
Ponte Morandi, chi bada solo ai bilanci e non conosce vergogna
16 dicembre 2018 alle ore 10:37•di MoVimento 5 Stelle Senato
di Elena Botto, senatrice genovese del MoVimento 5 Stelle
In queste ore Autostrade per l’Italia annuncia che ricorrerà contro la presidenza del consiglio dei ministri contro le decisioni prese nel decreto Genova. Con la consueta ipocrisia, quella che ha fatto sì che il Morandi non venisse sottoposto ai lavori di straordinaria manutenzione, annunciano che il loro ricorso comunque “non genererà ritardi”.
Intanto, però, ricorrono. Cosa c’è scritto nel decreto di tanto allarmante per loro? Contro cosa ricorreranno? Non è dato saperlo. Forse non piace ai dirigenti di Autostrade la lezione esemplare data dal Governo del cambiamento che obbliga la concessionaria a risarcire i danni inferti alla popolazione genovese? O forse non sopportano di essere esclusi dal piatto ricco ricostruzione? Forse entrambe le cose?
Di certo prima d’ora nessuno aveva preso le parti di Davide contro Golia, e dev’essere fastidioso oltreché oltraggioso per chi è abituato ad abusare del suo potere vedersi ridimensionare o più semplicemente obbligato a riparare il danno. Chiedono “giustizia”, la loro, giustizia, una giustizia che bada solo ai bilanci e non conosce la parola vergogna.
Mi domando se esiste una giustizia che non sia quella divina in grado di ridare le vittime di questa tragedia ai loro cari, alla loro unica vita? Nessun risarcimento purtroppo è tale da colmare il vuoto lasciato da queste perdite ingiuste e colpevoli. Ma c’è qualcuno che, evidentemente, non si vergogna. C’è qualcuno che passato qualche mese rassicurando sulla non interferenza con i lavori di ricostruzione, fa causa al Governo come se fosse una prassi normale, come se non esistesse un’etica che deve prevalere sopra all’interesse economico. Ancora una volta la storia del ponte di Genova si fa simbolo dell’Italia che abbiamo ereditato, degli equilibri malsani tra poteri, interessi, servizio pubblico.
Ho visto volti tesi nelle opposizioni in Senato. Erano tutti novelli Che Guevara di fronte alla nostra legge anticorruzione. Perché fa veramente paura, mettere l’interdizione a vita dai pubblici uffici ai condannati per corruzione, le norme per la trasparenza dei finanziamenti ai partiti ed alle fondazioni, l’agente infiltrato, sono tutte misure che assieme creano un terremoto nel mondo sommerso della corruzione, dei sepolcri imbiancati e incravattati, delle mani “lisce come olio di ricino”.
Interpreto questi atti come i rantoli dell’agonia di un sistema parassitario che prima di sparire tenta disperatamente di sopravvivere, aggrappato a quel che resta di sé stesso, ma non ha più ragione né di esistere, né, soprattutto, di essere.
Continueremo a difendere gli interessi del Popolo, a riprenderci la nostra sovranità e a rimettere lo Stato al servizio dei cittadini, togliendolo dalle grinfie di questi gruppi di potere che hanno solo pensato ai loro interessi portando devastazione, economica e ambientale, inquinamento, malattia, povertà e ingiustizia.
L’Italia è un grande paese, lo ha dimostrato al referendum costituzionale e lo ha confermato a marzo. Non ci facciamo intimidire e andiamo avanti, perché dobbiamo rispondere a un solo Sovrano, che da costituzione Art. 1 é solo uno: il nostro Popolo!
Commenti (28)
pabblo
16 dicembre 2018 alle ore 10:40ot
volevo mandare un caloroso saluto a giorgetti, uno dei "saggi" di napolitano...
ma uno che dice:
“M5s ha vinto così al Sud. È Italia che non ci piace”" di "saggio" credo abbia ben poco.
giorgetti dovrebbe accendere un cero ed invece si avventura in discorsi strani...
mah
Toto A.
16 dicembre 2018 alle ore 12:13Farebbe bene ad impiccarsi !!!! Ciao
pabblo
16 dicembre 2018 alle ore 12:20anche solo riflettere prima di parlare sarebbe ben accetto, ma è un ragazzino ancora...imparerà, col passare degli anni :)
nessun copy
16 dicembre 2018 alle ore 14:10saluti... che bello ritrovarvi qui
pabblo
16 dicembre 2018 alle ore 15:06@nessun copy
ricambio
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 11:31Son vergognosi...hanno lucrato per anni sui pedaggi(aumento annuale tradizionale) senza mai effettuare una manutenzione appropriata.
Hanno pensato solo ai loro guadagni sulla pelle degli utenti.
Tutto questo nel silenzio più assoluto di chi avrebbe dovuto invece controllare.
Chi se non la"politica"?
Il denaro pubblico buttato nel cesso...era ed è questo il fine ultimo di questi bastardi.
Mettere in crisi l'economia italiana sperperando denaro e obbligare i cittadini a chiede denaro per tirare avanti.
Ecco parte del debito pubblico.
Tra ladrocini e denaro sperperato siamo la "cenerentola" dell'europa.
Questi i capaci di rubare a piene mani denaro pubblico invece di investirlo in opere produttive.
Tav,Ponte su messina,olimpiadi ecc... tutte grandi opere per sovvenzionare gli "amici" e mantenere le poltrone.
Un ultima cosa ma non sono da galera quelli che hanno progettato e costruito questo stramaledetto ponte sopra le case?
Soloin un paese pazzo come il nostro si possono fare cose del genere.
E hanno pure la faccia da culo per ricorrere sul Decreto.
Diciamolo chiaramente evitiamo di mettere alla berlina "autostrade Italia" ma solo i signori Benetton: state facendo ricorso non su un decreto governativo ma contro la maggioranza degli italiani onesti che lo hanno votato..
Siete la vergogna dell'Italia.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 11:54OT POLITICO e molto attuale.
In questi giorni sono usciti due libri interessanti:
1-Il Patto sporco del PM Nino Di Matteo
2-Padrini Fondatori di Lillo e Travaglio.
Due capolavori editoriali che dimostrano come e da chi siamo stati governati da anni nel silenzio più assoluto della stampa "libera"!
Ma quello che meraviglia leggendo le opere è che i cittadini che sapevano al momento hanno taciuto e solo con le dichiarazioni di Graviano,ad essi è tornata la memoria.
ps: il secondo libro l'ho appena iniziato e promette buone notizie(si fa per dire).
Roberto sabbatini
16 dicembre 2018 alle ore 12:00E' ormai evidente che sono iniziate le azioni di erosione della esperienza di governo dell'attuale compagine di forze politiche che la compongono.
Ci sono provvedimenti, come la legge spazzacorrotti, che sono come un terremoto per il sistema che si è creato negli ultimi decenni, e questo spiega il fuoco di fila che si è alzato dalla vecchia politica, dalla stampa che la supporta, e, diciamolo, da strati sociali che dal vecchio sistema hanno ricevuto dei vantaggi.
Sento più volte Salvini commentare che questo è davvero il governo del cambiamento, contro i poteri forti e a favore degli interessi collettivi, è un attestato cui dare peso, visto che viene dal capo di Forza politica che ha partecipato a diversi governi negli ultimi decenni, ha denunciato legami tra la politica e questi ultimi quando era la forza di opposizione, conosce bene ciò che afferma, PERCHÈ NE HA FATTA ESPERIENZA.
Faccio fatica a capire tutto questo favore a vantaggio di chi, ricordiamolo, qualche anno fa non fece alcuna critica al sistema delle Concessioni, ma anzi votò a favore del rinnovo delle stesse, a beneficio di Autostrade, tanto per fare un esempio.
Per me contano i fatti, "verba volant" ossia LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO.
Forza, cambiamo questo Paese.
fabrizio fiorucci
16 dicembre 2018 alle ore 12:19Non solo vergogna come azienda, ma anche la dignità come persone non hanno, e la prova palese sono i loro comportamenti di totale disprezzo del dolore e del danno fatto alle famiglie delle vittime.
Invece di ritirarsi in un doveroso silenzio e recitare il mea culpa , sono li a cercare ancora di racimolare qualche soldo come dei predatori senza anima e coscienza.
La vergogna è un privilegio che non gli appartiene, d'altronde la scuola di provenienza era un ottimo maestro in tal senso.
,
Umiker Roberto
16 dicembre 2018 alle ore 12:30Buongiorno,
Domanda: come è possibile che l'unico video che mostra chiaramente il crollo del ponte sia stato secretato? Cosa c'è di tanto "segreto" da non poter far vedere alla gente comune le cause del crollo?
Qualcuno una volta disse "pensare male si fa peccato, ma spacco ci si azzecca"
Ritengo molto strano che non sia stato permesso neppure al ministro Toninelli la visione del filmato ..... ma cosa c'è di così strano nel filmato? Mah......
Scusate ma a me piace conoscere la realtà delle cose per come sono nella loro crudezza e non sentirmela "raccontare/interpretare" dall'esegeta di turno
Buona giornata a tutti
giuseppe
16 dicembre 2018 alle ore 12:43questi sig. e dirigenti di Autostrade D'Italia ..sono il cancro di quest'ultima e probabilmente anche D'Europa. Gente cosi li vorrei lontani dal paese , anzi li manderei in esilio.
zato nero
16 dicembre 2018 alle ore 13:50parole guerriere !!
così mi piacete !
non sostituimamo una casta con un altra ,
più di un milione di persone in questo paese vivono di politica o dipendono direttamente dalla politica , 22 miliardi l'anno solo di stipendo ..
un MACIGNO legato al piede di questo paese ..
se vogliamo muoverci , dobbiamo ridimensionare drasticamente il macigno
aiuta un politico anche tu ..
FALLO SMETTERE !!
accorpare i comuni sotto i 200.000 abitanti
accorpare le regioni in 4 macro aree Nord,Centro,Sud e Isole , fine di quelle a statuto speciale
fine dei consorzi privati , nei quartieri delle città ,sono stati pagati condoni nei decenni passati, ora questi consorzi "puzzano"
è ora di sfoltire la "nobiltà" italiana ,
è ora di uscire dal medioevo e diventare una democrazia compiuta
FABRIZIO PANCIROLI
16 dicembre 2018 alle ore 13:59volti tesi ? ottimo segnale
nessun copy
16 dicembre 2018 alle ore 14:05TOGLIERE IL SANGUE ALLA POLITICA X RIDARLO ALLA NAZIONE
Lo si può fare solo con leggi severe nei confronti di chi ha pubbliche responsabilità
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 17:19Tranquilli per il ricorso; infatti non è previsto per l'abbattimento, e dato che l'abbattimento era, nei piani del governo, da fare entro 1 mese, e dopo 4 mesi non si è tolto un piffero, allora chissà quando si farà il ponte.... Farei fare il ponte a autostrade; quando nel golfo del Messico è successo il casino della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, affiliata alla British Petroleum ,è stata la BP che ha riparato i danni, non il governo USA. E BP ha pagato 4,5 miliardi di $ agli USA https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_ambientale_della_piattaforma_petrolifera_Deepwater_Horizon#Il_dopo-disastro
MA forse il NS governo pensa che gli americani siano tonti....
FABRIZIO PANCIROLI
16 dicembre 2018 alle ore 18:33no è che tu hai " dimenticato " l argomento concessioni
linkbato
16 dicembre 2018 alle ore 18:51Luca Pellegrini puoi sempre emigrare negli usa visto che ti sembrano meglio ...
Quì in Italia dove le cose funzionano in modo diverso
Decide il governo e il popolo Italiano quale sia il modo il modo migliore per tutelare l'interesse nostro .
Giuseppe belotti
16 dicembre 2018 alle ore 18:03Ho letto nel commento di Roberto che un video del crollo del ponte è stato secretato, è assurdo o meglio una cosa del genere può succedere solo in un paese senza democrazia dove i cittadini sono trattati come un popolo di sciocchi.
Caro Toninelli se ci sei batti un colpo, questi giudici, già mesi fa dicevano che il ponte crollato non era sotto sequestro e che i lavori di ricostruzione potevano essere fatti. Questo per farsi belli con l'opinione pubblica. Oggi sappiamo che una parte della struttura ancora non può essere toccata. Di fronte a tali comportamenti delle istituzioni cosa ci possiamo aspettare da chi dovrebbe dare giustizia.
E tu, Toninelli, come potrai agire politicamente/amministrativamente contro Autostrade se ti vegono nascoste dalla giustizia certi elementi che potrebbero essere importanti?
Davvero credono questi giudici di poter nascondere la verità agli Italiani e di raccontarci la loro verità forse tra 10 anni oppure dobbiamo attenderci la prescrizione. Ma che giustizia sarà mai per i parenti delle vittime una sentenza così lontana nel tempo.
Eppure abbiamo due importanti ministri che potrebbero cambiare le cose: Bonafede e Toninelli.
FORZA E CORAGGIO CARI MINISTRI.
Umiker Roberto
16 dicembre 2018 alle ore 21:05Buonasera,
Confermo il mio commento, se su un motore di ricerca scrive "video crollo Morandi secretato" .... appaiono un bel po di link allego uno dei tanti,
https://www.agi.it/cronaca/ponte_morandi_genova_video_segreto_autostrade-4333345/news/2018-09-01/
Allego anche video da YouTube un interessante altro punto di vista.... lascio ognuno libero di cosa pensare, chi vive con mente libera sa discernere.
https://m.youtube.com/watch?v=D9ZlYWSOXpY
Purtroppo non viviamo in paese "normale" (per normale intendo mostrare alla gente quello che succede senza "filtri" e mettere al primo piano la salvaguardia delle persone invece degli interessi di qualcuno facente parte del Sistema).
Spero che tutte le spese sostenute dallo Stato (Stato = noi comuni mortali che paghiamo le tasse) nella ricostruzione vengano addebitati ai colpevoli (una volta individuati) compresi tutti i danni economici che la città di Genova sta subendo a causa del ponte mancante.
Purtroppo le vittime .... non si possono riportare in vita e la perdita dei propri cari non può essere "quantificata" .... non è una merce ... come "qualcuno" vorrebbe farci credere!
Saluti
linkbato
16 dicembre 2018 alle ore 18:57Le mutande , neanche le mutande bisogna lasciargli ! ricorrono!????
fathesyl
16 dicembre 2018 alle ore 20:04Non posso che essere allineato al post della Senatrice Elena. Mi sento anche di spingere ancora di più l'accelleratore verso la revisione delle Concessioni, dalle strade alle acque minerali alle spiagge. Sono scandalose e i danni per la collettività enormi. Spero ci sia presto una legge che mette il settore a posto e con il giusto ricavato si aprano finanziamenti per il cuneo fiscale.
Ridurre le tasse sul lavoro. Oltre al rresto naturalmente. Così chiudiamo la BOCCA a BOCCA ( confindustria ) che anche quando facciamo provvedimenti a favore degli imprenditori non perde occasione per denigrarci.
Avanti tutta !!!
Roberto
Rosa23 *****
16 dicembre 2018 alle ore 20:27Il neoliberismo, non è nient'altro che uno strumento per aggredire le risorse pubbliche, i soldi pubblici, da parte di privati, mediante le privatizzazioni.
Il caso Benetton ne è l'esempio. Le autostrade sono state pagate, decenni di anni fa dai cittadini italiani, poi i precedenti governi, con la scusa della privatizzazione, le hanno cedute per lo sfruttamento a questi privati. Non si è neppure tutelata la manutenzione e il continuo aumento dei pedaggi. Con questa modalità i beni pubblici, le risorse pubbliche, i servizi, sono spremuti fino all'inverosimile e poi ritornano allo stato in uno stato di degrado pietoso.
Tutto questo poichè le assegnazioni spesso non prevedono controlli e pesi nei contratti. Quindi l'assegnatario può fare ciò che vuole.
Il risultato è ciò che è accaduto con il crollo del ponte. Se i Benetton si stanno appellando forse si erano messi al sicuro con qualche clausola contrattuale e ora cercano di farla valere.
D'altra parte, abbiamo visto per esempio con la Tap e terzo valico quello che è accaduto, blindano i contratti con penali milionarie per impedire che lo Stato regredisca dall'accordo.
saguaro
16 dicembre 2018 alle ore 21:15I parassiti fanno ricorso? Ovvio, si vedono sottrarre la gallina dalle uova d'oro!
E che speranza hanno di spuntarla? Zero!
E' acclarato che erano stati avvisati del pericolo e che non hanno fatto nemmeno la più piccola manutenzione per tamponare, semmai è opportuno seguire il procedimento a loro carico per evitare che qualche "manina" faccia insabbiare tutto.
Ma oltre alle autostrade bisogna recuperare tutto quanto attiene a settori strategici di cui si sono serviti per affossare la nostra economia.
Occorre sancire con legge che l'acquisto di fabbriche comporta la produzione e il pagamento delle imposte in Italia, con divieto di delocalizzare, e questo vale anche per le imposte sul reddito di amministratori che guadagnano in Italia e che finora si avvalevano della residenza in paesi di comodo per pagare meno imposte.
franco rosso
16 dicembre 2018 alle ore 21:21se ci pensate un po, è lo stesso comportamento che tiene l'EUROPA, paesi scorreggioni
come francia. germania,olanda, scandinavi...nei confronti di italia e prima grecia.
non tollerano che si ALZI LA TESTA, perche scientificamente è stato provato
che questa manovra è LOGICA OPPORTUNA NECESSARIA E DAL PUNTO di vista
STRETTAMENTE SCIENTIFICO INCONFUTABILE.
UN ESEMPIO DI CIALTRONERIA DA PARTE DELL' EUROPA EVIDENTISSIMA
CHE RASENTA PERFINO VALORI BASILARI COME L'EDUCAZIONE.
(si pensi alle uscite del trio MOSCO-DUMBO-JUNKO).
QUINDI BASTA EURO BASTA EUROPA, e se si mettono bene a ragionare BENE
ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO, e potrebbe finire come nel REGNO UNITO.
(BEPPE, lo diceva molto chiaramente, adesso ragioni di real politik
non lo permettono, MA NON CE LO SIAMO NE DIMENTICATO NE RITENIAMO
CHE NON SIA POSSIBLE RITORNARE SU QUELLE POSIZIONI).
.
maria s., ancona
17 dicembre 2018 alle ore 00:09Utile un piccolo riassunto?
https://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2018/08/18/storia-concessioni-autostrade-privatizzazioni-italia/222778/
Ecco cosa si trova nel link e dell'articolo di cui si evidenziano qui i 9 capitoli.
LE CONCESSIONI AD AUTOSTRADE SPIEGATE IN NOVE PUNTI
Chi ha voluto le privatizzazioni? Come ha fa fatto Atlantia ad acaparrarsele? È vero che abbiamo i pedaggi più cari d'Europa? Ecco un piccolo vademecum per fare un po' di chiarezza.
di GUIDO MARIANI
1- CHI HA VOLUTO LE PRIVATIZZAZIONI
2- COME ATLANTIA È DIVENTATA MAGGIOR CONCESSIONARIA
3- QUANTI SONO I TITOLARI DI CONCESSIONI DELLE AUTOSTRADE?
4- È VERO CHE I CONTRATTI SONO SECRETATI?
5- È VERO CHE I PEDAGGI NON PROPORZIONATI AGLI INVESTIMENTI?
6- I PEDAGGI SONO I PIÙ CARI D'EUROPA?
7- È POSSIBILE REVOCARE UNA CONCESSIONE?
IL PUBBLICO È MEGLIO DEL PRIVATO?
8- IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE E LA SICUREZZA
9- CHE COLPE HA L'EUROPA?
segue
maria s., ancona
17 dicembre 2018 alle ore 00:15segue 2.
Riepilogo delle concessioni e variazioni.
CHI SONO I GOVERNI COINVOLTI
▪ GOVERNO PRODI I - 18 MAGGIO 1996 - 21 OTTOBRE 1998
Convenzione del 1997 (IV Atto Aggiuntivo)
A regolare il sistema della concessione che affida la gestione della rete ad Autostrade è la Convenzione del 1997 (IV Atto Aggiuntivo) tra la società ed Anas che allunga considerevolmente
i tempi prevedendo l'estensione della concessione dal 2018 al 2038. Poi dieci anni di dibattito politico, istituzionale ed economico con i vari Governi che si sono succeduti.
▪ GOVERNO BERLUSCONI II - 11 GIUGNO 2001 - 23 APRILE 2005
Nel 2004 diviene efficace un'integrazione secondo cui Autostrade per l'Italia si deve impegnare in un ulteriore piano di potenziamento della rete
▪ GOVERNO PRODI II - 17 MAGGIO 2006 - 8 MAGGIO 2008
MA È IL 2006 a puntare ancora i riflettori del sistema della concessione. Siamo sotto il Governo Prodi e il ministro delle Infrastrutture è Antonio di Pietro che oltre a bocciare le nozze con Abertis , vuole rivedere il tema delle concessioni e avvia un confronto con le varie società autostradali per arrivare a un accordo sui correttivi da inserire nella convenzione. La Convenzione Unica tra Anas ed Autostrade, quella in vigore oggi e richiamata ripetutamente in questi giorni, venne sottoscritta il 12 ottobre 2007
▪ GOVERNO BERLUSCONI IV - 8 MAGGIO 2008 - 16 NOVEMBRE 2011
Nel 2008 , con il Governo Berlusconi, diviene efficace per legge La Convenzione Unica tra Anas ed Autostrade
segue
maria s., ancona
17 dicembre 2018 alle ore 00:20segue 3 . Riepilogo delle concessioni e variazioni. CHI SONO I GOVERNI COINVOLTI
▪ GOVERNO GENTILONI - 12 DICEMBRE 2016 - 1º GIUGNO 2018
L'ultimo capitolo, conclusosi ad aprile di quest'anno, riguarda la proroga di 4 anni della concessione ad Autostrade per l'Italia, fino quindi al 2042, dopo un'interlocuzione tra il ministro Graziano Delrio (governo Renzi) e la Commissione Ue con il via libera di Bruxelles all'estensione della concessione a fronte dello sblocco di investimenti per alte opere applicando incrementi tariffari calmierati.
Questi dati sono ricavati da:
https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-08-17/autostrade-e-concessioni-70-anni-storia-iri-privatizzazioni-115642.shtml?uuid=AEtFF5bF
diogene
18 dicembre 2018 alle ore 15:52Non si può levare l'osso al cane che lo sta rosicando !!
