
Le top fake news della settimana #IoNonCiCasco
1 dicembre 2018 alle ore 11:02•di MoVimento 5 Stelle
Il Quarto potere mediatico è nudo. Si dimena in maniera scomposta e lancia continui schizzi di fango nella speranza di sopravvivere al Cambiamento, di potersi riciclare e cambiare di nuovo pelle, per l’ennesima volta. L’obiettivo è provare a sporcare l'immagine del MoVimento 5 Stelle e delegittimarlo. Perché l’onestà e la trasparenza fanno paura alle lobby, alle famiglie di grossi prenditori e ai banchieri, ovvero a coloro che hanno dissanguato gli italiani in tutti questi anni, manipolando l’informazione a propria immagine e somiglianza e ricoprendo il ruolo di burattinai di gran parte dei partiti della prima e della seconda Repubblica.
Anche nell’ultima settimana, leggendo i giornali, vero braccio armato di questi prenditori, ci siamo imbattuti in una serie di indecenti e colossali fake news. Poveri illusi: noi non ci caschiamo più, #iononcicasco.
È stato scritto che nel MoVimento ci sono 30 congiurati pronti a ‘pugnalare’ Di Maio: #iononcicasco. Che Di Maio ha lavorato in nero per il padre: #iononcicasco. Che i grillini non vogliono dare soldi al Nord: #iononcicasco. Che gli elettori non vogliono il Reddito di cittadinanza: #iononcicasco. E poi il top delle fake news: ‘Di Maio si trova in conflitto di interessi’. Hanno scritto proprio questo, senza alcun ritegno o pudore.
In un caso in un solo titolo sono riusciti a concentrare ben tre fake news. Il riferimento è a un articolo del Giornale: ‘Reddito di cittadinanza, il sussidio facile del Sud crea disoccupati a vita’. #iononcicasco.
Il Reddito di cittadinanza:
1. non è un ‘sussidio facile’; 2. non si riferisce solo al Sud, ma quasi la metà dei beneficiari sarà al Centro Nord; 3. non crea disoccupati, anzi esattamente il contrario.
Questi sono solo alcuni esempi. Alcuni tentativi, avanti da mesi, che fanno parte di una più ampia strategia di voler delegittimare in tutti i modi il MoVimento 5 Stelle. Ma noi siamo forti del pieno sostegno dei nostri elettori e di tutti coloro che in massa ci seguono sul blog e sui social hanno espresso in questi giorni massimo supporto, vicinanza e solidarietà. Ma, soprattutto, hanno le idee chiare, hanno capito, si informano davvero e non si fanno fregare.
Ribadiamo: legge contro il conflitto di interessi degli editori e equo compenso a tutti i giornalisti. Solo così si cambia. E noi lo faremo.
Commenti (72)
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 11:21Vabbè ragazzi, anche voi... attaccare Il Giornale è come sparare sulla Croce Rossa.
Credo che gli stessi dipendenti leggano altri giornali sottobanco per capire cosa sia davvero successo.
SonoCavoli
1 dicembre 2018 alle ore 11:40Ok, ma non cascateci anche voi!
Il PIL in discesa è un trucchetto di Istat,
non fatevi fregare!
Reddito di Cittadinanza subito!
Massimo Furini
1 dicembre 2018 alle ore 11:48Sono convinto che nessuno legga i giornali con attenzione. Sono di parte!
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 12:04Ti risponderanno in molti dicendo le solite...non governiamo da soli...c'è un contratto ecc...
Quello che penso io invece è che in questo momento storico purtroppo l'opinione pubblica (quindi anche gran parte dell'elettorato 5 stelle) sia mediamente CONTRO qualsiasi cosa riguardi l'immigrazione, senza distinzione di sorta.
Sarà interessante vedere le conseguenze che avrà il Decreto Sicurezza sull'ordine pubblico.
Come dire...a volte se non ci sbatto la testa non capisco. Se la cosa invece funzionasse sono disponibile a cambiare idea.
Quello che si DEVE però riconoscere è che l'atteggiamento passato di altri ha portato all'esasperazione presente di molti.
Antonio Avenza
1 dicembre 2018 alle ore 12:08LORO:
LORO, non versavano i contributi previdenziali per i dipendenti pubblici. Così, hanno fatto confluire l’INPDAP ( la Previdenza dei dipendenti statali) con 12 MILIARDI di deficit, nell’INPS (la Previdenza dei lavoratori privati).
Quando l’INPS non potrà più pagare tutte le pensioni, vi lascio indovinare chi, tra un operaio o un lavoratore autonomo ed un dipendente pubblico (magari, un poliziotto), prenderà la pensione.
Non solo, mentre i dipendenti pubblici, prendono uno stipendio pieno e quindi, la loro pensione sarà certamente superiore a 1,5 l’assegno sciale, le lavoratrici private part time, NON RAGGIUNGERANNO MAI questo importo, e così, andranno in pensione a 70 anni, SALVO ADEGUAMENTO ASPETTATTIVA DI VITA (art. 24 comma 7).
Con queste manovre, LORO, raggiungono un duplice obbiettivo:
Risparmiano sulle pensioni a vantaggio delle LORO d’oro e dei LORO vitalizi.
Mettono lavoratori pubblici contro lavoratori privati ed autonomi.
Nel frattempo, autorizzano importazioni di alimenti che minano la salute dei cittadini (LORO, si guardano bene dal mangiarli), i cittadini, si ammalano e muoiono; l’INPS risparmia per le LORO pensioni d’oro.
Però qualcuno deve pure pagale le pensioni d’oro ed i LORO vitalizi, ed allora, ecco gli immigrati, che lavorando, pagano i contributi previdenziali, anche se, in base alla legge Fornero, non raggiungeranno mai una pensione di 1,5 l’assegno sociale. Gli immigrati, avranno diritto alla pensione al raggiungimento del 70 anno (vedi sopra).
Peccato, che NESSUNO degli abitanti africani, ha un’aspettativa di vita oltre i 60 ANNI.
Et voilà.
Danila R.
1 dicembre 2018 alle ore 12:08Quante anime candide e cavalieri senza macchia ci sono a sinistra.
Zombie rosè che parlano di umanità perduta, adesso...ma come mai proprio adesso?
Ah...ha un film in uscita.
Ahahahahahahaha
Danila R.
1 dicembre 2018 alle ore 12:12Parlo di Nanni Moretti, sorry.
Danila R.
1 dicembre 2018 alle ore 12:53In questi anni sono stati azzerati i diritti sociali, non ci si cura e non ci si può scaldare; i salari sono stati ridotti all'osso unendo il tutto ad una immigrazione di massa che evidentemente serviva anche per quello scopo.
Adesso ritrovano tutti la voce!!!
Voce pietosa e pelosa.
Andassero a fanculo
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
1 dicembre 2018 alle ore 12:23Non date retta alle statistiche...guardatevi chi nomina gli organi dell'ISTAT...e vi renderete conto dove stanno remando.... non hanno ancora provveduto al cambiamento!
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 12:34Non cadere nella provocazione di Mr. Cavoli (P.Z. malcelato).
Piuttosto nel bollettino Istat c'è un dato anomalo, ma interessante.
"Nell’ultimo mese la stabilità degli occupati deriva da un aumento dei dipendenti permanenti (+37 mila) e da diminuzioni per quelli a termine (-13 mila), che interrompono il trend positivo avviatosi nel mese di marzo, e per gli indipendenti (-16 mila)."
https://www.istat.it/it/archivio/224515
Antonio Avenza
1 dicembre 2018 alle ore 12:28Non sono Fache nius, sono PIPPE.
paolob ferrara
1 dicembre 2018 alle ore 12:28E pensare che sono proprio quelli che non possono fare a meno delle quotidiane fake news che più protestano a difesa della libertà di stampa, sì, quella loro a loro uso e costume. Trovo incredibile che proprio quelli trovano nelle più alte cariche dello stato i difensori d'ufficio. E questo da molto da pensare. Meglio non farlo.
Togliere il finanziamento pubblico agli editori con conflitti di interesse, poiché in tal caso quel finanziamento non crea maggiore democrazia, tutt'altro.
max66
1 dicembre 2018 alle ore 12:32Avanti tutta senza fermarci. #IONONCICASCO. W sempre il M5S.
cab tar
1 dicembre 2018 alle ore 12:37QUESTA DOVREBBE ESSERE UNA RUBRICA FISSA. Non solo. Ma dovrebbe contenere per ogni punto che bugiardamente ci viene contestato, una risposta articolata , completa, di facile esposizione e contenente rimandi e riferimenti a fatti o ad articoli o a video ben precisi. Dovrebbe essere, insomma un supporto credibile per l'iscritto che volesse cimentarsi a confutare le balle ad ogni livello. Una specie di manuale consultabile in qualunque momento e su qualunque argomento. Infatti, nella lotta quotidiana contro i falsi ed i detrattori, non sempre si hanno tutti gli strumenti per rispondere.
Claudio Dal Col
1 dicembre 2018 alle ore 12:39#IoNonCiCasco sempre avanti, alla faccia dei prenditori seriali e della finanza che ci ha spolpato.
cab tar
1 dicembre 2018 alle ore 12:50raffaella: Per favore, rispondi a questa a semplice domanda. Se tu non sei M5S e non hai votato M5S, che ci fai qui???? Non intendo nel BLOG, perchè qui chiunque può venire ad informarsi, ma che ci fai a "pontificare". Inoltre lo fai in modo veramente boldriniano con frasi tipo "lo trovo fastidioso" ... oppure "Mi piacerebbe che vi esprimeste su questo".... Ma chi sei??? La maestrina dalla penna rossa??? oppure vuoi fare la Pippicalzelunghe del web??? La falsa ingenua?? Ma perchè non vai da quelli che la pensano come te e le domandine non le fai a loro ??? Sai quante domande si possono fare da qualunque parte, nel PD, ... in FI, ... in LeU, ... nalla LEGA, .. in Fd'I, .... ANZI, SE MI DICI QUALE è LA TUA PARROCCHIA, visto che sei qui a pontificare, te ne posso suggerire io più di qualcuna.
Giuseppe Pasquali
1 dicembre 2018 alle ore 12:57Il mio parere e che avete fatto errori ingenui dove la stampa e talk ci speculano sopra.
*Tu Luigi dovevi anticiparli sul tema di tuo padre.
*Fico dovrebbe tacere o andare nel gruppo misto o PD....
*Doveva esserci già una legge sulla editoria, se i finanziamenti sono stati tolti, gli dovete aumentare l'IVA al 22% e non al 4%.
*Dovevate fare da già una legge sulla stampa: CHI POSTA FAKE comprovate due volte,gli si chiude la redazione per settimane con multa e obbligo ad altri giornali pubblicare le scuse.
*La RAI dovrebbe essere già ripulita,i TG sembrano bollettini di guerra contro il M5S.
*Dovete smettere di rilasciare interviste a gogò....a volte sullo stesso tema Salvini dice una cosa e DiMaio altra: mettete un portavoce che a reti unificate spieghi il lavoro svolto dal governo.
Iniziate a rifiutare di andare a certi talk dove mettono uno di voi e 5 contro con applausi finti.
Ma soprattutto...SVEGLIATEVI...i proclami fateli dopo e non prima che passino le leggi....
FORZA E AVANTI, UNITI SI VINCE!!!
paolob ferrara
1 dicembre 2018 alle ore 12:59Sinceramente, Raffaella, anche io sono per un dibattito politico, purché fatto in buona fede.
Con chi ha aperto le frontiere a chiunque voglia entrare, senza alcun filtro, senza pensare a null’altro che ad un sussidio di pura sopravvivenza, non può esserci dialogo politico.
Poiché oggettivamente non avremmo i mezzi di sostegno per una vita dignitosa, per dare un lavoro, una scuola ed un servizio sanitario ad ognuno di loro, quando non ce n’è nemmeno per chi è già nato in questo paese. La manovalanza della criminalità “è già” stata ampiamente fornita in questi ultimissimi anni con questa insensata, indiscriminata ed agevolata invasione.
Quando poi pensi che la tua forza politica è contemporaneamente contraria al reddito di cittadinanza che si propone di dare (col giusto controllo) un po’ di vita dignitosa a chi oggi vive da reietto in questo paese, dimmi, come si fa ad avere dialogo politico?
Giuseppe Pasquali
1 dicembre 2018 alle ore 13:02Il mio parere e che avete fatto errori ingenui dove la stampa e talk ci speculano sopra.
*Tu Luigi dovevi anticiparli sul tema di tuo padre.
*Fico dovrebbe tacere o andare nel gruppo misto o PD….
*Evitate figure come la Castelli sulle schede del reddito chi le fa...dove le fanno...quante ne fnno...ecc.ecc.
Ci vivono loro su queste cose da nulla.
*Doveva esserci già una legge sulla editoria, se i finanziamenti sono stati tolti, gli dovete aumentare l’IVA al 22% e non al 4%.
*Dovevate fare da già una legge sulla stampa: CHI POSTA FAKE comprovate due volte,gli si chiude la redazione per settimane con multa e obbligo ad altri giornali pubblicare le scuse.
*La RAI dovrebbe essere già ripulita,i TG sembrano bollettini di guerra contro il M5S.
*Dovete smettere di rilasciare interviste a gogò….a volte sullo stesso tema Salvini dice una cosa e DiMaio altra: mettete un portavoce che a reti unificate spieghi il lavoro svolto dal governo.
Iniziate a rifiutare di andare a certi talk dove mettono uno di voi e 5 contro con applausi finti.
Ma soprattutto…SVEGLIATEVI…i proclami fateli dopo e non prima che passino le leggi….
FORZA E AVANTI, UNITI SI VINCE!!!
hlvs
1 dicembre 2018 alle ore 21:42Vacci te via dal movimento. ...non fico. Fico rappresenta quelli come me nel movimento e siamo tanti a pensarla come lui.
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:03La legge o le regole di comportamento devono valere per tutti tassativamente allo stesso modo
Non voglio vedere più accanimenti come contro Di Maio o la Raggi,mentre per tutti gli altri si archivia,si prescrive o ci si inchina.Non siamo più nel feudalesimo con distinzioni tra signoria e plebe
Idem in tv:plotoni di esecuzione contro i 5stelle,poi salamelecchi vari con politici veri delinquenti che hanno rovinato l'Italia.Questa sperequazione dovrebbe essere punita per legge.E i 5stelle la devono piantare di subire questi trattamenti da gente come Gruber,Formigli,Floris.. Basta!Per il nostro e il loro onore!E quando vanno ospiti in qualche talk show,dovrebbero far firmare 'prima' un contratto di intenti,con pesanti penali,in cui il responsabile si impegna che ci sarà un solo attaccante,che il presentatore non farà il cafone,che,se c'è un certo numero di giornalisti contro il governo,ci sarà egual numero di giornalisti a favore.E nei tg quando si presenta una legge del governo,non si può contrapporle 10 commenti dei nemici di governo.Per la RAI, poi,questo si può fare con contratti stringenti,pena il licenziamento.Un minimo di deontologia professionale sia 'obbligo'!
Io abito dietro una Coop e di cose sporche e contra legem ne ho viste troppe per cui mio marito spesso le denunciava.Mai e poi mai che ci sia stata una ispezione.E sì che la sede dei vigili era anni a pochi metri,la Coop non si tocca!Poi se un bar non dà la ricevuta di un caffè si becca 700 € di multa! Eh, no,belli!O tutti o nessuno! Sennò l'inquità la perpetra chi la legge deve farla rispettare
In quanto ai giornalisti che continuano a sparare balle come la vergognosa Repubblica,La Stampa,il Corriere della Sera,visto che l'inutile ordine dei giornalisti non vede e non sente e gli infami non ricevono multe o sospensione, allora questo ordine del cxxo che si aspetta ad eliminarlo?
Giuseppe Pasquali
1 dicembre 2018 alle ore 13:15Cosa si aspetta a ripulire la RAI da tutto il marciume che c'è dentro?
Via anche gli uscieri...e un codice etico sulla informazione dal momento che arriva nelle case di chi paga anche un canone....a proposito di canone, ore che la RAI col sistema delle bollette ENEL sta incassando quasi il 100%, hanno messo più pubblicità: RIVEDERE GLI SPAZZI PUBBLICITARI sia in RAI che nelle private.
Toccarli negli interessi e vedrete come si mettono in riga, e fregatevene se vi dicono fascisti...tanto lo dicono già senza motivo.
aldosovietico
1 dicembre 2018 alle ore 13:07In ogni occasione Bisogna sputtanare questi venditori di fake news di giornalisti di TV e giornali responsabili del clima di paura ed incertezza che colpisce gli utenti poco propensi ad informarsi in modo corretto,arrivati a pensare che lo spread e il male assoluto quando il 99,99% della popolazione non ne e' toccato minimamente,bisogna rispondere colpo su colpo nelle trasmissione televisive che hanno il solo scopo giornaliero di colpire i movimento ,i parlamentari ed ministri m5 s hanno addetti stampa che possono prendere nota di tutte le fake news sparate giornalmente e rimandarle al mittente in tutte le occasioni possibili,i giornalisti sono peggio della mafia per i loro beceroi interessi sono disposti a tutto e si sentono così onnipotenti da non rispondere delle proprie azioni verso nessuno,e necessario fare un elenco dei più spudorati tra i quali la campionessa Mirta Merlino .
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:32Arsenale k
Esperti mondiali analizzano il DiMaio-real estate-gate
Esperti di comunicazione rilevano che i giornalisti hanno pisciato fuori dal vaso, gli ingegneri idraulici stanno studiano come raccogliere i liquami fuoriusciti per farli ricadere a pioggia nelle redazioni.
#IoNonCiCasco
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:35Appena Di Battista arriva, diranno che spaccia pejote e che il bambino fa la pipì di fuori!
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:36In Italia non serve solo una nuova generazione di politici. Serve anche una nuova generazione di giornalistii.
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:401
C’è vita a sinistra?- Marco Travaglio | 1 dicembre 2018
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Moretti: “Salvini fa il suo lavoro di uomo di dx, di estrema dx…Dice Mporett Sono le persone di sx che non riescono a fare i loro… Esauriscono tutte le energie in piccoli battibecchi interni e questo diventa gran parte del loro lavoro politico… I loro bisticci e capricci non interessano a nessuno. Hanno dimostrato non tanto che non erano di sx, ma soprattutto che non erano capaci di comunicare, che non erano bravi a fare il loro lavoro. Han fatto una misura molto simile al reddito di cittadinanza, ma non lo ha saputo nessuno”. Parole di Nanni Moretti, tornato dopo tanti anni a parlare di politica in un’intervista a Mario Calabresi sul Venerdì di Repubblica per l’uscita del suo nuovo film sul Cile tra Allende e Pinochet. Chissà se nel Pd e nel csx c’è ancora qualche traccia di vita per accorgersene ed eventualmente rispondere. O anche soltanto per ricordare che il 4 marzo, cioè 9 mesi fa, nonostante cinque anni di disastri, il Pd è stato ancora il secondo partito più votato col 18,7% (1,3 punti sopra la Lega), prima che Renzi e i suoi tremebondi rivali interni lo condannassero all’irrilevanza, trasformando il secondo gruppo parlamentare d’Italia in un pelo superfluo.
Ora, almeno stando ai sondaggi, la Lega è sopra il 30-35 e il Pd al 16,8, cioè 2 punti sotto il minimo storico delle elezioni. Il che vuol dire che nemmeno mezzo voto, di quel 5% perso dal M5S, è andato al Pd. Né tantomeno alla sua sinistra: LeU è precipitata dal 3,5 all’1,5. Il che può significare due cose: o questo non è il governo fascista che viene dipinto da quelle parti (altrimenti i 5Stelle di sx tornerebbero di corsa all’ovile); oppure gli indecisi di quell’area non si riconoscono nel Pd e nel resto del csx (o, peggio ancora, non li calcolano proprio)
segue
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:422
D’altronde, se qualcuno domandasse ai 7 candidati alla segreteria che cos’è il Pd, cosa vuole e soprattutto con chi pensa di allearsi per tornare al governo prima del prossimo secolo, assisterebbe a 7 scene mute. A parte, forse, dal candidato che ha le idee più chiare e dunque meno chance di successo: Francesco Boccia. Il quale, come Michele Emiliano, da tempo va predicando l’alleanza più naturale o meno innaturale: quella con i 5Stelle. Un altro che ha le idee chiarissime è Renzi, che però non si ricandida: fosse per lui, una volta chiesto scusa a B, il Pd si scioglierebbe in un cdx molto simile al suo Pd, o a Fi (se non è zuppa è pan bagnato). E, se potesse dirlo (ma prima o poi farà pure quel coming out), preferirebbe cento volte la Lega al M5S. Tutti gli altri, da Zingaretti a Minniti a Martina, sono fermi a discorsi ombelicali
L’unità nella divisione, la continuità nella diversità, il radicamento nel territorio, il parlare alla ggente, il rimettere al centro le persone, l’attenzione alle periferie, i nostri successi incompresi, le terze vie, Macron, i vaccini e Burioni, i comitati civici, il fronte repubblicano, il riformismo, lo spread, “la” Tav, il fascismo alle porte. Ma una risposta alla domanda delle domande – come, quando e con chi pensate di tornare al governo? – non ce l’hanno, come se non fosse un problema loro. E infatti non lo è: un posto comunque lo troveranno sempre (diversamente da giovani come la Tarasconi, Corallo, Provenzano, che infatti hanno idee chiarissime, ma raccolgono solo sbadigli e pacche sulle spalle). Il problema è nostro, dell’Italia che fra qualche mese potrebbe ritrovarsi senza un governo e senza un’alternativa. O con un’alternativa agghiacciante, di quelle che farebbero rimpiangere i giallo-verdi anche dai neopartigiani in marcia verso le montagne.
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hlvs
1 dicembre 2018 alle ore 15:13Viviana su una cosa il PD è deciso. Appoggiare la tav la legge fornero e il Jobs act. Fedeli alla linea e continuano imperterriti e coerenti a scavarsi la fossa. Menomale che esiste il PD altrimenti noi non saremmo esistiti. Ciao Sabrina p.
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 13:443
Quella a cui lavorano zitti zitti pezzi di Lega e FI nel totale disinteresse del Pd, che infatti fissa il congresso fra 4 mesi: un governo Lega-FI, con Salvini premier e B. ministro, magari della Giustizia.
Ma i capi del Pd, chiunque essi siano, non hanno neppure una risposta all’altra domanda delle 100 pistole:come pensate di recuperare i voti che avete regalato ai 5Stelle e a Salvini? Questa risposta richiederebbe idee nuove su immigrazione, legalità, tasse, povertà, precarietà, grandi opere, regole europee. E invece si sentono solo balbettii. Complice una classe dirigente che, mentre sbeffeggia gli incompetenti al governo, denuncia una pochezza di contenuti da far cadere le braccia. L’altro giorno, sui social, c’era chi proponeva Rino Gattuso leader della sinistra per la sua intrepida resistenza alle interferenze di Salvini nella formazione del Milan. Una battuta? No, un sintomo della disperazione per un partito che “non sa fare il suo mestiere”. Sul dl Sicurezza, unica legge leghista passata in 6 mesi, si sono notati molto più gli 80 emendamenti (poi ritirati) dei dissidenti 5Stelle che i 170 del Pd. In compenso i pidini han fatto le barricate contro tutte le norme o proposte M5S che avrebbero dovuto fare loro: reddito di cittadinanza, anti-vitalizi, anti-corruzione, anti-conflitti d’interessi, manette agli evasori, blocca-prescrizione, dl Dignità ecc. L’acuto Faraone twitta contro Salvini che non canta l’inno di Mameli alla festa della Polizia. Altri pidini sfusi si scagliano contro il ministro dell’Interno che non caccia abbastanza clandestini. La geniale Picierno attacca il M5S che non blocca il Tap voluto dal suo stesso partito. E Renzi accusa il “governo dei cialtroni” di “copiarci il programma” (dandosi del cialtrone da solo).
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Antonietta
1 dicembre 2018 alle ore 13:58Ma perche non fate una rassegna settimanale? L opposizione almeno si rende utile con i suoi fake ci tira su il morale!
SonoCavoli
1 dicembre 2018 alle ore 14:25Ragazzi mi raccomando,
se fate un passo indietro sul Reddito di Cittadinanza è finita.
Significherebbe non credere alla nostre argomentazioni economiche.
Significherebbe che in caso di PIL o SPREAD brutti ci sarebbe un ulteriore rinvio.
Significherebbe che non lo vedremo mai.
Franz
1 dicembre 2018 alle ore 14:31Per me sono solamente Criminali e traditori del Popolo Italiano. Non vi potrò mai cascare ?
La casta é destinata a soccombere, questo paradigma lo ha cambiato LA RETE!
SONO SOLO DEGLI IGNORANTONI TONTI.
karl kraus
1 dicembre 2018 alle ore 14:322) Ogni calunnia infondata, presente soltanto nella mente malata di qualche giornalista di parte e schiavo del Potere, come Travaglio ad esempio, è sempre caduta nel vuoto. Per fortuna i giornalisti schiavi, dipendenti e succubi del Potere ed in pieno conflitto d’interessi come Travaglio, nel nostro paese, sono grazie al cielo soltanto pochi; una rarità; e vanno messi a tacere democraticamente a suon di salate querela da parte di chi i soldi per farlo ce li ha; ce l’ha perché è stato sempre onesto, integro e perché evidentemente ci sa fare.
La cosa più scandalosa comunque è che secondo la Procura di Firenze, 6,6 milioni di euro destinati all'Africa sarebbero finiti nelle tasche dei fratelli Conticini, uno cognato di Renzi. Vi rendete conto a che punto siamo arrivati. Questa procura a 5 stelle osa addirittura infangare un’associazione benefica che dà da mangiare agli affamati. Ma l’Unicef, grazie alla “sezione italiana Unicef”, in mano alla onesta famiglia allargarta Renzi-Gentiloni, sponsorizzata, difesa e se il caso taciuta da emeriti giornalisti dell’Annunziatella, che sono dei campioni di giornalismo anche qualora non riuscissero a parlare in lingua corrente, ne uscirà ancora una volta incolume.
Da UNICEF nessuna querela. I bimbi affamati possono stare tranquilli: continueranno a mangiare…forse anche loro.
pericle seneca
1 dicembre 2018 alle ore 15:40Non sarebbero, sono finiti ai Conticini ! E l'Unicef nonostante stia perdendo donazioni non ha fatto una grinza.
karl kraus
1 dicembre 2018 alle ore 14:331) Sono una persona che ha da sempre votato PD ma che oggi vive forse una crisi di coscienza, non certo per colpa di Matteo Renzi, però, sia ben chiaro a tutti.
I 5stelle mi incuriosiscono e da pochi giorni sto visitando il nuovo Blog, dopo aver tentato di inserirmi invano con una mail di Libero e con una di Virgilio che non venivano recepite per la registrazione. Ora eccomi grazie a Gmail!
Sono di Firenze e qua tutti conoscono bene la famiglia Renzi e potrebbero giurare tutti sulla loro specchiata onesta. L’onestà di Matteo, invidiato fin da bambino per le sue doti creative fuori dall’ordinario e per questo soprannominato ingiustamente il Bomba dai suoi coetanei. Per non parlare poi dell’integrità morale e senza macchia della sua numerosa famiglia: l’onestà di suo papà, di sua mamma, dei suoi fratelli, dei suoi cognati, delle sue amiche toscane…delle sue banche.
ahkan
1 dicembre 2018 alle ore 15:03Benvenuto, spero che la sua curiosità si concretizzi in una bella X alle prossime elezioni.....abbiamo bisogno di più appoggio possibile!!!
karl kraus
1 dicembre 2018 alle ore 14:45Io, quando sono triste, mi guardo Totò. Oppure ripenso a Lilli Gruber, all'Annunziata, a Calabresi o a Massimo Giannini mentre difendono la libertà d’informazione…Le risate!
Ma ve li immaginate due tipi “da informazione” come Giannini e la Gruber, mano nella mano, “scendere in piazza” per difendere la libertà di stampa? Io mi scompiscio! È come vedere due muti tutelare la loro libertà di parola; o due schiavi con la palla al piede, proteggere la loro libertà di movimento e, soprattutto, la loro palla; o due viscidi vermi striscianti salvaguardare la propria libertà di volare!
Purtroppo divento di nuovo triste se penso che di “giornalisti” come quei due ce ne sono davvero tanti…quei giornalisti che oggi difendono la libertà di stampa…proprio loro che sono diventati squallidi portavoce di Padroni e padroncini e osano definirsi indipendenti.
Ma l’unica libertà che davvero hanno queste prostitute, schiave e consenzienti, è quella di essere ancora e impunemente a “piede libero”.
many
1 dicembre 2018 alle ore 14:51Purtroppo la povertà, la legge della sopravvivenza acuisce i conflitti, piega all' intolleranza perché è molto facile essere buoni, accoglienti e solidali con la pancia piena mentre è un esercizio di eroismo quando devi dividere quel poco che non basta neppure a te stesso. Eppure gli italiani , i cittadini comuni, hanno dimostrato, pur con tutte le loro difficoltà , di saper mantenere un briciolo di umanità, di solidarietà che diserta fra i politici che pontificano la condivisione del poco altrui senza mai privarsi del molto che hanno, da sempre! Il problema è che in questa lotta fra poveri e sconfitti, vittime di una società individualista, classista, predatoria, voluta e costruita dagli stessi che ora gridano al razzismo, prodotto inevitabile della loro politica, si rischia di fallire miseramente nell' individuazione dei responsabili, scambiando gli effetti con le cause : vanno colpiti e contrastati gli autori del danno, appartengono senza distinzione di dx o sn, aleatorie, fra i profeti della pelosa solidarietà altrui e fra i fautori del rigore solo per i diseredati, che mentre con una mano negano l' indispensabile a chi non ha nulla, con l' altra rubano ai cittadini od abbracciano chi sulla lotta fra poveri continua a prosperare e fare profitto. Il M5S deve avere la forza di essere alternativo e capace di gestire con il rigore della legge, del rispetto delle regole uguale per tutti, forti e deboli, una catastrofe umanitaria senza precedenti, non tradendo mai la propria umanità, sensibilità ed attenzione verso gli ultimi.
Fabio Bagnoli
1 dicembre 2018 alle ore 15:03il quarto potere ....della demenza ormai è informazione di nicchia , solo i dementi come loro possono avere la stessa opinione .....ho una brutta notizia per il quarto potere ,ormai i dementi sono finiti in italia , li hanno tutti massacrati quando hanno votato per forza italia e il pd , dopo il 4 marzo sono diventati una razza in estinzione , malfermi e claudicanti emaciati dal tempo e dalle cattive scelte politiche se ne può vedere qualche residuo alla mattina mentre si avvia alla spicciolata nelle poche edicole rimaste per comprare il loro mesto quotidiano ........amen
enzo calderini
1 dicembre 2018 alle ore 15:11Raffaella,perchè non fai queste domande a chi li ha portati qui'?IO questi signori abbronzati li ho sopportati per 40 anni e mi hanno insegnato Loro a essere un po razzista,infatti tra le loro tribu si odiano.Ora per rimandarli a casa loro ci costa un patrimonio,tanto paga pantalone ,vero?In Africa vige la frase "Morte Tua vita mia".Raggiungi se ci arrivi la mia eta poi ne riparliamo.Saluti da un vecchiaccio.
Giuseppe Pasquali
1 dicembre 2018 alle ore 15:43Dal momento che i giornaletti dei piccoli non pubblicano,leggete qui...
https://www.youtube.com/watch?v=wdAFf2p95wc
pericle seneca
1 dicembre 2018 alle ore 15:48Evitate però che anche qualcuno di voi reagisca in maniera scomposta perchè evitandolo li mettete tutti in grande difficoltà e gli elettori aumenteranno anche contro tutte le previsioni !
viviana v.
1 dicembre 2018 alle ore 16:224
Poi c’è l’immortale interrogazione parlamentare di Anzaldi che chiede spiegazioni al governo sul flop di share de La prova del cuoco (“il calo di ascolti della Isoardi danneggia il Tg1”): forse l’atto di resistenza più temerario fin qui tentato contro il nuovo regime autoritario.A parte il servizio fotografico della Boschi su Maxim, si capisce. Jan Palach, al confronto, era un pischello
maria raffaella restuccia
1 dicembre 2018 alle ore 16:59Grazie a tutti coloro che hanno accolto l'invito alla discussione. Se fossimo tutti seduti a chiacchierare al bar, avrei forse delle "controargomentazioni" da proporre ai titolari di pensiero proprio e di sincera adesione al Movimento con cui è sempre una ricchezza discutere. A farlo qui però mi parrebbe di gonfiare a dismisura la parte "risposta" sotto il mio intervento ( anche perché solleciterei ulteriori risposte e sarebbe un bellissimo dibattito, ma nel posto sbagliato). L'unico a cui risponderò qui è quel signore che mi chiede cosa ci faccio nel blog ( a pontificare come la Boldrini.:)))..). Glielo spiego volentieri. Il Movimento mi interessa. Mi interessa da molto tempo e ho anche valutato l'ipotesi di votarlo.Il punto è che ci ho sempre trovato tutto e il contrario di tutto. Non essere né di destra né di sinistra, se vuol dire essere sia di destra che di sinistra vuol dire non essere niente se non un contenitore di risentimenti, come Ella e tutti coloro che invocano il carcere per i giornalisti e la morte per agonia di chiunque "odori" di PD dimostrano meravigliosamente. Mi interessa la sua base, i Giovanni, Maria, Alessandro e via dicendo che scrivono qui, perché trovo che l'azione di governo sia al momento deficitaria e molto, troppo funzionale al sovranismo di estrema destra,estrema ignoranza ed estrema pericolosità rappresentata dalla Lega. Mi chiedo se nella visione e nei principi della base 5Stelle non ci siano disagi per provvedimenti a mio vedere inutili e odiosi. Anche perché, caro signore non avvezzo al dibattito, penso che il Movimento sia fatto dalla sua base ( sennò che movimento è?) e che per quanto mi avete raccontato fin qui, è la partecipazione di tutti che traccia la linea politica. Le auguro una buona serata. Un mondo senza contraddittorio, che potrebbe piacerle invece no. Non lo auguro a nessuno.
PATRIZIA V
1 dicembre 2018 alle ore 17:29W il M5S avanti tutta #iononcicasco.
willy e
1 dicembre 2018 alle ore 17:43in sintesi, devi dire la stessa cosa a due persone.
cambiano le sfumature .. ma deve rimanere la sostanza..
Giampaolo?????
1 dicembre 2018 alle ore 17:32Dal 2011 che una certa stampa crea false notizie contro il Movimento, ma alla fine siamo ugualmente al governo, questo vuol dire che la gente nonostante questa falsa informazione non si fa condizionare, forza 5 Stelle a testa alta.
mario bertoli
1 dicembre 2018 alle ore 17:36Finchè i giornali riceveranno sussidi statali, continueranno ad infangare chi giustamente è contrario a queste regalie. Per questo è necessario lottare affinchè questi pennivendoli in combutta coi loro editori non vengano più pagati anche col contributo delle nostre tasse. In questo modo si arriverà veramente ad una libera e onesta stampa.
willy e
1 dicembre 2018 alle ore 17:39il Signor Fico dovrebbe sapere che non si può stare a cavalcioni di un fosso, in piedi in equilibrio. Prima o poi si cade. Meglio stare da una parte o dall'altra del fosso, avere ambo i piedi stabili. Quindi ragion percui, non si possono interrompere legami diplomatici con l'Egitto, ed allo stesso tempo aderire assiduamente ed allegramente al global compact.
Allo stato attuale, non ci sono le condizioni per aderire pienamente al global compact.
Mi sembra che legami commerciali con l'Egitto e richiedere collaborazione per certi aventi accaduti sia l'unica strada giusta. Visto che in futuro con acque tranquille si potrà poi riparlare anche con l'Egitto, anche di global compact. Chi ha fretta di fare il global compact? Perché?
a me Alfano e company sono bastati ed avanzati..
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 18:26Non esiste un limite da rispettare per la risposta. Lei Raffaella è sul blog perchè non esistono altri posti come questo, dove la base può influenzare concretamente i vertici e perchè davanti ad una scheda elettorale oggi sarebbe estremamente in imbarazzo. Si ricordi poi che gli elettori hanno 18+ anni, quindi molti di loro conoscono solo la storia recente e recentissima, dove PD = riforma costituzionale, Verdini, salvataggio banca del PD...minoranza che si separa perchè non ritiene il pd di sinistra...eccetera, lasciando perdere i trafiletti ad personam inseriti qua e là, nel solco della tradizione pre-2011.
"Non essere né di destra né di sinistra, se vuol dire essere sia di destra che di sinistra vuol dire non essere niente se non un contenitore di risentimenti."
Vuol dire NON ESSERE SCOLLEGATI dal contesto, perchè non esiste un idea assoluta che si adatti alla realtà e rispetti contemporaneamente l'ortodossia. Il Decreto Sicurezza deriva da un certo integralismo (di sinistra?) di facciata, ammettiamo anche in buona fede, ma che ha affrontato il problema migratorio (vogliamo negare esista?) solo a slogan. Risultato: risentimento generalizzato verso quell'atteggiamento. Certo che il Movimento è un contenitore anche di risentimenti, e meno male che li contiene, perché l'alternativa è quello che succede oggi oltralpe.
Maurizio
1 dicembre 2018 alle ore 18:30Farei vivere a loro senza lavoro... E senza nessun sostegno è proprio vero il sazio non crede al digino..
karl kraus
1 dicembre 2018 alle ore 21:52Il MoVimento, in due pensieri stupendi
“Se cambiamo strada rispetto a quella seguita da tutti rischiamo di perderci ma vale la pena provare a vedere oltre” (Gianroberto Casaleggio)
“Oggi tutto si è ribaltato. Oggi è l'economia che comanda. Per millenni le società umane si sono costruite ognuna l'economia che gli serviva. Oggi è il contrario. Oggi è l'economia che si costruisce la società che le serve. Il Movimento è nato per estinguersi. Quando i cittadini avranno gli strumenti per essere attivi e costruirsi la loro democrazia con le piattaforme, il Movimento non avrà più ragione di essere. I cittadini saranno autosufficienti, avranno l'informazione, potranno agire da casa propria. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini”. Il giornalista che invece di informare si prostituisce con il Padrone di turno “è un danno per il Paese, per l'informazione libera e per l'economia” e non può restare impunemente a piede libero.
Un abbraccio e tanti auguri al nuovo Blog. Scompaio in cerca della mia vera identità ma spero rivederci tutti presto e rivedere tanti amici che ora non vedo più, uno su tutti Max.
E forza con l’Europa, MoVimento! Ché se non molliamo, passo dopo passo cambiamo anche lei. Aggiustiamo pure un decimale ma non indietreggiamo mai di un millimetro se questo va a scapito dei nostri cittadini che hanno creduto in noi.
E nessuna paura! Tanto l’Italia non farà la fine della Grecia. L’Italia non fallirà. "La mafia non se lo può permettere”.
Forza e Cuore!
karl kraus
1 dicembre 2018 alle ore 21:54Il secondo pensiero e del nostro Beppe!
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 07:1516° giorni di rivolta a Parigi- Rivolte anche in Belgio e a Bruxelles contro i grotteschi poteri europei. 93 feriti e 205 arrestati. I nostri giornalai da strapazzo continuano a scrivere che la rivolta è dovuta al rincaro della benzina (!!??). Spero che la gente smetta di comprarli e che falliscano tutti!
Rage
Macron c'entra tutto, (il pupillo delle banche) è un problema Europeo, rappresenta ed è stato messo li dall'elìte finanziaria borghese Europea. Quando iniziamo a capirlo che le politiche finanziarie Europee, focalizzate su un unica banca privata (BCE) che è composta da speculatori che vogliono solamente effettuare speculazioni e landgrabbing nei paesi Europei, devono essere cambiate?.
I Francesi stanno protestando per l'aumento delle tasse, l'abbassamento del putere d'acquisto dove c'è anche il rincaro benzina, i Belgi li hanno seguiti a ruota ed anche Strasburgo è a ferro e fuoco. Gli inglesi hanno detto arrivederci, la Grecia se la sono mangiata (tutte le sovranità ormai sono nelle mani degli speculatori della BCE) gli Italiani hanno capito che FI e PD sono solamente delle lobby finanziare salvabanche.
Le politiche di questo governo non le peggiorano affatto, semmai ribadiscono all'Europa (ossia agli speculatori che ora stanno mangiando la Francia) "in questo piatto non mangi più".
Svegliamoci, è ora.
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 07:16Indignato.
Servono grandi manovre redistributive, o queste proteste saranno sempre più frequenti. Negli ultimi decenni le politiche neoliberiste hanno allargato la forbice della ricchezza, al contrario di quanto accadde dopo l'ultima guerra: in altre parole i ricchi sono diventati sempre più ricchi, i poveri più poveri, e la classe media è praticamente sparita. Questo perché, tra l'altro, le crisi vengono pagate quasi esclusivamente dai poveri, mentre quando c'è ripresa ne beneficiano soprattutto i ricchi. Inoltre differenze di stipendi così alte non si sono mai viste nella storia da almeno un paio di secoli: dirigenti che guadagnano come 400 o 500 operai della loro fabbrica sono una cosa indecente, ingiustificabile in nessun modo. E questo cosiddetto "governo del Popolo" anziché aumentare le tasse ai redditi più alti vuole introdurre la Flat Tax, che significa semplicemente un ulteriore regalo ai ricchi, mentre prende in giro i poveri con un cosiddetto reddito di cittadinanza che non risolverà un bel niente. Come misura redistributiva sono stati meglio gli 80 euro di Renzi. E intanto si è formata una classe parassitaria di super ricchi che non producono niente ma drenano metà della ricchezza del mondo, come accadeva in Francia alla fine del '700.
E infatti...
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 07:19Andrea
I francesi protestano contro le multinazionali,il carovita,l’imposizione dei vaccini,l’intero sistema. Alcuni cartelli dicevano: "Monsanto", “11 vaccini”, "ci avete levato tutto", "nessuno futuro per questa Francia", ecc.
Come succede sempre in questi casi, è stata messa in atto la sceneggiata della violenza popolare,con tanto di lacrimogeni, cariche e pestate. Bisogna ricordarsi, ad es.,l’uso che i regimi fanno dei cosiddetti black block,che servono a mostrare le proteste come una ribellione violenta, e per avere la licenza di pestare o di usare lacrimogeni e altre armi in dotazione alle forze di polizia.Ma i manifestanti finora non hanno desistito
Come mai non si parla della reazione francese al tentativo di introdurre anche lì 11 vaccini obbligatori da parte del pupazzo trilateral?Una cosa è certa, i francesi sono diversi da noi; quando c'è da protestare non lanciano invettive sui social, ma scendono in piazza e allora il potere trema.
La stampa, come da noi, tenta di nascondere le vere motivazioni, ma a differenza di quanto succede in Italia i Francesi non si fanno ingannare più di tanto.I tg Italiani raccontano che i francesi protestano per qualche cent di aumento dei carburanti; tanto sanno che i gonzi dello Stivale ormai si bevono tutto, ma proprio tutto! No! Alcuni cartelli dicevano: "Monsanto", “11 vaccini”, "ci avete levato tutto", "nessuno futuro per questa Francia", ecc.
Se avessero messo in atto i modi disonesti per costringere a vaccinare, com’è accaduto nel nostro paese attraverso l’esclusione scolastica dei bimbi non vaccinati, la Francia sarebbe letteralmente insorta.
Maria
2 dicembre 2018 alle ore 19:01Come no, sono dritti questi francesi, si fanno sentire, bla bla peccato che quando entrano nella cabina elettorale votano l'ultimo pupazzo creato dal sistema per fotterli...
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 07:20Da notare che nei blog c'è un sacco di gente ben plagiata dai giornali che continua ad accusare il rincaro della benziona quando dai carrtelli dei dimostranti è chiaro che quello contro cui la gente si rivolta è un programma neoliberista identico a quello che è stato comandato a Renzi.
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Alessandro.
Macron, in Francia, sta perdendo consensi continuativamente, ed ha cominciato a perdere consensi da quando ha imposto per decreto la "loi travail", il job act alla francese.
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Viviana.
Questi giornalastri nostrani, e IFQ non fa eccezione, non fanno che stampare menzogne per favorire i potenti e si guardano bene dal fare un attacco concertato sul neoliberismo assassino e sui modi arroganti e totalitari con cui è comandata l'Europa, mentre i benpensantii, più ipocriti che mai, lanciano lai sulle automobili distrutte e sui danni materiali, chiudendo gli occhi sui milioni di persone che hanno perso il futuro, sui disoccupati, sulle imprese costrette a fallire, sui suicidi, sulla distruzione ambientale e umana, sui ricatti perversi fatti ai Governi. Non credo possa esserci ipocrisia e falsità peggio di questa! Sono tutti neiliberisti convinti, anche quelli di sx, e non possono meravigliarsi se la rivolta colpisce anche loro e rende ridicoli e inaccettabili i loro articoli. I media hanno cessato da tempo di essere i critici del potere, ne sono diventati i servetti zelanti e hanno più colpe di tutti e la gente che non è scema o plagiata lo capisce e li disprezza. Nei loro servizi parole come neoliberismo o ordoliberismo stanno bene attente a non comparire mai. Poi si lamentano che perdono lettori!!!! Mi pare fisiologico quando si sta dalla parte dei padroni e si nega la realtà! Peggio dovrebbero ricevere!
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 07:20Andrea.
Hai ragione, nel nostro paese domina la disinformazione e l’ignoranza con giornali e telegiornali che nascondono tutte le magagne del potere.
Ma la posta in gioco è ben più alta. Gli argomenti di protesta in Francia sono diversi, e si riassumono con la tendenza degli ultimi governi francesi a far valere il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale, ovvero quella ideologia neoliberista che il gruppo di potere ha deciso di imporre a tutti i popoli, anche con la violenza.
Questa ideologia, che purtroppo ha già avuto ampio successo nel nostro Paese, impone un controllo economico-finanziario totale (leggi debito, signoraggio e il babau dei “mercati”), politiche di impoverimento (un popolo povero è facilmente colonizzabile) e un controllo totale della mente (con i mass media) e del corpo (con i vaccini e il cibo spazzatura).
E tu vuoi che il FQ parli di questo? Del tabu dei tabu?
Chiederesti troppo!
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Guru 1234.
Aspettiamo il morto e una ondata di indignazione contro il risorgente "fascismo" ... il punto e` che dopo decenni di sinistrismo in tutta europa accettare che ci sia un cambio di guardia non puo` essere accettato;e allora si assiste a tutta la potenza di fuoco di stampa magistratura, mass media, secondo i quali ogni flebile proposta di cambiamento viene definita "fascista" contando sul sinistro significato di questa definizione, anche se fascismo e` desueto come comunismo ma serve egregiamente allo scopo, a questo si aggiunga il terrore dell` aumento dei tassi di interesse, argutamente minacciato dopo che con il denaro facile si sono tutti indebitati e il gioco e` fatto...una spolverata di elementi di ricretinimento di massa, (sballo, alcool, droghe "leggere" e vari facebook, tinder, twitter, e anche isola dei famosi e x-factor) che neutralizzano i giovani (gli unici che potrebbero essere pericolosi) cosi` si compie il disegno primigenio.
Tireminnanzi
2 dicembre 2018 alle ore 07:53Una legge per la veridicità dell'informazione:
1. Per una fake news appurata deve seguire una smentita con almeno il doppio dello spazio concesso alla fake news, ripetuta una settimana
2. gli introiti pubblicitari della pagina contenente la smentita vanno al danneggiato
3. Alla terza fake news si revocano i fondi pubblici al giornale
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 08:13L’Europa è ormai a rischio affondamento, come il Titanic, e come sul Titanic c’è chi dubita che la grande nave vada a fondo e rifiuta di prendere una scialuppa pensando che potrebbe perdere la sua bella cabina. Perderà molto di più ma non vuole sentirselo dire. L’orchestrina di Apicella continua a suonare ritmi languidi e l’equipaggio si abbandona ai soliti atti di razzismo contro gli sguatteri della cucina. Quel che è peggio è che la squadra di bordo non ha pensato ad allestire nessuna scialuppa e continua a ripetere che la nave non affonderà tifando per l’iceberg e aprendogli pure i boccaporti.
La tv sembra impazzita e dà notizie da manicomio. I giornali stanno bene attenti a non nominare mai il neoliberismo assassino. L’Ocse dice che stiamo affondando ma quei buontemponi degli economisti nostrani minimizzano, per tenere allegri gli ospiti e offrono piume e falpalà.
many
2 dicembre 2018 alle ore 12:01Cara Viviana, come tu avevi anticipato, la rivolta in Francia sta passando da pacifica protesta a scontri violenti con auto e palazzi in fiamme. Grazie all' infiltrazione di gruppi estremizzati, i cui mandanti sono sempre sconosciuti ai più, si cerca come al solito di screditare la giusta protesta ed indignazione dei cittadin,i minando così l' ampio consenso dell' opinione pubblica. Eppure basterebbe conoscere un po' di storia per capire chi invia ed infiltra facinorosi e violenti all' interno di pacifiche manifestazioni e con quale scopo. Lo schema è sempre lo stesso, già negli anni 60-70, la CIA inviava i propri infiltrati all' interno dei movimenti giovanili di protesta per radicalizzarli e suscitare una presa di distanza dell' opinione pubblica che allarmata dalla violenza dimenticava le giuste ragioni della contestazione. Inoltre fiaccava i giovani contestatori con la diffusione massiccia di stupefacenti, il cui uso indeboliva le giovani generazioni nel corpo e nella mente fino alla resa, all' annullamento autoindotto. Le modalità sono sempre le stesse, si sono ripetute nella storia con lo stesso meccanismo di azione e reazione, variando solo di volta in volta le armi in grado di fiaccare la spinta giovanile della contestazione, dell' esigenza di cambiamento: accanto alle droghe ora sono attivi mezzi di controllo come consumismo, moda, social, subcultura dell' informazione, omologazione del pensiero, ricatto sociale per disoccupazione e limitato accesso alla formazione. Saranno i padri e le madri a farsi carico della protesta ben consapevoli di chi siano i mandanti, gli operatori occulti che hanno già disinnescato e sacrificato la loro generazione ed ora vogliono prendersi anche i figli?
ARCH. Shir akbari
2 dicembre 2018 alle ore 10:43“L’ARTE DI OTTENERE RAGIONE" #IONONCICASCO
“...quando ci si accorge che l’avversario è superiore e si finirà di avere torto, si diventi offensivi, oltraggiosi, grossolani, cioè si passi dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona”...il filosofo tedesco Schopenhauer
In mancanza di argomenti, utilizzano proprio l’ultimo stratagemma che gli rimane, attaccare gli avversari politici sul piano personale.
L'opposizione politica non esiste.
#IONONCICASCO
willy e
2 dicembre 2018 alle ore 19:45lasciate stare le mele
Andrea
2 dicembre 2018 alle ore 14:41Shir, hai ragione!! Per questo devono essere affrontati onestamente i fallimenti di governo del movimento. Dobbiamo piantarla di essere offensivi per difenderci. È inutile continuare ad offendere tutti (stampa, Europa, mercati, marziani, ecc) per nascondere i nostri fallimenti! Il movimento ha già perso il 20/25 pc degli elettori da marzo. Ci vuole un cambio di rotta
willy e
2 dicembre 2018 alle ore 19:30Bisogna vedere per capire le cose? Forse si, bisogna vedere tutto e tenersi legati alla sedia.
Non si possono vedere certe interviste della Carfagna, che elogia Fico.
A forza di vederne di cose, siete prevedibili come le foglie d'Autunno che cadono. Fico può capire il senso del discorso, ma credo per entrambi.. certi discorsi è come dire ..
Vergognarsi di essere nudi ...
willy e
2 dicembre 2018 alle ore 23:39Salvini si farà fregare come Bossi..?
qui non c'è nessun agnello da sacrificare, ognuno rende conto per quello che ha fatto.
Fico non è di quella pasta da cadere nell'imbuto e c'è chi non è si ancora reso conto di nulla.
Si parla di coesione ed invece purtroppo c'è sempre qualcosa di sottofondo che mescola le carte.
Non si tratta di criticare modi e costumi delle persone o delle istituzioni. Qui si mettono paletti. Di certo non è bello indicare questo e quello, ma c'è chi da più di vent'anni lo fa di mestiere.
Chi divide ciò che unisce è il male assoluto, ci siamo resi conto di cosa stiamo parlando. Un sovrasistema che sopra ogni logica e sopra la tua razionalità, dal tuo subconscio. Ti fa credere ogni cosa possibile immaginaria.
Dire che i morti in Medio Oriente e nel Mediterraneo, dicono molto più di mille parole. In fine se non era per la riforma Fornero eravamo in preda al panico. Questo circuito mediatico la menata per anni sulle pensioni. Quando c'è gente comunale che con quindici, vent'anni di lavoro è andata in vacanza.
Direi almeno lacrime sincere, le uniche che ho visto in politca da quando sono nato. Siamo stati costretti per colpa di una cricca a subire di tutto e di più, nel credere, nell'assurdo.
Una vita in vacanza, pensiamoci tutti quanti. Una vita.. in vacanza. mah, per chi ci hanno preso?
Ripeto qua non c'è nessun agnellino, ed è ora che i politici giallo-verdi aprano gli occhi.
willy e
3 dicembre 2018 alle ore 07:39Si parla di cricca perché l'Italia si è sporcata gli ultimi anni. Cricca inteso in un insieme generico di modi di fare, all'italiana e veri e propri stereotipi di italiano. Ben condivisibili da noi stessi italiani. C'è chi si mostra nella sua integrità, altri talvolta. Ma di fatto è una cricca perché l'Italia si è impoverita, ha meno potere di fare. C'è qualcosa che non quadra.
La Carfagna ha citato proprio le prossime elezioni politiche europee.
Reggeni è una caso emblematico, il ragazzo è caduto in un luogo di nessuno. Probabilmente non se ne può parlare. Il luogo di nessuno non c'è per colpa degli egiziani.
Prima che l'Italia diventi luogo e terra di nessuno. Tentare o spergiurare, di far cadere una grossa coalizione italiana è da definirsi diabolico.. Non c'è nulla di patriottico, non ci sono interessi per la patria.
Diciamo pure, che senza Europa, ora siamo tutti alla frutta. In questa situazione, dove andiamo senza una legge che tuteli tutti i cittadini italiani, forse tutti gli europei? Qui per un pugno di soldi, si fa saltare per aria tutto quanto.. in un contesto di logica zero.. Fanno bene a chiamarla la legge sul conflitto di interesse. La politica è una cosa seria. Senza questo, l'Europa non va da nessuna parte. Noi finiamo nel baratro.
Questa cricca, chiamiamola come una nuvola scura dai mille occhi..
spediva lustrascarpe anziché munizioni, ai soldati al fronte di Tobruch. Il problema è che il vero naziolalista muore in battaglia, il patriota viene scannato. Mentre, il buffone vive, mangia e si ingrassa. Non si può stare zitti. Possiamo anche ripulirci tutti, da soli, senza dover per forza scannarci l'uno con l'altro.
Antonio Gagliardi
3 dicembre 2018 alle ore 11:24Le IENE hanno scoperto gli abusi in azienda Di Maio.
Di Maio inviti le IENE a fare un servizio sul loro datore di lavoro, MEDIASET, con i suoi tralicci abusivi installati sul territorio italiano con ulteriore abuso di energia elettrica in assenza di concessione edilizia e revochi immediatamente i finanziamenti dal fondo editoria, anche di quelli pregressi. La legge lo impone.
alfonso
3 dicembre 2018 alle ore 17:05" IO NON CI CASCO " Certo che no , come potrei ancora ascoltare le promesse fatte in modo autoritario . Che ambiano ad esigenze.
gaetano
3 dicembre 2018 alle ore 17:47Tajani quello che a detto contro Lega e Movimento FA RIZZARE IL PELO SULLA SCHIENA A UNA IENA
lui grande lecca culo del nano senza un briciolo di dignità, da 40 anni prende la busta paga da tutti gli ITALIANI poveri e ricchi, e si permette di parlare di persone perbene,si vergogni, anche se la vergogna per lui e un vanto.Scusate lo sfogo ogni tanto ci vuole. gaetano
