
La brutta fine dei leader africani contrari al 'libero e volontario' sistema del franco CFA
23 gennaio 2019 alle ore 09:47•di Vito Rosario Petrocelli
Luigi Di Maio ha avuto il coraggio di squarciare il velo di ipocrisia che nascondeva lo scandaloso sistema del franco CFA suscitando, come ovvio, le ire di Macron. Un sistema neocoloniale che affama mezza Africa ma al quale, secondo Macron, gli Stati africani aderiscono con gioia e dal quale sono liberi di sganciarsi in ogni momento. Vogliamo ricordare che fine hanno fatto tutti i capi di Stato africani che hanno tentato di farlo?
Nel 1963 Sylvanus Olympio, primo presidente eletto del Togo, si rifiutò di sottoscrivere il patto monetario con la Francia. Il 10 gennaio 1963 ordinò di iniziare a stampare una moneta nazionale e tre giorni dopo fu rovesciato e assassinato in un golpe condotto da ex militari dell'esercito coloniale francese.
La stessa sorte toccò a Modioba Keita, primo presidente della repubblica del Mali: nel 1968, appena annunciò l’uscita dal franco coloniale CFA denunciandolo come trappola economica per il suo Paese, rimase vittima di un colpo di Stato, guidato anche qui da un ex legionario francese.
Nel 1987 fu la volta dell'eroe panafricanista Thomas Sankara, primo presidente del Burkina Faso indipendente, ucciso in un golpe sostenuto dalla Francia dopo aver proclamato la necessità di liberarsi dal gioco neocoloniale del franco CFA.
In tempi più recenti la Francia è intervenuta direttamente: nel 2011 il presidente della Costa d'Avorio, Laurent Gbagbo, propose di salvare l'economia del Paese abbandonando il franco FCA in favore del Mir, Moneta ivoriana di resistenza: pochi mesi dopo la Francia bombardò il palazzo presidenziale e le forze speciali francesi fecero prigioniero Gbagbo.
E arriviamo a Muhammar Gheddafi, che progettava di rimpiazzare il franco CFA con una nuova valuta panafricana basata sul dinaro libico e sostenuta dalle ingenti riserve auree di Tripoli. Una e-mail del 2 aprile 2011 ricevuta dall'allora segretario di Stato americano Hillary Clinton da un suo stretto collaboratore spiegava che questa era la motivazione principale dell’attacco militare francese.
Questa è la sorte di chi si è opposto al 'libero e volontario' sistema del franco CFA, il simbolo più visibile di un neocolonialismo che permette alle multinazionali di depredare a rischio zero le immense riserve di materie prime dell’Africa Occidentale: uranio, metalli rari, oro, petrolio, gas ma anche legname pregiato e derrate alimentari. Non si può più far finta di non vedere: il pieno diritto all’autodeterminazione dei popoli dell’Africa rappresenta la battaglia di civiltà più importante dei nostri tempi.
Commenti (72)
Alessandro A., Trieste
23 gennaio 2019 alle ore 10:01Ottimi spunti offrono questi post.
Mi aspetto la replica del Il Sole24 Ore, che è l'unico in grado di starvi dietro su questi temi. Gli altri quotidiani, La Stampa e Il Corriere della Sera sopra gli altri ci hanno provato, ma i tentativi sono stati diverse spanne sotto quello di Confindustria.
Vediamo se questa volta abbandoneranno la retorica anti M5S e riusciranno a fare un articolo di approfondimento, come si faceva una volta, quando la gente comprava i giornali per conoscere qualcosa che non sapeva.
vincenzo a. vr.
23 gennaio 2019 alle ore 10:51Alessandro,
questo articolo merita davvero un approfondimento,
io che mi ritengo una persona informata ed in cerca costante di notizie , non sapevo del CFA e me ne vergogno.
E' lunga la lista di presidenti fatti sparire dalla Grande democrazia Francese, allora ci propinarono si trattasse di dittatori affamatori del loro popolo che andavano eliminati.
W M 5 * * * * *
Alessandro A., Trieste
23 gennaio 2019 alle ore 11:02Della questione franco CFA (che io conoscevo per collezionismo) se ne scrisse ampiamente durante le analisi sulle cause della guerra in Libia, come una delle ragioni dell'interventismo francese contro Geddafi.
Il Colonnello (che non era un santo, ma nemmeno uno stupido) puntava politicamente alla zona d'influenza francese, che geograficamente coincide con le due zone monetarie CFA, con la promozione di una zona ecomomico-politica panafricana, libera dalle ingerenze europee e a trazione libica.
Non è un caso se dalla Libia passa il business dell'immigrazione, perchè i canali dal sud del Sahara erano già aperti da prima della guerra: la Libia infatti era uno dei Paesi meta di immigrazione da tutta l'Africa sub-sahariana. Dapprima con le 'primavere arabe' e poi con la guerra in Libia tutta la regione è stata destabilizzata e di neocolonialismo europeo non se ne è più parlato.
Antonio Santo Loforte
23 gennaio 2019 alle ore 11:15Grande il popolo italiano che ha fatto sì che si sapesse tutto ciò votando 5stelle. Grande Dimaio e Di Battista.
Beppe A.
23 gennaio 2019 alle ore 13:18Bhe diciamo che son cose che si conoscono (volendo) da prima che grillo aprisse il blog..
Ferruccio Taroni
23 gennaio 2019 alle ore 11:15Ottimo spunto che nessuno finora ne aveva parlato e che nemmeno io sapevo cosa si celasse dietro alla moneta . Ora finalmente si farà luce
COSENZA SEBASTIANO
23 gennaio 2019 alle ore 11:21Dimentichiamo il compianto Patrice Lumumba leader del Congo , assassinato da mercenari prezzolati dal governo belga nel 1961. La sua colpa ? Libertà economica del suo paese
jusi lee
23 gennaio 2019 alle ore 12:11https://www.youtube.com/watch?v=zsL2NoR2BY0&t=1557s
Carlo Ceruti
23 gennaio 2019 alle ore 12:15Ma considerato il fatto che questa moneta esiste mi sembra dal 1946, se il punto è così centrale nel dramma africano, perché tutti ce ne accorgiamo solo ora? Tutti Di Maio compreso? Non è polemica, ma solo per sapere
Giuseppe Pasquali
23 gennaio 2019 alle ore 12:23O sia che dai la colpa a DiMaio se non si era saputo prima?
Renzi e gli altri governicchi balordi che abbiamo avuto,dovevano ancora nascere??????????????????
E i politicanti di altri paesi dove stavano?...al mare?
SiciliAnna
23 gennaio 2019 alle ore 15:48Che sia un problema essendo legata all'euro e quindi troppo forte si sa da decenni e se ne discute tanto. L'ostacolo al cambiamento è che torna comoda alla classe africana ricca.
gianluca free
23 gennaio 2019 alle ore 12:22Speriamo quindi che i servizi segreti francesi non facciano assassinare anche Di Maio, Di Battista e pentastellati e leghisti che parlano male del sistema del CFA....
Forse serviva a questo l'accordo Macron-Merkel fatto in tutta fretta?
Il Barone Zazà
23 gennaio 2019 alle ore 13:22Non dimentichiamo Ustica!
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Comunque, facendo un rapido giro in rete e nei social stranieri, ho constatato che la gente comune è tutta schierata con Di Maio per quello che ha detto sul neocolonialismo francese; le persone sono rimaste piacevolmente sorprese per il fatto che un uomo politico parlasse con tanta schiettezza….. e questi apprezzamenti non si trovano soltanto in blog e social europei….
Queste accuse di Di Maio hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica straniera e fatto guadagnare molta simpatia e nuova luce internazionale al Movimento e al governo. Ci sono persino ringraziamenti qua e là per Luigi e apprezzamenti per il ”coraggio” (“balls”) che ha avuto nel parlare così chiaro.
Pensate quanto tutto questo ci aiuterà nel creare alleanze per le europee….
Lo sapevo che il ritorno di DIBA avrebbe dato una forza propulsiva allo spirito originario del Movimento che il compromesso con la Lega e con l’Europa aveva un po’ fiaccato.
La cosa che mi diverte di più è che dobbiamo tutto questo a quel fesso di Micron, che invece di fare orecchie da mercante e lasciare che la cosa rimanesse solo nel dibattito italiano, ha avuto la brillante idea di farlo sapere al Mondo intero, convocando l’ambasciatrice italiana….. per chiederle poi che cosa?
che si saranno detti?
…..è proprio vero che Micron è il Renzi di Francia!
P.S.
mi piacerebbe sapere cosa si dicono sui social di lingua francese…..
purtroppo il francese non lo capisco, qualcuno di voi mi farebbe la cortesia di dare un’occhiatina?
cab tar
23 gennaio 2019 alle ore 16:47... come mi piaci, Zaza, ... commm si bbell, Zaza !!! .... Zaaa, Zaaa ,zazzaza' !!!!
Beppe A.
23 gennaio 2019 alle ore 13:25"..i miei studi..sposano quelli di molti economisti africani, della parte più illuminata e volenterosa nel promuovere il cambiamento, secondo cui il franco cfa va superato. Perché è vero che è un sistema che preserva dall'inflazione, fa arrivare capitali e protegge dall'instabilità. Ma è anche vero che così facilita i ricchi, chi può permettersi di aprire conti all'estero e comprare case a Parigi, e gli investitori stranieri come la Cina. Non certo un povero africano che vuole metter su una sua attività. Ci sono dei benefici e dei costi, e in economia si deve fare un bilanciamento".
I costi superano i benefici?
"Se a Paesi sottosviluppati diamo una moneta forte, questo rende certa la loro permanenza del limbo dei non sviluppati"
Gli manca solo di chiudere la chiosa e unire i puntini..CFA = €uro
https://www.repubblica.it/politica/2019/01/23/news/moneta_coloniale_l_economista_amato_-217229991/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P8-S1.4-T1
Roberto Caforio
23 gennaio 2019 alle ore 13:42Mi pare siano più di 22 i leader, capi di Stato o di governo ecc. assassinati per le valute del FRANCO CFA: fra l'altro sono due differenti valute che, oltre ad essere stampate e dirette dalla banca centrale francese, sono fisse e non possono essere svalutate e ciò a svantaggio delle popolazioni autoctone, e non possono essere scambiate fra di loro, ossia i Paesi africani che hanno il franco di un tipo non possono utilizzarlo nei Paesi africani che utilizzano l'altra valuta: ulteriore fregatura. Un po' come avviene con l'euro dei banchieri privati: Rothschild & canaglie varie dove un Paese come l'Italia non può svalutare la propria moneta per risollevarsi economicamente come si faceva prima con la lira. Inoltre, il governo francese capitalizza il 50% delle entrate delle sue colonie ( altro che ex colonie, sono di fatto delle colonie ) e ne restribuisce solo il 50% ma sempre secondo i propri interessi; non a caso i francesi fecero fuori Gheddafi come i supermassoni della HATHOR PENTALPHA, AMUN, GEBURAH ecc., ossia i Bush & canaglie varie, dopo la grande sceneggiata tragica dell'11 settembre 2001, fecero fuori Saddam Hussein che voleva utilizzare l'euro per la compravendita di petrolio e gas invece dei petrodollari... e poi ci dicono che i complottisti siamo noi...
Lorenzo
23 gennaio 2019 alle ore 14:04Questo , con Di Maio, è proprio "il governo del cambiamento" e se ne stanno accorgendo anche fuori dall'Italia. Quello che, per il quieto vivere è rimasto "sotto la polvere", sta venendo alla luce e non c'è da stupirsi se più avanti ci potranno essere ritorsioni e rancori nei nostri riguardi.
Dai francesi ci si può aspettare di tutto e lo insegna anche la storia. In ogni caso è stata fatta la cosa più giusta.
Forza ragazzi
Raffaele Armento
23 gennaio 2019 alle ore 14:21Siete meravigliosi!!! Sempre avanti così; e per le europee di maggio alleatevi con tutti i gruppi e movimenti d'Europa che la pensano come noi. W il Movimento 5S, W il cambiamento! Hasta la Victoria Siempre!!!
Riccardo
23 gennaio 2019 alle ore 14:49Video consigliato:
https://youtu.be/XMoQ0PXS30o
lorenzo
23 gennaio 2019 alle ore 15:03Imboccata la strada giusta....stiamo attenti alle buche e andiamo avanti con ATTENZIONE...MOLTA!!!
Dio farà il resto.
Shalom
Anna Rosa
23 gennaio 2019 alle ore 15:13Era ora! grazie per aver reso pubbliche queste verità tenute nascoste da secoli !!!!
ccappai
23 gennaio 2019 alle ore 15:36Onorevole Senatore... lei avrà sicuramente fonti certe per quello che dice (fatti e prove indiscutibili). Viceversa, farebbe meglio ad astenersi dal portare accuse talmente infamanti. Lei sostiene che il Governo francese è complice nell'omicidio di illustri esponenti politici e governativi africani. Qualcosa che, se fosse vero (e lei, ripeto, avrà senz'altro le prove), le consiglierei di denunciare immediatamente al Tribunale dell'Aia.
I crimini (di questo si tratta) cui lei fa riferimento devono essere giudicati e le responsabilità del Governo francese riconosciute!! Vada avanti in sede internazionale. Qui sul blog tutti noi possiamo sparare le nostre cazzate!!
cab tar
23 gennaio 2019 alle ore 16:38ED OVUNQUE CE N'E' DA SPARARE TU SEI IL PRIMO !!! Ma guarda che caso. Sempre tu. A sputare sentenze . Peccato che queste cose siano di dominio pubbico da anni !!! Comunque, io ho obiettivi più limitati, darti del cretino e per riconoscerti come tale non serve un tribunale, nè quello dell'Aia, nè quello del cortile, ... basta leggere le scemenze che dispensi e l'evidenza appare lampante !!!
Fabio Bagnoli
24 gennaio 2019 alle ore 12:22ccappai vai affanculo dai tuoi padroni , sei un servo e sicuramente scrivi anche gratis per i tuoi padroni ......ma poi ti portano a fare i tuoi bisogni al parco o ti lasciano tutto il tempo al tuo pc defecandoti e pisciandoti addosso.......
MAURIZIO
23 gennaio 2019 alle ore 15:44MA PERCHE' NON FAR SENTIRE /VEDERE LE INTERVISTE A MOHAMED KONARE ?
pUO' INDURRE A UN CONFRONTO PIU' COSTRUTTIVO E INTYERESSANTE
Francesco
23 gennaio 2019 alle ore 16:09questo è un ottimo motivo per aumentare la sicurezza dei nostri rappresentanti governativi ! Non mi meraviglierei se tornassero le BR !
ccappai
23 gennaio 2019 alle ore 16:13Non credo.... il governo considera queste nostre esternazioni per quello che sono: illazioni di un gruppo di imbecilli che non sa, non conosce e (purtroppo) se ne vanta pure
giuseppe r.
23 gennaio 2019 alle ore 17:15S-cappa-idiota,
oramai sei stato nominato, insieme naturalmente alla zecca di mortello, l"IMBECILLE DEL BLOG"!
altri trollazzi PD/dc-FI, di cui fate parte, sono più furbi di te e la zzzzzzzecca!
Siete delle NULLITA' da IGNORARE e COMPATIRE come fanno i pazienti SIGNORI DEL BLOG!
Ma ci siamo anche noi, meno pazienti e meno signori, che, giudicandovi mer-e escrementate, vi ributtiamo nelle fogne di arcore e nazareno che vi pagano per prestituirvi (o lo fate aggratissss)!
schifosi!
Robert J.
23 gennaio 2019 alle ore 16:18Per non dimenticare il ruolo della Francia nella Repubblica centroafricana, a Madagascar o nel Senegal. Lista interminabile.
E, trattandosi di derrate alimentari, teniamo presente che la Costa d'Avorio (= l'eliminazione di Gbagbo) è il primo produttore mondiale di cacao, quasi il doppio del Ghana, che viene in seconda posizione (ved. https://it.wikipedia.org/wiki/Theobroma_cacao#Aree_geografiche)
sptosi
23 gennaio 2019 alle ore 16:34E consideriamo i combustibili nucleari che occorrono per far funzionare le loro centrali, i loro sottomarini atomici e le loro testate atomiche. materia prima che da li arriva.
Massimo Serpilli
23 gennaio 2019 alle ore 16:57A Montecarlo è pieno di aziende con 3-4 dipendenti che hanno fabbriche di alimenti in Mali per produrre passata di pomodoro, concentrato di Mango..... Le ditte sono controllate dallo Stato Francese e aimè i titolari sono principalmente italiani trasferiti all'estero. La gendarmeria è all'ingresso delle fabbriche e le stesse fabbriche hanno muri di recinzione alte diversi metri. Questi prodotti vengono esportati in tutto il Mondo. Come faccio a saperlo? Beh ero il loro programmatore software. Grandi 5 stelle fermate tutto ciò..
Flavio
23 gennaio 2019 alle ore 18:35Mah! State accorti, dubito che la Francia faccia passare senza nulla dire, ma soprattutto fare, queste affermazioni che sicuramente creano imbarazzo con la loro opinione pubblica. Io, starei attento ed eviterei di aumentare il numero dei nemici che vi vorrebbero "morti" In bocca al lupo
Alessio
23 gennaio 2019 alle ore 19:53Non parlare di Sankara. Ipocrita pagliaccio servo degli americani. Mentre tu scrivi queste righe il sottosegretario della difesa sta comprando gli F35 negli Usa.
Voi siete contro il colonialismo Francese perché sostenete quello italiano. Forse.
Perché dopo lo strappo con la Francia è arrivato il solito plauso da parte di Pompeo.
Servi. Ipocriti. Millantatori.
Lasciate stare gli eroi come Sankara.
gigi lupi
24 gennaio 2019 alle ore 00:27Potresti spiegare meglio questo concetto?
Lillo moli
23 gennaio 2019 alle ore 20:21Credo che Gheddafi fu fatto fuori perché aveva finanziato la costosa campagna elettorale presidenziale di Nicola Sarcosi, e dopo l’elezione Sarcosi non avrebbe mantenuto gli impegni assunti con Gheddafi. Per non essere ricattato ordinó l’attacco contro la Libia per eliminare Gheddafi.
Fabio Bagnoli
24 gennaio 2019 alle ore 12:13gheddafi e stato fatto secco perchà minacciava i forti interessi dei paesi occidentali , gheddafi aveva iniziato ad avviare un programma per rendere indipendente l'africa , stava organizzando una banca centrale africana con il consenso di molti stati africani e aveva in programma un lancio di un satellite africano per le telecomunicazioni indipendente che avrebbe tagliato fuori il monopolio e il controllo USA e dei suoi alleati ......ma questa è storia .
Aniello Robustelli
23 gennaio 2019 alle ore 23:00Incredibile il coraggio di denunciare questo signoraggio. La mia paura è di aver calpestato qualcosa di veramente grosso. Spero che prima di fare questa denuncia si abbia avuto una garanzia di un ombrello da parte di trump e da Putin altrimenti lo vedo molto nero l'orizzonte.
Comunque un premio al coraggio
Queste sono le cose che dimostrano l'essere liberi
In alto i cuori
Fabio Bagnoli
24 gennaio 2019 alle ore 11:59beh si , invece che calpestare una merda di cane con questa informazione abbiamo calpestato quella merda di macron e tutto il sistema colonialista di questi ultimi 5 secoli che ha sfornato monarchie , papi , elite e poi ancora merde come macron , junker , renzi , pupazzi a gestire le politiche di asservimento create dai cosi detti poteri forti che di forte hanno solo l'ignoranza della gente e la contro informazione per screditare la verità che va contro i loro interessi .un popolo ben informato e consapevole della dignità umana mostrerebbe quanto sono deboli questi poteri forti .
Aniello Robustelli
24 gennaio 2019 alle ore 13:11In tutto questo macron è un topolino rispetto al sistema che si è denunciato.
Il prossimo passo che proporrei è chiedere un nuovo processo di norimberga per la francia per crimini di guerra e catastrofe umanitarria
Giuseppe Gatto
23 gennaio 2019 alle ore 23:19Grande Luigi Di Maio!
Mauro
23 gennaio 2019 alle ore 23:39E dopo la Francia, bisognerà parlare della Cina cosa e come fa in Africa, se è vero che si è comprata un pezzo di continente
cab tar
24 gennaio 2019 alle ore 20:07Cosa fa in Africa la Cina??? Comincia a spiegarcelo, per favore.
gigi lupi
24 gennaio 2019 alle ore 00:12L'articolo riporta una storia tanto scandalosa quanto vera, Europa e ONU dovrebbero approfondire, chiedere spiegazioni , prendere le distanze e sanzionare. Se poi vogliamo inquadrare i bei gesti che i "cugini " d'oltralpe hanno confezionato per noi, possiamo cronologicamente citare : il sospetto del loro zampino sull' attentato/omicidio di Enrico Mattei nel 1962, quando il super maneger di stato, presidente dell'ENI stava per svincolare l'Italia dalla dipendenza energetica dei petrolieri stranieri; l'ospitalità e la protezione/sostegno dati ai terroristi rossi che dopo aver ucciso degli italiani andavano a festeggiare a Parigi; l' abbattimento del DC9 di Ustica, 81 morti, durante un attacco ad aerei militari libici; il tentativo di scippo di un tratto di mare lungo le coste della Sardegna sventato da parlamentari dell'opposizione mentre il governo PD dormiva; i cantieri navali francesi che sono stati nazionalizzati sottraendoli all' acquisizione da parte di Fincantieri che li aveva salvati; il blocco dei migranti al confine; il trasporto occulto da parte della gendarmeria di migranti dalla Francia all'Italia; la polizia che viene a perquisire delle migranti in un centro di accoglienza italiano. i sorrisetti di Sarkozy ( l'assassino di Gheddafi e il distruttore del florido e consolidato business italiano in Libia) con la Merkel; Le infelici battute di Macron e dei suoi ministri sull'Italia. Posso immaginare quante altre cose ancora che non sono state scoperte potrebbero esserci. Ma tutto questo è sufficiente per dire che siamo dei signori al loro confronto .....forse tropppo, e potrebbe essere un problema in questa brutta europa di squali e di avvoltoi.
Alessio
24 gennaio 2019 alle ore 02:02Ti spiego subito Gigi quella che è la mia sensazione. Anche se preferisco definirla teoria. Purtroppo però non posso su questo blog argomentare a tal punto da poter parlare di teoria.
Ora dagli albori (2013) quando il M5S riscosse il suo primo grande risultato elettorale c'è stata una certa attenzione da parte dell' ambasciata usa. Mi sembrò anomalo già il fatto che Crimi incontrò quasi subito il suddetto ambasciatore. Mi feci delle domande. Mi informai sul ruolo di Casaleggio, Casaleggio associati e via dicendo. Per farla breve mi sono convinto del totale filoatlantismo di questo movimento. Col tempo ho ottenuto solo altre conferme. Ad esempio: a Roma le Olimpiadi sono state bocciate. Ma non lo stadio della Roma che è di una mostruosità e una speculazione. Ma è fortemente voluta da un fondo USA. Di Maio prima delle elezioni volo a Londra a parlare con gli investitori e disse i loro punti cardine sarebbero stati UE e Nato. La tap, che in principio doveva essere fermata in due settimane, si farà e guarda caso è un progetto che serve all' amministrazione americana in funzione antivrussa. Gli F35 sono diventati addirittura aerei del futuro ( ti ricordo che gli F35 hanno praticamente arrestato la produzione di Eurofighter, produttore e sviluppo made in EU con partecipazione Italiana). Ci sarebbero altri aneddoti. Per farla breve. I poteri forti usa temono il carattere dispotico e imprevedibile e soprattutto filorusso della lega. Voi, secondo me siete la garanzia usa che l: Italia starnazzi un pochettino ma poi torni sempre nel giardino dello zio sem.
Non una parola da parte del M5S sulle responsabilità usa nei vari scenari internazionali. Le sanzioni alla Russia che continuano ad essere prolungate. I continui "endorsment" da parte delle amministrazioni americane. Solo un caso?
Non credo. Quindi...
Lasciate stare Sankara. Abbiate pietà.
Maria Paola
24 gennaio 2019 alle ore 08:03alessio, sul resto non so che dire, ma sulle sanzioni alla Russia ci sono molti post di questo blog contrari, basta cercarli
Alessio
24 gennaio 2019 alle ore 08:57@Maria io credo che ci sia una bella differenza tra quello che la base pensa e quello che il vertice fa. Indubbiamente i militanti del movimento sono animati dalle migliori intenzioni.
In ogni caso non mi sembra che il vertice ne sia permeato.
Che sul blog ci siano molti post contrari non cambia la sostanza.
Le sanzioni alla Russia restano.
Anche contro il vostro parere, dunque.
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24 gennaio 2019 alle ore 11:31Tutto tristemente vero
Come il cambio di direzione di bebbe quando era atteso a roma x una marcia di protesta ed arrivato con oltre 2 ore di ritardo
Alessandro A., Trieste
24 gennaio 2019 alle ore 12:14Io sono favorevole alle sanzioni alla Russia, a patto che siano coordinate in blocco.
Questo sistema di esclusioni differenziali (vedi North Stream 2 per la Germania) le fa diventare una palla al piede per il commercio al dettaglio, non certo uno strumento di pressione politica.
Gli accordi di Minsk sono molto lontani dall'essere attuati e di questo passo si fa solo un danno all'economia. Come al solito si vuole rimanere con il piede in due scarpe.
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24 gennaio 2019 alle ore 13:21Scusa alessandro, ma gli accordi di minsk li deve attuare l'ucraina e non la russia, altrimenti diciamo delle balle come lo fa repubblica,
Il golpe è stato fatto in ucraina e non in russia, e chi sta riducendo l'ucraina un paese di morti viventi sia x il freddo che x la fame e mancanza assoluta di lavoro e prospettive lo devono alla marionetta occidentale poroscemo e alla banda di nazisti che lo sostengono.
Alessandro A., Trieste
24 gennaio 2019 alle ore 13:38Come ti pare. Fatto sta che l'attuazione degli accordi di Minsk è condizione necessaria alla rimozione delle sanzioni. Se l'Italia vuole rimuovere le sanzioni deve contestare gli accordi.
Io tra Ucraini e Russi butto a mare entrambi: mi interessa la valenza politica della cosa. Così come è stata fatta è un'autoflagellazione per l'agroalimentare italiano, che Putin ha scientemente preso di mira per usare l'Italia come grimaldello politico contro il blocco baltico-tedesco.
Perchè non ha colpito l'esportazione di Mercedes Audi e BMW, esentando i privati dal giro delle controsanzioni in quel settore?? Perchè della Germania Putin ha timore, di noi nemmeno per il cazzo.
cab tar
24 gennaio 2019 alle ore 15:37CARO ALESSIO, al di là che io condivida o meno quello che tu scrivi (contiene asserzioni che sia per esser confermate che confutate richiedono ben più di 4 chiacchiere su un blog) quello che mi preme di capire è se le tue osservazioni vengono dall'interno o dall'esterno del M5S perchè nel primo caso richiedono un certo tipo di analisi, nel secondo, ben altro. Giusto per farti intuire quale sia la mia posizione ti dico che io ritengo che l'Italia non sia un paese libero, che sia suddita degli USA e che nessun governo potrà mai (almeno in questi scenari politici internazionali) insediarsi senza il beneplacito USA. Come vedi una posizione che io chiamo "realista" ma che altri potrebbero definire "pessimista". Questa chiave di lettura, però, può già da sola spiegare in sè alcune tue osservazioni le quali, comunque, valgono non solo per il M5S o per questo governo ma per tutta la storia della repubblica, dalla strage di Portella della Ginestra, all'omicidio Moro, .. a Gladio, alla Strategia della tensione, ... fino ai giorni nostri. Da tutto ciò non è possibile prescindere.
cab tar
24 gennaio 2019 alle ore 15:55QUANTO ALLA STORIA DELLE SANZIONI alla Russia, voler vedere la cosa in chiave contingente avulsa dalla strategia globale USA, ovvero volerla legare ai fatti dell’Ucraina o ancor più particolarmente della Crimea, è non solo miopia allo stato puro, ma addirittura incapacità di comprendere ciò che sta avvenendo in campo globale e che è noto da almeno vent’anni e pubblicato in documenti ufficiali USA come quelli che parlano della politica da adottare per questo secolo a venire. Scritto nero su bianco quasi vent’anni fa. Le sanzioni alla Russia non sono una “conseguenza “ dei fatti di Ucraina e Crimea, ma i fatti di Ucraina e Crimea sono la conseguenza di ben precise politiche USA. Lo sguardo deve spaziare alla situazione geopolitica globale, Cina ed India comprese, … alle politiche USA nei confronti di questi Stati ed anche dell’America latina, …. Ed anche della nostra Europa. Qui ci si lamenta delle sudditanze del M5S quando abbiamo sotto gli occhi le sudditanze di interi stati ed addirittura dell’Europa intera, … e si disquisisce come se i PADRONI non esistessero !!! Io da un pezzo porto un esempio molto semplice che chiarisce inequivocabilmente la situazione: In una Italia che rifiuta la guerra e che ha eliminato il nucleare addirittura dalla energia civile, a pochi chilometri da qui, ad Aviano, ci sono oltre 60 bombe atomiche sotto il nostro culo e l’anno prossimo verranno sostituite dalle B51-12 ben più micidiali. Ti sembre che l’Italia sia uno STATO SOVRANO ???? Ti sempbra che noi si sia liberi di decidere o meno sanzioni alla Russia senza che il PADRONE non voglia ??? Attendo risposta. Grazie.
Martino
24 gennaio 2019 alle ore 10:00Potete riportare le fonti per piacere?
É necessario rendere incriticabile la veridicità delle argomentazioni, sennó c'é il rischio che cadono di fronte al dubbio della veridicità.
Fabio Bagnoli
24 gennaio 2019 alle ore 11:47ma quali dubbi .......sono informazioni .
antonio carbone
24 gennaio 2019 alle ore 10:36Bhe! Diciamo che i politici francesi se la sono cercata! Dopo tanti epiteti proferito a destra e a manca contro l'Italia, l'assurda presa di posizione nella gestione dei flussi migratori, di cui la stessa francia ne è artefice, BENE ha fatto Di Maio a parlare della reale posizione francese in merito allo status dei paesi africani. Se vogliamo che cessino questi flussi occorre aumentare il loro stato economico. Per aumentare il loro stato economico occorre cessare ogni sfruttamento, ivi compreso quello attuato dalla francia. W il m5s .
Fabio Bagnoli
24 gennaio 2019 alle ore 11:45insomma questo franco francese africano assomiglia tanto al nostro euro made BCE .......ma guarda un po .
gigi lupi
24 gennaio 2019 alle ore 12:20L' argomento Francia e sfruttamento delle sue, più o meno ex, colonie è sul tappeto e credo che lo resterà, o almeno lo spero. Approfondendo ho trovato questa dichiarazione fresca fresca di un africano illuminato che parla un ottimo italiano. Vi chiedo di ascoltare, ne vale la pena. Di seguito il link, buona giornata:
https://www.youtube.com/watch?v=SSbAB-zo65c&feature=push-sd&attr_tag=4kNz7Qt3dNwz31S2%3A6
lucianojaka213
24 gennaio 2019 alle ore 12:44Ringrazio Di Maio e Di Batista per aver avuto il coraggio di aver abbattuto il muro del silenzio sul franco coloniale CFA . Una verità nascosta da tutti i vecchi politici dal dopoguerra ad oggi. Come riprova che dicono il vero vi invio due video che confermano quello che i due leader del movimento 5 stelle hanno denunciato in diretta TV
https://www.youtube.com/watch?v=0y06KllnJ0g&vl=it
https://www.youtube.com/watch?v=0NBij13O14E
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Visualizza anteprima video YouTube COME LA FRANCIA PIEGA L'AFRICA CON IL FRANCO CFA, Mohamed Konarè
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Alessio
24 gennaio 2019 alle ore 13:16O.T.
Il governo USA ha riconosciuto il golpe venezuelano. Ne vogliamo parlare??? O dobbiamo differire gli imperialismi??
cab tar
24 gennaio 2019 alle ore 20:02ALESSIO: Sono con te. Bisogna parlerne, eccome !!! ed io comincio a mettere un paletto: Bisogna ribadire la solidarietà al governo venezuelano democraticamente eletto, contro l'imperialismo ed il golpismo USA !!!!
cab tar
24 gennaio 2019 alle ore 20:04el pueblo unido jamás será vencido!!!!!
Alessio
24 gennaio 2019 alle ore 21:01Sante parole Cab tar.
La madre di tutti i mali è proprio lei. La politica imperialista USA.
A cui si è accordata l'Europa tutta .
diogene
24 gennaio 2019 alle ore 14:34Il nemico che non vedi è molto più pericoloso di quello che vedi !!!!! E' più crudele uccidere un uomo con un colpo di pistola o soffocandolo con un cuscino in modo da avere alibi di responsabilità ??? E NOI dovremmo farci carico dell'accoglienza..........dimenticando i perchè della partenza!!!!
Enrichetto Allerino
24 gennaio 2019 alle ore 21:52...da ggente che nun conosce er bidet e tiene er pane sotto a l'ascella, te devi aspetta' de tutto......
francesco fazio
25 gennaio 2019 alle ore 09:04Come si può stare insieme con un paese che affama a milioni di persone senza essere complice di questo saccheggio?
Arboit Giovanni
25 gennaio 2019 alle ore 10:26Condivido quanto detto da Di Maio, Di Battista e la Meloni. Se ne dovrebbe parlare molto di più e spiegare bene quanto succede ed è successo alle nazioni he hanno tentato di uscire da questo sistema monetario da parte della Francia.
gian giul
25 gennaio 2019 alle ore 16:18cab tar El pueblo unido è vencido dalla fame. Coma si faccia a sostenere ancora la validità del sistema di governo del Venezuela è un mistero.
PS il paese è da anni ai vertici mondiali secondo l'indice di miseria; inflazione al milione per cento o giù di lì)
Domenico Marino
25 gennaio 2019 alle ore 22:01Cerchi un extra mensile ? Usando il PC - TABLET - SMARTPHONE - vai sul sito : WWW.ESSENS.IT . Per info Sig. Marino Domenico cell . 349.4627268.
Michelangelo
25 gennaio 2019 alle ore 23:52Complimenti per il bellissimo post. La verità è il primo indispensabile passo verso la soluzione di ogni problema
Rommel
26 gennaio 2019 alle ore 07:22Bellissimo post, pero' vorrei ricordare che l'Italia e' nelle stesse condizioni di questi paesi non può stampare moneta , vorrei sapere perche' avete abbandonato questo argomento vi occupate giustamente degli africani e non piu degli italiani. Mi puo rispondere qualcuno?
Nicoletta Fagiolo
26 gennaio 2019 alle ore 18:13Grazie di intraprendere questa battaglia importante! Laurent Gbagbo e Charles Blé Goudé sono stati assolti da tutte le accuse il 15 Gennaio 2019, ma sono ancora detenuti alla Corte Penale Internazionale per volere della Francia in una cella di 10 m 2 da ben otto anni! E' uno scandalo! Piu info articoli e video testimonianze qui https://www.free-simone-and-laurent-gbagbo.com
antonio raniero
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