
Il popolo francese chiede il cambiamento e un maggiore ascolto delle loro esigenze
8 gennaio 2019 alle ore 10:13•di Luigi Di Maio
La ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau, dopo la mia lettera di ieri mattina ai Gilet Gialli, ha dichiarato: "La Francia si guarda bene dal dare lezioni all'Italia. Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro".
Forse si dimentica di quando il suo presidente, Macron, parlando del nostro governo ci aveva paragonato alla lebbra: "Li vedete crescere come una lebbra, un po' ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire".
Quanta ipocrisia. Il popolo francese chiede il cambiamento e un maggiore ascolto delle loro esigenze. Non posso non condividere questi desideri, né penso di dire nulla di offensivo verso i cittadini francesi. E' chiaro che qualcosa deve cambiare. Come ad esempio è ora di smettere di impoverire l’Africa con politiche colonialiste, che causano ondate migratorie verso l’Europa e che l'Italia si è trovata più volte a dover affrontare da sola.
Commenti (57)
Mauro FEDELE
8 gennaio 2019 alle ore 10:48Sono onorato di essere rappresentato da questo Movimento ed i Suoi Rappresentanti.
Grazie
marco
8 gennaio 2019 alle ore 10:53https://www.youtube.com/watch?v=zsL2NoR2BY0
Questo video chiarisce cos'è la Francia in realtà. Prendetevi il tempo per guardarlo. Ne vale la pena.
Chiara Pg
8 gennaio 2019 alle ore 12:20Consiglio anch'io di guardare questo video.Se per alcuni di voi saranno cose note ,per molti altri no ,perche' pur nell'evidenza dei fatti ,pochissimi ne parlano e li raccontano .Il colonialismo in Africa non e' mai finito
MarcoS
8 gennaio 2019 alle ore 13:49Confermo, prendetevi un pò di tempo, ma guardate questo video, ne vale assolutamente la pena.
Alessandro A., Trieste
8 gennaio 2019 alle ore 11:29Riporto da uno degli articoli precedenti:
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/01/gilet-gialli-non-mollate.html/comment-page-8#comment-7014374
Buongiorno, vi scrivo dalla Francia dove sono immigrata dall’Italia nel 99. Sono una delle portavoci dell’insurrezione dei gilets jaunes, in Dordogna. Abbiamo bisogno del vostro aiuto, dell’aiuto di tutti. Dico insurrezione perché non si tratta più né di movimento né di manifestazione sociale, questi stadi sono già superati da un pezzo. Abbiamo a che fare con un potere esecutivo sordo ad ogni rivendicazione e che tenta di risolvere un problema politico con la repressione violenta. Contiamo oramai più di mille feriti e 12 morti, centinaia di gente arrestata, tribunali in panne e non molliamo. Sabato prossimo, verremo trattati come hooligans, ritireranno fuori i blindati e continueranno a picchiare selvaggiamente vecchi e donne, a ferire mortalmente liceali, a gasare bambini. Questo mio post serve a far passare un solo ed unico messaggio : La violenza di cui vi fanno parte i media francesi é diventata disgraziatamente l’unica risposta umanamente possibile di fronte alla reazione del governo. Questo post é una bottiglia gettata in mare, spero il messaggio sia colto, letto e capito. Sono incaricata dal mio gruppo di contattarvi oltralpe per trasmettere quella realtà che tentano di nascondere senza alcuna vergogna. Resto a vostra disposizione per altri chiarimenti, testimonianze, prove irrefutabili. Grazie
Alessandro A., Trieste
8 gennaio 2019 alle ore 11:32Abbiamo iniziato ad occupare, ognuno nel proprio villaggio o città un punto nevralgico perché il governo aveva deciso di aumentare la tassa sulla benzina per finanziare la transizione ecologica, il che non era vero. Insomma, Macron ha mentito e ha iniziato ad essere insultante ( siamo ignoranti,fumatori di sigarette che circolano con macchine inquinanti). La realtà è che sono mesi che ingoiamo rospi mostruosi (regali di milioni di euro a chi non ne ha bisogno e un trattamento fiscale allucinante per i più demuniti). Dunque abbiamo continuato a ritrovarci, a parlare tra noi e con le persone che passavano. Ci siamo resi conto che la popolazione era ai ferri corti. Anziani costretti a lavorare a 73 anni, madri che decidevano di non scaldare più la casa per comprare cibo piuttosto che elettricità… vi passo i dettagli, si piangeva ogni giorno davanti a situazioni insostenibili. Il 24 novembre molti di noi sono montati a Parigi. Pensavamo che sarebbe stato sufficiente essere numerosi per essere ascoltati. La sera stessa, abbiamo visto i tg mentire senza pudore sulle cifre; eravamo quattro gatti. Quelli che erano montati a Parigi si erano fatti bastonare dai CRS, erano traumatizzati sopratutto le signore di una certa età. Abbiamo preparato l’atto secondo, l’uno dicembre. Stavolta gli anziani sono restati e sono saliti a Parigi gente più giovane. La polizia ha controllato l’identità di chiunque voleva manifestare; chi mostrava i documenti è stato bloccato sui champs élysées come in una fan zone dalla quale non hanno potuto muoversi e quelli che non si sono sottomessi al controllo d’identità, perché non si è mai sentita una cosa del genere per manifestare, sono stati bloccati all’arco di trionfo e si sono fatti massacrare tutta la giornata. a questo punto le immagini violente hanno iniziato a circolare, ma si trattava di gente disarmata, che ha tentato di difendere la fiamma del soldato ignoto cantando la marsigliese, i black blocs fanno cosi?
Alessandro A., Trieste
8 gennaio 2019 alle ore 11:33Il giorno dopo, la gente piangeva per strada, è dura quando ti rendi conto che non sei più in democrazia; gli anziani che avevano già vissuto la resistenza tremavano di rabbia. I liceali hanno raggiunto il movimento due giorni dopo ed è stato un massacro, ragazzini sfigurati, occhi saltati, mani strappate dai flashball. Macron ha dato ordine di sparare sul suo popolo. Con la collaborazione delle televisioni che non fanno altro che diffondere immagini troncate. In sostanza, qui ci si chiede perché un governo che deve per forza conoscere le vere cifre dei simpatizzanti al movimento ( e siamo migliaia) tenti di provocare a tutti i costi una reazione violenta. Il 31 dicembre i suoi auguri di fine d’anno si sono ridotti ad un insulto deliberato verso la popolazione, trattandola di folla piena d’odio. Il punto è che ora la gente è veramente fuori di sé, ma vi assicuro che questo è il triste risultato di settimane di maltrattamenti e violenze, insulti e umiliazioni. Abbiamo in nostro possesso decine di filmati che confermano cio’ che vi scrivo. I prefetti hanno ordine di fare sparire tutto cio’ che c’è di giallo dalle strade, i porta voce come me si fanno imbarcare tutti i sabati senza ragione, gli avvocati si fanno trascinare fuori dai tribunali dalla polizia, siamo tutti schedati da novembre ed il prossimo sabato si annuncia una carneficina, lo so che è dura da credere, siamo i primi a svegliarci tutte le mattine sperando che non sia vero. c’è modo di diffondere la nostra testimonianza in altro loco perché sti maledetti 2000 caratteri non bastano! per favore
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/01/gilet-gialli-non-mollate.html/comment-page-10#comment-7014437
Alessandro A., Trieste
8 gennaio 2019 alle ore 11:59https://www.ilblogdellestelle.it/2019/01/gilet-gialli-non-mollate.html/comment-page-11#comment-7014602
Grazie! non hai idea dell’importanza di fare sapere cio’ che accade qui. La guerra è stata dichiarata dall’esecutivo innanzitutto a livello comunicazione,c’è una specie di cappa di piombo che ci è calata sulle teste; a chi crede che LePen raccoglierà il malcontento, rispondo che se i francesi avessero voluto Lepen al potere, l’avrebbero votato da anni. Il suo partito serve solo ad assicurare i voti a destra o sinistra ad ogni elezione, sbandierando l’argomento fatale “attenzione, rischiamo l’estrema destra al potere”, non avete notato che non passano mai? I gilets jaunes sono un movimento apartitico, senza leader. Visto come vanno le cose, abbiamo tutto interesse che resti cosi. Macron ha dato ordine al suo ministro dell’interno di far cadere tutte le teste e per sapere chi sono, ripete continuamente che i gilets si devono strutturare; ma i pochi che si sono messi in luce come porta voce si ritrovano in garde à vue (Eric Drouet è solo l’esempio più mediatizzato). Inutile aggiungere che ora che Di Maio si è posizionato a favore dei gilets, la risposta di Macron sarà virulenta, scommettiamo?
Stefano
8 gennaio 2019 alle ore 11:39Buon giorno ministro. Indubbiamente,il popolo ( parola ricca di significato) francese chiede cambiamenti significativi a Macron ma, non è l'unico. Anche noi italiani,chiediamo forti cambiamenti e sostanziali. Siete al governo da non molto ma, se il buon giorno si vede dal mattino.... La rinazionalizzazione dei servizi pubblici (poste,ferrovie,acqua,telefonia,energia,) il ripristino dell' art. 18, sono riforme essenziali per ridare futuro e dignità ai lavoratori,al popolo. Sono promesse fatte e scelte di buonsenso, Solo cosi',si potrà combattere contro i grandi poteri. Fatelo!
Fabio Bagnoli
8 gennaio 2019 alle ore 11:44noi grazie al movimento 5 stelle la pulizia a casa la stiamo facendo e anche profonda . monti , berlusconi , letta , renzi , gentiloni , una seria veramente negativa orchestrata ad arte dal peggior essere umano insediato alla presidenza della repubblica , giorgio napoletame ....lo psicopatico macron è anche peggio di questi individui , spero che i francesi riescono a fare pulizia come la abbiamo fatta noi ......
Giuseppe Pasquali
8 gennaio 2019 alle ore 11:56Per me Macron gode quando il maggiordomo gli fa i cristeri con la peretta nel culetto....
mi sembra di sentirlo gridare oh la la.......
Marco Sinacore
8 gennaio 2019 alle ore 12:01i Francesi sanno che perderanno la guerra commerciale in atto contro il colosso Cinese per il controllo dell'Africa. Sanno che l'infame giochetto del Franco CFA sta giungendo al capolinea e sanno che con esso perderanno un enorme giro d'affari e quindi una grossa fetta di PIL!
Intanto, per fermare la Cina, la francia spende, 14 miliardi di euro solo per il 2019!!! http://www.occhidellaguerra.it/macron-cina-africa/
Una guerra commerciale infame e fatta a debito con il benestare della matrigna europa che, per niente sorprendentemente, non vuole un debito al 2.4% in Italia fatto per il POPOLO ITALIANO ma da l'ok alla Francia per continuare a dissanguare ben 14 stati africani!
La Francia, tra l'altro, ha fatto fuori 22 capi di stato africani ostili al franco CFA! Smettiamo di prendere ordini da questi! Fanno da spalla alla Germania per il controllo dell'europa per avere in cambio l'avallo ad una espansione in europa che passa certamente anche dalla depredazione delle aziende e banche Italiane!
Sandro Bii
8 gennaio 2019 alle ore 12:07Le grandi multinazionali di origine straniera. Hanno comprato a poco prezzo, tante aziende cartarie e del riciclo italiane. Ora "strozzano" i piccoli operatori rimasti. Con prezzi ridicoli per i materiali tolti dalla raccolta differenziata. Così uccidono tanti operai, artigiani e povera gente. Che pensava di sopravvivere. Economia circo....
Carlo
8 gennaio 2019 alle ore 12:40Non posso che sostenere il vostro movimento. Malgrado non sia francese, un movimento popolare come il vostro è l'unico modo per far conoscere il vostro "mécontentement". Mi raccomando tenete duro. Sappiate che la piattaforma Rousseau è a vostra disposizione, domandate a Luigi di Maio di farvi pervenire il programma open source. Soprattutto non dividetevi. Tenere duro siete solo all'inizio.
gaetano raffa
8 gennaio 2019 alle ore 12:56Scusate, è questa l'unione degli stati Europei?
La francia che ci definisce lebbra, in Germania una signora mi a definito italiano di merda (in tedesco) a londra un signore a buttato fuori dal suo negozio me e mia moglie (non sapevamo parlare ben L'inglese ) . Pensate che tutto questo possa andare avanti io credo di no.SPERIAMO BENE.
saluti dal vostro raffa gaetano
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:49boicottiamo prodotti francesi,tedeschi e inglesi,fuori daal'europa si sta meglio
paolob ferrara
8 gennaio 2019 alle ore 13:07Caro Di Maio hai fatto strabene a replicare, anche se hai detto il minimo sindacale.
Sarebbe stato meglio, permettimi questo piccolo rilievo, se fossi stato più chiaro sull'azione di vergognoso "signoraggio" che la Francia esercita nei confronti dell'economia di gran parte dei Paesi Africani .
Si prega di ascoltare il Leader del Movimento Panafricano MOHAMED KONARE guardando:
https://youtu.be/zsL2NoR2BYo
e far girare, per far capire come i nostri cugini possono fare i gradassi alla nostra faccia. Cosa di cui non ci sarebbe nemmeno bisogno viste le ragioni che li hanno condotti a fare quella sporca guerra in Libia.
bat
8 gennaio 2019 alle ore 13:17Quella specie di ministro francese, signora loiseau nathalie, come si è permessa di riprendere due Ministri della Repubblica Italiana "Di Maio e Salvini" e si è dimenticata di ciò che ha detto il suo presidente buffone macron quando li aveva definiti lebbrosi?
Questa specie di ministro francese dimentica che La Francia ha bombardato e raso al suolo la Libia uccidendo donne vecchi e bambini, solo per quattro barili di petrolio di merda. Si deve solo vergognare e non si deve più permettere di insultare l'Italia che non è un paese colonialista come la Francia. Prima di nominare l'Italia si deve sciacquare la bocca.
Sono d'accordo con le proteste "non violente e democratiche" che stanno portando avanti i gilet gialli.
La Francia si è svegliata da un lungo letargo. L'Europa sta tremando perché altri paesi si stanno svegliando.
Il mio sogno è che questa specie di Europa dei banchieri e non dei cittadini sparisca nello stesso modo in cui è stata concepita.
Basta con le favole, l'Europa non è mai esistita. E' nata solo per pochi che si arricchiscono con le guerre.
Ciro
8 gennaio 2019 alle ore 13:39La Francia e' ormai perduta. Non riusciranno a superare questa crisi specie se noi italiani ci organizziamo e riprendiamo a produrre ed esportare.
Possiamo surclassare i francesi in tutti i campi. Dobbiamo solo credere di piu' in noi stessi e lavorare per superare questi anni di totale scoraggiamento ed abbandono
Mau
8 gennaio 2019 alle ore 13:49Di Maio ha ragione, ma farebbe bene a lasciar fare tali lettere ad altri del suo partito che non siano ministri del Governo
Giuseppe Pasquali
8 gennaio 2019 alle ore 13:53Bloccare l'esportazione dal sud Italia del mosto d'uva a Francia....
giovanni carlo porotto
8 gennaio 2019 alle ore 15:25Loro sono fermi alla francia o la spagna purchè se magna.
Sandy*****s
8 gennaio 2019 alle ore 15:30Macron e company,siete voi la lebbra!!! Sparite!!!!!!!!gilet gialli,avanti tutta non mollateeeeeeee!!!!
Paolo Orofino
8 gennaio 2019 alle ore 16:37Ma, come....mi vuole dire che la sua lettera indirizzata a Macron il 23 Novembre 2017 non ha ricevuto nessuna risposta: eppure eravate li a corteggiarlo, ed eravate emozionati dalla formazione giovanissima "En Marche", e adesso offrite ai primi sabotatori francesi, che si sono indignati per l'aumento del costo dell'inquinante benzina, addirittura la vostra piattaforma privata per coordinare le scelte di una futura formazione politica...ma, a proposito, non eravate voi che vi scandalizzavate quando un esponente estero si esprimeva in prossimità delle elezioni politiche? non eravate voi che non accettavate ingerenze di altri esponenti politici esteri? non eravate voi, che non vi siete voluti esprimere sulle ultime elezioni statunitensi, perché pensavate di fare ingerenza verso il popolo statunitense...incominciate a ricordarmi IDV e la sua triste fine...
cremella franca emma
8 gennaio 2019 alle ore 16:41Cercate un film francese recente ma il piu' bello sulla chiusura di una ditta tedesca in francia che vuole chiudere riaprendo in altro paese estero licenziando tutti gli operai nonostante un accordo fatto con gli operai il sindacato e lo stato, sono stati traditi gli operai dalla ditta dal sindacato e dallo stato che gli ha presi in giro dopo una estrema lotta per i loro diritti succedera' qualcosa di drammatico e con un finale che non cito questo film e' incredibile e' una storia vera e ti commuovera' e appassionera' si chiama In lotta cercatelo e vi consiglio di vederlo con i sottotitoli in italiano e' molto potente con attori bravissimi e una regia suprema capirete molte cose da questo film che e' consigliato dal sindacato francese
spartacus
8 gennaio 2019 alle ore 17:05Macron, dalle stelle alle stalle. Meno di un anno fa questo emergente esponente dell' establishment francese, alla testa di un neonato movimento politico "En marche" veniva eletto plebiscitaria mente alla Presidenza della Repubblica francese. Cosa aveva determinato tale successo ? Non tanto essersi presentato come il."nuovo" ( cosa che assicura sempre un certo vantaggio elettorale a tutte le latitudini, vedi il brasiliano Bolzonaro), quanto essere considerato il rassicurante europeista anti-Lepen. Perché nel giro di un anno è passato "dalle stelle alle stalle"? Semplice, perché quando ha tradotto in pratica le 'riforme" che aveva al contempo promesso, ha tirato fuori le classiche misure suggerite dalla piattaforma neo liberista : lavoro sottopagato e precarizzato, a conferma che da un esponente dell' establishment non possono venire ricette "popolari" ma solo scimmiottature dell' trita economia neo-liberista e monetarista dei conservatori di tutto il mondo, da Trump all'economia ordine liberista tedesca. Le soluzioni "popolari" vanno individuate a partire dal paradigma keynesiano, inviso a organismi monetaristi come il FMI e questa Commissione europea a guida tedesca.
Mauro
8 gennaio 2019 alle ore 18:05Perfetto, bravo Luigi!
A proposito di Francia, perchè non rendere la pariglia per la guerra scatenata in Libia? Così, tanto per rendere ben evidente la differenza tra noi e loro.
Da noi un considerevole numero di immigrati economici provengono dalle ex colonie francesi, penso che se adeguatamente sostenuti in lingua italiana, istruzione - compresa la ns. costituzione, apprendistato in lavori primari, dotazione attrezzi se necessario, dotazione finanziaria - qualche migliaio di €. - e tutor una volta ritornati volontariamente nel loro paese, potrebbero rappresentare un buon viatico ad una nostra espansione del tutto pacifica verso quei territori.
michele
8 gennaio 2019 alle ore 19:18OK,Mauro.! Siamo sulla strada buona per la comprensione e soluzione (nei tempi e modi necessari) del problema "MIGRANTI". Ma questo anche a patto di mettere la parola FINE a questo sconsiderato modo di affrontare il tema e le entrate nel territorio italiano (ed europeo) di queste persone. Basta con il disordine, i pericoli ed il....business connesso. Pertanto basta liti in "famiglia". Che siano 49, 490, 4900 il problema non cambia, anzi lo si incentiva psicologicamente. (basterebbe prendere esempi di come la Svizzera affronta e gestisce tale questione)
michele p
8 gennaio 2019 alle ore 19:27OK,Mauro.! Siamo sulla strada giusta per comprendere ed affrontare il problema della Migrazione. Bisogna però mettere la parola FINE all'attuale proseguimenti, condizione e gestione. - Che siano 49, 490 o 4900, il problema non cambia. Solo accordi bilaterali da parte di richiedenti e fornitori. Ma basta entrate disordinate, clandestine, ecc. (basterebbe seguire gli esempi di come la Svizzera affronta e gestisce il contesto MIGRANTI e saremmo già a buon punto.)
PATRIZIA V
8 gennaio 2019 alle ore 18:15Macron è uguale a renzi. Bravo Luigi e W il M5S.
fabrizio fiorucci
8 gennaio 2019 alle ore 18:27Lasciamo la francia e i suoi politici al loro destino, se anche questo nuovo movimento francese avrà oltre alle reali ragioni del popolo, anche dei solidi e virtuosi ideali, avrà un futuro, sarà come una bandiera da difendere con forza, sacrifici e perseveranza,
Le lotte dei popoli possono essere condotte con violenza come la storica rivoluzione francese,o con democratica fermezza, in entrambi i casi il problema è di oppressione e dignità calpestata.
In merito alle dichiarazioni di questa signora, evidentemente ha la coda di paglia perché il testo della lettera non fa assolutamente riferimento ne al suo operato ne alla sua persona, prende solo atto di una realtà che il suo popolo manifesta,( a torto o a ragione) nei confronti di chi attualmente li governa ed è solo un incitamento a dire: se credete veramente nelle ragioni della protesta e se ritenete siano giuste, non arrendetevi, Punto e basta.
A noi ci contestano qualsiasi frase, atteggiamento, anche una semplice opinione che è alla base di qualsiasi democrazia , e usano epitaffi nei confronti del popolo Italiano fortemente offensivi, questa è pura provocazione, una vile provocazione, è dire che siamo come la lebbra, affermazione questa che testimonia oltremodo la classe di chi la pronuncia.
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:43Ma che cavolo ci stiamo a fare in Europa
giuseppe
8 gennaio 2019 alle ore 18:31che dire : Macron tu e la tua Europa attuale andate a farvi fottere altrove .w L'Italia W il m5stelle vogliamo un Europa a 5stelle. Punto !
hlvs
8 gennaio 2019 alle ore 18:42Caro Luigi hai fatto bene a ricordarlo ai francesi. Sto tornando per lavoro in treno via da Milano. Ma Salvini dove sono i milanesi che lavorano nei bar e ristoranti e alberghi di notte? Perché sono tutti stranieri. E parlano milanese... Perché i milanesi quei lavori non li fanno. Qualcuno glielo ricordi per favore. Saluti Sabrina Piacentini
Maria D
8 gennaio 2019 alle ore 19:44Nei bar a servire e come custodi di notte costano meno degli italiani. Vengono assunti con contratti alla giornata, manodopera che conviene ma che non spende i soldi che guadagna in Italia. Non è vero che gli italiani certi lavori non li vogliono fare, è che non possono per via del costo della vita. Se poi vuoi che si debba vivere ammassati nei capannoni e nei negozi come fanno i cinesi , basta dirlo e la chiudiamo qui.
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:41Ti sei risposta da sola,nessuno vuole fare piu' quei lavori,ma non perche'sono disonorevoli,ma perche' grazie ad una vecchia legge di un tuo milanese assumere gente extracomunitaria si paga la meta' delle tasse ,da li comincio lo sfacello dell'italia
Maria D
8 gennaio 2019 alle ore 19:37A proposito di "lezioni" provenienti dalla Francia, non fu un ministro del governo Macron a dire "Italia vomitevole" a proposito della gestione della nave Aquarius? Succede a giugno 2018. Noi non abbiamo mai rivolto tanto disprezzo verso un Paese sovrano.
antonio carbone
8 gennaio 2019 alle ore 21:18E smettere con i bombardamenti no? Ricordiamoci che la Libia è nelle condizioni di oggi perché 3 palloni gonfiati decisero di portare la democrazia in africa. Che branco di imbecillagine acuta . W il m5s.
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:37Salve Antonio ,purtroppo la gente dimentica ,hai ragione che i tre moschettieri hanno rovinato la Libia ma, per impoverire l'italia ,ti ricordo il patto che stava facendo Gheddafi con l'italia sul piano energetico ,inizio' tutto nel 1973
Antonio Luchetta
8 gennaio 2019 alle ore 22:37o.t.
perche criticare il governo francese, ma la storia non vi ha insegnato niente?
L italia dove e ove e andata a costruito, scuole, case, strade e civilta
al contrario dell apartheid, e dell innalzamento di muri
noi siamo stati un popolo costruttivo mai distruttivo, e la nostra indole, non si possono trasmettere immagini di bambini che soffrono, noi italiani sappiamo chi costringe questi bambini alle pene piu assurde nell anno 2019, solo l egoismo personale
cordialmente invito tutti i canali televisivi di non trasmettere piu immagini di bambini sofferenti mentre si e seduti a pranzare o cenare e pensare perche avete creato questo stato di fatto che andate a divulgare , essa rispecchia la vostra immagine, vuoti dentro dove si trovano i radicali per tanti diritti che loro proclamano per i meno ambienti
vi invito a leggere i libri di storia , non evulgate da i vincitori ma che sono di attualita questo era il vero senso del discorso di Francesco adirato contro i governi che mirano alla destabilizzazione e creano guerre nel mondo
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:15E' tutta politica del PD
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:31Allora tu sei uno di quelli che nascondono la testa sotto la sabbia e non gli frega niente di quello che succede ,primo nessuno ti obbliga a vedere la televisione specialmente i canali RAI durante la cena ,ci sono altri modi per l'informazione ,quella e' una realta' strumentalizzata dal PD ,parli della sofferenza dei bambini e donne sono d'accordo ,magari indossi tute e scarpe della NIKE fatte da bambini in india o paesi poveri a 10 centesimi il giorno, non venire a fare le prediche, secondo i radicali e chi sono? spariti anche loro pensano al denaro ,pensione d'oro ecc,morto Pannella chi c''e rimasto?terzo e ultimo chi e' Francesco,ti riferisci al Papa , bono quello che si mette a far prediche verso la politica italiana e impicciandosi ,pensasse a pagare imu tari e tasi ai romani piu' di 500 alloggi che non pagano niente e l'acqua che spreca per innaffiare i giardini milioni di euro ,perche' non ospita gli immigranti lui in questi alloggi? perche' anche la chiesa ci mangia con gli immigranti ,non parlo della Caritas quelli sono cittadini che aiutano veramente i bisognosi
Marco Bernardi
9 gennaio 2019 alle ore 06:08Forse è ora di cominciare a colpire le multinazionali europee che creano povertà all'esterno e di conseguenza l'immigrazione nei nostri Paesi. Povertà che trasformano in luti guadagni per loro che finiscono poi nei paradisi fiscali.
E invece tu, ti perdi in questa facile impocrisia.
luckys55
9 gennaio 2019 alle ore 05:14Chissenefrega del governo francese ,io spero vedere crollare l'economia alla francia ,ancora viviamo di benevolenza verso questo paese che negli anni ha rovinato l'italia, non ci scordiamo, francesi ,inglesi e gli USA cosa hanno fanno a Gheddafi evitando cosi uno del piu' grandi accordi commerciali in fatto di energia,non scordatevi che la francia sta dissanguando le loro colonie in africa con la conseguenza dell'invasione degli immigranti ,e noi ci preoccupiamo di loro dopo che Macron ci ha definito lebbrosi ,noi dovremmo essere i primi a boicottare i prodotti francesi come loro fanno con i nostri ,noi italiani abbiamo voluto e cercato di cambiare questo paese,adesso tocca a loro
Marco Bernardi
9 gennaio 2019 alle ore 05:48"Come ad esempio è ora di smettere di impoverire l’Africa con politiche colonialiste"
Dobbiamo fare una legge per l'Europa che imponga delle regole alle multinazionali che operano all'estero, perché non possano sfruttare, inquinare, depredare, corrompere, ecc. i Paesi poveri.
E che i loro vertici siano punibili anche in patria.
Ho proposto una bozza di legge così su Rousseau
Giuseppe Gatto
9 gennaio 2019 alle ore 06:53Tremino le élite europee, è iniziata la rivolta dei popoli!
Daniele Pellegrini
9 gennaio 2019 alle ore 14:52Sono d’accordo aiutare i francesi e giusto anche perché chi meglio di noi italiani sa cosa vuol dire un governo menefreghista che pensa solo come prendere soldi dalle tasche dei cittadini restituendo solo solo miseria e aiutando i potenti che manovrano i fili da dietro le quinte. Come sempre il MoVimento 5 Stelle una fortuna per l’Italia e per l’Europa tutta
mario occhipintiz
9 gennaio 2019 alle ore 18:17P. Moscovici: (pochi giorni dopo le elezioni di Maggio) “sugli orientamenti europei e le decisioni da prendere sulla zona euro c’è una convergenza di vedute molto chiara con Gentiloni, Padoan e il governo” (quello appena sconfitto)
-(ibidem) I vincitori delle elzioni italiane sono dei “piccoli Mussolini”
Lars Feld (consigliere della Merkel): “il voto degli italiani è stato una catastrofe e il governo fra i due vincitori è lo scenario peggiore che può fare grandi danni e creare un enorme problema.”
Gûnther Oettingher: “i mercati insegneranno agli italiani a non votar epiù i populisti.”
Gabriel Attal (portavoce Macron):”vomitevole la linea del governo italiano sui migranti.”
Emmanuel Macron:”i vincitori delle elezioni italiane sono una lebbra che cresce un pò ovunque in Europa.”
- (ibidem) “i governanti italiani sulla crisi migratoria sono dei bugiardi”
Luigi Di Maio: “Il popolo francese chiede un cambiamento e un maggiore ascolto delle loro esigenze.”
maria s., ancona
9 gennaio 2019 alle ore 20:25Attenti a EUROGENDFOR- Trattato di Velsen, firmato il 18 ottobre 2007.
Perché il nostro attuale governo non mette mano a questo trattato, non lo ripudia e fuoriesce da una criminale, inammissibile intesa tra alcuni paesi europei, Francia inclusa? Non è un trattato UE, per chiarire. Firmato e controfirmato da alcuni governi europei dell' epoca. Gravissimo che in Italia sia stato esaminato e
approvato in aula il 28 Aprile 2010, ratificato, firmato da n-apolitano, apparso in Gazzetta Ufficiale quale LEGGE 14 maggio 2010 , n. 84.
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2010/134/1.htm
www.gazzettaufficiale.it/.../vediMenuHTML;...dataPubblicazioneGazzetta...
Ideato per fronteggiare in comune eventi di massa, tra cui manifestazioni popolari, in sostanza per abbattere diritti, compresa la fine della divisione dei poteri. Che si può dire della licenza di uccidere per gli esponenti Eurogendfor in campo, senza che vi sia alcuna inchiesta né intervento giudiziario successivo? Autorizzati ad ogni nefandezza D'UFFICIO.
Il comando del corpo è situato a Vicenza presso la caserma Chinotto, ed è noto come i Reparti del Centro di eccellenza per le Unità di polizia di stabilità (Center of Excellence for Stability Police Units, CoESPU)] Il suo motto è "Lex Paciferat" (La Legge porti la pace).
CON BUONA PACE DI CHI NE SUBIRÀ GLI EFFETTI.
https://it.wikipedia.org/wiki/Forza_di_gendarmeria_europea
Alessandro A., Trieste
9 gennaio 2019 alle ore 20:33Buonasera Maria,
posso suggerirti di dare un'occhiata anche all'art. 23 della 113/2018 che riguarda “disposizioni in materia di blocco stradale”?
maria s., ancona
9 gennaio 2019 alle ore 21:47Ciao Ale.
Non riesco ad accedere digitando i tuoi dati. Hai il link? Oppure puoi sintetizzare?
maria s., ancona
9 gennaio 2019 alle ore 21:59Trovato.
Reintroduce il blocco stradale. Punibile con ammenda o in caso di blocco esercitato da gruppi, prigione
da due a dodici anni…
https://www.infoaut.org/no-tavbeni-comuni/il-decreto-salvini-e-il-reato-di-blocco-stradale
In linea con le intenzioni della stessa forza politica al governo nel 2007 (firma trattato Velsen) e nel 2010 alla ratifica delle Camere. Bel risultato!
Alessandro A., Trieste
9 gennaio 2019 alle ore 22:04Si chiama Decreto Sicurezza (per chi ci legge).
Susanna Paccione
10 gennaio 2019 alle ore 02:28Maria, scusami, ma non hanno scopo di intervenire in territorio europeo, vero? oppure sono già intervenuti, per esempio in Grecia? Macron non fa altro che ripetere che si deve assolutamente organizzare un pseudo esercito europeo...
maria s., ancona
10 gennaio 2019 alle ore 03:21@Susanna
ti segnalo questi siti:
http://marcodellaluna.info/sito/2018/07/13/liberiamoci-dalleurogendfor/
https://www.filodiritto.com/articoli/pdf/2014/11/eurogendfor-la-fine-della-divisione-dei-poteri-e-dello-stato-di-diritto.html?_id8=3
http://escidalcerchio.altervista.org/trattato-velsen-regolamentazione-ufficiale-eurogendfor/
https://it.wikipedia.org/wiki/Forza_di_gendarmeria_europea
Purtroppo, se digito Trattato di Velnes pdf, la ricerca non parte oppure "la pagina non si apre" .
Io ce l'ho perchè l'ho cercato anni fa e a quel tempo l'ho trovato disponibile (!!?)
Alla tua domanda precisa circa l'intervento su territorio europeo, SI, su richiesta del governo interessato, esclusi i paesi non firmatari. La procedura di intervento è abbastanza articolata.
Per questo è importante leggere il trattato completo.
Ciao
maria s., ancona
10 gennaio 2019 alle ore 03:28Aggiungo.
Per questo è importante leggere il trattato completo e quanto è presente sull'argomento nel web.
maria s., ancona
10 gennaio 2019 alle ore 03:36Eccolo
http://files.meetup.com/699381/trattato_velsen.pdf
Ai cinque paesi firmatari, Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Italia, si sono aggiunti la Romania nel 2008 e la Polonia nel 2011 .
