
Anche il Parlamento europeo chiede il seggio ONU all'UE: Macron che aspetti?
27 gennaio 2019 alle ore 10:10•di Fabio Massimo Castaldo
Intervista di Fabio Massimo Castaldo, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa, rilasciata a Il Fatto quotidiano.
Dritti contro Macron, ancora. Agitando anche una risoluzione del giugno scorso, con cui il Parlamento europeo chiedeva un seggio per la Ue nel Consiglio di sicurezza nell'Onu, proprio come pretendono ora i Cinque Stelle. Un documento approvato con una larga maggioranza (390 sì e 103 no), appoggiato anche da molti parlamentari francesi, socialisti e popolari, mentre il Front National di Marine Le Pen votò contro. "E questo conferma due cose, la necessità di un seggio permanente per l'Unione e l'ipocrisia di Emmanuel Macron, che fino a ieri faceva l'europeista e ora punta a una Ue monopolizzata da Francia e Germania" sostiene il 5Stelle Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo. L'uomo che sta gestendo assieme a Luigi Di Maio le trattative per creare un nuovo gruppo in Europa, a guida del Movimento. E che non a caso torna ad accusare:
"Dopo aver presentato un emendamento al regolamento per permettere alla conferenza dei capigruppo di bloccare la nascita di nuovi gruppi, ora i socialisti ci riprovano con un altro testo che vuole rimettere all'Aula la decisione, co-firmato dal partito dell'ungherese Orban. È una novità cosmetica, ma il succo che è a colpi di maggioranza vogliono fermare il nuovo".
Però il punto principale rimane Macron, l'avversario che il Movimento si è scelto per queste Europee. Perché è "il Renzi francese", un uomo dell'establishment che in casa è assediato dai Gilet gialli e fuori dei confini crea guai al governo italiano in partite pesanti, prima tra tutte quella in Libia. E pazienza se un paio di anni fa Di Maio gli scriveva lettere pubbliche dal blog, citandolo come una fonte di ispirazione. "Ma è lui che è cambiato, dimostrando la sua ipocrisia"sostiene Castaldo. Che riparte dalla risoluzione, un atto di indirizzo non vincolante. "Però il tema è politico - continua il grillino - perché fino a pochi mesi anche la Francia riconosceva la necessità di un seggio permanente nel Consiglio dell'Onu per l'Unione, quindi voleva rafforzarla. Invece ora Macron fa un patto con la Germania che punta a far ottenere un altro seggio ai tedeschi, con diritto di veto".
Però è naturale muovere due obiezioni: i 5Stelle il seggio lo vorrebbero togliere proprio alla Francia. E in fondo l'asse con la Germania della Merkel lo vorrebbero in tanti, forse perfino il Giuseppe Conte sorpreso in un fuori onda a confidarle i timori del M5S per il risultato nelle Europee...E Castaldo replica così: "Il nodo non sono i normali incontri bilaterali del premier, ma il fatto che due Stati vogliono guidare l'Unione, con Macron e Merkel che vogliono puntellarsi a vicenda, perché sono due leader in difficoltà. Ma questo va contro gli interessi dell'Europa, e stride anche con la vecchia retorica europeista del presidente francese, che ora è dichiaratamente ostile al governo italiano. Quando venne formato, lui parlò di lebbra".
Basta questo? "Il suo governo porta avanti una politica ostile all'esecutivo italiano, e lo ha dimostrato anche contestando l'accordo tra Fincantieri e la società cantieristica francese Stx (ora all'esame dell'Antitrust della Ue, ndr)". D'accordo: ma voi mordete il presidente francese senza sosta, invece il presidente del Consiglio Conte e il ministro degli Esteri Moavero abbassano i toni. L'impressione è che abbiate più linee di politica estera dentro lo stesso governo... "No, semplicemente loro tengono aperta la porta del dialogo, come è giusto visto il loro ruolo. Mentre noi mettiamo in luce le contraddizioni di Macron".
Resta il fatto che elogiare e proporre accordi ai Gilet come ha fatto il Movimento non è una via per migliorare i rapporti. Ma Castaldo rilancia: "Noi manteniamo un'interlocuzione con il movimento francese, e attendiamo di capire che idea di Europa hanno e quali battaglie vogliono portare avanti". Intanto il socialista tedesco Jo Leinen ha ripresentato un emendamento al regolamento del Parlamento Ue, in base a cui i capigruppo potrebbero "raccomandare" all'Aula di votare sulla nascita di nuovi gruppi. E il M5S ovviamente protesta: "Vogliono limitare il diritto delle opposizioni, e di chi non è legato all'ancien regime". L'ennesimo fronte, verso la trincea delle Europee.
Commenti (14)
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27 gennaio 2019 alle ore 10:20Chiediamo, come lui ha chiesto al venezuela, a micron di indire libere elezioni entro 8 giorni, visto che pure il suo governo affronta oramai da 11 settimane la contestazione popolare contro di lui e i suoi ministri.
SonoCavoli
27 gennaio 2019 alle ore 11:09Oggi c'è la manifestazione dei Foulard Rossi,
che vogliono fermare i Gilet Gialli.
Noto un crescendo di manifestazioni che non mi piacciono
- Anti Gilet Gialli
- Pro TAV
- Contro la Brexit
non va bene.
pietro casula
27 gennaio 2019 alle ore 11:36OCCHIO i Francesi sono nostri cugini e il confine tra il confronto politico, che ci sta, e gli umori dei popoli Francese e Italiano, che sono un patrimonio prezioso, potrebbe rompersi. Pertanto prudenza e ancora prudenza, non facciamo in modo che si risentano i Francesi come popolo.
Vieffe56
27 gennaio 2019 alle ore 11:50Ma Ron nn è il popolo francese, come certi nostri governanti del passato, più o meno recente, non erano il popolo Italiano!!! I francesi conoscono la verità e conoscono i nostri veri sentimenti come Italiani nei loro confronti. Quindi nn mi preoccuperei dei francesi. Avanti tutta!!! Questa gente deve andare a casa!!!
Marino
27 gennaio 2019 alle ore 13:25Attivando da Firefox su Ubuntu la modalità lettura, che risulta funzionante su tutto internet, si visualizza l'informativa per il trattamento dei dati personali e non il contenuto del post, l'articolo in definitiva, il problema è già stato segnalato da giorni e non si risolve. Se non si risolve tempestivamente questo problema, come pretendete di governare l'Italia e l'Europa?
Io ho 42 anni e comincio ad avere necessità di ausilio alla vista, mio padre che ne ha quasi 70, che deve fare? Non si informa +?
Buon lavoro.
Giuseppe Belotti
27 gennaio 2019 alle ore 13:31Concordo con Castaldo,
Macron non è per niente mio "cugino" e non mi sembra che si stia comportando neppure come un alleato.
Quindi non facciamoci prendere a pesci in faccia e tantomeno per fessi e diciamogli, senza paure e ipocrisie, quello che si merita anzi credo che abbiamo da insegnare molto a questo signor nessuno.
Macron è un bugiardo e non solo e mai l'ho visto prendere una posizione politica favorevole agli interessi degli italiani, anzi ha sempre remato contro ed a favore di una èlite che già ci sta avversando in Italia.
Quindi coraggio, affrontiamo i nostri avversari a viso aperto, noi siamo dalla parte del giusto, loro sono quel 5% di ladri e vigliacchi che stanno cercando di schiavizzare ed affamare il mondo.
nicola costa
27 gennaio 2019 alle ore 17:58quello è occupato a t........ la moglie, ed a campare a scrocco dai paesi africani colonizzati dalla Francia!
caral
27 gennaio 2019 alle ore 18:23Preciso di simpatizzare per il M5S e lo voto da anni, ma non sono assolutamente d'accordo: quella di Salvini, che tra l'altro non mi è particolarmente simpatico, è stata una scelta politica, ed il M5S non deve votare a favore dell'autorizzazione a procedere, soprattutto dopo che il governo ha fatto sua la scelta sulla Diciotti.
Ma stiamo scherzando? Un parlamentare non può essere perseguito per le sue IDEE POLITICHE, altrimenti c'è (in questo caso, veramente) il "fumus persecuzionis"!
Volete suicidarvi politicamente e perdere ancora voti? Fate pure!
Maria D
27 gennaio 2019 alle ore 18:42Premesso che la scelta deve essere di Salvini, se intenda o meno essere processato. A me interessano i dettagli: se Salvini rinuncia all'immunità parlamentare quali altre conseguenze (oltre quella ovvia del processo) ci saranno? Se non rinuncia, motivato dal fatto che potrebbe cadere il governo, e si va al voto in Parlamento il MoVimento 5 Stelle, conscio di votare contro un alleato di governo che deve fare?
Ermes Dall'Olio
27 gennaio 2019 alle ore 18:45In casi così delicati con rapporti con altre Nazioni la maggioranza delle persone di tutto il mondo (oggi più che mai) leggono e valutano le informazioni pubblicate dalla Stampa. Abbiamo visto tutti che l'informazione oggi è pesantemente manipolata. Uniche notizie vere, approfondite e di reale cronaca si trovano costantemente sul Blog delle Stelle, i dati parlano chiaro, smentite non se ne sentono. Per le info. che trattano con altre Nazioni e temi delicati, PRIMA che un qualunque giornalista scriva qualcosa sarebbe opportuno un NULLA OSTA con timbro dal Governo centrale. Esattamente come da anni fa la Maestra a scuola con il ragazzino che dice che la bandiera Italiana ha quattro colori. IGNORANTELLO, ti censuro i quattro colori e ti ripeto per l'ultima volta che SONO TRE! Altra cosa i super-mega-galattici Giornalisti che dall'alto delle vette del loro sapere scrivono "I grillini" ecc. ecc. Mio punto di vista copiato pari-pari dal Sig. Renzi "Grillino lo andate a dire a Vs. sorella!"
carlo1
27 gennaio 2019 alle ore 23:36la verita' non e' di nessuno, ne' dei media ufficiali ne' dei 5stelle, ne' di internet.
c'e'chi la dice e chi non la dice e puo' capitare che i ruoli cambino.
FELICE d'ADAMO
27 gennaio 2019 alle ore 23:25Il patto di ferro Francia e Germania contro i paesi poveri dell'UE, in dispregio al Trattato di Roma e degli altri paesi cofondatori dell'UE e alla faccia di chi crede ancora nell'unione monetaria oppure nell'unione economica.Quanti Capi di Stato Europei stanno protestando? Quanti leader Europei eslusi hanno protestato? Tutti in silenzio in religioso rispetto....dei piu forti.L'Europa è morta dopo questo atto abominevole che grida legalità ,fraternità e uguaglianza così come predicano i convinti Europeisti del...
carlo1
27 gennaio 2019 alle ore 23:33cosa direbbe il trattato tra macron e merkel contro l'italia? si sa o sono tutte chiacchiere a ruota libera?
chiedo questo perche' della politica estera dei 5stelle, a cui do' 2, non mi fido per niente. ottimI in italia, dove sono almeno al momento l0unica speranza che abbiamo, pessimi all'estero. almeno fino a prova contraria.
Pier Giacinto Galli
2 febbraio 2019 alle ore 11:21I francesi sono orgogliosi perciò solo loro possono parlare male di sé stessi , nessun altro popolo o governo può consigliarli!!!!!
