
Il Reddito di Cittadinanza lo dobbiamo a tutti loro: portate rispetto!
7 dicembre 2018 alle ore 09:46•di MoVimento 5 Stelle
Nuovi dati allarmanti sulla povertà! Secondo quanto comunicato dall’Istat, circa il 29% delle persone residenti in Italia sono a rischio povertà o esclusione sociale, il 10,1% si trova in condizioni di grave deprivazione e l'11,8% vive in famiglie in cui nessuno dei componenti ha la possibilità di lavorare.
Questi dati ci confermano quanto sia urgente e fondamentale una misura come il Reddito di Cittadinanza. Di fronte a questa drammatica fotografia della realtà mostrata dall’Istat risulta ancora più squallido chi ha il coraggio, ancora oggi, ogni giorno in tv e sui giornali, di gettare fango sul Reddito di Cittadinanza.
A chi serve il Reddito di Cittadinanza? Serve a quel bambino che non trova il piatto a tavola la sera; serve a quel padre di famiglia che ha perso il lavoro e che si sente ferito nell’orgoglio perché non riesce a dare alle persone che ama tutto quello che meriterebbero; serve a quel giovane scoraggiato che sta pensando ad un biglietto aereo low cost di sola andata, perché vede mortificato il proprio talento e oscurato il proprio futuro; serve a tanti NEET, ossia coloro che né lavorano né si formano, che i Governi precedenti hanno abbandonato sul divano rendendoli dei fantasmi; serve a migliaia di laureati, che dopo anni di studio non vedono ripagati i sacrifici fatti da loro e dalla loro famiglia; serve a quei nonni e a quelle nonne, sotto forma di pensione di cittadinanza, che dopo aver lavorato una vita e averci lasciato in eredità questo Paese, sono costretti a rovistare nell’immondizia o a morire di freddo in casa perché non possono accendere i termosifoni.
I ciarlatani che, di fronte a questa triste realtà che è sotto i nostri occhi ogni giorno, minimizzano o addirittura sbeffeggiano il valore sociale del Reddito di Cittadinanza, dovrebbero guardarsi allo specchio, tirare fuori un briciolo di umanità e vergognarsi.
I rappresentanti della vecchia classe politica e tutti i soloni della carta stampata che blaterano di assistenzialismo, rinchiusi nei loro salotti e nei loro circoli privati, hanno per anni ignorato completamente le condizioni reali in cui versa una parte così consistente dei nostri concittadini. Ci sono cinque milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà assoluta!
Com’è possibile che alla vecchia classe politica non importi nulla delle sofferenze dei cittadini causate dalle politiche fallimentari degli ultimi 20 anni?
Ci è stato ripetutamente detto che il Reddito di Cittadinanza non si poteva fare e ancora oggi, nonostante abbiamo stanziato 9 miliardi nella Legge di Bilancio di cui 1 miliardo per riformare finalmente i centri per l’impiego, questi soloni continuano a dirci che non si farà, che non ci sono le risorse e che non serve a nulla. Tutte menzogne!
Il Reddito di Cittadinanza ci sarà e partirà nei primi mesi del 2019.
Non diamo mancette, diamo una opportunità. Non facciamo assistenzialismo, diamo una mano a rialzarsi e rimettersi in gioco. Chi si sente tradito, umiliato, abbandonato, senza speranza, finalmente tornerà ad avere uno Stato che gli tende la mano e che gli dice: “io non ti lascio solo, torna a credere nel tuo futuro”.
Il MoVimento 5 Stelle è e sarà sempre a fianco dei cittadini italiani.
Commenti (60)
armageddon64
7 dicembre 2018 alle ore 10:01Bell'articolo.
Una cosa sola: tutti i ciarlatani che ci hanno portato a questo, insieme al branco dei soloni della stampa, dovrebbero guardarsi allo specchio, e se hanno un briciolo di dignità, sputarsi in faccia da soli.
E certo che per loro i centri per l'impiego non si faranno, Luigi, che vuoi togliergli qualche milioncino di €, gli servono per il prossimo anno per le vacanze al mare, e poi anche quelle di quest'anno, per le feste natalizie, il reddito e la pensione di cittadinanza, non possono essere date alle persone che ne hanno bisogno, altrimenti non ne rimangono per loro.
Ma quando arriverà il momento che queste persone cominceranno a restituire tutto il maltolto, fino all'ultimo centesimo, a queste sanguisughe.
La pacchia è finita.
W M5*****
SonoCavoli
7 dicembre 2018 alle ore 10:10Se si può fare, si DEVE fare.
Il problema è la premessa.
Speriamo di non aver fatto promesse IMPOSSIBILI da mantenere :(
Luca Pellegrini
7 dicembre 2018 alle ore 10:10Se non si fa la tav l'Europa chiede indietro 1 miliardino di eurini ( + l'incazzatura francese e incazzatura delle ditte che non fanno i lavori e...), sarà, in totale 5 miliardini di eurini.
Sono [5miliardi diviso (45 milioni di italiani maggiorenni - 5 milioni di italiani che ufficialmente non lavorano , ovvero 40 ) = 125 eurini a testa.
Consiglio il blog di fare una colletta; 125 eurini a testa e non ci scassa più le palle nessuno! L' Italia è un grande e ricco paese! Tirate fuori i cogli**, anzi gli eurini!!!
Luca Pellegrini
7 dicembre 2018 alle ore 10:27In Italia ci sono più di 5 milioni di persone in povertà assoluta, secondo l' ISTAT,. e secondo il M5S.
Per me è una notizia manipolata ( fake per i giovani )
Basta avere un reddito sotto gli 812 eurini per essere in povertà assoluta: ma quanti pensionati hanno una pensione sotto gli 800, e hanno l'appartamento? Con 300 euro mangiano, le spese dei medicinali le paga lo stato....
Luca Pellegrini
7 dicembre 2018 alle ore 10:30l' ISTAT ci dà la possibilità di farci la povertà nella nostra zona, non è tanto esauriente, ma bisogna accontentarsi ; si deve scegliere fra : sud/centro/nord Italia e luoghi di residenza con meno di 50.000/ 250 a 50/più di 250.000 abitanti.
Questo vuol dire che si spazia da€560,82 a €826,73 al mese per una SINGOLA PERSONA ; quasi il 50% in +,.... Si può calcolare sul sito https://www.istat.it/it/dati-analisi-e-prodotti/contenuti-interattivi/soglia-di-poverta , una famiglia con 1...7 persone
Ovvero, un occupato del nord di Como [ che è + cara di Trieste ], che stenta a arrivare a fine mese ( ES: con €900.00 ), con gli stessi soldi vivrebbe molto bene in un comune di 5.000 anime del sud.
Corollario:
Dato che il governo non è in grado di accorgesi che a S. Giovanni in fiore ( Cosenza ) si vive con meno € che a Como, e il lavoratore comasco darà soldi anche al disoccupato in RDC da S. Giovanni in Fiore https://it.wikipedia.org/wiki/San_Giovanni_in_Fiore di Cosenza http://ottomilacensus.istat.it/sottotema/078/078045/13/ ( non mi risulta che la GDF sia MOLTO presente nel mezzogiorno, inverso al nord ) è giusto che la gente NON si sposti verso i luoghi di lavoro per cercar occupazione, dove tutto è più caro,
e si metta ad aspettare il RDC sul sofà nei paesi dove la vita è meno cara.
Giuseppe
7 dicembre 2018 alle ore 11:18Ho una moglie malata di tumore (ha 30 anni), una bimba di 5 anni, porto a casa quasi € 2000 (con l'elemosina della pensione di invalidità, ho un mutuo ma ho cambiato casa per le cure di mia moglie, (quindi mutuo + affitto); lavoro mi faccio il culo, tu che fai?Ti fai dare la manetta dai tuoi??
Luca Pellegrini
7 dicembre 2018 alle ore 11:24Penso che volevi dire mancetta al posto di manetta...
Ma i miei sono morti, e io sono vivo per l'efficenza del sistema sanitario.
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 14:36" Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza …"
Dante. Divina commedia.
Evidentemente non tutti. Ecco un esemplare.
Zampano
9 dicembre 2018 alle ore 18:40Lo Stato? Quale? Lo stato ti paga le radiografie se cadi e ti rompi un femore? ti paga la dentiera? ti paga gli occhiali? ti paga i farmaci? ti paga le bollette acqua, luce, gas, condomio ecc? Ma ti rendi conto delle sciocchezze che scrivi? Persino per chiamare un ambulanza, devi fare affidamento sul volontariato e quelli ti danno un cedolino dove fare il versamento, perchè pure loro non campano d'aria, e tu mi parli di Stato!!!
SonoCavoli
7 dicembre 2018 alle ore 10:31Dovete metterlo per iscritto subito!
Basta con i rinvii, ci stanno fregando!
vincenzo a. vr.
7 dicembre 2018 alle ore 10:41Senza dubbio il RDC è una innovazione giusta ed opportuna per il nostro paese,
Non dimentichiamo chi è veramente povero non deve strisciare ed umiliarsi chiedendo l'elemosina , un minimo di umanità ed amor proprio deve esistere per tutti.
L'unica raccomandazione è quella di verificare e stanare gli approfittatori che sfruttano chi è veramente bisognoso, punire pesantemente chi fa il furbo e sfrutta il prossimo.
W M 5 * * * * *
pierluigi calvi
7 dicembre 2018 alle ore 10:43Come cambiano i tempi. Il dato ISTAT riporta che tra il 2016 ed il 2017, la percentuale è scesa, Non sappiamo in numeri reali, solo in percentuale. Quindi l'abbassamento del numero (in percentuale) delle persone a rischio povertà è una notizia allarmante. E se aumentavano cosa si diceva????
Piero
7 dicembre 2018 alle ore 10:47Sempre da Crocetta in provincia di Treviso?
Piero
7 dicembre 2018 alle ore 10:49Sempre da Crocetta in provincia di Treviso?
Luca Pellegrini
7 dicembre 2018 alle ore 11:19Piero
il nord est è vasto; emilia romagna, FVG, Trentino AA, Veneto, si può dire pure le Marche che hanno una struttura di piccolissime imprese...
SonoCavoli
7 dicembre 2018 alle ore 12:04Togliete gli 80 euro!
zampano
9 dicembre 2018 alle ore 19:04SonoCavoli
togliere che cosa? hai la memoria corta? Premesso che il bonus renziano è andato a circa di dieci milioni di italiani e che molti di loro si sono ritrovati a dover restituire i soldi qualche anno fa, con un disagio che nemmeno si immagina, ti informo che per far uscire quegli 80 euro il tuo caro PD ha ottenuto i soldi con tasse come la Tasi, scaricando tale bonus sui portafoglio dei contribuenti!!!
Fabio Bagnoli
7 dicembre 2018 alle ore 12:06con RDC si entrerebbe a far parte dei paesi civili occidentali e a uscire dal medio evo italiano dei padroni , dei villici , i valvassori ......fino ai servi della gleba , ovviamente il RDC da fastidio a tanti e tanti servi del padrone che in italia ci sono , dopo generazioni di raccomandazioni , scalatori sociali , leccate di deretano al padrone di turno , nepotismo istituzionale ......cosa e questo principio di dignità che rappresenta il RDC ?
carlo1
7 dicembre 2018 alle ore 12:21perfettamente d'accordo. (----------------------------------------------------per i 20 caratteri minimo)
carlo1
7 dicembre 2018 alle ore 12:07"Com’è possibile che alla vecchia classe politica non importi nulla delle sofferenze dei cittadini causate dalle politiche fallimentari degli ultimi 20 anni?"
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perche' sono degli psicopatici.
dove lavoro ci sono ragazzi (40-50 anni) che fanno i capiturno etcetc.
sono persone spesso anche simpatiche, conosciuti in altre situazioni potrebbero essere come gli amici d'infanzia.
in quel contesto, in quel "sistema", ogni tanto cascano nel loro personale buco nero interiore e diventano psicopatici, davanti a loro non vedono persone ma "macchine" per produrre sempre di piu'. e comportandosi cosi' alimentano ancora di piu' il "sistema".
nel film "the corporation" si vede un gruppo di manifestanti che vanno a protestare davanti alla casa dell'ad di una multinazionale. esce di casa l'ad, un signore anche dall'aspetto anonimo, e si mette a chiacchiere con i manifestanti. esce anche la moglie, gli animi si raffreddano e finisce con un picnic di manifestanti, ad e moglie, a base di panini davanti al giardino della casa.
per dire che i mostri non esistono, lo si diventa per il contesto, per il "sistema".
naturalmente nessuno e' esentato dal dover fare del suo meglio, e ogni tanto bisogna mettere dei fermi come ad esempio nel mio caso con i miei capi, altrimenti ti scorticano vivo. ma siamo tutti gente, persone, esseri umani, nessuno e' un mostro alieno.
sono "solo" (acc..) psicopatici.
zampano
9 dicembre 2018 alle ore 18:49La politica più fallimentare è stata entrare in Europa. La soluzione? Fuori dall'euro e dall'UE!
carlo1
7 dicembre 2018 alle ore 12:16e' un atto dovuto. c'e' gente che fa la spesa nei bidoni del rusco e dorme sotto i portici, quando ci sono.
Fabio T
7 dicembre 2018 alle ore 12:25Il popolo francese sta mettendo a ferro e fuoco l'intero paese (vedi le manifestazioni di sabato scorso) e chiede al neo-capitalista Macron un programma economico che guarda caso è molto simile a quello del governo italiano. Il "presidente dei ricchi" come lo chiamano qui in Francia, (ex-)dipendente della banca Rothschild, rischia di dover scappare all'estero col suo compare-commissario Moscovici. Nel vano tentativo di salvarsi già prevededono di superare il 3% di deficit. 89.000 forze dell'ordine saranno schirate domani, da Parigi fin ai più piccoli centri rurali, oltre il doppio di sabato scorso, a protezione di quel che rimane del macronismo europeo. Poveretto Macron dal disprezzo è passato all'invidia per Conte.
Filippo Astori
7 dicembre 2018 alle ore 13:26Chi è contro il RdC e lo sbeffeggia è disumano, perchè sa benissimo che non si può dare un posto di lavoro a tutti i milioni di poveri disoccupati.
I suicidi per motivi economici non sono terminati, ma i media non ne parlano più per non mostrare la realtà del disagio sociale che i precedenti governi hanno causato.
Carmelo
7 dicembre 2018 alle ore 13:40Tutti i vecchi politici sono marci dentro,non vogliono il reddito di cittadinanza perché sanno che il M5S mandera tutti a casa per sempre !
Luca Pellegrini
7 dicembre 2018 alle ore 13:47Dovete muovervi a fare il reddito di cittadinanza,
perchè Renato, noto per mettere i bicchieri da pieni a vuoti,
lo sta aspettando; nonostante qui intorno ci siano possibilità di lavoro, non ci sono più cantine disposte ad assumerlo...
raffaella
7 dicembre 2018 alle ore 13:58Che ne pensate di questo? : "La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di bilancio, proposto dalla Lega, che esclude le persone extracomunitare dalle agevolazioni per le famiglie numerose, cioè la cosiddetta “carta della famiglia“. La carta è stata istituita con un decreto interministeriale del 20 settembre 2017 e permette alle famiglie con almeno tre figli minorenni e un ISEE fino a 30.000 euro di ricevere sconti su beni e servizi di vario genere, come medicinali, prodotti alimentari, bollette di luce e acqua, corsi di formazione, libri scolastici, biglietti dei mezzi pubblici, prodotti per l’igiene personale e biglietti per il cinema e per i musei.La legge prevedeva che i beneficiari fossero “famiglie costituite da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico”, mentre con la modifica attuale potranno accedere alle agevolazioni solo “famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli a carico (....) La decisione non comporterà alcun risparmio per lo Stato. I costi della “carta della famiglia” infatti non erano a carico dello Stato ma dei singoli enti o attività commerciali che potevano decidere volontariamente di aderire all’iniziativa esibendo un bollino con scritto “Amico della famiglia”, nel caso in cui offrissero sconti del 5 per cento, oppure “Sostenitore della famiglia” nel caso gli sconti arrivassero al 20 per cento. L’emendamento approvato oggi quindi ha il solo obiettivo di togliere la possibilità di usufruire di questi sconti ai cittadini extracomunitari, anche se regolari (e che quindi lavorano e pagano le tasse come tutte le altre persone)."
https://www.ilpost.it/2018/12/05/carta-della-famiglia-extracomunitari-esclusi/?fbclid=IwAR11GeF7Hb8uTPBXCIXr50o4BZ2CoJfjaNEvTS7arCF7TGAE3DjRcuoxBZQ
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 14:25Che vuol dire regolare?
Non si capisce se gli esclusi hanno cittadinanza italiana.
In questo caso sarebbe totalmente sbagliato.
Si capisce invece che la lega vuole usare ogni forma possibile di dissuasione all’immigrazione incontrollata.
Filippo Astori
7 dicembre 2018 alle ore 15:32Se non hanno la cittadinanza è giusto, perchè non siamo ancora in grado di garantire una vita dignitosa ai poveri italiani, che è follia pura pensare di occuparsi di ogni povero del mondo che viene in Italia perchè illuso da qualcuno che qui c'è un lavoro e una casa a disposizione per tutti.
Forse non lo sai, ma in europa vengono pure cacciati i poveri europei (COMUNITARI) che non hanno un lavoro per mantenersi:
http://www.lanotiziagiornale.it/altro-che-italia-razzista-cosi-il-belgio-ha-cacciato-12mila-cittadini-europei-le-regole-ue-lo-consentono/
Alessandro A., Trieste
7 dicembre 2018 alle ore 16:24La norma è discriminatoria tra gli stranieri perché colpisce ad esempio i Moldavi o i Serbi, ma non i Rumeni (tecnicamente tutti cattivi uguali). Le famiglie italiane con 3 figli a carico sono un'esigua minoranza.
Ovviamente anche nigeriani, marocchini, senegalesi e rom non sono cittadini comunitari, ho comunque dei dubbi che gli spacciatori abbiano 3 figli minori a carico e vadano al CAF a farsi compilare l'ISEE.
La norma ha evidentemente uno scopo particolare, segnalato da qualche sindaco con problemi amministrativi di carattere certamente sostanziale.
Oppure, secondo la Lega, una norma sul terzo figlio incoraggia gli stranieri a guardare meno la TV e a darsi più da fare su altri fronti.
In città di confine come la mia queste norme fantasiose producono bambini stranieri senza libri di testo per andare a scuola, comunque destinati a risiedere in Italia perché hanno papà muratore e mamma che fa le pulizie, impiegati regolarmente in Italia.
È probabile che accelerare i rimpatrii dei clandestini sia una sfida troppo gravosa, quindi meglio concentrarsi su norme più semplici.
Non so se avete letto su qualche giornale nazionale, ma una giunta ecologista (i Verdi) della provincia di Udine ha fatto vietare le bambole di colore negli asili e i riferimenti alle 'altre culture' dalle linee guida per gli educatori, probabilmente in modo che i bambini non si abituino troppo adesso che la pacchia è finita! ;)
raffaella
7 dicembre 2018 alle ore 17:02Cosa si intende per regolari, chiede Maria. E la risposta è giuridica, precisa, circostanziata. Non è una interpretazione: vuol dire in possesso di un titolo per risiedere nel territorio nazionale. Nella fattispecie, ti aiuto, si tratta della badante, della colf, dell'idraulico, dell'autista che trasporta merci, del muratore, del barista ecc ecc. Si tratta di persone che lavorano, hanno diritto per questo di stare nel nostro Paese, pagano tasse e contributi, pagano l'affitto etc etc. e in questa particolare circostanza - FIlippo, leggili però i commenti che commenti! - non si tratta neppure di costi a carico dello Stato. E' più che discriminazione, è razzismo, odio, porcheria purissima. Adesso mi informo e vi faccio sapere come hanno votato i 5stelle in commissione. Se non vi fa nessun effetto, vuol dire che continuare a cercare da questo versante del "governo", principi democratici, liberali e - non dico tanto - almeno non del tutto estranei ai fondamentali della civiltà ( diritti umani, per esempio) è stata una pia illusione. Vi ringrazio dell'ospitalità, vi auguro personalmente di stare bene e politicamente di sparire prima che possiate fare altri danni.
Alessandro A., Trieste
7 dicembre 2018 alle ore 17:33Io ci andrei più cauta se fossi in te...le prossime elezioni saranno Movimento vs Lega Nord, se politicamente sparisse uno ti beccheresti l'altro, in tutto il suo splendore.
D'altra parte i commentatori abituali del blog, come gli ospiti, esprimono la propria opinione. Non si può ignorare che esistano altre opinioni e bollarle come stupide, non è questo un atteggiamento costruttivo.
raffaella
7 dicembre 2018 alle ore 17:47Alessandro, io non ho bollato proprio nulla e non ho dato dello stupido a nessuno. Mi capita di farlo, nella vita, ma solo a persone che conosco, mai a sconosciuti. Peraltro non corrisponde neanche al mio pensiero che se permetti è più complesso e ha a che fare con i principi che comunque vanno calati nelle azioni concrete. Li sto cercando da un po' i principi del Movimento.A giudicare da azioni concrete come quelle ricordate nel post, ma ce ne sono a bizzeffe, mi pare che su quelli costituzionali, esaurito il giro in motocicletta pre referendum, sia calato l'oblio. E questo è ciò che io penso e ho scritto. Quanto alla tua previsione dell'opzione futura fra il giallo e il verde, sono così vecchia da ricordarmi ancora quando questo refrain era della Democrazia Cristiana....In realtà, sa Iddio quante volte poi mi sarò "turata il naso", ma una stretta così forte mi ucciderebbe. Per me è troppo. Non posso votare in nessun caso un movimento che non si indigna di fronte al razzismo e alle violazioni dei principi costituzionali. Gna fò. E' un limite mio. Vedremo cosa succederà, se il caos non ci fa fuori prima.
Alessandro A., Trieste
7 dicembre 2018 alle ore 18:04Hai a che fare con persone senzienti, quindi il non detto si legge anche fra le righe.
Il refrain di Montanelli è ancora valido, oggi più che mai, in piú insisto: il Movimento ha preso il 32% dei voti a marzo, pensare che lì dentro ci sia omogeneità di pensiero è utopia.
Al momento il giallo è molto diluito dal verde e il colore che ne esce è un ocra spento, quasi cacca di gatto su alcune cose.
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 18:09Raffaella, tu troppo prevenuta e aggressiva. La mia domanda era semplice e diretta, nessuna contrapposizione. Convinta di essere circondata da razzisti carichi di odio?
Il mio pensiero è questo. Ci sono leggi indirizzate alla cittadinanza, altre no.
Per chi, nonostante la non cittadinanza è sul territorio legalmente, secondo altre prerogative può disporre ( e se non ci sono si fanno) di leggi ad hoc. Diversamente togliamo la cittadinanza a tutti poiché diventata istituzione di diritto inutile e vediamo cosa succede alla capacità dello stato di regolare il traffico.
Romano
7 dicembre 2018 alle ore 18:14la carta famiglia sarebbe molto interessante se riduceva o annulava l' IVA per l'acquisto di bene di prima necessita : medicinali, prodotti alimentari, prodotti per l’igiene personale cosi come è strutturata parteciperanno solo pochi negozi ...invece per bollette di luce e acqua, libri scolastici, biglietti dei mezzi pubblici, e biglietti per il cinema e per i musei e direttamente l'amministrazione che puo prendere le decisioni con le varie strutture di rendere il servizio gratuito... Perche non dare insieme al reddito di cittadinanza anche una carta famiglia di questo tipo ??
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 18:53@Alessandro A.
"Non so se avete letto su qualche giornale nazionale, ma una giunta ecologista (i Verdi) della provincia di Udine ha fatto vietare le bambole di colore negli asili e i riferimenti alle ‘altre culture’ dalle linee guida per gli educatori, probabilmente in modo che i bambini non si abituino troppo adesso che la pacchia è finita"
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Alessandro, non posso crederci. Le bambole nere sono bellissime, sempre esistite e pedagogicamente significative. Il riferimento ad altre culture è un tratto educativo basilare. Quel comune dovrebbe essere commissariato per inconfutabile pura demenza della giunta e razzismo applicato ai giocattoli. Incredibile.
Zampano
7 dicembre 2018 alle ore 19:33Raffaella, pensi che l'Italia sia la caritas del mondo e che abbia soldi all'infinito? Ti informo che esistono persone con diritti e persone senza, cioè cittadini italiani e non aventi diritto, e se tu vai all'estero, non ti stendono il tappeto rosso, non ti danno una stola di ermellino nè ti regalano una coppa di champagne. Funziona così ovunque e il razzsimo qui non c'entra nulla, è la tipica frasetta piddina o dei radicalchic buonisti che cercano sempre di scaricare sulla collettività italiana spese di per sè gia pesanti. Se non l'hai capito, in Italia non ci sono soldi per gli italiani, che hanno tutti i diritti, figuriamoci per gli altri.
Alessandro A., Trieste
7 dicembre 2018 alle ore 20:43Esattamente Maria. La cosa buffa è che il capo non è completamente ignorante, ha studiato un sacco la storia (per 16 anni!) e certe cose sono evocative.
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 21:54Ale,
Non sempre studiare sui libri ti da la patente di sapiente o colto o semplicemente persona civile.
Bisogna vedere questi 16 anni di studi storici in quale parte della zucca sono stati ammassati.
maria s., ancona
7 dicembre 2018 alle ore 14:08"tirare fuori un briciolo di umanità e vergognarsi” ???
Posso anche accettare (perché si rileva) che esistano persone con deficit di umanità. Inaccettabile si debba rendere conto, confliggere e convincere chi, dal deficit di umanità è passato direttamente alla totale inciviltà. Più che vergognarsi, dovrebbero essere condotti in territori inesplorati e selvaggi, via rolex, suv, telefonini e cachemire, abbandonati alle belve e alle leggi più crude della natura, nudi e senza un fiammifero. Ritorno al paleolitico inferiore e senza neanche una pietra a disposizione. E’ la collocazione giusta per il livello di civiltà che rappresentano.
Giampaolo⭐??⭐
7 dicembre 2018 alle ore 15:29Il reddito di cittadinanza farà ripartire l'economia interna, i commercianti sono favorevoli
Sandy*****s.
7 dicembre 2018 alle ore 15:55Mi auguro che questi signori che criticano il rdc,di perdere ogni bene e di finire a rovistare nella spazzatura!!!!bastardi maledetti!!!! (Lu rassu a lu core be' riatu!)Bastardi!!!!
FLAVIO DORIA
7 dicembre 2018 alle ore 16:21VERE DIGNUM ET JUSTUM EST
il mondo perfetto
7 dicembre 2018 alle ore 17:50Chiunque è contro il pd è mio fratello fraterno.
E diffondiamo, in questo paese di ignoranti, dove solo una minoranza legge- sport escluso- dove la cultura recalcitra e arretra, anzichenò.
Spero che coi 780 possa comprare anche qualche bel libro di poesie.
https://ilmondoperfettopoesie.blogspot.com/2018/12/il-vecchio.html
patrizia
7 dicembre 2018 alle ore 18:05Avanti tutta con il reddito di cittadinanza e chi è contro deve solo vergorgnarsi.
Antonio CUNO
7 dicembre 2018 alle ore 18:18A quando una Legge contro i conflitti d'interesse?
Zampano
7 dicembre 2018 alle ore 19:15Vedere in TV gente come Tajani, Gelmini, Renzi, Berlusconi o altri continuare a raccontare favole, come la storia che il RDC è inutile, che non serve o che i bisognosi di welfare sono dei furbi, persone che stanno in poltrona a non fare nulla, fa girare le scatole pure a un santo. E' anche vergognoso che le TV diano spazio a questi elementi.
Luca
7 dicembre 2018 alle ore 20:12ok il rdc ma attenzione, con l'isee un disoccupato che ha lavorato l'anno precedente rischia di non prendere nulla..
luca
7 dicembre 2018 alle ore 22:53per favore salvate la pernigotti legate i marchi storici al territorio lo avevate promesso due settimane fa il tempo stringe
Osvaldo Chiarelli
8 dicembre 2018 alle ore 08:33IL REDDITO DI CITTADINANZA E' COSA BUONA E GIUSTA
IN ALTO I CUORI
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Luisa
8 dicembre 2018 alle ore 11:28Sono stupefatto. Nel blog continuano a parlare di provvedimenti che nella legge di bilancio non esistono. Esistono solo nei blog e negli slogan. Avevo votato 5s. Mai più. Prima avevamo dei politici pessimi ma che avevamo un minimo di trasparenza. Ora siamo alle menzogne sfacciate e l'incompetenza più assoluta (Castelli, Toninelli, Lezzi ecc. non si distinguono da Crozza). Posso capire la reazione al grave calo di consenso, ma fare una manovra che massacra i cittadini e le aziende raccontando agli ingenui che sarà fatto tutt'altro (in un mondo puramente ideale) vuol dire umiliare ciascuno di noi. Siamo costretti ad andare con le braghe calate a Bruxelles e dovremo accettare tutto o quasi: e Di Maio ride tutto contento. Svegliamoci!!!
Giuliana Arcidiacono
8 dicembre 2018 alle ore 15:47Avanti ragazzi 5 Stelle! Siete grandiosi ! Non ci fermano piu' ormai l'Italia cambiera' in meglio !!! Grazie Movimento Grazie Governo del cambiamento
Francesco
9 dicembre 2018 alle ore 00:53Sono d'accordo sul reddito.
Ho 57 anni, nel 2017 ho perso il lavoro.
Ho circa 35 anni contributivi.
Mia moglie lavora, ed abbiamo un.mutuo da pagare.
Io nonostante il mio massimo impegno non ho piu' trovato niente.
Spero di essere riciclato tramite I centri per l'impiego ed in qualche modo trovare un impiego.
Il mio obiettivo e' lavorare.
Speto in qualche modo di rientrare nel disegno di legge.
m.c.
9 dicembre 2018 alle ore 13:02Non vedrà neanche una lira... si rassegni e continui a cercare. Chi ha voglia di lavorare prima o poi lo farà..
Fabio T
9 dicembre 2018 alle ore 20:42Sulla foto si vedono dei "gilets jaunes"!!?
E' una grossa fortuna in Italia avere il M5S, qui in Francia hanno messo capo dello stato un banchiere sgusciato fuori da una banca della famiglia Rothschild, guardate bene cos'è successo solo in questi due ultimi sabati da Parigi fino alle più piccole province del paese. Senza saperlo i francesi si battono nelle piazze contro i celerini per avere un governo come in Italia.
marco
10 dicembre 2018 alle ore 15:30Tutto sacrosanto ma c'è un problema grosso come una casa, la redistribuzione della ricchezza é necessaria all'economia oltre che alle persone, deve venire prima della "crescita" e non dopo come predicano gli agiati..ma, perché sia reale, vera, e non una presa in giro com'è stato nel passato, e cioé quell'anticipo dei redditi futuri pagato con gli interessi che si chiama Debito, va fatta prendendo i soldi a chi li ha, e tanti, e non chiesti loro in prestito facendo deficit.. senza tutto questo il "cambiamento" resta parola vuota
Marina
10 dicembre 2018 alle ore 16:13Anch'io la penso così. Invece di dare addosso ai poveri, perché non si fanno un esame di coscienza, si dovrebbero guardare i soldi buttati, e sono tanti. Pensiamo solo a quanto costa allo stato vaccinare tutti. Per evitare il morbillo?!! Mia figlia lo ha fatto lo stesso... Nonostante il vaccino.spero che riusciate a cambiare politica... Perché vi ho visto lavorare bene.
Carlo P. TV
11 dicembre 2018 alle ore 16:20Leggo: "Prima avevamo dei politici pessimi ma che avevamo un minimo di trasparenza".....
Mi chiedo se, forse, tu vivevi in un'altra nazione o pianeta, o forse ti sei svegliato da un bel sogno...
Per riformare una piccola o media azienda, in genere, non servono meno di due anni di lavoro, seguendo un buon business plan, e con i componenti che seguono le direttive, per cominciare a vedere qualche risultato. E tu pretendi, invece, che un'intera nazione veda tutto rosa, dopo qualche mese, e con la maggior parte dei "precedenti radicati" contro?
Con il massimo rispetto, ti consiglio tornare a votare quelli di prima o tornare a sognare.
marialuisa samà
11 gennaio 2019 alle ore 15:16Io e mio marito abbiamo rispettivamente 35 e 39 anni viviamo con 249 euro al mese la carta che da lo stato e gli aiuti dei miei genitori che hanno una pensione di 1000 euro e fanno tanti sacrifici per me è mio fratello che ha perso il lavoro e ha una bambina di 8 anni.... la cosa che più ci fa male è quella di sentirsi inutili non saper dove andare la mattina per guadagnare i soldi per comprare il pane. Io sono perito programmatore commerciale e con mio marito siamo andati pure a raccogliere ulivi pur di avere la soddisfazione di fare qualcosa che dire spero davvero che le cose cambino per tutti quelli come noi la sofferenza psicologica è tanta alcuni non capiscono la vera difficoltà di trovare lavoro ci giudica vagabondi io augurerei di trovarsi nella stessa situazione così riuscirebbero a capire cosa significa non lavorare non solo per i soldi ma proprio che significa sentirsi inutili
