
Ok alla prima associazione a carattere sindacale delle Forze Armate
11 gennaio 2019 alle ore 10:33•di Elisabetta Trenta
Fino a poco tempo fa solo i militari non potevano dotarsi di un sindacato o di organizzazioni sindacali che tutelassero i diritti del personale, mentre i lavoratori delle forze di polizia a ordinamento civile (come ad esempio la Polizia di Stato, la Penitenziaria e i Vigili del Fuoco) potevano associarsi liberamente.
Pensate che per le Forze Armate vigeva persino un esplicito divieto, divieto che poi è però venuto a cadere con una sentenza della Corte Costituzionale depositata in giugno 2018. In quel momento, abbiamo pertanto immediatamente applicato la sentenza della Consulta emettendo tre circolari:
1. Con la prima circolare abbiamo dato il via all'iter di riconoscimento delle associazioni;
2. Con la seconda abbiamo fornito alcuni chiarimenti che, legittimamente, arrivavano dal personale militare;
3. Con la terza abbiamo recepito il parere del Consiglio di Stato.
Ebbene, questo cammino oggi ci ha portato a concedere l'assenso ministeriale alla prima associazione a carattere sindacale delle Forze Armate e nei prossimi giorni procederò a riconoscere le altre associazioni che rispondono ai criteri previsti dalla Corte Costituzionale.
E' una svolta storica, che ogni singolo militare aspettava da tempo e che mi riempie di orgoglio!
Ora l'obiettivo è chiudere quanto prima questa fase e permettere a tutte le associazioni che hanno formulato richiesta di iniziare a operare, entro i limiti comunque fissati dalla sentenza della Corte.
Le associazioni riconosciute intanto potranno relazionarsi con i rispettivi Stati Maggiori/Comandi Generali, fatta salva la prerogativa negoziale che sarà regolamentata con legge. A tal proposito, vi anticipo che già siamo al lavoro sul provvedimento normativo e che presto, molto presto, questa legge inizierà ad essere discussa in Parlamento! Dicevano che non ce l'avremmo fatta, dicevano che ci saremmo arenati dopo poche settimane, invece stiamo davvero cambiando le cose!
Viva le Forze Armate! Viva l'Italia!
Commenti (15)
Guido Vitalone
11 gennaio 2019 alle ore 11:19Personalmente ritengo sia assurdo sindacalizzare, che vuol dire anche policitizzare, i soldati. Per definizione militare vuol dire obbedire : la scelta va fatta prima tra vita civile o militare. Dopo è indispensabile accettare la gerarchia. La garanzia nel trattamento dei sottoposti nella vita militare, come gli ordini necessari in ogni situazione,sia bellica che d'intervento civile, è data dal proprio comandante e già oggi esistono gli organi ufficiali cui rivolgersi in caso di presupposta necessità. Che vuol dire essere sindacalizzati ? Che si può scioperare ? E se non si può a che serve ? Il sindacalista che fa ? Partecipa alle decisioni del Comando ? E se non può cosa rappresenta e su cosa può incidere ? Per fortuna viviamo in tempo di pace (così tanta che ci possiamo permettere di esportarla in qualche paese mediorientale), ma se si comincia a fare oggetto di contrattazione sindacale la vita di caserma, magari domani si potrà migliorare e sottoporre a referendum la decisione se è giusto o meno garantire la pace degli altri con le nostre armi.
Giuseppe FALOMI
13 gennaio 2019 alle ore 19:23Tra tutti i commenti letti è il più sensato e vicino alla realtà militare( alcuni commenti direi fatti da persone di cui la madre natura è sempre incinta) . Chi fa parte delle Forze Armate o lo è stato condivide in pieno le parole scritte da Guido. Il militare è un cittadino che ha fatto una scelta ben precisa, ha fatto il giuramento , individuale o collettivo , sulla Costituzione Italiana e solo a Lei deve rispondere fino al sacrificio della vita.Sappiamo bene a cosa portano le cosiddette organizzazioni sindacali( vedi le organizzazioni sindacali nella giustizia). Non c' è bisogno di sindacati ma di Comandanti con la C maiuscola che sanno interpretare al meglio le esigenze del personale alle proprie dipendenze e di forze politiche che sanno recepire e capire la atipicità del personale militare e a cui si affidano sempre nei momenti difficile o per portare nel mondo il nome dell'Italia.
cab tar
13 gennaio 2019 alle ore 22:19Condivido pienamente, parola per parola. Comprese le chiose di Giuseppe Falomi.
paolo spallino
11 gennaio 2019 alle ore 11:41Questa fase mi ricorda quando ero sindacalista, depositai in tribunale 13 ricorsi contro l'azienda per cui lavoravo, per il riconoscimento del servizio militare ai fini previdenziali. Tutti persi e mi costo' il posto di lavoro. Piu' tardi fecero la legge che riconosceva questo diritto.
Antonio Della Guardia
11 gennaio 2019 alle ore 12:56Bene cambiare le cose ma attenzione a non commettere errori ed innescare un'infezione virale nell'istituzione militare
Rosa23 *****
11 gennaio 2019 alle ore 14:15Bene, anche questo è un argomento del programma del m5s, discusso e votato nel 2016, sul Blogdellestelle.
Marco
11 gennaio 2019 alle ore 14:29Grazie davvero! Ci date solo speranza... #arivederlestelle per chi indossa le stellette
Turtignonfr
11 gennaio 2019 alle ore 16:04Purché le associazioni non siano soggette ai sindacati tradizionali!
Dovrebbero tenersi l'ontani da quest'ultimi.La loro influenza sarebbe letale per le costituite
associazioni!
Massimo
11 gennaio 2019 alle ore 16:28Ministro,
quando portiamo a casa i nostri soldati sparsi per il mondo con la scusa delle 'missioni di pace' ?
Quando le nostre Forze Armate saranno finalmente solo impiegate per la difesa del territorio Italiano, e non a difesa di interessi che non sono dei cittadini Italiani?
Se la NATO di cui facciamo parte ha un atteggiamento aggressivo e non difensivo non è compatibile con la nostra Costituzione.
Ora che il M5* è al governo può affrontare, nella sua persona, questo argomento.
Ci dia buone notizie in merito al più presto.
Grazie
Ermes Dall'Olio
11 gennaio 2019 alle ore 23:36Dopo aver letto sul Blog a 5 Stelle tempo fa che oltre il 50% delle spese militari va' negli stipendi di ecc. ecc. direi che è giunta l'ora di introdurre un po di novità ... se possono essere utili bene anche i Sindacati. Nel 1915 un buon comandante si meritava 2 monete in più, oggi in tempo di pace a fare qualche cenetta al Circolo Ufficiali ...
Ezio
12 gennaio 2019 alle ore 16:05Questa è una bella notizia, noi del SIULM ( Sindacato Unitario Lavoratori Molitari) sosteniamo la Ministra Trenta per il suo coraggio nel riconoscere i diritti ai militari di costituire Associazioni Sindacali nei limiti della sentenza della Corte costituzionale. Ora aspettiamo.al più presto la legge.
cab tar
13 gennaio 2019 alle ore 22:31Una "bella notizia" staminchia!!!! L'Esercito Italiano deve rispettare la patria e la Costituzione, non è una fabbrica di mentine !!!! E la Costituzione della Repubblica dice ben altro !!! E se tu sei del SIULM mi spieghi perchè non agite al fine di liberare l'Italia ed il suo esercito dalle bombe atomiche USA ???? Mi spieghi perchè non agite per ribellarvi dall'andare a far guerre a destra ed a manca ???? (Iraq, Serbia, Libia, ..... addiritura nel Mali a reggere il moccolo ai francesi !!!) Ti rallegri per la istituzione di un inutile baraccone (e si può facilmente dimostrare sia che è inutile sia che sarà un baraccone) e non fai nulla per applicare i dettami costituzionali sui quali hai giurato ???? Ti ricordo che sei un Soldato Italiano (qualunque sia il tuo grado) e che hai giurato sulla Costituzione, non solo per te, ma anche per me e per tutti gli italiani.
cab tar
13 gennaio 2019 alle ore 22:00ELISABETTA TRENTA: Purtroppo da vecchio M5S che conosce la Politica del Movimento dalle origini ai giorni nostri, devo dirti che sei una vera e propria delusione. L'Esercito Italiano non è una azienda che produce biscotti ed i nostri Militari, Sottufficiali ed Ufficiali non sono "maestranze" ma Soldati al Servizio della Patria e della Costituzione della Repubblica. Un sindacato non c'è mai stato e non se ne sente certo il bisogno, ... come non si sente il bisogno che il Ministro della Difesa si trasformi in sindacalista. Ciò che invece ci si aspetta è che metta in pratica il dettato Costituzionale per il quale l'Italia ripudia la guerra. Ed allora: Cosa ci fanno i nostri soldati in Afganistan??? Cosa ci fanno i nostri aviatori in Lituania??? A che ci servono 90 F35 la cui "scatola nera" non dipende da noi ma che potranno essere eterogestiti dagli USA, addirittura neutralizzandoli a loro piacimento ???? ELISABETTA TRENTA: Sei un ministro dell'Italia o un Ministro USA????
cab tar
13 gennaio 2019 alle ore 22:06ELISABETTA TRENTA: Noi, vecchi M5S non abbiamo nessuna intenzione di farci prendere per i fondelli sorbendoci notizie di carattere sindacale e del tutto improprie per un esercito degno di tal nome, mentre i problemi veri vengono ignorati e ci viene addirittura il sospetto che ci vengano propinate bufale di questo genere proprio coma "arma di distrazione di massa", mentre l'attenzione dovrebbe essere focalizzata sui nostri precisi dettami costituzionali !!! Vuoi vedere che, anche per colpa tua, noi lascieremo l'Afganistan solo dopo che lo avranno deciso gli Stati Uniti ???? Addirittura questo ci vrrai far patire ???? Siamo veramente così servi ??? Non doveva essere il "governo del cambiamento" questo ????
cab tar
13 gennaio 2019 alle ore 22:13ELISABETTA TRENTA: Non è forse vero che l'Italia è uno stato sovrano che ha rinunciato all'armamento nucleare rifiutando addirittura il nucleare civile??? ELISABETTA TRENTA: cosa mai può interessare a me ed ai miei figli se tu metti in piedi una buffonata di sindacato militare, quando, per contro ci lasci decine di bombe atomiche sotto il culo ??? Ad Aviano???? Lo sai dove è Aviano??? Se non lo sai te lo dico io: E' in Friuli, ed il friuli è Italia !!! Aviano è in Italia, non negli USA !!! Ed addirittura l'anno prossimo, sotto il tuo ministero, le attuali testate atomiche verranno sostituite con le altre ben più nefaste B51-12. A cosa ci serve un sindacato dell'Esercito se fate in modo che ci ammazzino tutti ??? Cosa credi che si aspettino da te gli italiani???
