
Rousseau: oggi a Napoli arriva il mouse del City Lab
15 dicembre 2018 alle ore 09:28•di Associazione Rousseau
Il ministro dell'ambiente Sergio Costa, Mario Tozzi, Licia Colò. E ancora Sarah Varetto, che presenterà la campagna globale di Sky "Un Mare da salvare", il vicedirettore di Fanpage.it Adriano Biondi, Davide Casaleggio e Giancarlo Cancelleri. Sono solo alcuni degli ospiti che saliranno sul palco del Rousseau City Lab, che questo weekend sbarca a Napoli per la sua quinta tappa.
L'argomento della due giorni sarà "#AMBIENTE. Come la Rete, il web e le nuove tecnologie ci aiuteranno a salvare il pianeta”. Sarà l'occasione per comprendere come la grande battaglia per la salvaguardia dell'ambiente e dei mari possa essere vinta grazie agli strumenti che l'innovazione tecnologica ci mette a disposizione. Ma anche per conoscere più da vicino la piattaforma Rousseau, attraverso l'esperienza diretta dei tanti portavoce che interverranno nella giornata di sabato, che racconteranno come portare sui territori forme di cittadinanza attiva e di attivismo grazie alla cooperazione in rete dei cittadini.
L'appuntamento è dunque a Napoli, Piazza Municipio, oggi pomeriggio alle 16 e domani mattina alle 10.
Consulta il programma completo. Ti aspettiamo!
Commenti (58)
Viviana Vivarelli
15 dicembre 2018 alle ore 10:36A Natale ci piacciono i picchi dei suicidi.
E la gente che applaude quando la polizia abbatte qualcuno.
O toglie la sopravvivenza ai più poveri.
Ma nemmeno a Natale le cazzate finiscono mai??
Una picola sospensione, che diamine!!
SonoCavoli
15 dicembre 2018 alle ore 10:49L'amica geniale mi è sembrata interessante per le prime due puntate,
la parte adolescenziale è già largamente noiosa.
many
15 dicembre 2018 alle ore 11:15Qualcuno dei critici ad oltranza, nuovi frequentatori di questo blog, troveranno sicuramente da obiettare anche su questa iniziativa, ulteriore tentativo di sensibilizzazione sul tema. Ennesimo tentativo di far entrare nella zucca di ognuno che la tutela ambientale passa attraverso comportamenti virtuosi e civili individuali, e che si può mettere pure al ministero dell' ambiente un gigante come Costa, ma se la platea è incapace di apprendimento, si va poco avanti. Sarà colpa dell' Europa se gli italiani non riescono ad adeguarsi ai comportamenti virtuosi degli altri europei? Sarà colpa dei 5 stelle se gli italiani continuano a non capire come funziona la raccolta differenziata, il riciclo, il riutilizzo della plastica, la tutela ambientale che parte da semplici modifiche di abitudini incivili? Attribuire le colpe ,sempre e comunque ad altri, per la nostra inadeguatezza sembra essere un carattere distintivo, trasmissibile e diffuso che si traduce anche sul blog in critiche non costruttive ma pretestuose, parole squalificanti ed offensive contro Conte, Di Maio, ed i vari ministri. Si pretende un cambiamento immediato, radicale, un intervento salvifico, una sorta di incantesimo che abolisca in un attimo anni di malapolitica, anni di disinteresse per la politica, anni di indifferenza, anni di delinquenza, anni di noncuranza e menefreghismo di regole e leggi: salvateci e cambiateci perché dopo anni ancora non siamo capaci a mettere i rifiuti nel sacchetto giusto! Manco ci fosse Gesù Cristo come premier riuscirebbe a salvarci, il popolino pur di non fare un minimo sforzo di cambiamento individuale, acclamerebbe a gran voce Barabba!
PS : Oreste, massimo, Adelaide, Harry, dove siete? Per favore tornate, questo blog assomiglia sempre di più ad un lamentatoio, ad uno sputare nel piatto dove si mangia, come se il disastroso passato non pesasse ancora su presente e futuro, come se avere il 33% fosse sufficiente a cambiare un paese che non vuol cambiare!
carlo1
15 dicembre 2018 alle ore 11:56i critici ad oltranza di questo blog, mia percezione, sono al massimo due-tre persone, o addirittura una, che cambiano nick e se la suonano e se la cantano tra di loro. e che usando la leva della "indignazione" cercano di seminare zizzania e trascinare qualcuno verso la lite e il pessimismo. cecando di creare lite con la lega, mandano iette ai provvedimenti del governo, etcetc.
chi scrive qua' dovrebbe essere come premessa di base costruttivo. casomai critico, senz'altro, ma sempre costruttivo. quei commenti si riconoscono subito perche' sono solo distruttivi e spargimerda.
tutti i loro commenti partono carini carini, gnegnegne, si proclamano martiri dei 5stelle, poi iniettano il veleno e la straminchiata.
c'e' uno in particolare, per quello che dico che forse e' uno solo che cerca di alimentare il pallalpiedismo, che usa nick name completamente fasulli, improponibili e da presa per i fondelli.
sebastiano
15 dicembre 2018 alle ore 13:01Bravo Many, hai messo il dito su una piaga, il povero Pasolini diceva che gli italiani a vebvano una mentalità teratologica e miracolistica.
Non aveva torto, la possibilità di fare grandi cambiamenti senza avere personalmente nessun ruolo ma solo gli ALTRI devono avere un ruolo, io e i miei parenti o amici NO, invece i cambiamenti radicali e sociali si attuano SOLO con la collaborazione di tutti.
peracottari e c.
15 dicembre 2018 alle ore 13:24Cioè..carlo1...che Di Maio ha fallito sbagliando su tutta la linea e che il 'contratto' è una cagata pazzesca, non è critico...è distruttivo! Comodo così eh. Vedo che ti sei aggregato ai talebani, che poi è il risultato della INTENZIONALE distruzione del blog da parte dei vertici: 4 gatti yesmen a dire che tutto va ben...e chi non mangia quella minestra fuori dalle palle. Bravo, complimenti.
firmato "il seminatore di zizzania"
Professor Occultis
15 dicembre 2018 alle ore 13:27@ many
Qualcuno dei critici TROVERA', non 'troveranno'.
Cordialità.
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 13:38Scusa many, ma io non sono d'accordo con quello che dici.
A che serve il commento se non è di critica??! Bravo, avanti così, coraggio che vai forte te lo dicono solo i parenti stretti.
Qui sarebbe bene volassero molti più insulti, intelligenti se possibile.
maria s., ancona
15 dicembre 2018 alle ore 14:08Il mio voto a many.
Per quanto riguarda l'intelligenza ce n'é di diversa natura, compresa quella che serve solo presunzione
ed arroganza. Pressoché squalificata perchè inutilmente espressa.
many
15 dicembre 2018 alle ore 14:33No caro Alessandro, io leggo e scrivo sul blog da anni, le critiche costruttive ci sono sempre state, servono a correggere gli errori od ad evitarli. Ma ultimamente io vedo offese, continuo discredito sul movimento, che non fa mai abbastanza! Evidentemente i signor distinguo, sono stati negli ultimi 60 anni su Marte, non erano a votare Berlusconi o Renzi, che non hanno fatto un colpo di stato, sono stati votati, alle europee Renzi ha preso il 41%! Ora come tanti signor Giannini e Gruber guardano il pelo nell' uovo dopo aver ignorato la m...a per anni! Il Movimento fa quello che può, non sarà abbastanza, ma le trasformazioni politiche non avvengono dall ' alto, nascono da un profondo cambiamento individuale e sociale, dal basso, e per questo ci vogliono anni, non 6 mesi! Il Movimento ha iniziato un percorso, ma trova ostacoli e resistenza non solo nel potere elitario ma in quella massa di belanti che non riesce neppure a cogliere l" enorme differenza fra Conte ed i personaggi imbarazzanti che ci hanno rappresentato in Europa e nel mondo, non solo il campione della vergogna italiana, Berlusconi, ma l' attuale Salvini dal linguaggio talmente semplificato da rivelare l'assoluta mancanza di un progetto politico futuro, una minima visione del mondo, che possa andare oltre la ruspa, il crocifisso ed il rutto libero!
Toto A.
15 dicembre 2018 alle ore 14:49E' tornato il Professor Occultis, mi fa piacere la chiusa !!!! Mascherina furbetta !!!!!
many
15 dicembre 2018 alle ore 15:15Che vuoi Totò, sono un' attivista 5 stelle, ignorante, sbaglio i congiuntivi ed i verbi, non so scrivere né parlare in italiano! In un paese dove si ruba e si delinque da anni è veramente un difetto da pena capitale! Un paese dove con declinazioni e locuzioni perfette, citazioni in latino, si continua a fottere chi evidentemente si preoccupa più della forma che dei contenuti! L' ipocrisia della forma, il perbenismo delle parole e l' indulgenza sulla vergogna dei fatti!
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 15:19Ovviamente many non mi riferisco agli insulti personali e alle critiche pretestuose.
C'è chi evidentemente non ha nulla da fare e si diverte a dispensare offese.
Ammetto da frequentatore recente che certi articoli attirano più commenti negativi o sarcastici di altri, non sull'operato del governo, ma su quello che si rappresenta sia l'operato del governo.
Maria D
15 dicembre 2018 alle ore 16:46many,
la gente non si fida del nuovo governo per paura di essere fottuta come e più di quelli precedenti. Ci vuole tanto a capirlo? Dare addosso al "popolino" è l'ennesima dimostrazione che anche nelle migliori menti penta stellate c'è il tarlo della presunzione. Noi non siamo l'elite del popolo, noi siamo popolo tanto e quanto l'ultimo analfabeta rimasto in Italia. Se non cominciamo a sentirci uguali agli altri anche se diversi per cultura, educazione, storia personale, verremo percepiti come i piddini (nati comunisti e morti paraculisti).
maria s., ancona
15 dicembre 2018 alle ore 19:00@Maria D
Chi ha paura di essere fottuto si fotte da solo (purtroppo fotte anche il Paese) perché non elabora, non considera, non distingue, NON PARTECIPA. Tutta qui la differenza tra popolo e popolino. E la cosa dispiace profondamente. La presunzione non c’entra niente.
Viviana Vivarelli
15 dicembre 2018 alle ore 11:17Sara Sarli
Giorgetti:"Il reddito di cittadinanza piace alla gente che a noi non piace" Praticamente Giorgetti ha detto che alla Lega non piacciono né i poveri e neanche gli italiani che vivono al sud i "terroni"
E niente, razzisti erano, razzisti sono e razzisti resteranno.
.
E voi del Sud che vi eravate illusi, sapevatelo!
E siccome comprende anche le pensioni di cittadinanza, il caro Giorgetti se ne frega pure di quelle.
Sentite parlare, il cretino!
Bocconiano era, e bocconiano rimane.
https://www.youtube.com/watch?v=MS3gAZYehms
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 12:59Eh no Viviana, stai confondendo chi studia alla Bocconi con chi aderisce alla Lega Nord.
Anche se sembra incredibile sono due cose completamente diverse.
Pepe
15 dicembre 2018 alle ore 13:33Ho una proposta Viviana: tu che non puoi mai essere catalogata come troll dillo fuori dai denti che questo inciucio con la Lega (razzisti erano e razzisti resteranno) è stato un COLOSSALE ERRORE.
maria s., ancona
15 dicembre 2018 alle ore 13:36Ale, peccato che fino ad oggi i bocconiani pervenuti all’attenzione generale abbiano fatto di questa provenienza, per se stessi e i loro amici un tratto d’eccellenza, per i governati in maggioranza esattamente il contrario.
Toto A.
15 dicembre 2018 alle ore 14:46Alessandro, credo di poter dare ragione alla Vivarelli, e non immagini quanto mi costa !!!!! Fidati ha ragione da vendere !!!!! I legaioli rimarranno le "merde" di sempre !!!!
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 15:36Forse non mi sono spiegato.
Ci sono tanti leghisti senza laurea che la pensano esattamente come Giorgetti il bocconiano.
Ho proposto a Maria l'altro giorno alcune letture 'verdi'. Non so se ha avuto occasione di leggere i commenti.
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 15:44D'altra parte ho avuto modo anche di discutere con Viviana per la sua difesa a spada tratta della dottrina Borghi/Bagnai, che per me sono uguali a Giorgetti, anche se il primo si è laureato alla Cattolica e il secondo a La Sapienza.
maria s., ancona
15 dicembre 2018 alle ore 18:42Caro Ale,
e tu credi sia necessario leggerli per sapere cosa pensano? Vuoi che mi faccia del male?
E' molto più grave che sia un laureato "bocconiano" a raccogliere e rappresentare la loro chiusura mentale. Si deve per forza pensare che ciò sia finalizzato alla conquista di un potere per servirne ben altri! E di questo, da parte di fieri "bocconiani" abbiamo già avuto chiari esempi.
Giovanni ,Russo
15 dicembre 2018 alle ore 12:16Però il Mario tozzi ce lo potevate risparmiare......
saccente asino piddino
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 13:19Mi dissocio con entusiasmo.
Giovanni ,Russo
15 dicembre 2018 alle ore 13:58Beati coloro che non sanno....
Toto A.
15 dicembre 2018 alle ore 14:41piddino non so, ma asino non mi risulta !!!!!
SonoCavoli
15 dicembre 2018 alle ore 14:01Piuttosto che rinviare il Reddito di Cittadinanza
(= non farlo)
meglio tornare al voto incolpando la Lega!
Non sarà difficile arrivare al 40% con Dibba premier.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
15 dicembre 2018 alle ore 14:20OT di RIPENSAMENTO:
Troppo tardi draghi,troppo tardi!
Hai osteggiato il Governo del Cambiamento Italiano sugli stessi principi....
Non mi piaci...fai parte del sistema!
Non è che hai paura di perdere la poltrona?
Sei intervenuto a gamba tesa sull'autonomia del Governo facendo crescere lo spread e creando panico nelle borse...ed ora?
^^^
“In alcuni Paesi benefici euro non realizzati
Inaccettabile che non si facciano riforme Ue”
Il presidente Bce Draghi: “L’Europa è importante anche contro il fascino dilagante dei regimi illiberali”
Ma avverte: “Serve fare di più per crescita e occupazione. Non pensabile che bastasse l’unione monetaria
...
^^^^^^^^
Non sei affidabile per il nuovo governo!
karl kraus
15 dicembre 2018 alle ore 14:23L’innovazione tecnologica per la salvaguardia del nostro Pianeta blu, dell’ambiente e dei mari.
Rousseau, cuore pulsante del MoVimento e della democrazia partecipativa, per portare sui territori forme di cittadinanza attiva e di attivismo grazie alla cooperazione in rete dei cittadini...
Noi la tecnologia la usiamo così. Atri già scalpitano e sono pronti ad usarla in un modo diametralmente opposto secondo il loro bieco interesse personale.
Ecco perché il nostro impegno a fianco del governo per tutelare la Rete e la nostra partecipazione a questi splendidi eventi, sia andando a Napoli sia seguendoli via internet, è essenziale e di vitale importanza per la sopravvivenza nostra e di tutto ciò che ci circonda.
massimo m.
15 dicembre 2018 alle ore 17:27Ahahahahah, infermieri portatelo via!!
karl kraus
15 dicembre 2018 alle ore 19:55Non riesci più a clonare karl kraus, ed ora ci provi con massimo m? ., roma? Pensi che basti clonare un nick name per nascondere la tua patacca?
Cos’è un troll o un clone se non un dettaglio? Continueremo a battagliare contro i troll. I dettagli sono stati sempre la nostra mania e ci porremo sempre la massima attenzione perché sono importanti. “Sono i dettagli a fare la differenza”.
Pensi che lo Staff non conosca la tua mail, o clone, e che nessunblogger si accorga della differenza? Ti regalo un mio aforisma, così impari.
“Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo” (karl kraus).
"La tua testa vuota, riflesso del cuore, finché non verrà ben colmata avrà sempre vita facile nel mondo, certo; ma in questo Blog, mai!" (massimo m., roma).
E grazie per tanta acredine. Un guerriero le pallottole contro le ha già messe in conto e se le appende tutte con fierezza al proprio “scudo”.
merry kissmyass
15 dicembre 2018 alle ore 21:20Sei semplicemente ridicolo. Forse (pare incredibile) anche più di prima. Qui ti 'capiscono'' tutti, prova ne sia che rifuggono dal commentarti. Sai, o coglione, nel vecchio Blog (almeno all'inizio) ero convinto che esagerassi apposta nel gigionesco e con gli aggettivi eroici e ridondanti...e che volessi portare alcunchè d'esoterico ai lettori. Poi ho capito - ed è stato confermato tremendamente dalla tua prosa attuale - che sei un povero pazzo. La mia scemenza invece consiste nello spellarmi i polpastrelli per un commento che durerà 10 minuti scarsi, visto quanto sei ammanigliato con lo staff. Bene allora stammi bene, curati e vaffanculo.
karl kraus
15 dicembre 2018 alle ore 21:58@merry... ascolta. Tra blogger ci informiamo, ci leggiamo e spesso ci capiamo al volo senza bisogno di sottocommentarci e anche io lo faccio di rado, ma ciò non vuol dire che non legga e non apprezzi moltissimi commenti. E poi non amo molto chiacchierare e qui comunque non siamo su facebook, che però puoi trovare più sotto in questo stesso Blog.
Esoterismo dici? Ma quale esoterismo! Mezzacapa, qua bisogna essere obiettivi! L'unica cosa esoterica e nascosta, ma proprio bene, è il tuo pudore, quell'epidermide dell'anima che dovremmo avere tutti e che nel tuo caso è latitante ed ha lasciato allo scoperto il nulla.
Ti sopporto da un po di anni e quindi so bene che odii proprio tanto sentirci rivolgere ai nostri portavoce con gratitudine, vero? Allora soffri un po', perché sto per ribadire che sono dei guerrieri indomiti; e le nostre portavoce leonesse in trincea attorno ai loro cuccioli.
E concludo con una parola che ho avuto già modo di capire più volte non sopporti proprio, ma che resta la chiave di volta per uscire dallo schifo che ci circonda, schifo di cui il tuo commento è paradigma: Oltre. Oltre. Oltre. Oltre.
Grazie per avermi dato modo di ribadire alcuni concetti: la merd è sempre stato un ottimo concime, anche se puzza.
Paolo
15 dicembre 2018 alle ore 14:27Io in voi credo come credo che il reddito di cittadinanza sia una esigenza per ora e per come andrà il mondo del lavoro ma anche con la abolizione della legge firmerò dovrete esser duri e coerenti inserire subito la quota 41 perché è giusto dopo tutti questi anni andare in pensione e ditelo che agli imprenditori fa comodo perché prenderanno ragazzi anche più preparati di noi pagapndoli per tanto tempo alla meta di quello che prendiamo noi ed ora che portate casa dei risultati dunque coerenti se no sarà una disfatta
karl kraus
15 dicembre 2018 alle ore 14:27OT: “Annunziazione”. Un momendo ti addenzione!
Annunziata adesso basta! È ora che lei si dia una bella regolata.
E non è solo questione di lingua e di dizione. Sciocchezzuole, quisquilie, pinzillacchere di fronte al vero nocciolo della questione: lei passa la vita a parlare di cose che ignora e a tacere le cose che sa.
La sua informazione, faziosa, tossica, dipendente, come quella di molti suoi colleghi illustrati, il suo differenziale esistente fra il rendimento della verità e quello della menzogna, pagata quest’ultima sempre molto bene dal Sistema, nuoce gravemente alla salute dell’ascoltatore, del lettore e di un Paese intero, minando al cuore l’intera Economia di una Nazione ancor prima ed assai più dello Spread.
Provi a liberarsi una buona volta anche lei…e vedrà che si sentirà subito meglio, più leggera…la faccia, Annunziata, la faccia!
La faccia finita una buona volta e smetta di nuocere all’intelligenza altrui.
Faccia parlare i suoi ospiti senza interromperli. Gli faccia concludere una buona volta il loro ragionamento e non alzi la voce.
Ha capito?
E si ricordi che lei, qui in Italia, è un ospite.
Professor Occultis
15 dicembre 2018 alle ore 17:24Non "gli faccia", bensì "faccia concludere loro [il proprio ragionamento]".
Cordialità.
karl kraus
15 dicembre 2018 alle ore 19:47Grazie professore, lei è sempre ben accetto. Però:
"L’uso della forma pronominale atona "gli" in funzione di complemento di termine in riferimento non solo al maschile singolare, ma anche al maschile plurale è ormai da considerarsi accettabile in quasi tutti i livelli di lingua".
"Chi si cura di costoro a Milano? Chi gli darebbe retta?" (A. Manzoni, I promessi sposi, in riferimento a FI). Ciao
Giovanni Covella
15 dicembre 2018 alle ore 16:24STREAMING!! Per favore Grazie!
ANTONIO CAPPIELLO
15 dicembre 2018 alle ore 20:40si sovrappongono le pagine E NON SI LEGGE NULLA
Franco s
15 dicembre 2018 alle ore 20:47Karl,
interessante e profondo il tuo aforisma . Ti chiedo :potrebbe essere
Il manifesto del l'anarchia ?
Perché darsi tanto da fare per essere una forza del cambiamento se il presupposto è quello ?
karl kraus
15 dicembre 2018 alle ore 21:15Ciaop Franco s. “Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l’uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo” (karl kraus). In questo aforisma di Karl credo ci sia proprio tutto il desiderio di cambiamento che il MoVimento propone con forza e passo dopo passo tenterà di realizzare. Uno stato ed una società formata da cittadini pensanti, consapevoli ed informati. E delle piattaforme di cittadini partecipi, capaci di interconnettere tutte le migliori risorse umane a livello planetario per condividere i propri problemi contingenti e risolvermi sommando le competenze di ciascuno. Se la smetteremo di delegare ad altri, nessuno potrà più permettersi una testa "vuota" e un cuore pigro. Ciao
Franco s
15 dicembre 2018 alle ore 21:22Ciao massimo. E grazie
oh wonder!
15 dicembre 2018 alle ore 22:07Chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca. [Karl Kraus]
Marina Capri
16 dicembre 2018 alle ore 07:15Al tema dell'ambiente è strettamente collegato quello degli allevamenti di bestiame che sono altamente inquinanti, oltre a provocare sofferenza agli animali. Dispiace che il M5S che nella legislatura passata, soprattutto con gli ex portavoce Busto e Bernini, aveva portato avanti il tema "animali" ora lo abbia abbandonato. Eppure se vogliamo un mondo più giusto, dobbiamo rendere giustizia prima di tutto agli animali che sfruttiamo, torturiamo e uccidiamo a costo zero per farne ogni uso. Questa è la vera rivoluzione culturale, il salto di qualità evolutivo della specie umana, ma occorre troppo coraggio, quello che il M5S ha perso.
Tommaso Giannitrapani
16 dicembre 2018 alle ore 07:34Il M5S ha completamente abbandonato i temi dell'ambiente. Non si promette in campagna elettorale di riconvertire l'Ilva, di non fare Tap,ecc... e poi fare tutto il contrario,le questioni vanno studiate prima. Ma soprattutto ha abbandonato gli animali, non solo altamente inquinanti con i loro allevamenti ma SOPRATTUTTO SOFFERENTI. Bei tempi quando proiettavate Cowspirasy nelle aule parlamentari. Invece che Rousseau il vostro sistema dovreste chiamarlo CARTESIO (che considerava gli animali solo degli automi)!
Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 08:551
DI B. CE N'E' DUE- Marco Travaglio | 16 dicembre 2018
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Anzitutto un sentito e doveroso ringraziamento ai colleghi de La Stampa, grazie ai quali oggi possiamo aprire la nostra prima pagina con una notizia coi fiocchi: il nuovo verbale dell’ex boss Giovanni Brusca, ora prezioso e attendibile collaboratore di giustizia sulla stagione delle stragi e delle trattative Stato-mafia. Ieri La Stampa aveva la notizia in esclusiva, ma ha deciso di nasconderla in fondo a destra di pagina 9, in un trafiletto di 22 righe, invisibile a occhio umano se non con l’ausilio di un microscopio elettronico ad alta precisione. Eppure il titolo, per i pochi che l’hanno notato, è succulento: “Brusca e l’orologio di Berlusconi”. E i nomi propri presenti nel mini-titolo – Brusca, l’uomo che fece saltare in aria l’autostrada di Capaci; e Berlusconi, il premier più longevo della storia repubblicana, tuttora leader del quarto partito italiano – avrebbero dovuto far sobbalzare i colleghi de La Stampa: ma siamo proprio sicuri che il nuovo verbale di Brusca su B. valga soltanto una brevina? Il contenuto, poi, è ancora più succulento, perché chiama in causa altri due boss stragisti di prima grandezza: il superlatitante Matteo Messina Denaro e Giuseppe Graviano. Il 16 ottobre Brusca, finora mai smentito in una sola delle centinaia di sentenze di condanna nate dalle sue rivelazioni, ha svelato al procuratore di Palermo Giuseppe Lo Voi che nell’estate del 1995 Messina Denaro gli raccontò che Graviano (il boss di Brancaccio che organizzò le stragi fra il 1992 e il 1994, quando fu arrestato) aveva incontrato B. e notato al suo polso un orologio da 500 milioni di lire. Al che Brusca domandò: “Ma perché, si vedono?”. E Messina Denaro: “Sì”.
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Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 09:012
Poi il pentito se lo scordò “perché mi sembrava una cosa secondaria”. Giudizio condiviso ora da La Stampa. Ma non dai pm, che hanno acquisito il verbale nell’inchiesta Trattativa-bis sul ruolo di Graviano nel patto Stato-mafia e l’hanno trasmesso alla Procura generale in vista del processo d’appello Trattativa-uno.
Per carità, noi non abbiamo titoli per dare lezioni. Ma saremmo curiosi di sapere cosa accadrebbe all’esame di giornalismo se un candidato, alla domanda “Che spazio daresti a Messina Denaro che racconta a Brusca che Graviano incontrava Berlusconi un anno dopo la fine delle stragi e subito dopo la caduta del suo primo governo?”, rispondesse: “Un trafiletto di 22 righe a pagina 9”. Gl’insegnanti lo boccerebbero e gli suggerirebbero di cambiare mestiere. A meno che non fossero i direttori di certi nostri giornaloni, più bravi dei prestigiatori nel far scomparire le notizie importanti e nel far apparire quelle secondarie.
Quelli che per dieci giorni hanno aperto le prime pagine su quel putribondo figuro del padre di Di Maio (e dunque anche del figlio) e le sue tettoie, la sua carriola e i suoi laterizi abusivi. Invece il 20 luglio avevano dedicato un paio di articoletti striminziti alla sentenza della Corte di Assise di Palermo che ha condannato i vertici del Ros dei carabinieri e Marcello Dell’Utri per aver aiutato Cosa Nostra a minacciare e ricattare i governi Amato, Ciampi e Berlusconi a suon di stragi. E così, proprio quando pensavamo di esserci finalmente liberati di B., ce ne ritroviamo due al posto di uno. Il B. leader “europeista e moderato” che critica il governo populista, viene ricevuto al Quirinale, presenta l’ennesimo libro di Vespa con vari direttoroni sorridenti, annuncia la ricandidatura, illustra la nuova maggioranza con i “responsabili” acquistati per la bisogna, ha grandi spazi e simpatie.
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Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 09:033
Invece il B. frodatore pregiudicato, corruttore pluriprescritto, compare e finanziatore di Cosa Nostra, indagato a Firenze per le stragi del ‘93 sui media non esiste. E comunque è un’altra persona.
A pag. 2-3 raccontiamo tutto ciò che si sa sui rapporti fra i boss e B. (anche diretti, non più soltanto quelli intermediati da Dell’Utri e Mangano): perché l’ultimo verbale di Brusca non è un fulmine a ciel sereno. C’era già la frase sibillina affidata da Graviano, in carcere, qualche mese fa a Fiammetta Borsellino: “Lo dicono tutti che frequentavo Berlusconi… Più che io era mio cugino che lo frequentava”. E c’è la sentenza Trattativa, che riporta le intercettazioni di Graviano in carcere nel 2016- 2017: “Berlusca mi ha chiesto questa cortesia: per questo c’è stata l’urgenza. Lui voleva scendere… però in quel periodo c’erano i vecchi e lui mi ha detto: ci vorrebbe una bella cosa”. Riferimento – secondo i pm – all’intenzione di B. di entrare in politica nel 1992 e all’accelerazione del delitto Borsellino. E ancora, sugli incontri diretti: “25 anni mi sono seduto con te, giusto? Ti ho portato benessere, 24 anni fa mi è successa una disgrazia, mi arrestano, tu cominci a pugnalarmi, per che cosa? Per i soldi, perché tu ti rimangono i soldi… Alle buttane glieli dà i soldi ogni mese. Io ti ho aspettato fino adesso perché ho 54 anni, i giorni passano, gli anni passano, io sto invecchiando e tu mi stai facendo morire in galera”. Infine l’intenzione di ricattarlo. Infatti i giudici d’Assise ricordano nella sentenza che Graviano “riferisce espressamente di avere conosciuto a incontrato Berlusconi”
segue
Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 09:044
che “il conseguente risentimento nei confronti di Berlusconi per non avere mantenuto i patti… conferma l’esistenza delle assicurazioni che Berlusconi e Dell’Utri avevano dato a Graviano” nel 1993-‘94 e spiega “quello che sembra essere un ricatto” ai traditori: i nuovi Salvo Lima, che rischiano ancora grosso. Ora i fini dicitori spiegano la campagna acquisti di B. fra i 5Stelle con la necessità di rassicurare i forzisti in fuga verso Salvini. Ma, se B.2 fosse tuttora sotto ricatto di Graviano&C., i destinatari della rassicurazione di B.1 sarebbero loro. E i nostri esimi colleghi dovrebbero raccontarlo. Non sia mai: meglio nascondere tutto in una breve e continuare a parlar d’altro.
SonoCavoli
16 dicembre 2018 alle ore 09:15Stasera il vertice decisivo Conte-Tria-Di Maio-Salvini.
Forza Luigi, RdC o voto!
Ernesto - La Habana
16 dicembre 2018 alle ore 09:36« Stasera il vertice decisivo Conte-Tria-Di Maio-Salvini ».
OK,
PERÒ A SALVINY SEQUESTRATEGLI LA KRYPTONITE!!!
giuseppe cinquw
16 dicembre 2018 alle ore 10:49E' un pagliaccio gonfiato ad arte dai media in maniera piuttosto evidente...si sgonfierà,mancano ancora 4 anni al voto e i sondaggi possono inventare ciò che vogliono come hanno sempre fatto
Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 09:37Elisabetta Gualmini (PD): "Non c'è tutta questa differenza tra il reddito di inclusione e quello di cittadinanza".
A parte che non è vero, tant'è che solo il 50% di coloro che ne avevano diritto lo hanno chiesto al Pd, ma allora perché il tuo partito è il suo primo oppositore?
E lo stesso si può dire di Berlusconi e degli starnazzi da papera della Gelmini.
Senza contare che alle politiche TUTTI i partiti promisero il reddito minimo di cittadinanza (il Pd proponeva 500 euro al mese, Sel 600, il M5S 1000, poi ridotti 600), salvo dimenticarsene in Parlamento dove TUTTI votarono contro e il 26 giugno l’Aula lo bocciò con 181 voti di Pd, Pdl e Scelta Civica. Tutti innamorati dei poveri e desiderosi di aiutarli!! Questo per dire ai cari piddini e ai cari berlusconiani che valore da carta straccia hanno le promesse dei loro partiti.
E senza contare che l'Europa è dal 1992 che ordina di metterlo e ora è proprio quella che ci impedisce di farlo.
Allora DITELO che sono altre le cose che ci dividono, cose che passano per l'anticamera più turpe del potere!
Giuseppe belotti
16 dicembre 2018 alle ore 10:07PREFERISCO I FATTI ALLE PAROLE E FINORA, DAL MINISTRO COSTA, SOLO PAROLE E ZERO FATTI. È BRAVO A VENDERSI.
SIAMO IN MANO AI SOLITI POLITICI, "TANTO FUMO E NIENTE ARROSTO", ANZI AUMENTANO I DANNI.
NON DOBBIAMO PRENDERE PERSONE FUORI DAL MOVIMENTO E POI DEVONO ESSERE FISSATI TEMPI BREVI ENTRO CUI REALIZZARE I PROGETTI DEL PROGRAMMA.
karl kraus
16 dicembre 2018 alle ore 11:33“Ogni settimana succedono cose incredibili in tutto il mondo. Impossibile stargli dietro. Queste sono le cose che mi hanno più colpito.
Buona Domenica a tutti” (Beppe Grillo).
http://www.beppegrillo.it/la-settimana-del-blog-44/
PS:
Quando un idiota, che non può capirti, ti dirà “pazzo”, avrai la conferma assoluta di non essere un idiota.
many
16 dicembre 2018 alle ore 12:27Maria D, noi non siamo il popolo, siamo una parte del popolo, forse 1/3, ed abbiamo la fortuna di essere trasversalmente diversi, non ideologicamente, perché ormai consapevoli dell' inesistente grottesca contrapposizione tra dx e sn, ma socialmente; non hai bisogno di ricordarmi che siamo tutti uguali, per chi partecipa al progetto 5 stelle è un dato di fatto. La sfida sarà trasformare il popolino in popolo, nel senso valoriale del termine : cittadini in grado di informarsi, di partecipare, di attivarsi, persone che non avranno paura di essere fregati perché governo ed istituzioni saranno espressione politica formale delle loro scelte, libere e consapevoli! Il Movimento ha gettato il seme, ma il raccolto è ancora lontano! La mia non è presunzione, è una banale triste constatazione.
many
16 dicembre 2018 alle ore 13:55Persone ......fregate, errore di trascrizione, prima che intervenga penna rossa e mi bocci! E che c...o gli esami non finiscono mai, peggio del debito pubblico!
