
Francesco La Camera direttore generale dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili
17 gennaio 2019 alle ore 15:21•di Manlio Di Stefano
Parto da una bella notizia: domenica 13 gennaio 2019 l’italiano Francesco La Camera, attuale Direttore Generale per lo Sviluppo sostenibile al Ministero dell’Ambiente, ha ottenuto la carica di Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili. Un ruolo di enorme responsabilità per il nostro Paese e per l’intera comunità internazionale che lo porterà a indirizzare le politiche energetiche rinnovabili di ben 160 Paesi per i prossimi 4 anni. Pensate che il nostro La Camera ha ottenuto il gradimento di tutti i Paesi dell’Unione Europea, superando i candidati degli altri Membri, fino ad affermarsi come loro unico candidato nella fase preliminare alla votazione finale.
Questo incredibile successo, arrivato con ben 110 voti su 141 votanti a fronte dei 31 presi dal candidato colombiano, è frutto di mesi di lavoro della diplomazia italiana, del sostegno del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e di una miriade di incontri bilaterali che ho sostenuto ad Abu Dhabi durante i giorni antecedenti alla votazione di domenica.
Bilaterali durante le quali ho raccontato a Ministri dell’Ambiente, degli Esteri o dell’Energia, la nostra visione di sostenibilità energetica, di ambiente, di ciclo dei rifiuti, di transizione energetica verso le energie rinnovabili, di diplomazia energetica, di cooperazione energetica e di riconversione industriale, presente nel nostro Piano Energetico 2020-2050. Un piano ambizioso che prevede la totale decarbonizzazione del nostro Paese entro il 2025 e la produzione del 20% del mix energetico nazionale con fonti rinnovabili entro il 2030. D’altronde è stato facile, per me, raccontare concetti sui quali il MoVimento 5 Stelle è nato avendo tra le sue 5 stelle ben 3 riferibili a questi temi ovvero acqua pubblica, mobilità sostenibile e ambiente.
L’apprezzamento di questa programmazione insieme alla notorietà delle nostre aziende nazionali, che da decenni spingono sulle rinnovabili, sono state le principali cause dell’incredibile successo ottenuto che ci permetterà di diffondere in 160 Paesi le nostre migliori pratiche su questi temi. Al di là della gioia per questa elezione però, c’è un motivo preciso per cui vi parlo di tutto questo.
Nell’era della globalizzazione dei processi economici e politici la credibilità è tutto.
La fama di un Paese e soprattutto del suo Governo diventano fondamentali per ottenere risultati e riconoscimenti che aprono poi nuove strade.
Questo vale certamente nei rapporti bilaterali, dove le relazioni economiche si avvantaggiano dalla certezza di aver a che fare con un partner sul cui territorio i livelli standard di protezione degli investimenti e di libero mercato sono garantiti, ma vale anche nei rapporti multilaterali, dove l’esperienza in un certo settore e l’investimento che vi si è fatto, determinano la disponibilità degli altri partner a delegartene la responsabilità gestionale.
Badate bene, non parliamo di gloria e fama, parliamo di sostanza, di appalti, di investimenti, di commesse internazionali, di presidenze di organizzazioni di interesse globale, di orientamento dei flussi turistici e tanto tanto altro di interesse nazionale.
Su questo il nostro governo sta lavorando a tempo pieno dando massima attenzione ai rapporti politici internazionali e partecipando, quindi, a quanti più incontri possibili per raccontare l’Italia che abbiamo già costruito e, soprattutto, quella che vogliamo costruire negli anni.
Questo è solo il primo dei successi che si possono ancora ottenere a livello internazionale, dopo anni di immobilismo e accondiscendenza che hanno generato la totale subalternità a francesi, tedeschi, statunitensi e così via, oggi, finalmente, in Italia c’è un Governo che crede nelle potenzialità del suo Paese e le promuove nel mondo con grande successo.
Sono fiero e orgoglioso di poterlo fare. Avanti così.
Commenti (12)
Pepo5S
17 gennaio 2019 alle ore 15:27Molto bene Avanti così!!
linkbato
17 gennaio 2019 alle ore 18:17MERAVIGLIOSO DOVETE DARE RISALTO ANCHE QUÌ IN ITALIA
maria s., ancona
17 gennaio 2019 alle ore 18:28Come non condividere il successo e la felicità che manifestate nella foto ricordo da Abu Dhabi?
Grazie per la credibilità che state guadagnando all’Italia, per ora all’estero perché nei confini nazionali
siamo oggetto di azioni sfrontate quotidiane a discredito…principalmente di chi le sta esercitando.
Curiosa anche di vedere l’applicazione di tanta competenza, di cui non dubito, sul nostro territorio in tempi stretti.
Infatti mi sto chiedendo perché la somma destinata da questo governo al libero uso da parte dei comuni
( circa 40.000,00 cad se non sbaglio) non sia stata concessa e finalizzata all’installazione di pannelli solari e rete collettiva di distribuzione energia, vedi esecuzione a Porto Torres.
P.S. Da Milano, una zia pensionata mi informa che solo il riscaldamento, caldaia condominiale
e valvola in appartamento, le costa minimo 3.000€ a stagione. Montagne di soldi che vanno sempre
in direzione "deposito Paperone".
Chiara Pg
17 gennaio 2019 alle ore 23:30Io invece l'anno scorso ho pagato dall'inizio di dicembre a fine maggio 300 euro di riscaldamento in una casa di 120 mq calpestabili certificata Casa Clima di Bolzano .
Il valore e il costo della casa e' esattamente uguale alle altre abitazioni non certificate .Qui fa freddo d'inverno spesso ,siamo stati sotto zero fino a pochi giorni fa nonostante sia molto piu' caldo che in passato.
maria s., ancona
18 gennaio 2019 alle ore 00:16Grazie per la tua nota. Molto contenta per te. Casa di nuova costruzione immagino. Come si fa con una casa in un palazzo storico di fine '800 nel centro di Milano ? Con condomini "sempre in pieno accordo" tra loro?
Maria D
17 gennaio 2019 alle ore 18:43Manlio, grazie. Finalmente persone splendide in giro per il mondo, apprezzate per le qualità umane e professionali. Italia, avanti così.
cab tar
17 gennaio 2019 alle ore 19:13CERTO UN'OTTIMA NOTIZIA. Ma come al solito questo non è in punto di arrivo, ma di partenza per imporre da un lato idee non solo nuove ma anche innovative. Io mi aspetto che il dott. La Camera non solo sviluppi le idee di cui è portatore il M5S, ma che "faccia squadra" con il Governo, con le sue politiche e con le industrie italiane del settore, anzi, dei vari settori interessati, ... in modo che i riflessi siano positivi sia nel campo del progresso che dell'occupazione. Complimenti, auguri e, .... teneteci informati.
bellesia claudio
17 gennaio 2019 alle ore 19:13Grazie di cuore a tutti.
Anna cardia
17 gennaio 2019 alle ore 19:13Questo importante incarico internazionale dato all' italiano Francesco La Camera è la prova di quanto il governo Cinquestelle stia guadagnando credibilità e rispetto.
D'altronde , malgrado la continua denigrazione effettuata dai vecchi partiti italiani, all' estero hanno capito la sostanziale differenza che c'è tra i politici pentastellati e quelli dei passati governi degli ultimi trent' anni.
A fronte dei politici del PD, di FI, ecc. condannati , prescritti e indagati per truffa ai danni dello Stato, per mafia , corruzione, evasione delle tasse, appropriazione indebita, non c' è un solo politico nel Movimento che si sia macchiato di un reato.
All' estero hanno capito che questo governo è coerente, fa quello che ha sempre detto, sta dalla parte dei cittadini, e vuole cambiare in meglio lo Stato.
Se in Patria i vecchi politici accusano il governo di Conte di incapacità e di irresponsabilità all' estero sanno che chi governa adesso è gente preparata e seria.
cab tar
17 gennaio 2019 alle ore 19:22UN SECONDO COMMENTO E' DOVEROSO. Bene sul piano internazionale, bene gli incentivi alle rinnovabili sul piano interno. Rimangono enormi problemi burocratici che frenano l'installazione di energie rinnovabili da parte dei cittadini. Il GSE funziona malissimo, rimborsa male ed in ritardo, richiede addirittura che vengano fatte annualmente domande e sollecitazioni ed impone balzelli addirittura sui conteggi delle quantità di energia scambiata sul posto. Tutto un insieme di cose assurde, vessatorie e "borboniche" !!!! Visto che i conteggi energetici dell'energia elettrica che consumiamo avvengono non solo in automatico ma addirittura in modalità informatizzata, possibile che i rimborsi dell'energia che il cittadino fornisce alla rete non possano e non debbano essere direttamente computati e scorporati in bolletta ????? Possibile che in Italia debbano sempre operare i soliti "carrozzoni" e sempre a danno del cittadino ??? Ma non c'è un garante ??? Ciò che il garante per le telecomunicazioni ha fatto circa i telefonini, non può essere fatto dal garante per l'Energia circa gli interscambi ???
Ermes Dall'Olio
17 gennaio 2019 alle ore 21:58Leggendo queste notizie la prima cosa che salta alla mente ad un cittadino "normale" con un normale "cervello" è: "Ma quelli di prima che cosa hanno fatto???????" Non si potrebbe iniziare una Class-action con relativo rimborso danni? (Piuttosto che cercare dei peluzzi nell'uovo con teorie dei miei stivali)
Ciro
18 gennaio 2019 alle ore 11:24Ma se nessuno, dico nessuno; ha pagato per il mancato trasferimento dell'Agenzia del Farmaco a Milano.... dove era tutto pronto.
A Bruxelles abbiamo una delegazione spropositata di persone, eppure non sono riusciti a fare in modo da chiudere accordi preliminari con gli altri Paesi per portare l'Agenzia del Farmaco da Londra a Milano. Una danno per il nostro Paese di 1.5 miilardi di Euro all'anno.
Va dato atto che solo Berlusconi e' riuscito nell'impresa di portare a Parma l'Agenzia Alimentare europea (EFSA) ...... ponendo addirittura il veto in Consiglio.
Dopo di che solo subalternità alla Monti e PD style verso l'Europa e gli altri Paesi Europei.
