
Infrastrutture e Trasporti: al lavoro senza sosta
31 gennaio 2019 alle ore 09:39•di Michele Dell'Orco
Giusto per ricordare... Alcune cose fatte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti negli ultimi due mesi:
250 milioni per manutenzione ponti sul Po, oltre 1 miliardo per metro di Roma e Milano/Monza, Ecobonus auto fino a 6000 euro, Incentivo fino a 3000 euro per chi rottama il suo vecchio motorino e ne acquista uno elettrico, detrazioni per colonnine di ricarica private, stop aumento pedaggi sul 90% delle autostrade, chiuso piano mobilità da 3,7 miliardi per rinnovo di 2000 bus ecologici all'anno, via libera a sperimentazione dei monopattini elettrici nelle città ?, cambiati vertici Fs e Anas, Nuove assunzioni di 50 unità di personale in Motorizzazione, stanziati 5 milioni nel neonato Fondo per la mobilità delle persone con disabilità, 371 nuove assunzioni per nuova Agenzia nazionale sicurezza ferrovie e infrastrutture stradali (ANSFISA), contratto con Rfi per 13,2 miliardi di nuovi investimenti ferroviari, confermati i 361 milioni per le ciclovie turistiche.
Il lavoro da fare è ancora tanto, anzi tantissimo. Però qualcosa mi pare sia stato fatto. Voi che dite?
Commenti (19)
enzo calderini
31 gennaio 2019 alle ore 09:58Con i 7 miliardi di euro risparmiati facendo rientrare dal Afganistan i nostri ragazzi,si può mettere in riga i nostri fiumi e i vari smottamenti, Vero? (almeno un pò).
Piero
31 gennaio 2019 alle ore 10:37Sette miliardi???? Ma stai scherzando?
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31 gennaio 2019 alle ore 12:24Che avremmo potuto risparmiare.
enzo calderini
31 gennaio 2019 alle ore 16:14E si, almeno quello che stà scritto su infosannio , articolo di Fini. Finora spesi 7 cucuzzari per una guerra che a noi non porta niente.PORTIAMO I NOSTRI RAGAZZI A CASA.Se non sbaglio la nostra costituzione dice che l'ITALIA rifiuta la guerra!!!!
Osvaldo Chiarelli
31 gennaio 2019 alle ore 10:02FATE PRESTO!
Ecco perché.
Costo dell’acqua a FIRENZE:
La bolletta viene consegnata ogni tre mesi (quattro trimestri all’anno)
Per ogni trimestre:
1) Costo lettura a trimestre € 5,70
2) Quota fissa € 12,95
3) Costo Consumo fino a mc 55 € a mc 2,07
4) Costo consumo da mc 56 a mc 135 € a mc 2,63
5) Costo eccedenza € a mc 4,85
VALETE, EGO VALEO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Michelangelo
31 gennaio 2019 alle ore 11:14Avanti tutta!! Un grande abbraccio a tutti passo dopo passo si va lontano la direzione è giusta.
Le ciclovie a mio avviso vanno oltre il turismo (importantissimo) ma dovranno essere considerate parte del sistema di mobilità generale del paese, specialmente nelle aree molto urbanizzate
Marco Villi
31 gennaio 2019 alle ore 14:12Buongiorno a tutti,
volevo anche io condividere le mie sensazioni in merito al partito, a mio avviso sono gli unici che ci tengono alle proprie promesse elettorali, lo dimostrano con i fatti e sicuramente meritano di essere al potere finché tirano in questa direzione! Questo articolo è da condividere il più possibile, sopratutto con quelli che votano ancora quelli deficienti della lega o anche peggio...
Io lavoro in campo di vendita di ponteggi metallici a milano e installazione di ascensori industriali, e il solo intervento di fermare l'aumento dei pedaggi autostradali (secondo me ingiustificati)- ci darà una boccata d'aria, perchè viaggiamo tanto sulle "gomme". Il mio messaggio in sintesi, condividiamo i risultati e supportiamo il più possibile il movimento. un abbraccio a tutti
Vincenzo Sbaglia, Milano.
31 gennaio 2019 alle ore 11:36Finalmente le cose incominciano a funzionare come Dio comanda. Comprimente al Movimento 5 Stelle.
I Cittadini da Anni aspettavamo questo Cambiamento. W. 5 Stelle. E L'attuale Governo.
Raffaele
31 gennaio 2019 alle ore 12:26Finalmente il ritorno della Società Civile.
tarcisio veschi
31 gennaio 2019 alle ore 15:08Sviluppare le ferrovie al Sud è una delle priorità, avanti cosi, completiamo l'unione dell'Italia.
Maria D
31 gennaio 2019 alle ore 19:06Avanti così, bisogna guadagnare il tempo perduto. L'Italia attende un piano infrastrutturale di ampio respiro, dalle scuole alle strade, passando per ferrovie e porti. La disoccupazione si combatte così, la crescita economica è sull'esistente, Non nel buco nero del Treno Alta Velocità.
Giovanni Polenghi
31 gennaio 2019 alle ore 19:12Il finanziamento è solo il primo passo ciò che conta è la realizzazione e siamo stanchi di infrastrutture che crollano,strade chiuse treni che ritardano aria tossica immondizia ovunque burocrazia paralizzata e politici nei talk show. Vogliamo fatti non parole
Carlo MARCHIORI
31 gennaio 2019 alle ore 22:43Vogliamo un piano di evoluzione dei trasporti, omogeneo a livello nazionale, dal livello di quartiere a quello dell'intera nazione, per i prossimi 25 anni. Il resto sono frottole.
Antonio Pedron
1 febbraio 2019 alle ore 10:48Caro Carlo se il barattolo di Nutella grande non te lo puoi compare o ti accontenti di quello piccolo oppure non te la mangi. Decidi tu.
Luciano C.
1 febbraio 2019 alle ore 17:26SI apprende che la strada Pontina (Roma-Latina) e' passata all'Anas. Adesso si attende se una volta per tutte venga fatta una manutenzione per una strada scandalosa per le sue condizioni pietose che mette a repentaglio la vita di coloro che la percorrono, che ogni.qualvolta piove si aprono voragini.
giuseppe paris
1 febbraio 2019 alle ore 21:42Andatevi a leggere l'articolo di Paolo Farinelli (Sacerdote) sul Fatto Quotidiano di oggi e riflettete, prima che sia troppo tardi.......ex elettore del M5S
pino
2 febbraio 2019 alle ore 18:38E' mai possibile che tutte le regioni e comuni taliani per l'esenzione parziale e totale dei bolli auto ognuno va per i fatti propri, specie se, per opportunismi politici al sostegno elettorale locale dei partiti invece che con un piano organico nazionale dell'adeguamento al rinnovo dei parchi auto all'inquinamento ed alla produzione industriale nazionale ed europea ?!
D'altronde le autostrade non hanno confini regionali o comunali e neanche europee !
Intanto in mancanza di una legislazione almeno nazionale molto chiara, le societa' internazionali europee (e non europee )di leasing e dei noleggi a breve e lungo termine di autoveicoli, ci sguazzeranno nell'individuare come e dove pagare meno bolli, visto che le regioni italiane si scannano tra loro al ribasso. Indebitando maggiormente tutti i cittadini contribuenti fiscali italiani, anche se non hanno un autoveicolo, quando gli investimenti per le infrastrutture per i trasporti, li paghiamo ministerialmente a livello Governativo a debito a carico di tutti noi per ogni singola regione, ponti e gallerie incluse ! L'inquinamento non si ferma ai confini comunali di Milano con quello di Cernobbio ! e ne tra due regioni confinanti in pianura padana, compresi i contenziosi Sanitari, invalidanze e lutti che subiamo senza confini.
Non vi pare ?
Orazio Travaglia
3 febbraio 2019 alle ore 10:06Ciao Michele, ti volevo chiedere una cosa: ma di quei 13,2 miliardi di euro che il popolo mette per le ferrovie i privati che ne gestiscono il 40% quanti euro mettono ?.....sai ...così tanto per sapere...... Orazio.
pino
3 febbraio 2019 alle ore 22:12La finta tav europea che dal porto di lisbona arriva a kiev e che passa dagli intermodali container di Madrid, Lione, Torino ed altre citta' Italiane del Nord ed Europee dell'Est senza porti servira' a sbarcare tutti i prodotti Nord Americani ( come droghe, armi e semiprodotti e semilavorati non conformi europei che poi assemblati durante le tappe lo diventano), senza piu' tracciare la nazionalita' dell'origine reale ed anche qualitativa dei prodotti venduti e scalando anche IVA diversi tra loro durante il viaggio.
Senza un'Europa Politica con un Governo anche di polizia fiscale, tributaria e giudiziaria ef un ministeto degli interni unico tutto questo e' contrabbando legalizzato che ci fara' perdere posti di lavoro in Italia a vantaggio dell'Ucraina tedesca e delle sue multinazionali della chimica !
