
Lex Iscritti: 95 proposte per l'Ambiente
23 gennaio 2019 alle ore 16:34•di MoVimento 5 Stelle
Pubblichiamo oggi le 95 proposte sul tema Ambiente arrivate dagli iscritti al MoVimento 5 Stelle tramite Lex iscritti. Queste sono le proposte tra cui gli iscritti dovranno scegliere le più valide da votare alla prossima votazione di Lex Iscritti, che sarà la quindicesima.
Ogni iscritto avrà a disposizione 5 preferenze; le due proposte che risulteranno più votate saranno prese in carico dai portavoce del MoVimento 5 Stelle in Parlamento che si occuperanno di redigerle nelle forme adeguate per la presentazione nella commissione di competenza e scriverne l'articolato.
Qui trovate tutte le informazioni per sapere come si propone una legge su Lex Iscritti e come viene valutata.
Leggete con attenzione le proposte al voto, tra pochi giorni si terrà la votazione su Rousseau.
Commenti (15)
L'incazzato dei media.
23 gennaio 2019 alle ore 16:50Perchè non comunicare l'iniziativa anche alla Signora RAI ?
Perchè non pubblicare pure l'elenco sui canali che spargono merda?
Federico Iannetti
23 gennaio 2019 alle ore 17:29Non al patto con la ricerca vivisettoria, metodo crudele e antiscientifico, no a patti di libera ricerca se non vi documentate sulla realtà di questo museo degli orrori a vantaggio di ricercatori che utilizzano ancora animali perché possono spacciare per buoni qualsiasi tipo di ricerca di nessun valore scientifico. Non al voltafaccia sui vaccini grande business della farmaceutica. Si finanzino le tecnologie alternative da tempo validate in campo scientifico (Prof. Thomas Hartung) che rispondono loro certamente a metodi scientifici.
No al decreto sicurezza che di sicuro ha solo la negazione dei diritti umani. Non alla ridicola ed inesistente chiusura dei porti che i ministri 5 stelle avallano a vantaggio delle smargiassate della lega.
Non alla svendita del movimento per un accordo di programma che uccide la dignità umana e la storia di un paese come questo che ha subito le leggi razziali ma che non ha mai compreso, forse perché in gran parte sano di principi. Cordiali saluti, Federico
mario van haneghem
23 gennaio 2019 alle ore 17:41ho visto le 95 proposte per 94 non ho niente da dire ma detassare il pellets no èè primo lo importiamo tutto dalla francia ahaha no scherzo dalla francia importiamo energia nucleare il pellets assieme alla sorella malefica legna e la causa primaria dell' inquinamento da polveri sottili pm 2,5 che fanno un 60000 mila morti in pianura padana vi prego con tutto il cuore di non far passare quella proposta casomai tassiamolo al 200 per cento ihihi e la legna al 80000 mila per cento concordo invece nel regolamentare ma direi proprio non dare più permessi a pizzerie a legna sagre paesane con cucina a legna alpini forcaioli con cucine a da campo assassine possibilita di intimare la leggittima difesa se il vicino ti brucia la gola con la solita maledetta grigliata di carne marcia ho un idiosincrasia per tutto quello che brucia sulla legna ma è perchè ho letto i numeri del cancro al ministero della salute anche una breve ma intensa esposizione a polveri sottili può causare effetti deleteri per la salute immediati e a più lungo termine casomai qualcuno proponga all ue di abbassare le soglie e di parificarle all oms che tra l ' altro ha detto l' inquinamento dell' aria porta alla depressione quote oms pm10 25 ugr pm 2,5 10 ugr con queste quote si prendono meno malattie degenerative a volte mortali e testuali parole della dottoressa genio di harvard a volte neanche ste quote ci metterebbero del tutto al sicuro dal più grande killer della storia polveri sottili caro dottor Di Maio il mio voto lo ha preso quando ha detto prevenire è meglio che curare aria pulita paese felice buon lavoro e grazie
giuseppe paris
24 gennaio 2019 alle ore 14:38Ma cosa dici, la causa n 1 della presenza delle polveri sottili (PM10 e PM 2,5) e la combustione dei motori diesel. Mi spieghi come mai questo fenomeno (della concentrazione delle polveri sottili) è presente solo nelle grandi città o nei distretti industriali, in primis quelli del nord, dove, secondo il tuo punto di vista, la gente per scaldarsi brucia legna o pellets!! , invece, guarda caso, nei centri di montagna, dove normalmente la gente si scalda con la legna , il problema della presenza/concentrazioni delle polveri sottili è inesistente. La causa è il traffico sia leggero che pesante. I motori diesel inquinano anche con le più moderne tecniche di contenimento delle emissioni. L'affaire diesel è uno dei più grandi crimini perpetrati dall'industria del petrolio ai danni dell'umanità! e tutto per una questione di guadagno. Raffinare un litro di gasolio costa un terzo che raffinare un litro di benzina e la metà di un litro di Kerosene, ecco perché, dalla metà degli anni 80, le industrie del petrolio hanno finanziato lo sviluppo dei motori diesel, senza valutarne le conseguenze. Quindi, per cortesia, non diciamo bischerate!!!
mario van haneghem
24 gennaio 2019 alle ore 16:53signor paris lo sa che il fumo di legna e pellets sta nella lista 2a cioè altamente probabile di essere cancerogeno assieme a ddt e glifosato lista dalla quale è uscito il motore diesel nel 2013 per entrare nella lista 1 cioè cancerogeni mi spieghi come mai le polveri sottili in estate spariscono o almeno diminuiscono ? si hanno meno sforamenti veda ricerca bresciana città più inquinata d'Italia il diesel inquina perchè esce biossido di azoto che combinandosi con metalli pesanti forma delle polveri comunque a parita di energia prodotta queste sono le emissioni di polveri sottili caminetto a legna 700 ugr stufa a legna 400 ugr stufa a pellets 80 ugr caldaia a gasolio 1ugr caldaia a gas 0,004 ugr veda lei vuole bruciare bruci questa la classifica dei sistemi meno inquinanti per produrre energia : 1fotovoltaico 2eolico 3idroelettrico 4centrale a gas metano a cogenerazione 5 centrale a gasolio ,6 kerosene ,7 carbone 8 legna 9biomassa da deiezioni animali ,10 biomassa da scarti agricoli la prego gentilmente solo dati e niente insulti grazie
giuseppe paris
24 gennaio 2019 alle ore 19:25Lei si è risposto da solo: "il motore diesel (è uscito dalla lista 2) nel 2013 per entrare nella lista 1 cioè (sostanze con effetti sicuramente) cancerogeni", quindi la vera emergenza per il nostro Ambiente è questa.
mario van haneghem
24 gennaio 2019 alle ore 21:41guardi signor paris ho appena finito di vedere rai tre regione e l assessore all' ambiente del comune di Belluno città con l 'aria meno inquinata d' italia , prima in classifica per qualità della vita ha detto che il problema di quella città è il benzo(a)pirene causa di biomasse legnose il diesel è classificato cancerogeno certo va fermato in padania di sicuro anche nelle piccole città ma la causa principale di polveri sottili in padania sono le biomasse legnose al 45 per cento , il traffico per il 30 per cento , anche se si fermano le auto diesel che è giusto le polveri sottili non caleranno calerà il biossido di azoto mi scusi ma il fumo di tabacco è cancerogeno si o no ed è una biomassa si ? bene 4 kili di legna bruciata sono 150000 mila sigarette fumate veda lei eppoi cè il caso Torino l' anno scorso prima per inquinamento causa un vasto incendio boschivo , un monumento all' assesore che disse di chiudere le finestre , lobby della legna mah vabbe eppoi il caso Pavia terza alcuni anni fa grande giravolta stop a biomasse e via al gas l' anno dopo nona meglio che terza o no? fermiamo il diesel per sempre ma togliamo sta merda di biomassa legnosa dalle rinnovabili incentivate lo sa che Canada Stati Uniti Svezia le hanno mollate da anni le masse legnose , e non gli mancano , noi invece le importiamo a montagne e cosi anche la frottola della co2 va a farsi benedire perchè bisogna tagliarle trasportarle e venderle è un business cancerogeno e pure incentivato ,un saluto buona giornata .
Ramon
25 gennaio 2019 alle ore 15:43Insomma lei continua a non capire. Attribuire tutti sti danni a caminetti e barbequé è come credere che il maggior responsabile dell'effetto serra siano i peti delle mucche. La pianura padana è la zona più inquinata d'Europa a causa della massiccia produzione di gas industriali, che difatti inquinano anche la zona confinante del Friuli, e del grande traffico che la percorre. Comunque se lei non teme di sfidare il ridicolo continui pure...
mario van haneghem
25 gennaio 2019 alle ore 16:30se va beh eccone un altro primo io prendo i dati da ricerche casomai sono ridicole le ricerche lei sta dando del ridicolo al ministero della salute oms airc vabbe faccia pure poi mi deve spiegare come mai le polveri sottili si alzano in inverno dopo le sette di sera quando la maggior parte dei siti industriali e del traffico si fermano me lo spieghi dai …. quanto ai peti di mucca ebbene si sono inquinanti più dell’ industria si l’ agricoltura inquina più dell’ industria e dimostrato da decenni quanto al friuli ha preso la brutta strada delle biomasse legnose incentivate gia con la ex governatrice comunque fate come volete anche a Tina Merlin non gli credeva nessuno .Eppoi guardi il camino di chi brucia legna o pellets e guardi un camino a gas il camino a legna è nero , il camino a gas è lucido bene quella è l’ aria che respira camino nero aria nera camino trasparente aria trasparente tanti saluti niente insulti grazie .
nicola costa
24 gennaio 2019 alle ore 16:52scusate ma cliccando sulla dicitura: "95 proposte" ho visto che nelle singole schede dove sono illustrate le proposte fatte dalle rispettive persone che l'hanno proposte, non riesco a scorrere la scheda e vedere gli obiettivi. Mi sembra un errore tecnico. Voglio chiedervi se è possibile risolvere!
paolo cacciavillani
24 gennaio 2019 alle ore 22:27ottime proposte degli iscritti, non vedo l'ora di votarle. Iscritti ad altri partiti e movimenti se la sognano una democrazia diretta di questo livello.
Romano
24 gennaio 2019 alle ore 23:06ottime proposte come sempre ma non si potrebbero raggruppare molte sono simile e sollevano lo stesso problema (ambiente, plastiche, rifiuti, energie rinnovabili)
mario van haneghem
25 gennaio 2019 alle ore 16:26se va beh eccone un altro primo io prendo i dati da ricerche casomai sono ridicole le ricerche lei sta dando per ridicolo al ministero della salute oms airc vabbe faccia pure poi mi deve spiegare come mai le polveri sottili si alzano in inverno dopo le sette di sera quando la maggior parte dei siti industriali e del traffico si fermano me lo spieghi dai .... quanto ai peti di mucca ebbene si sono inquinanti più dell' industria si l' agricoltura inquina più dell' industria e dimostrato da decenni quanto al friuli ha preso la brutta strada delle biomasse legnose incentivate gia con la ex governatrice comunque fate come volete anche a Tina Merlin non gli credeva nessuno .Eppoi guardi il camino di chi brucia legna o pellets e guardi un camino a gas il camino a legna è nero , il camino a gas è lucido bene quella è l' aria che respira camino nero aria nera camino trasparente aria trasparente tanti saluti niente insulti grazie .
mario van haneghem
25 gennaio 2019 alle ore 19:50https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/12/21/pm10-le-caldaie-le-principali-responsabili-dellinquinamento/?refresh_ce=1 ecco qua visitate questa pagina e ognuno si guardi la propria provincia il prossimo che mi insulta lo penso ciao
eraclito
29 gennaio 2019 alle ore 18:18Per il fotovoltaico nel contratto di Scambio sul Posto sarebbe bene imporre ad ENEL di unificare i costi dei kwh che ci fornisce con quello dei kwh che ci prende, credo che la differenza stia nell'IVA che il gestore ci aggiunge come società privata. Ma il problema se in estate con abbondanza di sole un aiutino allo stato lo diamo volentieri e se non lo vogliamo dare mettiamo su le batterie che ci restituiscono energia senza IVA ma quando arrivano in periodi di magra solare come in inverno non ce ne sono sia per le batterie che per l'ENEL e la bolletta cresce. Una soluzione possibile sarebbe che l'ENEL mettesse da parte i kwh che prende dal fotovoltaico in estate per restiuirceli senza IVA in inverno. Se è vero che l'intelligenza artificiale non è furba basterebbe che ogni utente, così come comunica i suoi consumi con le autoletture che comunque i gestori hanno direttamente dai contatori, comunicasse mese per mese sotto la propria responsabilità civile e penale i chilowattora che ha passato all'ENEL allo stesso prezzo pagato dall'ENEL alla sua fonte energetica. In fondo chi installa un impianto fotovoltaico e non ha più incentivi dallo stato diventa come il vero venditore di energia all'Enel sia che sia la Francia o altra industria italiana. Questo porterebbe ad avere impianti fotovoltaici più grandi e darebbe un forte impulso a questa energia rinnovabile anche se non lo è perché il sole per mandarla in tutto l'universo dimafrisce di 300 miliardi di tonnellate al giorno di cui solo 270 giungono sulla Terra e di cui la metà circa 135 viene dalla Terra riflessa nello spazio.