
Operazione verità sullo sfratto della mamma 83enne di Paola Taverna
11 gennaio 2019 alle ore 15:35•di Paola Taverna
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Questo post è un’operazione di verità e trasparenza rispetto alle notizie false che stanno uscendo sulla questione della casa di mia mamma. Ci tengo a ricordare che mia mamma è una donna di 83 anni e ad oggi ha tutti i requisiti per un alloggio popolare.
Il problema nasce semplicemente da una mia dimenticanza nel ’98, quando mi sono sposata, di un cambio di residenza. Questo ha comportato, durante gli anni, che i miei beni siano stati sommati a quelli di mia mamma, e lei ha perso i requisiti per quell’alloggio popolare.
Quando abbiamo fatto ricorso l’abbiamo fatto esclusivamente perché pensiamo di avere ragione.
La forma, ossia che io avessi mantenuto lì la residenza, non poteva essere più importante della sostanza, ossia che io in quella casa non ci abitavo più da 20 anni. Il giudice ha deciso diversamente, e come tutti i cittadini italiani io eseguirò quello che il giudice ha detto, ossia: mia mamma lascerà quella casa popolare.
La cosa che ci tengo a dire, e per la quale tanto ho sofferto in questa vicenda, è che tutta questa storia, che poi si riduce in un banale problema amministrativo, è stata usata per colpire me. E per colpire me hanno fatto molto male a mia mamma, che non c’entrava assolutamente nulla. Quando abbiamo fatto ricorso al giudice, abbiamo chiesto esclusivamente che una donna di 80 anni - che oggi ha i requisiti e che li ha sempre avuti i requisiti (perché scorporati quelli che erano i miei beni, mia mamma ha i requisiti per la casa popolare) - potesse mantenere quell’alloggio per il periodo che le rimaneva, perché è una donna anziana.
Sicuramente l’avrei portata via io prima, perché oggi per fare tre piani di scale ci mette più di un quarto d’ora. Però l’avrei voluto fare con l’amore di una figlia. L’avrei voluto fare senza pensare che le stavano strappando quello che ha sempre vissuto come suo: la casa dove siamo nati noi.
Mia madre sta in quella casa dal ’67 (alcune notizie date dai giornali sono sbagliate), ma bisognerebbe raccontare 80 anni di storia, e non ne ho intenzione. Sono 80 anni di storia di una donna vedova a 46 anni, che ha cresciuto 2 figlie in uno di quartieri più complicati di Roma, e che l’ha fatto sempre con grande onestà.
Ed è questo il valore che ha trasmesso a me e alla mia famiglia, e su questo valore io ho fondato il mio ruolo politico. E proprio in base a quel valore io faccio uscire mia madre da quella casa, riservandomi ovviamente (dopo aver letto la sentenza, perché ancora non c’è neppure la sentenza) di poter fare ricorso.
La porto via per sottrarla al voyerismo, alla morbosità di questa informazione, che pur di colpire un esponente politico di un partito che probabilmente non gli piace, non ha lesinato a speculare sul dolore di una donna. Una donna che aveva tutto il diritto di fare il ricorso per vedersi riconosciuti i propri diritti.
Quindi finisco qui, non ho più niente da dire, non dirò più niente. L’unica cosa alla quale tengo è quella di tutelare mia mamma da ulteriori speculazioni su una faccenda che la riguarda personalmente, e che nulla c’entra con me e che nulla c’entra neppure con voi. Credo che sia questa l’unica azione che una figlia dovrebbe fare.
Per il resto, scrivete anche quello che volete. Io continuo sulla mia strada.
Commenti (74)
Maria Paola
11 gennaio 2019 alle ore 15:50mi dispiace molto per tua mamma, ma fai bene ad agire così
ccappai
11 gennaio 2019 alle ore 15:55Questa è la tua verità... che oltretutto non si discosta affatto da quella dei giornali e che tu chiami fake. In sostanza, non capisco lo scopo del post. Mostrare a tutti quanto sei buona, poverina, ecc.?
Sandy*****s
11 gennaio 2019 alle ore 16:12Ccappai????? Mettiti un cappio al collo!!!!!!!
cab tar
11 gennaio 2019 alle ore 17:00MIA CARISSIMA PAOLA. Noi tutti del M5S ti vogliamo bene. Nello specifico della vicenda ovviamente io non so nulla e non voglio dire nulla. Voglio solo fare un paio di domande generali: Come è possibile che una figlia, sposata e che vive altrove da anni risulti ancora residente dalla madre ???? Come è possibile che una persona assegnataria di alloggio popolare perda il diritto dopo addirittura 30 anni pur vivendo sola e pur avendo un reddito minimo???
vincenzo a. vr.
11 gennaio 2019 alle ore 17:23Non farci caso Ccpai è un troll, come User 181123,
non hanno neanche il coraggio di adoperare almeno il loro nome vero,
pagati per scrivere cazzate su questo blog.
W M 5 * * * * *
luca bruno
11 gennaio 2019 alle ore 22:25LA DOPPIA " C " STA CHE E' DOPPIAMENTE COGLIONE .
bellesia claudio
11 gennaio 2019 alle ore 15:59Grazie per la chiarezza.
Sandy*****s
11 gennaio 2019 alle ore 16:11Conoscevo una persona anziana,alla quale fu tolta la casa,perche' inagibile.Ando' a vivere da sua figlia.si rifiuto' di mangiare,si ammalo'e mori'piangendo sempre per la sua casa e le sue abitudini! Mi auguro che non sia cosi' per sua madre cara paola,e se dovesse essere cosi' l'avranno sulla coscienza questi farabutti!!!! Ti ammiro tantissimo!!! Un saluto a tua mamma e un forte abbraccio!!!!
Stefano
11 gennaio 2019 alle ore 16:32Brava Paola,sei una donna forte una guerriera che tanto ha fatto e farà per i cittadini per bene è farai bene anche per tua mamma .
Un abbraccio e avanti tutta . ))
gian giul
11 gennaio 2019 alle ore 16:42La mamma è sempre la mamma ma le dimenticanze o le leggerezze piccole e grosse (qui per 20 anni) tutti le abbiamo pagate. Non val la pena fare le vittime specie se si è sotto la lente speciale che colpisce i politici (verso i quali l'opinione pubblica è particolarmente severa). Anche perché se tua mamma è nei guai pare sia per colpa tua. Con gli auguri di vincere l'eventuale ricorso.
Osvaldo Chiarelli
11 gennaio 2019 alle ore 16:44brava Paola!
orgoglioso per quello che fai.
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
user 181123
11 gennaio 2019 alle ore 16:58Come le firme ricopiare in Sicilia... Che cazzo significa me ne sono dimenticata per venti anni? Ma come cazzo lavorate? Quella rotta in culo della Raggi non può avvisarvi prima che succeda sempre qualche casino? Sempre dopo, ci arriva sempre dopo anche lei. Avete rotto i coglioni tutte e due.
Giuseppe Belotti
11 gennaio 2019 alle ore 17:18Dovresti imparare un po' di educazione prima di commentare la vita ed i comportamenti degli altri.
Maria Paola
11 gennaio 2019 alle ore 17:19anche tu fai lo stesso effetto
Moreno Panetti
11 gennaio 2019 alle ore 18:39Rotto in culo sarai te, pidiota di merda. TU E TUTTA LA PIDIOTERIA AVETE NON SOLO SCASSATO IL CAZZO MA MOLTO DI PIÙ, e bada bene a come meni la lingua prima di insultare Virginia Raggi ho qualsiasi altro nostro esponente, questo è il blog del movimento, non quello del PARTITO DELINQUENTI , quindi vedi andare a trollare nel blog del tuo amico pagliaccio, ne ho i coglioni pieni di trogloditi ital stronzi come te, che fai parte di quella feccia che hanno contribuito a mandare a puttane questa nazione. Se non ti piace questo governo, puoi sempre salire su un barcone e andartene AFFANCULO in Africa.
l'eliminatore
11 gennaio 2019 alle ore 20:54veramente un signore......complimenti....
Serafino
12 gennaio 2019 alle ore 02:41Quindi secondo la tua mente bacata, la signora Raggi avrebbe dovuto interessarsi delle vicende dei compagni di partito a scapito del resto dei suoi concittadini e la signora Taverna avrebbe dovuto farsi raccomandare?
Questa è l'Italia che vuoi? Una nazione dove i raccomandati possano prevaricare sugli onesti?
Se l'Italia è in queste condizioni, i maggiori responsabili sono i mentecatti che la pensano come te.
Rinsavisci, vuoi che i tuoi figli si facciano rompere il culo come hai fatto tu ogni volta, per avere quei pochi privilegi che ti hanno dato quando ti sei fatto raccomandare?
Povera Italia!
Giuseppe Belotti
11 gennaio 2019 alle ore 17:00Cara Paola,
sono sicuro che, per il bene di tua mamma, hai fatto la cosa giusta ad anticipare il trasloco perché penso che lei oggi abbia ancora energie sufficienti per reagire ad un difficile momento della sua vita.
Però è sconsolante, vedere come un giudice, per me, non ha saputo fare quello per cui è stato nominato, applicare la legge con giustizia e non in base al senso puramente letterale degli articoli del c.c.
Forse anche lui è vittima di questo schifo tutto italiano.
Auguri per la nuova dimora.
cab tar
11 gennaio 2019 alle ore 17:01CARISSIMA PAOLA. Noi tutti del M5S ti vogliamo bene. Nello specifico della vicenda ovviamente io non so nulla e non voglio dire nulla. Voglio solo fare un paio di domande generali: Come è possibile che una figlia, sposata e che vive altrove da anni risulti ancora residente dalla madre ???? Come è possibile che una persona assegnataria di alloggio popolare perda il diritto dopo addirittura 30 anni pur vivendo sola e pur avendo un reddito minimo???
Sono sconvolti!
11 gennaio 2019 alle ore 17:31Ti rispondo io. PERCHÈ I COMPETENTI CHE HANNO AFFOSSATO L ITALIA ERANO IMPRGNATI A RUBARE INVECE DI MODERNIZZARE LA CATAPECCHIA ITALIA! IN UN ALTRA NAZIONE NON SAREBBE STATO POSSIBILE.
vincenzo a. vr.
11 gennaio 2019 alle ore 17:02Paola, non ti preoccupare, vai avanti per la tua strada,
la mia ammirazione comunque la hai,
la burocrazia è una bestia feroce che colpisce i più deboli e onesti e lascia intoccati i potenti e corrotti.
Se tu fossi stata un parlamentare del PD o di FI , con una telefonata ti avrebbero risolto e chiarito il problema, sei del Movimento e meriti di essere attaccata come attaccano quotidianamente tutto il Movimento.
Forza Paola siamo con te.
W M 5 * * * * *
Sono sconvolti!
11 gennaio 2019 alle ore 17:27Cara Paola, il motivo per il quale ti trovi in politica, con il M5S é lo stesso motivo per cui la società italiota sta sbranando un anziana di 83 anni.
Lo sai no, che la società italiana é una società imbruttita e resa selvaggia dai vecchi politici criminalii e scrocconi. Loro vogliono quel tipo di società, tutti devono uscire fuori casa con la corazza e un bel pugnale...
Bè, non dimenticarti perché sei nel M5S, tu sei lì per tagliare la testa ai banditi che vogliono un Italia BRUTTA!!
AUGURI e coraggio leonessa :-)
PATRIZIA V
11 gennaio 2019 alle ore 17:38Esprimo tutta la mia solidarietà e ti sono vicina, auguri e avanti tutta.
tiziano casamonti
11 gennaio 2019 alle ore 18:11Grande Paola,tutto il mio apprezzamento e tutta la mia solidarieta.Avresti potuto approfittare del tuo attuale ruolo,ma non lo fai!!!Sei grande!!!W il M5S.
Enrico Ecca
11 gennaio 2019 alle ore 18:15è un classico di mala giustizia italiana ,infierire con i deboli e le persone anziane.
Renzo Calzavara
11 gennaio 2019 alle ore 18:18Piena solidarietà a tua mamma e alla famiglia perchè la ritengo una vicenda da risolvere in modo meno mediatico e molto più pragmatico , soprattutto di fronte a problemi enormi non risolti e risolvibili per burocrazia . Resta che siamo noi del movimento che vogliamo introdurre una conduzione rigorosa e pertanto incorriamo in questi ostacoli . Forza e non mollare mai
luigi Spedicato
11 gennaio 2019 alle ore 18:38appoggio le parole di una figlia e l'onestà di un parlamentare
Bruno Sepe
11 gennaio 2019 alle ore 18:48Piena e sincera solidarieta' nei tuoi riguardi e in quelli di Tua MAMMA. Sappiamo che i giornaloni sono quasi tutti contro il M5S e dato che sei una delle massime rappresentanti del mondo PENTASTELLATO hanno voluto infierire per una semplice e leggerissima banalita'.
COMUNQUE E OVUNQUE SEMPRE E SOLO M5S. Daje Paolaaaaaa.
linkbato
11 gennaio 2019 alle ore 18:54Ti siamo vicini! questo è il motivo per cui esiste il M5S e tu sei sei stata eletta!
Laura Bottaro
11 gennaio 2019 alle ore 19:05Gli anziani ed i bambini dovrebbero godere di leggi ad hoc, sempre e comunque, che li proteggano . Purtroppo le leggi sono fatte dagli uomini e spesso sono imperfette, non tengono conto delle particolarità delle situazioni e sono cieche alle emozioni. La legge non ammette ignoranza. Talvolta però non si rendono conto del male che creano attuandole e questo a me sembra semplicemente paradossale e distruttivo delle vite altrui. Detto questo ritengo che nessuno possa interferire nella sua vita privata, ma essendo lei personaggio pubblico capisco il suo rammarico, lei non deve spiegazioni a nessuno, la dimenticanza della residenza è un errore che non avrebbe dovuto fare. Ora però l’importante è trovare una nuova casa per sua madre e soprattutto senza scale da fare, così sarà felice anche lei.
l'eliminatore
11 gennaio 2019 alle ore 20:42Paola se la colpa è la tua .....vedi di rimediare ......pero'..........
Adriana
11 gennaio 2019 alle ore 21:13Cara Paola
sulla ns.pelle di comuni cittadini ci sentiamo Indifesi da una giustizia che non ha anima! Occorre che i giudici prima di sentenziare rileggano le parole di Calamandrei nella difesa di Danilo Dolci: le leggi sono pezzi di carta ed é solo il buon senso delle circostanze oggettive che le può rianimare!
Alessia
11 gennaio 2019 alle ore 21:51Taverna con tutto il rispetto del caso perché la mamma è sempre la mamma?.....Ma io mi domando e dico, come si fa a dimenticare la propria residenza dal 1998? Sinceramente nella stessa situazione se fosse stata la madre di Renzi o altri esponenti politici avreste reagito uguale ? Firmato populista Alle
?
maria s., ancona
11 gennaio 2019 alle ore 21:57Ciao Paola. Tua mamma, con tale figlia, ha senz'altro risorse morali per sopravvivere alla grande a questa…
conigliata è offensivo? Vorrei vederla ridere di cuore insieme a te durante il trasloco.
Questa sentenza fa il paio con quella che costrinse un signora ultraottantenne TERREMOTATA ad abbandonare la casetta di legno che, a proprie spese, aveva fatto erigere nei pressi della sua casa crollata. Chissà quanti casi del genere esistono in giro per i tribunali d’Italia. La legge applicata contro i deboli a fil di spada, la bilancia in disuso.
Propongo che questi giudici (ricordo a me stessa che TUTTE le leggi in Italia sono interpretabili,
altrimenti perché ci sarebbero tre gradi di giudizio?) leggano pubblicamente la sentenza con una benda nera sugli occhi.
caruso paolo
11 gennaio 2019 alle ore 22:00Ieri a Palazzo Madama si è consumato uno spettacolo disdicevole e indecoroso, uno spettacolo squallido in cui i senatori della repubblica Lega, PD e FI hanno bloccato i procedimenti penali di alcuni colleghi (Stefano Esposito, Gasparri, Ciro Falanga, Bonfrisco), e quasi come “compari”, ritrovatisi nell’ ostaria romana “volemose bene” dinanzi ad un piatto fumante di amatriciana e di trippa alla romana, incominciano a intonare una vecchia canzone napoletana : “chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…. chi ha dato, ha dato, ha dato…. scurdammoce ‘o ppassato simmo ‘e Napoli paisà”. E poi satolli, tutti ad assistere alla "letio magistralis" della Bellanova e di Stefano Pedica sul buon senso, sul rispetto delle regole che valgono per tutti, ma soprattutto per la “pasionaria” ottantatreenne Graziella Bartolucci, tra le piu' tenaci e indomite, occupante da mezzo secolo un alloggio popolare a Roma, ( al secolo mamma di Paola Taverna senatrice M5S ). Del resto come dicevano i latini “Dura lex sed lex”……….. Paolo Caruso (PALERMO)
maria s., ancona
11 gennaio 2019 alle ore 22:11@populista Alle.
Sicuramente se Paola avesse cambiato residenza il problema non sarebbe esistito.
Ma che ne sai di un rapporto tra una figlia che si sposa e una mamma che resta sola?
Forse un pezzo di carta non modificato può averle reso il distacco, la solitudine più leggera?
Alessia
11 gennaio 2019 alle ore 22:44Grazie Maria hai scoperto l' America. Lo so benissimo cosa significa sposarsi e lasciare una madre sola (con un padre che quasi non è mai esistito), ma so anche bene dove risiedo.
maria s., ancona
11 gennaio 2019 alle ore 23:48No. Ho scoperto che non lo sai per niente altrimenti il tono della tuo primo com sarebbe stato diverso, a riprova anche il tono di questo tuo ultimo. Ma non te ne faccio una colpa, è questione di sensibilità.
Non è obbligatoria.
maria s., ancona
12 gennaio 2019 alle ore 00:19E vogliamo fare il punto sulla tua domanda “ se nella stessa situazione…madre di Renzi….” eccetera?
Ipotesi impossibile, date le note vicende e scandali “prenditoriali” della famiglia Renzi.
Ma restiamo sui figli e sulle qualità strettamente personali che impediscono ogni ipotesi e confronto: Paola Taverna si riduce regolarmente VOLONTARIAMENTE lo stipendio da parlamentare a favore della collettività, matteo renzi no, addirittura il senatore accumula versamenti pubblici, soldi di noi contribuenti, sulla sua futura pensione privata grazie ad un intrakken perpetrato col suo papà un attimo prima di dedicarsi alla rottamazione del paese; dichiara di avere 15.000 euro sul c.c. e compra una villa da 1.500.000,00€; con una legge ad hoc copre il cognato che sottrae 6,7milioni dalle donazioni Unicef e ne garantisce l'impunibilità… e questo solo per citare alcune delle sue azioni di qualità più evidenti.
Ciao
luca bruno
11 gennaio 2019 alle ore 22:16CIAO PAOLA , SI ERA DETTO , COLPIRANNO OVUNQUE , MA SOPRATUTTO VISCIDAMENTE , VEDI IL CASO FICO ( BADANTE ) , IL PAPA' DI DI MAIO E LE VARIE MINKIATE CHE SCRIVONO GIORNALMENTE CONTRO IL M5S , AUGURI PER TUA MAMMA ..CIAO E BUON LAVORO
diogene
11 gennaio 2019 alle ore 22:39Cara Paola il partito non è che "non piace"..........ma sta proprio sulle .alle perchè è un disturbatore dei "pasti altrui o meglio "del sistema!. GRAZIE DI TUTTO !
Marco Bonacina
11 gennaio 2019 alle ore 22:48Se mi trovassi in questa situazione mi andrei a rileggere la Sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 29469 del 27 giugno 2018.
maria s., ancona
12 gennaio 2019 alle ore 00:56Non mi risulta sia stata applicata ad una mancata dichiarazione sostitutiva di quella precedente in atto, a meno che non si debba tenere conto di: "le dichiarazioni sostitutive di certificazioni sono state pienamente equiparate agli effetti penali agli atti pubblici, essendo “considerate come fatte a pubblico ufficiale” (il quale ovviamente le raccoglie in un atto pubblico).
Conferma?
maria s., ancona
12 gennaio 2019 alle ore 01:31Ulteriore riflessione.
La sentenza segnalata da lei costituirebbe "reato" da attribuire all' altro soggetto, annullando di fatto le ragioni dello sfratto...
Renato
11 gennaio 2019 alle ore 23:31Taverna,Dell'Utri doveva morire,perché era grave,è passato quasi un anno?il sotto SCRITTO non ha saputo più notizie,povero diavolo,quelli bravi vanno rispeti.
Invece,fuori di casa,approfittattrice,83anni nel pieno della forza fisica mamme dei 5stelle ,,,,,,,,,,,,,,ITALIA DI MERDA.
Max
11 gennaio 2019 alle ore 23:34Con tutti i soldi che ti sei intascata e intascherai, hai il coraggio di togliere una casa popolare a chi ne ha bisogno veramente. Ma la vergogna fa ancora parte di questo mondo?
L' EGOISTA
12 gennaio 2019 alle ore 00:08Vai a letto CAPRA e farai più bella figura!
l'eliminatore
12 gennaio 2019 alle ore 05:10sig. MAX questo discorso lo potrai fare a uno qualsiasi degli altri partiti ma ad un rappresentante del movimento 5 ***** NO ..................VERGOGNATI MAX .
Gianni1960
12 gennaio 2019 alle ore 06:48vergognati tu invece che parli a sproposito dove vivi su marte ?
gaetano
12 gennaio 2019 alle ore 11:11max non bere di mattina saluti gaetano
Serafino
12 gennaio 2019 alle ore 02:04Con tutti i soldi che hai restituito e restituirai al popolo italiano, hai tutto il diritto di avere una casa popolare per la tua mamma che ne ha veramente bisogno ma certa gente svergognata tipo il Max qui sotto, fa di tutto per screditarti.
Grazie Paola per il tuo coraggio e la tua onestà.
Tiziana
12 gennaio 2019 alle ore 08:05Grande Paola. Non serve dire altro. Chi vuole speculare non deve avere materiale di alcun genere. Un bacio alla tua mamma.
Serena Poggiarelli
12 gennaio 2019 alle ore 08:12Siete gli unici che ad oggi, avete meritato il mio voto e di tutti i cittadini che, come me avevano perso fiducia nella politica. Andate avanti così! Gli altri vi detestano perché state rompendo il sistema marcio di questo paese però non capisco perché lei, quando si è sposata non ha cambiato la residenza.
Raffaella B
12 gennaio 2019 alle ore 08:37Cara Senatrice,
inizio con il precisare che sono una vostra elettrice, ma questo non mi ha portato un rimbecillimento, e per fortuna continuo ancora ad avere lucidità di giudizio.
Per quanto riguarda la vicenda, la sua "dimenticanza" di trasferire la residenza non la chiamerei propriamente cosí.
Per 20 anni si è assicurata l'eventuale subentro nella casa popolare di sua mamma, in caso di decesso.
Ha rinnovato documenti personali con dati mendaci, non cumulando il reddito con quello della sua attuale famiglia, avendo conseguentemente falsato il versamemto di tasse allo stato per 20 anni.
Sono stratagemmi conosciuti, ma chi come lei intraprende un certo tipo di percorso deve poi farci i conti.
Purtroppo tali azioni sono conseguenza della nostra mentalità da italietta, dalla testa alla coda e se prima non avverrà un miracoloso cambiamento nell'educazione degli italiani tutti, nessuno potrà salvarci, voi compresi!
gaetano
12 gennaio 2019 alle ore 11:07cara Raffaella tutte queste notizie cosi precise da dove le ai" prese", io non credo che voti
movimento 5 stelle ti saluto lo stesso gaetano
gian giul
12 gennaio 2019 alle ore 16:55Gaetano, il mov. 5 Stelle non c'entra nulla con osservazioni basate su ragionamenti seri. Anzi ne vale di più uno di questi che dieci baci delle pantofole che si vedono nel blog..L'intervento di Raffaella infatti mi ha fatto riflettere ulteriormente sulla faccenda ed il dubbio sulla "dimenticanza" ha colto anche me. In 20 anni sorgono tante occasioni per accorgersi (anche se non si è senatori) che la propria residenza non coincide con quella ufficiale, Ad ogni modo Taverna dice che i disagi per la mamma son causa sua, quindi non vedo la ragione di venire a piagnucolare qui, facendo storcere il naso a me e a Raffaella (e penso a qualcun altro che voglia essere persuaso a suo modo).
Personalmente trovo Taverna simpatica e spumeggiante ma ciò non mi impedisce di giudicare colla mia testa, movimento o non movimento.
Maria D
12 gennaio 2019 alle ore 17:00Per me Paola ha soltanto peccato di ingenuità. Certo che ci teneva alla casa in cui era cresciuta, ognuno di noi avrebbe sperato nel riscatto dell'alloggio popolare, come avviene molto spesso. Ma da qui a dire che ha commesso un reato ce ne corre, anzi, proprio perché è stata onesta, qualcuno ha fatto scoppiare il caso.
pericle seneca
12 gennaio 2019 alle ore 18:24Ha perfettamente ragione, il giochetto alla Polverini è riuscito ma evidentemente è stata molto più furba !
gaetano
12 gennaio 2019 alle ore 10:55caro paola scusa la confidenza, tutti noi abbiamo difronte tanti diavoli senza dignità, che vedono la vita sul tu mi dai e io di do, senza pensare al dolore che tante persone posso subire.
Sono sicuro che fra dieci anni tutte queste persone non esisteranno più.
raffa gaetano
giorgio sxx
12 gennaio 2019 alle ore 17:39Hai il pieno diritto di ricorrere. Qualcuno poi deve applicare le leggi e si deve prendere per buono quanto si decide. In effetti da quanto spieghi il finale sarebbe potuto essere diverso. Se possibile insisti, altrimenti pazienza.
Nazaria
12 gennaio 2019 alle ore 18:41Anche mia mamma 82nne ha dovuto subire un doppio sfratto. Il primo nel 2012 per il terremoto del Pollino ,ma senza aiuti e contributi con le sue piccole forze si è rifatta una debole vita fuori. Oggi la Regione si risveglia e dice ok vi abbiamo rifatto la casa,non impianti,ecc,giusto rattoppi e siete obbligati a tornarci per un vincolo stabilito nel 2015 in cui sarebbe dovuta iniziare la ricostruzione. Morale,ora a 82anni mia mamma è costretta a fare armi e bagagli e tornare alla sua vecchia casa,lasciando tutto..quando invece potrebbe venderla o affittare passate decentemente dove sta ora gli ultimi anni della sua vita! Scritto e riscritto al Governo,che pure stupidamente ho votato,ma menefreghismo totale...Quindi cara Signora.Taverna onestamente la sua situazione non mi impietosisce affatto. Sua mamma sta in una casa non sua,la mia senza alcuna colpa ha perso la sua,fatta con tanti soldi e sacrifici,per due volte (la prima quando voleva abitarci ha dovuto scappaarsene per il i sisma,la seconda ora che vorrebbe usarla come risparmiare e da smobilizzare per passarsi vecchiaia tranquilla e comoda,invece deve spenderci la sua pensioncina per renderla riabitabile con impianti funzionanti e quant'altro)!Dovreste vergognarvi per la vs noncuranza!!!
Maria D
13 gennaio 2019 alle ore 18:22La mamma di Paolo Taverna ha fatto causa e l'ha persa. Perché non fa causa anche lei Nazaria? Glielo dico io: sa già che la perderebbe. Non ci sono leggi a suo favore. In conclusione, una domanda: che centra il nuovo governo e perché si deve vergognare?
Nazaria
14 gennaio 2019 alle ore 14:10Non faccio causa perché per fare causa ci vogliono quelle cosine strane che a differenza dellaTaverna noi non possediamo e che vengono chiamate... Soldi!!!! Si deve vergognare perché basterebbe una semplice dichiarazione di nullità visto che il vincolo è Incostituzionale!
m.c.
12 gennaio 2019 alle ore 20:01Gentile senatrice. Prenda i soldi che le spettano da parlamentare, dia una sistemazione decorosa a sua madre (francamente se sua mamma è la sua eroina poteva farlo anche prima), lasci la casa a chi ha davvero bisogno ovvero chi non ha nessuno e per favore smettiamolacon la demagogia
Paolo Negrini
12 gennaio 2019 alle ore 22:31Ok, è tutto successo a sua insaputa.
Guido Vitalone
13 gennaio 2019 alle ore 09:44Complimenti. Vale più un esempio di mille promesse. La ventata di novità e pulizia del M5S mostra comportamenti che ormai supinamente non eravamo più abituati a vedere nella classe dirigente. Possono dire tutto quello che vogliono per scredidare il movimento ed i suoi rappresentanti ma sfido a portare un esempio di correttezza come quello dimostrato dalla Taverna negli anni passati dai vecchi governanti, notoriamente incollati alle poltrone ed ai beni propri...ed altrui. O abbiamo già dimenticato i beni immobiliari ,solo a Roma, dei notabili di destra e sinistra illecitamente , ma in modo omertoso da parte di giornalisti e politici , goduti ? Avanti su questa strada e forse si riesce, non dico a cambiare, ma poco a poco migliorare il modo con cui gli italiani intendono la res publica.
MSV
13 gennaio 2019 alle ore 16:13La definizione:
"... di colpire un esponente politico di un partito che probabilmente non gli piace"
si può leggere:
"... di colpire un portavoce del MOVIMENTO che sta generando RINNOVAMENTO" ?
Nessuno ha letto la sentenza e, appunto, non conoscendo gli oggettivi presupposti, non credo che si possa "sguazzare" nel merito della questione. Comunque del "voyerismo" se ne dovrebbe sempre fare a meno.
A prescindere dal merito della questione occorre considerare, però, che a tutti noi è imposto di rinnovare la C. I. ogni 10 anni.
Buona domenica
massimo arena
13 gennaio 2019 alle ore 19:20La Magistratura Italiana è un problema , a volte fa politica . E si dimenticano le persone come Falcone ,Borsellino , Di Matteo e tutti quelli che rischiano la vita per noi .
Antonio Pedron
14 gennaio 2019 alle ore 09:54Fottitene della stampa e dei giornalisti prezzolati e continua per la tua strada. Hanno fatto una figura di merda con Luigi e ora la faranno con te.
emanuela pavia
14 gennaio 2019 alle ore 18:58brava Paola, ottimo discorso: semplice, chiaro, vero, onesto, ma purtroppo siamo in mano ad un giornalismo che spesso perde di vista la funzione principale che è quella di dare informazione sui fatti non quella di giudicare.
Continua sulla tua strada è giusto così.
Manuele
15 gennaio 2019 alle ore 17:22Siamo con te Paola, sei una persona onesta e non meriti questa violenza da parte degli sciacalli dell'informazione. Grazie per avere condiviso questa tua dolorosa esperienza. Un caro abbraccio a te e soprattutto a tua mamma, una donna, un'eroina! Vi vogliamo bene!
giovanni carlo porotto
18 gennaio 2019 alle ore 14:58Non riguarda solo te mi sento coinvolto e solidale.
NEVIO
19 gennaio 2019 alle ore 19:13Buongiorno, " ...NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA " un saluto da Rimini da un da un elettore 5st comunista.
CLAUDIO CIVETTI
20 gennaio 2019 alle ore 18:26Un abbraccio a tua madre.
