Il reddito di cittadinanza spiegato ai bambini (e ai giornalisti)

Ancora una volta leggiamo sui giornali titoli come “Timori sugli aventi diritto del Reddito di Cittadinanza” e, ancora, “Cambia la platea del Reddito di Cittadinanza”. Per capire se la questione fosse troppo complessa abbiamo fatto un test con Marco che va in quinta elementare e con Alessia, studentessa del liceo scientifico. A loro abbiamo chiesto di risolvere questo Problema.

PROBLEMA

Una legge dice che tutti i bambini che si chiamano Pierino hanno diritto a 10 euro al mese per tre anni. In Italia ci sono 1000 bambini che si chiamano Pierino. Se la legge dice che il primo anno Pierino potrà cominciare ad avere i 10 euro a fine marzo, quanti soldi dovrà mettere in tutto da parte lo Stato per pagare Pierino?

Queste le risposte….

E allora…
O i giornalisti sono in malafede o hanno una preparazione in matematica da scuola elementare.

SOLUZIONE

Proponiamo all’ ordine dei giornalisti di indire corsi di matematica e statistica per tutti gli iscritti all’Ordine che si occupano di temi economici! In attesa dei corsi vi proponiamo questo schema sul Reddito di cittadinanza con la speranza che non sia troppo complicato…

È sufficiente che lo Stato accantoni il 90% del Totale. Perchè statisticamente è molto probabile che non tutti i “Pierino” facciano la domanda anche se ne hanno diritto. Ma nota bene:


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