
“Zitti con le Iene”, l’audio choc del dirigente Asl che intima ai dipendenti di tenere le bocche chiuse
5 dicembre 2018 alle ore 18:10•di Valeria Ciarambino
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“Non aprite bocca con le Iene, che in questo momento un gruppo politico regionale ha scatenato”. E’ il passaggio di un vocale che un dirigente della Asl Napoli 1, la più grande azienda sanitaria d’Italia, ha affidato a una chat di gruppo con dipendenti e operatori del suo distretto. Il tono è perentorio. “Vi invito a non aprire la bocca… nello spirito aziendalistico di chi comunque ci dà da mangiare a fine mese”. Dunque: “Comportatevi di conseguenza”. Ecco il "sistema De Luca", un sistema che, come gruppo regionale, denunciamo sistematicamente da tre anni e mezzo. Un sistema attraverso il quale la sanità in Campania viene gestita attraverso squallidi personaggi senza scrupoli né competenze, che si prestano a essere le pedine di un gioco malato nelle mani di un unico manipolatore, il governatore della Campania.
Da giorni una troupe delle Iene si aggira tra le strutture della Asl Napoli 1, denunciando nomine senza concorso e senza titoli, carenze strutturali e organizzative di ogni tipo, mancanza di controlli e di igiene. Ed è così che è partito l’ordine di scuderia. “Bocche cucite” e fate girare il messaggio. Nel frattempo le Iene scoprono che ai dipendenti del Dipartimento Prevenzione viene impedito di svolgere il proprio lavoro di controllo, pena il licenziamento. Perché se i controlli venissero fatti, tutti gli ospedali di questa Asl andrebbero chiusi per assenza dei requisiti minimi di igiene e sicurezza. Tutto insabbiato grazie a un sistema costruito affinché nessuno denunci, controlli, in quanto chi dovrebbe farlo è stato nominato secondo logiche clientelari e per questo non si metterà mai contro chi lo ha nominato.
Un’inchiesta che è la sintesi delle denunce e delle battaglie che come Movimento 5 Stelle stiamo portando avanti da tre anni e mezzo in Regione Campania. Così come fin dal primo giorno denunciamo le procedure di nomina fiduciaria di manager senza titoli, oltre all’appartenenza politica e alla fedeltà al governatore. Nel suo audio, il dirigente palesa il timore che sia fatta luce proprio su delibere recenti di nomine di manager e dirigenti sanitari senza alcuna procedura di trasparenza. Anche su questo abbiamo già pronto un esposto alla Procura della Repubblica.
I casi di formiche su pazienti intubate, di topi in corsia, di medici morti per tubercolosi contratti in strutture dove i malati di patologie infettive non sono isolati, di bagni di ospedali ridotti a ricettacolo di residui di materiale sanitario usato, di nosocomi che cadono a pezzi e pioggia nei reparti, sono solo la punta di un iceberg. “Bocche cucite”, ordinano a medici, infermieri, operatori, puntuali capri espiatori del sistema De Luca. Che chiama i suoi a raccolta. E i suoi eseguono e a loro volta ordinano. “Bocche cucite” alle domande di chi sarebbe stato scatenato da una forza politica regionale.
Commenti (53)
Fabio Bagnoli
5 dicembre 2018 alle ore 18:29in pratica chiudete la bocca e aprite il buco del cu.....
linkbato
5 dicembre 2018 alle ore 18:36Un interrogatorio dei Carabinieri a questo signore ,no?
that's all folks! !but Frank
5 dicembre 2018 alle ore 18:43ATTENZIONE ... NUOVO FRONTE APERTO DALLE OPPOSIZIONI ...
http://espresso.repubblica.it/palazzo/2015/03/09/news/m5s-la-casa-agli-uomini-di-casaleggio-la-paga-il-senato-con-i-fondi-pubblici-1.202982?fbclid=IwAR18bFiyFIPexHGmLSfaUFt3z0r3ZRnXBg3KpP6zPcKl0pNfCPMvN9mdYjU&refresh_ce
URGE CONTROINFORMAZIONE ...
... ^_^ ...
arrotino
5 dicembre 2018 alle ore 20:16....uhmm mi pare troppo dettagliato per essere un fake, direi che urge 'informazione'. Urge quella trasparenza menata per l'aia: che la si meni ciascun lo vede, ove sia nessun lo sa.
tuta'ncamion
5 dicembre 2018 alle ore 19:20le iene tirano fuori gli artigli quando si tratta di fotografare con un drone una baracca e una cariola risalente al nonno di Di Maio descrivendola come la reggia di Caserta 2, ma diventano improvvisamente "le schiene" quando, a detta di Alessandro Maiorano, si ritrovano sulla scrivania le denunce per 10 Kg. e le bobine delle intercettazioni sulle famiglie che hanno avuto per grazia ricevuta il governo dell'Italia. Piccole pecore belano.
tuta'nCaiman
5 dicembre 2018 alle ore 20:09Si contenga camion, si contenga...
samuele abbate
5 dicembre 2018 alle ore 20:11SEMBRA CHE UN CAPO DI UNA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE ABBIa mandato un ordine contro ogni legge o regola di buon senso... allucinante, buon lavoro iene!
michele p
5 dicembre 2018 alle ore 20:31Ci sono mille motivi e cento strategie in chi vuol "distruggere": lasciare macerie per poi dire che gli altri non sanno "costruire". Questo lo fanno chi ha il fiato corto e le ore contate (politicamente e personalmente) - Questo il pericolo e le difficoltà di chi si appresta a governare.... macerie. De Luca è abile in questo. E' maestro di cattedrali nel deserto (appariscenza) come di spolpare all'osso cose per fini opportunistici (clientele, sottobosco e servitori fedeli) -- [ La più grande arma di distruzione di massa è l’ignoranza. - ...e quella massa è il popolino che "ignora" - Ed anche questo, De Luca, sa.! ]
Carlo
5 dicembre 2018 alle ore 20:59"Gli elettori ultimemente non hanno dato buona prova di se" dice il sen. piddino Carofiglio nell'immondezzaio della grubber: W la Democrazia...è arrivato il giurista di minoranza che da le pagelline al Popoplo sovrano, perché non va a dirlo in mezzo ai Gilet Jaunes a Parigi?
pensiero libero
5 dicembre 2018 alle ore 21:30Ma Crimi cosa fa...tortellini!!
Dei Carofiglio non se ne può più...Gruber....Giannini...vespa...Floris...sempre tutti contro uno....ma basta.
vincenzo a. vr.
6 dicembre 2018 alle ore 08:54Seeee,
mi piacerebbe vederlo pontificare tra i gilet gialli in Francia,
il co...ne , gli farebbero un c...o come una capanna.
Solo in Italia possiamo sopportare questi iniqui e costanti attacchi , falsi, bugiardi , amplificati e distorti.
W M 5 * * * * *
nessun copy
6 dicembre 2018 alle ore 09:40@ Carlo
questo carofiglio che con aria seriosa è di casa dalla Gruber ragiona sempre come se la ragione fosse solo dalla sua parte
cosa vuoi fare sono i migliori a dare consigli ma anche il cattivo esempio è il PD
gian giul
5 dicembre 2018 alle ore 20:59Ma allora queste Iene, bistrattatissime se indagano la famiglia Di Maio sono invece benemerite se indagano sul "sistema De Luca"? Il messaggio che invece dovrebbe passare è che è giusto giudicare le notizie. Se vere, chi le espone non c'entra.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 dicembre 2018 alle ore 22:13Una cosa è esporre fatti di interesse pubblico, un'altra è raccontare del padre di un ministro che ha commesso illeciti ma che le iene non hanno denunciato alla questura ma invece ne hanno dato spettacolo insinuando una complicità del figlio cosa che, a differenza di casi ben più gravi come babbo Renzi e babbo Boschi, non è stata accertata. Inoltre Di Maio ha fornito pieno supporto all'inchiesta delle iene proprio per rimarcare la differenza tra lui ed i suoi predecessori, peccato che lo pseudo giornalista Filippo Roma piuttosto che apprezzare la disponibilità abbia proseguito nelle sue insinuazioni.
Una piccola nota su Filippo Roma. Un anno fa fece lo scoop sulle donazioni di alcuni parlamentari M5S che bloccarono i bonifici dopo averli annunciati. Come al solito il sig. Roma attribuì ad una fonte anonima la notizia e stilò un elenco ben più lungo dei parlamentari che effettivamente avevano fatto i furbi, ma non si scusò per questo, d'altronde era colpa della sua fonte anonima. Ma la cosa veramente curiosa è che per accedere successivamente ai versamenti sul fondo per il microcredito dovettero avere autorizzazione scritta da parte dei bonificanti. Se ne deduce che la fonte anonima ha commesso un illecito accedendo alla lista dei bonificanti del fondo senza autorizzazione, dunque le iene per screditare i 5 Stelle che comunque non avevano commesso illeciti, si sono servite di uno che certamente un reato dia violazione di dati personali lo ha commesso. Le iene avranno poi denunciato la loro fonte o i delinquenti sono buoni quando gli fanno comodo?
Stefano M.Roma
6 dicembre 2018 alle ore 00:28Perché secondo te i due fatti si equivalgono? Da un lato la malasanità con tutto quello che ne consegue e dall’altra una tinozza in un capanno e tre lavoratori al nero.
Che poi li iene accendano i riflettori sul padre di DiMa solo per far fare i titoloni ai giornaloni fa parte del teatrino
nessun copy
6 dicembre 2018 alle ore 09:34mi sembra che Di Maio abbia detto che i giornali fanno bene ad indagare
poi le persone con un po di comprendonio riescono a distinguere quali sono le differenze
quindi il tuo commento lo potevi tenere nella tastiera...
GioVANNA GUASTI
5 dicembre 2018 alle ore 21:33Gian giul
Mi scusi se mi permetto , ma non si puo' fare un paragone cosi C' una sostanziale differenza . Da una parte DI MAIO PADRE , con qualche lavorante in nero. Dall' altra il sistema mafioso di DE LUCA GOVERNATORE DELLA CAMPANIA., CHE IN QUESTI ANNI HA DISTRUTTO LA SANITA' IN CAMPANIA , CON OSPEDALI FATISCENTI, MEDICI INCOMPETENTI , MESSI LI SOLO PER SCAMBIO DI VOTO, E STIAMO PARLANDO DI SALUTE DEI CITTADINI CAMPANI. QUINDI O MORTE O VITA .
Francesco
5 dicembre 2018 alle ore 21:55Salve, era palese che la gestione delle ASL e in qst la ASL 1 di Napoli da moltissimo tempo venga camuffata da chi per anni ha governato pur sapendo le carenze sanitarie e strutturali che persistono in ogni struttura sanitaria pubblica come quella della ASL 1 di Napoli. Certamente chi si trova a dirigere una struttura pubblica ha il dovere nel caso ci fossero gravi carenze igienico sanitarie, di denunciarne l' irregolarità per il bene e salute dei cittadini che ne usufruiscono. Pertanto ascoltare certe affermazioni di mantenere l' omertà in gravi fatti di non rispetto delle norme igieniche insieme ad alcuni gravi casi di ripristino delle strutture come quelle che il servizio delle Iene se ne sta occupando, mi lascia basito ma soprattutto rammaricato, perché non solo a Napoli ma anche in altre città d'Italia, esistono analoghe condizioni come il caso della ASL 1 di Napoli. Spero quanto prima che il ministro Giulia Grillo da domani si occupi attraverso l'invio di tecnici, ispettori e quant'altro, di risolvere questi scempi e ripristinare le strutture relativa alla gestione ASL 1 di Napoli per rassicurare chi ogni giorno si reca nei luoghi per svolgere il proprio lavoro in modo professionale per dare un servizio dignitoso ma soprattutto sicuro ad un pubblico che si affida alle loro competenze.
Saluti
FC
karl kraus
5 dicembre 2018 alle ore 22:12Il sistema De Luca è il sistema della "politica" tutta, e forse un po' di colpa l'abbiamo anche noi "spettatori...
C’è” politica” e Politica.
La Politica dovrebbe essere l’arte di una comunità di cittadini informati ed interconnessi che si mette in gioco in prima persona e diventa è capace di risolvere, sommando le competenze di ciascuno, vari problemi della propria vita.
Ritengo, invece, la politica una maniera eccellente di risolvere i problemi seri della vita perlomeno quanto lo è il gioco dei tarocchi. E siccome c’è gente che vive del gioco dei tarocchi, non vedo perché non debba esistere anche la professione di politico.
Tanto più che costui guadagna sempre a spese di chi non gioca. Ma è giusto che chi assiste alla partita giocata dai politici debba pur pagare qualcosa, se la sua paziente osservazione rappresenta il contenuto della sua esistenza.
Se la politica non esistesse, al borghese non resterebbe altro che la sua vita interiore, vale a dire nulla che lo possa tenere occupato. Un po’ come accadrebbe al giornalista se non esistesse la scrittura.
Ciro
6 dicembre 2018 alle ore 09:16In realtà anche in una azienda privata (e forse la ASL e' più assimilabile ad una azienda privata che ad una pubblica) solo alcune persone delegate sono autorizzate a parlare con la stampa e con gli interlocutori vari. Gli altri dipendenti non possono farlo ed in alcune aziende un dipendente/dirigente potrebbe anche essere licenziato se contravviene a questo tipo di direttive aziendali.
Fino a qui non ci sarebbe niente di illegale o immorale nelle parole del dirigente. Anche perché le chiacchere di corridoio potrebbero arrecare danni e non essere effettivamente motivate. Si potrebbe trattare ad esempio di una ritorsione di un dipendente per motivi personali.... insomma in questo non c'e' nulla da eccepire.
Invece sarebbe opportuno, se vi sono evidenze di irregolarità, che siano gli organi preposti dal Ministero che vadano ad indagare.
Poi se ci sono anche responsabilità penali allora deve intervenire la Magistratura.
karl kraus
5 dicembre 2018 alle ore 22:30Oggi con il MoVimento, con la Rete, con la Piattaforma Rousseau, sta diventando meravigliosamente possibile condividere le proprie competenze, informarsi e partecipare alla risoluzione di molti nostri problemi. Sta divenrtando possibile la Politica.
Eppure ancora oggi sento molti dire: "non mi interesso di Politica, per carità! Le cose sono sempre andate così. la politica è marcia e nulla cambierà mai. Non posso farci niente io!"
Ho sempre considerato come massima aggravante il fatto che uno non abbia potuto farci niente.
Salvo Trovato
5 dicembre 2018 alle ore 23:14Volevo esprimere la mia solidarietà a Luigi per gli attacchi vili nei confronti suoi e della sua famiglia
Andate avanti ragazzi ,l'Italia sana è con voi.
Carla Gobbi
6 dicembre 2018 alle ore 06:45Non sono le iene che devono controllare le ASL, ma gli organi del ministero della sanità...non dimentichiamo che le iene hanno come padrone Berlusconi e non lo hanno mai controllato! La gente ha bisogno di ritrovare la fiducia nello stato non nei programmi televisivi! O nei giornalisti pagati dai politici! Giulia Grillo hai tanto da fare nella sanità x far ritrovare la fiducia nello stato! Manda ispettori ogni 6 mesi a controllare all'insaputa di tutti , in anonimato, senza soffiate in anticipo, a controllare che tutto sia trasparente negli ospedali e ti renderai conto di ciò che trovi! Sai i soldi che si risparmiano!!
cab tar
6 dicembre 2018 alle ore 10:04Cara Carla. Sottoscrivo ogni parola che hai detto. Tu esprimi concetti chiari, limpidi e di stringente logica. Purtroppo devo constatare che la nostra Giulia Grillo finora si è distinta solo nel fare annunci. Non ne conosco alcuna azione concreta, purtroppo.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:18Ogni 6 mesi...in certe strutture se fosse tutti i lunedì sarebbe meglio, anche se ancora non sufficiente.
GIORGINO
6 dicembre 2018 alle ore 08:19Global compact.
Se osate a firmare il vergognoso trattato per i prossimi mesi lavorerò al contrario e cercherò di convincere la cerchia di persone che conosco a non votare più per nessun partito politico, se passa vi bollo come il nuovo PD+S (partito democratico stellato).
micbas59
6 dicembre 2018 alle ore 08:59Ma lo hai letto nei suoi contenuti, riga per riga?
vincenzo a. vr.
6 dicembre 2018 alle ore 09:22Ma cosa vuoi che abbia letto !
ammesso che sappia leggere, parla e scrive sotto dettatura.
W M 5 * * * * *
enzo calderini
6 dicembre 2018 alle ore 09:24Per principio non si firma MAI niente, se non sai come andrà a finire.Con l'ONU poi chi si fida è perduto. Grillini sveglia.(ps. detto da un grillone)
cab tar
6 dicembre 2018 alle ore 09:59Io ancora il Global Compact non lo ho letto, i giornali non ne hanno parlato, i contenuti non si conoscono, il Parlamento non ne ha discusso, il governo nemmeno, e neppure l'Unione Europea. All'interno del M5S non se ne è discusso. Negli altri partiti neppure. Come fai tu ad essere informato su ciò che nessuno di noi conosce??? Giorgino, non è che tu qui sei solo un propagandista di caxxate per conto terzi???
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:07Voto degli iscritti su Rousseau e passa la paura!
Stefano M.Roma
6 dicembre 2018 alle ore 10:08E chi sei che riesci a far votare le persone come dici tu?
Trovo queste “ minacce “ ridicole.
Detto ciò auspico che sul voto in parlamento si segua il consiglio del presidente del consiglio Conte, libertà di voto magari con un bel sondaggio tra gli iscritti come si faceva una volta.
cab tar
6 dicembre 2018 alle ore 10:17Comunque, il Global Compact, così come pare ci venga presentato, (ripeto: non lo ho letto, ho solo seguito i dibattiti in merito) è veramente di difficile approvazione "in toto" in quanto contravviene alla posizione politica assunta dal nostro governo ed alle leggi anche recentemente approvate. Inoltre, pressochè accertato che le politiche migratorie possano essere dirette da interessi non ben chiariti, io sospetterei qualunque documento clintoniano sull'argomento. Legittima Suspicione !!!!!
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:46Cab Tar, è già bene che se ne parli.
Se l'accordo avesse avuto un titolo meno altisonante nessuno qui da noi se ne sarebbe nemmeno occupato.
Avrebbero potuto chiamarlo International Migration Agreement e i sondaggi sarebbero completamente diversi.
Io sono contrario a qualsiasi cosa non venga ampiamente dibattuta.
GIORGINO
6 dicembre 2018 alle ore 10:58Ho convinto molte persone a votare 5stelle, non conteranno nulla se gli faccio cambiare idea, l'importante e non firmare il GLOBAL COMPACT o per me la politica ha finito il suo corso e sono tutti da mandare a casa compreso 5 stelle.
vincenzo a. vr.
6 dicembre 2018 alle ore 08:59Il presidente della regione Campania ha i caratteri somatici del co...ne,
parla con un linguaggio scurrile ed offensivo, sempre senza fondamento,
non fa altro che incrementare lo stereotipo del meridionale della peggior tradizione letteraria,
quando invece in meridione ho sempre incontrato gente ospitale, allegra, buona .
De Luca , dimettiti sei il fallimento della tua regione.
W M 5 * * * * *
nessun copy
6 dicembre 2018 alle ore 09:16"Zitti con le Iene"
ma la mafia non fa lo stesso con i suoi picciotti?
la gestione della cosa pubblica deve essere trasparente malgrado il personaggetto di turno
e qui sono d'accordo con la sig.ra Carla Gobbi che ha commentato più sotto
gian giul
6 dicembre 2018 alle ore 09:20Il padre di Di Maio non è difendibile: 1) ha fatto lavorare in nero 2) non ha pagato ingenti tasse 3) ha costruito abusivamente . E lasciamo perdere che ha detenuto rifiuti non "in regola" e la storia dell'elusione fiscale (da provare). Insomma, ha fatto cose che il Movimento meritoriamente distinguendosi dagli altri condanna severamente e vuole punire. E se il padre l'ha fatto in piccolo è perché la sua azienda era piccola; tutto fa pensare che l'andazzo sarebbe continuato anche si l'azienda si ingigantiva. E non stiamo a tirare in ballo che tutti fanno così, che in Campania "devi" fare così o morire, perché allora la nostra dichiarata onestà è onestà condizionata cioè fumo negli occhi. Di onestà ce n'è una sola: fare dei distinguo è artificioso cioè fazioso, cioè ingiusto. Quindi coerenza vorrebbe che si prendessero le distanze da comportamenti simili, almeno fino a prove contrarie di innocenza. Difenderlo ma anche solo "comprenderlo" è controproducente. Altrimenti la gente capisce (benissimo) che il Movimento 5S è "come gli altri". E se De Luca, ma tantissimi altri, sono una sciagura non c'entra un tubo col nostro problema.
cab tar
6 dicembre 2018 alle ore 09:54E allora???? Cosa c'entra il padre di Di Maio con il M5S ??? Quando mai ci sono state collusioni di qualunque iscritto al M5S ( e quando scrivo "qualunque iscritto" intendo "qualunque iscritto") con le azioni del padre di Di Maio??? Inoltre, tu elenchi una serie di accuse non solo non provate, ma frutto della propaganda PDina. Come mai ???? Prima di parlare del padre di Di Maio, fammi il favore, comincia a parlare di TUO PADRE, visto che, per quanto mi riguarda, l'interesse è lo stesso.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:13È chiaro che Di Maio difenda suo padre a livello personale.
Se sono stati commessi illeciti è altrettanto chiaro che Di Maio senior dovrà risponderne e pagare eventuali sanzioni, senza favoritismi.
gian giul
6 dicembre 2018 alle ore 11:58per cab tar
Parlavo del padre di Di Maio perché moltissimi interventi in vari post lo difendono (se non lo esaltano) il che, secondo me, è controproducente per il Movimento.
Alcune "colpe" il padre stesso le ha ammesse quindi lasciamolo stare e non difendiamolo a priori perché è il padre di...
Per quanto riguarda Luigi ho sempre sostenuto che, allo stato dei fatti, è fuori. E ho sempre sostenuto che le colpe dei padri non ricadono sui figli. Quindi non c'è polemica.
Invece mio padre è morto da molto tempo quindi lo lascerei in pace.
maria s., ancona
6 dicembre 2018 alle ore 13:45@gian giul
Le colpe dei padri non ricadono sui figli.
Potresti dire con altrettanta sicurezza: le colpe dei governi non ricadono sui cittadini?
Antonietta
6 dicembre 2018 alle ore 09:37Perché questi disonesti non possono essere fermati perché????
Giovanni ,Russo
6 dicembre 2018 alle ore 09:54Gira una voce che dice:
I 5 stelle vogliono mettere una tassa Di 100 euro al mese per chi ha una macchina più di dieci anni perché vogliono incentivare le auto elettriche
Io dico che non è possibile perché così facendo sarebbero una fotocopia di Macron che voleva una tassa sul Diesel con il pretesto dell’ecologia
C’è qualcuno che mi può dare qualche ragguaglio?
Grazie
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:02La voce che gira è estremamente stupida.
Molto stupidi sono quelli che credono a questa voce.
Sono certo che in Italia gli stupidi siano in tantissimi e questo spiega i precedenti governi che sono stati eletti.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:05Aggiungo...gli emendamenti alla legge di bilancio sono tutti pubblici, ho anche riportato il link in un mio commento sugli incentivi alle auto elettriche, è chiaro che chi non sa leggere si diletta nelle dicerie da bar.
viviana v.
6 dicembre 2018 alle ore 10:13Napolitano e Mattarella si sono sentiti lesi nella libertà di stampa e di opinione. Visto quello che hanno fatto e che ha fatto il Pd, loro partito di riferimento, sarebbe più consono parlare di "libertà di menzogna e calunnia". Però, datosi che anche il tesoro rubato dagli zingari è stato derubricato a tesoro di ignota provenienza per cui non è detto che sia di provenienza illecita ma potrebbe essere stato onestamente guadagnato, e che ci sono clandestini stupratori e spacciatori arrestati più volte che sono stati derubricati a "persone che non sanno quello che fanno" e con la stessa scusante è stato archiviato anche Renzi per i suoi reati, tutto ci può stare, anche che la calunnia sia presa per libertà di stampa dai piddini bassi e alti. Ma ho la vaga impressione che la giustizia in Italia sia alquanto scaduta in basso e non certo per colpa del M5S.
viviana v.
6 dicembre 2018 alle ore 10:35L'orribile calunnioso e indecente articolo dell'avvocato piddino Andrea Viola contro Di Maio https://www.ilfattoquotidiano.it/…/di-maio-ha-defi…/4808890/ ha sortito quasi 800 commenti al 99,99% incazzati contro Viola e contro IFQ che pubblica simili sconcezze, mentre pochi troll piddini continuavano a ripetere che nessuno presentava critiche serie al Pd (FALSO!). Il Fatto Quotidiano deve piantarla di pubblicare simili porcherie adducendo la libertò di stampa. L'unica cosa che può frenarlo, oltre al biasimo acceso dei lettori, è qualche querela. E dunque FATELA!!!
cybercycle
6 dicembre 2018 alle ore 10:54francamente non capisco cosa centri un discorso sul Global Compact con il servizio delle Jene sulle ASL della campania ..?!? ..
Pinco
6 dicembre 2018 alle ore 16:59Tutti sconcertati per fatti che si ripetono da sempre (formiche, topi, cattiva igiene, lunghe liste di attesa, nomine irregolari, acquisti a prezzi non congrui e chi più ne ha più ne metta).
E' UNO SCHIFO!!!
Possibile che nessun politico di ieri e di oggi non sia mai stato in un ospedale napoletano (ovviamente in incognito, come un normale cittadino) e vedere cime funzionano ? Ci vogliono le IENE per evidenziare scandali?
Si vede ad occhio nudo il malaffare: addetti alle pulizie che non ottemperano alle operazioni come da contratto (es. pulizia dei vetri, quando lavano a terra sempre con gli stessi stracci non cambiano mai l'acqua); personale ospedaliero che girovaga per i viali degli ospedali (es. ospedale Cardarelli) oppure che affollano i bar interni; nel caso si abbia necessità di una copia di una cartella clinica bisogna attendere quasi un mese dalla richiesta per ottenerla (oggi che siamo nell'era dell'informatica); per un ricovero i tempi sono lunghissimi a meno che non ci si rivolga a conoscenti dipendenti degli ospedali o peggio ancora a primari/medici che privatamente si fanno pagare per una visita privata pre-intervento e poi per i controlli post-operatori.
Possibile che nessun politico a livello comunale, regionale o nazionale abbia mai constato questi fatti e non gli sia venuta un idea per intervenire in merito ?
Qualcuno crede che i cittadini (come diceva Totò) siano dei grandi "fessacchioni" e forse anche gran "coglioni"
I cittadini chiedono a questo governo giallo-verde (e in particolare al movimento 5 stelle) di interessarsene con pochi proclami e con tanta serietà.
Grazie.
Bernardini Antonio
7 dicembre 2018 alle ore 10:10Ma non dice nulla di eclatante cerchiamo di essere seri, non come la giunta 5 stelle di Carrara che con incompetenza assoluta ed estraneità dal sentire comune dei carraresi si è già condannata da sola.
ARCH. Shir akbari
8 dicembre 2018 alle ore 08:58LA NOSTRA UN'EPOCA OSSESSIONATA DALL'INFORMAZIONE
Nell'era della dispersione e del dominio della rete e dei social media, della connessione costante e delle informazioni in tempo reale, come selezionare un prodotto culturale? un libro, un giornale, un sito?
Immaginiamo un uomo dell'inizio dell' 800: la quantità delle informazioni che poteva ricevere e accumulare era limitato dalle persone che conosceva, dai libri e dai giornali, mentre noi veniamo bombardati ogni secondo con aggiornamenti o con l'ultima notizia. Questo è un percorso di accesso al sapere illimitato che produce ampio raggio di conoscenza, ma quando è troppo che cosa succede?
A- Crea la confusione e disattenzione,
B- Toglie la sensibilità e reazione ci trasforma in consumatori passivi,
C- La quantità d'informazione fa si che tutto venga dimenticato in fretta, anche i fatti più importanti,
l'illusione di essere informati.
COMUNICHIAMO SENZA PRESTARE LA NECESSARIA ATTENZIONE NEL COMUNICARE ED ASCOLTARE
Cristian Morelli
9 dicembre 2018 alle ore 09:29Ascoltando i commenti ,vedo che contano di più le notizie fatte dai giornali e tv di sinistra e destra che i decreti e le leggi fatte davvero....complimenti all'ignoranza ...
