[embed]https://www.facebook.com/gianluigi.paragone/videos/588061241614797/[/embed] Lo avevamo promesso in campagna elettorale e per noi le promesse sono un debito, sono una parola da mantenere. I risparmiatori truffati dalle banche portavano addosso le ferite di un sistema che non era stato in grado di tutelare il risparmio e i sacrifici di una vita. Ecco perché il Governo del Cambiamento, finalmente, è in grado di dare una risposta grazie al lavoro preziosissimo del nostro vicepremier Luigi Di Maio e del sottosegretario Alessio Villarosa, che insieme hanno lavorato affinché quella promessa della campagna elettorale diventasse una realtà. Vediamo, brevemente, queste promesse mantenute, e scopriamo le caratteristiche di un risparmio che finalmente può essere riparato. Non ci sarà alcuna possibilità per soggetti terzi di bloccare azioni risarcitorie nei confronti di Bankitalia, di Consob o di altri enti. Si era parlato di uno scudo. Bene, questo scudo non c'è. I risparmiatori saranno liberi di adire le vie giudiziarie nei confronti dei soggetti che, secondo il loro punto di vista, sono stati i protagonisti del risparmio tradito. Quindi non c'è nessuno scudo. Altra cosa importante: non c’è più un soggetto terzo che deve giudicare il contenzioso. In altre parole non c'è un arbitro, non c'è un ente giudicante, non è necessario la ACF, non è necessario l'arbitro Consob o altro ente giudicante, con risparmi quindi di tempo e anche di risorse. Il risparmiatore farà una semplice richiesta di indennizzo al Ministero dell'Economia e delle Finanze, senza che nessuno debba provare nulla. Altra cosa importante: il privilegio previsto per i risparmiatori con ISEE inferiore a 35.000 euro. Insomma, queste sono alcune delle caratteristiche importanti di un impegno che avevamo preso con i risparmiatori. Quindi un sentito ringraziamento a Luigi Di Maio, ad Alessio Villarosa e soprattutto è un gesto concreto che questo Governo, il Governo del Cambiamento e il MoVimento 5 Stelle sono in grado di dare ai risparmiatori traditi.