
Manteniamo le promesse fatte agli italiani
15 dicembre 2018 alle ore 09:46•di Luigi Di Maio
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Lo dico a tanti nonni, figli e nipoti: le pensioni minime saranno alzate, non è cambiato nulla, quindi la promessa la manteniamo. Le pensioni d'invalidità saranno alzate, quindi la promessa la manteniamo. Quota 100 resta, come l'avevamo prevista, quindi si supera la Fornero per andare in pensione. Il Reddito di cittadinanza si farà per trovare lavoro ai giovani e meno giovani, come avevamo detto.
Solo che dalle relazioni tecniche stiamo scoprendo che avevamo previsto più soldi di quelli che servivano, e questo credo che faccia un po' arrabbiare i cittadini. Perché allora i soldi c'erano e ce n'erano pure di più di quelli che servivano per superare la Fornero e alzare le minime, come avevamo detto noi quando stavamo all'opposizione negli ultimi cinque anni.
Commenti (41)
Max
15 dicembre 2018 alle ore 09:51Maternità, questa promessa a chi l'avete fatta? E una vergogna le donne avranno pressioni per rimanere al lavoro e con il dottore che per non creare problemi di lavoro alla paziente abbozzera.
Un'altro cedimento di diritti. Poi la pressione post. Figurati le pressioni del datore di lavoro per rientrare prima al lavoro. Vergogna. Un vostro elettore Venezia.
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 09:58Attento Max,
la durata della maternità obbligatoria resta invariata. La puerpera può scegliere però quando usarla e come ripartirla tra prima e dopo il lieto evento.
Jenny
15 dicembre 2018 alle ore 11:53È La futura mamma a dover deve scegliere, se lavorare fino al 9 mese o andare in maternità prima.
Se la mamma dichiara al medico che non riesce ha tutto il diritto di stare casa.
Nessuno obvliga nessuno, anzi l'obvligo c'era prima, ovvero l'astensione obbligatoria.
Ci sono donne che stanno benisssimo anche fino al 9 mese e che vorrebbero tenere l'intero periodo per il dopo parto.
Leggiti la normativa.
Inoltre é la ginecologa che stabilisce la condizioni generali della gravida, se rileva rischi questa dovrà stare a casa. Punto.
Valerio
15 dicembre 2018 alle ore 10:16Buongiorno Ministro, quando vedremo da TG Rai diffondere tali notizie? Le ricordo c he gran parte della popolazione tra anziani e non, si informa ancora dalla carta stampata che noi 5s conosciamo bene.....
Buon lavoro!
Deus
15 dicembre 2018 alle ore 10:30Tutto davvero molto bello, aiutare giovani disoccupati a trovarsi un lavoro e al contempo sostenersi e ridare dignità agli anziani pensionati sotto la soglia di povertà. Come non essere d'accordo?
Ma cosa facciamo per chi invece già lavora, produce, crea occupazione per i suddetti giovani disoccupati? Oggi lavorare, portare avanti una attività, che sia un negozio, uno studio, un laboratorio, una fabbrica, costa davvero troppo. Ci sono così tante "piccole" tasse da ammazzare qualunque piccola impresa sul nascere. Abbiamo la tassa sulla TV, la tassa sulla spazzatura (non dovrebbe essere una risorsa nell'epoca del riciclo?), la tassa sulla prima auto (fondamentale per una buona fetta di popolazione per potersi recare a lavoro o cercarselo), la tassa sul parcheggio auto (nella mia zona fino a 500€ l'anno per poter parcheggiare la macchina ad una distanza accettabile dal luogo di lavoro), le accise sulla benzina (insomma chi possiede l'auto o il furgone va spremuto, è un lusso!), le tasse su acqua, luce e gas! E dell'IMU sul negozietto, la bottega, lo studio personale usato al fine di poter generare un reddito da lavoro anche minimo, ne vogliamo parlare?
Poi la questione dell'INPS meriterebbe un capitolo tutto suo.. Non vi pare oramai anacronistico forzare i giovani, che a 18/20 anni si lanciano in una loro attività, a dover pagare ogni anno 4000€ + 24% per una pensione che forse non vedranno mai? Non sarebbe meglio farglieli utilizzare nel presente questi soldi, un presente in cui sicuramente ne hanno più bisogno per migliorarsi o crearsi una famiglia?? Non sarebbe meglio guardare a come gestiscono la cosa altri stati più avanzati del nostro? Poveri imprenditori, già che gli fate pure pagare l'anticipo delle tasse per l'anno successivo!
Quasi si stenta a crederci che sia questa la realtà che la politica ha creato. Vedremo se questo sarà davvero il governo del cambiamento o il solito specchietto per le allodole.
Franco Rama
15 dicembre 2018 alle ore 10:54ATTENZIONE alla finestra per i docenti di QUOTA 100! Ci deve essere una finestra apposita! Adesso la domanda viene fatta entro dicembre dell’anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti, perché possano andare in pensione il 1 settembre dell’anno dopo, tutti quelli che entro il 31 dicembre di quell’anno abbiano l’etá e i contributi previsti.
I docenti possono andare in pensione SOLO il 1 settembre e questa é già una pesante limitazione, non aggiungetene altre!
Gli insegnanti sono oltre UN MILIONE di voti che dal PD, dopo la buona scuola, sono passati in massa alle forze di questo Governo! Non discriminateli, che a maggio si rivota!
SonoCavoli
15 dicembre 2018 alle ore 10:57Vedo che mi stai dando retta!
NESSUN PASSO INDIETRO sul Reddito di Cittadinanza.
Amalia Castiglia
15 dicembre 2018 alle ore 11:20Nonostante i " giornalai e pennivendoli" continuino strenuamente a ripetere che avete dovuto cedere qualcosa all' "europa", sappiamo bene che manterrete le promesse. Per questo vi odiano. Avanti così. Il popolo che ragiona è con voi!
Valeria
15 dicembre 2018 alle ore 11:20Mantenete le promesse ma la legge lorenzin é ancora in vigore e i bambini esclusi da nidi e materne senza motivo!!!!
Il Barone Zazà
15 dicembre 2018 alle ore 11:38Per quelli che faranno finta di non capire:
Se mi siedo al tavolo delle trattative e il mio obiettivo è 20, devo chiedere 30. Perché so che la parte avversa vuole concedere meno possibile e partirà da 10. Alla fine l'accordo si concluderà a a 18 e io sarò soddisfatto.
Se riusciranno ad ottenere che gli investimenti per la messa in sicurezza del territorio venga sottratta dal calcolo del deficit, avremo ottenuto più di quanto ci serve.
Se invece non dovessero concederci questa soluzione, nessuno ci impedirà di fare quello che ha fatto in passato Padovan, che si accordava al 2,5 ma poi sforava anche al 6,5.... Da maggio in poi ci sarà una mezza rivoluzione in Europa, che avverrà o con le elezioni o con la forza.
Quindi state su col morale e non ascoltate tv e giornali che vogliono solo spaventarvi, perché ormai sono finiti e non sanno più cosa inventarsi e quindi non gli resta che negare, negare, negare la realtà!.
Alessandro A., Trieste
15 dicembre 2018 alle ore 12:18Mah...ho qualche dubbio sul suo ragionamento Barone.
Pare che i denari si debbano chiedere per forza all'esterno, quando in teoria si può sempre rimodulare il bilancio, che è pieno di sprechi.
Ovviamente se qualsiasi iniziativa non può essere coperta se non sistematicamente ricorrendo al debito il problema del cappello in mano si trascinerà di anno in anno e nel 2019 chiunque siederà al ministero del tesoro sarà al punto in cui siamo oggi, di nuovo.
Paolo Negrini
15 dicembre 2018 alle ore 14:13Sarebbe tutto corretto, peccato che la procedura sia stata quantomeno approssimativa. Lasciando perdere che il 2,4% è stato spiegato a noi cittadini come Indispensabile, per il mantenimento delle promesse, il ragionamento funzionerebbe se si fosse andato a trattare prima di fare dichiarazioni e di sminuire la controparte. Io non so che lavoro fa lei, credo che la tattica di puntare alto per ottenere l'aumento di stipendio voluto sia un'ottima tattica, nessuno sarebbe così scriteriato da affiggere volantini per tutta l'azienda che dipingessero il proprio datore di lavoro come un ubriacone incompetente che comunque non conta nulla.
A quest'ultima dichiarazione, non ci credo.
LANFRANCO RIZZO
15 dicembre 2018 alle ore 11:42QUESTA TRATTATIVA CON L'EUROPA FA SCHIFO ! NON ABBIAMO PIù SOVRANITà NEANCHE POLITICA OLTRE CHE ECONOMICA. SUBITO FUORI DALL'EURO E POI SE NON CAMBIA ANCHE DALL'EUROPA. IL DEBITO PUBBLICO CON L'ESTERO VA RISTRUTTURATO SUL FRONTE ESTERNO E FATTO PAGARE A CHI L'HA FATTO SUL FRONTE INTERNO. ATTENTI QUESTE CONSIDERAZIONI SONO DA CAPIRE PERCHE' CI COSTERANNO MILIONI DI VOTI.
Casimiro Bellone
15 dicembre 2018 alle ore 12:18Non ce la fanno a tenerla ancora, i razzisti di sempre, dichiarando che c'è un'Italia che a loro non piace,cioè quella meridionale, hanno buttato via la maschera. La Lega è stata è e sarà sempre LEGA NORD, EGOISTI, EGOCENTRISTI E NEMICI DEL POPOLO MERIDIONALE FIN DAL 1860. Voi continuate e restate fermi nei vostri propositi nel mantenere le promesse fatte al popolo, se la lega vuole castrarsi tirandosi indietro lo faccia pure, sapremo bene come informare gli italiani del SUD-CENTRO E NORD su chi è stato a tradire l'accordo.
Michela Ottaggio
15 dicembre 2018 alle ore 13:14Mantenete tutte le promesse però. Ricordiamo che la legge 119 è ancora lì e non mi riferisco alla mera questione vaccini. Sappiamo tutti che sono fondamentali ma non devono essere subordinati alla libertà di scelta così come non si può certo pensare che la legge impiantata così soddisfi criteri di coerenza ( numero vaccini proposti nei primi 12 mesi, vaccini in gravidanza,esclusione solo per fascia 0/6) che sono alla base quando si parla di sanità e prevenzione . La.liberta' di scelta terapeutica dovrebbe essere la.base da cui partire in ogni ambito , vaccini e non .
giuseppe belotti
15 dicembre 2018 alle ore 14:23Caro Luigi,
sono sicuro che ne avrete tenuto conto, ma le pensioni minime degli artigiani e commercianti sono volute, perché, su indicazione dei loro rappresentanti sindacali hanno versato pochi contributi mentre i maggiori guadagni se li sono messi in tasca od investiti in immobili ed altro.
Perciò, fate bene i conti, non fateci pagare la pensione ha chi ha altre ricchezze, ben nascoste o trasferite ai discendenti.
Non è una cattiveria, è solo una precisazione per ricordarti di non farci pagare le pensioni anche dei "finti poveri"/benestanti.
Buon lavoro.
P.S.: se vuoi recuperare qualche euri, vedi di decurtare lo stipendio di quei deputati e senatori che sono assenteisti in Parlamento, nella stessa misura che succede a tutti i comuni cittadini italiani se non si recano al lavoro.
Chiara Mente
18 dicembre 2018 alle ore 09:17Artigiani, commercianti, liberi professionisti hanno sempre evaso il fisco dichiarando meno di quanto percepivano. Poi, alle soglie della pensione, hanno iniziato a emettere qualche fattura in più per far salire il reddito e i contributi versati. Risultato: pensioni più basse ma beni mobili ed immobili altissimi. Ora vengono ulteriormente beneficati da quello Stato che hanno sempre ingannato. Non che i dipendenti sono migliori, semplicemente per loro non era possibile evadere le imposte se non con un secondo lavoro in nero, spesso nemmeno consentito, ma che da tempo è merce sempre più rara e comunque sempre per pochi.
Maria Teresa taroni
15 dicembre 2018 alle ore 14:48Se mantenete le promesse xche le vaccinazioni sono ancora obbligatorie e non c'è un reale confronto fra apparati dello stato che affermano che le vaccinazioni fanno male? (Vedi sentenze sui militari)????
Paolo Negrini
15 dicembre 2018 alle ore 15:29Mah!!! Ho come la sensazione che...
Comunque w la libertà di confronto costruttivo.
claudio granata
15 dicembre 2018 alle ore 16:02Sono felice ho 66 anni e 5 mesi sono inoccupato ho reddito 0 ditemi quando avro' la pensione sociale grazie e saluti
PATRIZIA V
15 dicembre 2018 alle ore 16:55Io faccio parte dell'Italia che non piace a Giorgetti vivo in Sardegna è orgogliosa di votare il M5S, sono stanca di sentire che quelli del sud non vogliono fare niente ed hanno votato il M5S solo per il reddito di cittadinanza, non è così e che ci siamo rotti della vecchia politica e abbiamo bisogno di aria nuova e di cambiamento, io amo tutta l'Italia e adesso voglio vedere per le regionali che ci saranno in Sardegna se il Signor Giorgetti con quale faccia si presenterà nella mia Sardegna visto che non gli piace. Lui sa benissimo che il reddito di cittadinanza sarà controllato dalla Guardia di Finanza quindi si poteva risparmiare questa triste battuta e spero che Salvini prenda le distnze. W L'Italia.
MICHELE PREZIOSO
15 dicembre 2018 alle ore 18:33NON ABBIAMO MAI AVUTI DUBBI...CONOSCENDOTI.
QUESTO RENDE UN UOMO...GRANDE...GRANDISSIMO....
AMICO MIO.
renzo colpo
15 dicembre 2018 alle ore 19:16È per me inammissibile "dimenticare" per strada le discriminazioni inammissibili della 119. Un disastro sociale!
E sui vaccini urge un lavoro serio di analisi e verità.
Salvatore Cirillo
15 dicembre 2018 alle ore 21:08Le pensioni d’invalidità saranno alzate ma come funzionerà la pensione di cittadinanzza
Bardazzi Paolo
15 dicembre 2018 alle ore 21:14Bravi. Portate a termine questo grande schiaffo a questa massa di esseri (perchè non sono persone) col nome di " casta ". - Chiedo poi,con tutta l'anima, di prendere provvedimenti urgenti per quanto riguarda l'obbligatorietà dei vaccini. - E anche la questione, penso molto più difficile "Le Scie Chimiche" che stanno devastano i ns. cieli, l'aria e i terreni sottostanti per le ns. coltivazioni. - E non concedete più niente all'EU, non mollate più 1 euro, nemmeno lo 0 virgola.
Sandy*****s.
15 dicembre 2018 alle ore 22:08Caro di maio, confido e spero in te! Per il bene del paese!!!! Avanti tutta! Sei un grande!!!!orgogliosa di te e di tutto il m5s!!!! Fiera di farne parte!!!!m5s unica strada percorribile!!!!?????
myl
15 dicembre 2018 alle ore 23:43Non vedo l'ora che passa la manovra del popolo per zittire quei mascalzoni delinquenti di Tajani,Berlusconi,Renzi,Brunetta,Meloni ecc....Un saluto a Di Maio e tutti del m5s,grazie per quello che state facendo. P.S. A parte Salvini,ma la lega è ancora quello che di brutto abbiamo ereditato dai precedenti governi,auspico un domani un governo solo cinquestelle
Maria Concetta Sofia
16 dicembre 2018 alle ore 06:36Continuate a dimenticare il Sud ...avere un ministro per il Sud non basta ...servono investimenti ..in infrastrutture ...ricerca ...cultura e turismo ...solo cosi' l'Italia potrà crescere ...se non farete nulla ...finirete come gli altri ..e i razzisti vinceranno ...
SonoCavoli
16 dicembre 2018 alle ore 09:26Al sud quello che serve è il Reddito di Cittadinanza.
Poi l'economia ripartirà.
Non vogliamo il ponte sullo stretto di sicuro.
Simona Zanchetti
16 dicembre 2018 alle ore 09:05Vorrei ricordare a Di Maio la promessa fatta riguardo le chiusure domenicali e dei giorni festivi nel commercio.
Ormai non se ne sente più parlare
Fabio Bagnoli
16 dicembre 2018 alle ore 10:46giorgetti della lega puzza di bruciato.......come tante altre situazione che si stanno insinuando nella lega , le stesse situazioni che hanno sfasciato l'italia e che hanno reso questo paese un delirio di corruzione e di interessi privati ......mi sembra che giorgetti della lega si stia facendo collante di queste poco edificanti situazioni ......il vecchio che cerca di tornare .....staremo a vedere .
Alessandro A., Trieste
16 dicembre 2018 alle ore 11:45Caro Fabio... Giorgetti È la Lega.
Tutti gli altri sono solo dei pr, strumenti di marketing, Salvino incluso.
Massimo
16 dicembre 2018 alle ore 10:56Caro Di Maio, io ti ho votato anche perché avevi promesso che avresti rivisto la legge sull'obbligatorietà dei vaccini, quando manterrai la promessa?
ggian giul
16 dicembre 2018 alle ore 13:43Alla fine Di Maio e Salvini mi spiegheranno finalmente come abbiano mantenuto le promesse elettorali pur dovendo ridimensionare sensibilmente la spesa e le rivendicazioni . Io dubito: ai miracoli personalmente non credo.
Siamo di fronte a 2 alternative: promettere (e chiedere) troppo per poi ottenere moolto meno (ma così tanti illusi di incacchieranno) oppure promettere e chiedere poco più del realizzabile (dando se non altro impressione di maggior serietà). Non so quale delle 2 alternative sia più vantaggiosa per le simpatie elettorali: fatto sta che i due capitani hanno optato per la prima soluzione.
Antonio Cariello
16 dicembre 2018 alle ore 13:51Buongiorno! Volevo chiedervi dove fosse possibile reperire tutte le proposte che il M5S ha portato alla camera che sono state approvate come LEGGE definitiva da quando è al Governo fino ad oggi. Grazie in anticipo! ?
fabio
17 dicembre 2018 alle ore 23:49La 119 lorenzin è ancora in piedi. Avevate promesso tutti a scuola, sono tutti fuori, centinaia e cenitnaia di bambini e bambini x non aver fatto il morbillo, follia pura.
Alle europee capirete che i nostri voti non ci sono piú.
#ionondimentico #libertadiscelta
Jessica
18 dicembre 2018 alle ore 13:10Non mi sembra propio visto che la legge 119 non ne cambiata x niente.... e i bambini sono ancora fuori dal asilo ?
Antonio Bartolotti
20 dicembre 2018 alle ore 13:33Non dovete prorogare il blocco dell’indicizzazione delle pensioni,già fatto da tanti governi precedenti,sono pensionato e sono il walfere dei miei figli e dei miei nipoti,non sono ricco,ma classe media e contribuisco ad altre tre famiglie ( dei figli).Cosi colpite le famiglie che si arrabattano per mantenersi in piedi. Antonio Bartolotti,medico ospedaliero pensionato.
Luca Conti
23 dicembre 2018 alle ore 08:57Ex elettore 5 stelle... Avete portato la lega al 33 % nn vi rendete conto che futuro si prospetta in Italia nel giro di 6 mesi si perdera' minimo altri 5 punti 10 nni buttati!!!
Marco Zambelli
25 dicembre 2018 alle ore 23:06Noi non ci dimentichiamo della Legge 119. Non vi voteremo più
MARCO PURITA
1 gennaio 2019 alle ore 20:37Noi invalidi civili, per festeggiare finalmente il nuovo anno e le promesse politiche del governo, aspettiamo l'aumento della pensione d'invalidità da 282 a 780 euro, perché con 282 euro al mese siamo notevolmente sotto la soglia di povertà. Non abbiamo né presente né futuro. Abbiamo fiducia nel Movimento 5 Stelle, nelle sue promesse, per questo motivo lo sosteniamo politicamente è moralmente, come crediamo nelle parole illuminanti di Rousseau nel periodo della Rivoluzione Francese.
