
Continuità marittima, un regime di monopolio che va scardinato
18 gennaio 2019 alle ore 10:48•di Danilo Toninelli
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E’ inaccettabile che i sardi paghino tariffe salatissime per muoversi dalla o verso la loro splendida isola. Per la continuità territoriale aerea abbiamo ottenuto un buon risultato sui prossimi tre anni, anche se desta preoccupazione e va monitorata la vicenda Air Italy.
Invece, sul fronte della continuità marittima, non possiamo più tollerare che Tirrenia, forte della solita convenzione sottoscritta con i governi precedenti e totalmente sbilanciata a suo favore, continui a tutelare soltanto i propri interessi grazie a un regime di monopolio di fatto che va scardinato, con dei prezzi dei traghetti che, soprattutto in certi periodi dell’anno, raggiungono livelli vergognosi.
Da una parte, ribadisco che nell’estate 2020, alla scadenza della convenzione, ci sarà una nuova gara e chi la vincerà dovrà rispettare l’interesse pubblico e badare all’utilità sociale. E non potrà preoccuparsi solo dei propri profitti. Verrà infatti scritto un bando che metterà al centro i cittadini sardi e non gli interessi di una compagnia che ha preso tantissimi soldi pubblici e ha speculato sulle tariffe. In più, la continuità territoriale dovrà riguardare pure le merci, perché il sistema economico dell'isola è stato finora troppo penalizzato.ù
Dall’altra parte, però, il MoVimento 5 Stelle ha una proposta di legge a firma dei deputati Marino e Deiana che modificherà alla radice l’assetto della continuità marittima: nel testo intanto si ristabilisce la giusta concorrenza tra vettori; sarà poi la Regione, e non lo Stato, a presiedere la conferenza dei servizi che stabilirà rotte e frequenze. Infine, la legge Marino-Deiana, pur non potendo prevedere la tariffa unica a causa dei divieti Ue, estende i vantaggi della convenzione ai parenti dei residenti entro il primo grado e agli studenti. Una vera rivoluzione.
Domenica si vota per le suppletive a Cagliari, voglio ricordarlo. E il nostro candidato, l’ingegnere ambientale Luca Caschili, è l’unico nome che può rappresentare gli interessi dei sardi in Parlamento stando in maggioranza, dunque con una reale capacità di incidere nelle politiche nazionali che è preclusa a tutti gli altri nomi in corsa.
La Sardegna deve smettere di essere una meravigliosa isola che (per i vecchi politici) non c’è. Ora è in testa alle priorità del Governo. Il cambiamento sta arrivando.
Commenti (14)
Fabio Bagnoli
18 gennaio 2019 alle ore 11:49è stato il pd di dalema il pugliese a fare in modo che le tariffe aumentassero insieme alle difficoltà per imbarcarsi in sardegna , quando fu fatto il provvedimento in sardegna c'era un grande affluenza di visitatori da tutta italia , affluenza che negli anni successivi stranamente fini in puglia ........
Pepo5S
18 gennaio 2019 alle ore 14:17@Fabio
Alla luce dello stato attuale del paese qualsiasi atto svolto dai precedenti governi è da mettere in discussione ed andrebbe esaminato per risalire al raggiro contenuto in esso ai danni dei cittadini ma da qua a dire che e ti cito in toto "affluenza che negli anni successivi stranamente fini in puglia …….." vuol dire che per qualche mistico potere magico il PD è riuscito a deviare i flussi vacanzieri dalla sardegna alla puglia e non magari alla più vicina liguria o toscana costringendo famiglie con bimbi a carico a scorrazzare per 900km in auto tagliando tutta l'italia pur di garantirsi 5 giorni di sole e sabbia immacolata nella splendida puglia.......
Benvenga la revisone delle concessioni in modo da garantire una gestione cristallina senza la classica spremitura dei contribuenti, aggiungo in fine che le concessioni andrebbero riviste tutte da questa a quella delle autostrade, a quella per l'utilizzo delle fonti di acqua minerale al petrolio in basilicata e tutte le altre che non conosco e che sicuramente esistono e vanno riviste...
Anna Garofalo
18 gennaio 2019 alle ore 12:00A questa va aggiunto che pretendere dal turista cifre da crociera è anche un danno per l'economia sarda. La famiglia col neonato ed il cagnolino che farebbe una settimana in appartamento nel paesino sardo senza lussi, senza jacuzzi, senza piscina, e che deve per forza andare ad Agosto perché in Italia ti danno le ferie solo allora e per di più all'ultimo minuto e non puoi programmare, si sente chiedere per la traversata cifre con le quali in Croazia va a stare da re.
anna maria
18 gennaio 2019 alle ore 14:17Bravi i Sardi amano la loro bellissima isola e preservano l ' ambiente in modo esemplare !Esempio per il nostro bellissimo paese
Angela
18 gennaio 2019 alle ore 16:19Alleluia, qualcuno che finalmente si occupa di questo enorme problema, grande Toninelli!!!! ????????????
Giuseppe
18 gennaio 2019 alle ore 17:09Premesso che voto movimento! Il ministro dice di aspettare il 2020? La tariffa unica non la vuole L ue? Cavolate !!! Perché non guardiamo hai corsicani ?? Non sono in Europa??? Caro ministro sei venuto in Sardegna a far promesse!!! Senza alcun provvedimento!!! Un riassunto: continuità marittima ..Zero provvedimenti. Continuità aerea .... non pervenuta! Costretti a viaggiare solo su Roma o Milano ! Strada 125 !! Da terzo mondo nessun provvedimento !! Solo promesse .... L abbiamo messa al governo e siamo ancora alle promesse....nella mia provincia non ho mai visto un rappresentante del movimento... ad un mese dalle elezioni non si conosce il programma del movimento... nessun rappresentante che conosca i problemi del territorio per i candidati esiste solo Cagliari... come per tutti lo è sempre stato.... il ministro se ne va a Cagliari!!! L unico posto dove le infrastrutture ci sono... il resto zero!!!! Mi spiace tanto ma alle elezioni avrete una grande delusione .... io non andrò a votare Mi spiace siete una delusione.... son sei mesi che parlate di reddito di cittadinanza e di autostrade ..... se noi sardi non siamo reputati degni di aver gli stessi diritti del resto d Italia dateci la completa autonomia niente soldi ma nemmeno niente tasse!
maria s., ancona
19 gennaio 2019 alle ore 15:49Giuseppe, presumo che tu schioccando le dita riesca a far si che le pecore si mungano da sole, i pesci saltino in barca spingendo per arrivare primi, la rete ferroviaria si materializzi con un soffio da Porto Torres a Cagliari ramificandosi lungo il percorso coast to coast, l’Inglesiente diventi un distretto industriale da far invidia alla Ruhr, i vostri meravigliosi siti archeologici offrano ogni genere di confort ai turisti a migliaia e finalmente la Sardegna risplenda in tutto il suo potenziale e soddisfi tutte le necessità dei suoi abitanti, insoddisfatte dal tempo dei Fenici all’oggi. Chi hanno votato i sardi finora? Chi si sono tenuti alla guida della regione e del Paese? lamentarsi e basta vi rende assolutamente inutili a voi stessi. Questa è l’unica volta che vi è consentito scegliere e partecipare, controllando da vicino chi sta lavorando per il bene comune e non per le proprie tasche e quelle degli amici. Lavorare davvero è fatica e richiede tempo e consenso per ottenere i risultati auspicati.
PATRIZIA V
18 gennaio 2019 alle ore 17:19Grande Toninelli e W il M5S e domenica si vota Luca Caschili avanti tutta. Saluti da Cagliari.
nicola costa
18 gennaio 2019 alle ore 19:30............ com'è la cosa?: che è??????: ........ Toninelli doveva andare via, rimpasto di governo, scintille all'interno del M5S!..................... Come si dice in questi casi??????: "I panni sporchi si lavano in famiglia!" ecco........ cominciare a lavarveli voi i panni che altro che sporchi, inavvicinabili sono!: (chiaro riferimento a Pd e centrodestra).
pericle seneca
18 gennaio 2019 alle ore 20:48Finalmente, dopo le concessioni fatte dalla Regione Toscana della Toremar e della Tirrenia alla Moby i prezzi sono schizzati in alto danneggiando i turisti normali che spendono più di viaggio che di soggiorno e anche le categorie economiche dell'isola che potrebbe avvantaggiarsi della vicinanza al continente per avere una stagione molto più lunga di quella attuale.
Giuseppe Belotti
18 gennaio 2019 alle ore 23:33Tutte le convenzioni internazionali, ultima quella approvata anche dai 5 stelle, al parlamento europeo, denominata Jefta, firmata con il Giappone per gli scambi commerciali, sono una fregatura per i cittadini perché li escludono da ogni decisione e tutto viene lasciato da gestire alle lobby, multinazionali, oligarchi, avvocati e burocrati corrotti e politici che nel migliore dei casi non sanno neppure il contenuto di questi patti sovranazionali.
La stessa cosa vale anche per le convenzioni nazionali:
autostrade, marittime, aree demaniali, reti TV, acqua, ecc... accordi che durano decine d'anni a canoni irrisori e senza possibilità di risoluzione.
Sono patti fatti contro i cittadini, visto che vengono svenduti i beni pubblici al prenditore più introdotto nelle maglie della burocrazia.
Quindi basta convenzioni lasciate decidere ai cittadini con il REFERENDUM.
Diego
20 gennaio 2019 alle ore 01:09Non ho a che fare con i Sardi ma li ritengo un gran popolo e mi piacerebbe sentirli come isolani non isolati ma attaccati all' Italia con una continuita' che quasi facesse dimenticare il Tirreno! Spesso molti di loro si sentono molto sardi e molto poco italiani ma, a differenza della Sicilia che e' stata molto sovvenzionata, in questo caso li capisco perche' credo la colpa sia in gran parte dovuta alla enorme trascuratezza con la que i vari governi italiani hanno trattato questa meravigliosa isola. Spero proprio arrivi il cambiamento!!!
Ernesto D'Onorio
21 gennaio 2019 alle ore 18:55Mi dispiace, di vedere quei barconi pieni di povera gente che fugge da fame e miseria, ma per me c'e' qualcosa che non quadra, chi sono i loro governanti? cosa fanno per il loro popolo? come si chiamano? per che' i media non ne parlano?che politiche usano. Se fosse per me, li aiuterei con dei volontari manager a gestire quei paesi bisognosi, e per il lavoro manderei loro trattori e sementi. Ma secondo me e la politica errata che fanno che non va, nella nostra politica abbiamo fatto passi da gigante, ma per quei paesi o l'impressione che anno una politica bloccata, ferma, cristallizzata. Mah, non so se vedo giusto e la prima volta che scrivo, a questo blog,
Saluti. Italo.
Giuseppe
22 gennaio 2019 alle ore 13:05Cara Maria di Ancona i sardi hanno già scelto in massa i 5stelle ... con il 42% !!! La continuità marittima ... le strade e ferrovie con Anas sono di competenza nazionale!! A meno che tu non affermi che il ministro non ha fatto niente per dispetto della giunta regionale PD ... fino ad ora il ministro ha affrontato il problema solo a parole!! Per quanto riguarda le elezioni regionali non si conosce uno stralcio di programma per i singoli territori !!! Oltre al fatto che i cafidati del mio collegio sono del tutto sconosciuti !!! Se poi tu mi dici che devo votare delle persone che non conosco e che non mi propongono le loro idee... di sviluppo del mio territorio ho i miei dubbi.... la tua risposta da atto che non conosco le problematiche della Sardegna.... le elezioni suppletive dei giorni scorsi son state un segnale di ciò che dico...
