
La lettera di Luigi Di Maio agli imprenditori
9 dicembre 2018 alle ore 11:27•di Luigi Di Maio
Lettera pubblicata ieri sul Sole 24 Ore
Egregio direttore,
oggi affido alle pagine del vostro giornale una lettera aperta indirizzata a tutti gli imprenditori italiani, ai quali vorrei raccontare le misure per le imprese che sono contenute nella manovra.
Prima di tutto alcune considerazioni di carattere generale.
Questo governo, e in particolare io come ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, ha la piena coscienza dell'importanza che hanno le piccole e medie imprese per la tenuta sociale e per lo sviluppo del nostro Paese. Sono anche assolutamente consapevole del fatto che negli ultimi anni avete subito sia la crisi che la poca attenzione da parte dello Stato nel mettere a punto le soluzioni da voi richieste per poter operare nelle migliori condizioni possibili. Quello che vorrei stabilire è un metodo di confronto continuo con i rappresentanti delle associazioni d'impresa orientato verso due fronti: da un lato il conseguimento di risultati concreti nel minor tempo possibile, dall'altro la definizione di un modello di sviluppo che guardi al futuro. Quindi risolvere nell'immediato annosi problemi delle imprese per permettervi di respirare e di fare gli Imprenditori, non i compilatori di scartoffie. Ma anche capire insieme qual è la direzione che deve prendere lo sviluppo dell'Italia e parlare quindi di investimenti, di export, di infrastrutture. Agire sulle emergenze e pensare al futuro.
Annuncio qui che con un emendamento al Senato in Legge di Bilancio definiamo che pagheremo, in azione congiunta con Cdp, il 50% dei debiti della PA con le imprese entro il 2019. Si tratta di circa 30 miliardi.
Come governo abbiamo già iniziato a muoverci lungo queste due direttrici, attraverso le varie norme che rientrano nella manovra e anche attraverso azioni più complesse come quella annunciata da Cassa depoisiti e prestiti in occasione della presentazione del nuovo piano industriale.
Iniziamo ad abbassare le tasse. Abbiamo cominciato dai più piccoli mettendo un'aliquota fissa del 15% per le partite IVA e le piccole imprese fino a 65.000 euro. Parliamo di un milione di persone che lavorano ogni giorno e che finalmente avranno più soldi in tasca e meno burocrazia. Dal 2020 introduciamo anche l’aliquota al 20% per piccole imprese e autonomi con redditi compresi tra i 65 mila e i 100 mila euro.
Questa imposta sostituirà Irpef ed Irap, abbassando la pressione fiscale ed eliminando sia la ritenuta d’acconto che l’Iva.
Abbassiamo sensibilmente l'IRES. La riduciamo di 9 punti, dal 24% al 15%, ed estendiamo questa aliquota al 15% anche ai soggetti Irpef che investono utili in beni strumentali. I contratti di lavoro che rientrano nell’agevolazione sono quelli a tempo indeterminato e determinato. Raddoppiamo la deducibilità dell'IMU sui capannoni, portandola dal 20% al 40%. Spero di portarla al 50% tra circa dieci giorni, quando la Manovra sarà in discussione al Senato. Una misura chiesta da migliaia di imprenditori e che ora trova davvero riscontro.
La pressione fiscale inizia quindi a scendere e inizia a scendere per quelli che hanno sempre pagato di più fino ad ora, i più piccoli. Ci sono anche altre buone notizie per le imprese. Abbiamo garantito continuità agli incentivi per l’innovazione tecnologica (Impresa 4.0) prorogando al 2019 l’iper-ammortamento sugli investimenti. Proroghiamo per il prossimo anno anche il super-ammortamento per software digitali specifici, nella misura del 40%. È confermato anche Formazione 4.0 e abbiamo previsto inoltre un voucher fino a 40.000 euro a favore delle PMI per avvalersi di un digital transformation manager.
Ci saranno anche novità importanti sul costo del lavoro, che è uno dei principali problemi per gli imprenditori. Non rimanderemo più questa urgenza e entreremo a gamba tesa per ridurlo sensibilmente. Intanto abbiamo introdotto per tutto il 2019 un super bonus sotto forma di sgravio contributivo fino a 8 mila euro annui per i datori di lavoro che assumeranno con contratti a tempo indeterminato giovani laureati o dottori di ricerca il massimo dei voti. Chi vuole premiare il merito sarà premiato a sua volta.
Sono convinto, e lo ribadisco, che il modo migliore di aiutare le imprese, oltre a evitare di strozzarle con la tassazione più alta d’Europa, sia lasciarle in pace. Il decreto semplificazioni, che sarà approvato definitivamente la settimana prossima, elimina alcuni vincoli burocratici assurdi, buoni solo a far ingrossare il fegato a chi doveva rispettarli. Per esempio, tagliamo dei balzelli esistenti dal dopoguerra come il registro del burro e dello zucchero. Via il sistema Sistri che era stato introdotto con un onere anche economico a carico delle imprese, ma non ha mai funzionato.
Quello che vi ho raccontato finora serve per iniziare a sistemare quello che non va. Ad intervenire sulle emergenze. Ma come vi dicevo all’inizio stiamo pensando anche al futuro per lo sviluppo del Paese. Vogliamo investire su tre filoni in particolare: un piano per l’innovazione, un piano straordinario per le esportazioni e infine un piano per le infrastrutture.
Per l’innovazione creiamo il primo fondo italiano per il sostegno al Venture Capital, prevediamo di investire in questo un miliardo all’anno. L’obiettivo immediato è favorire gli investimenti in VC, quello mediato è di favorire la crescita dimensionale delle startup italiane, le più meritevoli, in modo da farle competere nello scenario globale. In particolare vogliamo spronare i nostri giovani talenti a concentrarsi sull’intelligenza artificiale e sulla Blockchain e abbiamo creato un fondo ad hoc per la sperimentazione di queste tecnologie che avrà una dotazione iniziale di 15 milioni all’anno fino al 2021.
Sugli investimenti per il futuro ci darà una grossa mano Cassa depositi e prestiti. Di concerto con il governo, con il suo nuovo piano industriale, ha pronto un vero e proprio bazooka: oltre 200 miliardi di euro di risorse per i prossimi 3 anni per sostenere i piani di rilancio del Paese. Sono soldi che serviranno a rilanciare il tessuto industriale, con una forte attenzione alla crescita e allo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane, cuore pulsante della nostra economia. Una parte di queste risorse serviranno proprio per la loro crescita in chiave innovativa e per lo sviluppo dell’export. La nuova CdP, con la governance voluta dal Governo e guidata da manager di successo come Fabrizio Palermo, vuole anche focalizzare la propria azione su infrastrutture, territori e Pubblica Amministrazione.
Infrastrutture per me è una bellissima parola. A partire dalle infrastrutture digitali che sono le autostrade del futuro e che sono strategiche per l’Italia così come lo furono le autostrade negli anni ’60 per lo sviluppo economico. Sono necessarie centinaia di nuove infrastrutture in tutto il Paese e sulle quali siamo pronti a investire, come vi ho raccontato. Sono opportunità immediate per le aziende e occasioni per il futuro che non si possono perdere. A bloccarle spesso è l’astrusa complessità del Codice per gli appalti. Stiamo per intervenire anche su questo per semplificarlo in maniera importante tramite una legge delega, far partire cantieri e sbloccare miliardi di euro di investimenti. Questo possiamo permetterci di farlo perché entro Natale sarà approvata in Parlamento la legge anticorruzione che contiene anche il DASPO ai corrotti quindi impediamo a monte ai furbetti di partecipare agli appalti. Chi è condannato in via definitiva per reati contro la pubblica amministrazione è fuori da tutto. Lasciamo spazio solo agli imprenditori onesti che non saranno più costretti a rinunciare agli appalti spaventati da codici troppo complicati.
Martedì 11 avvierò al MISE il tavolo permanente per le piccole e medie imprese. Quella sarà la sede per confrontarci su tutte le esigenze e richieste degli imprenditori. Penso che i nostri obiettivi siano comuni e dobbiamo trovare la strategia migliore per ottenerli. L’Italia è come una maestosa aquila che si è spezzata le zampe. Prima che torni a volare è necessario che si rimetta in piedi e ricominci innanzitutto a camminare per potersi dare lo slancio. Dopo di che potrà nuovamente spiccare il volo e raggiungere nuove vette. Se lavoriamo insieme consci delle difficoltà presto potremmo nuovamente spiccare il volo.
Commenti (178)
pabblo
9 dicembre 2018 alle ore 11:30ot
beppe severgnini in un'altra delle sue strepitose performance:
"Non ci crederete: ma c’è chi sta peggio"...
aggiungerei se il buon severgnaini mi permette, anche il kashmir, la palestina e dintorni...tutta l'africa... il resto dell'asia, il continente americano, tutto eh da north and south ..
insomma si salva solo l'antartide...
forse eh, visto i recenti fatti di cronaca :)
https://www.corriere.it/opinioni/18_dicembre_08/non-ci-crederete-ma-c-chi-sta-peggio-1f317cde-fb19-11e8-9a80-9105c7a1d976.shtml
SonoCavoli
9 dicembre 2018 alle ore 11:56Le lettere aperte mi piacciono sempre da matti.
E' davvero un modo nuovo di fare politica.
Geniale.
Giuseppe Belotti
9 dicembre 2018 alle ore 12:05Benissimo caro Di Maio,
ora TI INFORMO che anche i lavoratori ed i pensionati subiscono questa crisi, i loro redditi sono bloccati da anni.
TI INFORMO che: queste due categorie di cittadini, pagano per intero (100%) le tasse e ti hanno votato.
TI INFORMO che: sempre queste due categorie di cittadini ti hanno votato mentre i prenditori hanno scelto FI e Lega,
TI INFORMO che: della elemosina dello stato, come cittadino, mi offendo, ma voglio quello che mi spetta per quello che ho fatto e farò,
TI INFORMO che se non farai una vera guerra: agli evasori (e non condoni), ai corruttori, ai delinquenti dei colletti bianchi, alle multinazionali che non pagano le tasse, toglierai il FALSO IN BILANCIO LEGALIZZATO,
TI INFORMO CHE se non rispetterai il nostro programma elettorale, almeno nella sua essenza, cancellerai il Movimento dal panorama politico italiano.
GRAZIE E BUON LAVORO.
enzo calderini
9 dicembre 2018 alle ore 13:02Condivido al 100%, e attenzione al global compact. OT.QUANDO LIBERERETE LA RAI????
SonoCavoli
9 dicembre 2018 alle ore 13:50E' importante capire che
IL MOVIMENTO E' DALLA PARTE DI TUTTI GLI ONESTI.
Che siano Imprenditori, Lavoratori, Disoccupati, Pensionati, etc...
Luca Pellegrini
9 dicembre 2018 alle ore 14:49Giuseppe Belotti
TI INFORMO che i dipendenti / pensionati, quando possono, evadono;
esempio: anche i Carabinieri e i militari della guardia di finanza quando installano in casa un condizionatore, il cancello elettrico, tinteggiano ecc ecc, la maggior parte delle volte pagano a nero, per risparmiare l'IVA....
Basterebbe chiedere alle persone "oneste" che son dipendenti quante ricevute che hanno; dall' impiantista fino al dentista...
E io sono del nord; al sud, per pagare in modo ufficiale, c'è sempre tempo....
Giuseppe Pasquali
9 dicembre 2018 alle ore 12:13Parole Sante contro chi rema contro e si presta (vedi mala-informazione) allo sviluppo del paese.
Le gocce riempiono il bicchiere.
Fabrizio Salamone
9 dicembre 2018 alle ore 12:31Ottimo
Non so se sarà tutto attuabile in soli 5 anni, quindi evitiamo di raccontare caxxate per non perdere credibilità (es : Luiggino che ha fatto il muratore) e prepariamoci a governare anche per i prossimi 5 anni, perché per far funzionare questa #ottima manovra ci vorra tempo e gli Italiani per DNA complesso, non sono abituati ad aspettare.
Fantastico, una manovra che aiuterà sicuramente le imprese, propulsore di un Nuovo Rilancio Economico.
Giu
9 dicembre 2018 alle ore 12:35Che fallimento la marcia no-tav. Pur facendo venire gente da tutta Italia, erano presenti la metà delle persone che c'erano per il si-tav.
Forse dovremmo fare un bagno di realismo ed umiltà. Stiamo perdendo il contatto con la gente (oramai ci sono manifestazioni quasi ogni settimana contro il movimento di gente normale che si sente tradita e massacrata dalla manovra in discussione). Non c'è da stupirci se il divario con il PD in poco mesi è passato da circa 15 punti a 6/7. E non perché il PD guadagni, solo perché la gente sta scappando dal movimento.
Forse bisognerebbe ragionare su un ricambio della classe dirigente del movimento. Continuare a fare i lustrascarpe di Salvini ci farà scomparire. All'opposizione i nostri rappresentanti facevano colore e funzionavano. Al governo sono francamente imbarazzanti per incompetenza e cattiva fede. Tengo di più a salvare il movimento che Di Maio, Toninelli, ecc.
SonoCavoli
9 dicembre 2018 alle ore 14:0070000 notav 40000 si tav
lucapas
9 dicembre 2018 alle ore 15:09https://infosannio.wordpress.com/2018/12/09/stravincono-i-no-tav/
Daniele
9 dicembre 2018 alle ore 13:16Buongiorno caro ministro sono un ex dipendente della cmd di atella dove lei è venuto a far visita lo scorso ottobre. Si sta creando una situazione inaccettabile perché siamo rimasti senza lavoro dopo tanti anni anche più di 7!!sempre in maniera precaria e mai stabilizzati si era detto che ci dovevano stabilizzare ma questo nn è stato mai fatto!anzi tutt altro siamo stati sbattuti fuori come niente e ora ci sono nuove assunzioni. Dovrebbero stabilizzare prima noi e poi altri anche perché ci sono persone che come mè sono padri di famiglia!!.. spero si risolva al più presto questa spiacevole situazione.cordiali saluti..
Luca Pellegrini
9 dicembre 2018 alle ore 15:05se non mi sbaglio, la CMD fa motori diesel ( vedi foto con Di Maio, qui sopra)....
Il movimento promuove il solare, e vuole la soppressione dei motori termici
( sì, io lo so che per un peschereccio il solare non ha senso, idem per i generatori, idem per le pompe d'emergenza ecc. , ma io sono un tecnico ).
Pertanto aspetti il reddito di cittadinanza, e aspetti che qualche ditta la assuma; il top sarebbe fare il prenditore....
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 13:57Grazie Luigi.
Restiamo uniti. Se un portavoce eletto dai cittadini nel MoVimento, per rivendicare le proprie illazioni o i propri diritti, passasse al delinquente naturale, non rivendicherebbe forse e solo tutti i diritti riservati di un’associazione a delinquere? E sarebbe ancora credibile?
Non facciamoci mai un’idea troppo alta di noi stessi. Non cerchiamo mai il “nostro bene”; il nostro bene è quello degli altri.
Considerare gli altri superiori a sé stesso (a meno che non si parli del PD di Renzie, dell’associazione a delinquere di B., dei loro mezzi di informazione “indipendenti”, delle agenzie di rating detentrici della verità, degli anonimi alcolisti in capo a Maastricht, di Confindustria palesemente in conclamato conflitto d’interessi con gli interessi di un intero Paese…) è l’unico segreto per progredire, per restare umani e soprattutto per amare.
Prima della gloria sta l’umiltà. Non in senso temporale, ma ontologico!
La gloria senza umiltà non è che vanagloria, ingrato sopruso, vuota iattanza, anche se spesso ben retribuita dal Sistema.
Lele
9 dicembre 2018 alle ore 17:42E tu sei palesemente umile.
Vato
9 dicembre 2018 alle ore 17:45Verissimo: è un ingrao soppruso!
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 19:37A @Lele:
Io? Ma io chi? un nickname? Secondo te, che forse non sai leggere oltre un nome come non sapeva farlo il mio clone svanito ieri, di cosa sarei orgoglioso? Di un nickname? Del nulla? Posso cambiare nickname diecimila volte ma è la sostanza che conta, non chi l'ha scritta e quella non cambia. Chi la reputa degna di attenzione la legge; chi no, la ignora. Punto.
Io sarò pure "palesemente umile", come dici tu, ma tu mi sembri leggermente rimbambito. Ciao
Lele
9 dicembre 2018 alle ore 19:59Povero coglione atteggiato. Ti riconoscerei anche truccato (tu) da Zorro. Fatti curare.
Antonio Avenza
9 dicembre 2018 alle ore 14:21Io, vorrei capire una cosa:
quando si parla di sgravi previdenziali per le aziende, vuol dire che sarà lo stato a pagare i contributi previdenziali per il lavoratore, oppure, i contributi previdenziali non li versa nessuno?
Perché in questo caso, si farebbero i furbi con il culo degli altri; mi spiego:
Le pensioni saranno calcolate con il sistema contributivo, quindi meno contributi, pensione più bassa.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 14:321
SAVIANO PROTESTA PERCHE' IL GOVERNO HA DECISO DI CHIUDERE I FINANZIAMENTI A RADIO RADICALE
Nel 2001 i leghisti fecero una legge apposta per dare finanziamenti di Stato alle radio che avessero certi requisiti e ovviamente ce l'avevano Radio Padania e Radio Maria. Che si debbano dare finanziamenti a una radio del Vaticano che è uno degli Stati più ricchi del mondo è semplicemente assurdo. Questa radio Padania, grazie al fallimento che la Lega ha messo in ogni cosa che ha fatto, dal giornale alla banca, chiuse nel 2017. Radio Mariaè pià viva che mai. Infine per anni è stata finanziata dallo Stato Radio radicale con la scusa che trasmetteva le secute parlamentari. Fu considerata "impresa radiofonica che svolge attività di informazione di interesse generale" ma ovviamente faceva da risonanza alle idee radicali che discendevano da una visione neoliberista, la stessa del Bilderberg. Nel 196 radio radicale stava per fallire e allora il governo estese alle radio il finanziamento pubblico all'editoria di partito, costringendo Radio Radicale a divenire organo di partito (fino ad allora non lo era) per poter sopravvivere, invece di assegnare alla radio un contributo per il servizio pubblico svolto.
SEGUE
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 14:352
Sembra paradossale che lo Stato debba finanziare l'emittente di un partito politico per assicurare un servizio pubblico altrimenti non svolto da nessuno, meglio sarebbe che lo Stato avesse una radio propria per trasmettere le sedute parlamentari.Con 250 impianti di diffusione terrestre, Radio Radicale copre il 75% del territorio,raggiungendo l'85% della popolazione.Radio Radicale riceve ogni anno un finanziamento pubblico di 8,33 milioni per trasmettere le sedute del Parlamento, e 4 milioni 431 000 dai fondi per l'editoria in quanto organo della Lista Marco Pannella.Nell'agosto 2008 è stata l'unica emittente esclusa dal ridimensionamento dei fondi pubblici per l'editoria in quanto impresa radiofonica privata che ha svolto attività di interesse generale ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 230.E' è l'unico soggetto tra quelli che ottengono i finanziamenti pubblici ad avere una rete nazionale e spende oltre 3,7 milioni l'anno solo per la gestione tecnica della rete, è anche l'unica a destinare la quasi totalità del palinsesto per mandare in onda programmi di servizio pubblico.Nel 2001, 2004 e 2006 la convenzione con Radio Radicale è stata rinnovata ogni volta all'interno della legge finanziaria con l'impegno a trasmettere, tra le 8 e le 21, almeno il 60% del numero annuo di ore dedicate dalle Camere alle sedute d'aula. Tali trasmissioni non possono essere interrotte, precedute e seguite, per un tempo di 30 minuti dal loro inizio e dalla loro fine, da annunci pubblicitari o politici.Il Parlamento risulta inadempiente rispetto alla legge approvata nel 1998, e non è più stato rispettato il principio, introdotto grazie all'azione radicale, dell'assegnazione del servizio pubblico in ambito radiotelevisivo attraverso una gara. La stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è intervenuta in questo dibattito con la segnalazione a Governo e Parlamento del 9 marzo 1998 riguardo al disegno di legge su Radio Parlamento.
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 15:00"Fu considerata “impresa radiofonica che svolge attività di informazione di interesse generale” ma ovviamente faceva da risonanza alle idee radicali che discendevano da una visione neoliberista, la stessa del Bilderberg."
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Io ascolto spesso radio radicale, non c'è alcuna visione neoliberista, Bilderberg e affini.
Trasmette per lo più le sedute parlamentari o le audizioni di giuristi ed esperti davanti alle Commissioni. Spesso capita di sentire interviste di tecnici a proposito delle leggi in discussione e dei possibili effetti collaterali.
Consiglio a tutti di ascoltare/leggere un po' di più e giudicare/sparare un po' meno.
Luca Pellegrini
9 dicembre 2018 alle ore 15:11Alessandro A., Trieste
Pure io la ascolto, fascia 7.00-9.00; tra catarro e tosse, è una buona rassegna stampa.
Purtroppo quando ci sono i miei famigliari, devo spegnerla; troppi scatarramenti! :-/
many
9 dicembre 2018 alle ore 17:10Alessandro, le sedute parlamentari e gli interventi in commissione dovrebbero essere trasmessei da canale televisivo e radiofonico pubblico dedicato. Non vedo perché i soldi dei contribuenti dovrebbero finire a Radio Radicale, la rassegna stampa poi , con la voce monocorde del conduttore che fra accessi di tosse e grugniti ti racconta le bugie della stampa senza neppure evidenziare le palesi menzogne, fa a gara per inutilità e noiosita' con il più soporifero discorso di Gentiloni o Mattarella: un sommesso russare risuonava nell' aria, accompagnando l' effimera ridondanza delle parole! E fu subito sogno!
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 17:25Allora pur essendo io d'accordo sull'oppurtunità del canale pubblico, mi piacerebbe che PRIMA si attivasse canale (e infrastruttura!) e POI si revocasse gradualmente il servizio a chicchessia.
Il mio appunto al commento è rivolto esclusivamente alla parte che ho riportato, che a mio parere è ingiusta. Linko il sito, fatevi un giro, c'è molto altro che trasmettono oltre alla rassegna stampa.
Consiglio la sezione sui processi.
https://www.radioradicale.it/
linkbato
9 dicembre 2018 alle ore 17:52Alessandro A. Diceva il celebre Totò ...."eee io pago". Perchè dobbiamo pagare qualcuno (cioè un doppione) "radio radicale" o altri, per un servizio pubblico !!!!!!!????
Servizio, per altro già pagato col canone Rai ?
Invece teniamo con le braccia conserte i dipendenti rai... e usiamo quelli di radio radicale?
Per non parlare poi di Mister Catarro "tendenzialmente fazioso" che ci fa la rassegna stampa ?
Ma per piacere ...il "giornalista" che ci legge i giornali ! che siamo tutti ritardati e analfabeti?
Sbaglio o il fù Pannella si schierò con l' Arcoriano S.B. ?
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 18:46Questo cosa c'entra?
Radio Radicale trasmette le sedute del Parlamento e quelle delle Commissioni secondo un accordo con il Mise. In cambio del servizio pubblico non trasmette pubblicità ma riceve fondi pubblici.
Il servizio è stato rinnovato fino al 30 giugno, ma mi chiedo se dopo sarà affidato a qualcun altro o semplicemente sospeso e sarete d'accordo che ridurre i canali d'informazione disponibili non aiuta ad avere cittadini più informati.
Si era detto dirette streaming nelle riunioni e nei luoghi dove vengono prese le decisioni, ma sono rimasti solo video su Facebook a cose fatte, con ricostruzioni sorridenti e sommarie (facciamo a fidarci).
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 15:10ora@blu.it
Davvero,ora,con un poco di paura in pancia,forse qualche nuovo borghese riottoso che considera la povertà un fastidio da cancellare con l'oblio e con la forza repressiva,può cominciare a pensare di considerare il problema.Forse.Il cammino intrapreso dal M5S non è di sicuro una rivoluzione, ma dà grande fastidio a quei pazzi che si ostinano a voler fermare un'alluvione con le mani.Nel mondo è ampiamente dimostrato che il neoliberismo e la centralità delcapitalismo finanziario al potere reca grande danno a tutti i popoli della terra e pone in serio pericolo perfino la sopravvivenza del pianeta.Tutto dev'essere comunque cambiato,in qualsiasi modo:tutti i popoli si stanno risvegliando dal torpore e non solo in Europa; in poco tempo tutti i castelli di carte saranno spazzati via.... Se un pochino si aprono gli occhi si vede benissimo che realtà si profila:chi non ha nulla da perdere sono in un numero sempre maggiore ed inaumento, perché gli ingordi non vogliono mollare nulla ed anzi insistonoper depredare sempre più con ogni mezzo....Sono sempre loro: circa 12/15.000 padroni affamatori senza faccia che posseggono il 90 e più percento della ricchezza mondiale..
Antonio Avenza
9 dicembre 2018 alle ore 15:22Quindi, secondo te, il M5* è l'anestesia per il popolo iniettata da LORO?
many
9 dicembre 2018 alle ore 16:05Il M5S è la protesta che si fa progetto politico, sono i cittadini che invadono le istituzioni ad ogni livello, è un possibile cambiamento che pur con mille difficoltà trova la strada democratica per cominciare ad erodere un sistema. O si sceglie questa strada o l' alternativa è la guerra civile, lo scontro violento dove però si rischia di confondere il nemico che non è il povero, l' operaio, il disoccupato di altra nazione europea,ma è lo stesso sistema economico finanziario che agisce, opera e comanda attraverso i suoi burocrati, burattini, non eletti, azzeccagarbugli del niente, fedeli alla sola regola della ricchezza di pochi e povertà dei molti, icone di democrazia incompiuta e tutori di dittatura economica.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 15:12Gilet gialli ancora in piazza. Per la Francia (e Macron) un'altra giornata da incubo
Il bilancio dell'ennesima giornata di proteste:
1385 fermi, 974 persone arrestate, 55 feriti.
Incidenti a Parigi, Bordeaux, Tolosa, Nantes e Marsiglia.
Per il presidente è il “giro di boa” del mandato.
Parigi. Mentre cala la sera, a Parigi, ci si chiede preoccupati
quanto potranno ancora durare queste violenze inaudite, e se
la “radicalizzazione” dei “gilet gialli”, come è stata definita
da alcuni osservatori, continuerà a crescere in termini di intensità,
dato che non hanno alcuna intenzione di fermarsi, e hanno già dato appuntamento a sabato prossimo per il “V Atto” della mobilitazione.
Estensione delle proteste anche in Belgio.
Estensione delle proteste anche in Spagna.
Solo in Italia un governo, autodefinitosi del cambiamento, ma non
ancora provato per come sia effettivamente, riesce a tenere
sgombre le piazze dalle proteste fisiche.
Giulio Bornacin
9 dicembre 2018 alle ore 15:23Condivido completamente il metodo adottato. Gestire le emergenze e le criticità ed avviare un progetto strategioco per creare nuovo sviluppo e ricchezza.
Sul piano "strategico" propongo solo alcune riflessioni.
Si parla sempre poco della grande industria. Ci si concentra sulle medie e piccole imprese. Penso che le tendenze economiche globali ruoteranno in futuro, molto più di oggi, attorno a grandi imprese che alimenteranno, per ricaduta, un tessuto di medie e piccole imprese e relativi servizi. La grande industria prenderà gradualmente il soppravvento per vari motivi: Economie di scala che forniranno prodotti di qualità a prezzi molto bassi. Possibilità di avere servizi come i laboratori di Controllo Qualità in grado di gestire i sempre più complessi vincoli normativi. Sistemi di Assicurazione della Qualità che permettano il miglioramento operativo continuo e la tracciabilità di ogni prodotto . Investimenti in aggiornamenti tecnologici ed in Ricerca e Sviluppo. Tutti questi elementi richiedono enormi capitali e professionalità elevate, un sistema di servizi adeguato, una logistica moderna. La scuola, le università ecc. dialogano con la grande industria elevando la cultura complessiva del paese.
Le grandi industrie non si creano prendendo un foglio bianco e riempiendo la casella. Bisogna partire e sviluppare, se strategicamente valido, da ciò che si ha. Pongo la questione di FCA. Uno tra i 7-8 gruppi mondiali della mobilità. Questo settore è strategico poichè la mobilità privata è ormai un esigenza irrinunciabile ed è alle soglie di cambiamenti ed innovazioni fondamentali. Primo il problema dell'alimentazione dei veicoli secondo la questione della guida autonoma. Tutte questioni al centro di una rivoluzione industriale appena avviata e tutta da giocare. Penso che il governo dovrebbe evitare l'americanizzazione di FCA con il graduale disimpegno dal nostro paese. Discorso analogo per IVECO.
linkbato
9 dicembre 2018 alle ore 17:23Giulio Bornacin "FCA" e già americana ...si sta riavvicinando all'Italia perchè sente profumo di "€"
ok appoggio "grande" industria.......il problema di queste ultime le guidano "piccoli" industriali.
Ritengo "strategico" e più opportuno, che la rete di sostegno allo sviluppo ,sia affidata al pubblico, alle università a " centri di ricerca pubblici" ecc...
Lasciando alla G. I. il mero compito di "fabbricare" le cose.
Considerando che le grandi industrie corrono sempre il grande pericolo di essere fagocitate o delocalizzate/svuotate d'intelligenti esperienze :(
La "mobiltà privata e irrinunciabile" ok...i mezzi ( intendo anche ad es. le automobili) con cui farla NO.
P.S. "Penso che il governo dovrebbe evitare l’americanizzazione di FCA con il graduale disimpegno dal nostro paese. Discorso analogo per IVECO" cortesemente puoi chiarire meglio questo aspetto ?
Giuseppe belotti
9 dicembre 2018 alle ore 15:54"Giu"
non hai nemmeno il coraggio di firmarti però non hai vergogna ha raccontare falsità.
Io ero a Torino per manifestare contro la linea di trasporto merci "ad ALTA INUTILITÀ" eravamo in tantissimi (decine di migliaia e per tuo dispiacere, abbiamo raddoppiato le tue "damine da salotto" che non sapevano nemmeno per cosa erano scese in piazza) per dire che con quei soldi risparmiati si possono fare:
- manutenzioni delle strade,
- manutenzione dei binari tradizionali
- manutenzione viadotti e ponti chiusi (anche sul Po),
- ecc.. ecc..
Siccome credo che oltre che bugiardo, sei anche ignorante, ti voglio informare che c'è già il tunnel ferroviario del Frejus che si adatta allo scopo di quelle cose che vai blaterando e c'è anche una veloce linea passeggeri che da Torino va in Francia.
Quindi, onore ai cittadini della VAL DI Susa che dagli anni 90 lottano, non solo per il bene del loro territorio, ma anche per quegli italiani che vogliono contrastare le lobby del cemento e delle speculazioni, che pur di fare soldi e dissanguarci, hanno accettato che gli italiani pagassero i costi di due terzi del tunnel che invece per due terzi è in Francia. Alla faccia dell'onestà e della competenza dei nostri politici (per furtuna cacciati) e prenditori italiani.
Le b.......e vai a raccontarle ai tuoi "amici di merenda" tanto su questo blog troverai sempre pane per i tuoi denti.
VERGOGNATI!
many
9 dicembre 2018 alle ore 16:21Non so a chi ti riferisci, ma condivido pienamente il tuo post, anzi aggiungo alla Fantozzi che questo TAV è una ca.....ta pazzesca! Ed auguro a tutti i sostenitori di questa pagliacciata di curarsi per i prossimi anni con le stesse terapie, le stesse metodiche, vecchie di 30 anni fa, come questa inutile opera ormai superata. Almeno l' età media di vita si abbassa e non rompono più i co....ni con l' età pensionabile in linea con l' aspettativa di vita, fra l'altro pure truccata!
anzio2
9 dicembre 2018 alle ore 15:59Come è potuto accadere, in specie dopo la lettera agli imprenditori di Di Maio, Ministro del Lavoro e del MISE, che ad incontrare le imprese sia stato Salvini non come capo Partito né come privato cittadino ma nel suo ruolo di Ministro dell’Interno, che nulla a che fare con i problemi economici e sociali delle imprese. Su questo punto il M5S deve assolutamente arrivare ad un chiarimento con il proprio scomodo alleato altrimenti tanto vale ritirarsi tutti dalla scena politica.
Giuseppe belotti
9 dicembre 2018 alle ore 16:35Cara Many,
se fai scorrere un po' i commenti di questo post vedrai che alle 12,35 un certo Giu ha scritto la schifezza che ho voluto contestargli.
Ciao.
many
9 dicembre 2018 alle ore 16:50Se la gente scappa dal movimento per finire nelle braccia di Salvini, anche se la natalità in Italia è sotto zero, la mamma degli im.....li è purtroppo sempre incinta! Gli italiani non cambiano mai, ma pretendono che tutto intorno a loro cambi, senza ovviamente partecipare, ci mancherebbe! Ma dopo quante sbornie arriva poi finalmente un momento di sobrietà?
Slim
9 dicembre 2018 alle ore 18:03Ecco, si...ma che la mamma degli imbecilli è sempre incinta lo si sapeva bene da qualche millennio: invece Salvini è stato imbarcato, è stato fatto un contratto con un tipo del genere e coi suoi elettori...e nei sondaggi ha preso il volo. Non ci voleva la palla di vetro per sapere come andava a finire.
many
9 dicembre 2018 alle ore 22:05Slim, con chi altro potevi fare un contratto di governo? Con il PD? Con Forza Iialia? Detto questo la mia critica è rivolta a quella parte di italiani che si invaghiscono del pifferaio magico di turno, del parolaio, che parla, parla, di tutto, su tutto, poi in realtà i problemi concreti li sta provando a risolvere il M5S, con il decreto dignità, il rdc, la legge anticorruzione, il sacrosanto diritto ad una informazione degna di un paese civile! Gli irregolari e la criminalità dovrebbero essere il banco di prova del ministro degli interni, per ora 0 risultati! La stessa riforma pensionistica, per altro condivisa, riguarda comunque 400.000 persone, la lotta alla povertà 5 milioni! Basterebbe giudicare dai fatti concreti e non dalle parole, forse allora la mamma potrebbe decidersi a prendere la pillola e smettere di sfornare! Dopo essersi innamorati di Berlusconi e di Renzi, non c' era bisogno della sfera di cristallo per prevedere la sbornia per Salvini, e non perché lo abbiamo imbarcato, semmai perché gli abbiamo permesso di splendere di luce riflessa, la nostra! Ma la guerra è lunga e noi dobbiamo solo resistere rimanendo il più possibile fedeli alla nostra identità e diversità. Alla fine ci capiranno?
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 16:37Manifestazione Sì Tav 30.000 persone.
Manifestazione No Tav 70.000 persone.
Spero che almeno questi ultimi sapessero per cosa manifestavano.
Poi qualcuno ci spiega come ha fatto Repubblica a non vederli.
zato nero
9 dicembre 2018 alle ore 17:02esistono delle priorità
la tav in Val di Susa , non è una priorità , quando si è pensata si è stabilito che la vecchia tratta non era adatta ai grandi trasporti merci causa pendenza ,
oggi le merci non ci sono ,anzi la vecchia tratta è sfruttata solo al 20% della sua capacità
con un paese che casca a pezzi spendere anche solo un euro per la tac in val di susa ..
è fantozziano , come sono fantozziane "grandi opepere" come la BREBEMI ,fatte SOLO per far intascare i soldi ai soliti noti ammanicati di questo stato fascio-sovietico-fantozziano
Voliamo elenco delle priorità delle opere grandi e medie e piccole per rilanciare il paese
a questo giro ,
l'alta borgesia della Contessa "Serbelloni Mazzanti Vien Dal mare "..
può andare a starnazzare anche tutti i giorni in piazza ..
ma non deve essere ascoltata dal governo
altrimenti è FINITA !
P.S.
i tunnel di sondaggio fatti , possono essere usati per il deposito permanente dei rifiuti radioattivi italiani
che sono in una situzione precaria e pericolosa da troppi decenni .
my 2 cent di buon senso , spero
SonoCavoli
9 dicembre 2018 alle ore 17:17Mi piace l'idea di portare in Val di Susa i rifiuti radioattivi italiani.
zato nero
10 dicembre 2018 alle ore 07:11da come lo hai scritto , sembra che io voglio i rifiuti radioattivi sparsi in tutta la Val di Susa ..
non sono un idiota , li c'è un buco profondo chilometri sarebbe un sito sicuro per i materiali e per la popolazione , darebbe un senso a quell'opera inutile.
sono decenni che in italia si cerca un sito adatto
https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-03-29/dal-piemonte-sicilia-ecco-mappa-depositi-nucleari-172331.shtml?uuid=AE1S81PE&refresh_ce=1
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 17:081
OCCHIDELLAGUERRA.
La Francia ormai è al collasso-Macron ha fallito su tutto
LORENZO VITA.
E i gilet gialli non sono che la manifestazione più violenta e trasversale di un problema profondo che sta facendo crollare non solo la presidenza di Macron, ma la stessa struttura della Quinta Repubblica. La Francia profonda si sta risvegliando. Ed è un risveglio da incubo, con operai, studenti, agricoltori e cittadini comuni che si danno appuntamento in strada per manifestare il proprio malcontento.
Quello che è stato chiaro sin da subito è che non si tratta di un malcontento superficiale. Che il caro-carburanti fosse solo la miccia che ha fatto scatenare l’incendio, lo si è capito dai primi giorni. Un Paese non si paralizza per l’aumento di alcuni cents sul prezzo della benzina e del gasolio. E anche i manifestanti più feroci contro questa nuova imposizione fiscale si sono palesati per quello che sono: un movimento che si ribella a uno status quo economico, sociale e politico che la Francia non riesce più a tollerare.
I dati francesi sono allarmanti. La povertà aumenta e con essa anche la popolazione che vive sotto la soglia minima di reddito. Lo Stato francese non riesce più a rispondere alle necessità di milioni di cittadini che vivono in grosse ristrettezze economiche.
E parliamo di numeri importantissimi.
segue
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 17:132
Secondo le stime dell’Insee, la Francia ha 8,8 milioni di poveri.Le famiglie monoparentali,i disoccupati,i giovani,gli agricoltori e i commercianti sono i più colpiti dalla crisi. E sono loro che sono scesi in strada
Nel 2016, il tasso di povertà era del 14%. Ma la povertà sta di nuovo aumentando.Occorrono 6 generazioni (180 anni) perché una persona nata da una famiglia povera raggiunga il reddito medio.È su questo disagio che si è costruita la rivolta dei gilet gialli.C’è una Francia scontenta,profonda,marginalizzata,che Macron non ha mai saputo capire e aiutare.Ribolle da tempo e ora è esplosa, con una violenza che nessuno voleva aspettarsi.I segnali c’erano ed evidenti.
Ora la Francia è blindata:il governo ha mobilitato 90mila agenti per evitare il caos.Ma il caos non si può evitare
C’è un sistema in crisi,un welfare che perde colpi, e un popolo che non tollera più rinunce
Macron è un pres. sempre più debole,isolato e sotto assedio,che sta pagando il fatto di essere distante anni luce dai bisogni della Francia reale. Il sospetto lo si poteva avere sin dal primo turno delle presidenziali.Macron prese pochissimi voti più degli altri candidati: vinse solo perché al ballottaggio venne preferito lui a Marine Le Pen. Ma il primo turno, quello del voto d’opinione, aveva già fatto capire che non sarebbe stato un presidente amato dalla gente.
E il fatto che sia solo e incapace di relazionarsi è anche il fatto che nessuno indica En Marche!, il suo partito, come simbolo del problema. Il partito è evanescente, completamente inesistente sul territorio, incapace di avere una linea. Mentre Macron è visto come il vero nemico da abbattere, il leader che non vuole più nessuno, da dx a sx.
La polizia è esausta. Ed è il presidente ad essere considerato l’unico vero artefice di questo disastro.
(Renzi voleva imitarlo? Pessima scelta, come del resto tutte le sue scelte).
giovanni carlo porotto
9 dicembre 2018 alle ore 17:22Chissà se modificheranno il testo ricevuto?
Slim
9 dicembre 2018 alle ore 17:51Bene, il Soviet degli IMPRENDITORI l'hai incontrato. Quello degli OPERAI??
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
9 dicembre 2018 alle ore 18:08https://www.unglobalcompact.org/what-is-gc/mission/principles
OT INTERNAZIONALE:
Principi del Glogal Compact delle N.U.
Diritti Umani
Principio 1 : le imprese dovrebbero sostenere e rispettare la protezione dei diritti umani universalmente riconosciuti; e
Principio 2 : fare in modo che essi non essere complici di abusi dei diritti umani.
Lavoro
Principio 3 : Le imprese devono sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
Principio 4 : l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio;
Principio 5 : l'effettiva abolizione del lavoro minorile; e
Principio 6 : l'eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.
Ambiente
Principio 7 : Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali;
Principio 8 : intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e
Principio 9 : incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie rispettose dell'ambiente.
Anti corruzione
Principio 10 : Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti.
Per saperne di più:
Giuseppe
9 dicembre 2018 alle ore 18:10Trovò alquanto irragionevole l’aver permesso a Salvini di incontrare gli imprenditori... non riesco a capirti luigi .il ministro del lavoro e dello sviluppo economico sei tu e L incontro lo fa il ministro dell interno??? Non riesco proprio a capire d ora in avanti presiederai gli incontri di ordine pubblico con i prefetti e polizia?
paolob ferrara
9 dicembre 2018 alle ore 18:12mi chiedo: quanti di quei tremila industriali, ammesso che fossero realmente così numerosi, erano a conoscenza del programma economico di questo governo? Forse quelli condotti lì da Boccia erano i papaveri grossi, quelli interessati alle grandi opere prevalentemente inutili, come le tantissime realizzate e poi abbandonate, con grande capacità etica.
dimitri
9 dicembre 2018 alle ore 18:15Pare ineccepibile. Cos'è che non va?
dimitri
9 dicembre 2018 alle ore 18:16Doveva andare sotto oreste, sul global compact
Giuseppe
9 dicembre 2018 alle ore 18:18Anche io son contrario alla tav ora mai un treno che viaggia a 300 km orari per andare da Torino a Parigi non sarà mai concorrenziale con L aereo che continueranno a inquinare i nostri cieli... in tutti i paesi del mondo si stanno presentando progetti per L alta velocità supersonica a Dubai e già in costruzione ...esistononprogetti già avanzato in America ed in Europa perché per una volta non anticipiamo noi gli altri paesi .. convertento la tav in hiperloop??? E abbandoniamo L alta velocità come la conosciamo oggi ?? Se riuscissimo ad eliminare il traffico aereo ci sarebbero milioni di tonnellate di co2 in meno
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 18:35Giuseppe, ti ricordo che la Tav Torino Lione è solo per le merci. E che esiste già una Torino-Lione per le merci che viaggia semivuota. Perché fai dei confronto con l'aereo? Che cavolo c'entra? Si sta parlando di merci !!!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 18:24Dall'Osso. Sono state presi molti provvedimenti a favore degli invalidi ma lui aveva chiesto 18 milioni per i ciechi e in questo momento non potevano essere dati, per cui è scattato e via e ora vuole passare a Forza Italia! Non credo che Berlusconi o chiunque altro glieli darà. Il M5S ricorda che ha firmato che avrebbe pagato una penale in caso di tradimento la la Carfagna gli ha subito detto che la penale gliel'avrebbe pagata Berlusconi.
Spero che Salvini e Di Maio votino una legge per cui chi abbandona il proprio partito durante una legislatura viene allontanato dal Parlamento, decade dalla sua carica e perde ogni diritto fino alle prossime elezioni.
unodiuno
9 dicembre 2018 alle ore 20:36più che giusto.
bisogna assolutamente inserire il vincolo di mandato, altrimenti perchè devo votare qualcuno che si schiera con un partito e poi per convenienza diventa qualcosaltro.
Non cambi casacca vai a casa!!!!
Antonio.PG
9 dicembre 2018 alle ore 18:27Bene, bene qualsiasi cosa possa ridare linfa e slancio agli investimenti, ma vorrei si facesse qualcosa per i milioni di operai Italiani che lavorano spesso con lavori specializzati e sacrificanti ( es nel mio caso pasticceri fornai, ecc ecc ) o turni di notte con responsabilita enormi infermieri, forze dell'ordine, ecc ecc o laureati che lavorano per stipendi pagati 5-6 euro l'ora, per i piu fortunati si sfiorano i dieci, è vero che per un imprenditore il costo della mano d'opera è il più oneroso ma se siamo disposti a pagare un meccanico per la nostra auto bene che vada 30 euro/ora in nero, non vedo perchè la classe operaia debba percepire stipendi sempre piu bassi, pagati in ritardo, senza percepire straordinari o festivi nella maggior parte dei casi. Gli imprenditori si lamentano del costo degli operai, e agli operai non sono quasi mai riconosciuti i meriti e le specializzazioni aquisite in anni di duro lavoro. Bisogna alzare notevolmente lo stipendio netto che si mettono in tasca i lavoratori dando un vero forte slancio ai consumi, e combattere durissimamente il lavoro in nero imperante. Perchè non si studia una forma di far detrarre a tutti i cittadini le spese sostenute documentte da scontrini, fatture e ricevute chiudendo al tempo stesso le attività di qualsiasi tipo vengano pizzicate ad evadere??? Sarebbe la fine del lavoro in nero, perchè tutti pretenderebbero lo scontrino o ricevuta, anche dal medico,avvocato,ortopedico,dentista, idraulico, elettricista, addetti a stasature condutture/fosse settiche ecc ecc( mai ricevuto scontrini o ricevute da queste categorie ) con un enorme ritorno economico per le casse dello stato, ci sono decine di categorie alcune sopra menzionate, dove ricevere una fattura o scontrino è raro quasi come vincere al superenalotto. Luigi medita.....
Rivelino
9 dicembre 2018 alle ore 18:39OT 'Ostinazione'
Una vecchia storiella, metafora universale..
Il marito porta a casa un bel galletto fresco e già spennato, e lo dà alla moglie per essere cucinato per l'indomani a pranzo. Nel pomeriggio al suo rientro il marito scopre con gran meraviglia che il galletto ha UNA COSCIA SOLA. Convoca la moglie: "abbi pazienza, qui abitiamo solo io e te; il gallo aveva tutt'e due le cosce; ti sei mangiata una zampa!". La moglie si mostra offesa e dice che il gallo AVEVA UNA ZAMPA SOLA.
Dopo varie insistenze, allora il marito porta la moglie in riva al mare e le impone di fare un passo indietro ogni volta che insisterà nella assurda risposta.
QUANTE ZAMPE AVEVA IL GALLO? La moglie: "UNA!" -- Fai un passo indietro!
QUANTE ZAMPE AVEVA IL GALLO? La moglie: "UNA!" -- Fai un passo indietro!
QUANTE ZAMPE AVEVA IL GALLO? La moglie: "UNA!" -- Fai un passo indietro!
Dopo 19 dinieghi ormai l'acqua le arrivava al naso....ma con le ultime sovrumane forze, mentre annegava, tra un gorgoglio e l'altro di bollicine, si vide il dito indice alzato come dire "UNA!!!!"
Così va il mondo.
p.s.
bastava chiedere scusa
Franco
9 dicembre 2018 alle ore 18:52QUESTO È IL PARTITO CHE FINALMENTE LAVIRA PER GLI ITALIANI E NON PER LE BANCHE EUROPEE E PRIVARE ITALIANE. BEL LAVORO MINISTRO DI MAIO, KEEP GOING THIS WAY FOR A BETTER ITALIA.
Lu
9 dicembre 2018 alle ore 19:13La gente non ci segue più. Il fallimento (in termini di numeri) della manifestazione no-tav rispetto a quella si-tav è evidente (a parte per i soliti talebani che sparano numeri a casaccio)
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 19:53Ieri La Stampa (non proprio amica) ha fatto invece un bell'articolo sulla piazza di Torino. La manifestazione è stata colorata, pacifica e molto numerosa, composta in gran parte dagli abitanti della Val di Susa.
https://www.lastampa.it/2018/12/09/italia/londa-dei-no-tav-invade-torino-siamo-pi-noi-delle-madamine-eHm83oFi9fnXElZhJhdsgM/pagina.html
E' ridicolo schierarsi contro o a favore solo per fede politica. Queste opere una volta fatte provocano danni ambientali importanti ed IRREVERSIBILI. Le stime ufficiali solo per l'acqua parlano di 60 - 120 milioni di metri cubi di acqua all’anno drenata dal tunnel.
Se poi la TAV risultasse sottoutilizzata qualcuno dovrà comunque continuare a pagare la manutenzione, per i prossimi 50 o 70 anni.
Fare le opere tanto per fare, per spendere e far crescere il PIL è da scellerati, da stupidi.
fabrip
9 dicembre 2018 alle ore 20:27questa è una tua opinione tu da che parte stai ?
Canzio Ragaglia
9 dicembre 2018 alle ore 19:18Ieri,mi sembra che ci sia stata una manifestazione a Torino e la legarai, l'ha completamente ignorata. Cosa che immancabilmente non è avvenuto(anzi) per il "bagno di folla" del cazzaro verde a Roma.Oggi il televideo di legarai,ha fatto diventare il cazzaro verde, anche"ministro del lavoro"e primo interlocutore di Boccia e del suo cucuzzaro di prenditori.. pro tav. Queste "cosucce da asilo per dementi",iniziano a spazientirmi ,se non riusciamo neanche adesso a cambiare rotta, dopo l'esperienza devastante della renziraipd o siamo fessi, o troppo..... buoni.
fabrip
9 dicembre 2018 alle ore 20:26no caro ..questa è " l informazione" non lo hai ancora capito ?
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 19:27"L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.
Non la stupida violenza mi mette paura, ma solo sua madre, l’ignavia.
Ciao Max
Max
9 dicembre 2018 alle ore 20:04Allora vai e fottiti l'ignavia.
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 20:22Evidentemente non sei il Max a cui indirizzavo il mio affettuoso saluto. Basta solo leggere il tuo commento per capirlo. Il Max che dico io ha un altro stile. Un Post che si rispetti non è né di un nome né di un altro...è un Post, buono o cattivo.
A te invece consiglio di tornare da chi ti ha mandato e di dirgli che 5 euro sono poche vista la mole di idiozie che spari. E ti ricordo, in più, che questo è il Blog delle Stelle, non una fucina per onanisti: vatti a fare le tue pippe mentali altrove.
Talvolta la madonna Boschi è un utile surrogato della masturbazione. Naturalmente ci vuole un sovrappiù di fantasia.
Ivanix
9 dicembre 2018 alle ore 19:33a chi, si è innamorato della LEGA, osservi il programma REPORT di questa sera.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 19:35I cambiamenti climatici sono colpa di Satana", ha dichiarato il capo gabinetto leghista del ministero per la Famiglia e le disabilità.
Che stupidi! Anni e anni di Greenpeace, WWF e politiche ambientaliste, quando bastava chiamare un esorcista.
(@cicciogia )
many
9 dicembre 2018 alle ore 22:13E allora Satana ti ordino, esci da questo clima!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 19:55Ines Pizzi
Il vincolo di mandato va approvato in tempi brevi. Lo psiconano sta facendo il mercato delle vacche, chiudiamo le stalle prima che sia tardi.
Karl Kraus
9 dicembre 2018 alle ore 20:13OT
Il commento delle 19:27 non è mio, bensì del solito mio clone,
che mi ritrovo attaccato come una cozza ai gioielli di famiglia.
Karl
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 20:28Continua a divertirti così. Tanto non è un nickname a fare la differenza di un Post. Addio clone (The original Karl Kraus).
PS: Se karl fosse vivo sarebbe entusiasta della sua popolarita che riscuote in questo Blog!
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 20:39...e poi sei troppo maiuscolo per me!
fabrip
9 dicembre 2018 alle ore 20:29ci sono poi tanti danè fermi in eu che non riportiamo " in patria" perchè mancano progetti credibili è bene non dimenticare
karl kraus
9 dicembre 2018 alle ore 20:35Notte a tutti: ora vado a nanna. Cloni di tutto il mondo, ora potete sbizzarirvi. Vi lascio l'ultimo aforisma, e forse l'ultimo karl kraus:
"Il parlamentarismo è l'incasermamento della prostituzione politica.“
Leggete i Post, non chi li scrive
Rosa23 *****
9 dicembre 2018 alle ore 20:42Finalmente un governo che dà spazio e tutela le pmi. Sono decenni che i vari governi, le maltrattano, le tassano e le fanno fallire. Tutto questo in favore di un neoliberismo spietato, solo a favore delle multi nazionali e grandi imprese. Sono migliaia i piccoli imprenditori e commercianti che in questi anni, hanno cessato la loro attività, perché non riuscivano più a sopravvivere.
Vai avanti Luigi, questa è la strada giusta per far riattivare la micro economia italiana, che è quella che ha dato da mangiare a tanti italiani.
Rosa23 *****
9 dicembre 2018 alle ore 20:52Matteo Dall'Osso si è dimostrato bugiardo e opportunista. Era talmente scollegato dal m5s che non si è accorto di ciò che il m5s stava proponendo per i disabili:
+ 10 milioni al fondo per il diritto al lavoro
? + 75 milioni in 3 anni per l'assistenza agli alunni con disabilità
? + 1,5 milioni per la riqualificazione professionale di disabili e vittime di infortuni
? Raddoppio delle detrazioni fino a 1000€ per le spese di mantenimento dei cani guida .
Perciò dire che se ne va perché il m5s, non fa nulla per i disabili, è una grande balla.
Detto ciò Dall'Osso, come tutti i parlamentari del m5s, è un portavoce. Ciò a cui si deve dedicare, è il programma, costruito e votato, dagli iscritti al movimento, non alla sua politica individuale, anche se può avere buone idee.
Racconta che è stato preso in giro, ma anche in questo caso, è lui che ha preso in giro chi lo ha votato, cambiando casacca.
Racconta che il m5s lo ha usato balle, è lui che ha usato il m5s per farsi eleggere e arrivare dov'è ora, per poi approdare ad altro partito.
Dall'Osso se sei persona seria, ti devi dimettere, lasciare il tuo posto a un vero grillino, per poi farti eleggere in fi, senza i voti del m5s.
Giuseppe belotti
9 dicembre 2018 alle ore 20:55Caro Alessandro di Trieste,
non ti devi confondere con Lu, perché alle 12,35 aveva fatto un altro commento simile con il "pseudonimo" Giu .
Figurati che non cambia neppure i termini del suo nuovo commento, forse perché è pagato ben poco per essere così poco convincente.
Oggi, dopo avergli risposto, gli ho dato del vigliacco, ora aggiungo del fesso.
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 21:34Grazie per la dritta...Lu Giu Caz Maz che sia rispondevo al commento, non alla persona.
Fabio T
9 dicembre 2018 alle ore 21:02Qui in Francia, dove vivo, il popolo è sceso in piazza e chiede le dimissioni del loro capo (un tipo che era sgusciato fuori da una banca Rothschild non poteva che finire così!) e senza saperlo si batte con i celerini, da Parigi fino alle più piccole province del paese, per avere un governo Conte-Di Maio-Salvini. Forza Luigi vai avanti così, il M5S è un passo avanti anche in Europa!
Fabio T
9 dicembre 2018 alle ore 21:06Guardate bene che succede in Francia, dove vivo da anni: per fortuna c'è il M5S in talia e presto in Europa!
Natale Cristian Bellantone
9 dicembre 2018 alle ore 21:24Buonasera, dopo avere letto la lettera mi trovo a scrivere due parole per il disappunto che provo quando lego che invece di promuovere tutti i giovani laureati che come me non hanno raggiunto il massimo dei voti si, pensa di dare spazio solo a quella categoria di studenti etichettata come “ merito”. Ora vorrei porre una domanda richiamando l’attenzione di qualche buon lettore, sinceramente credo a mio avviso che basarsi su un voto per giudicare le capacità altrui sia una cosa tanto improduttiva quanto infefficente. Il mio pensiero va da prima a chi giudica e pone leggi di questo tipo ,quando proprio la gente che dovrebbe rappresentarci, non ha la minima idea che cosa significhi stare seduti dietro un banco, che cosa significa vivere d’ansia a 23 anni, cosa si prova quando l’obbiettivo per cui lotti svanisce con un semplice giudizio di un professore avvolte espresso con superficialità. Non siamo delle machine non siamo dei computer ci sta tutta non riuscire a prendere il massimo ad ogni esame , in questi anni di università ho imparato che ci sono 110 che valgono come un 80 e 85 che valgono come 110. Qui mi rivolgo a chi un domani dovrà assumere a chi pone la sua fiducia su un giovane laureato, non fermatevi al curriculum non guardate il voto della laurea ma andate oltre cercate di capire sempre chi c’è dietro quel curriculum. Infine volevo ricordare che se dovessimo parlare di merito la maggior parte dei nostri politici non possiede tanti di questi titoli da meritarsi quella poltrona, ma sono la lo stesso e ci tocca farci pure rappresentare...... Buona serata
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 21:30Non preoccuparti, che ad un colloquio serio il voto di laurea non te lo chiede nessuno, se non per curiosità.
Giulio Bornacin
9 dicembre 2018 alle ore 21:31GRANDE INDUSTRIA
Credo che i settori in cui si concentrerà lo sviluppo dei prossimi anni richiedano grossi gruppi industriali visti i livelli elevati di investimenti richiesti. Cito solo dei titoli : La medicina personalizzata e la genomica, la farmacologia e l'industria farmaceutica, la chimica dei nuovi materiali e le nanotecnologie, robotica ed intelligenza artificiale. Ovviamente queste conoscenze si mescolano e si intrecciano. Prendiamo ad esempio il trasporto e la mobilità. Qui entrano i nuovi materiali, entra l'intelligenza artificiale ecc. Credo che il gruppo FCA possa competere a livello mondiale con i 7-8 concorrenti. Gli azionisti di riferimento sono ancora gli Agnelli ed il rapporto con l'Italia andrebbe a mio parere posto in forma intelligente. Le aziende hanno bisogno di progettare e programmare a tempi medio -lunghi per cui il governo dovrebbe proporre un piano strategico per la mobilità da discutere e definire con FCA. Quali produzioni sono fattibili in Italia? I veicoli di fascia alta (Maserati - Alfa Romeo) che dovranno però essere competitivi (sicurezza, guida autonoma, emissioni). Temo che i prodotti poveri ( FIAT) non potranno essere fabbricati in Italia. Pur con stabilimenti efficienti ed all'avanguardia (Pomigliano) la panda è più cara di alcune migliaia di euro rispetto alla concorrenza. Ci sono ulteriori produzioni jeep che potrebbero essere fabbricate in Italia. Poi c'è la scommessa dell'elettrico (a cui personalmente non credo) su cui FCA sembra voglia impegnarsi. IVECO, per il trasporto pesante, è posizionato molto bene a livello mondiale. Può non piacere molto ma IVECO-DEFENCE è uno dei più forti produttori in campo militare assime al Gruppo Leonardo. Anche IVECO dovrà vincere le stesse sfide che ha FCA quindi altissima tecnologia ed innovazione. Nel farmaceutico abbiamo ancora grosse aziende ma le vedo marginali rispetto ai gruppi americani e tedeschi. Ecco cercherei di non perdere questo patrimonio.
mb ts
9 dicembre 2018 alle ore 21:38Bravo Luigi, così si fa!
Rischiamo però di ritrovarci con un problema strutturale: la dimensione media aziendale, così minuta che ad ogni stormir di fronda rischia di andare in crisi.
Perchè allora non usare la leva fiscale in modo premiale per favorire l'accorpamento effettivo tra aziende che dimostrino di sfruttare sinergie comuni ed economie di scala e di costo? Il tutto sulla base del miglioramento di indicatori di bilancio sociale - certificato da società di revisione – in modo da applicare una importante e progressiva riduzione fiscale sulla base dei dati riscontrati a fine esercizio, puntando sul tasso di crescita nei volumi di fatturato e ricavi dichiarati, numero di addetti e benefit accordati, spesa per innovazione e ricerca etc.
Alcuni obiettivi che si potrebbero raggiungere :
- rendere le aziende italiane piccole e medio piccole più competitive in sede nazionale e internazionale; e per le aziende di qualunque dimensione sostenere la possibilità concreta di dichiarare il fatturato sommerso (nero), accordando riduzione di imposizione fiscale sul miglioramento relativo di più indicatori di produzione di ricchezza e benessere;
- creare nuovi e duraturi posti di lavoro;
- aumentare il tasso italiano di esportazione delle merci e dei manufatti;
- aumentare il Pil nazionale in modo stabile;
- sostenere la ricerca e l’innovazione;
senza dimenticare:
- diminuire il tasso infortunistico;
- aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti, con grande attenzione a quelli speciali;
ecc.
Entrate tributarie:
le minori entrate fiscali verrebbero compensate dai tributi versati dai nuovi occupati, dai volumi di ricavi che si creano in un sistema “virtuoso”.
giovanni papa
9 dicembre 2018 alle ore 22:03la natura individualistica di molti piccoli imprenditori, che si sono fatti da sè, sconsiglia gli accorpamenti; parlerei piuttosto di associazionismo di filiera,per aquisti ,vendite,contratti,esportazioni,presenze in fiere e mercati, ecc.
Paolo Negrini
9 dicembre 2018 alle ore 22:11Per ora siamo a: "spezzeremo le reni alla Grecia" la manovra presentata mette a disposizione fondi per questo e quello senza avere nulla di nulla su come si attuerà questo o quello, unica spiegapromessa: "lo vedrete poi quando faremo le leggi delega". Io, prima di giudicare, sono disposto a portare pazienza e aspettare queste leggi delega, noi che non siamo tifosi di un partito, possiamo avere qualche dubbio? Per tutta la campagna elettorale i candidati del M5s hanno garantito, con tanto di documenti alla mano, di avere le coperture STRUTTURALI DI 17 MILIARDI per il finanziamento del reddito di cittadinanza, ora, come si farà ci verrà spiegato dalle leggi delega, hanno trovato 7 MILIARDI IN DEFICIT. Lasciando perdere tutte le altre promesse (Ilva, tav, condoni), fino ad ora si è festeggiato tanti "faremo" (sicuramente qualcosa è stato fatto, a costo zero), tanti impegni e promesse (sono riusciti a festeggiare la firma delle cambiali). Un governo si giudica a fine legislatura.
Per ora siamo ancora a: "spezzeremo le reni alla Grecia"
Giu
9 dicembre 2018 alle ore 22:22Viviana,
Siamo seri. Se si impone il vincolo di mandato crolla il governo. Il governo si basa sui voti della lega che hanno tradito il mandato per cui erano stati eletti con il centrodestra. Un minimo di coerenza! Come sempre, chi tradisce il mandato va bene se viene dalla mia parte. È triste, ma la ricerca del potere rende tutti uguali
Slim
9 dicembre 2018 alle ore 22:43«Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare» [Mark Twain]
Sempre attuale.
many
9 dicembre 2018 alle ore 23:00Giu, ma che stai dicendo? Il vincolo di mandato riguarda il parlamentare eletto, non l' appartenenza alla coalizione in cui ogni partito comunque rimane tale! Chi è stato eletto con la Lega risponde eventualmente agli elettori della Lega, 17%! Potresti avere ragione se ci fosse stato un unico partito di centro destra, un solo simbolo, non una coalizione! In ogni caso, visti i sondaggi, gli elettori della Lega sembrano approvare, sono aumentati, o no?
Slim
9 dicembre 2018 alle ore 23:10Pare siano raddoppiati i voti della Lega. Mi sto scervellando per scoprire di chi sia la colpa....
Paolo Negrini
12 dicembre 2018 alle ore 18:35Many, non è proprio così, i parlamentari eletti nei collegi sono stati eletti grazie al totale dei voti della coalizione, che si presentava unita "contro" il M5s e il PD, in teoria dovrebbero rispondere al programma della coalizione. Io sono uno di quelli, poi se chi ha votato la coalizione pensava di essere in un'altra democrazia e pensa di essere stato tradito, o non sa in che stato vive o fa finta di non saperlo. Questo vale anche per gli elettori del M5s che lo hanno votato perché non governassero gli altri. Se ora si sentono traditi, o non sanno in che stato vivono o fanno finta di non saperlo. In entrambi i casi leggano la costituzione.
Alessandra
10 dicembre 2018 alle ore 06:13Lettera troppo lunga, dispersiva e poco schematica. Troppe parole, troppe apparizioni televisive. Serve immediatezza siamo tutti stufi.
Ammetterlo da sostenitrice convinta del Movimento mi costa ma sono stufa di vedere i nostri esponenti in TV, lavorate.
Vincenzo
10 dicembre 2018 alle ore 06:53Con sentenze della Magistratura, ormai definitive, e' stato riconosciuto che l'ex cavaliere Berlusconi ,ha frodato lo Stato per diversi milioni di euro, ed ha pagato per diversi anni la mafia, con la quale aveva rapporti importanti ,tramite il suo principale esponente ,Dell'Utri in carcere proprio per concorso con l'associazione mafiosa siciliana .Ora questo signore con tali precedenti viene ricevuto da Mattarella al Quirinale. Premesso che Io sono piu' che convinto che il Presidente Pertini non avrebbe mai consentito a questa cosa. evidentemente siamo in un'altra era . mi chiedo che cosa e' andato a dire il delinquente di Arcore al Presidente della Repubblica. Molto probabilmente e' andato a prospettare un cambio di governo, con lui protogonista, insieme alla Lega, Fratelli d'Italia ed anche Renzi. Se siamo in un paese il cui Presidente della Repubblica ,consente a questi personaggi di varcare la soglia del Quirinale, non siamo messi bene , purtrppo.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:04Tre settimane di rivolta in Francia e su questo blog non è uscita una parola. Vergogna!
SILENZIO MEDIATICO SULLA FRANCIA O DISINFORMAZIONE PROGRAMMATA- Viviana Vivarelli
Ancora una volta abbiamo misurato l'ipocrisia dei nostri giornali e delle nostre tv, che hanno minimizzato se non addirittura silenziato la rivolta francese, non hanno parlato né delle violenze della polizia né dei 3 morti, si sono guardati bene dal fare un processo all'austerity europea che rovina i popoli e dal dire che il programma neoliberista portato avanti da Macron e rifiutato dai francesi era lo stesso di Renzi, e che non hanno mai riferito i punti (un vero programma di partito) chiesti a gran voce dal popolo francese, per convincere i lettori che tanta rivoluzione era dovuta solo all'aumento della benzina.
Se mai questi eventi avessero potuto portare a riflettere sulle prossime elezioni europee, i media nostrani hanno fatto di tutto per impedirlo. Non diversamente ha fatto il blog a 3 stelle che ha ignorato il tutto o la neo televisione governativa RAI in cui l'unica novità espressa è stata uno spazio ancora più grande sul 3 alla manifestazione di Roma di Salvini e per il resto ha brillato per la solita disinformazione soporifera.
Tutto questo ha schifato profondamente chiunque abbia seguito i casi francesi sul web con una opinione pubblica che ha dato loro ben più valore e significato e che ne ha fatto una lettura europea di ben altro valore e significato.
SonoCavoli
10 dicembre 2018 alle ore 07:25I giubbetti gialli hanno protestato per ogni cosa…
… TRANNE CHE PER LA TAV!
E' veramente incredibile,
mi sembra evidente
che nessuno in Francia sia contro la TAV.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:07Ho scritto blog a 3 stelle invece che a 5 stelle, il lapsus ha un significato involontario evidente. Se ci facciamo piccoli, se non facciamo valere le nostre ragioni nemmeno di fronte ai fatti europei, se non cominciamo a parlare di noi nemmeno in previsione delle elezioni per una nuova Europa, avremo perso prima ancora di cominciare.
Vincenzo
10 dicembre 2018 alle ore 07:17La Tav interessa solo ai soliti noti imprenditori ,capeggiati dalla Confindustria, che da sempre hanno vissuto con i grandi appalti delle opere pubbliche/ pagate con i soldi degli italiani. Poco importa se fossero utili o meno l'inportante era fare gli appalti; L'elenco di queste opere inutili ,buone solo a distribuire, profitti e tangenti e' lungo , . Le Tv ed i giornali hanno per anni parlato di cattedrali nel deserto ,opere incompiute, ed opere tanto grandiose quanto inutili/ Ora questi soliti person aggi ,orfani dei grandi appalti del ponte di messina, delle olimpiadi di Roma e probabilmente anche della TAV, hanno l'ardire di scendere in piazza per chiedere al governo di proseguire la Tav/ Le piccole e medie imprese italiane, non hanno alcun interesse alle grandi opere, anche perche' non avrebbero i mezzi per costruirle, ma hanno interesse, invece , a tutte le "piccole opere" sparse per il territorio italiano che vanno dalla messa in sicurezza del territorio, all'ammodernamento delle linee ferroviarie locali. Esempio: al popolo calabrese non importa niente della Tav ,ma vorrebbe una linea ferroviaria moderna per chi deve viaggiare da Reggio Calabria a Taranto, sulla costa ionica. attualmente con un solo binario e con locomotive diesel/ ll nostro caro alleato Salvini deve scegliere se stare dalla parte dei grandi capitali o dalla parte delle PMI, non puo' stare con un piede in due scarpe/
Gio
10 dicembre 2018 alle ore 07:18Questa lettera spiega bene perché tutte le categorie sociali (artigiani, commercianti, ecc) si stanno schierando contro il movimento.
Di Maio non da una sola risposta alle richieste dei cittadini (che lavorano. Nessun proposta concreta per creare occupazione (a parte il navigator per cui mezza Italia ride ancora). Cifre iperboliche ed assolutamente irrealistiche. Solite promesse generiche stile pentapartito. È solo campagna elettorale. Quando si governa ci vogliono fatti. Ed i cittadini si infuriano perché ad oggi di tali fatti non c'è nulla. Come dice Grillo, il movimento deve stare all'opposizione. Vi rendete conto che il movimento fra poco sarà dotato dal PD. E molti ancora ad osannare il giovane è buffo Di Maio piazzato lì da non si sa bene chi. Ma come ci si poteva aspettare che uno che vive con la mamma, non ha mai studiato né lavorato, parla poco l'italiano, fosse in grado di combinare qualcosa. Il principio di dire che più uno è incompetente ed ignorante meglio governa, non funziona. Basti vedere le figure tra il patetico ed il ridicolo dei nostri rappresentanti ogni volta che parlano di qualcosa. Non voglio avere al governo gente che si economia, lavoro, esteri, ecc ne sa meno del mio cane.
Ad oggi: l'Italia va sempre peggio (confermato da tutti i dati macroeconomici); la fiducia di imprese e cittadini è crollata negli ultimi mesi; in Europa sarà una Caporetto.
Ma i nostri leader, tipo orchestra del Titanic, continuano a suonare felici ed a mentire. Accusando qualunque organo di informazione non allineato di tradimento del popolo (non pare sentire un po' di puzza di stalinismo). Ed i cittadini scappano di corsa dal movimento
Ho votato il movimento. Non succederà più. Non si possono ingannare gli elettori facendo i cagnolini di Salvini. E se il movimento non torna ad essere quello che era - prendendo una classe dirigente meno imbarazzante (basta con i ridicoli Di Maio, Toninelli, Castelli, Lezzi, ecc).- scomparirà a breve..
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:19La magnifica intervista al Senato di Grillo in cui dà ai giornalisti la tranvata che meritano e schifa Bersani come merita
https://www.youtube.com/watch?v=oP3aU5xQLlk
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:27RuRoc.
Leggevo un articolo secondo il quale Bezos, il padrone di Amazon, impiega appena 28 secondi a guadagnare lo stipendio medio di un anno di un suo lavoratore.
Bezos è il caso più eclatante, ma questo è un trend generale: i ricchissimi sono sempre più ricchi a scapito non tanto dei poveri, ma della ex classe media. Quella che, in qualche modo, è impersonificata dai gilets jaunes.
Anche il patron di Louis Vuitton, il più ricco miliardario di Francia, impiega pochi minuti per guadagnare cifre che sarebbero un congruo stipendio per quasi tutti coloro che manifestano.
Ma questa è la UE: Prodi ci disse che con l'euro avremmo tutti guadagnato di più lavorando un giorno in meno.
Come no? Forse adesso i francesi protestano perché hanno capito che gli equivalenti francesi di Prodi li hanno solo presi in giro e perché capiscono che un tale sistema è irredimibile.
Bella l'Europa Unita... Ci abbiamo tutti guadagnato così tanto che solo un pazzo fascista può mettere in dubbio la bontà del progetto europeo che ci ha portato tanta pace...
Infatti in Francia girano i blindati.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:41Ho scoperto che cliccando un nome su un post de Il fatto Quotidiano si aprono tutti i post che quello ci ha scritto
E così ho scoperto uno simpatico e poetico
Toro-Sdraiato
Toro-Sdraiato
è stato più rapido di un bradipo a disfare la sx
e ha tessuto la sua tela senza batter ciglio
ha sterminato i non renziani con una tattica da volpe
che ora spariranno dalla politica
mentre lui con quel poco che gli resta di fedelissimi
bene o male sopravviverà all'estinzione
salvando cul*,poltrona e villone
e avremo un re nudo che gira in casa berlusconi
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:55Toro-Sdraiato
sta vita in taglia è un continuo calvario..
io pensionato da dieci anni
con 43 anni di contributi PAGATI-versati
ora scopro che allo stato costo meno che un immigrato clandestino
non ho l'età x fare rivoluzioni ma la matita al seggio
riesco ancora a tenerla in mano
(E si può pure votarlo)
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 07:56Toro-Sdraiato
gli spettri del passato,
sono più longevi di quello che credete
non riuscirete a far dimenticare a tutti
quella sx a braghe calate
mentre si insinua dietro al popolo
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 08:04Toro-Sdraiato
un paese messo in ginocchio dalla stampa di partito
mica ancora l'hanno capito che si fanno del male da soli
già la gente non ne poteva più della politica del malaffare
e continuare a insistere nel divulgare stronziate che x la gente comune
i problemi sono tutt'altro e le elezioni lo hanno ampiamente dimostrato
presto anche i più cocciuti piddini rimasti nel partito
si porranno delle domande..e si daranno delle risposte
e non so se alla fine vi piaceranno...
Lorenzo davide lacasella
10 dicembre 2018 alle ore 08:07Egregio ministro dia la possibilità a chi lavora con le P.A. di compensare l’iva mensilmente con tutti i debiti , compreso quello già esistenti con equitalia in modo veloce ed immediato . Lo split payment è una vergogna ma poiché esiste si possa almeno , non aspettare a marzo , compensare i crediti iva diventati oramai insostenibili . Grazie . Lorenzo davide lacasella . Titolare dado costruzioni . Oristano
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 08:12E' grandioso vedere come Renzi lascia quelli del Pd liberi di discutere, criticare, proporre, candidarsi.. poi arriva lui e in una pisciata sola li cancella dal mondo.
E loro, ubbidenti, inghiottono.
Antonio Diodato
10 dicembre 2018 alle ore 08:13Caro Luigi,
Vai avanti così. Nel mio piccolo hai il mio appoggio incondizionato.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 08:27John Green.
L'esempio più chiaro dei doppi standards, ci è già pervenuto fresco in questi giorni. In Ucraina sommosse di limitati gruppi di fascisti-nazisti armati con armi da fuoco e da guerra, che hanno prima messo a ferro e fuoco la capitale, poi attuato un colpo di stato contro un presidente eletto democraticamente insediando i loro kapò, quei rivoltosi fascisti sono stati acclamati dall'occidente come patrioti e sostenuti.
Diversamente, le manifestazioni di protesta senza armi, inquinate dai soliti picchiatori che spesso escono dalle gendarmerie, quelle manifestazioni di svariate centinaia di migliaia di persone francesi esasperate dal vistoso ripiegamento sociale ed economico, sono state giudicate come criminali, delinquenziali, e quant'altro. Non occorrono commenti.egamento sociale ed economico, sono state giudicate come criminali, delinquenziali, e quant'altro. Non occorrono commenti.
Antonio Avenza
10 dicembre 2018 alle ore 09:32E vabbè, adesso basta che facciamo entrare l'Ukraina nella nato, così, creeremo una barriera contro quei Comunistacci Russi ( a proposito, i bimbi, li mangiavano crudi o cotti?), così, l'Ukraina, sarà l'ultima barriera contro di loro. Proprio come quando insediammo Saddam Ussein in Iraq, quale Ultimo Baluardo contro il Fondamentalismo Islamico dell' Iran. (l'attuale dittatore Ukraino, dovrebbe ripensare alla fine che ha fatto Saddam, visto che aveva 42 MILIARDI di dollari depositati nelle banche USA, dei quali, si è persa ogni traccia.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
10 dicembre 2018 alle ore 08:39abbiamo perso il blog cara viviana.
é diventato una gazzettino.
Il posto della nascita del Movimento è diventato un giornale provinciale,dove devi solo leggere non serve più partecipare sedi solo sorbire i post imposti dall'altro.
Dispiace per questo cambiamento.
Ciaooo,con rammarico.
carric
10 dicembre 2018 alle ore 09:11Auguriamo che l'incontro con gli imprenditori sia costruttivo sia per loro stessi che per i lavoratori. Il ministro Di Maio però deve far intendere agli imprenditori che non devono contrastare le buone intenzioni, contenute nella manovra finanziaria, a favore delle persone in difficoltà. In particolare per chi ha perso il lavoro e per i giovani che non lo trovano. Nella manovra non si vede nulla per chi vuole entrare nella scuola per ora lasciata nelle grinfie della "buona scuola" renziana.
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 09:17Qualcuno più in basso ha fatto un commento molto duro.
Io rilevo che si promettono 30 miliardi di sblocco debiti (bene, perché i debiti non ci dovrebbero proprio essere) e 200 di investimenti.
Mi chiedo se siano numeri realistici o se sia opportuno prima avviare gli interventi e poi divulgarli.
antonella genova
10 dicembre 2018 alle ore 09:21Sono d'accordo con Oreste. Vorrei proprio conoscere chi gestisce la comunicazione del M5S. Bene ha fatto Beppe ad aprire il suo (decisamente più interessante nonostante l'impossibilità di interagire).
Antonio Avenza
10 dicembre 2018 alle ore 09:21"Cani che leccate la mano di chi vi batte! Ed è per voi, proprio per voi che io dovrei insorgere? Carogne imputridite nella rassegnazione. Neanche una sigaretta per voi. Io non voglio unirmi alla corte dei cortigiani del proletariato, che essi scusano, incensano, ornano di lauri. Lamentatevi della guerra, mentre siete voi i suoi autori e i continuatori perché la supportate. E intanto rido della vostra ridda grottesca e sanguinosa, rido tanto che non vedo più nessuno."
Bruno Filippi, Anarchico
Ciao Orè.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
10 dicembre 2018 alle ore 09:30Ciao Antò....
@antonella... mi sono sempre chiesto perchè Beppe ha aperto un suo blog?
Oggi ne ho la risposta!
antonella genova
10 dicembre 2018 alle ore 09:31Firse oltre che agli imprenditori sarebbe il caso che venisse scritta una lettera all'altro vicepremier, a Salvini.
Ve ne siete accorti, vero, che gioca apertamente su due tavoli???
Perché non gli dite di occuparsi del Viminale, invece di convocare Boccia? Potete ricordargli che dirige gli Interni da giugno, che ha preso i voti sul rimpatrio dei clandestini e non sta accadendo nulla? Potete ricordargli che è LUI ADESSO il MINISTRO DELL'INTERNO, e che deve occupare il suo tempo al contrasto delle Mafie, non a fare propaganda?
Cosa c'entra con Boccia?
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 10:34Se ne sono accorti tutti, e la cosa evidentemente agli elettori piace.
È sparito il filotto di risposte sotto, a qualcuno forse non piaceva...
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 09:34Mi aggiungo per dire l'idea non è male in sé... è lo stile generico e da televendita che personalmente mi lascia perplesso.
Dovresti trovare qui contenuti che non si trovano altrove, in teoria gli autori di questi articoli sono esponenti di primissimo piano del governo.
Il riassuntino imbonitore spesso è deludente.
Se così deve essere meglio parlare d'altro e dare più spazio alla discussione.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:35Mark Twain: “If voting made any difference they wouldn't let us do it." La democrazia, meglio la sua farsa, è il miglior involucro per il neoliberismo.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:37John Green.
I veri termini sono altri. Il nocciolo non è tanto il deficit dell'italietta troppo grande e troppo divisa e passiva, il punto è il timore delle aristocrazie finanziarie (quelle che hanno collocato Draghi in quel posto) che vi possa essere un ritorno, anche se in forme diverse, alla strategia keynesiana. Ossia dell'intervento dello stato nel concedere alla plebe interventi d'ammortamento sociale. Quella strategia è stata sepolta per sempre dalle politiche neoliberiste poste in essere da Reagan e dalla Thatcher che, forti dei dogmi del profeta Milton Friedman, abolivano ogni intervento dello stato sull'economia. Annientamento dei sindacati, abbassamento delle tasse per i ricchi, liberalizzare e deregolamentare tutto e totale libertà per il "mercato". Il "loro profitto" è l'unica legge alla quale "non ci sono alternative". Infatti la recente levata di scudi isterica contro il reddito di cittadinanza è solo un esempio. Quei soldi devono assolutamente andare alle aristocrazie finanziarie che "creano lavoro".
L'alto borghese americano, presidente Delano Roosevelt nel 1930 fece un enorme fatica a convincere i suoi pari a dare soldi alla plebaglia sull'orlo della rivoluzione, proprio temendo quel pericolo furono adottate le politiche di Keynes ed elargiti gli ammortizzatori sociali, soldi ai poveri e la Social Security, Medicaid e Food Stamps. Ma il capitalismo mai ripropone gli stessi metodi.
Oggi tutti i gangli politici ed economici sono cooptati dalla grande finanza.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:38John Green.
Cicerone disse che "le leggi si applicano per i nemici e si interpretano per gli amici".
Una sintesi assai attuale. I doppi standards, le doppie morali, ecc. sono la norma.
La FED come la BCE non sono indipendenti, sono state creata dai grandi gruppi bancari per tutelarsi dalle crisi cicliche del capitalismo, le élite finanziarie truffano, ma non possono fallire, troppo grandi.
La crisi del 2008 ha insegnato qualcosa?
I paesi periferici, vassalli detti anche repubbliche delle banane, debbono avere sempre debiti mostruosi, sempre creati artatamente da governi fantoccio imposti dai potenti. I debiti sono la leva del moderno schiavismo. Liste blindate di parlamentari e cooptazione dei vertici nei gangli del potere completano la farsa della democrazia. Oggi i loro maggiordomi parlano e scrivono apertamente di oligarchia. Tutte le "norme", le leggi di cui non si conosce nemmeno il numero, i decreti attuativi sono soltanto una cortina fumogena per azzeccagarbugli.
La realtà la sperimentano quotidianamente i sudditi. Non occorre descriverla qui. Ma in Francia qualcosa sembra muoversi. Vero?
GioBar
10 dicembre 2018 alle ore 09:45Il modo migliore di giovernare questa situazione nella quale i medi astanno inventando un Salvini vero Premier e tutti gli altri al codazzo è quello di imporre quanto promesso agli elettori e riportato nel contratto di Governo. Se il caso anche imponendo alcune scelte dirimenti! Non è possibile perdere in coerenza! Noi giochiamo su un campo solo, la Lega gioca su due campi e ha come missione oltre a quella di fare governo quella di sfiancare il Movimento sporcandolo e impedendo il cambiamento vero. Piuttosto di cedere in coerenza meglio una crisi di Governo e un saluto alla Lega. Salvini si sta costruendo un centro destra a sua immagine e somiglianza. Gli unic a rimettrici siamo noi. Quindi avanti cosi ma nella coeranza dei nostri programmi.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:47JOHN GREEN E LA CHIESA.
La chiesa cattolica, religione integralista e massimalista mediorientale sia libera di agire con i suoi adepti, ma non si imponga più come religione di stato. Punto.
È giunto il momento per porre in essere quello che l'Europa chiede. L'esenzione delle tasse alle immense proprietà immobiliari della chiesa è stata dichiarata illegale dalle autorità di Bruxelles, va applicata immediatamente; pure l'assurda regalia dell'otto per mille delle tasse degli italiani va eliminata. Libertà degli adepti di fare le offerte che credono.
Il deficit insostenibile del bilancio dello stato necessita la fine degli sperperi per spese clientelari, l'insegnamento della religione nelle scuole, di fatto obbligatorio in quanto non ci sono mai stati i soldi per finanziare materie alternative, deve cessare. Insegnanti di religione pagati con denaro pubblico ma gestiti e scelti dal vaticano, è un fatto semplicemente assurdo, ossia democristiano.
L'arroganza della CEI e del clero nelle strumentali ingerenze nella politica nazionale sarà di certo ridimensionata.
Sul neoliberismo, il ricchissimo clero, al solito, deplora gli effetti ed approva, o tace, le cause. La miseria di miliardi di persone, le guerre senza fine, lo sfruttamento secolare di interi continenti è l'esito del capitalismo colonialista, ora chiamato neoliberismo.
Ma il prete si lamenta del particolare locale, ossia degli esiti, non certo di un sistema chiaramente disumano, caratterizzato da crescenti diseguaglianze che crea disperazione e drammi.
Dalla confusa stucchevole predica risulta solo che "l'ipocrisia è pur sempre un omaggio alla virtù."
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 09:56Né l'otto per mille alla Chiesa, né aderire all'insegnamento della religione cattolica sono obbligatori.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:49SU CONFINDUSTRIA
John Green
Facce di "tolla" dicono a Milano. Quei signori delle CONF riuniti a Torino sono costernati, hanno a cuore le sorti della patria in pericolo (ossia dei loro profitti).
Campioni di evasione fiscale i piccoli e gli artigiani; parassitismo dei bottegai paghi di gonfiare i cartellini dei prezzi ai prodotti come missione sociale, comprano cinese a pochissimo e vendono a prezzi da collezione, con prezzi fissati dal loro cartello CONF; esemplare poi il monopolio delle concessioni delle strutture strategiche (Autostrade ecc.) regalate dagli "amici" DC-PD-FI; la grande CONF industria, ma anche media industria, campioni nel delocalizzare fabbriche e produzioni all'estero, depauperano così i fondi versati per le pensioni dei lavoratori per pagare milioni di ore di casse integrazioni; si trasferiscono pure le loro sedi fiscali all'estero (FCA esempio aureo) per non pagare tasse in Italia; infine ottengono leggi per assumere precari a vita sottopagati.
Ora sono furiosi perché si elargiscono piccole somme da sopravvivenza alle famiglie ridotte alla miseria. Hanno ragione, non solo quei soldi spettano a loro, ma è il principio keynesiano il vero pericolo del neoliberismo. Lo stato non deve intervenire mai, ci pensa il "mercato" (il loro) a regolare l'economia e la società.
Capito?
Il Barone Zazà
10 dicembre 2018 alle ore 09:50STARGATE
Democrature a confronto
1) USA
Stato poco propenso all'ascolto delle piazze. Democrazia molto autoritaria che
- ha soppresso nel sangue a Seattle il movimento NO GLOBAL,perché era violento
- e che ha sterilizzato coll'indifferenza il movimento OCCUPY WALL STREET perché non era violento.
- Risultato: TRUMP !
2) ITALIA
Democrazia aleatoria che
- ha soppresso nel sangue a Genova il movimento NO GLOBAL
- ha sottovalutato il malessere ''disorganizzato’’, ma anche i VAFFA DAY
- Risultato: governo gialloverde !
3) FRANCIA
?
lo vedremo nei prossimi giorni.
in tanti cercano di mettere il ‘cappello’ sulle rivendicazioni dei gilet gialli, ma intervistati, essi danno risposte diverse e sostengono di aver votato o madame Pene o il Melaccione.
Sono divisi ancora nello schema tra destra e sinistra, perché non hanno alzato gli occhi al cielo per vedere le Stelle. Diamogli tempo, lasciamo che si chiariscano le idee e che trovino da soli la via per lo Stargate.
È solo una questione di tempo e tutti i pezzi andranno al loro posto.
Vi ricordate l’eminente economista sinistrorso Fitoussi che, non più di un anno fa, si diceva preoccupato che il Movimento vincesse le elezioni in Italia?
Beh, oggi ha cambiato idea, sembra aver aperto gli occhi sulla natura antidemocratica della Commissione Europea, infatti in questa intervista di qualche settimana fa, si schiera indignato dalla parte del nostro governo
>> Fitoussi: “lo spread è un ricatto, Tria vada avanti”
https://www.youtube.com/watch?v=cMCLE3_WbYg
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:50John Green.
Se è sufficiente recuperare quattro miliardi allora basta togliere l'otto per mille delle tasse degli italiani al vaticano e darlo allo stato; per avere maggiori margini per gli investimenti basterebbe obbedire alle direttive europee che hanno rilevato l'irregolarità tutta italiana di esentare dalle tasse gli immobili della chiesa. Già ponendo in essere questi due provvedimenti la pace sarebbe fatta.
Per uno stato laico sarebbe naturale, per uno stato confessionale integralista e massimalista impossibile.
Libertà assoluta agli adepti alle religioni di fare tutte le offerte che credono.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:51John Green.
L'opportunità che ci viene offerta ora sarebbe preziosa, basterebbe attuare alla lettera quello che ci viene ordinato dal "dio mercato", forti del dogma "non ci sono alternative".
Vista la crisi pluridecennale, sentito il verdetto delle grandi banche ebree, considerato il giudizio delle agenzie di rating, ascoltato il capo della BCE, preso atto dello spread, vista la scarsa fiducia degli investitori e le veementi critiche delle opposizioni: si devono tagliare immediatamente con decreto urgente le spese strutturali, gli sprechi che dissanguano il paese ed investire per la crescita - crescita delle multinazionali, ovvio.
Sarebbe un operazione elementare in uno stato laico - difficile in uno stato confessionale integralista e massimalista.
1) Togliere l’otto per mille al vaticano,
2) far pagare le tasse alle immense proprietà della chiesa,
3) abolire metà dei comuni, numero record al mondo,
4) togliere le sovvenzioni alle onlus ed alle migliaia di enti inutili,
5) abolire le sovvenzioni ai giornali,
6) accorpare le regioni tutte doppioni dello stato, ecc. per pagine, ci sarebbero miliardi in avanzo.
Pace fatta, per un po' almeno. Coraggio prodi (non il democristiano DOC Prodi, ovvio).
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 09:53John Green
La clausola legislativa che consentiva al ginecologo obiettore di coscienza la possibilità di rifiutare di effettuare l'aborto come regolato dalle leggi dello stato va abolita, aveva forse un senso in fase di prima applicazione. Ma oggi, soprattutto i nuovi assunti in una struttura pubblica, tutti debbono rispettare lo spirito della legge senza eccezioni. Se hanno problemi morali religiosi non sono idonei alla mansione, non vanno assunti, vadano nelle strutture private o cambino specializzazione. I testimoni di geova ad esempio non vogliono le trasfusioni, ve lo immaginate un medico al pronto soccorso che per obiezione d coscienza non effettua una trasfusione e lascia morire dissanguato un ferito?
Pasticci democristiani, come l'otto per mille ai preti nullafacenti sul divano e l'ora di religione di fatto obbligatoria. Da abolire fretta.
fathesyl
10 dicembre 2018 alle ore 10:00La lettera al sole 24 ore è sacrosanta per contenuti e per scelta editoriale. Ammiro la pacatezza con la quale Di Maio e il Movimento si stanno confrontando con i problemi del paese e ammiro anche la coerenza con la quale si danno le priorità economiche a un paese strutturato sulla micro, piccola e media impresa. Da tempo viaggio in Africa e sento dire alle presentazioni paese per esempio del Camerun o dell'Ethiopia dagli stessi Ministri Economici di cui paesi che i loro obbiettivi per lo sviluppo dei loro paesi è " il modello delll'economia Italiana" proprio perchè si basa sulla micro, piccola e media impresa. Un tesoro che ha sorgente nella storia profonda della "cultura materiale" dei popoli italiani, un tesoro che nessun altro popolo ha nel mondo con la nostra diffusione, le tante diversità e capacità individuali. Questo è un modello che potremmo esportare in Africa se avessimo adeguati progetti, non certo in Europa dove i giochi sono fatti. Suona quindi molto strano che sui nostri giornali a partire da Repubblica e dal Sole 24h, dalle dichiarazioni di Confindustria non si percepisce niente di questo grande valore che l'Italia può portare nel mondo ma purtroppo si percepisce solo un quadro negativo, per la maggior parte falso che descrive un quadro poco efficace delle iniziative della legge Finanziaria di questo governo. Sempre più M5s. Roberto
fathesyl
10 dicembre 2018 alle ore 10:02Grazie per questa lettera di Di Maio, ci voleva un coming out con cui si possono misurare le falsità dell'informazione dell'ex regime e dei partiti del PIL rispetto alla realtà dei provvedimenti direttamente dai giornali che sono contro il M5s. Scripta manent, verba volant, scrivere e pubblicare dovunque, informare i cittadini è fondamentale per contrastare i megafoni dei media che sono sempre immancabilmente contro di noi e velatamente a favore di Salvini. Salvini si appropria anche troppo dei temi del M5s. Lo si percepisce da quello che ha fatto negli ultimi giorni. "Roma e riunioni con imprenditori". Come mInistro degli Interni dopo il "tema immigrazione" non ha tante occasioni di visibilità e quindi si sovrappone ai temi dell'Economia e del Lavoro. Credo proprio che ritornare in Piazza per il Movimento sia fondamentale ma per INFORMARE non per protestare. Il blog è uno strumento eccezionale di espressione democratica e divulgazione ma non è sufficiente.
Grandissimo Di Maio ma anche i Ministri dovrebbero moltiplicare queste iniziative editoriali per informare sui fatti e in tutte le città il movimento spero organizzi gazebo di informazione di quello che è stato fatto a livello nazionale e anche a livello Comunale dai Sindaci del Movimento. Elezioni Europee in vista.
Sempre + M5s . Roberto
antonella genova
10 dicembre 2018 alle ore 10:04Guarda che potrebbe essere un'arma a doppio taglio per chi posta a raffica come te.
Ah no! Grazie a Dio sul FQ c'è un sacrosanto limite di post mensili ??
Rosa23 *****
10 dicembre 2018 alle ore 10:07Abbiamo visto che Zingaretti ha evitato la sfiducia per il voto della lega. Nei giorni scorsi abbiamo visto il ranaro con Giorgetti aderire all'incontro organizzato da Boccia, con le associazioni e confindustria, senza la presenza di Di Maio, ministro del lavoro ecc. Con quale faccia il ranaro si permette tutto questo , ora sta facendo comunella con il pd, oppure vuole solo innervosire il m5s?
Dall'incontro, fra l'altro, è emerso che Boccia non vuole il reddito di cittadinanza perché potrebbe far salire i salari(?)
Stoppani, Confindustria vuole la Tav perché favorirà l'aumento dei flussi turistici verso l'Italia. Ma la tav non è un treno merci, ma questi sono informati o no?
Poi clamoroso, Confagricoltura denuncia che l'Italia, per le esportazioni in tutto il mondo, deve utilizzare i porti e aeroporti del Nord, con una perdita di competitività, a causa dell'aumento delle spese di trasporto, ma Boccia, non era un esperto del precedente governo, non se ne è mai accorto prima?
In conclusione, i ranari, nemici giurati al pd, ora si sono alleati per fare i dispetti al m5s?
many
11 dicembre 2018 alle ore 00:04Su Zingaretti ci siamo lasciati prima coinvolgere e poi fregare! Un capolavoro! Certe manovre andrebbero intuite e prevenute. ....
Rosa23 *****
10 dicembre 2018 alle ore 10:10Del Rio, furioso, demonizza lo sviluppo dei centri per l'impiego, progettati nel reddito di cittadinanza e non vuole dare soldi ai poveri.
Alessio
10 dicembre 2018 alle ore 10:16Propaganda su propaganda su propaganda.
Appartenenza il fatto che "entrare a gamba tesa" per "ridurre sensibilmente" mi sembra un ossimoro.
Per dirla in gergo calcistico è un intervento da rosso per un fallo a centrocampo con squadra schierata.
Secondo poi si dice che ci saranno incentivi per chi assume laureati con il massimo dei voti. Ma come verranno inquadrati? O si darà un premio ad un imprenditore che assume una laureata con 110 e lode e la mette a fare la centralinista.
Quando sarete qualcosa agli operai??
Rosa23 *****
10 dicembre 2018 alle ore 10:21Abbiamo visto le interviste dei partecipanti alla manifestazione a Roma, in sostegno del verde, alla richiesta di dire che cosa aveva realizzato il capitano, nessuno sapeva rispondere. Tutti hanno parlato che era intervenuto sull'immigrazione. Allora i ranari agiscono su binari ben studiati e precisi, raccontano quello che la gente vuole sentirsi dire ma di concreto, c'è poco. Il m5s deve stare attento. Il verde anziché incontrare Boccia, dovrebbe occuparsi degli rimpatri, che fino ad ora, non ce ne sono stati.
many
10 dicembre 2018 alle ore 23:56Hai perfettamente ragione! Anch'io ho sollevato in alcuni post lo stesso problema! Salvini si sta occupando di tutto meno che di quello cui sarebbe preposto : sa perfettamente che è una bega su cui andrebbe a sbattere! È in campagna elettorale! Ora al primo giornalista che chiede : cosa pensa dell' incontro fra Salvini e Boccia? Bisognerebbe rispondere : bene, ci fa molto piacere, ma fra un incontro e l' altro trovi anche il tempo di risolvere il problema degli irregolari, tutti ancora presenti sul territorio! Capiamo che ci voglia tempo, ma dividersi i compiti serve anche a velocizzare il lavoro di tutti! Non vorremmo che fosse distolto dal suo impegno come ministro degli interni! Poi un bel sorriso e pacca sulla spalla del giornalista! La verità è che noi lavoriamo per il paese, Salvini lavora per sé!
Rosa23 *****
10 dicembre 2018 alle ore 10:28Tutti sappiamo che per essere candidati nel pd, fi, ecc. si pagano fino a 50.000 euro. Ora Dall'Osso ci dovrebbe dire se avrebbe mai potuto diventare un deputato di fi, senza i voti ottenuti nel m5s. E poi racconta che il movimento lo ha sfruttato.
Franco s
10 dicembre 2018 alle ore 19:47questo tuo commento descrive in modo puntuale la tua cifra mentale e culturale. Complimenti anzi complimentoni. Sputannare il deputato evitando in modo scientifico di entrare nel merito di ciò che ha voluto evidenziare è l'evidenza che non sei meglio degli di chi vuoi combattere.
Antonio Avenza
10 dicembre 2018 alle ore 10:33Orè, hai visto che ci hanno cancellato?
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
10 dicembre 2018 alle ore 10:40si l'ho visto e non è la prima volta.... vai che questo blog è diventato un cesso!
Antonio Avenza
10 dicembre 2018 alle ore 10:44Che delusione!!!!!!!!!!!!!
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 10:35Mica solo voi, tutti.
lio.c
10 dicembre 2018 alle ore 10:41INFORMAZIONE TV SABATO 8 DICEMBRE
Sabato mattina ho guardato un po' dei soliti canali "informativi"
1) rainews
2) tgcom 24
3) sky tg 24
Tutta mattina e dico mattina ma anche pomeriggio si è visto questo:
A) collegamenti continui con Ancona per la tragedia della discoteca
B) Gilet gialli da Parigi
C) Papa dal Vaticano sull'immacolata
D)Manifestazione lega da Roma (Salvini sempre sul palco)
E) Salvini ad Ancona a parlare con i giornalisti su muretti caduti, biglietti eccedenti...
NESSUNA INFORMAZIONE SULLA MANIFESTAZIONE NO TAV!!!!!(nessuna diretta, nessuna ripresa di piazza)
Vorrei aggiungere che in particolare sky tg 24 tutta mattina ha fatto tutte le edizioni del tg (ogni mezz'ora) esclusivamente sulla discoteca cancellando deliberatamente ogni altra info (a parte il gol di Ronaldo).
Se questa è l'informazione democratica.
Solo a sera si è potuto vedere qualche servizio no TAV inframmezzato da immagini si TAV della vecchia manifestazione con commenti sminuenti il numero effettivo dei partecipanti.
Per i si tav le tre reti hanno effettuato il mese scorso collegamenti in diretta ogni dieci minuti con varie interviste tutte pro TAV.
Antonio Zappa
10 dicembre 2018 alle ore 12:59Sono le idee ed i propositi di un ottimista, spero che Luigi incontri molti imprenditori ottimisti come lui, magari di più. Io sono convintissimo che questo governo duri i primi 5 anni si inizierà una seconda rinascita italiana.
viviana v.
10 dicembre 2018 alle ore 13:26Repubblica
M5S, Di Battista con i gilet gialli: "Lotta sacrosanta, il Movimento dia il massimo supporto".
: "Nel Paese del sottosopra, ovvero il nostro, delle rivendicazioni dei Gilet gialli si parla ben poco. Al contrario il giochetto che gran parte del sistema mediatico (salvo rare eccezioni) ha portato avanti è stato quello di catalogarli in definizioni che nulla hanno a che vedere con la realtà. Sono stati definiti fascisti, lepenisti, populisti di destra ... il gioco è sempre lo stesso, catalogare per dividere! Poi, grazie Dio, è arrivato Mélenchon, persona molto intelligente, il quale, sostenendo la causa del Gilet gialli ha fatto crollare il solito teatrino del pregiudizio al quale i media ci hanno abituato".
Spinge i 5 stelle alla lotta anche su un altro tema delicato: l'Ici non pagata dalla Chiesa. "Una battaglia sacrosanta da combattere è quella sul recupero di miliardi di euro che la Chiesa deve allo Stato, e lo dico da cattolico praticante!", scrive. Una questione su cui invece il governo sembra voler procede con prudenza.
"Il Movimento combatta le battaglie giuste sempre e comunque ricordandosi che i conti si fanno alla fine e che i sondaggi lasciano il tempo che trovano".
Poi chiede di recuperare "i miliardi di euro che la Chiesa deve allo Stato". Infine, invita a ignorare i sondaggi.
"Le richieste dei Gilet gialli - scrive - sono sacrosante, così come sacrosanta è la loro battaglia contro questa stramaledettissima globalizzazione e credo che il M5S debba dare il massimo supporto a questo movimento di cittadini francesi che chiede diritti, salari giusti, la fine dell'impero delle privatizzazioni e il controllo della finanza da parte degli Stati".
E Grillo: "Vogliamo le stesse cose, non parlano solo di tasse, vogliono il reddito di cittadinanza, pensioni più alte. Tutti temi che abbiamo lanciato noi, ma sui giornali finiscono per aver contestato le tasse sulla benzina, cioè l'unica cosa giusta che ha fatto Macron".
giuliana arcidiacono
10 dicembre 2018 alle ore 14:11basta non leggere i giornali tenere la TV spenta, il computer acceso e lasciar lavorare il nostro Governo del cambiamento e questo super ministro che e' Di Maio. Non e'il solo sono tutti bravissimi, una squadra 5 Stelle davvero superlativa. Questo Paese sara' cambiato in meglio e diverra' normale e poi migliore di altri Paesi civili perche' e' anche bellissimo e culla di ingesgno e fantasia. Ci vuole qualche anno e tutto il lavoro che stanno compiendo al governo.
Peccato per me essere nata nella generazione che ha subito il decadimento prima ed il lungo medioevo politico e morale dei passati 30 anni.
Grazie Ministro Di Maio passerai alla Storia tra i "Lumi""
Ciro
10 dicembre 2018 alle ore 14:48Giuliana cara lodiamo il Governo Intero: Conte, Di Maio, Salvini, Toninelli, Buongiorno ..... tutti.
Tutti stanno lavorando con grande impegno e dedizione.
Francesco Pozzi
10 dicembre 2018 alle ore 14:49buonasera a tutti, sono un lettore del blog da anni e mai prima d'ora avevo sentito il bisogno di commentare ed esternare i miei pensieri...
Osservando la situazione francese (ed europea) non si fatica a comprendere l'importanza del M5S, sopratutto nell'ottica di democrazia diretta e nella possibilità di portare avanti idee provenienti direttamente dai cittadini.
Il percorso fino ad ora ci aveva concesso solo le poltrone dell'opposizione ma adesso, grazie ad una presa di coscienza sempre maggiore da parte dei cittadini, siamo riusciti a sfondare il muro e a raggiungere (col coinquilino leghista) le stanze dove le idee possono finalmente essere tramutate in fatti.
Solo in un punto non mi sono mai trovato d'accordo col movimento: la demonizzazione della figura del "tecnico" e la parallela generalizzazione di questo concetto. Non nego che spesso l'approccio da "tecnico" portato avanti da molte figure (soprattutto in europa) coincida anche con una minore consapevolezza di molti aspetti sociali legati ad un problema ma questo non deve portare ad avere paura della conoscenza e della specializzazione nei differenti campi. Quello che noto, mio malgrado, è l'inadeguatezza di molti nostri politi del movimento rispetto all'importanza dei compiti da portare avanti. In 8 mesi siamo riusciti a perdere tutto il vantaggio rispetto ai nostri coinquilini leghisti. Ogni volta che osservo uno dei nostri politici approvo quello che dicono ma non vedo nei loro occhi e nelle loro parole la preparazione sufficiente per ricoprire ruoli così delicati.
Io amo il movimento e penso che magari una scelta un po più oculata della squadra di governo poteva portare maggiori benefici.
Perchè sono importanti le idee che si dicono ma bisogna anche saperle portare a termine.
(per esempio sento parlare del reddito dalle prime uscite di grillo ma ancora oggi dopo anni di propaganda e a pochi mesi dall'uscita della manovra di specifico si sa ben poco)
Rosa23 *****
10 dicembre 2018 alle ore 16:28Se fossi veramente un lettore del blog e avessi seguito il m5s, non avresti i dubbi che scrivi Torna da dove sei venuto, non sei un grillino.
Francesco Pozzi
10 dicembre 2018 alle ore 16:32buonasera rosa, lei considera più importante l'idea del movimento 5 stelle o i singoli politici che ne fanno parte?
(non ho mai commentato prima proprio per evitare di essere trattato in questo modo)
saluti
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 16:35Non credo Rosa che questo commento volesse essere negativo, l'amico si firma nome e cognome, riconosce l'importanza politica del Movimento, ma ne evidenzia alcuni momentanei limiti.
Francesco Pozzi
10 dicembre 2018 alle ore 16:45possibile che non si possa mai ragionare in modo costruttivo negli ultimi tempi?
questo azzeramento dello spirito critico non ha mai portato a nulla se non alla morte di ogni discussione. questo ha come conseguenza una fossilizzazione del pensiero che inevitabilmente porta a una morte del confronto.
il movimento nasce proprio dall'idea di migliorare alcune concezioni errate che si erano radicate nella nostra società, non vorrei che perdessimo la capacità critica di analisi ora che abbiamo il potere e non dobbiamo toglierlo a nessuno.
Le ricordo rosa la fine che ha fatto l'ultima persona che non era in grado di accettare le critiche... (renzi)
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 16:58Il blog è pieno di sedicenti commentatori 5 stelle che spesso esordiscono con l'invettiva per poi dichiarare puntualmente che hanno votato una volta e non voteranno più, quindi non è azzeramento dello spirito critico, è solo diffidenza.
Francesco Pozzi
10 dicembre 2018 alle ore 17:07capisco la diffidenza e mi scuso per lo sfogo! è che mi capita sempre più spesso di provare ad analizzare un evento e a finire la discussione al secondo commento...
proverò a esprimere più spesso il mio pensiero che il 99% delle volte è positivo! (ribadendo l'importanza delle critiche che considero essenziali per migliorare il proprio pensiero)
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 17:14Preciso Francesco che non ce l'ho n'è con te nè con Rosa e tantomeno voglio fare da moderatore, però condivido punto per punto quello che dici sulla possibilità di discutere delle cose, anche in senso negativo.
Ovviamente bisogna mettere in conto che qualcuno si potrebbe anche offendere e partire con l'attacco alla baionetta.
gian giul
10 dicembre 2018 alle ore 17:26Ma insomma, Pozzi dice cose condivisibili o no? Chissenefrega se ha votato il movimento o no. La discussione e la critica sono sempre utili perché di infallibile non c'è nessuno, neanche un movimento politico. Le critiche possono aiutare a seguire la strada corretta, a migliorare.. Ed uno dei limiti del Movimento è proprio questa intolleranza di molti al libero dibattito, all'obiezione. Personalmente sono d'accordo anch'io che molti esponenti non sembrano molto preparati. Riflettendoci non è possibile possa essere stato diversamente data la relativa "anzianità" del M5S ed il grande successo elettorale. Ora che si è acquistata una grande platea le possibilità di scelta saranno ben maggiori.
Alessandro A., Trieste
10 dicembre 2018 alle ore 18:10Io sono per lo più d'accordo con Francesco, però sulla squadra di governo ha pesato evidentemente l'anzianità di appartenenza al Movimento.
Ho detto qui più volte che alcuni dibattiti televisivi secondo me vanno studiati prima, a costo di mandare figure di secondo piano che facciano da portavoce, magari più aderenti alla fascia d'età del pubblico o semplicemente al tipo di preparazione degli antagonisti.
Francesco Pozzi
10 dicembre 2018 alle ore 19:08sottoscrivo i vostri ragionamenti
Francesco Pozzi
10 dicembre 2018 alle ore 19:15alcune figure sono essenziali in quanto capaci di sensibilizzare l'opinione pubblica e quindi in grado di raggiungere un grande numero di elettori e non mi stavo riferendo a queste (come di maio). Bisognerebbe come ha detto lei aggiungere personaggi allineati con il movimento e al tempo stesso con una maggiore esperienza e sfruttarle in sede di dibattito. L'aspetto positivo è che questa, in fondo, è la prima esperienza di governo e, augurandosi che non sia l'ultima, si può solo migliorare.
cab tar
10 dicembre 2018 alle ore 19:34FRANCESCO POZZI risposta parte 1: non solo non dice cose condivisibili, ma le pone pure in modo subdolo. Comincia con un pistolotto che da una parte vorrebbe giustificare la novità della sua presenza, dall'altra indica generici apprezzamenti alla democrazia diretta ed alla partecipazione. Un incipit accattivante che prelude, poi alla botta, anzi, alle botte, vere proprie. Botte basate sulla propaganda PDina e non sulla oggettività dei fatti, i quali ultimi sono invece noti a chiunque frequenti da anni il blog come questo Francesco Pozzi asserisce di fare, addirittura senza aver mai avuto nulla da ridire fino ad ora.
1) Se avesse seguito il M5S saprebbe che non si è MAI demonizzata la figura del "TECNICO" perchè demonizzare i tecnici in quanto tali è una idiozia che il M5S non ha mai perseguito nè ideologicamente nè nei fatti. Il M5S ha demonizzato i comportamenti del cosidetto "Governo Tecnico" di Mario Monti per motivi talmente ovvi ed arcinoti che non starò a ripetere. Quanto ai "tecnici" il M5S è l'unico partito di governo che li ha chiamati a svolgere incarichi politici richiedenti alta matric "tecnici" all'interno del Governo. Si pensi Allo stesso presidente del consiglio Giovanni Conte, o al ministro della difesa Elisabetta Trenta o agli innumerevoli sottosegretari scelti dalla società civile proprio per le loro specifiche competenze. Queste sono cose che tutti sanno fuorchè Francesco Pozzi. Come mai??
cab tar
10 dicembre 2018 alle ore 19:35FRANCESCO POZZI risposta parte 2: 2) Questo Francesco Pozzi nota L'INADEGUATEZZA dei nostri politici. e da cosa la nota ??? la nota forse dalle azioni svolte dal M5S? No!!! La nota forse da carenze legislative ??? No!!! La nota forse da mancato mantenimento delle politiche tradizionali del M5S?? No!!!! La nota forse da mancato impegno degli eletti ??? No!!! LA NOTA DAI SONDAGGI. Dunque, per questo sedicente "simpatizzante", che per anni non ha mai avuto nulla da recriminare, valgono solo i "sondaggi". Il perseguimento delle politiche e dei programmi, il mantenimento della parola data agli elettori, la coerenza nella rappresentanza e nell'onesta, .... non valgono nulla !!! Lui non le cita e non le conosce !!! Lui la "inadeguatezza", la vede nei loro occhi !!! Ed i fatti dove stanno , egregio sedicente Francesco Pozzi ???? Come è che non li conosci ???
3) Francesco Pozzi, spiegami bene come mai non conosci cosa sia il Reddito di Cittadinanza, dopo 10 anni che lo stiamo spiegando a tutti !!! Solo tu, Floris e Formigli, ancora non sapete cosa sia. Come mai ????
many
10 dicembre 2018 alle ore 22:37Scusate se mi intrometto, ma il problema secondo me è nella comunicazione! Ammettiamolo, non abbiamo al momento comunicatori! Siamo quelli che fanno, o almeno ci provano, e nel fare ci sporchiamo le mani, ci esponiamo alla critica! Salvini non fa, non ha fatto nulla di concreto, parla di 2 0 3 argomenti, con slogan ad effetto, parole semplici, dirette, senza mai riferirsi al suo progetto politico : quale è ? Ma che tipo di Italia vuole Salvini? Lavoro, sanità, energia, informazione? Bho! Nada! Non pervenuto! Cambiamo comunicazione : si parte dai dati, veri, indiscutibili; poi la proposta per arrivare a dati diversi, anticipando le possibili obiezioni; si dia risalto agli atti concreti, alle cose fatte senza rincorrere Salvini negli slogan, nel faremo, saremo, potremo! Su questo ci batte! Basta spiegare cosa è il rdc! Il rdc è la nostra risposta urgente ad una emergenza, se ancora non avete capito ci spiace ma ora dobbiamo agire e lo facciamo! Sbagliato ? Siamo aperti a miglioramenti ma non fare nulla ha prodotto 5 milioni di poveri e questi non possono più aspettare! Quindi mentre gli altri si perdono in chiacchiere e campagna elettorale continua, noi proviamo a risolvere i problemi! Tutto questo non sta arrivando, ci siamo lasciati coinvolgere dalle chiacchiere che prima o poi stufano, senza mettere in risalto le buone cose ottenute: l' anticorruzione con gli esiti positivi su economia e vita delle persone, le varie aziende salvate, il programma energetico urgente, necessario se non vogliamo impedire l' implosione del pianeta! Ci siamo fatti distogliere dalle beghe, dalle discussioni infinite, inutili, pretestuose, torniamo a noi! Diretti, precisi, decisi, pragmatici! Dobbiamo comunicare bene, nel nostro stile delle origini, non con la comunicazione paludosa degli altri, a cui fra l' altro, Salvini da furbo, non si piega : lui detta la comunicazione, noi subiamo quella altrui!
capitanchirk
10 dicembre 2018 alle ore 17:58Non vi sembra che Salvini stia ingerendo su cose che non competono al ministro degli interni. Dico questo in riferimento al tavolo che ha intrattenuto con gli Industriali. A me sembra che la lega stia andando al di la delle prerogative di governo. Ricordatevi che la maggioranza parlamentare attualmente appartiene ai 5 stelle con il 32%.e non alla lega con il 17%. Fatevi rispettare. Non ci facciamo condizionare dai ricatti dei leghisti. Penso che sia il momento di alzare un po la testa e farsi valere.
gian giul
10 dicembre 2018 alle ore 18:31Salvini , un tipo "strabordante", fa il furbo cercando di portare più che può acqua al suo mulino. D'altra parte ci si può consolare (un pochino): se la coalizione del futuro dovesse essere ancora questa il fatto che cerchi di guadagnarsi l'appoggio (e il voto) del mondo industriale non sarebbe negativo. Va considerato che questo mondo difficilmente affiderebbe il proprio voto ai 5S.
cab tar
10 dicembre 2018 alle ore 19:31FRANCESCO POZZI 1: non solo non dice cose condivisibili, ma le pone pure in modo subdolo. Comincia con un pistolotto che da una parte vorrebbe giustificare la novità della sua presenza, dall'altra indica generici apprezzamenti alla democrazia diretta ed alla partecipazione. Un incipit accattivante che prelude, poi alla botta, anzi, alle botte, vere proprie. Botte basate sulla propaganda PDina e non sulla oggettività dei fatti, i quali ultimi sono invece noti a chiunque frequenti da anni il blog come questo Francesco Pozzi asserisce di fare, addirittura senza aver mai avuto nulla da ridire fino ad ora.
1) Se avesse seguito il M5S saprebbe che non si è MAI demonizzata la figura del "TECNICO" perchè demonizzare i tecnici in quanto tali è una idiozia che il M5S non ha mai perseguito nè ideologicamente nè nei fatti. Il M5S ha demonizzato i comportamenti del cosidetto "Governo Tecnico" di Mario Monti per motivi talmente ovvi ed arcinoti che non starò a ripetere. Quanto ai "tecnici" il M5S è l'unico partito di governo che li ha chiamati a svolgere incarichi politici richiedenti alta matric "tecnici" all'interno del Governo. Si pensi Allo stesso presidente del consiglio Giovanni Conte, o al ministro della difesa Elisabetta Trenta o agli innumerevoli sottosegretari scelti dalla società civile proprio per le loro specifiche competenze. Queste sono cose che tutti sanno fuorchè Francesco Pozzi. Come mai??
cab tar
10 dicembre 2018 alle ore 19:32FRANCESCO POZZI 2: 2) Questo Francesco Pozzi nota L'INADEGUATEZZA dei nostri politici. e da cosa la nota ??? la nota forse dalle azioni svolte dal M5S? No!!! La nota forse da carenze legislative ??? No!!! La nota forse da mancato mantenimento delle politiche tradizionali del M5S?? No!!!! La nota forse da mancato impegno degli eletti ??? No!!! LA NOTA DAI SONDAGGI. Dunque, per questo sedicente "simpatizzante", che per anni non ha mai avuto nulla da recriminare, valgono solo i "sondaggi". Il perseguimento delle politiche e dei programmi, il mantenimento della parola data agli elettori, la coerenza nella rappresentanza e nell'onesta, .... non valgono nulla !!! Lui non le cita e non le conosce !!! Lui la "inadeguatezza", la vede nei loro occhi !!! Ed i fatti dove stanno , egregio sedicente Francesco Pozzi ???? Come è che non li conosci ???
3) Francesco Pozzi, spiegami bene come mai non conosci cosa sia il Reddito di Cittadinanza, dopo 10 anni che lo stiamo spiegando a tutti !!! Solo tu, Floris e Formigli, ancora non sapete cosa sia. Come mai ????
Francesco Pozzi
11 dicembre 2018 alle ore 09:25scusami Cab ma fino a prova contraria lei non può dirmi che non sono grillino. magari lei sentendosi più esperto, più conoscitore della realtà si può considerare un grillino di SERIE A e quindi superiore a tutti gli altri ma sappia che in questo modo, trattando così la gente, imbarbarisce la discussione e uccide il dialogo. a livello politico io non devo rendere conto di nulla a nessuno e soprattutto a una persona arrogante che si nasconde dietro un nick name come lei. ho solo posto dei dubbi che avevo. sul punto dei Tecnici non so cosa dirle, quella che ho riportato è la mia sensazione e nulla di più (le ricordo che siamo a commentare su un blog non pubblicando una relazione accademica quindi anche le opinioni personali possono essere espresse). per il punto due vale lo stesso ragionamento, ho la sensazione che in alcuni casi le stesse idee del movimento se portate avanti da gente più in gamba sarebbero un messaggio ancora più potente.
sul punto 3) io so che abbiamo stanziato 9 miliardi di cui uno per riformare i centri dell'impiego ma non so la platea effettiva delle persone , non so quanto mi sarà scalato in percentuale se ho la casa di proprietà o se la sto affittando, non so come verrà ricalcolato il rdc se inizio a lavorare ma percepisco uno stipendio vicino ai 780 (si fa la differenza o si scala in modo decrescente in modo da stimolare a lavorare). e la riforma dei centri dell'impiego? io sono assolutamente a favore, volevo solo maggiori spiegazioni.
a me dispiace vedere che se uno ha dei dubbi viene isolato in questo modo. sono altresì consapevole che per fortuna nel movimento non ci sono persone solo come lei, incapaci di analizzare e discutere e migliorare, ma in grado solo di urlare.
sei utile per portare il messaggio ma non lo sarai più quando anche nel movimento bisognerà ragionare per migliorarsi e andare avanti.
saluti
gian giul
11 dicembre 2018 alle ore 21:00Il Movimento non lo si difende facendo i pasdaran dei capi e delle loro decisioni. Il bello del M5S è la sua agilità e capacità di cambiare rotta (lo ha fatto ripetutamente). L'ortodossia in un partito è un grave limite perché non sa adeguarsi ai mutamenti di situazione. Con rigidità e repressione del dibattito un partito muore. Peraltro la maggioranza dei grillini è molto eterogenea e non è certo statica: viene da altri partiti e potrebbe cambiare ancora (un partito non lo si sposa bovinamente in eterno, lo si accompagna fin che garba, e questo lo devono sapere soprattutto i capi).
Per quanto riguarda alcuni esponenti governativi credo abbiano creato diversi imbarazzi : ignorare questo aspetto (o, peggio, non essersene accorti) vuol dire tenere la testa sotto la sabbia.
Val
10 dicembre 2018 alle ore 20:25Purtroppo Francesco Pozzi ha assolutamente ragione. È autodistruttivo tentare di difendere i rappresentanti del movimento nel governo che sono francamente imbarazzanti. Basti considerare che non avendo ancora idea di come realizzare il RDC hanno fatto approvare (con la fiducia...) la legge di stabilità alla camera annunciando che sarà comunque sostanzialmente modificata al senato. Se la gente scappa dal movimento (ed un elettore su tre pare l'abbia già fatto) ci sarà una ragione. Poi si potrà fare finta di nulla stile Renzi e negare la realtà, finendo per distruggere il movimento
Romeo Genovino
11 dicembre 2018 alle ore 06:18Ecco cosa vuol dire il Governo del cambiamento.Forza ragazzi siete l’orgoglio di questa nazione.
Romeo Genovino.
antonio carbone
11 dicembre 2018 alle ore 17:47bha! leggendo i post ho avuto l'impressione di rivedere i polli di Renzi che litigavano tra di loro prima di finire in pentola. Gente sveglia! Siamo al governo con un'altra forza politica, con la quale dobbiamo realizzare un programma ben delineato e preciso nelle cose da fare. Il resto sono chiacchiere da stadio. Poi lasciarsi influenzare dai sondaggi, quando questi non si sono maiiiiii!!!! avverati, è veramente da ridere.
Quello che più mi dispiace è che invece di sostenere lo sforzo con cui i nostri ragazzi sono alle prese tutti i giorni per mettere in realtà i nostri progetti, questi sono presi di mira e ridicolizzati anche da chi si dice appartenere ai 5 stelle. Voi non siete gente del m5s ma ridicoli e patetici appartenenti a pdl e pd, quella classe politica che ha ridotto gli Italiani a vergognarsi di essere italiani e l'Italia a essere derisa da tutta l'europa. w il m5s
Giovanna
12 dicembre 2018 alle ore 09:16Concordo con lei, riguardo al fatto che se tutte le forze politiche pensassero più al bene comune che al propri egoismi di partito e non solo, l'Italia brillerebbe come nessuno nazione al mondo
Claudio Fabbrizio
13 dicembre 2018 alle ore 10:16Scusate ma ieri sera dalla Gruber a 8 1/2 c'era un certo Sig. Bonomi. (presidente Assolombarda). Ma costui legge il il Sole 24 ore oppure è un pidocchio che risparmia anche sull'acquisto del proprio quotidiano di riferimento? Stendo un velo pietoso sulla pseudo giornalista Lilli Gruber, la quale farebbe bene a ritirarsi nel suo Sud Tirolo e prendere il passaporto austriaco. Mai visto come certa gente sia contraria non a questo Governo bensì al POPOLO italiano. Accompagnarli alla frontiera come persone indesiderate no?
