
Le ore più importanti del governo del cambiamento
16 dicembre 2018 alle ore 12:05•di Luigi Di Maio
Sono ormai passati più di 9 mesi dal 4 marzo. Quel giorno ci siamo resi conto che il MoVimento 5 Stelle sarebbe andato al governo e che avremmo quindi avuto la responsabilità di realizzare quello che ci eravamo impegnati a fare.
Da quel giorno abbiamo lavorato sodo per arrivare al risultato. Abbiamo sottoscritto un contratto di governo che contiene la nostra idea di Paese e oggi siamo a un passo dalla meta.
Questi giorni, infatti, sono importantissimi perché manca pochissimo all'approvazione di una legge di bilancio che contiene misure che tutti dicevano sarebbero state impossibili da realizzare.
La manovra contiene le coperture per scongiurare l'aumento dell'Iva, che avrebbe causato aumenti dei prezzi di praticamente tutto, l'aumento delle pensioni minime e di invalidità, il superamento della Fornero con quota 100, il Reddito di Cittadinanza, meno tasse per le partite IVA. Insomma dentro c'è tutto quello che ci serve per attuare quel cambiamento di rotta che ci hanno chiesto gli italiani con il voto di marzo. Questa manovra rappresenterà l'inizio della svolta rispetto al passato.
Un passato in cui i precedenti Governi hanno preferito strizzare l'occhio ai soliti noti, chiedendo invece sacrifici ai cittadini.
Noi non lo abbiamo fatto e, per la prima volta, siamo davanti ad una manovra che non fa pagare il popolo: per questo la criticano. Dopo la sua approvazione la differenza con le misure messe in campo in passato sarà evidente a tutti. E' un momento particolare anche in Europa. In Francia c'è il popolo che protesta in piazza per chiedere alle élite al governo di attuare misure come quelle che stiamo facendo noi. In Italia c'è il popolo al governo e le élite che protestano dai loro salotti perché vogliono mantenere i loro privilegi. Noi siamo dalla parte giusta e manca davvero pochissimo per dimostrare a tutti che cambiare davvero si può!
In questo momento è anche fondamentale la trattativa che il Presidente Conte e il ministro Tria stanno portando avanti con l'Unione Europea che ci consentirà anche di evitare la procedura di infrazione. Insomma, sono le ore più importanti che stiamo vivendo dal 4 marzo a questa parte. E' il momento quindi di essere compatti, di non cedere alle strumentalizzazioni e alle provocazioni di chi vorrebbe veder naufragare tutto quello per cui abbiamo lottato e che siamo a un passo dall'ottenere. Io mi fido del fatto che chi è al governo voglia realizzare quello che abbiamo scritto nel contratto. Siamo vincolati a un patto ben preciso, nel nome dell'interesse più alto che ci sia: quello del popolo italiano. In questi mesi abbiamo già fatto tanto insieme e tanto insieme possiamo fare da qui al 2023. Il 2019 sarà l'anno del cambiamento, ma affinchè sia così è necessario portare a casa la legge di bilancio e la trattativa con la UE che si chiuderanno entrambe nei prossimi giorni. Buona domenica!
Commenti (146)
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 12:14azz...già cambiato post?
Bisogna leggere ilgazzettino 5 tselle ...ho capito.
OT:Romanesco
Roma, crolla nella notte muro di cinta
di Villa Mercede a San Lorenzo: danni
Gli abitanti: “Sentito boato fortissimo”
^^^^
Colpa senz'altro della Raggi!
pabblo
16 dicembre 2018 alle ore 12:27poco aggregante ...
anche se uno scrive ogni tanto , come me, si trova... spaesato :)
buongiorno...
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 13:43come darti torto... ricordo i bei tempi...in cantina Luis,Frutta ,harry commenti spassosi e pure seri!
Oggi ,,finito tutto!
Passa la voglia pure di postare qualcosa di serio!
Ciao Paolè.... sempre un piacere incontrarti!
Alessandro
16 dicembre 2018 alle ore 12:14Ricordatevi di attuare l'inversione dell'onere della prova nei controlli dell'Agenzia delle Entrate ed enti consimili.
È nel contratto, non costa nulla, ed è una questione di principio è di costituzione.
Alessandro
SonoCavoli
16 dicembre 2018 alle ore 12:47Sono ore certamente importanti,
ma chi ha votato M5S sa già come andrà a finire.
1) L'Europa dirà NO alla nostra manovra,
perché gli europei non vogliono pagare i debiti italiani.
2) Noi la faremo lo stesso, perché l'abbiamo promessa
3) Assisteremo alla chiusura dei bancomat e a un'Italia in rovina.
Luigi, sappi che siamo con te.
Chi ha votato M5S è pronto a tutto questo,
meglio preservare la dignità che mettersi a novanta davanti all'Europa.
diegor
16 dicembre 2018 alle ore 23:56E quando mai gli europei hanno pagato i debiti degli italiani?? Semmai sono gli italiani che da 20 anni e oltre continuano a dare miliardi a palate all'europa col budget UE coi fondi salva stato il mes e quant'altro. L'Europa boccierà la nostra manovra seplicemente perché i nostri governi passati hanno firmato trattati capestro che ci consegnano alla dittatura dei mercati finanziari internazionali, e la commissione europea non è null'altro che la referente delle lobby finanziarie a cui interessa solo tenere bassa l'inflazione e massimizzare le rendite. Non c'entra nulla il "pagare i nostri debiti", quelli ce li siamo sempre pagati per conto nostro, anzi abbiamo pagato quelli degli altri!
Michele
16 dicembre 2018 alle ore 12:53Forza Luigi avanti così ?
Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 13:01Gentiloni e Renzi erano molto fieri del Rei,un reddito di cittadinanza in piccolo. Non ho visto risultati validi. Si è parlato di un milione di assistiti,ma i dati meno propagandistici dell'Osservatorio statistico hanno dichiarato che il REI ha raggiunto 316.693 persone (in 110 mila famiglie),pochi,mentre secondo Eurostat,l'Italia è il Paese Ue col numero più alto di poveri, 10,5 milioni nel 2016, che non riescono a permettersi un pasto proteico ogni 2 giorni,abiti decorosi,2 paia di scarpe l'anno e internet.Dati sommariamente confermati anche dall'Istat.Quelli in povertà assoluta invece,sotto questa soglia,sono 4,8 milioni.Troppi! E' una vergogna nazionale e essere entrati nell'euro ci ha resi molto più poveri.Per avere il REI basta avere un valore Isee in corso di validità non superiore a 6000 € annui. L'importo medio mensile a persona è di 297 € e varia da regione a regione,da un minimo di 225 per la Val d'Aosta ai 328 per la Campania.Poco. Non è previsto nulla su ore di lavoro o essere aiutati a cercarlo. Leggo spesso che lavoro in Italia non cè, falso! Solo per il recupero idrogeologico del territorio e la messa in sicurezza di scuole e case pericolanti,c'è lavoro a iosa. Quando Roosewelt salvò l'America dalla crisi del 29, il lavoro lo creò ammodernando l'America con strade,ferrovie, scuole, parchi...E' il cosiddetto debito costruttivo che si traduce in aumento dell'occupazione e del Pil e del benessere generale. Ma è qualcosa che gli antikeynesiani della Troika si rifiutano di riconoscerci mentre ci hanno imposto il fiscal compact cioè il divieto di fare investimenti finché non avremo pagato il debito, quando tutti sanni che il debito pubblico non sarà ripagato mai, e che con questa regola l'Italia è destinata solo a un progressivo immiserimento. Ma questa regola lo scellerato Bersani, unico in Europa, l'ha messa addirittura in Costituzione. Cosa si apstetta a toglierla???
Pasquale Vassalluzzo
16 dicembre 2018 alle ore 13:10Avanti così ????
Bruno Romano
16 dicembre 2018 alle ore 13:13Possiamo farcela, e già alcune cose le abbiamo realizzate, è vero. Ma molta attenzione ai giochi tattici di Salvini, che coprono tutt'altro interessi, italiani ed europei, e tutt'altri obiettivi. Non facciamoci deviare dai nostri obiettivi, il contratto, se no chi sarà messo subito sotto accusa di incoerenza e incapacità saranno i 5s, non altri !!
Bruno
16 dicembre 2018 alle ore 13:13Continuate! E legate il reddito di cittadinanza alla frequentazione di corsi di formazione , pagati anche dall industria, cosi tappetete la bocca a chi parla di soldi sprecati e di lavoro nero. La gente bi appoggia. Anche io. Forza! p.s. Importante:pensione anticipata per i lavori usuranti! qurllo che é stato fatto al riguardo é irrisorio della salute di certe categorie di lavoratori , edili in primis.
many
16 dicembre 2018 alle ore 13:16Vi invito a leggere l' articolo di Massimo Fini del 1979 "Un salotto sinistro" oggi ripubblicato sul FQ. Uno scorcio di un salotto , un bel salotto di una stupenda casa romana dove sono riuniti prestigiosi uomini politici, palazzinari, mafiosi d' alto bordo, giornalisti, cocottes , scrittorucoli e parassiti di ogni genere! Nel salotto parole come classe operaia, lotte, giustizia, uguaglianza, libertà perdono ogni senso ,soffocate dallo spettacolo di una democrazia, violata, illusorio inganno da dare in pasto ai perenni perdenti che chiedono pane, lavoro e reddito, il minimo, per uno straccio di sopravvivenza dignitosa! La visione di una borghesia trasversalmente unita, ideologicamente affine nel perseguire la propria ricchezza, indifferente agli effetti collaterali del proprio profitto. Già nel 1974 Luchino Visconti aveva mostrato con il suo film " Gruppo di famiglia in un interno" una società borghese corrotta, volgare e " malata" nell' animo fino all' abiezione e decadenza di ogni principio, e che si tratti di famiglia o di ospiti, il salotto è sempre lo stesso, la gente che " conta " immutata, probabilmente è la gente che piace a Giorgetti : non ha bisogno del rdc.
Giovanni ,Russo
16 dicembre 2018 alle ore 13:16Avanti tutta Sono orgoglioso di questo governo
So bene che ci sono forze potenti che vi ostacolano con tutti i mezzi leciti ed illeciti, forze che hanno incrostato tutti i gangli vitali di questo stato e che tentano in ogni momento di svuotare questa democrazia per renderla un vuoto simulacro dove il voto popolare non conta: troppi gli interessi inconfessabili da proteggere e perpetuare.
Per cui sento il dovere di esprimere tutta la mia vicinanza e sostegno anche se non tutto di quello che è stato promesso potrà essere realizzato subito, ma l’importante è che si è finalmente iniziato un percorso inverso a quello ddi sgoverni che vi hanno preceduto.
Bruno Taviani
16 dicembre 2018 alle ore 13:28Sento in queste ore che c'è la sacrosanta protesta dei giovani idonei per entrare nel settore pubblico. Ma non si ricorda più nessuno che in passato sia nel pubblico che nel privato si procedette al prepensionamento? Perche non pensarci? Alle ferrovia ricordo che vennero regalati sette anni di contributi per sfoltire le f.s. nel privato lo fece la Michelin. Pensateci e non diciamo sempre che non ci sono u soldi. Togliamoli a chi ne prende troppi. Buon lavoro ragazzi. Bruno Taviani Cuneo.
giuliano casadei
16 dicembre 2018 alle ore 13:31bravissimi ,andate avanti ,non vi fate scoraggiare dai papponi che mangiano sulle spalle dei gonzi e vedrete che gli italiani di buon senso saranno con voi ,aldilà dei sondaggi fatti a mestiere.
antonio carbone
16 dicembre 2018 alle ore 13:42Grazie ragazzi! So che ce la state mettendo tutta. So anche che state combattendo contro tutti : poteri forti, politici corrotti, poteri dei delinquenti. Ma non scoraggiatevi, andate avanti fieri , con trasparenza e onestà. Noi siamo con voi . W il m5s.
Sandy*****s.
16 dicembre 2018 alle ore 13:42Avanti col cambiamento!!!!! Orgogliosa di voi!!!!
Luciano C.
16 dicembre 2018 alle ore 13:42Finalmente siamo vicini a varare quota 100, pensioni minime, reddito d.c. Sentire ogni giorno nei TG Berlusconi (che si augura che il governo si sfasci, tanto costui e' ricco, che problema c'e'?) Taiani, Martina e Company dire che la manovra e' sbagliata ha sinceramente stufato. Mi chiedo: ma queste persone per conto di chi parlano? Quali Italiani.difendono? Se la manovra passa, alle prossime elezioni ne vedremo.delle belle. La verita' e' che temono di sparire come politici e partiti che rappresentano. La cosa che piu' fa rabbia e' che costoro per 5 anni.prenderanno.uno stipendio cospicuo.pagato dai cittadini Italiani senza fare nulla per il proprio Paese, ma facendo solo i disfattisti.
Tomt
16 dicembre 2018 alle ore 13:53Ora è il momento di stringere le fila. Non dovete fare altro. Piegate pure qualcosina se serve ma non fatevi spezzare. Gli Italiani vi hanno dato il doppio dei voti dati alla Lega. Di questo ne dovete tenere conto, altrimenti non ha senso nulla.
quelo
16 dicembre 2018 alle ore 16:34La seconda che hai detto: non ha senso nulla.
Nina n.
16 dicembre 2018 alle ore 13:54Avanti tutta a vele spiegate...! Siamo con voi a riveder le stelle ⭐⭐⭐⭐⭐
Stefano Ghisalberti
16 dicembre 2018 alle ore 14:20Grande Luigi!!! Avanti così!!
Per combattere l'austerità (combattere sì ... perché siamo in una guerra finanziaria) il nostro paese ha bisogno di liquidità ... allora cosa aspettiamo ad introdurre quei mezzi che ci darebbero una grande boccata d'ossigeno? Sto parlando di:
- moneta fiscale (non di competenza della UE ma dei singoli Stati)
- statonote emesse senza debito con circolazione esclusiva in Italia da dare a tutti coloro che riceveranno il RdC o che percepiscono una pensione sociale (se diamo degli euro a queste persone e poi li spendono in prodotti made in Cina o comunque non made in Italy che beneficio ne trae l'economia italiana? C'è il rischio di ritornare alla situazione pre-Monti)
- mini-bot di Borghi
Non saremmo più ricattabili dai mercati finanziari o da qualche burocrate UE e potremmo colmare il deficit di democrazia attualmente esistente.
ITALIA PRIMA poi, eventualmente, UE!!
Alessandro A., Trieste
16 dicembre 2018 alle ore 14:20Portate a casa quello che c'è da portare a casa intanto. Poi si definiranno i meccanismi ed eventuali limature sulle risorse. 2.4, 1.8 o 5.2 non cambia niente, quello che importa è mettere sostanza dentro quei numeri.
Sull'ecotassa/ecobonus si studi una misura organica per l'anno prossimo, oppure avviate la cosa con un anno di ritardo per dare il tempo alle case automobilistiche di adeguarsi. Lasciate perdere norme salvapanda: sarebbero più gravi della tassa per tutti, per ovvi motivi.
Rita Mariani
16 dicembre 2018 alle ore 14:22Grande e grave manovra la proposta se nel frattempo nin è diventata legge, della fatturazione elettronica estesa a tutti.
Vedrete quante piccole imprese chiuderanno!
Dovevate SBUROCRATIZZARE e state facendo l’opposto!
Tutti i nodi verranno al pettine!
Già qui nei vostri sondaggi bisogna dare FORZATAMENTE il consenso per i propri dati. E la privacy?
Stefano M.
16 dicembre 2018 alle ore 14:28Quelli che creano l'opinione di tutte quelle persone che non possono informarsi fuori dalle solite tv e soliti giornali e che sono moltissime anche tra chi ha votato il movimento il 4 marzo, stanno bombardanto incessantemente con palesi giochetti da infami mostrando il movimento come il male assoluto.
Le èlite che detengono il secondo potere tv-giornali ed il primo potere la finanza-economia, stanno compiendo un crimine contro la libertà e la democrazia dell'Italia e degli Italiani.
NON POSSIAMO STARE FERMI DOBBIAMO FAR SENTIRE LA VOCE DEL MOVIMENTO QUELLA VERA E NON MANIPOLATA, DOBBIAMO RISPONDERE PAROLA SU PAROLA, TRASMISSIONE TV ,BATTUTA SU BATTUTA. BISOGNA ESSERE COME DEI SEGUGI E MARTELLARLI NEI LORO CANALI E TRASMISSIONI, IL DOPPIO IL TRIPLO DI QUANTO NON FACCIANO LORO COME QUANDO ERAVAMO ALL'OPPOSIZIONE. NON DOBBIAMO STARE IN DIFENSIVA DIFRONTE ALLE SOLITE DOMANDE TENDENZIOSE. PRIMA SIAMO NOI, CHE DOBBIAMO FARE LE DOMANDE AI GIORNALISTI PER COME SVOLGONO IL LORO LAVORO E PER COME NON L'HANNO SVOLTO IN PASSATO, POI RISPONDEREMO A LORO.
Gerarchia del potere:
1° POTERE Finanza-economia i più ricchi, una minoranza.
2°POTERE Tv-giornali
3°POTERE Legislativo
4°POTERE Esecutivo
5°POTERE Giudiziario
6°POTERE Popolo supino i più poveri, la maggioranza.
Gisella
16 dicembre 2018 alle ore 14:30Non mollate, avanti così. Al netto di qualche ingenuità ed inesperienza va bene così. So che è solo l’inizio del cambiamento e che non si può rimediare in qualche mese al disastro degli ultimi 20 anni. Una sola cosa: non si vede nessun cambiamento in televisione siete sempre e comunque attaccati. Attenzione c’è un martellamento costante contro di voi. Le reti fininvest attaccano col mantra “ governo di incapaci, disoccupati sul divano o che lavorano in nero ecc....” e in Rai ,francamente non mi sembra che sia cambiato molto. Provvedete! Il crollo dei sondaggi sul reddito di cittadinanza è frutto del continuo martellamento da parte di tutti. Coraggio! In alto i cuori.
Fabrizio Orsi
16 dicembre 2018 alle ore 14:38Bene! Tenete duro, poi diverrà chiara per tutti la differenza col passato e la bontà delle scelte.
A tutti noi dico: difendiamo il governo dall'attacco dei cosiddetti "mercati finanziari" (manipolativo, finalizzato a intimidire il governo e dare fiato alle urla degli sgorbi del PD). Compriamo titoli di stato per far pagare meno interessi sui nuovi titoli emessi da questo governo. Attenzione però: è 1000 volte meglio comprare alle emissioni (dove è il tesoro a vendere) , e non sui mercati, (dove è qualche altro soggetto). Le banche cercano di dissuadere di intimorire e semmai di vendere i propri prodotti... Non lasciatevi abbindolare! Dite chiaramente che lo volete, ogni piccola cifra è importante! Alle aste precedenti, sappiate, la richiesta era tripla/quadrupla rispetto all'offerta del tesoro: non esiste il rischio "Italia"! Sono gli sgorbi del PD a gridarlo, per poter tornare a fare i servi dei soliti noti..
Un saluto a tutti
francesco
16 dicembre 2018 alle ore 14:59Lasciate lavorare gli NCC d’Italia! In tutta la Nazione ci sono aziende in salute, che rappresentano un’eccellenza Italiana a livello internazionale e che rischiano di essere penalizzate con leggi assurde a causa di diatribe tra categorie di NCC e taxi su Roma. Il governo del cambiamento non può lasciar passare una legge, la 29/1 Quater scritta da Alemanno dieci anni fa notte tempo. Questo non è cambiamento. Ne’ ha significato effettuare rattoppi qui e là ad una legge che è un obbrobrio! Abrogate la 29/1 Quater e riscrivete la legge che regola il trasporto pubblico non di linea seriamente. Senza favorire una categoria o l’altra per fini elettorali, ma per dare vantaggi all’utenza e concorrenza leale tra le categorie. Il sistema Uber è valido, ma il governo potrebbe creare una piattaforme simile e Nazionale senza che questi soldi e tasse vadano all’estero ad una multinazionale, e lasciando che questo servizio tipico dei taxi sia effettuato dai taxi, anche in modo che anche loro paghino le giuste tasse. Gli NCC devono poter lavorare senza limiti territoriali e restrizioni provinciali o regionali. Se un cliente che viene a stare a Sorrento atterra a Roma, io devo essere in grado di poterlo prelevare per portarlo qui. Se un cliente vuole che io lo porti in giro in Italia per una settimana, devo poterlo fare senza l’assurdità di dover tornare in rimessa ogni volta. A me gli spostamenti da taxi non interessano, ma devo poter svolgere il mio lavoro dignitosamente. Informatevi sulle caratteristiche Nazionali del lavoro di NCC! Basta fare leggi Nazionali osservando solo quello che succede a Roma!!!
diegor
16 dicembre 2018 alle ore 23:49A Roma è pieno di ncc con licenza presa in altre città, specie del sud, che intasano il centro storico e deturpano la nostra città. E' ora di farla finita.
Giancarlos Stellini
16 dicembre 2018 alle ore 15:12Voglio segnalare come cittadino e avente diritto alla REI che l'INPS da mesi ormai non sta pagando la Rei a molti aventi diritto. Io stesso pur avendone diritto da ottobre scorso non ho mai ricevuto né la carta Rei da Poste né alcun contatto dagli uffici del comune né tanto meno alcun tipo di accredito. In questa situazione c'è moltissima gente che probabilmente a Natale non riceverà quanto gli spetta di diritto. Trovo anche increscioso che l'INPS non informi adeguatamente gli utenti. Tutte le mie richieste di informazioni sono rimaste disattese. Il governo deve intervenire.
Raffaella Olimpieri
16 dicembre 2018 alle ore 15:28Serve la compattezza politica, come dice Fusaro
Angelo Ripellino
16 dicembre 2018 alle ore 15:29BRAVO LUIGI. BRAVISSIMO…
Certo, vedere una persona coerente, onesta, PULITA, che è stata capace di formare un governo con un partito molto distante dal M5S escogitando un SISTEMA NUOVO: l’accordo su un programma basato su punti ben precisi, già discussi e messi nero su bianco, è INCREDIBILE, MERAVIGLIOSO.
Nella politica, anche a livello internazionale, non s’era mai visto nulla di simile. La procedura è sempre stata la ricerca dell’accordo politico tra due o più partiti, dividersi le poltrone (due a me due a te tre all’altro…). Prevaleva l’interesse dei partiti e si perdevano di vista i bisogni della popolazione, non si tutelavano soprattutto le fasce più deboli.
In Italia si tutelavano prevalentemente interessi di parte: banche, multinazionali, poteri forti, interessi personali del singolo politico quando se non addirittura comportamenti delittuosi e di malaffare, corrotti e corruttori, associazioni a delinquere colluse e interessi nella spartizione di grandi lavori ad aziende riconoscenti ai politici di turno e non. Insomma quella era una politica pervasiva che inquinava una buona parte delle attività produttive e gestionali che si svolgevano in tutto il territorio.
Col nuovo modo di gestire la politica si può fare un governo anche con un partito molto diverso e si può procedere nel realizzare quanto sottoscritto senza grossi problemi.
Certo, può succedere che qualcuno esca un po’ fuori dal solco tracciato (vedi le dichiarazioni di Giorgetti sull’ ”Italia che non ci piace”), in quel caso è stato sufficiente rammentare semplicemente gli accordi presi e i rispettivi contraenti. Ognuno può avere delle posizioni diversificate, anche se un esponente di governo non dovrebbe spararle quando ne ha voglia.
LUIGI AVANTI COSI’. Avete realizzato moltissimo. Gli italiani capiscono più di quanto tanti immaginano. Se si riesce a chiudere il cerchio i risultati saranno veramente epocali.
HO MOLTA FIDUCIA
…W M5S…
Francesco
16 dicembre 2018 alle ore 15:39Salve, io come tutti i cittadini che sono andate alle urne il 4 marzo abbiamo votato per dare un segnale forte di cambiamento, da molti anni.oppressi da una gestione oppressiva, ipocrita e totalmente deludente che ha soltanto trasmesso false promesse, opportunità di lavoro pari a zero, costringendo chi come me ha fatto tanti sacrifici per trovare un lavoro dignitoso che consentirebbe di crearsi un futuro, costretto come molti altri cittadini, ad andare via dall'Italia in cerca di una migliore alternativa di occupazione, pur chiedendo tanti sacrifici alle proprie famiglie. Auspico al governo del cambiamento che come dichiara in qst annuncio ufficiale, possa portare a compimento gli obbiettivi dei 10 punti del contratto sottoscritto con la Lega e ridare equità, dignità e giustizia sociale al paese, spazzando via tutti coloro che continuano ad opporsi con fame news, proclami di dissenso che dimostra di non sapere perdere ed accettare chi al loro posto sta impegnandosi per cambiare in meglio la condizione di vita per l' Italia nei congrui dell'Europa e dare un segnale di volontà per voltare pagina e dare Maggi fiducia a chi coraggiosamente vorrebbe investire nel nostro paese.
Saluti
FC
adori
16 dicembre 2018 alle ore 15:48Tutto va ben, madama la marchesa, va tutto ben, va tutto ben.
Maria Paola
17 dicembre 2018 alle ore 08:38tu adori sai leggere? "E’ il momento quindi di essere compatti,... Io mi fido del fatto che chi è al governo voglia realizzare quello che abbiamo scritto nel contratto."
PATRIZIA V
16 dicembre 2018 alle ore 16:28Avanti tutta al governo del cambiamento e grande stima al Premier Conte.
rosso
16 dicembre 2018 alle ore 16:30Nemmeno i bambini dell'asilo darebbero credito agli eterni tuoi sorrisi e alla pretesa che tutto vada per il meglio; neppure il "sol dell'avvenire" era così palloso. E neppure Dibba mi basterebbe per le prox elezioni: pure lui spara cazzate cosmiche, vedi sino a pochi mesi fa quando affermava, con grave cipiglio, che avrebbe lasciato il M5S se si fosse alleato/accordato/inciuciato con la Lega. Il nasino di Pinocchio l'aveva ereditato il Bomba da Berlusconi, ed ora ce l'avete saldamente voi. Con una differenza tra vertici e base: i vertici mentono sapendo di mentire, voialtri invece siete (ahimè in buona fede) peggio degli adepti di scientology.
Maria Paola
17 dicembre 2018 alle ore 08:10chissà se sei convinto di quello che dici
chi ha orecchie per intendere...le metta al massimo. :))
16 dicembre 2018 alle ore 16:45La lumachella de la Vanagloria | ch'era strisciata sopra un obelisco, | guardò la bava e disse: Già capisco | che lascerò un'impronta ne la Storia. [Trilussa]
https://unaparolaalgiorno.it/significato/V/vanagloria
Maria Paola
17 dicembre 2018 alle ore 08:33qui non c'è vanagloria, ma grande determinazione per raggiungere le mete prefissate
Giuseppe belotti
16 dicembre 2018 alle ore 16:49Caro Luigi,
Ricordati che siamo dalla parte della ragione.
Mettici il necessario coraggio e la determinazione che occorrono in tutte le imprese, per il resto sai che con te c'è il 100% degli italiani onesti.
Grazie
maria
16 dicembre 2018 alle ore 16:52Ogni giorno ringraziamo Di Maio e il movimento 5 stelle per quello che stanno facendo, orgogliosi tantissimo di tutti voi.
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 18:41mi chiedevo cosa ha fatto il governo in concreto, oltre che non dare la possibilità di governare al PD / B.?
nicola costa
16 dicembre 2018 alle ore 17:00E' arrivato il momento di cambiare, e di dare un senso a tutti i problemi che ci sono in Italia. I gufi vorrebbero che tutto cadrebbe in un grosso immenso buco nell'acqua!. La finta opposizione e i finti giornali e telegiornali giocano al massacro, facendo un enorme gara a chi la spara più grossa!!!!!!. Come si dice chi dice la verità e va per la sua strada alla fine la spunterà sempre!!!. Alla faccia di chi fino all'altro ieri ha governato senza nessun esito alcuno. Renzi e Berlusconi si fingono amici, trasformati in babbi natale puri che promettono "regali" agli italiani. Senza sapere che gli unici regali fatti sono stati destinati alle banche, ed al team di avvocati che giornalmente stanno tartassando l'ex Premier Berlusconi passando le notti a come sbrogliare le matasse dei reati a lui attribuiti dai magistrati: (gli stessi magistrati che paradossalmente lui osanna). Ora mi domando ma dove vivono??????: ma che siamo a Gardaland?????, o in un film di fantascienza?????: il governo pentastellato ha fatto nel brevissimo periodo ciò che i governi di centro destra e di centrosinistra: (finti alleati), hanno realizzato in quasi 25/30 anni di alternanza di governo!). Hanno tagliato i vitalizi, hanno approvato il decreto sicurezza dove è incluso il diritto, e sottolineo il diritto alla legittima difesa, stanno demolendo il ponte Morandi, promettendo che al Natale dell'anno prossimo sarà definitivamente completato), hanno stabilizzato alcune categorie di lavoratori: (di cui al momento non ricordo quali, ma l'hanno fatto, è questo è importante). E' naturale che nono Dei e che: (non per fare retorica), non hanno la bacchetta magica!. Abbiamo ereditato l'apocalisse, l'APOCALISSE!!!!!!,...... la luce in fondo al tunnel, è naturale che non si vede, però gli stiamo dando l'opportunità piano, piano di intravedere questa luce. Loro non l'hanno fatto!. W i pentastellati, il governo gialloverde, loro hanno fatto qualcosa, gli altri no
Professor Occultis
16 dicembre 2018 alle ore 17:08I gufi vorrebbero che tutto CADESSE, non 'cadrebbe'!
Cordialità. :)
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 17:49colpito e ...caduto ops...affondato! :))
Viviana Vivarelli
16 dicembre 2018 alle ore 17:17Il lassismo del M5S è stato micidiale. Secondo le proporzioni del voto, il M5S dovrebbe avere due reti Rai su 3 e tutta Rainews24, invece spadroneggia la Lega e i 5stelle nemmeno si sentono.Ora Foa ha nominato i vicedirettori prendendoli quasi tutti dal Pd. E' una beffa o cosa?
Antonio Sabatini
16 dicembre 2018 alle ore 17:37Foa non ha potere di nominare nessuno. Questo potere ce l'ha l'A.D. voluto dal M5S.
Una sentenza della corte dei conti di febbraio di quest’anno ha stato stabilito che bisogna usare i lavoratori interni già a contratto, e non assumerne di nuovi esterni, altrimenti scatta la condanna per danno erariale. Quindi è normale che le nomine dei direttori di rete e tg siano di gente che già era a contratto in Rai.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 17:39ma vai a cagare!
Vai a cagare...lo ripeto per il limite,ma hai capito vero?
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
16 dicembre 2018 alle ore 17:40mi riferivo allo stronzo del clone della Viviana!
diegor
16 dicembre 2018 alle ore 23:45Magari spadroneggiasse la lega...in Rai continua a spadroneggiare il PD, senza vergogna.
Maria Paola
17 dicembre 2018 alle ore 08:30sei ignorante(ignori) studia così capisci come funziona il meccanismo e aggiungo: alla Vivarelli non somigli proprio
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 17:41leggo sul post
“La manovra contiene le coperture per scongiurare l’aumento dell’Iva,.... l’aumento delle pensioni minime e di invalidità, il superamento della Fornero con quota 100, il Reddito di Cittadinanza, meno tasse per le partite IVA...”
Mi piacerebbe sapere cosa uno ha da fare per avere, per esempio, aumento della pensioncina di invalidità; dato che il famoso reddito di cittadinanza non somiglia nemmeno sul pisciare al reddito che il M5S ha proposto in campagna elettorale e in senato con il disegno di legge http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 mi chiedo quanti sono gli ostacoli.
Chissà; per avere l'aumento non si può avere l' auto oppure l' appartamento, oppure un compagno/a che lavora e guadagna sopra i 500 eurini alò mese, o, scandalo, avere qualche soldo nel conto corrente.... Ma così si dice di fare l'aumento, ma nessuno è in grado di riceverlo! Eh sì, non è colpa del governo...
Piove, governo simpatico...
Ermanno Catenacci
16 dicembre 2018 alle ore 17:58Un compagno/a assolutamente no. Un camerata è tollerato.
cab tar
16 dicembre 2018 alle ore 19:02Tesoruccio, perchè non glielo vai a dire a Salvini????
Ermanno Catenacci
16 dicembre 2018 alle ore 19:46Tesoruccio vai a farti fottere e sparisci dal cazzo!
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 19:49cab tar
è merito del movimento se abbiamo una legge che ci obbliga a metter assieme due ( o più ) partiti che non c'entrano niente; Renzi aveva provato a fare una legge elettorale a 2 turni https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_elettorale_italiana_del_2015 , ma si è scontrato con la minoranza PD e il Movimento 5 Stelle, che addirittura ha proposto una legge tipo spagnolo, ovvero tutta proporzionale http://www.camera.it/leg17/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=17&codice=17PDL0013300&back_to=http%3A%2F%2Fwww.camera.it%2Fleg17%2F126%3Ftab%3D2-e-leg%3D17-e-idDocumento%3D1657-e-sede%3D-e-tipo%3D ; mi dispiace, è colpa nostra se c'è Salvini con il movimento al governo.
T.L.
16 dicembre 2018 alle ore 20:54PAOLO Z.!!!
Esci da questo corpo !
Antonio Sabatini
16 dicembre 2018 alle ore 21:07Luca Pellegrini
non è affatto vero ciò che hai scritto sulla legge elettorale, la quale è stata bocciata dalla consulta perchè incostituzionale.
La cosa singolare è che quando una legge elettorale potrebbe avvantaggiare il M5S arriva subito la bocciatura della consulta. Il porcellum invece è stato in vigore per 8 anni.
luca bruno
16 dicembre 2018 alle ore 17:51TUTTO OK .... LE POLEMICHE LE STA ALZANDO QUEL ( COGL. ONE) DI GIORGETTI , ANCORA A ROMPERE LE PALLE CON IL
" RdC " , SE NON GLI STA BENE , NON CAPISCO " SALVINI " PERCHE' NON LO FACCIA DIMETTERE ....PER IL RESTO " PERSONALMENTE " CON LA LEGA , E' PIU' FORTE DI ME , NON LI SFANGO , FORSE PERCHÉ HO ANCORA LA MEMORIA BUONA E IL SANGUE NELLE VENE AL POSTO DELL'ACQUA DI FOGNA ......CIAO E BUON LAVORO .
BETTY ZANELLA
16 dicembre 2018 alle ore 19:47Pensi sia più sincero giorgetti o salvini ? Per me da sempre Salvini è un impostore !!
fiorangelo forno
16 dicembre 2018 alle ore 17:56Le parole , i programmi, le intenzioni sono belle ma la realtà è che i poveri sono sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi, e non si vedono cambiamenti; di questo passo arriveranno i gilet neri
Antonio Sabatini
16 dicembre 2018 alle ore 18:06Per valutare gli effetti della manovra finanziaria devi aspettare la fine del prossimo anno prima di tirare le somme. Meglio ancora sarebbe valutare il governo dopo 5 anni a fine legislatura.
Beppe A.
16 dicembre 2018 alle ore 18:40e nemmeno ce ne saranno cambiamenti. Comandano sempre gli stessi a cui questo sistema fa comodo. Ti fanno vedere un bel video illudente e illusorio ma resti sempre in prigione
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 18:10Non capisco perchè la FCA abbia qualcosa contro la eco tassa....
Ho sentito che dei nostri prodi tecnici governativi hanno già fatto l'auto a batteria per il gruppo FCA; naturalmente ridotta https://www.youtube.com/watch?v=4RfJ3Goi8So , ma basta metterci un po' di impegno!
Ernesto - La Habana
16 dicembre 2018 alle ore 18:19Innocente distrazione domenicale:
https://it.sputniknews.com/mondo/201812146945118-Russia-Venezuela-Caraibi-sicurezza-difesa-video/
cab tar
16 dicembre 2018 alle ore 18:28Io spero ardentemente che si ripristini un equilibrio strategico che dissuada USA e NATO dal proseguire nella pazza politica imperialista e guerrafondaia che stanno portando avanti. Italia complice. Per la salvezza di tutti noi.
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 18:39Quel che fa la Cina dovrebbe far pensare, altro che la Russia; è un stato assolutista che non ha problemi di quattrini, di manodopera anche di alto livello, permeabile agli accidentali o ai russi o agli indiani
cab tar
16 dicembre 2018 alle ore 18:49Sia benvenuta anche la Cina. Chiunque non sia guerrafondaio come gli USA e la NATO. In fondo, che critiche possiamo noi fare alla cina? Siamo forse noi più democratici?? Siamo noi forse meno aggressivi??
Ernesto - La Habana
16 dicembre 2018 alle ore 18:51Grazie per i Vostri interventi.
Per me sarebbe il caso di conoscere meglio la politica estera nel blog.
A buen tiempo.
Ernesto - La Habana
16 dicembre 2018 alle ore 19:16Ripeto qui
P.S.:
i cinesi sono sempre stati molto “discreti”; per me un ottimo esempio di convivenza.
Ora cercano qualche buon affare, mica son fessi.
Luca Pellegrini
16 dicembre 2018 alle ore 19:35cab tar
Se pensi che i cinesi siano pacifici perchè non hanno attaccato stati europei con le armi, sei in errore; solo da qualche lustro la Cina si è dotata di forze armate efficenti; per un secolo ha dovuto subire militarmente ( potenze occidentali e sopratutto il Giappone ), ma durante la prima e la seconda guerra mondiale ha avuto la fortuna di schierarsi dalla parte dei vincitori, ma la sua possibilità bellica era come l' India / Italia. Ovvero poca qualità. Ovviamente dopo la guerra fredda non si può fare guerra convenzionale senza avallo della unica superpotenza; es: Iraq – Kuwait...
Risultato: le guerre si stanno trasferendo in altri concetti, ovvero, per esempio, la Cina cerca di farsi strada sulle reti informatiche, spiando le tecnologie ecc.
Andrea Renzi
16 dicembre 2018 alle ore 18:36Speriamo io temo che l Europa rifiuti il nostro deficit pil a 2 e 04 e ci chieda di abbassarci ancora....a quel punto cosa faremo ? Mi auguro che non scendiamo ancora....Se gli diciamo che non scendiamo e loro ci buttano fuori dall euro ? Usciremo ? Piano B del Ministro Savona ?
Ernesto - La Habana
16 dicembre 2018 alle ore 18:56P.S.:
i cinesi sono sempre stati molto "discreti"; per me un ottimo esempio di convivenza.
Ora cercano qualche buon affare, mica son fessi.
Ernesto - La Habana
16 dicembre 2018 alle ore 19:03Azzz, scusa Andrea; questo nuovo blog disorienta (e non lo approvo).
Il mio commento deve traslocare qui sotto.
donata saggiorato
16 dicembre 2018 alle ore 22:45Magari ci buttassero fuori dall'euro, sarebbe la nostra salvezza.
Alessandro A., Trieste
17 dicembre 2018 alle ore 14:46Il piano B del Ministro Savona sono 1.3 milioni di odiatissimi euro in Svizzera, tra contanti e obbligazioni. Non sono sicuro che funzioni per tutti.
Gianluigi fallucchi
16 dicembre 2018 alle ore 18:39Forza ragazzi avanti senza pietà.
W il Parroco
16 dicembre 2018 alle ore 19:19http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/12/16/parroco-con-salvini-gesu-non-si-salvava_e0b698fe-ad07-482c-b85d-7f422b992a8f.html
San Pietro
16 dicembre 2018 alle ore 19:33... e il fondamentale giudizio della perpetua che dice??!!
San Gaspare
16 dicembre 2018 alle ore 19:39Non è necessario, lo capisce pure un bambino che tra la Lega e il messaggio cristiano non c'è nulla in comune
Danila R.
16 dicembre 2018 alle ore 20:18Per i preti e per il papa il prossimo ha valore solo se è un migrante.
Tutti gli altri non meritano nè pietà nè compassione.
many
17 dicembre 2018 alle ore 09:33E non avremmo così avuto il cattolicesimo ed il potere della chiesa cattolica che durante secoli di storia ha elargito morte , guerra e distruzione, inquisito, torturato e bruciato, ed accumulato ricchezze, contribuendo a creare poveri e rifugiati senza però mai accoglierli, né allora né ora !
stellato
16 dicembre 2018 alle ore 20:04Se in Europa vi tagliano ancora le risorse, allora è chiaro che il loro scopo è che la nostra economia rimanga debole con sempre più poveri, e chi ha ancora la fortuna di avere un lavoro si troverà senza volerlo con le lobby estere che a prezzi stracciati nel frattempo acquisiscono le aziende in difficoltà.
Bello il mercato globale!!
fathesyl
16 dicembre 2018 alle ore 20:32Il popolo Italiano ora che ha un governo vero !!! merita l'attenzione dell'Europa. Strano che il Presidente del Parlamento Europeo sia contro L'italia. Come si chiama ? ve lo ricordate non è uno di Forza Italia ? 5 o 6 passaggi in una settimana sui telegiornali farneticando ssempre lo stesso tormentone e con un atteggiamento molto Junkerk è riuscio pure a dire che con l'innalzamento dello spread l'Italia ha perso "centiania di miliardi". Finalmente arrivano le elezioni europee e con queste un'onda che spazzerà via questa orda di Burocrati "turbomultinazionalisti" e "antipopulisti" ovvero "antipopoli". Anche l'Europa ha bisogno di buon senso . Io sono certo per esperienza che via i politici-burocrati, dentro i cittadini, i popoli
cioè le genti convergono e in 5 anni l'Europa diventerà quello che deve essere. Un interlocutore continentale al pari di Cina, USA, Russia in tutti i settori.
Roberto
maria s., ancona
16 dicembre 2018 alle ore 21:15Si chiama Antonio TaJani
DA LEGGERE
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Tajani
Piccolo stralcio (significativo)
……………….
Carriera politica
In gioventù fu militante del Fronte Monarchico Giovanile, movimento giovanile dell'Unione Monarchica Italiana, nata come organizzazione separata da quest'ultima, in cui ricopriva la carica di vicesegretario. In seguito si è sempre dichiarato favorevole al rientro dei Savoia in Italia.
Anni novanta
È stato uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994, quindi coordinatore regionale del partito nel Lazio dal 1994 al 2005. Nel governo Berlusconi I (1994-95) è stato portavoce del presidente del Consiglio.
…………………………..…………………………..…………………………..…………………………..…………………………..
DA LEGGERE TUTTO
Adesso, fathesyl, tira la somma e saprai perchè è contro l'Italia e gli italiani. Una vergogna che comunque questi figuri non proveranno mai. Chi li ha votati , lui e la compagine che lo sostiene, forse si.
P.S. Ha 12 (dodici premi e riconoscimenti, quasi tutte spagnole (chissà perché), + 4 onorificenze, Grancroce, Ufficiale, Cavaliere, ricevute da Romania, Francia, Spagna, Cile…
Sempre più il sospetto che premi e onorificienze vadano letti esattamente al contrario, vedi lo stesso Cavaliere di Arcore…
Rosa23 *****
16 dicembre 2018 alle ore 21:03E' vero noi italiani siamo più fortunati, siamo al governo con il m5s che sta realizzando quel programma che gli iscritti hanno impiegato quasi un anno per realizzarlo, con questo blog e Rousseau. E ricordiamo la fatica, anche a causa degli attacchi hacker, che ci sono stati.
Detto ciò, caro Luigi, andando a realizzare le necessità degli italiani raccolte, sono emerse i pesanti vincoli dell'ue. E' emerso quanto i precedenti governi hanno tolto in termini di sovranità al popolo Italiano. Non possiamo decidere quanto vogliamo spendere, come vogliamo aiutare le persone, quando vogliamo mandare in pensione la gente e come vogliamo organizzare la burocrazia, per esempio delle pmi.
Prima di ora non avevamo questa percezione ed è stato molto triste, prendere atto della situazione.
Abbiamo pesi e vincoli inauditi sulla nostra economia da parte dell'Europa e nulla sulla corruzione, il conflitto i interessi, lotta alla mafia, criminalità ecc.
Vanno invertiti le intromissioni e reimpostazioni europee, così non ci siamo.
donata saggiorato
16 dicembre 2018 alle ore 22:34Unica soluzione è uscire dall'Europa e dall'Euro.
gian giul
16 dicembre 2018 alle ore 21:13Nell'episodio della fuga in Egitto Gesù semmai era una specie di clandestino e non un migrante. Episodio peraltro riportato solo nel vangelo di Matteo e sul quale tanti studiosi nutrono dubbi di veridicità (vangelo di Matteo compreso). Ad ogni modo preti e vescovi e papa, non sapendo dove appigliarsi, si attaccano alle narrazioni di 2000 anni fa.
gian giul
16 dicembre 2018 alle ore 21:17scusate. volevo rispondere al post W il parroco.
Luciano C.
16 dicembre 2018 alle ore 21:45Tajani, presidente del parlamento europeo, esponente di Forza Italia, che ogni sera e' presente nei TG con.la solita litania contro la manovra di governo, una manovra che va verso le esigenze dei cittadini italiani. Basta con.i professionisti della politica!
Maria Paola
17 dicembre 2018 alle ore 08:24ricordate tajani alla prima elezione: uno capitato lì per caso, a stento parlava, ora ci fa il sermone quotidiano, burattino inutile!
ALBINO BONACCI
31 dicembre 2018 alle ore 05:26A me non piacciono le volgarità, però questo coglione in mano al puparo ha già rotto abbastanza !
I sottoposti di berlusconi sono solo roba circense !
In nove mesi di governo hanno cambiato il mondo !
Quando sento sbraitare i poveracci dell'opposizione, mi sento mortificato io per loro !
Prima la DC, poi il centro sinistra, poi ancora il centrodestra, si sono impunemente mangiati l'Italia !
Meno male che alle prossime elezioni questi papponi e pappone faranno la fine dei democristiani di andreotti e dei socialisti di craxi.....se avessero un minimo di dignità, si dovrebbero dimettere in blocco e smettere di continuare a mantenersi con i soldi dei poveri contribuenti che facciamo la fame dopo aver lavorato 50 anni ONESTAMENTE E DOVEROSAMENTE !
VERGOGNATEVI !
RESTITUITE IL MAL TOLTO IN TUTTI QUESTI ANNI DI RUBERIE !
IL POPOLO È STANCO DI VOI E DI TUTTO CIÒ CHE AVETE COMBINATO !
AVETE SPORCATO OGNI PAROLA DELLA NOSTRA GRANDE COSTITUZIONE !
L'UNICA CONSOLAZIONE CHE VI RIMANE È QUELLA DI NON ESSERE SOLI MA IN BUONA
COMPAGNIA, COMPRESI I MAFIOSI, I CORROTTI, I MASSONI !
È VERAMENTE IL CASO DI RICORDARE: "PROLETARI DI TUTO IL MONDO UNITEVI....UNIAMOCI !"
Alessandrot
16 dicembre 2018 alle ore 21:58Io vo ho votato. Ma non lo farò mai più.
Per due semplici motivi
1 fico
2 avete calato le braghe in europa. Dovevate fottervene e andare avanti. Beccavamo la procedure? E chi se ne frega. Dovevate avere le palle quadre invece siete mosci come gli altri.
Addio
SonoCavoli
16 dicembre 2018 alle ore 22:05In realtà abbiamo fatto solo un passo indietro solo per finta,
giusto per usare un po' di diplomazia.
Quando l'Europa farà i conti non ci cascherà
e beccheremo senza alcun dubbio la procedura d'infrazione.
Ce ne fregheremo e faremo la manovra ugualmente.
that's all folks! !but Frank
16 dicembre 2018 alle ore 22:16Addio Alessà ... Mi raccomando vai piano però ... ^_^ ...
Alessandro A., Trieste
16 dicembre 2018 alle ore 22:27La procedura d'infrazione costa alcuni miliardi, più nervosismo imprevedibile sul mercato dei titoli di Stato e dunque altri miliardi.
Mi dispiace, ma o ci mettiamo d'accordo su una campagna seria di ri-nazionalizzazione del debito pubblico, oppure questa cosa si riprodurrà uguale tutti gli anni.
D. Pavan
16 dicembre 2018 alle ore 22:35A reved-se a mai pì, me amis. Ciamie es tla's da manca, neh?!
donata saggiorato
16 dicembre 2018 alle ore 22:37Fico esprime le sue opinioni, il diritto di parola per fortuna esiste, ma lui è sempre leale verso il m5s e acetta le decisioni della maggioranza. Sulla sua seconda critica, anch'io mi trovo daccordo con lei.
Maria Paola
17 dicembre 2018 alle ore 08:20bravo, torna nella bolgia
that's all folks! !but Frank
16 dicembre 2018 alle ore 22:15Si rimane un po’ costernati nel notare che i reali problemi che esistono, vengono trattati come se si scolasse un bicchierino di grappa ...
Quello di cui generalmente parliamo sono problemi marginali, dipendenti dai pochi problemi reali.
Perciò, mentre i problemi marginali prendono tutta la nostra attenzione, (ovviamente un problema personale è uno dei problemi più marginali che si possano prendere in considerazione, ancorché, dalla propria dimensione, sembri il problema essenziale) , quelli reali, non presi di petto seriamente, almeno quali scopi fondamentali da risolvere, ingigantiscono … Acuendo, così, anche quelli personali.
Sarebbe il caso di osservare prima quelle cose da risolvere intorno a noi, poi cercare di risolverle ma non perdendo mai di vista quelli che sono i macro problemi da cui il problema sulla nostra piccola scala dipende interamente o in parte.
Perciò è interessantissimo parlare dei problemi su di una scala, nazionale, regionale, comunale, personale (marginali). E’ giusto e sacrosanto. Non c’è che dire.
La cosa diversa è iniziare a pensare, contemporaneamente, anche alla provenienza di ciò che si enuncia quale problema, che generalmente è la fonte dei problemi marginali.
Il Movimento 5 Stelle DEVE fattualizzare le promesse rivolte, è giusto.
Nel contempo, noi, non dovremmo mai dimenticare che il ruolo MACROSCOPICO del Movimento 5 Stelle è quello di porta-luce, a livello mondiale, di un nuovo modo di fare politica e di approcciare le cose fin qui trattate con sciatteria malsana.
Il Movimento, quale portatore luce di idee più sane, già di per se, cercando di risolvere problemi marginali (nazionali e comunali … PER ADESSO!) si fa LUCE nel mondo facendo vedere a tutto il globo CITTADINO che qualcosa d’altro è possibile.
I concetti sopra esposti avrebbero a che fare con Scala e Relatività … Per chi volesse approfondire …
Un saluto … FraccazzodaVelletri
... ^_^ ...
D. Pavan
16 dicembre 2018 alle ore 22:31Ovviamente questo emergendo socialpopulista irrita i burattinai. Vedrai che botto napolitaniano faranno gli emuli all'estero, con conseguenze devastanti sui rispettivi governi in carica. Tappatevi le 'recchie, comincia lo show
that's all folks! !but Frank
16 dicembre 2018 alle ore 23:39"semi" scrivimi su FB che così evitiamo le tue litanie sul BLOG. dai guapp' e carton' ... vai scrivi.
... ^_^ ...
D. Pavan
16 dicembre 2018 alle ore 22:16La prima gamma tutta contro il governo degli ignoti inesperti?
Allora vuol significare che la rotta è quella giusta.
Voglio di nuovo la Carfagna sul calendario, porca boia..
donata saggiorato
16 dicembre 2018 alle ore 22:28La Francia è scesa in piazza con la violenza (grande popolo i francesi) dopotutto sono figli della rivoluzione francese, e in 5/6 giorni hanno ottenuto lo sforamento del 3%, L'Italia dopo mesi di trattativa non gli è concesso neanche il 2,4%..e forse nemmeno il 2,04. Altro che la diplomazia, ci vuole la violenza. Non è acettabile che fra paesi membri si abbiano due pesi e due misure. Non voglio più avere niente a che fare con l'Europa e nemmeno con l'euro! Fuori dall'Europa e fuori dall'euro! Mi ripugna vedere la bandiera blu sventolare vicino alla bandiera Italiana!!!!!!!
D. Pavan
16 dicembre 2018 alle ore 22:40..ops.. banned? poffarbacco..
scusasse vossè, ma facciamocela 'na risata ognittanto.. che siamo su TV2000? :)
D. Pavan
16 dicembre 2018 alle ore 22:41no, contrordine.. mi pareva strano.. baci. Scusate il fuorionda
enrico cappelli
16 dicembre 2018 alle ore 23:19Fate in modo che chi ha più di 41 anni di contributi possa andare in pensione senza attendere i nuovi limiti di età della Fornero. Ci sono lavoratori e lavoratrici che hanno versato contributi per tutta la loro vita. Avere 60 anni avendo lavorato già per 41/42 anni non è come avere 60 anni e averne lavorati 30. Ve lo posso garantire che dopo 40 anni di lavoro un oparaio o operaia ha problemi fisici ed il rischio di stati depressivi da stress aumentano poiché il fisico non permette più loro di mantenere livelli di rendimento produttivo pari ad altri colleghi. Fate in modo che chi ha già versato almeno 42 anni di contributi possa andare in pensione.
Carlos
16 dicembre 2018 alle ore 23:23Salvini dice che, "se arrivasse un invito" sarebbe pronto a volare in Brasile per andare a prelevare personalmente Battisti.
Anch'io sarei pronto ad "accompagnare" Salvini dove dico io (P.L.) "se arrivasse un invito". E con lui gli imbecilli irresponsabili che l'hanno portato al governo.
italo libero
16 dicembre 2018 alle ore 23:23La fatturazione elettronica : La carognata piu’ fetente che un sistema politico poteva adottare.
Ma vi rendete conto che le piccole autonomie locali, le piccole societa’ i piccoli artigiani,
sono completamente nel panico.
Ma mi dite come fara' questa gente probabilmente non tutta idonea alla rete, ad entrare in un sistema cosi’ diabolico ???.
Da piccoli sondaggi fatti tra imprenditori locali mi e’ emerso che almeno il 50 % di loro con l’ultimo dell’anno chiudera’ bottega alla faccia di quella burocrazia straziante che la politica italiana ha messo in piedi. La fatturazione elettronica e’ poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
CODICE UNIVOCO, SDI, SDL, CNS, SPID, FIRMA DIGITALE, B2B, QR CODE, FTP o web service, SERVIZIO DI CONSERVAZIONE ELETTRONICA e tanto altro, sono solo alcune delle sigle che fanno impazzire chi deve solo cominciare ad entrare nel sistema di fatturazione, figurarsi poi a compilare una fattura.
Che poi la camera di commercio per rilasciare la carta dei servizi indispensabile per entrare nel sistema, ti maciulla dalle tasche la bella somma di 70 euro, da rinnovare ogni anno.
Ma per chi ci avete preso : Per Babbo Natale ????. Ma state scherzando o siete dei dementi ???.
Ma sarebbe questo l'agevolare le imprese dalle opprimenti burocazie ???.
Ma davvero pensate che tutte le persone abbiano una mente e un cervello che possa gestire facilmente queste diavolerie moderne ???.
E chi c’e dietro a tutto questo marasma : L’europa ???, le multinazionali che vogliono vendere software ???. A cagare l’europa con tutte le sue multinazionali. Vergognaaaaa.
giuseppe cinquw
16 dicembre 2018 alle ore 23:32ma faccia un bel respiro, e pensi che se TUTTI devono fare la fatturazione elettronica (costo 20/30 euro l'anno) sarà più difficile per TUTTI evadere le tasse. Se tutti paghiamo pagheremo meno tutti. Io ne sono più che contento,felice!
many
17 dicembre 2018 alle ore 09:22Sì, sì, buttiamo via pc, calcolatrice, software, torniamo tutti a fare di conto con il pallottoliere, a scrivere tutto a mano! Però in tutti i settori, anche quello medico, perché un medico si deve girare le palle con la tecnologia e la burocrazia, la ricetta digitale, ed un commerciante no? Poi però non vi lamentate se i successi della medicina tornano agli standard di 80 anni fa!
italo libero
16 dicembre 2018 alle ore 23:39Con tutto il rispetto per l’operato del M5*.
Pero', pero', pero' : La vogliamo togliere quella grande puttanata della fatturazione elettronica o volete farci impazzire. E' inutile che semplifichiate le cose da una parte per poi complicarle da un'altra.
Ma davvero pensate di aumentare le entrate con una diavoleria simile ???.
Niente di piu' sbagliato. Chi rubava prima rubera' anche dopo e a subire le conseguenze di questa macchina infernale saranno come sempre gli onesti lavoratori con partita iva.
Non oso immaginare il caos che ci sara' all'avvio del nuovo anno.
E chi non ha copertura di rete ???
E chi naviga al limite dei Mb necessari e ci mette una vita a collegarsi ai server ???
E chi non sa navigare in internet ???
E chi non ha un computer di ultima generazione ???
E quando si rompe il computer ???
E quando cè un guasto sulla rete ???
E quando viene a mancare la luce ???
E quando ci sono i disastri ambientali o fenomeni atmosferici
Quali garanzie ci sono sulla privacy ???.
Chi mi garantisce che nel sistema non entri un hacker e distrugga tutti i documenti ???
Quindi per sicurezza dovro’ sempre stampare il cartaceo.
E chi deve gestire il magazzino ???. Prima uno generava la fattura tramite un ddt che scaricava direttamente in magazzino, ora che si fa ???. Prima faccio la fattura on line e poi con un altro programma gestisco il magazzino con un ddt.
Quindi doppio lavoro per emettere una fattura. E sarebbe questo il modo di semplificare la burocrazia ???
Ma fatemi il piacereeeeee.
Ci state gia' contando i peli nel culo, e questa e' la supposta finale.
Dino Barrera
17 dicembre 2018 alle ore 00:37Concordo e spero in una uova stagione che sappia mettere mano a tutte le riforme necessarie al paese. Riforme che coinvolgano i cittadini restituendo loro il ruolo centrale di cui hanno diritto. La classe politica separata dal corpo sociale è finita. Non facciamola ritornare. Grazie del vostro impegno!
Luigi Bianca
17 dicembre 2018 alle ore 02:27Grazie Luigi, sei l'unica speranza concreta degli degli italiani onesti.
Piddini e berluscones fanno schifo hanno distrutto l' italia per favorire gli interessi di banchieri, mafosi, e finanzieri internazionali ...
Lucia
17 dicembre 2018 alle ore 06:15SVEGLIAMOCI!!!
Mi sarei aspettato da parte del popolo 5s un minimo di indignazione di fronte ai fallimenti del governo:
1) Rdc praticamente scomparso
2) Quota 100 idem
3) Ilva realizzata come da Calenda
4) Tap idem
5) terzo valico idem
6) Aumento delle tasse sulle Imprese per circa 6 mld
7) deficit come lo vuole l'Europa
8) rimpatri non pervenuti (il calo dell'immigrazione è dovuto a Minniti)
9) burocrazie per le imprese sempre peggio (fattura elettronica)
10) 1 mld di maggiori interessi già pagati dallo stato
11) mutui per cittadini ed imprese circa raddoppiati;
12) riforma della prescrizione non pervenuta
13) il pil cala e la disoccupazione assumenta
Sono certo che mai nella storia italiana i cittadini verranno massacrati come dai 5s.
Ed i ministri e sottosegretari 5s (soggetti tra il ridicolo ed il patetico) campano - anche per evitare di essere insultati per la strada come avviene con sempre maggiore frequenza - solo di fake news: le carte sono in stampa; il parere del Consiglio di stato sull'Ilva (citato con un contenuto falso); le inesistenti penali sulla tap; non arretremo mai dal 2,4 di deficit; complotti vari.
Eppure la maggior parte degli interventi elogia il governo per i suoi fallimenti (o mente facendo finta di non vederli). E nel frattempo la lega cerca su rilanciare l'economia e tutelare i lavoratori e le imprese (basti vedere i sondaggi...). Elogiare i nostri ministri di fronte ai loro oggettivi fallimenti ricorda la peggiore DC.
Alziamo la testa: cacciamo i vari giggino, Toninelli, Castelli, Lezzi che come aiutino bocca sono solo una serie di fake news (quando riescono ad articolare un concetto). L'incompetenza dei nostri non gli permette di realizzare alcunché ed espone il movimento al ridicolo.
Fare i pecoroni che cantano gli inni a comando è umiliante e distrugge il movimento
Maria Paola Puggioli
17 dicembre 2018 alle ore 07:38perchè ti diverti a dire scemenze?
Giovanni ,Russo
17 dicembre 2018 alle ore 07:55Ma che zuzzerellona piddiotona.... ti piacerebbe che poi per incanto si votasse i competenti piddiotini e forzaitalioti? Ma questo può succedere solo nelle favole che albergano nella tua mente disturbata
many
17 dicembre 2018 alle ore 09:14Santa Lucia credo sia la protettrice dei ciechi, onomastico il 13/12, forse è un lapsus freudiano che tu abbia scelto questo nome!
Alessandro A., Trieste
17 dicembre 2018 alle ore 09:47Sempre la sequenza a punti (che non ha controllato) già vista.
La fatturazione elettronica comunque sia è merito del PD, dare a Cesare quel che è di Cesare.
La riforma della prescrizione è stata approvata al Senato, manca il passaggio alla Camera, tanto che OGGI è in corso lo sciopero dei penalisti.
Sui mutui la solita manfrina, che non è vera non secondo me, ma secondo l'ABI. Le tasse sulle imprese, vero! Banche e assicurazioni sono classificate 'imprese'.
Sui rimpatrii lo sto facendo notare da mesi, ma oltre il 30% degli italiani sta con Salvino, che c'è vuoi fa'?
Degli altri punti si era già parlato, mi pare sotto un altro nome però. Luca o Marco, non mi ricordo esattamente.
Viviana Vivarelli
17 dicembre 2018 alle ore 08:081
LA CHIESA FRANCESE STA DALLA PARTE DEI GILE' GIALlI.
E QUELLA ITALIANA? SA SOLO METTERSI CONTRO SALVINI PER UNA ACCOGLIENZA SENZA SE E SENZA MA?
NESSUNA POSIZIONE CONTRO L'EUROPA?
Eppure l’episcopato d’Oltralpe ha dialogato per anni con Emmanuel Macron.Tanto che, poco dopo le elezioni presidenziali, avevamo addirittura raccontato di un’asse Papa Francesco – presidente della Repubblica, finalizzato a costituire un muro oppositivo al populismo. Il “flirt” adesso pare finito. Pure perché la Francia, com’è è abbastanza noto, è sempre stata una roccaforte del tradizionalismo dottrinale. Un fattore, quest’ultimo, che ha spesso alimentato una certa associazione tra gli ecclesiastici transalpini e i movimenti politici conservatori. I vescovi francesi sanno che Macron ha provato a nascondere la polvere sotto al tappeto. Lo ha spiegato bene monsignor Dumas, segretario della Conferenza episcopale d’Oltralpe, quando ha dichiarato che: “I gilet gialli mostrano la reale difficoltà di alcuni di vivere, la profonda frattura tra le élite e coloro che si sentono messi da parte, la complessità di un mondo così rapidamente cambiato”.
Alain de Benoist lo aveva pronosticato in un’intervista: ”Non si può valutare un fenomeno politico che sulla lunga durata – aveva detto in relazione al sovranismo francese.I movimenti populisti registrano sia successi che sconfitte, ma globalmente parlando il fenomeno si accentua più che marcare il passo…”. Il caos sociale potrebbe essere appena all’inizio. "
segue
Viviana Vivarelli
17 dicembre 2018 alle ore 08:092
Pensa così anche l’arcivescovo di Parigi. Mons. Aupetit, incaricato a sorpresa da papa Bergoglio, considerata la distanza dottrinale che li separa: “Le emergenze nazionali, le grandi cause sociali, possono legittimamente essere quelle delle rivendicazioni del comunitarismo o categoriali. Il dovere primario dello Stato è di garantire a tutti i mezzi per mantenere la sua famiglia e vivere in una pace sociale”.
Gli ha fatto eco il vescovo di Montauban, quando ha attaccato Macron asserendo che “I poveri sono colpiti dalle attuali politiche”. La Chiesa francese sa che i gilet gialli sono mossi da ragioni che non possono non essere prese seriamente in considerazione. Dalle parti nostre, invece, l’episcopato sembra orientarsi verso altri lidi.
La Conferenza episcopale italiana sta ragionando su un progetto partitico tramite cui fare opposizione a Matteo Salvini. Nel Belpaese non ci sono i gilet gialli. Il governo attualmente in carica, specie dal lato della Lega, ha incanalato le battaglie promosse dalle proteste francesi all’interno di un percorso istituzionale. Ma le alte sfere vaticane prediligono modalità differenti e ricette più aperturiste per affrontare i dossier economico – sociali. Gli ecclesiastici francesi, prendendo per buona la teoria che ha interpretato il populismo come una reazione del popolo al tradimento dell’élite, hanno scelto di non soprassedere sulle rivendicazioni di chi è in difficoltà. La “nuova Vandea”, quella dei gilet, sembra poter contare su un alleato inaspettato. (Gli occhi della guerra)
franco rosso
17 dicembre 2018 alle ore 08:13Intanto la fatturazione elettronica in
ITALIA CE GIA DA ALMENO 3 ANNI.
Chi fattura alla PubblicaAmministrazione lo sa.
È stata messa in piedi
DAI GOVERNI PIDDIOTI
LETTA RENZI GENTILONI
Questo governo se le trovata tra i piedi
Come la famigerata Equitalia che aveva
INTERESSI E SANZIONI CHE AVREBBERO DOVUTO DISSUADERE CHIUNQUE
I grossi sene sono fottuti allegramente
E con i loro mezzi-strutture consulenti e avvocati-
L'hanno fatta franca
I piccoli ci sono cascati in pieno
Ed ètoccato a questo governo tentare la
CHIUSURA DELLA VICENDA EQUITALIA E I SUOI STRASCICHI
CHI si sono opposti : i PIDDIOTI nel loro ottuso rigorismo
Del cazzo che non serve a nulla - i grossi la fanno comunque franca
E i forzaitalioti che tra i mafiosi e i grandi evasori
HANNO IL GROSSO DEL PROPRIO BACINO ELETTORALE
PER LA FATTURA ELETTRONICA.
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Io non dico nulla se non ai piddioti che opporsi
Al governo del cambianto anche quando per una
Strana congiuntura astrale completa un cosa fatta da loro
OLTRE CHE A NASCONDERLA
E da cialtroni oltre che IDIOTI,
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Questo commento è dedicato ai troll che fanno elenchi
Di CAPRE E CAVOLI nella speranza di pescare qualche SCIOCCO.
E ALLORA sappiatelo, gli sciocchi di qua
Sono di gran lunga più furbi di voi e dei vostri
Banalissimi tentativi SORRIDONO
Antonio Avenza
17 dicembre 2018 alle ore 09:51TUTTE le spese in detrazione, creando un conflitto di interessi, così, L’ evasione non esiste, o meglio, l’evasione che danneggia i conti di uno stato, è solamente quella dove i capitali evasi, sono portati all’estero e nei paradisi fiscali.
L’altra, quella della omessa piccola fatturazione, del mancato rilascio degli scontrini, è soltanto un’ingiusta distribuzione del reddito e del carico fiscale, che va combattuta, ma non danneggia l’erario, in quanto, i soldi evasi, vengono spesi in Italia e rientrano nel ciclo dei consumi nazionali.
Ora, chi porta i soldi all’estero, il gelataio che non rilascia lo scontrino, l’ elettricista che non rilascia la fattura e magari, fa uno sconto al cliente, magari un lavoratore?
Oppure sono quelle aziende che prendono gli appalti in Italia, ed hanno le sedi fiscali all’estero? Oppure, quelli che prendono stipendi, benefit e pensioni pari agli stipendi 100, 200, 700 lavoratori?
EPPURE, CONTINUANO A DARVI DA INTENDERE CHE LE COSE VANNO MALE, PERCHE’ IL GELATAIO, NON RILASCIA LO SCONTRINO.
Portiamo i LORO stipendi/benefit etc. a massimo 5 VOLTE QUELLO DI UN OPERAIO.
Diamo modo ai LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, di portare ognuno pagherà le proprie tasse.
Giuseppe
17 dicembre 2018 alle ore 08:15Andate avanti! Per qualcuno tra gli eletti o tra gli elettori che si lascia affascinare dalle sirene di quelli di prima e scende dalla nave che vuole solcare il mare del cambiamento c’è ne sono 100 che salgono a bordo!
mitzumario
17 dicembre 2018 alle ore 08:21Ottimo lavoro Luigi!
Vincenzo
17 dicembre 2018 alle ore 09:11Nella quota 100 dovrebbero essere compresi,anche, i lavoratori che possono far valere 36 anni di contributi e 64 anni di eta'/ Ci sono parecchie di queste persone che sono uscite dal mercato del lavoro e non hanno la possibilita' di versare altra contribuzione/
Nicoletta
17 dicembre 2018 alle ore 09:32Io penso che non si possa trattare con l'Europa. l'Europa è il nemico e il nemico vuole la nostra morte. Se trattiamo con lui l'avrà con in omaggio tanta derisione. Non si possono servire due padroni, il popolo e le elite. Coraggio, ci vuole coraggio, col popolo dalla propria parte si può affrontare ogni sfida e vincerla
giuseppe
17 dicembre 2018 alle ore 10:03ECO-TASSA
Si prende atto che, purtroppo, gira e rigira il cetriolo va sempre in c... all'ortolano. Sono stati penalizzati i più poveri, quelli che hanno una vecchia auto e se la tengono stretta come una reliquia, perchè non hanno la possibilità di comprarne una nuova. Chi 12 anni fà, (aveva un lavoro) ha comprato una Renault Grand Espace 7 posti perchè la sua famiglia è numerosa, oggi, che non ha più un lavoro dovrà svenderla immediatamente perchè non può pagare ulteriori tasse per un'auto che già costa tanto. Complimenti! Sentitevi pure orgogliosi di aver fregato i deboli che invece avevano sperato in Voi. Peccato.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
17 dicembre 2018 alle ore 10:18perchè non metti il link di dove hai preso queste notizie visto che io la so diversa dal FQ?
Alessandro A., Trieste
17 dicembre 2018 alle ore 10:24L'ecotassa, amico con la famiglia numerosa, se si farà varrà solo nel momento di acquisto di un'auto nuova, che se più inquinante di un'altra costerà leggermente di più.
Chiara Mente
17 dicembre 2018 alle ore 21:30Non è questa la fregatura che stanno dando, la tassa è solo sull'acquisto di auto di lusso e Suv inquinanti. La fregatura è quella ai pensionati normali, quelli a 1800 euro lordi mensili ed è la stessa che dette nel 2011 la Fornero e poi confermarono i Governi a guida PD.
gian giul
17 dicembre 2018 alle ore 10:30Non c'è da aspettarsi che se l'accordo finale fosse una sostanziale fregatura ce lo venga a dire chi l'ha sottoscritto.. Quindi dobbiamo analizzare noi, col nostro giudizio (senza prevenzioni, per favore) se il tutto è stato complessivamente positivo o negativo.
Per il momento personalmente son contento che questa manfrina maledetta sia finita; sui contenuti ho molte riserve e dubbi ma da come si era messa poteva andare molto peggio.
Gisella
17 dicembre 2018 alle ore 12:59Ho sentito Fico dall’Annunziata e mi è venuta l’orticaria. Il perfetto esempio del piddino doc. In ogni caso come già detto in questo blog se voterete a favore del global migration io non vi voterò più . Con immenso dispiacere, ma la questione migranti e ‘ derimente . Trovo che sia già stato terribile che Conte fosse pronto a votarla in prima battuta . Non avrebbe dovuto neanche avere un passaggio parlamentare. E’ piuttosto chiaro che dopo il disastro della collaborazione europea sulle migrazioni non era sicuramente il caso di firmare alcunché con organismi ancora più sovranazionali. In ogni caso è brutto dire che se non fosse stato per la Lega che ha sollevato il problema , voi zitti zitti avreste votato.
gian giul
17 dicembre 2018 alle ore 13:31Vedo che sei preoccupata per l'eccesso di immigrazione. Io pure. Per quanto riguarda Fico io sono rimasto indietro di qualche decennio e vorrei tanto che i presidenti della camera svolgessero solo il loro ruolo istituzionale (super partes) senza prendere troppo posizione su questo e quello. Purtroppo i predecessori hanno fatto pena ma era sempre sperabile che qualcuno cambiasse registro.
Lucia
17 dicembre 2018 alle ore 13:27Mi spiace. Ma di fronte al fanatismo acritico non si può parlare. Continuiamo a fare i talebani, accettiamo tutto supinamente e preghiamo!
rossana i.
17 dicembre 2018 alle ore 14:18GRAZIE LUIGI A TESTA ALTA COME SEMPRE ....AVANTI!
Chiara Mente
17 dicembre 2018 alle ore 14:19Da quanto si legge sulla manovra, sembrerebbe che ai pensionati che superano i 1500 euro lordi mensili venga negata la rivalutazione dell'assegno all'inflazione reale, diminuita anche di una frazione di punto, e così via a penalizzare di più salendo quelli con maggiore reddito pensionistico. Una vera assurdità, perchè questi pensionati non si chiederanno se poter andare o meno in vacanza, ma se potranno mangiare o meno nei giorni che vanno dal 15 del mese fino alla fine dello stesso. Una vera carognata, che segue e COPIA quella ideata da Monti (e Fornero) del 2011. Che Governo del cambiamento siete??
Alessandro A., Trieste
17 dicembre 2018 alle ore 14:39Chiara Mente la misura di cui parli è già in essere, l'ha rinnovata Letta, Renzi e Gentiloni e scade a fine 2018.
Il nuovo governo in manovra non ha potuto eliminarla (costa 2.4 miliardi in tre anni), ma sta studiando l'aumento della percentuale di adeguamento all'inflazione per gli assegni più bassi.
Lo schema Letta-Renzi-Gentiloni prevede una indicizzazione del 40% sugli assegni tra 3 e 4 volte il minimo; del 20% tra 4 e 5 volte; del 10% tra 5 e 6 volte; nullo per importi oltre sei volte il minimo.
Per i nuovi dettagli sarà da aspettare la fine della settimana.
Chiara Mente
17 dicembre 2018 alle ore 14:53Alessandro, scadeva quest'anno per sempre il non adeguamento all'inflazione che, andando avanti dal 2011 hanno ridotto alla povertà tanti anziani. I pensionati hanno già dato moltissimo alle crisi nelle quali altri ingrassano. Magari se si evitava di avallare gli aumenti di 540 euro mensili ai Presidi, per 440 voluti e già messi in manovra dal Governo Gentiloni, i sacrifici li si faceva un po' tutti. I Presidi, detti oggi manager, vengono equiparati agli alti dirigenti della P.A. , avevano già stipendi altissimi rispetto ai docenti e non è che brillassero per impegno e risultati, visto lo stato in cui versano le scuole dove mancano carta igienica e gessetti e i genitori fanno collette.
Alessandro A., Trieste
17 dicembre 2018 alle ore 15:53A me sembra che nessuno qui faccia conti.
Io non conosco le dinamiche che hanno portato al rinnovo contrattuale nella scuola, ma l'aumento di stipendio dei Presidi costa a regime 96 milioni, quelli per tutti i dipendenti pubblici 1,7 miliardi nel triennio. Il problema semmai sarebbe concettuale: la differenza di stipendio tra dirigenti e impiegati della p.a. è enorme, pur non prevedendo una equivalente responsabilizzazione dei primi.
L'indicizzazione delle pensioni all'inflazione (il ritorno alla normalità) invece costerebbe 350 milioni nel 2019, 800 milioni nel 2020 e 1,25 miliardi nel 2021 e via così, senza considerare i nuovi pensionati di 'quota 100'.
Sono d'accordo che è un calo del potere d'acquisto in prospettiva, ma colpisce solo le pensioni al di sopra di 6 volte il minimo (3000 e rotti euro lordi), gli altri avranno comunque un adeguamento, in percentuale inversamente proporzionale all'assegno.
Sono stati destinati 700 milioni nel triennio (per ora) per aumentare le percentuali di indicizzazione così come erano invece stabilite dai governi precedenti.
Chiara Mente
17 dicembre 2018 alle ore 18:53Alessandro, i conti li facciamo, quello che non ci piace è essere presi per i fondelli (96 milioni per 7500 nuovi ricchi, che già stavano più che bene). Nessuno attribuisce al M5S l'aver beneficato i Presidi facendoli diventare alti Manager e concordo che la differenza di stipendio tra Dirigenti e funzionari nella P.A. sia grandissima. Appunto per questo c'è da recriminare per aver introdotto un'altra categoria di privilegiati, quella dei Presidi. Occorrerebbe toglierli e non aumentarli i pochi eletti che stra-guadagnano in questo Paese per dare qualcosa agli altri che tirano la carretta. Ciò detto, pensi che sia giusto trovare i miliardi che occorrono per la manovra prendendoli dalle tasche dei pensionati dal reddito medio basso? Pensi che sia giusto dire a chi ha 1800 euro lordi mensili che non adeguerà il suo normalissimo sostentamento nemmeno nei prossimi tre anni all'inflazione, rispetto alla quale già perde continuamente dal 2012? Io no, e siccome questa mazzata inferta era della Fornero e di Monti, mai avrei creduto che continuasse tranquillamente ad essere inferta pure dalla Lega e dal M5S. Tutto qui.
Paolo Negrini
17 dicembre 2018 alle ore 15:03Dalla manovra del cambiamento... Al cambiamento della manovra.
Vi ricordate queste parole?
“Sul deficit del 2,4% non si torna indietro, vorrebbe dire tradire gli italiani"
Quindi: "Grazie per averci tradito" o "Basta sparare cazzate"
Lavorare per noi e commentare poi i risultati sarebbe indice di troppa serietà?
E basta con "allora quelli di prima..." al governo ci siete voi, avevate detto di essere diversi.
Se sparate le stesse c...
sebastiano
17 dicembre 2018 alle ore 16:41Primo si ricordi che non siamo soli al governo ma siamo, purtroppo, con la lega, vincolati da un accordo di governo.
Fare i duri va bene, ma la pianta che non si flette al primo temporate di spezza.
Meglio avere di meno ma con più certezza che non avere poco e nell'intcertezza.
E' passato poco tempo dall'insediamnete del governo, bisogna aspettare ancora per avere qualche risultato concreto.
Gli italiani hanno un bruttissimo difetto, criticare tutto e tutti se le cose non sono fatte proprio come previste, ma loro molto spesso non rispettano mai niente, le leggi sono un optional.
Chi non rispetta le leggi poi pretende che la politica sia precisa e puntuale al 100%, questo non è un buon viatico per condurre un paese e solo una prepotenza dei singoli.
Paolo Negrini
18 dicembre 2018 alle ore 15:12Io provo a ripeterlo. Non ho votato questo governo, non mi convinceva e non mi convince, È COMUNQUE IL MIO LEGITTIMO GOVERNO.
Quando Di Maio ha detto che cedere sarebbe stato tradire gli italiani, quando ha dichiarato che sotto il 2,4% non ci sarebbero state risorse per rispettare il contratto di governo, quando ha dichiarato "l'Europa a se ne faccia una ragione, noi abbiamo il dovere di rispondere ai cittadini, e si può fare solo con un deficit del 2,4%" quando ha dichiarato che la commissione europea non contava nulla perché in scadenza...
ERA AL GOVERNO CON LA LEGA, non credo che lo abbia scoperto ora. I dietrofront su Ilva, tap, lo si può giustificare in questo modo, se si governa in 2 una mediazione è dovuta, si chiama politica. (a parte che quando lo dicevo qualche anno fa sperando in una crescita politica, sia ben chiaro a mio contestabilissimo parere, per dare il voto al M5s, venivo insultato come vecchio idiota legato alla vecchia politica)
Sparare cazzate prima di ottenere risultati, ti costringe poi a sparare di più grosse per giustificarele.
Ci siamo accorti che eravamo stati larghi con i conti... Ma dai...
Osvaldo Giovanni Siani
18 dicembre 2018 alle ore 18:22Noi siamo l'Italia che vuole cambiare e ci riusciremo...statene certi...
