
Decolonizzazione dell’Africa e questione migratoria
21 gennaio 2019 alle ore 16:28•di MoVimento 5 Stelle
di Otto Bitjoka, fondatore di UCAI (Unione delle comunità africane in Italia)
Finalmente ci siamo, occorre costruire un nuovo paradigma sulla questione immigrazione africana nera in Italia. Dobbiamo realizzare le condizioni di un confronto dialettico partendo dalle cause e non gli effetti.
A cogliere il punto è Alessandro di Battista durante una sua intervista da Fabio Fazio ieri sera a “Che tempo che fa”. Di Battista chiede una decolonizzazione totale, riconosce che senza la sovranità dei popoli Africani difficilmente si risolverà la questione immigrazione in quanto tentativo di welfare shopping, cosa ben diversa dal concetto di mobilità globale.
Bravo Alessandro, il punto è il rinascimento economico basato sul paradigma endogeno, non il banalissimo leitmotiv del Piano Marshall. L’uso in 15 paesi africani di una moneta basata su un patto coloniale costituisce un gran freno e crea tantissimi effetti perversi in queste aree geo economiche sotto tutela Francese.
Dobbiamo fare saltare questo tappo costi quel che costi, questa è la via maestra, non la solita propaganda vacua di una visione risolutiva. Nel marzo 2008 Jacques Chirac affermava: “senza l’Africa, la Francia scivolerebbe a livello di una potenza del terzo mondo”, Francois Mitterrand, nel 1957 profetizzava che: “senza l’Africa la Francia non avrà storia nel 21mo secolo”.
Bravissimo Alessandro di Battista, avanti tutta, sono convinto che tutta l’Africa nera sarebbe con te in questa battaglia.
Commenti (65)
vincenzo a. vr.
21 gennaio 2019 alle ore 17:27Per la Francia è una questione di sopravvivenza,
non molleranno mail pseudo colonialismo monetario,
Solo con un' azione forte unilaterale dei paesi africani interessati, potranno sperare di sganciarsi da tale giogo.
W M 5 * * * * *
Gio DR
21 gennaio 2019 alle ore 17:44Ci sarebbe da chiedersi come faccia la Francia, che non ha più una sua moneta, a fare "colonialismo monetario". E infatti il CFA è vincolato all'Euro. Peraltro chiunque vuole uscirne può farlo senza problemi. Avete provato a sentire questi Paesi (alcuni dei quali peraltro ex colonie britanniche, si noti bene) se stanno così terribilmente male sotto il CFA? L'unica cosa che fa la Francia è fare da garante, e qui finisce. Oltretutto prego gentilmente di guardare le statistiche degli arrivi: le prime 7 nazionalità (Tunisia, Eritrea, Iraq, Sudan, Pakistan, Nigeria, Algeria) vengono da Paesi che NON usano il CFA... Quanto alle ex potenze coloniali coinvolte: certo, la Francia, Per Tunisia e Algeria; ma: Eritrea: ITALIA; Sudan, Pakistan, Nigeria: Gran Bretagna. (cfr. David Carretta). Così, solo come contributo alla discussione.
Antonio Luchetta
21 gennaio 2019 alle ore 17:45si cosi manderanno i loro caccia a bombardare chiedendo l appoggio dell onu e della ue, penso che scappa dall africa essendo un colone francese si dovrebbe presentare presso il governo francese chiedendo di aprirgli le porte, questo vale anche per altri colonizzatori attuali perche sono concittadini a tutti gli effetti
Marco Sinacore
21 gennaio 2019 alle ore 18:52I francesi hanno ucciso ben 22 capi di stato Africani ostili al franco CFA.
In Costa D'Avorio ad esempio...
https://www.youtube.com/watch?v=TSXw83TiXn0
nicola costa
21 gennaio 2019 alle ore 17:41ed è proprio questo l'obiettivo del governo formato: Lega-Cinquestelle: come detto in un commento ad un post: (il post in questione è l'incontro tra Conte ed il premier dell'Etiopia), è necessario aiutare i popoli proprio nelle zone dove essi risiedono, dando un piccolo contributo simbolico: cinque/sei euro al giorno. Solo così potremo scongiurare e per sempre scene come quelle accadute fino a qualche giorno fa, quando una nave con a bordo 117 migranti è affondata nell'indifferenza generale dell'Europa, compreso Malta che ha fatto orecchie di mercante giustificandosi: (falsamente) che non è di competenza loro salvare i migranti!. E' ARRIVATA LA FINE PER QUESTE PERSONE: per gli sfruttatori di esseri umani, per gli scafisti e per tutti coloro che speculano su un fenomeno epocale che rischia di sprofondare nel profondo rosso l'intero vecchio continente!
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 18:06..ehm, ho paura che "solo 5/6 euri al giorno", farebbero gola a tanti anche da queste parti....(come stamo messi, 'azz....)
diogene
21 gennaio 2019 alle ore 17:45Il vero male dell'Africa è, paradossalmente, l'egoismo economico dell'Europa !!!! Finalmente si va incontro al vero problema !!
Rolando Casu
21 gennaio 2019 alle ore 17:51All'attacco per un "CAMBIAMENTO" di tutto ciò che non è normale per tutti.
Nazario
21 gennaio 2019 alle ore 18:49Decolonizziamo l'Africa dai signori pseudo-buonisti pseudo-moralisti ed ipocriti che piangono le famose lacrime di coccodrillo quando muoiono esseri umani in mare, ma non fanno niente per evitare la vera causa di queste morti orrende !!! Eppure la vera causa è molto chiara e sotto gli occhi di tutti, salvo di quelli che non vogliono vederla, sicuramente per interesse economico !!!
Quali sono i paesi europei che tuttora attuano politiche neocolonialistiche ?
Come al solito Dibba ha centrato l'obiettivo.
GIORGINO
21 gennaio 2019 alle ore 18:50L'AFRICA dev'essere libera da qualsiasi forma di sfruttamento esterno.
Questa è una vera battaglia per cui vale la pena battersi.
La FRANCIA è un grande paese che puo vivere anche senza il controllo monetario delle sue ex colonie.
ccappai
21 gennaio 2019 alle ore 18:50E così, ora che la Francia ha convocato l'ambasciatrice, sarete tutti molto contenti. All'ambasciatrice verrà chiesto di spiegare due cose: 1) quanto riferito da Di Maio è la posizione ufficiale del Governo Italiano? 2) In caso di risposta affermativa, verrà chiesto quali sono le fonti e le prove a disposizione del Governo per fare affermazioni di questa gravità. Si troverà il modo di spiegare che abbiamo un deficiente al Governo. Il vero problema sono le conseguenze che tutto questo "rancore italico" avrà nei confronti delle relazioni economiche e di affari (sono in ballo diversi miliardi). Fossi qualcuno nel nostro Governo sarei stato più prudente, soprattutto in un momento in cui l'Italia rischia seriamente una recessione che la costringerà a tirare fuori dal cilindro altri 5 miliardi (come minimo) per sistemare i conti. Evviva gli imbecilli e i fascisti al Governo!!
Ciro
21 gennaio 2019 alle ore 18:59Ccappai evidentemente sei uno di quegli italiani che tifano per il nemico.
Si perché la Francia ed i Francesi si sono sempre fatti gli affari loro in barba alle regole.....
Loro temono come te un'italia che cresce perché loro diretta concorrente.
Amano comprare in italia a saldo....
Ma questo è finito. Non c'è più Frodi
Marco
21 gennaio 2019 alle ore 18:59tu che invece hai capito tutto voti Renzi e Berlusconi giusto?
I francesi hanno ucciso ben 22 capi di stato Africani ostili al franco CFA.
In Costa D’Avorio ad esempio…
https://www.youtube.com/watch?v=TSXw83TiXn0
GIORGINO
21 gennaio 2019 alle ore 19:10Gli piace essere complice di questo sfruttamento e impoverimento dell'AFRICA da parte dell'EUROPA in generale.
DI MAIO è un VERO grande UOMO,
NON HO MAI VISTO COSÌ TANTO CORAGGIO, ha detto una GRANDE VERITÀ
Mezzi uomini meditate....
Maria Paola
21 gennaio 2019 alle ore 19:12imbecille e fascista sarà qualcun altro, ascoltati questo: https://www.youtube.com/watch?v=zsL2NoR2BY0&feature=youtu.be
linkbato
21 gennaio 2019 alle ore 20:07ccappai, cambia emisfero se qui non ti sta bene! veramente credi a quello che scrivi?
Secondo te non dovremmo fare gli interessi dell'Italia o dei popoli e nazioni africane per paura di ritorsioni francesi!? ma mi facci il piacere...veramente la tua intransigenza è fascismo, la tua miopia imbecillità.
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 06:24ccappai dove eri tu quando le gendarmerie francese di merda sconfinavano in italia a riportare indietro quei poveretti che erano passati in francia e non mi venite a parlare che l'assassino adesso è il ministro degli interni che non li vuole fare sbarcare in italia
Maria Paola
21 gennaio 2019 alle ore 18:54https://www.youtube.com/watch?v=zsL2NoR2BY0&feature=youtu.be
Marco
21 gennaio 2019 alle ore 18:55tu che invece hai capito tutto voti Renzi e Berlusconi giusto?
I francesi hanno ucciso ben 22 capi di stato Africani ostili al franco CFA.
In Costa D'Avorio ad esempio...
https://www.youtube.com/watch?v=TSXw83TiXn0
saedi
21 gennaio 2019 alle ore 19:08OT? .. intanto in Africa
"A partir d’aujourd’hui, parce que vous êtes des leaders et non pas des suiveurs, en cette année 2019, l’ONG Urgences Panafricanistes va devenir un parti politique et vous allez être les militants de ce parti en tant que tel "
Kemi Seba
https://beninwebtv.com/2019/01/kemi-seba-annonce-la-creation-du-parti-panafricaniste-beninois-ppb/
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 19:21Disuguaglianze, in 26 posseggono le ricchezze di 3,8 miliardi di persone
(Angelo Mincuzzi - 21/01/2019 - Il Sole24 Ore)
A dieci anni dall’inizio della crisi finanziaria i miliardari sono più ricchi che mai e la ricchezza è sempre più concentrata in poche mani. L’anno scorso soltanto 26 individui possedevano la ricchezza di 3,8 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale. Nel 2017 queste fortune erano concentrate nelle mani di 46 individui e nel 2016 nelle tasche di 61 miliardari. Il trend è netto e sembra inarrestabile. Una situazione che tocca soltanto i paesi in via di sviluppo? No, perché anche in Italia la tendenza all’aumento della concentrazione delle ricchezze è chiara.
A metà 2018 il 20% più ricco tra gli italiani possedeva circa il 72% dell’intera ricchezza nazionale. Salendo più in alto nella scala, il 5% più ricco era titolare da solo della stessa quota di ricchezza posseduta dal 90% più povero. È Oxfam International, organizzazione non governativa molto attiva nella lotta alla povertà e alle diseguaglianze, a scattare la fotografia nell'ultimo rapporto «Bene pubblico o ricchezza privata?», diffuso alla vigilia del meeting annuale del World Economic Forum di Davos.
Nei dieci anni successivi alla crisi finanziaria - afferma il rapporto - il numero di miliardari è quasi raddoppiato. Solo nell'ultimo anno la ricchezza dei Paperoni nel mondo è aumentata di 900 miliardi di dollari (pari a 2,5 miliardi di dollari al giorno) mentre quella della metà più povera dell'umanità, composta da 3,8 miliardi di persone, si è ridotta dell’11,23.
Il seguito...
https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-21/disuguaglianze-26-posseggono-ricchezze-38-miliardi-persone-094242.shtml?uuid=AEldC7IH&refresh_ce=1
Marina Capri
21 gennaio 2019 alle ore 19:38Se è vero quello che è scritto, spero che Di Maio non si faccia intimidire dalla reazione francese e tiri dritto, altrimenti perderebbe la sua credibilità
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 20:28Anzi buon segno che si siano risentiti. Come al solito abbiamo fatto centro.
hlvs
21 gennaio 2019 alle ore 20:26Bentornato Alessandro a toccare finalmente il nodo centrale del problema. I flussi migratori non si possono bloccare. Bisogna affrontare a monte le cause ed è quello che in questi anni nessun partito politico ha avuto il coraggio di tirare fuori. Chiesa cattolica compresa. Ti bacerei i piedi dove cammini! Sono anni che aspettavo questo momento.
Domenico Castelli
21 gennaio 2019 alle ore 21:04per approfondire:
Mohamed Konarè Leader movimento PanAfricanista
https://www.youtube.com/watch?v=0y06KllnJ0g
GIORGINO
21 gennaio 2019 alle ore 21:22Se avete ancora dubbi....
https://youtu.be/2DDHwfKwJX4
Cetti Nobile
21 gennaio 2019 alle ore 22:14Con la moneta francese i popoli Africani saranno sempre schiavi.Basta l'Africa deve riconquistare la sua dignità!!!
GIORGINO
21 gennaio 2019 alle ore 22:50Canzone pro AFRICA aiutiamoli, condividete....
https://youtu.be/OO-s94Rf36k
Claudio
22 gennaio 2019 alle ore 00:21Grandi, continuate così, è questa la via per la liberazione dei popoli.
Rufo
22 gennaio 2019 alle ore 03:14Sogni, sogni.In un mondo di alleanze,bisogna scegliere con chi stare e non da parassiti ma con pari dignita’.Francia e Germania siglano trattati per integrarsi di piu’ e noi da che parte stiamo in Europa?
Francesco RICHICHI
22 gennaio 2019 alle ore 04:59Fatemi capire tutti.. Ma questa cosa si fa contro la Francia oppure la facciamo a favore dei neri?
Maria Paola
22 gennaio 2019 alle ore 07:35ragiona su questo https://www.youtube.com/watch?v=zsL2NoR2BY0&feature=youtu.be
poi rispondi alla tua domanda
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 08:20Prima di spiegare bisogna vedere tu cos'hai capito.
Tommi.Cavi
22 gennaio 2019 alle ore 07:27Smettetela di sparare le prime stronzate che vi passano in testa. Sembra che dovete sempre polemizzare con qualcuno per farvi sentire; più che un governo sembra una riunione di complottisti al bar. cosi bruciate quanto fatto di buono; servite degli assist alle opposizioni. Prima di aprire bocca mettetevi d'accordo con conte e contate fino a 100. Non voglio diventare un deluso. Ciao
Maria Paola
22 gennaio 2019 alle ore 07:30quali sarebbero le stronzate? parlare del CFA? informati!
Bruno fiumicelli
22 gennaio 2019 alle ore 07:56Ma per esempio occuparsi dell'immondizia(o delle buche) a roma non sarebbe più interessante per gli italiani?
maurabo
22 gennaio 2019 alle ore 07:57Ho l'impressione che quelli che vogliono i porti aperti, siano gli stessi che non vogliono il reddito di cittadinanza. Un po' di onestà intellettuale non guasterebbe. L'Italia non può farsi carico da sola di MILIONI di persone che lasciano i loro Paesi illudendosi di migliorare la loro condizione. Per fare una legge finanziaria attenta ai bisogni dei più poveri, che in Italia sono tanti, abbiamo dovuto lottare parecchio. Nessuno vuole questi migranti. Non c'è lavoro e non ci sono risorse economiche, e non c'è abbastanza territorio per importare milioni di persone. A parole sono tutti buoni. Ma a farsene carico e a metterci le risorse devono essere sempre gli altri.
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 08:19l'Italia non può lasciare alla libera iniziativa degli altri Paesi europei lo sfruttamento di un continente a venti minuti di volo dalle nostre coste.
In questo modo qualcuno si prende i vantaggi fraudolenti e lascia a noi la questione migratoria.
Di Maio mi è molto piaciuto in questa occasione.
Il Barone Zazà
22 gennaio 2019 alle ore 08:42Invece di criticare da perfetti ignoranti quali siete, rosiconi piddini di merda, domandatevi questo:
se stare nell'Euro, cioé in un rapporto di cambio fisso, è un problema per noi che siamo una nazione ricca, come non può esserlo per le nazioni africane?
La cosa peggiore è avere a che fare con gli ignoranti, perché parlano senza sapere un cazzo e più sono ignoranti, più sono saccenti.
Aprite uno stracazzo di libro di storia e studiate!
Non avete capito niente di cosa sta succedendo dalla fine degli anni '70 ad oggi in Europa?
lasciate che vi illumini, brutti stronzi:
l'élite finanziaria mondiale ha cominciato una guerra contro le democrazie europee, con lo scopo di sottomettere i popoli e gli Stati alle leggi del mercato e della finanza globale. Se siete stati di sinistra un tempo, forse capite meglio se uso un linguaggio a voi più chiaro:
LOTTA DI CLASSE
le superbanche e le multinazionali hanno distrutto gli Stati (ANTISTATALISMO) per portare tutta l'economia sui binari dell'oligarchia finanziaria. Per farlo si sono serviti del PD e di FI, che facevano finta di essere avversari e hanno giocato allo ''scemo in mezzo'' col popolo italiano.
Prodi, Ciampi, Andreatta, Monti, Letta, Amato, Dini, Renzi, Siniscalco, Agnelli, hanno svenduto il Paese ai ''Padruun''.
Adesso è più chiaro grandissimi
'stronzoni-bella-ciao'?
....beh, adesso andatevene pure a fare in culo, i danni li avete già fatti!
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 09:04Perdona la domanda diretta, ma quale è la soluzione proposta?
Tornare alla lira, svalutarla e poi diventare ancora più poveri, visto che oggi la maggior parte di petrolio, gas, materie prime, elettronica e elettrodomestici e pure auto le importiamo dall'estero?
Come andiamo avanti con la benzina a 4-5000 lire al litro visto che gli stipendi rimarranno sempre li stessi di oggi?
Ti ricordo inoltre che al governo al momento dell'introduzione dell'Euro c'era la destra, lega inclusa, e che anche grazie alla mancanza di gestione ci siamo trovati con i prezzi raddoppiati e gli stipendi sempre uguali, quindi onore anche a loro!!!!
Il Barone Zazà
22 gennaio 2019 alle ore 09:52La soluzione proposta?
Caro Fabio, cosa vuole che le dica?
innanzitutto riportare le decisioni economiche nelle sedi appropriate, cioé sotto il diretto controllo democratico, sottraendole ai tecnocrati.
Poi portare l'Euro da moneta di proprietà delle banche private, a moneta di proprietà dei popoli.
Inoltre istituire una banca centrale pubblica che faccia da prestatore di ultima istanza.
ecc. ecc.
Se i popoli aprono gli occhi, gilet gialli a parte, capiranno che non c'è altra alternativa. In caso contrario uscire dall'Euro.
Fabio, USCIRE DALL'EURO!
C'È TUTTO IL MONDO FUORI DALL'EURO....
TANTE NAZIONI VIVONO FUORI DALL'EURO....
SVEZIA, NORVEGIA, REGNO UNITO, CANADA, USA, GIAPPONE, AUSTRALIA, NEW ZELAND, TURCHIA, INDIA, CINA, COREA, CILE, MESSICO ECC. ECC.
NON MUOIONO!
VIVONO BENISSIMO ANCHE SENZA L'EURO.....
COME CAZZO FANNO?
COME CAZZO ABBIAMO FATTO NOI FINO AL 2001?
LA COSA PEGGIORE CHE HA FATTO PRODI È IL LAVAGGIO DEL CERVELLO, CI HA CONVINTI CHE SIAMO UNA MERDA E CHE SENZA L'EURO SAREMMO PERSI
Beppe A.
22 gennaio 2019 alle ore 10:04Sta storia della lira svalutata e dei prezzi dei prodotti importati non si puo' piu' sentire (svalutazione verso chi? dollaro marco franco sterlina?..non e' che sono LORO rivalutazioni perche' sono in eccesso di offerta e i cambi fanno il lro giusto lavoro?. Quanto incide la meteria su prima su una ferrari su un prosecco o su un macchinario ad alta tecnologia?
Beppe A.
22 gennaio 2019 alle ore 10:08riapplicare la costituzione orginale (ricordo ANTIfascista) e non distorta da logiche liberiste sarebbe un buon inizio n(quelle si' che sono logiche fasciste = democrazia sottomessa alle logiche mercato)
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 10:08Barone,
scusa ma le ripeto la stessa domanda fatta prima: usciti dall'euro, svalutiamo la lira del 30% e poi come andiamo avanti dovendo importare carburanti, gas, materie prime, elettrodomestici, elettronica (telefoni e computer), energia elettrica con un costo aumentato del 30%?
Gli stipendi rimangono uguali, ma la benzina costerà 4-5000 lire a litro, come facciamo?
Il 2001 era un altro mondo molto meno globalizzato e nel quale eravamo la 4-5 potenza industriale al mondo, e un'altra Italia con ben altro sistema industriale. Tanti fattori hanno portato alla situazione di oggi, non piaceranno ma ignorare la realtà è stupido.
E forse non si ricorda come era fino al 2001, io ho vissuto in famiglia monoreddito statale e conosco i sacrifici che facevano i miei per mandarmi all'università o andare due settimane in montagna con la nostra fiat stracarica (ovviamente in appartamento) e per fortuna che vivevamo in affitto in casa popolare, senno avremmo fatto anche la fame. E mi ricordo bene dell'inflazione al 10-15%, quando allora come oggi si faceva fatica ad arrivare a fine mese e si andava in giro con le pezze al c..o perchè non c'erano neanche i soldi per un paio di jeans. E si teneva la Fiat 127 per vent'anni perchè fino alla liquidazione di mio babbo (pace all'anima sua) non c'erano i soldi neanche per pensare di cambiare la macchina.
L'unica soluzione è spingere per l'unione politica e finanziaria dopo quella monetaria, i piccoli paesi isolati non hanno futuro nel mondo di oggi.
Non è che tornando a battere i sesterzi ritorniamo all'impero romano che governava il mediterraneo.
P.S. starei attento a dire che le popolazioni di Messico, Corea, Cina, India, Cile, Turchia stanno meglio di noi.....
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 11:00Beppe,
si chiede di tornare alla lira proprio per poter svalutare, altrimenti che benefici ci sono a passare da una moneta che insieme all'euro è il riferimento al mondo ad una moneta sconosciuta garantita da uno stato con il debito al 132% del PIL?
Piaccia o non piaccia, prima dell'euro la moneta mondiale di riferimento era il dollaro e ancora oggi il petrolio si compra in dollari, ripeto non ignoriamo la realtà!
La costituzione non c'entra nulla, il problema è che ogni anno per pagare stipendi e pensioni e rifinanziare lo stato ci tocca chiedere 400 miliardi, buona parte all'estero. Se vai a chiedere i soldi a qualcuno li prendi alle sue condizioni, non alle tue...
a meno che... a meno che tu non abbia la forza di imporre le tue, o non abbia la forza di imporre al mondo il ritorno ad una finanza reale e non virtuale, una finanza più solidale, ma questa forza secondo te ce la possiamo avere come Italia o come Europa?
Beppe A.
22 gennaio 2019 alle ore 20:49La svalutazione e' un meccanismo macro naturale ed automatico legato alla legge d/o. Se la blocchi si scarica sui salari e lavoro. Invece chi deve rivalutare ne approfitta
http://vocidallestero.it/2019/01/21/sapir-la-lettera-del-presidente-la-questione-del-potere-dacquisto-e-leuro/
Il Barone Zazà
22 gennaio 2019 alle ore 08:54Aggiungo a quanto detto, un'altra considerazione:
La Francia (l'élite finanziaria francese, i poteri forti francesi, i padruun....) ha voluto e fatto la guerra in Libia e adesso deve risolvere il problema migranti da lei creato. Loro hanno rotto le uova e loro devono fare la frittata:
IN NIGER!
in Niger devono aprire un enorme centro di accoglienza, perché in Europa nessuno li vuole i migranti e in Libia c'è la guerra e tutti i criminali che le guerre producono. In Niger sotto la supervisione dell'ONU oppure dell'EU.
ccappai
22 gennaio 2019 alle ore 08:55A parte alcune teste pensanti, in questo blog è un coro di sostegno alle parole di Di Maio e Di Battista. Basterebbe questo per comprendere l'inevitabilità di questo modo di procedere senza alcuna connessione con la realtà politica e delle relazioni diplomatiche. Evidentemente, il movimento ed il suo popolo hanno bisogno di buoni nemici. Il nemico, infatti, implica l'idea corporativista dello "uniamoci in battaglia". Eppure qui non c'è un nemico. O, perlomeno, il nemico è quello sbagliato.
Io non capisco questa irresistibile, inesorabile voglia di andare a sbattere contro il muro. Io, francamente, non capisco questa smania di suicidio politico. Prima l'alleanza con il novello fascista, poi la gamba tesa contro gli imprenditori, poi la manovra dello scontro con l'europa e dell'assistenzialismo puro. Adesso lo scontro con Parigi portato ad un livello così alto. Insomma, sembra che il M5S stia cercando in tutti i modi di suicidarsi, di decretare la fine di un'idea popolare (diversamente da populista) di società e di governo.
Quanto mi fanno pena quegli impavidi sostenitori che, per imbecillità o cocciutagine, ancora vi sostengono. Quanto mi fanno pena quegli impavidi sostenitori che ancora credono che voi li risolleverete dal malessere. Quando questo Governo dovrà presentare il suo conto salato al popolo e al mondo, voglio proprio vedere quanto lo sosterrete.
Il Barone Zazà
22 gennaio 2019 alle ore 09:29E lei?
perché vuole sostenere chi è nemico del nostro Paese?
che interessi ha lei?
La Francia ci sta mettendo i bastoni tra le ruote, ci vuole colonizzare, lavora su più fronti per distruggere la nostra economia e il PD è sua collaborazionista; e lei con chi sta?
Ripeto un concetto che lei, in quanto piddino, sicuramente non è capace di comprendere senza una continua ripetizione:
quando dico la Francia non intendo il popolo francese, ma quei poteri forti che sfruttano l'Africa, che si arricchiscono con le guerre, che vogliono rendere l'Europa e l'Italia una colonia come il Senegal. Anche in Italia ci sono poteri che sfruttano l'Africa, in minima parte per la verità; poteri che guadagnano dallo scoppio di guerre civili nel mondo, ma il popolo Italiano non ci guadagna niente. Quando l'Italia fa una guerra in Iraq, c'è chi si arricchisce, ma il popolo si impoverisce perché la guerra la paga proprio il popolo!
Le ripeto la domanda:
lei che ci guadagna dalla distruzione dell'Italia ad opera dell'élite nazifinanziaria francese?
Beppe A.
22 gennaio 2019 alle ore 10:26guiardi che anche l'€ ha subito svalutazioni del 30% sul $ siamo tutti qui ancora
https://a.mytrend.it/risparmio/2015/03/568061/o.286618.jpg
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 08:58Mi piacerebbe sapere un paio di cose.
Su quali basi si dice che il problema migratorio in italia sia correlato alla questione CFA, dai dati del viminale appena pubblicati del 23370 sbarcati nel 2018 solo l'8,3% e il 16% degli oltre 40.000 del 2017 è riconducibile ai paesi CFA?
Perchè sul fenomeno migratorio si continua a combattere i nemici invece di cercare alleanze, ed alleanze tra paesi mediterranei non certo tra quelli di Visegrad, per portare in europa un fronte comune?
L'interesse dei cittadini è che si lavori per risolvere il problema, non per combattere vanamente da soli tutto il mondo.
Fabio Preganziol
22 gennaio 2019 alle ore 09:1440.000 sbarcatri tra luglio 2017 e agosto 2018 (tutti dati dal sito del viminale)
Il Barone Zazà
22 gennaio 2019 alle ore 10:09Fabio, lei mi ha chiesto la soluzione proposta?
Caro amico, cosa vuole che le dica?
innanzitutto riportare le decisioni economiche nelle sedi appropriate, cioé sotto il diretto controllo democratico, sottraendole ai tecnocrati.
Poi portare l’Euro da moneta di proprietà delle banche private, a moneta di proprietà dei popoli.
Inoltre istituire una banca centrale pubblica che faccia da prestatore di ultima istanza.
ecc. ecc.
Se i popoli aprono gli occhi, gilet gialli a parte, capiranno che non c’è altra alternativa. In caso contrario uscire dall’Euro.
Fabio, USCIRE DALL’EURO!
C’È TUTTO IL MONDO FUORI DALL’EURO….
TANTE NAZIONI VIVONO FUORI DALL’EURO….
SVEZIA, NORVEGIA, REGNO UNITO, CANADA, USA, GIAPPONE, AUSTRALIA, NEW ZELAND, TURCHIA, INDIA, CINA, COREA, CILE, MESSICO ECC. ECC.
NON MUOIONO!
VIVONO BENISSIMO ANCHE SENZA L’EURO…..
COME CAZZO FANNO?
COME CAZZO ABBIAMO FATTO NOI FINO AL 2001?
LA COSA PEGGIORE CHE HA FATTO PRODI È IL LAVAGGIO DEL CERVELLO, CI HA CONVINTI CHE SIAMO UNA MERDA E CHE SENZA L’EURO SAREMMO PERSI
Per rispondere alla questione Africa:
la Francia (sempre intesa come potere finanziario internazionale, che comprende anche l'Inghilterra e USA ecc.) ha fatto la guerra a ''gheddafi'' (perdoni, non ricordo come si scrive) per ragioni di supremazia, non le basta per individuare nel governo Micron (questa è voluta) il responsabile di tutto il casino migratorio?
si ricordi che l'immigrazione di massa fa parte anche del disegno di destabilizzazione delle democrazie.
antonio carbone
22 gennaio 2019 alle ore 11:13Bhe! Qui non si tratta di volersi creare dei nemici ,e nemmeno di voler sbattere. Queste sono le priorità dei sinistroidi, i quali vedono chi non la pensa come loro dei nemici. Qui si tratta di mettere ognuno difronte alle proprie responsabilità! Gli esponenti politici francesi non possono offendere il popolo italiano con insulti da osteria perché l'Italia si rifiuta di essere un campo profughi. Quando tutto sto casino l'hanno creato loro con la guerra in libia. Ora si aggiunge anche il colonialismo, e allora girano un po le balle. Faccio presente che anche se solo una piccola percentuale arriva dai paesi africani sotto l'egemonia economica francese, sono sempre dei bei numeri di PERSONE che fuggono. Concludo dicendo che la francia e tutti coloro che hanno partecipato alla guerra in libia, si assumano l'onere dell'accoglienza fisica ed economica. W il m5s.
FELICE d'ADAMO
22 gennaio 2019 alle ore 11:29Che ne dici anche della vendita delle armi ai paesi Africani da parte della Francia e di altri paesi Europei? Nessuno denuncia il mercato delle armi che fomentano le guerre in Africa?
Gabriele Giuseppe Favro
22 gennaio 2019 alle ore 11:26Africani, state zitti che siete pieni di soldi norvegesi!!!!!!!!
https://www.aftenposten.no/norge/i/n1K5/Alle-far-norsk-bistand---men-kutt-gir-brak
ROBERTO MASI
22 gennaio 2019 alle ore 11:36C'è solo da sperare che un tempo si realizzi gli STati uniti D'Africa.
Popoli di tutta l'Africa unitevi non avete da perdere che le catene.
ROBERTO MASI
22 gennaio 2019 alle ore 11:57C'è solo da sperare che un tempo si realizzi gli STati uniti D'Africa.
Popoli di tutta l'Africa unitevi non avete da perdere che le catene.
Dobbiamo aiutare i popoli che si trovano in difficolta' vogliamo l'unione dei popoli prima dell'unione delle banche che pure e'importante ma devOno essere controllate ..Non dobbiamo abbandonare chi necessita di aiuto ma non vogliamo lezioni di moralità da chi ha avuto tempo e modo di fare e non ha fatto niente:salviamo il salvabile alla faccia di chi gufa
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Amedeo De Francisci
22 gennaio 2019 alle ore 15:41Lo sfruttamento dell'Africa da parte dell'occidente è la causa fondamentale dei mali dell'Africa ed il neo colonialismo francese è uno di questi mali. Ha fatto molto bene il M5S e la Meloni ad accendere i riflettori sulla moneta francese africana e a delegittimare ulteriormente l'intera sinistra che si straccia le vesti per gli immigrati,ma non fa nulla per risolvere veramente i problemi.
linkbato
22 gennaio 2019 alle ore 17:58https://imgur.com/a/mNafht1
linkbato
22 gennaio 2019 alle ore 17:59https://www.youtube.com/watch?v=0y06KllnJ0g&t=489s
Mario
22 gennaio 2019 alle ore 18:40Bravo, l'onestà e la dignità di un popolo è fatta da tante verità nascoste. VIVA LA LIBERTÀ DI PENSIERO!
Robert J.
22 gennaio 2019 alle ore 22:56I blog non mi lascia postare un commento di 1974 caratteri, sotto il pretesto che è "è troppo lungo. Non puoi superare i 2000 caratteri" ??!!
Vi invito quindi a leggere il commento all'articolo “Le ONG incentivano le partenze e i morti in mare, le migrazioni sono colpa della Francia: la disinformazione smontata punto per punto”, critico Di Battista e Di Maio, che ho appena postato sul sito valigiablu.it
bellesia claudio
23 gennaio 2019 alle ore 15:26MI auguro che il nostro sudato cinque stelle diventi un movimento planetario, affinchè possa anticipare le soluzioni ai problemi che il genere umano stupidamente crea.
Forza e avanti a tutta
CasperH2K
10 dicembre 2025 alle ore 10:31Sono rimasto colpito dalla velocità di caricamento e dall'interfaccia intuitiva. Tutto è chiaro e accessibile con un solo tocco. Ho apprezzato molto le diverse opzioni di deposito e prelievo. La winnita apk offre un livello di sicurezza che mi fa sentire tranquillo. Un'esperienza fluida e ben ottimizzata.
