vivamente che sul caso della Diciotti non facciate del massimalismo ingenuo e stupido.
Vieffe56
30 gennaio 2019 alle ore 17:20Che c'entra la di Ciotti con questo post? Vero è che si parla di acqua, ma è tutt altra cosa. Potremmo restare in tema? Senza polemica, giuro. Giusto per nn essere dispersivi. Grazie. Saluti.
Vieffe56
30 gennaio 2019 alle ore 17:18Mbe sarebbe ora che lo stato prenda provvedimenti. In questo campo le organizzazioni criminali scialano!
PATRIZIA V
30 gennaio 2019 alle ore 18:00Finalmente W il M5S.
vincenzo a. vr.
30 gennaio 2019 alle ore 18:04Tutte le volte che leggo questi post mi sembra di sognare,
abituato come sono da decenni di ruberie calunnie soprusi,
da quando ho deciso di seguire e votare il Movimento mi sento finalmente a posto e felice.
Questi ragazzi mi fanno rivivere gli anni della giovinezza in cui eravamo idealisti e speravamo in un mondo migliore.
W M 5 * * * * * *
per sempre
vincenzo a. vr.
30 gennaio 2019 alle ore 18:10Non centra con il post attuale,
(chiedo scusa)
sento però il bisogno di ringraziare il Dr. Conte, uomo saggio e lungimirante.
Bisogna ammettere che se non ci fossero i suoi interventi, molte volte avremmo avuto problemi seri nel nostro governo.
Questo si che è sulla strada per diventare un grande statista.
W M 5 * * * * *
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 18:14Ritorno su ciò che accennai sul post "Quanto vale la nostra privacy?".
E' impressionante come in questo paese la gente incolta e disinformata a 360° (la maggioranza) si accontenti di 4 urla per "non avere" migranti.
I flussi elettorali si spostano verso colui che non garantisce nulla ma urla di più, come se il problema immigrazione, gestito sempre meglio da Minniti in poi (al netto delle cooperative ed ONG ... ovviamente), fosse il reale problema d'Italia.
Fra parentesi, nella U.E. la situazione è questa:
https://it.euronews.com/2018/08/30/quanti-migranti-ha-ogni-paese-dell-ue-probabilmente-non-indovinerete-
http://ecodaipalazzi.it/2018/06/13/migranti-tutti-numeri-dellaccoglienza-nei-paesi-ue/
Questi sono i dati e bisognerebbe smetterla di alimentare una paura che non dovrebbe proprio esistere!
E questa atavica paura solo per la pochezza intellettuale di tanti compaesani, che, invece di sforzarsi a leggere qualche libro, giornali, periodici di approfondimento, lasciano che un contenitore versi dentro di loro qualsiasi cosa credendo ciecamente al primo urlatore o sabotatore di idee altrui che, buttandola sempre in caciara, colpisce l'inconscio dei più. O ancor peggio, fidandosi del portiere dello stabile o dell'"amico informato".
Per non contare poi la rete (INTERNET) dove la gente si trastulla sulle BOJATE più POP tralasciando allegramente la VERA informazione ivi contenuta.
Insomma, a fronte di provvedimenti che stanno cambiando la vita in Italia, (daccordo, bisogna vedere come andrà e gli sviluppi poi...Vero!), quale per esempio questo disegno di Legge che definirei EPOCALE, i nostri inconsapevoli compatrioti si beano sperando che prima o poi al Supermarket si venda "carne di negro"!
Io mi sarei proprio rotto il ca22o, non so voi.
In effetti l'unica speranza di cambiamento (IN MEGLIO) è questo povero Movimento 5 Stelle con quei poveri disgraziati che si fanno il mazzo per tutti noi.
PASSATE PAROLA
Beppe A.
30 gennaio 2019 alle ore 20:48Mi sa che nessuno ha letto gli articoli. Il primo si basa solo su percezioni (mi ricorda la cagata su cui si basa la corruzione - trasparency international finanziata non dico da chi) e termina giustamente con " l'atteggiamento fortemente negativo verso l'immigrazione POTREBBE essere la causa di una sovrastima degli immigrati presenti nella società così come POTREBBE esserne la conseguenza".
L'altro cita numeri (conosciuti) solo di rifugiati regolari. Degli irregolari, come dice il nome, si sa ben poco
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 20:57Beppe se hai dati statistici più freschi, posta i Link per cortesia ... Sennò sono solo chiacchiere ... ^_^_^ ...
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 21:49Ah Beppe, anche questi saranno articoli e dati del ca22o ... ma dagli un'occhiata ... ^_^ ...
https://www.wallstreetitalia.com/la-corte-dei-conti-la-corruzione-e-troppa/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/27/spending-review-corte-dei-conti-nessun-contenimento-complessivo-della-spesa-pubblica-corruzione-devastante/3689859/
https://www.panorama.it/economia/corte-dei-conti-in-italia-troppa-corruzione-l-evasione-e-una-piaga/
Hai ragione la corruzione in Italia, così come l'evasione, sono leggende metropolitane ed io sono colui che le ha inventate ... Ciao ... ^_^ ...
Beppe A.
31 gennaio 2019 alle ore 08:51La corruzione c'e' in tutto il mondo. I piu'grandi casi conclamati con relative multe pagate non sono in IT.
Enfasi e percezione non sono dati inequivocabili
luca bruno
31 gennaio 2019 alle ore 09:38quello che penso è che : IL PAPPONE BUGIARDO LEKKISTA STA LAVORANDO ALLA GRANDE PER FAR CREDERE AI SUOI " SEGUACI " CHE SIAMO INVASI ANCORA DA TANTISSIMI AFRICANI ( IL COGLIONE SALVINI AVEVA PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE DI MANDARNE A CASA 600MILA , MA QUESTO , I COGLIONI CON L'ALZHEIMER LEKKISTI SEGAIOLI LEGHISTI HANNO GIA' DIMENTICATO ) , IL M5S PER PORTARE AVANTI LE SUE BATTAGLIE ( RdC ) ( GIUSTIZIA ) ( NO TAV ) ECC ECC , HA LEGGERMENTE ABBASSATO I PANTALONI ...SARA' IL CASO DI RITIRALI SU' ALTRIMENTI QUESTO BUGIARDO COGLIONE LEKKISTA SEGAIOLO CI SFONDA ANCHE IL CRANIO , PER CIO' CHE DICE " BEPPE. A . " NON DARGLI RETTA , IO DI SOLITO SE DEVO INTERLOQUIRE CON DEI COGLIONI ..PREFERISCO FARLO CON I MIEI .....CIAO ...E GRAZIE M5S MA SOPRATUTTO GRILLO E CASALEGGIO ....
that's all folks! !but Frank
31 gennaio 2019 alle ore 12:39Beppe, bellissimo questa barzelletta ...
In effetti anche l'evasione e la mafia sono dicerie montate ad arte ... C'hai popo raggggione Bè.
eeeee baciamo lè màni ... ^_^ ...
Paolo Negrini
3 febbraio 2019 alle ore 19:37That's all folks.
Sono pienamente d'accordo con lei che il metodo di informazione utilizzato dalla maggior parte degli italiani è penosamente tendenzioso, non si cerca l'informazione, si cerca la notizia che sostiene la propria tesi.
Premetto che non sono d'accordo che stampa e televisioni siano occupate da persone corrotte per screditare il M5s (secondo me è una percezione dovuta al fatto che ve ne state accorgendo perché nel mirino ci siete voi. I vostri stessi commenti li ho sentiti dai berlusconiani, dai prodiani, dai renziani).
Anche se fosse, nella rete c'è tutto quello che serve per informarsi e farsi un'opinione, e questo è fantastico.
Non conosco la sua età, io sono cresciuto con la settimana enigmistica, c'era la pagina "forse non tutti sanno che". Internet è un gigantesco "forse non tutti..." il modo di informarsi c'era anche 30 anni fa, era più lento e farraginoso, quelli che volevano lo facevano, gli altri andavano ai circoli di appartenenza (Arci, Acli, ecc...) a leggere i volantini in bacheca e quella era la verità, oppure nella sede del partito o all'oratorio.
È ancora così, chi vuole informarsi ha a disposizione il mondo intero sul telefono, gli altri non devono nemmeno andare al "circolo", lo trovano in casa.
Io leggo il blog per conoscere idee diverse dalle mie, qualche volta le ragioni lette mi hanno fatto cambiare convinzioni, altre mi hanno irritato.
Troppe volte leggo sul blog, che inneggia all'informazione libera e veritiera, notizie supportate da dati tendenziosi o addirittura falsi (un es. per tanti: nemmeno 5 metri sono stati scavati per la TAV, la TAV serve solo per trasportare merci risparmiando 20 minuti), eppure, se la notizia falsa è contro il M5s, leggo centinaia di commenti di (sacrosanta) indignazione, quando faccio notare che il post è scorretto, o ricevo "allora quelli di prima", o, peggio, nessuna risposta.
giuseppe r.
30 gennaio 2019 alle ore 18:19Il cambiamento c'è e si vede!
Avanti tutta M5* e governo "CONTE"!
Rinasce l'orgoglio e la fiducia nelle istituzioni dei cittadini onesti!
Molto c'è da fare ma anche tanto si è fatto in otto mesi; e molte cose fatte le possiamo chiamare MIRACOLI in quanto i vermi e parassiti PD/dc-FI, con soci a delinquere, affermavano che erano impossibili da realizzare!
E tutto si sta concretizzando a favore e per il bene degli italiani onesti, a differenza degli squali e sciacalli dei passati governi di mummie e babbei che pensavano solo ad arricchire banche dei paparini, familiari ed amici!
E c'è ancora imbecilli che votano i PD/dc-FI, con i casini, pomicini, prodi, mumminkie e babbeoski e baffettini!
Poveri scemi, a parte i loro servetti e leccapalle che lo fanno per interesse a delinquere!
Manuela Albizzati
30 gennaio 2019 alle ore 18:28Sarebbe meglio, ma sicuro che ci saranno i lavori di manutenzione che non avranno fatto o fatto alla "Carlona"
Vieffe56
30 gennaio 2019 alle ore 18:29Deve tornare nostra anche l aria che respiriamo. Dobbiamo trovare alternative ai termovalirizzatore ed impedire che ne vengano costruiti altri a ridosso dei centri abitati come vogliono fare nel comune di Carini in provincia di Palermo!!! Basta giocare con la salute dei cittadini!!!
antonio carbone
30 gennaio 2019 alle ore 18:41avanti ragazzi! Siamo con voi. W il m5s.
Adriano
30 gennaio 2019 alle ore 18:41Scusate in riferimento alle convenzioni in essere cosa prevederà la legge?
Ivan
30 gennaio 2019 alle ore 19:08Porco cane!
Anche Conte fa parte del complotto di fake news internazionale!
Anticipa - quanto già previsto da Bankitalia FMI, ecc. - che l'Italia è in recessione.
Ovviamente è una menzogna, probabilmente Conte è un burattino di Macron...
Mi aspetto che il baldo Paragone smentisca subito questa bufala.
Come dicono Di Maio e Salvini, l'Italia sta benissimo. Tutti sono felici. E la povertà è stata eliminata.
Avanti con le mancette elettorali per le europee (e intanto eliminano anche Uber perché il governo non è schiavo delle lobby...). Il vero problema non è la disoccupazione e le tasse che aumentano, ma sono i 47 profughi ed il franco CFA.
giuseppe r.
30 gennaio 2019 alle ore 19:32sei un povero scemo, imbecille e viscido essere delle fogne di arcore e nazareno!
la tua puzza di stupido troll arriva via internet!
INFOGNATI!
T.L.
30 gennaio 2019 alle ore 20:22Wow, @giuseppe r, il tuo brillante eloquio mi ha ammutolito.
Quale brillante confutazione delle confuse affermazioni di Ivan!
Beppe A.
30 gennaio 2019 alle ore 20:52http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/se-fake-news-vengono-fondo-monetario-internazionale-150-194235.htm
quelli che hanno un tesso di errore sulle previsioni del 100%
Maria Paola
31 gennaio 2019 alle ore 07:02il vero problema è che continuino a insistere degli acefali come te ivan
Santo Mazzotti
30 gennaio 2019 alle ore 19:36Grazie, bravissimi parlamentari del MoVimento 5 Stelle. Mi sembra che facciamo finalmente giustizia piena dei referendum abrogativi della privatizzazione dell’acqua del 12 e 13 Giugno 2011, che sono stati traditi con inaccettabile spudoratezza dalla casta che opprime l’Italia.
Poi sarà da mettere mano alle norme sulle derivazioni dell’acqua di fiumi e torrenti, che hanno consentito e consentono scempi ambientali incredibili.
fabrizio fiorucci
30 gennaio 2019 alle ore 19:43Siamo fuori tema, tuttavia sento la necessità di precisare che le enfasi del tipo (sperano di trovare carne di negro al supermarket) sono oltre che offensive verso un popolo che viene inserito in un contesto di cretini mentre il (verbo) appartiene a chi ha postato il commento. In merito ai numeri cosidetti ufficiali purtroppo sono numeri inesatti se realmente si fosse al 7% della popolazione saremmo intorno a circa 4.200.000 , ma invece sono di più, credo che la protesta (popolare) non sia in merito a troppi o pochi , sia estesa al disagio (non per il colore della pelle) che queste persone creano in una più ampia visione del problema: Sanitario, portatori di malattie da noi sconfitte che si riportano nel ambiente, Sicurezza, chi non ha lavoro e non ha altro sostegno, ha come ogni essere umano necessita di nutrirsi ogni giorno e quindi portato a delinquere per procurasi il necessari. Arroganza, nessuno può ignorare le regole, le usanze quando è ospite in un altro paese, come se chiunque venga nella tua casa e bestemmi o sputi per terra lo accetteresti? Costi, oltre 5 miliardi di € solo di mantenimento, più aggiuntivi. Diritti, il loro sfruttamento da parte di alcuni biechi individui ha generato una situazione di perdita di diritti acquisiti con anni di lotte anche agli italiani.
Invasione; quando si scambia l'accoglienza con l'invasione questi sono i risultati, attualmente questa è invasione vera e propria , l'accoglienza è la capacita si dare sostegno reale, in forza delle proprie capacita economiche, a chi realmente ne ha bisogno, non si lasciano per strada come fossero immondizia , sono esseri viventi come tutte le forme di vita sulla terra anche quelle animali,
nel tuo post non trovo lo sdegno per tutto ciò che ogni giorno ed ogni ora viene viene inflitto in termini di sofferenze, atrocità agli altri esseri viventi.
Enrichetto Allerino
30 gennaio 2019 alle ore 20:36.....per chi mangia pane ed ideologìa, questi sono trascurabili dettagli, trascurabili effetti collaterali comunque giustificati dal fatto d'aver colonizzato, depredato, schiavizzato sfruttato , ammazzato, etc. etc. etc.; continuano a giudicare un popolo intero colpevole, come se il tempo si fosse fermato, come se fossimo tutti colpiti dal peccato originale; inutile dir loro che quell'Italia e quegli Italiani, sono tutti morti...........
Maria D
30 gennaio 2019 alle ore 19:55O.T.
Condoglianze a Marina e Valerio, genitori di Marco Vannini, ucciso due volte. La prima volta dall'omicida, la seconda volta da una sentenza di appello che ha ridotto la già risicata pena di 14 anni del primo grado, a soli 5 anni.
Sono vicina al dolore dei famigliari per la mancata giustizia.
Enrichetto Allerino
30 gennaio 2019 alle ore 20:29...è il caso di dire che anche nei tribunali, sono iniziati i saldi di fine stagione;.....(da 14 anni de galera a 5, 'azz, stamo intorno ar 60% de sconto: n'affarone....)
Ivan
30 gennaio 2019 alle ore 20:02In 9 mesi di governo:
LAVORO: 100,000 posti di lavoro in meno
CRESCITA : portata da +1.5% a Negativa
RISPARMI : Distrutto valore risparmi per piu di €200 miliardi
FIDUCIA : Imprese fiducia crollata
Questi sono fatti. Astenersi meri insulti
Alessandro A., Trieste
30 gennaio 2019 alle ore 20:10Astenersi è meglio. Ivan sei la nostra nuova mascotte ;)
Enrichetto Allerino
30 gennaio 2019 alle ore 20:20.......è solo l'onda lunga der Regime Bischero, nun te preoccupa'.........
Ivan
30 gennaio 2019 alle ore 20:37Che belle le illusioni! Io spronerei il movimento a cambiare invece di vivere in una bolla che ci sta massacrando.
Sembrate identici ai renziani
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 20:55E le cavallette?
La morte dei primogeneti?
Te le sei scordate ivan (ma non il terribile)?
renato99
30 gennaio 2019 alle ore 21:06daje ivan che rdc to damo pure a te così non fai ste figure di melda, come dicono i cinesi, per accattà 2 sordi a botte di post
renato99
30 gennaio 2019 alle ore 21:10a ivan, più che altre sei FATTO! daje fatte spiegà dai tuoi padroni piddini come prendere il rdc, anche se tu sembri averne pieno diritto, visto che per campare scrivi sul questo blog. quanto ti danno 10 centesimi a post? mi pare pure troppo
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30 gennaio 2019 alle ore 21:24@ivan,
ma non ti stanchi mai di pubblicare le veline che il bomba ti passa?
almeno prima di pubblicarle controlla che abbiano un fondo di verità
altrimenti fai sempre e solo la figura del solito bischero,
Giuseppa Gulino
30 gennaio 2019 alle ore 20:18Ricordo con nostalgia e un pizzico di orgoglio che ho contribuito a raccogliere le firme. Mi faceva rabbia che ai gestori del servizio veniva assicurato un interesse del 7 per cento annuo,. E quando il referendum ha abrogato tale legge ho sinceramente gioito.
W il M5S
Trombetta Giuseppe Antonio.
30 gennaio 2019 alle ore 20:27Abbiamo perso Già troppo tempo.................State lasciando la povera gente in balia delle vessazioni dei Boiardi Dell'acqua.........
Ilaria
30 gennaio 2019 alle ore 20:35Acqua pubblica e fuori aziende private come Abba Noa
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 20:43Buon ascolto ...
Arte Partenopea ...
Villanelle ...:
https://www.youtube.com/watch?v=Crz412sr4bo
https://www.youtube.com/watch?v=-LTYmudlcRE
32 dicembre:
https://www.youtube.com/watch?v=JwSqtqL54b0
L'indimenticabile Troisi N.:
https://www.youtube.com/watch?v=Q18zHE0vI-4
https://www.youtube.com/watch?v=E75fjbTHEOA
https://www.youtube.com/watch?v=YOYIfwWOmfI
https://www.youtube.com/watch?v=kuQUWSh6lH4
https://www.youtube.com/watch?v=QFVbqkWE9J8
Per finire ...
Il Grande:
https://www.youtube.com/watch?v=EJGAZrUOr4M
... ^_^ ...
Paola F
30 gennaio 2019 alle ore 20:50Non solo acqua è un bene comune ma anche l'aria e la luce. Questi diritti andrebbero tutelati nella costituzione
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 20:53fabrizio fiorucci.
Solo un terzo delle parole spese per l'immigrazione, ogni anno, contro:
mafia, corruzione, evasione fiscale, malcostume dirigenziale e impiegatizio ... E avremmo sconfitto tali piaghe ...
E daltronde ha ragione lei. Vengono qui e prendono le sembianze dei nativi ...
Ho offeso?
Chi?
Coloro che hanno votato berlusconi, renzi e tutto il caravanserraglio che ci ha portato a questo?
Mi faccia il piacere e posti link con dati che confutano gli altri ... Sennò si taccia che di parole se ne fanno anche troppe ...
Stia bene e si rilegga un po di storia ... Le farà bene ... ^_^ ...
Beppe
30 gennaio 2019 alle ore 21:19"Sereno" Ivan, tanto ci pensi tu con i tuoi puerili commenti ad insultare la tua "intelligenza".
Michele Carlotti
30 gennaio 2019 alle ore 21:24Come contraenti di un contratto di governo con la lega, abbiamo condiviso la decisione che il ministro Salvini prese a suo tempo sulla Diciotti e come tale dobbiamo difendere quella decisione per interesse della nazione. Per questo motivo non rinnegando la nostra natura giustizialista contro i politici ladri e corrotti, ritengo giusto dire No alla procedura di processare Salvini.
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30 gennaio 2019 alle ore 21:30nell'attesa che l'acqua pubblica torni nelle nostre mani, la barca dei soliti trafficanti ha vinto la sua battaglia contro il governo giallo verde che purtroppo ha ceduto nuovamente facendoli attraccare e scaricare i 47 africani con le vaghe promesse che altri li accoglieranno, pio proposito che non si avvererà, altri voti a salvini sono assicurati,
prepariamo x i prossimi sbarchi, la rotta è nuovamente aperta,
Michel Petracca
30 gennaio 2019 alle ore 22:06Bello sentire dei fatti, grazie. Sarebbe bello vederlo e sentirlo in TV perche molti anziani che non usano internet sono disinformati o lobotomizzati dalle str...te che si vede sui vari talk show dove l'importante e trovare le pulci al governo per sentirsi meno colpevole invece di creare un futuro migliore.
alessandro cimino
30 gennaio 2019 alle ore 22:13Grazie ma agite in fretta. Siamo una famiglia di tre persone e da anni paghiamo bollette bimestrali da ben 100 euro (equivalenti più o meno a quelle dell'elettricità!). Come non bastasse ogni anno le tariffe a metro cubo aumentano e comunque l'esosità delle fatture deriva da una serie aggiuntiva di spese fisse dai costi esorbitanti. Basta con questa schifezza, se non il gas e l'elettricità (comunque beni essenziali) che almeno l'acqua non sia soggetta a lucrosi interessi e speculazioni
Francesca Maiello
30 gennaio 2019 alle ore 22:18Bravo luigi era ora liberaci da questi ladri che portano il nome di gori qua non ce la facciamo piu. Paghiamo per un acqua che è imbevibile, mandano bollette altissime 200,300,ma come si fa paghiamo più gori che energia elettrica. Se ci rifiutiamo di pagare portano via i contatori dicono che lo possono fare. L acqua è un bene pubblico wuesti se ne devono andare, deve intervenire lo stato e anche i comuni. Confidiamo in te luigi.
Luciano C.
30 gennaio 2019 alle ore 22:52I gestori privati che hanno in mano la gestione dell'acqua hanno nel loro statuto che devono avere un guadagno certo, quindi ogni anno aumentano le tariffe a loro piacimento. E poi la qualita' dell'acqua non e' il massimo, difatti gli italiani comprano l'acqua minerale per bere. Sprecare l'acqua non va bene ma neppure applicare tariffe da strozzini.
maria s., ancona
30 gennaio 2019 alle ore 22:53Quanti anni sono passati dal referendum? Otto anni? Ce l'abbiamo fatta. Grazie.
Chiedo scusa ma avremo anche un referendum per gas ed elettricità e tra una decina d'anni gli stessi danni e la stessa trafila come per l'acqua? Dove sono le tariffe calmierate per gas ed elettricità? Siamo sotto assedio dei nuovi distributori, obbligati a scelte e nuovi contratti; sfido chiunque a capirci qualcosa per una scelta equa e che non riservi sorprese.
Gin Carlo
30 gennaio 2019 alle ore 23:28Come hai visto, Maria, le privatizzazioni di molti servizi pubblici hanno portato Lele nostro Paese, solo aumenti!!!
GIORGINO
30 gennaio 2019 alle ore 23:36Siamo in piena crisi Mondiale, basta guardarsi attorno, Venezuela, Israele,Siria,Europa,Russia,Cina...ecc Ecco perché l'economia rallenta eppure la Tv,Giornali e confindustria danno la colpa al Governo e gli italiani gli credono.....
GIORGINO
31 gennaio 2019 alle ore 00:15Acqua, Strade,Autostrade,Elettricità, Gas eesono moneta sono beni strategici per un paese sovrano quindi chi è il Buon Padre di Famiglia che ha permesso la privatizzazione? Costui non ha pensato al bene del paese ma a qualcos'altro..... Bisogna chiedere subito agli italiani con un Referendum cosa vogliono Privato o Pubblico? Ovviamente lo sanno tutti che vince il pubblico quindi dove sta la Democrazia ed il popolo sovrano, esiste? Il governo che ha deciso questo l'ha fatto unilateralmente senza il nostro consenso sapendo che siamo sempre stati contrari e per me andrebbero processati tutti.
GIORGINO
31 gennaio 2019 alle ore 00:19M5S muovetevi adesso, raccogliete firme e facciamo sto Referendum e portiamo a casa un altro pezzo dell'Italia svenduta, su forza fatelo subito e gli italiani vi adoreranno.
Grazie di esistere.
Denis
31 gennaio 2019 alle ore 00:23Ma perché non date incentivi per i depuratori per la casa in maniera che si vendano sempre meno bottiglie in plastica
GIORGINO
31 gennaio 2019 alle ore 00:40Sono più di 40 anni che bevo dal rubinetto e non sono ancora morto, non ho nessun disturbo e non ho mai avuto diarrea o preso malattie, tutto questo nonostante giro tutto il mondo e bevo di tutto dappertutto. Chi beve acqua superpura probabilmente non ha difese ed al primo viaggio fuori europa si ritroverà al cesso con la diarrea, come minimo.
Fc
31 gennaio 2019 alle ore 08:07Denis. Sempre supponendo che l'acqua in bottiglia sia più pura di quella del rubinetto. Ma io non ne sarei tanto sicura.
Giorgino. Hai ragione, l'acqua del rubinetto è buona, secondo me migliore di quella in bottiglia ricca di microplastiche, ma è piena di calcare e per chi tende a formare calcoli è un grave problema e non sarebbe neanche male incentivare gli impianti di depurazione.
Stefano M.Roma
31 gennaio 2019 alle ore 01:09Sul voto nella giunta per le Immunità del Senato il M5S ha una sola ed unica possibilità votare SI altrimenti si rischia di perdere per sempre non tanto la credibilità quanto lo spirito del movimento su uno dei punti caratteristici e fondanti, la lotta alla casta. Non importa se la denuncia abbia o no fondamento, I cittadini eletti nelle istituzioni si difendono come tutti gli altri davanti al loro giudice naturale.
Questa di salvini io la vedo come l’ennesima mossa per mettere in difficoltà il M5S ma su alcuni punti fondamentali non si accettano passi indietro come il NO ad opere inutili tipo TAV.
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:421
LA LEGGE è UGUALE PER GLI ALTRI- Marco Travaglio | 31 Gennaio 2019
Da mesi il Pd ripete che il reddito di cittadinanza è una pacchia per fancazzisti e finti poveri ansiosi di poltrire sul divano a spese dello Stato. Ora si scopre che un dipendente del Caf-Cgil di Palermo insegna a fancazzisti e finti poveri i trucchi per incassare il reddito senz’averne diritto. Indovinate chi è? Un consigliere comunale del Pd a Monreale (Palermo). La classica profezia che si autoavvera grazie a chi l’ha fatta. La notizia, anzi la parabola, fa il paio con le truppe da sbarco del Pd che fanno la staffetta sulla nave Sea Watch, aggravando vieppiù le condizioni dei migranti, scampati al naufragio ma non a Martina e Orfini. Una staffetta che sarebbe più completa se, a bordo della nave dell’Ong tedesca battente bandiera olandese ma specializzata in porti italiani, fossero saliti anche Minniti e Gentiloni: avrebbero potuto spiegare un bel po’ di cosette sulla Libia, la Tunisia, le Ong, gli scafisti e l’Ue al comandante, ai passeggeri e soprattutto agli smemorati staffettisti. Invece mancano all’appello i due responsabili della stretta sull’immigrazione che ora tutti attribuiscono a Salvini, invece era già stata avviata dal governo precedente. Persino sulla chiusura dei porti, auspicata da Minniti e bloccata da Delrio (come rivelò quest’ultimo): eppure all’epoca furono in pochi, a sinistra, a scoprire di non essere pesci.
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viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:422
Ora la Giunta delle autorizzazioni a procedere del Senato deve rispondere alla richiesta del Tribunale dei ministri di processare Salvini per sequestro di persona sul caso Diciotti. E già si sa che Lega e FI voteranno no, mentre Pd e sinistra diranno sì. Invece i 5Stelle, dopo aver annunciato il sì, si tormentano su un punto non secondario: il quesito non è, come nei casi di immunità parlamentare, se Salvini sia perseguitato dai giudici; ma se il ministro dell’Interno (con tutto il governo) abbia tenuto per 5 giorni la nave Diciotti nel porto di Catania per “un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o per un preminente interesse pubblico”.
Se la questione fosse solo giuridica, dovrebbero rispondere che sì, lo scopo non era sequestrare quei disperati, ma inchiodare gli altri Paesi all’impegno assunto un mese prima in Consiglio europeo di ripartirsi su base volontaria i migranti in arrivo (tant’è che appena Vaticano, Irlanda e Albania si dissero disponibili, la nave sbarcò). E negare l’autorizzazione a procedere. Ma la questione è soprattutto politica e il M5S si suiciderebbe se votassero con FI e Lega per salvare il ministro: meglio autodenunciarsi e assumersi la responsabilità della scelta; ma autorizzare il processo.
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viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:433
Così saranno i giudici terzi, non la maggioranza parlamentare, a stabilire se quella decisione politica fu un delitto o no. Tantopiù che la lealtà e la solidarietà ora invocate da Salvini sono state tradite da lui stesso, che prima s’è fatto campagna elettorale giurando di farsi processare come un cittadino qualunque, e ora se ne fa un’altra con la tesi opposta, che per giunta gli “alleati” hanno scoperto non dalla sua voce in un vertice di maggioranza, ma leggendo la sua improvvisa lettera al Corriere. Ora i 5Stelle se la vedranno con la loro coscienza e la loro eventuale coerenza. Ciò che fa sorridere sono le lezioni di legalità del Pd, schierato fin da subito, prim’ancora di leggere le carte del Tribunale, per il sì al processo. Posizione lodevole, se non fosse del tutto inedita. Sia perché il Pd, a ogni richiesta di insindacabilità per parlamentari imputati o di autorizzazione all’arresto o all’utilizzo delle intercettazioni (dove l’immunità c’entrava eccome), ripete sempre la litania del “bisogna leggere le carte”. Sia perché, dopo averle lette, ha quasi sempre salvato i parlamentari dai processi, dagli arresti e dalle indagini basate su intercettazioni. Dal 1994 a oggi, tenendo fuori Tangentopoli per mancanza di spazio, i giudici hanno chiesto l’autorizzazione ad arrestare 35 fra deputati e senatori, per reati di mafia o di vil denaro: le risposte sono state 5 sì e 30 no. I 5 arrestati sono Papa (FI), Lusi (Pd), Galan (FI), Genovese (Pd), Caridi (Gal). I 30 salvati sono: Previti (FI), Dell’Utri (FI), Cito (centrodestra, 2 volte), Matacena (FI), Firrarello (FI), Giudice (FI), Sanza (FI), Luongo (Ds), Di Giandomenico (Udc), Blasi (FI), Adolfo (Udc), Fitto (FI), Simeoni (FI), Di Girolamo (FI, due volte), Cosentino (FI, due volte), Marano (FI, due volte), Nocco (FI), Tarantino (FI), Nespoli (An), Tedesco (Pd), e De Gregorio (FI), Margiotta (Pd), Milanese (FI), Azzollini (Ncd), Bilardi (Ncd), De Siano (FI).
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viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:434
Nella stragrande maggioranza dei casi, il Pd (o i precedenti partiti del centrosinistra, eccezion fatta per l’Idv) ha votato contro i giudici e pro indagati, come dimostrano i salvataggi nelle tre legislature in cui il centrosinistra aveva la maggioranza. Nel 1996-2001 scamparono alle manette Previti (indagato per corruzione giudiziaria), Dell’Utri (calunnia ai pentiti che lo accusavano di mafia), Cito (concorso in Sacra corona unita), Matacena (concorso in ’ndrangheta) e Firrarello (concorso in mafia). Nel 2006-08 Adolfo (corruzione e truffa), Fitto (corruzione e illecito finanziamento) e Simeoni (associazione a delinquere e corruzione). Nel 2013-18 Cesaro (concorso in camorra), Azzollini (associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, induzione illecita), Bilardi (peculato e falso) e De Siano (associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta). Ora il Pd che ha miracolato tutta questa bella gente e ancora il mese scorso ha regalato l’insindacabilità-impunità alla leghista Cinzia Bonfrisco imputata di associazione per delinquere e corruzione, voterà a occhi chiusi per processare Salvini. Secondo voi, si sono convertiti improvvisamente alla giustizia uguale per tutti, o c’è dell’altro?
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:49IL NEOLIBERISMO è FALLITO. OCCORRE CAMBIARE STILE DI VITA
Volenti o nolenti, saremo obbligati ad adottare stili di vita diversi. Al momento è la crisi a costringere le cassi media e bassa a farlo, ma l’imperativo della crescita come quello del Pil, che ci hanno condizionati fortemente sinora, è sempre più INSENSATO. E’ chiaro che parlare di decrescita o di mutamento nelle categorie economiche neoliberiste appare come una bestemmia per i paesi del terzo mondo o per le parti povere di un paese come l’Italia. Ma è lampante che il capitalismo ha fallito tutte le sue promesse, ottenendo risultati che sono opposti: crisi irresolubile della Borsa, fallimento di troppe imprese, deficit pubblici crescenti, regressione dello sviluppo, blocco della crescita e impantanamento in stadi recessivi nell’ignavia dei governi, immiserimento di una parte ancora più grande dell’umanità, mancanza, di regole, di prospettive e di equità, aumento esponenziale della corruzione, distruzione del pianeta, annientamento del futuro, blocco alle nuove generazioni.
Inutile parlare di crescita quando la maggior parte degli uomini sono sotto il livello di qualsiasi sopravvivenza o lo temono, e il mercato li taglia crudelmente fuori da ogni speranza. E’ una beffa per chiunque tema per il proprio presente o futuro, una beffa protratta da coloro che cercano solo la propria crescita personale, e l’ampliamento dei propri vizi e abusi, in un mercato dove solo pochi squali dominano cinicamente.
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viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:49seguito
A parte paesi come Cina, India e Brasile, che devono però affrontare i problemi immani di uno sviluppo incontrollato e per cui si prospettano dai governi frenate dello sviluppo stesso, il resto del mondo è impantanato nelle sacche in una crisi espressamente voluta per arricchire pochi demoni: lobbie delle armi, della droga, del petrolio, dei medicinali e della chimica…, grandi mafie internazionali, che perseguono profitti illeciti e contro ogni umanità, dettando una storia sotterranea che domina i governi. A parte queste sacche di dominanza e prevaricazione sempre più ristrette e feroci, nessuno può negare che il capitalismo non è più capace di crescita ed è diventato la metastasi del pianeta.
I profitti in gran parte di questi sopraffattori del mercato hanno ormai una caduta solo negativa sul sistema sia politico che ecologico che sociale.
E’ l’intero sistema capitalista che ha prodotto disoccupazione e disuguaglianze: i ricchi sono diventati più ricchi, i poveri più poveri, le guerre sono aumentate, la corruzione è cresciuta, la disuguaglianza e gli abusi pretesi dai più ricchi per schiacciare i più poveri sono diventati più stridenti e insopportabili, le organizzazioni più criminali sono entrate ormai nei Palazzi del potere e governano senza intermediari.
Non siamo solo in una crescente crisi economica, ma in una terribile crisi di rappresentanza, di democrazia, di moralità pubblica, di inquinamento delle coscienze, che ricade anche su i non-potenti abbassandone il livello umano ed etico
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:50La Borsa è l’emblema di questo sistema malato, dove il denaro è fine a se stesso e si moltiplica per partenogenesi, indifferente ormai a qualunque richiamo di umanità, di produzione, di socialità, di sviluppo sostanziale del mondo. Poche centinaia di ultra-ricchi dominano al mondo dall’alto di una protervia fatta di organismi internazionali strumentali, comodi paradisi fiscali, stretti patti col crimine, pesante propaganda e disinformazione, e una infezione corruttiva che ormai è plateale strumento di potere.
Il capitalismo è fallito. Ma è come uno zombi che ancora cammina e non sa a chi lasciare la sua eredità perché non ci sono eredi leciti e attendibili.
Analogamente i governi dei paesi occidentali sono realtà fittizie e autoreferenziali, precariamente attestati ma sostanzialmente vuoti, privi del consenso sufficiente a dar loro potere ma senza una opposizione abbastanza valida da renderli decaduti.
E intanto la crisi totale si avvicina. E nessuno è pronto a fare qualcosa.
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:52Il capitalismo fatiscente continua ad ingannarci dicendo che se i redditi da lavoro sono bassi, è colpa dell’economia che non cresce e l’unica ricetta è quella di abbassare ancora di più i salari o di annientare le leggi sul lavoro, portando la gente alla disperazione. Ma la crisi è emersa da due anni e il tentativo di massacrare i lavoratori dipendenti è eterno quanto il mondo, prova di una disumanità che è il nucleo fondamentale del neoliberismo..
Il fatto gravissimo è che la Borsa sta diventando sempre più un organismo autoreferenziale senza legami col mondo della produzione, dello sviluppo e del lavoro, e tutti i debolissimi tentativi di frenare con microscopiche imposte le transazioni finanziarie sono andati falliti, chiaro segno che il capitale puro ormai moltiplica se stesso senza più alcun meccanismo autoregolatore e si pone arbitrariamente come una pesante anarchia plutocratica che domina il mondo.
Marx diceva : “il processo lavorativo è soltanto un processo tra l’uomo e la natura”. Ma questo vale per qualsiasi processo produttivo, che invece è stato sganciato sia dai suoi rapporti con la persona del lavoratore che dalle conseguenze che esso può avere sul pianeta.
Se non rimetteremo al centro della riflessione economica e politica l’uomo e la Terra non faremo che perpetuare, con falsi nomi, quel liberismo che ci sta portando alla distruzione,
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:52Ci fa notare un economista che ogni convegno di economia, politica o impresa, ormai non nomina più né i diritti dell’uomo né quelli dell’ambiente, sono diventati fardelli da scaricare, i grandi ignoti. “Discutono del futuro del mondo senza nemmeno nominare l’ambiente. Come se le merci che producono non fossero fatte di natura”. Chiaro esempio che gli organismi che ci governano hanno ormai perso ogni senso di rappresentanza e ogni diritto di dominanza, e appaiono come corpi estranei, alieni sulla strada di una devastazione planetaria, di un mondo che essi non considerano più il ‘loro’ mondo e non hanno mai considerato il nostro.
In termodinamica questo si chiama “processo di dissipazione irreversibile” Ma ogni processo naturale richiama il processo contrario. A fasi di entropia devono succedere fasi di sintropia, Necessariamente. Pena la fine di tutto.
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:54Inutile oggi sperare in qualche ramificazione della sx che risorga dalla melma in cui la sx è caduta. Il peccato mortale della sx è stato quello di chiudersi in teorie inapplicabili, arcaiche dimenticando via via anche quelle. in una incapacità totale di costruire strumenti politici innovativi che alla fine si è rovesciata nell’adesione incondizionata a quello stesso neoliberismo che storicamente avrebbe dovuto combattere.
Oggi è troppo tardi per sperare un una forma di catarsi da parte delle forze partitiche. Il Palazzo ha dissolto ogni ideologia. Il maggior danno che B ha fatto a questo paese è stata l’assimilazione delle strutture di opposizione al neoliberismo in un magma indifferenziato. Ma di questo non possiamo dare colpe a B, perché ognuno è stato libero di fare la rana bollita che diventava sempre più immangiabile.
Noi tutti ci chiediamo: dove sono oggi le sinistre? In quale buco di inettitudine e doppiezza si sono rimpiattate? Turpemente omologate al peggio o cristallizzate nella reiterazione permanente e ormai stolida di vecchi slogan.
Milioni di persone scendono in piazza per difendere il diritto alla vita, i principi costituzionali, l’esigenza ad un paese normale per loro e i loro figli e il futuro di tutti. Per difendere il diritto della democrazia a non essere soffocata dalle nuove Caste e il diritto dell’ambiente a non morire. Il diritto della nostra Italia non essere soffocata dai troppi abusi o dalla incuria criminale di chi governa, tra ruberie e sollazzi, egoismi ed abusi di ogni tipo a cui anche i nuovi partiti del ventennio si sono prontamente allineati.
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 05:55Sempre più spesso queste manifestazioni hanno per oggetto l’ecologia: l’acqua pubblica, il no al nucleare, la necessità di un ciclo razionale dei rifiuti, la difesa dei parchi nazionali e del verde, il rispetto del proprio territorio, la scomparsa del demanio pubblico, la cementificazione delle spiagge, l’amore per l’ambiente. Ma, se non ci sono morti e feriti, la Tv di Stato ha preso il puzzolente vezzo di non citare nemmeno queste manifestazioni, che attengono ad un diritto sacrosanto di sopravvivenza e coinvolgono la parte più civile del paese, mentre tutte le attenzioni sono rivolte alle stramberie dei politici, alle loro stupide esibizioni più degne di un teatro degli orrori che di un paese serio, circuiti, vezzeggiati, protetti, mantenuti in una imbecillità permanente da media cortigiani e imbelli per cui dobbiamo essere asfissiati dalle loro auto-incensazioni, da elucubrazioni da Cottolengo, da impudiche manifestazioni da guitti.
Cos’è successo alle sinistre? Hanno dimenticato che la loro lotta era contro l’abominio capitalista? Non riescono nemmeno a vedere quanto la difesa dell’ambiente c’entri con queste battaglie? Credono forse che distruggere l’ambiente o la Costituzione siano prove di una civiltà in cammino? ..
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 06:12“Quel che fa paura in questa Italia balcanizzata non è il default del Paese, le mafie, la disoccupazione, ma la banalità del male. La sua quotidianità, il senso di leggerezza di fronte all’abisso delle coscienze”.
(Beppe Grillo)
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 06:14UNA NECESSARIA PRESA DI COSCIENZA
Gianni Tirelli
Ciò che ha cambiato la mia vita, e di tante altre persone, si riassume in quella che allora chiamavamo, “presa di coscienza” . Una folgorazione della consapevolezza che cambia per sempre la tua visione delle cose. Questo succedeva ai tempi dell’università, quando frequentavo la facoltà di Agraria alla Statale di Milano.
Tranne, in sempre più rare eccezioni, questo nobile concetto è in fase di totale estinzione, soppiantato dalla portata di fuoco diseducatrice di una televisione becera e dall’esempio di una politica corrotta, collusa e serva dello strapotere economico.
Oggi, parlare di destra e di sinistra, quando il pianeta terra è in coma irreversibile, e a rischio il futuro dei nostri figli, è a dir poco anacronistico, miope e forse irresponsabile.
Dobbiamo decidere adesso, se rimanere in vita o meno – se assicurare un domani sereno ai nostri figli, e dare loro la certezza di un’acqua pulita e di un’aria respirabile. Dobbiamo inderogabilmente trasmettere loro delle autentiche scale di valori, un impianto etico irrinunciabile e una coscienza dei diritti e dei doveri senza appello e ambiguità. Questo, la politica, non lo può e non lo vuole fare, essendo, la stessa, l’esatto opposto di quanto sopra detto.
La politica, è morta, soppiantata dall’incombente necessità di dare risposte secche e veloci, in grado di contrastare l’avanzata di un sistema perverso che sta sferrando l’attacco finale al cuore delle nostre società, ipotecandone il futuro.
E’ arrivato il momento (anche se fuori tempo massimo) per una vera opera di sensibilizzazione, riguardo ai drammatici e tragici problemi ambientali e sociali che, già da tempo, minano la nostra sopravvivenza.
Queste sono le priorità.
Io non sparo ai lupi. Lotto per la loro sopravvivenza e questa, non è una scelta di parte, ma una scelta di vita.
Giuseppa Gulino
31 gennaio 2019 alle ore 07:26Condivido e sento miei i concetti che lei esprime con tanta lucidità ed efficacia. Leggo sempre i suoi commenti e qualche ricordo di averne letti anche sul " Fatto" Complimenti .
Saluti
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 06:22NO ALLA SVENDITA DELL'ACQUA
George Steiner e José Saramago hanno scelto No come prima parola di un ideale lessico necessario
Una delle parole “più semplici e corte del vocabolario”, osserva il primo. La parola “più urgente ed essenziale”, la “più selvaggia del vocabolario, secondo Emily Dickinson”, dice il secondo.
È un’arte difficile e perduta, quella di dire no. “No alla brutalità della politica, no alla follia delle ingiustizie economiche che ci circondano, no all’invasione della burocrazia nella nostra vita quotidiana. No all’idea che si possano accettare come normali le guerre, la fame, la schiavitù infantile. C’è un bisogno enorme di tornare a pronunciare quella parola. E invece ne siamo incapaci.” Per acquiescenza, per scetticismo, per pura pigrizia.
Non è mera negazione: il no può avere valore propositivo, costruttivo, creativo….».
Paola F
31 gennaio 2019 alle ore 07:22volevo ringraziare Viviana per l'articolo di Travaglio
eddy campesan
31 gennaio 2019 alle ore 07:26Vorrei segnalare che a Castel Madama sono tre giorni che non abbiamo l'acqua, oltre a pagare 70 euro per cambiare il nome sul contatore e a rispondermi in modo offensivo a Tivoli per il motivo che non ero in grado di compilare il modulo di subentro
GIORGINO
31 gennaio 2019 alle ore 07:40CASO 18 per me potete votare si oppure no è una questione che non mi interessa, questo caso interessa solo a chi vuole distruggere il M5S, la Lega ed il Governo.
Questo è il primo Governo in vita mia di cui sono Fiero, per anni ho solo visto magna magna. Votate come vi pare il mio VOTO NON CAMBIERA MAI
Un grazie alla giustizia Italiana, come sempre La LEGGE È UGUALE PER TUTTI, e chi l'ha mai vista una vera Giustizia? Io No e Voi?
Non fatevi ingannare dal popolo del magna magna che vede la terra sprofondare, ignorare questo caso è l'unico modo per renderli inoffensivi.
SVEGLIA elettori M5S siete più svegli dell'elettorato che avevamo in passato,loro si facevano puntualmente ingannare, Voi siete uguali? Non credo? Lo spero o qui non cambierà mai nulla.
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 08:011
GUERRA IN AFGHANISTAN
Dopo aver ordinato il ritiro dalla Siria il presidente Trump ha deciso di ritirare un numero «importante» di truppe anche dall’Afghanistan: l’America potrebbe riportare a breve 7.000 soldati, dimezzando di fatto la presenza delle truppe nel Paese. E l'Italia?
Sono passati 18 anni. Abbiamo avuto 54 soldati morti, 650 feriti e mutilati e ci abbiamo speso 7 miliardi di euro.
Ora che gli USA parlano di dismissione, il nostro Ministro Trenta chiede la chiusura della missione, tanto più che gli americani non combattono più i talebani ma sono venuti a patti con loro. E' giunta l'ora di valutare un piano di rientro per le nostre truppe in Afghanistan. Il M5S è pacifista e contrario a tutte le guerre e ha già tagliato le spese militari di mezzo miliardo mentre tenta di stornare l'acquisto degli inutili e farraginosi F35, che sono stati già rifiutati da tutti i primitivi compratori.
Eppure, anche in questa circostanza, il Pd è contrario. Mattarella è contrario. E Salvini è contrario, sia perché la Lega è sempre stata a favore delle guerre, sia perché Salvini vuole tutelare le fabbriche di armi italiane. E contrario è Moavero, il Ministro degli Esteri voluto da Mattarella.
"Le critiche al ministro della Difesa Elisabetta Trenta risultano incomprensibili - dichiarano i parlamentari M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato - perché sarebbe stato gravemente irresponsabile da parte sua, una volta informata della svolta politico-militare in corso, non attivare subito le procedure formali interne - per le quali, va detto, non c'è bisogno di informare la Farnesina - che sono necessarie per iniziare a preparare il piano di rientro delle nostre truppe dall'Afghanistan: quasi mille soldati, centinaia di mezzi e tonnellate di attrezzature che non si riportano a casa dalla sera alla mattina".
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viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 08:052
La situazione afgana si è rovesciata, i talebani da nemici sono diventati negoziatori.Trump ha raggiunto un accordo con loro e ha deciso che è stato ragginto l'obiettivo iniziale di evitare che l'Afghanistan diventasse il rifugio del terrorismo internazionale.Non è stato raggiunto l'obiettivo di portare la democrazia,ma,se questo non è stato fatto in 18 anni,si dubita fortemente che avverrà con una ulteriore occupazione militare del Paese
La guerra afgana è storia di un fallimento.Militare e politico.La Nato non è riuscita né a sconfiggere i talebani,né a riportare pace né a ricostruire un esercito in grado di contrastarli e non ha mai cercato di portare i diritti civili in questo Paese, anzi il tema dei diritti civili in questi 18 anni è stato bellamente ignorato.Oggi resta la lotta per la leadership tra l'Isis,che arruola i pashtun e al Qaeda 2.0 rianimata da Hamza,il figlio jihadista di Osama Bin Laden
L'idea del califfato prende sempre più piede. Si tornerà alla situazione ante guerra: un Paese-santuario dell'islam radicale armato.A questo punto,per Trump i talebani sono diventati il male minore,come accade in Siria con Bashar al-Assad. Resta il fatto, incontestabile, che dall'avvio della guerra al terrorismo qaedista,nell'ottobre 2001, l'Afghanistan è un Paese che non sa cosa sia la pace, dove prosperano solo i traffici di armi e di droga e imperano milizie jihadiste, "signori della guerra" e califfi eterodiretti; un Paese dove nessuno può dirsi al sicuro. In Afghanistan gli occidentali hanno perso: ma non vogliono riconoscere la loro umiliante sconfitta. L'esercito più forte del mondo è stato sconfitto da bande di irregolari male armati, male addestrati, poco equipaggiati e dieci volte meno numerosi. E il gas e il petrolio che sono stati rubati non pagano gli altissimi costi militari e le migliaia di morti. A dimostrare ancora una volta che le guerre non pagano e che difenderle ad ogni costo è una follia.
viviana v.
31 gennaio 2019 alle ore 08:343
Già Obama aveva realizzato che in Afghanistan gli USA,l'impero più forte del mondo,avevano conseguito solo una disastrosa sconfitta e aveva cominciato a parlare di una dismissione della guerra.Trump intende ritirarsi anche dalla Siria, altra guerra disastrosa che non ha ottenuto altro risultato che una carneficina
Trump ha fatto una serie di mosse apparentemente contrastanti ma dà l'idea di voler semplificare il fronte bellico e di andare contro le mire dei consiglieri più globalisti
Il modo con cui patteggia con i talebani indica che vuole uscire dai conflitti per realizzare il massimo possibile con metodi diversi dalla guerra. Il suo avvicinamente a Putin lo prova come i contatti con la Corea del Nord. La nuova antagonista è oggi la Cina, che si sta avviando alla preda dei Paesi africani.
Insomma l'Afghanistan mostra un modo nuovo di avviare una politica estera.
La guerra afgana è stata fin dal primo momento una sconfitta cocente per gli USA, la guerra più lunga e inutile mai combattuta dagli Stati Uniti, piu del Vietnam e delle guerre di Corea messe assieme. E la più costosa dalla seconda Guerra mondiale, oltre mille miliardi di dollari o anche di più, con picchi di oltre cento miliardi di dollari l'anno e ancora oggi da 45 miliardi ogni dodici mesi. Senza contare gli oltre duemila soldati americani morti e oltre 20.000 feriti, accanto alle molte migliaia di civili afgani e lo strazio dei veterani distrutti dagli orrori e dalle droghe e irrecuperabili, una intera generazione buttata al macello.
Non è chiaro, tuttavia, quale patto sia stato raggiunto con i Talebani e come questi dovrebbero garantire la cacciata di Al Qaeda, Isis e ramificazioni oggi presenti sul territorio del Paese sotto il loro controllo. Trump ha comunque dichiarato che ritirerà metà delle truppe americane, da 14.000 a 7.000.
A questo ritiro ben visto dal M5S che non vede l'ora di chiudere con queste sporhe guerre, Il Pd, nella sua estrema follia, dice di no.
Antonio Avenza Carrara
31 gennaio 2019 alle ore 08:45Quando in Afganistan c'erano i Russi, i Talebani agli ordini di Bin Laden che (era agli ordini degli USA, li chiamavamo Patrioti Afgani.
Antonio Avenza Carrara
31 gennaio 2019 alle ore 08:40O.T.
Sentita ora alla LORO televisone.
"La nostra presidente del Senato, Casellati, in visita in Russia, ha reso omaggio ai soldati sovietici "caduti" nell'ultima guerra mondiale a causa del Nazismo."
E no, cara Casellati, ad ammazzare 24 MILIONI di russi in Russia, ci siamo andati anche noi Fascisti.
Scusate lo sfogo.
L'incazzato dei media.
31 gennaio 2019 alle ore 09:06OT Politico:
https://infosannio.wordpress.com/2019/01/30/ecco-a-cosa-e-dovuta-la-giravolta-di-salvini-sul-processo/
^^^^^
Anche questa sarebbe un'ipotesi da valutare o no?
canzio.r
31 gennaio 2019 alle ore 09:09Accendi il televisore ,giri in un qualsiasi canale ,la litania è sempre quella "daje al M5S". Io sto aspettando una legge(promessa)sul conflitto d'interessi,ma non la vedo neanche all'orizzonte ,come quella sull'evasione e" la presa in giro", dello stop alla pubblicità(mai avvenuta) del gioco d'azzardo,forse perché ,in mano alle peggiori lobby"mafiose".Aggiungiamoci il discorso delle lobbysti ,che continuano ad infestare (sentendosi a ragione padroni) il parlamento, il quadro che emerge è sconvolgente. Ritorniamo "un attimo"alle origini ,i compromessi non sono nel nostro DNA ,meglio un passo o due indietro ,che perdere la nostra identità,,e tutto quello che ne consegue.
FabrizioDL
31 gennaio 2019 alle ore 09:11O.T.
Letto ora sul NOSTRO giornale
il governo del cambiamento e della trasparenza
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/31/lobby-sei-mesi-di-buio-su-incontri-di-di-maio-il-mise-corre-ai-ripari-mettendo-online-quasi-tutti-gli-appuntamenti/
Angelo
31 gennaio 2019 alle ore 09:19Eliminiamo tutti coloro che guadagnano su un bene per i cittadini, avanti così 5⭐
FabrizioDL
31 gennaio 2019 alle ore 09:37In merito all'argomento del post, dico solo che l'acqua è già pubblica per oltre il 90% dei cittadini, solo che in alcuni casi è gestita da società quotate in borsa che però sono a controllo pubblico.
Visto che nazionalizzare avrebbe un costo stimabile tra 10 e 20 miliardi (indennizzi degli investimenti, riscatto dei mutui aperti dalle spa, investimenti per le manutenzioni future) , come si può leggere in rete, perchè non modifichiamo semplicemente la gestione di queste società che invece di produrre soldi per gli azionisti diminuiscano le tariffe e reinvestano i guadagni in manutenzione?
Ripeto lo stato controlla già la maggioranza di queste società e quindi può decidere che comportamento debbano tenere.
Alessandro A., Trieste
31 gennaio 2019 alle ore 09:49Anche secondo me il problema sta tutto lì, nel modo in cui lo Stato (chi per lui) ''controlla'' i servizi pubblici e le infrastrutture. Il caso di Autostrade è emblematico.
Osvaldo Chiarelli
31 gennaio 2019 alle ore 09:59FATE PRESTO!
Ecco perché.
Costo dell’acqua a FIRENZE:
La bolletta viene consegnata ogni tre mesi (quattro trimestri all’anno)
Per ogni trimestre:
1) Costo lettura a trimestre € 5,70
2) Quota fissa € 12,95
3) Costo Consumo fino a mc 55 € a mc 2,07
4) Costo consumo da mc 56 a mc 135 € a mc 2,63
5) Costo eccedenza € a mc 4,85
VALETE, EGO VALEO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Michele
31 gennaio 2019 alle ore 10:38All'attenzione dell'On.Sig.ra Federica Daga, che ringrazio per l'impegno profuso in questa battaglia
contro chi per decenni ha spodestato la volontà degli Italiani.
Dicevo; gentile Onorevole, vorrei metterla a conoscenza di una particolare decisione presa in maniera
unilaterale ( non ricordo se dal Consorzio dell'Ambito o dalla società che gestisce l'acqua pubblica della
provincia di Bergamo ) che impone agli utenti con consumi superiori ai 500 mc di corrispondere un deposito
cauzionale alla società in proporzione ai consumi. Fatto sta che la società impone il pagamento del deposito anche a chi fruisce di consumi inferiori aggiungendolo in bolletta dichiarandone la restituzione a fine contratto ( cioè sine die ). Ora, visto che la società vanta5.550.000(cinquemilionicinquecentocinquantamila) utenti e facendo un calcolo approssimativo (per difetto) di € 100,00 mediamente il risultato sarebbe di € 555.000.000. " cui prodest"
Un affettuoso e cordiale saluto e W M5S
luca bruno
31 gennaio 2019 alle ore 10:44NEL 93 SONO ANDATO A VOTARE " REFERENDUM " PER ABOLIRE I FINANZIAMENTI AI PARTITI E COME AL SOLITI , QUESTI GOVERNANTI PAPPONI PER CERTE LEGGI PERSONALI SONO SEMPRE D'ACCORDO , ED HANNO TROVATO COME RAGGIRARLA , NEL 2011 LA MAGGIORANZA DEL PAESE HA VOTA PER L'ACQUA PUBBLICA .....SPERO CHE QUESTA VOLTA LA MUSICA CAMBI ......GRAZIE M5S.....
PaoloCaruso
31 gennaio 2019 alle ore 10:51In questi giorni piuttosto che dell'acqua pubblica in tutti i mezzi di informazione non si parla altro che della richiesta di autorizzazione a procedere per il ministro dell' interno Salvini e come si esprimerà la giunta per le immunità. Il cicaleggio, le notizie appena sussurrate ma ricche di interrogativi, le fake news, si susseguono in maniera pressante e con il deliberato intento di disinformare l' opinione pubblica, rendendo per scontato quello che scontato non è, cercando come unico obbiettivo di creare divisioni e malumori all' interno dei partiti di governo. Certamente non poteva che essere ghiotta per i media la vicenda della nave Diciotti con il suo epilogo giudiziario, media pronti a sferrare l' ennesimo colpo al governo giallo verde con lo scopo non tanto larvato di creare serie difficoltà al M5S. Paolo Caruso (PALERMO)
Nicola Ferraro
31 gennaio 2019 alle ore 10:53Bravi, finalme ci liberiamo da questa associazione di mafiosi.
GRAZIE CONTINUATE SU QUESTA STRADA.
Fabrizio Tollardo
31 gennaio 2019 alle ore 12:08Ottimo proposito, ma a quando la banca d'Italia pubblica?
giuseppe r.
31 gennaio 2019 alle ore 12:21I tanti magistrati dichiarati PD/dc-FI ed affini che, a volte con le loro iniziative politiche (!!) subdole e disoneste, potrebbero mettere il governo in situazioni imbarazzanti e provocare anche conseguenze disastrose per i risparmiatori nei mercati e borse azionarie mondiali, potrebbero essere a loro volta indagati (avendo le prove della loro malafede)?????? Chi potrebbe farlo?
Chi sono stati i responsabili della decisione di rinviare a giudizio il ministro degli interni Salvini, coinvolgendo tutto il governo "CONTE", innescando anche una pericolosa altalena dei titoli azionari italiani?
Si potrebbe investigare se qualche fautore del rinvio a giudizio potrebbero aver effettuato manovre speculative in borsa? Sono episodi già successi, come il cinguettio del babbeo al suo padrone pappone De Benedetti sul caso MPS, facendogli guadagnare miliardi in un giorno! Forse molti strani episodi come quello restano segreti o messi a tacere!
La magistratura dovrebbe essere APOLITICA con controlli a tappeto effettuati continuamente!
Chi venisse accertato colluso con la politica per interessi personali o di casta, dovrebbe essere cacciato dalla magistratura!
I dubbi, a noi cittadini onesti, sorgono spontanei specialmente per alcuni casi giudiziari, con coinvolgimento di pezzi da novanta delle istituzioni e politica corrotta, che sono stati chiusi VERGOGNOSAMENTE o financo SECRETATI per SICUREZZA NAZIONALE!
Questo caso della Diciotti è emblematico e qualche dubbio lo fa venire circa l'onestà del provvedimento!!!
Dobbiamo avere fiducia nella magistratura, ma anche fra di loro, qualche disonesto esiste e bisognerebbe scovarlo e punirlo come qualche volta accade, ma solo se NON hanno protezioni dall'alto dei cieli!!!!
RENATO DI MAGENTA
31 gennaio 2019 alle ore 17:04MALEDETTO chiunque lucra anche un solo centesimo sull'ACQUA
Marco Manca
31 gennaio 2019 alle ore 18:08La nestle' in primis sfrutta le risorse idriche del pianeta a scapito dei piu' poveri.
Marco Bozza
31 gennaio 2019 alle ore 18:11Bravi togliete altri posti di lavoro, dopo porto i miei figli a mangiare da DI Maio e soci?
Paolo
31 gennaio 2019 alle ore 20:43Io spero moltissimo che l'acqua diventi pubblica veramente e presto. Nella mia Regione i fiumi e i canali di irrigazione sono sempre più secchi se non completamente asciutti. L'acqua infatti viene dirottata sempre più verso gli impianti idroelettrici. La mia regione é la Valle d'Aosta.
Gabriella Cetroni
31 gennaio 2019 alle ore 23:55Condivido questa dettagliata spiegazione che illustra le motibazioni della proposta ddi lehhe del M5S di rendere pubblica l'acqua, cosi' come venne dagli utenti votato col referendum 8 anni fa. Sarebbe il caso di far passre la legge per rendere l'acqua pubblica a tutti gli effetti!
Carlo P. TV
1 febbraio 2019 alle ore 11:53E' indispensabile si osservino le strategie e gli attori che hanno portato alla privatizzazione delle strutture pubbliche, cioè pagate dai cittadini italiani.
Alla base c'è l'interesse dei privati ad impossessarsi delle strutture pubbliche, lo sappiamo; poi, vengono utilizzate strategie precise per svalutare il gestore pubblico, spesso segretamente colluso, a favore di quello privato che, per pochi soldi subentra nella gestione e voilà, come per magia, fa subito utili e con ,magari, manutenzioni pagate dallo stato stesso come condizione necessaria per l'accollo della struttura-rottame.
Servono gestori pubblici o anche privati, ma ONESTI e soprattutto ben CONTROLLATI, da controllori ONESTI.
Questo è il vero problema.
Avanti così, avete fatto tanto, in poco tempo.
Continuate su questa strada.
Paolo Negrini
2 febbraio 2019 alle ore 16:53Bene, che si faccia qualcosa.
A me poco interessa se le imprese private entrano nella distribuzione (basterebbe una Golden share).
Acqua pubblica? Fantastico!!!
In questa finanziaria non c'è un euro per l'ammodernamento delle reti idriche che, lasciatemi passare la battuta, fanno acqua da tutte le parti.
Totalmente pubblica?
Benissimo, che il pubblico si prenda in carico, prima di subito, la manutenzione della rete di distribuzione (costi quel che costi, sarebbe un investimento e non una spesa).
In parte privata con Golden share?
Lo stato decide le condizioni e si fa carico della calmierizzazione dei prezzi, se un privato decide che a quelle condizioni può avere profitti bene, se no lasci perdere.
La tematica "rubinetto o bottiglie" è molto più complessa (ho lavorato nel settore), il cloro è più o meno pericoloso del pet?
Uno sgravio sui depuratori (certificati dall'asl) non sarebbe una bestemmia.
Ale
3 febbraio 2019 alle ore 23:33Non vedo l’ora. Perché compagnie straniere devono lucrare su infrastrutture costruite con i soldi degli italiani? Oltretutto pagando quattro spiccioli di concessioni e reinvestendo quasi niente nel rinnovo delle reti idriche e aumentando praticamente a loro piacimento le tariffe.
Spero riusciate a portare a conclusione questa storia nel rispetto della volontà dei cittadini espressasi con il referendum e del 2011.
Rudi
4 febbraio 2019 alle ore 19:49Non è mai tardi siamo passati dai 120€ annui ai 450€ grazie alla gestione di aziende private con bacini e condotte pubbliche pagate ancora con le tasse di noi tutti,se devono essere privati a gestire che ci ridiamo i soldi delle tasse utilizzati per creare le reti di distribuzione altrimenti acqua pubblica con gestione dei comuni e i soldi che restano nelle casse li utilizzino per altre opere pubbliche
