
Bentornato Stato sociale, byebye Stato elitario
20 gennaio 2019 alle ore 12:47•di Luigi Di Maio
Circa dieci anni fa, nel 2008, iniziava dagli Stati Uniti la crisi finanziaria che avrebbe coinvolto tutto il mondo andando a colpire come sappiamo anche l'economia reale. Fu un massacro reso ancora più cruento dal modo in cui l'Europa decise di rispondere a questa situazione, una strategia che si riassume in una parola: austerità. La strategia dell'austerità è semplice nella sua esecuzione: tagliare i diritti sociali, tagliare la sanità, tagliare il welfare, tagliare le pensioni. Tagliare tutti i servizi pensati per la protezione dei cittadini. La distruzione dello Stato sociale per cui i nostri nonni avevano dato il sangue. In questo modo lo Stato avrebbe risparmiato e il debito si sarebbe ridotto. Niente di tutto questo è avvenuto. Il debito pubblico italiano ha continuato a crescere al ritmo di centinaia di miliardi l'anno, i poveri si sono moltiplicati e migliaia di aziende hanno chiuso i battenti. Una sciagura. Gli unici ad averci guadagnato qualcosa sono i più ricchi che sono diventati ancora più ricchi. I poveri sono diventati ancora più poveri e tanti benestanti sono diventati poveri.
Adesso chi ha imposto ai cittadini queste politiche, gente come Juncker e De Benedetti, inizia a dire che forse hanno sbagliato. Ma va! Sono ancora fermi alle parole. Il governo del cambiamento è passato direttamente ai fatti.
Con il Reddito di Cittadinanza e Quota 100 si rifonda lo Stato Sociale. Non si tratta solo di una misura come tante altre, è un cambio totale di paradigma. Si sancisce che lo Stato deve pensare prima di tutto alle persone più deboli della sua comunità perché nessuno deve rimanere indietro. È un nuovo diritto per gli italiani. Il diritto a non essere lasciato solo. Mai. Da qui non si potrà più tornare indietro, ma, è questo é il nostro impegno, questo diritto potrà solo essere esteso, sia come platea sia come benefici. Per noi lo Stato non è una macchina spremicittadini per fare cassa. Per noi lo Stato è una comunità dove tutti hanno il diritto a una qualità della vita all'altezza dei loro sogni.
La risposta degli ex paladini dell'austerità al ritorno dello Stato sociale è un referendum per abolirlo, perché dicono che siccome ci sarà di nuovo la recessione allora non si possono spendere soldi per i più poveri. Io non so se ci sarà la recessione, ma a maggior ragione se ci sarà rivendico la scelta di aver già destinato 11 miliardi alla protezione dei più deboli con il Reddito di Cittadinanza e Quota 100. È proprio durante le emergenze che si presta soccorso per primo ai più deboli perché sono quelli che subiscono di più i danni. La logica contraria è quella della macelleria sociale che fa diventare i ricchi ancora più ricchi. E poi dove gli avrebbero messo questi 11 miliardi? In bonus per i banchieri? In pedaggi più alti per i Benetton? In pensioni d'oro? In vitalizi? In regali alle lobby? Sì! Avrebbero fatto esattamente così. Per perpetuare lo Stato elitario ai danni dello Stato sociale.
Vogliono fare un referendum? Lo facciano. Vadano avanti. Avere tra i promotori Renzi e Boschi gli porterà sicuramente fortuna.
Nella foto: Luigi Di Maio e Sara Marcozzi oggi ad Avezzano in Abruzzo
Commenti (157)
gianluca free
20 gennaio 2019 alle ore 13:20Che lo facciano pure in Francia il referendum :-)
(p.s. i gilet gialli hanno lo stesso colore del M5S)
SPERIAMO BENE
20 gennaio 2019 alle ore 13:29Vogliono fare il referendum ??? Bene, raccolgano le firme e poi vedremo come va a finire. Vogliono affossarsi ancora di piu', La meloni poi cosa va cercando ? Forse di sparire politicamente.......
m.c.
20 gennaio 2019 alle ore 13:40È stato già chiesto agli italiani. Può trovare una risposta qui
http://sondaggipoliticoelettorali.it/
Ferruccio Taroni
20 gennaio 2019 alle ore 13:43La Meloni mi sa che sia serva del berlusca . All'inizio pareva che avesse messo un po' di giudizio ma poi...mi spiace per chi la segue
SPERIAMO BENE
20 gennaio 2019 alle ore 19:09Non credo nei sondaggi.
saverio
20 gennaio 2019 alle ore 13:39avendo riportato età a 67 anni e speranza di vita ad assegno sociale è stata una schifezza resto
nell'attesa di conoscere chi ha modificato la bozza ritornando allo schifo previsto da berlusconi/fornero
karl kraus
20 gennaio 2019 alle ore 13:40di Beppe Grillo – Questa settimana è stata davvero speciale. Il reddito di cittadinanza è diventato realtà. Una storia che parte da lontano, fatta di battaglie, che ha portato i cittadini in parlamento, ad occuparsi del popolo e a fare una manovra per il popolo! Grandi passi a piccoli balzi!
E poi abbiamo affrontato il tema dell’intelligenza artificiale. Le macchine possono capire chi sarà un criminale? Possono scegliere quale pena dare? Questa è una domanda davvero non facile. Leggete qui.
Sono decenni che sentiamo annunci sulla fine del petrolio. Ogni volta mancano 20 anni al suo totale esaurimento. Ma perché non finisce mai?
Questa è una delle svolte che segneranno il nostro tempo. Capire che il mondo non è fatto per noi. Condividiamo il pianeta con milioni di specie diverse, di cui non ci siamo mai preoccupati. Ecco cosa cambierà.
Al margine dell’incontro all’Università di Oxford, ecco l’intervista che ho rilasciato a Sky News Uk, andata in onda il 15 Gennaio, giorno della votazione al parlamento inglese per la #Brexit. Ecco il video!
Una startup padovana sta lavorando a un progetto su veicoli modulari che rivoluzionerà il trasporto pubblico. Guardate come!
Le Hawaii hanno realizzato il più grande impianto fotovoltaico con accumulo del mondo.Guardate come funziona.
E poi un pezzo di Paolo Ermani. Cosa succede alla Bayer? La dottoressa Rosemary Mason lancia una pesante accusa. Leggete cosa è successo.
Un passo davvero importante è stato fatto per la lotta alla povertà. In un mondo dove tutto è possibile è incoerente che ci siano persone che non arrivano alla fine del mese facendo 2 lavori.
E poi un breve videoreportage della mia visita alla startup imolese che realizza missioni nanosatellitari nello spazio. Guardate e leggete cosa fanno questi ragazzi contro i detriti nello spazio!
Come sempre buona domenica italiani!
L’Elevato
http://www.beppegrillo.it/la-settimana-del-blog-49/
skrakadike s.c.
20 gennaio 2019 alle ore 17:07Addio, s'è rincojonito pure Beppe!!
Luciano C.
20 gennaio 2019 alle ore 13:42I politici a cui non sta bene il Reddito di Cittadinanza dovrebbero fare una sola.cosa: RESTITUIRE IL.COSPICUO STIPENDIO CHE PRENDONO COME PARLAMENTARI! CI VUOLE UNA BELLA FACCIA TOSTA NEGARE AIUTO A CHI NE HA NECESSITA' E INCASSARE LAUTO STIPENDIO PAGATO DAI CITTADINI. Riguardo ai migranti morti negli ultimi naufragi l'Italia non si puo' accollare la colpa perche' puntano verso i porti italiani. La colpa e' solo dei criminali trafficanti che usano gommoni supercarichi solo per fare denaro.alle spalle di.povera gente.
Giuseppe
20 gennaio 2019 alle ore 13:43La Meloni,la Carfagna e la Boschi se ho capito bene vogliono promuovere il referendum per annullare il reddito di cittadinanza?
Lacarbonara Raffaele
20 gennaio 2019 alle ore 13:52Sono d'accordo con il reddito di cittadinanza. Però bisogna pensare a tutti quelli che per tanti hanno fatto il loro dovere pagandò le tasse ( per sé e per quelli che le evadono). Sarebbe ora di premiare con uno sgravio a tutti quelli che negli ultimi 10 anni hanno pagato sempre fino all' ultimo centesimo di euro. Io ho un' idea che potrei avanzare solo se c' è qualcuno che mi può condividare la mia proposta. Attendo una risposta per espletare la mia idea.
Pepo5S
20 gennaio 2019 alle ore 14:12Ciao Raffaele
Scrivi pure la tua idea qualcuno di sicuro la leggerà e se sarà valida potrebbe arrivare fino in parlamento altresì puoi sempre utilizzare la piattaforma Rousseau per scrivere una proposta da discutere e portare in parlamento
Carlo P. TV
20 gennaio 2019 alle ore 14:35La maggioranza degli italiani ha pagato le tasse, ma questo è un argomento che non c'entra nulla con un reddito minimo sociale che c'è in quasi tutta Europa, Italia esclusa. Ma, di fatto, cosa credi siano i posti fasulli creati in molte zone del sud, dove non c'è necessità dell'opera? A cosa credi servano (ad esempio) tutti i forestali in sicilia, peraltro senza foreste (faranno altro), che sono il quadruplo di quelli in triveneto? Immagino che la differenza "forse" sarà che quelli devono essere riconoscenti a "qualcuno", magari con il loro voto, mentre il RdC è un diritto del cittadino che deve ringraziare solo il proprio Stato. Ed è proprio questo che da fastidio a quei "qualcuno".
Sandro Amodeo
20 gennaio 2019 alle ore 14:44Tutti vogliono di più, ma le risorse sono limitate e vanno usate per aiutare quelli più in difficoltà.
Il RdC è un salvagente che in futuro potrà servire anche per quelli che ora hanno un buon lavoro/reddito, o per i loro figli e nipoti.
Quindi il RdC è una misura PER TUTTI, come lo sono gli ospedali pubblici anche per quelle persone che ORA stanno in salute.
karl kraus
20 gennaio 2019 alle ore 13:55Un bell'articolo di Marco Travaglio:
https://infosannio.wordpress.com/2019/01/20/maria-antonietta-boschi/
Giuseppe Belotti
20 gennaio 2019 alle ore 13:59Caro Luigi,
ti propongo di far cancellare tutti i termini inglesi dal nostro Blog e dalle leggi dello Stato.
.........................
Quindi se vuoi aiutare veramente lo Stato Sociale, bisogna avere anche il coraggio di dire un forte NO alle grandi opere che succhiano denaro pubblico per dirottarlo verso qualche prenditore ed i paradisi fiscali, lasciando in Italia solo inutili strutture ed un territorio sempre più devastato e cittadini più poveri.
Quando Toninelli dirà, senza tremolii di voce, che il TAV non si fa e che i soldi risparmiati serviranno a: mettere in sicurezza le strade statali, bonificare le terre italiane inquinate dalla mafia/prenditori, mettere in sicurezza i territori, scuole, rinforzare i dipartimenti con personale qualificato, ecc.. ecc... cioè allargare a mille e mille imprese/ditte/organismi e quindi a milioni di italiani la ricchezza raccolta con le tasse pagate dai cittadini onesti.
Cioè, URLATE CHE IL MOVIMENTO VUOLE ANDARE AVANTI COME UN CAVALLO DA GRAN PREMIO e non come i gamberi come proposto da Salvini legato ad una politica fatta da lobby, burocrati/politici corrotti e mafiosi.
Buon lavoro.
Bob
20 gennaio 2019 alle ore 14:15Cialtroni! Cialtroni! Cialtroni!
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 16:42Stronzettino ... ^_^ ...
giuseppe r.
20 gennaio 2019 alle ore 17:18Co-ni-glione, co-ni-glione, co-ni-glietto, co-glio-netto!
Erminio
20 gennaio 2019 alle ore 14:24Peccato però nello stato sociale non rientrano le persone disabili che vivono in carrozzina da una vita. Solo propaganda elettorale, non facciamo parte di questo mondo , ma neanche del terzo almeno vengono presi in considerazione! La casta è casta e va’ rispettata.
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 16:57Si spieghi meglio cortesemente, così dice tutto e niente allo stesso tempo.
Dica qual'è il problema e qualcuno le risponderà per quel che vuole REALMENTE sapere.
Altrimenti, il fatto che lei voglia far credere (magari lo è) invalido non è credibile.
Ognuno può venire qui e dire ciò che vuole.
Senza domande specifiche uno qua non può essere credibile ...
E per il pietismo, comunque, spiacente, non attacca.
Buona domenica. ...^_^...
P.S.: se invece lei fosse realmente portatore di un handicapp così grave, lo dimostri, sempre, con richieste ficcanti, corrette e giuste.
In tal caso le chiederò anche scusa. Se le meriterà per quel che scriverà.
giuseppe r.
20 gennaio 2019 alle ore 17:15Ermì, mi puzzi tanto di trollazzo PDiota/MUMMiota! Frank ha ragione!
Esponi chiaramente il tuo caso, se vuoi essere creduto ed avere una mano!
Il M5* NON lascia nessuno indietro, solo i vigliacchi che infangano e criticano senza validi motivi!
Buona domenica anche da me!
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 21:31E cor ca22o che ha scritto ... Ciaoooooo!!!!
Giacinto Di Domenicantonio
20 gennaio 2019 alle ore 15:26Che fine ha fatto la ⭐ dell'ambiente e del rispetto degli animali? Dobbiamo aspettare che venga su un altro Movimento?
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 17:00Amico hai azzeccato solo sul verbo aspettare.
Ci sono altri quattro anni per quel che chiedi.
Anche te appari, ai miei occhi, come un elettore cinque stelle con le idee poco chiare.
Sempre che tu lo sia ...
Buona domenica.
SonoCavoli
20 gennaio 2019 alle ore 15:30Altro barcone in difficoltà.
Nessun soccorso neanche a donne e bambini, vi prego,
stiamo compatti con Salvini.
Soccorrerli significa incoraggiare le partenze.
Alessandro A., Trieste
20 gennaio 2019 alle ore 15:50Sarà una bella gatta da pelare per Di Maio, e il tuo commento è emblematico, almeno nella parte 'stiamo compatti con Salvini'...più compatti di così? A momenti bisogna accreditare il Reddito di Cittadinanza al tesoriere delle Lega, che poi decida il da farsi e lo distribuisca, iniziando da Bergamo.
Il barcone è in acque sar libiche, ma è Malta che ha deciso di coordinare l'intervento, teoricamente l'Italia non ha nemmeno titolo per intervenire, checché ne dica il tuo riferimento istituzionale.
SonoCavoli
20 gennaio 2019 alle ore 15:52Infatti non deve essere una gatta da pelare per Di Maio.
Non deve succedere un casino ogni volta.
La decisione deve essere definitive.
STOP AGLI SBARCHI E AI SOCCORSI, senza se e senza ma.
Alessandro A., Trieste
20 gennaio 2019 alle ore 16:00Il casino lo tirate fuori voi ogni volta.
La gatta da pelare c'è, anche se voi salvinisti non ci arrivate. Io devo versare ancora almeno 30 anni di contributi e preferirei farlo in Italia, quindi o questa soluzione delle dirette facebook dovrà tenere botta per un bel po', oppure sarà necessario proporre un qualcosa di più organico, come se fosse una proposta del Movimento 5 Stelle che fu.
SonoCavoli
20 gennaio 2019 alle ore 17:36Ma non è che sei un sinistro?
Fico o il PIDDI' potrebbero fare al caso tuo…
L'umanità la lasciamo a Renzi.
Noi preferiamo il realismo.
Alessandro A., Trieste
20 gennaio 2019 alle ore 17:43Ma non è che sei tardo? Sempre per un fatto di realismo.
Fabio Preganziol
20 gennaio 2019 alle ore 17:46Diciamo meglio, voi preferite il fascismo, quello che con le leggi razziali decideva chi viveva e chi no.
Io preferisco l'umanità, quella di esseri intelligenti che aiutano i loro simili, senza chiedersi quanto costa una vita umana.
A leggere certi post sembra di leggere gli articoli della propaganda contro chi difendeva gli ebrei negli anni 30-40.
SonoCavoli
20 gennaio 2019 alle ore 17:52L'umanità è quella cosa che ti fa salvare 10 persone oggi per farne morire 100 domani.
Il realismo è quella cosa che ti fa sacrificare 10 persone oggi per salvarne 100 domani.
Rifletteteci sopra.
Fabio Preganziol
20 gennaio 2019 alle ore 17:59Ma visto, caro Sono Cavoli, che ho 30 secondi da buttare, provo a spiegarti perchè la tua strategia, derivata dall'uomo di Neanderthal vestito da Vigile del Fuoco, non serve a nulla se non a provocare morti.
Le persone che emigrano vengono da paese dell'africa centrale o del corno d'africa, è quindi naturale pensare che siano persone analfabete, senza accesso ai mezzi di comunicazione o a internet. Oppure sono persone che vengono dall'inferno della Siria, dove la guerre continua e miete vittime soprattutto tra i civili. Come penso quindi che quello che succede nel Mediterraneo possa influenzare la loro decisione di partire? Pensi forse che le bande che effettuano traffico di essere umani attraverso l'africa riportino che non devono partire, quando vivono sui soldi presi a questi disperati?
Pensi che i signori della guerra libica non facciano partire i barconi per svuotare i loro lagher (quelli che il tuo amico paragonava a centri vacanze) perchè non c'è nessuno a salvarli dal naufragio?
Tutti quelli che sono coinvolti nel traffico e ci lucrano non hanno nessun interesse e fermarlo in nessuna condizione e chi parte o ha alternative peggiori date dalla guerra sempre che vivere nel corno d'africa tra guerriglieri e siccità non sia come una guerra) o non sa minimamente a cosa va incontro.
Anche perchè i governi dei paesi d'origine hanno tutti vantaggi che le persone emigrino, meno problemi per loro.
Quindi perchè dovrebbe funzionare la strategia disumana?
Alessandro A., Trieste
20 gennaio 2019 alle ore 18:08Non ci crede nessuno che l'obiettivo sia salvare vite. Giu dal pero per favore, altrimenti parliamo di fuffa.
Nel 2030 forse sarà finita la TAV, ma ci sarà ancora gente che tenterà di sbarcare in Italia dal Nord Africa, Salvino sarà più vecchio di 10 anni e con il doppio del colesterolo.
Il realismo è quella cosa che dato un problema cerca una soluzione VERA.
hlvs
20 gennaio 2019 alle ore 19:14Il contadino✔Sostenitore ● 12 minuti fa-
"Ecco come la Francia fa la "rigorista" in Europa sulla pelle di 14 ex colonie africane © AP Photo / Jerome Delay
PUNTI DI VISTA
19:11 06.10.2018URL abbreviato91218
Costa d’Avorio, Mali, Niger, Camerun, Ciad, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Benin, Burkina Faso, Guinea Bissau, Senegal e Togo.Sembra una geografia di altri tempi e altri luoghi, eppure è' questo l'elenco dei paesi africani, ex colonie francesi, sui quali la Francia esercita ancora oggi un controllo praticamente assoluto. Con tanto di presenza di soldati sul terreno e di intervento militare qualora un capo di stato deragli dall'asfissiante perimetro economico e geopolitico deciso da Parigi. L'ex presidente ivoriano Gbagbo, nel 2011 in contemporanea all'aggressione alla Libia, è stato deposto militarmente con l'aiuto dei soldati francesi ed è ancora in carcere in attesa di un processo ovviamente "per crimini contro l'umanità".Ma la fine del regime coloniale si è rivelata solo formale, in quanto il franco Cfa ha conservato tutti i vincoli ferrei che aveva fin dall'inizio sulle economie locali. Stiamo parlando di 14 Stati dell'area subsahariana e del Centro Africa, con una popolazione di circa 160 milioni di unità, per i quali la moneta ufficiale è il franco Cfa, che viene però coniata e stampata in Francia, che ne ha stabilito le caratteristiche e ne detiene il monopolio." - Fonte - Sputnik Italia
hlvs
20 gennaio 2019 alle ore 19:24Di Maio oggi finalmente ha toccato l'argomento : bisogna smettere di sfruttare questa popolazione africana. Via le multinazionali. Si a politiche per riportare acqua luce e basta sfruttamento della forza lavoro. Iniziamo a parlare di dignità sociale. Questo dobbiamo urlare noi del M5s più forte di Salvini altro che sostenerlo ad ammazzare popoli in mare. E poi cosa pensiamo che con i muri come fa parrucchino bio do si possa risolvere qualcosa? Quaranta anni per buttare giù il muro di Berlino e ora li vogliamo ritirare su? Cerchiamo di essere realisti. È con la lotta di classe e con il miglioramento del tenore di vita dei popoli che non hanno niente che si risolve il problema. Non tenendoli alla fame e tirando su i muri o affondando barconi! Ma fatemi il piacere
Alessandro A., Trieste
20 gennaio 2019 alle ore 19:29Noi del blog non facciamo nulla per sollevare la discussione e proporre idee. Stando a quello che si legge qui (in zona commenti) non mi stupisce che la campagna per le europee sia fino ad ora un po' povera di argomenti. Sei d'accordo?
hlvs
20 gennaio 2019 alle ore 23:12Si dovrebbe partire proprio dal fenomeno immigratorio per trovare delle soluzioni pluriennali condivise per alleviare lo stato di povertà dei popoli africani
marco zanetti
20 gennaio 2019 alle ore 15:34l'America e' il paese dove non esiste reddito di cittadinanza, non esiste pensione se non quella contributiva, non esiste assistenza sanitaria di base, non esistono ferie da lavoro, non esistono periodo di riposo dal lavoro per motivi di salute, di assistenza, di gravidanza se non lo stretto necessario. Eppure e' l'economia che piu di ogni altra si e' ripresa dalla crisi, ma a quale prezzo ? Il problema dell'Europa non e' l'Austerita' imposta, ma quello che loro non hanno fatto per far pagare alle multinazionali americane mondiali e le banche americane il dovuto. L'america ha fatto pagare al mondo il problema economico, l 'austerita' l'hanno imposta loro con la loro ingerenza cui gli Europei non si sono opposti per piccoli interessi personali. Sono sempre i poveri a pagarne il prezzo, i poveri Europei ( non tutti ) e i poveri del mondo. Ognuno deve pagare il proprio. Non bisogna invidiare questi paesi, ma rendersi conto dei reali problemi e correggere i problemi economici facendo le azioni giuste per noi. con azioni per contrastare la poverta' , ma anche con azioni per riprenderci quello che le multinazionali devono all'Europa per i guadagni procuratesi nel nostro paese
Osvaldo Chiarelli
20 gennaio 2019 alle ore 16:10Bravo il Prof Pasquale Tridico che dall' Annunziata ha messo in difficoltà la Fornero.
Fatelo partecipare di più ai dibattiti in televisione.
W il M5S
Valete, ego valeo
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Smilzo
20 gennaio 2019 alle ore 16:57crepuscolo :((
**************
ha ragione la Meloni
spariamo sui gommoni
ha ragione anche SSalvini
spariamo sui bambini
han ragione è nel contratto
spariamo pure al gatto
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 17:10Anarchico smirzo ... Sei simpatico e nun ce piove ... ma però esaggeri ... Nun te pare?
Nun è che stai popo a casa tua.
Comprendo che a vita taa vedi dar punto de vista tuo, capisco che 'n governo come questo nun è che sia popo er massimo pe te ... Ce mancherebbe.
Ma però, senza da raggione a nisciuno (ce mancherebbe), forze è er caso che pii in considerazione le idee (malsane pe te ... Semo daccordo) dell'antri senza pretende che le tue sieno le mejo e assolute.
O sò so 'n po esiggente, dall'anarchichi pretenderei 'n po de elasticità mentale ...
Che devo da ditte a verità, nun ho mai visto ...
Ma forse so io che nun capisco o nun ce vedo bbene o penzo de volè na cosa che l'anarchichi nu je passa manco paa anticammera der cervello ... Ciao ... ^_^ ...
Smilzo
20 gennaio 2019 alle ore 17:24https://www.youtube.com/watch?v=VlPaNb0P_e4
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 17:34Gianmaria, tante belle parole ben messe, nulla da dire.
La muscia è gradevolissima ... Suono anch'io ...
Nonostante ne usi molte di parole, inizio (finalmente) a crederci sempre meno ... Alle parole.
Ciao ... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 17:38Scusa, non sei Gianmaria, ho semplicemente copiato e incollato il nome dell'autore la bella canzone. Scusa dell'errore ...
Di nuovo ... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 17:25@ Osvaldo Chiarelli
Ciao Osvaldo, hai ragione, mi sono visto in differita la parte fra la Prof. Fornero e il Prof. Pasquale Tridico.
Una cosa mi sembra evidente, la piagnona è veramente in malafede.
Ha detto delle cose per mascherare quella manovra rinnegando tutte le cose dette da lei e Monti in passato.
Probabilmente questa intervista è la prova provata che questi personaggi(etti) hanno una dubbia cultura e un'altrettanto dubbia moralità. Sull'ETICA, manco me pronuncio ... Sò lontani circa tre quatro mila anni luce.
P.S.: è uscito che la riforma delle pensioni l'hanno fatta per i nostri figli e che invece l'attuale Governo ha fatto la riforma per ingraziarsi i votanti per le elezioni future, prossime e più lontane.
Ma come mar'emonti e frignero si sono sgolati per informarci che loro, poverini, fecero quella macelleria sociale per rimettere a posto i conti di sei anni fa (ovvero il presente di sei anni fa)!!!
mar'emonti e frignero mettete daccordo i vostri pensieri e poi date una giustificazione plausibile ed univoca per quell'azione di quella riforma "macelleria sociuale" e non quella conveniente nel momento ...
Questi più aprono bocca più sanno di vecchio, stantio e senza un minimo di cuore e fantasia.
that's all folks! !but Frank
20 gennaio 2019 alle ore 17:28Ah ... Una cosa è certa ...
I frignamenti della frignero portano bene ... ^_^ ...
Davide
20 gennaio 2019 alle ore 17:39Siamo dei grandi vai avanti tutta Luigi.
Adesso ti chiedo di rifondare l’orario di lavoro del mercato del lavoro. Solo con la riduzione dell’orario, come avviene ancora una volta in Germania, si può redistribuire il lavoro ai giovani. Più riduci l’orario di lavoro e più c’e la possibilità ai giovani di inserire altri giovani. La più grande casa automobilistica, Volkswagen, ha l’orario di 28 ore settimanali e hanno una produzione di +20% rispetto alle altre.
Secondo punto la riduzione del cuneo fiscale e investimento in istruzione e nella giustizia.
(Vedere ciò che dicono il prof. Domenico De Masi per il lavoro, il Dott. Nicola Gratteri per la giustizia).
hlvs
20 gennaio 2019 alle ore 19:00La penso come te. Giusto continuare a pensare a tutti quei lavoratori che per colpa della gig economy la globalizzazione e la terza rivoluzione industriale più mettiamoci il 5G, perderanno i posti di lavoro
Antonio Avenza Carrara
20 gennaio 2019 alle ore 20:29Kark Marx: " Il Capitale"
Il '68: " lavorare meno, lavorare tutti"
rufus
21 gennaio 2019 alle ore 00:00Guy Debord: "ne travaillez jamais!".
Fabio Preganziol
20 gennaio 2019 alle ore 17:41Magari si poteva metterne un po per rimettere in piedi la scuola pubblica e nell'università , se non funziona la scuola come sarà la prossima generazione che dovrà guidare il paese? Il nostro paese è agli ultimi posti come cultura e scolarizzazione.
Magari se ne poteva mettere un po per incentivare nuovamente le rinnovabili e creare anche posti di lavoro, si sarebbero ottenuti due obbiettivi in in colpo solo.
Magari insieme si poteva provare a realizzare la rete di ricarica per le auto elettriche, tassare le auto inquinanti se non ci sono strutture per la ricarica comporta solo aumentare il gettito fiscale, non fare evolvere il parco auto.
Magari si poteva evitare di metterli nelle pensioni, visto che la Fornero non è ancora andata a regime e l'età di pensionamento attuale media è 63-64, del tutto accettabile.
Magari si poteva puntare già da subito sulla riforma del CpI e rimandare le erogazioni (escluso l'aumento delle pensioni minime) , dato che chiunque abbia un minimo di esperienza nel mondo del lavoro e nella formazione concorda che ci vorranno due anni (minimo) per renderli efficenti, compensando rifinanziando un po di REI.
Magari si potevano mettere in investimenti pubblici veri (parlo di qualche miliardi , non di pochi milioni) creando ulteriori posti di lavoro, magari anche per riparare la rete stradale provinciale che è in condizioni pietose.
Magari si poteva evitare di fare un regalo alle lobby degli stabilimenti, rinegoziando le convenzioni e aumentando gli introiti.
Magari, ma le elezioni sono così vucine e la lega sempre più lontana......
PATRIZIA V
20 gennaio 2019 alle ore 18:17Se vogliono fare un referendum che lo paghino di tasca loro, renzi, boschi, meloni ecc. I 5 milioni di poveri ci sono per colpa dei governi precedenti. La boschi dopo la cena assieme a capitan salvino la vedo molto nervosetta, bisognerebbe chiamare l'esorcista.
Fabio Bagnoli
20 gennaio 2019 alle ore 18:20il vero stato non può essere che altrimenti sociale e quindi veramente democratico , uno stato elitario non è uno stato democratico ma una dittatura di pochi che attraverso la vessazione può affermare il suo diritto a governare .
Giuseppe Gatto
20 gennaio 2019 alle ore 18:25Finalmente una politica al servizio del popolo e non delle élite!
m.c.
20 gennaio 2019 alle ore 19:51E popolo rimarrai...
Pasquale Scognamiglio
20 gennaio 2019 alle ore 18:42Ciao luigi,
Io sono un iscritto ai 5S
Vorrei segnalare un caso che potrebbe succedere con le agenzie interinali e anche con i centri per l'impiego,
Ho constatato nel lungo periodo che sono stato iscritto a queste agenzie, che se non hai conoscenze all'interno di queste non troverai mai lavoro.
Non vorrei che succede ancora, e se succede se ci sono delle pene che subiscono costoro come le subiranno coloro che faranno i furbi con il reddito di cittadinanza.
Grazie
skrakadi kesaud
20 gennaio 2019 alle ore 18:54non ti preoccupa' tanto il rdc non entrerà mai in funzioneper 2 motivi primo, per la impreparazione centri impiego poi per il crack governo dopo europee .
m.c.
20 gennaio 2019 alle ore 19:48La risposta è nel suo post. Dedicarsi allo studio dell' italiano, invece che alla lettura di questo blog, certamente aiuterebbe ad ottenere un posto di lavoro. Se vengono selezionate altre persone, forse prima di puntare un dito, dovremmo farci un paio di domande...
Gisella
20 gennaio 2019 alle ore 19:07Caro Di Maio mi raccomando PORTI CHIUSI PORTI CHIUSI non facciamo scherzi adesso basta.!
imburkìna vaso
20 gennaio 2019 alle ore 19:15Cioè, uno con 780 Euro è uno che "non rimane indietro"? Mi ricordi la barzelletta su Berlinguer che aveva promesso a tutti la casa e ad una donna che gliene chiedeva conto, stringendole la mano disse "per ora si accontenti di questa man-sarda".
luca bruno
20 gennaio 2019 alle ore 21:49CIOE' UNA COGLINAGGINE DEL GENERE SOLO UNO CHE , COME NICK HA ( IMBURKI'NA VASO ) POTEVA DIGITARLA ....COMPLIMENTI , MA STE MAMME DI QUESTI COGLIONI SONO SEMPRE INCINTE ? ....CIAO VASO ...VASO STU CAZZ ...
lucabbruno doocazz
20 gennaio 2019 alle ore 21:59Beh lucabrunodelCAZZO la tua di mamma deve essere minimo una SCROFA. Pezzo di merda sino al midollo, sotto-coglione MAIUSCOLO inculatela tu a SORET. Magari anche a MAMT.
Orazio Travaglia
20 gennaio 2019 alle ore 19:19........monti e la fornero a quando in galera a vita?........
Francesco Melillo
20 gennaio 2019 alle ore 19:31Caro Di Maio ti ricordo che lo stato sociale è in maggior parte pagata dalla media borghesia italiana che lavora e paga le tasse e che ne pagherà molte di più se l’economia Non si riprende.
In questa manovra non c’è nulla per aiutare tali persone che sono state tartassate dagli ultimi governi e che continuano a perdere potere d’acquisto.
Cosa farete per loro?
m.c.
20 gennaio 2019 alle ore 19:37Domanda interessante... direi che la risposta potrebbe essere...Un kaiser....
luca bruno
20 gennaio 2019 alle ore 21:46CHE LA BORGHESIA ITALIANA ATTUALE PAGHI PER ME LE INFRASTRUTTURE E SERVIZI DI QUALSIASI GENERE , E LA MINKIATA PIU' GROSSA CHE HO LETTO DA UN MESE AD OGGI .....DI SOLITO SONO QUELLI CHE SI FANNO AIUTARE DAL COMMERCIALISTA ( ESISTONO SOLO IN ITALIA ) , PER CAPIRE COME EVITARE O AGGIRARE UNA LEGGE .....CIAO FRANCECO MELILLO ..SALUTM A SORET .
Francesco Melillo
20 gennaio 2019 alle ore 21:57Caro luca,
Io sono un lavoratore dipendende che si fa il culo tutte le mattine e di certo non aggiro la legge. La borgesia italiana è formata in maggioranza da dipendenti/dirigenti che pagano le tasse per costruire le infrastrutture e pagare le pensioni ai nostri padri.
Dimostrami tu che la borgesia italiana non ha contribuito nella costruzione dell italia.
Le Minchiate le spari tu.
E ti prego di non offendere.
Pantomima Rossa
20 gennaio 2019 alle ore 19:50Fra le altre conseguenze della crisi del 2008 le democrazie occidentali, in primis gli USA, hanno cominciato a mettere il naso nei paradisi fiscali a cominciare dalla Svizzera a caccia di imponibile fiscale. Le cifre che circolano indicano, solo per gli Stati Uniti, un recupero di base imponibile fiscale di 245 miliardi di $. E in Italia cosa si è fatto? Voluntary disclosure, guerra a San Marino nel 2010 che ne frattempo ha perso lo status di paradiso fiscale e una legge sul whistleblowing licenziata in Parlamento con le ali tarpate in partenza. Che le così dette elite non abbiano messo il loro zampino anche per impedire che venisse fatta chiarezza?
Cioè l'austerità a cosa è servita se poi non si é operata una revisione profonda dei meccanismi che contribuirono al suo scoppio, con le elite in prima fila a remare contro per difendere i propri privilegi acquisiti?
ccappai
20 gennaio 2019 alle ore 20:57Mi sembra di vivere una realtà inverosimile...
Siamo governati da un Ministro degli Interni (Salvini) che fa delle affermazioni di un cinismo assoluto, prende delle decisioni di una gravità incredibile senza che nulla o nessuno si muova. Abbiamo un Viceministro (Di Maio) che fa delle affermazioni nei confronti di un Paese amico (la Francia) e alleato talmente gravi da mettere a rischio la stessa amicizia tra i due Paesi e nessuno si stupisce, nessuno si indigna...
Salvini dovrebbe essere messo a processo per crimini contro l'umanità. Le parole di Di Maio meriterebbero il richiamo dell'ambasciatore italiano a Parigi per fornire chiarimenti. Invece tutto passa quasi inosservato, come se fosse la cosa più normale del mondo. Davvero questa è la politica che ci meritiamo? Davvero questo è il Paese, l'Italia che vogliamo? Possibile che nessuno si svegli e vada a prendere questa gente a calci nel culo?
Luciano C.
20 gennaio 2019 alle ore 21:08Prarole farneticanti e fuori luogo. In pratica RIDICOLE''!
Beppe A.
20 gennaio 2019 alle ore 21:10Dagli amici mi guardi iddio...
http://www.secoloditalia.it/2018/06/macron-insulta-di-nuovo-litalia-i-populisti-sono-come-la-lebbra/
luca bruno
20 gennaio 2019 alle ore 21:41COME AL SOLITO " CCppai " le 2 " CC " STANNO A = " SONO COGLIONE 2 VOLTE " , SI E' ESPRESSO COME UN LIBRO STRACCIATO , IL COGLIONCELLO CON LA DOPPIA " C " FA FINTA DI NON SAPERE CHE I NOSTRI CUGINETTI FRANCESI COLONIZZANO ANCORA OLTRE 14 PAESI AFRICANI ( STAMPANDO LORO LA MONETA , E ACCAPARRANDOSI IL 50% DELLA MONETA STAMPATA ) , MACRON = PDIOTI .....CIAO DOPPIA CC = COGLIONAZZO ....SALUTM A SORET ....
precisazione
20 gennaio 2019 alle ore 21:43Non ha insultato l'Italia. Giusto i populisti.
Q
20 gennaio 2019 alle ore 21:55Come carta da qjulo anche il Secolo non scherza....
Beppe A.
20 gennaio 2019 alle ore 21:55Tanquillo che a questi dell'italia frega niente, se nonj territorio da depredare - indipendentemente dai governi, altro che alleati
https://www.startmag.it/mondo/trattato-francia-germania-bomba-italia/
mauro morgante
20 gennaio 2019 alle ore 23:24Scusa ma tu in questi ultimi 30 anni eri in coma? Francia amica madi chi , visto che aspetti che qualcuno si svegli, allora invece di aspettare come tutti i caproni che erano in letargo in questi ultimi 30 anni e tu sei sveglio vai avanti te a prendere a calci nel culo, o anche tu sei ancora in letargo?
ccappai
20 gennaio 2019 alle ore 21:01La risposta delle persone con ancora un barlume di coscienza civica e prendervi a calci nel culo e mandarvi via. State distruggendo quel poco di crescita che il Paese era riuscito a rimettere in piedi. State portando l'Italia, i cittadini, il popolo.. al disastro assoluto e lo state facendo nel nome del popolo. Gli effetti di questa follia la vivremo sulle nostre spalle tutti quanti e molto presto. Popolo ... avete scelto di essere governati da degli stolti e idioti? Bene... Pagheremo tutti la vostra scelleratezza!!
benjamin
20 gennaio 2019 alle ore 21:40Avete idea di cosa pensano di noi all'estero quando leggono "tutor", "navigator", whistleblower, stakeholder usati da noi?
Enrichetto Allerino
20 gennaio 2019 alle ore 22:06...pensano "anvedi questi".......
Fc
20 gennaio 2019 alle ore 21:47La favola del rdc
C'era una volta un quarantenne disoccupato che mentre lavorava col nero sperava nel rdc per avere l'opportunità di essere inserito nel mondo del lavoro legittimo e comprare un bel frigorifero a rate perché avrebbe una busta paga da esibire. Invece niente perché vive col babbo pensionato, fa nucleo perciò pippe! Ha 2 possibilità: 1 buttare il babbo dalla finestra 2 rinunciare al rdc. Sceglie la 2 perché al babbo gli vuol bene e continua a lavorare col nero, abbandona l'idea malsana di farsi una famiglia e compra il frigorifero quando avrà messo da parte i soldi, intanto si occupa del babbo anziano fino a 50, 60 anni. A un certo punto il babbo pensionato purtroppo viene a mancare, il figlio sessantenne senza contributi e senza famiglia si ferma un attimo a pensare e viene folgorato da un'agghiacciante consapevolezza e capisce che la cosa migliore che può fare è farsi tumulare col defunto.
Parere mio 2.0
20 gennaio 2019 alle ore 21:53Con l'ancien regime forse salvava la ghirba però, resistendo sino ai 65, poichè avrebbe preso l'Assegno Sociale. Invece col governo cangiante rimane intatta la criminale norma della 'aspettativa di vita' anche per quelle pensioni! Bravi!
GIORGINO
20 gennaio 2019 alle ore 21:57Prodi diceva che con l'EURO avremmo lavorato di meno, aveva ragione si lavora meno e non si prende una cippa....
Malcolm Y
20 gennaio 2019 alle ore 22:13No, 1 Euro lo prendi: la moneta UNICA.....
Alessio
20 gennaio 2019 alle ore 23:09Aspetto il referendum sull' euro. Che promettevate con tanta foga ai tempi dell' opposizione.
Smilzo
20 gennaio 2019 alle ore 22:09Salvini poliziotto, Salvini pompiere, Salvini secondino, Salvini trebbiatore, Salvini con ruspa...cazzo certo che gli Italiani sono infallibili nello scegliersi il cazzaro di turno. Dal duce al nano, da renzi a SSalvini non ne hanno sbagliato uno.
Santa
20 gennaio 2019 alle ore 22:30Vorrei capire a riguardo del RDC perché una persona può avere casa di proprietà box 5999 euro in banca ecc.. Mentre chi ha solo 6001 cent senza casa auto lavoro ecc.. non ha diritto al RDC ..Mi auguro di avere compreso male ....
FIVES
20 gennaio 2019 alle ore 22:36accanto alle aziende private ci vuole un'azienda (100%) di stato in ogni settore dell'economia. soprattutto telecomunicazioni, finanza, trasporti.
canzio.r
20 gennaio 2019 alle ore 23:37Quello che ha detto Di Maio e questa sera Di Battista sulla Francia, è solo la conferma di quello che ho sentito da gente che frequenta per lavoro, alcune di quelle nazioni africane. I danni che stanno facendo i grandeur(con altre nazioni coloniali della comunità Europea)in queste nazioni, sono fra le principali cause delle migrazioni di questi popoli.Io mi scandalizzo di come il tutto ,sia sempre stato gestito dalla nostra politica ed insabbiato ,con la solita informazione italica di regime ,capace solo di guardare al proprio orticello padronale.Sono passati sette anni dall'uccisione di Gheddafi, e chiedo? ,Perché la Francia ha scatenato SENZA DIRLO A NESSUNO questa guerra?aveva pensato con quali conseguenze ? perché dovevano danneggiare(come è avvenuto) in qualunque modo, solo l'Italia !!! e quale era stato il VERO motivo ? Continuiamo a tenere le testa sotto la sabbia ho proviamo ad avere uno scatto di dignità ?
T.L.
21 gennaio 2019 alle ore 06:44Be, "senza dirlo a nesusno" non mi pare proprio...
Lo aveva detto a tutti, e anzi aveva convinto tutti gli alleati a partecipare.
Italia compresa (che all'epoca era governata da Berlusconi e Lega).
topolino
21 gennaio 2019 alle ore 03:25Bisogna:
1)
prima tutto smettere di trattare le donne come oggetti.
2)
patti chiari amicizia lunga.
3)
pensare tre volte prima di fare una cosa.
4)
pensare agli altri come meno intelligenti conduce all'autodistruzione..
5)
pesare le parole e contrastare gli ingordi
vi lascio intendere che il problema dello stato sociale, talvolta parte dalla base,
e nel tempo può mostrarsi su tutti i piani della società.
questo non è riferito a nessuno, è un dato di fatto della storia, anche non contemporanea.
Con questo vi saluto buona fortuna giallo-verdi
topolino
21 gennaio 2019 alle ore 03:29nel senso donne, che dignità e indipendenza sono tutto.
senza che mostrino le loro cose in giro per intendersi.
una società sana, diciamo socialmente offre opportunità migliori alle belle ragazze e talvolta ai loro "capi"...
Vincenzo
21 gennaio 2019 alle ore 04:33Grande Di Battista.Lo spessore politico,culturale e sociale del suo intervento,ha messo in luce la pochezza di questi conduttori televisivi e della classe politica che ha governato l’Italia.Bravo.Ho condiviso parola per parola,quello che ha detto.
Vincenzo
21 gennaio 2019 alle ore 05:21Il solito giornale "La Repubblica", che mistifica di sana pianta tutto quello che riguarda il Movimento ,commenta l'intervista di Di Battista da Fazio e fà questo titolo: "Di Battista contro Salvini- I porti chiusi non servono"- Il livello di falsità di questo sedicente giornale indipendente sta raggiungendo livelli inimmaginabili. Qualsiasi persona di buon senso che ha seguito l'intervista capisce che quelle parole sono state estrapolate, da un contesto molto più ampio nel quale Di Battista parlava di politiche europee e dei danni che provocano le politiche coloniali della Francia.
Ipocriti e falsi - I lminimo che si può fare è togliere i finanziamenti a questa stampa che di obiettivo e di pubblico non ha più niente-
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 08:12Mah...ai lettori di Repubblica probabilmente quel titolo non dispiace.
Direi che se volevano attaccare hanno fatto un pasticcio.
Lucianojaka213
21 gennaio 2019 alle ore 07:07Bravi avanti così. Vi ricordo che dovete recuperare molti miliari di tasse rubati ai cittadini ( 130/200 miliardi l'anno)esportati illegalmente nei paradisi fiscali. Agire con fermezza e in modo autorevole, con effetto sorpresa (senza avverlirli altrimenti fuggono), ripristinare la legalità ,recuperare il maltolto, solo dopo il pentimento uno stato democratico e autorevole (non autoritario) deve perdonarli e fargli riavere la libertà . Tutti devono pagare le tasse in proporsione alle loro entrate e in modo progressivo. Così afferma la costituzione fatela rispettare.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 08:14Le elezioni suppletive in Sardegna non sono andate benissimo...
Stra Fatto !
21 gennaio 2019 alle ore 09:13Non sono andate benissimo ?
ma che modo è di raccontare
un disastro clamoroso !?!
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 09:28Io non sono la voce fuori campo, ho buttato là il pensiero.
Ha partecipato il 15% degli aventi diritto.
Il Barone Zazà
21 gennaio 2019 alle ore 08:26In risposta ad Alessandro A., Trieste
Caro Alessandro, scusi se rispondo solo oggi, quando dico che dobbiamo seguire la linea di Salvini intendo la fermezza nel impedire gli sbarchi.
I migranti che arrivano non sono i più poveri dell’Africa, pagano 5.000 euro c.a. ai trafficanti, soldi che prendono in prestito e che poi dovranno restituire ai criminali stessi; è una partita di giro.
Immagino che lei sia d’accordo con me che l’immigrazione non vada gestita, ma impedita.
la mia idea è che invece di accoglierli in Italia, bisognerebbe impedirgli di entrare in Libia, intercettandoli in Niger. Invece di fare i centri di identificazione in Europa dovremmo farli in Niger, per quattro motivi:
1- evitiamo loro le prigioni libiche e la morte in mare
2- ci costerebbero 1/20 di quanto ci costano qui
3- costruiamo in Niger quell’economia che in Italia faceva mangiare le cooperative di Buzzi, economia che “rende più dello spaccio di droga”
4- diamo il chiaro messaggio che l’Europa non accoglie nessuno e quindi è inutile indebitarsi per inseguire una chimera.
Inoltre quelli che passano e arrivano in mare, vanno salvati e poi portati lì in Niger.
Per ottenere questo è necessario che si muova la Francia, perché il Niger è sotto la sua influenza. Se la Francia non collabora gli immigrati li manderei via mare proprio a loro e vediamo che succede
Questa è la mia idea, vorrei invece sapere da lei quale soluzione propone in alternativa.
P.S.
non so per quale motivo vuole sapere la mia età, a quali statistiche si riferisce; ho sempre pensato che ciò che conta è il contenuto di un pensiero, non chi lo esprime.
Comunque sono abbastanza adulto da poter sedere tra i banchi del Senato…. ma resto volentieri in piedi….
Un abbraccio
Zazà
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 08:50Buongiorno Barone.
L'immigrazione va impedita non gestita non vuole dire nulla: nei primi 16 giorni dell'anno 2019 sono arrivati in Europa più di 4000 immigrati dal Nord Africa. Aspetti qualche mese e sarà la Spagna o la Grecia a chiedere aiuto.
2) Quello che dice sull'economia dei paesi africani è corretto, ma sappia che il 20% di chi è sbarcato in Italia nel 2018 non è passato dal Niger, perché erano cittadini Tunisini, con i Marocchini al secondo posto.
3) Non si offenda, ma l'età sto cominciando a chiederla da quando ho scoperto che il blog è frequentato per lo più da over 60, e quindi nulla di personale, ma per me sta dando delle indicazioni parziali agli eletti, perché espressione di una parte MOLTO ristretta dell'elettorato.
4) La mia proposta alternativa è di NON parlare di porti chiusi e di Salvino sul blog, ma di come ridurre l'immigrazione dal Nord Africa nei prossimi 20 anni, e al limite far tornare in patria chi è già qui.
4/bis) Il fatto che si parli invece solo di Salvino mi rafforza il sospetto 3)
5) Non mi aspettavo la sterzata di Di Maio e Di Battista sulla Francia e l'Africa, ma sono sostanzialmente d'accordo e per me è quello l'argomento di cui insistere.
6) se il blog fosse un luogo dove siamo sempre tutti d'accordo non servirebbe a NULLA.
ccappai
21 gennaio 2019 alle ore 09:19Fate veramente pena.... nei contenuti e nei modi. Sembrate una banda di amiconi. E non sembrate affatto rendervi conto che in gioco ci sono gli interessi di milioni di persone
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 09:43Ma perché non vai sul forum del PD a rimbrottare le persone ccappai?
Noi siamo amiconi e questo non è il Parlamento.
Scrivi ai giornali per denunciare lo schifo di chi discute sul blog delle Stelle.
giuseppe r.
21 gennaio 2019 alle ore 09:45Ah S-cacca-ppai,
e tu fai veramente SCHIFO!!!!!!!!!
Cerca anche di costruire e non solo offendere i nostri bravissimi Barone ed Alessandro!
Cerca di partecipare al gioco degli "AMICONI" come li chiami tu, faresti più bella figura e ti renderesti più UTILE e faresti anche gli interessi di milioni di persone che ne hanno bisogno!
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 09:49Scusate se m i intrometto, ma vorrei farvi notare che la maggior parte delle vostre affermazioni sono vere (a parte il discorso che chi parte è ricco, molti pagano con la schiavitù durante e dopo il viaggio) ma sono note da anni.
Il problema è che accordi di questo tipo non si riescono a fare (come quelli di rimpatrio) perchè i governi locali (e probabilmente anche i governi europei che ci son dietro) trovano un vantaggio che la popolazione emigri, come ho già scritto meno problemi per loro.
Senza una posizione unita europea, che mi sembra ogni giorno più lontana, non esiste alcuna possibilità di fare quanto detto da soli, considerando gli interessi economici che ci sono.
Se d'altronde proviamo a sovvenzionare progetti in loco, che garanzia abbiamo che i nostri soldi per costruire diciamo pozzi non finiscano nella costruzione di ville o nell'acquisto di armi per il dittatore o il gruppo di guerriglieri locale, vista la corruzione che è la regola?
Nè credo si possa intervenire sui paesi di transito dato che il traffico è fonte di guadagni e come abbiamo visto ieri l'interesse della Libia è che partano, ovvero che liberino il posto ai nuovi arrivati.
D'altronde basterebbe fare questo esperimento: chiediamo ai governi dei paesi di origine di poter fare una campagna di informazione con vari mezzi sui rischi a cui vanno incontro i migranti e sul fatto che in mediterraneo si muore perchè non c'è più la struttura di soccorso ai barconi e vediamo cosa ci rispondono.
Ciò detto, non dobbiamo smettere di provarci comunque, ma dobbiamo renderci conto che la situazione non cambierà per parecchi anni a venire, qualsiasi cosa noi facciamo, e quindi dobbiamo decidere se siamo anche noi come la Francia e gli altri paesi europei che si girano dall'altra parte quando la gente muore in mezzo al mare o se vogliamo provare a mettere in piedi un'accoglienza mirata, gestita e controllata. Il mediterraneo è il nostro mare, non quello della Francia.
Il Barone Zazà
21 gennaio 2019 alle ore 09:55Caro Alessandro, esistono due modi di affrontare la questione immigrazione:
1- far fronte all'emergenza
2- soluzioni a lungo termine
Io parlavo in riferimento all'emergenza, perché se aspettiamo di risolvere i problemi dell'Africa.....
che non significa non provarci, ma nel frattempo la gente muore!
Poi Tunisia e Marocco se li riprendono, il problema è impedire la mattanza in Libia e le morti in mare.
Mi perdoni, ma la questione dell'età non l'ho capita. Comunque, se le fosse venuto il sospetto che io sia leghista o neoleghista, la informo che sono Napoletano verace e appartengo ai razziati, non ai razzisti.... capisci a me!
Tuttavia, al di là del fatto che i leghisti mi stanno sui coglioni, vorrei renderla partecipe di una riflessione che ho fatto in questi anni:
conosce il detto che ''non tutti i mali vengono per nuocere''?
beh, poiché siamo in guerra con contro il Nuovo Ordine Mondiale e che l'immigrazione è uno strumento con cui i 'padroni del Mondo' cercano di distruggere le nostre democrazie, forse è un bene che in Europa vi siano così tanti razzisti.
Se, dico ''se'', riusciremo a salvare il tessuto socio-economico e quindi, la democrazia, forse sarà anche per merito della mentalità fascio-razzista dei popoli europei.
Un paradosso?
sì, ma la storia ne è piena!
Comunque mi piacerebbe sapere la sua idea in merito all'emergenza immigrazione. Cioé, nell'immediato che soluzioni ci possiamo inventare?
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 09:59L'unica soluzione a breve termine che vedo io sono investimenti diretti nel Nord Africa e a Sud del Sahel.
DIRETTI, come fa la Cina.
L'accoglienza è un tema di cui i cittadini europei non vogliono sentire parlare, per ovvie ragioni:
guarda che casino si fa per il reddito di cittadinanza, 7 miliardi su cui anche tu non sei d'accordo, mentre l'accoglienza nel 2018 ce ne costa circa 5.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 10:17La mia risposta precedente era per Fabio.
La questione dell'età non la capisce perché lei rappresenta un punto di vista almeno 30 anni differente dal mio, non è una critica, è una constatazione.
Se guarda ai numeri Barone nel 2018 sono sbarcate in Italia 23 000 persone.
Mentre sono emigrati circa 285 000 italiani, la maggior parte giovani e il 30% laureati.
Secondo l'ocse l'Italia è al numero 8 della classifica MONDIALE per numero di emigrati.
L'emergenza immigrazione è nulla di fronte a quella EMIGRAZIONE.
Qui in Italia però si parla quasi sempre solo di immigrati e questo vuol dire essere avere un punto di vista MOLTO MOLTO PARZIALE.
Gli strumenti per perseguire i delinquenti c'è li abbiamo, non si capisce per quale motivo non vengano tolti dalle strade i delinquenti.
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 15:21Emigrazione, parliamone, io sono un emigrato dall'Italia.
La gente emigra perche' non e' contenta, non trova lavoro, quello trova e' sfruttato, in Italia non c'e' gente manageriale capace, non esiste meritocrazia, etc etc etc etc.
La gente emigra, perche' non c'e' lavoro, non c'e lavoro perche' costo e' elevato (VEDI TASSE PER UNO STATO SOCIALE).
Immigrazione, in Italia, e' incontrollata, quindi prendiamo a bordo gente senza documenti, senza sapere chi siano, che skill abbiano, se sono utili o meno (si utili o meno, perche' una societa' per funzionare, deve avere gente che sia utile, non parassiti), ora se gli Italiani scappano per i motivi sopra, sostituirli con altre persone, che non troveranno lavoro, ma saranno cmq a carico della societa' non e' una cosa furba.
Aiutare, si, se la gente affoga, si aiuta, ma il problema qui, che l'aiuto e' diventato sfruttamento ed opportunismo (io parto, in barca, rischio la vita, tu mi devi salvare e accogliere).
Ora so benissimo che la colpa non e' direttamente del singolo immigrato, ma una cosa piu' complessa, come lo sfruttamento dell'africa, e la mafia scafista, ma perpetrare questa 'accoglienza' senza controllo, non funziona, crea solo problemi, a loro, e a quelli che sono qui, anche perche' tu puoi aiutare 60 persone, ma poi dietro ce ne stanno altre 1000-2000-10000 e non si finisce piu.
Non si puo' pensare di aiutare spostando le persone, anche perche', secondo le stime, su 7,6 Mld di persone, 5 Mld sono sotto la soglia di poverta', senza pensare all'incremento demografico continuo....e che si fa? si spostano 5 Mld di persone in zone piu' ricche? cosi da impoverirle subito?
Bisogna cercare di creare una vivibilita' in loco, anche se difficile, ma e' l unica strada.
Il Barone Zazà
21 gennaio 2019 alle ore 08:40Caro Di Maio, tutto cominciò molti anni prima del 2008:
La crisi della democrazia.
Crisis of Democracy: On the Governability of Democracies.
fu uno studio del 1975 commissionato dalla Trilaterale (BILDERBERG)
autori: Michel Crozier, Samuel P. Huntington e Joji Watanuki
Era un rapporto sulla ‘’governabilità’’ delle democrazie. . .
diede corpo alla tesi di una presunta crisi della democrazia e della conseguente necessità di sostituirla con la ‘’TECNOCRAZIA’’. Rinforzando il potere ESECUTIVO e facendo largo uso del ‘’SEGRETO’’ politico, si poteva dare attuazione immediata a decisioni prese dall’alto, così da mettere i popoli di fronte al fatto compiuto.
(vi ricorda niente?
a me vengono in mente tante cose: Divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro 1981; unione banche commerciali e speculative; finanza creativa e derivati venduti alla PA; lettera Trichet-Draghi del 2011; l’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione; fiscal compact; il Bale in; Ceta e TTIP ecc..
….e che dire dei sedicenti giornalisti che si sono impegnati a non farci sapere mai niente!)
Il concetto di “GOVERNABILITÀ” come valore da conseguire, si diffonde proprio dalla pubblicazione di questo studio che Noam Chomsky citò come rivelatore del modo di pensare delle moderne oligarchie e delle loro politiche neoliberiste.
Questo dogma della governabilità è alla base del ‘’fervore riformistico’’ rivolto alla Costituzione che per ben due volte in appena 10 anni hanno cercato di sfasciare. . . .. . .
- ricordate la relazione nel 2013 della JP Morgan contro le costituzioni europee considerate “troppo socialiste”? -
segue sotto
Il Barone Zazà
21 gennaio 2019 alle ore 08:49“GO-ver-na-bi-li-tà”
è la parola che scandiva Eugenio Scarrafi a ‘Di Martirì’, quando citava Platone e Aristotele a sproposito della democrazia. Mi chiedevo cosa avessero a che fare i due filosofi con la democrazia, loro che erano aristocratici convinti e che consideravano la democrazia un sistema degenerato tanto da associarla alla demagogia. Forse ho scoperto l’arcano’: ci sono un paio di deficienti di cui non faccio i nomi, anche per non dargli importanza, che scrivono e professano la bizzarra idea che Platone abbia “inventato la democrazia”. In pratica, per farvela breve, vogliono chiamare democrazia quello che da sempre viene chiamata oligarchia; si tratta di una truffa semantica!
quello che noi abbiamo sempre considerato una ‘imperfezione’ della democrazia, cioé la mancanza del vincolo di mandato, costoro la considerano invece la sua caratteristica fondamentale. Quindi, per loro democrazia significa che il popolo vota ma poi gli eletti(élite) fanno un po’ come stracacchio gli pare!
…per la serie: “Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare”. (Mark Twain)
Ma quello che vorrei sottolineare è la profonda ignoranza che traspare dalle parole della mummia, che aggiunse che la politica non ha a che fare con l’etica, ma con la “go-ver-na-bi-li-tà”, poi però, fa riferimento a Platone la cui filosofia politica è invece tutta fondata sull’etica. Non capisco come sia possibile che questo individuo abbia potuto ritagliarsi un ruolo così influente nel dibattito politico.
Egli sostiene che i pochi fanno gli interessi dei molti, dimostrando di non aver mai aperto un libro di storia in vita sua!
vorrei proprio chiedergli quando, quando è mai successo che i pochi hanno fatto l'interesse dei molti?
.....aver fatto il liceo con Calvino non ti rende un intellettuale, ma un fesso qualunque!
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 07:37barone se non lo hai fatto leggiti anche "La Matrix Europea "anzi suggerisco a chi ne ha voglia di leggerlo
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 09:24“La speranza non è deducibile da alcuna esperienza; esiste,al contrario, un conflitto permanente e necessario tra esperienza e speranza. L’esperienza si indirizza verso il passato e il presente, la speranza è anticipazione militante del futuro“. (Roger Garaudy)
Stra Fatto !
21 gennaio 2019 alle ore 09:29SARDEGNA:
disastro clamoroso!
Ricordo che il movimento nasce
con l'obittiettivo primario di riavvicinare il popolo alla Politica.
Complimentoni....
Adesso siamo desiderosi di sapere dai Big cosa ancora ci sfugge.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 09:49Ha partecipato il 15% degli aventi diritto e il 46% di quel 15 ha votato PD.
NON Salvino, piddí.
Anche facendo la mossa stupida di guardare ai sondaggi percentuali altissime di elettori pd sono sempre d'accordo con quello che dicono i leader, mentre gli elettori M5S ritornano tra le fila di chi non vota.
Stra Fatto !
21 gennaio 2019 alle ore 09:58Alessandro
sempre sto PD tra le palle.
Ogni cosa viene ricondotta in un modo o nell'altro al PD.
Cosa vuol dire il tuo commento?
che 5* ha fatto bene a non votare?
Tranquillo io non sono del PD , non è a me che devi dimostrare qualcosa che comunque non capisco......
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 10:03Quale disastro? Ha "vinto" un telegiornalista stranoto e da decenni sui teleschermi di tutta la Sardegna: se in TV ci fosse stato il mio gatto almeno quanto e come c'è stato lui, avrebbe stravinto; una ulteriore dimostrazione della potenza del video...( con una partecipazione del 15 % degli aventi diritto, tanto per capire quanto la gente fosse interessata ed informata.....)
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 10:08...e comunque, è un segnale che dice tutto sulla fiducia che gli elettori hanno nella politica, movimento o non movimento......
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 10:24Sto dicendo Stra Fatto che l'accanimento contro il PD non è evidentemente uno strumento, se poi gli elettori del Movimento a votare non ci vanno proprio.
Io sono un blogger atipico, dei vostri discorsi sul piddi renzi boschi nani vari che non ci sono più non me ne frega proprio un cazzo (francesismo).
Stra Fatto !
21 gennaio 2019 alle ore 10:42Bene Alessandro,
ora ho capito meglio.
e sono d'accordo.
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 07:28sfuggono tutti i sistemi di informazione che non fanno altro che pubblicare d'isinformazione e talvolta anche falsità
Carlo
21 gennaio 2019 alle ore 09:53È tornato lo stato sociale: EVVIVA!
Ma la domanda di pensione per quota 100 quand'è che si può presentare all'inps? Quanti passaggi, emendamenti, interrogazioni, etc., oltre alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dobbiamo ancora aspettare? Nel frattempo come paghiamo le bollette dell'energia per riscaldamento? Come dobbiamo fare per continuare a mantenere i figli all'università? Bollo auto, RC auto (ancora troppo alte per i napoletani onesti), e non continuo con il lungo elenco che ci sarebbe da scrivere. È fatta, è fatta, ma in tasca non è ancora pervenuto nemmeno un centesimo. Ormai siamo quasi ad un anno dalle elezioni e ancora non si percepisce alcunché. Tanti proclami e troppa carne a cuocere: chiudete un argomento alla volta per favore. Grazie!
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 07:25chi è in difficoltà si puo rivolgere a renzi e alla boschi visto che sono stati i salvatori del mondo
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 07:26scusate volevo dire delle BANCHE
Necci Francesco
21 gennaio 2019 alle ore 10:04Un referendum? Hanno la faccia come ilc...o non hanno neanche sfiorato la politica i veri politici che non ci sono piu' avranno rivoltato le bare a forza di girarsi un paese che era un fiore all'occhiello dell'europa l'hanno ridotto un cesso insieme ai "sindacati" mangiapane a trdimento spero che voi facciate bene non meglio bene perche meglio ci vuole veramente poco !!!!
vincenzo a. vr.
21 gennaio 2019 alle ore 10:16Che strano popolo gli Italiani,
prima non c'era nessun provvedimento (o poco o quasi nulla) a favorire dei meno abbienti, ma nessuno diceva nulla o si lamentava,
ora che esiste un minimo di RdC ed aiuto ai disoccupati , tutti si lamentano e gridano che si deve fare di più.
Mi sorge il dubbio, non è che moltissimi pensavano di poltrire e ricevere il RdC subito a casa e magari arrotondare con qualche lavoretto a nero ?
W M 5 * * * * *
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 10:22(Diceva una mia amica a suo marito: "Amamai meno, ma amami meglio".
MI ha sempre sorpreso la smania di assoluto che inconsciamente le persone rivelano: il desiderio di adorare un eroe che sia perfetto, senza macchia, disumano, la voglia totale di credere in una ideologia che preveda tutto, corregga tutto, migliori tutto, financo la brama di amare un partner spettacolare, privo di qualsiasi difetto, capace di sentimenti surreali, santificato. E' molto infantille e fragile questo assolutismo del desiderio e destinato inevitabilmente a infrangersi contro le delusioni della realtà. Ma fino a quel momento, appena qualcuno riga quell'immagine edulcorata e impossibile, le fa il minimo appunto, solleva la più piccola critica, siamo capaci di scattare a difesa dell'oggetto idealizzato come se ci avesse ferito al cuore, cone se avesse sporcato una icona divina, e, mentre crediamo in buona fede, di difendere quello, non ci accorgiamo che stiamo difendendo appassionatamente quel desiderio infantile di perfezione che da bambini proiettammo sui nostri genitori, divinizzandoli ed esaltandoli come creature del paranormale. E' da questo desiderio ultraumano che nascono le religioni, i partiti, le chiese, le Nazioni, i pregiudizi, i fanatismi, le ossessioni. E più uno è prigioniero dei propri infantilismi, più la difesa a oltranza dell'oggetto idealizzato assume toni esasperati e grotteschi e, se quell'oggetto decade leggermente dal piedistallo dove ha voluto metterlo a forza, ecco che il 'fedele' si sente 'tradito', come se esistesse un patto d'amore che lo lega a quello, una promessa, un matrimonio intangibile e assoluto.
C'è qualcosa di molto infantile e di molto fragile in questa esigenza smasmodica di assoluto, perché quando si riversa su qualcosa di umano, abbiamo da una parte l'infinito del desiderio, dall'altra la debolezza, la vulnerabilità e l'imperfezione di tutto ciò che è umano.
segue
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 10:23seguito
L'ideologia più bella, l'amante più spettacolare, l'eroe più grande prima o poi mostreranno la loro umanità difettosa, il loro lato caduco. E allora, come prima era esplosa la venerazione folle che non tollerava la minima critica, ecco che tutto viene buttato giù con la stessa furia demenziale. Come rapidamente sull'altare, così velocemente nella polvere.
Ho sempre avuto una sana diffidenza in chi dice di amarmi troppo velocemente. Certo non mi conosce. Certo sono come il giocattolo che sembra bellissimo al bambino appena comprato e che due giorni dopo sarà buttato in un cantone. Certo non ama me ma qualcosa di se stesso che cerca di proiettare su di me, una idealizzazione senza falle né crepe, disumana perciò impossibile.
Così tanti che dicono di venerare il programma a 5stelle e poi, alla prima delusione o lentezza o disarmonia, ecco che sono pronti a buttarlo in un cantone, come ha fatto Dall'Osso, come hanno fatto tanti che sono finiti con Berlusconi o nel gruppo misto, o prima votavano M5S e ora Lega.
Le cose del mondo sono umane, in parte avranno qualcosa di buono (si spera) in parte no, ma se si comincia buttare tutto appena appare meno perfetto di quel che volevamo, finiremo con un pugno di mosche e non ci rimarrrà che il nostro desiderio inesausto simile a un buco nero dove troppa pretesa non si soddisferà con niente.
Alda Canevese aldacanevese
21 gennaio 2019 alle ore 10:46Sono rimasta profondamente delusa perché non avete proprio pensato ai disabili VERI! Eh già, per loro UNO VALE ZERO! Già le famiglie sono sole ad affrontare i problemi del quotidiano, poi si aggiungono problemi creati da stato e regione che con decreti, decretini o altro pretendono contributi economici non indifferenti per colmare i tagli che la regione Basilicata dopo un DPC del 2017 ha applicato all' istituto di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa che mio figlio frequenta per 5, dico 5 ore al giorno! Beh, allora, visto che mio figlio vale zero e, di conseguenza, anche la sua famiglia, mi sto convincendo che ho mal riposto la mia fiducia ! E continuate a lavorare per chi vale di più!
Il Barone Zazà
21 gennaio 2019 alle ore 11:28Mi scusi, ma i finti tonti proprio non li sopporto!
ABBIAMO AIUTATO I DISABILI PIÙ POVERI
CAPISCE?
QUELLI CHE UNA FAMIGLIA CHE LI AIUTA NON CE L'HANNO!
sapete pensare solo ai cazzi vostri!
se l'invalidità di suo figlio è davvero grave, le auguro di no, allora percepisce anche l'accompagnamento.
È poco?
sì, è poco, ma c'è chi sta peggio di lei e avevano la precedenza....
questo è il massimo che si poteva fare, poiché abbiamo a che fare con Mattarella, l'Europa, la Lega e i rompicazzo che pretendono i miracoli in 7 mesi, mentre per anni non avete fatto altro che votare per chi vi ha messo in queste condizioni:
avete quello che vi siete meritati votando per Berlusconi e Prodi!
....e se penso che anche per colpa vostra il Paese è nella merda..... beh, forse è proprio vero: valete zero!
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 12:59Caro Barone, non posso che darle ragione: molta che un salvagente, bene o male ce l'ha, si lamenta perchè ne gettate qualcuno verso chi non ha niente....
Enrichetto Allerino
21 gennaio 2019 alle ore 13:00"molta gente".........
Il Barone Zazà
21 gennaio 2019 alle ore 11:10Alessandro,
mi scusi ma le sue risposte mi confondono, non capisco cosa c'entra l'età mia o sua con l'argomento immigrazione.
Inoltre non capisco perché separa il tema immigrazione con quello dell'emigrazione. Sono il risultato della globalizzazione e del neoliberismo, sono strettamente legati:
a Londra ci sono amici miei che fanno i camerieri nei pizza hut, mentre qui a Napoli i camerieri nelle pizzerie sono Egiziani e Marocchini. Fa tutto parte di un disegno che Grillo ha sintetizzato perfettamente quando ha spiegato che lo scopo è ABBASSARE IL COSTO DEL LAVORO. Insomma è la vecchia e ''CARA'' lotta di classe.
Quando poi dice che bisogna fare investimenti in nord Africa, sono perfettamente d'accordo, ma nel frattempo, nell'immediato, nei prossimi giorni e mesi, la gente per mare che ne facciamo?
li prendiamo noi o li rimandiamo in Africa?
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 11:36Gli italiani emigrano perchè in Italia non ci sono prospettive. I laureati e chi è già specializzato se ne vanno non perchè qui non abbiano lavoro, ma perchè all'estero ci si trova a capo del dipartimento di competenza, mentre da noi ci si mette in fila, per anzianità di servizio.
Anche io ho amici che lavorano a 2000 euro ad Amsterdam, ma ne lasciano per strada almeno 1000 di affitto.
La gente emigra perchè invece di affrontare il problema della nostra società ingessata, di dare prospettive di stabilizzazione per i precari e di investimento per chi vuole mettersi in gioco si discute su porti chiusi sì, porti chiusi no, e questo è un problema di mentalità (da cui i miei discorsi sull'età).
La gente per mare noi non la rimandiamo in Africa, la facciamo sbarcare regolarmente.
Se il suo problema sono quei 100 a 60 miglia dalla costa libica, ebbene quel problema è stato risolto da Palazzo Chigi (probabilmente dietro pagamento alla Libia), attraverso un cargo che casualmente passava di là, e dalla Sicilia andava verso la Libia altrimenti qualcuno sarebbe dovuto intervenire Barone.
Se fosse intervenuta l'Italia, piuttosto che Malta non ci sarebbe stata alcuna differenza perchè un barcone con persone a bordo che affonda e di cui si conosce posizione e condizioni non può essere abbandonato lì, da nessuna marina.
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 11:16Ci sono due cose che possono sembrare simili ma non lo sono: l'istruzione e la cultura.
L'istruzione dipende da quello che ti impartiscono a scuola e qui andiamo molto male. Siamo uno dei Paesi con meno istruzione d'Europa, meno laureati, meno specializzati, insegnanti e ricercatori peggioo pagati, dove ogni Finanziaria ha fatto tagli alla scuola, dove i programmi sono obsoleti e gli insegnanti non hanno una adeguata selezione, e, oltre a ciò non sono tenuti a mantenere un buon livello, a migliorarsi, ad aggiornarsi, a contribuire ad ammodernare il Paese, si adagiano spesso su programmi ripetitivi e stantii con pessimi libri di testo troppo costosi e non pratici. Oltre a ciò sono squalificati socialmente, non sono difesi nella loro sicurezza, sono pagati poco e male e finora hanno dovuto assoggettarsi a tirocini e precariati avvilenti e infiniti.
Che il Ministero dell'Istruzione sia il meno considerato lo si può vedere dalla cialtroneria e superficialità con cui sono sempre stati scelti i Ministri della scuola (non solo non specializzati ma addirittura non laureati o dal linguaggio semianalfabeta) e il Governo presente non ha fatto eccezione, visto che la scuola si è aperta con i vizi di sempre e che le grandi 'novità' di cui si parla sono il ritorno dei voti e il grembiulino scolastico.
Non parliamo nemmeno degli edifici scolastici che spesso sono non a norma di legge, fatiscenti, a rischio di crollo, scarsi di misure di sicurezza e ancora di più di laboratori, palestre o piscine.
segue
Giancarlo
21 gennaio 2019 alle ore 12:25Si perché quelli dei Beni culturali uno peggio dell'altro diciamo che pubblica istruzione e beni culturali sono adeguate insieme per lo sfacelo e pressapochismo. Poi i B. C. unito al cinema con finanziamenti allo stesso mentre i musei e monumenti vanno a rotoli.
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 11:16seguito
La Lega ha fatto della scuola finora solo un campo dove misurare il suo razzismo. Il M5S sembra incapace di proferire parola e non ha prodotto una idea una.
Eppure un tempo la scuola italiana è stata una delle migliori d'Europa, anche se è stata rilasciata a degli incompetenti che sono stati capaci solo di importarci assurdità come i test all'americana, le valutazioni Invalsi, l'abolizione del voto in condotta, la maturità con promozione universale, gli esami per bloccare l'accesso all'università, i concorsi con frode, i presidi sceriffi, il lavoro coatto non pagato né formativo, e persino scemenze come il creazionismo.
Se la scuola italiana in parte si è salvata, ciò è stato per lo sforzo di chi nella scuola ci ha creduto e ci ha lavorato, mettendoci la propria passione e la propria fede. Ma da parte del Governo, qui è tutto da rifare.
Malgrado questo crescente sfacelo, la scuola italiana ha prodotto vere eccellenze che dall'Italia se ne sono andate producendo il loro meglio per l'economia di altri Paesi e questo flusso di emigranti eccellenti non dà segno di flessione, mentre rimane vuoto l'interesse del governo verso la ricerca fatta in Italia, come se non si trattasse anche questo di PIL e di arricchimento per tutto il Paese.
Finché il Governo non si accorgerà dell'importanza che la scuola ha per il Paese, saremo come un uomo che cammina con una gamba legata reggendosi a una stampella.
Fabio Preganziol
21 gennaio 2019 alle ore 11:42Quoto interamente i tuoi post sulla scuola e la cultura.
Il motore del paese lo fanno ripartire l'alta tecnologia e l'innovazione, che si fanno con persone con una formazione molto elevata.
Questo non vuol dire dimenticare gli ultimi, ma insieme alla tutela dei deboli ci deve essere un forte investimento sulla preparazione e sul tenerci in italia le menti migliori.
Ovviamente tramite scuola pubblica e non privata.
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 15:57Non e' solo la scuola, in se, ma anche quello che viene dopo.
Ho due lauree in ingegneria, sono emigrato, e continuo a studiare, perche' quello che ho imparato al tempo non basta piu'
Nel 2019 c'e bisogno di skill, un ragazzino che esce ora dall' universita' e' piu' preparato di me di quando ne uscii io, quello che io ho in piu' di lui, e' l'esperienza sul campo, e aver vissuto personalmente tutte le fasi dell'evoluzione del mio campo lavorativo.
giuseppe r.
21 gennaio 2019 alle ore 11:38La ROVINA dello Stato Sociale italiano, a parte i PD/dc-FI-FDI di meloni ( tutti contro il RDC), venduti e servi dei poteri occulti e caste mafiose e massone a delinquere, sono stati i loro servi prestituti SINDACALISTI senza esclusioni, cgil/cisl/uil ecc.., che hanno salvaguardato i loro vili privilegi, svendendo i lavoratori onesti ai padroni delle politiche dell'AUSTERITY e del disastro socio-economico italiano ed europeo!
Ne sono conferma le porcate dei vari BONANNI e soci che si sono aumentate le loro pensioni e vitalizi dopo essersi fatti mantenere durante la loro vita privilegiata dai poveri ed onesti lavoratori!
Di Maio scrive: "La strategia dell’austerità è semplice nella sua esecuzione: tagliare i diritti sociali, tagliare la sanità, tagliare il welfare, tagliare le pensioni. Tagliare tutti i servizi pensati per la protezione dei cittadini"!
E' stato possibile solo con la COMPLICITA' dei sindacati che oggi scioperano perchè il governo "CONTE" sta ripristinando lo STATO SOCIALE per la dignità dei cittadini onesti, massacrati dai politicanti PD/dc-FI-FDI ed i tanti governi dei burocrati INCAPACI e VIGLIACCHI (la piagnona fornaia pardon fornero, il pupazzo monti, ecc..), imposti dal traditore degli italiani per eccellenza (non faccio il nome altrimenti mi bannano) che con le mortadelle prodi, i topini amato, i massoni toscani livornesi, i quaquaraqua pomicino-de mita-casini, la mummia delinquente mafioso di arcore, ed i tanti babbei e boschi dei paparini e familiari a delinquere!
La porcata più grave a danno dei lavoratori è stata l'eliminazione dell'art. 18, insieme al job act, che ha praticamente decretato la morte dello STATO SOCIALE per il quale molti eroi italiani si sono battuti anche rischiando la vita!!
Strano che ci siano ancora lavoratori, operai, ecc.. che votano PD/dc-FI-FDI e soci!
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 11:52Tutte belle parole, che le persone in crisi vedranno una luce, ma non e' cosi.
La poverta' deriva dal Socialismo, uno stato sociale, porta poverta' (Vedesi Argentina, Venezuela).
Creare servizi come Sanita', Pensioni, tutte a carico dello stato, servono soldi, e dove prendi i soldi? dalle tasse, e come funzionano le tasse, se lavori e guadagni. Ora lascio stare il discorso che le tasse in se sono un furto, ma se io azienda, in Italia devo pagare tra tasse dirette e indirette 75% (vedesi, bollo, tv, iva, imu, che sono tutte tasse oltre a quelle del reddito), perche' non andare in Lussemburgo, ove le tasse sono molto piu' basse e vendere in Italia? visto che si puo' fare. Questo cosa causa, prima un impoverimento del paese Italia, poi l'incremento della disoccupazione, un incremento delle tasse, e quindi dei costi.
Avere servizi pubblici scadenti, che il cittadino paga, non serve a nulla, allora meglio privatizzare il piu' possibile e lo stato essere ridotto al minimo, e solo come garante che i servizi essenziali siano fatti e dati bene...quindi togli un INPS che per come e' fatta ora non serve a nulla, dare dei soldi allo stato, per poi farteli dare indietro, tassati, e che non bastano, nella speranza che tu crepi prima che vadano in perdita...l'INPS era una genialata prima, ti davano 80% dello stipendio del tuo ultimo lavoro, ma era una cosa non sostenibile, perche' fare cio' devi avere molti piu lavoratori che pensionati, e la cosa e' crollata su se stessa....ora l INPS funziona come una pensione privata, solo che decidono loro quando andare in pensione, proprio perche' non ci sono soldi, allora perche' non farmi decidere a me come gestirli a chi darli, chi mi fa un offerta migliore? e sopratutto decidere quando andare in pensione, senza rischiare che ogni governo cambi le regole. Pagate un bollo, e le strade fanno schifo, pagate l imu e le citta sono sporche...Pagate un IVA che impedisce il commercio.
Alda Canevese aldacanevese
21 gennaio 2019 alle ore 12:47Grazie mille Alessandro! Meno male che lei è educato. Io ho già fatto una proposta al Blog di annullare un DPC del 2017 che Gentiloni aveva emanato per fare cassa a spese dei disabili. Non so come si evolverà la cosa, ma spero in qualche modifica! Grazie!
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 12:57Sì, ma per chi non conosce quel provvedimento o per chi non ne ha esperienza diretta ce lo dovrebbe anche spiegare, quando può, come può, quando avrà tempo.
Io ho avuto mio padre disabile, ci siamo avvalsi della legge 104 per avere un ulteriore sostegno, soprattutto per i costosi spostamenti a scopo terapia, ma siamo stati informati casualmente da una zelante assistente sociale, altrimenti nisba, ognuno per sè e Dio per tutti.
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 14:16Non vedo la mia risposta, non so perche'.
Volevo dire, che disabili e pensionati vanno aiutati, perche' entrambi non sono in grado di provvedere da soli.
Io preferisco aiutare una persona disabile e la sua famiglia, che uno che non vuole spostarsi per trovare lavoro.
Pensionati idem, non possono lavorare, ed hanno lavorato una vita, anche quelli che non hanno potuto in passato e vivono con una pensione sociale.
Purtroppo in passato e' stato cosi, quindi bisogna tutelare loro in primis, e cambiare questo modo di fare assistenzialismo in futuro, i giovani, o quelli che sono appena nel mondo del lavoro, dovrebbero usare pensioni private, cosi piano piano l'INPS per come e' fatta, cade, ma si deve iniziare ora, se si continua a mettere pezze, non serve a nulla, perche' i giovani ora, pagheranno, e quando saranno per la pensione, avranno problemi, che dovranno risolvere i giovani in futuro....un sistema non efficiente.
Alda Canevese aldacanevese
21 gennaio 2019 alle ore 12:19Ma chi diavolo sei o ti credi di essere, barone zazà, che ti permetti di offendere e di sputare giudizi su chi non conosci dall' alto della tua arroganza e presunzione. Forse sarai più acculturato di me , avrai più conoscenze, ma dubito molto della tua intelligenza. Comunque ti ringrazio barone zazà (un nome una garanzia )
per avermi ricordato che con un figlio disabile valgo zero.
Alessandro A., Trieste
21 gennaio 2019 alle ore 12:29Stia attenta Alda, perchè sulla questione disabili sono già state annunciate modifiche al decretone, che non potevano essere affrontate in maniera spicciola in CdM.
Anzi, visto che la questione è complessa spieghi bene qual è il suo caso, perchè il blog è un modo sia di proporre idee che di portare tutti (anche chi è stato eletto) a conoscenza di problemi specifici.
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 12:45Vorrei aggiungere al mio post precedente, una cosa sul reddito di cittadinanza, che e' solo assistenzialismo, ma come idea non e' malvagia, per dare un po di aiuto.
Il problema che si pone e' uno solo, se la persona che non aveva lavoro prima (vuoi perche' non si voleva spostare, vuoi perche' non ci sono aziende intorno, o vuoi perche' gli mancano le competenze), come si puo' pensare che lo abbia dopo. Potete girarci intorno quanto volete, con le norme anti-divano, ma se non create lavoro, questo non arriva dal cielo. Volete dare aiuto? bene, formate le persone, fate accordi con le aziende private per entrare nel programma; voi avete detto se un azienda assume uno che ha accesso al RDC, gli viene data in cambio i mesi rimanenti, dai 18. Ora io penso, da imprenditore, devo prendermi carico di una persona, e va bene, magari inesperta e formarla, bene, pagarla di piu' dei 780 euro (mettiamo anche uguale), avere spese INPS e INAIL, per ricevere indietro 780 euro, qualcosa non mi quadra....potevate metterla giu' cosi per esempio: creare un programma, ove le aziende formeranno la persona a costo 0, lo stato paga, ma l azienda deve produrre un resoconto mensile, su presenze/assenze, su come si da da fare etc, e alla fine dello stage (si decide la durata), si rilascia una certificazione, cosi 1) aiuti la persona 2) la formi e la fai entrare nel mercato molto piu competitivo di prima 3) aiuti l'azienda, naturalmente mettendo dei paletti sulle ore di lavoro, e sui possibili licenziamenti del personale in essere, e naturalmente sulla durata del progetto (non potra' usare queste persone all'infinito, ma anche qui dipende dalla zona dove si crea lavoro)
Per quanto riguarda le pensioni, giusto che quelli in pensione ora possano vivere, ma va riformata l'INPS, che come ho detto non serve a nulla ora come ora....poi avrei anche un idea sulla sanita' pubblica.
Gianni1960
22 gennaio 2019 alle ore 07:09alessandro forse era meglio dare tutti quei soldi a delle industrie italiane cosi dopo un paio di mesi traslocono all'estero(Fiat adesso FCA e tante altre ditte che di soldi dello stato ne hanno avuto a bizzeffa
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 13:4820 gennaio 2019 Di Battista da Fazio.
https://www.youtube.com/watch?v=X14lSpRSMMM
Ermanno
21 gennaio 2019 alle ore 14:04Suggerimenti non si potrebbe ridurre orari di lavoro in 6 ore sia in fabbrica e nelle pubbliche amministrazioni per permettere di assumere aumentado orari di apertura pubblica e privata in modo che tutti hanno un lavoro .poi per la legge 3/2012 antisuicidi permettere di rifinanziare il debito con il concorso pubblico in modo di superare iscrizione CRIF. Grazie un saluto buon lavoro.
Raffaele
21 gennaio 2019 alle ore 14:52Finalmente il ritorno della Società Civile.
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 15:23Se assistenzialismo significa civilta', buona fortuna :)
viviana v.
21 gennaio 2019 alle ore 15:29Riepilogo:
I Patti che sono stati firmati sui migranti sono stati tanti, riguardano oggetti diversi e sono di governi diversi
Nel 1990 12 Stati europei firmarono la convenzione di Dublino che fu sostituita nel 2003 dal regolamento di Dublino con tutti gli Stati Ue e nel 2008 anche la Svizzera (Dublino III): dice che il primo Stato che registra le impronte digitali di un migrante è responsabile della sua richiesta d'asilo. Se il migrante attraversa il confine, viene reso al primo stato.
Per il momento si è tentato di stabilire delle quote per tutti i Paesi Ue ma invano.
Il patto di Dublino penalizza ovviamente gli stati più a est e quelli mediterranei.
Nel 2013 Letta autorizzò l'operazione Mare Nostrum per salvare i naufraghi, ma costava troppo e dal 1º novembre 2014 fu sostituito dall'operazione "Triton di Frontex", il programma, a guida UE, per il controllo delle frontiere.
Con Triton Renzi si impegnò a prendere lui solo tutti i migranti del mare. In cambio l'Ue chiuse un occhio sui suoi conti e gli permise di promettere gli 80 euro che gli fecero vincere le europee.
Dal 1º febbraio 2018 l'Operazione Triton è stata sostituita dall'Operazione Themis che ha due nuove rotte migratorie, quella ad est tra Turchia, Grecia e Albania e quella ad ovest tra Tunisia ed Algeria. Gli obiettivi della nuova operazione sono l'aumentare il pattugliamento marino, sviluppare polizia e intelligence ma soprattutto garantire il soccorso dei migranti in mare in maniera più diffusa.
Rispetto alle 30 miglia di Triton, Themis ha una linea di pattugliamento di 24 miglia dalle coste italiane, ma è previsto un meccanismo di rivalutazione del suddetto limite, se i flussi migratori dovessero subire un cambiamento: in questo caso, potranno essere modificate sia l'area operativa sia le regole d'intervento.
Themis include la raccolta d'intelligence e varie altre misure volte ad individuare i combattenti stranieri e le minacce terroristiche alle frontiere esterne.
Alessandro Ciappei
21 gennaio 2019 alle ore 15:52Quindi in parole povere? solo tante parole, quando le cose reali sono due:
1) immigrazione controllata (per sapere chi e cosa portiamo in casa, e sopratutto con documenti)
2) calcolo di quante persone emigrano, e di quante possiamo occuparcene (cosa che e' ancora non calcolata, perche' un conto e' salvare 1000 persone ora, ed un altro e' le prossime 1000? e le altre 2000?
E come vedi non e' razzismo, ma raziocinio e logica
Pino Di Claudio
21 gennaio 2019 alle ore 20:19Finalmente...continuate così...grazie
pino
28 gennaio 2019 alle ore 10:40Bentornato stato sociale !
Accelerare le investigazioni a campione degli interni scolastici e geriatrici a tutela delle integrita' psicofisiche con gestione preventiva dei ministeri degli interni e della giustizia.
I filmati delle videosorveglianze non devono essere concesse e utilizzate da privati sia a parenti che a societa' medie televisive !
Sostituire rapidamente con giovani laureati competenti delle tate e maestre dei nido e materne attuali, inutilmente formabili ed obsolete alle mansioni del settore che il diritto psicopedagogico dei nostri figli, patrimonio dei nostri affetti, nostre responsabilita' legislative e giuridiche di genitori che abbiamo bisogno come diritto civilistico su base costituzionale.
