Il reddito di cittadinanza prevede che le aziende che offrono un lavoro ai cittadini che ne possono beneficiare, avranno diritto ad un incentivo, che va da un minimo di cinque fino ad un massimo di 18 mesi dell'assegno inizialmente previsto per quelle persone.
Questo avverrà in tutta Italia, ma al Sud questa misura si potrà agganciare (raddoppiando) a un'altra di mia iniziativa, già approvata nell'ultima finanziaria. Si tratta della decontribuzione al 100% dagli oneri Inps, sul 2019 e il 2020, per quelle imprese che nel Mezzogiorno assumeranno con contratti stabili under35 o cittadoni disoccupati da più di 6 mesi.
In sostanza, per le imprese che già accedono alla decontribuzione dagli oneri Inps subentrerà anche il credito di imposta, per la parte residua di beneficio maturata dal neo assunto intestatario di reddito di cittadinanza.
Lavoro e impresa sono un binomio che deve tornare a correre sullo stesso binario ed è quello che stiamo facendo!
Fatelo sapere a tutti!

Doppio bonus per le imprese del Sud che assumono grazie al Reddito di Cittadinanza
26 gennaio 2019 alle ore 12:44•di Barbara Lezzi
La priorità per l'Italia e in particolare per il Sud è il lavoro. Per le imprese del Sud che assumono è in arrivo un doppio bonus!
Grazie alla somma delle misure inserite nel reddito di cittadinanza e a una mia proposta approvata nella Legge di bilancio 2019, le imprese del Sud che vorranno assumere personale potranno avere un doppio incentivo. Come? Ve lo spiego.
Commenti (116)
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26 gennaio 2019 alle ore 12:49Trovo che l'iniziativa sia una misura favorevole x le aziende,
Ma non dimentichiamoci neppure chi non puo assumere perche gravato da un fisco asfissiante.
SonoCavoli
26 gennaio 2019 alle ore 12:53Fate decidere agli iscritti se si deve processare Salvini!
Pensiero ☆☆☆☆☆
26 gennaio 2019 alle ore 14:48E poi decidiamo anche se condannarlo? Se avrò mai problemi con la giustizia posso contare sul voto degli iscritti? D'altronde siamo tutti uguali di fronte alla legge (art.3 Cost), oppure c'è chi è più uguale degli altri?
Alessandro A., Trieste
26 gennaio 2019 alle ore 15:13Facciamo un referendum day per votare sulla TAV e su Salvino...oppure solo su Salvino, tanto è lo stesso evidentemente.
SonoCavoli
26 gennaio 2019 alle ore 17:37Sciocchezze.
Il risultato di un refendum sulla TAV
può essere completamente diverso dal risultato di un referendum sull'accoglienza.
Sandro Amodeo
26 gennaio 2019 alle ore 13:51L'importante è che non siano le imprese a decidere chi assumere dei beneficiari del RdC, ma che vengano assunti in base alla gravità della loro situazione economica.
Altrimenti si rischia che diventi un modo per assumere solo parenti e raccomandati.
davide strozzi
26 gennaio 2019 alle ore 14:07le imprea private assumono chi vogliono e certo idealmente in base al merito . DEL RESTO ne avrebbero tutti gli interessi ad assumere personale idoneo anche per il personale stesso. Se le ha mai avuto un impresa sapra' che deve avere ha che fare con la competizione.
Le vere agevolazioni fiscali permetterebbero alle imprese di essere piu competitive !!!
il lavoro caro mio non e' scontato a me no che non ci si affidi ad imprese statali o voglia vivere in uno vero stato comunista con tutte le conseguenze del caso !!!
chi assume che prima di tutto il dipendente cerchi il successo dell'impresa .
Pensiero ☆☆☆☆☆
26 gennaio 2019 alle ore 14:35Sandro, nonostante il marketing economico oggi imponga di vedere le imprese come fautori dell'offerta di lavoro e non della domanda e gli imprenditori come filantropi e non come ricercatori di profitto, la realtà è ben diversa. Le eccezioni hanno vita breve, il mercato è una gara continua in cui ogni player cerca di ottenere maggiori vantaggi rispetto ad altro. L'importante è creare gli strumenti perché tutti i soggetti del suddetto mercato siano in grado di operate assumendosi il rischio e senza temere che eventuali fallimenti (che piccoli o grandi fanno parte della vita di chiunque) portino ad uno stato di disperazione ed emarginazione sociale.
Art.1 Cost.
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
Pensiero ☆☆☆☆☆
26 gennaio 2019 alle ore 14:38-Errata corrige- Nel mio precedente commento mi riferivo al Art.41 Cost. , ovviamente.
Luca Pellegrini
26 gennaio 2019 alle ore 16:22Pensiero ☆☆☆☆☆
Hai ragione rispetto " il mercato è una gara continua in cui ogni player cerca di ottenere maggiori vantaggi rispetto ad altro" , ma non capisco perchè io e forse anche te, come consumatori, andiamo sempre a cercare i prodotti migliori in tema qualità/prezzo; vorrei sapere perchè ci ( esempio) siamo spostati dal cellulare Olivetti / Brondi agli smartphone Apple / cinesi, o perchè dalle auto Simca / Alfasud alle auto giapponesi...
Mi aiuti?
davide strozzi
26 gennaio 2019 alle ore 14:09a quando la flat tax !!
non ci potra mai essre a meno che non si esca dal sistema monerario FIAT che e' ormai uno zombie
Pensiero ☆☆☆☆☆
26 gennaio 2019 alle ore 14:50Quando i più ricchi pagheranno anche più tasse e non solo quando arriva l'ennesimo scudo fiscale.
Giovanni ,Russo
26 gennaio 2019 alle ore 15:09OT
1) la decisione di non far sbarcare i migranti fu una decisione collegiale del governo per mettere l’Europa di fronte alle sue contraddizioni, e quindi fu una scelta politica
2) se è vero questo non vedo perché incriminare il solo Salvini per sequestro aggravato di persona e non il governo tutto
3) se si voterà per far decadere immunità non rimane altro al governo che autodenunciarsi e pretendere di essere portati tutti sul banco degli imputati
Se questo avverrà ne vedremo delle belle... e immagino già che sarà una grande goduria!!
Luca Pellegrini
26 gennaio 2019 alle ore 16:08Una azienda pedemontana ha acquistato una macchina industriale su misura, di cui la parte elettrica ( cablaggio, quadri, programma ) l'ho fatta io; sono contenti perchè la macchina ha ben 19 anni, ma non è mai stata usata; l' acquirente era una ditta campana, e ovviamente c'erano aiuti dallo stato.
Lo so perchè la ditta della pedemontana ha voglia di far funzionare la macchina, ma le istruzioni, lo schema, il CE non ci sono più, pertanto ho trasmesso i dati che mi competevano che servono per comandare l'apparato, e controllare se non ci sono state rotture / modifiche.
L' inverso non succede mai; ovvero che una ditta del nord-est compri una macchina industriale costruita a Bari (esempio) a spese dello stato, e dopo un po' di anni senza averla mai usata, venda l' apparato industriale a una ditta di Molfetta ( altro esempio ).
Con tutti gli aiuti che sono stati dati alle ditte del sud, se fossero stati risparmiati, avremmo un debito pubblico sostenibile....
giuseppe r.
26 gennaio 2019 alle ore 17:30La ZECCA paolì z. di mortella di sopra colpisce ancora col suo cervellino VISCIDO e TROLLOIDE!
"L'inverso non succede mai"!
Si può essere cosi saccenti, presuntuosi, petulanti e falsi?
Sei l'obbrobrio della natura e, come un mosè sul sinai, dai per certo un ASSIOMA scaturito dalla tua testa malata!
La pubblicità che fai alla tua vita misera vissuta, che sbandieri ai quattro venti come un Einstein, è la dimostrazione che "FOSTI" e resterai sempre una larva umana, anzi subumana!
Il RDC alla signora, per colpa tua, non sarà concesso!
Schiacci la zecca, signora!
giuseppe belotti
26 gennaio 2019 alle ore 16:21Cara Barbara,
non riesco a capire la logica di tutti questi bonus, esenzioni, de-contribuzioni, ecc.. alle imprese del sud, poi del nord, delle isole, quelle degli amici, dei conoscenti, ecc...
Visto che ha pagare sono solo i soliti FESSI, non sarebbe corretto fare sapere a questi Fessi quanti "aiuti" vengono dati ai pseudo-imprenditori? Visto che non mi risulta che siano stati trovati molti imprenditori ad elemosinare agli angoli delle strade o sotto i ponti, un pò di più su "barchette" immatricolate Panama, auto da centinaia di migliai di €. oppure a Cortina e d'intorni. Naturalmente con bilanci aziendali sempre in rosso o pronti a trasferire le loro imprese in Serbia, Romania, Bulgaria.....
Questo solo per suggerire un pò di trasparenza e una tassazione più equa, altro che flat tax, si dovrebbe reintrodurre la tassa sulle successioni ed una giusta patrimoniale.
Infine un bel piano industriale, come quello energetico, non rientra nei programmi del Movimento? Non credo che riusciremo mai a fare concorrenza alla Cina, Vietnam, India, Bangladesh, Tunisia, Turchia......però forse a lungo andare, quando non si potranno più spremere i soliti FESSI forse si, ed allora serviranno almeno tre redditi di cittadinanza.
Facci sapere se l'Ilva rispetta gli accordi; mi fa rabbia vedere tutta una città, sotto ricatto occupazionale, costretta a vivere in un ambiente avvelenato.
Grazie
BENE COSI'
27 gennaio 2019 alle ore 08:30Giuseppe Bellotti ..COMPLIMENTI sei un BERLUSCONIANO puro.......nonostante tutto.
mau48
26 gennaio 2019 alle ore 16:33sono contento x chi lavora ,è la prima volta che il sud non viene derubato
user 181123
26 gennaio 2019 alle ore 16:48Sarò Franco - SPECIALE FRANCO DELLE COLONIE
https://www.youtube.com/watch?v=5ddQgGkwlsA
Giovanni ,Russo
26 gennaio 2019 alle ore 16:56https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/26/io-sto-con-lino-banfi-e-chi-ha-diffuso-falsita-si-vergogni/4925716/
Giovanni ,Russo
26 gennaio 2019 alle ore 17:01http://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2019/01/26/migranti-grillo-governo-blocca-il-mercimonio-delle-sofferenze_4f68bc5d-7083-4b54-8274-38e1a2964bf8.html
PATRIZIA V
26 gennaio 2019 alle ore 18:07Sono d'accordo e avanti tutta, W il M5S.
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 18:08O.T.:
Business is biz!
IL PETROLIO EXTRAPESANTE DEL VENEZUELA
di Sissi Bellomo
È LA PIÚ GRANDE RISERVA DI PETROLIO AL MONDO ed è tuttora sfruttata solo in minima parte: la fascia dell’Orinoco, un’area di 54mila chilometri quadrati lungo il corso del fiume omonimo in Venezuela, potrebbe contenerne fino a 1300 miliardi di barili secondo le stime più ottimiste, una quantità quasi pari a quella di tutte le risorse di petrolio convenzionale del globo. Già, perché quello dell’Orinoco convenzionale non è, ma rientra nella categoria – più difficile e costosa da estrarre – dei greggi non convenzionali. Stessa categoria dello shale oil statunitense, dunque. Ma il petroleo extra pesado venezuelano non gli assomiglia affatto, mentre ha molto in comune con le sabbie bituminose del Canada: come le oil sands, il greggio dell’Orinoco è molto pesante, con una densità che lo colloca tra 4 e 16 gradi nella scala Api, dunque all’estremo opposto rispetto ai greggi leggeri o leggerissimi estratti dalle shale rocks negli Usa.
L’extra pesado venezuelano si trova a profondità tra 150 e 1400 metri, spesso mescolato a formazioni sabbiose. Ha l’aspetto e la consistenza della melassa, con una viscosità fino a 10.000 centipoises: in parole povere, scorre a un ritmo 10.000 volte inferiore a quello dell’acqua. Tutte caratteristiche che lo rendono difficile da estrarre e – una volta estratto – impossibile da trasportare attraverso un oleodotto. Per agevolarne la commercializzazione bisogna diluirlo con greggi più leggeri o prodotti raffinati (di solito nafta) o comunque sottoporlo a lavorazioni in impianti di trattamento che lo trasformino in syncrude, petrolio sintetico: processi che aggiungono ulteriori costi a quelli legati all’estrazione, che pure è meno complicata di quella delle oil sands canadesi, ancora più dense, tanto da poter essere tecnicamente classificate in alcuni casi come bitume.
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 18:12Quello potrebbe essere il premio per il successo di un eventuale colpo di stato in Venezuela.
Altro che democrazia e diritti umani!
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 18:22Piccolo dettaglio:
Cina, Russia e altri governi appoggiano ufficialmente Nicolás Maduro.
Alessandro A., Trieste
26 gennaio 2019 alle ore 18:32Mah...non credo che la questione sia il petrolio del Venezuela.
In questo caso c'è una presa di posizione politica a favore o contro le politiche USA/Occidentali di ingerenza sulla politica degli altri Paesi.
Sarebbe la volta buona che anche noi ci dotassimo di una 'dottrina' su questi casi. Io dico che non si appoggia, nè l'uno nè l'altro, deve restare una questione Venezuelana!
Questa situazione può sfociare in un pantano simil-siriano.
Antonio Avenza Carrara
26 gennaio 2019 alle ore 18:40Ernesto, LORO, dicono che molti paesi appoggiano Guaidò e soltanto Russia e Cina appoggiano Maduro.
No dicono che, la Russia è il più esteso paese del pianeta ( 17 milioni di km2, l'Europa 5 milioni di km2; la Cina è il paese più popolato del mondo ( 1 miliardo e 400 milioni contro i 500 milioni dell'UE, i 300 degli USA ed i 300 di tutti gli altri).
Quindi, la maggioranza del pianeta è con Maduro.
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 18:54Alassandro, a cosa credi sia dovuta l'ingerenza usa? Già hai capito!
Antonio, per LORO la matematica è un'opinione... opinabile, troppo!
dino colombo,.,.,.,,.,..
26 gennaio 2019 alle ore 18:28ATTENTI A DARE L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE CONTRO SALVINI!
Tanti italiani (soprattutto chi ha votato i 5 STELLE!)che sono contro l'immigrazione clandestina e che lo ammirano per quello che sta facendo NON CAPIRANNO IL PERCHÉ e PERDEREMO MILIONI DI VOTI.
E SALVINI DIVENTERÀ IL MARTIRE DA VOTARE ALLE PROSSIME EUROPEE!
USATE LA TESTA PRIMA DI DECIDERE E NON "ALTRO"!
T.L.
26 gennaio 2019 alle ore 18:59Può darsi, lo ammetto.
Ma non è che possiamo svendere i nostri principi per un pugno di voti.
Abbiamo chiesto le dimissioni di Alfano per abuso d'ufficio, e dovremmo tollerare un'accusa di sequestro di persona aggravato per Salvini?!?
Io dico che i voti li perdiamo se facciamo una roba simile.
dino colombo,.,.,.,,.,..
26 gennaio 2019 alle ore 21:37T.l. c'è motivo e motivo.
Una cosa è un processo per motivi politici e un'altra quella per reati infamanti.
Gli italiani non sono tutti stupidi da non capire la differenza...
T.L.
26 gennaio 2019 alle ore 23:01Boh, non so...
Sarò stupido anch'io, ma a me "sequestro di persona aggravato" pare abbastanza infamante.
E poi ci dovrà pur essere un criterio oggettivo per stabilire cosa si intende per reato "grave", no?
Secondo me il criterio oggettivo potrebbe essere il numero di anni previsti dal codice penale.
Senza tante storie.
Antonio Avenza Carrara
26 gennaio 2019 alle ore 18:31Decontribuzione:
Se i contributi li paga lo stato, bene, altrimenti, poiché le pensioni saranno calcolate con il Sistema Contributivo, se nessuno paga i contributi, il Montante Contributivo su cui verrà calcolata la futura pensione sarà più bassa. (è come fare il buono con il culo degli altri. In questo caso, con il culo del lavoratore)
Chiariamo subito questa questione.
T.L.
26 gennaio 2019 alle ore 18:57Beh, ma perchè lo stato chi è, scusa?
Sempre noi siamo, con le tasse. O no?
viviana v.
26 gennaio 2019 alle ore 18:351
Io sto con Lino Banfi. E chi ha diffuso falsità si vergogni!
Jacopo Fo
Sinceramente ho goduto notevolmente per la botta di rabbia che hanno preso tanti laureati, baroni e baronetti della cultura italiana alla notizia che Banfi è stato nominato ambasciatore italiano presso l’Unesco. Peccato che la notizia sia completamente falsa. Non esiste la figura di ambasciatore presso l’Unesco.
C’è il presidente della Commissione Italiana all’Unesco, che è Franco Bernabé e Banfi non lo sostituirà. E non entrerà neppure nel direttivo di detta Commissione, composta da 12 membri. Lino, più modestamente, sarà uno dei 50 membri della Commissione Italiana Unesco (vedi qui l’elenco, Banfi ha sostituito il grande documentarista e scrittore Folco Quilici, defunto, uno dei 6 membri nominati dal Ministero dello Sviluppo Economico).
Quel che ha detto Luigi Di Maio, quindi, parlando della sua nomina, era solo una frase gentile, e non si riferiva a una carica particolare ma al fatto che Banfi, grande comico, avrà certamente la capacità di rappresentarci non tanto formalmente quanto emotivamente. Il che, nell’era della comunicazione istantanea e virale, è essenziale. E direi che chi ha criticato aspramente questa nomina dovrebbe autoinfliggersi 5 minuti di vergogna nell’angolino.
Ma, sinceramente, anche se Banfi fosse stato nominato Presidente della Commissione Italiana Unesco e quindi fosse finito a rappresentarci all’assemblea mondiale dell’Unesco non ci troverei niente di male. Da qualche millennio le persone serie hanno avuto in mano le sorti del mondo e hanno fatto disastri su disastri, forse sarebbe ora di dare una possibilità ai comici.
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Enrichetto Allerino
26 gennaio 2019 alle ore 19:20...ma si vergogni lui, a difendere un "fottuto berlusconiano", l'unica cosa condivisibile di tutto il discorso....( avere il cognome di un premio Nobel, non trasmette l'autorevolezza che ne discende.)
viviana v.
26 gennaio 2019 alle ore 18:362
Peraltro Banfi è una persona da sempre impegnata nella solidarietà e dal 2001 è diventato Ambasciatore di Pace per la Fao (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura che si occupa della fame nel mondo). Ha ricoperto questo ruolo onorario e senza stipendio, non standosene nel salotto di casa sua ma partecipando a 5 missioni solidali in Africa e Haiti e diventando testimonial di diverse campagne di informazione (trovate le notizie al riguardo in fondo a questo articolo).
A questo punto sarà anche da chiarire che cavolo è l’Unesco. Alcuni hanno ironizzato sulla nomina di Banfi proponendo Edvige Fenech come rappresentante italiana all’Organizzazione Mondiale della Sanità vista la sua passata esperienza come infermiera in alcuni film scollacciati. Però l’Unesco non si occupa di lanciare campagne di ricerca sul retrovirus “capoecazzus” e neanche dello sviluppo dei trapianti di intelligenza.
Lo scopo dell’Unesco è diffondere la cultura della pace, della comprensione e del dialogo tra i popoli, anche tramite la diffusione delle conoscenze sul patrimonio artistico, culturale e naturalistico del pianeta. L’azione più nota ed efficace dell’Unesco è il censimento dei maggiori patrimoni dell’umanità da proteggere: opere dell’ingegno e città d’arte come Venezia, tradizioni artistiche come il Teatro dei Pupi siciliani, costumi alimentari come la dieta mediterranea.
Onore al merito per i 50 membri della commissione italiana Unesco che sono riusciti a far sì che l’Italia abbia oggi il maggior numero di tesori dell’arte riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità (è però una balla che l’Italia possieda l’80% del patrimonio mondiale dell’arte, come abbiamo sentito dire da tanti leader politici laureati, senza che sia scoppiato un coro di buuu! buuu! tra i giornalisti).
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viviana v.
26 gennaio 2019 alle ore 18:363
Ora non mi sembra però che per capire che il teatro dei Pupi sia importante e sia giusto chiedere che diventi Patrimonio Unesco sia necessario avere un Master in Criptofilologia della Gnocca. E vorrei anche aggiungere che Banfi a livello di simpatia non lo batte quasi nessuno. E anche come passione. Poi posso dire anche che è uno schifoso berlusconiano. E ha pure il coraggio di dirlo in tv. Ma un fottuto berlusconiano è meglio di un compagno con la lingua di velluto.
Per finire una parola su Di Maio. Sicuramente vedremo il M5S salire nei sondaggi perché orde di nonni con la terza media scarsa si sentiranno più rappresentati da Lino che da gente come Scalfari. E la cosiddetta sinistra, come al solito, ha dato una mano a Di Maio scatenando un inferno in un bicchier d’acqua. Nello stesso tempo però permettetemi una piccola critica.
Innanzitutto, quando si nominano a cariche ufficiali persone di una certa età, sarebbe meglio non dirglielo così a bruciapelo. Se Banfi avesse sofferto di cuore rischiavamo di perdercelo. Secondariamente sarebbe il caso di nominare candidati, consulenti, rappresentanti e simili dopo aver sentito da loro un’ipotesi di programma di lavoro e aver valutato i progetti che intendono portare avanti. Sennò poi si rischia di trovarci con sindaci che fanno diventare le buche di Roma Patrimonio dell’Umanità.
Viva Banfi! Viva Groucho Marx!
– 2011 (settembre), ha promosso, come testimonial, la campagna di lotta alla mortalità infantile Vogliamo Zero.
– 2010 (giugno), durante il Mondiale di Calcio in Sudafrica promuove con un video-messaggiola campagna “Un gol per l’Africa” realizzata da Unicef e Amref per i bambini africani, con il patrocinio della Figc – Federazione Italiana Gioco Calcio.
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Enrichetto Allerino
26 gennaio 2019 alle ore 19:15Non sono d'accordo; potrebbe aver anche trasformato l'acqua in vino, ma non dimenticherò mai che fu uno dei tanti uomini e donne dello spettacolo che fecero da "traino" alla conquista berluscona del Parlamento che ci gettò nel ridicolo e nel dissesto economico ; mi dispiace, non posso dimenticarlo.
Maria D
26 gennaio 2019 alle ore 19:27Enrichetto,
B. non l'ha data a bere soltanto a Banfi.
B. , tuttora in servizio, è un Capitano di Fregata che ha fregato più di Capitan De Falco, che come sappiamo ha fregato il MoVimento 5 Stelle, nonostante tutte le precauzioni adottate dal Movimento quando imbarca un candidato.
viviana v.
26 gennaio 2019 alle ore 18:374
– 2010, si unisce ad altre importanti voci dello spettacolo per richiamare l’attenzione sui bambini vittime del devastante terremoto ad Haiti facendo appello per raccogliere fondi per far fronte alla tragedia.
– 2009/2010 testimonial della campagna “Orchidea Unicef”, l’evento che ogni anno si realizza in tutte le piazze italiane e i cui proventi sono destinati all’azione dell’Unicef per salvare la vita dei bambini in 8 Paesi dell’Africa centrale e occidentale.
– 2008 sostiene la campagna per il 5×1000 all’Unicef.
– 2007 promuove la campagna “Amici dell’Unicef” per coinvolgere i donatori in un impegno attivo e regolare a favore dell’organizzazione.
– 2006 è testimonial della campagna “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”.
– 2005 presta la sua voce a Lucanòr il Mago, uno dei personaggi del cartone animato “L’isola degli smemorati”, tratto da una storia scritta da Bianca Pitzorno.
– 2005 seconda missione in Eritrea per visitare i progetti dell’Unicef nei villaggi rurali di Emnitselim, Guaquat, Bahilaeri e Tzaret.
– 2003 missione in Angola durante le giornate dedicate alla campagna di vaccinazione contro il morbillo. Ha visitato molti dei progetti Unicef: dai centri nutrizionali ai programmi igienico-sanitari e di sensibilizzazione contro le mine.
– 2002 su invito dell’allora Segretario Generale dell’Onu Kofi Annan, partecipa alla riunione mondiale dei Goodwill Ambassador e Messaggeri di pace delle Nazioni Unite al Palazzo di Vetro dell’Onu a New York.
– 2001, primo viaggio sul campo in Eritrea: visita i campi profughi di Harena, Afabet, Adi Keshi
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 19:03Vi ricordate Orietta Berti?
Con Lino Banfi sono l’esempio di 2 cittadini che finalmente non rimangono indietro!
Avercene come loro!
maria s., ancona
26 gennaio 2019 alle ore 19:12Scusami Vivi, ma l'Unicef non è stato derubato dal cognato di re-nzi?
Ergo, gli sforzi di Banfi per la raccolta fondi? Che fa, lui denuncia o no?
Gianluigi fallucchi
26 gennaio 2019 alle ore 19:00Grandissima è bellissima la nostra leonessa. Ottima notizia x un ottimo governo carioca. Avanti come i caterpillar senza nessuna pietà.
Marcello Miele
26 gennaio 2019 alle ore 19:04Finalmente........................
Maria D
26 gennaio 2019 alle ore 19:19Incredibile.
Nicola Fratoianni (Sinistra italiana) e Stefania Prestigiacomo (Forza italia) insieme sulla panchina del molo di Siracusa per "sostenere" i migranti della Sea W. al largo del porto.
Solidarietà penosa (e pelosa) di quelle che non costano nulla e che fa tanto buoni (cristiani?). Solidarietà in cambio di tanta visibilità.
Giovanni ,Russo
26 gennaio 2019 alle ore 21:51Questi due stanno a pieno merito nel partito unico della nazione i cui padri fondatori sono Berlusconi e Renzi
Poveri allocchì che ancora li seguono
Maria Paola
27 gennaio 2019 alle ore 07:20sono sul porto per ospitarli nella loro casa vero?????
Sandro Amodeo
26 gennaio 2019 alle ore 19:22Va bene dettare la linea, ma lasciate anche libertà di coscienza di poter votare contro una cosa surreale com'è l'accusa di "sequestro di persona"!
"dire a qualcuno “tu in casa mia non entri” non significa sequestrarlo; una nave della Marina militare non è un carcere, altrimenti i marinai che vi trascorrono la vita sarebbero prigionieri; nemmeno dopo lo sbarco in Italia i richiedenti asilo sono liberi di muoversi, ma devono restare negli appositi centri di accoglienza in attesa che le loro domande siano esaminate;
in ogni caso i bambini e i malati scesero subito e gli altri lo fecero dopo cinque giorni; e “gli obblighi degli Stati di garantire nel modo più sollecito il soccorso e lo sbarco dei migranti in un luogo sicuro” citati dal Tribunale non sembrano essere stati violati: il soccorso era stato prestato proprio dalla Diciotti che, diversamente dal barcone affondato, era già essa stessa un “luogo sicuro”
Poi c’è il rebus dell’elemento soggettivo, del dolo, del movente: per condannare il vicepremier, i giudici dovrebbero dimostrare che agì per privare i migranti della loro libertà (per 5 giorni e poi non più) e non – come ammette lo stesso Tribunale – per piegare gli Stati Ue ad accoglierne un po’ per uno. Ultimo paradosso: il primo a temere la condanna di Salvini è proprio il procuratore Patronaggio che lo indagò. Il quale, mentre la Diciotti era bloccata nel porto, salì a bordo per alcuni rilievi e ne discese senza prendere provvedimenti: se davvero si stava consumando un sequestro di persona, era suo preciso dovere farlo cessare ordinando lo sbarco. Art. 40 comma 2 del Codice penale: “Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”."
https://infosannio.wordpress.com/2019/01/26/il-giudicimputato/
user 181123
26 gennaio 2019 alle ore 19:26Papa Francesco si schiera con il golpista Guaidò in Venezuela
Papa Francesco, dopo aver tentennato un poco per vedere dove tirava il vento, alla fine si è schierato con Juan Guaidò, l’autoproclamatosi Presidente del Venezuela in sostituzione di quello che invece risulta eletto e cioè Nicolás Maduro.
Lo ha fatto non direttamente, anche in questo seguendo una tradizione consolidata (e criticata), ma attraverso un suo consigliere e cioè Sean Patrick O’Malley, nato negli Usa e cardinale dal 2006.
O’Malley, di origini cattoliche irlandesi, è divenuto Cardinale nel 2006 e si era già parlato di lui come possibile successore di Ratzinger. Nel 2003 Giovanni Paolo Io aveva inviato a Boston, dopo lo scandalo scoperto dall’inchiesta Spotlight del Boston Globe.
http://www.affaritaliani.it/esteri/papa-francesco-si-schiera-con-il-golpista-guaido-584109.html
user 181123
26 gennaio 2019 alle ore 19:27IA per capire la violenza: la religione incita alla violenza?
gennaio 25, 2019
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Un team internazionale di scienziati ha studiato le cause del conflitto religioso usando un sistema di intelligenza artificiale basato sulla psicologia cognitiva.
La religione è spesso accusata di essere alla radice dei conflitti del mondo. Ma se invece fosse l’uomo semplicemente violento?
C’è un modo per capire le circostanze che innescano la violenza religiosa?
In uno studio, primo nel suo genere, gli scienziati hanno usato un nuovo sistema di intelligenza artificiale che combina algoritmi e psicologia cognitiva, tutto per simulare il fenomeno della religiosità umana su larga scala.
L’obiettivo del sistema è di comprendere meglio le condizioni e le cause scatenanti che portano alla violenza religiosa e forse persino a prevenirla.
Ma cosa hanno scoperto? Il team di ricerca ha creato una società virtuale popolata da milioni di sims: umani virtuali programmati per reagire e comportarsi da veri esseri umani.
http://www.beppegrillo.it/ia-per-capire-la-violenza-la-religione-incita-alla-violenza/
Antonio Avenza Carrara
26 gennaio 2019 alle ore 20:21La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli.
Karl Marx
enrichetto allerino
26 gennaio 2019 alle ore 20:32.....eppure, il Signore o chi per lui, dovrebbe conoscere alla perfezione l'undicesimo comandamento...(ennesimo "golpe" fomentato e finanziato dagli USA...:)
Corrado Femìa
26 gennaio 2019 alle ore 19:31FUORI TEMA, per Dibattista e Dimaio
INVECE DI SCUSARVI con video su facebook, CERCATE SOLUZIONI AL SISTEMA CHE NON FUNZIONA!
Perché si hanno lavoratori in Nero? Perché molto spesso non si pagano tutte le tasse? Ormai Nessuno lo fa per guadagnare di più, ma solo per SOPRAVVIVENZA, e tuo Padre e il Padre di Luigi sono solo una semplice dimostrazione, FATE QUALCOSA, SIETE AL GOVERNO!
Finalmente siete Obbligati a vivere personalmente questi Drammi, al posto di scusarvi FATE QUALCOSA CAZZO, adesso siete al GOVERNO!!!!!!!
Grazie a Dio vivete queste situazione perché arrivate dal basso, siete state persone comuni, e tu lo sei ancora, e per questo sei un Grande!
Ogni Piccola media impresa in Italia dal 2008 ad oggi, PRIMA DI MORIRE PROVAVA A FARE DI TUTTO, per sopravvivere , come tuo Padre come il padre di Luigi.. come tutti in questo schifo di paese. Se un cliente non ti paga era un dramma anche allora, se ti appoggi alla giustizia sei ancora più Morto, minimo 10 anni per una sentenza, TI SEMBRA GIUSTO! E nel frattempo che Fai!!!!
DAL 2012 IN POI INVECE, SI CHIUDE PER LEGGE!!!
Io sono uno DEI POCHI che nel 2014 per non commettere illeciti, ho deciso di chiudere un azienda dopo 23 anni di attività con 30 dipendenti e 5ml di fatturato annui.. ma Perché?
Prima del 2012 se un cliente non ti pagava, si riusciva a mediare in qualche modo con il cliente, senza ricorrere alla giustizia, si faticava lo stesso ma non c’era ancora la crisi FINANZIARIA che conosciamo oggi.
Poi nel 2012 Arriva la Legge Monti sui concordati in continuità, ha fatto chiudere 10.000 piccole aziende in un solo anno e continua a farlo anche oggi. Una legge che corregge i fallimenti, PEGGIORANDO DRASTICAMENTE LA SITUAZIONE PER CHI LI SUBISCE, piccoli Imprenditori come me che hanno chiuso senza aver nessun Peccato! e NESSUNO NE PARLA!!!!! V E R G O G N A
FATE QUALCOSA CAZZO!!!!! SIETE AL GOVERNO !!!!
BENE COSI'
27 gennaio 2019 alle ore 08:21Tutto questo PISTOLOTTO per dire che hai votato PD e che ti brucia di non essere piu' al governo ....??
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 19:41http://www.affaritaliani.it/esteri/papa-francesco-si-schiera-con-il-golpista-guaido-584109.html
Antonio Avenza Carrara
26 gennaio 2019 alle ore 19:51Il socio di Videla è cooerente.
Ernesto - La Habana
26 gennaio 2019 alle ore 20:13PIÚ CHIARI DI COSÍ SI MUORE!!!
domenico squicciarini
26 gennaio 2019 alle ore 20:16Il reddito Cittadinanza secondo me :
Erogazione alle persone e nuclei famigliari in stato di bisogno contribuendo pagamento luce,acqua,gas e buono affitto.
Luce/acqua/gas 150 euro mensili
Buono affitto 200 euro mensili
Il rimanente 430 euro alle imprese che assumono i beneficiari delle erogazioni.
In questo modo si eliminerebbero le finte separazioni e cambi residenza fasulle!
#diteloadimaio
Sandro Amodeo
26 gennaio 2019 alle ore 21:00a parte che il RdC non è esclusiva dei disoccupati, ma spetta a tutti poveri come integrazione del loro reddito, ma chi ti ha detto che le imprese assumeranno tutti i MILIONI di beneficiari?
E comunque è una bufala quella dei cambi di residenza:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/25/reddito-di-cittadinanza-per-averlo-e-corsa-a-residenze-fittizie-ma-il-caso-sollevato-dal-corriere-della-sera-non-esiste/4924049/
Bruno fiumicelli
26 gennaio 2019 alle ore 20:53Ma la galera per chi bara con lavoro in nero é prevista anche per fico, di maio e di battista?
BENE COSI'
27 gennaio 2019 alle ore 08:17anche per te vale ....IDIOTA
Alessandrot
26 gennaio 2019 alle ore 21:42Voi avete dei problemi seri. BONAFEDE dice che la decisione giustissima fu del governo e non di Salvini e adesso gli votate contro? Fatevi vedere. Il mio voto lo avete perso per sempre . Addio
Dolce Vito
27 gennaio 2019 alle ore 06:23Insomma temi che Salvini sia condannato mentre i suoi complici la fanno franca, giusto?
Tranquillizzati, che i giudici potranno accertare se ci siano state delle correità.
Se non esistono prove schiaccianti della esistenza del reato almeno si chiarirà cosa sia lecito e cosa no.
Maria Paola
27 gennaio 2019 alle ore 07:42non hai capito niente e il tuo voto dallo a chi ti pare
BENE COSI'
27 gennaio 2019 alle ore 08:01mai avuto il tuo voto ..........addio vota PD fintanto che c'è.....
mario attardo
26 gennaio 2019 alle ore 23:08Significa che verserete alle aziende un assegno pari a quello versato alla persopna che gode del reddito di cittadinanza?
Enrichetto Allerino
26 gennaio 2019 alle ore 23:10....chiamiamo 'a Polizia......
https://www.youtube.com/watch?v=ZfiMe5qVgKs
Buscemi vitaliano
26 gennaio 2019 alle ore 23:23Cara ministro Barbara ultimamente nelle pagine di Facebook col nome di Buscemi Salvatore ho inviato alcune mie segnalazione alla pagina del m5s in merito ai requisiti per avere diritto al RDC in cui sostenevo che il giovane di 26 anni disoccupato o inoccupato che sta jn famiglia ai solo fini del RDC faccia nucleo familiare a se e non gli venga caricato lisee dei genitori, questo lo sostengo per diversi motivi al Sud i giovani vivono in famiglia, le famiglie si sostituiscono allo stato nel mantenere questi giovani, le famiglie oltre l'Isee di 9360 sono quelle che finanziano lo stato italiano con le loro tasse, sono quele che arrivano al ventesimo giorno e si indebitano per mantenere i figli ed evitare che diventino manovalanza della delinquenza, adesso che arriva questa grande riforma del RDC con la presa in carico del cittadino, del lavoro , del doppio incentivo al Sud, della formazione ecc sarebbe una grande ingiustizia non consentire ai giovani di 26 anni non partecipare per questioni di nucleo ed isee , fate unaltro piccolo sforzo ed oltre ai poveri, agli hadicap, alle pensioni di cittadinanza , inserite anche questi giovani , darete dignità, eliminerete il clientelismo, combatterete la mafia e sarà la volta buona che il Sud possa decollare. Buon lavoro
lele vato
26 gennaio 2019 alle ore 23:52Offro un lauto premio in danaro a chi mi dica, in modo convincente, che cazzo sta "garantendo" il Garante.
Clyde Crushcup
27 gennaio 2019 alle ore 00:06Non sparare a salve, spara a SS.
sono io
27 gennaio 2019 alle ore 05:26Ma il ministro del M5S cosa ha in testa patate ?
Come potete voi del movimento permettere che il Ministro dell’Interno del vostro Governo di Coalizione sia Processato per sequestro di persona per una seconda volta quando era stato assolto la prima volta ?
Che fate prima la Procura Siciliana lo assolve con tanto di lettera Ufficiale mandata a Salvini e poi rimangiano tutto ?
Se sei trovato innocente dopo il fatto come puo ora essere colpevole ?
Che cavolo di Giustizia alla Siciliana è questa !
Ripeto, il M5S è meglio che non commettano questo crimine di far processare Salvini che protegge i confini o arriverete ad avere Zero credibilità da chi vi vota al di fuori di chi nel M5S vuol far fuori Salvini !
Ecco l’Archiviazione del presunto "Sequestro di persona
https://youtu.be/s7OCZ_8ZvFM?t=47
Dolce Vito
27 gennaio 2019 alle ore 06:10Ti spiego un paio di cose:
1) Archiviazione NON vuol dire assoluzione. La pratica si conserva gelosamente in attesa di nuovi indizi.
2) Il video mostra che c'era una richiesta motivata di archiviazione, che evidentemente NON è stata accolta.
3) Se al processo viene assolto o meno non dipenderà dal Movimento, ma da giudici indipendenti dal Governo e dal Parlamento.
sono io
27 gennaio 2019 alle ore 06:27cosa archivi se devi aspettare nuovi indizi ?
Archivi solo quando non hai piu indizi , che la procura non ha ed ecco perche archivi il caso !
Capito
Poi come fai a riaprire un caso chiuso che trova il ministro innocente ?
Balle , vi rode dentro il fatto che ha fermato l'immigrazione ed i piani di del nazista Juncker di invadere l'italia.
T.L.
27 gennaio 2019 alle ore 06:33@sono io:
meno male che ci sei tu!
Il Codice di Procedura Penale aspettava da tempo qualcuno con le tue competenze che lo riscrivesse in quattro e quattr'otto.
D'altra parte, se cambiamento dev'essere, che cambiamento sia! A cominciare dalla difesa a oltranza di quello che pare diventato ormai il nostro leader supremo.
Vincenzo
27 gennaio 2019 alle ore 07:36Mettiamole cose in chiaro. La procura ha chiesto al Tribunale,l'archiviazione perchè secondo il PM non c'erano gli estremi per iniziare un processo. Il Tribunale, al quale spetta decidere, è stato di parere contrario ed ha chiesto al Parlamento l'autorizzazione a procedere - Questo è il C.p.p-Non vedo che problema c'è se Salvini si sottopone al processo. Ci sono tre gradi di giudizio e potrà tranquillamente dimostrare la sua innocenza.
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 07:53E siccome non è ancora entrata in vigore la riforma, in caso di problemi, con lo stipendio da Ministro e Senatore potrà cermente tirarla per le lunghe fino a prescrizione.
Beppe A.
27 gennaio 2019 alle ore 08:45Se i nostri padri costituenti avevano messo delle garanzie (tipo l'immunita' parlamentare art 68) evidentemente qualche motivo (che vi sfugge) c'era e c'e', indipendentemente da chi sia
sono io
27 gennaio 2019 alle ore 06:28Una nave come la Sea Watch 3 che continuamente scarica migranti sempre verso una sola nazione o destinazione cioè in Italia e non altre nazioni o che non li riporta verso la Libia che era piu vicina dal punto da dove hanno salvato questi migranti per me favorisce il traffico di migranti e deve essere indagata !
user 181123
27 gennaio 2019 alle ore 06:57Nuova fuga dell'iniziativa per l'integrità: rendere i musulmani amanti della NATO, obiettivi anti-frackers, piani per la guerra nucleare
https://www.rt.com/news/449848-integrity-initiative-muslims-nato-nuclear/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=RSS
Vincenzo
27 gennaio 2019 alle ore 07:52Quando Bush jr, decise di invadere l'Iraq, (per ripristinare la democrazia disse), con la bufala del possesso delle armi chimiche, tutta l'Europa a partire dalla Gran Bretagna, avallò le bugie americane, ben sapendo che non c'era nulla di vero . L' intervento americano ha causato la destabilizzazione di tutta l'area mediorientale. migliaia di morti, la guerra per bande in Iraq ,l'Isis e tutto il resto. Si sta ripetendo la stessa cosa con il Venezuela?, Non si può avallare la politica egemone americana nell'America del sud,così velocemente, c'è il rischio che succeda la stessa cosa del medioriente- La decisione di intervenire in Venezuela,spetta alla'ONU, non a Tramp-
Antonio Avenza Carrara
27 gennaio 2019 alle ore 08:12Gli USA, avevano insediato Saddam " ultimo baluardo contro il fondamentalismo islamico dell' Iran". L'ordine, era ammazzare tutti Comunisti che cominciavano a proliferare in Iraq. In cambio, gli avevano promesso gli Emirati Arabi.
Eseguiti gli ordini, l'igenuo Saddam, chiese gli Emirati.
Povero Saddam, non sapeva con chi aveva a che fare. Lo impiccarono e dei 42 MILIEDI di dollari che aveva nelle banche USA, se ne perse ogni traccia.
Et voilà.
Bruno Matzeu
27 gennaio 2019 alle ore 08:15Non mi sembra giusto, che le imprese che assumono persone disoccupate e/o con reddito di cittadinanza ottengano un incentivo con contribuzioni ecc., specie nei confronti di quelle che con tanta fatica sono riuscita a conservare posti di lavoro a contribuzione piena. Ovviamente, non sarà più garantita la libera concorrenza con parità di costi per la mano d'opera e le imprese che non hanno mai licenziato saranno costrette a farlo perché non saranno più concorrenziali. Credo che sarebbe più corretto diminuite la tassazione per la mano d'opera per tutti, senza eliminarla totalmente in modo da avere la possibilità di concorrere in modo equo e paritario.
Antonio Avenza Carrara
27 gennaio 2019 alle ore 08:1542 MILIARDI, pardon..
Vincenzo
27 gennaio 2019 alle ore 08:16La Sea Watch ha avuto l'autorizzazione per avvicinarsi alla costa siciliana, a causa dell'avvicinarsi di una tempesta. Passato il pericolo delle proibitive condizioni meteo, dovrebbe gentilmente essere accompagnata dalla marina militare,in acque internazionali o meglio ancora nelle acque libiche, da dove ha ripescato i naufraghi-
Se si molla adesso, tutte le altre operazioni, seguiranno la stessa strategia. Entrare nelle acque italiane e poi con la scusa delle condizioni ,meteo, dei minori a bordo e della condizione delle persone ,farli sbarcare in Italia. Invece di venire in acque italiane potrebbero andare vicino alle coste spagnole o francesi e fare la stessa cosa.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 08:371
CENSORI & BALLISTI- Marco Travaglio -27 Gennaio 2019
Fermi tutti, nessuno si muova: la democrazia è in pericolo, il golpe è in agguato. Non quello in Venezuela, che piace un sacco ai sinceri democratici. No, quello di Carlo Freccero, che domani sera manderà in onda su Rai2 un terribile montaggio di vecchi spezzoni di Beppe Grillo quando faceva solo il comico. Consci della minaccia incombente sulle nostre istituzioni, il Pd e dunque Repubblica (o viceversa) lanciano l’allarme e invitano le forze del progresso a mobilitarsi contro la reazione in agguato. Lo sforzo richiesto è superiore a quello, pur possente, dispiegato contro la famigerata epurazione di Luca e Paolo per conto di Toninelli, poi scemato quando s’è scoperto che i due bravi comici continuano a perculare l’intero governo gialloverde ogni domenica a Quelli che il calcio. Stavolta nessuno dovrà restare indifferente, perchè il pericolo è duplice. Non bastando Grillo, c’è pure Povera patria con Bruchi, Giuli e Cazzullo (tre sovranisti della più bell’acqua), che l’altra sera ha trasmesso addirittura un servizio sul signoraggio bancario, scatenando le ire di economisti e banchieri. Noi ce lo siamo perso volentieri e ci fidiamo del sito di Repubblica che ieri apriva con la “rivolta social” contro “errori e imprecisioni” del reportage. Ma dubitiamo che fosse peggio delle migliaia di boiate propagandistiche diffuse a reti unificate dalla Rai berlusconiana e poi renziana dell’ultimo ventennio, senza mai l’onore di un’apertura di sito.
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viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 08:372
Il caso Grillo è, se possibile, ancor più inquietante: Freccero gli dedica lo speciale antologico del lunedì, dopo quelli su Celentano (15% di share su una rete data per morta), De André, Bertolucci, Freddy Mercury e prima di quelli su Boncompagni, Funari, Luttazzi, Benigni e tanti altri big della Rai quando era la Rai. La cosa indigna ovviamente tutti, anche il celebre cameriere renziano Andrea Romano che, non contento del contributo fondamentale fornito alla chiusura dell’Unità, accusa Freccero di aver “ottenuto l’ambita poltrona da M5S, per il quale (sic, ndr) ha combattuto cento battaglie (quali?, ndr). Oggi si sdebita con i padroni, regalando un programma al capo partito (il montaggio di vecchi spezzoni, ndr). Ovviamente con i soldi degli italiani che pagano il canone (e che non spendono un euro, visto che è tutto materiale Rai gratuito, ndr). #Servitú (la firma di Romano, ndr)”. Prontamente Repubblica si allinea, accusando Freccero di fare da “megafono principe al populismo” in “stile tv centrale coreana”. E rilancia la mesta campagna Twitter di un gruppo di webeti che incitano al “boicottaggio” di Rai2 e dei suoi sponsor.
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viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 08:393
Il tutto per “impedire che il servizio pubblico viri al sovranismo” (qualunque cosa significhi, applicato ai suddetti artisti) con “una rete ormai lottizzata da Grillo e i suoi fratelli”, anzi dal “fascista Grillo” che notoriamente ha riempito di parenti, pentastellati e camicie nere l’intero palinsesto. E il bello è che a dargli del fascista è chi vorrebbe censurarlo, anzi ricensurarlo (come se non fossero bastati Craxi & C.), terrorizzato dai suoi sketch di 30-40 anni fa a Fantastico, Sanremo, Te la do io l’America e Te lo do io il Brasile.
Noi, pur consci della minaccia che sta per abbattersi su quel poco che resta della libertà e della democrazia, segnaliamo un caso senz’altro più veniale, scoperto da Thomas Mackinson sul sito del Fatto. L’altro giorno il Corriere della sera spara in prima pagina: “Reddito di cittadinanza, corsa all’anagrafe per rientrare nei requisiti. La tentazione dei cambi di residenza per ottenere l’assegno, rispettando i requisiti Isee con trucchi come finti divorzi. I controlli della Guardia di finanza sui furbetti”. Hai capito i divanisti fannulloni cari al M5S? La prova è che a Savona, nell’ultimo anno, si sarebbe registrata un’ “anomala” corsa al cambio di residenza: ben 1.839 trasferimenti nella stessa città, tutti ovviamente fittizi per far figurare nuclei familiari autonomi (finti divorzi e figli che vanno a vivere da soli), scendere sotto la soglia di povertà Isee e arraffare indebitamente il sussidio. La tipica truffa dell’“Italietta che si arrangia”. La “notizia” fa il giro dei giornaloni e naturalmente dei social, grazie anche a Massimo Gramellini, vicedirettore del Corriere, che la riprende nella sua popolare rubrica quotidiana ( “I furbetti del redditino”).
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viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 08:394
E dà tutto per scontato: “Come era prevedibile, è cominciata la caccia al reddito da parte dei cittadini che non ne hanno diritto”. Peccato che sia tutto falso. Il nostro giornalista l’ha scoperto facendo quel che avrebbe dovuto fare il Corriere: ha chiamato l’Anagrafe di Savona e ne ha ottenuto i dati degli ultimi anni, da cui risulta che i 1.839 cambi del 2018 sono tutt’altro che “anomali”.
Nel 2016 e nel 2017, quando governavano Renzi e Gentiloni e nessuno poteva prevedere la vittoria dei 5Stelle nel 2018 e il reddito di cittadinanza nel 2019, i cambi di residenza furono rispettivamente 1.985 e 1.845: cioé più di quelli del 2018 che il Corriere definisce “anomali” e collega al reddito di cittadinanza (che, se c’entrasse qualcosa, avrebbe addirittura fatto diminuire le presunte truffe all’Anagrafe). Osserva Mackinson: “Si scopre così, con due telefonate, il secondo caso di utilizzo di dati farlocchi da parte del Corriere a distanza ravvicinata, dopo quello sull’allarme dei marchi delle auto di lusso che avrebbero subìto effetti ‘devastanti’ dall’ecotassa, come se chi può permettersi supercar da 100mila euro vi rinunciasse per 2mila di sovrattassa”. E dopo quello della procedura d’infrazione mai decisa dall’Europa, ma data per certa dal vicedirettore Federico Fubini, che ha scatenato le proteste dell’inviato a Bruxelles Ivo Caizzi. Ma queste son quisquilie al confronto del golpe in atto: vuoi mettere con Grillo e il signoraggio.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 08:46“Questo messaggio lo dedichiamo ai folli.
A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Potete citarli.
Essere in disaccordo con loro.
Potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete fare è ignorarli.
Perché riescono a cambiare le cose.
E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio.
Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero
”(Gandhi)
Il Barone Zazà
27 gennaio 2019 alle ore 09:15Se il RDC risulterà deludente, buttereme via tutto il lavoro fatto.
- Non avete voluto tenere il punto con l'UE,
-non avete voluto introdurre una moneta fiscale,
tutto questo ci danneggerà notevolmente, le cose fatte a metà sono tre volte controproducenti.
Draghi dice che ci sarà recessione.... Beh, allora a maggior ragione servono politiche espansive!
Dite a Tria di non rispondere a cazzo a domande tendenziose del tipo: "ci sarà una manovra correttiva?", a domande del genere si risponde con un secco "NO!"; fra tanti economisti ne abbiamo scelto uno pure fesso!
Il Barone Zazà
27 gennaio 2019 alle ore 09:20Salvini ha agito col consenso del governo? allora il suo operato è da considerarsi un atto politico, quindi non la fate inutilmentecomplicata: nessuna autorizzazione a procedere.
E ditegli di non fare manfrine, se vuole essere processato lo dica e dia l'ordine ai suoi di concedere l'autorizzazione.
Quando si decide di fare una guerra, perché non intervengono i magistrati a incriminare i politici per strage?
Se l'operato del politico persegue un fine superiore e non è motivato da interessi personali, si parla di FINE POLITICO. Qualcuno può ritenere che Salvini abbia agito per interessi personali, ma se aveva l'appoggio di tutto il governo la cosa è irrilevante.
Per quanto mi riguarda, penso che l'Italia sia in guerra con i poteri finanziari che cercano in tutti i modi, da più di trent'anni di distruggere il nostro tessuto socio-economico e che la migrazione di massa sia criminosamente favorita a questo scopo. È una guerra atipica, ma produce vittime come tutte le guerre.
Più ne partono, più ne muoiono. Vanno fermati in Niger. Quelli che arrivano riportati in Niger!
Perché in Niger?
1- gli evitiamo il carcere libico e la morte in mare
2- Ci costa infinitamente meno e con gli stessi soldi ne aiutiamo di più
3- portiamo soldi lì in Africa e creiamo lì il business che ''rende più del traffico di droga''.
4- i Paesi di provenienza non se li riprendono? il Niger sì.... basta pagare come fatto in Turchia.
5- difendiamo il nostro Paese dalla guerra dei poveri e dalla distruzione dello stato sociale perseguito dai nostri nemici.
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 09:23Lei è pessimista Barone: quello che sta facendo il Movimento è una decisa svolta su tutti i fronti, sia nelle misure che nel modo di pensare.
Forse per voi vecchi iscritti può apparire insufficiente, ma io che guardavo 'da fuori', e immagino altri come me, ritenevo queste cose impossibili da realizzare!
Ognuno il suo mestiere: una manovra correttiva potrebbe essere (anche) più espansiva della precedente.
Fabio Preganziol
27 gennaio 2019 alle ore 10:32Un conto è la linea politica, nono soggetta al giudizio che degli elettori, iun conto la sua implementazione che deve sottostare a leggi e costituzione.
Se siamo arrivati a questo punto è già stato valutato che non sussistevano le condizioni di un fine più grande per giustificare l'operato.
Anche perchè un conto è bloccare una nave ONG battente altrui bandiere un conto è bloccare una nave italiana e impedirle di attraccare.
Se fossimo un paese serio sarebbe veramente interessante seguire il processo e sentire un ministro della repubblica spiegare come colpire le vittime di un crimine serva a colpire i criminali, purtroppo nel nostro paese vicende di questo tipo finiscono sempre con il martirio e la santificazione del politico di turno, come con B.
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 10:44Io sono impaziente di sentire quali siano le accuse e cosa esattamente abbia fatto Salvino con la Diciotti. Al di là della polemica immigrati sì immigrati no (che è solo uno spot elettorale), il caso Diciotti fu una cosa stranissima.
Vorrei capire che cosa si contestava all'equipaggio e al Comandante dell'unità italiana.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 09:20L’IMPEGNO
Viviana Vivarelli
Nulla dà speranza come impegnarsi in qualcosa di positivo per gli altri! O sostenere altri impegnati per lo stesso motivo.
Nulla dà tristezza come sentire i soliti menagrami disutili a sé e a tutti, che sanno solo sparare sui valori della vita e disprezzare la socialità e la collettività e la costruzione di un futuro comune che sia nobile per tutti.
L’apporto al mondo di chi impegna se stesso in qualcosa di costruttivo e sociale è un riverbero che va al di là del risultato, si irradia nel progresso di tutto il mondo.
La sottrazione di chi critica senza costruire, nega senza affermare, svaluta senza valutare, distrugge senza creare, mostra di odiare gli uomini e di non saperli amare…è qualcosa di deforme che mentre abbassa la sua anima offende il significato del mondo.
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 09:49OT - FRANC CFA
En Europe, le franc CFA rencontre des ennemis inattendus
Régulièrement critiqué dans les pays africains qui l'utilisent, le franc CFA compte des ennemis jusque sur le Vieux Continent, tant parmi la gauche radicale anti-impérialiste française que, récemment, chez le gouvernement populiste italien.
La charge la plus spectaculaire est venue du vice-président du Conseil italien, Luigi di Maio, qui a accusé dimanche la France « d’appauvrir l’Afrique » et d’aggraver la crise migratoire.
« Il y a des dizaines de pays africains où la France imprime une monnaie, le franc des colonies. Et avec cette monnaie elle finance la dette publique française », a lancé le leader du Mouvement 5 étoiles (M5S, anti-système).
Per chi mastica il francese...
https://www.jeuneafrique.com/depeches/714899/economie/en-europe-le-franc-cfa-rencontre-des-ennemis-inattendus/
Il Barone Zazà
27 gennaio 2019 alle ore 10:43Caro Ale,
io il Francese non lo mastico, ma gironzolando sui social in lingua inglese ho rilevato che Di Maio sta risquotendo molte simpatie nel Mondo grazie a questa battaglia. Francamente che gli economisti del FMI si sforzino di sminuire il ruolo strumentale del Franco FCA, non mi meraviglia per niente, anzi ..... Se riusciamo a incanalare la nuova luce che questo tema sta dando al Movimento per le prossime europee non dovremmo faticare a trovare nuovi alleati.
Alessandro A., Trieste
27 gennaio 2019 alle ore 10:50Io i social li prendo sempre con le pinze, perchè non sono un campione rappresentativo dei cittadini.
L'opinione pubblica qualificata si muove sempre sui canali d'informazione più tradizionali, perciò mi interessano molto gli articoli.
Io il francese lo leggo, ma non lo parlo: riproporrò l'articolo e il sito e chissà se qualche francofono o chi si occupa di affari africani può confermare l'attendibilità o meno del sito. Sono proposti nella sezione 'leggi anche' altri recenti articoli sullo stesso argomento.
Il Barone Zazà
27 gennaio 2019 alle ore 10:59....dimenticavo:
si io sono pessimista, è vero! dovevamo fare di meglio, si poteva fare di meglio, avevamo il dovere di osare....
In merito alla manovra correttiva, mi riferivo alle solite domande, mi capisca, che partono dal presupposto catastrofico.... non so lei, ma io ho l'impressione quando lo sento parlare, quando sento l'audio intendo, che il tipo sia un po' rinco.... Non so quanti anni abbia, però un pochino di propedeutica prima delle interviste dovrebbero fargliela.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 10:23La cosa più orrida è che sin dal suo inizio il M5S è stato accusato di fregarsene del lavoro,malgrado la lotta per la difesa dei diritti dei lavoratori fosse parte integrante assieme all'ambientalismo fin da subito,tant'è che Grillo già 12 anni fa difendeva i precari con 2 libri scaricabili gratuitamente dal web.Uno è "Schiavi moderni" ed è del 2007.Nonostante questo, sono stati proprio i piddini ad insultarlo come fosse uno che pensava solo al capitale,come hannno sempre insultato Casaleggio,accostato vergognosamente ai magnati rampanti e alla massoneria.Contro queste menzogne,chi invece è stato sempre a favore di banche e capitale è stato proprio il Pd,non solo con i 20 mld regalati alle banche mentre i ricchissimi indebitati con le stesse erano e protetti,ma coi furti sistematici di denaro pubblico dei suoi membri di cui uno almeno al giorno è inquisito,poi coi patrimoni di dubbia provenienza dei suoi leader(vd Renzi e i suoi ricchi quanto dubbi conti),con l'abolizione dell'art.18 e le leggi di smantellamento dei diritti del lavoro comandate dal Fm e dalla Troika,come il Jobs act, che serviva a indebolire i lavoratori togliendo ogni garanzia e diritto,applicato in Italia da quel miserabile di Renzi come in Francia da quel miserabile di Macron
E ancora oggi il lavoro è centrale nell'opera sistematica di Di Maio contro la miseria e la disoccupazione, per cui lo stesso reddito minimo di cittadinanza è finalizzato al lavoro, non a una rendita da nullafacenti. E ancora oggi quelli che sono contro sono di nuovo i pidddini che hanno pure la faccia di invocare un referendum abrogativo su una legge che ci era stata chiesta da anni con direttive continue dalla stessa Ue, più necessaria che mai ora che tutta Europa è entrata in una nuova crisi e per nostra fortuna c'è un governo che si batte per non mandare in default l'Italia e nello stesso tempo salvare gli italiani, e non sacrificarli alla Germania come ha fatto Tsipras in Grecia
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 10:44I PROGRAMMI DI FRECCERO
'C’è Grillo' va in onda su Rai 2 il 28 gennaio 2019 alle 21.20
La prima puntata di questo format, dedicata ad Adriano Celentano, è andata bene: oltre due milioni 900mila spettatori, per uno share del 14,4%.
Lo stesso canovaccio viene replicato anche per gli altri appuntamenti
Si rivedranno alcuni spezzoni degli storici sketch di Grillo in programmi Rai, come Fantastico, Domenica In, Lunapark, Beppe Grillo show e le sue partecipazioni al Festival di Sanremo
Il programma si scontrerà con il terzo episodio di Adrian, la serie animata ideata da Adriano Celentano su Canale 5.
Scopo della “è di colmare i vuoti di palinsesto di gennaio e febbraio, con una programmazione di qualità”
Per Grillo si tratta di un ritorno in Rai, anche se solo attraverso immagini di archivio. Una puntata che fa già discutere, visto che tante cose sono cambiate dai tempi in cui Grillo era soltanto un comico.
Inevitabili, quindi, le polemiche e le strumentalizzazioni politiche, anche se il programma di approfondimento di Rai 2 vuole solo ripercorrere la carriera televisiva dell’ex comico.
A protestare potrebbero essere le opposizioni del M5S, visto che già nelle settimane scorse Rai 2 è finita nel mirino delle critiche dopo le prime scelte del nuovo direttore di rete Carlo Freccero, in particolare la presunta “epurazione” dei comici Luca e Paolo per la loro imitazione del ministro grillino Danilo Toninelli. (in realtà non c'è stata nessuna epurazione.è stato un polverone inutile quanto meschino)
Il format di Carlo Freccero, dopo i primi appuntamenti dedicati ad Adriano Celentano e Beppe Grillo, prosegue nelle settimane successive con nuove puntate dedicate ad altri personaggi televisivi. I prossimi omaggi già in cantiere sono dedicati a Enzo Tortora.
Seguiranno poi le puntate dedicate a Roberto Benigni e a Gianfranco Funari.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 10:57Spero molto in una nuova programmazione RAI con l'avvento di persone nuove e originali come Freccero, perché l'organico della Rai è elefantico in confronto a qualsiasi Paese europeo, comprende la bellezza di 13.000 dipendenti, molti dei quali pagatissimi, oltre ogni misura di accettabilità possibile. E pensare che tutto quello che sa fare questa massa enorme di persone è ridarci per la settima o ottava volta le stesse cose, gli stessi film, gli stessi telefilm, o programmi di intrattenimento beceri e di basso livello è vergognoso e dovrebbe finire perché è un'offesa ai soldi e ai diritti di noi tutti. I gionalisti della Rai sono 1760 e sanno solo darci dei tg penosi, disinformanti, in cui la parte del leone la fanno le opposizioni che non mollano la loro occupazione del servizio pubblico anche se nel Paese il loro consenso è ai minimi storici. Mi auguro che Foa sappia al più presto risollevare la produzione di questo carrozzone ignobile ma già il fatto che si sia circondato di collaboratori berlusconiani non parla a suo favore.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 12:51Elezioni Europee, Matteo Renzi si chiama fuori: "Non mi candido e non farò una mia lista". Gli basta fare figure di merda in patria.
@LVIX1
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 12:55"Stiamo sfondando un sistema che era in piedi da cinquant'anni.
Che ci crediate o no.... SIAMO L'IMPOSSIBILE".
Beppe Grillo
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 12:57Liviana
Governo Renzi/Gentiloni
dal 2014 al 2017 sono stati 15.000 i morti in mare con porti aperti
Adesso la decisione porti chiusi limita le partenze, quindi non ci sono più stragi nel Mediterraneo, ma.............
"Il PD lancia una commissione d'inchiesta sulle stragi in mare governo Conte" ?♀️!!!!
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 13:00Nel 2013 Landini aderiva alla marcia No Tav
Appena diventa segretario della CGIL, eccolo che ora aderisce alla manifestazione SiTav
Ma il Pd le persone le clona? Si impossessa delle anime libere e le cambia con altre prone al Partito?
Qui ci vuole un esorcista!
many
27 gennaio 2019 alle ore 13:48Possibilmente non iscritto al PD, altrimenti " demone ti ordino di uscire da questo corpo, che devo entrarci io!"
many
27 gennaio 2019 alle ore 13:55Comunque Viviana se cerchi un' anima libera all' interno dei sindacati, fai prima a cercare e trovare l' araba Fenice, o Atlantide, o i marziani! Devo ammettere però che Landini fregava, un prodotto di marketing ben riuscito!
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 13:02Diego Fusaro.
Macron vuole subito elezioni per il Venezuela. E noi allora le vogliamo subito per la Francia!
many
27 gennaio 2019 alle ore 13:13Viviana, il PD non solo sta protestando per la trasmissione su Grillo, ma vogliono boicottare il programma su Rai2 di domani sera, è partita una campagna su Twitter. Grillo è stato allontanato dalla Rai 30 anni fa da Craxi, dopo ci sono state altre epurazioni da parte di Berlusconi, nell' assoluto silenzio di chi allora come adesso vuole praticare la censura : un artista, un comico o un giornalista allontanato dal servizio pubblico per le proprie idee ha il pieno diritto di rientrarvi, sia che si chiami Grillo, Luttazzi o Funari! Il programma poi riguarderà esclusivamente il periodo artistico di Beppe Grillo quando ancora il suo impegno politico era ben lontano e appellarsi alla solita manfrina del servizio pubblico pagato dai cittadini è una bestemmia in bocca a chi ha applicato censura ed epurazioni fregandosene altamente del diritto dei ognuno di guardare cosa vuole! Molti, me compresa, cambiavano canale quando Berlusconi politico e poi condannato faceva le sue sceneggiate televisive sul servizio pubblico, eppure nessuno ha chiesto la censura, né Berlusconi è mai stato censurato, neppure quando dalla Rai offendeva la magistratura od invitava ad evadere le tasse, da esperto qual'è! Perché ora lo si dovrebbe pretendere per Grillo? Lanciamo attraverso i social un invito a guardare domani la trasmissione, non per Grillo , ma per sostenere un atto di civiltà : la censura nei paesi democratici non deve esistere! Per nessuno : amici, nemici, idee, opinioni, etica, morale, religione, arte e cultura!
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 14:11Sulla chiusura del Cara e lo spostamento dei migranti in altri centri.
I CARA ospitano i richiedenti asilo per il tempo necessario per l'identificazione e per la richiesta di asilo, pertanto se era trascorso questo tempo gli immigrati sarebbero stati portati in un altro centro di accoglienza a prescindere dal Decreto Sicurezza.
La notizia falsa e strumentalizzata è che il CARA chiude come conseguenza del Decreto Sicurezza
Fabio Preganziol
27 gennaio 2019 alle ore 17:09Il cara chiude per non rinnovare il contratto di affitto, 6 milioni in 12 anni.
Dichiarazione rilasciata dal Ministro dell'Interno a rai radio 1 giovedì o venerdì mattina a Radio Anch'io.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 14:38La Sea Watch 3 resta con i suoi 47 immigrati al largo di Siracusa, in attesa che la situazione si sblocchi e mentre lo scenario si fa sempre più teso e complesso, con le accuse dell'Italia all'Olanda e la richiesta di convocare l'ambasciatore. Ma non è tutto. Perché ora il comandante della nave della Ong rischia l'arresto per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e per aver messo a rischio la vita dei migranti a bordo. La ragione? Nel momento in cui le condizioni meteorologiche sono peggiorate ha deciso, in modo illogico e insensato, di virare verso l'Italia, che si trovava a 100 miglia nautiche dal punto in cui si trovava il natante, invece che raggiungere le coste tunisine, a 74 miglia. La conferma alla folle manovra è arrivata dalle autorità olandesi, che avevano indicato a Sea Watch di approdare in Tunisia. Un reato vero e proprio, quello commesso dal comandante della Sea Watch 3: il fascicolo che lo riguarda, si apprende, è già stato inviato alle procure italiane competenti e l'inchiesta potrebbe anche già essere in corso.
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 17:131
Ma quale legge del mare? Dietro ci sono criminali.””Sono porti sicuri anche quelli tedeschi e francesi. Parla L’ex Pm Carlo Nordio
Punta il dito, Carlo Nordio. L’ex pm parla a un evento organizzato da Il Giornalead Abano Terme.
E parla della richiesta di rinvio a giudizio di Matteo Salvini per il caso Diciotti avanzata dal tribunale dei ministri di Catania. Chiaro il messaggio di Nordio: il ministro dell’Interno va giudicato sul piano politico e non giudiziario, con la bislacca ipotesi di reato di “sequestro di persona aggravato”.
“Questo parlamento deve dire entro 60 giorni se la linea di Salvini è giusta o sbagliata. Se la linea è politicamente condivisa oppure no”, ha premesso Nordio. E Salvini, in vista delle elezioni Europee, “potrebbe uscirne paradossalmente rafforzato”. E ancora: “Se va a processo va alle elezioni e probabilmente fa il boom di voti; se non va a processo, la sua politica sui migranti viene avvallata dal Senato anche per il futuro. Io avrei preferito la faccenda si chiudesse”, rivela.
Dunque, affrontando il tema dell’immigrazione in generale, Nordio si presta a interessanti riflessioni: “La legge del mare, spesso citata a vanvera, dice che devi salvare il naufrago e portarlo in un porto sicuro: Libia, Malta o Tunisia. Ma sono sicuri anche i porti delle navi Ong: Francia, Germania e Olanda”.
Chiaro il messaggio: degli immigrati devono farsene carico i Paesi a cui fanno riferimento le Ong con le loro bandiere. Prosegue Nordio: “Nessuno sapeva sarebbero arrivati così tanti naufraghi, e la legge del mare non prevede si vadano a salvare al largo delle coste libiche con le navi Ong per naufragi programmati da organizzazioni criminali. Evidentemente nei governi precedenti abbiamo fatto accordi per cui ce li teniamo tutti qua, anche se salvati da navi militari straniere”.
segue
viviana v.
27 gennaio 2019 alle ore 17:132
“Tutto questo – prosegue Nordio – andrebbe spiegato alle autorità religiose, agli italiani, a tutti. I veri poveri restano lì, i migranti che arrivano non sono denutriti. I trafficanti sono intelligenti e spregiudicati, confezionano i gommoni, come si confezionano i pacchi di Natale, mettono dentro due o tre bambini destinati a morire per farci cadere nell’emotività. Noi non li prendiamo perché siamo buoni, ma perché siamo rassegnati – continua con toni durissimi -. Anche su questo dovrebbero riflettere le autorità religiose.
Se uno va a controllare l’origine di questi flussi viene accusato di colonialismo. Il nodo è politico, l’abbiamo fatto incancrenire per anni. La tragedia è nata con l’insensata aggressione della Libia voluta da Sarkozy. Per usare una frase volgare ma geniale di Churchill: la Francia si è fatta il bidè in casa e poi ha fatto bere l’acqua a noi”, conclude Nordio. Un intervento da incorniciare.
