
Nessuna nuova tassa per le auto in circolazione
6 dicembre 2018 alle ore 10:17•di Luigi Di Maio
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Sul tema auto e inquinamento, facciamo chiarezza, perché è stata fatta un po' di confusione. Prima di tutto, non esiste nessuna nuova tassa per auto già in circolazione. Chi ha un Euro3 o qualsiasi altra macchina non pagherà un centesimo in più.
Abbiamo pensato una norma per aiutare chi decide di comprare un'auto ibrida, elettrica o a metano. Visto che i livelli di inquinamento, soprattutto al Nord, sono spaventosi, perché non premiare chi decide di comprare un'auto nuova meno inquinante, dandogli un incentivo fino a 6000 euro? Questa è l'idea della norma pensata dal governo, che disincentiva chi sceglie un'auto più inquinante.
Capisco le preoccupazioni di costruttori e dei cittadini che magari vorrebbero comprare un'auto ecologica, ma non se lo possono permettere perché costa di più. Per questo la norma va migliorata subito per non penalizzare nessuno, in particolare chi ha bisogno di acquistare un'utilitaria. Infatti il 60% dei modelli per cui è previsto un incentivo sono diesel: Punto diesel, Panda diesel, Clio diesel, Golf diesel, Megane diesel, Polo diesel, Classe A diesel.
Per questo motivo ho deciso di convocare un tavolo tecnico al Ministero dello Sviluppo economico, per migliorare gli incentivi per l'auto elettrica, ibrida e a metano, con i costruttori, a partire da FCA, e con le associazioni dei consumatori. Insieme troveremo la soluzione giusta per centrare due obiettivi: proteggere noi e i nostri figli dall'inquinamento, senza pesare sul portafogli.
Commenti (116)
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:32Era doverosa questa precisazione, perché il problema nostrano è il solito...
Se mi posso permettere vi prego di non annacquare la cosa, cedendo alle pressioni di tutti quelli che vorrebbero incentivi a pioggia.
Gli incentivi a pioggia spostano il problema dell'inquinamento da traffico urbano 10 anni in avanti, com'è già accaduto.
Le case automobilistiche che vogliono vendere di più in Italia facciano uno sforzo tecnologico e avranno un meritato vantaggio!
Se fosse per me penalizzerei anche l'ingombro, facendo pagare qualcosa in più a chi compera SUV che neanche lo sbarco in Normandia...e poi pensa di girarci tranquillamente nelle stradine a senso unico delle nostre città d'arte, naturalmente parcheggiando sul marciapiede, non per cattiveria, ma perché a bordo strada non ci sta.
Incentivate le scelte A MISURA DI ITALIA, non taratele su chi produce le auto.
Chi produce si deve adeguare, non è la normativa che deve corrergli incontro.
luca
6 dicembre 2018 alle ore 10:40Con tutta sincerità a me l'emendamento sembra fatto abbastanza bene, piuttosto mi sembra che la stampa e gli industriali italiani, in primis FCA, si preoccupino del fatto che i loro modelli non rientrino negli incentivi.
Mi domando di chi sia la colpa se FCA ad oggi non abbia nemmeno un ibrido in listino, se la prima full-elettric FCA esca solo nel 2020 o più in là. Il compianto Marchionne purtroppo è stato un ottimo finanziere, ma non certo un industriale dell'automotive; FCA è cresciuta grazie alla finanza, ma non per le innovazioni che portano ad un futuro florido per la casa automobilistica.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 10:57Fiat però era piena di debiti e sull'orlo del fallimento, nonostante i periodici e costanti incentivi statali alla rottamazione (pagati da noi). Se saranno confermati i 5 miliardi di investimenti per produrre la 500 full electric a Mirafiori in parte lo si deve anche a quell'antipatico finanziere.
luca
6 dicembre 2018 alle ore 11:20Beh, leggo spesso ed assiduamente le notizie, l'antipatico Finanziere, così come lo hai chiamato te, fino al 2017 asseriva che il mercato dell'elettrico/ibrido per ora era solo una nicchia e ben lungi da diventare il futuro, per cui nessun investimento all'orizzonte. Poi nel 2018, a fronte della decisione scellerata, resosi conto della caxxata fatta, si è messo in moto velocemente per recuperare il gap (oramai incolmabile) con la concorrenza.
Non è che un modello lo metti in vendita in tre mesi, ci vogliono mediamente 2 anni per industrializzare un semplice progetto
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 11:48Antipatico era antipatico ed era pure revisore dei conti. Il punto è che il mercato dell'elettrico è in perdita NETTA senza incentivi.
Chi non ha denaro per sviluppare la tecnologia in proprio è costretto ad applicarla (eventualmente su licenza) quando diventa matura.
In problema spesso sottovalutato è l'affidabilità: produci un'auto che diventa tristemente famosa per i suoi problemi e ti sarai giocato la reputazione per molti anni a venire.
Gli investimenti si fanno a debito o con il denaro proprio, è lo stesso problema che ha il Ministero del tesoro, solo che un'azienda può anche fallire e mandare tutti a casa.
Claudio Dal Col
6 dicembre 2018 alle ore 10:53E per la auto a GPL?
Pietro Cento
6 dicembre 2018 alle ore 11:23L'auto a Gpl, come quella metano è cosa diversa perche' è analoga a quella a benzina con la differenza che nel processo di combustione produce meno CO2 e meno CO.
In termini di sicurezza intrinseca del mezzo non so esprimermi anche se a "pelle" ho qualche timore ad immaginare il parco auto tutto a Gpl per le possibili implicazioni in caso di incidente: non a caso esistono limitazioni in certi parcheggi e nelle stive dei traghetti.
Da questo punto di vista meglio il metano, ma scarseggiano i punti di rifornimento.
Personalmente ritengo che, pensando alle questioni dell'inquinamento delle città , si dovrebbe incominciare a limitare i Diesel e soprattutto quelli di grande cilindrata e, contemporaneamente, volgere lo sguardo agli impianti termici per riscaldamento a quello che bruciano e a come lo bruciano non a caso le punte di inquinamento nelle città le abbiamo in inverno.
Pietro Cento
6 dicembre 2018 alle ore 11:00Il tema delle auto elettriche va, a mio avviso, trattato con cautela senza impegni di bandiera. Dobbiamo considerare che l'energia che l'auto elettrica utilizza viene comunque prodotta in centrali a loro volta caratterizzate da un tasso di inquinamento incidente su luoghi che non sono decentrati rispetto ai centri abitati.
Gli incentivi sono poi un mezzo per mettere in moto un meccanismo, tuttavia non si deve dimenticare che se una soluzione è intrinsecamente valida ha implicitamente la capacità di imporsi senza dover godere di agevolazioni.
Prendiamo ad esempio il fotovoltaico: se io utente installo un impianto e ho un vantaggio economico sui miei consumi questo dovrebbe non derivare da agevolazioni, che poi restano a carico di altri utenti i quali per varie ragioni non possono provvedere ad una analoga installazione, ma dovrebbe derivare unicamente dal fatto che avendo l'impianto compero meno energia dalla rete nazionale.
Tornando alle auto elettriche non dobbiamo nemmeno dimenticare la questione delle batterie che devono essere maggiorate rispetto alle attuali in uso, che sono soggette a invecchiamento e quindi smaltite in un Paese che ha qualche difficoltà nella gestione dei rifiuti.
A mio avviso le auto elettriche più interessanti sono quelle che si limitano a recuperare l'energia cinetica per esempio nei rallentamenti di marcia e che non prevedono l'allaccio alla rete per ricaricarsi.
Allo stato attuale non andrei oltre almeno sin quando non ci sono dati certi sull'affidabilita' delle batterie e sui costi certamente maggiori di manutenzione del veicolo, perché più un sistema diventa complesso parimenti aumentano i costi di gestione.
La mia considerazione non vuole essere oppositiva all'indirizzo in sé, ma un invito a non guardare solamente una faccia della questione, ma l'insieme nella sua circolarita'.
Ciro
6 dicembre 2018 alle ore 11:01Ma così si fa solo un favore alle aziende straniere che venderanno più auto in Italia.
Si deve trovare un modo per "privilegiare" i modelli di auto prodotti in Italia. Senza arrivare alle barriere commerciali, per altro non applicabili, ma con forme di promozione del lavoro italiano!
pasena
6 dicembre 2018 alle ore 11:11Perfetto nessuna tassa su auto di nessun genere il popolino non sopporterebbe tassa su auto per nessun motivo al mondo sarebbe peggio dei Gillet Gialli Francesi mi raccomando aiutate i L popolo vero no i Prenditori o i Leccogiornalisti che guadagnano migliaia di euro al Mese poi vanno in TV E dicono Vhe noi del sud siamo ladri imbroglioni basta difendetevi in TV
cremella franca emma
6 dicembre 2018 alle ore 11:13Ben detto e bravissimo! Grazie noi non abbiamo l'auto ne' la patente costretti a prendere l atm di milano super affollata e sempre in forte ritardo con gente maleducata e violenta che non bada a nessuno e' sempre un problema viaggiare e faticoso salire e scendere a volte impossibile questa e' realta' milanese.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 11:14Sono comunque perplesso sull'elenco dei modelli diesel nell'articolo. Qualcuno è in grado di spiegare?
Attenzione alle informazioni che diffondete qui in via ufficiale.
Angelo Ripellino
6 dicembre 2018 alle ore 11:18Con queste norme si agevolano solamente le grandi aziende produttrici di auto a spese della collettività, soprattutto delle fasce più povere e anche meno povere che non possono spendere 40 - 50 mila europer cambiare auto.
Se davvero si vuole fare l'interesse di tutti e salvaguardare l'ambiente bisognerebbe dare l'incentivo non per comperare un'auto nuova ma per demolire un'auto vecchia ed inquinante. Dare direttamente i soldi al cittadino che demolisce un'auto inquinante anche se non ne compra una nuova (la stragrande maggioranza dei cittadini che possiedono auto inquinani non si possono permettere di comprarne una nuova, specialmente di quelle che inquinano meno che, come risaputo, costano molto).
Ma ci si rende conto che si buttano via soldi (sino a 6 mila euro) per la vendita di un'auto cosiddetta ecologica quando con la stessa cifra si possono rottamare 6 , o forse più, auto inquinanti?
La sponsorizzazione alle vendite se la paghino le aziende produttrici e non gravino sulle spalle dei cittadini.
Piove sempre sul bagnato. E' proprio il caso di dirlo.
Giuseppe belotti
6 dicembre 2018 alle ore 11:20Se ho capito bene, caro Di Maio, hai deciso di convocare un tavolo tecnico per dare incentivi alle auto diesel perché capisci le preoccupazioni i dei costruttori?
Spero sia una battuta altrimenti, caro Di Maio lascia fare ad altri il lavoro di abbattere "l'inquinamento al nord" ed io dico anche per il resto dell'Italia.
Comunque questo tavolo tecnico di "MARCHETTARI" dell'industria automobilistica dovrebbe prevedere anche incentivi per l'eventuale trasformazione del parco macchine, euro 3-4-5 esistente in auto elettriche e così vai davvero incontro ai cittadini ed ai piccoli imprenditori.
Comunque non deve essere dato alcun incentivo per nuove auto che funzionano con carburanti tradizionali bensì solo a mezzi pubblici o privati con zero emissioni, tutto il resto mi sembra la solita fregatura per i cittadini.
Ti preoccupi della FCA (già Fiat), ma di chiedergli dove paga le tasse o degli investimenti promessi e mai fatti in Italia lo hai fatto?
Oppure stai sottoponendo l'Italia all'ennesimo ricatto occupazionale con la certezza dell'ennesima fregatura visto che stai trattando con dei prenditori?
Mario
6 dicembre 2018 alle ore 11:26Ottimo chiarimento..Grazie………. Chi ha un Euro3 o qualsiasi altra macchina non pagherà un centesimo in più.
Massimo Iona
6 dicembre 2018 alle ore 11:37Ford Fiesta no? Perché?
carlo1
6 dicembre 2018 alle ore 11:42ricordo che l'incentivo vale anche per le auto a metano e gpl, non solo per le costosissime auto elettriche. invece che comperare diesel, che tralaltro costa di piu', si compra a metano o gpl che oltre a inquinare di meno costano meno come consumi. ottimo.
Giancarlo Marcocchi
7 dicembre 2018 alle ore 13:30allora perchè il GPL non è stato nominato?
mario esposito
6 dicembre 2018 alle ore 11:45La chiarezza è alla base del rapporto con il cittadino e l'opposizione sempre pronta a manipolare tutto, ringrazio per quanto chiarito-( non esiste nessuna nuova tassa per auto già in circolazione. Chi ha un Euro3 o qualsiasi altra macchina non pagherà un centesimo in più.) Siete -GRANDI- SEMPRE AVANTI IL MIO MOVIMENTO 5STELLE Sono con Voi SEMPRE...
Luca Pellegrini
6 dicembre 2018 alle ore 11:46qua sopra, nel post
“Per questo la norma va migliorata subito per non penalizzare nessuno, in particolare chi ha bisogno di acquistare un’utilitaria. Infatti il 60% dei modelli per cui è previsto un incentivo sono diesel...”
Ovvero chi ha scritto la proposta ha fatto una cazzata clamorosa.
Se date a mia moglie la paga da parlamentare ( non so se arriva col reddito di cittadinanza prima che cada questo governo....) lei, che ha solo la terza media, ma è abituata a lavorare ( in laboratorio artigiano :-) ] e parlare poco, farà meno danni di chi parla attualmente...
Mizio
6 dicembre 2018 alle ore 11:47Non capisco come si faccia ad incentivare l'acquisto di auto elettriche per contrastare l'inquinamento atmosferico se poi il 60% delle vetture che godranno dell'incentivo sono diesel. E' una presa in giro vero? E' ovvio che la stragrande maggioranza optera' per le vetture diesel. Cosi' anziche' incentivare il mercato dell'ibrido e dell'elettrico si incentiva di nuovo il diesel con tutti i suoi scandali. Mah...
Francesca
6 dicembre 2018 alle ore 11:51Ma basta con questo tassare, tassare e tassare ...
Bene gli incentivi ma i disincentivi (come l'ecotassa di cui si parla) che senso hanno quando le alternative si contano sulle dita di una mano?
Perché non posso essere libero di scegliere un modello di auto che mi piace senza essere penalizzato se il produttore non ne offre una versione ibrida o elettrica?
BASTA BASTA BASTA CON QUESTA POLITICA ANTINQUINAMENTO IPOPCRITA!
Ci hanno fatto comprare le auto euro,3,4,5,6 con FAP ed altri congegni dicendoci che erano meno inquinanti per poi vietarne la circolazione!
Mica possiamo comprare una macchina ogni 3/4 anni...
Purtroppo però gli italiani non sono i francesi ...
Anche i 5S si sono accorti che quando si va al governo si può solo tassare e vietare?
Avete perso la mia stima ...
Franz
6 dicembre 2018 alle ore 12:24Non abbiamo perso un bel niente perché nessuno ti conosce, forse quegli altri ti conosco bene. Allora torna alla tua cuccia. Rassegnati tu e i tuo amici, la PACCHIA é FINITA.
Francesca
6 dicembre 2018 alle ore 12:33@Franz
Tu e gli altri imbecilli che come te continuate, continuate pure così a credere che ogni critica venga solo da troll o da nemici del PD ...
Te ne accorgerai alle prossime elezioni di quanta gente avrete perso per strada.
Gli ultimi sondaggi d'altronde lo stanno dimostrando...
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 12:41I disincentivi di cui si parla sono solo sulle auto nuove e ammontano a 150 euro per quelle che costano mediamente 17-20 mila euro, e fino a 300O euro per i modelli sportivi top di gamma, che viaggiano abbondantemente sopra i 60-70 mila.
Basterebbe approcciarsi alla cosa con calma, leggendo le norme e chiedendo lumi sulle parti più oscure, senza insultarsi a vicenda.
Potrebbe venire fuori anche qualche proposta migliorativa.
carlo alberto
6 dicembre 2018 alle ore 14:16della tua stima non ce ne puo' fregare di meno..........
lucignolo
6 dicembre 2018 alle ore 17:24Vai tranquilla Francesca e compatiscili: lo sanno loro stessi di essere imbecilli (bene andando) ma.... non possono farne a meno, sono tossicodipendenti.
lucignolo
6 dicembre 2018 alle ore 17:28Ohh dimenticavo la classifica espressa in giudizi:
1) Alessandro = persona informata degna ed amichevole;
2) carlo alberto = coglione;
3) Franz = pezzo di merda.
carlo alberto
7 dicembre 2018 alle ore 02:50LUCIGNOLO sei proprio un povero DEFICENTE.....
antonio conversano
6 dicembre 2018 alle ore 11:52Finalmente un po di chiarezza , grazie Di Maio , non mollare !!!!!!!!!!
Ai vecchi soliti imbroglioni con la bava in bocca, gli dico (IO NON CI CREDO)
A riveder le STELLE.
Alessandro
6 dicembre 2018 alle ore 12:00Io ho appena comprato un’auto Diesel. L’avrei volentieri presa elettrica ma non ci sono colonnine al sud. Come si fa? Puntate prima a quello!!!
Giampaolo?????
6 dicembre 2018 alle ore 12:12Fate bene a fare chiarezzi, sui giornali ce una totale disinformazione. Forza governo non mollate.
carlo1
6 dicembre 2018 alle ore 12:22la comperi a benzina e ci monti l'ipianto a metano. facile. risparmi e con gli impianti a metano di oggi non si perde neanche tanto l'efficenza del motore.
carlo1
6 dicembre 2018 alle ore 12:24andava sotto il commento di francesca.
Rita
6 dicembre 2018 alle ore 12:25Grazie x l'impegno e la chiarezza con cui porti avanti il lavoro!
é la prima volta che non mi pento d'aver votato un partito!!
Grazie Luigi fai onore all'Italia!
Giampaolo????
6 dicembre 2018 alle ore 12:28L'Italia é agli ultimi posti per auto elettriche, dobbiamo assolutamente migliorare. Finalmente abbiamo un governo che si occupa di questi temi importanti
Francesco
6 dicembre 2018 alle ore 12:30Sono molto contento degli incentivi per l'elettrico, tuttavia non mi scandalizzerei se un proprietario di auto di lusso pagasse 200 euro di super bollo e altri 3000 per inquinamento ambientale. Giusto per citare Beppe Grillo anche la benzina costa ancora troppo poco, alla faccia dei gillet gialli, deve essere disincentivato il dannoso e incentivato l'ecocompatibile.
Antonio
6 dicembre 2018 alle ore 12:40auto a risparmio energetico da usufruirne l'agevolazione fiscale fino al 65 %come per l'efficientamento energetico. ...
Umiker Roberto
6 dicembre 2018 alle ore 12:43Buongiorno,
Iniziativa utile ma ancora più utile è incentivare il retro-fitting delle auto a combustione convertendole in elettriche (vedi legge del 2016 a riguardo) come il bonus ristrutturazioni con un recupero minimo del 50% della spesa (aumentandolo per veicoli più vecchi ed inquinanti) si otterrebbero migliori risultati:
– sviluppo di posti di lavoro per produzione dei kit (ora ci sono rari produttori che li fanno a costi esorbitanti) ed officine specializzate nell’installazione
– nascita in Italia di un settore/indotto che ci permetterebbe di essere pionieri ed in vantaggio rispetto estero
– eliminare dalla circolazione veicoli inquinanti
– dare nuova vita veicoli vecchi ma in buono stato significa evitare nuove emissioni di CO2 per produrre auto nuove
– Per recuperare la CO2 utilizzata per produrre un’auto si devono percorrere almeno 250.000km, recuperare veicoli vecchi invece che produrne di nuovi si inquina molto meno. Perché sempre sprecare nel consumare e buttare prodotti ancora validi?
E’ un modesto suggerimento anche interessato perché, vorrei convertire la mia vecchia auto in elettrica ma non si riesce a trovare un kit a prezzi “umani” ed un’officina specializzata in grado di eseguire il lavoro.
Considerare che l’elettricità può essere prodotta con pannelli solari (ogni auto ha un tetto circa sono 1-1,5mq di superficie utile), si può utilizzare il moto dell’auto per produrre elettricità (con un secondo motore/generatore di energia) rendendo quasi superflua la ricarica, più si corre più ci si ricarica
Le tecnologie ci sono, manca solo la “volontà politica” di attuarle perché l’auto elettrica di massa fa crollare economia, non crea consumismo!
Un auto elettrica e più semplice, ha meno elementi, non ha manutenzione e non consuma niente solo elettricità pneumatici e batterie …. a chi giova tutto ciò? A noi comuni mortali tantissimo al Sistema niente!
Buona giornata a tutti
Roberto
carlo alberto
6 dicembre 2018 alle ore 14:13hai detto bene BATTERIE che come tutti sanno non costano NIENTE.............per cortesia non diciamo puttanate.....la autovettura elettrica è tutto ma non economica e meno inquinante , le soluzioni sono o auto alimentate ad alcool oppure a metano .........tutto questo è fattibile subito , il resto è di la' da venire....
Umiker Roberto
6 dicembre 2018 alle ore 18:53Buonasera sig. Alberto,
Si informi bene, le batterie si riciclano al 100% ed il loro costo, ora elevato, è dettato da motivi politici/economici, sperimentazioni e brevetti di batterie alternative a quelle a ioni di litio ce ne sono a iosa.
L'auto elettrica e l'unica strada per una circolazione a zero emissioni, usare alcol, metano ecc significa sempre produrre CO2 anche nella produzione del combustibile e significa sempre dipendere da lobbyes di produzione.
Il sole ogni giorno ci manda tanta di quel l'energia gratis, ovvio che se tutti noi ci autoproduciamo l'energia elettrica si fa saltare il Sistema e le lobbyes che non hanno più il "foraggio" a disposizione!
PS un'auto elettrica può avere una vita lunghissima il motore elettrico dura tranquillamente 1.000.000 km, in USA dove Tesla e in vendita da tempo ci sono le statistiche di paragone tra spese/durata di un'auto elettrica rispetto ai modelli a combustione, le statistiche danno vincenti le elettriche. I numeri non mentono la matematica non è un'opinione.
Buona serata a tutti.
carlo alberto
7 dicembre 2018 alle ore 08:40buon giorno sig. Umiker Roberto, so benissimo che le batterie sono riciclabili al 100% e che è possibile sfruttare l'energia solare ed eolica per produrre elettricita', pero' c'è da dire che attualmente non siamo pronti, occorreranno anni per essere virtuosi e produrre energia solo con le rinnovabili senza contare che le batterie ATTUALMENTE costano tantissimo e percio' se volessimo essere con inquinamento zero e a buon mercato non potremmo farlo oggi ma fra fra 10 anni se va bene. L'alcool non costa quasi niente a produrlo nel giusto modo, si ricava da tutto cio' che fermenta e non inquina, il metano è consigliato perchè ha poche emissioni inquinanti e tutto cio' è realizzabile SUBITO . Dato che non abbiamo piu' tempo per salvare la terra occorre fare cose che si realizzino SUBITO.........Cordiali saluti
Umiker Roberto
7 dicembre 2018 alle ore 10:15buongiorno sig. Alberto,
comprendo il suo punto di vista ma ... bisogna pur cominciare altrimenti fra 10 anni saremo come ora! Se mai non si inizia ad incentivare uso di trazione elettrica con energia prodotta da rinnovabili (altro grande discorso è incentivare davvero produzione da solare e togliere incentivi a centrali carbone, gas, inceneritori ecc), sarà difficile cambiare la situazione.
Purtroppo al Sistema non fa comodo che l'energia sia autoprodotta ed autoconsumata .... significa far saltare tutto il Sistema di controllo/potere in merito al settore energia ed annessi.
IMPORTANTE: come dice Lei se vogliamo salvare la terra e SONO PIENAMENTE D'ACCORDO, non aspettiamoci "soluzione dall'alto" perché al Sistema non conviene cambiare ma mantenere lo status quo. Se ognuno di noi rivede lo proprio stile di vita può fare grandi cose, entrare nell'ottica di comperare meno, riutilizzare il più possibile e poi riciclare significa cambiare davvero la situazione. Ovvio che se lo fa 1 persona, 10 persone ... conta nulla ma ..... se cominciano essere migliaia o milioni ... la differenza si vede.
Parlo per esperienza personale perché adottando certe accortezze mi rendo conto di quanto si possa ottenere nella salvaguardia dell'ambiente e noi stessi. Viviamo nella società dello spreco totale, del PIL in continua crescita (altro dogma impostoci dall'alto) che ha prodotto solo la devastazione del pianeta ed abbassamento della Ns. qualità di vita (avere più cose non significa avere una vita migliore significa solo essere schiavi per comperare oggetti non indispensabili). La Ns. qualità di vita deve essere riguadagnata, il tempo una volta passato non ritorna, ed essere "liberi" è la cosa più importante. Ovvio che il Sistema non può permettersi che tu sia "libero" nel decidere autonomamente il tuo stile di vita ... mmmm discorso lungo non voglio tediarla.
Sig. Alberto .. speriam ben!
buona giornata roberto
carlo1
6 dicembre 2018 alle ore 13:02ci sono anche queste invenzioni, made in italy, che se non le mette in opera il m5s, slegato dalle lobbies del petrolio, non lo fa nessuno.
https://www.youtube.com/watch?v=rCU0enleJTg
https://www.youtube.com/watch?v=B-EmMYybMo4
roberto
6 dicembre 2018 alle ore 13:09Se si tratta di auto elettriche o ibride che non hanno necesità di essere ricaricate alle colonnine (mi sembra ci siano già modelli del genere in giro) penso che allora ha pure senso incentivare, ma se parliamo di elettriche che devono stare ferme tot minuti per essere ricaricate credo che gli incentivi non servano a molto... non ci sono ad oggi colonnine sufficienti...
Poi una domanda da profano in materia: siamo certi che, almeno sulle auto piccole, non si possano montare dispositivi elettrici che, senza far spendere più di tanto al consumatore, le rendano meno inquinanti?
pericle seneca
6 dicembre 2018 alle ore 13:38Il provvedimento verso le auto meno inquinanti è giustisismo ma non comprendo perchè vengono escluse quelle con alimentazione a GPL mentre quelle a metano sono incluse !
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 13:47La domanda che sorge spontanea è...la norma parla di emissione di CO2 o parla di metano, benzina, GPL e diesel?
La risposta è che la norma parla di emissioni, non di motorizzazione. Se domani qualcuno tirasse fuori un modello ecologico (per consumo ed emissioni) a GPL questo sarebbe compreso negli incentivi.
Meglio di così non ci riesco.
peracottari e c.
6 dicembre 2018 alle ore 14:08Macchè emissioni Alessa' , ma lassa perde!! Ha ragione Pericle, ed il perchè è uno solo: perchè il governo è un inciucio "armata brancaleone allo sbaraglio".
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 15:46Che ti devo dire? Il blog è pubblico, io ci provo, magari qualcuno si informa, chi sia già certo di quello che sa è dispensato.
Sotto la lista degli emendamenti approvati in commissione bilancio, il testo è del 5/12, la norma di cui si discute è a pag 134.
http://documenti.camera.it/leg18/dossier/pdf/ID0006b.pdf
peracottari e c.
6 dicembre 2018 alle ore 16:17Non c'è più sordo di chi è sordo veramente...
https://oggiscienza.it/2018/10/01/quanto-inquina-il-gpl/
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 16:51Riporto in chiaro da sopra, così ci capiamo
"In via sperimentale è riconosciuto per i soggetti che immatricolano un
veicolo di categoria M1 caratterizzato da basse emissioni inquinanti, conformemente a quanto
specificato nella Tabella, un contributo tra i 1.500 e i 6.000 euro, nell’ambito di 3 fasce di
emissioni della suddetta sostanza."
CO2g/km Incentivo (euro)
0-20 6.000
20-70 3.000
70-90 1.500
Dove è scritto che sono escluse le motorizzazioni a gpl, piuttosto che le altre? Secondo questo schema finora sono escluse anche la gran parte delle auto a metano. L'intento è chiaramente quello di favorire l'elettrico e l'ibrido spinto.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 17:00Se si volesse fare una cosa migliore si dovrebbe tenere conto non solo della C02, ma anche degli altri principali inquinanti.
Parlare di combustibile ha poco senso perchè un 2.0 gpl inquina comunque di più di un 1.0 a benzina.
that's all folks! !but Frank
6 dicembre 2018 alle ore 14:05Perfetto.
Ora però, è necessario che la comunicazione sia PERFETTA sin dall'inizio. Il terzultimo post, riguardo le incentivazioni per l'acquisto di auto a bassissimo impatto inquinante, era un po fumoso e si prestava ad interpretazioni (quale la mia, che se presa in considerazione mi fa piacere ... Ma solo quale contributo, non per ingigantire i miei ego ... Sia chiaro!).
Con tuttaLA STAMPADACULO contro, con tutte le CIALTRONTV contro, se anche noi contribuiamo con info non esatte ... Mbhè ... Non c'è altro da dire.
Grazie della precisazione e BUON LAVORO ...
Ricordo sempre che "Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male" (Edoardo De Filippo n.d.r.). Pertanto, una toccata di ferro, una ravanatina ai gioiellini di famiglia, un corno in tasca ... Non guastano e ci stanno tutti !
I nostri, lassù al Governo, in Parlamento ed in Senato, HANNO BISOGNO DI TUTTO L'AIUTO POSSIBILE, ANCHE QUELLO INVISIBILE (in apparenza) E DA IGNORANTI!!!!
P.S.:
Harry Haller, Max Stirner e tanti altri ... Siete andati via? Siete in ferie?
Ovunque siate, belle cose a Voi.
Francesco Folchi.
gros-jean
6 dicembre 2018 alle ore 14:12Segui il loro esempio: sparisci. ^_^
that's all folks! !but Frank
6 dicembre 2018 alle ore 14:19Tu invece, pezzente eroino da tastiera, scrivimi su FB, che intasare il BLOG con discussioni sciocche non è corretto.
Il nome è in calce sotto al POST.
Vai su FB e scrivimi un MSG, così ce la vediamo noi, coniglietto da tastiera ...
Ricorda sempre guagliò ... Tu si sol' nu guapp' e carton' ... ^_^ ...
Max
6 dicembre 2018 alle ore 14:06Le ibride sono solo una grande mossa commerciale per far riempire le tasche ai produttori e cambiare il parco auto: hanno una resa che non giustifica minimamente l'acquisto. Per quanto riguarda le elettriche gli incentivi andranno ai ricchi che possono permettersi di girare con auto che costano tanto, e sono cifre troppo alte da sostenere per chi può permettersi solo un'utilitaria. E il concetto 'chi più inquina più paga' finirà sulle spalle dei soliti poveracci. I mezzi pubblici sono allo sbando, la gente viaggia ammassata come le vacche. E' una legge interessante, ma fuori contesto. Sarebbe meglio prima fare una politica di riorganizzazione della mobilità pubblica per permettere alle persone di spostarsi in modo più agevole.
Claudio Dal Col
6 dicembre 2018 alle ore 14:14Come la mettiamo con le ibride della toyota che non si possono caricare con la presa di corrente ma e' solo il motore in funzione che le puo' caricare? A me risulta che nulla si risparmia se il motore carica la batteria, la co2 viene comunque emessa.
Antonio Avenza
6 dicembre 2018 alle ore 15:13Saranno auto ibripede, ossia, sono dotate di un impianto di pedali collegato ad una dinamo che, pedalando, ricarica la batteria per poi, continuare il viaggio.
that's all folks! !but Frank
6 dicembre 2018 alle ore 14:16Ovviamente, a fronte di decisioni ESTREMAMENTE INNOVATIVE IN QUESTO PAESE, (gli altri stron2etti ex governanti ... Manco perilcazzo hanno mai pensato a qualcosa di così innovativo!!!!!!) ed attendendo i tempi per la gestazione ed applicazione di una norma apposita, penso che, a compendio della norma succitata, bisognerà mettere mano e urgentemente, al TRASPORTO PUBBLICO, che, per esempio, ad una famiglia come la mia farebbe FELICEMENTE rottamare un'auto delle due che possiede (entrambe piccoline, di cc minima e a GAS).
Attualmente, non ne possiamo fare ameno, causa trasporti pubblici romani allucinanti (parlo del trasporto su gomma e su ferro a cielo aperto (i tram per intenderci ... ferrovie e metro funzionano egregiamente, invece!). E vi parlo di una famiglia che utilizza al massimo i trasp. Pubblici in maniera mista ... Con l'auto fino la metro e poi a pedagna dalla stazione d'arrivo fino a destinazione ... Gli autobus li usiamo ma ... Sono discretamente alla frutta ...
(NULLA DA DIRE CONTRO LA RAGGI SIA BEN CHIARO!!!! QUELLA POVERA DISGRAZIATA STA METTENDO MANO A TRENTA ANNI DI GUASTI CON UN DEBITO INCREDIBILE!!!!! MORAMMAZZATO A CHI LA CRITICA!!!!!!!!!!!!!!)
Bene, salve a tutti.
that's all folks! !but Frank
6 dicembre 2018 alle ore 14:29Ok ... Il Guapp' e carton', c'è ancora, vi saluto e vi abbraccio.
Arisparisco per un pò.
O.T. (con tanto di scuse per gli utenti del BLOG)
.... Oihlà guapp' e carton', piccolo leoncino da tastiera, scrivimi su FB che se non scrivo è per evitare discussioni sterili e senza senso qua sopra in onore degli utenti.
Ma vis a vis si discute meglio ... Sono gia stato su FB ma nisba, nada, nulla ... Come te ...
Antonio Avenza
6 dicembre 2018 alle ore 14:59Quando si parla di auto elettriche, bisogna anche specificare:
Come si produrrà l'energia per ricaricarne le batterie.
Da chi e con quali materiali saranno costruite le batterie di alimentazione.
Chi e come smaltirà i milioni di batterie una volta esaurite e fuori uso.
Perché, se per produrre l'energia per ricaricarle, adoperiamo carbone o comperiamo energia dal nucleare francese ( l'uranio però, lo rapina in Sudan e con quello impoverito facciamo bombe da scaricare nelle guerre che sparpagliamo per il mondo); se lo smaltimento lo affidiamo alla mafia che le carica su carghi in demolizione che poi vengono affondati ne Mediterraneo, siamo da capo signori.
Fra
6 dicembre 2018 alle ore 15:17Tranquilli. Su istruzioni di Salvini il governo ha già fatto marcia indietro...
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 15:22Eppure al Politecnico di Milano hanno studiato un prototipo di ruspa elettrica a supercondensatori e batterie, che consuma quando alza la benna e recupera energia quando la abbassa... peccato.
gros-frank ^_^
6 dicembre 2018 alle ore 17:14Beh se è per quello hanno inventato un blogger robot elettrico che è sempre d'accordo coi capi e non si stanca mai, per cui tu verrai licenziato.
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 19:59Se ce l'hai con me vedi che sei fuori strada Frank...il blogger automatico è quello che dice sempre bravissimi oppure coglioni, che ai fini della discussione valgono uguale.
Non mi stupirei se ci fosse uno stipendiato per parte.
BETTY ZANELLA
6 dicembre 2018 alle ore 21:47SALVINI ? E CHI è ? QUELLO CHE VA IN GIRO CON SCORTA AUTO BLù E CONTINUA AD INQUINARE IL PIANETA SPARANDO CAZZATE ?
mb ts
6 dicembre 2018 alle ore 16:18Una cosa la devo dire, perchè si fanno emendamenti che hanno il solo risultato di farci perdere consensi?
Oltretutto con il nuovo sistema di verifica dei consumi e dell'inquinamento (Wltp) i dati sono aumentati rispetto alla norma precedente che era del tutto inattendibile e fuorviante.
Detassazione per elettriche e ibride? Sì certo, ma per non favorire i costruttori stranieri bisognerà aspettare che i produttori nazionali presentino finalmente qualche modello competitivo, in pratica i nostri costruttori che parlino meno di miliardi come fossero noccioline e si diano una mossa.
Quando li sento mi ricordano i tempi passati in Fiat, parlavano di qualità invece facevano automobili di m...., con questa visione lungimirante alla fine erano tecnicamente falliti. Che bravi!
Come si incacchierebbe Valletta se fosse ancora tra noi?
Psichiatria democratica
6 dicembre 2018 alle ore 16:19Che campeggiarà a fare poi la faccia sorridente-rassicurante di Di Maio SU OGNI SANTO POST... manco Mao Tse Tung ai bei tempi!
peracottari e c.
6 dicembre 2018 alle ore 17:09Ora i mld per il RDC sono solo 7. Salvini ha dato precise istruzioni affinchè a gennaio siano solo 4 e poi in vista delle europee saranno 500mln e....PUFF! Poi ditemi chi era il pollo a quel dannato tavolo, RIMBAMBITI. ^_^
orlando ferrari
6 dicembre 2018 alle ore 17:33siete peggio di Tafazzi, darsi delle martellate sui coglioni,ma cosa fate? prima di fare degli emendamenti contate fino a 1000000. avanzate di distruggere tutto quello di buono che è stato fatto. ho appena comprato un'auto diesel e se la vostra proposta diventa legge la mia macchina non vale più niente. andate a fare in cu...o avete perso il mio voto e di tutta la mia famiglia.
lollypop
6 dicembre 2018 alle ore 17:51Laura Castelli insiste sull'ecotassa: è nel contratto!! E forse stavolta ha ragione lei. Che bella trovata però eh inciuciare con gente come Salvini: prima lo mollate e mandate all'aria tutto, meglio è per il patrimonio di voti che abbiamo avuto.
Chiara Mente
6 dicembre 2018 alle ore 19:56Prendiamo atto di queste precisazioni sul parco auto circolante. Gli automobilisti si aspettano il taglio delle accise sui carburanti e, soprattutto, l'abbassamento, dopo decenni di aumenti sostanziosi, dei pedaggi autostradali, visto che i concessionari hanno intascato somme enormi senza spendere mai quanto necessario per le manutenzioni.
Luigi De Romanis
6 dicembre 2018 alle ore 19:58ottimo. Andate avanti. I Sus, in paricolare, inquinano di più e peggiorano la mobilità a causa delle loro dimensioni.
gian giul
6 dicembre 2018 alle ore 20:24La proposta originaria che si leggeva sui giornali era scandalosa (eh, diamine!) ma un qualche ritocchino pro minori emissioni ci potrebbe stare e se ben spiegato verrebbe capito.
BETTY ZANELLA
6 dicembre 2018 alle ore 21:03CHIAREZZA PER FAVORE STAI STANCANDO lUIGI MA SUL SERIO ! CONFUSIONE CONFUSIONE E ANCORA CONFUSIONE !!! tg3 ORE 19 E AVANTI CON LA TASSA POINON C'è POI SI C'è SALVINI NON VUOLE BASTA CAZZO CI STAI ESASPERANDO !COME VUOI CHE TI SOSTENIAMO SE TU ER PRIMO NON DICI MAI COME STANNO LE COSE ? MOLLA SALVINI PORCO GIUDA MOLLALO !SAI CHE TI DICO CHE NOI ABBIAMO GIà PERSO TROPPI CASINI PRIMA DOPO DURANTE MA CHE CI VUOI FAR PASSARE 5 ANNI IN QUESTO MODO ? DI COME STANNO LE COSE INVECE DI CONTINUARE A FAR IL DIPLOMATICO 4 PUGNI SUL TAVOLO QUESTO CI VUOLE CON IL CAZZARO MOLLALO E VATTENE A TESTA ALTA ALMENO ! SE DIBBA NON ARRIVA AL PIù PRESTO CI STAI PORTANDO ALL'INFERNO SIA SE RESTI SIA SE MOLLI FALLA FINITA CON STI ANNUNCI DEL CAZZO LA COLPA è TUA CHE MAI HAI DETTO COME STANNO LE COSE CON SALVINI TU SEI ONESTO "FORSE" (ADESSO NE DUBITO PURE ) LUI NON LO è LO VUOI CAPIRE CHE A LUI INTERESSA SOLO IL POTERE PORCA MISERIA SOLO IL POTERE E TU SEMBRI PERFINO AFFASCINATO DA QUEL BUZZURRO E SOMARO ! CIAO LUIGI MI SON SFOGATA MA è QUELLO CHE PENSO MI DISPIACE HAI UN SACCO DI MERITI MA COSI IO MOLLO AVETE SNERVATO !
pasena
6 dicembre 2018 alle ore 21:30Non mettete nessuna tassa sulle auto siete fuori di testa in questo momento politico in Francia cercano di cacciare un Prefidente e voi fate il gioco dei Prenditori industriali e dei Leccogiornalisti forse volete che noi vostri elettori votiamo la Lega ? Grazie
BETTY ZANELLA
6 dicembre 2018 alle ore 21:43lO VOGLIAMO CAMBIARE QUESTO PAESE SI O NO ? UNA TASSA SU NUOVI ACQUISTI NUOVE AUTO PENSO SERVA MOLTO PER LA SALUTE DEL PIANETA VISTO CHE NON SI VUOL PRENDER COSCIENZA QUALCUNO LO DEVE FARE !!
Sandy*****s.
6 dicembre 2018 alle ore 22:04Stanno dicendo su tutte le tv che ci sara' una nuova tassa sulle auto in circolazione???? Mi auguro che non sia vero!!!! Io non guido, giro in bici ! Attenti, le tasse sono tante,anzi togliete il bollo auto!!!! Attenzione ci vuole poco, perche' facendo cosi' ci saranno nuovi poveriiiiiiii! Mi raccomando!!! Confido e spero in voi!!!!
Fabio Tenace
6 dicembre 2018 alle ore 22:36Pensate ad una legge che imponga ad ogni distributore di carburante di realizzare un impianto per la ricarica di una o più autoveicoli elettrici, così la distribuzione sarà realmente capillare in tutto il territorio nazionale.
maria s., ancona
6 dicembre 2018 alle ore 23:041.
FOCUS SULL’AUTO, CONSUMI, ACCISE E CURIOSITÀ
Tra tasse, accise sui carburanti, pedaggi e assicurazioni, l'Erario guadagna oltre 70 miliardi l'anno. 6 solo dal bollo-
http://www.ilgiornale.it/news/economia/stato-guadagna-70-miliardi-lanno-dalle-nostre-auto-1237414.html
DATI veicoli circolanti al 25/2/17
Totale 44.353.086
fonte Mit
GEN-OTT. 2018
Consumi………... 32,403 mld litri
Spesa……………. 49,155 mld
Imposte………….29,780 mld
Com.te Ind.le…...19,375 mld
https://www.automoto.it/news/carburanti-auto-2018-2019-consumi-su-prezzi-forse-giu.html
Dei 49,15 miliardi di spesa, l’Erario beneficia di 29,78 miliardi
Segue
maria s., ancona
6 dicembre 2018 alle ore 23:082. segue FOCUS…
CURIOSITA'
ACCISE su carburante per l'autotrazione.
(Quando sono decadute le motivazioni originarie, alcune specifiche accise sono state soppresse mentre altre sono state, a partire dal 1995, inglobate in una unica accisa indifferenziata e senza più riferimenti alle originali motivazioni)
• 1,90 lire (0,000981 euro) per il finanziamento della guerra d'Etiopia del 1935-1936;
• 14 lire (0,00723 euro) per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
• 10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963;
• 10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo l'alluvione di Firenze del 1966;
• 10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto del Belice del 1968;
• 99 lire (0,0511 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto del Friuli del 1976;
• 75 lire (0,0387 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto dell'Irpinia del 1980;
• 205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
• 22 lire (0,0114 euro) per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
• 0,02 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;
• 0,005 euro per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005;
• 0,0051 euro per far fronte al terremoto dell'Aquila del 2009;
• da 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
• 0,04 euro per far fronte all'arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
• 0,0089 euro per far fronte alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011
• 0,082 euro (0,113 sul diesel) per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011;
• 0,02 euro per far fronte ai terremoti dell'Emilia del 2012.
https://it.wikipedia.org/wiki/Accisa_sui_carburanti
maria s., ancona
6 dicembre 2018 alle ore 23:19DOMANDA:
Durante la sostituzione del parco macchine attuale con quello elettrico, l' introito per l’Erario resterà invariato?
In pratica, quanto costerà la mobilità elettrica al consumatore?
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 23:52Sarebbero da includere i costi occulti della mobilità 'fossile'.
"Secondo quanto riferito dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità, il costo economico in riferimento all’inquinamento atmosferico è pari a 97 miliardi di dollari ogni anno per il nostro Paese, qualcosa come il 4 per cento del PIL."
https://www.investireoggi.it/economia/inquinamento-ecco-a-quanto-ammonta-il-costo-economico-per-litalia/
Di questi i costi sanitari diretti sono legati per lo più al particolato Pm10, prodotto solo in parte dal trasporto su strada e principalmente dai vecchi diesel.
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/11/12/inquinamento-laria-italiana-e-davvero-pessima-specie-nel-nord/
D'altra parte il trasporto su strada è responsabile per più del 50% della produzione di Ossidi di azoto, che sono precursori di altri inquinanti come l'ozono al suolo e hanno un ruolo tutt'altro che trascurabile nel fenomeno delle piogge acide (altri costi occulti).
https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/dossier_malaria_2018.pdf
sugli ossidi di azoto qui sotto
http://www.nonsoloaria.com/iqposaca.htm
Alessandro A., Trieste
6 dicembre 2018 alle ore 23:08Il problema di questo provvedimento è quel limite a 110 g/km di CO2 che farebbe scattare il contributo.
Basterebbe ampliare la fascia di esenzione a 130 g/km e rimodulare quelle più alte, così da escludere le utilitarie più diffuse.
Un'altra idea è di fare pagare i bonus direttamente alla Lega: 49 000 000 / 6 000 = 8166 auto elettriche
Bella cifra, quasi il doppio delle immatricolazioni del 2017
https://www.vpsolar.com/le-statistiche-mercato-delle-auto-elettriche/
GIORGINO
6 dicembre 2018 alle ore 23:55Ma vi rendete conto che vi accanite solo sulle auto, spacciando l'auto elettrica come ecologica quando in realtà sposti l'inquinamento sulle centrali e poi non avete ancora capito che ad inquinare sono le milioni di caldaie che si accendono d'inverno per scaldare gli immobili, le quali bruciano gas o gasolio per ore ed ore durante la giornata, non la mia auto che al massimo la uso mezz'ora al giorno per andare al lavoro e produrre il benedetto PIL e non per divertimento, bravi tassate pure ma poi non meravigliatevi se gli Italiani sono depressi ed al lavoro ci vanno mal volentieri, certo ci andrò malvolentieri con la nuova auto e lavorerò con meno entusiasmo, sperando che il PIL vada giu sempre piu giu, vi stimo per le tantissime cose positive che avete fatto però qua veramente state sbagliando di grosso.
Magari se fate la tanto promessa semplificazione della burocrazia forse si inquina di meno, il prossimo anno mi calcolo quanto tempo e quanti km faccio per stare dietro ad uffici,asl,comune e baggianate varie di stato.
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 00:22Hai ragione. Però si procede per step. Per me la cosa PIÙ IMPORTANTE DI TUTTE sarebbe un piano, stile
ricostruzione dopoguerra e velocità supersonica, per accumulare ENERGIA SOLARE su tutto il territorio.
GIORGINO
7 dicembre 2018 alle ore 02:25Esatto, dare incentivi seri sul fotovoltaico e sgravi fiscali + sburocrattizzazione ovvero semplice domanda di allaccio alla compagnia elettrica e vai di vera rivoluzione e come ulteriore vantaggio tra qualche anno avremo le auto fotovoltaiche di generazione migliore e tanti pannelli solari per ricaricarli... milioni di pannelli e la rinascita dell'Italia è fatta, INVESTIAMO SUL FOTOVOLTAICO SVEGLIAAAAAA MOVIMENTO 5 STELLE, QUESTO È L'INIZIO DEL CAMBIAMENTO POI AVREMO LE NOSTRE AUTO ELETTRICHE AD ENERGIA PARZIALMENTE SOLARE MA PRIMA SI CREA LA RETE NON IL CONTRARIO. CAVOLI DAI FORZA FATE IN TEMPO A CAMBIARE
stellato
7 dicembre 2018 alle ore 15:31La Terra ci chiede se vi volete salvare il futuro è IDROGENOOOO!!
Cristiano Arosio
8 dicembre 2018 alle ore 09:25Finalmente qualcuno che dice le cose sensate
Fulvio Ge
7 dicembre 2018 alle ore 09:18Lo sapevo! Dai notiziari delle “Fake News” si diceva diverso e si parlava di tassa… Che strano!
A parte ciò, scrivo qui una proposta che mi piacerebbe fosse portata avanti dal Movimento e che è attinente alla manifestazione NO TAV di domani:
non si faccia la Torino-Lione e si utilizzi il “buco”, creato come tunnel esplorativo, per farlo diventare un deposito per le mele del Piemonte, alla stregua di quelli esistenti in Trentino! (ex cave in disuso, vedasi “celle ipogee di Melinda”).
Passate parola. Grazie.
Il Barone Zazà
8 dicembre 2018 alle ore 03:56Mi risulta che l'interno di quelle montagne sia pieno di amianto, non ce le metterei le mele.....
Mario Rossi
7 dicembre 2018 alle ore 09:56Buongiorno scrivo quello che sò. La ricerca cerca e trova , poi si sa l' auto il più delle volte è un passivo per chi ha le tasche esigue comunque i diesel sono cancerogegeni dal 2013 , tutti finchè esce biossido di azoto si formano polveri sottili pm10 e pm2,5 l' esposizione alle pm 10 raccomandata è 20 ugr la soglia di allarme è 50 ugr vabbè per le pm2,5 la soglia raccomandata dalla ricerca è 10ugr l' allarme scatta a 25 ugr la causa principale di emissioni sono però le stufe a legna e pellets questi i valori caminetto 700ugr stufa 400ugr peletts 80ugr gasolio 1 ugr gas 0,004 ugr la ricerca ci dice che il carbone inquina meno della massa legnosa a parità di energia , poi chi vuol capire capisce , ah dimenticavo l' esposizione a polveri sottili è molto più pericolosa in estate perchè la gente sta di più fuori casa , sagre paesane , pizzerie a legna , grigliate varie sterpaglie bruciate bosci in fiamme e altre diovolerie ahime cancerogene credo sia urgente un controllo di queste stufe capillare parlo della pianura padana la gente fa un pò come gli pare credo sia una totale ignoranza della pericolosità di legna è pellets uomini delle caverne mah .. eh non mi ha mai fatto niente bene guarda il camino comè ? nero! bene sei sicuramente malato la lotta alle polveri sottili dovrebbe essere la priorità ma poi con cosa riempiamo gli ospedali grazie al movimento 5 stelle il civismo puro è appena iniziato avrei altre cose da dire ma la mia priorità adesso e la lotta alle polveri sottili da masse legnose ciao .
Renato
7 dicembre 2018 alle ore 13:28E nelle case di montagna o quei paesi che ancora non c'è il metano come si riscaldano..prima di parlare vedi prima la gente come vive ...
Mario Rossi
10 dicembre 2018 alle ore 19:38lo sai che cè più benzo(a)pirene alla centrale a biomassa legnosa di Mezzano che alla fonderie di Genova lo sai che ci sono più morti per cancro in centro a Trieste che nel quartiere dove c 'è la fonderia di ghisa vabbè lo sai che i boscaioli di Trodena hanno fatto richiesta del gas ma non gli è stato concesso perchè vogliono calare in val di Cembra una megacentrale a biomassa legnosa lo sai che il gas arriva al confine con l Austria a 10 centesimi poi lievita a oltre un euro il mcubo , il gas è il meno inquinante degli idrocarburi , il diesel è cancerogeno2013 OMG ,che la biomassa legnosa sta nella lista 2a altamente cancerogeno con glifosato e DDT stessa lista OMG esposizioni raccomandate di polveri sottili PM10 20 UGR , UE 50 ugr . PM2,5 OMG 10 UE 25 con le esposizioni raccamandate dalla UE le propabilità di contrarre malattie gravi aumentano dell' 88 per cento fate voi io parlo di pianura sopra i 300 metri volete bruciare e bruciate ma ricordatevi che 4 kg di legna sono 130000 mila sigarette di tabacco che 1 kg di legna sono 5 EURO di costi sanitari vabbè basta buona giornata ciao
Federico
7 dicembre 2018 alle ore 10:01Io ho una euro 2 a benza e non i soldi per comperare un auto nuova. Ma quante Euro 2 ci sono in giro e quindi quanto incidono sull'inquinamento il modo migliore per limitare l'inquinamento e non inquinare quindi togliere le auto dalla circolazione e per togliere auto intendo dire togliere tutte le auto
Pasqua
7 dicembre 2018 alle ore 10:11Per chi NN può fare prestiti come fa a comprare un auto elettrica???
fabrizio
7 dicembre 2018 alle ore 11:05grande DI MAIO !!!! Come al solito , e sempre di piu' l'informazione e' totalmente contro all'attale governo !!!!
alacroix
7 dicembre 2018 alle ore 11:51ma io ho una panda ibrida benzina metano del 2007 pago di più ?!
Giancarlo Marcocchi
7 dicembre 2018 alle ore 13:20Perchè fra le auto ibride non appare l'ottimo GPL? La vera alternativa senza svenarsi?
stefano
7 dicembre 2018 alle ore 23:44il gpl e' un gas ricavato dal petrolio quindi e' seppur in minor forma inquinante....
rossana i.
7 dicembre 2018 alle ore 15:34L' INQUINAMENTO UCCIDE E DANNEGGIA IL CLIMA!
AVANTI CON L'ELETTIRCO E LE ENERGIE RINNOVABILI IN TUTTI I SETTORI...
BENE COSI'!
stellato
7 dicembre 2018 alle ore 18:15Che qualcuno vi mette i bastoni fra le ruote tutti i giorni è scontato, però mi domando possibile da come si sente che ogni giorno si discute tra voi e lega, adesso questa storia della tassa sulle auto è un invenzione dei media o c'è qualcosa di vero?
Capisco che per fare tutto o quasi quello che è stato promesso servono molte risorse ma il taglio delle spese dei caccia Tempest /e F35 dove è rimasto, non credo proprio che adesso sia necessarie queste spese visto la situazione del paese di acquistare questi aerei di ultima moda dove ci sono già altri per quello che servono poi.
No alle grandi opere soggette poi di subappalti gonfiati e visto i storici costi di certe autostrade (Salerno Reggio Calabria mistero?),il costo totale di questi basterebbe per fare le case scuole per i terremotati e non solo, sistemare le strade e ponti più a rischio in tutta Italia e altre opere minori, investimenti nelle tecnologie.
Basta tasse più impegno per combattere l’evasione fiscale, i mezzi ci sono per farlo e da li si possono recuperare enormi risorse, forza ragazzi lo so che non è facile e ce chi anche la vuole cotta e chi scotta e cerchiamo di arrivare a una conclusione di questa manovra, così questi cosiddetti esperti politici e media che solo ha sentirli hanno tutti le soluzioni e le medicine per guarire il paese, ma allora negli ultimi 20 anni dove stavano e che facevano forse gli interessi dei loro amici lobbisti e non certo dei cittadini.
FORZA RAGAZZI NON MOLLATE!!
Chiara Mente
7 dicembre 2018 alle ore 19:05Scusate una domanda a tutti voi. Ma l'elettricità da dove si ricava?
stellato
7 dicembre 2018 alle ore 19:48Da una buona parte bruciando combustibili fossili, chissà un domani la scienza riuscirà ha usare l'energia dei fulmini, sarebbe un bella conquista o in alternativa puntare tutto su l'idrogeno.
Romano
7 dicembre 2018 alle ore 19:14Bollo auto :
1) auto in circolazione : dimezzare o annullare questa tassa per le auto fino a 1300 cc e aumento del 25 % per le auto tra 1301 cc e 1999 cc e aumento del 50% da 2000cc in su ( per auto non ecologiche: elettriche, gpl o metano)
2) auto nuove : nessun bollo per auto elettriche, gpl e metano fino a 1300cc
in questo modo si aiuta il cittadino, non si danneggia il fisco e non si danneggia l’industria automobilistica italiana
Cristiano Arosio
8 dicembre 2018 alle ore 11:46Quindi io avendo un land cruiser v8 di 4500 diesel ultima generazione dove gia pago un inutile superbollo in quanto qua i 4x4 sono considerate auto di lusso mentre le ferrari e porsche e altri tipi modelli classe s no, quindi io dovrei arrivare a pagare 50% oltre gia al superbollo , quando uno sceglie un motore da 2000 in su come certi fuoristrada non lo fa per questioni di lusso o chissa cosa, lo sceglie in base al tipo di lavoro e carico che deve portare..... quindi via metano le elettriche meglio se sostituite dal sistema a idrogeno ..... ..... quindi non sono per miente d'accordo con lei del fisco non si preoccupi abbiamo già regalato fin troppo al fisco edin cambio cosa riceviamo nulla strade piene di buche come fossimo un paese bombardato, ponti che crollano , servizi di controllo sui trasporti pericolosi zero, sanità inefficiente con tutti i miliardi che abbiamo versato fino adesso al fisco questi potevano beissimo costruire nuove e moderne centrali nucleari mette in atto lo sviluppo totale dell'alimentazione a idrogeno , migliorare la sanità etc..... immetre gli incentivi per qualsiasi tipo di auto al fine che l'utente possa cambiare auto non ogni 10 15 anni ma cneh dopo 5 anni e svecchiando il parco circolante in italia...... invece tutti questi miliardi grazie alla nostra inettitudine di non andare a votare oppure di votare sempre gli stessi e mai il popolo italiano si è unito per una rivoluzione nei passati governi pero si tutti uniti per andare al concerto di vasco rossi , ma poi cosa pretendiamo????
Salvatore
7 dicembre 2018 alle ore 20:09A questo punto sarebbe opportuno incentivare l'energie sostenibili , magari con incentivi per impianti fotovoltaici.
amore calzavacca
18 gennaio 2019 alle ore 17:19Infatti se vogliamo "non inquinare" l'auto elettrica da sola non serve a nulla. Lo stato dovrebbe incentivare e di molto gli impianti fotovoltaici che servirebbero a caricare l'auto che usiamo di giorno, altrimenti il discorso auto elettrica non serve a nulla. Anzi risparmiamo in carburante ma non in bolletta elettrica.
Il Barone Zazà
8 dicembre 2018 alle ore 04:20Il metano inquina, di meno ma inquina!
non dovrebbe essere messo sullo stesso piano dell'idrogeno e dell'elettrico.
Ma perché non si riesce a fare una cosa, una sola, con un minimo di coerenza logica?
Le auto elettriche costano di più, quindi se volete che la gente le compri è giusto incentivarle. È giusto disincentivare quelle diesel perché il diesel era ''ecologico'' negli anni '80, oggi sono da eliminare dal mercato; e fanculo la FCA, che ha rotto solo il cazzo, quando ci libereremo di questi parassiti di merda! se vogliono restare vivi si adeguino al mondo, altrimenti ci facciano il piacere di morire presto, come ha fatto il loro ex AD!
Questo dovevamo fare a Taranto, sostituire l'acciaio con autobus, auto e motorini elettrici...... e poi un bel decreto legge che obbligasse tutti i comuni d'Italia a comprare solo ed esclusivamente mezzi elettrici.
P.S.
Qualcuno mi sa dire che se ne è fatto di quel progetto delle funivie a Roma?
Cristiano Arosio
8 dicembre 2018 alle ore 09:05Invece si sparare cavolate vada a studiare i principi della termodinamica e principi di combustione dei diesel e benzina, e vada a vedere i diesel della nuova generazione niente a che vedere con la generazione anni 80 , tanto per cominciare, io invece eliminerei totalmente i benzina!!!!!!!
Non si è mai chiesto come mai da quando hanno inventato la cosiddetta "benzina verde" il co2 è aumentato a dismisura ed ora fuori controllo non se lo è mai chiesto? Ma alemno Lei sa come funziona il catalizzatore nelle auto a benzina , quando alla mattina accendete i motori che sono freddi è mai andato a vedere un motore freddo a benzina catalitico e un motore freddo a diesel dotato di filtro anti particolato alla fine viene emesso più co2 dal benzina ...... Quindi prima di sparare e scrivere cavolate senza che abbia una minima conoscenza della combustione , veda di informarsi bene ed andare chiedere dei confronti e delle prove in mano poi ne parleremo.
Cordiali Saluti
Cristiano Arosio
8 dicembre 2018 alle ore 09:18Vorrei porre una questione, visto che ultimamente le regioni la politica sta a cuore la qualità dell'aria e sta a cuore la salute dei cittadini:
Come mai quando le case anni fa stavano iniziando a sviluppare l'alimentazione a idrogeno come mai poi hanno fatto di tutto per fermare questo sviluppo ??? Eh si perche le accise sui carburanti fa troppo comodo e petrodollari fanno troppo gola ...... e adesso siamo qui a lamentarci dei problemi dell'inquinamento? Poi nuovamente ancora non hanno capito che il vero problema dell'inquinamento è dovuto al riscaldamento delle industrie e delle case in quanto molte sono ancora dotate di riscaldamento primitivo , poi quando tempo fa proponevano di sviluppare le centrali nucleari per scopo di fornitura energia elettrica , se invece di opporsi a tutto spiano le avessimo in funzione con giusti adeguamenti e con personale altamente qualificato ed assunto per meriti e non per raccomandazione ora pagheremmo molto meno le bollette elettriche inquineremmo molto di meno , invece siamo qui ancora con le centrali elettriche della prima e seconda guerra mondiale che stento reggono la capacità produttiva ed fabbisogno giornaliero e siamo qui ad a lamentarci , dai smettiamo di fare i pagliacci ......
Alessia
8 dicembre 2018 alle ore 09:56Come obbiettivo andare verso l' ecologico puntando sul settore autoelettrico è sicuramente una bella iniziativa per la salute e per l'ambiente ma quando l' Italia sarà attrezzata con tutte le colonnine per i rifornimenti? La mia paura è che l'introito mancante dei classici carburanti diesel ecc lo stato poi li metta come tassazione sulla corrente per l' autotrazione. Spero di sbagliarmi ovvio, sarà solo il tempo a darmi ragione o torto.....firmato populista Alle?
Fabio Meloni
8 dicembre 2018 alle ore 13:04Ma il bollo quando lo leviamo? è inconcepibile che che dobbiamo pagare una tassa su una cosa che è di nostra proprietà!
giovanni carlo porotto
9 dicembre 2018 alle ore 17:25Non ti scoraggiare, anche se non ti meritiamo!
enzo bargellini
10 dicembre 2018 alle ore 18:49Carissimo,investire sulla mobilità elettrica,con energia primaria prodotta soprattutto
per via fotovoltaica è buona cosa,favorire l’ibridazione elettrica sul parco auto esistente,benzina/elettrico/metano/elettrico,lo sarebbe ancora di più.
Però come parametri di legge per incentivare/disincentivare prenderei le emissioni tossico-nocive ed eviterei il gas CO2,pressochè innocuo fisiologicamente alle attuali concentrazioni in troposfera,ancorchè principale imputato d’effetti termici planetari,peraltro molto più complessi come genesi,CO2 comunque inevitabile nella combustione classica,anzi indice d’efficienza della medesima (la combustione “ideale” degli idrocarburi prevede come prodotti di reazione CO2 ed H2O cvi s’avvicina solo il più semplice di essi il CH4 ).
Saluti e cordialità a Tutti dalla Romagna.
amore calzavacca
18 gennaio 2019 alle ore 17:16Buongiorno a tutti e complimenti per il lavoro duro e costante che fate. Ho alcune perplessità in merito alla questione Eco-tassa nonchè all'argomento Superbollo. Entrambe sono tasse che gravano su veicoli molto inquinanti. Mi pare di capire che anche il Superbollo sia stato istituito per quel motivo. Ma come mai più le vetture sono vecchie e meno viene pagato se non annullato tale Superbollo? Se fosse una tassa per beni di lusso lo capirei, anche se prima bisognerebbe concentrarsi più su barche a motore ed altri beni superflui, inoltre coloro che comprano un'auto cosiddetta di lusso pagano già comunque il 22% di iva, la potenza è sì un fattore di misura dell'inquinamento ma vetture potenti di 20 anni fa inquinano molto di più e non pagano nulla, inoltre non mi sembra che nelle colonne di auto delle 7,00 del lunedì mattina milanese o romano ci siano uno sproposito di suv, porsche e ferrari... Mi spiace solo che da piccolo imprenditore non ci si possa togliere uno sfizio dopo mesi anni di lavoro perchè la mannaia dello stato ancora si abbatte su chi ha lavorato e pagato le tasse puntualmente, ha lavorato a proprio rischio e pericolo perchè sapete bene che non abbiamo 13esima, ferie pagate, ecc... Vorremmo sentirci semplicemente meritevoli dei nostri sforzi, non vogliamo niente in regalo, vogliamo solo un po' più di libertà, perchè il lunedì mattina arriva anche per noi ma a differenza degli altri noi ci pensiamo già dalla domenica... Grazie
