
Non dimentichiamo Rigopiano
11 gennaio 2019 alle ore 15:59•di Sara Marcozzi
La tragedia dell'hotel Rigopiano ha inferto un dolore immenso alle famiglie coinvolte e a tutti noi abruzzesi. Per giorni interi, durante le operazioni di soccorso, abbiamo sperato e pregato. Il dolore che abbiamo provato allora non ci abbandonerà mai.
Della cronaca di questa assurda tragedia è stato detto di tutto e di più. Tutti siamo consapevoli che si doveva e poteva evitare. Nei mesi successivi al dramma, oltre all’immenso dolore, i familiari delle vittime e i superstiti si sono scontrati con il silenzio, l’indifferenza, l’oblio da parte di chi aveva il dovere di ascoltare e dare risposte.
Senza passerelle, senza proclami, in silenzio abbiamo lavorato per dare risposte concrete a chiunque, in diversa maniera, è stato segnato da questo triste accadimento.
Oggi il MoVimento 5 Stelle in Senato ha presentato un emendamento al Decreto Semplificazioni grazie al quale vengono stanziati 10 milioni di euro per l'anno prossimo in favore dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti e anche per chi, a causa del disastro, ha riportato lesioni gravi e gravissime.
Queste somme non serviranno a ricucire le ferite, non saneranno alcun dolore. Rappresentano solo un segnale dello Stato per restituire un briciolo di umanità e dignità ad una delle pagine più tristi della storia della nostra regione.
Mancano pochi giorni al secondo anniversario della tragedia. Torniamo ad osservare un doveroso silenzio nel rispetto dei familiari delle vittime, dei superstiti e delle anime volate in cielo per cui possiamo solo continuare a pregare.
Commenti (8)
vincenzo a. vr.
11 gennaio 2019 alle ore 16:55In Italia preghiamo dopo che le disgrazie sono accadute, è un'abitudine Italica.
Bisogna invece diventare severi nell'applicare i regolamenti e il buon senso, il menefreghismo è dilagato a tutti i livelli. Solo con un po' di oculatezza non si sarebbe dovuto costruire sul letto di una frana ove già in passato erano cadute valanghe a ripetizione, INVECE no , ma chi se ne frega, vuoi che proprio ora venga giù una valanga !!!! Dai diamo l'autorizzazione, poi è un nostro compaesano è un amico , magari ci invita una settimana in hotel , sai è un 5 Stelle (nel senso di classifica ).
Questa è l'Italia degli arruffoni, superficiali, inconcludenti, corrotti.
W M 5 * * * * *
maria s., ancona
11 gennaio 2019 alle ore 19:39"Questa è l’Italia degli arruffoni, superficiali, inconcludenti, corrotti."
Esatto. Questo modo di essere, indubbiamente nella maggiore responsabilità dalla classe dirigente, come un virus ha contagiato gran parte della popolazione. Omologazione dei cervelli?
Se, fatto l'hotel contro tutte le indicazioni contrarie a quella collocazione, anche solo usando buon senso, NESSUNO ci fosse andato in pieno inverno (nel caso specifico con previsioni meteo allarmanti) come minimo, fatti i debiti conti, chi di dovere sarebbe stato costretto a modificare la sua tendenza progettuale fallimentare, tutta profitti e dei rischi chi se ne frega.
Alessia
12 gennaio 2019 alle ore 09:09Sono d' accordo con te Vincenzo in Italia siamo proprio messi male ed è assurdo morire così.
Maria D
11 gennaio 2019 alle ore 19:14Si rende onore a quei morti non dimenticando che la tragedia è avvenuta perché si è sfidata la natura. Come la si sfida tante volte, in modo demenziale, costruendo laddove scienza e diritto sono unanimi nel divieto. E' troppo grave quanto accaduto. Forse un giorno qualcuno racconterà la vicenda in modo sereno e distaccato. Oggi ascoltiamo il silenzio della montagna.
Sandy*****s
11 gennaio 2019 alle ore 21:34Braviiìiiiii,orgogliosa di voi!!!! W il nostro m5s!!!
Serafino
12 gennaio 2019 alle ore 03:02Se Dio non ci fosse bisognerebbe inventarselo ed è esattamente ciò che è successo. Fabrizio De Andrè
giovanni papa
12 gennaio 2019 alle ore 10:47Giusto la stanziamento in favore dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti; in questo modo lo Stato testimonia di essere presente e nel contempo accusa l' assenza diffusa sul territorio nazionale, che si è avuta fino ad oggi con i precedenti governi.
Perchè io credo che più della corruzione,la depenalizzazione dei reati, le leggi ad personam,le soffiate riservate ai soliti amici per procacciar loro loschi guadagni in borsa, le truffe ai risparmiatori, la cosa più grave che ha reso difficile la vita quotidiana dei cittadini è stata quella che lo Stato con la sua assenza ha permesso ai peggiori: delinquenti, corruttori,ladri,funzionari pubblici irresponsabili, di agire senza controllo ed allo sbando; per di più con una normativa burocratica che non faceva che accrescere il disagio e favorire i peggiori
Giuseppe Belotti
12 gennaio 2019 alle ore 15:16Il secondo segnale è quello di fare giustizia.
Ma verranno mai condannati i responsabili di questa tragedia?
Se non ci saranno condanne o saranno lievi per me sarà ancora una sconfitta dello stato ed allora non dovremo che aspettare il prossimo disastro visto che nessuno "pagherà mai il conto".
