
In Sicilia se la votazione non va bene, si ripete
14 dicembre 2018 alle ore 15:24•di Giancarlo Cancelleri
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Ieri al Parlamento Siciliano è stata scritta l’ennesima triste storia che continua a macchiare la politica di questa regione.
L’iter della legge sulle variazioni di bilancio del 2018, arrivata in Parlamento oltre ogni limite di tempo consentito e nella confusione più totale di emendamenti governativi e riscritture, si è concluso nel peggiore dei modi.
Parte della maggioranza del Governo Musumeci, lui compreso, e il Presidente Micciché, assenti perché a teatro e l’altra parte nascosta dietro voto segreto.
Così la legge è stata BOCCIATA, ma il Vicepresidente dell’assemblea, Di Mauro, ha pensato bene di RIPETERE la votazione! Proprio così, insoddisfatto del voto ha ripetuto una votazione già avvenuta, pronto il Pd a fare da stampella ed ecco che il gioco è fatto. Legge approvata e seduta sciolta in pochi minuti.
Tutto questo è vergognoso e fa parte di un sistema subdolo che con tutte le forze ieri solo il gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle sicilia ha cercato di contrastare.
Commenti (16)
Michele Spoleti
14 dicembre 2018 alle ore 15:59Il cambiamento è solo 5 stelle! Questa è l'ennesima dimostrazione del fallimento di una classe politica ormai ancorata a schemi autoreferenziali e dannosi! Vergogna!!!
Stefano M.Roma
14 dicembre 2018 alle ore 16:13Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!
Che paese.
antonio carbone
14 dicembre 2018 alle ore 16:39E adesso tutti i politici siciliani vogliono salire sul carro della lega ! Chissà perché?
W il m5s.
giuseppe belotti
14 dicembre 2018 alle ore 18:18Forse qualche norma che rende non valida la votazione, nel regolamento del Parlamento siciliano o nazionale si può trovare, altrimenti se le regole sono comunque rispettate non si può che prenderne atto.
Per il resto è una figuraccia alla quale certi politici siciliani sono vaccinati visto quello che hanno combinato nelle legislazioni passate e nelle elezioni, anzi viene da "piangere" visto quanto sono COMPETENTI.
AUGURI ALLA BELLA SICILIA
Luca Maria Valcarenghi
14 dicembre 2018 alle ore 18:25Direi anche basta con queste schifezze. Sirei anhe basta all'autonomia di questa regione. E diei anche basta con gente lazzarona.
angelo
14 dicembre 2018 alle ore 21:15basterebbe levargli l'autonomia, è una scusa per intascare tanti soldi
angelo
14 dicembre 2018 alle ore 21:14tutti a casa, merde!!
Riccardo Graziani
14 dicembre 2018 alle ore 21:41Questa Regione deve essere commissariata urgentemente..
liborio trovato
15 dicembre 2018 alle ore 06:50Questo governo regionale deve andare a casa e il mastino di Musumeci -DI MAURO- va messo sotto accusa per vilipendio all'Assemblea Legislativa per manifesto disprezzo e dileggio dell'Istituzione.
giuseppe cinquw
15 dicembre 2018 alle ore 08:07Che schifo,tra l'altro una variazione di bilancio,non noccioline. Mi è sembrato di vedere un pezzo di film comico (tragicomico).Speriamo che alla prossima legislatura la rotta sia invertita anche in Sicilia.
Un appunto per i portavoce nazionali sul reddito di cittadinanza. Da subito bisogna far capire al furbetto medio italiano che non c'è trippa per gatti: ci vuole un incrocio REALE di tutte le banche dati (PA,banche,catasto,assicurazioni etc.)e pene esemplari (rinforzo massiccio della GdF) per chi sgarra. Buon lavoro,ne avete da fare va.
franco rosso
15 dicembre 2018 alle ore 08:46Purtroppo la regione sicilia non è un organismo politico amministrativo ma....un'IMPRESA come posso dire
una FABBRICA dove non si produce NULLA, e dove la massima aspirazione, anzi STATUS SYMBOL di dirigenti
Impiegati e operai, È QUELLO DI NON FARE NULLA, PERCHE SE UNO LAVORA FINISCE IL GRANDE PRIVILEGIO
una vera e propria condizione esistenziale davanti ai colleghi e utenti di Lavorare per prendere lo stipendio.
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La prova, SE SI MUOVONO I CARABINIERI SONO RETATE DI ASSENTEISTI.
SE PROVATE A CHIEDERE UN SERVIZIO, QUANDO LO TROVATE LA MALEDUCAZIONE
L'ARROGANZA DEL FUNZIONARIO O QUELLO CHE È NON HA CONFINI
perche anche quel nulla che fa lui lo considera LAVORO, UNA CONDIZIONE PER LUI
UMILIANTE E DEGRADANTE, ...MA CHE FA SCHERZIAMO,,!LAVORERE
NON PARLIAMO DI CHIAMERE AL TELEFONO, ....ma chi noi, rispondere a quei miserabiki
Rompicoglioni dei cittadini.... MA CHE ABBIAMO PERSO LA DIGNITÀ......
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PURTROPPO E ACCADUTA UNA TRAGEDIA, 2 ANNI FA, l'esercito mafio-vandeano messo
In moto dal nano malefico ha sconfitto ancora una volta la speranza di riscattarsi,
L'unica soddisfazione è che cosi NON NE ESCONO, e che le loro compatibilità vanno ad esaurirsi
Perche devono confrontarsi col NOSTRO GOVERNO, che a queste condizioni e situazioni
NON PENSO CHE FARÀ SCONTI DI NESSUN GENERE.
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Pero non pensate che sia tutto cosi, anche in sicilia ce chi lavora si rompe
Il culo tira la carretta e paga le tasse, ...e per fortuna per costoro ha un solo sentimento
DISPREZZO
Rocco
15 dicembre 2018 alle ore 10:11Cari paesani, rivotateli, mi raccomando.... che magari se le elezioni non vanno bene le ripetono.
ROBERTO MASI
15 dicembre 2018 alle ore 11:07A beppe con simpatia :
Bella democrazia:
si ripetono le votazioni fino a quando i risultati non sono di nostro gradimento!.
ApproposIto di nuovi partiti il PD
CAMBIA IL NOME ma lè persone sono sempre le stesse: cambia il complesso musicale ma la musica rimane la stessa:non facciamoci prendere per sprovveduti mandiamoli a casa una volta per tutti.
Con delusione
Roberto
Fabio Bagnoli
15 dicembre 2018 alle ore 13:00purtroppo la democrazia in certi posti dell'italia è uno spreco di risorse umane e materiali , il ritiro dello status di regione autonoma sarebbe auspicabile e per questi politici siciliani e solo per questa classe politica fatta di voti di scambio ci sarebbe sempre il sistema del passato , tipo "prefetto di ferro " .......
Giuseppe Grasso02
17 dicembre 2018 alle ore 11:44Che vergogna! che schifo!
Fabio
16 febbraio 2019 alle ore 23:12Per queste infamie che fanno al popolo siciliano vogliono le scorte
Ma cari parassiti niente e per sempre
Si deve sconfiggere una volta per tutte il voto di scambio che in Sicilia c'è sempre stato
Lo si può fare grazie al reddito di cittadinanza e una politica vicina ai giovani cosi si finisce la storia che qualcuno per bisogno si vende il proprio voto per la spesa o per un buono di benzina oppure lavorare in qualche cooperativa per un mese a 500 euro
