
La rivoluzione per il Sud inizia dal lavoro
27 gennaio 2019 alle ore 10:11•di Luigi Di Maio
Lettera di Luigi Di Maio pubblicata su Primo piano Molise, Quotidiano Molise, La Sicilia, Giornale di Sicilia, La Nuova Sardegna, Unione Sarda, Il Centro, Il Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Gazzetta del Sud
Gentile direttore, la rivoluzione per il Sud inizia dal lavoro. Queste parole sono risuonate più volte in questi anni come un proclama. Adesso è un'affermazione, resa vera dalle misure che abbiamo inserito nella legge di bilancio e diventate concrete grazie al cosiddetto "decretone". Infatti ci sarà un doppio bonus per le imprese del Sud che assumono.
In poche parole in tutte le regioni del Sud ci potranno essere tantissime assunzioni a tempo indeterminato che saranno a costo zero da 5 a 18 mesi. E' un momento favorevole alla creazione di nuovi posti di lavoro quello che stiamo vivendo al Sud. E grazie anche al nuovo Fondo Nazionale Innovazione è un momento favorevole per avviare un'impresa e farsi finanziare delle idee. In sintesi è un buon momento per un giovane del Sud per cercare o creare lavoro. Abbiamo creato le condizioni affinchè questo fosse possibile. Questo non risolve i problemi del Sud in un colpo solo, ma è la scintilla che mancava per far esplodere le nostre intelligenze, le nostre competenze, le nostre eccellenze. Se dalla scintilla nascerà una fiammella che poi si trasformerà in un fuoco sempre alimentato, dipenderà dalla nostra volontà e dalla nostra capacità. Una cosa è certa: è il momento buono. Forse lo stavate aspettando o forse no, ma è arrivato. E' ora di capire quali siano i vantaggi fiscali per le assunzioni previste dal doppio bonus. Ma andiamo con ordine.
La misura più imponente inserita nella manovra è il Reddito di Cittadinanza che come vedremo è una misura di politica attiva del lavoro e di welfare per il cittadino e le famiglie. Una misura imponente che ci mette perlomeno in pari con l'Europa. Questa misura esiste già in tutto il Continente, la sola Germania spende 50 miliardi di euro per la misura omologa. I dati dimostrano che dove esiste il Reddito di Cittadinanza il tasso di disoccupazione è più basso e cresce l'occupazione. Così sarà anche in Italia. Il Reddito di Cittadinanza coincide con il ritorno dello Stato Sociale nel nostro Paese. Le politiche di austerity imposte dall'Europa e eseguite dai precedenti governi hanno mortificato la sanità, l'istruzione, le imprese. Il numero di poveri si è moltiplicato negli ultimi 10 anni e ormai sono all'ordine del giorno i casi delle persone che rinunciano alle cure per mancanza di denaro o che non hanno i soldi neppure per accendere il riscaldamento. Tutto questo deve finire. Ed è a questo che serve il reddito di Cittadinanza che si rivolge a una platea di 5 milioni di persone e la pensione di cittadinanza che si rivolge a 500.000 italiani, quelli che hanno meno di tutti, i più deboli.
Ma il Reddito di Cittadinanza non è solo una carta prepagata. Il Reddito di Cittadinanza serve per far incontrare domanda e offerta di lavoro e serve per incoraggiare gli imprenditori ad assumere. Il meccanismo che abbiamo trovato è semplice. Il Reddito di Cittadinanza prevede che le aziende che offrono un lavoro ai cittadini che ne possono beneficiare, abbiano diritto ad un incentivo che va da un minimo di cinque fino ad un massimo di 18 mesi dell’assegno previsto per quelle persone. Nel caso di uno che prima non aveva reddito, un importo pari a 780 euro. Questo avverrà in tutta Italia, ma al Sud questa misura si potrà agganciare (raddoppiando) a un’altra misura di iniziativa del ministro del Sud Barbara Lezzi. Si tratta della decontribuzione al 100% dagli oneri Inps, sul 2019 e il 2020, per quelle imprese che nel Sud assumeranno con contratti stabili under35 o cittadini disoccupati da più di 6 mesi. In sostanza: per le imprese che già accedono alla decontribuzione dagli oneri Inps subentrerà anche il credito di imposta per la parte residua di beneficio maturata dal neo assunto. Morale della favola: un imprenditore del Sud che assumerà un percettore di Reddito di Cittadinanza ad aprile 2019, pagherà zero euro di tasse su quel lavoratore fino a ottobre 2020. In pratica ogni assunto al sud porta in dote all’azienda da un minimo di 18.000 euro fino a 30.000 euro. Questo è un segno concreto, l'inizio di un percorso nuovo per il Sud del Paese.
La manovra che abbiamo approvato, il Reddito di Cittadinanza, la Pensione di Cittadinanza, Quota 100 per chi è stato tenuto a lavorare dalla Fornero, sono misure importanti per tutta l'Italia. Servono per far stare meglio le persone, per garantire a tutti una qualità della vita migliore e una serenità maggiore per affrontare il futuro. Non risolvono tutti i problemi degli italiani, ma affrontano quelli più gravi, quelli di chi sta peggio, di chi non ha niente o quasi. E' l'inizio tangibile del cambiamento che per anni abbiamo atteso. C'è ancora tanto da fare per la sanità (dobbiamo togliere i manager nominati dalla politica), per la scuola (smantellare la "buona scuola" a partire dalle classi pollaio e assumiamo più insegnanti), per uno sviluppo che crei posti di lavoro e che sia finalmente sostenibile. Abbiamo altri 4 anni davanti a noi ed è a questo che ci dedicheremo. Perchè è possibile farlo, perchè tutto si può fare come abbiamo dimostrato con il Reddito di Cittadinanza che secondo tantissimi era assolutamente irrealizzabile. E invece eccolo qua, con in dote incentivi all'occupazione come mai prima. Inoltre la battaglia contro i privilegi non è ancora conclusa, ci sono ancora tanti sprechi da tagliare. Nel 2019 taglieremo finalmente lo stipendio a tutti i parlamentari e taglieremo il numero dei parlamentari: avremo più di 300 onorevoli in meno da sfamare con grandi risparmi che potremo investire per far stare meglio chi ne ha più bisogno.
Il cambiamento è iniziato e non si ferma.
Commenti (139)
SonoCavoli
27 gennaio 2019 alle ore 10:23Tutto praticamente perfetto.
State solo attenti a non darlo agli immigrati.
Pensiero ☆☆☆☆☆
27 gennaio 2019 alle ore 15:15Basterebbe che quegli immigrati che lavorano in Italia da almeno dieci anni abbiano uno stipendio dignitoso, in questo modo non avrebbero diritto al RdC. Purtroppo molti imprenditori beatificati dalla propaganda in mano al 5% più ricco, preferiscono chi non conosce i propri diritti e si accontenta di sopravvivere.
Luca Maria Valcarenghi
27 gennaio 2019 alle ore 10:24Ho inserito una proposta su ROUSSEAU dove prevedo uno sgravio fiscale totale e protezione in termini di sicurezza (anti pizzino per intenderci) per l’apertura di nuove aziende al sud. Comprese le imprese che operano al nord e che intendono aprire filiali al sud.
Domenico Castelli
27 gennaio 2019 alle ore 10:51GRANDE DI MAIO!!!!!
Il Reddito di Cittadinanza, dopo 70 anni, restituisce i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana:
Art. 1 ………fondata sul lavoro……
Art. 3 …..E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di
fatto la liberta’ e l’eguaglianza dei cittadini…………
Art. 31 ….La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia…..
Art 35 La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni…………….
Art 36 ….Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in
ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa……………………….
Art 38 Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento
e all’assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro
esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidita’ e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Bruno fiumicelli
27 gennaio 2019 alle ore 11:11Fate pure con calma coi centri per l'impiego... Ora che busco i soldini vorrei che durassero per un po'...
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
27 gennaio 2019 alle ore 11:16OT INTERESSANTE:
Più che una riscesa in campo ci sarebbe una "discesa all'inferno"!
https://infosannio.wordpress.com/2019/01/27/piu-che-iene-degli-ipocriti-dudu/
GIUSEPPE ROSSINI
27 gennaio 2019 alle ore 11:37La strada giusta per ridare vita al Paese.
Vieffe56
27 gennaio 2019 alle ore 11:46Ottimo lavoro. Aprite anche i coperchi delle pentole che riguardano gli affitti milionari che il governo paga per strutture Inps forze armate ecc ecc. Recupereremo veramente tanti ma tanti milioni!!!!
Giuseppe
27 gennaio 2019 alle ore 11:50Buongiorno
Sicuramente le misure adottate apporteranno dei benefici ed aiuteranno molti giovani e meno giovani ma anche imprenditori.
È sicuramente un primo passo per aiutare una parte del nostro paese rimasta indietro. ( che a mio avviso si è voluta lasciare indietro, perché una cosa è così se la si vuole così... altrimenti la.si cambia)
Io sogno un sud alla pari... dove gli investimenti non siano "straordinari" perché strade, autostrade, ferrovie, etc etc come sono ordinari al NORD lo sono altrettanto al sud.
Bisogna lavorare sul tessuto del sud ormai lacerato... da molti decenni
( dall'unità di italia) da emigrazione... tagli a cultura.. infrastrutture etc etc
L'italia è UNA
Bisogna far rinascere il territorio con lo sviluppo, ma.n on solo.
Se c'è sviluppo e benessere il territorio rifiorisce si può e si deve investire
In cultura... sociale... (da decenni ignorato)
È un lavoro lungo sicuramente ma.solo così... si potrà sperare di porre un freno alla malavita ( che oggi al sud è stato) perché se c'è sviluppo, lavoro, cultura, la.gente non avrà motivo di delinquere ( è ovvio che i delinquenti ci saranno sempre )
Ci vuole.coraggio lo so...
Ma se questo è davvero il governo del cambiento....
Questo potrebbe essere un buon inizio
Buon lavoro
Vitaliano Buscemi
27 gennaio 2019 alle ore 11:51Complimenti Luigi per questa bellissima riforma, fai si che sia una riforma universale che tocca tutti , vanno bene tutti i settori individuati, ma non ti dimenticare dei giovani dai 26 in su che vivono in famiglia , che sono la stragrande maggioranza sopratutto al Sud, sarebbe un torto gravissimo escluderli dal RDC, alla luce di tutte queste iniziative : doppio incentivo, formazione, presa in carico con i navigator ecc non vorrei che dopo aver creato una bellissima coscienza civica in questi giovani li abbandonate al clientelismo ed alle famiglie che già hanno fatto abbastanza sostituendosi allo stato sia preservando i giovani a non deviare cHe finanziando lo stato con le tasse, ma questo tu lo sai benissimo.... , per chiudere chiarisci che il RDC è per tutti compreso i giovani disoccupati ed inoccupati che vivono in famiglia oltre i 26 anni in quanto ai fini del RDC fanno nucleo ed Isee a se stante . Ciao e Buon lavoro
Fabio Preganziol
27 gennaio 2019 alle ore 11:53O.T.
sarebbe stato gradito un post sulla giornata della Memoria tanto per evitare ambiguità sulla posizione del Movimento a riguardo, visto anche quanto successo con Lannutti.....
Il Barone Zazà
27 gennaio 2019 alle ore 11:54Scusate se introduco una nota meno entusiastica:
io sono preoccupato che il RDC possa creare ulteriori ricriminazioni, rimpianti per quello che si poteva fare e che non si è fatto per acquiescenza nei confronti dei tecnici de 'sto cazzo!
Se il RDC dovesse deludere avremo gettato alle ortiche tutto il lavoro di 10 anni!
ve ne rendete conto?
Dovevamo fare di meglio, metterci più soldi, bisognava farlo come si deve.
Le cose fatte a metà sono tre volte controproducenti.
- In alternativa, per finanziarlo, non avete voluto neanche introdurre una moneta fiscale/bonus fiscale e magari chiamarlo ''moneta sociale'' per non spaventare i mercati.
P.S.
Per favore, dite a Tria di non rispondere come un fesso a domande del tipo: "ci sarà una manovra correttiva?". A domande del genere si risponde con un secco "NO! non ce n'è motivo!", perché sono domande fatte a posta per rendere il quadro economico insicuro agli occhi degli imprenditori. Lo capisce anche un bambino.... Tria deve fare un po' di propedeutica prima di rilasciare dichiarazioni alla stampa.
0000 000000
27 gennaio 2019 alle ore 12:21E se invece la sua incertezza fosse voluta?
Non dimentichiamoci chi lo ha voluto,
Mottarella mottarella.
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 12:40e ti hai fatto i conti per cui non servirà nessuna manovra aggiuntiva?
Hai ragione per quanto riguarda che le imprese si muovono anche con la psicologia, ma guardano sopratutto quanti ordini arrivano dai rappresentanti
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 12:33Punto 1:
Non si può richiedere ATTUALMENTE il RDC perchè non è scritto niente nella http://www.gazzettaufficiale.it/ . Ci sono BOZZE del Governo https://www.eclavoro.it/wp-content/uploads/2019/01/bozza_DL_reddito_cittadinanza_quota100.pdf o https://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Embedded/Documenti/2019/01/18/DL_testo-18-gennaio.pdf , che differiscono tra loro anche di pagine; da 24 a 30....
Punto 2:
Quando ci sarà finalmente sulla gazzetta ufficiale la legge, siate veloci, scattanti a chiedere il RDC, perchè in tutte le bozze è scritto all' inizio ( Articolo 1, punto 1) “… Il Rdc costituisce livello
essenziale delle prestazioni nei limiti delle risorse disponibili”
Tradotto: quando son finiti i soldi, chi ha chiesto il RDC senza un razzo nel cul* lo prende, appunto, nel cul*....
Giuseppe Pasquali
27 gennaio 2019 alle ore 12:41..sei proprio un pellegrino....di bassa plebe....STUPIDELLO!!!
Perchè non usi il "ROSIKIN" in gocce?....vedrai che dopo starai meglio e vedrai LE STELLE!!!!!
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 14:56Giuseppe Pasquali
Spero che la moglie ( e i suoi colleghi del distretto che lavoranonei laboratori artigiani della pedemontana ) di Paolo Z. abbia il tempo per farsi dare il RDC; ci impiegherà una settimana/10 giorni per farsi licenziare per scarsa produttività, pertanto spero che le risorse non siano già finite!
Se queste persone lasceranno il posto libero, ci saranno posti per chi ha voglia di lavorare in laboratori con le mani!!!
lucia
27 gennaio 2019 alle ore 12:48PER FAVORE SALVATE LA PERNIGOTTI O ALLE PROSSIME ELEZIONI CI SARA UN'ASTENSIONE ALL'OTTANTA PER CENTO NON IMITATE QUELLI CHE VI HANNO PRECEDUTO URGE UN DL O UN EMENDAMENTO AVETE FATTO IN FRETTA A DECIDERE PER CARIGE
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 14:36che lagna che sei...
Ci sono tante aziende che ogni anno chiudono https://bebeez.it/2018/04/16/ecco-le-prime-26-imprese-italiane-fallite-o-entrate-in-procedura-nel-2018/
Le aziende nascono e muoiono! Mettiti anche tu come partita IVA; sarai probabilmente RICCA e invidiata!!
lucia
27 gennaio 2019 alle ore 20:23una cosa e chiudere una cosa e' regalare un marchio come pernigotti un bene immateriale incalcolabile a un'azienda di una nazione tribale, nessun'altra nazione lo permetterebbe. Se ti sfugge questo piccolo dettaglio allora e inutile parlare con uno come te
giuseppe r.
27 gennaio 2019 alle ore 12:49Non trascuriamo che il lavoro a tempo indeterminato e più sicurezza del domani, che sicuramente aumenterà e di parecchio per tutti ma principalmente per i giovani, apporterà anche l'aumento di matrimoni, aumento della natività, aumento di acquisti case con mutui, aumento della spesa per cibo ed altro, aumenti di svaghi e viaggi, più vita serena in famiglia, ecc.. cioè ci sara un miglioramento generale della vita sociale che apporterà meno violenze e meno disastri in generale! Non dimentichiamo che l'aumento del consumo di droghe è per la mancanza di serenità sociale, familiare, ecc..!
Forse è a TUTTO QUESTO "STARE MEGLIO PER TUTTI" che si oppongono e sono contrarie le caste a delinquere PD/dc-FI, con parassiti e vigliacchi al seguito, per continuare le loro porcate a danno dei cittadini onesti tutto a vantaggio del loro arricchimento????
MEDITATE GENTE!
Meditate gente
!@@!
27 gennaio 2019 alle ore 17:22giuse'
sarai mica un troll ???
sei troppo idiota per essere vero ?
GioGrisi
27 gennaio 2019 alle ore 13:15Tutto il lavoro che volete, anche a tempo indeterminato è comunque il lavoro precario se non ripristinate l'Articolo 18 (cosa che faceva peraltro parte del programma elettorale), che protegge i lavoratori da licenziamenti ingiustificati. Il decreto Dignità e qualsiasi altra manovra sono inefficaci senza questa reintroduzione e restano solo parole.
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 15:03Prova tu a essere imprenditore e che devi tenerti i dipendenti quando non c'è il lavoro, o fanno COME gli statali anni '70/'80/'90...
GioGrisi
27 gennaio 2019 alle ore 18:07Si parla di protezione dai licenziamenti illegittimi, che il Jobs Act ha de facto avallato, con i quali molti (troppi) imprenditori oggi possono ricattare i dipendenti. La mancanza di business è un'altra storia e con l'Articolo 18 non c'entra nulla.
spillo
27 gennaio 2019 alle ore 14:11È un segnale che si vuole dare, un bastone a sostegno dell'economia della parte più debole del Paese, il cui ritardo nello sviluppo non è dovuto alla mancanza di ingegno e di voglia di fare, ma da carenza di infrastrutture (si parla tanto del TAV Torino-Lione, quando nel sud Italia non esiste 1 km di linea veloce, e talvolta neanche di linea, leggi il caso Matera!), di servizi avanzati inesistenti, di mancanza di sicurezza e legalità, che comporta una menomazione alla voglia di intraprendere e di investire energie e risorse in quell'area del Paese.
Questo è il grande sforzo cui deve tendere il governo, abbiamo assistito per decenni allo sperpero di gran parte del denaro pubblico veicolato allo sviluppo delle aree in posizione di arretratezza: se si riuscirà a fare questo si otterrà il duplice scopo di favorire la crescita di quelle aree, che potranno dare un maggior contributo al tasso di crescita dell'intero Paese, è a rinsaldare lo spirito di solidarietà Nazionale, perchè al nord si percepirà che la ricchezza lì prodotta è convogliata a supporto del sud, non va ad ingrassare le mafie (e le CLIENTELE) locali, ma a beneficio di quei territori e delle persone che vi abitano.
giuseppe r.
27 gennaio 2019 alle ore 16:11Ah ZECCA paolì z , il viscido di mantello di fogna: tutto il mondo è paese!
ricordati del tuo "PIO MARIANO" RUMOR, uno dei tanti vostri VISCIDI politicanti DC (oggi PD), il fautore dei tuoi tanto odiati, giustamente, "BABYPENSIONATI"!
https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2013-12-26/pensioni-compie-40-anni-decreto-che-fece-nascere-babypensioni-e-che-ci-costa-ancora-oggi-04percento-pil-184329.shtml?uuid=AB9cLEm
Era il 29 dicembre 1973 quando il governo di Mariano Rumor inaugurò la controversa stagione delle baby pensioni, con un Dpr (decreto del presidente della Repubblica, all'epoca Giovanni Leone) destinato ai dipendenti pubblici che avessero lavorato per 14 anni, sei mesi e un giorno, se donne sposate e con figli; meno generose (si fa per dire) le condizioni per gli altri, ossia 20 anni per gli altri statali, 25 anni per i dipendenti degli enti locali (in epoca pre-federalismo, ancora pochi).
Andarono in pensione poco più che trentenni che avevano iniziato presto a lavorare, incassando oltre al denaro, quello che divenne un totem del sistema della contrattazione italiana: il diritto acquisito.
Imparalo a memoria, e fatti un MEA CULPA, scemo!
L'incazzato dei media.
27 gennaio 2019 alle ore 14:15aver lasciato i l sud in miseria è servito solo da esportare al NORD manovalanza a basso prezzo...come sta succedendo con l'immigrazione.
Dal capitalismo nostrano a quello mondiale!
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 14:42il nord est d'Italia negli anni '50 era come il sud per ricchezza; infatti tanti del nord-est sono, come dal meridione, partiti per cercare fortuna nel mondo.
Sempre negli anni '50, il governo ha inventato la https://it.wikipedia.org/wiki/Cassa_del_Mezzogiorno , molto costosa, e in quegli anni la gente del nord-est si è rimboccata le maniche....
giuseppe r.
27 gennaio 2019 alle ore 15:54ah zecca Paolì z., trolloide viscido,
nel nord est, in quegli anni, si sono rimboccati i portafogli anche gli ZONIN & co e tutte le bande a delinquere dei bassotti della "MALA DEL BRENTA" del maniero, da cui forse discendi!!!!
e non ricominciare col wiki-e pendi che hai ritto!
per punizione niente RDC per la signora
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 22:17giuseppe r.
Effettivamente con la mafia del Brenta anche noi nel nord-est abbiamo provato ad avere una mafia...risultato: lo stato in pochissimi ha distrutto la mafia del Brenta, ma intanto le varie ndranghete, mafia, sacra corona unita ecc...si stabilivano al nord,eppure in tutto il mondo.
I veri mafiosi sono INIMITABILI ;
naturalmente le banche del nord-est hanno fatto danni, ma ho sentito di altre banche, tipo banco di Napoli...
Giuseppe Belotti
27 gennaio 2019 alle ore 14:56Caro Luigi,
perché i soldi per finanziare il "doppio bonus per le imprese" anziché prelevarlo come al solito dai redditi dei pensionati e dei dipendenti, non li prendi dai redditi di quel 10% di contribuenti che hanno il 90% della ricchezza italiana?
Come?
Con una patrimoniale giusta e una normale tassa di successione.
Non sono bestemmie, ma leggi che esistono nei paesi civili, mentre in quelli governati per 20 e più anni da delinquenti abituali sono state cancellate........ anche dal vocabolario.
Se non sono nel programma di governo, fatti venire qualche altra idea, non puoi ignorare certe disuguaglianze ed ingiustizie.
Grazie
Giuseppe
27 gennaio 2019 alle ore 15:07L'altro modo di pensare e vedere le cose diversamente rispetto al rituale di prima porterà sicuramente a fare dei passi avanti a ll'Italia e quindi agli italiani.Avanti così siete le nuove intelligenze potete possiamo farcela,segnalo,qualcosa in più per gli invalidi civili(giovani e meno),sono già un po' messi da parte in merito al lavoro.
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 15:07Mi domando perchè Di Maio è sempre nei giornali / TV..
Il padre del M5S, non ha maledetto i giornalisti e previsto la morte dei giornali fra poco?
giuseppe r.
27 gennaio 2019 alle ore 15:40Ah Paolì z.. ZECCA di portella di fondo,
chiediti invece il perchè ESISTI!!!!!!
inutile essere!
Valeria
27 gennaio 2019 alle ore 15:08Sui migranti (e sul CARA di cui posterò un link) è partito il "FACITE AMMUINA" per raccattare consensi sull'unica cosa a cui possono aggrapparsi.
“All'ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa e chilli che stann' a poppa vann' a prora; chilli che stann' a dritta vann' a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann' bascio passann' tutti p'o stesso pertuso; chi nun tene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à”
Minniti faceva le stesse cose di Salvini ma vesti stracciate voi le avete viste?
Sul CARA di Castelnuovo una inchiesta giornalistica seria, cosa rara di questi tempi. Da inchieste giornalistiche fatte, l'ultima a febbraio dal Manifesto, c'è anche un video, non mi sembrava un bell'esempio di accoglienza. (Sporcizia e cimici nei letti, lenzuola MAI sostituite per un anno e mezzo...)
Da leggere fino in fondo.
https://www.valigiablu.it/migranti-cara-castelnuovo-salvini/
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 17:56giuseppe r.
Per, dopo immense doglie, farti partorire un commento striminzito!!!
fabio salamone
27 gennaio 2019 alle ore 17:57Bentornata Valeria è da tanto che non ti si legge in pubblico.
Senza limiti
27 gennaio 2019 alle ore 15:09LUUGI!!!!
LI STATO ITALIANO, DEVE COSTRUIRE UN PORTALE PER CONTRASTARE AMAZON E EBAY. UNA DITTA STATALE AL 51%. AMAZON E EBAY CAMBIERANNO BENE L MINDI A MODO LORO CON I RICATTI DUL LAVORO E IL PROSCIUGAMENTO DELLE RISORSE IN TUTTO BIL MONDO. PENSACI.
pino
27 gennaio 2019 alle ore 15:53Ministro Di Maio, comprendo l'invio della Sua lettera ai giornali del sud Italia. Ma imprenditori adeguati non solo nel sud Italia di gestire risorse umane per soddisfare reciproche finalita' con tutti quei popo' di incentivi che offrite, sarebbe bene che una lettera simile la inviasse anche alle aziende e loro confederazioni delle Nazioni extraeuropee, garantendo chiarezze e certezze giuridiche del mondo produttivo e commerciale in tempi e modalita, sicurezze esportative, promuovendo inoltre partnership tra loro, le aziende clienti esteri (non europei) e le nostre piccole e medie aziende artigianali ed industriali che strozzate sempre dalle Banche, dai clienti del posto ! e tra un po' dalle produzioni macchine~server in remoto da innovative tecnologie digitali via web o internet.
Fate presto a pianificare quanto in agenda politica !
L'ondata dei nuovi laureati e diplomati stanno per aggiungersi agli attuali !
Luca Morello
27 gennaio 2019 alle ore 16:04Ma con RDC ci si può infilare 18 mesi di tirocinio?Tipo geometri o periti?
lio.c
27 gennaio 2019 alle ore 17:26caro Luigi
consiglierei di votare per non accusare Salvini in senato.
E' un trappolone PD/Forza Italia
E poi potrebbe tornare utile per non fare la TAV...
Caro di Battista
consiglierei di non attaccare Salvini per via indiretta, anche se io sono d'accordo con te sul Venezuela
Caro Salvini (se mi leggi)
consiglierei un cambio di direzione sulla TAV
A TUTTI E TRE: per favore non fateci tornare al governo quelli di prima!!!!
nicola costa
27 gennaio 2019 alle ore 17:49Ma il lavoro si crea, non si discrimina. Questo governo ha fatto una cosa molto, ma molto grave, che ahimè si vedranno gli effetti non appena inizierà ad attuare il rdc: questa cosa grave si chiama: Isee: (va bene lottare contro i finti poveri, va bene cercare di far emergere la parte più emarginata della società), ma paradossalmente i finti poveri li difendete ed a spada tratta!!!!. (è chiara come l'acqua che la mia è una semplice e personale opinione, che può essere condivisa o meno), ma è così|!. State consapevolmente facendo scoppiare una guerra generazionale all'interno delle famiglie dei cosiddetti beneficiari del reddito. I giovani clamorosamente ne saranno usciti fuori dal beneficio che provocherà il reddito di cittadinanza, beneficiandone solo ed esclusivamente gli over 40 e 50. E sapete qual'è la molla scatenante?: una postilla di cui non avete preso in seria considerazione: il carico familiare: Il fatto che i figli sono a carico familiare. Forse non vi siete resi conto di una cosa semplicissima, un argomento che il più scemo dell'Università dovrebbe sapere, un neolaureato in diritto del lavoro deve sapere, e cioè: che il reddito è individuale. Quando si accede a prestazioni di questo genere, non si deve tenere conto del carico reddituale: cioè del fatto che i figli vivano e dipendano: (sopratutto dipendano) dai rispettivi padri, semplicemente perchè loro: (cioè i padri) hanno uno stipendio: (se ancora lavorano) o una pensione. Il reddito di cittadinanza o il servizio civico: (se si tratta di bandi istituiti dai singoli comuni o regioni) deve essere assegnato a coloro che hanno reddito zero!!!!!!!, non tenendo conto del carico familiare: (cioè se vivono ancora con i genitori), il reddito DEI PADRI NON CONTAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!. I figli, sono i figli ed i padri, sono padri. Punto e basta!!!!!!!. Altro che aiutare i più bisognosi, qui si rischia di aiutare i finti bisognosi ed i finti poveri!!!!!!!.
Ivanix
27 gennaio 2019 alle ore 19:13Approvo in pieno la constatazione del Sig. Costa puntualizzando che finchè questi calcoli di Isee vengon ad influire sul reddito famigliare , i figli degli operai non potranno mai ottenere un impiego con il cosidetto rdc ma lo otteranno ( magari) coloro che sono più furbi. Pensate anche a coloro che hanno fatto tanti sacrifici per fare studiare i propri figli !!
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 17:52Dalla bozza per il RDC del governo https://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Embedded/Documenti/2019/01/18/DL_testo-18-gennaio.pdf
Art. 5 comma 3 ….Il Rdc è riconosciuto dall’INPS.... Ai fini del riconoscimento del
beneficio, l’INPS verifica, entro cinque giorni lavorativi dalla data di comunicazione di cui al
comma 1, il possesso dei requisiti per l’accesso al Rdc sulla base delle informazioni disponibili nei
propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate. A tal fine l’INPS acquisisce, SENZA NUOVI O MAGGIORI ONERI PER LA FINANZA PUBBLICA , dall’Anagrafe tributaria, dal Pubblico Registro
Automobilistico e dalle altre amministrazioni pubbliche detentrici dei dati, le informazioni rilevanti
ai fini della concessione del Rdc....
Fortissimo il governo; chiede all' INPS di metterci il cul* ( e anche le spese )... Se si sapeva che si poteva dire all' INPS che DEVE fare, senza chiedere soldi ( ore lavoro per i dipendenti, informatica, ecc.) allo stato, ci si poteva mettere anche l'aumento di TUTTE LE PENSIONI, tanto pagano i dipendenti dell' INPS....
Anzi, si può chiedere l'abbassamento dei contributi!!! Pagano i dipendenti INPS!
L'incazzato dei media.
27 gennaio 2019 alle ore 19:00ma va a cagare a crocetta!
caral
27 gennaio 2019 alle ore 18:23Simpatizzo per il M5S e lo voto da anni, ma non sono assolutamente d'accordo: quella di Salvini, che tra l'altro non mi è particolarmente simpatico, è stata una scelta politica, ed il M5S non deve votare a favore dell'autorizzazione a procedere, soprattutto dopo che il governo ha fatto sua la scelta sulla Diciotti.
Ma stiamo scherzando? Un parlamentare non può essere perseguito per le sue IDEE POLITICHE, altrimenti c'è (in questo caso, veramente) il "fumus persecuzionis"!
Volete suicidarvi politicamente e perdere ancora voti? Fate pure!
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 18:44Infatti, è una coglionata stratosferica; anche a me Salvini non è particolarmente simpatico, ma se appena uno dei ministri di un Governo democraticamente eletto può essere denunciato dall'ultimo dei parlamentari o addirittura da una Procura, e mandato a processo per atti di propria competenza, è meglio selezionare i ministri per pubblico concorso, oppure meglio e più coerentemente, per estrazione a sorte ; tutto questo, è una roba da vera "Banana Republic": appoggiate il ministro del Governo di cui siete parte ed assumetevene la responsabilità politica senza assumere queste cazzo di posizioni senza capo nè coda, e senza temere la saldatura della destra Berluscona con la Sinistra residuale...... (cos'e pazz...).......
Valeria
27 gennaio 2019 alle ore 19:11Infatti è così, siamo in un bel pasticcio, se non diamo l'autorizzazione sai l'asinistra come comincerà a ragliare!
Se la diamo diventerà un eroe nazionale. Con questa accusa gli stanno spianando la strada.
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27 gennaio 2019 alle ore 19:22Sembra che il mv giochi alla meno,
Valeria
27 gennaio 2019 alle ore 19:25e poi... dei migranti non frega niente a nessuno, il tema è usato strumentalmente per affossare il governo. Non vedono l'ora di deliziarci con uno stupendo governo di responsabilità nazionale, magari presieduto da Draghi e con tutti dentro: Forza Italia, Pd, Lega ( dopo aver imbavagliato Salvini), Leu e + Europa.
Sono in crisi d'astinenza.
Ps Fratoianni e la Prestigiacomo... ahahahahahahahsh
Aldo, Milano
27 gennaio 2019 alle ore 19:26Vedo che tutti si diventa casta! Basta con i tribunali! Se siamo al governo dobbiamo essere immuni! Lo dicevano Craxi, Andreotti, Berlusconi, ecc.
Poi ciascuno ha un'ottima ragione per proteggere i diritti di casta!
Ma non eravamo il partito del cambiamento??
Che belli i tempi della legalità! Legalità!
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 19:40Vi butto là un mio pensiero.
L'accordo Lega-M5S ha portato la prima a raddoppiare i consensi e il secondo a cedere. Perchè?
Ora c'è da chiedersi cosa veda un elettore dal di fuori a proposito delle differenze tra M5S e Lega e se esiste un elettorato di riferimento M5S, che non sia quello che cambia residenza per pigliare il RdC.
Se le differenze NON ci sono o non si vogliono marcare per il mantenimento dello status quo si faccia il partito unico con i leghisti e molti torneranno a votare a sinistra.
Io dico che quando questa menata dell'immigrazione finirà della politica dei verdi non resterà NULLA, ma questa decisione resterà agli atti. Ricordatevi che mentre la Raggi aspettava la sentenza, Salvino apriva una sede della Lega Nord a Roma...alla prima visita in Campania "un inceneritore per ogni provincia"...alla prima manifestazione SI TAV lui c'era...prescrizione? 2020 e Bongiorno all'attacco.
Insomma fuori le palle verrebbe da dire e occhio ai valori fondanti, la prossima che si fa?
enrichetto allerino
27 gennaio 2019 alle ore 19:54@Aldo:
qui non si tratta di Casta, e lo sai benissimo, ma di responsabilità di Governo che non possono essere messe in discussione se non dal popolo ede in occasione delle elezioni: in nessun altro Paese
( democraticissimo ma che tiene le porte ben sbarrate a tutt)i, si può assistere a questo ridicolo e vergognoso balletto, da addebitarsi alla più vergognosa delle strumentalizzazioni e che vede addirittura la Sinistra (quello scherzo che ne resta) e la Destra del suino ottuagenario, unite .....
m.c.
27 gennaio 2019 alle ore 20:12Eh no allerino... Non è che la casta diventa responsabilità di governo... le cose diciamole come sono... che a dar fiato alle trombe sono in tanti.. a farle poi è tutto.un altro film...
Valeria
27 gennaio 2019 alle ore 20:12Alessandro, l'immigrazione è vissuta da molta gente come un problema, per me è sbagliato ma occorre capire le motivazioni e non fare come quelli desinistra che allora sei un fascio.
Da me, per fare un esempio c'è un centro di accoglienza con una decina di ragazzi. Una signora anziana che abita lì davanti mi dice: " guarda le luci sempre accese 24 ore, termosifoni accesi tutto il giorno, io sto in casa con due maglie addosso perchè non posso accenderee guarda questi". Esempio forse banale ma è una guerra tra poveri! Noi politicamente dobbiamo dare risposte differenziandoci da Salvini, come? Bella domanda, ci vorrebbe una politica illuminata per una questione tanto complessa e delicata che coinvolge vite umane che fuggono da povertà, guerre e sfruttamento. La risposta non è è non può essere quella di Salvino.
many
27 gennaio 2019 alle ore 21:08Il Parlamento non deve entrare in merito al reato, ma valutare "se il comportamento di un ministro ancorché illegittimo, sia indirizzato alla tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o di un preminente interesse nazionale". Quindi evitiamo discorsi tipo Salvini rinunci all' immunità e si faccia processare, perché non è quello che deve decidere il Parlamento, spetta a Salvini, va valutato se costringere gli altri paesi e l' Europa tutta su problema immigrazione dove l' Italia è stata lasciata sola, anche con atti dimostrativi come negare l' autorizzazione allo sbarco dei migranti, sia finalizzato all' interesse nazionale! E visto che solo così gli altri paesi si sono presi una quota di migranti rispetto al nulla del passato, l' interesse nazionale è stato tutelato o no? Poi si può discutere se moralmente e umanamente sia giusto o meno, ma non è su questo che il Parlamento deve esprimere il suo giudizio per autorizzazione a procedere riguardante un ministro che commette un reato, sequestro di persona, ancora tutto da dimostrare, nell' esercizio delle sue funzioni politiche! Non facciamo dichiarazioni demenziali, se Salvini va a processo vince le elezioni per i prossimi 20 anni !
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 21:38Io sono d'accordo con Valeria, ma su questa questione è meglio che ve la sbrigare voi 'storici'.
Ci rivediamo a Sea-Watch vs Salvino conclusa.
radical shock
28 gennaio 2019 alle ore 00:30Io un'idea ce l'avrei Valeria sul tu "come": MANDARE AFFANCULO SALVINI.
Antonio
27 gennaio 2019 alle ore 18:25PAOLO ZETA C’EH N’E UNO DI PIU FURBI CE NISÚNO!
Ivan
27 gennaio 2019 alle ore 19:33Che schifo! Uguali agli altri, sempre per un'ottima ragione...
L'importante è proteggere la casta.
Noi elettori del movimento non vi seguiremo. Ci sono dei principi! Abbiano già rinunciato a quasi tutti i valori fondanti. Quello della legalità è imprescindibile! Per due poltrone, non dico per il programma che oramai rimane solo un vago ricordo, non è accettabile cambiare il nostro DNA!
Ed ora accusatemi di essere un troll, come chiunque critichi perché vuole che il movimento sia fedele agli elettori.
Valeria
27 gennaio 2019 alle ore 19:36Poi se Salvini prenderà il 40 % da solo non venire a rompere i coglioni a noi.
Ivan
27 gennaio 2019 alle ore 19:47Certo. Anche De Falco, la famosa punta di diamante di Di Maio, dichiara che siamo diventati gli schiavi di Salvini. E così confermano tutti i sondaggi. Torniamo ad essere quello che eravamo! Oramai Di Maio è interessato solo alla poltrona! Mi stupisce che una minoranza, perché tale ad oggi è, del movimento non batta ciglio. La sensazione è che siano tutti infiltrati della Lega. Sicuramente fanno solo il gioco di Salvini.
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 19:53Mi stupisco della posizione di Ivan (che è anche Aldo, Milano)...ma allora è vero che c'è gente pagata per sul web?!
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 20:04.....De Falco chi? Il viscido opportunista??...(dio, che errore....)
m.c.
27 gennaio 2019 alle ore 20:04È grillo a prendersi 30k dalla Rai...
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 20:05...lo sanno anche i sassi, che c'è una "task force" informatica approntata dal PD per sabotare e contrastare il Movimento sul web.....
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 20:07.Solo 30K?? Bepùn, sei troppo generoso, 'azz.......
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 20:09"Noi" inteso come plurale maiestatis, suppongo......
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 20:11E come la scelgono questa task force? Ivan si fa beccare di continuo.
non l'ho tenuta.......
27 gennaio 2019 alle ore 20:53io non ti accuso di essere un troll, ti dico solo che sei uno STRONZO....
L'incazzato dei media.
27 gennaio 2019 alle ore 21:11hahahha..."noi elettori del movimento"...ma va a cagare assieme alla zecca... a Crocetta!
Ivan
27 gennaio 2019 alle ore 22:16Noi rimaniamo fedeli ai principi! Se vi siete svenduti per un po'di potere è un vostro problema! Vedetevela con la vostra coscienza! Il movimento non si svende!
Cercate pure i compromessi a tutti i costi. Non è per questo che abbiamo votato 5s.
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27 gennaio 2019 alle ore 23:17no caro ivan il cosacco al soldo del bomba,
non abbiamo abbandonato i principi come hanno fatto i papponi della sinistra,
abbiamo preso coscenza che non possiamo ospitare l'africa in italia, come non si possono spendere 5 miliardi x mantenere degli immigrati e non riuscire ad aiutare i bisognosi italiani.
Valeria
27 gennaio 2019 alle ore 19:53Del Rio chiede una commissione d'inchiesta sull'immigrazione.
Chissà se è curioso di scoprire dove e come sono stati spesi tutti i milioni dati ai Cara, CHI ci ha lavorato, CHI sono gli scafisti e CHI sceglie di far partire e come.
Potrebbe cominciare con le rassegne stampa dei quotidiani africani che hanno trattato l'argomento dal punta di vista dei rapimenti e dei ricatti ai quali è stato sottoposto chi è partito. Ci sono anche le tariffe di quelli che vengono chiamati human smugglers, trafficanti di uomini, 6000 dollari a settimana.
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 20:24...comunque, ( tanto pe' sdrammatizza'), 'a Prestigiacomo ha detto " sono disposta ad ospitarne uno".....
https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/61bIhCko3VL._UL1500_.jpg
Enrichetto Allerino
27 gennaio 2019 alle ore 20:26...portateme 'e arance.....
nero è dire poco
27 gennaio 2019 alle ore 21:07io sono povero negro.....
nero è dire poco
27 gennaio 2019 alle ore 21:09e nella signora io credo.
GATTO
27 gennaio 2019 alle ore 21:05io ho capito una sola cosa, il lavoro non c'è percio' il resto sono solo chiacchiere. Se qualcuno è così bravo da crearlo io gli daro' il voto. Non è facile.
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 22:07GATTO
Ci saranno persone che saranno assunte per seguire chi cerca lavoro; Di Maio alla 7 ha detto che ci saranno anche psicologi per chi comincerà a lavorare.
E aggiungo, ci saranno specialisti che ci spiegheranno perche ci servono dei psicologi per chi viene trovato un lavoro; forse perchè a chi viene trovato il lavoro, si domanda " perchè propio a me, ci sono 5 milioni di disoccupati !!!"
Alla fine, ci sarà un aumento dell' occupazione, fidati!
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27 gennaio 2019 alle ore 23:10luca pellegrini,
ma a te che te frega?
non fai altro che cercare di demonizare il rdc, manco fosse l'ebola,manco tu fossi un escluso a priori,
fai una bella cosa, domandalo al bomba di rignano e alla mummia di arcore un posticino da giardiniere.
Luca Pellegrini
29 gennaio 2019 alle ore 13:070000 000000
ho votato il M5S per il RDC che era spiegato dal M5S quando era all' opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 o durante la campagna elettorale, e adesso ( forse, perchè non ci sono dati ufficiali, ma solo bozze o scoop giornalistici ) il RDC è stravolto da quello che era stato SCRITTO.
Bastava fare un copia-incolla del disegno di legge di cui sopra!!!
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 21:55giuseppe r.
ho sentito che avrebbe i requisiti, perchè Dalla bozza per il RDC del governo https://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Embedded/Documenti/2019/01/18/DL_testo-18-gennaio.pdf effettivamente basta che sia licenziata; per lei sarà difficile fare come uno statale ( lo so che ci sono statali che si impegnano...), ma questo si chiede in un laboratorio del nord-est per essere licenziata, battere la fiacca!!!
Luca Pellegrini
27 gennaio 2019 alle ore 21:58Alla 7, Di Maio ha detto la sua sui genitori dei leader 5 stelle ( lui e Di Battista ) che hanno assunto gente a nero, o non hanno pagato l' INPS ecc.
Soluzione per Di Maio, è di domandare scusa....
Perchè Di Maio assolve i genitori dei leader, e vorrebbe mandare in gattabuia per 6 anni chi sbaglierà con il RDC? E i soldi rimessi dallo stato sono meno, per ogni fruitore del RDC, rispetto ai soldi persi con i paparini. Non è giusto; uno deve essere uguale a uno...
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27 gennaio 2019 alle ore 23:03le abbiamo le prigioni x chi ha fatto lavorare gente al nero? ne servirebbero un sacco
perche almeno l'ottanta x cento degli imprenditori ha fatto lavorare qualcuno non in regola, poi servirebbero x tutti i dipendenti pubblici che timbrano e vanno x i fatti loro, poi x i fncazzisti che riscuotono uno stipendio senza averlo guadagnato, poi potremmo passare x i falsi invalidi,
in questo contesto mi sorge spontanea una domanda, forse sarebbe meglio rinchiudere quei pochissimi onesti e lasciare fuori tutti gli altri.
si penso che sarebbe la soluzione migliore.
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27 gennaio 2019 alle ore 23:37non è che siamo insensibili e crudeli nei confronti dei 47 migranti, ma cedere vuol dire perdere la guerra contro soros ed i negrieri ai suoi desiderata,
e la colpa sappiamo bene a chi addossarla; un signore senza nessuno scrupolo, ben conosciuto fin dalla sua tenera eta come il bomba di rignano che con l'aiuto della mummia di arcore e con l'aiuto dei suoi complici non ultimo quel signore che dovrebbe essere la piu alta carica, hanno firmato ed avvallato tutte le iniziative atte a far diventare l'italia il ricettacolo di tutti gli avventurieri africani, basta trovarsi in una qualunque stazione ferroviaria x vedere il degrado che questa folle importazione ci ha causato
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28 gennaio 2019 alle ore 00:13Si certo, ti capisco...
Antonio Lapacchia Effinita Viendamarte
28 gennaio 2019 alle ore 00:50"...non è che siamo insensibili e crudeli nei confronti dei 47 migranti....
NOOOOOOOOOOOOOOOO!!! Quando mai!?
p.s SOROS uauauahahahahahaha ma vfc va!
Fabio Preganziol
28 gennaio 2019 alle ore 09:28Se ripeti questa favoletta una decina di volte forse riesci a crederci anche tu e a tacciare la tua coscienza.
Ma è mai possibile che nessuno abbia il coraggio di dire "non li vogliamo perché non vogliamo l'uomo nero, perché sono stranieri, perché non ce ne frega niente se muore gente in mare, basta che sia gente che non conosciamo" invece di continuare a raccontarsi queste favolette del cavolo per tacciare la propria e l'altrui coscienza?
Almeno i fascisti del ventennio avevano il coraggio di urlare le loro vere idee invece di nascondersi dietro al soros o alle ONG di turno!
Forti con i deboli e deboli con i forti!!!
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27 gennaio 2019 alle ore 23:47Ps
Oggi di ritorno da ventimiglia direzione sospel all'immediata periferia della cittadina ho incrociato una macchina della polizia nazionale francese che procedeva verso il centro, sicuramente x scaricarci qualche africano che cercava di passare il confine.
Antonio Lapacchia Effinita Viendamarte
28 gennaio 2019 alle ore 00:22Blog ormai più leghista della Lega: sembrate cani rabbiosi.
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28 gennaio 2019 alle ore 00:26Quanti ne hai ospitati a casa tua?
Nessuno?
Peccato, ma puoi sempre incominciare.
Antonio Lapacchia Effinita Viendamarte
28 gennaio 2019 alle ore 00:47Ah ma perchè, sembrate cani rabbiosi per la guerra tra poveri?
Senti...prova a sviluppare il discorso invece di pagaiare nel solito stagnetto dei luoghi comuni.
Bonanotte!
Un deluso
28 gennaio 2019 alle ore 02:50Antonio,
purtroppo hai ragione. Ma basta avere sentito Di Maio questa sera a Non è l'Arena. Fa a gara con Salvini per mostrarsi più fascista. Poi, poverino, Di Maio ripete frasi di cui nemmeno capisce il significato, Salvini invece purtroppo ben lo capisce.
Ripete a pappagallo che il problema è il Franco CFA, i cui paesi rappresentano meno del 10% dell'immigrazione totale. E come un pollo continua a rappresentare, come vuole Salvini, l'immigrazione come un'emergenza. Solo per distrarre tutto dai veri problemi degli italiani: economia, tasse, disoccupazione, spread, ecc. Problemi dove il governo sta fallendo miseramente. Non è un caso il tracollo nei sondaggi del movimento
maria s., ancona
28 gennaio 2019 alle ore 03:37Dovresti essere Deluso da te stesso. Ma non voglio infierire.
Non hai capito e te lo spiego. Il franco coloniale impedisce lo sviluppo economico di quei paesi che, se liberati dal cappio francese, rappresenterebbero la destinazione naturale di tanti emigranti che invece
vengono sospinti e ricattati (leggi le notizie che arrivano dall'Africa) perché si dirigano verso la Libia
e da qui "naufragati" verso l'Italia. Ragazzi, il blog serve anche per informarsi e non mi sembra che
manchino link o persone disposte a chiarire dati alla mano. Voi però metteteci il cervello.
Notte
Egidio, Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 05:21Cara Maria,
Queste sono bufale. Secondo i dati del IMF i paesi che adottano il CFA sono quelli che nell'area sub-sahariana hanno la maggiore crescita economica e la minore inflazione. Tant'è che sono i paesi da cui vengono meno immigrati in Europa (circa 2000). Per cui è molto probabile che senza il CFA l'immigrazione sarebbe molto superiore. Si informi prima di credere ciecamente a qualunque fake news
maria s., ancona
28 gennaio 2019 alle ore 06:49Egidio.
Come quelle che hanno prodotto l'accoglienza entusiastica dell'euro?
Beppe A.
28 gennaio 2019 alle ore 07:24O come la prestigiacomo che parla di rapiti torturati derubati, Mi chiedo dove abbiano nascosto i telefoni
https://pbs.twimg.com/media/Dx7naBYWwAADpQK.jpg
comunque strano paesi che hanno 5 6 volte la nostra crescita oltre a non assorbire l'immigrazione limitrofa mandi i propri giovani in un paese dove c'e' disoccupazione giovanile >60% (sud italia)
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 07:47Egidio, Trieste è Aldo, Milano, alias Un deluso, meglio conosciuto come Ivan, oppure Livia Silvia Lara Laura ecc ecc...
E voi ci cascate sempre. Ma non vedete che lo si riconosce le prime quattro parole? Ma davvero c'è una task Force pagata per trolleggiare?
Se sì contattatemi cazzo, vi faccio vedere io come si fa il troll!
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 07:49Inquina il Blog simulando persone che non esistono. Cancellate i suoi messaggi per piacere, lasciate solo quelli a nome Ivan!
altro che l'antirabbica vi faranno a Birkenau..
28 gennaio 2019 alle ore 00:43Son cose che capitano (ndr)
*****
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.
[Martin Niemöller]
maria s., ancona
28 gennaio 2019 alle ore 02:45Chi sta prendendo chi ?
Forse ti riferisci al circuito criminale?
Pantomima Rossa
28 gennaio 2019 alle ore 06:51Questa potrebbe essere quella spallata necessaria per eliminare la piaga del lavoro nero al sud solo se contemporaneamente si riuscirà a fare opera di repressione del lavoro nero seria in tutte le sue forme. In questo caso l'investimento diventerebbe completo, e potrebbe finalmente produrre quella svolta epocale per il sud che tutti ci auguriamo.
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 07:42Domanda: Il reddito di cittadinanza spetta anche a un ladro agli arresti domiciliari? O a un licenziato furbetto del cartellino? Perchè se nel caso avesse famiglia potrebbe guadagnare di più di quanto prendeva prima!
Giovanni ,Russo
28 gennaio 2019 alle ore 08:44Su Rai tre servizio lacrimevole sulla nave ong condito da severi giudizi su un governo crudele. Tutto questo farà guadagnare ulteriore consenso alla lega e purtroppo perderne altrettanti al M5S a causa del suo comportamento ambiguo
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28 gennaio 2019 alle ore 09:08D'altra parte è prerogativa del ministro dell'interno decidere se far entrare in italia o no dei glandestini senza documenti,
Normalmente, quando uno si presenta alla dogana deve esibire documenti e visto, sprovvisto di tali documenti indispensabili, l'individuo che esso sia uomo donna o bambino viene rispedito al luogo di partenza, la libia.
Tutto il resto sono solo falsi pietismo e buonismo con il culo degli altri.
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 08:45OT - FRANCO CFA
Il franco Cfa e quella lunga scia di sangue in Africa
(Giancarlo Mazzuca - 28/01/2019 - Il Sole24 Ore)
Dalla Tav ai gilet gialli, dall'Europa all'Onu: in questo momento pare proprio che, anziché il Monte Bianco, ci sia un oceano che divida l'Italia dalla Francia. Tra gialloverdi e dintorni, sembra che tutto faccia brodo per poter criticare Macron e i “cugini”. Dopo i ripetuti “J' accuse” di Salvini, ecco, dunque, i “grillini” Di Maio e Di Battista che hanno tirato in ballo il franco Cfa, la moneta che circola in 14 Stati del continente nero. Secondo loro, Parigi starebbe sfruttando la sua posizione di ex potenza coloniale per continuare a controllare l'Africa sul piano geopolitico. Tutto grazie, appunto, al “franc de la Communauté financière africaine”, il franco Cfa. L'affermazione del vicepresidente del Consiglio e del suo compagno di partito non sembra, però, avvalorata dalle statistiche che parlano di un “trend” in costante calo per la Francia: basti pensare che, tra il 2000 e il 2017, l'export transalpino a sud del Mediterraneo si è dimezzato tanto da essere scavalcato da quello tedesco.
Ma, dati economici a parte, le vicende degli ultimi decenni dimostrano, comunque, che la coesistenza valutaria francese con le ex-colonie non è stata indolore: è sufficiente ripercorrere, al riguardo, alcuni episodi significativi. Cominciamo dal 1963: Sylvanus Olympio, primo presidente eletto del Togo, si rifiuta di sottoscrivere il patto monetario con Parigi e stabilisce che il Paese avrebbe battuto una divisa nazionale. Appena tre giorni dopo, Olympio viene rovesciato e assassinato in un “golpe” condotto da ex militari dell'esercito coloniale francese.
Il seguito...
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-01-27/il-franco-cfa-e-quella-lunga-scia-sangue-africa--092859.shtml?uuid=AFq1DG
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28 gennaio 2019 alle ore 09:02Consideriamo pure che la francia ha schierati 4 reggimenti di legione straniera in africa, vorra pur dire qualcosa o no?
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 08:50Davvero interessante ieri sera la lunga intervista di Giletti a Di Maio.Finalmente un intervistatore serio,preparato e gentile, che lascia tempo alle risposte,non prepara plotoni di esecuzione come Floris,non è villano e cafone come Formigli,non ha la vuota supponenza ipocrita della Gruber.Giletti non ha dimenticato una sola domanda ma si è comportato con educazione e rispetto
Di Maio è stato come sempre calmo,chiaro,esauriente. Bravissimo!
C'è stata poi una brusca caduta di stile per l'intervento della Santanchè la cui villania è ormai incontrollata da furia scatenata.Il tema era la partecipazione di Luxuria a una trasmissione in tarda serata 'Alla lavagna',dove davanti a una classe finta di bambini di quinta,preparati dai genitori che assistevano, rispondeva alle domande dei bambini,raccontando come in una fiaba che lei era nata donna prigioniera in un corpo di uomo e per liberare questa 'principessa' dentro di lei aveva dovuto affrontare tante sofferenze da parte della famiglia,dei compagni,di tutti. Le sue risposte non toccavano la sessualità ma piuttosto il bullismo e l'accettazione della diversità.I commenti dei presenti sono stati tutti interessanti ma la Santanché non faceva parlare nessuno e aggrediva tutti con una tale cattiveria e un tale fanatismo da sembrare completamente matta ed è riuscita a irritare persino la De Girolamo,Crepet e l'educatissimo Capranica,con la sua invadenza da 'vaiasssa' (come disse la Carfagna). Personaggi come lei,come Sgarbi,fortemente palogici non dovrebbe essere mostrati in tv né in prima serata né in terza, perché sono disturbati e disturbanti, con le loro patologie indecenti e non si possono proprio guardare, mentre è evidente che avrebbero bisogno di essere curati anche se sono ormai a uno stadio da irrecuperabili.
Ultima notazione: a forza di farsi tirare la faccia, la Santanché è diventata un mostro, sembra la morte secca.
https://www.youtube.com/watch?v=SdAQ00AFYRo
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 08:52Per chi non ha visto la contestatissima trasmissione "Alla lavagna" in cui una classe finta di bambini fa domande ad alcuni personaggi
ecco il video
https://www.youtube.com/watch?v=kmFEDu_cooo
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 08:57Da leggere per comprendere la complessità :
COMMENTI
La lettera
DOVE NASCE IL MALESSERE SOCIALE
Vincenzo Visco
Caro direttore, se si vogliono comprendere l’origine e le cause profonde del malessere sociale e politico che oggi caratterizza i Paesi sviluppati dell’Occidente, sarebbe utile riflettere sul funzionamento dell’economia mondiale negli ultimi 30 anni, quelli intercorsi dalla rivoluzione di Reagan e Thatcher negli anni ’80 del secolo scorso a oggi, con il ritorno a una gestione liberista dell’economia, superando e accantonando il modello keynesiano. Il nuovo paradigma diventato rapidamente senso comune si basa sul mercato, sulla concorrenza su scala globale, sulle liberalizzazioni, la deregolamentazione, la privatizzazione delle imprese pubbliche e il ridimensionamento del settore pubblico; prevede bilanci pubblici in pareggio, l’indipendenza delle Banche centrali, politiche monetarie non accomodanti, libertà dei movimenti di capitale, banche universali, massimizzazione del valore delle imprese nel breve periodo, e quindi minimizzazione dei costi, flessibilità dei mercati del lavoro, riduzione del potere sindacale. L’esatto contrario del modello precedente, che pure aveva prodotto risultati eccellenti.
Gli effetti di tale cambiamento di rotta sono evidenti, significativi e impressionanti. Per esempio, la distribuzione funzionale del reddito, quella tra redditi di lavoro e di capitale (profitti, interessi, royalty, rendite, ecc.), è peggiorata di 10- 15 punti in tutti i Paesi Ocse; oggi in Italia meno del 50% del valore aggiunto complessivo va ai redditi di lavoro (rispetto al 60-65% del passato). Il tasso di crescita medio a lungo termine dei Paesi sviluppati è andato progressivamente riducendosi passando dal 3-4% dei primi anni ’70 alla crescita stentata che prevale oggi in molti Paesi, e che anche quando sembra essersi ripresa appare incerta e destinata ad arrestarsi rapidamente.
Continua...
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 09:00Le crisi finanziarie e l’instabilità del sistema sono ridiventate frequenti e abituali nel nuovo contesto. Dopo essere praticamente scomparse nei 30 anni successivi alla guerra, esse sono riapparse prepotentemente e sistematicamente: crisi di Borsa negli Stati Uniti nel 1983 e 2001, crisi messicana ( 1994), crisi asiatica ( 1997), crisi Ltcm ( 1998), crisi argentina ( 1999), crisi subprime (2007-08), più una serie di crisi minori. Oggi tutti siamo in attesa non di se si manifesterà la prossima crisi, ma di quando.
È aumentato in modo molto rilevante il grado di indebitamento non solo degli Stati ( in verità i debiti pubblici rappresentano una quota ridotta dei debiti complessivi), ma anche delle famiglie, delle imprese non finanziarie, e soprattutto di quelle finanziarie. Il debito è diventato la leva principale con cui si cerca di stimolare la crescita nella fase attuale del capitalismo.
Per combattere la deflazione le banche centrali hanno seguito politiche " non convenzionali" inondando i mercati con enormi quantità di moneta ( quantitative easing), con effetti positivi sui bilanci delle banche, sui valori di Borsa e sul costo del debito pubblico e privato, ma del tutto insufficienti sulla crescita. Inoltre questa strategia appare pericolosa e contraddittoria nel lungo periodo. Come ha sostenuto la Bri in uno dei suoi rapporti: «Dopo tutto, la moneta a basso costo rende più facile indebitarsi che risparmiare, più facile spendere che non tassare, più facile rimanere fermi che cambiare».
La diseguaglianza nei redditi personali è fortemente aumentata in tutti i Paesi. Posto eguale a 100 il valore medio dell’indice di Gini dei Paesi Ocse nel 1985, esso supera oggi quota 110. Continua....
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 09:01I livelli che la diseguaglianza ha raggiunto in alcuni Paesi appaiono grotteschi: per esempio negli Stati Uniti è stato stimato che il rapporto tra il reddito medio dei 400 contribuenti più ricchi e quello del 90% dei più poveri risultava nel 2007 di 10.327 a 1, e quello della ricchezza finanziaria di 108.765 a 1!
Bassa crescita, diseguaglianza e alti debiti, nella loro interazione, determinano un effetto cumulativo che peggiora tutti e tre i fenomeni. Le retribuzioni medie orarie e i redditi familiari sono rimasti stagnanti in termini reali sui livelli degli anni ’80 del ’900 mentre la produttività è più che raddoppiata nel periodo considerato, il che significa che l’intero incremento del valore aggiunto verificatosi è andato a beneficio esclusivo della quota più ricca (e minoritaria) della popolazione. Al tempo stesso la pressione fiscale si è ridotta in tutti i Paesi, le aliquote marginali sui redditi più elevati e sulle società si sono drammaticamente ridotte, la spesa pubblica è stata tagliata e i dipendenti pubblici fortemente ridotti di numero. Intanto le grandi imprese multinazionali eludono sistematicamente le imposte, i paradisi fiscali sono diventati uno strumento fondamentale della nuova finanza, la corruzione negli affari e nella politica è pervasiva.
L’occupazione langue. Oggi tassi di disoccupazione del 7-8% sono considerati "normali", persino in Paesi come la Svezia. Gran parte della occupazione è precaria, a tempo parziale, e mal retribuita. La rappresentazione statistica abituale non fornisce quindi una informazione corretta. Questa situazione è difficile da accettare. I meccanismi attuali di funzionamento dell’economia non sono in grado di assecondare la transizione energetica, la fine dello sfruttamento scriteriato delle risorse, la riduzione dell’inquinamento.
Continua...
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 09:02E non è un caso che, nello stesso periodo, i processi democratici si siano fortemente indeboliti: gran parte delle decisioni più importanti vengono oggi prese da organismi tecnici indipendenti, da organismi sovranazionali, da comitati di ministri e capi di Stato e di governo senza il coinvolgimento dei Parlamenti. In conseguenza è comprensibile che negli ultimi 30 anni la partecipazione al voto si sia molto ridotta.
In sintesi abbiamo sostituito la centralità del lavoro e dell’occupazione e l’equa distribuzione del reddito con la sovranità dei consumatori, e soprattutto (dei proprietari) delle ( grandi) imprese, e dei mercati finanziari. Abbiamo sostituito Keynes con Hayek, e i risultati si vedono. Non dovrebbe quindi sorprendere la reazione di paura, rabbia e sfiducia che caratterizza la scena politica attuale e il ripiegamento nazionalista, sovranista e populista che oggi predomina, per quanto illusorio esso possa essere dato che i problemi sopra indicati non possono trovare soluzione a livello esclusivamente nazionale. Lo stesso fenomeno dell’immigrazione è un effetto delle scelte economico- finanziarie compiute qualche decina di anni fa.
Servirebbero quindi riforme sostanziali e di grande portata per ricostruire un contratto sociale condivisibile da tutti e ristabilire un equilibrio accettabile tra capitalismo e democrazia.
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 09:08Mi scuso per aver pubblicato in più parti questo articolo di Visco. Ma ritengo sia importante per capire la complessità della crisi e rifuggire dal troppo semplicismo oggi in voga nel giudicare i problemi e il modo di risolverli!
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 09:19Io per esempio apprezzo e leggo volentieri, solo avrebbe potuto usare il tasto 'rispondi' sotto il suo primo commento, in modo da rendere la lettura più facile.
Fabio Preganziol
28 gennaio 2019 alle ore 09:21Roberto,
concordo con te che la crisi del 2008 e i suoi effetti siano un even to complesso che necessita di analisi approfondite.
E concordo anche con te che le soluzioni non possono essere semplicistiche, come quella di tornare alla lira, altrimenti ci basterebbe tornare a battere sesterzi per far rinascere l'impero romano ;-).
Ritengo che sia necessario combattere queste ricette sempicistiche pèer il semplice motivo che, credendo di avere la soluzione in pugno, si è smesso di cercarne un'altra.
Vero è che se non si comincia a spingere per una finanzia non dico solidale ma almeno non unicamente speculativa e non lo si fa a livello internazionale non si va da nessuna parte.
Anche per questo sono rimasto profondamente deluso dall'assenza di esponenti del Movimento a Davos e della debolezza del discorso fatto da Conte: va bene spiegare i principi alla base della manovra, ma perché non cercare di avviare un processo di modifica a carattere globale delle regole della speculazione finanziaria per combattere gli squilibri che sono stati creati nel tempo, cercando altri paesi che possano partecipare alle stesse richieste? Posso capire gli altri governi che sono espressione di quello stesso mondo, ma non il nostro che dice di essere estraneo.
Perché non sfruttare appieno le comunalità con potenze come USA e RUSSIA che il nostro governo vanta?
Beppe A.
28 gennaio 2019 alle ore 09:52Faccio presente che il 90% dei paesi del mondo batte i propri sesterzi. L'altro 10 sono colonie di quelli che battono i propri sesterzi
https://pbs.twimg.com/media/Ch3fGyUXAAASIWe.jpg
Attilio Disario R dam
28 gennaio 2019 alle ore 09:09Buondi' Italia e Italiani
Complimenti obbligatori a Di Maio ieri sera da Giletti e come dicevo reiteratamente
Di Maio for president...
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 09:23MONTANELLI
Io sono stata una attenta lettrice di Montanelli anche se ho sempre saputo che era di dx,di una dx certo molto migliore di quelle attuali,ma che comunque nasceva dal fascismo,e che è poi la destra liberale di Travaglio
Io sono sempre stata attratta dalle persone intelligenti in qualunque parte politica siano,così,per es. mi piace come scrive Veneziani e ho trovato facile e piano e molto esauriente il nuovo quotidiano "La verità" che sarà pure di Belpietro ma si avvale di firme come Telese,Tinti,Borgonovo,Forbice,Gotti Tedeschi,Marco Guerra...
Montanelli era una persona intelligente e vide subito la pericolosità di B. Lo chiamava "La feccia che risale dal pozzo"
Del nascente Grillo scrisse: "A me Grillo piace. Lo considero il più efficace comico in circolazione.Anzi: «comico» non è la parola giusta. Grillo non è un comico,non è un moralista, non è un predicatore: è tutte queste cose insieme. Nel panorama dello spettacolo italiano, dove abbonda il bollito misto, è un'eccezione ambulante (e urlante). Lei ha ragione quando dice che Grillo esagera. Non soltanto esagera; provoca anche, e insulta, e offende. Ma tutte le categorie di giudizio, con un tipo così, risultano inadeguate. Grillo appartiene ad una specie animale particolare, formata da un solo esemplare: lui. O lo strozziamo o lo applaudiamo. Io, appena posso, lo applaudo. Perché i suoi eccessi, a differenza di quelli di Sgarbi, odorano di bucato"
Disse anche: "Non do più nessun significato a queste due parole [dx e sx], le ritengo un cascame, un residuato di situazioni oramai defunte. Dx e sx non hanno più nessun significato e credo che noi ci stiamo attardando su una terminologia arcaica, oramai da seppellire".
MI piaceva Montanelli, però, quando più tardi lessi "Fuori dal coro" che riportava tanti suoi articoli mi parve vecchio e sorpassato. Ma se ne fossero oggi di giornalisti come lui! Oggi non abbiamo giornalisti, abbiamo mezze calzette o puttane
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 09:28Cercherò di fare una riflessione esclusivamente tecnico-giuridica di diritto internazionale di cui sono stato Professore Ordinario nell’Università.
1. Le navi che solcano i mari battono una Bandiera. La Bandiera non è una cosa meramente folkloristica o di colore. La Bandiera della nave rende riconoscibile lo Stato di riferimento della nave nei cui Registri navali essa è iscritta (nei registri è indicata anche la proprietà pubblica o privata).
2. La nave è giuridicamente una “comunità viaggiante” o, in altri termini, una “proiezione mobile” dello Stato di riferimento. In base al diritto internazionale la nave, fuori dalle acque territoriali di un altro Stato, è considerata “territorio” dello Stato della Bandiera.
Dunque, sulla nave in mare alto si applicano le leggi, tutte le leggi, anche quelle penali, dello Stato della Bandiera.
3. Il famoso Regolamento UE di Dublino prevede che dei cosiddetti “profughi” (in realtà, deportati) debba farsi carico lo Stato con il quale essi per prima vengono in contatto. A cominciare dalle eventuali richieste di asilo politico.
4. Non si vede allora quale sia la ragione per la quale una nave battente Bandiera, per esempio, tedesca, spagnola o francese, debba – d’intesa con gli scafisti – raccogliere i cosiddetti profughi appena fuori le acque territoriali libiche e poi scaricarli in Italia quando la competenza e l’obbligo è, come detto, dello Stato della Bandiera.
segue
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 09:28seguito
5. Da ultimo è emerso che due navi battenti Bandiera olandese e con il solito carico di merce umana, non si connettano giuridicamente al Regno di Olanda e né figurino su quei registri navali, come dichiarato dalle Autorità olandesi.
Allora, giuridicamente, si tratta di “navi pirata” le quali non sono solo quelle che battono la bandiera nera con il teschio e le tibie incrociate (come nei romanzi di Emilio Salgari).
6. Ne deriva il diritto/dovere di ogni Stato di impedirne la libera navigazione, il sequestro della nave e l’arresto del Comandante e dell’equipaggio.
Molti dei cosiddetti “profughi” cominciano a protestare pubblicamente denunciando di essere stati deportati in Italia contro la loro volontà. Si è in presenza, dunque, di una nuova e inedita tratta di schiavi, di un disgustoso e veramente vomitevole schiavismo consumato anche con la complicità della UE, che offende la coscienza umana e che va combattuto con ogni mezzo.
Augusto Sinagra
Docente di diritto internazionale
Fabio Preganziol
28 gennaio 2019 alle ore 09:40Viviana,
in merito al punto 4, il tuo dotto professore (se qualcuno vuole conoscerlo meglio consiglio una interessante lettura https://www.giornalettismo.com/archives/2647732/augusto-sinagra-casapound-gelli-di-maio) ha mai sentito parlare del diritto internazionale che prevede di salvare un naufrago e poi di portarlo "al porto sicuro più vicino"?
vincenzo a. vr.
28 gennaio 2019 alle ore 09:41Ma è sconvolgente,
queste navi battono bandiere fasulle, quindi sono equiparate a navi pirata ?
Possibile che nessuno abbia mai verificato questa irregolarità (irregolarità per ridere) , se ciò è vero abbiamo a che fare con veri e propri pirati per giunta finanziati dall'UE e da Soros.
E' una immensa associazione a delinquere.
No, non ci credo ancora, bandiera fantasma, incredibile.
W M 5 * * * * *
Enrichetto Allerino
28 gennaio 2019 alle ore 09:34@Alessandro:
http://lospiffero.com/ls_article.php?id=26464
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 09:55Per la considerazione che ho io dei social la ritengo una cosa assurda.
La cosa però mi intriga, potrebbe essere pedagogica...cercherò un modo per aderire.
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 09:58Mi doterò di un adeguato campionario di foto di GATTINI, per interagire col prossimo sui temi più svariati.
Fabio Preganziol
28 gennaio 2019 alle ore 10:48Una delle strategie più utilizzate per rinsaldare un gruppo è quella dell'accerchiamento: di fronte ad un nemico comune le linee si rinsaldano e tutti i problemi interni vengono momentaneamente dimenticati.
Però.....però è anche un'ottima strategia per convincere le linee interne di un gruppo a non ascoltare le "sirene" esterne che cercano di sviare la rotta "ingannando" ovvero presentando una visione differente da quella ortodossa.
Come difenderci e capire che cosa sta succedendo in realtà?
Per me la soluzione è molto semplice: chi non ha niente da nascondere non deve nascondere niente. Perchè bisogna criticare chi presenta una linea differente dall'ortodossia quando la suddetta linea può essere semplicemente smontata dimostrando che è un fake?
E se non è un fake, ma rappresenta qualcosa di nuovo e di reale perchè il gruppo dovrebbe ignorarlo e tirare dritto? Quando c'è una curva inaspettata che non c'è sul navigatore si sterza, è da stupidi tirare dritto perchè "il navigatore ha sempre ragione".
Allora, tornando a noi, che male può fare una campagna informativa diffamatoria quando la stessa può essere facilmente smontata. Nessuno penso creda che gli elettori del Movimento sono stupidi e senza cervello tale da non informarsi e distinguere la realtà dall'immaginazione.
Quando qualcuno ci dice di non leggere un giornale, di non ascoltare una radio , di non visitare un sito internet dobbiamo sempre chiederci il perchè.
E mi permetto di aggiungere una considerazione molto personale: M5S ha preso una grossa fetta di voti dagli altri partiti, quindi immagino che una strategia di comunicazione atta ad evidenziare le incongruenze degli altri partiti sia stata messa in atto dallo stesso M5S, quindi perchè scandalizzarci di tutto ciò? Le bugie hanno sempre le gambe corte l'unico modo che abbiamo per scoprirlo è rimanere con gli occhi ben aperti e il cervello acceso, non fare come le tre scimmiette.
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 13:01Ma Fabio hai mai visto le contestazioni e le controcontestazioni social?
Cominciano di solito con: "Si sa che...." e giù alla cab.
vincenzo a. vr.
28 gennaio 2019 alle ore 09:34La storia non ci ha insegnato nulla,
Quando erano gli Italiani che emigravano in Europa del Nord , venivano sfruttati con paghe misere, gli venivano affidati i lavori più pericolosi, (miniere), alloggiati in catapecchie fatiscenti, in parole povere erano schiavizzati, quando poi non sono più serviti sono stati espulsi con le buone o con le cattive.
La stessa cosa accadde per i migranti italiani del sud America , vedi Argentina Venezuela degli anni 70 80 , pochissimi hanno avuto successo , nessuno lo dice ma migliaia di Italiani hanno vissuto una vita di stenti e sono morti o rimpatriati poveri più di prima.
Le stessa situazione la riscontro con gli africani , sfruttati a pochi Euro e schiavizzati , quelli che delinquono li possiamo paragonare alla nostra Mafia esportata all'estero. (mafia Nigeriana, spacciatori , ecc. ecc. )
Il mondo sta ripetendo gli stessi errori del secolo scorso e di quello ancora prima.
La storia non ci insegna nulla.
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 09:35"Di Maio e Salvini? L'Italia merita leader allʼaltezza della sua storia", ha detto Macron, quello che mezza popolazione francese e mezza popolazione africana vogliono ghigliottinare.
@LVIX1
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 09:52Ricordatevi stasera su Rai 2 alle 21,20 vecchi spezzoni di #Grillo giovane quando ancora non faceva politica. Ma le polemiche ci saranno lo stesso. Già si comincia a dire che il neo governo ha trasformato la Rai nel suo Istituto Luce!! Ma con che faccia???
viviana v.
28 gennaio 2019 alle ore 10:44Stesera vedremmo vecchissimi pezzi su Grillo tratti dall'archivio della Rai. Purtroppo hanno voluto utilizzare solo questo per cui sono pezzi precedenti il 1986. Grillo fu cacciato per la sua storica battuta «Se in Cina sono tutti socialisti a chi rubano?». Bettino Craxi non la prese bene. Era il 1986 e proprio per quell’uscita sull’allora presidente del Consiglio italiano, il comico genovese viene cacciato dalla Rai. Aveva 38 anni. Il M5S nascerà 23 anni dopo. E a maggior ragione il fatto che solo mostrarle sulla Rai quando era solo un comico e farci su una polemica dimostra quanto siano stronzi quelli dell'opposizione.
Carla, RC
28 gennaio 2019 alle ore 12:20Perché Di Maio rifiuta qualunque contraddittore quando va in televisione???
Ve lo siete mai chiesto??
Forse perché non sarebbe in grado di replicare??
Mah!
Alessandro A., Trieste
28 gennaio 2019 alle ore 12:22E perchè tu continui a moltiplicare i nickname per dire sempre la stessa cosa? E' scorretto nei confronti degli altri commentatori.
Per favore chi può pulisca.
giuseppe
29 gennaio 2019 alle ore 15:52A fine 2017 il totale degli impieghi Bei in Italia ammontava a 67,22 miliardi. Sul versante del piano Juncker da aprile 2015 sono stati accordati 6,6 miliardi di prestiti e garanzie per 37,2 miliardi di investimenti attivati nel Paese.
I progetti nell’arco dei 10 anni hanno attivato investimenti per oltre 270 miliardi e si sono concentrati anche sulle Pmi: 39,4 miliardi di prestiti e garanzie che hanno sostenuto tra 2008 e 2017 , 210 mila imprese e oltre 6 milioni di posti di lavoro, e nel solo 2017 5,3 miliardi per 39.700 Pmi e 542.500 posti. L'Italia,
(Dal link del sole 24 ore)
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-01-19/record-fondi-bei-italia-2017-10-anni-100-miliardi-113517.shtml?uuid=AECm0WlD
Allora perchè tanti disoccupati in Italia specie nel meridione e tante fiorenti aziende storiche italiane sono state chiuse, trasferite e vendute all'estero con tante casse integrazioni ed interventi dello Stato a nostre spese cittadini elettori contribuenti ?
Questi sono i numeri della dimostrazione del fallimento della politica dei partiti al governo in quegli anni e del severo risultato elettorale politico che hanno ottenuto I numeri non sono parole. Parole che ci sparano dai giornali, radio e tv !
Ecco il motivo che ora si aggrappano sugli specchi del caso della diciotti ed ora della sea watch pregando i loro concussi dei media delle radiofrequenze televisive che temono l'adeguamento delle concessioni governative, in rapporto alle concessioni regalate d i contributi editoriali che temono la riduzione o sospensione ! Inanto i 2350 miliardi di debito e 1 miliardo e mezzo di interessi al giorno li pagheremo noi compresi i 18 milioni di pensionati (quando in germania non pagano tasse ed abbiamo tanti nostri figli laureati e non disoccupati ed ai quali non vogliono sostenere con il reddito di cittadinanza !
Occhio al futuro ! Partecipate attivamente al M5S apartitico, altrimenti ci ritroveremo peggio della Grecia e Argentina messi insieme
Aldo D'ALESSANDRO
29 gennaio 2019 alle ore 17:21VORREI METTERMI IN CONTATTO CON LUIGI DI MAIO PER SUGGERIRE ALCUNI PROVVEDIMENTI MOLTO IMPORTANTI PER I CITTADINI E CHE NON HANNO UN COSTO PER IL BILANCIO, SI TRATTA SOLO DI INERVENTI LEGISLATIVI.
Francesco Tigani
14 marzo 2019 alle ore 16:01Buongiorno,
Ripropongo anche qui il commento fatto su altri articoli!
Perché nessuno pensa alla via della seta per risanare il sud!???
Perché non fare passare il mercato cinese da Gioia Tauro e Taranto ???
In questo modo ci sarebbero davvero offerte di lavoro vere ed investimenti internazionali!!
Potrebbe essere la via per combattere le mafie e creare nuove mezzi di trasporto moderni per il sud!!!
Qualcuno dobbiamo difendere quella terra e la via della seta e un’ottimo modo!!!
Sono previsti investimenti milionari dalla Cina!! Potremmo costruire le infrastrutture chemancano con quei soldi! Il rilancio del sud potrebbe essere Gioia Tauro!
