
#Spazzacorrotti: la prima legge anticorruzione dai tempi di "Mani pulite"
4 dicembre 2018 alle ore 17:58•di MoVimento 5 Stelle
Fures privatorum furtorum in nervo atque in compedibus aetatem agunt, fures publici in auro atque in purpura.
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori. (Marco Porcio Catone, politico, generale e scrittore romano)
La corruzione è un problema atavico. Una metastasi che aggredisce praticamente tutti i settori della vita pubblica: le opere pubbliche, gli appalti, la sanità, le università, la politica e le istituzioni. Con il risultato che, su scala nazionale, il costo stimato è di decine di miliardi di euro l’anno.
Ma soprattutto con la conseguenza di far morire le aziende sane, di impedire al merito di venir fuori, di incentivare giovani e meno giovani a espatriare, di fare della raccomandazione un sistema, di rendere ancor più ricchi quelli che già lo sono e ancora più poveri gli altri.
La corruzione è un “mostro” che sta divorando l’Italia. Chiunque tra noi ha nella memoria scandali come l'inchiesta Mose di Venezia, l’Expo a Milano, il “sistema” degli appalti a Firenze, mafia capitale a Roma, il metanodotto a Ischia, le Trivelle in Basilicata e le tante altre inchieste che ci dimostrano ogni giorno come la corruzione monopolizzi la vita pubblica italiana.
A farne le spese sono i cittadini onesti, che da troppo tempo sono costretti a pagare per le ruberie di soggetti senza scrupoli. Per questo abbiamo tutti il dovere di entrare in azione e mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per combattere questo fenomeno.
Dicembre sarà un mese decisivo: entro l'anno il Parlamento approverà la legge #Spazzacorrotti. La prima vera grande riforma contro la corruzione mai approvata in Italia. Pene più severe, agenti infiltrati, Daspo ai corrotti, riforma della prescrizione, trasparenza sui finanziamenti ai partiti: sono solo alcune delle grandi novità che questa legge prevede.
Informiamo il Paese di questa rivoluzione! La conoscenza degli strumenti a propria disposizione è la base per combattere la corruzione con la giusta consapevolezza.
PARTECIPA! Vuoi proporre un’iniziativa? Vuoi organizzare un gazebo o un evento sul tema della legalità e della lotta alla corruzione? Accedi a Rousseau, entra nella funzione CALL TO ACTION, clicca su CREA INIZIATIVA e definisci luogo, ora e data della chiamata all’azione.
ATTIVATI! Per conoscere i dettagli dei tanti eventi sulla legalità organizzati dal Movimento 5 Stelle nel mese di dicembre, basta andare su Rousseau ed entrare nella funzione Activism. Dopo aver scelto l'etichetta "iniziative correnti e future”, è sufficiente selezionare l'evento a cui si è interessati. In questo modo sarà possibile visualizzare una mappa costantemente aggiornata in tempo reale attraverso la quale poter scoprire con facilità le iniziative previste nel proprio Comune o nella propria Regione.
Puoi scaricare e stampare QUI il volantino!
CONDIVIDI attraverso i social le foto e i video dell'iniziativa a cui hai partecipato o che hai organizzato, utilizzando l’hashtag #Spazzacorrotti.
Se ancora non sei iscritto a Rousseau, fallo subito. Invia un SMS con scritto STELLE al 43030.
Commenti (63)
Fabio Bagnoli
4 dicembre 2018 alle ore 18:25bene , bene , bene ....con questa legge saranno spazzati via anche tutti quelli di forza italia e del PD ....
Antonio Avenza
4 dicembre 2018 alle ore 18:38I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
Marco Porcio Catone, politico, generale e scrittore romano, 234/149 a.C.
Ora che il governo della Res publica è caduto nel pieno arbitrio di pochi prepotenti, noi altri tutti, valorosi, valenti, nobili e plebei, non siamo che volgo: senza considerazione, senza autorità, schiavi di coloro cui faremmo paura, sol che la Repubblica esistesse davvero...
Ma chi?, chi - se è un uomo - può ammettere che essi sprofondino nelle ricchezze e che le sperperino nel costruire sul mare e nel livellare i monti, mentre a noi manca il necessario per vivere? Che essi si vadan costruendo case e case, l'una appresso all'altra, e che noi non s'abbia in nessun angolo un tetto per la nostra famiglia? Essi comprano dipinti, statue, vasellame cesellato; abbattono edifici appena costruiti per ricostruirne altri; ma per quanto dilapidino e maltrattino il denaro in tutti i modi, pure non riescono a esaurire la loro ricchezza con i loro infiniti capricci!
Per noi, la miseria in casa, i debiti fuori, triste l'oggi, spaventoso il domani. Che abbiamo, insomma, se non l'infelicità del vivere? Perché dunque non vi svegliate?"
Lucio Sergio Catilina 64 a.C.
Dopo 2000 anni, siamo sempre agli stessi punti.
cab tar
4 dicembre 2018 alle ore 19:08Già, .... ma poi ci fu un certo Cicero, ... che la sapeva lunga ... pro domo sua ... e che fece esiliare questo Tribuno. ma ora siamo al governo. chissà, ... fossimo da soli ....
Antonio.PG
4 dicembre 2018 alle ore 19:37Bellissima legge, ma siamo in Italia e non credo che realmente chi corrompe e quindi ruba denari pubblici andrà in prigione o pagherà realmente i danni provocati, magari con sequestro dei beni cautelativo, altrimenti non ci sarebbero problemi per la manovra, potremmo tranquillamente sforare i 5 punti perche i soldi arriverebbero a pioggia dagli omnipresenti corrotti e corruttori.
Il lavoro non sarebbe piu un problema perche bisognerebbe costruire carceri a gogò.
that's all folks! !but Frank
4 dicembre 2018 alle ore 19:55Al blogger che ieri aveva fatto notare lo sbaglio di TU al posto di TO …
Scusa non era un refuso voluto ma un errore.
Ciao, scusa ancora e grazie per il BLOG … ^_^ …
Beppe A.
4 dicembre 2018 alle ore 19:57mi piacerebbe vedere uno bello studio che riporti la correlazione fra corruzione/crescita economica o fra corruzione/debito (con dati reali, non dati falsati di indici percettivi): Vi avviso che non c'e', diversamente da come riportato nel post.
Cio' non toglie che la corruzione va combattuta
carlo1
4 dicembre 2018 alle ore 23:54la corte dei conti parla di 60 miliardi all'anno di soldi pubblici rubati con la corruzione.
immagino che per dare quelle cifre ci abbiano studiato sopra. non e' un giornale di gossip che lo afferma, ma la corte dei conti.
Beppe A.
5 dicembre 2018 alle ore 18:12e chi li ruba(?) che fa, se li mangia?
Giuseppe Pasquali
4 dicembre 2018 alle ore 21:00Mi piacciono questi tipi di proclami a votazione avvenuta e legge in funzione.....
SonoCavoli
4 dicembre 2018 alle ore 22:54Bene così.
Per completare l'opera aspettiamo con ansia
il Reddito di Cittadinanza,
che libera i cittadini dal voto di scambio.
Stefano M.Roma
4 dicembre 2018 alle ore 23:08Questo è uno dei motivi della nascita del M5S far tornare l’Italia un paese normale dopo anni di connubio pd/fi.
L’ex avvocato di ruby torna a dichiarare che “ l’utilizzatore finale “ ha pagato 5 milioni di € alla nipote di Mubarak, chissà perché ma certi fenomeni di pseudo intellettuali non vedono l’ora di poter riabbracciare il “ delinquente abituale “.
Giuseppe belotti
4 dicembre 2018 alle ore 23:21Proclami, proclami, solo proclami.
Chi ci crede più ad una giustizia dopo tutti questi condoni e nessun vero cambiamento: colpa della Lega, no, dell'allontanamento dalla base del movimento.
I Post che scrivete sembra che vogliano distoglirci dalle cose reali e dai fatti che accadono è mai rispondete alle domande che vi vengono poste dai sostenitori.
Sabato a Torino c è la manifestazione NO TAV, possibile che non spendiate due righe per esprimere i nostri punti di vista? Eppure sono tanti i cittadini che hanno votato il Movimento perché era stato promesso il blocco dei lavori e l'utilizzo dei soldi risparmiati per mettere in sicurezza il territorio.
Questa è l'ennesima dimostrazione che CI MANCA CORAGGIO.
carlo1
5 dicembre 2018 alle ore 00:33" ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
Marco Porcio Catone, politico, generale e scrittore romano, 234/149 a.C."
anni fa in edicola si vendevano delle dispense sulla storia d'italia scritte da uno storico importante (non ricordo il suo nome).
ho comprato quella che parlava degli etruschi e della nascita di roma.
gli etruschi , pur non avendo fatto guerra con nessuno e senza subire epidemie devastanti, quasi di colpo sono spariti. cos'era successo? dov'erano andati a finire?
erano una civilta' che aveva raggiunto alti livelli di sapere, solo che avevano un morbo che li distruggeva, la corruzione. erano diventati corrotti nel profondo, anche sessualmente. si incrociavano tra parenti, e il loro sangue era malato. avevano grandi menti, molto intelligenti (o scaltri),e pur essendo alti fisicamente i loro corpi mostravano segni di una degradazione inarrestabile.
un giorno nel lazio alcune tribu' di pastori e contadini decisero di mettersi insieme e fondare una citta'.
erano bassi e tozzi ma robusti, il loro sangue era sano. a roma li si potrebbe definire dei burini, deboli di mente ma forti e sani fisicamente.
gli etruschi semplicemente si mescolarono con loro, trovando nuova linfa vitale. e essendo mentalmente una spanna sopra quei bovari retrogradi, divennero la classe dirigente di roma. portandosi dietro pero' il male che li stava distruggendo, la grande corruzione di mente e fisica, la furbizia meschina etcetc.
i burini andavano a combattere e divennero la manovalanza, gli etruschi la "casta".
la "casta" di oggi sono sempre loro, i discendenti degli etruschi della loro scuola.
Zampano
5 dicembre 2018 alle ore 16:03Non so chi ha scritto quella dispensa ma è di un ignoranza paurosa. Premesso che i matrimoni tra parenti erano frequenti in tutta l'area mediterranea e orientale, così come quelli con genti diverse (nello specifico, si osservino ad es. corredi funebri Populonia, Vetulonia, Vulci etc) ma sostenere che non fecero mai guerre o che si "estinsero" (sic) a causa della corruzione è una fesseria ancora più grande, così come lo è la descrizione fatta dei primi romani. Ma che roba ti hanno rifilato?
Ernesto - La Habana
5 dicembre 2018 alle ore 03:43O.T. – MIA OPINIONE PERSONALE CONFERMATA DAI FATTI?
POI LA PENSATE COME VI PARE!
Nel panorama attuale (e non in paradiso)
il global compact for migration garantisce semplicemente, sotto l’egida delle Nazioni Unite,
la feroce continuità in tutte le sue dimensioni per una migrazione sicura, ordinata e regolare
dovuta a conseguenza di guerre, sfruttamento indiscriminato di territori e popoli inermi
al fine di arricchire ancora più spudoratamente
gli organizzati sfruttatori capitalisti assassini del pianeta.
A buen tiempo
Alessandro A., Trieste
5 dicembre 2018 alle ore 09:47Non è obbligatorio aderire al Global Compact for Migration, è obbligatorio domandarci perché ci sono le migrazioni.
In Italia c'è un Ministro dell'interno che contemporaneamente sponsorizza l'export di armi leggere (quelle per la guerra civile) verso l'Africa e si propone di bloccare le migrazioni.
I cittadini, distratti dalla seconda azione, si sono totalmente rincoglioniti sulla prima.
Al
5 dicembre 2018 alle ore 04:21Il reddito di cittadinanza sarà la Caporetto del movimento. Perché possa funzionare non come mera mancia elettorale, ci vorranno anni (come dichiara il consulente del movimento De Masi). Di fatto servirà per arrotondare il lavoro nero.
Risultato: 1) non servirà a rilanciare il lavoro tra i giovani (anche perché il lavoro vero lo creano le imprese che sono state massacrate dal governo); 2) si creano altri debiti per le generazione future; 3) sarà una pacchia per tutti i lavoratori in nero.
Complimenti!!!!
Vincenzo
5 dicembre 2018 alle ore 06:12Fai parte della Confindustria?
Per avere la risposta rivedi l'intervista a Luigi Di Maio nella puntata del 5. dicembre di Porta a Porta.L'intervistatore era Massimo Franco, giornalista del Corriere della Sera, che ha fatto le tue stesse osservazioni- Mi sembra che abbia avuto risposte abbondantemente esaustive-
Al
5 dicembre 2018 alle ore 10:12Vincenzo,
proprio dopo aver visto Di Maio, sono certo che il RDC sarà la Caporetto del movimento. Di Maio ripete a pappagallo frasi fatte ed è completamente scollegato dalla realtà
Vincenzo
5 dicembre 2018 alle ore 05:26La Confindustria in Piazza, mai successo prima ,o almeno negli ultimi decenni. Perchè?:
Da molti a questa parte la confindustria ha sempre condizionato le scelte dei governi italiani perchè rappresentante dei grossi interessi capitalistici del nostro paese. Di essa faceva parte,per intenderci la Fiat, le grandi imprese di costruzioni e ne fanno parte anche le grandi aziende di Stato - I suoi rapporti con la politica sono stati sempre contigui e per questo condizionava le scelte politiche evidentemente in suo favore-Le piccole e medie aziende non sono mai state rappresentate in questa associazione, eppure esse rappresentano l'architrave dell'intero sistema produttivo.Segue.....
many
5 dicembre 2018 alle ore 08:19Chissà perché la mancetta con 80 euro in busta paga a chi già comunque un reddito già lo aveva, costo 10 miliardi di euro, non abbia suscitato al tempo le stesse domande e perplessità; erano comunque soldi pubblici, erano comunque distribuiti prima delle elezioni europee! Evidentemente i cattolicissimi italiani si ricordano della solidarietà verso chi non ha nulla solo la a Natale, un piatto di minestra è sufficiente per mettere a tacere la coscienza ipocrita che hanno! E" comunque preferibile dare un contributo a chi vive in povertà rischiando magari che vada anche ai "furbi" per necessità, invece di distribuire prebende a chi ruba da 60 anni con appalti pubblici truccati e corruzione e che ha fatto della furbizia un modus operandi dell' azione di governo! Contro i forti si piega sempre la testa, un movimento sincopato, per accettare qualsiasi nefandezza, per i poveri si sollevano sempre eccezioni!
vincenzo a. vr.
5 dicembre 2018 alle ore 08:55Confindustria,
rappresenta solo se stessa, sono impastati con intrallazzi indicibili con tutti, tranne che con il vero ideale di impresa.
Confindustria considera la piccola e media impresa una fasci di aziende da lasciare nelle mani dei vari governi precedenti affinché li munga e poi possa sovvenzionare i loro intrallazzi.
Quando all'inizio della crisi fallivano 1.000 imprese al giorno , dov'era Confindustria ?
Era a farsi i caxxi suoi.
W Di Maio , W Toninelli, W 5 * * * * *
Giovanni ,Russo
5 dicembre 2018 alle ore 07:58Il legale di Ruby (la nipote minorenne di mubarak) sostiene che berlusconi le ha dato 5 milioni di euro a lei ed al allora suo compagno
https://www.ilmessaggero.it/AMP/politica/ruby_5_milioni_berlusconi_antigua-4150847.html
Chissà se le iene e la libera stampa andranno a fare qualche domanda al pregiudicato
vincenzo a. vr.
5 dicembre 2018 alle ore 08:50Domande al pregiudicato ?
ma stai scherzando, per essere defenestrati al volo, non trovare lavoro mai più.
Si accaniscono contro chi sanno che non li caccerebbe mai in quanto estremamente onesto e retto.
Sanno benissimo che il B. gliela farebbe pagare per tutta la vita.
Le Jene , giullari di corte, al soldo del Principe.
W Di Maio , Toninelli , W M 5 * * * * *
Stefano M.Roma
5 dicembre 2018 alle ore 09:37O potrebbero fare un bel servizio sulla condanna a dell’utri, fondatore di fi e alle più alte cariche dei carabinieri, per aver aiutato stragisti di cosa nostra a ricattare lo stato attraverso le stragi.
Ma sicuramente è più importante e fa più notizia una tinozza in un capanno.
Alessandro A., Trieste
5 dicembre 2018 alle ore 10:12A me piace l'impostazione del FQ e dare spazio a più voci non è certo un demerito.
È uno dei pochi giornali che riporta nei suoi articoli cifre, riferimenti e dati e fa le pulci al governo attuale, come ai precedenti, anzi è molto morbido su certe questioni che altri hanno cavalcato e non mi riferisco alle vicende personali di Di Maio.
Anche per quanto riguarda Viola non è certo un mistero che sia un esponente del Pd, ed è indicato chiaramente nella sua scheda, pubblica.
Considera un vantaggio poter leggere il punto di vista di altri perché chi è al Governo deve rappresentare tutti.
Mi sembra una facile scusa incolpare il liberismo (o le sue varianti, ma non è sostanza è nomenclatura). Il nostro Paese non è di impostazione liberista, lo Stato ha ampi margini di manovra ed è presente in tutti i settori dell'economia, solo che ha rinunciato a chiedere conto del loro operato agli amministratori e ai responsabili delle strutture. Inoltre è consentito ai dipendenti pubblici, in particolare ai direttori intermedi di essere poco produttivi (non è liberismo è dormire sulla sedia), soprattutto in certe realtà.
Saluti anche agli altri in questo box.
Alessandro A., Trieste
5 dicembre 2018 alle ore 10:13Andava sopra, in risposta a Viviana.
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:191
SEMPRE SU TRAVAGLIO.
Io ho sempre puntualmente riportato ogni editoriale di Travaglio, meno quei 3 o 4 in cui ci chiedeva di allearci col Pd, cosa per me impossibile e intollerabile, per cui Travaglio mi ha scritto personalmente e abbiamo battibeccato un po', restando ognuno della propria opinione. Capisco che per uno come Travaglio l'alleanza con Salvini debba risultare indigeribile. Il fatto è che io e Travaglio leggiamo l'Europa secondo prospettive diverse: io la leggo come divisione tra chi è a favore e chi è contro il neoliberismo esasperato che ha portato al predominio della Germania, all'austerity, al fallimento degli Stati pig, all'arricchimento di pochi speculatori che hanno scommesso sul fallimento di Stati come la Grecia e l'Italia, per arricchirsi personalmente. Lui questa contrapposizione al neoliberismo feroce e distruttivo dei poteri neri europei non la vede nemmeno e legge i fatti in un'altra ottica. Il fatto è che io vengo dalla sx e lui no. Io, prima di essere una 5 stelle, ero una no global, movimento che decine di anni prima di Grillo già combatteva in tutto il mondo contro l'ideologia neoliberista, che divide il mondo tra sfruttati e sfruttatori e da sempre ha attaccato il sistema capitalista delle banche, degli speculatori finanziari, delle multinazionali. Casaleggio non ha fatto che rendere applicabile e politica la visione no global, applicandoci la democrazia digitale. Ma Travaglio manca completamente di questa impostazione e aborrisce ogni marxismo o ogni posizione no global di ulteriore democrazia diretta, non le capisce nemmeno. Gli manca la struttura di base. Travaglio fa parte di un liberalismo (che non è neoliberismo) attento a valori individuali e alle lotte sociali di stampo ottocentesco, che rappresenta la destra storica migliore delle battaglie dei valori ma manca di una posizione che fonda la storia sull'economia e sul potere economico di pochi sulla sottrazione di diritti di molti.
segue
Stefano M.Roma
5 dicembre 2018 alle ore 09:48Quello che dici su Travaglio lo condivido, Travaglio è un uomo di destra di stampo montelliana. Niente di male, non è il mio modello. Io lo giudico per il giornalista che è e come hai tu stesso evidenziato è l’unico o uno dei pochi che si può ancora leggere perché non ha pregiudizi racconta i fatti e attacca i tanti smemorati che in questi anni hanno distrutto questo paese. Spesso le sue battaglie sono le mie battaglie e quelle del M5S.
Un giornalista deve fare il suo lavoro che non è quello dì lisciare il pelo al potere ma di cane da guardia e spero che continui a farlo anche con questo governo così come sempre, senza pregiudizi.
Alessandro A., Trieste
5 dicembre 2018 alle ore 10:15Ho per sbaglio postato nel box sotto una risposta a questo commento. Non lo riscrivo per non spammare.
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:391
A prescindere- Marco Travaglio -5 dicembre 2018
Da antichi collezionisti delle gaffe di Danilo Toninelli, l’altroieri ci era parsa eccezionalmente saggia e prudente la sua promessa di riportare Genova agli antichi splendori “in pochi mesi, al massimo anni”. Con una breve ispezione nella sua mente, sotto cotanta chioma, ci era parso di intuire che, mentre diceva “in pochi mesi”, già immaginasse i titoli dell’indomani sulla gaffe di Toninelli che promette ciò che non può mantenere. Ragion per cui si era corretto in corsa: “al massimo anni”. È evidente che tutto dipende dai tempi della ricostruzione del Ponte Morandi (che, sia detto per inciso, non ha fatto crollare lui), più vicini a un paio d’anni che a pochi mesi: il che sarebbe già un miracolo, visto che quelli bravi e competenti di prima devono ancora iniziare a ricostruire non solo il Centro Italia terremotato oltre due anni fa, ma pure L’Aquila devastata quasi dieci anni fa. Oltre alle lungaggini burocratiche tipicamente italiote, c’è il fatto che prima di costruire il nuovo ponte bisogna prima abbattere quel che resta del vecchio e, per farlo, occorre attendere il dissequestro della magistratura, che a sua volta deve aspettare il lungo lavoro dei suoi periti.
L’aveva detto il 28 settembre Toninelli, ma anche allora tutti avevano parlato di “gaffe” e “figuraccia”, perché il procuratore di Genova, Francesco Cozzi, l’aveva subito fulminato: “60 giorni sono quelli concessi ai periti, ma non è assolutamente detto che non si possa cominciare prima a smantellare il Morandi. Però al momento non sono state presentate né istanze di dissequestro e men che meno piani di demolizione”. E giù buuuu al ministro, talmente incompetente da non sapere che la demolizione poteva partire subito: bastava chiederla.
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viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:402
Senonché poi il governo ha nominato il commissario, il sindaco Marco Bucci, che ha chiesto lumi ai pm sui tempi per la demolizione. E il procuratore ha spiegato al Corriere che “prima di demolire il ponte dobbiamo preservare le prove”. Fino a quando? Mistero: il lavoro dei periti “slitta a non saprei quando”. Proprio come aveva detto Toninelli. Ma ormai qualunque cosa dica diventa automaticamente “gaffe” e “figuraccia”, anche le rare volte che ci azzecca. Lui sbaglia sempre, per definizione, a prescindere. Il che fa sospettare che il problema non siano i suoi torti (piuttosto copiosi), ma le sue ragioni: il niet ad Autostrade Spa e alla sua lobby nei partiti e nei giornali foraggiati dai Benetton; o il no al Tav Torino-Lione; o l’appartenenza a un movimento che non doveva vincere le elezioni e invece purtroppo le ha vinte; oppure tutt’e tre le cose insieme.
Toninelli è stato trasformato in una maschera di Carnevale, il “Toninulla”, da una stampa sciatta e prevenuta che, credendo di screditare lui, scredita se stessa. Come chi dice che i genovesi sono tutti tirchi, i torinesi tutti falsi e cortesi, i milanesi tutti bauscia, i vicentini tutti magnagatti, i romani tutti sfaticati, i siciliani tutti mafiosi. È dura distinguere chi ha ragione e chi ha torto per chi il 4 marzo e più ancora alla nascita del governo Conte decise, in lieve controtendenza col voto degli elettori e con la prima regola della democrazia, che chi ha vinto ha sempre torto e chi ha perso ha sempre ragione.
Ci avevano raccontato che Conte è una nullità, una marionetta nelle mani di Salvini e Di Maio: ora scoprono che non è così, ma non sanno come dirlo. Ci avevano raccontato che i ministri erano tutti fascisti (il “governo più a dx della storia repubblicana”: invece i tre governi B.-Fini-Bossi, il governo Monti e i Renzusconi di Letta e Renzi erano terzinternazionalisti):ora scoprono che la faccenda è più complessa, ma faticano ad ammetterlo.
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viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:403
Avevano oracolato l’Apocalisse, la catastrofe, il baratro, l’Italexit e il “cigno nero” (l’Italia che esce dall’Ue e dall’euro, espulsa con ignominia o spinta fuori a viva forza dal terribile Savona): ora scoprono che è questione di un paio di decimali, ma non trovano le parole per rettificare.
Noi abbiamo preferito giudicare il governo dai fatti. Aveva promesso il “cambiamento”, interpretando il sentimento diffuso nella maggioranza degli elettori? Bene, vediamolo: applausi per i cambiamenti in meglio e per i non cambiamenti in peggio, fischi per i cambiamenti in peggio e per i non cambiamenti in meglio. Invece, tutt’intorno a noi, si è preferito fare diversamente. Se il governo cambia qualcosa in meglio (anticorruzione, vitalizi, dl Dignità, reddito di cittadinanza, correzione della legge Fornero, stop alle grandi opere inutili, meno migranti affogati in mare, la Rai meno irreggimentata degli ultimi 25 anni) si finge di non vedere. Se cambia in peggio (Dl Sicurezza, illegittima difesa, condonetto per Ischia) si parla solo di quello. Se cambia e basta, magari perché deve rimpiazzare dirigenti scaduti (Alleva all’Istat, Costamagna e Gallia a Cdp) o incompatibili (Nava alla Consob) o prorogati in odor di illegittimità (Battiston all’Agenzia Spaziale) o semplicemente ritenuti vecchi o in conflitto d’interessi (Consiglio superiore di Sanità), è comunque scandalo, vergogna, occupazione, epurazione, regime, attentato alla scienza e alla competenza, come se quelli di prima fossero tutti incroci fra Einstein e San Francesco. I giallo-verdi sbagliano perché cambiano troppo, ma anche perché cambiano troppo poco.
segue
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:404
Ora Repubblica titola: “Tav e grandi opere, l’imbarazzo della Lega che ‘tradisce’ il suo popolo” (che in realtà se ne frega allegramente: vuole meno tasse, meno stranieri e meno burocrazia, non un treno merci inutile in più). Ma tre mesi fa titolava: “I No Tav traditi dal M5S”. Cioè: Di Maio tradisce i No Tav perché il Tav si fa e Salvini tradisce i Sì Tav perché il Tav non si fa. Poi tutti a chiedersi perché la stampa è in crisi.
O curtu
5 dicembre 2018 alle ore 08:49GRANDE RETATA di ndranghetisti in tutta Europa anche oggi. I componenti dei precedenti governi ORA DEVONO spiegare in parlamento perché prima quando c'erano loro dicevano: Nun se po' fa!
Aiiii i voti dei mafiosi svaniscono nel nulla..ai aiai!
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:54“C’è una guerra là fuori, amico mio. Una guerra mondiale. E non ha la minima importanza chi ha più pallottole, ha importanza chi controlla le informazioni.
Ciò che si vede, si sente, come lavoriamo, cosa pensiamo, si basa tutto sull’informazione!”…..i signori della truffa .
(L. di Ancona)
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:56Crisi economica, crisi politica, crisdi di valori e crisi ambientale sono esattamente la stessa cosa!
Tutte sono causate dagli stessi soggetti, e sono il risultato dell’avidità, istituzionalizzata, del sistema capitalistico!
Le conferenze su questi punti critici sono assolutamente inutili, proprio perché vedono, come attori, gli stessi soggetti, colpevoli delle crisi!
Una conferenza di assassini che discutono di come aumentare il numero degli omicidi!
E tutti, o quasi, li prendono pure sul serio!
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 08:56(Alez)
Chiamateli come volete…lobbisti, poteri forti, capitalisti, illuminati, NWO….so soltanto che sono sempre gli stessi, sono un gruppo di qualche centinaio di persone che tengono per le palle il resto del mondo…
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:01La Santissima Trinità
Monti (o a scelta Padoan, Napolitano, Mattarella, Renzi, Macron, Tsipras.. identici e intercambiabili), lo IOR e Goldman Sachs
Al posto della vecchia democrazia, una nuova religione ci attende
La Bancocrazia
I fedeli sono già convinti al sacrificio
Al posto delle tonache nere e dei clown dal cuore nero: i gracchianti uomini in grigio
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:05Possa la nostra patria ritrovare se stessa e risalire nella scala della civiltà. Possa ogni italiano ritrovare la sua patria e risalire la fiducia in se stesso. Possa persistere in questo paese un governo sinceramente democratico al servizio solo dei cittadini e del bene comune.
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:07Mario Massini
Io continuo ad avere fiducia in una parte dell’umanità, e quindi anche degli italiani. Soprattutto dei giovani. Quelli che lottano, anche solo respingendo luoghi comuni, frasi fatte e il solito “tanto non cambia nulla”.
Certo non è molto, ma se guardiamo indietro ci sono stati anni, decenni, secoli di oscurantismo e assenza di libertà.E poi si sono aperti degli spazi, il meccanismo del potere, della sopraffazione e dell’ignoranza si è inceppato. Molti popoli si sono liberati, e anche se non sappiamo con certezza cosa è stato costruito in seguito (Russia a parte e in maniera totalmente negativa) non resta altro che lottare.
Come ha scritto Valentino Parlato ricordando Lucio Magri,”Domani è un altro giorno, continuons le combat !".
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:08Ermanno Bartoli
E cerchiamo di migliorarci anche culturalmente, poiché i berlusconas, i brunettas ed altri cazzos che non sanno un cazzos è di questo che hanno paura… Di un popolo che sa appena un po’ di un po’.
Il peggio bastava non votarlo!
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:18Avete mai pensato che qualcuno stia speculando sulla crisi,o addirittura stia montando tutto per deviare enormi flussi finanziari nelle tasche degli speculatori?
Troppe cose non quadrano
L’INPS non è messa così male come dicono.Lo spread non è quello che vendono.E' frutto di un gioco all'azzardo.Come può un gioco all'azzardo essere una cosa seria?
Economie fino a ieri solide che improvvisamente traballano a giudizio di società di rating il cui operato è in mano a chissà chi che ci specula pure sopra in un conflitto di interessi mostruoso dove chi giudica guadagna dal giudizio
E’ il vecchio trucco della paura
In nome di false paure si giustificano misure altrimenti impopolari,si rubano ai lavoratori anni di pensione,si impongono nuove tasse,creando un mare di soldi che domani spariranno per ritrovarsi nelle casse di chi questa paura l’ha inventata
E vecchi baracconi inquietanti, come la Comunità Europea e il Fondo Monetario,diventano di colpo fondamentali
Pensate:un Parlamento che non legifera o lo fa su questioni minimali come la grandezza del cetriolo;nessun Governo democraticamente eletto;una Bce che nessuno ha eletto,che ordina e comanda al posto dei Governi democratici,su una linea meramente recessiva, che ha già mandato in rovina stati come la Grecia,che legifera contro gli interessi delle Nazioni,favorendo interessi stranieri,banche private o Stati killer che sforano tutti i parametri ma lo fanno sfacciatamente come padroni del mondo senza che nessuno li stronchi
Quando la Bce ha minacciato anche la Germania e la Francia col giochino del rating,del debito usuraio e dei bond,si è talmente posta al di sopra di tutto da mostrare veramente chi conta in Ue:una banca al soldo di speculatori che non sono nemmeno europei!E’ come se Bankitalia,fatta da banche private,fosse infiltrata da forze straniere e si sostituisse al Governo per mandare in fallimento l’Italia,rovinare il popolo e comprare per 2 cents il suo patrimonio
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:34Copio: "Corruzione percepita, l'Italia è peggio del Ruanda (ma ci sono segni di miglioramento)
La graduatoria annuale di Transparency International boccia ancora una volta il nostro paese
Siamo 54esimi.
Secondo l'indagine dell'ente non profit l'Italia ha cominciato a scalare la classifica nel 2012, cioè dall'introduzione della legge anticorruzione. Infatti, da allora il paese è avanzato di 18 posizioni.
Detto questo, resta ancora parecchia strada da fare sulla via della trasparenza, perché il voto complessivo è 50 punti su 100. A pesare è soprattutto la scarsa trasparenza dell'amministrazione pubblica e dei partiti e della politica che, da un lato, hanno smesso di attingere dai finanziamenti pubblici, dall'altro hanno preso a sfruttare canali di sponsorizzazione poco limpidi, come le fondazioni e le associazioni politiche, che non hanno obblighi di rendicontazione.In cima all’indice di Transparency International, che ogni anno classifica i paesi sulla base del livello di corruzione percepita nel settore pubblico, assegnando un punteggio da 0 (molto corrotto) a 100 (per niente corrotto), c'è anche quest’anno la Danimarca, seguita dalla Nuova Zelanda, con 89 e 88 punti rispettivamente. E, anche quest'anno, la coda della classifica si chiude con Sud Sudan (12 punti su 100) e Somalia (9/100).
Lo scorso anno l'Italia era l'ultima in classifica in Europa, mentre stavolta è 25esimo su 31, dunque lontano dai vertici della classifica e dai paesi con cui siamo soliti confrontarci, come la Germana (dodicesima posizione e voto 81) e la Francia (23esimo posto e voto 70). Più simili a noi paesi come la Spagna, alla posizione 42 e la Slovenia, al 54esimo posto, a pari merito proprio con l'Italia.
La Regione con l'indica di corruzione pià alto resta la Lombardia."
Possiamo migliorare e col M5S al governo lo faremo.
Ciro
5 dicembre 2018 alle ore 09:35Buon giorno a tutti. La corruzione in Italia ma anche in Grecia o Spagna (per non parlare della Romania, Bulgaria...) e' conseguenza della complessità e farraginosità normativa. Il carcere e' senza dubbio un deterrente ma non risolve il problema, ovvero non cura le origini del male.
Per eliminare la corruzione e la concussione ci vogliono poche regole chiare, trasparenti visibili a chiunque in ogni fase di un procedimento amministrativo, come si fa in Germania
Abbiamo un Parlamento coeso e maggioritario; qundi, si metta mano ad una riforma radicale della normativa vigente, si devono eliminare tutte le leggi ridondanti, obsolete o in antitesi con altre leggi. Questo si fa mettendo mano ad una vera revisione delle normative vigenti. In 4 anni si può veramente cambiare il Paese.
viviana v.
5 dicembre 2018 alle ore 09:38Questo lo scriveva don Antonelli nel 2011, quando c'era ancora Berlusconi (semnra un secolo fa), ma resta valido tutto
“Il tiranno non sarà più, sparirà il beffardo, saranno eliminati quanti tramano iniquità ,quanti con la parola rendono colpevoli gli altri, quanti alla porta tendono tranelli al giudice e rovinano il giusto per un nulla”
Mentre leggevo queste parole da sogno,sogno di Dio che dovrebbe essere il nostro,sentivo l’eco di un altro grido d’allarme che mi ripiombava nel girone infernale di questa Italia schienata. Dal giornale di oggi apprendo che noi italiani siamo al 69° posto nella graduatoria di 182 Paesi per corruzione, dopo il Ruanda (ora siamo al 54° ma sempre dopo il Ruanda)
”La nostra grande crisi economica è legata alla corruzione e alla evasione fiscale”. L’Italia è un paese corrotto,uno dei più corrotti d’Europa, e questo aggrava la crisi del debito, siamo quart’ultimi in Europa, appena prima di Greci, Rumeni e Bulgari!
In compenso abbiamo un territorio disseminato
di chiese e conventi
santuari e monasteri
Siamo pieni di preti e di monache
Abbiamo monsignori e cardinali
ed anche il Papa
E la maggior parte dei santi
sono tutti italiani
E meniamo il vanto
di “radici cristiane”!
Donde quindi tanta feccia?
Premier corrotti e corruttori
parlamentari ladri e profittatori
amministratori collusi
quando non mafiosi
Preti pedofili
e monache maniache
Ciellini affaristi
e cattolici razzisti
Qualcosa non quadra
O Dio è diventato cieco
o noi siamo diventati sordi!
vincenzo a. vr.
5 dicembre 2018 alle ore 09:50Noi,
siamo diventati , sordi , ciechi, sfaticati, approfittatori .
Non esiste più il piacere di lavorare solo per il puro piacere di farlo, rendersi gratificati senza aspettarsi il plauso da altri ma solo da se stessi.
vincenzo a. vr.
5 dicembre 2018 alle ore 09:46Viviana,
mi piace quello che scrivi,
da ex di destra provo sempre un brivido quando nomini il movimento no global , poi però faccio mente locale e ammetto che avevano ragione anche se i metodi erano violenti.
W Di Maio , W Toninelli , W M 5 * * * * *
Gianluigi fallucchi
5 dicembre 2018 alle ore 09:55Forza ragazzi il governo carioca deve procedere in maniera spedita come i caterpillar senza nessuna pietà. Ai corrotti dobbiamo tagliare le unghie è anche le mani. Bisogna rovinargli l'esistenza visto che hanno rovinato la vita di questo paese.
GioBar
5 dicembre 2018 alle ore 10:04La corruzione è un cancro. Oltre alle leggi che devono dare la certezza delle pene bisogna evitare grandi opere inutili, o meglio utili solo alle mafie e ai corrotti. Una di queste è il TAV! Dobbiamo dire no a tutto ciò che rappresenta solo un grande costo e riduce i diritti dei cittadini. I denari non sono molti e vanno spesi per le persone a cui le più banali esigenze vengono sempre dimenticate. Ricordo a tale proposito la manifestazione No Tav dell' 8 dicembre ! Avere una grnade e gioiosa partecipazione sarà fondamentale!
Marco
5 dicembre 2018 alle ore 10:22Viviana,
la tua fede assoluta nel movimento ed anche nei suoi esponenti più ridicoli ti fa onore: una vera fede incrollabile più che una passione politica. Purtroppo come tutte le fedi non si basa sulla ragione e rifiuta la realtà quando quest'ultima contraddice le proprie credenze fideistiche. Cercherei solo di essere un po' più sintetica (alla fine metti insieme un po' di slogan veterocoministi con slogan grillini che ti hanno inculcato).
Non spegniamo la testa, la pura fede non aiuta né il movimento né il cambiamento
GioBar
5 dicembre 2018 alle ore 10:39Credo che sul comportamento dei Governi dobbiamo usare una ragionevole e abbondante dose di buon senso per non diventare solo dei tifosi di una casacca. Abbiamo creato aspettative e scritto un contratto. Però abbiamo già deluso chi si aspettava che il Tap non partisse, che Ilva cessasse di avvelenare. Ci sono scelte che fanno la differenza e che danno la patente di un Governo. La legge anti corruzione è una di queste ma non dobbiamo fermarci. Molti voti sono stati drenati con i vari NO TAP, NO TAV, NO MUOS. Solo a Torino dire SI al TAV significherebbe perdere dai 50 ai 60 mila voti. Non tradiamo i nostri valori e le grandi aspettative! Ma non facciamo il tifo!
Rosa23 *****
5 dicembre 2018 alle ore 11:03Ma bisogna anche ragionare e aggiornarsi e non attaccarsi a frasi dette in un certo contesto. Prima di tutto, dobbiamo tenere presente, che solo ora siamo nella stanza dei bottoni. Quindi le prese di posizione contro queste opere avranno senz'altro sollecitato gli interessati a prendere provvedimenti per blindarle, per poterle realizzare, metterle al sicuro.
Senza questi provvedimenti e al tempo delle contestazioni, molto probabilmente potevano essere stoppate.
Prendetevela con chi era al governo che anziché essere sensibilizzato dalle protesto, le ha messe al sicuro.
zato nero
5 dicembre 2018 alle ore 10:58imho è che la platea dei corruttibili è enorme ,
si stima che in Italia più di un milione di persone viva di politica , o è un politico o è nominato da un politico ..
il “politico” è il problema ..
non la soluzione ..
più di un milione di persone in questo disgraziato paese vive di politica , politico o suo nominato
per un costo superiore a 20 MILIARDI di euro l’anno solo di stipendi ..
senza contare i danni che fanno ,tranne rare eccezioni
imho superiori di parecchi ordini di grandezza a terremoti alluvioni e frane di ogni tipo
aiuta un politico anche tu ..
FALLO SMETTERE !!
mantra da recitare in ogni occasione di dialogo pubblico:
accorpare i comuni sotto i 200.000 abitanti
accorpare le regioni in 4 macro aree Nord,Centro,Sud e Isole , ABOLIRE quelle a statuto speciale
gabbie salariali per il pubblico e il privato , in base al costo della vita ,per incentivare gli investimenti risparmiare risorse pubbliche da destinare a infrastrutture e mezzi
i primi a dover usufruire dell'abolizione della "fornero" dovrebbero essere gli impiegati della burocrazia ,
CHE NON VANNO RIMPIAZZIATI , causa automazione e semplificazione della Pubblica Amministrazione , porterebbero un saldo per le casse dello stato
della serie meglio in pensione prima che in un ufficio anon fare un c... ; costano meno
gli scandali badge lo dimostrano
hasta l'anticasta siempre
Rosa23 *****
5 dicembre 2018 alle ore 11:10Va benissimo andate avanti. Occupatevi anche della legge per sconfiggere il conflitto di interessi. Ieri sera, a Di Martedì, una trasmissione inguardabile. Un tale livore contro il governo. Tanti economisti, giornalisti, per spaventare gli italiani. Parlare del pericolo dei loro risparmi, parlar male del reddito di cittadinanza ecc.
Bisogna far cessare questa campagna mediatica che divulga paura, incertezze nei cittadini.
GioBar
5 dicembre 2018 alle ore 11:13Le differenze tra un Governo e un altro devono essere visibili e la visibilità passa inevitabilmente nel mantenere le promesse. Si fa in fretta a promettere per avere i voti e poi fare orecchie da mercanti e abbandonare coloro i quali a te si affidavano. Molto spesso le speranze riguardano serie problematiche locali o addirittura storiche leggi nazionali, ad esempio art.18 e Statuto dei Lavoratori. Guai a tradire e soprattutto guai a non manifestare nel Governo una differenza sostanziale con chi ti ha preceduto. Dire si al TAV ad esempio oltre a farti perdere migliaia di voti, una regione e una città sarebbe la cartina di tornasole dell'incoerenza. I media poi giocano su due campi ma noi dobbiamo giocare solo nel nostro campo e manifestare coerenza negli ideali e nelle scelte!
Fabio T
5 dicembre 2018 alle ore 11:23Ritengo la lotta contro la corruzione la battaglia più importante del M5S e questa legge deve essere la più attesa dal nostro paese ma anche dall'Europa, perché la lotta alla corruzione migliorerà non solo la qualità della vita di tanti italiani onesti ma migliorerà anche il deficit del paese.
I tanti miliardi recuperati dai corrotti e dai mafiosi potranno essere investiti anche in politiche sociali che eviteranno sommosse popolari violente, come quelle (vedi "gilets jaunes") che si stanno verificando in Francia in questi giorni contro il governo neocapitalista (a rischio dimissioni) di Macron.
carlo1
5 dicembre 2018 alle ore 11:25la corruzione eì un approfittarsi ed e' uno dei reati più vigliacchi che si possono commettere. il corrotto e' un vigliacco. so o co nvinto che se la legge andra' in porto e ci saranno i segnali che verra' concretizzata, solo questo eliminera' il 50% delle corruttele. rimarranno forse quelle legate ai sistemi mafiosi, piu' legati al "sistema" marcio della criminalita' organizzata, ma per il resto i corrotti faranno a gara a chi smette prima.
basilare naturalmente, che la legge sia severa (e naturalmente giusta) e venga attuata.
Luca Pellegrini
5 dicembre 2018 alle ore 18:19qua sopra, nel post
“I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene...”
Effettivamente nei films americani ( escluso le catene) è così; ma la stragrande maggioranza dei furti nelle abitazioni, degli scippi, furti nei negozi ecc in Italia, non viene perseguita.
O forse qualcuno non se ne è accorto?
Ciro
6 dicembre 2018 alle ore 09:27Forse il Ministro della Giustizia dovrebbe verificare cosa e' successo:
http://www.secoloditalia.it/2018/12/la-beffa-i-giudici-ridanno-ai-rom-nullatenenti-i-25-milioni-di-beni-confiscati/
i giudici ridanno ai rom “nullatenenti” i 2,5 milioni di beni confiscati
Bernardini Antonio
7 dicembre 2018 alle ore 10:35Servirebbe anche un decreto spazza incompetenti.
A Carrara un disastro. (purtroppo ho contribuito anche con il mio voto)
ROBERTO MASI
7 dicembre 2018 alle ore 12:28A Salvini alla lega al M 5 S: State facendo una politica reazionaria fascista criminale senza nessuna umanità per gli emigrati cambiate rotta o scomparipete dalla scena politica farete la fine del PD.
ROBERTO MASI
7 dicembre 2018 alle ore 12:36CRIMINALI CRIMINALI CRIMINALI CRIMINALI non mi stancherò mai di dirvelo traditori traditori traditori ho votato M 5 S NON perché faceste alleanza con la lega fascista e razzista che butta nel mezzo di sTrada popolazioni intere solo perché di pelle nera.
