
Dopo le bombe Napoli non abbassa la testa. Lo Stato è presente
17 gennaio 2019 alle ore 14:59•di Nicola Morra
La bomba alla pizzeria Sorbillo a Napoli è probabilmente un segno di debolezza della criminalità organizzata, che ha bisogno di fare gesti eclatanti per ottenere ciò che in passato otteneva in silenzio.
Ieri sono stato sul posto per mostrare la vicinanza delle istituzioni parlamentari alla città di Napoli ed al suo hinterland. Da metà dicembre ad Afragola ben 8 ordigni hanno sconvolto la vita di queste comunità.
È importante mostrare vicinanza a chi subisce queste intimidazioni e a chi ogni giorno combatte il crimine mafioso in queste zone difficili. Per questo ho incontrato anche il procuratore Giovanni Melillo portandogli il nostro ringraziamento per la battaglia che conduce insieme ai suoi uomini ogni giorno in silenzio, con determinazione ed efficacia.
Melillo ha definito un evento “quasi eccezionale” questa attenzione mostrata dalle istituzioni a Napoli.
Se lo Stato è assente, l’anti-Stato ha vita facile nel soddisfare a modo suo i bisogni insoddisfatti di queste comunità. Occorre presenza, occorre cultura, occorre sensibilità per far capire alle nuove generazioni che la strada della camorra non porta lontano. Se al contrario si riduce la tutela dei diritti sociali delle comunità, si svilisce l’offerta educativa e si lasciano sempre più ampi settori della popolazione in condizioni di bisogno materiale e culturale, si fa più forte la suggestione che il crimine organizzato possa rappresentare l’unica alternativa.
È il momento allora di mostrarci tutti solidali e compatti.
Per questo mi ha colpito positivamente il coro del mondo culturale ed artistico napoletano e di molti personaggi dello spettacolo di ogni origine che si è levato in difesa di Gino Sorbillo. Sono punti di riferimento per moltissimi giovani, dunque una condanna pubblica dell’avvenimento da parte loro è preziosa e niente affatto scontata.
Anche io e tanti altri amici del Movimento andremo prossimamente a mangiare una pizza da Sorbillo, ma ciò che deve esser chiaro è che la solidarietà deve esser data ai mille “Sorbillo” colpiti dalle mafie, non solo a chi risulti famoso ed importante, perché le estorsioni vengono imposte anche a tanti anonimi esercenti che vanno tutelati esattamente come si sta facendo con il famoso pizzaiolo napoletano.
Sono sicuro che questa azienda saprò risollevarsi grazie alla solidarietà dei napoletani e che la cittadinanza saprà reagire. Questa vicenda dimostra che le istituzioni non devono abbassare la guardia su Napoli e la Campania tutta. La battaglia è ancora lunga, ma la combatteremo con determinazione e senza tentennamenti.
Lo Stato siamo noi, ricordiamocelo!
Commenti (49)
user 181123
17 gennaio 2019 alle ore 15:27Dove cazzo è finito questo?
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/01/tagliamo-gli-stipendi-dei-commissari-europei-basta-privilegi-a-bruxelles.html
Patrizio
17 gennaio 2019 alle ore 15:33Nicola,
hanno festeggiato che silvio si candida alle europee... per responsabilitá!
Fabio Preganziol
17 gennaio 2019 alle ore 15:52Sarebbe anche ora che il Ministro dell'Interno, invece di occuparsi della qualunque, di porti fintamente chiusi e farsi fotografare con la nutella, si occupasse veramente della sicurezza e agisse perchè non ci possano più essere aree dove lo Stato è assente.
Questo sarebbe un vero cambiamento che i cittadini apprezzerebbero.
vincenzo a. vr.
17 gennaio 2019 alle ore 17:10IL ministro dell'interno è sempre in piena campagna elettorale,
a lui interessa fare solo ed esclusivamente propaganda, purtroppo deriva ed è infettato dalla vecchia casta e non riesce a capire che così facendo non otterrà mai la fiducia degli Italiani.
Non credete ai sondaggi drogati,
la vera formazione che ha la testa sulle spalle e si preoccupa del bene degli italiani è solo il Movimento 5 Stelle.
Il povero Salvini ha bisogno dei migranti perché è solo contro questi che sbraita , tutti gli altri problemi non lo toccano , anzi non li può toccare, i compagni di merende gli toglierebbero il saluto (l'appoggio dei media , TV , Giornali, finanziamenti, ecc. ecc. )
Quindi non aspettiamoci altro, è solo un mezzo (contratto di governo) che ci ha permesso di realizzare buona parte del programma del Movimento, alle prossime politiche sparirà come i suoi compagni di presunta alleanza.
W M 5 * * * * *
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 15:59E' possibile implementare una funzione dove far convergere segnalazioni e video compromettenti in forma anonima, e che sia poi il M5S ad occuparsi delle denunce?
Sono sicuro che molti cittadini onesti si sentono impotenti di fronte a questi fenomeni, e non denunciano i fatti per paura di esporsi a ritorsioni. Usiamo la rete!
user 181123
17 gennaio 2019 alle ore 16:19Stipendi
https://www.ilblogdellestelle.it/?s=Stipendi
user 181123
17 gennaio 2019 alle ore 16:20Reddito di cittadinanza
https://www.ilblogdellestelle.it/?s=Reddito+di+cittadinanza
user 181123
17 gennaio 2019 alle ore 16:25Papà nostro che sei non-visibile
e cocco di mamma, ammetti che
proprio non te ne frega più un
cazzo. Amen.
user 181123
17 gennaio 2019 alle ore 16:28http://www.youtube.com/watch?v=tEvlmDb1jIw
spartacus
17 gennaio 2019 alle ore 16:26Ancora solo parole di circostanza ! Vogliamo dimostrare che lo Stato esiste anche a Napoli ? Semplice: si conoscono i nomi delle due famiglie che si dividono il malaffare nel centro storico di Napoli. Ebbene, cosa si aspetta a trovare quelle prove o indizi che consentono di sbattere in galera tutti i componenti delle due famiglie come si è fatto a Roma con i Casamonica ? O a Napoli siamo più "garantisti" e senza morti non si manda in galera nessuno ? Di garantismo fuori luogo può morire anche la più radicata democrazia !!!!
Livio Tomei
17 gennaio 2019 alle ore 16:32Non serve la solidarietà. Serve che lo Stato si riappropri del suo/nostro territorio comportandosi da Clan più forte liquidando i camorristi fisicamente e radunando in " campi di rieducazione " i prigionieri di guerra, naturalmente senza le garanzie previste dalle convenzioni internazionali. A seguire, sequestri e ridistribuzione al popolo dei beni dei camorristi. Ovvio che ciò vale per tutte le associazioni a delinquere di stampo mafioso. Non facciamo perdere tempo e forse anche la vita ai magistrati. A la guerre comme a la guerre.
gian giul
17 gennaio 2019 alle ore 16:42Questa bomba e le 8 di Afragola sarebbero un segno di debolezza della criminalità.
Fino a poco fa sarebbero state un segno di potenza e impunità.
A me sembra che non sia cambiato niente anche perché credo che cambiare l'andazzo di Napoli (e simili) sia faccenda lunga. Almeno di una generazione.
vincenzo a. vr.
17 gennaio 2019 alle ore 17:17Sei ottimista Gian, una generazione è senza dubbio poco,
ho tastato con mano e in prima persona , la paura ancestrale è fusa con il DNA di queste meravigliose genti, per secoli si sono piegati al volere ed al comando del più forte, non sarà facile estirpare questa paura, ci vorranno diverse generazioni.
Lo stato ha il dovere di dimostrare che è il più forte, solo così potrà cancellare dalle menti di costoro la pura che li perseguita.
W M 5 * * * * *
Alessandro
17 gennaio 2019 alle ore 16:47Bravo Nicola poche parole e molti fatti. Sei una persona corretta e di spessore, avanti cosi.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
17 gennaio 2019 alle ore 18:11OT Ma non tanto sempre mafia è:
Europee, Berlusconi scende in campo. Di nuovo
Mi candido in Ue per senso di responsabilità”.... responsabilità??????
Ma non ho parole potrei essere volgare,ma lasciamo perdere.... raccogliamo quello che hanno seminato il 60 anni di prepotenze.
Che vergogna!
I
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
17 gennaio 2019 alle ore 18:17OT ma non troppo:
Caltanissetta, due pm che indagavano sulla latitanza di Messina Denaro a processo per rivelazione di segreto
si tratta di Maria Teresa Principato e Marcello Viola, rispettivamente ex procuratore aggiunto di Palermo e procuratore capo di Trapani. Per Viola la procura aveva chiesto l'archiviazione ma il gip ha disposto l'imputazione coatta. Per Principato il gup ha disposto il processo abbreviato condizionato all’interrogatorio della pm che ha chiesto la fonoregistrazione del suo esame. Nell'inchiesta coinvolto un investigatore della Guardia di Finanza
di Marco Bova | 17 Gennaio 2019
^^^^
Ma non sentite un certo cambiamento?
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 18:31leggo nel post
“La bomba alla pizzeria Sorbillo a Napoli è probabilmente un segno di debolezza della criminalità organizzata, che ha bisogno di fare gesti eclatanti per ottenere ciò che in passato otteneva in silenzio.”
E può darsi che una nuova cosca voglia intrufolarsi....
Chi ferma i clan che sfruttano la droga, prostituzione, armi, sigarette... Mi fa ridere il fatto che il ministero dell' interno si vanti che le denunce dei furti sono in costante calo; chi, dopo 3,4 furti va più a denunciare, dal sud al nord? Tanto....
Come mai il buon ministro della giustizia, Bonafede, che si è vantato che i boliviani hanno arrestato Battisti, non ci ha spiegato come è la situazione a Napoli?
Basta avere un abbonamento online al Corriere, per rendersi conto della criminalità nelle varie regioni per fare un raffronto; infatti il Corriere della sera ha tanti inserti per varie realtà; da Milano a Roma, Campania, Verona ecc ecc. Naturalmente se siete autisti / installatori / manutentori che girate il paese, non vi serve l'abbonamento al Corriere!
Giuseppe Pasquali
17 gennaio 2019 alle ore 18:39Hai un abbonamento al Corriere che ti da le notizie veraci?....
Sei malato, devi farti vedere da un buon illuminare il tuo caso e grave...
Se vuoi intanto un effervescente tipo GRILLUM 5S non te farebbe male....
In Italia non si seminano idioti.....nascono e si moltiplicano da soli....
Maria D
17 gennaio 2019 alle ore 18:54Che c'entra Bonafede per spiegare la situazione di Napoli? Semmai è Salvini a dover dire qualcosa visto che la delega all'ordine pubblico è stata data a lui.
Napoli è un agglomerato di problemi incancreniti da secoli di mala gestione. Per spiegare Napoli serve un corso universitario multidisciplinare.
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 19:04Giuseppe Pasquali
Oltre al corriere, leggo anche altro, da mensili a fumetti ( ho tanto tempo....).
Quando leggo un articolo, provo a chiedermi in che fazione l'articolista è collocato. E peso l'articolo, come quando si legge il Corano o la Bibbia.
Leggevo in un blog, qualche mese fa, che sarebbe bello ritornare alla lira, e altri posizionamenti interessanti. Adesso, questo blog, ha cambiato idea.... Tu che ne pensavi a metterti al governo con la lega? Ops, è successo...
Fino a pochi mesi fa quando uno argomentava in difformità si beccava del legaiolo o del piddino; il piddino è rimasto, ma solo perchè Renzi non si è concesso!!!
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 19:14Maria D
Perchè ha fatto passerella con Salvini, ma Salvini non l'ho mica votato, e devo sopportarlo. Il M5S lo ho votato, e spero che faccia quel che ha promesso.
NB Ho salvato il programma elettorale della lega, un pò l'ho letto, è scritto su 73 pagine fitte; parla di tutto, anche dei territori montani, e con tante promesse, promesse....
giuseppe r.
17 gennaio 2019 alle ore 19:15Ah paolì Z:, ZECCA di portella, anche con nome diverso, resti il solito viscido individuo che infanga e disonora il M5* con i suoi doppisensi e vili insinuazioni da trollazzo!
Forse il motivo è che la tua onesta signora, ed amiche al seguito, devono continuare a lavorare senza potersi licenziare per usufruire del RDC? Forse a portella sei l'unico DISONESTO!
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 19:35giuseppe r.
Ti ripeto che Paolo Z., purtroppo non può più scrivere in questo blog....
Sono felice che tu sia immacolato; non hai mai buttato in terra una cicca,
Potresti essere uno che ha chiesto il conto senza l'IVA, o un venditore che vende senza IVA,
uno che non paga gli assegni all' ex partner, non paga le immondizie, l'acqua, le multe. O chi parcheggia nei posti dei disabili.
Oppure si scarica illegalmente musica, o chi pirata SKY o Mediaset Premium.
Magari vai a buttare il frigo a mare, incendia i boschi, scarica le fognature nei fossi.
una persona che taccheggi i negozi, che non pagano il mezzo pubblico
Sono sicuro” che non imbrattano treni, muri.
E mai sei il proprietario di case/ balconi ecc, abusive...
Ti faranno santo!!!
Maria D
17 gennaio 2019 alle ore 18:34Lo Stato siamo noi ...ma fino ad un certo punto. Il fenomeno delle baby gang sta esplodendo. Chi ha messo la bomba alla pizzeria sembra, da come corre ripreso dal video, un giovanissimo. Se lo acchiappano che cosa gli fa la giustizia? Viene subito rimesso in libertà. Anche la camorra è non è più quella di una volta e la microcriminalità la fa da padrone. Oggi la criminalità organizzata si dedica agli affari con i colletti bianchi. Le estorsioni le ha lasciate ai ragazzi, i quali sono più pericolosi per la gente comune, perché non hanno regole e restano impuniti.
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 19:24Interessante...
Dì a quelli che vengono rapinati in casa che non hanno niente da temere dai grandi, oppure dì ai trasporti valori che bazzicano in Puglia, che quando son fermati dai maggiorenni con la ruspa / tir, è solo per fare uno scopone...
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 18:59Rega', er Nano scennerà in campo n'artra vorta ; speramo solo che , finarmente 'sto campo, sia santo........
Maria D
17 gennaio 2019 alle ore 19:35harry,
non so tu ma io mi vergogno per lui...che ha dato ma, soprattutto, avuto dalla vita .......dovrebbe andare in pensione ...mandare avanti i giovani del vivaio. Evidentemente non ha successori, alla sua altezza....
cab tar
17 gennaio 2019 alle ore 19:36A frà, la penso come te !!!!
giuseppe r.
17 gennaio 2019 alle ore 19:03I primi criminali sono stati i partiti, politicanti, istituzioni, organi di stato, caste mafiose e massone PD/dc-FI corrotti e collusi con le organizzazioni criminali!
Tutti i giorni vengono alla ribalta e scoperti scandali di corruzioni e porcate in cui sono implicati magistrati, avvocati, caste deviate delle istituzioni, politici, ecc.. che garantiscono ai criminali protezione e libertà di delinquere, portando i cittadini onesti a NON FIDARSI PIU' di chi dovrebbe garantire la sicurezza della società civile!
Per questo dobbiamo essere tutti solidali contro la criminalità ed appoggiare le istituzioni ed i magistrati onesti a lottare per debellare il sistema sociale corrotto che è stato e continua ad essere la piaga del paese!
Bisogna pubblicizzare e denunciare gli episodi criminali, incrementare le pene per i reati gravi, riaprire le porte del carcere a tanti delinquenti che, con le tante leggi buoniste nei loro confronti fatte dai governi mafiosi e massoni PD/dc-FI, restano ai domiciliari a godersi i beni rubati alla comunità!
Non riesco a capire come mai c'è sempre gente assenteista, maestre d'asilo ed assistenti di vecchi in ospizi che sembrano kapò dei campi nazisti e tante altre figure criminali in tutte le istituzioni per il bene sociale!
Questo governo "CONTE" resta l'ultima speranza per il risanamento del paese e per la sconfitta delle organizzazioni a delinquere che dovrebbero ARRENDERSI anche per salvaguardare le loro famiglie e le loro generazioni future!
Chi combatte ed infanga il governo di cambiamento fà parte delle caste PD/dc-FI e parassiti che NON vogliono perdere i loro privilegi e la libertà di DELINQUERE contro lo stato e la società onesta!
Forza M5* e GOVERNO DI CAMBIAMENTO!
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 19:52guarda, co' quello là, ho finito tutta 'a vergogna de cui disponevo: si dovessi anna' a l'estero, e me dicessero "Italiano??", risponnerei "NO" in dialetto neozelandese stretto.....
adriano
17 gennaio 2019 alle ore 19:03Che idea però, nientemeno che 'andare a mangiare una pizza da Sorbillo'!! Perchè invece non alzate la voce sull'attività dei servizi segreti che, invece di attenzionare presunti "sovversivi", facciano la lotta alle mafie usando l'intelligence e anche la forza? Le leggi speciali le hanno fatte per il terrorismo no? Fatele contro le cosche e non verrà nessuno a dirvi di essere più garantisti.
Ma non lo farete...
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 19:14...penso da sempre che contro il cancro, non serva l'aspirina....( perchè questo è, lo stato di diritto, contro la criminalità organizzata e mafiosa); sì, servono leggi speciali contro i pezzi di merda che hanno contribuito a rendere questo Paese meno civile, prigioniero dell'arroganza e della prepotenza di queste bestie, che possedendo pure un fiume di denaro, possono comprare tutto e tutti, ed usare le leggi garantiste, pensate per i cittadini normali, a proprio vantaggio.......
Maria D
17 gennaio 2019 alle ore 19:51Se fosse possibile combattere la criminalità tramite i servizi segreti perché allora il crimine esiste in tutto il mondo? Provo a capirlo. Nei Paesi democratici esiste il garantismo, cioè ci vogliono le prove per condannarti per furto, rapine, assassini ecc. mentre nei paesi a regime dittatoriale (es. Corea del Nord) queste garanzie sono attenuate, addirittura il dittatore può farti condannare a morte solo perché non gli sei simpatico. In Brasile, negli anni della dittatura, c'erano gli squadroni della morte (corpi speciali di servizi segreti) che uccidevano nelle favelas per decimare demograficamente la popolazione che per sfamarsi compiva reati. La tua conclusione "ma non lo farete ..." è da malfidato: stai attaccando chi vuole veramente combattere i mali della società italiana.
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 20:02...@ Maria D.
sì, sarebbe un rischio, ma appunto, solo nel caso di una dittatura: le leggi "eccezionali" così si chiamano perchè devono cessare appena raggiunto il risultato, cioè quello di eradicare la delinquenza organizzata e mafiosa con ogni mezzo: stiamo parlando di persone senza scrupoli o morale, e questa spazzatura, non è affatto riciclabile.......
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 20:09...e certo che la repressione da sola , non basta: deve essere accompagnata da misure di emancipazione sociale e culturale, altrimenti, sarebbe come strappare la gramigna senza toccarne le radici......
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 19:32Che questo Paese fosse profondamente malato, attaccato dalla corruzione, minato dall'ignoranza e dall'impreparazione di chi lo ha governato negli ultimi 50 anni imponendo i propri uomini parimenti ignoranti ed arroganti in ogni amministrazione, lo si sapeva, come si sapeva benissimo che un popolo non può redimersi e cambiare in pochi mesi, e che chi si sarebbe assunto il compito di guidarlo nella tempesta del disastro ereditato, si sarebbe trovato davanti ad ogni sorta di trappola e di impedimento, di sorda resistenza ad ogni cambiamento, e questo ad ogni livello: abbiamo sulle spalle il cadavere puzzolente e pesante di un Paese corrotto sino al midollo, infettato dalla delinquenza mafiosa, influenzato dalla Chiesa e da poteri che dio solo sa quali obbiettivi perseguano realmente: non mi sono mai fatto troppe illusioni perchè penso di conoscere abbastanza bene questo popolo, ormai così indifferente, rassegnato o colluso: dovete essere assolutamente pesanti e decisi nel rimuovere ogni loro uomo, uno ad uno, altrimenti lasciate perdere: governare l'Italia, questa Italia, non è un gioco per "signorine".......
cab tar
17 gennaio 2019 alle ore 19:34CARISSIMO MORRA, io ho di te una stima enorme e so che è ben riposta. Tu sei uno che lavora in silenzio e che di solito non si abbandona ad esternazioni. Nel ruolo che hai è giusto così. Tu sai, però, quanto noi ci aspettiamo dal Governo del Cambiamento e, di riflesso, da te. Finora, purtroppo, ciò che risalta sono solo le chiacchiere del CAZZAROVERDE specializzato in propaganda senza contenuti, che gira l'italia riempiendosi la bocca di meriti che non gli competono ma che gli portano visibilità ed indebiti voti. Noi ci aspettiamo invece da te la SOSTANZA. Ed essa consiste in un reale impulso nella lotta non solo alla criminalità mafiosa, ma anche a sostegno della magistratura operante nel settore ed in particolare a quei magistrati che indagano sui vergognosi connubi tra mafia e politica. Solo scoprendo queste vergogne, colpendo i colpevoli ed interrompendo i legami indicibili e mai detti tra mafia e politica questa nostra Italia può avere speranza di risorgere.
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 19:37...."Anche io e tanti altri amici del Movimento andremo prossimamente a mangiare una pizza da Sorbillo";
Rega' , quanno magnerete 'a pizza, che nessuno se sogni de grida' "questa pizza, è una bomba"; sarebbe de cattivo gusto.... (eppoi, ve ritrovereste subbito tutta 'a Digos ner ristorante...)
that's all folks! !but Frank
17 gennaio 2019 alle ore 19:41eh eh eh eh ... Aòh e che voi fa concorenza ar profeta?
Nun ce provà sà ... ^_^ ...
Ciao Enrichè ...
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 19:43......mah, è che so' pure io n' po' profeta....( e pure n' po' paragnosta.....)
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 19:55...ave, Frankie.......
that's all folks! !but Frank
17 gennaio 2019 alle ore 19:39Bonasera, state a sentì er profeta … Che sinnò poi dite che nun ve l’ho detto …
– Si all'elezioni pii più voti dell'antro, vor dì che hai vinto le elezioni.
– Si all'elezioni pii meno voti dell'antro, vor dì che hai perso le elezioni.
– Si sei astronauta e stai a girà 'ntorno ala tera drento la stazione orbitante, si devi fa a passeggiata fora aricordete de mette a tuta ... Ma no quella de ginnastica.
– Si sei miope e pe strada nun ariconosci manco quella che te sta a bacià vor di che te sei scordato l'occhiali.
– Si esci pe fa la spesa aricordete o er contante o er bancomat.
– Si domani se squaia tutto er ghiaccio der polo nord e der polo sud c'è quarcosa che nun va.
– Si domani Berlusconi se presenta alle elezioni, purtroppo pare che è vero e nun stamo su cherzi a parte.
– Si ar semaforo stai fermo vor di che è rosso.
- Si ar semaforo stai fermo e tutti te soneno 'ncazzati neri vor di che è diventato verde da parecchio.
- Si te zompa co na bomba a saracinesca der ristorante, vor dì che nun hai pagato er pizzo ala mafia ...
– Si domani passi na giornata serena, vor di che c’hai avuto culo.
Bonasera e leggete er profeta … Che poi dite che nun ve l’avevo detto …
… ^_^ …
giuseppe r.
17 gennaio 2019 alle ore 20:40Ah zecca , continua ad usare il linguaggio dei viscidi! Le critiche devono essere costruttive ma le tue sono solamente distruttive! Vergognati!
Cerca di rispettare gli onesti del M5* e governo di cambiamento!
Giuseppe
18 gennaio 2019 alle ore 00:16Dei criminali si sanno nomi cognomi e indirizzi.......sanno giocare nei meandri della giustizia......e agiscono semindisturbati......basterebbe poco fare pulizia.....
Giuseppe Belotti
18 gennaio 2019 alle ore 07:42Caro Nicola Morra,
credo che un post bello e forte tu lo debba mandare anche al Ministro degli Interni Salvini.
Questo Ministro sembra vivere su un altro pianeta.
Fa solo le cose facili, facili: perseguitare migranti allo sbando su gommoni in mare aperto rimasti senza patria e senza famiglia e appuntarsi al petto medaglie (o meglio indossare uniformi di corpi militari)
che non merita cercando di mistificare la sua falsa persona con quella onestà e coerente di nostri concittadini che hanno portato con sacrificio per la patria.
Coraggio Morra, ricordi a Salvini di essere il ministro degli Interni di tutti gli italiani.
gian giul
18 gennaio 2019 alle ore 08:19La legge di Gresham (del 1500) stabilisce che "la moneta cattiva scaccia quella buona" (infatti le nostre 500 lire d'argento scomparvero in breve). Analogamente per la società civile: i disonesti, i delinquenti scacciano, prevalgono sugli onesti. Siamo in periodo di evoluzione negativa: le mafie stanno imperando e si stanno espandendo anche geograficamente. La "cultura" attuale è debole, incerta e soccombente.
Bisogna sperare che cambi radicalmente. Oremus.
Carlo P. TV
20 gennaio 2019 alle ore 16:01Se le istituzioni latitano, la giustizia è zoppa, le sono pene incerte, ecco servito l'invito alla prosperità criminale.
lino
18 gennaio 2019 alle ore 21:26quando seguivo il programma (la prova del cuoco) presentato da Antonella Clerici spesso partecipava alla trasmissione Sorbillo, una bella persona a mio parere pulita e a quanto ho capito si è fatto da solo. facendosi conoscere persino in America con le sue pizze tenendo alto il nome dell'Italia.Complimenti!!!!!
chiedo agli amici del movimeto 5 stelle che sono al governo di fare leggi concrete per combattere di petto quanto è successo a Napoli
Nicola Di Stefano
19 gennaio 2019 alle ore 20:16Ciò che si è fatto in questo breve periodo tra mille difficoltà deve essere solo l'inizio di un lungo percorso col fine di un vero cambiamento di questa nostra bella Italia, saccheggiata da gente che ha pensato solo ai propri profitti dimenticando il proprio popolo. Sempre avanti, col proposito costante e coraggioso.
