
Il Decreto Dignità sta già funzionando: il 2019 è l'anno della ripresa economica
31 gennaio 2019 alle ore 13:53•di MoVimento 5 Stelle
Lo avevano chiamato “decreto Disoccupazione”, gli stessi che hanno distrutto la stabilità del posto di lavoro con il Job’s Act facendo esplodere i contratti a termine. E invece il decreto Dignità sta funzionando come avevamo previsto, spingendo i posti di lavoro stabili anche in una fase negativa per l’economia italiana e globale (+16 mila nel quarto trimestre 2018 rispetto al terzo).
Facciamo ordine nella confusione alimentata ad arte da media e opposizioni:
1) il decreto Dignità entra in vigore il 12 luglio 2018, ma al suo interno è contenuta una clausola transitoria per consentire alle imprese di adeguarsi al nuovo regime. È dal 1° novembre che il decreto dispiega tutti i suoi effetti.
2) nel frattempo tornano le nuvole sull’economia globale: la “guerra dei dazi” tra Cina e Stati Uniti, l’imminente fine del Quantitative Easing della Bce e il calo della domanda mondiale mettono in difficoltà tutta Europa e in particolare la Germania, la quale si trascina dietro anche l’Italia, complice l’ennesima manovra recessiva del Partito Democratico approvata per l’anno 2018 dal governo Gentiloni. Torna la recessione tecnica
3) nonostante la caduta del Pil negli ultimi due trimestri del 2018 il decreto Dignità macina posti di lavoro a tempo indeterminato: sono i dati Istat di oggi a certificare che nel trimestre settembre-dicembre, su 20 mila posti di lavoro dipendenti in più rispetto al trimestre precedente, ben 16 mila sono a tempo indeterminato. Un’inversione di rotta totale rispetto al 2017
Deve essere chiaro a tutti che il decreto Dignità ha il compito di sostituire il predominio dei contratti a termine con quello dei contratti a tempo indeterminato, e i primi dati dimostrano che sta funzionando.
Non è invece compito del decreto Dignità aumentare i livelli occupazionali o far crescere il Pil. A quello ci abbiamo pensato con il rilancio degli investimenti locali, con il Reddito di Cittadinanza e con Quota 100. La Manovra del Popolo è stata approvata a fine dicembre 2018 ed è entrata in vigore meno di un mese fa, mentre le nostre misure principali dispiegheranno i loro effetti positivi da aprile, quando centinaia di migliaia di italiani inizieranno a spendere i soldi del Reddito di Cittadinanza e quelli della pensione e del Tfr (gli stessi dipendenti pubblici che sceglieranno Quota 100 avranno già nel 2019 la prima rata da 30.000 euro).
La recessione tecnica di fine 2018 è una recessione del Pd. Sfidiamo qualunque economista prezzolato a sostenere il contrario. Non vogliamo nemmeno pensare a cosa sarebbero andati incontro milioni di italiani se anche la Manovra per il 2019 fosse stata scritta da un governo del Partito Democratico. Nessuna trattativa con l’Unione Europea, ancora austerità e tasse sulle piccole e medie imprese e recessione per tutto il 2019. Noi abbiamo reagito, e alla recessione dello scorso anno targata Gentiloni risponderemo quest’anno iniettando soldi freschi nell’economia.
Commenti (53)
tonino zagaglia
31 gennaio 2019 alle ore 14:26Ma cu siete o ci fate? Siamo in recessione, quale ripresa? Ci porte rete a fondo, razza di somari!
renato99
31 gennaio 2019 alle ore 15:06a tonì, torna a zappare l'orto oltre che in prima elementare visto come scrivi
Roberto
31 gennaio 2019 alle ore 14:44La dignità del M5S è presente se verrà negata l'autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini , in caso contrario perderete il mio voto con la maggioranza dei voti ricevuti, perché non è possibile che una decisione politica e governativa venga sottoposta al sindacato della magistratura.È ridicola questa posizione plurime e disordinata dei parlamentari del M5S, invece di essere univoca e compatta nel rifiuto dell'autorizzazione a procedere.
Alessandro A., Trieste
31 gennaio 2019 alle ore 15:00La recessione non è colpa del PD, è la congiuntura globale che va male.
La produzione industriale italiana dipende moltissimo dall'auto e dall'indotto, sia per le produzioni nostrane, che di quelle per l'industria tedesca. Io non sono un economista, ma nemmeno un ignorante e questi articoli li capisco poco.
I dati dell'ISTAT di oggi relativi a dicembre sono molto positivi per il mercato del lavoro, perchè si sono raggiunti livelli occupazionali mai più visti dal 2008. Di contro la crescita degli occupati è trainata dai contratti a termine, e lo è sin dalla fine della seconda recessione 2012-2013.
Peccato che non si possano pubblicare immagini, qui sotto un grafico con i dati ISTAT, e la variazione degli occupati gen 2012 - nov 2018. In blu i contratti stabili, in rosso quelli a temine, mentre in grigio la variazione totale.
https://imgur.com/c94yJzA
Si vede che a parte una breve parentesi dovuta agli incentivi Renzi, l'occupazione italiana cresce quasi esclusivamente per merito del precariato. E' ancora prestino per dire se il Decreto Dignità abbia o meno invertito la tendenza, sicuramente in qualche modo si doveva però intervenire!
many
31 gennaio 2019 alle ore 20:51Mi spieghi come sia possibile che aumentano i livelli occupazionali e nello stesso tempo diminuisce il PIL? Ma se più persone lavorano e spendono non dovrebbe aumentare il PIL?
Alessandro A., Trieste
31 gennaio 2019 alle ore 23:54L'Italia è un Paese manifatturiero many, e un bel pezzo del PIL italiano è legato a doppio filo con le esportazioni. Se l'estero compra di meno noi perdiamo ricchezza, quindi la congiuntura internazionale è importantissima.
Tanto per fare un esempio il 12% delle merci italiane è diretto in Germania, il 10% in Francia e nel complesso circa i 2/3 del nostro export sono diretti verso l'UE. Quando rallenta l'UE rallentiamo anche noi, e siccome siamo sempre sul filo della parità ci vuole niente a finire in recessione.
Poi sarebbe da fare un discorso attento sulla qualità dell'occupazione in relazione alla spesa delle persone e qui ti faccio un esempio a caso mettendo a confronto due situazioni:
1) contratto di 12 mesi a 1500 euro/mese;
2) contratto a tempo indeterminato (al limite statale) sempre a 1500 euro/mese;
se io avessi bisogno di cambiare l'auto nella prima situazione dovrei risparmiare alcuni mesi e poi rivolgermi al mercato dell'usato, nella seconda ipotesi invece probabilmente acquisterei a rate un'auto che vale il triplo della prima. Così allo stesso modo per tutti i consumi interni: ecco che i 1500 euro del lavoro stabile valgono molto di più in termini di pil degli stessi del contratto a termine.
Sugli investimenti delle aziende private poi (altra bella fetta di PIL) le aspettative sono importanti, per cui se si fiutano vacche magre allora per principio si stringono i cordoni della borsa e questo ha un effetto che si trascina per alcuni trimestri prima di rientrare. A quel punto dovrebbe intervenire lo Stato, con investimenti diretti per invertire il ciclo.
Angela
31 gennaio 2019 alle ore 15:05?⭐⭐⭐⭐⭐?????????????????????????????
Beppe
31 gennaio 2019 alle ore 15:23Post chiaro e corretto.
Ora bisogna attivare i cantieri utili agli italiani e non quelli che vorrebbero i "prenditori".
Toninelli dovrebbe decidersi a dire un NO secco e forte alla Lega e alle lobby per il TAV, senza altri rinvii. Non deve avere riguardo di Salvini, è un politico al servizio dei poteri forti (10%) e non dei cittadini(90%).
Quindi, disporre dei soldi risparmiati per il territorio/bonifiche e per le strutture ammalorate ed abbandonate, lavori che potrebbero fare le medie e piccole imprese/artigianali avvantaggiando l'economia locale è non quella dei paesi canaglia/paradisi fiscali.
Marco
31 gennaio 2019 alle ore 15:26Domani nevica, e ci saranno disagi. Colpa del PD. Nel weekend però torna il sole, merito del lavoro eccellente del governo a 5 stelle.
Questo articolo è inquietante. Disinformazione pura.
Beppe
31 gennaio 2019 alle ore 15:44Tranquillo Marco la colpa non è del PD e neppure dei 5 Stelle, è solo tua che per 20 anni hai votato le persone sbagliate.
Gaetano Tarquini
31 gennaio 2019 alle ore 15:42Cala il PIL , cala l'occupazione quella VERA, aumenta il debito, e stì quaquaraqquà dicono che c'è il BOOOOMMMM economico!!!! E che fra poco ci sarà la ripresa!!!!! Ogni volta che Di Maio e Conte ( ma chi caz...o lo ha votato questo qui ???n) , dicono stronz....te , lo spread va sù , e l'Italia va giù !!!
Vi siete arrampicati dentro al parlamento, quando con Renzi lo spread stava a 200, da sei mesi che ora lo spread cammina sui 250 e 300,ora va tutto bene!!!! JATE VENNEEEEEEEEEEEE ...
Tarquini Gaetano Bellante
Beppe
31 gennaio 2019 alle ore 15:52Gaetano, non ti sei stancato di postare sempre lo stesso commento?
Sei di una noia totale, per favore, mettici più fantasia.
Luciano C.
31 gennaio 2019 alle ore 18:02Fatti promotore di un referendum per riavere il PD al governo, visto che ne ai nostalgia.
Marco Bonacina
31 gennaio 2019 alle ore 17:16Vedete di far qualcosa anche per gli ultimi degli ultimi, quei senza tetto, che dormono sotto dei cartoni nelle stazioni o altrove, che non avendo una residenza dimostrabile negli ulti dieci anni, ne sarebbero esclusi.
PATRIZIA V
31 gennaio 2019 alle ore 17:36Grazie di cuore per tutto quello che state facendo, avanti tutta.
Francesco Romano
31 gennaio 2019 alle ore 18:31La cosa che mi fa ridere di questa gente del cambiamenDO è che fanno le stesse cose di quelli di prima. Arrivano loro ed iniziano a fare pulizia in RAI, Grillo celebrato su RAI2, alla Commissione Diritti umani mettono una tipa con la terza media e all'UNESCO Lino Banfi. Attaccano l'Europa come faceva Berlusconi e l'ignoranza vergognosa dei Tonienelli che sul ponte a Genova vuole fare un posto per giocarci (per non dire la vergognosa vicenda del decreto Genova). Pensano di creare ricchezza indebitandosi e per non dire il supporto alle spregevoli azioni di Salvini con i migranti che ricevono il supporto di questo movimento. Sarò fortunato se questo commento sarà pubblicato, perchè i commenti negativi sono sempre censurati qua! La repubblica delle Banane governata da scimmioni senza cervello!
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31 gennaio 2019 alle ore 19:32Sei il bomba o un suo tirapiedi?
Dal commento si direbbe che sei il bomba.
X alleviare il dolore prova con della vasellina.
livio toscano
31 gennaio 2019 alle ore 19:51Mi dispiace per te. Cercare di distribuire in tutti i paesi UE i migranti non significa farli morire in mare ma dargli maggiore dignità e opportunità. Il resto è propaganda tua, delle forze politiche di opposizione e editori politicizzati. Ciao
that's all folks! !but Frank
1 febbraio 2019 alle ore 06:23A matto!!!
... ^_^_^ ...
Beppe A.
31 gennaio 2019 alle ore 18:41Pil ancora a -5,8% rispetto al 2008
Terza recessione in 11 anni, mai successo in italia nemmeno con crisi esogene peggiori.
Se non si comprendono le cause e si attuano misure drastiche (che non sono quelle sul piatto) non se ne uscita' mai. Mentre il capitale senza frontiere festeggia e compra in saldo
Antonio Santo Loforte
31 gennaio 2019 alle ore 19:00Rivolta lo stomaco sentire quanti stronzi ipocriti che si strappano le vesti per gli ultimi dell'Africa e se ne fottono degli ultimi dell'Italia. Ma a chi vogliono darla a bere? È la specie più ignobile che lucra sulla miseria altrui.
Francesco Romano
31 gennaio 2019 alle ore 19:09Ma come ti permetti. Questi commenti nei confronti di chi muore di fame e di guerra non dovrebbero essere proprio ammessi, come non ti dovresti permettere di parlare di persone che non conosci. Pensa al tuo caro presidente che ci ha portato ad essere più poveri e i migranti che muoiono in mare non hanno nessuna colpa!
paolob ferrara
31 gennaio 2019 alle ore 19:02Non vedo l'ora di arrivare a Giugno affinché si possa dimostrare con i fatti, alle tante cassandre che hanno distrutto il paese, la validità delle misure prese da questo governo.
Voglio vedere se quella massa di impreparati avrà ancora voce nelle solite reti Tv e nei giornaloni ancora fortemente nelle mani del vecchio regime.
Attenzione però, non dimentichiamo la Magistratura politicizzata tra le cose da cambiare, poiché quella non potrà mai essere indipendente, come vorrebbero farci credere.
many
31 gennaio 2019 alle ore 21:17Io non ci capisco una cippa di economia, ma il PIL è calato negli ultimi 2 trimestri del 2018, cioè da luglio! Il nuovo governo si è appena insediato, la manovra di bilancio si fa a settembre/ottobre e il PIL cala da prima in via preventiva? Dovrei pensare che l' economia di un paese cambia in appena un mese e non è il risultato delle scelte politiche ed economiche degli anni precedenti? Dovrei credere che la situazione economica attuale non sia stata prodotta da mancati interventi di contrasto ad una crisi mondiale iniziata dal 2008 e a lungo negata, ma l' effetto del nuovo governo? E allora parlare di economia è come leggere l' oroscopo, ognuno ci vede quello che vuole! Compresi facili entusiasmi, ecco andrei più cauta vista la volatilità della materia!
Michel Petracca
31 gennaio 2019 alle ore 23:33Si anche io non vedo l'ora, fa pena guardare la tv o leggere i giornali del vecchio regime fanno pena anche quelli di sinistra si attaccano a Salvini e sperano che il M5*perda consenso ma loro hanno perso il senso dopo l'onesta. Ps : Maduro e stato leggitimamente eletto in Venezuela parliamo di cose importanti grazie.
Rolando Casu
31 gennaio 2019 alle ore 19:20Avanti tutta con il cambiamento totale...
Alessandro
31 gennaio 2019 alle ore 20:00Avanti cosi, la recessione del PD è la cosa importante, il resto verrà da sé
Andreana
31 gennaio 2019 alle ore 22:53non una parola sulla votazione per salvini.......
Ivan
31 gennaio 2019 alle ore 23:58Infatti il crollo degli investimenti industriali per la cancellazione di industria 4.0 e l'aumento della pressione fiscale nel 2019 (come scritto nella legge bilancio) l'hanno fatto il PD. Come il calo dei contatti di lavoro a tempo determinato appena pubblicato dall'Istat (l'aumento dell'occupazione è solo per i contratti a tempo determinato, alla faccia del decidessi del decreto dignità).
Giggino è alla frutta. Dallo slancio alle giustificazioni.
Non ho mai vitato PD. A marzo ho votato il movimento. Ma se questo è il cambiamento...
Silvio, a Milano
1 febbraio 2019 alle ore 04:25CERTIFICATO IL FALLIMENTO DEL DECRETO DIGNITÀ. DI MAIO BASTA BUFALE
Di Maio o o è in cattiva fede o soffre di grave analfabetismo funzionale.
Istat: a dicembre calati di 35.000 i posti di lavoro a tempo indeterminato
Istat: a dicembre tasso di disoccupazione giovanile aumentato a 32,9%.
Mi pare oggettivo che il Decreto Dignità, com'era prevedibile, sia stato un fallimento.
Il vero dramma è che giggino, invece di riconoscere e tentare di correggere, mente. Per cui i prossimi mesi saranno sempre peggio. Pura propaganda masochista. Ci tiene al movimento dovrebbe ribellarsi invece di accertarsi il massacro dei cittadini supinamente
that's all folks! !but Frank
1 febbraio 2019 alle ore 06:18Lettura della lingua italiana 2 meno meno ... E non ti ci mando perchè mi sono svegliato bene.
Statt' buon' mediolanum
Franco Giori
1 febbraio 2019 alle ore 07:52Si, é l'anno del boom. Finalmente il Movimento ha trovato le ricette giuste e le sta applicando per la prima volta nella storia. Uno vale uno, né di destra né di sinistra, onestà onestà. Finalmente un sogno che diventa realtà. Grillo l'Elevato garantisce, Casaleggio gestisce, Vivarelli convalida. Possiamo sognare.
Franco Giori
1 febbraio 2019 alle ore 08:11Dimenticavo Di Battista, il coraggioso Che del ventunesimo secolo. Con lui ci si sente tranquilli come tra le braccia di mamma. Lui ci libererà da questo mondo dell'apparire.
luciana mosconi
1 febbraio 2019 alle ore 08:12Ho frequentato i centri per l'impiego con mia nipote .Tanti impiegati che non ho mai capito cosa facessero in realtà ,se non scrivere dati .Chiedevo alle ragazze che incontravo lì ,cosa sperassero e loro mi rispondevano :.Ora spero vivamente che ,visti gli errori del passato ,riescano a rispondere a questi ragazzi .Mi chiedo con tanto sdegno :
Roberta Giulietti
1 febbraio 2019 alle ore 08:37Io credo che questa analisi sia corretta e spero di poter vedere i risultati concreti per i cittadini, ma ho il grande timore che il RdC,avendo suscitato grandi speranze in troppi italiani non abbienti, farà arrabbiare troppi che non rientrando nel criteri ne saranno esclusi. Se ci sono 5000000 di italiani sotto soglia, ce ne sono di sicuro almeno 10.000.000 che sono poveri anche se superano, magari di poco , la soglia prevista, e sono tutte persone,obbiettivamente in difficoltà, che hanno sperato di poter avere un aiuto ....si pagherà in termini elettorali
FabrizioDL
1 febbraio 2019 alle ore 09:16Una ed una sola domanda:
comke mai vi dimenticate di segnalare che i contratti a tempo determinato sono diminuiti e slono aumentati quelli a tempo determinato?????
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/31/istat-a-dicembre-47mila-dipendenti-a-termine-e-35mila-stabili-tasso-di-occupazione-al-livello-piu-alto-dal-2008/
il decreto dignità non doveva forse far crescere quelli a tempo indeterminato???????
e' diventato piddino anche il FQ???
jeannette
1 febbraio 2019 alle ore 17:02Amo le 5 * !!!! sono personne con cuore e anima , in governo non si vedeva più da molti anni...
so benissimo che con voi l'italia ritornerà alla gloria , ma purtroppo l'opposizione non lo vuole e inventano di tutto e di più per discreditarvi agli occhi degli elettori , a l'opposizione non interessa minimamente ciò che fate anche se fatte bene a loro interessa riprendere le redine del governo per nuovamente spremere il popolo come limoni e riempirsi le tasche ! a loro non interessa l'onesta.... non e la luce che tira i fili in questo caso ma l'inferno !
Luigi devi fare di tutto per recuperare quei poveri ignari che hanno voltato gabbana per un simpaticone !!
Un governo serio e onesto non ha bisogno di un simpaticone ma un di un uomo integro onesto lavoratore e concreto come te !
Un grande abbraccio
paolo
1 febbraio 2019 alle ore 17:31sono daccordo su quanto e stato fatto, ma per quanto riguarda il gioco non vi sembra di aver esagerato con la tassazione. questo fatto secondo me alimenta il gioco illegale in quanto se chiudono aziende serie regolamentate la malavita avanza.. e' nella natura umana giocare ,non e una cosa negativa ..poi ci sono gli eccessi ma secondo me con questa legge tantissime aziende SERIE... NON CE LA FARANNO.
SI POTEVA PROCEDERE AD UN CONFRONTO??? NON VEDO POSITIVO IL PROIBIRE HA DATO SEMPRE FRUTTI NEGATIVI... comunque vedremo,
paolo ceregini
Antonio
1 febbraio 2019 alle ore 18:00Buona giornata a tutti gli uomini a 5 stelle,preciso sono un marittimo un primo ufficiale di macchina,lavoro su navi gasiere.Da molto anni cerchiamo di far conoscere al nostro bel paese che esistiamo anche noi marittimi,sulle nostre navi bandiera Italiana noi italiani siamo in via di estinzione a causa del doppio registro fuori gli italiani ,è dentro exstracomunitari oh rumeni da precisare che i rumeni hanno una paga superiore alla nostra quei pochi italiani rimasti chiediamo aiuto ricordandovi che noi siamo stati e lo siamo tutt'ora orgogliosi di essere marittimi italiani.Non abbandonateci vi chiediamo di aiutatarci a nome di tutti noi marittimi.grazie..
Pinuccia
1 febbraio 2019 alle ore 18:37Felicissima dei risultati ottenuti! Ottenuti, con un duro lavoro in un clima non proprio favorevole! Grazie a tutti voi!✨✨✨✨✨
Eugenia
1 febbraio 2019 alle ore 20:09Siete veramente bravi! Siamo tanto contenti di voi e di tutti gli sforzi che fate per ottenere quello che vi pare giusto per tutti i cittadini italiani. Aiutate soprattutto le ditte, i liberi professionisti, i commercianti e in particolar modo gli artigiani che stanno sparendo. Chi crea lavoro va aiutato in tutti i modi possibili perchè quelli che danno lavoro sono la spina dorsale dell'Italia, sono la nostra forza. Io sono pensionata e non ho nessun interesse privato, ma so che i lavoratori avranno lavoro solo se chi lo crea, questo lavoro, verrà aiutato! Facilitateli, fate pagare loro meno tasse possibili!!!!!!!!!!! Forza e coraggio siete giovani, belli e bravi, non vi perdete mai d'animo per le insulse critiche del PD.
Eugenia
Un ex elettore
1 febbraio 2019 alle ore 20:20Perché mentire così? Chiunque può verificare quanto certificato dall'Istat nel mese di dicembre 2018;
1) Dipendenti a tempo indeterminato -35.000
2) Dipendenti a tempo determinato (precari) +47.000
3) Disoccupazione giovanile aumentata a 31,9%
Magari in futuro cambierà, ma ad oggi il decreto dignità è stato un disastro. A dopo aumentato il precariato. Rispettiamo i cittadini! Un conto sono le opinioni. Un altro conto i fatti. Se sei mentre su dato oggettivi e verificabili, il governo è davvero alla frutta
m.c.
2 febbraio 2019 alle ore 19:56Perchè la gente è stupida è gli crede...
Carlo P. TV
1 febbraio 2019 alle ore 20:26Come sanno bene i consulenti aziendali preparati, generalmente oltre al tempo necessario per lo studio dei problemi, degli obiettivi da raggiungere e le relative verifiche, serve anche quello per realizzare le opportune strategie, verificarle sul campo e, se serve, apporre modifiche.
Un business plan aziendale serio necessita, in una piccola o media azienda, da circa sei mesi in su. La realizzazione delle strategie segue, con i suoi tempi, e si sviluppano effetti apprezzabili dopo un paio d'anni, a seconda delle complessità. Una nazione è estremamente più complessa. Così come ha ragione il PD a sostenere che la riduzione degli sbarchi (decisione però più rapida di una qualsiasi riconversione aziendale) ha iniziato a produrre effetti con la decisione dell'ex ministro Minniti, ha ragione il governo attuale a sostenere che anche l'andamento dell'economia italiana è ancora condizionata dalle politiche dello stesso precedente governo, unitamente all'andamento europeo e mondiale,
Gli effetti delle politiche dell'attuale governo, anch'esse influenzate dall'andamento dell'economia mondiale, generalmente, le vedremo negli anni futuri.
Chi sostiene che le responsabilità dell'attuale situazione economica sono di questo governo, non sa cosa dice. E chi sostiene queste tesi, semplicemente mente, come al solito.
Carla Calvino
1 febbraio 2019 alle ore 21:07Mi sooace ma non ho capito questi dati da dove vengono fuori.... magari servirebbe un link a qualche pagina ufficiale. Perché anche sui giornali più oggettivi vengono riportati dati diversi ...... https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/31/istat-a-dicembre-47mila-dipendenti-a-termine-e-35mila-stabili-tasso-di-occupazione-al-livello-piu-alto-dal-2008/
Ex elettore
1 febbraio 2019 alle ore 22:10Carla,
Il link del fatto conferma esattamente i numeri che ho citato (grazie per il link). Come qualunque altro giornale. I numeri sono numeri. Tant'è che per Di Maio ed il blog. Per questo trovo imbarazzante parlare di successo del decreto dignità. Magari nei prossimi mesi darà dei frutti. Ad oggi ha solo aumentato i precari e la disoccupazione giovanile.
giuseppe paris
1 febbraio 2019 alle ore 21:40Andatevi a leggere l'articolo di Paolo Farinelli (Sacerdote) sul Fatto Quotidiano di oggi e riflettete, prima che sia troppo tardi.......oramai la base degli elettori del M5S la pensa così!!
Ivan
1 febbraio 2019 alle ore 22:06Grazie Giuseppe.
Rappresentazione illuminante che condivido. Purtroppo temo che il gruppo dirigente del movimento non cambierà la rotta suicida per i 5S e per i cittadini che hanno intrapreso neppure quando saranno al 10% con il paese in macerie. Quando mai a questi incompetenti ricapiterà di occupare le attuali poltrone (con relativi stipendi)?
lucapas
2 febbraio 2019 alle ore 01:22Quando uno non è e non ha capito niente del M5S, questi sono i commenti ...
Franco Spagnolo
2 febbraio 2019 alle ore 08:45Salve a tutti.
Il decreto dignità andrebbe rinforzato, non è possibile che le aziende abbiamo perennemente dei precari in elevate percentuali, al massimo un'azienda potrebbe averne un 2-3% o giù di lì, la precarietà dovrebbe essere usata per mettere alla prova un futuro dipendente, o per momenti di picco di lavoro, che tutti sappiano non sono costanti, una volta superato il periodo stabilito per legge, per esempio un anno l'azienda non può più utilizzare precari in percentuale sostenuta per due anni consecutivi! È inaccettabile che vivano le aziende con i precari, così com'è oggi il decreto dignità, limita si i mesi di lavoro in stato precario, ma noto per diretta esperienza che le aziende si limitano a sostituire il lavoratore con un altro precario alla scadenza del contratto!
Alessandro
2 febbraio 2019 alle ore 08:55Vi siete dimenticati che per le aziende non avete fatto nulla, anzi al contrario avete ridotto i fondi per la ricerca e sviluppo dal 50% al 25%, sponsorizzate il NOTAV, bloccate le trivellazioni, le opere pubbliche, avete avversione contro gli imprenditori!
In sostanza noi imprenditori NON ABBIAMO ALCUNA FIDUCIA IN VOI, quindi visto che ci sono aerei e mezzi veloci andiamo a spendere i ns. soldi dove ci rendono LEGITTIMANETE E GIUSTAMENTE di più! Come farebbe chiunque, anche i vs. Amici comunisti che avete riciclato!.
Franco Spagnolo
3 febbraio 2019 alle ore 12:47Per le aziende sarebbe importante una sostanziale riduzione tassa sui reinvestimento dei capitali in macchinari e attrezzature, nonché una riduzione tasse in generale specie per i dipendenti a tempo indeterminato. E non meno importante una riduzione burocratica complessiva. C'è ancoramoltissimo da fare...
Franco Spagnolo
2 febbraio 2019 alle ore 12:22Salve a tutti,
Per il decreto dignità andrebbe considerato un suo "irrobustimento", l'attuale riduzione del numero di mesi a 24 totali, se pur richiedendo la motivazioni scritte per i rinnovi, per le imprese non è certo un problema, non è sufficiente a contenere la precarietà, le agevolazione all'assunzione di giovani precari, sono comunque inferiori a licenziarne uno per prenderne un altro... E' già qualcosa ma ci sono spazi per migliorare questo decreto:
Non è concepibile che ci siano aziende che basino i loro business su una COSTANTE PRESENZA IN AZIENDA di precari che se non erro si può aggirare fino al 30%! Lo scopo della precarietà dovrebbe essere un aiuto alle aziende per far fronte a un picco di richieste di produzione, e quindi distribuire temporaneamente più lavoro, come si sa l'economia è ciclica, quindi non può essere che ci si basi costantemente sulla rotazione di precari vita natural durante, per esempio se un'azienda ha usufruito per un periodo di due anni di precari superiore al 3% del personale per far fronte a necessità di business, GLI DEVE ESSERE VIETATO l'assunzione con contratti a termine per almeno 2 anni, in detto periodo può avere un numero di dipendenti precari che superi il 3% del totale dipendenti, per esempio per sostituzioni maternità, malattia ecc. e non altro.
Spero che la dirigenza M5S prenda in considerazione questo commento
