
Stiamo lavorando per dire basta agli animali nei circhi
19 dicembre 2018 alle ore 10:52•di Alberto Bonisoli
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So che il desiderio di molti di voi è che gli animali non vengano più usati negli spettacoli circensi. È un desiderio che condivido anche io e che diventerà realtà nel più breve tempo possibile. È una delle mie priorità.
È vero, esiste già una legge, ma il governo precedente non ha provveduto a fare i decreti attuativi, ovvero quegli strumenti normativi che permettono a quella legge di diventare operativa. Appena arrivati al governo non abbiamo trovato neanche una bozza. Noi, comunque, ci siamo messi subito al lavoro, ma ci vorrà un po' di tempo.
Intanto abbiamo messo in campo una collaborazione tra il Mibac e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, guidato dall'amico e collega, Sergio Costa, per far sì che gli animali, una volta lasciati i circhi, possano trascorrere il resto della loro vita nel miglior modo possibile e in luoghi idonei.
Il mio obiettivo è quello di raggiungere questo risultato nel più breve tempo possibile e i primi passi li stiamo già facendo
Commenti (37)
vincenzo a. vr.
19 dicembre 2018 alle ore 11:28Oltre a questa legge, che se pur importante,
bisognerebbe mettere mano subito ad una direttiva che vieti la pubblicità del gioco on line e di tutti i giochi d'azzardo.
Bisogna vietare la pubblicità degli alcolici, come se poi ce ne fosse bisogno !
giuseppe cinquw
19 dicembre 2018 alle ore 14:10Si informi, la legge per vietare la pubblicità al gioco d'azzardo già c'è ed è a regime. Le poche pubblicità che vede ancora si riferiscono a contratti già in essere prima della legge e che non si potevano bloccare in alcun modo.Le ultime le vedrà in primavera.
cab tar
19 dicembre 2018 alle ore 16:11Bravo Giuseppe !!! Così è !!!
Piero
19 dicembre 2018 alle ore 11:51Leggo : È vero, esiste già una legge ......... ma ci vorrà un po’ di tempo.
Agnese Ronca
19 dicembre 2018 alle ore 12:51Benissimo ma anche basta tagliare a pezzi un bambino in pancia perché a qualcuno fa schifo...lo adottino invece di cercare incubatrice umane
Alessio
19 dicembre 2018 alle ore 13:01Bravi. Mi sembra proprio una priorità.
Male che va al posto degli animali ci mettiamo gli inoccupati che non potranno godere del reddito di cittadinanza. Al minimo sindacale naturalmente.
cab tar
19 dicembre 2018 alle ore 13:26VERAMENTE ???? Non è che stiamo diventando come il PD e cominciamo a correre dietro alle baggianate??? La prossima mossa quale sarà??? Quella di togliere i cani antidroga alla polizia ?? Che differenza c'è tra un cane antidroga ed uno che lavora in un circo ??? Se va bene il primo, perchè non va bene il secondo??? Non parliamo poi dei somari che tirano il carretto !!!! .... O dei maiali all'ingrasso, .... Ma secondo voi, ... è maggiormente maltrattato un cavallo da circo o un cavallo da dressage dei carabinieri???
Di fronte a questi post, scusate, ma mi viene il voltastomaco per la parzialità e faziosità del messaggio !!!!
Maria D
19 dicembre 2018 alle ore 19:33Secondo lei, fare inchinare un elefante per spettacolo e fare inchinare un cane lupo per scoprire la droga sotto la macchina ...hanno la stessa valenza? Hanno pari dignità i due animali? Forzare per un potere fine a se stesso e forzare per un mestiere sono identici?
cab tar
20 dicembre 2018 alle ore 12:44Per l'animale hanno la stessa identica valenza !!!! La tua ipocrisia sta proprio nella tua osservazione !!!! Se tu ti interessi a che l'animale non subisca maltrattamenti, cosa c'entra il motivo per il quale viene sottoposto ????
cab tar
19 dicembre 2018 alle ore 13:32BONISOLI: ma veramente, Bonisoli, con tutti i problemi che ci sono nella gestione del nostro patrimonio culturale nazionale, tu hai il problema dei cani ammaestrati???? ma non ti vergogni??? Va a lavorae, và, .... altrimenti, se non hai niente di meglio da fare, dimettiti, ....
Francesca
19 dicembre 2018 alle ore 14:57Chi si deve vergognare sei proprio tu!!Quanta ignoranza dietro ai tuoi commenti!!Se x te non è una priorità il rispetto x gli animali ,x tantissimi e dico TANTISSIMI lo è,eccome!!Prova ad informarti meglio su cosa si nasconde dietro ai "numeri"con animali...ma vedo che ,anche nel MoVimento,ci sono tanti che non hanno capito un tubo!E non c'è bisogno di essere animalisti per capire che il circo CON animali va ABOLITO SUBITO! INFORMATI!!!
cab tar
19 dicembre 2018 alle ore 16:04Cara Francesca, chi ti ha detto che io non abbia rispetto per gli animali??? Il fatto è che il rispetto a senso unico è in sè una mancanza di rispetto in generale !!! Quando tu sarai in grado di spiegarmi quale sia la differenza di trattamento tra un cane addestrato per lavorare in un circo e quella di un cane addestrato per lavorare nella Polizia o al servizio di un cieco, io ti darò ragione. I maltrattamenti nei confronti degli animali vanno combattuti OVUNQUE e non solo nei circhi !!! Focalizzare l'attenzione solo sui circhi e dimenticarsi di tutto il resto è solo SNOB e VERGOGNOSO !!!!!! I maltrattamenti che si vedono nelle stalle e negli allevamenti sono molto peggiori di quelli praticati nell'addestramento !!! La differenza è che al circo, come in qualunque aeroporto, si vedono animali addestrati, mentre le atrocità che subiscono gli animali da allevamento, sia negli allevamenti che nel trasporto non stanno sotto il tuo NASINO SNOB, ... ed allora tu non li consideri !!!! Ed è di questa pelosa cecità che bisogna vergognarsi ... Ma tu neppure te ne accorgi... Vedi il fuscello solo perchè ce l'hai sotto il naso, ma trascuri la trave perchè ti procura la fatica di pensare !!!!!
cinzia p
19 dicembre 2018 alle ore 13:46Grazie di cuore , anche a nome di tutti , gli animali tenuti in catene e in gabbie nei circhi , con tanta tristezza negli occhi . Grazie movimento 5 stelle !!
Rosanna cimenti
19 dicembre 2018 alle ore 14:47Bravo Bonisoli finalmente un governo che si occupi anche dei diritti degli animali tante persone vi sostengono anche per questo ! ♥️
Francesca
19 dicembre 2018 alle ore 14:49Questo argomento sta a cuore a tantissime persone!Non molliamo nemmeno x un attimo !Fate presto !Gli ANIMALI nei circhi soffrono!Non c'è bisogno di essere animalisti x arrivarci!!Sono privati di ogni comportamento naturale!Costretti a viaggiare in gabbie anguste,x non parlare dei metodi coercitivi con i quali si costringono i malcapitati ad eseguire numeri inutili e solo dannosi anche x chi guarda!Ai bambini va insegnato rispetto ed empatia,non costrizione e violenza sugli animali!!Alle soglie del 2020 il circo CON animali va abolito subito!Chi mette in dubbio questo è povero di animo e di intelletto...FATE PRESTO #bastacirchiconanimali
luckys55
19 dicembre 2018 alle ore 15:31io chiuderei pure gli zoooooo!!
Paolo Rocchi
19 dicembre 2018 alle ore 15:49Hitler amava più il suo cane lupo che gli esseri umani. Anni fa venne istituito 'il premio Hitler' da assegnare a persone che si comportano come il dittatore nazista. In Italia molti 'animalisti' lo meriterebbero. Sono tutti coloro che ci mangiano con il pietismo animale, che si pappano i contributi dello stato (8€ al giorno per ogni cane al canile), che intascano le somme a fondo perduto elargite alle associazioni e quant'altro....
Spero che il governo giallo/verde chiuda una volta per tutte con le sdolcinate cretinerie qui presentate e già tanto amate dal PD e Berlusca. Continui ad impegnarsi per i cittadini cioè per gli esseri umani.
Se gli animalisti volessero davvero fare qualcosa di buono, vadano a proteggere gli animali che sono davvero in via di estinzione, uccisi da pesticidi, bracconieri e sterminatori vari.
Maria D
19 dicembre 2018 alle ore 19:23Paolo, amare gli animali non è contrapposto all'amare gli uomini. L'esempio di Hitler non calza: il dittatore considerava il cane lupo come un suo oggetto, un trofeo da esibire come peraltro fanno tanti padroni di cani che si vedono in giro. Sono pochi., per fortuna. I più amano veramente gli animali, come San Basilio Magno.
giuseppe fadda
19 dicembre 2018 alle ore 16:47Certo sono molto contento che ci sia questa posizione da parte del Ministro,e al dilà di qualche commento un pò superficiale da parte di qualcuno non mi pare civile utilizzare gli animali per dare spettacolo. E'solo una questione di civiltà e cultura non dimenticando le attrocità perpetrate sugli animali per essere nostro cibo.
Per chi non lo sapessero 70 miliardi di animali ogni anno vengono uccisi,e al di là delle sofferenze indicibili a cui li sottoponiamo non dimentichiamoci che una delle maggiori fonti di inquinamento sono gli allevamenti,sempre per fare una riflessione non dimentichiamo anche che per produrre un kg di bistecche vengono utilizzati 15 mila litri di acqua.
Queste per chi vuole riflettere sono solo due informazioni date da UN NON ANIMALISTA ma da uno che vive il problema.
Grazie e a risentirci
cab tar
19 dicembre 2018 alle ore 17:06Caro Giovanni. Tu osservi e poni un problema di carattere generale. La tua è una posizione lodevole e condivisibile. Io invece non sopporto quegli SNOB che, incapaci di vedere i probleni in modo generale, o, peggio ancora, non volendosi sporcare le mani affrontando il problema vero dei maltrattamenti, si attaccano alle apparenze e combattono contro una parte residuale del problema, apposta per non volersi assumere l'onere i affrontarlo nella sua interezza ed in tutto il suo orrore !!!
PATRIZIA V
19 dicembre 2018 alle ore 17:34Sono d'accordo con lei Ministro Bonisoli, avanti tutta.
ldl
19 dicembre 2018 alle ore 17:55Per la proprietà transitiva dei diritti degli animali all'uomo, a quando una legge di equiparazione di questo diritto degli animali ex circensi all'uomo circense, comprensivo della tutela post lavoro tale che gli uomini, "..una volta lasciati i circhi, possano trascorrere il resto della loro vita nel miglior modo possibile e in luoghi idonei."
Per restare nel paradosso: perché non estendere questo diritto a tutti i lavoratori dipendenti dello spettacolo, anzi a tutti i lavoratori dipendenti?
Marta Buscioni
19 dicembre 2018 alle ore 18:03Mi pare che prendersela con i circhi, con tutti gli orrori perpetrati ai danni degli animali, sia come sparare sulla Croce Rossa. I circhi tradizionali sono in crisi da tempo, e destinati a scomparire; non c'è più posto per la poesia (e la tristezza) del circo, che ha affascinato Fellini, Wenders, Chaplin ecc., nel nostro mondo. Però e più facile prendersela con i deboli piuttosto che con l'industria delle pellicce, con gli allevamenti intensivi o cercare di risolvere il problema del randagismo che assimila il nostro Sud ai paesi del Terzo Mondo!
Maria D
19 dicembre 2018 alle ore 19:07Gentile Marta,
un passo alla volta. Ha messo insieme problematiche diverse , ne viene fuori un polpettone non amalgamato. I circhi tradizionali sono in crisi perché la gente esce poco di casa e preferisce gli spettacoli virtuali, nel caldo delle mura domestiche, a quelli reali. Gioco forza la penuria economica si scarica anche sui poveri animali, mal curati e mal nutriti, esibiti per il diletto di ormai pochi estimatori. Questi per quanto riguarda i deboli.
Per quanto riguarda invece i forti, cioè "gli allevamenti intensivi", essi hanno alla base il mercato della domanda di carne per alimentazione. Fino a quando tale domanda non scenderà (perché magari diventeremo sempre più vegetariani) si potrà agire con leggi e agevolazioni fiscali per coloro che allevano in strutture naturali per gli animali da alimentazione.
cab tar
20 dicembre 2018 alle ore 12:37Cara Marta, sono perfettamente d'accordo con te. Il problema non sono i "circhi". Il problema è il maltrattamento degli animali. Ovunque esso avvenga. Prendersela con il circo è semplicemente una cosa ipocrita che permette a coloro che non vogliono affrontare il problema dei maltrattamenti degli animali in modo serio. Che differenza di trattamento c'è tra il cane addestrato per saltare nel cerchio al circo da quello addestrato ad annusare la droga??? Forse il secondo è più maltrattato del primo ( è vero o no che questi cani diventano "tossicodipendenti"??? io non lo so ma lo ho sentito dire). E' iù maltrattato un cavallo da circo o un cavallo da dressage o una mucca imbottita di antibiotici e deformata nel fisico per produrre quantità abnormi di latte??? E' più maltrattato un pappagallo da circo o una gallina chiura in stie dove non riesce nè ad alzarsi nè a stare distesa, nè a muoversi??? Ma per queste anime ipocrite il problema è il circo !!!!
Alessia
19 dicembre 2018 alle ore 19:26NON SONO PAGLIACCI SONO ANIMALI? è da sempre un mio desiderio vedere chiudere questi ORRORI di circhi, perché vedere questi animali oltre che incatenati anche frustati pur di fare ridere il pubblico proprio non capisco dove sia il divertimento! C è tanto altro da fare ma chiaramente da qualche parte si dovrà pur iniziare. Firmato populista Alle?
cab tar
20 dicembre 2018 alle ore 20:24E dove li hai visti incatenati e frustati???? E se li hai visti, visto che le leggi contro la violenza sugli animali esistono, perchè non hai sporto denuncia??? Non è che racconti solo fregnacce????
DAVID
21 dicembre 2018 alle ore 07:12si, Alessia racconta fregnacce, gli animali nei circhi vengono nutriti e curati molto bene, anche perchè sono per il circo un bene prezioso e costoso . Mai viste frustate o maltrattamenti, l'unica cosa è che non sono liberi in natura dove dovrebbero essere, negli zoo, dove potrebbero vivere, sono ormai totalmente dipendenti da chi gli da da mangiare, se fossero liberati non sopravviverebbero.
Sandy*****s.
20 dicembre 2018 alle ore 00:47Avanti tutta! Rispetto per gli animali! Vietate anche la caccia!
ss*****
20 dicembre 2018 alle ore 00:51Bravi avanti tutta! Rispetto per gli animali!!!
ss*****
20 dicembre 2018 alle ore 00:53Sandy*****s autenticata ss?
Alessandro A., Trieste
20 dicembre 2018 alle ore 01:25Cambia nickname sulla pagina del profilo alla voce alias, aggiorna e poi selezionalo come nome pubblico.
Alessia
20 dicembre 2018 alle ore 09:58VIETATE ANCHE LA CACCIA X FAVORE ! È assurdo che per SPORT muoiano anche le persone, oltre che gli animali. Firmato populista Alle?
cab tar
20 dicembre 2018 alle ore 12:38Il problema non sono i “circhi”. Il problema è il maltrattamento degli animali. Ovunque esso avvenga. Prendersela con il circo è semplicemente una cosa ipocrita che permette a coloro che non vogliono affrontare il problema dei maltrattamenti degli animali in modo serio. Che differenza di trattamento c’è tra il cane addestrato per saltare nel cerchio al circo da quello addestrato ad annusare la droga??? Forse il secondo è più maltrattato del primo ( è vero o no che questi cani diventano “tossicodipendenti”??? io non lo so ma lo ho sentito dire). E’ iù maltrattato un cavallo da circo o un cavallo da dressage o una mucca imbottita di antibiotici e deformata nel fisico per produrre quantità abnormi di latte??? E’ più maltrattato un pappagallo da circo o una gallina chiura in stie dove non riesce nè ad alzarsi nè a stare distesa, nè a muoversi??? Ma per queste anime ipocrite il problema è il circo !!!!
Rosanna cimenti
21 dicembre 2018 alle ore 20:41Signor Bonisoli stasera al Tg1 hanno fatto vedere un servizio su come venivano trattati gli animali in un allevamento,davvero aberrante cosa facevano patire a questi poveri animali ! Spero tanto che questo governo affronti anche queste situazioni con controlli a tappeto e punizioni molto severe ! Grazie W 5 *****
Rosanna cimenti
21 dicembre 2018 alle ore 20:56Signor Bonisoli stasera al Tg1 hanno fatto vedere un servizio su come venivano trattati gli animali in un allevamento immagini terribili ! Spero tanto che questo governo si occupi anche di queste situazioni inaccettabili in un paese civile con controlli a tappeto e punizioni molto severe ! Grazie W 5 *****
Alessandra Anzillotti
27 dicembre 2018 alle ore 17:17Buonasera,
ma quei poveri animali se e quando succederà che non dovranno più lavorare nei circhi,dove saranno collocati?
Spero no negli zoo....non saprei davvero quale sia la cosa peggiore anche se capisco che non potranno più tornare nel loro habitat naturale (morirebbero subito).
Grazie per l'attenzione, cordiali saluti
Alessandra Anzillotti
