
Giornalisti italiani pagati per creare fake news? Ordine dei giornalisti indaghi
12 gennaio 2019 alle ore 09:29•di MoVimento 5 Stelle Europa
Vogliamo la verità. Alcuni documenti riservati pubblicati da Anonymus rivelano i dettagli di una operazione - denominata "Integrity Initiative" - che minaccia la libertà del giornalismo e della rete. Il governo e i servizi di sicurezza inglesi avrebbero ingaggiato giornalisti e uomini insospettabili con l'obiettivo di screditare la Russia ed influenzare l'opinione pubblica. Secondo questa fonte nella lista ci sarebbero anche giornalisti italiani. Nel 2018 questa operazione è costata ai contribuenti inglesi 1.9 milioni di sterline (circa 2,2 milioni di euro).
Analoga operazione è stata messa in campo dalla Commissione europea che, lo scorso dicembre, ha stanziato 5 milioni di euro in vista della prossima campagna elettorale. Con la scusa di contrastare i cosiddetti troll russi, l'Unione europea organizza la sua (contro?)propaganda: altro che "quarto potere", etica del giornalismo e indipendenza della stampa. Per fare chiarezza e restituire un po' di credibilità alla professione, l'Ordine dei giornalisti dovrebbe aprire una inchiesta indipendente per accertare i fatti.
L'Ordine dei Giornalisti si unisca alla nostra richiesta di trasparenza sull'uso di questi fondi. Come vengono spesi? Quanti giornali ne usufruiscono? In cambio di che cosa? Ci sono giornalisti che vengono pagati per influenzare e orientare l'informazione che invece dovrebbe essere libera? Se c'è qualche mela marcia che infanga la professione giornalistica si deve intervenire immediatamente prendendo i provvedimenti disciplinari previsti dalla legge n.69/1963.
Al Parlamento europeo il Movimento 5 Stelle aveva già denunciato questa minaccia nel 2016, in occasione del voto sul rapporto: "comunicazione strategica dell'UE per contrastare la propaganda nei suoi confronti da parte di terzi". Nel testo si fa riferimento alla cosiddetta propaganda russa che avrebbe l'obiettivo "di seminare il dubbio, paralizzare il processo decisionale, screditare le istituzioni dell'UE agli occhi e nelle menti dei propri cittadini ed erodere i valori occidentali e i legami transatlantici". Si arriva così ad allestire una "task force di comunicazione strategica dell'UE trasformandola in una unità a pieno titolo". Evidentemente i burocrati europei iniziano a sentire il fiato sul collo dei cittadini e sperano di condizionarli con la loro propaganda spacciata da legittima difesa.
La Russia, quindi, diventa il pretesto per influenzare i cittadini europei che nutrono tanti dubbi su questa Europa e sui suoi attuali dirigenti. La Russia diventa la scusa per "fornire sostegno diretto agli organi di stampa indipendenti", che quindi cesseranno di essere tali. Diciamolo chiaramente: quello che si chiama "sostegno alla stampa indipendente" è in realtà una ingerenza per censurare le notizie scomode. Il prossimo passo quale sarà?
Commenti (54)
Antonio
12 gennaio 2019 alle ore 10:20Questa si che è una novità! E'da sempre che certi giornalisti creano fake news.
Michel Petracca
12 gennaio 2019 alle ore 10:27Mi ricordo una comemorazzione della Russia in riguardo alla 2a guerra mondiale boycottata dall'UE qualche anno fa. La storia ci insegna che non sono stati gli USA a salvare gli alleati ma il fatto che il testardo Hitler voleva invadere la Russia dove 11 milioni di persone morirono. Mi ricordo anche che a Berlino ci arrivarono prima i Russi... La bellissima idea di un Europa degli anni 90 e stata manipolata, discreditata, castrata dall'interno per colpa delle alleanze con gli USA, Nato etc.. che facendo finta di far parte della stessa casta, faceva guerra economica all'UE, guerre per il petrolio e oro in Oriente etc.... L'UE e diventata una municipalita americana. Sarebbe interessante sapere realmente perche la Gran Bretagna sta uscendo dall'UE. Sicuramente sanno qualcosa che gli altri non sanno....
many
13 gennaio 2019 alle ore 18:30Bisognerebbe anche essere curiosi e leggersi qualche opinione di storici non proprio in linea con la storia che ci viene raccontata dai vincitori! Scopriremmo che tutta questa gran voglia dell' Inghilterra di combattere Hitler non era poi così vera, che i servizi segreti inglesi si muovevano per una pace separata con Hitler sul fronte occidentale tanto da renderlo sicuro di affrontare la Russia confidando che uno dei due fronti sarebbe stato chiuso! Hitler voleva la Russia e questo faceva comodo a molti, nessuno aveva previsto che i russi non solo si difendessero ma che arrivassero a Berlino prima degli altri! Hitler ha fatto l' errore di non combattere gli inglesi in Egitto ed in medioriente dove avrebbe vinto, ma si è intestardito sulla Russia, perdendo così la guerra, chissà perché?
Arboit Giovanni
12 gennaio 2019 alle ore 10:37Quando questi vengono invitati nei talk son da valutare pensando che sono indicati per promuovere delle fake news a favore delle solite lobby e per screditare la Russia colpevole di qualsiasi avvenimento
Gigi Napoli
12 gennaio 2019 alle ore 11:00Vi ricordate dopo l'insediamento della nuova maggioranza di governo cosa commentavamo alle dichiarazioni di fonti sul nuovo governo giallo-verde?
Fonti le più svariate, provenienti da ogni angolo della terra che si arrogavano il sapere del futuro economico italiano come se stessero guardando, come i maghi, nella sfera di cristallo.
Allora ci venne il sospetto, come tutt'ora, di una rete internazionale politico-economico-finanziario che non vuole destabilizzare l'attuale equilibrio dello stesso gruppo di potere.
Oggi incominciamo a rilevare qualche segno di questo potere.
La stampa non di meno fa parte di questo sistema, assoldata per diffondere notizie che screditano il tentativo di rivoluzionare il concetto di fare politica
giovanni papa
12 gennaio 2019 alle ore 11:07le accuse qui denunciate di un giornalismo prezzolato,secondo il mio modestissimo parere, non hanno bisogno di dimostrazioni perchè sono evidenti ad un qualsiasi osservatore attento, imparziale, e che sappia mettere in filo logico gli avvenimenti; con questo non voglio sminuire l'importanza di avviare un processo che dimostri inconfutabilmente l'assunto; nel contempo mi domando perchè l'ordine dei giornalisti ,nel momento in cui vengono accertate oggettivamente le pubblicazioni di notizie false e tendenziose, non provveda come minimo ad un richiamo. Così facendo darebbe sostanza e rilievo alla tanto conclamata libertà di stampa, alla indipendenza dei giornalisti, al codice deontologico......ecc.
Felice
12 gennaio 2019 alle ore 12:44Non rilasciate interviste a giornalai provocatori per he' prezzolati e attaccare con la stessa arma denunciando anche alla Procura della Repubblica competente per territorio del giornalaio coinvolto.
Alessandro A., Trieste
12 gennaio 2019 alle ore 12:50Io non ci credo, ma questa è una richiesta di indagine, e anche ben circostanziata, con tanto di fonti, non mi sembra un divulgare notizie false!
Mauro
12 gennaio 2019 alle ore 12:58Vox populi, vox dei!
Che sia per questo che già una trentina di anni fa il popolo ha iniziato a chiamarli "pennivendoli"? Non tutti s'intende, anzi moltissimi lavorano sodo e per pochi cent, a questi tanto di cappello, in attesa che una legge garantisca loro un minimo di adeguata retribuzione ad articolo editato.
Adesso vediamo se a qualcuno inizierà a tremar le gambe sapendo bene la verità.
Adesso vediamo se hanno il coraggio di presenziare ai vari talk show che quotidianamente cercano di indottrinare il popolo italiano contro il M5s.
Certo che al Corriere, dopo il caso Fontana/Fubini, un'altra tegola, che diventi un caso di scuola per dimostrare come è facile distruggere la credibilità di un giornale?
Chissà se Servergnini e Iacoboni temono una nuova wikipeaks che li riguardi? Che sia per questo che si sono limitati a smentire?
pietro casula
12 gennaio 2019 alle ore 13:27bho!
la stampa indipendente non esiste, tranne il fatto quotidiano (ovviamente a mio avviso) e ritengo che sia impossibile evitare l'ingerenza per censurare le notizie scomode o per diffondere quelle non vere.
Chi ha attualmente privilegi si difende in tutti i modi e noi non possiamo evitarlo e a poco serve farlo notare: sarebbe come ripetere due volte il danno.
Pertanto OCCHIO, è un argomento che sarebbe meglio affrontare con prudenza.
Paola
12 gennaio 2019 alle ore 13:49Ma va....??? Non ce n’eravamo manco accorti...!!!
Fc
12 gennaio 2019 alle ore 14:23Abolite gli ordini professionali
Cesare
12 gennaio 2019 alle ore 18:48Gli ordini professionali devono essere aboliti .
Maurizio Scognamiglio
12 gennaio 2019 alle ore 15:13Mass media sempre asserviti
Una volta bisognava guardare tre tg e fare un compendio. ...oggi non serve. ..sono d accordo!
Annunziato MANFREDI
12 gennaio 2019 alle ore 15:22Qui siamo difronte a un nuovo caso Gladio, gli inglesi e i suoi servizi segreti hanno sempre cercato di interferire nella politica Italiana spesso usando traditori della patria e prezzolati vari, come dimostrano alcuni documenti che girano in rete, l'Inghilterra considera l'Italia una sua colonia. Oggi comunque siamo ad un fatto grave perchè questa Europa si stà trasformando in una dittatura, per cui noi dobbiamo combatterla con tutte le nostre forze. Per iniziare il presidente della RAI dovrebbe far si che questi pseudo giornalisti traditori della Patria e a servizio di uno stato straniero, non dovrebbero comparire nei programmi della televisione di Stato Italiano. la magistratura o chi di competenza dovrebbe aprire una indagine per altro tradimento, inoltre bisogna ripulire e mettere in azione la nostra Intelligence.
Cesare
12 gennaio 2019 alle ore 18:46Gli inglesi con le inique sanzioni spinsero Mussolini nelle braccia di Hitler e quindi alla guerra. Considerano tutto il mondo loro colonia da sfruttare.
cab tar
12 gennaio 2019 alle ore 21:04A Cesareeeeeee, .... Gli Inglesi sono fetenti !!! Con Newton hanno addirittura inventato la gravità, ... che prima non c'era, ... o, per lo meno, nessuno se ne curava, .. Pensa che fetenti !!!!
Annunziato MANFREDI
12 gennaio 2019 alle ore 16:52Dobbiamo fare uno Stato serio? lo Stato serio deve organizzare i suoi servizi segreti!!!!
Giuseppe Belotti
12 gennaio 2019 alle ore 17:08Che La Stampa, Il Corriere, La Repubblica, Il Messaggero, la Rai ecc... ecc... abbiano giornalisti che, quotidianamente, con false notizie o verità non raccontate cerchino di influenzare l'opinione pubblica, non credo servano i servizi segreti inglesi a dircelo, quindi non è una novità.
Quello che è giusto sapere, è come vengono spesi i 5 milioni di €. dalla C. E. visto che sono anche soldi nostri ed ovviamente non devono essere usati contro nessun partito/movimento europeo.
Quindi evviva la trasparenza, ma è l'ordine dei giornalisti che c'è la fornisce?
Mandiamogli pure una mail, ma è meglio impiegare il nostro tempo in altre faccende.
Alessandro L.
12 gennaio 2019 alle ore 17:22Ti brucia ? Ti sta crollando la terra sotto i piedi ?
Fabio Bagnoli
12 gennaio 2019 alle ore 17:43un detto dice che la verità è serietà e la serietà porta alla verità .......diciamo che gente come beppe servognini e iacopo iacoboni sono dei pagliacci .....e cosa più grave dei pagliacci che tradiscono l'opinione pubblica , pagati facendo opinione per alcuni ......l'ordine dei giornalisti come quasi tutti gli ordini di categoria non svolgono mai le loro vere competenze .
Fabio Bagnoli
12 gennaio 2019 alle ore 17:46concordo.....hai perfettamente ragione. sono autoreferenziali e proteggono il marcio delle categorie stesse .
domenico
12 gennaio 2019 alle ore 17:56l'ordine dei giornalisti deve e doveva indagare già da tempo i "giornalisti" che scrivono fake news e, una volta accertata la colpa, punirli e pubblicare su tutti i giornali italiani i loro nomi e cognomi!
antonio carbone
12 gennaio 2019 alle ore 18:12Bha! Ma dove vivi? Solo tu non te ne sei ancora accorto. W il m5s.
Paola Tacchini
12 gennaio 2019 alle ore 18:31Viste certe assurdità non ho dubbi che gli vengano date informazioni false con obbligo di pubblicarle o peggio vadano a scovare faziosità per poi spacciare x sacrosante. Meno male che ho il nostro blog delle stelle x avere notizie corrette
⭐⭐⭐⭐⭐
Fabio
12 gennaio 2019 alle ore 18:48Ora che siete al governo sbrigatevi a fare una legge o una commissione di inchiesta per sapere quali giornali fanno terrorismo mediatico e quali giornalisti sono responsabili. È inutile avere una legge e dopo questi scrivono e fanno quello che vogliono. Se ne fottono se voi scrivete nel blog, dovete intervenire subito nelle risorse. Intanto 3 anni sono molti per togliere i finanziamenti pubblici hai giornali, si deve fare più presto possibile.
E poi il titolo razzista di libero come e finita? Nel dimenticatoio? Io sono del sud e sono incazzato per quel titolo e feltri mi sta sul cazzo quindi? Se volete che le persone gli alimenta la rabbia perché nn vede risultati ditelo.. Perché finisce cosi. Se vediamo che scrivono frasi razziste su i meridionali e restano impuniti le persone diventano violente, e nella natura umana.
gerardo
12 gennaio 2019 alle ore 19:01giornali e televisione ( compresa la R.A.I ) continuano a screditare il governo giallo/verde M5S e LEGA con particolare accanimento sul M5S, dov'è il garante della parità d'opinione e apparizione televisiva?
Antonio CUNO
12 gennaio 2019 alle ore 19:26Finalmente una opportuna analisi sul giornalismo uni-polarmente diretto!!
karl kraus
12 gennaio 2019 alle ore 20:16"Così divenni un giornalista. Ho odiato farlo ma non ero riuscito a trovare un lavoro onesto"
(Il collega Mark Twain).
Scienza e fantascienza
di Marco Travaglio
sul Fatto Quotidiano del 12 Gennaio:
"Per dire come siamo ridotti, basta confrontare le reazioni a una notizia e a una non-notizia dell’altroieri. La notizia è il comitato scientifico del ministero delle Infrastrutture che, al termine di una accurata analisi costi-benefici, boccia il Tav Torino-Lione. La non-notizia è l’adesione di Beppe Grillo al “Patto trasversale per la scienza” promosso da docenti e ricercatori universitari, tra c...
Continua a leggere:
https://www.facebook.com/tuttotravaglioquotidiano/
cab tar
12 gennaio 2019 alle ore 20:57Bravo Karl, ... sottoscrivo ogni tua parola.
Roberto Mascia
13 gennaio 2019 alle ore 01:02Ma Travaglio è quel giornalista condannato (con rito abbreviato quindi reo confesso) perché ha diffuso false notizie su Renzi e il padre ?
many
13 gennaio 2019 alle ore 17:49Esempio perfetto di mistificazione : Travaglio non è affatto reo confesso, ma non avendo ricevuto o perso la notifica dal tribunale non si è presentato in aula nel processo civile che gli ha intentato Tiziano Renzi; nel civile se non vai in aula, non ti difendi e quindi vieni condannato a risarcimento! La diffamazione poi non riguardava tutta la questione del coinvolgimento nel caso Consip di Renzi senior, ma solo che il giudice ha ritenuto offensivo e diffamatorio l' uso dell' espressione " affarucci", se non ricordo male! Comunque se tutti i giornalisti fossero come Travaglio la politica sarebbe molto diversa e probabilmente il movimento non avrebbe avuto motivo di esistere!
TRADITORI DELLA PATRIA
12 gennaio 2019 alle ore 21:10I TRADITORI DELLA PATRIA DOVREBBERO ESSERE PUNITI CON UNA LEGGE STRAORDINARIA, CON OENE ESEMPLARI.
Ermes Dall'Olio
12 gennaio 2019 alle ore 22:20C'è qualcosa di strano con la parola Russia ... gatta ci cova. Perchè invece di commentare per "interposta-persona", qualcuno dell'informazione non mette il microfono davanti alla bocca di un certo Putin e gli chiede il Suo di parere sulle motivazioni di quanto sopra descritto?
yezzy
13 gennaio 2019 alle ore 00:04il prossimo passo è semplice.........
"regolamentare la categoria!"........va ripensato cosa vuole dire "giornalismo".........è giornalismo dare notizie sbagliate? forse no...è un'altra cosa....perche' un conto è l'errore, che se raro ci può stare.....un conto è una tortura quotidiana nel distogliere la comprensione dei cittadini......è un'altra cosa......
piccoli passi, concreti, giorno per giorno.......
Marco Bonacina
13 gennaio 2019 alle ore 10:16Sarebbe allora il caso di parlare di quanto gli alleati di governo stanno tentando di far passare, con il silenzio complice dei portavoce del Movimento, ossia una norma che, grazie alla tanto vituperata prescrizione, farà passare in cavalleria tutti o gran parte dei reati commessi dai vari “Er Batman” di tutti i partiti, Lega compresa. Mi riferisco al DDL approvato il 13 dicembre scorso alla Camera ed il successivo 19 IN VIA DEFINITIVA dal Senato con il quale a pagina 2 quando afferma che alla voce al codice penale sono apportate le seguenti modificazion. Qui appare un passaggio nuovo e decisivo: bastano poche battute alla solita manina, perché per molti consiglieri sotto processo alcuni di primo piano della lega, sia aperta una possibile soluzione per evitare la conferma di condanne già irrogate , o anche la fine del processo in corso grazie alla prescrizione. Il tutto avviene in virtù della derubricazione del reato che da peculato passerebbe ad indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato; è stato sufficiente aggiungere nelle previsioni codicistiche di tale ultimo reato al termine “chiunque” quello di “pubblico ufficiale” per farvi rientrare anche i consiglieri regionali. In tal modo si fanno uscire dalle previsioni del reato di peculato i vari Batman dei vari partiti, li si fa entrare nelle previsioni dell’art. 316 ter C.P. così modificato, che prevede pene più basse di quelle più basse previste per il reato di peculato consentendogli, conseguentemente, di beneficiare di una prescrizione più breve. Mi chiedo come sia possibile che il ministro Bonafede non abbia avuto nulla da ridire al riguardo?
nessun copy
13 gennaio 2019 alle ore 10:16beh che ci siano degli istruiti funzionali nel giornalismo non è cosa di adesso
solo che di questi tempi con l' esplosione dei social il problema sta aumentando o no?
saluti ai monelli del blog
Carlo MARCHIORI
13 gennaio 2019 alle ore 10:32Non saprei, che la Russia faccia campagne di disinformazione ci credo. Che non si possa stare a guardare mi sembra anche giusto. Io seguo le istituzioni Europee su Twitter e vedo in atto questa propaganda UE, tutto sommato mi sembra fatta nei limiti dell'accettabile, nel senso che mi sembra basata su fatti e numeri e sull'idea di informare i cittadini. Con questo non voglio dire che il sentiero non sia stretto e che la cosa non possa degenerare.
Carlo
13 gennaio 2019 alle ore 10:40Fare delle commissioni d'inchiesta ha il sapore di mandare alle calende greche certe questioni importanti. Sarebbe meglio modificare la legge attuale per mettere alla sbarra chi sbaglia nella professione del giornalista. Vieni beccato a fare fake news? Ti pagano per fare controinformazione? Ti schieri politicamente? Fuori dall'albo subito e non puoi scrivere niente per sempre, e magari qualche giorno di galera, alla americana, tipo 30 giorni, 45 giorni etc.
paolob ferrara
13 gennaio 2019 alle ore 12:55Carlo, come fai a bere un bicchiere di vino buono se tutto il vino della botte è fradicio?
carlo1
13 gennaio 2019 alle ore 12:23non vorrei aggiungere fake news a fake news, sto dicendo un mio personalissimo parere, non ci sono prove provate per quello che sto scrivendo ma solo dubbi, intuizioni e impressioni personali, e inoltre parlo solo per quello che sta succedendo in italia, ma a me sembra che ci sia una creazione di fake news una dietro l'altra, come a voler annegare il cervello della gente in un mare stronzate, vincerli (i cervelli) per sfinimento. e che ci sia una cabina di regia unica (destra e/o sinsitra unite) che dirige il tutto.
devo anche dire pero' che le fake news, sempre personalissimo parere, non nascono solo dalla politica di "sistema", ma anche da quella che vorrebbe diventare "sistema", e mi riferisco agli ambienti soprattutto di estrema destra e quelli legati al dollaro, ai quali sono contigui anche tanti politici di "sistema", che sparano fake news a raffica contro l'europa.
poi ci sono le fake news dette "col cuore", "a fin di bene" (in questo caso alcuni sono veramente in buona fede, altri ci marciano), come ad esempio quella di continuare a chiamare i clandestini "migranti" e impostare il problema su quella parola.
paolob ferrara
13 gennaio 2019 alle ore 12:50Basta vedersi una qualsiasi trasmissione politica di una qualsiasi rete Tv o aprire un qualsiasi giornale per assistere ad una informazione a senso unico e come tale palesemente in malafede o come minimo palesemente manipolata.
Io ho fatto l'unica cosa che potevo fare: da svariati mesi non guardo più tali trasmissioni (alcune reti non le vedo proprio) e non ho più comperato giornali.
Che l'Ordine dei Giornalisti non si sia mosso, a me non provoca nessuna sorpresa. Sono anni che sappiamo bene quale potere esercita quell'ordine. Infatti quando pochissimo tempo fa il M5S ebbe giustamente a protestare sulla evidente operazione di censura o manipolazione delle notizie sull'azione del nuovo governo, fu proprio l'Ordine dei Giornalisti ad ergersi a difesa di quel sistema, seguito persino dalla prima personalità politica del paese. Sono loro che fanno parte di quel vecchio sistema. Come possono non difenderlo in tutte le forme e maniere?
Servirebbe la Magistratura! Ma siamo sicuri che voglia il cambiamento?
Ivan
13 gennaio 2019 alle ore 13:47Prima di fare la solita figura da deficienti, ricordiamoci ciò che ha fatto la Russia con analytics. Le fake news combattute solo se sfavorevoli hanno un cattivo odore di censura...
nessun copy
13 gennaio 2019 alle ore 15:08@ Ivan
è vero, ma la Russia tira l'acqua al suo mulino come del resto altri paesi
ma qui si parla dei giornalisti italiani...
Zampano
13 gennaio 2019 alle ore 15:41Scusa Ivan, ma tu sai cosa è la censura? E poi la soluzione quale sarebbe per te, tacere e venire distrutti da sobillatori di popolo che usano ogni mezzo possibile per annientare il governo? Deficiente è chi non combatte e si fa travolgere. Se esiste un albo dei giornalisti, e se ha senso che esista, che intervenga quanto prima e faccia piazza pulita dei contafrottole. Tra l'altro non capisco quali sarebbero le fake news favorevoli al nostro movimento, se mai ci sono state, cosa di cui dubito fortemente...
giovanni carlo porotto
13 gennaio 2019 alle ore 15:11La verità la sappiamo da tempo, non è necessario fare inutili indagini. Un solo caso in Italia di un giornale che racconti i "fatti", purtroppo e comunque meno male. Anche Galileo aveva ragione però noi non dobbiamo aspettare di avere ragione con il tempo, anche se è galantuomo perchè il galantuomo è morto nel frattempo.
Manuela gabellini
13 gennaio 2019 alle ore 16:23L’ordine dei giornalisti è complice
Zampano
13 gennaio 2019 alle ore 16:43Concordo con il M5S Europa, i burocrati dell'UE stanno facendo di tutto per confondere le carte e usare la Russia come capro espiatorio. Persino i gilet gialli, movimento nato di recente, ha chiesto di uscire da euro e unione europea perchè consapevoli che i burocrati oltre a privarci della sovranità vogliono privarci della parola. Il prossimo passo? Sarà quello di chiudere i siti come questo, immagino...
Daniele Moriello
13 gennaio 2019 alle ore 18:04A proposito di libertà di informazione, vorrei sapere per quale motivo, Conte, ha firmato la normativa europea sul bavaglio alla libera informazione sul web, Di Maio tempo prima aveva detto che non avrebbe recepito e firmato tale normativa, se si impedisce a chi lotta contro questa europa, di vedersi riconosciuto il diritto di esprimere la propria opinione dettato da fonti, documenti e fatti certi, e questi vengano automaticamente oscurati e bollati come fake news per dare corda a filosofie europeiste, e nascondere quelle verità, siamo lontani anni luce dalla tutela del cittadino alla libera informazione, perché quella normativa si spaccia per democratica, ma di fatto impone il pensiero unico europeista. Spero che dopo che Paragone ha detto se valete ancora qualcosa, come forza di governo, non vi siate venduti del tutto. Sono profondamente deluso su questo aspetto. Io so che forse lo fate per prendere tempo e aspettare maggio, ma recepire un bavaglio così, sarebbe uno smacco inaccettabile.
Francesco S.
14 gennaio 2019 alle ore 09:39Dove l'hai trovata la notizia su Conte?
Non so... comunque con queste notizie date dai giornali italiani bisogna stare attenti a queste cose perché possono essere bufale messe in atto dai giornalisti venduti.
Valerio
14 gennaio 2019 alle ore 07:50....ma quando userete le reti pubbliche pagate da noi, per dare queste notizie??
Fareste passare il messaggio che sull'informazione qualcosa sta cambiando, vi ricordo che gran parte del paese usa la TV per tenersi informato.
antonio carbone
14 gennaio 2019 alle ore 19:08Mi associo al post di Valerio: quando sentiremo queste notizie nei telegiornali di prima serata ? Quando avremo un'informazione tale da essere degna di chiamarsi informazione anche se è contro i potenti tipo soros? Quando la tv pubblica sarà libera e onesta?
giovanni carlo porotto
15 gennaio 2019 alle ore 14:13Ma chi controlla il controllato o meglio mi autocontrollo! Ma da quando...
Giuliana Arcidiacono
15 gennaio 2019 alle ore 15:05via subito i nostri soldi alla stampa altro che 3 anni li abbiamo foraggiati anche troppo a lungo questi vermi traditori criminali
