
Dati Oxfam: opposizioni brindano con lo champagne, noi restituiamo ricchezza col reddito
22 gennaio 2019 alle ore 09:30•di MoVimento 5 Stelle
Il 5% più ricco degli italiani è titolare da solo della stessa quota di patrimonio posseduta dal 90% più povero. Il dato allarmante è presente nel rapporto “Bene pubblico o ricchezza privata” diffuso da Oxfam come ogni anno alla vigilia del World economic forum di Davos. Un dato che dovrebbe essere analizzato con attenzione da chi in questi anni ha governato ignorando completamente gli italiani in difficoltà e continuando a favorire la concentrazione della ricchezza in poche mani. Una distorsione inaccettabile per una sedicente sinistra che ha sacrificato i diritti economici e sociali degli italiani sull’altare degli interessi dei banchieri e dei lobbisti!
Ascoltare in questi giorni Renzi, la Boschi, Forza Italia e, addirittura, la Destra cosiddetta “sociale” della Meloni annunciare la volontà di proporre un referendum contro milioni di italiani in difficoltà fa rabbrividire.
Questi radical chic che sorseggiano flùte di champagne nelle loro cene da 6000 euro a cranio, questi frequentatori assidui di terrazze dorate, hanno completamente perso il contatto con la realtà, non sanno nemmeno cos’è la sofferenza di milioni di padri, madri, nonni, bambini, che sopravvivono sotto la soglia di povertà e li trattano come fancazzisti, ladruncoli, fannulloni, vacanzieri.
Blaterano di gente abituata ad oziare sul divano, senza nemmeno immaginare che queste persone sono state costrette a non avercelo nemmeno un divano!
Non c’è limite alla loro arroganza e alla vergogna che non riescono a provare: hanno portato avanti politiche lacrime e sangue che hanno impoverito milioni di famiglie e di pensionati italiani ed oggi hanno il coraggio di proporre un referendum per cancellare il Reddito di cittadinanza che serve ad aiutare quelle stesse famiglie e quegli stessi pensionati che tante volte abbiamo visto in fila alla Caritas o a rovistare nell’immondizia per inventarsi un pasto.
La loro boria rappresenta il loro fallimento.
Il rapporto di Oxfam conferma quello che noi del MoVimento 5 Stelle diciamo da sempre: serve un intervento radicale per combattere la povertà e redistribuire la ricchezza. Quello strumento è il reddito di cittadinanza. Abbiamo portato avanti per anni questa battaglia e, una volta al Governo, abbiamo mantenuto la parola. Il Reddito di cittadinanza finalmente è realtà e lo dobbiamo a tutte quelle persone che in questi anni sono state abbandonate da una sprezzante élite nell’angolo più buio del Paese, a quelle persone che hanno sofferto, che si sono sacrificate, che hanno tenuto duro per dare da mangiare alla propria famiglia.
Con il reddito di cittadinanza giovani e meno giovani saranno agevolati nel reinserimento lavorativo e, nel frattempo, avranno un reddito per poter respirare e per riattivare i consumi. Ne gioveranno artigiani, commercianti e imprenditori perché le imprese sono al centro del programma del reddito.
Il MoVimento 5 Stelle punta a realizzare al meglio Reddito e Quota 100, due misure fondanti del nostro programma elettorale. Il nostro obiettivo è redistribuire la ricchezza affinché la bilancia del patrimonio inizi a pendere verso quel 90% di italiani dimenticati dai politici “pariolini”. E lo faremo sempre con maggiore determinazione.
Lasciamo il divano e i popcorn all’opposizione, impegnata a programmare il referendum contro il reddito tra uno shopping e l’altro a Via Condotti. Troppo champagne, forse, le avrà dato alla testa.
Commenti (28)
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 09:39Disuguaglianze, in 26 posseggono le ricchezze di 3,8 miliardi di persone
(Angelo Mincuzzi – 21/01/2019 – Il Sole24 Ore)
A dieci anni dall’inizio della crisi finanziaria i miliardari sono più ricchi che mai e la ricchezza è sempre più concentrata in poche mani. L’anno scorso soltanto 26 individui possedevano la ricchezza di 3,8 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale. Nel 2017 queste fortune erano concentrate nelle mani di 46 individui e nel 2016 nelle tasche di 61 miliardari. Il trend è netto e sembra inarrestabile. Una situazione che tocca soltanto i paesi in via di sviluppo? No, perché anche in Italia la tendenza all’aumento della concentrazione delle ricchezze è chiara.
A metà 2018 il 20% più ricco tra gli italiani possedeva circa il 72% dell’intera ricchezza nazionale. Salendo più in alto nella scala, il 5% più ricco era titolare da solo della stessa quota di ricchezza posseduta dal 90% più povero. È Oxfam International, organizzazione non governativa molto attiva nella lotta alla povertà e alle diseguaglianze, a scattare la fotografia nell’ultimo rapporto «Bene pubblico o ricchezza privata?», diffuso alla vigilia del meeting annuale del World Economic Forum di Davos.
Nei dieci anni successivi alla crisi finanziaria – afferma il rapporto – il numero di miliardari è quasi raddoppiato. Solo nell’ultimo anno la ricchezza dei Paperoni nel mondo è aumentata di 900 miliardi di dollari (pari a 2,5 miliardi di dollari al giorno) mentre quella della metà più povera dell’umanità, composta da 3,8 miliardi di persone, si è ridotta dell’11,23.
Il seguito…
https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-21/disuguaglianze-26-posseggono-ricchezze-38-miliardi-persone-094242.shtml?uuid=AEldC7IH&refresh_ce=1
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 09:41Solo per completare il quadro sul rapporto, visto che in questi giorni si è parlato di sfruttamento internazionale.
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 10:39secondo il mio modesto punto di vista la crisi finanziaria è stata indotta proprio da quelle persone che sono diventate ancore piu ricche sulle spalle dei lavoratori grazie anche a quei maledetti che ha messo le mani sui diritti dei lavoratori(riforma articolo 18)è possibile che la gente non si rende conto da chi siamo state governati negli ultimi anni ?
Alessandro A., Trieste
22 gennaio 2019 alle ore 12:00La speculazione finanziaria riesce a creare denaro senza produrre un bel niente, solo aprendo posizioni long o short a seconda della direzione del vento.
Una delle (poche) cose che noi Italia possiamo fare concretamente è ri-nazionalizzare il nostro debito pubblico, remunerando con gli interessi i cittadini e non le istituzioni finanziarie, nostrane o no.
Una cosa che mi trova d'accordo la polemica dell'Fmi sull'Italia è l'irrisolto intreccio tra debito sovrano e finanza: in pratica come abbiamo visto più volte ogni crisi del debito mette sotto pressione le banche e viceversa. E' tanto difficile spingere la defiscalizzazione o la semplificazione sui Titoli di Stato, in modo che siano acquistati di nuovo dai piccoli risparmiatori?
gianluca free
22 gennaio 2019 alle ore 09:43chi non è d'accordo fa parte di quel 5% ovviamente
hanno in mano tutto.
non lasciamo in mano a loro anche il potere politico.
avete capito che solo il M5S può contrastarli?
certo solo se andate a votare.. perchè se restate a casa o vendete il vs, voto per pochi euro, il 5% continuerà a fare il suo porco comodo a danno del 95%. ed a questo punto sono legittimati.
che differenza fra i gilet gialli e il 15% di affluenza in Sardegna... che vergogna.
nicola costa
22 gennaio 2019 alle ore 10:18....... se ne sbattono altamente i coglioni!!!!!: (le finte opposizioni)
Romano Balestri
22 gennaio 2019 alle ore 10:22Va bene, ok, bravi, ma avete tradito il mio voto, avete proclamato e non fatto, parla un invalido che vi ha votati e non lo farà mai piu, mi avete illuso con la falsa promessa che le nostre pensioni sarebbero salite a 780€ ed invece ce li date con il reddito di cittadinanza. Proprio non arrivate a capire che non è la stessa cosa? Vorreste negare ad un invalido che nel mio caso ha una malattia rara incurabile, di risparmiare una piccola somma da usare per farmi una, dico una ed unica vacanza nella mia vita? Assassini!
antonio carbone
22 gennaio 2019 alle ore 10:50Scusa la mia ignoranza, ma cosa cambia se i 780 euri sono dati in un modo oppure in un altro? Forse ti sei perso lo sconto che c'è stato con l'Europa, a causa dell' enorme debito pubblico creato dai tuoi sinistroidi e i berluscoidi ai quali hai dato il voto. W il m5s.
Pepo5S
22 gennaio 2019 alle ore 11:41Romano,
a leggerti sembri il classico Troll, come fai a scrivere certe cose....
I governi precedenti hanno distrutto lo stato sociale e quasi azzerato i diritti degli invalidi relegandoli al ruolo di reclusi.
Se il tuo intento con il reddito era quello di arricchirti be credo che tu abbia sbagliato i calcoli, al momento hanno alzato la minima da circa 240€ a 780€ questo vuol dire il quasi il 300% in + di prima !!
Da bravo invalido ora puoi pagare la manutenzione alla macchina le bollette e l'affitto senza più tanti pensieri e se proprio vuoi farti una vacanza col il bancomat del reddito nessuno ti vieta di comprare un viaggio in un tuor operator online e farti un paio di settimane a 400€ pensione completa basta cercare on-line e di offerte è pieno.
Ho parecchi amici invalidi e conosco bene quali sono le sofferenze di chi non può lavorare e non ha moneta...
La situazione se lasciata evolvere e gestita dai 5S non potrà che migliorare a mio avviso, il resto dei politicanti è pura spazzatura Radical-chic qui siamo nell'antisistema per eccellenza nessun vicepremier italiano e non a mia memoria aveva mai avuto le palle di criticare le condotte immorali di uno stato alla luce del Sole , questo e moltri altri gesti ti dovrebbero far capire che gli intenti alla base del 5S siano ancora nobili e ampiamente condivisibili da chi segue in maniera attenta la politica chi continua a sentirsi deluso con la banale minaccia del "non vi voterò più" dimostra di non aver capito una Caxxo del movimento....
My 2 Cent
Antonio Cassiani
22 gennaio 2019 alle ore 11:11Tutto condivisibile, mancano i salari. Ormai i lavoratori dipendenti pubblici e privati e i loro salari miseri sono spariti dalla rappresentanza parlamentare. Solo lacrime, sangue e obiettivi.
Alejandro M.
22 gennaio 2019 alle ore 11:46Ah i rantoli delle salme politiche pidiotte... musica per le mie orecchie. Non paghe del suicidio si danno all'autovilipendio. Ma non la faranno, purtroppo, la raccolta firme. Peccato: cosa non avrei dato per vederli prendere pomodori in faccia e calci in culo ai loro banchetti.
Lidia Beduschi
22 gennaio 2019 alle ore 11:47Perché il Movimento 5 Stelle non si fa promotore di un provvedimento costituzionale? L'Art. 53 della Costituzione NON è MAI STATO APPLICATO, sebbene sia tuttora in vigore la Legge Delega 825/71 che lo recepì per la prima volta! Documentazione qui: http://www.articolo53.it/Documenti/ComeCambiareIlPaese/index.htm
Franz
22 gennaio 2019 alle ore 12:25Alla fine tutto si risolverà con un bel:1789
Non credo che il sistema accumulativo dei pochi privilegiati si ridimensionerá da solo.
Pantomima Rossa
22 gennaio 2019 alle ore 13:08I responsabili del debito pubblico italiano, lo sbattono sempre sul tavolo. In tasca però ne tengono per se i proventi.
Hanno fatto il debito non a favore di un maggior benessere diffuso, ma nel proprio interesse personale. Quelle tasche vanno svuotate e il contenuto va rovesciato nello stesso piedistallo in cui loro hanno messo in bella mostra il debito pubblico italiano.
PaoloCaruso
22 gennaio 2019 alle ore 13:21Come sempre accaduto, come accade e probabilmente sempre accadrà, il sazio non capirà mai l'uomo affamato; chi è appagato pienamente dalle sue ricchezze prova un senso di fastidio e di intolleranza nei confronti della gente povera, infatti l' egoismo presente nel comportamento umano non riesce quasi mai a sdradicarsi dalla coltre di ipocrisia che lo attanaglia e lo ricopre, legandolo in maniera indissolubile ai beni materiali. I dati Oxfom per il 2017 fotografano la realtà mondiale in cui l'82% dell' incremento della ricchezza globale è finito nei forzieri dell' 1% della popolazione piu' ricca, mentre la metà piu' povera non ha avuto che lo 0 % . In Italia le differenze economiche non vanno tanto diversamente infatti il 20% piu' ricco degli italiani detiene oltre il 66% della ricchezza nazionale, con una forbice che si è allargata in questi ultimi anni anche con le politiche sociali e del mondo del lavoro portate avanti dai precedenti governi. Paolo
paolo.b
22 gennaio 2019 alle ore 13:28sorseggiare champagne è il meno , il problema vero è che ci sono milioni di persone che li votano.
Sandy*****s
22 gennaio 2019 alle ore 13:54Proprio perche' vogliono manifestare contro il rdc,stiamo parlando di gente di merda,di assassini!!!non si puo' fare qualcosa per eliminarli dalla faccia della terra?????
gius.gius
22 gennaio 2019 alle ore 16:52M5S la strada è appena iniziata, e posso già dire che iniziate ad essere l'orgoglio dell'Italia.
ccappai
22 gennaio 2019 alle ore 17:41Restituiamo richezza col reddito di cittadinanza... E' una burla vero?
giuseppe r.
22 gennaio 2019 alle ore 18:49Ah CACCA-ppai
ma sei proprio uno SCEMO DI MER-A!
diogene
22 gennaio 2019 alle ore 17:54MA QUESTA GENTE.........quando si mette davanti ad uno specchio.......NON SI FA' SCHIFO !!!!!
giuseppe r.
22 gennaio 2019 alle ore 19:16Spero che MAGGIO diventi la DATA di CAMBIAMENTO per l'europa (dis)unita come il 4 marzo lo è stato per l'Italia!
I cittadini onesti disperati europei, a maggio, dovrebbero scaricare nelle fogne i burocrati dell'AUSTERITA', servi dei poteri occulti mafiosi e massoni mondiali, che hanno arricchito le caste dei papponi e squali prenditori del sistema corrotto e malefico, da loro stessi creato!
Spero che nel nuovo parlamento europeo arrivino persone oneste e fuori dalle caste e lobby privilegiate!
Solo allora si potrà parlare di accorciare le distanze fra i ricc(hi)oni dell'elite mondiale (5% della popolazione mondiale) ed i cittadini poveri (il 55% della popolazione mondiale)!
Bisognerà ESPROPRIARE le ricchezze e tassare all'80% i guadagni dei padroni PAPPONI del mondo per ridistribuirli a coloro che soffrono la fame ed i disagi della povertà!
Forse è un sogno che potrebbe avverarsi come tanti altri sogni e profezie giudicate IMPOSSIBILI nel passato!
La speranza viene da quello che sta realizzando il GOVERNO DI CAMBIAMENTO che, in otto mesi, ha concretizzato tanti sogni del CONTRATTO DI GOVERNO, che i vermi PD/dc-FI-FDI, e parassiti al seguito, giudicavano IRREALIZZABILI ma oggi ROSICANO e PIANGONO per i privilegi che stanno perdendo!
Dopo maggio forse perderanno anche tante ricchezze e bottini accumulati rubando agli italiani ONESTI ed è per questo che HANNO PAURA!!!
pino
25 gennaio 2019 alle ore 10:56Sono 73 posti nell'europarlamento ed importante verso il mondo politico ed europeo e non solo che i cittadini italiani quei 73 posti li ha dati al governo in carica e che hanno riattivato il cervello !
Giuseppe Belotti
23 gennaio 2019 alle ore 12:54OK per il post.
Poi vogliamo ridistribuire la ricchezza, senza discorsi ipocriti, bene bisogna:
FARE LA PATRIMONIALE
RIPRISTINARE LA TASSA SULLE SUCCESSIONI
A LIVELLO INTERNAZIONALE CHIUDERE I PARADISI FISCALI
TASSARE EQUAMENTE LE MULTINAZIONALI CHE FANNO GUADAGNI IN ITALIA
Leggi semplici, pochi articoli, nessun comma è tanta volontà.
È possibile tutto ciò?
pino
25 gennaio 2019 alle ore 10:49Si ma non tutto, subito, rapidamente e sfacciatamente pubblicizzato dalla Stampa e media radiotv che ci vive su quelli da controllare e tassare.
Per il solo motivo che la gran parte dei ns bot, cgt titoli pubblici che garantiscono i ns 2350 miliardi di euro di debiti li hanno in mano, in tanti modi, loro. Altrimenti facciamo la fine dei cittadini Argentini, Venezuelani, Greci e simili. Nei grandi "continenti" finanziari fa comodo avere popoli poveri anche di gestiine dei liro cervelli. Li fa parassitare guadagni maggiori. Gli hai dato tanti alibi per farlo ! Mai prenderli di petto ! I tedeschi, francesi, inglesi, scvizzeri, olandesi, sono bravi ! Infatti ! I ns vecchi politici sono dei gran leccac...e tiravano a campa' ! Loro !
Alessandro Cimatti
24 gennaio 2019 alle ore 07:31E se scendessimo in piazza per togliere qualcosa al quel 5% di ricconi?
pino
25 gennaio 2019 alle ore 10:29La ricchezza di quel 5% non si trova in piazza. Andarci in piazza, non produce soluzioni efficaci, rapide e vantaggi a noi tutti ma, rende piu' forte le difese antidemocratiche di parte dei disonesti di quel 5 % . Le loro piazze sono altrove, dietro le quinte delle borse azionarie. Soggetti che guadagnano negli studi di consulenze fiscali internazionali, grandi brokers internazionali di investimenti finanziari di azioni, titoli privati e "titoli pubblicii" con sedi in tante nazioni. Chi vicinissimi anche in Europa, chi molto lontani ! Ma tutto ha origini su guadagni facili ? Politici corrotti, quindi armi, chimica del mondo del petrolio, delle farmaceutiche, delle droghe, delle armi ed armamenti di consumo !
Ma anche intermediazioni della comunicazione e le consulenze pubblicitarie, assicurative industriali e finanziarie spesso legate tra loro e non poco !
pino
25 gennaio 2019 alle ore 09:56Noi, il 90 % degli Italiani, dobbiamo organizzarci, condominio per condominio, quartiere per quartiere, oltre che via web, per conoscerci e capirci sempre meglio, perche' la nostra umile convivenza non sia l'unico motivo di ricchi interessi finanziari di quel 5 %.
5 % di concittadini meritevoli dei loro personali impegni e sacrifici produttivi e lavorativi che hanno distribuito e distribuiscono a decine e decine di milioni di concittadini che sono parte consistente della media di tutti i redditi di quel 90 %. Se, quando e come sono sempre stati, ligi alle regole della convivenza civile, imprenditoriale, finanziaria, tributaria e giuridica e per di piu' alcuni di loro, Cavalieri del Lavoro! menzionati dal ns Presidente della Repubblica che, ci rappresenta a sua volta eletto dai nostri delegati membri di partiti che, privatamente ci rappresentano anche e non solo in Parlamento.
Invece quell'altro 5 % di ricchi elusori, evasori, parassiti, mafiosi, trafficanti, spacciatori, concussi e lacche' che sciacallano impuniti (chi li protegge e ci sguazza ?), sulle nostre spalle !
Una civile democrazia, post guerra mondiale, forse ambigua negli ultimi 30/40 anni che hanno prodotto tante piramidi finanziarie di ceti organizzati con tutti i mezzi e metodi (tv e stampa incluse), per gestire il potere politico del nostro Stato e tutta la nostra economia dei partiti da tutti noi eletti ! Ora basta ?
