
Il piano di Socialisti e PPE per fermare il cambiamento: no alla norma contro i cittadini
31 gennaio 2019 alle ore 09:37•di Fabio Massimo Castaldo
Non si può fermare il vento del cambiamento con le mani, tanto meno con mezzucci da Prima Repubblica. I gruppi dell'establishment europeo hanno presentato degli emendamenti al regolamento del Parlamento europeo per impedire, di fatto, la formazione di nuovi raggruppamenti. Questi emendamenti verranno votati giovedì prossimo dalla plenaria. Abbiamo chiesto un dibattito in aula per informare tutti i cittadini ma ci è stato negato. Qualcuno forse si vergogna? È evidente che vogliono silenziare le forze politiche del cambiamento ma non ci riusciranno.
Se queste modifiche al regolamento dovessero passare, avremo la dittatura della maggioranza che può decidere arbitrariamente se mantenere in vita o no i gruppi politici non allineati al mainstream. La democrazia poggia da sempre sulla tutela dei diritti delle opposizioni, in primis il diritto di proporre e difendere la propria alternativa politica. Il diritto di lavorare dentro un consesso in cui tutti i parlamentari dovrebbero essere (e spesso non sono) uguali. Diritti che però vengono volutamente calpestati dalle modifiche al regolamento parlamentare.
Negli emendamenti presentati da PPE, S&D e ALDE si parla di "manifesta evidenza" della "mancanza di affinità politica" all'interno dei gruppi come giustificazione per il loro scioglimento, ma la definizione di cosa sia tale "affinità" non esiste, manca un qualsiasi parametro oggettivo a cui ancorarla: sarà quindi un giudizio totalmente discrezionale, anzi arbitrario. E si presterà a probabili abusi punitivi verso chi non si conformerà ai voleri dei gruppi dell'ancien régime. In una Unione con 500 milioni di abitanti e 27-28 Stati membri le diversità politiche sono normali e fisiologiche: sono una ricchezza. E sussistono in modo netto in diversi gruppi politici, anche in quelli summenzionati, spesso suddivisisi in correnti interne con sensibilità divergenti: basti pensare a quella larga maggioranza del PPE che ha votato per l'attivazione dell'art. 7 contro l'Ungheria di Orban, che pure fa serenamente parte proprio del loro gruppo politico. Ma sappiamo già che ovviamente queste mancante affinità non verrano ritenute rilevanti: siamo abituati a regole che si applicano per alcuni e si "interpretano" per altri.
È evidente che c'è qualcuno che ha paura del cambiamento e vorrebbe fermarlo illudendosi di ingabbiarlo con regole antidemocratiche: ci provino pure. I cittadini sono coscienti di quanto sta accadendo: saranno loro a presentargli il conto di questi sotterfugi scellerati a maggio.
Commenti (22)
Osvaldo Chiarelli
31 gennaio 2019 alle ore 10:04FATE PRESTO!
Ecco perché.
Costo dell’acqua a FIRENZE:
La bolletta viene consegnata ogni tre mesi (quattro trimestri all’anno)
Per ogni trimestre:
1) Costo lettura a trimestre € 5,70
2) Quota fissa € 12,95
3) Costo Consumo fino a mc 55 € a mc 2,07
4) Costo consumo da mc 56 a mc 135 € a mc 2,63
5) Costo eccedenza € a mc 4,85
VALETE, EGO VALEO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Beppe
31 gennaio 2019 alle ore 10:33Caro Alessio,
mi sembri quel personaggio che anni fa appariva in TV ed era felice di darsi mazzate sulle palle.
Auguri
Mirco Bossi
31 gennaio 2019 alle ore 10:56Tu non sai cos'è la democrazia, anzi ti piace la dittatura, forse tu ne hai proprio bisogno.
marco
31 gennaio 2019 alle ore 11:25Date risalto a questo fatto in tutti i media perché la gente deve sapere di queste porcate.
benito umberto argento
31 gennaio 2019 alle ore 11:47L’Europa colonizzata sotto il dominio bancario.
E’ questo, il piano che stà spogliando l’Italia?
E chi, dovrebbero essere i dominanti?
Quei politicanti che remano in questa direzione, come pensano di poter trarre vantaggio?
Ormai, l’Italia, è spogliata!
Come pensiamo di riappropriaci, se non ci sono le forze!!!
31/01/2019
Alessio
31 gennaio 2019 alle ore 12:19Certo Mirco Bossi hai proprio ragione. Purtroppo sono comunista. Materialista storico. Non vedo altro che uguaglianza. I miei modelli sono il socialismo reale, nelle sue declinazioni. Poi probabilmente tu li confonderesti con una dittatura, perché il sistema non prevede voti on line su piattaforme dal nome ambiguo.
Ma... Ahimè... Ognuno ha l'immaginario che merita. Diceva un noto gruppo italiano negli anni 80.
Sono sconvolti!
31 gennaio 2019 alle ore 12:19Pensavate che in Europa ERANO eticamente migliori dei dittatori nostrani che abbiamo avuto x 50 anni?
Bè, Welcome to the real WORLD.
LA DITTATURA DEI POTREI CHE GOVERNANO IL MONDO É VIVA E VEGETA, mentre la democrazia DEMOCRATICA e solamente un illusione..
Alessio
31 gennaio 2019 alle ore 12:23Io preferirei prendere un fucile in mano piuttosto che vivere in un paese, nazione,continente che scivola verso la reazione e l'ultradestra.
Voi state sdoganando forze che non riuscirete a contenere.
Gianluigi fallucchi
31 gennaio 2019 alle ore 12:38Nemmeno Saddam Hussein avrebbe ideato questa ennesima porcata fatta a braccetto dal ppe è da pse, i responsabili della crisi in Europa. Bisogna assolutamente denunciare questi truffatori all'opinione pubblica, devono sapere quello che stanno combinando a livello europeo . Vanno spettanti immediatamente.
giuseppe r.
31 gennaio 2019 alle ore 12:39Questi imbecilli, mafiosi e massoni dell'AUSTERITY, asserviti ai poteri occulti mondiali dei bilderberg, NON vogliono arrendersi all'evidenza che oramai sono stati bocciati dai popoli europei!!
La loro tracotanza e caparbietà a voler mantenere il controllo sul mondo, porterà sicuramente, senza voler essere gufi, alla violenta reazione popolare come i gilets gialli in francia che quell'imbecille e irresponsabile servetto delle caste mondiali "Microman", sta cercando di sedare con superbia ed incompetenza!
Forse a rimetterci sarà lui ed i suoi padroni massoni!
Il cambiamento, come per l'Italia, dilagherà in europa e sarà uno TSUNAMI che abbatterà tutte le barriere poste dalle caste politiche, industriali, ecc..che faranno la fine dei topi di fogna PD/dc-FI di arcore e nazareno!
AMEN!
Alessandro L.
31 gennaio 2019 alle ore 14:29Ma perché mi volete rovinare la giornata con queste notizie ? Dobbiamo liberare il "mantenimento" europeo da questi lombrichi vischiosi che campano di rendita pensando ai fatti loro ? Bene, tra un po' ci saranno le elezioni, vedremo se il popolo d'Europa si sarà svegliato.
pino
31 gennaio 2019 alle ore 14:55Non lo dice o scrive nessuno, perche' tutti vedono il proprio orticello ! Politico come partiti ed industriali come azionisti. Tutti a mungere dalle tasse di noi cittadini contribuenti ma elettori. Se adesso non c'e' inflazione, e' solo stagnazione e non recessione.
Ma se adesso c'e' anche inflazione, visto che aumenta tutto, e' stagflazione. Vuol dire che tutto dipende da tutto quello che e' stato fatto male. Non da quello che non e' stato ancora fatto.
La crisi trascinante da decenni dai governi spartitori per sostenere i propri consensi elettorali, sia di cdx che csx con la paura di perdere il potere politico, da quello europeo a quelli nazionali ha creato di fatto e non a parole che si lanciano disperatamente tramite i media ed editorialisti, specie se coinvolti in conflitti d'interesse e raiders delle lobby, non regolamentati, sono le cause degli effetti che tutti noi cittadini stiamo subendo. E' qui' ora che si vedono i veri imprenditori ed azionisti ed i veri statisti della politica. Non i mercenari degli attacchi ed ostacoli ostruzionistici verso chi come il M5S apartitico sta riordinando il fare politico radicalizzando la gestione del fare Stato dei cittadini e non dei partiti e dell'azionariato industriale, dal basso. Invertendo tutto il sistema di fare Stato Democratico di una Repubblica dove sono i cittadini che decidono sempre e ne beneficiano. Non i partiti delegati ogni 5 anni che poi fanno quello che vogliono, indebitandoci con un mostro di 2350 miliardi ed interessi giornalieri di 1,5 miliardi, per poi fanno finta di niente e terrorizzano gli elettori, specie i 18 milioni di pensionati e tanti stanchi e stressati cittadini contribuenti elettori che da decenni si astengono al voto !
tarcisio veschi
31 gennaio 2019 alle ore 15:16Le prossime elezioni Europee, daranno ragione al cambiamento in corso, Gli Italiani hanno fiducia in questo accordo di governo e premieranno IL M5S e Salvini.
nicola costa
31 gennaio 2019 alle ore 17:58Il potere logora chi non c'è l'ha: non lo diceva uno qualunque, lo disse uno che con il potere andava perfettamente a braccetto!. Un certo Giulio Andreotti: l'uomo più bersagliato d'Italia: (a mio modesto avviso: il vero primo colpevole dei problemi d'Italia). Chi è attualmente saldo in poltrona, deve cercare di difenderla: la poltrona del potere, a differenza degli altri governi però: che i fatti devono precedere le parole e rafforzare conseguentemente il potere politico. I risultati fanno grande o no una persona o un gruppo di persone. Bravi pentastellati, continuate così ed andremo lontani, lontani!
paolob ferrara
31 gennaio 2019 alle ore 19:08Non c'è alcun dubbio: c'è una guerra in atto, peggiore di quella fatta con le armi
Maria D
31 gennaio 2019 alle ore 19:18Mancanza di affinità? Troppo generico, si dovrebbe poter impugnare la decisione per mancanza di motivazione. La verità è che fa paura la prospettiva della "democrazia diretta", partecipata e non mediata dalle tradizionali forme di rappresentanza. L'affinità è ciò che unisce, se i gruppi nascenti hanno un programma comune, sfido chiunque a dire che non hanno similitudini.
linkbato
31 gennaio 2019 alle ore 20:36male che vada , possiamo semplicemente, non stare in Europa!
Antonio Luchetta
31 gennaio 2019 alle ore 21:12quindi + eruropa non postra presentare le liste? verdi, pd, liste civiche, partiti autonomi e dissidenti vari, sarebbe bello che non possono partecipare alle elezioni europee dato il calderone di sovrapposizione e non affini ad una ideologia ad un "quadro" politico atto al servizio dei cittadini come rappresentanti, divulgate queste azioni deleterie al di fuori dei confini, che tutti i cittadini europei siano a conoscenza
“manifesta evidenza” della “mancanza di affinità politica” all’interno dei gruppi come giustificazione per il loro scioglimento
allucinate, saro povero mentalmente ma vedo altri ricchi di idiozie, vorrebbe dire che se non vi e affinita politica nei componenti del governo si autorizza il loro scioglimento da parte del consiglio europeo? ma questi emendamenti chi li ha proposti?
Roberta Giulietti
1 febbraio 2019 alle ore 09:15Ma allora perché ho letto molti tweet di esponenti del movimento che gioivano perché questa proposta non era passata?
giuseppe paris
1 febbraio 2019 alle ore 21:45Andatevi a leggere l'articolo di Paolo Farinelli (Sacerdote) sul Fatto Quotidiano di oggi e riflettete, prima che sia troppo tardi.......un deluso ex elettore
Claudio Fabbrizio
2 febbraio 2019 alle ore 09:52VENEZUELA: domanda facile facile, al Parlamento Europeo l'Italia con la maggioranza di 42 seggi del PD + Forza Italia si vuol dare la notizia che il VETO l'hanno messo Lega (5) + M5S (17)? Chi da l'esatta risposta vince un ricco premio.?. Ma soprattutto alla Gruber & C. che dicono "il Governo è diviso anche sul Venezuela" mi domando questi signori hanno la licenza elementare considerato che le somme si insegnano alle elementari?
antonio raniero
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