
Il dibattito sul franco CFA non è un attacco al popolo francese
22 gennaio 2019 alle ore 15:03•di Luigi Di Maio
Si vuole far passare il dibattito di questi giorni sul franco CFA come un attacco dell’Italia al popolo francese. Sciocchezze. Il popolo francese è nostro amico. Infatti il dibattito sul franco CFA va avanti da anni anche in Francia ed è anche nelle rivendicazioni del programma dei gilet gialli, come vedete in questa immagine al punto 23.
Stiamo criticando legittimamente la politica estera francese sull’Africa degli ultimi governi che ha danneggiato anche l’Italia in termini di flussi migratori e effetti economici. In questi mesi abbiamo avuto più volte contatti con i movimenti africani che chiedono di eliminare il Franco e di emancipare la loro economia. Perché i popoli Africani non vanno aiutati a casa loro, ma vanno lasciati in pace.
Noi non rinunciamo alla legittima richiesta in sede di Unione Europea di affrontare il tema dello sfruttamento delle risorse africane e della decolonizzazione dell’Africa.
Commenti (23)
gian giul
22 gennaio 2019 alle ore 15:33Dice Calenda (è prudente fidarsi delle cifre fornite da un politico? mah!) che gli immigrati dai paesi col franco CFA sarebbero 2.000 (duemila). Sono andato a vedere un po' su wikip. e ho notato che ad ogni modo sono molto pochi, in percentuale irrisoria rispetto al totale.
A questo punto non ho capito perché la meniamo così tanto con questo problema di poco conto (anche se la sparizione del post di Dibba di ieri fa supporre qualche ripensamento.)
Con tutti i casini che abbiamo, adesso dobbiamo anche combattere contro le ingerenze nell'Africa da parte della Francia?
La quale Francia è più potente dell'Italia ed ha un'importantissima amica in Europa che è la Germania: andiamo a romperle bene le p.lle che ci metteranno ancora più sulla graticola (sento già i lamenti).
La politica (quella buona) esige soprattutto realismo non pretese azzardate.e intempestive.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 15:42La menata del franco e l'attenzione che getta il Movimento sul neocolonialismo francese è giustificata dal fatto che se l'Africa non si sviluppa per conto suo da qualche parte gli immigrati verranno sempre a cercare fortuna di qua del Mediterraneo, invece che in qualche Paese confinate, nello stesso loro continente.
Ho voluto semplificare apposta, dato che la domanda è pretestuosa. Calenda non è così stupido da affrontare la cosa in modo approfondito, quindi ha reso la cosa potabile ai suoi elettori.
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 16:09Alessandro,
gian giul ha ragione.
Dai dati del viminale sono il 8,3% dei 20.000 e rotti migranti sbarcati nel 2018 e il 16% dei 40.000 sbarcati tra agosto 2017 3 luglio 2018.
Nordsud
22 gennaio 2019 alle ore 16:13Devi essere un troll del PD o un ingenuo per sparare balle così grandi.
Calenda dice che gli immigrati da paesi col franco CFA sarebbero 2000.
Solo quelli del Senegal sono 150 mila e mi fermo qui...
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 16:38Nordsud ci fornisci gentilmente l'origine dei tuoi dati?
O sei di quelli che i numeri si buttano a caso, tipo chi prometteva di espellere 600.000 clandestini?
gian giul
22 gennaio 2019 alle ore 16:53Brevemente. Sono d'accordo col principio e la "filosofia", meno su tempo e modi (idem per Salvini).La Francia s'è incazzata (conosci i francesi?) e ciò non porterà vantaggi a nessuno. Saggezza suggerirebbe altro.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 17:42Non è sui numeri che contesto gian giul. Se volete ne faccio una delle mie, prendo i dati del Viminale, li disaggrego per Paese di provenienza e vi butto giù la statistica, dal 2016 in poi.
Intanto qualsiasi percentuale fosse, sarebbe comunque una percentuale guadagnata, attraverso la non-migrazione, piuttosto che la coercizione al rimpatrio.
Seconda questione parlare del franco CFA è un modo di attirare l'attenzione verso le politiche di sfruttamento, non solo della Francia, ma di tutti i Paesi europei ed extraeuropei.
Da ultimo, ma non per importanza...il dibattito sul franco CFA non è certo nuovo e il fatto che rallenti e freni lo sviluppo delle ex-colonie non è un'idea del Movimento 5 Stelle, ma è sostenuto da molti economisti africani.
http://vocidallestero.it/2018/11/27/il-franco-cfa-in-africa-neocolonialismo-e-dipendenza/
Questo è datato 10 agosto 2018 - quindi fuori di polemica recente
https://www.lemonde.fr/afrique/article/2015/07/08/le-franc-cfa-freine-le-developpement-de-l-afrique_4675137_3212.html
Questo invece è del 2015, un ex Ministro ed economista del Togo.
Ora io non mi intendo di affari africani, ma la conquista sul dibattito è spostare l'attenzione dalla barca in acque territoriali alle politiche alla fonte del problema.
lucianojaka213
22 gennaio 2019 alle ore 16:18Dove ci sono ingiustizie il movimento 5 stelle deve combatterle. Chi è Calenda? Carlo Calenda è un dirigente d'azienda e politico italiano, Ministro dello Sviluppo economico dal 10 maggio 2016 al 1º giugno 2018, prima nel Governo Renzi e poi riconfermato in carica nel Governo Gentiloni. Certe persone si dovrebbero nascondere hanno portato l'italia alla rovina , Mettete un velo pietoso su questi personaggi impresentabili del PD.
Giorgio murru
22 gennaio 2019 alle ore 16:42Qualsiasi stato europeo deve lasciare all'Africa e agli africani il diritto all'autonomia. L'Europa deve dire NO a qualsiasi neo colonialismo.
gian giul
22 gennaio 2019 alle ore 17:16Nordsud - Hai ragione a metà. La dichiarazione di Calenda l'ha riportata oggi l'ADN-Kronos ed io mi ero accodato (anche se con riserva). Nella ricerca approssimativa che avevo effettuato avevo di conseguenza escluso il Senegal. (la cui economia cresce da anni a tassi considerevoli, ma questo è un altro discorso) considerandolo - vedi Calenda - non area CFA.
Per il resto non sono un troll ma uno che segue i partiti con spirito critico (vedi quante cazzate sparano?) scegliendo il preferito al momento. Ma senza sposarlo mai (me ne faccio un vanto)
gian giul
22 gennaio 2019 alle ore 17:20scusate, era diretto al post sotto.
Vincenzo Sbaglia, Milano.
22 gennaio 2019 alle ore 17:19La giustizia nel Mondo deve funzionare, per la Pace Mondiale. Solo cosi la pace C'è. e i Popoli vivano tranquilli?
Viva la Pace W. L'amore.
fabrizio lazzerini
22 gennaio 2019 alle ore 17:21non c'è niente da fare, al P.D la verità proprio gli fa male
lucianojaka213
22 gennaio 2019 alle ore 17:27La maggior parte di giornali e televisioni sparano palle incatenate sopratutto contro il movimento 5 stelle. Dicono di tutto contro i 5 stelle per favorire Salvini, l'unica speranza per il PD e Forza Italia. Essendo Salvini il ministro da sbandierare nella speranza che qualcuno lo voti per far recuperare i voti di sinistra al PD e per far perdere voti di sinistra ai 5 stelle. Se questo succedesse Salvini si rimetterebbe alle politiche nazionali con Berlusconi (alle regioni gia governano insieme). e insieme salverebbero anche il PD e cosi non cambierebbe più nulla . La prova: Berlusoni, Salvini e PD vogliono fare un referendum per abolire il reddito di cittadinanza, non vogliono abbassare gli stipendi dei parlamentari, non vogliono una legge dura contro i grandi evasori che non pagano le tasse e portano i nostri soldi delle loro evasioni nei paradisi fiscali. non vogliono diminuire il numero dei parlamentari. Questo lo sanno tutti ma nessuno lo dice nè nei giornali, nè nelle tv pubbliche e private. I loro giornalisti sono arrivati a dire che attaccano più i 5 stelle perché loro si dicono onesti. Ma questo è un dato di fatto, infatti la lega ha rubato 49 milioni dei cittadini italiani, mentre i 5 stelle hanno restituito 48 milioni dei loro stipendi mettendoli in un fondo per le piccole imprese.Questi “giornalisti” che dovrebbero essere i cani da guardia contro il potere corrotto invece fanno il contrario. E’ come se la polizia andasse a perquisire solo le case delle persone oneste, evitando accuratamente di occuparsi dei ladri.
Paolo Casa
22 gennaio 2019 alle ore 18:21Bravi !! Bravo Di Maio, non mollare su questo punto, ci vuole coraggio per denunciare lo sfruttamento economico-monetario dell'Africa da parte della Francia (iniziamo dalla Francia). Non credevo fosse possibile che un ministro, una forza politica di maggioranza, potesse sollevato questo polverone. Tutti quelli che attaccano questa denuncia sono ipocriti, disonesti almeno intellettualmente e disinteressati dell'Africa. Però adesso non si deve mollare neanche un centimetro. Queste sono le cose che devono essere portate fino in fondo, anche se comportasse pagare di persona se necessario, fanno cambiano la vita e lasciano un segno nel mondo.
Ps. C'è un altra battaglia troppo importante da risolvere, che riguarda la salute dei bambini, l' obbligo vaccinale deve essere tolto e bisogna garantire la sicurezza dei vaccini per chi intende avvalersene, attraverso controlli sulla qualità.
Robert J.
22 gennaio 2019 alle ore 22:54I blog non mi lascia postare un commento di 1974 caratteri, sotto il pretesto che è "è troppo lungo. Non puoi superare i 2000 caratteri" ??!!
Vi invito quindi a leggere il commento all'articolo “Le ONG incentivano le partenze e i morti in mare, le migrazioni sono colpa della Francia: la disinformazione smontata punto per punto”, critico Di Battista e Di Maio, che ho appena postato sul sito valigiablu.it
GIORGINO
23 gennaio 2019 alle ore 01:51https://youtu.be/LSt1x_UBEvs
Guardatevi questo bel documentario
PRODOTTO DA
Premiere lignes,
Story circus
e in cooperazione con FRANCE TELEVISION
Ottime fonti direi....
saedi
23 gennaio 2019 alle ore 10:26Ot? trattati bene..
Traité entre la République française et la République fédérale d’Allemagne sur la coopération et l’intégration franco-allemandes
Article 20
(2) Les deux États instituent un « Conseil franco-allemand d’experts économiques » composé de dix experts indépendants afin de présenter aux deux gouvernements des recommandations sur leur action économique.
(2)I due Stati stabiliscono un "Consiglio degli esperti economici franco-tedeschi" composto da dieci esperti indipendenti per formulare raccomandazioni ai due governi sulla loro azione economica
Articolo 24
Un membre du gouvernement d’un des deux États prend part, une fois par trimestre au moins et en alternance, au conseil des ministres de l’autre État.
Un membro del governo di uno dei due Stati partecipa, almeno una volta al trimestre, in alternanza con il Consiglio dei ministri dell'altro Stato.
https://www.elysee.fr/emmanuel-macron/2019/01/08/signature-nouveau-traite-franco-allemand-aix-la-chapelle
Luciano C.
23 gennaio 2019 alle ore 11:28Servizio interessante di Filippo Barone trasmesso (in orario notturno.qualche mese fa) dalla Rai nel programma Night Tabloid sul franco CFA si trova su youtube: "FRANCO COLONIALE". Da vedere.
Maria Paola
23 gennaio 2019 alle ore 12:15ti ringrazio, un servizio chiarissimo
Il Barone Zazà
23 gennaio 2019 alle ore 11:56"I dati del Viminale dicono che sono pochi...."
Ma che argomento idiota, degno di un Piddino!
sono pochi qui in Italia, ma sono molti in Spagna.
Poi chi stabilisce cosa è ''poco'' e ''molto''?
Sapete quanti ne sono morti in mare?
Pensate che le nazioni non 'francofone' dell'Africa non siano sfruttate allo stesso modo?
E se il Niger e l'Algeria fossero paesi ricchi, i migranti non si fermerebbero lì invece di venire da noi?
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Non è il popolo francese che sfrutta i popoli africani. Sono i poteri finanziari FRANCESI E INTERNAZIONALI che sfruttano i popoli del Mondo intero, compreso quello francese.
Che ci vuole a capirlo?
hanno voluto l'Euro e lo hanno fatto volutamente disfunzionale perché il loro scopo è COLONIZZARCI come fanno con l'Africa.
Si usano tre strumenti:
1- togliere la SOVRANITÀ MONETARIA, costringendoti a prendere in prestito i soldi e pagando pure gli interessi
2- USURA SUL DEBITO che aumenta con gli interessi
3- CORROMPENDO POLITICI (vedi Bilderberg)
Il CAMBIO FISSO ha schiavizzato l'Africa e distrutto l'Argentina. e E adesso grazie a Prodi e Ciampi (Bilderberg) sta distruggendo l'Europa.
Di Maio e DIBA stanno attaccando Micron che è il cameriere dei Rothchild (Bilderberg) e quindi anche la Merkel (Bilderberg)
Sono APOLIDI, i nostri nemici non hanno patria:
se Prodi avesse una patria dovrebbe essere fucilato per alto tradimento, ma per sua fortuna è solo un animale senza radici
marco montefreddo
24 gennaio 2019 alle ore 14:40Liberté, Égalité, Fraternité
se volete approfondire di che pasta sono fatti i francesi potete leggere due pagine di storia per chiudere il cerchio
https://www.altreinfo.org/wp-content/uploads/2015/11/NellInferno-dei-Campi-di-Prigionia-Francesi.pdf
antonio raniero
21 giugno 2022 alle ore 21:55Buonasera a tutta ed a tutti sono un uomoa d’affare che offro prestiti alle persone nella necessità e capace di rimborsare il prestito entro il termine conclude ne tra
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