
Il Reddito di cittadinanza: un programma di contrasto alla povertà e di attivazione nel mercato del lavoro
28 gennaio 2019 alle ore 12:05•di Pasquale Tridico
Quando finalmente finirà la polemica sterile contro il Reddito di cittadinanza, quella che tira fuori solo problemi inerenti l’elusione, i furbi, gli scansafatiche, fino ad arrivare al “divano”, e alle “vacanze” dei poveri, e quando si comincerà a leggere e conoscere nella sua interezza il provvedimento che introduce il Reddito di cittadinanza, come misura di reddito minimo in Italia, di contrasto alla povertà e di riattivazione verso il mercato del lavoro, allora, penso, necessariamente si apprezzerà l’intero provvedimento, la finalità degli obiettivi, i mezzi attraverso i quali agisce e le risorse che mobilita.
L’esigenza di uno strumento di reddito minimo in Italia, come il Reddito di cittadinanza, trova una pluralità di giustificazioni teoriche, economiche, giuridiche e morali. Dall’inizio del secolo scorso economisti come James Meade, Oskar Lange, ma anche Karl Polanyi e più recentemente Amartya Sen, solo per citarne alcuni, sostengono la necessità economica e sociale di uno strumento di sostegno al reddito universale, nelle diverse varietà di sussidio sociale, di reddito garantito, di dividendo sociale, di reddito minimo o di reddito universale. Anche economisti considerati in qualche modo conservatori come von Hayek o Milton Friedman sostengono tale necessità.
Non è tutto: la costituzione Italiana, almeno in 2 articoli fondamentali, l’articolo 3 e l’articolo 38, ritiene necessario l’intervento dello Stato nel rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini (art 3), e stabiliscono il diritto al mantenimento e all’assistenza sociale dei poveri, degli indigenti e dei disoccupati (art 38).
E ancora, il più recente Pilastro Sociale dell’UE, all’art 14, stabilisce chiaramente il diritto al reddito minimo per garantire una vita dignitosa e allo stesso tempo ritiene utile combinare tale reddito minimo con incentivi alla integrazione nel mercato del lavoro. Due obiettivi ed uno strumento, appunto, come il Reddito di cittadinanza.
Ci sono infine diversi leader religiosi nel mondo come Papa Francesco, che considerano tali strumenti, e il welfare in generale, un mezzo per lo sviluppo umano, e non un costo.
Ma se tutto questo non convince ancora i più scettici, allora c’è l’evidenza empirica, che evidenzia come in periodi di crisi, come quella che ha colpito gran parte d’Europa dal 2009 in poi, strumenti come il reddito minimo non solo sono utili per evitare l’esplosione della povertà, come avvenuto in Italia, ma sono necessari per stabilizzare, o almeno compensare in modo quasi automatico, il ciclo negativo, sostenere i consumi, la domanda aggregata e quindi l’economia, evitando così una spirale recessiva o quantomeno attutendola.
Quando la critica al reddito di cittadinanza diventa meno aggressiva, si tirano fuori argomenti del tipo: “si poteva rinforzare il Rei”. Anche in questo caso la critica non trova fondamento, poiché non solo si è “rinforzato” il Rei in modo oggettivo ed evidente in termini di beneficiari, platee e risorse, passando da un contributo individuale massimo di 187 a 780 euro e da una platea potenziale di 1 milione ad una di quasi 5 milioni di persone, e da un fondo di poco più di 2 miliardi complessivi a poco più di 8 miliardi complessivi. Ma si è anche “rinforzato” il Rei nella parte che riguarda il “cuore” di quel provvedimento, ovvero il contrasto alla povertà, la rete dei servizi sociali attraverso i comuni e l’inclusione sociale. Infatti, per questo obiettivo le risorse aumentano notevolmente, di circa 130 milioni nel 2019 passando a circa 347 milioni, raggiungono 587 milioni nel 2020 e triplicano nel 2021 passando a 615 milioni di euro. Una dotazione di risorse mai vista prima per l’obiettivo della lotta alla povertà. Una vera rivoluzione, e per conoscerne bene la portata basterebbe chiedere alla Caritas o alla Alleanza contro la Povertà che negli anni scorsi non hanno mai visto tante risorse. Tutto questo fa parte del cosiddetto Patto per l’inclusione sociale, per quelli più distanti dal mercato del lavoro, con particolari disagi sociali e non proprio pronti a lavorare. I beneficiari di Reddito di cittadinanza che stipulano il Patto di inclusione sociale presso i Comuni e i Servizi sociali avranno condizionalità e obblighi diversi, prevalentemente di tipo sociale, rispetto a coloro che stipulano il Patto per il Lavoro, come succede in tutti i paesi europei. Perché la povertà non dipende solo dalla mancanza di lavoro. Perché la povertà è un problema multidimensionale. E l’obiettivo è fare in modo che il Patto di inclusione sociale sia in qualche modo “propedeutico” rispetto al Patto per il Lavoro. Anche rispetto a questo obiettivo, di più diretto contrasto alla povertà, dovrà essere valutato il Reddito di cittadinanza.
Infine, oltre a “rinforzare” il Rei in lungo e in largo, si è aggiunto un altro fondamentale pilastro, che potremmo definire “lavorista”, di riattivazione verso il mercato del lavoro, seguendo alla lettera l’art. 14 del Pilastro Sociale dell’Ue citato sopra, e costruendo un reddito minimo che possa garantire una vita dignitosa combinato con incentivi alla integrazione nel mercato del lavoro. Anche in questo caso, la critica al pilastro “lavorista” è priva di fondamento. I centri per l’impiego (Cpi) non sono pronti, si dice, le politiche attive sono inesistenti o quasi, e via discorrendo. Vero. Ma proprio per questo è giusto partire al più presto possibile, e questa è una occasione d’oro. Del resto la finalità di contrasto alla povertà e sostegno al reddito rimane soddisfatta anche durante la costruzione e il potenziamento dei Cpi, da cui quella finalità è indipendente, e con cui la riforma dei Cpi non è in conflitto. Come per il contrasto alla povertà e la rete ad essa connessa, anche i Cpi, le regioni e tutti i servizi ad essi collegati, non hanno mai visto tante risorse: 120 milioni nel 2019 e 160 milioni dal 2020 per 4000 nuove assunzioni presso i Cpi. 200 milioni per l’assunzione di 6000 navigator nel 2019, 250 milioni per il 2020 e 50 milioni per il 2021, attraverso Anpal servizi Spa. Quindi una dotazione di 10 mila nuovi operatori per i servizi dell’impiego pubblici che si aggiungono ai circa 8000 esistenti. A ciò si aggiunge una ulteriore dotazione di 480 milioni nel 2019 e di 420 milioni nel 2020 per strutture e infrastrutture fisiche e tecnologiche presso i Cpi e le regioni che in questo hanno competenza. Sono inoltre compresi fondi per la stabilizzazione degli attuali precari dell’Anpal, per nuove assunzioni in Inps, per i Caf, e per i sistemi informativi unitari, ovvero le piattaforme tecnologiche su cui poggia l’intero programma. Inoltre, la differenza tra il Fondo per il Reddito di cittadinanza, cioè 8,32 miliardi a regime dal 2021, e l’erogazione del beneficio, pari a regime a 7,21 miliardi, è di oltre 1 miliardo di risorse per il mantenimento di tutta la struttura dei CPI, di Anpal, e di tutti i soggetti coinvolti (Inps, Caf, Comuni, Enti di formazione, Enti accreditati, sistemi informativi, piattaforme, ecc).
Il programma del Reddito di cittadinanza ha una architettura complessa, studiata sulla scia dei migliori esempi europei di reddito minimo, e prevede formazione e condizionalità, oltre che un vasto programma di incentivi alle imprese e agli enti di formazione accreditati. Questa parte del programma del Reddito di cittadinanza identifica un approccio molto orientato verso le politiche attive e il reinserimento nel mercato del lavoro dei beneficiari. All’interno del Patto per il Lavoro che il beneficiario di Reddito di cittadinanza stipula presso i Cpi o gli enti accreditati quali le Agenzie del Lavoro (ApL) si identifica un percorso di riattivazione del beneficiario e può includere anche un Patto per la Formazione con il quale l’impresa si impegna a fornire formazione al beneficiario. Il programma prevede incentivi per le imprese che assumono il beneficiario a tempo pieno e indeterminato, e non lo licenziano senza giusta causa o giustificato motivo, pena la restituzione dell’incentivo. Le imprese che assumono un beneficiario nei primi 18 mesi di fruizione del beneficio ottengono un incentivo sotto forma di esonero contributivo, nel limite dell’importo mensile percepito dal beneficiario, ed entro un massimo di 780 euro, e per un valore totale massimo pari alla differenza tra 18 mesi e i mesi usufruiti. Il contributo non può comunque essere inferiore a 5 mensilità. In caso di rinnovo del Reddito di cittadinanza, l’incentivo per le imprese è concesso nella misura fissa di 5 mensilità.
Gli enti di formazione accreditati possono stipulare presso i Cpi e presso le ApL un Patto di formazione, finalizzato allo svolgimento di un percorso professionale, alla fine del quale se il beneficiario ottiene un lavoro coerente con il profilo formativo sarà riconosciuto all’ente di formazione un esonero contributivo, nel limite della metà dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, entro un massimo di 390 euro e per un valore totale pari alla differenza tra 18 mesi e i mesi già usufruiti. L’altra metà, nel limite di 390 euro, va all’impresa che assume il lavoratore. Il contributo non può comunque essere inferiore a 6 mensilità (3 per l’ente di formazione e 3 per l’impresa). Qui c’è chiaramente un incentivo di mercato agli enti di formazione che saranno spinti ad organizzare e ad inserire singoli o gruppi di beneficiari di reddito di cittadinanza all’interno di corsi di formazione attraenti, che diano reali sbocchi di lavoro, perché solo a conclusione di essi, ed in caso di successo cioè assunzione da parte dell’impresa, l’ente di formazione riceverà l’incentivo. Saranno quindi spinti ad organizzare corsi di formazione per posizioni per cui esistono vacancy, perché i loro incentivi dipendono dall’assunzione, piuttosto che da opachi finanziamenti regionali a pioggia. Inoltre questi incentivi spingono imprese e enti di formazione a stipulare il Patto di formazione e ad assumere al più presto un beneficiario, per ottenere un beneficio più cospicuo.
Chiaramente questi incentivi non sono addizionali rispetto alle risorse stanziate per il fondo del Reddito di cittadinanza, ma anzi sono costruiti attraverso un meccanismo che prevede il trasferimento all’impresa solo in caso in cui il beneficiario sia assunto stabilmente e quindi non abbia più bisogno di Reddito di cittadinanza. Nel programma sono previsti anche incentivi per l’imprenditorialità e il self-employment: nel caso in cui il beneficiario avvia un’attività di lavoro autonomo o costituisce un’impresa individuale o una società cooperativa entro i primi dodici mesi di fruizione della misura è previsto il riconoscimento di un incentivo pari a 6 mensilità del Reddito di cittadinanza, nel limite di 780 euro mensili. La combinazione tra l’impossibilità di rifiutare più di 3 offerte di lavoro congrue, a scalare su 100 km, 250 km e tutto il territorio nazionale, insieme ai forti incentivi all’inserimento lavorativo, permette di affermare, ragionevolmente, che sebbene il Reddito di cittadinanza sia un reddito minimo strutturale, per sempre, per un singolo beneficiario potrebbe durare massimo due cicli. All’interno di questo contesto è allora ragionevole suppore, che sia possibile, la riattivazione di circa un milione di nuovi lavoratori in 2-3 anni, in condizioni economiche generali normali, cioè non di stagnazione o recessione.
Veniamo inoltre al cosiddetto doppio bonus per le imprese. Nel caso in cui il datore di lavoro abbia esaurito gli esoneri contributivi in forza degli sgravi previsti nella scorsa legge di bilancio per le imprese nel Sud che assumono nel 2019 e 2020 giovani sotto i 35 anni o disoccupati da oltre 6 mesi over 35 anni, gli incentivi contributivi previsti nel Reddito di cittadinanza si trasformano in credito di imposta. In questo caso, sebbene l’impresa abbia ampia libertà e flessibilità di poter usare il credito d’imposta come crede, sarebbe molto coerente con l’impianto del programma, e più efficace per l’impresa stessa, usare il credito di imposta per la formazione dei neoassunti attraverso il reddito di cittadinanza.
Conclude questa batteria di incentivi all’inserimento nel mercato del lavoro un altro strumento: l’assegno di ricollocazione (AdR). Esso ha la finalità di aiutare la persona disoccupata beneficiaria del reddito di cittadinanza a migliorare le possibilità di ricollocarsi nel mondo del lavoro. Si tratta di una somma di denaro che può variare tra 250 e 5.000 euro, a secondo della difficolta del soggetto beneficiario, e può essere considerata una “dote” per il lavoratore. Può essere spesa presso enti accreditati e centri per l’impiego, e permette di ricevere un servizio di assistenza intensiva alla ricerca di occupazione da parte di un centro per l'impiego o di un ente accreditato ai servizi per il lavoro. La dote è effettivamente incassata da ApL o Cpi solo nel momento in cui il lavoratore viene allocato sul mercato.
La logica di fondo alla base di questa batteria di incentivi, è la riattivazione nel mercato del lavoro di un gran numero di inattivi. Inoltre, rafforzare lo Stato sociale, attraverso uno strumento cardine di welfare quale il reddito minimo, pone un freno ad una tendenza di riduzione dello stato sociale e di salario indiretto che negli ultimi tre decenni ha costituito, insieme alla flessibilizzazione del mercato del lavoro, una costante della politica economica italiana, che ha favorito il declino della quota salario sul Pil, e la perdita di potere contrattuale da parte dei lavoratori, con inevitabile stagnazione dei salari. In questo senso, il Reddito di cittadinanza, la più grande politica sociale degli ultimi 30 anni almeno, può rappresentare anche la spinta iniziale di una pressione verso l’alto dei salari, e il riposizionamento, per l’Italia, su una frontiera produttività più elevata, caratterizzata da investimenti ad alta intensità di capitale, piuttosto che investimenti che sfruttano maggiormente il lavoro a basso costo.
Più in generale, possiamo dire che l’impatto macroeconomico del Reddito di cittadinanza può essere di notevole importanza, sia sull’efficienza del mercato del lavoro, in termini di aumento di occupazione e produttività, da realizzarsi con il miglioramento dei Cpi, la riqualificazione formativa dei lavoratori, e la batteria di incentivi inseriti, sia su alcuni aspetti macroeconomici che riguardano il moltiplicatore dei consumi, l’output gap e il recupero di spazio fiscale nel bilancio. Da una parte l’attuazione del Reddito di cittadinanza associata al potenziamento dei Cpi costituisce una vera e propria riforma strutturale del mercato del lavoro, nella misura in cui può aiutare a reimpiegare parte di quegli oltre tre milioni di scoraggiati (secondo i dati dell’ISTAT 2018) che da anni non cercano più attivamente lavoro, tra cui moltissimi giovani NEET. L’afflusso degli scoraggiati presso i Cpi permetterebbe di rivedere al rialzo il tasso di partecipazione alla forza lavoro, che nella metodologia europea contribuisce alla crescita del Pil potenziale. Si aprirebbe così uno spazio fiscale aggiuntivo che può essere utilizzato per aumentare l’occupazione evitando di far crescere in percentuale il deficit strutturale a livelli passibili di sanzioni comunitari. Dall’altra parte, le finalità sociali, di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito sono necessari, in una economia avanzata come la nostra, per garantire la stabilità sociale e una maggiore coesione, soprattutto in periodi di dinamica lenta del Pil come quella che sembra profilarsi per via di una congiuntura internazionale sfavorevole. In questi periodi, azionare la leva anticiclica della politica economica, addirittura in anticipo, potrebbe rivelarsi fondamentale per garantire la stabilità dei consumi e della domanda aggregata, con la soddisfazione che per una volta almeno si potrà dire che si è iniziato dagli ultimi.
Commenti (102)
Raffaele
28 gennaio 2019 alle ore 12:12Finalmente il ritorno della Società Civile.
mario
28 gennaio 2019 alle ore 16:05La societa' civile si sarebbe occupata in primis dei disabili e invalidi che percepiscono 285 euro di pensione che e' una vergogna assoluta .spero in una manifestazione di queste categorie dimenticate da tutti i governi .
user 181123
28 gennaio 2019 alle ore 12:29Il governo rimane inoltre in costante dialogo con l'opposizione interna guidata dagli Stati Uniti, che continua ad evitare qualsiasi dialogo significativo se non approvato dagli Stati Uniti.
Cogliendo l'occasione, il ministro degli esteri ha esortato i seguaci di Guaido "a venire ai negoziati, chiedere il permesso ai loro superiori negli Stati Uniti, e cercare una soluzione con noi [per] costruire insieme una strada politica per il futuro."
Lo scorso dicembre, il governo è stato vicino a raggiungere un accordo con loro, ma hanno abbandonato i colloqui dopo aver consultato il Dipartimento di Stato.
Il governo degli Stati Uniti non è solo dietro il colpo di stato, ma lo sta guidando.
https://www.rt.com/news/449947-venezuelan-fm-us-coup/
carlo1
28 gennaio 2019 alle ore 12:55OT sulla sea watch:
sono persone che quando arrivano in libia, prima di partire viene detenuta in posti dove oltretutto vengono trattati di merda, almeno cosi’ dicono i media. sentivo di uno che era rimasto in uno di questi smistatoi per 3 anni prima di essere imbarcato.
quindi, c’e’ un reato, ci sono clan malavitosi che sono autentici mercanti di schiavi e che oltretutto derubano, torturano, stuprano e si macchiano delle peggiori nefandezze,
e,
tutto il discorso, tutta l’attenzione viene spostata su discussioni inutili da can per l’aia menato se e’ giusto salvare naufraghi, se sono veramente naufraghi o ci marciano, se sono clandestini o migranti, se l’italia ha bisogno di loro o no, se sono poveretti o hanno i soldi etcetcetcetc……..
ma dei mercanti di schiavi clan malavitosi, torturatori, mafiosissimi, al limite se ne parla in senso “etico”, roba tipo “che cattivi che sono”, ma sempre considerandoli come un male inevitabile, intoccabile, irrisolvibile, anzi, neanche se ne parla di risolvere il preciso problema di fermare e debellare quelle associazioni a delinquere.
nessuno (anche nella lega, ma anche nei 5stelle) che dica: individuiamo i centri di detenzione di ‘sti poveracci, casomai aiutati da loro (ci vuole poco, basta prenderne un paio e promettergli il permesso di soggiorno per qualche anno che dicono tutto quello che si vuole), mandiamo li’, d’accordo con il governo libico, un drappello di soldati, attacchiamo questi centri, cacciamo tutti in galera e buttiamo via le chiavi.
e se ricominciano, annientarli di nuovo sempre allo stesso modo.
dove vanno? sono individuabilissimi. ma se si vogliono individuare. la mia impressione e’ che si tiri di piu’ a fare cagnaio che a risolvere il problema.
carlo1
28 gennaio 2019 alle ore 13:02si potra' dire: ma il governo libico e' d'accordo con loro.
il governo libico casomai se lasciato da solo fa come le tre scimmiette, non vede, non sente, non parla. ma siccome cerca credibilita' e legittimazione internazionale, non potra' esimersi dall'appoggiare un qualsiasi intervento proveniente dall'italia o da altri paesi o istituzioni, onu o eu che siano, per debellare queste infamie.
carlo1
28 gennaio 2019 alle ore 13:08la mia impressione e' che nessuno vuole veramente debellare questa tratta degli schiavi.
i buonisti perche' poverini sono migranti, i politici perche' cosi' lavorano e versano contributi e tasse, la lega e le grandi e piccole aziende perche' altrimenti chi cacchio fa certi lavori con le paghe da fame che vogliono dare.
i 5stelle perche' sono fessi e non hanno ancora capito bene, troppo impegnati in politica estera a cercare mulini a vento da attaccare.
Giuseppe Pasquali
28 gennaio 2019 alle ore 14:13ma no Carletto...qui di frsso ci sei dolo tu....poi il mulino a vento e stato trovato in te.....
gira e rigira che ti passa...
oppure vai in Libia....
Daniela
28 gennaio 2019 alle ore 13:19Per me avete fatto una cosa FANTASTICA !
mario
28 gennaio 2019 alle ore 15:59Un pasticcio che e' passato da 5 milioni di persone a 3.5 e non vengono aumentate le pensioni dei disabili che sono quelli che anno veramente bisogno percependo 285 euro di pensionedaranno780 a rom zingari extra comunitari perche' il loro lavoro e' rubae e spaccare droga .SALUTI
mario
28 gennaio 2019 alle ore 16:09Un pasticcio che e' passato da 5 milioni di persone a 3.5 e non vengono aumentate le pensioni dei disabili che sono quelli che anno veramente bisogno percependo 285 euro di pensionedaranno780 a rom zingari extra comunitari perche' il loro lavoro e' rubare e spaccare droga .SALUTI
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 17:52anno spaccato trotto ... Mario c'hi popo raggggione ... ^_^ ...
Cesare Fascio
28 gennaio 2019 alle ore 14:13Tutto da applausi, peccato che a livello personale non usufruiro' del beneficio essendo un ex lavoratore rientrato dall'estero ad aprile 2017
Abbracci
Giuseppe
28 gennaio 2019 alle ore 14:47Bisogna introdurre il concorso pubblico per tutte le figure professionali che lavorano nel sociale come educatori,professioni sanitarie che sono in mano alle coop sociali e privati convenzionati con lo stato per evitare clientelismo e ricatto sociale non è possibile continuare a prendere soldi pubblici ma poi ricattare con contratti meschini i lavoratori che si occupano del sociale con i nostri soldi.. oggi le coop e alcuni imprenditori assumano per sudditanza non per competenza e preparazione trasparente negando diritti con contratti a termine.
Gaetano Tarquini
28 gennaio 2019 alle ore 14:52Buongiorno. Io non ho capito una cosa. A parte che credo che il reddito di cittadinanza andrà agli zingari e exstracomunitari che possono dire di non avere nulla !!!! Ma io chiedo: Voi darete 3 richieste di lavoro a quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza !!!! Ma andò caz....oooo stanno questi posti di lavoro ????? Ma se ci sono tutti questi posti di lavoro, che secondo voi, ne sarebbero 3 per 5 milioni , quindi sarebbero 15 milioni di posti di lavoro disponibili !!!!!! ma perchè non ci sono adesso queste possibilità di lavoro ???? Ma perchè i datori di lavoro, gli imprenditori , che hanno bisogno di lavoratori, non lo fanno sapere a tutta l'Italia da Nord a Sud ???????????? Chi mi risponde ?????????????
Tarquini Gaetano Bellante
Sandro Amodeo
28 gennaio 2019 alle ore 15:55Ma che stupidaggini che racconti.
1- Le 3 offerte di lavoro non ha detto nessuno che verranno date immediatamente a tutti i beneficiari, e ne tantomeno che saranno tutte diverse per ogni beneficiaro.
Le offerte di lavoro che ci sono oggi non sono quelle che ci saranno fra un anno e viceversa. Quando si libera un posto verrà fatta l'offerta.
2- Il RdC non è un sussidio ad ogni disoccupato, ma ad ogni nucleo famigliare sotto la soglia di povertà. Quindi nei milioni di beneficiari ci devi mettere anche bambini anziani e chi un lavoro ce l'ha ma non basta per campare dignitosamente.
3- Se in una famiglia con 4 disoccupati si riesce a trovare lavoro dignitosamente pagato ad uno, gli altri non avranno il RdC perchè fanno parte dello stesso isee.
4- I rom sono in maggioranza italiani, che ti piacciano o no.
5- gli extracomunitari devono risiedere da almeno 10 anni in Italia, con tutti i documenti in regola. Non sono delle bestie.
6- Nessuno ti ha detto che il RdC serve per dare un lavoro a TUTTI, ma serve ANCHE per aiutare a trovare lavoro ad una parte di quelli che lo riceveranno.
Quindi fai meno il finto tonto con polemiche sterili e campate per aria
vincenzo a. vr.
28 gennaio 2019 alle ore 17:15Sandro,
è inutile che cerchi di spiegare a chi non vuol capire o fa finta di non capire,
questi per partito preso sono contro, è meglio ignorarli piuttosto che cercare di spiegare loro.
W M 5 * * * * *
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 17:55A mariooooooo guarda che usando tutti sti nick rischi di avere disturbi neuronali .... ^_^ ...
anno spaccato trotto .... ah ah ah ah ...
Pio Bovio
28 gennaio 2019 alle ore 15:03Però ragazzi io voglio approfittare di questa occasione per evidenziare alcuni argomenti che sono alla ribalta su tutti i quotidiani. Mi spiace ma mi state allontanando da questo movimento con il vostro fare un po' leggero. La questione è la diciotti. Salvini non va processato, non per Salvini ma per il popolo italiano che non merita tale processo. Salvini ha fatto quello che gli abbiamo chiesto noi italiani e anche ciò che avete fatto anche voi al governo con lui decisione presa e voluta anche da voi. Una risposta di rifiuto va data a questa magistratura che si muove spinta dal pd, Soros, Mattarella. Altrimenti rischiate di immolare Salvini e fargli prendere il 60% di voti. Anch'io e i miei 12 familiari non vi voteremmo più, con tutta sincerità. La faccia dell'Italiano va salvata, quando si è insieme in un governo non si può agire come dice Paragone, altrimenti si rischia di perdere quello che avete seminato. Saremo tutti spettatori, speriamo bene. Pio Bovio
vincenzo a. vr.
28 gennaio 2019 alle ore 17:11Anche se Salvini non mi è simpatico e non concordo con la sua linea politica, in questo momento rappresenta l'unica occasione per continuare a governare.
Concedere l'autorizzazione a procede equivale a concedere l'autorizzazione a procedere contro tutto il governo che comunque era concorde sulla linea scelta del Salvini,
le opposizioni grideranno e si stracceranno le vesti affermando che non siamo coerenti, per gli altri si per Salvini no,
ma chi se ne frega, comunque o in un senso o nell'altro le opposizioni le vesti se le stracceranno comunque, senza contare che diamo a FI la possibilità di affermare che il Movimento ha tradito anche chi è al governo con lui.
Ragazzi pensateci bene , magari un migliaio di volte , nessuna autorizzazione a procedere contro Salvini.
W M 5 * * * * *
Enzo Rossi
28 gennaio 2019 alle ore 18:52Salve Pio,
Anche io penso che questa faccenda è delicatissima e una vera polpetta avvelenata gettata, anche con la collaborazione di qualche infiltrato dentro il Movimento (non parlo delle persone in buona fede, anche se possono essere pericolose come e più di quelle in malafede) per far morire questo governo e, soprattutto, quest'intesa "a pelle" o anche generazionale tra molti esponenti del Movimento e molti esponenti della Lega. Il gioco si è fatto durissimo, senza esclusione di colpi, girano dichiarazioni avventate e superficiali. Tutte le divisioni dell'"ancien regime" hanno avuto l'ordine di uscire dalle trincee con la baionetta innestata. Speriamo che dalle parti di Luigi, ma anche di Matteo, ci siano buoni consiglieri che sappiano neutralizzare i depistatori e i dirottatori.
Buona fortuna a tutti noi
Pensiero ☆☆☆☆☆
28 gennaio 2019 alle ore 19:01Andate tra i leghisti a sostenere il vostro capitano che come l'amico Silvio lo volete immune a qualsiasi critica e giudizio. Anche la Raggi ha fatto quello per cui era stata votata dai romani (scardinare il sistema mafioso istituzionalizzato a Roma) ma tutti i processi li ha affrontati a testa alta senza. Il Cazzaro si scacqui la bocca la prossima volta che è tentato di criticare la sindaca di Roma.
I 5Stelle, quelli veri, non creeranno alcun impedimento alla giustizia. Secondo il codice etico incluso nel contratto di governo ci sarebbe incompatibilità solo in caso di condanna, quindi se il Cazzaro Verde vuole abbandonare il governo anticipatamente sarebbe la scelta di un vigliacco, ma sarà rassicurato di avere sostegno da gente come voi, disposti a calpestare l'art.3 della Costituzione pur di sostenere che il vostro capitano deve essere al di sopra di ogni giudizio.
Daniele
28 gennaio 2019 alle ore 15:39Non sono 15 milioni perché se una preposta viene rifiutata da una persona, andrà a un altra. Poi il piano di reinserimento nel mondo del lavoro, prevede detrazioni fiscali agli imprenditori che assumono. Poi mi sembra di capire che se viene assunto un nuovo impiegato parte del costo lordo del lavoratore verrà dimezzato.
Franco,bianchi.
28 gennaio 2019 alle ore 15:41Grazie pet quello che fatte per il popolo.bisogno,le opposizione hanno la pancia piena e chi a la pancia piena non crede al digiuno.le opposizione sono molto pericolose.dovete stare momlto molto attenti di non cadere nella trappola, di far cadere questo governo del fare altrimenti avete fato il gioco delle opposizioni.e delle lobby. Deo sindacati e dei giornalisti. Parte dei giornali.sono molto pericolosi.andate avanti voi del governo a testa alta.la sinistra. Vuole fare arrivare in italia tutta l'Africa. Adesso basta.ci hanno rotti i coglioni per davero.devono rimanere chiusi i porti per i trafficandi per gli africani. Basta si sta per perdere la razza italiana.qui noi italiani abbiamo tanti problemi grossi e grassi.non dovete rompere con salvini.dovette andare avanti.e cercare di risolvere tutti i danni che hanno causati i governi passati.auguri e buon lavoro
mario
28 gennaio 2019 alle ore 16:08Altro pasticcio la pensione di cittadinanza una presa in giro per i disabili e invalidi civili al 100% CHE RIMARRANNO CON 285 EURO DI PENSIONE UNA VERGOGNA ALTRO CHE LOTTA ALLA POVERTA' .
Giuseppe abruzzese
28 gennaio 2019 alle ore 16:34Guardare con attenzione alla legge sulle pensioni. (Scusate, non ricordo il numero)
nicola costa
28 gennaio 2019 alle ore 16:09Una buona notizia l'ho appresa ieri sera sul programma di Giletti: "non è l'Arena!" in riguardo proprio al decretone, sopratutto: proprio il rdc: (reddito di cittadinanza), dalla deputata pentastellata: (di cui non ricordo per ora il nome). In riferimento alla legge ho sentito che anche chi non rientra nel circuito del reddito di cittadinanza, potrà ugualmente partecipare indirettamente al reddito di cittadinanza, nel senso che le aziende che assumeranno un giovane potranno giovare di 780 € per 18 mensilità unatantum, e questo mi rasserena un pò. Visto che sono stato scoraggiato per quanto concerne l'accesso diretto al reddito di cittadinanza!: (in quanto cioè non posso prenderlo visto che sono a carico di mio padre o di mia madre) quindi in parole povere: supero l'Isee. Comunque sia l'alternativa è sempre dietro l'angolo. Sono previsti 15000 assunzioni alle poste ed alle scuole pertanto............. sono attivo, e lo sarò non appena il tepore del sole si farà sentire: la primavera!. Non vedo l'ora. Febbraio sarà come diciamo: un mese sabatico!.
Gaetano Tarquini
28 gennaio 2019 alle ore 16:26OK ho sbagliato dei conti, bene rifacciamoli !!! Non saranno proposti 3 posti di lavoro, per 5 milioni di poveri-disoccupati !! OK, bene , qualcuno ha detto che prima ne erano 5 milioni,ma sono passati a 3,5 milioni. Bene, è anche vero che si propone 1 lavoro per ognuno, e non 3 per ognuno nello stesso momento, GIUSTO !!! Se ne propone 1 per ognuno dei 3,5 milioni di persone disoccupate ???? ( o famiglie ????? ) . Quindi, se parliamo di 3,5 milioni di persone ai quali proporrere 1 posto di lavoro, sono 3,5 milioni di proposte di lavoro !!!!!, se parliamo di famiglie, ( 2 persone per famiglia, una proposta al capo famiglia, ) arriviamo a circa poco più di 1 milione di proposte di lavoro per i capo famiglia. OK OK . Ma io quello che vi ho chiesto e che chiedo a stò cazzz...o di movimento di quaquaraqquà, ma dove stanno 1 milione di posti di lavoro !!!!!! Ma un datore di lavoro, o un imprenditore, che ha bisogno di lavoratori!!! E che aspetta il bel Di Maio, per assumere qualcuno, ???? oppure le sue proposte di riduzione di tasse. Ma fatemi ò piacere !!!!
Di Maio è come Vanna Marchi, che a tanti disgraziati, in cambio di soldi, dava i numeri al lotto !!!!! Che sarebbero usciti !!!!!!!!!!!! Pensa te !!!!
Tarquini Gaetano
il nero
28 gennaio 2019 alle ore 17:52tu cosa proponi ?? Cercare di cambiare in meglio l'economia e creare posti di lavoro o altrimenti cosa fare ?? Mandare tutti i disoccupati in AFRICA per fare stare bene i poveri del terzo mondo ...........Sempre a criticare e mai a proporre miglioramenti a cio' che si cerca di fare, ma tu non ne hai bisogno vero ????????
ccappai
28 gennaio 2019 alle ore 16:37Vedete.. o non avete capito in cosa consiste la critica, oppure siete in malafede. Nessuno critica la misura in sé, in quanto tale. La critica è nel fatto che non avete tenuto in alcuna considerazione il contesto nel quale la misura è stata inserita. Non avete nemmeno tenuto conto dei problemi connessi al suo sostegno economico. Inoltre, si basa su alcune assunzioni (o presupposti, se preferite) del tutto sbagliate. La prima è che il lavoro ci sia e che basti semplicemente mettere in contatto la domanda con l'offerta. Nulla di più sbagliato. Il problema in Italia è la mancanza di domanda e, nell'ambito della manovra, non vi sono misure che stimolino la domanda. La seconda è che la crescita economica indotta dal RdC incrementi a tal punto il PIL da rendere la misura economica accettabile. Niente di più sbagliato. Il provvedimento in sé non è in grado di stimolare il PIL. Inoltre, la dimunizione della Crescita Europea e Mondiale deprimeranno ulteriormente il PIL, costringendo il Governo ad attivare le misure di salvaguardia (che, indirettamente, contribuiranno a deprimere ulteriormente la crescita). La terza riguarda l'efficientamente dei centri per l'impiego. E' un meccanismo che non funziona. E quando produrrà un qualche risultato lo farà solo per lavori tempranei e di profilo molto basso.. Il che, si lega ad un altro problema. Ovvero la distanza. Non mi faccio 100Km o 250 Km per un lavoro che non sia di un livello tale da giustificare un tale sacrificio. Insomma... vi siete infilati in un mare di problemi... E siete talmente presuntuosi da non volerlo ammettere
FRANCO BERTOLINI
28 gennaio 2019 alle ore 16:40da anni vi seguo e vi voto. Nelle ultime settimane non vi capisco. Abbiamo messo in moto finalmente il reddito di cittadinanza. Benissimo sono contento. Quello che mi mette in pensiero è che vi sento silenziosi per quanto riguarda gli sbarchi. Diamo una mano a Salvini o facciamo cadere il Governo? Siete diventati tutti Ficodipendenti e volete che continuiamo a prenderli tutti qua? Pensate veramente che l'europa cambierà le sue politiche migratorie? Pensate che non abbiamo capito?Non dite una parola perchè volete che ritorniamo alle elezioni dove lo prenderemo nel c.... oppure che altro?
roberto
28 gennaio 2019 alle ore 16:41Non c'entra direttamente ma si parla sempre di soldi... oggi c'è l'ennesima polemica montata da PD xchè ha scoperto che per un programma di RAI2 sui comici ci sarà una puntata dedicata a Beppe Grillo dove verranno pagati € 30000 per i diritti d'autore... e subito i più furbi del PD senza manco sapere di che si tratta si sono lanciati a spada tratta... quindi per fare opposizione va bene la qualsiasi cosa... conviene buttare li ogni tanto delle balle sul M5S cosi i cari amici Piddini possono fare l'ennesima figura del cavolo!
!@@!
28 gennaio 2019 alle ore 18:33..mentre per i più furbi del movimento invece i 30.000 a Grillo vanno bene vero ?
Pensiero ☆☆☆☆☆
28 gennaio 2019 alle ore 18:48Scommetto che quando li pagavano a Benigni che ci raccontava quanto era bella la Costituzione prima che Renzie provasse a renderla ancora più bella (a parer suo), tutto andava bene.
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 18:54Nome strano ma vai a cagare
!@@!
28 gennaio 2019 alle ore 20:02Perché non ci vai tu che mi sembri più adatto ?
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 20:30Nome strano la risposta è un classico e porta su un piatto d'argento te la do volentieri:
" Perchè io so io e tu nun sei un ca22o ..."
Una cortesia amico, dopo certi post senza capo ne coda, poi, non andate in giro a dire (soprattutto nei circoletti piddini o fozzitalioto che vi si tratta male, ripeto, siete voi che ve le cercate e il più delle volte e giustamente ve le trovate.
Stai bene nome strano ... ^_^ ...
!@@!
28 gennaio 2019 alle ore 21:03-ma come ti permetti grandissimo presuntuoso . Chi saresti tu o cosa sapresti tu che io non sono o non so ?
Cosa ??? io non vado a piagnucolare da nessuna parte . A cagare ci mandi tua moglie e e tuoi figli se ti pare. Chiaro ? Io ho risposto al commento chiedendo se i 30. 000 a Grillo invece vanno bene. Se ti pare rispondi alla domanda invece di entrare a spargere merda.
Io trovo vergognosi i cachet di Benigni come vergognoso quello di Grillo. Punto. Tu che cazzo vuoi e chi cazzo credi di essere ? Sei il padrone del blog
o sei il buttafuori del blog ? Chi cazzo credi di essere ?. Non ti permettere .... Vai a cagare tu perché ti sei dimostrato più adatto !
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 23:48Oltre che fare affermazioni prtestuose, sei anche privo di sportività e spirito ...
E' fuori di dubbio che nel particolare non ci entro con un tipo come te.
Di cosa dovremmo parlare del vuoto versato nel nulla?
Questo sport te lo lascio tutto a te caro il mio nome strano. Te e i tuoi pretesti vuoti.
Comunque sappi caro il mio nome strano che per comunicare ci sarebbe anche un verso ... Ma non il tuo che è una semplice provocazione del cazzo ... E come tale l'ho trattata.
Stai bene mio caro ... ^_^ ...
user 181123
28 gennaio 2019 alle ore 17:11La deputata che ha fissato le primarie democratiche per Clinton ora "fissa" la democrazia in Venezuela
https://www.rt.com/op-ed/449686-debbie-schultz-fixing-venezuela/
user 181123
28 gennaio 2019 alle ore 17:13Di chi sarebbe la verità che costa? A chi la dovremmo pagare? Al Corriere della Sera? A La Stampa? A La Repubblica? A chi?
https://www.silenziefalsita.it/2018/12/18/milena-gabanelli-dove-sta-la-qualita-del-corriere-della-sera-e-degli-altri-perche-pagare-per-notizie-addomesticate-nellinteresse-politico-delleditore/
Roberto Albertini
28 gennaio 2019 alle ore 17:13Se il movimento 5 stelle dice di voler abolire la povertà e creare nuove e ampie opportunità di lavoro si sia conseguenti nelle scelte di politica economica e fiscale! Altro che condoni e flat-tax! Per reperire le risorse necessarie ad un PIANO DI INVESTIMENTI pubblici capace di creare lavoro in ogni settore bisognerebbe demolire questo si, con le ruspe della legge, la montagna dell’ evasione e dell’ elusione fiscale e contributiva, del lavoro nero e dell’ economia illegale. E se davvero si volesse combattere la povertà economica ma non solo economica, allora bisognerebbe, piuttosto che distribuire redditi in modo incontrollabile, rispondere ai bisogni fondamentali che se non soddisfatti sono la vera condizione della povertà: Salute, Istruzione, Abitazione, qualità ambientale, trasporti, servizi alla persona, tariffe sociali delle utenze domestiche e quant’ altro LIBERI dal bisogno la persona. Quanto spazio si aprirebbe mettendo al lavoro le nuove generazioni in cerca di occupazione se si mobilitassero consistenti capitali pubblici a potenziare l’ offerta di questi servizi!
Non è dando un po’ di danaro da spendere sul mercato che si sconfigge l’ insicurezza sociale, il bisogno di certezze per costruire il proprio futuro ad un giovane, ma è offrirgli, in cambio del suo impegno e del suo lavoro, quell’ insieme di beni e servizi essenziali che gli fornisca autonomia e indipendenza di vita. Una casa dignitosa in cui cominciare a vivere una esistenza autonoma attraverso il recupero edilizio del patrimonio pubblico potenziato quando necessario da una acquisizione anche essa pubblica della quota necessaria di immobili privati presi in locazione, dando certezza di equa remunerazione ai proprietari e contemporanea certezza di un tetto a chi ne ha vero bisogno. Si pensi al paradosso della enormità di alloggi vuoti e sfitti a fianco della mole di domanda di alloggi della popolazione meno abbiente!
Pasquale Cicala
28 gennaio 2019 alle ore 17:45Vorrei sapere se anche il possesso di un motorino impedisce la richiesta del Reddito di Cittadinanza. Grazie Sono un ex Consigliere Municipale del M5S del 3^ municipio di Roma Capitale. Cerchiamo di sistemare ragazzi. Mi sembra troppo rigido. Un caro saluto a tutti.
Luca Pellegrini
28 gennaio 2019 alle ore 19:24nelle bozze c'è scritto qualcosa, e per quanto riguarda il trasporto privato, nelle bozze le disposizioni sono uguali. Cerca su https://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Embedded/Documenti/2019/01/18/DL_testo-18-gennaio.pdf oppure https://www.eclavoro.it/wp-content/uploads/2019/01/bozza_DL_reddito_cittadinanza_quota100.pdf
Marlc Enrik
28 gennaio 2019 alle ore 17:57Pasquale, non siamo in Svizzera o in America! qui da noi tutti fregano tutti è perciò che i governi fanno fatica a fare interventi decisivi, stavolta sarà meglio? speriamo tutti che sia la volta buona ma attenti a quelli che ci proveranno in qualsiasi modo a fermare il cambiamento perché è gente senza scrupoli:
Hanno impedito a Sala di aumentare il biglietto del tram a 2 euro e lui cos'ha fatto? scatenato i vigili a fare multe a raffica tanto pagano i milanesi che lavorano!!!
poi se chiami i vigili per qualsiasi cosa ti rispondono "non è nostra competenza"
Enzo Rossi
28 gennaio 2019 alle ore 18:25Egr. Prof. Tridico,
siamo in molti a essere rassicurati che ci siano persone come Lei a svolgere il ruolo di consulenti per il Governo sui temi del lavoro. In passato in quel ruolo c'erano personaggi che hanno attivamente prodotto lo sfascio che abbiamo di fronte. Tuttavia, mentre si DEVE amministrare al meglio l'esistente, bisogna anche guardare al futuro, ad un superamento di un paradigma economico che non serve più. Ci sono variabili macroeconomiche che non hanno più senso, o hanno un senso opposto al passato. Per esempio l'occupazione umana. Fino a pochi decenni fa era una variabile positivamente correlata al benessere complessivo della società, cosicché lo Stato faceva bene ad incentivarla in ogni sua forma. Ora, con l'automazione sempre più spinta, che continuamente distruggerà lavoro umano, con un aumento vertiginoso di produttività, e con il fatto clamoroso che l'orario di lavoro è rimasto lo stesso di cent'anni fa (anzi, in molti casi tende ad aumentare! Inoltre si blatera continuamente di aumentare la produttività del lavoro umano...), oggi il lavoro è NEGATIVAMENTE correlato con il benessere della società. Cioè, più si lavora, più vuol dire che c'è qualcosa che non va, o nell'organizzazione del lavoro, oppure negli oggetti che si fanno che sono di bassa qualità (vedasi il ponte Morandi). Siamo pieni di oggetti di pessima qualità, fatti per essere ricomprati a breve (perfino, ormai, case ed automobili, fino a poco tempo fa considerati beni durevoli). Se non si inizia a programmare una riduzione generalizzata dell'orario di lavoro (penso che si debba puntare a 24 ore nel giro dei prossimi 6-8 anni) tutto il resto è inutile.
Cordiali saluti
Luca Pellegrini
28 gennaio 2019 alle ore 19:13"Siamo pieni di oggetti di pessima qualità"
Una Fiat 127 o una Simca1000 dopo 3 anni aveva i forri nella carrozzeria causa ruggine, e ogni 5000 km dovevi fare il tagliando. Le abitazioni fino a 30 anni fa, anche se nuove erano tutto uno spiffero e i vicini ti sentivano anche se parlavi piano; le TV / radio ogni 2 anni erano rotte.
Adesso ti procuri le scarpe e tutti i beni, con la stessa spesa de 40 anni fa ( ovvero, per esempio, un dipendente mediamente con 12 mesi si compra un utilitaria ), di migliore qualità, ma le paghe italiane sono scese anno dopo anno in confronto dei paesi del nord Europa, Giappone, Cina, USA, Canada ecc ecc., pertanto devi rivolgerti ai beni di scarsa qualità; 40 anni fa pochi andavano a prendersi una pizza da consumare a casa, fredda.
Siamo + poveri.
SonoCavoli
28 gennaio 2019 alle ore 18:27Spiace per Beppe su Rai 2,
ma stasera guarderò Di Maio su Rete 4
Luca Pellegrini
28 gennaio 2019 alle ore 18:56potresti guardare Grillo; Di Maio è apparso ( anche ) su la 7 ieri sera, inevitabilmente ci sarà o a RAI 3 o su la 7 domani... Molto probabilmente dirà che stiamo per essere ricchi per effetto del reddito e quota 100; ci vuoi scommettere
Luca Pellegrini
28 gennaio 2019 alle ore 18:50Leggo nel post:
“Non è tutto: la costituzione Italiana, almeno in 2 articoli fondamentali, l’articolo 3 e l’articolo 38, ritiene necessario l’intervento dello Stato nel rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini (art 3), e stabiliscono il diritto al mantenimento e all’assistenza sociale dei poveri, degli indigenti e dei disoccupati (art 38)”
Allarme, allarme; all' articolo 32 della stessa costituzione leggo “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività....” porco boja, in Italia, nonostante la costituzione, ci si ammala e, udite udite, si crepa!
La costituzione è, in parte, “un vorrei ma non posso, e non potrò”
Valeria
28 gennaio 2019 alle ore 18:50Allora pare che per le europee i compagnucci della parrocchietta PaP si accodino con Masaniello De Magistris, + altri desinistra ??????
"convergenza programmatica e contenutistica forte"
Leggi: non sapevamo come raccogliere le firme ????
Valeria
28 gennaio 2019 alle ore 18:52Manca ancora il leader però...proporrei Bertinight, il Migliore ????
Valeria
28 gennaio 2019 alle ore 19:23Ma quelli di App avranno già adottato la moneta di De Magistris???
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 20:32Spumeggiante come un sorso di champagne ... Ciao ... ^_^ ...
Luca Morello
28 gennaio 2019 alle ore 19:08Rifaccio domanda: con rdc si può pagare il tirocinio per periti o geometri?
Luca Pellegrini
28 gennaio 2019 alle ore 19:19Nessuno può risponderti con certezza, perchè le leggi per essere operative devono essere pubblicate nella gazzetta ufficialehttp://www.gazzettaufficiale.it/ , dopo che il presidente della repubblica le ha firmate.
Oltretutto una "legge" fatta dal governo italiano è temporanea, deve essere approvata dal parlamento, e se il governo non ci mette la fiducia, nelle camere ci saranno modifiche.
Carlo rivetto
28 gennaio 2019 alle ore 19:21Presidente DI Maio buonasera.
Le pongo un quesito:
Un mio amico si e' staccato dallo stato di famiglia della madre la quale ha un patrimonio immobiliare di 3 milioni di euro.
Ha spostato la residenza in una delle case della madre ( valore 1 milione di euro) facendosi fare un comodato d'uso gratuito.
In aggiunta percepisce 800 euro al mese in contanti e sulla postepay.
Questa persona percepira' il reddito di cittadinanza..... LE PARE GIUSTO????
Mentre io che ne ho realmente necessita' non posso accedervi in quanto , vivendo con i miei genitori e non avendo alternative , l'Isee credo non sia basso. Non abbiamo nemmeno case di proprieta'.Non percepisco soldi dai genitori.
Questa e' un'ingiustizia profonda.
PER PIACERE REGOLAMENTATE LE NORMATIVE AL FINE DI FERMARE QUESTI FURBETTI.
Sono pronto a segnalare nomi e cognomi ed a portare il fatto da Giletti su LA7 se fosse necessario.
iomio
28 gennaio 2019 alle ore 20:08ma che domande fai...pensa a cercarti un lavoro e guadagnare invece di perdere tempo a fare i conti in tasca agli altri
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 20:38Iomio, secondo me invece questo è un aspetto da non prendere sottogamba, invece.
Ora che chi lo scrive sia un simpatizzante, un cittadino al di sopra di tutti i partiti o un votante dell'opposizione, mi ripeto, ha descritto uno dei vizi più ricercati dai nostri borghesucci o ricconi italici.
Daltronde, chi ha i soldi è di una tirchieria più unica che rara.
Vedi, quale esempio, la voce "evasione fiscale".
Non è che evadono un po ... No la massa sono evasori totali ... Grazie anche alle leggi che glielo consentono ... Ciao ... ^_^ ...
P.S.: sarebbe il colmo che evasori totali/parziali/o così così usufruissero di una norma fatta per i meno abbienti. Anzi oserei dire che sarebbe una cosa aberrante ... Bene ha fatto Carlo a metterlo in evdienza.
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 20:44Ciao Carlo, nel caso in questione altro che furbetti ...
Questi sono a livello delinquenziale ...
Ed il perchè è semplice. Di fatti, oltre a prendere ciò che non dovrebbero, levano un "posto" a chi ne avrebbe necessità quasi estrema ...
Sono daccordo nel segnalare questi casi. hai fatto bene.
P.S.: molte volte qui arrivano persone dell'opposizione che inventano casi talmente astrusi che sono incredibili. Per questo molti ci vedono un dolo nel segnalare cose come la tua. Di nuovo.
Carlo rivetto
29 gennaio 2019 alle ore 16:29No IONIO......
Si chiama giustizia sociale.
Ho sollevato un aspetto che riguarda diverse persone.
Se tu facessi il furbo io ti farei si i conti in tasca.....
Grazie.
Sono elettore del movimento 5 stelle.
Come faccio a segnalare ufficialmente un caso come questo?
A chi devo rivolgermi?
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 08:17Ciao carlo, scrivi allo STAFF in alto a destra ci sono tre linee nere orizzontali parallele fra loro, klikka sopra e c'è la voce "CONTATTACI", scrivigli come fare a segnalare una situazione come quella da te descritta e loro risponderanno (Abbi tanta pazienza ma persevera nella segnalazione).
Ciao e grazie.
Buscemi vitaliano
28 gennaio 2019 alle ore 19:39Bellissimo articolo uno dei migliori che ho letto sull'argomento peccato che non abbia approfondito chi ne ha diritto? perché su questa platea si gioca la credibilità il m5s in quanto al Sud e al Nord la stragrande maggioranza dei giovani oltre i 26 che vivono in famiglia senza lavoro e senza soldi stanno cercando di capire se rientrano nei paletti fissati dalle legge, se qualcuno ce' lo può dire grazie . Buon lavoro
Domenico Castelli
28 gennaio 2019 alle ore 20:47Gent. prof. Tridico
Grazie.
La questione è semplice. No (solo) soldi ma diritti (mai acquisiti!!!)
Ci vorrà tempo....ma la strada, dopo 70 anni, è quella giusta.
Questo insieme aal'azione del Governo e per ultimo all'intervento del Grande Presidente Conte (https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/videos/2328481390701303/?notif_id=1548668710965317¬if_t=live_video_explicit) ....crea una grande speranza nel futuro.
Grazie Infinite.
ue/
28 gennaio 2019 alle ore 20:49Ripeto a memoria ciò che è stato scritto e ciò che è stato detto da svariato tempo sull'argomento RDC.
Poche parole.
Il Reddito di cittadinanza, per ora è per i poveri. Non per tutti.
In Italia ci sono cinq
that's all folks! !but Frank
28 gennaio 2019 alle ore 20:55Ripeto a memoria ciò che è stato scritto e ciò che è stato detto da svariato tempo sull'argomento RDC.
Poche parole.
Il Reddito di cittadinanza, per ora è per i poveri. Non per tutti.
In Italia ci sono cinque/6 mln di persone che se la passano malissimo.
E' evidente che molta gente si fa conti che non dovrebbe fare.
E' altrettanto evidente che il RDC fatto in tal senso è SOLO UNO STARTER per il RDC che verrà.
Sono convinto che i primi ad usufruirne saranno color che hanno stretto la cinghia per troppo tempo e per i quali i VECCHI (di nome e di fatto) politici hanno solo pensate e fatto delle specie di pessime mancette classiche dell'area conservatrice.
Oltre ciò che ho testè riassunto, il testo di Legge è reperibile e lo si può leggere.
Perciò, ricordate ...
Questo RDC è uno STARTER e soprattutto andranno osservati anche molti altri aspetti che ruotano intorno a tale norma. Non ultimi i Centri per l'Impiego (ex centri di collocamento) ...
Saluti a tutti.
Enrichetto Allerino
29 gennaio 2019 alle ore 08:09Credo di essere stato uno dei primi su questo blog, troppi anni fa, ad aver sollevato il problema di una povertà strisciante ma sempre più presente, e ad aver sollecitato un provvedimento che rendesse questo Paese un po' più civile ed equo , strappando alla miseria materiale ed all'abbruttimento morale che ne consegue quasi sempre, milioni di Italiani: ricordo bene di aver scritto testualmente una volta, " nessuno deve restare indietro" , e sono felice che finalmente qualcosa sia stato fatto, con tutti i limiti ed i problemi che senz'altro ci saranno: non è che l'inizio di un qualcosa che già esiste in tutti i Paesi civili e che servirà anche a consentire la crescita civile degli Italiani, troppo abituati al "favore" od al ricatto da un sistema direi ancora medievale, che si è retto sulle clientele e sul servilismo per continuare a dissanguare economicamente e rendere sterile ogni tentativo di emancipazione sociale; il punto fondamentale è rendere davvero funzionanti e collegati tutti i centri per l'impiego, dotarli di veri professionisti specialisti e non di inutili funzionari di partito, politici trombati, di amici degli amici e così via........
Paolo Negrini
30 gennaio 2019 alle ore 00:25Haller
Non credo avrò l'onore di una sua risposta.
La domanda la faccio lo stesso.
Se la costituzione (art 97) prevede concorsi per l'assunzione nella pubblica amministrazione, proprio per difendere la sua imparzialità dagli "amici degli amici", come si spiega l'assunzione di 4000 impiegati nei centri per l'impiego e altri 6000 navigators tramite colloquio?
Per ora le risposte vertono tutte sul tema: noi siamo diversi e onesti e quindi non faremo favoritismi.
Sa darmene una sensata?
that's all folks! !but Frank
30 gennaio 2019 alle ore 08:12Paolo, se postasse dei link sarebbe meglio sennò siamo a livello di voci di corridoio. Grazie.
Paolo Negrini
7 febbraio 2019 alle ore 23:41Davvero c'è n'era bisogno?
https://youtu.be/JkT9G0-84Wc
fabio s.-roma/yezzy
29 gennaio 2019 alle ore 00:32occhio a non fare errori su Salvini......è un Ministro del Governo, un Governo che prende decisioni condivise su tutto, va quindi tutelato il suo operato, dall'azione di alcune nazioni Europee, che con la scusa dei migranti, sta tentando di stabilizzarlo.....sia lui, che il Governo stesso......
votare in suo favore...in coerenza......perchè sta agendo bene, nell'interesse degli Italiani e del Governo stesso!
Vincenzo
29 gennaio 2019 alle ore 05:31Verderami, cronista del Corriere della Sera, contesta la decisione del Movimento di autorizzare a procedere per il Ministro Salvini, . I politici di riferimento di questi personaggi, hanno negato,nel corso degli anni,l'autorizzazione ai giudici di procedere nei confronti di parlamentari, truffatori, collusi con le organizzazioni criminali ,tangentari, corrotti e corruttori, ed ora che il Movimento,come sempre autorizza i giudici a procedere per accertare le responsabilità o la correttezza dei comportamenti anche di chi potrebbe godere di immunità politica, contestano questo. Non hanno un minimo di coerenza, ma,evidentemente, obbediscono ,solo e soltanto, a logiche di comodo-
user 181123
29 gennaio 2019 alle ore 07:22Se nel cuore di RussiaGate c'è una pretesa che Time Warner e Comcast ci hanno battuto in testa con circa mille volte l'ora dalla perdita storica di Hillary Clinton verso il suo pifferaio magico , è questo:
Donald Trump è il burattino di Vladimir Putin.
https://www.primonutmeg.com/single-post/2019/01/26/When-Trump-conveniently-isnt-Putins-puppet
user 181123
29 gennaio 2019 alle ore 07:39Il Trattato di Maastricht andava interpretato nella sua interezza per capirne il senso. Non in maniera pedissequa concentrandosi su un singolo punto.
Invece voi come delle capre vi siete fissati sul singolo punto che bisognava raggiungere il 60% di debito/pil senza leggere tutto il resto con il mirabile risultato di aver creato un disastro finanziario, economico, sociale, politico, diplomatico, tecnologico (per mancati investimenti in ricerca) e dio non voglia anche militare.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-e_ora_per_lex_vice_di_mario_draghi_il_rapporto_debitopil_al_60_non__ragionevole/11_26756/
Enrichetto Allerino
29 gennaio 2019 alle ore 07:49Le critiche più sacrosante e feroci, le avrebbero dovute indirizzare contro l'ostracismo che il Potere ha dimostrato da sempre contro Beppe, reo di aver detto la verità sin dalla felicissima battuta sui socialisti; ma in questo Paese marcio, i giornalisti sono quasi sempre al soldo dei proprietari i quali hanno goduto da sempre di favori ed elargizioni dai governi , questi ricambiati abbondantemente con pornografiche "slinguate" multimediali : fanno quel che dice loro di fare e di pensare l'Editore, in fondo ma li capisco: "tengono famiglia" pure loro ........
Enrichetto Allerino
29 gennaio 2019 alle ore 07:52OT "Monito di Draghi":
"Un Paese con il debitoi troppo alto, perde la propria sovranità".
Totò Riina, a questo, gli avrebbe fatto una sega.......
Il Barone Zazà
29 gennaio 2019 alle ore 08:17Buon giorno Harry,
ma davvero ha detto questo?
FANTASTICO!
a questo punto si è tolto la maschera, nessuno potrà dire che siamo paranoici quando parliamo di disegno criminale...
Beppe A.
29 gennaio 2019 alle ore 08:55In effetti guarda i dp dei paesi africani (tra il 20 e il 50% del pil) quanto sono sovrani..giappone e usa invece sono notoriamente sottomessi agli alieni
Beppe A.
29 gennaio 2019 alle ore 09:06Detto da uno che ha il massimo dei poteri in europa, non eletto da nessuno e che non risponde a nessun processo democratico se non a se stesso
Il Barone Zazà
29 gennaio 2019 alle ore 08:08CON SALVINI STATE SBAGLIANDO TECNICAMENTE:
autorizzare l’incriminazione per una decisione governativa, attuata nell’esercizio delle proprie funzioni, significa minare la SEPARAZIONE DEI TRE POTERI
-> Montesquieu.
SALVINI HA AGITO NELL’INTERESSE DELLA NAZIONE?
se la risposta è sì, allora il processo non deve aver luogo. Perché non è un tribunale che può decidere se c’è un interesse superiore che ‘giustifichi’ il reato:
la magistratura decide se c’è o non c’è un reato, ma non le compete stabilire se c’è un interesse nazionale che lo ‘giustifichi’.
non stiamo parlando di un reato commesso nell’interesse personale, ma di un presunto reato commesso nell’interesse pubblico. Anche una parlamentare che ferma un autobus di migranti commette un reato, ma non è perseguibile in quanto ATTO POLITICO. Se un parlamentare sabota l’invio di armi dirette alla vendita in Africa, se distrugge i binari del TAV per rallentare i lavori, se interrompe la Prima alla Scala per protestare contro un sopruso in corso nel Paese ecc., pur commettendo un reato, non è perseguibile.
Qui non si tratta di “difendersi nel processo e non dal processo”. Se il Parlamento autorizza una guerra, nessun tribunale incriminerà per strage deputati e senatori.
Un giudice non può interferire nel potere esecutivo A MENO CHE non sia la politica stessa ad autorizzare l’incriminazione.
Insomma, per dirla semplice:
se autorizziamo il processo, NEGHIAMO che Salvini e il governo abbiano agito nell’interesse della nazione, come invece sosteniamo!
SMENTIAMO NOI STESSI!
è come ammettere che il governo non ha agito nell’interesse del Paese....
Giuseppe Belotti
29 gennaio 2019 alle ore 08:52Ritratto un mio precedente commento e concordo con Zaza' e Giovanni.
Sapendo che navighiamo in uno "stagno" infestato da squali, la dichiarazione di voto deve essere chiara ed evitare qualsiasi equivoco, assumendoci tutte le responsabilità, anche umane, della decisione governativa.
Giovanni ,Russo
29 gennaio 2019 alle ore 08:16Se proprio volete votare per fare processare Salvini almeno fate precedere la votazione dalla dichiarazione di essere correi, come governo, del presunto reato di sequestro aggravato di persona, e quindi di salire sul banco degli imputati insieme al ministro dell’interno .
Questa potrebbe forse limitare i danni di questa vostra decisione incomprensibile alla maggior parte degli italiani: una cosa è concedere l’autorizzazione a procedere per accuse di furto o di correità con la mafia o di voto di scambio etc, un’altra è per una decisione collegiale e quindi politica con una accusa chiaramente strumentale e anche essa a fini politici!
viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 08:291
Il madamino-Marco Travaglio - 29 Gennaio 2019
Da mesi ci domandiamo come faccia Salvini a fare tutto quel che fa: a comiziare da un capo all’altro d’Italia, a consumare 7-8 pasti al giorno da postare sui social, a infilare 12-13 dirette Facebook giornaliere senza trascurare gli altri social, a cenare con i pm e Briatore e Malagò e Boschi e Chirico, a cambiarsi continuamente abiti e felpe e t-shirt e uniformi (polizia, carabinieri, pompieri, protezione civile, manca solo la Guardia di Finanza per ovvie ragioni) manco fosse Arturo Brachetti o Renato Zero, a dormire con o senza Isoardi ma sempre col fotografo da copertina sotto il letto, a sgomberare campi rom e Cara e villini Casamonica, a inaugurare case sequestrate e tuffarsi nelle relative piscine, a leggere e commentare live tutti gli atti giudiziari in arrivo dalla Sicilia, a farsi baciare la mano in piazza e a mandare bacioni a questo e quello, a rispondere a chiunque lo chiami o non lo chiami in causa da Baglioni alla Venier a Malgioglio. Fortuna che non deve pure governare, ma si contenta di fingere, sennò scoppierebbe. Ora però s’è svelato l’arcano: esistono due Salvini. Uno è il fascista-razzista-nazista che tiene segregati i migranti scampati al naufragio sulla Sea Watch e che le truppe da sbarco di Forza Pd denunciano penalmente dal gommone per sequestro di persona (un altro) e per la nuova Shoah. L’altro è il sincero democratico che Gentiloni, Chiamparino, Martina &C. implorano di votare in Parlamento la loro mozione pro Tav per una bella alleanza sulle grandi opere inutili.
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viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 08:302
È chiaro che fra il Salvini-1 e il Salvini-2 non esiste altro rapporto se non l’omonimia, essendo impossibile che chi lo dipinge come la reincarnazione di Hitler arda dal desiderio di averlo accanto nella nuova Union Sacrée del Partito del Pil. Per coerenza, chi pensa che al Viminale sieda un feroce kapò, un disumano torturatore e un sadico aguzzino di migranti non può neppure rivolgergli la parola né stringergli la mano: figurarsi costruirci un’alleanza per un buco nelle Alpi. Dunque sarà bene che i Dem, quando lo adescano per il Tav, chiariscano che stanno parlando del Salvini-2, nulla a che vedere col Salvini-1 che vogliono alla sbarra per crimini contro l’umanità. Altrimenti la gente si confonde, come l’altroieri, quando i lettori di Repubblica, scorrendo le pagine su Sea Watch, fremevano di sdegno contro Salvini e poi, passando a quella sul Tav, si sono scoperti a spasimare per lui contro il M5S, grazie alla prosa flautata del cronista che esaltava “la controanalisi di Salvini” (noto ingegnere esperto di infrastrutture) sulla Torino-Lione. E “l’indagine parallela” a quella degli esperti di Toninelli.
E “l’accertamento ulteriore”. E “la misura prudenziale commissionata dai leghisti a un gruppo di esperti”. E “l’analisi parallela” che “sembra aver dato i suoi frutti”. E “l’offensiva leghista che promette di proseguire”. È l’ultima, disperata mossa della Banda del Buco, che sta collezionando più fiaschi di una cantina sociale: ora s’è ridotta a tifare Salvini perché le è venuto a mancare l’ultimo travestimento, quello delle madamine torinesi.
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viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 08:303
Con gran dispendio di energie, denari e titoloni, lorsignori si erano inventati l’“Onda Arancione” al seguito di sette incolpevoli suffragette del comitato “Sì Torino va avanti”, mandate allo sbaraglio a recitare la parte della “società civile”, della “nuova borghesia”, del “partito del Pil”, della “rivolta del Nord”, della “riscossa delle donne”, dell’“Italia che dice Sì” e financo degli “eredi di Cavour” (tanto è morto), per nascondere la retrostante ammucchiata Pd-FI-Lega. La carnevalata, ovviamente “apolitica e apartitica”, ha prodotto due défilé in piazza con 25 mila persone (spacciate ancor prima di vederle per altrettante “marce dei 40 mila”) e alcune imbarazzanti comparsate tv, in cui le madamine tentavano invano di spiegare il Tav (che infatti chiamano “la Tav”, cioè la treno, confondendo merci e passeggeri).
La più sveglia, Patrizia Ghiazza, di professione “cacciatrice di teste” nella speranza di trovarne una, disse testualmente a Otto e mezzo: “Né io né le altre organizzatrici siamo competenti per poter entrare nel merito degli aspetti tecnici e ambientali dell’opera”. Non male, per la leader di un movimento apolitico, apartitico e rigorosamente tecnico. Altre vaneggiavano di “completare la Tav”, ignorando che in 15 anni di cantieri esplorativi e tunnel geognostici non è stato costruito un solo millimetro di ferrovia. E sognavano di salire un giorno a bordo del mirabolante supertreno, forse travestite da merci, per vedere finalmente l’agognata Lione, già peraltro comodamente raggiungibile da decenni grazie al Tgv.
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viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 08:314
Provvidero poi i No Tav a ridimensionare l’ondina arancione, portando in piazza 70-80 mila persone senza un solo partito o giornalone alle spalle. Ora, all’improvviso, la maschera è caduta. Madamin Ghiazza ha depositato il marchio arancione per una lista dell’Onda, che alle Regionali porterà due voti a Chiamparino, mentre il vero regista delle madamine, il berlusconiano Mino Giachino, ne regalerà altrettanti a FI. Spiace per la vicepresidente di Sì Torino va avanti, madamin Giovanna Giordano, che non seguirà madamin Patrizia in Regione, ma ormai ha comprato “un sacco di camicie e giacche arancioni” e intende fermamente “continuare a indossarle”: a Carnevale sarà perfetta. Sic transit il movimento civico trasversale, apartitico, apolitico e femminile. Sic transeunt i plotoni di sociologi, politologi, entomologi dei giornaloni che tromboneggiavano da tre mesi sull’alba radiosa di una nuova classe sociale. Era solo l’ultima maschera dell’eterno Partito degli Affari, quello sì trasversalissimo, che ora molla le madamine arancioni usa e getta e si tuffa a pesce su Salvini. Il madamino verde.
viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 09:03Mike.
Hanno fallito coi lavoratori. Coi disoccupati. Con gli esodati. Coi truffati. Con gli agricoltori. Coi terremotati. Con gli alluvionati.
Si aggrappano agli immigrati per non sparire.
EstinzionePd
.
Non expedit.
Sono disperati, stremati da guerre intestine, lottano per sopravvivenza. Disprezzati da tutti, affrontano i marosi su gommoni, nella flebile speranza di un futuro migliore. Sono i deputati del PD. Scendeteli!
viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 09:03I 5stelle hanno diminuito le spese militari di mezzo miliardo e ora vorrebbero uscire dalla guerra afgana.
Le opposizioni protestano!!!??? CI mancava pure che volessero perpetuare la guerra!!!
sembrano caricati a molla
oggi dichiarano questo
domani il contrario di questo
recitano secondo il copione
con faccia imperturbabile
teatranti della democrazia
opportunisti dell’interesse
spregiatori della verità
negatori eterni dell’anima
Giovanni ,Russo
29 gennaio 2019 alle ore 09:11Certo che il M5S se li sa scegliere bene i compagni di viaggio: adesso c’è il sociologo De Masi su Rai tre (Agorà) che spara a zero sul governo giallo verde......
Giovanni ,Russo
29 gennaio 2019 alle ore 09:14Mannaggia... mi sono votato per errore....
Volevo aggiungere che il sociologo siede sul divano insieme ai pidduti così per rimarcare anche visivamente la sua appartenenza!
Michele
29 gennaio 2019 alle ore 09:26È di fondamentale importanza che, il reddito di cittadinanza nel momento in cui avviene un'assunzione , passi come contributo al datore di lavoro. L'obiettivo che dobbiamo perseguire e che i 10 mila operatori per i servizi dell'impiego aggiunti ai circa 8000 esistenti facciano un ottimo lavoro per la riattivazione dei giovani (mediante formazione ) verso il mercato del lavoro. Se riusciamo a far funzionare questa macchina come sostituzione delle famose agenzie , sarà un vero successo per il nostro movimento.
Mi rimetto a te carissimo Luigi cercare di mettere in moto questa macchina (collocare i nostri giovani senza la famosa raccomandazione politica).
Confido nel mio movimento non far fallire questa manovra per il popolo ottenendo risultati che rimarranno nella storia.
Strongmind
29 gennaio 2019 alle ore 09:43Buongiorno,
Ma così si rischia di escludere dal mondo del lavoro tutti quei ragazzi che non hanno accesso al rdc
Per quale motivo in azienda dovrebbe assumerli se assumandoo gli “altri” ha tutti quei benefici?
user 181123
29 gennaio 2019 alle ore 09:39@Viviana,
Guarda che quelli de il Fatto Quotidiano non sono un comitato di pensionati adoratori della Vergine Maria come te che scrivono gli articoli per ammazzare il tempo, Travaglio scrive per vendere il quotidiano, è il suo mestiere. Postali alle 8 e 30 della sera i suoi editoriali, non del mattino. Ma proprio non trovi un cazzo da fare in giro per casa la mattina? Fatti un cane e portalo a pisciare.
Il Barone Zazà
29 gennaio 2019 alle ore 10:05Egr. Prof. Tridico,
una sola eccezione: troppo poco per troppo poche persone!
potrebbe non bastare al rilancio della domanda interna e soprattutto potrebbe DELUDERE distruggendo il Movimento.....
Grazie comunque, non creda che non apprezziamo il lavoro che state facendo.
Zazà
viviana v.
29 gennaio 2019 alle ore 10:071
Ecco, Beppe è una persona che invidio
Invidio la sua inesauribile e sprizzante energia
Invidio la sua enorme capacità di lavoro e di sintesi
Invidio la sua grande visione di futuro,collettiva e progressiva,generosa e disinteressata
La sua brillante capacità di essere catalizzatore di crescita intellettuale e di sviluppo morale e politico
La sua abilità a coalizzare attorno al suo messaggio i più giovani,i più puri,i migliori
L’amore che tanti hanno per le sue idee e lo invidio per le passioni civili che riesce a risvegliare in una società corrotta o comatosa
Lo invidio perché informa mentre fa divertire,esalta mentre fa ragionare,ricrea il brivido di iniziativa che ogni uomo nuovo ha verso un mondo nuovo,spezzando le pastoie del pensiero condizionato e vecchio
Lo invidio come educatore e stimolatore
Un autentico viagra del cervello umano
Lo invidio perché nessuno come lui fa apparire decrepito ciò che è muffo,obsoleto ciò che è passato,nocivo ciò che è corrotto
Perché non ha mai momenti di disfattismo ma è sempre sorretto da una gigantesca fede nel valore umano,nella sua capacità di riprendersi dopo una disfatta,di ergersi a verità nell’errore,di passare indifferente attraverso la diffamazione
Ho simpatia per lui perché è come una sorsata di acqua fresca in un deserto,una luce chiara nella notte,il tafano che risveglia il cavallo addormentato della città
Vorrei essere come lui,e avere la sua capacità incredibile di creare opinione pubblica e stimolo civile,di rivoluzionare i canoni abusati della comunicazione politica,di spingere la gente a crearsi delle categorie mentali nuove,di praticare indipendenza e autonomia,e vorrei essere in me stessa come lui portata a creare il nuovo
Per tutto questo lo ringrazio
Lo ringrazio anche dei suoi errori,perché errare è umano e anche lui può imparare dalle nostre critiche.
Non lo ringrazio solo per ciò che è, ma per gli stimoli che mi ha dato per essere una me stessa migliore.
Pio
29 gennaio 2019 alle ore 10:15Nel RdC non c’è nessun provvedimento per fare emergere la condizione di disagio di tanti genitori singoli/separati con figli minori e in condizione di estrema povertà.. Nella Legge sulla Bi-genitorialità i figli continuano ad essere collocati/residenza presso uno dei due genitori, non si stabilisce la Bi-residenza, ma sono a carico di entrambi e il genitore non collocatario non può usufruire degli aiuti in quanto risulta individuo singolo nello stato di famiglia pur avendo i figli per metà del tempo e quindi non può percepire almeno il 50% dei contributi previsti, e l’ISEE risulta non corrispondente alla reale condizione. Inoltre non si adotta nessuna politica per favorire l’occupazione di tale genitore singolo in forma part-time allo scopo di potere seguire i propri figli negli impegni quotidiani, cura,scuola ed altro..compreso il provvedimento di ricerca/ottenimento lavoro nelle vicinanze alla propria residenza. Bisognerebbe quantomeno estendere la regola della cura figli fino a tre anni portandola fino all’età della scuola primaria / dell’obbligo.
Attendo serio riscontro.
Prospettive
29 gennaio 2019 alle ore 11:27Mi domando se effettivamente la decrescita (suppostamente) felice che avremo anche grazie al RDC sia una buona cosa. Alla fine, se la torta di rimpicciolisce, RDC o meno, agli ultimi rimarranno solo le briciole.
Ivan
29 gennaio 2019 alle ore 11:46Per Giovanni Russo.
Forse per la stessa ragione per cui il movimento e crolla nei sondaggi? Forse perché si era promesso un RDC vero da 30 mld (poi ridotti a 17 con Di Maio che bufalava da una trasmissione all'altra con un foglietto dove ci sarebbero state tutte le coperture) ed alla fine si è fatto un REI allargato e tutto a debito?
Forse perché non si è mantenuta una sola promessa elettorale (ILVA, TAP, abrogazine della Fornero, ecc.)? Forse perché prima di sbraitava contro le clausole di salvaguardia, e poi le si sono triplicate?
Forse perché prima "legalità, legalità" ed ora si tentenna sulla questione Salvini?
Forse perché molti elettori del movimento avevano una visione sociale di apertura e tolleranza, ed ora si trovano con governo di fatto capitanato da un fascista?
Forse per queste ragioni rimangono solo i fanatici?
Forse perché si è aumentata la pressione fiscale? Forse perché la disoccupazione aumenta e l'Italia va in recessione?
Caro Giovanni, se rispondi in buona fede, capirai da solo perché De Masi come molti altri di sono sentiti traditi. Come è successo al PD, succederà anche a noi (e infatti sta succedendo) di scomparire. Non si può ingannare troppo a lungo l'elettorato cercando ogni giorno una scusa diversa (l'Europa, la Francia, Bankitalia, Soros, i mass media, ecc.).
Magari mi sbaglio, però temo di no.
Dura realtà
29 gennaio 2019 alle ore 13:20Istat dice da 2014 al 2018 posti di lavoro totali saliti di 1 millione. Ultimi sei mesi scesi piu di 120 mila. A questo ritmo ne distruggeremo più di un millione. Il resto è propaganda.
mario
31 gennaio 2019 alle ore 11:42Roma, 31 gen. (askanews) - Nel quarto trimestre 2018, prosegue l'Istat, l'occupazione registra una lieve crescita rispetto al trimestre precedente (+0,1%, pari a +12 mila unità). L'aumento riguarda gli uomini e le classi d'età estreme. Nel trimestre crescono i dipendenti sia a termine sia permanenti, mentre calano gli indipendenti.
Nel quarto trimestre alla crescita degli occupati si associa quella delle persone in cerca di occupazione (+2,4%, pari a +63 mila), mentre calano gli inattivi (-0,8%, -100 mila). DI COSA PARLI
Milos Canali
2 febbraio 2019 alle ore 19:24Io vorrei sapere come è saltato in mente a questo governo o chi per lui di non inserire tra le lauree requisito per le selezioni dei navigator tutte le lauree umanistiche! E' una cosa pazzesca. Da almeno 15 anni tutto il settore Risorse Umane punta in buona parte su tali laureati che magari hanno anche sostenuto master appositi... e in un periodo di 15 anni centinaia di laureati in materie umanistiche si sono formati e hanno maturato esperienze direttamente sul mercato del lavoro conoscendone anche di persona tutti i principali attori.
Purtroppo questa riforma parte rinunciando a centinaia di persone con vaste competenze che risulteranno prive di requisiti. Il modo ideale per farla funzionare male.
D'altronde se a organizzarla è qualcuno che non coglie il legame tra materie UMANIstiche e Risorse UMANE, c'è davvero da preoccuparsi.
Alessandro
8 febbraio 2019 alle ore 12:58Salve,
una cosa che non mii è chiara del reddito di cittadinanza:
ma se un giovane NEET, o un ragazzo appena laureato/diplomato vive con dei genitori che lavorano, può accedere al reddito di cittadinanza? Mi è sembrato di capire di no perchè non rientra nei requisiti ISEE.
Ma così non c'è il rischio che venga ulteriormente sfavorito nella ricerca del lavoro rispetto a chi beneficia del sussidio e per cui le aziende prendono degli sgravi se assumono?
Grazie
Saluti
Adalberto
1 maggio 2019 alle ore 08:44I Centri impiego stanno rimbalzando gli obbligati alla presentazione della dichiarazione di immediata disponibilità (DID) dovuta entro 30 giorni, adducendo che saranno loro a chiamare i beneficiari del reddito di cittadinanza. Questo accade perchè vorrebbero far collimare le sottoscrizioni del patto di servizio con le DID, e non rilasciano alcuna ricevuta di presentazione o di appuntamento ai cittadini, che non possono attestare l'avvenuta presentazione per sottoscriverla. Affermano che chiameranno loro entro 3o giorni, ma se se i tempi di chiamata, si protraessero oltre, come molto probabilmente accadrà viste le latenze nel rilascio dei decreti attuativi e nell’implementazione della piattaforma informatica, come potrà attestare un avente diritto del reddito di aver adempiuto agli obblighi prescritti nel decreto?? Eppure il Decreto Decreto legge 28 marzo 2019, n. 26 Art. 4. Patto per il lavoro e Patto per l’inclusione sociale comma 4 è chiaro. Quanti potrebbero perdere il beneficio se non presentano per tempo la DID?