
Basta balle sul Reddito di Cittadinanza
16 gennaio 2019 alle ore 15:36•di MoVimento 5 Stelle
I media, soprattutto quelli della sedicente "sinistra", non si vogliono rassegnare al fatto che grazie al Governo del Cambiamento il Reddito di Cittadinanza è realtà. Non si capacitano del fatto che ci sia qualcuno che stia realizzando misure così importanti per milioni di cittadini, e cercano pertanto ogni modo per screditare, minimizzare e infangare quanto stiamo facendo. Il 2019 sarà l’anno in cui la storica battaglia del Movimento 5 Stelle permetterà a milioni di cittadini di ritrovare la dignità, la fiducia nel futuro e una prospettiva migliore di lavoro e formazione.
Anche oggi Repubblica torna a fare disinformazione sul tema. Un articolo di Valentina Conte dal titolo “Ma l’assegno potrebbe ridursi a 390 euro al mese” sostiene infatti, ancora una volta, che i fondi stanziati per il Reddito di Cittadinanza non basterebbero a coprire la platea di tutti i cittadini che ne hanno diritto. La giornalista cita uno studio della Svimez secondo il quale il beneficio medio a cui un beneficiario del Reddito di Cittadinanza avrebbe diritto sarebbe di 391 euro al mese, e non di 501 euro come è scritto nella Relazione tecnica che accompagna il decreto. A questo punto, quello che si evince, anche grazie al titolo manipolatorio, è che l’assegno mensile del Reddito di Cittadinanza subirebbe un taglio fino a ridursi a 390 euro al mese per chi ne ha diritto.
Lo chiariamo di nuovo: non c’è nessun taglio al Reddito di Cittadinanza e non riduciamo nulla rispetto a quanto già annunciato. Dobbiamo ribadirlo ancora una volta perché, evidentemente, gli unici conti che non tornano sono quelli fatti dai giornalisti, che non sanno più a cosa appigliarsi per screditare una misura di buon senso come il Reddito di Cittadinanza. Il geniale calcolo che la giornalista utilizza per il suo articolo, citando Svimez, è questo: se dividiamo i 6,2 miliardi stanziati per il Reddito di Cittadinanza nel 2019 – che coprono i 9 mesi nei quali si potrà ricevere il Reddito nel 2019 – per il numero dei nuclei familiari che ne hanno diritto, circa 1 milione e 700 mila famiglie, si ottiene un importo di 390 euro al mese.
Ma questo calcolo basato sul dato medio non ha nessun senso. Lo ripetiamo per l’ennesima volta: il Reddito di Cittadinanza funziona ad integrazione del reddito familiare, ovvero fa in modo che nessuna famiglia viva al di sotto della soglia di povertà in Italia. Questa soglia corrisponde a 9.360 euro annui per una persona singola che vive in affitto e cresce in base ad una certa scala di equivalenza quando la famiglia è formata da più componenti. L’assegno del Reddito di Cittadinanza, per ogni famiglia, è suddiviso in una parte di sostegno al reddito che cresce quando aumentano i componenti della famiglia e una parte di sostegno al pagamento dell’affitto, che è di 280 euro al mese, o di sostegno al pagamento di un mutuo, che è di 150 euro al mese.
Ad esempio, una persona singola che vive in affitto e non ha lavoro riceverà 780 euro al mese; se la stessa persona ha un lavoro part-time o fa dei piccoli lavori che gli permettono oggi di arrivare a 300 euro al mese, avrà diritto ad un’integrazione di 480 euro al mese. Ecco perché il dato medio non vuol dire nulla: il Reddito di Cittadinanza viene erogato in modo diverso a seconda delle necessità di ciascuna famiglia e fa in modo che tutti possano vivere dignitosamente, e non c’è alcun cambiamento né taglio all’assegno previsto. Il dato citato nella Relazione tecnica del governo, infatti, è una semplice media che serve per calcolare i fondi necessari a coprire tutta la platea delle persone che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza, a partire dai dati disponibili.
Chi riceverà il Reddito avrà la possibilità di firmare un Patto per la Formazione e un Patto per il Lavoro con i Centri per l’Impiego, e potrà anche rivolgersi alle Agenzie per il lavoro private che hanno già esperienza nel campo del reinserimento al lavoro. Grazie alla piattaforma digitale che Anpal sta realizzando e al sistema dei navigator, poi, l’Italia avrà un sistema informatico all’avanguardia che permetterà di far incontrare molto più facilmente il lavoratore con il tipo di lavoro più vicino alle sue competenze e alla sua istruzione. Chi ha bisogno di più tempo e di un’assistenza personalizzata per poter rientrare al lavoro avrà un progetto di inclusione sociale e sarà indirizzato alle strutture competenti a livello comunale, con la collaborazione dei servizi sociali. In tutti i casi, nessuno resterà solo: con il Reddito di Cittadinanza, lo Stato tende una mano a tutti coloro che ne hanno necessità, richiedendo soltanto che si mettano attivamente in gioco per contribuire alla produttività del Paese.
Chi ci critica perché fino ad oggi i Centri per l’Impiego italiani non hanno funzionato fa finta di non capire che è proprio per questa ragione che è necessario rivoluzionare il sistema delle politiche del lavoro. Ma quelli di prima si sono soltanto riempiti la bocca di belle parole e solo il Governo del Cambiamento lo sta facendo davvero. I cittadini lo hanno capito e noi non arretriamo di un millimetro di fronte alle promesse che abbiamo fatto.
Commenti (69)
Enrichetto Allerino
16 gennaio 2019 alle ore 15:44..era ovvio, ma "Repubblica", è ormai da tempo un organo di" deformazione" e non, di " informazione"......
Alessandro A., Trieste
16 gennaio 2019 alle ore 16:40Ma se il PD ritiene che i fondi non siano sufficienti non può semplicemente fare una battaglia per lo STANZIAMENTO DI ALTRI FONDI?
maria s., ancona
16 gennaio 2019 alle ore 17:26Semplicemente? Vuoi che facciano una cosa intelligente? Ti ricordo che stai parlando dei piduisti, detti anche pidioti.
Maria Antonietta Bellini
16 gennaio 2019 alle ore 16:41Chi invece ha un reddito,e figli a carico disoccupati?
livio toscano
16 gennaio 2019 alle ore 17:54Se l'isee è inferiore a quello stabilito dal decreto prenderanno l'integrazione al reddito con il patto di formazione e lavoro
maria s., ancona
16 gennaio 2019 alle ore 16:57Harry,
Dalla nascita del M5s stampa e tv portano attacchi a discredito, sia delle idee che degli stessi portavoce (mancanza del minimo rispetto personale) che degli elettori. Tanto più da quando è al governo, perché confutano con ogni mezzo, compresa l’offesa alla intelligenza e alla loro professione, azioni, scelte e proiezioni sul risultato positivo futuro. Dov’è l’errore, visto che ad ogni passo si ripresenta la stessa situazione, stessa risposta ripetitività e inutile sul blog? La sensazione mia è che, perdurando tutto questo da anni uguale uguale, alla fin fine l’unico a perdere smalto ed energia sia proprio il M5S. Colpito e affondato? Cosa manca? Io una idea me la sono fatta. Mi piacerebbe sapere come la pensi tu.
maria s., ancona
16 gennaio 2019 alle ore 17:09correzione: stessa risposta "ripetitiva"...
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 18:53Manca quello che auspico da tempo: un totale e duro "spoil system"......
roberto
16 gennaio 2019 alle ore 17:23Sembra quasi che al PD, a FI, a Repubblica, al Corriere dia fastidio che alcune persone possano finalmente rialzare la testa, avere qualche soldo in più in tasca, vivere più dignitosamente... cercano il pelo nell'uovo per screditare la manovra ma dico almeno lasciate che entri in funzione poi più avanti se la cosa non va potrete divertirvi a darci contro... ma sanno bene che è un provvedimento giusto ed efficace che li terrà zitti per un po' di tempo...
Luigi Marchetti
16 gennaio 2019 alle ore 17:25Posso solo dire che la rivoluzione culturale iniziata da pochi anni incomincia a diventare realtà attraverso un contratto di governo composto da maggioranza e opposizione; gli altri schieramenti sono il nulla e stanno boccheggiando come pesci fuor d'acqua inconsapevoli che per loro è oramai finita. I patetici esponenti dei precedenti governi colpiti nei loro insaziabili famelici interessi scatenano i loro bravi, che con goffe argomentazioni cercano di fermare il nuovo che avanza e schiaccia la loro formazione neoliberalista. Mando loro un messaggio: mi sto gustando al vostra continua ed inesorabile capitolazione, state sereni un affettuoso e grandissimo CIAONE.........
giuseppe r.
16 gennaio 2019 alle ore 17:28Anche oggi Repubbli-CACCA torna a fare disinformazione come al solito!
Un articolo di Valentina Conte dal titolo “Ma l’assegno potrebbe ridursi a 390 euro al mese” è chiaramente falso poichè è la cifra media per tutte le famiglie che ne avranno diritto come è ben spiegato nel post!
E' la stessa cosa quando dicono che gli italiani a natale spenderanno 100 E. a famiglia, senza specificare che i ricc(hi)oni (il 10% della popolazione) spenderanno 80 E: di media ed il 90% dei rimanenti cittadini in media consumeranno 20 E. di media (ma i più poveri faranno solo fame non avendo niente da spendere)!
L'esempio delle vacanze o viaggi ecc.. è uguale! Chi ha più soldi spende di più e chi non ne ha, non ne può spendere! Alla fine la media dice che tutti gli italiani hanno consumato 100 E. a testa!
Spero ed auguro alla giornalaia di repubbli-cacca valentina conte, ed ai suoi colleghi pennivendoli PD/dc-FI, di perdere il loro comodo lavoro per l'eliminazione dei finanziamenti pubblici ai padroni papponi mafiosi e massoni della disinformazione in Italia! Forse così impareranno a scivere le VERITA' senza infangare gli onesti!
antonio carbone
16 gennaio 2019 alle ore 17:35Ma state ancora a dare retta ai scribacchini di repubblica? Quelli scrivono sotto dettatura dei sinistroidi, e fanno solo un copia e incolla, perché non sono capaci neppure di scrivere. Preoccupiamoci di tenere sotto controllo il salvini e la sua compagine, perché appartengono alla vecchia politica e sulla tav sono a favore perché hanno già preso le mazzette e devono onorare gli impegni con i cittadini mazzettari.!!!!! W il m5s.
livio toscano
16 gennaio 2019 alle ore 17:49Cara l'ISEE.
è quello l'indice da prendere in considerazione.
domenico
16 gennaio 2019 alle ore 17:57Le Agenzie per il lavoro private, è questo, secondo me, che andrebbero abolite! E ancora secondo me, bastano i centri per l'impiego ufficiali, i vecchi uffici di collocamento, a distribuire l'eventuale lavoro offerto dalle varie imprese e aziende italiane e no. Una volta bastavano questi uffici di collocamento per entrare nel mondo del lavoro ed a un tratto, non bastano più, sono superati, non più efficenti e hanno ceduto il posto alle agenzie per il lavoro privato! Sbaglierò, ma di queste agenzie private, non mi fido.
maria s., ancona
16 gennaio 2019 alle ore 18:46Agenzie per il lavoro PRIVATE. Strumenti di controllo e sottrazione di risorse economiche al lavoratore.
Da anni. Che bella pensata! Mentre i dipendenti delle agenzie di collocamento PUBBLICHE, sono diventati i campioni del giramento dei pollici!
Enrichetto Allerino
17 gennaio 2019 alle ore 18:54lo sostengo da sempre....
SPERIAMO BENE
20 gennaio 2019 alle ore 08:49Si d'accordo, pero' io se ho voluto trovare lavoro mi sono dovuto rivolgere ad una agenzia per il lavoro privata, perchè il centro per il lavoro non ha fatto proprio NIENTE !!!!!! Se con il RDC sara' lo stesso ritornello sara' un totale fallimento. Ma vi rendete conto che vi sono dei disoccupati perchè non c'è lavoro ?? Il RDC è cosa utile ma le premesse sono abbastanza FUMOSE e per me questa nebbia non è cosa buona........conoscendo gli italiani poi.........!!
Giuseppe
16 gennaio 2019 alle ore 18:15Tenete sotto occhio le mafie delle coop sociali lupi camuffati da agnelli i veri padroni che sfruttano derubano e umiliano i lavoratori con contratti da terzo mondo.
maurizio colombo
16 gennaio 2019 alle ore 18:38Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur.
Paolo Negrini
16 gennaio 2019 alle ore 19:03Una delle poche idee del M5s che ho sempre appoggiato e in cui credo (da prima che arrivasse il movimento), e non solo per il nobile motivo del "contrasto alla povertà" (ci sono motivi legati allo sviluppo tecnologico e molti altri), è di dare un sostegno al reddito orientato, per quanto possibile, all'inserimento nel mondo del lavoro.
Ho il sospetto molto più che fondato (leggi certezza), che così come si sta sviluppando sia una penosa operazione elettorale in vista delle europee.
Mettere in pratica questa enorme operazione (complicata anche dalla carenza di fondi), non è sicuramente cosa semplice, si devono aggiornare e incrociare una moltitudine di banche dati, rinnovare (anche con nuove normative) e implementare i centri per l'impiego, definire esattamente, anche in maniera progressiva, la platea degli aventi diritto, creare organi di controllo specifici per evitare le "furberie" e, molto probabilmente, mi sfugge qualcosa.
Come è possibile fare tutto questo entro il primo di aprile?
Così come è stato presentato, non sta in piedi.
Tralasciando il fatto che l'assegno dovrebbe essere indicizzato al costo reale della vita nelle varie regioni, il governo annuncia l'assunzione di 4000 "navigator".
Tempo per concorsi non ce n'è, come li assume? A sorteggio? I centri ad oggi sono gestiti dalle regioni: sono tutte d'accordo? Anche ammesso che si possano miracolare 4000 persone pescandole da qualche misterioso contenitore, davvero qualcuno crede che sia possibile formare un tale numero di impiegati entro fine marzo? (io mi occupo di formazione, è impossibile). Il primo aprile ha solo una motivazione: scambio di voti (gli 80€ al confronto sono una "marachella da bambini).
Visto che io sono il solito detrattore, sentite un parere più autorevole (vostro candidato a pdr).
http://tg.la7.it/economia/gabanelli-decine-di-miliardi-destinati-a-poveri-in-tasca-a-chi-povero-non-%C3%A8-14-01-2019-135141
Pensiero ☆☆☆☆☆
16 gennaio 2019 alle ore 21:11Solo un appunto che sono sicuro di averti già fatto (ma tu insisti ed insisto anch'io).
La Gabanelli fu proposta come presidente della repubblica nelle prime quirinarie (il parlamento elesse Napolitano), alle ultime quirinarie invece venne scelto Ferdinando Imposimato (il Parlamento ha eletto Mattarella). Questo per dire che si può sempre migliorare facendo scelte migliori, soprattutto considerato che alla suddetta i 5Stelle non sono mai piaciuti.
Paolo Negrini
17 gennaio 2019 alle ore 03:45È comunque più autorevole di me, non crede?
Marco Bonacina
16 gennaio 2019 alle ore 19:18Si al reddito di vita e dignità, ma dignità e cittadinanza vogliono anche una giustizia efficiente, alla base di ogni riforma. Poche battute al riguardo, di un magistrato tra i più noti e stimati in Italia:
“Da molti anni un altro tema largamente dibattuto è quello della responsabilità civile dei magistrati. Il problema è serio perché l’Italia è l’unico paese al mondo in cui esista un potere senza responsabilità. Prendiamo il pubblico ministero. E’ il capo della polizia giudiziaria, quindi dirige le indagini con una discrezionalità che può sconfinare nell’arbitrio, conferendogli attribuzioni impensabili. Ad esempio, solo spedendo un’informazione di garanzia, può condizionare la vita politica di un parlamentare, di un governo e magari di una legislatura. Una simile forza dovrebbe essere bilanciata da una responsabilità equivalente; negli Stati Uniti, ad esempio, è controllata dalla volontà popolare, perché il District Attorney viene eletto dai cittadini. Invece da noi il Pm gode delle stesse garanzie di indipendenza e autonomia del giudice, e quindi non risponde a nessuno. Può imbastire processi lunghi, costosi e fantasiosi. Alla fine dirà che l’azione penale è obbligatoria, e che ha solo fatto il suo dovere.
“Estratto dell’intervento tenuto dal procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio in occasione di Lex Fest, kermesse sul diritto svoltasi dal 4 al 6 marzo 2016 a Cividale del Friuli (Ud)”
Luciano C.
16 gennaio 2019 alle ore 19:20Dopo mesi di chiacchiere su reddito e quota 100 da parte dei media, forse siamo giunti al giorno in cui il governo chiarira' definitivamente le norme su questi provvedimenti. A proposito di quota 100 e' da chiarire il caso di coloro che hanno fatto domanda dell'Ape social ma rientrerebbero nei requisiti di pensionamento con le nuove norme.
David Pricano
16 gennaio 2019 alle ore 19:20Lo definiscono come uno strumento di assistenzialismo quando invece è aiuto per contrastare la povertà e allo stesso tempo uno strumento di rilancio dell' economia attraverso nuovi posti di lavoro con adeguata formazione di navigator!
Il furbetto se verrà scovato si farà anche un massimo di 6 anni di galera!
Ma questo i giornali non lo dicono!
ccappai
17 gennaio 2019 alle ore 08:37Non funzionerà mai... ma tu immagina se il navigator, assunto con contratto a tempo determinato... senza lui stesso alcuna formazione, potrà mai aiutare una platea di migliaia di persone per il quale il mercato non è stato in grado di offrire nulla da troppi anni... E' tutta una grande presa per i fondelli. il fatto che non ve ne rendiate conto è drammatico!!
BUM BUM
16 gennaio 2019 alle ore 20:19QUANDI SI PARLA DI POVERTÀ
INNANZITUTTO RISPETTO.
UN ARGOMENTO CHE NEGLI ANNI
HA RIEMPITO LA BOCCA DEI
SACCENTI DEMAGOGHI DELLA POLITICA
MA ADESSO CHE QUALCUNO PROVA
AD AGIRE CONCRETAMENTE CON UNA
MISURA REALE TUTTI A SPARARE
A ZERO.
rosanna scarpa
16 gennaio 2019 alle ore 20:23i nemici almeno sappiamo chi sono. non mi fido invece degli amici. attenzione agli sgambetti della lega. cosi' la vedo io. hanno troppe cose in comune con tutti gli altri e non credo ad un ravvedimento ma credo invece che facciano tutto e solo per interesse. fidarsi e' bene ma non fidarsi e' meglio.
per il resto sono con voi, come sempre.
Carol
16 gennaio 2019 alle ore 20:35Sulle agenzie private sgranerei molto bene gli occhi e "spulcerei" molto attentamente il loro operato. Molto meglio a mio parere sarebbe utilizzare i fondi per "intrecciare" i centri per l'impiego direttamente con le aziende e gli imprenditori. La formazione all'interno dell'impresa che cerca candidati. Soldi alle agenzie private NON ne farei proprio arrivare!
Mauro
16 gennaio 2019 alle ore 21:03Speremo ben, dicono dalle mie parti.
Un dato certo è che dai 14 mld circa si passati a 7, 8, 9? Naturalmente causa l'IVA che il governo precedente aveva messo a garanzia, del 2,4% poi passato al 2,04% di deficit concordato con la commissione EU.
Per cui dal disegno originario la platea comunque viene ridimensionata. Se non è così, allora i 14 mld dichiarati in campagna elettorale erano eccessivi.
Non vorrei che con tutte queste manfrine, adeguatamente messe in mostra dai media che ci "amano", alla fine perderemo una marea di voti, cioè dopo aver fatto i salti mortali per fare tutto il possibile, poi la gente ci cancelli dal poter veramente cambiare questa nostra Italia, perchè non basteranno 5 anni, ce ne vorrebbero almeno 10 per poter far davvero qualcosa che si ricordi nei libri di storia patria.
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 11:12che il gasdotto aveva clausole nascoste ci posson credere i bambini,
ma l'IVA da disinnecare era sui media da sempre.
Giuseppina marzi
16 gennaio 2019 alle ore 21:19Su radio 24,ogni mattino trasmettono il mattarella-pensiero..."bisogna ascoltare tutti i giornali,soprattutto quelli che non la pensano come te...che ti fanno riflettere " ma non ha menzionato i bugiardi! Probabilmente non capisce la differenza.
ccappai
17 gennaio 2019 alle ore 08:34Vero... non ha mensionato gli esponenti di questo governo che ...o dicono balle ... o non si rendono affatto conto di quello che dicono. Vedi tu cosa sia peggio
Giampaolo???
16 gennaio 2019 alle ore 23:29Forza 5 stelle andate avanti senza tentennamenti.
Daniela
17 gennaio 2019 alle ore 02:35Ho 61 anni senza reddito né pensione o solo 33 anni di contributi versati non bastano
.sono in affitto con zero ISEE.ditemi ho speranza
!?
ccappai
17 gennaio 2019 alle ore 08:33Scusa ... se non hai reddito, hai zero isee, ecc... come fai a pagare l'affitto?
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 08:53Ccappai caro, c'è un mondo che tu per deficienza (nel senso etimologico) non conosci che è fatto di persone che non riescono a pagare l'affitto e vivono di prestiti tra amici e parenti e piccoli lavori in nero.
Daniela, nel dubbio scrivi un curriculum e vai ad iscriverti ad un centro per l'impiego!
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 11:07ccappai
non lo sai che tante persone lavorano a nero? Quindi 0 in ISEE.
Solo i sindacati sono convinti che i lavoratori dipendenti pagano tutte le tasse; i baby pensionati, che sono statali, ancora adesso fanno lavoretti a nero, da fare il muratore alla cuoca.
ccappai
17 gennaio 2019 alle ore 08:30Vedete... voi raccontate una storia (la definizione di favola sarebbe decisamente più appropriata) che non sta proprio in piedi. E la cosa più assurda è il vostro distacco completo dalla realtà. Quella stessa realtà che vorreste proteggere. Quella stessa realtà che chiamate popolo. Voi parlate di lavoretti, piccole integrazioni al part-time. Vi spiego una cosa... quelle cose che voi chiamate lavoretti sono tutte in nero. Chi percepisce un lavoro ufficiale è sicuramente al di sopra della soglia di 780 Euro. Pertanto questi li escludiamo. Tutti coloro che sono al di sotto, non dicchiarano alcun reddito e d'altronde vorrei proprio vedere come, in un sistema dove ti chiamano un giorno... poi dopo altri due... magari uno ti chiama al volo... ti dice: "c'è bisogno di una mano. Li vuoi 50€?". Rassegnatevi. Funziona in questo modo!! Il vostro "sostegno incrementale" è pura follia. In ogni caso, i giornaloni cattivi dicono balle? Benissimo. Lo vedremo... Per il momento i conti non tornano... Per il momento i dati macro-economici dicono che dovrete tirare fuori dai 5 agli 8 miliardi per coprire la mancata crescita dichiarata in bilancio. Insomma, vorrò proprio vedere quanto sarete bravi a a girare la frittata. Voglio proprio vedere quanto sarete bravi a prendere per i fondelli il vostro elettorato.
Fabio
17 gennaio 2019 alle ore 08:53Dobbiamo escludere i centri dell'impiego, che non servono a niente, o meglio sono gestiti da tutta gente di Sinistra che sostiene il Pd e non vogliono nessuna cambiamento o meglio migliori condizioni per loro. Investiamo sulla piattaforma digitale in modo flessibile per fare incontrare domanda e offerta del lavoro. Io in Sardegna ho fatto dopo aver aggiornato la scheda anagrafica con il centro dell'impiego un patto dove sei tu che dichiari che cerchi lavoro e che invi tanti cv al mese, una sorta di schiaffo morale per chi cerca un lavoro. Bisogna formare e includere tutti, tramite il portale Anpal e i famosi navigetor. Lasciamo a perdere i centri dell'impiego che fanno disastri da anni
In Sardegna promuovono il
https://www.sardinianjobday.it/
riflettiamoci e pensiamo che cosa possa veramente dare alla Sardegna un programma di questo tipo, le solite illusioni elettorali del PD
Thomas
17 gennaio 2019 alle ore 10:12State considerando nei Decreti attuativi che ci sono persone che ancora non hanno potuto ottenere cambio di residenza e sono divorziate, perchè la residenza non ce l'hanno, vivendo in un garage da disoccupati, e quindi non hanno potuto scindere lo Stato di famiglia? E chi vive ancora con i genitori?Il valore Isee del nucleo familiare della persona interessata al sussidio, che escluderebbero dal beneficio coloro che vivono con i genitori, o comunque che risultano a carico e presentano un reddito familiare superiore ad una certa soglia. Questi sono soltanto alcuni casi a titolo di esempio, ma sulla bozza del decreto circolante in rete si fa solo riferimento al "nucleo famigliare", e questo potrebbe escludere milioni di beneficiari!
Perchè obbligate tutti gli aventi diritto nel nucleo famigliare a lavorare, pena la perdita del sussidio?Una madre con figli, se è obbligata ad andare a lavorare a 100- 250 km, come pure il marito, a chi li lascia i figli?
Tutti i paletti che state mettendo per "filtrare" la platea dei beneficiari, si tradurranno in obblighi e produrranno fratture famigliari di non poco peso. Aumenterà la migrazione dal sud al nord, ci saranno persone con figli che non potranno allontanarsi e saranno costrette a rifiutare. Si stanno mettendo le mani sui principi fondamentali, E NON SOLO, di libertà di acquisto. Non stanno considerando le casistiche molto varie sulla composizione dei nuclei famigliari. Non credo a questi fantomatici navigators, che si ritroveranno con un carico di lavoro ingestibile, dal momento che non lo sanno fare e non lo voglio fare. Basta vedere i posti occupati per scambio politico nei centri per l'impiego, che ha ridotto questi avamposti in uffici anteguerra!
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 10:51Penso che l'hanno fatto apposta per risparmiare, il calcolo di chi abita ancora con i genitori;
sarà un incentivo per uscire di casa, per questi mammoni. Ovviamente basta attrezzarsi; si va a vivere ufficialmente in una seconda casa di un conoscente, e l' ISEE si abbassa drasticamente.
Chi non è in grado di fare una cosa del genere è effettivamente un mammone all' ultimo stadio, e non è giusto che si intaschi gli €780
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 10:41Stamane la barista, di circa 24 anni, un attimo prima di prender servizio per 5 ore a nero e 1 regolare ( così fan tutti, ho dovuto accettare, mi ha spiegato), 6 giorni la settimana, fa dato un occhiata al corriere della sera; per l'ennesima volta si parla di RDC. C'è una tabella.
Elencava; ISEE inferiore ai €9.360 ; mi chiede cos'è, le dico che è il reddito familiare diviso un coefficiente, mi ascolta e mi dice: ci siamo.
Seconda casa... ci siamo, non ho neppure la prima!
Conto in banca non superiore a € 6.000... ci siamo, anzi ogni tanto vado in rosso!
La ragazza era euforica, gli daranno €780 – l' ora che lavora ufficialmente.
Mi sono chiesto come fa ad avere il CC ogni tanto in rosso, anche perchè fa la baby sitter 3 ore la sera... Forse dipende dalle generazioni. Ma almeno son contento che avrà il suo reddito alzato! W M5S!!!
carlo1
17 gennaio 2019 alle ore 10:46ma infatti il reddito di cittadinanza serve anche a uscire da situazioni lavorative prendere-o-lasciare che sono poi ricatti. chi vuole qualcuno che lavora per lui dovra' pagarlo.
naturalmente, ci aspettiamo tutti un calo significativo del costo del lavoro, quello stabile. altrimenti la bilancia in negativo si sposta dalla parte del datore di lavoro.
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 10:59carlo1
il reddito da quanto ne so io non è finanziato per anni ( esempio; la cassa del mezzogiorno è partita con 10 anni di finanziamenti ), per cui chi ha un lavoro nero, ma "stabile", ci penserà 2 volte prima di lasciar perder tutto.
Attualmente nei bar/ristoranti/parrucchiere ecc la maggior parte delle persone viene pagata un pò/tanto a nero. O non te ne sei accorto?
Barbara Reale
17 gennaio 2019 alle ore 12:07Triste pero' che glielo devi spiegare tu, perche' da sola non ci aveva nemmeno provato a capirlo, mammona pure questa mi pare...
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 14:28Barbara Reale
quando ha votato il 4 marzo, non era previsto tutte le limitazioni che adesso si apprendono; un pò di tempo fa Di Maio aveva detto che il RDC si poteva usare per soli scopi approvati... Io dò ragione alla barista; prima è meglio che venga scritto sulla gazzetta ufficiale, perchè può essere che siano esclusi chi abita in zone ad alto lavoro....
Alessandro A., Trieste
17 gennaio 2019 alle ore 14:51Ciao Barbara! Sei capitata in un post di Luca Pellegrini sul Reddito di Cittadinanza...tanti auguri, sappi che saremo sempre tutti solidali con te, qualunque cosa dirai!
Barbara Reale
17 gennaio 2019 alle ore 11:58Abito in Olanda dove reddito di cittadinanza funziona talmente bene, che il periodo di disoccupazione e' brevissimo per chi ha la volonta' di formarsi per il lavoro che piu' si avvicina alle competenze richieste. E' importante dire pero' che gli olandesi sono molto onesti, anche perche' qui, chi fa il furbo la paga molto, ma molto cara.
Spero quindi che in Italia si applichino clausole e controlli severissimi, perche' altrimenti, dopo tutte queste battaglie, ci perdiamo anche la faccia, come sta x accadere per le decurtazioni INPS.
Dico questo perche', a fine dicembre, mi sono presentata all'INPS per pagare una vecchia insolvenza di mia sorella, e mi son sentita dire di non pagare, ma ripresentarmi a luglio per usufruire della decurtazione del 30%.
Peccato che ne' io ne' mia sorella non ne abbiamo affatto diritto, dato che nessuna delle due versa in difficolta' economica, ma nessuno ce l'ha chiesto, anzi... ci hanno fatto lo sconto senza che glielo chiedessimo! Quindi occhio a vigilare e punire anche su chi applica la legge col culo, altrimenti il cambiamento di cui parlate tanto non sara' certo in positivo.
cab tar
17 gennaio 2019 alle ore 14:00BARBARA: Condivido pienamente le tue parole, ma vi aggiungo una speranza ed una disillusione. La speranza è quella che effettivamente il M5S abbia portato un nuovo afflato di onestà (è nato per quello !!!) corroborato da leggi anticorruzione più robuste che in passato. la disillusione sta nel fatto che le male abitudini sono troppo inveterate ed il cambiamento non solo richiederà molto tempo, ma richiederà la perseveranza di lasciare che il M5S possa sovernare per molti anni a venire. Infatti , se tornano quelli diprima, ... figurati !!! Non solo, ma all'interno del governo c'è la Lega, che non ha perso ivecchi vizi della LEGALADRONA !!! Pensa tu come siamo messi.
Fc
17 gennaio 2019 alle ore 12:07Questo rdc continua a non piacermi, non è quello del m5s. Comunque vorrei che i disoccupati che NON rientrano (che mi pare una contraddizione che un disoccupato rimanga fuori a prescindere da casa non casa ecc.) siano comunque inclusi nella formazione e ricerca di lavoro.
cab tar
17 gennaio 2019 alle ore 13:53FC: Cosa c'è che non ti soddisfa nel Reddito di Cittadinanza ??? Inoltre: Quando e dove mai questo approvato dal Governo sarebbe diverso da quello per il quale noi, vecchi militanti del M5S abbiamo combattuto ??? Prima di sfogarmi contro discorsi disfattisti come il tuo voglio darti la possibilità di argomentare. Poi ne parliamo !!!!!
Fc
17 gennaio 2019 alle ore 14:28Chi ha ereditato una casa ed è disoccupato con reddito 0 resterà in balia del lavoro nero. Se poi viene escluso anche dalla formazione e ricerca del lavoro la famosa "inclusione" diventa esclusione. E se poi mette in vendita la casa, perché qui in Italia la casa di proprietà costata sacrifici è diventata un peso, l'immobile vale 0. Se un disoccupato vive con i genitori per non gravare ulteriormente su di loro (i famosi bonifici salva vita mandati a figli lontani) anche questo facendo nucleo è lì che rimane con l'arrangio e il nero. Per un discorso economico mi sembra logico che le agenzie di collocamento dovranno cercare il lavoro prima a quelli che ricevono rdc per un risparmio di soldi pubblici e tutti gli altri ammuffiscono. E poi dobbiamo credere che le agenzie private lavorino bene?
Ivan
18 gennaio 2019 alle ore 01:44Scusa Cab Car,
L'onere della prova è in capo a te. Non fare il furbetto. A parte il nome, questo è tutto tranne che un reddito di cittadinanza, almeno per come è applicato nel resto del mondo. Spiegaci tu in cosa si differenzia dal REI e cosa lo acccomunerebbe ad i veri istituti di reddito universale applicati in altri paesi (che infatti hanno subito rimarcato che il RDC italiano è mera assistenza per un anno (e.g. fino alle elezioni europee)
Daniele
17 gennaio 2019 alle ore 14:14Reddito di cittadinanza... Mah!!
Possiamo dire ufficialmente che le vostre promesse sono bugie come tutti i governi precedenti e futuri.
Prima il nemico erano i politici e le così dette caste “togliamo il redditometro e lo mettiamo a loro” (i loro erano i politici) fatto? Neanche per sogno. Le trivelle, fatto? Ovviamente no! Il gasdotto? Non si può fermare l’opera! Il reddito di cittadinanza “daremo 780€ ad ogni disoccupato maggiorenne” e ricordo bene ai vostri comizi che il reddito era per tutti i disoccupati non importava se avevano una casa un auto o risparmi sul conto corrente, uno che perde il lavoro non avrà mai il reddito da voi promesso... Bugiardi ed incapaci.
Ora capisco perché Beppe Grillo si è staccato da voi.
Povera Italia non c’è piu speranza.
A se non tornerete sui vostri passi alle prossime elezioni nazionali mi sa tanto che scomparirete dal mondo politico.
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 14:39scusa, se vai da un rivenditore, il rivenditore non cercherà di farti felice solo tu, cercherà di essere felice anche lui, e per primo.
I politici sono in pratica rivenditori, che usando i soldi nostri, o i soldi delle generazioni future, si soddisfano, e dopo, se c'è ancora moneta, appagano le nostre voglie. Naturalmente c'è anche la soddisfazione; Andreotti diceva che il potere ti dà più godimento delle scopate; e Andreotti ha avuto abbastanza potere...
francobertocci
17 gennaio 2019 alle ore 15:52che czz ci fai su questo blog ? torna alla leopolda insieme agli altri esseri inutili. non ci interessano i tuoi commenti e nemmeno il tuo "pensiero"
saverio
17 gennaio 2019 alle ore 14:48METTETE ONLINE DECRETO APPENA POSSIBILE NON COSTRINGETE A LEGGERE GIORNALI SPAZZATURA
GIOVANNI NAPOLITANO
17 gennaio 2019 alle ore 16:47IL DECRETO SUL RDC SE PASSA DAL CDM OGGI 17 GENNAIO DEVE ESSERE CONVERTITO IN LEGGE ENTRO IL 17 MARZO PERO' VA SUBITO IN VIGORE DOPO LA FIRMA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. ESSO DOVREBBE CONTENERE UNA PLATEA DI BENEFICIARI SECONDO L'ISEE NON SUPERIORE A 9370 E.
ASPETTIAMO IL TESTO DOPO LE 18 DI OGGI. NON DIAMO RETTA AI MANIPOLATORI COME LA REPUBBLICA E L'OPPOSIZIONE PD-F.I. STASERA CANTA CARTA E TUTTI I MISCREDENTI SI RIUNISCANO ALLA LEOPOLDA.
Andreana
17 gennaio 2019 alle ore 16:56Purtroppo, nonostante il reddito sia una cosa positiva e che in effetti i calcoli dei politici e dei giornali siano totalmente alla cazzo lo capisce anche un bambino, il problema resta che è davvero troppo poco. Io ho 5mila € in posta, ma sono soldi che ho messo da parte con lavori pagati 600€ al mese! Avete messo delle clausole irrisorie: ad esempio, in Italia sono TUTTI POSSESSORI DI CASE. Se fosse stato fatto bene, avrebbe dovuto accogliere una platea molto più ampia e forse avrebbe avuto un vero effetto sulla disoccupazione.
Luca
17 gennaio 2019 alle ore 18:17scusate ma non è vero che tutti i disoccupati prenderanno il rdc, io lo sono ma per il fatto che ho sul conto oltre 6mila euro non lo prendero ! come me ci saranno migliaia di casi !
Stefano Andolfi
18 gennaio 2019 alle ore 10:47Ma di cosa ti lamenti scusa ? Se hai ancora 6000 euro sul conto sei fortunato rispetto coloro che hanno più nemmeno quello ! Oggi il RDC causa mancanza di fondi disponibili può aiutare solo quelli che sono in condizioni più disagiate . Quando avrai usato i tuoi 6000 euro per vivere ( e sono 500 euro il mese per un anno più o meno come il contributo per il RDC per chi è proprietario di una casa ) ti potrai presentare a fare domanda l'anno prossimo
Alessandro A., Trieste
18 gennaio 2019 alle ore 10:57Ma figurati se Luca è una situazione reale Stefano. Per i disoccupati c'è l'indennità di disoccupazione e questo Luca è un noto multialias.
Non ci caschiamo sempre: so che è difficilissimo da credere (non ci credevo nemmeno io), ma c'è chi staziona su questo blog al fine di provocare. Evidentemente ha tanto tempo da perdere.
Antonio
20 gennaio 2019 alle ore 12:54Infatti molti stanno gia prelevando soldi e incassando buoni postali affinche si rientri nei requisiti
Luca Pellegrini
17 gennaio 2019 alle ore 18:39e vai a hostess fino a che arrivi a €5999, oppure paga da mangiare!
Dino Milone
18 gennaio 2019 alle ore 09:09Evviva! Finalmente la mia fidanzata potrà andare a lavorare nel McDonald di Catania! (Siamo di Torino) ? Ma come si fa in soli 6 mesi a formare e trovare lavoro a un disoccupato entro i 100 Km da casa??? L'art.4 comma 9 del decreto dice chiaramente: "La congruità dell’offerta di lavoro di cui al comma 8 è definita anche con riferimento alla durata
di fruizione del beneficio del Rdc. In particolare, è definita congrua un’offerta:
a) indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare, entro cento chilometri di distanza
dalla residenza del beneficiario nei primi sei mesi di fruizione del beneficio, ovvero entro
duecentocinqanta chilometri di distanza oltre il sesto mese di fruizione del beneficio" Praticamente se il centro dell'Impiego non riesce a trovarti lavoro entro 6 mesi, dal sesto mese in avanti devi accettare di andare a lavorare a 250 chilometri di distanza. Sa abiti a Reggio Calabria ti tocca fare il pendolare fino a Palermo... 3 ore per andare e altrettante per tornare. In totale 6 ore di viaggio tutti i giorni se prendi l'autostrada, altrimenti se prendi il treno ce ne metti 4 ore e mezzo e altrettanti per tornare, salvo inghippi nell'imbarco per attraversare lo stretto di Messina. Di Maio invece, nella conferenza stampa ha detto cose diverse e cioè, che ti sbattono a 250 chilometri solamente se rifiuti la prima offerta di lavoro. Allora... la domanda che sorge spontanea è la seguente: E' il testo del decreto che è sbagliato, oppure è Di Maio che racconta balle????
Antonio
20 gennaio 2019 alle ore 12:50Salve , un chiarimento al riguardo . Nel caso in cui non ci siano requisiti ma nel nucleo familiare risultano giovani disoccupati, questi potranno accedere al programma per.un posto di lavoro ?
Gorenje Max
25 febbraio 2019 alle ore 22:19si basta balle , finora solo chiacchiere , bastava aumentare solo le pensioni minime magari a 1000 euro e rimandare il resto , siete degli imbecilli , dall'amore segue l'odio non ve l'ha detto nessuno??? Cazzari maledetti, ancora una elezione e sparirete ...continuate cosi
Gorenje Max
17 marzo 2019 alle ore 20:14Reddito di cittadinanza in Calabria, Beppe Grillo: «Qui meno domande. O lavorate tutti in nero o siete tutti della ‘ndrangheta!»
si è bevuto il cervello pure lui NON PENSATE CHE GLI ITALIANI SI STANNO ACCORGENDO CHE LI AVETE PRESI PER IL CULO??????AVETE POCO TEMPO PER RADDRIZZARE LE COSE:
1-BENE CINA MA AI PRODOTTI IMPORTATI SI DEVE FAR PAGARE IL GAP RETRIBUTIVO MENO PAGHI GLI OPERAI PIU TASSE TI METTO.
2-CORREGGETTE IL REDDITO DI CITTADINANZA PER LE PENSIONI MI AUGURO SIA AUTOMATICO
3-GRETA ALTRA PRESA PER IL CULO , MA POSSIBILE CHE LE BEVETE TUTTE???
4-NON COMPRATE ARMI AMERICANE PERCHÉ SONO I NEMICI DI DOMANI DEVE ESISTERE INDUSTRIA BELLICA NAZIONALE
4-CHIUDERE I 113 SITI DI OCCUPAZIONE AMERICANA IN ITALIA
5-USCIRE DALLA NATO
6-ITALIA DEVE FARE UNA PROPRIA POLITICA ECONOMICA E ENERGETICA COME AI TEMPI DI MATTEI
7-I SETTORI STRATEGICI DEVONO ESSERE NAZIONALIZZATI
8-DEVE ESISTERE UNA INDUSTRIA FARMACEUTICA NAZIONALE STATALE PER PRODURRE I FARMACI PRESCRITTI DALLA MUTUA E FARE RICERCA SU MALATTIE RARE
9-IL SISTEMA AMMINISTRATIVO STATALE DIVISO IN 29 REGIONI UN CENTINAIO DI PROVINCE E OLTRE 8000 COMUNI VA TOTALMENTE RIVISTO LASCIANDO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE PROVINCE ELIMINANDO TUTTO IL RESTO
10-NON DIMENTICATE CHE IN TUTTO QUESTO I VALORI FONDANTI DI UNA DEMOCRAZIA , DI CUI SIETE PARTICOLARMENTE ALLO SCURO
11-DELLA SARTI RACCHIETTA E LE SUE FOTO RIDICOLE NON MI FREGA NIENTE E SAREBBE IL CASO DI NON PARLARNE
12-MA....E' UN DATO DI FATTO ......SOGGETTI DIVERSI DIVENTANO UGUALI A TEMPO DEBITO...VELOCISSIMI SIETE
13-GIGINO MAGARI NON DOVREBBE INVENTARSI UNA FIDANZATA NON HA IL FISIQUE DU ROLE ...MA CHI SE NE FREGAAAAA
INIZIO A PENSARE CHE SIETE SENZA RIMEDIO , SE ANCHE BEPPE INIZIA A SPARARE MINCHIATE
