
Il MoVimento 5 Stelle è per la libertà di stampa #IoNonCiCasco
2 dicembre 2018 alle ore 10:03•di Vito Claudio Crimi
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In uno Stato democratico la libertà di stampa è una delle manifestazioni fondamentali della libertà individuale. Oltre a consentire l’espressione del pensiero, permette ai cittadini di “controllare” l’operato del potere attraverso il racconto dei fatti. Ecco il punto: il MoVimento 5 Stelle non ce l'ha con la stampa ma con i suoi comportamenti che mortificano il fondamentale ruolo dei giornalisti, narratori della realtà.
Luigi Di Maio ha accolto con apprezzamento l’inchiesta giornalistica delle Iene sull’azienda di suo padre. Ha detto che se ci sono stati lavoratori in nero è giusto denunciarlo e prendere le distanze. Questo è il modo con cui si legittima il ruolo dei giornalisti. Quando invece la stampa scrive falsità, intenta fake news, racconta i fatti in modo distorto o li distorce per dimostrare le proprie tesi, mortifica il suo ruolo, mortifica il ruolo dei giornalisti che svolgono la loro professione con serietà. Perché fa un’altra cosa, rappresenta gli interessi di parte, a volte degli stessi editori. Si schiera con una parte politica contro un’altra. Fa campagna per delegittimare qualcuno.
In Italia succede che il MoVimento 5 Stelle da quando è nato è oggetto di durissime campagne di delegittimazione. I giornali cartacei e online godono di una grande credibilità per la loro storia lunga e importante. E milioni di persone attingono da lì le informazioni basilari. Un loro titolo falso o offensivo provoca danni enormi al diritto dei cittadini ad essere informati correttamente. È una grande responsabilità.
Quando Libero titola con “Patata bollente” parlando della sindaca Virginia Raggi, che servizio dà ai lettori? È stato condannato per questa schifezza.
E Il Messaggero che titola “Di Maio a Raggi: Marra un servitore dello Stato”, lo ricordate? Ha scritto una grande bugia, ma letta da tantissima gente.
E La Stampa che spara il titolo “Via le pensioni agli ebrei vittime delle leggi razziali”, offende noi, il Governo e tutti i lettori ignari.
Abbiamo vinto le elezioni perché tantissimi italiani non ne potevano più della vecchia politica e dei suoi fallimenti. E non permettiamo a nessuno di gettare fango sul nostro operato. Piuttosto, la stampa, i giornalisti, dimostrino di essere rigorosi e preparati a fare le pulci al potere e a chi guida il Paese. Questo è il suo compito e questo deve farlo sempre. E non solo con il MoVimento 5 Stelle.
Commenti (139)
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
2 dicembre 2018 alle ore 10:27Giusto tutto....ma allora vogliamo mettere mano alla normativa editoriale?
Chi può essere titolare di un giornale?
Una cooperativa on un industriale?
Può un politico essere proprietario di giornali e di TV?
Un conflitto di interessi grande come una montagna!
Ben venga l'abolizione dei contributi pubblici e non si venga a dire che non è vero,come repubblica.
Perchè non inasprire le pene a chi sparge bugie,perchè non abolire l'ordine dei giornalisti?
Perchè non regolamentare il loro rapporto di lavoro alla stregua di tutti altri contratti Nazionali?
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 10:29OT – GIULIO REGENI
Lo inserisco come OT, anche se non lo è affatto. E’ cronaca di questi giorni e qualcuno ha anche provato a tirarlo fuori, non capisco la reticenza ad esporsi ufficialmente sulla questione, su questo blog.
I fatti più o meno li conoscono tutti, gli sviluppi recenti li riassumo sommariamente.
Ci doveva essete una svolta nelle indagini l’altro ieri, svolta che non c’è stata perchè i funzionari egiziani, in un recente incontro con i magistrati italiani a Il Cairo non hanno fornito il materiale che questi si aspettavano e che era stato loro promesso più volte a tutti i livelli istituzionali.
ROBERTO FICO: ha interrotto come Presidente della Camera i rapporti con gli omologhi Egiziani, per contestare una collaborazione per accertare la verità sull’omicidio solo di facciata.
SALVINI: naturalmente contesta Fico. Le motivazioni? Gli interessi commerciali italiani in Egitto.
MOAVERO MILANESI (Ministro degli Esteri): sostiene Fico. La verità non c’entra con gli interessi commerciali, ha manifestato all’omologo egiziano “Profonda inquietudine” per come si è svolto il recente incontro.
QUALI SONO QUESTI INTERESSI?
Principalmente quelli ENI, che a Nord dell’Egitto, ha scoperto il più grande giacimento di gas del Mediterraneo. Da sottolineare poi che è recentemente aumentato l’export di armi leggere verso l’Egitto, proprio sotto questo Governo.
Mi riservo di approfondire e riproporre. Grazie e scusate.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
2 dicembre 2018 alle ore 10:50Ale carissimo,ha ragione non è OT.
Personalmente non voglio affrontare l'argomento perchè,è una mia opinione, sino ad oggi non si sanno come si sono svolti gli avvenimenti,o almeno credo che non sia una mia mancanza di approfondimenti.
Io parto da due fatti che non sono stati chiariti.
1) Chi ha dato l'incarico a Regeni non è stato mai escusso da parte dei magistrati.
2) Quali quindi i compiti che doveva svolgere.
3) Se l'impegno suo era moolto delicato perchè non assicurargli il viaggio?
4) Perchè non era stata avvisata la Farnesina?
Troppi lati oscuri per prendere una posizione.
Ciao Ale.... eeee...buona Domenica.
Osvaldo Chiarelli
2 dicembre 2018 alle ore 10:42Coraggio, portavoce Crimi, vai avanti con la legge sull'editoria.
Ancora con più determinazione dopo l’interrogatorio di terzo grado, A DI MARTEDI’, del direttore di repubblica Mario Calabresi a LUIGI DI MAIO e il fuoco incrociato del plotone di esecuzione formato da FLORIS; LATELLA; ANNUNZIATA E MOLINARI (direttore della STAMPA). E' urgente togliere i rimanenti fondi pubblici alle testate giornalistiche.
Se i giornali pubblicando notizie false riescono a stare sul mercato bene, altrimenti possono chiudere e i giornalisti e le giornaliste PENNIVENDOLI e PUTTANE a cui daremo IL REDDITO DI CITTADINANZA vanno a formarsi nei Centri per l’impiego.
LIBERA STAMPA IN LIBERO STATO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Giuseppe belotti
2 dicembre 2018 alle ore 10:45Caro Crimi,
è solo questo post che sei riuscito a "produrre" in 9 mesi di governo?
Forse è meglio che ti faccia da parte e lasci la tua poltrona a qualcuno più concludente per il bene del Movimento.
Grazie detuo impegno.
SonoCavoli
2 dicembre 2018 alle ore 10:59Bravo Crimi.
I giornalisti devono spiegare bene che il PIL in diminuzione è colpa di Gentiloni,
e non del decreto dignità.
Altrimenti abbiamo a che fare con giornalai, non con giornalisti.
Roberto
2 dicembre 2018 alle ore 11:17Non ha importanza se i media continuano con i loro attacchi... Andiamo avanti e facciamo quello che si deve fare. Quando poi le cose gireranno a dovere vedremo i media elogiare il governo...o alla meno peggio non parlarne più ( vedi come hanno fatto con la Raggi).
SonoCavoli
2 dicembre 2018 alle ore 11:43Leggo ora che Dibba il prossimo anno farà un altro viaggio,
in India o in Africa.
Spero siano i soliti giornalai...
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 11:58Di Maio è stato ripreso dai TG e dai media, quando è andato in visita ieri alla http://www.contarina.it/ , la SPA trevisana che tratta i rifiuti; 85% di riciclo in quel territorio.
Una persona il giorno 3 gennaio 2018 alle 11:13 https://www.ilblogdellestelle.it/2018/01/rifiuti_dal_lazio_allemilia_ecco_cosa_sta_succedendo_veramente.html , un tale Paolo .Z ha consigliato ( un anno fa, e non solo quel consiglio!!! ) , di prendere esempio dalla Contarina....
Questa persona è stata cassata dal blog, ma adesso Di Maio fa quel che consigliava; altro che le cariatidi del blog!!!
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
2 dicembre 2018 alle ore 12:05E che cavolo di pellegrini...parenti stretti vero?
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 12:10Significa che evidentemente il blog viene letto a tutti i livelli.
Pensa Luca che succederebbe se si limitassero le cazzate e si proponesse solo roba utile!
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 12:25Alessandro A.,
"se si limitassero le cazzate e si proponesse solo roba utile!"
Sarebbe un mortorio, il blog... Anche la bibbia, che per i fedeli è da considerare come una.... bibbia, ha Proverbi e Cantico dei Cantici... e un libro della Sapienza; allora gli altri sono scarsi :-)
marco giannini
2 dicembre 2018 alle ore 15:46Bravo Luca sono d'accordo con te. Paolo Z. era un precursore e un umorista, oreste è un fedele tipo scientology e in più scrive cafonate. Alessandro è il nuovo vicesceriffo, ogni tanto ne spunta uno.
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 15:53Guarda Marco che Paolo l'umorista è ancora qui, vivo e vegeto, anzi la sua eclettica personalità si è riprodotta e si manifesta sotto diverse forme.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
2 dicembre 2018 alle ore 11:58OT SCOLASTICO
Roma, scuola inaugurata 4 anni fa a rischio crollo
Costruita su un canale tombato: chiusa d’urgenza
La materna Case e Campi ospitava ogni giorno circa 100 bambini. Ora i sigilli per ‘evidenti lesioni sui muri’
L’istituto è a ridosso dell’alveo originario del Fosso dell’Acqua Traversa: dopo i lavori nessuna bonifica
^^^^^^^^
Si raccomanda di non mettere in galera progettista e funzionari che hanno approvato progetto e neppure la ditta costruttrice.
Si raccomanda inoltre di continuare acostruire in questo modo...per una sicurezza massima.
Per la Magistratura non andate ad infilare il naso su eventuali mazzette!
Grazie.
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 12:14Ciao Oreste! Mi chiedo a questo punto quale sia il termine di prescrizione per questo tipo di negligenza e che reali possibilità ci siano di accertare eventuali responsabilità.
that's all folks! !but Frank
2 dicembre 2018 alle ore 15:18Amici miei, bisogna appoggiare il Movimento 5 Stelle perchè riformi quanto più possibile i codici. Soprattutto per quel che concerne le Leggi, circolari e via discorrendo. Una dieta appropriata sarebbe quanto mai auspicabile. Nessuno va in galera perchè oggi solo chi ruba il pane e chi si fa una canna è un delinquente da perseguire. E non tocchiamo questo tasto perchè giusto qui stiamo facendo qualcosa contro un costruttore ... ma credetemi, la Legge è dalla sua parte, non foss'altro perchè i tempi della giustizia sono bibbbbblici ... la nostra Giustizia è stata finemente organizzata per i ricchi ... Non per TUTTI i cittadini ... Ciao. Baci e abbracci ... Avete idea di chi possa essere colui che mi rompe gli zebedei? Così chè se non mi contatta lui su FB posso sempre farlo io ... Cia' torno in esilio volo e nta e rio ... ^_^ ...
franco rosso
2 dicembre 2018 alle ore 11:59A me questo eccessivo buonismo NON MI CONVINCE.
La storia e piena di catastrofi per non aver voluto
prendere per tempo le decisioni NECESSARIE.
CHE COS'ALTRO DEVO FARE QUESTI EDITORI E QUESTI
giornalisti per dimostrarvi che BELLE IDEE
come il sacrosanto diritto all'informazione
e di tutto il resto che tu dici , e di te personalmente
caro SOTTOGRETERIO ALL'EDITORIA
LORO SE NE PULISCONO IL SEDERE
SEMPLICEMENTE PERCHE SI CONSIDERANO IN GUERRA
E CONSIDERANO QUESTA FASE COME UNA SORTA DI
MORS TUA VITA MEA. (mortacci loro).
non lo volete capire
LO CAPIRETE QUANDO VI SEPPELLIRANNO
L'ALTERNATIVA E' UNA SOLA
SEPPELLIRE PRIMA LORO-
Come fare l'ho scritto tante volte,
e se l'animus è questo,
E' INUTILE SPRECARE PAROLE.CON VOI NON FUNZIONA.
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 12:14qua sopra, nel post
“I giornali cartacei e online godono di una grande credibilità per la loro storia lunga e importante...”
Non penso che i media hanno tutta questa credibilità.
Famosa la frase “Sei falso come la Voce del Popolo”, giornale che prende euroni dallo stato, e è distribuito nelle chiese.
Quando la gente ha un po' di sale, valuta le notizie; se leggo sulla Gazzetta dello Sport, in agosto, le possibili cessioni / acquisti della mia squadra, lo so che è una notizia da spiaggia; sempre nello stesso giornale il martedì ci sono i risultati, finalmente, della giornata di campionato, e di questo ci si può fidare.
many
2 dicembre 2018 alle ore 12:18Prove di intesa fra Renzi e Berlusconi, tramite il messaggero d' amore, Romani, per la creazione di un nuovo partito! Finalmente gli amanti escono dalla clandestinità per rivelare all' urbi e all' orbo, tanti orbi in Italia, orgogliosamente il loro legame: chi farà Filippo e chi Camilla? Siamo in palpitante attesa!
many
2 dicembre 2018 alle ore 12:24Scusate Carlo e Camilla, le amanti di Filippo sono state più discrete! Gli amanti nostrani hanno retto per meno tempo prima di rivelarsi, che volete farci, l' amore è la forza che muove il mondo!
Amore a prima vista
2 dicembre 2018 alle ore 12:59Ecco perché sono TRADITORI DELLA PATRIA.
Andrebbero processati per alto tradimento, alla vecchia maniera.
bleah
2 dicembre 2018 alle ore 15:27perche' l'amplesso DiMaio-Salvini vi sembra meno schifoso?
many
3 dicembre 2018 alle ore 00:20Bleah , come puoi paragonare la passione della clandestinità, l'ardore di un amore che finalmente si disvela al mondo, con una coabitazione forzata! Manchi di romanticismo!
Franz
2 dicembre 2018 alle ore 13:29Caro Crimi. I giornalai possono scrivere quello che voglio. Si sa chi sono. Si sa che la libertà di stampa in Italia e da paese da TERZO mondo, e questo non lo dico io oppure te ma organi rinomati.
https://freedomhouse.org/report/freedom-world/2018/italy
Press: party free. Ovvero non libera!!!!
Poi ovviamente abbiamo il Vaticano tra mafia e istituzioni;
Overview:
Italy’s parliamentary system features competitive multiparty elections. The Vatican has traditionally held significant influence over the country’s politics, and ties between organized crime and public officials persist. Civil liberties are respected, though the judicial system is undermined by long trial delays.
caral
2 dicembre 2018 alle ore 13:29Ho letto che il Veneto chiede autonomia scuola e finanziamenti in base a imposte regionali. Se cederete su questo fronte perderete il mio voto, quello della mia famiglia e quello di moltissima altra gente!
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 14:08E che è? Una carrettata di voti!
Io ho sentito anche la Lombardia...e c'era anche un'idea piú ardita che girava non molto tempo fa...poi hanno chiuso la redazione e non se ne è più parlato.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Padania
Dica anche le altre cose su cui non siete d'accordo onde evitare la catastrofe elettorale!
nessun copy
2 dicembre 2018 alle ore 14:49chissà xchè quando uno non è d'accordo su un tema e parlo in generale fa subito la minaccia
di: non vi voterò più e perderete i voti della mia famiglia e moltissima altra gente
il voto è personale poi se nella tua famiglia sono con te tanto meglio ma dire che ti seguirà tantissima altra gente...ma xchè non metti in piedi un partito se sei capace di farti seguire da tantissima gente??
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 15:52caral
chi è lei per mettersi contro a quasi 3 milioni di veneti che hanno votato al referendum?
Le ricordo inoltre che pure il referendum della Lombardia è stato in favore dell' autonomia, e che gli eletti M5S al consiglio regionale del Veneto hanno indicato per l'autonomia.
Franz
2 dicembre 2018 alle ore 13:38Crimi. Vogliamo fatti. Il popolo giudicherà sui fatti! Quindi andate AVANTI, tagliate tutto quello che c'è da tagliare e vedrai che i PARASSITI spariranno poco alla volta.
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 13:501
LA ZIA DI DI MAIO
Sto pensando al nostro Luigi, a mio cugino Antonio e alla sua cara e bella famiglia. Non ho scritto in questi giorni perché tutti siamo rimasti a dir poco scioccati da quanto è successo, da quello letto e soprattutto visto. Credo che nemmeno il più incallito camorrista si sia visto un drone che girava di fronte casa eppure è successo a noi...una famiglia tranquilla, perbene e unita. Non potendo attaccare l'onestà, la trasparenza e il coraggio di un giovane Ministro che restituisce soldi, che lavora incessantemente per trovare soluzioni per tutti e non per pochi, che si fa in quattro pur di mantenere gli impegni presi con i suoi elettori.....ecco partire la macchina del fango contro la sua famiglia pur di screditarlo, di appannarlo, di fiaccarne lo spirito. Proprio perché siamo una famiglia unita ci siamo sentiti tutti attaccati personalmente. La mia solidarietà va ad Antonio che ho visto sempre lavorare e spesso lottare per mantenere in piedi una piccola azienda. Avrà fatto degli errori? Forse sì, come tutti noi ne facciamo nella nostra vita e nella professione anche quando siamo in buona fede.
Ma…e qui monta la mia rabbia…essendo fatti ed episodi risalenti ad anni addietro quando Luigi non era ancora nato oppure era un ragazzino, perché si vuole per forza tirarlo in ballo e dargli delle responsabilità che non poteva avere dato la sua età?
E allora mi faccio delle domande che trascendono anche i fatti successi: che società siamo? Che società è quella che vuole vedere e gode a vedere che tutti siamo colpevoli… che ritiene non possa esistere ancora qualcuno che lotta per i suoi ideali, che lotta e si sacrifica per una società migliore. No, ci fa molto più comodo credere che siamo tutti uguali, tutti corrotti o corruttibili e così ci sentiamo la coscienza a posto.
SEGUE
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 13:502
Luigi viene attaccato perché è una persona pulita, trasparente che ottiene delle cose senza scendere a compromessi e che è arrivato ad un gradino alto senza essere raccomandato (che orrore) e per la nostra società queste persone non possono esistere, ci danno fastidio, mettono a nudo le nostre mediocrità e i nostri fallimenti. Se si combatte Luigi, si combatte quella parte “pulita” di noi, quella che insegniamo ai piccoli pur sapendo che nella vita non potranno mai realizzare.
Luigi e altri come lui stanno cercando, invece, di metterla in atto questa parte bella e pulita …non possiamo e non dobbiamo tarpare le ali a chi ci vuole provare ma sostenerlo e aiutarlo.
Ops.. ho scritto troppo.. ma continuerei all’infinito. Quando fu eletto Luigi e diventò vice presidente della Camera io scrissi:”Siamo tutti fieri e orgogliosi di te!” Oggi non solo lo ribadisco ma lo grido ancora più forte
“FORZA LUIGI, SIAMO FIERI E ORGOGLIOSI DI TE, TI SIAMO VICINO E TI SOSTENIAMO! SEI UN GRANDE!”
Elena Di Maio, zia di Luigi Di Maio, cugina di Antonio Di Maio
Sandy*****s.
2 dicembre 2018 alle ore 14:46Concordo in pienooooooo!!!!!!!
f.carugati
2 dicembre 2018 alle ore 15:18....e.... i cognati che dicono??
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 14:12GIUBBETTI GIALLI.
Maurizio.
In Francia le proteste contro le devastanti politiche neoliberiste dimostrano che i nodi prima o poi arrivano al pettine. Nei periodi di crisi, quando i governi non sono rappresentativi della stragrande maggioranza della popolazione, le tensioni sociali possono sfociare in manifestazioni di contestazione anche violente. È bene ricordare che Macron al primo turno ha raggiunto un misero 25% e la vittoria al 2^ turno non gli ha garantito automaticamente il sostegno della maggioranza dei francesi. Paradossalmente sembra che l'Italia, nonostante le gravi lacerazioni sociali provocate dalla crisi, si trovi nelle condizioni piu favorevoli per fronteggiare situazioni del genere, grazie ad un sistema elettorale, politico e istituzionale in grado di rappresentare un elettorato anche meno omogeneo di quello francese. Le bocciature dell' "Italicum" e del "porcellum" hanno reso possibile un accordo di governo tra due forze politiche diverse, ma capaci di ammortizzare i conflitti, garantendo così l'unità del paese, perchè rappresentano le due Italie: il nord (la lega), il centro sud, (il m5s).
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Tachione.
Macron: “Non accetterò mai la violenza”. Il genio francese non accetta la violenza, si limita a subirla, vista la sua politica.
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viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 14:12Theremino,
Caro Macron "non accetterò mai la violenza". Il tuo problema non è di accettare la violenza o no, è che non dovevi causarla!
E lo stesso vale per tutti quelli che difendono l'europa delle banche e dei capitalisti, nonché l'immigrazione economica. State dando origine a una guerra e le colpe sono vostre, non dei popoli che state sfruttando.
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Caudino.
Questo è un'anteprima locale di un fenomeno che sarà globale tra qualche decennio. Perché il petrolio non finirà da un giorno all'altro, ma ci sarà un periodo in cui sarà troppo poco per essere sprecato x alimentare le auto.
Non dimentichiamo che col petrolio lubrifichiamo tutta l'industria mondiale, asfaltiamo le strade, alimentiamo gli aerei e soprattutto fabbrichiamo la plastica...
Immaginate un mondo OGGI senza plastica?
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Malcolm Y
2 dicembre 2018 alle ore 15:16prima di senza plastica vorrei vedere un itaglia senza mov.to5stelle così senza grillo e voi a afare da pompiere gli rompiamo il culo come in france ai padroni.
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 14:13Gualtiero Gomez.
Macron dice che non accetterà mai la violenza, considerando che a chi la pratica non può fregar di meno è proprio lui, Macron, il provocatore(la sua guardia del corpo fu il primo ad usarla senza ragione, non.ne era preposto). Al che le violenze finiscano deve farsi da parte e i nuovi cambiare politche, quelle dell'austerity non funzionano per i cittadini, mercati o non mercati. C'è il serio rischio di un allargamento delle violenze a tutto il continente, non sarebbe la prima volta nela Storia d'Europa. Non cambiare per cercare di mantenere i privilegi solo di alcuni ha sempre portato immani disastri in passato, è proprio vero che non vogliamo imparare dalle esperienze negative...abbiamo la memoria storica male narrata o molto corta...
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Lorenzo Valvo.
Non è possibile dover accettare passivamente la violenza della Troika e condannare senza appello quella dei popoli sottomessi.
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viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 14:14I cittadini non possono comprare il gasolio? Prendano un’auto elettrica! Il disprezzo delle élite francesi verso i poveri. Macron vuol passare per ecologista. A parte che non accetto consigli da un Paese votato al nucleare come la Francia, mi spieghi come mai quando si tratta di penalizzare la gente più povera sono velocissimi (come per le valvole termoelettriche che colpiscono i condomini e aumentano i costi) mentre sono quasi fermi su cose come eliminare la plastica o gli imballaggi inutili o passare dal petrolio alle rinnovabili? Ma è accettabile che l'Ue dia degli ordini e che i poveri debbano ubbidire peggiorando spese e costi di vita?
Sandy*****s.
2 dicembre 2018 alle ore 14:33Giusta osservazione viviana!!!?
iemai
2 dicembre 2018 alle ore 15:06non e' viviana,è' un clone
that's all folks! !but Frank
2 dicembre 2018 alle ore 15:21Ciao Sandy ... Non è un clone, ho il sentore che se non storpi molto il nome dei blogger abituali, non puoi postare con il loro nome ... Quello sotto invece è nu guapp' e carton'.
https://www.youtube.com/watch?v=hHAxvz1OndU
Ciao.
https://www.youtube.com/watch?v=hHAxvz1OndU
Sandy*****s.
2 dicembre 2018 alle ore 14:30Ok per la liberta' di stampa! Ma se si scrivono cazzate , calunnie e falsita' questa liberta' non ci deve essere!!!!
user666
2 dicembre 2018 alle ore 15:10cioe' le vuoi scrivere solo tu le cazzate?
many
2 dicembre 2018 alle ore 23:47No user666 a noi basta dare possibilità di espressione e scrittura a tanti come te, e la dose di caz....te è ampiamente ed equamente distribuita fra tutti!
fausto
2 dicembre 2018 alle ore 14:37Quando inizierete con la tanto annunciata "exit strategy" per le gambling machines? Tirate fuori i cosiddetti, non se ne può più, prendete seri provvedimenti, è uno sch..o e c'è anche un grosso problema di ordine pubblico, queste sale slot sono frequentate dai peggiori (papponi, putt..e, banditi di ogni genere), ho visto gente entrare armata ... AIUTO!!!
Lorenzo
2 dicembre 2018 alle ore 15:16Essere per la libertà di stampa vuol dire accettarla. Non ci prendiamo in giro: siamo stati i campioni delle fake news... Come sempre sembra che libertà di stampa sia accettabile solo sino a quando non si va al governo. Come hanno sempre dichiarato Berlusconi e Renzi quando non realizzavano le promesse elettorali. Ora il movimento che è in grossa difficoltà si giustifica come tutti i partiti degli ultimi 70 anni. Dovremmo essere diversi
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 15:37la colpa è che non siamo da soli al governo.
Pertanto le colpe sono; della lega,
della legge elettorale,
degli italiani che non hanno votato il M5S al 50%,
della comunità europea,
della massoneria,
della stampa,
del PD e B. (che non conta una beata fava, adesso, ma fa sempre figo incolparlo),
ti basta o devo continuare
linkbato
2 dicembre 2018 alle ore 16:54Lorenzo "Essere per la libertà di stampa vuol dire accettarla" ????? nel senso che devo bermi la notizia
anche se trattasi di bugia/delegittimazione ecc...
Quindi è la(loro) libertà di stampa,,,, non la mia!!!!!!!!!!!!! "Dovremmoesserediversi" ???? LO SIAMO GIA' !!!
altrimenti siamo "loro".
many
2 dicembre 2018 alle ore 23:59E no Luca, ti sei dimenticato della moltitudine di co....ni, come te, la cui percentuale nel blog corrisponde statisticamente a quella presente ancora in Italia! La matematica purtroppo per te non è un' opinione!
many
2 dicembre 2018 alle ore 15:17Antonio Padellaro " peggio delle élite c'è soltanto la stupidità delle élite. O il loro cinico opportunismo". E peggio ancora il servilismo dei media, che invece di svolgere una funzione di controllo alla stupidità o al cinismo, ne narrano e glorificano le gesta, trasformando la stupidità in azione politica salvifica delle sorti di un paese, quando in realtà preme salvare esclusivamente la sorte dell' orticello elitario, ed il cinico opportunismo in riformismo progressista grazie al quale il benessere dell' élite dovrebbe incentivare il benessere delle masse. Gli effetti del capitalismo elitario con l' accentramento della ricchezza a pochi eletti e l' impoverimento globalizzato, è sotto gli occhi di tutti. Che la stupidità o il cinico opportunismo elitario siano stati e siano ancora i responsabili dei peggiori regimi dittatoriali nel mondo, è storia! Continuare a raccontare le mezze verità o le menzogne per addomesticare le masse, è il corollario " intellettuale" alla stupidità o al cinico opportunismo, evidentemente pagano bene!
recip
2 dicembre 2018 alle ore 15:23"Continuare a raccontare le mezze verità o le menzogne per addomesticare le masse": sbaglio o e' cio' che fa ogni santo giorno il governo dell'inciucio 5*/cazzaro???
many
2 dicembre 2018 alle ore 23:28È un secolo che i mezzi di informazione raccontano menzogne per addomesticare le masse, e dal tuo commento pare ci siano pienamente riusciti!
paradossi
2 dicembre 2018 alle ore 15:34OT
Pare che non ci siano più soldi per il RDC: sono esauriti causa il pagamento della stampa delle tessere del RDC.
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 15:43sei un essere che provoca ribrezzo, tipo l'olio usato.
( signori cariatidi del blog, ho fatto bene a stigmatizzare questo commento ? )
karl kraus
2 dicembre 2018 alle ore 15:542) Ma tu sei da sempre quel prezioso talento di cui va fiero il MoVimento. Vai avanti imperturbabile Vito, e faremo finalmente capire a certe prostitute che esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari! Non voglio offendere certo le prostitute, sia ben chiaro. La prostituzione del corpo ha in comune col giornalismo la capacità di non dover sentire, ma, rispetto a esso, ha in suo vantaggio la capacità di poter sentire.
Ti sommergeranno di critiche, ovvio, visto che per loro il talento è un difetto del carattere. Bene!
La vera Politica non può essere un mestiere per pochi.
Così la prima condizione della libertà di stampa consiste nel non essere un mestiere.
Forza e Cuore Vito!"
Karl Kraus.
klaus konkedd
2 dicembre 2018 alle ore 16:02sulla CENSURA sei pregato di non dire cazzate: censura tua suocera magari.
karl kraus
2 dicembre 2018 alle ore 15:551) Ma non dovevo scomparire? Lo so, ma a Vito non potevo non dirgli: GRAZIE!
Questo è davvero l’ultima che scrivo, parola di Karl. “Bisognerebbe scrivere ogni volta come si scrivesse per la prima e per l'ultima volta. Dire quanto sarebbe giusto per un congedo e dirlo così bene come per un debutto.
Carissimo Vito siamo noi a difendere la vera libertà d’Informazione come hai ben scritto tu in questo Post.
Falli pure blaterare di censura… ma quale censura! Che poi, tra censura e certi giornali, come potrei non decidermi a favore della prima? La censura può sopprimere la verità per un certo tempo, togliendole la parola. Il giornale sopprime costantemente la verità, in quanto le dà delle parole. La censura non danneggia né la verità né la parola; il giornale entrambe.
Ciò che la sifilide ha risparmiato viene devastato dalla stampa. In futuro non sarà più possibile stabilire con certezza la causa dei rammollimenti cerebrali.
Ma come si fa a convincere chi è in malafede per principio di sussistenza, come lo sono sfortunatamente loro? Si permettono pure di criticare il modo di scrivere del grande DiBa, coloro che sono i primi a non capire ciò che hanno scritto. A differenza loro, Alessandro è uno dei pochi Giornalisti che si fa capire. Adoperare parole inusuali è un atto di maleducazione letteraria. Soltanto le difficoltà di pensiero devono essere messe fra i piedi del pubblico. Mentre questi dipendenti, non certo del lettore ma del loro padroncino, passano la vita a parlare di cose che ignorano e a tacere le cose che sanno.
Nero su bianco: ora la menzogna si presenta così.
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 16:17Non vorrei sembrare irrispettoso, ma Di Maio ha inventato il termine “prenditori” indicando chi sfrutta i sistemi monopolistici senza fare manutenzione, chi porta la sua azienda all' estero, chi non paga i dipendenti nei termini di legge....
Suo papà è un “prenditore”?
Io so che non è possibile; in certe zone ( ovvero praticamente tutta l' Italia ) bisogna fare nero quando hai da lavorare coi privati; dov'è il privato ( che dopo sparla che lui le tasse le paga, essendo dipendente ) che si fa fare un lavoro e vuol pagare l'IVA, se non ci sono bonus sulle dichiarazioni dei redditi?
Toto A.
2 dicembre 2018 alle ore 17:00Non sei irrispettoso, sei solo un'idiota
Luca Pellegrini
2 dicembre 2018 alle ore 17:32Toto A.
Ti ringrazio, effettivamente mi domandavo se assumere dipendenti, e pagandoli a nero, era da IMprenditori....
Effettivamente sono stato un mentecatto per aver sempre pagato le 8/9 ore giornaliere in busta; purtroppo le volte che abbiamo superato le 49 ore settimanali, non potevo pagarli in legalità, perchè la legge non lo consente...
strunzendetector
2 dicembre 2018 alle ore 19:16Tohh!! Quel rimbambito coglione di Toto|
PATRIZIA V
2 dicembre 2018 alle ore 16:52W la libertà di stampa ma sono contro quella che scrive falsità e fake news #IoNonCiCasco.
maria
2 dicembre 2018 alle ore 16:53Togliete i finanziamenti a questi infami che si spacciano per giornalai.
SonoCavoli
2 dicembre 2018 alle ore 17:10Bagnai: "NON CREDO ci sia una retromarcia".
NON CREDO?
Non facciamo scherzi,
se il Reddito di Cittadinanza non ci sarà SALTERA' DEFINITIVAMENTE.
Preferivo quando si diceva "non c'è un piano B".
Giovanni75
2 dicembre 2018 alle ore 20:02Bagnai non tradirà o gli elettori non lo perdoneranno e lo sa. Stanno solo capendo come mettere il Reddito e quota 100 insieme perchè se non si liberano posti di lavoro con i pensionati non ci saranno nuovi posti in più da offrire a chi prende il R. di Cittadinanza.
Osvaldo Chiarelli
2 dicembre 2018 alle ore 17:20Portavoce Crimi sono orgoglioso del lavoro tuo e del lavoro dei portavoce.
Andate avanti e non lasciatevi intimidire.
A Luigi dico:
“Caro Luigi non ti curar di loro, ma guarda e passa”
Dopo l’interrogatorio di terzo grado, A DI MARTEDI’, del direttore di repubblica Mario Calabresi a LUIGI DI MAIO e il fuoco incrociato del plotone di esecuzione formato da FLORIS; LATELLA; ANNUNZIATA E MOLINARI (direttore della STAMPA) è urgente togliere i rimanenti fondi pubblici alle testate giornalistiche.
Se i giornali pubblicando notizie false riescono a stare sul mercato bene, altrimenti possono chiudere e i giornalisti e le giornaliste PENNIVENDOLI e PUTTANE a cui daremo IL REDDITO DI CITTADINANZA vanno a formarsi nei Centri per l’impiego.
LIBERA STAMPA IN LIBERO STATO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Giuseppe Pasquali
2 dicembre 2018 alle ore 17:34Ridare alla stampa quello che si merita per le fake scritte e postate nelle loro testate, oltre che nei blog con plotoni di bimbiminchia servitori:Pena perdita del posto di lavoro:
Colpitela dove gli fa più male:
*AUMENTO DELL'IVA sulla carta dal 4% al 22% come normali imprenditori
*REGOLARE TEMPI DELLA PUBBLICITÀ,sia su stampa,radio e TV
*UNA LEGGE CHE SIA REATO E CHIUDA REDAZIONI PER 3 MESI ai giornaletti che dopo 2 volte postino fake,
con obbligo di discolpa sia su tutte le altre testate,sia in TV nei TG.
Vedrete come si metteranno piano piano in riga.
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 17:39purtroppo hanno tasformato l'italia nel regno del rivoltamento della realta' e del buonsenso, cosi' per il vecchio sistema liberta' significa poter fare e dire quello che si vuole senza alcun ritegno e/o scrupolo. c'e' stato un tale lavaggio mentale che l'italiano medio ormai percepisce la realta' in modo fluido, dove vale tutto se viene detto in modo convincente. anzi, la verita' e' proporzionale alla capacita' di convincere di chi parla. e' un mondo creato da un imbonitore-pubblicitario, forse il piu' "bravo" che ci sia mai stato, che ha instillato nella gente il germe della mancanza assoluta di onesta' intellettuale. e questo e' senz'altro il male peggiore che ha scatenato in italia.
Raffaele Alboni
2 dicembre 2018 alle ore 17:43Finalmente il ritorno della Società Civile.
fabrip
2 dicembre 2018 alle ore 18:10"spulcio" un po' di tutto ...non mi è per nulla difficile confermare che ..le meretrici meritano rispetto
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 18:15Un articolo ogni tanto dove si contesta punto per punto la falsa notizia citando autore, testata e data di pubblicazione in modo asettico, incontestabile, non sarebbe più efficace di questa campagna IoNonCiCasco?
L'elettore 5 Stelle non ci casca a prescindere, ma gli altri non credono nel 'NonCiCasco', se non è supportato dalla contro-notizia, anche perchè - ammettiamolo - certe informazioni non sono alla portata del cittadino comune!
Attenzione a farla bene, pena la controsmentita, ma pescando in maniera intelligente sulla stampa o sul web si può fare una campagna martellante di senso opposto senza sforzo, riciclando le idee altrui.
PATRIZIA V
2 dicembre 2018 alle ore 18:19La Verità: “I Renzi pagavano in nero gli strilloni”. M5s: “Vergogna ...
Il Fatto Quotidiano. Il boomerang torna indietro.
paolob ferrara
2 dicembre 2018 alle ore 18:21Chi scrive schifezze false o ampiamente esagerate con l'unico scopo di colpire una forza politica, chi scrive porcate false o ampiamente esagerate per delegittimare un avversario politico, non sono persone degne di alcunché. Ed i mezzi di informazione che le divulgano con tale stolta acredine non dovrebbero anche ricevere aiuti finanziari dalla collettività.
Via quindi ogni sovvenzione a quella editoria con conflitti di interesse.
Approfitto per chiedere: ma CHE FINE HA FATTO LA LEGGE CHE ABROGAVA LA PUBBLICITA' DEL GIOCO D'AZZARDO? Mai vista tanta di questa pubblicità appestare le varie TV come in questi ultimi mesi! Centuplicata!
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 18:57Mi risulta chela legge entra in funzione a fine contratti - fine anno-
E' per questo che si sono scatenati. Hanno ancora poco tempo.
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 18:38Dal Codice Deontologico Ordine dei giornalisti
ART. 5
(Diritto all’informazione e dati personali)
………….. IL GIORNALISTA GARANTISCE IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE SU FATTI DI INTERESSE PUBBLICO, NEL RISPETTO DELL’ESSENZIALITÀ DELL’INFORMAZIONE, EVITANDO RIFERIMENTI A CONGIUNTI O AD ALTRI SOGGETTI NON INTERESSATI AI FATTI.
ART. 6
2. La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica.
http://www.odg.it/il-codice-deontologico
QUANDO E’ STATO BUTTATO NEL CESTINO?
Se non è rispettato, a che cosa si attaccano per pretendere di chiamarsi giornalisti?
Di quale libertà di stampa gracchiano?
Tutti i poteri sono regolamentati e il quarto, ma non ultimo, ha rotto ogni limite.
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 19:09Scusate, non è coazione a ripetere…
Nonostante ripetute ricarica pagina, non appariva il primo invio.
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 22:25Dig, non è che ti prendi troppa confidenza? Attento che ti arriva una palata in testa...
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 19:04Dal codice deontologico Ordine dei giornalisti
ART. 5
(Diritto all’informazione e dati personali)
………….. IL GIORNALISTA GARANTISCE IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE SU FATTI DI INTERESSE PUBBLICO, NEL RISPETTO DELL’ESSENZIALITÀ DELL’INFORMAZIONE, EVITANDO RIFERIMENTI A CONGIUNTI O AD ALTRI SOGGETTI NON INTERESSATI AI FATTI
ART. 6
2. La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica.
http://www.odg.it/il-codice-deontologico
QUANDO E’ STATO BUTTATO NEL CESTINO?
Tuoi i poteri sono regolamentati; il quarto e non ultimo, ha superato tutti i limiti.
rigoros(A)mente
2 dicembre 2018 alle ore 19:25Nessuno può mettervi in prigione psicologicamente. Ci siete già.
[J.K.]
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 19:37Frase ad effetto. Non male. Tu in quale prigione stai?
rigoros(A)mente
2 dicembre 2018 alle ore 20:03Non era riferita a te, ma evidentemente....
maria s., ancona
2 dicembre 2018 alle ore 22:19Se non lo scrivi, escluso maria s., come faccio a capirlo?
: )
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 19:391
Marco Valerio Rufo
TUTTE LE RIVENDICAZIONI DEI GILET GIALLI
Ho preso e tradotto dalla pagina di Djordje Kuzmanovic le rivendicazioni complete dei gilet gialli così come loro le hanno rese pubbliche di modo che ognuno possa farsi la propria idea.
Le condivido quasi tutte. La maggior parte non sono realizzabili all'interno dell'Unione Europea.
• Eliminazione del crescente fenomeno dei senzatetto con una lotta senza quartiere alla povertà.
• Più progressività nelle imposte sul reddito, vale a dire più scaglioni.
• SMIC (il salario minimo francese) a 1.300 euro netti.
• Promuovere le piccole imprese nei villaggi e nei centri urbani. Fermare la costruzione di grandi aree commerciali intorno alle principali città che uccidono le piccole imprese. Più parcheggi gratuiti nei centri urbani.
• Ampio piano di isolamento termico delle abitazioni per promuovere interventi ecologici facendo al contempo risparmiare le famiglie.
• Tasse: che i grandi (MacDonald, Google, Amazon, Carrefour, ecc.) paghino TANTO e i piccoli (artigiani, piccole imprese) poco.
segue
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 19:392
• Lo stesso sistema di sicurezza sociale per tutti (compresi gli artigiani e le partite IVA). Fine della RSI (piano sociale per i lavoratori indipendenti).
• Il sistema pensionistico deve rimanere solidale e quindi socializzato. Nessun pensionamento a punti (In Francia è stata introdotta una riforma del sistema pensionistico che prevede il calcolo in base a un sistema di punti. Ogni anno l'importo dei contributi versati in relazione ad uno stipendio o ad un reddito di riferimento viene convertito in punti, a seconda del valore di acquisto unitario del punto applicabile all'esercizio in questione).
• Fine dell'aumento delle tasse sul carburante.
• Nessuna pensione inferiore a 1.200 euro.
• Qualsiasi rappresentante eletto avrà diritto al salario medio. Le spese di trasporto saranno monitorate e rimborsate se giustificate. Diritto al buono per il ristorante e ai chèque-vacances (simili ai ticket usati da noi come retribuzioni.
• I salari di tutti i francesi, nonché delle pensioni e delle indennità devono essere indicizzati all'inflazione (tipo la nostra vecchia scala mobile).
• Proteggere l'industria francese: proibire le delocalizzazioni. Proteggere il nostro settore industriale vuol dire proteggere il nostro know-how e il nostro lavoro.
• Fine del lavoro distaccato. È anormale che una persona che lavora in territorio francese non benefici dello stesso stipendio e degli stessi diritti. Chiunque sia autorizzato a lavorare in territorio francese deve essere alla pari con un cittadino francese e il suo datore di lavoro deve contribuire allo stesso livello di un datore di lavoro francese.
• Per la sicurezza del lavoro: limitare ulteriormente il numero di contratti a tempo determinato per le grandi aziende. Vogliamo più CDI (contratti a tempo indeterminato).
segue
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 19:403
• Fine del CICE (Credito d'imposta per la competitività e l'occupazione). Usare questi soldi per il lancio di un'industria automobilistica francese a idrogeno (che è veramente rispettosa dell'ambiente, a differenza della macchina elettrica).
• Fine della politica di austerità. Smettiamo di rimborsare gli interessi sul debito dichiarati illegittimi e iniziamo a rimborsare il debito senza prendere i soldi dai poveri e dai meno poveri, ma perseguendo gli $80 miliardi di evasione fiscale.
• Affrontare le cause della migrazione forzata.
• I richiedenti asilo siano trattati bene. Dobbiamo loro alloggio, sicurezza, cibo e istruzione per i minori. Collaborare con l'ONU affinché i campi di accoglienza siano aperti in molti Paesi del mondo, in attesa dell'esito della domanda di asilo.
• Che i richiedenti asilo respinti siano rinviati al loro Paese di origine.
• Che sia implementata una vera politica di integrazione. Vivere in Francia significa diventare francese (corso di francese, corso di storia francese e corso di educazione civica con certificazione alla fine del corso).
• Salario massimo fissato a 15.000 euro.
segue
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 19:404
• Creare lavoro per i disoccupati.
• Aumento dei fondi per i disabili.
• Limitazione degli affitti. Alloggi in affitto a costi più moderati (soprattutto per studenti e lavoratori precari).
• Divieto di vendere le proprietà appartenenti alla Francia (dighe, aeroporti, ecc.)
• Mezzi adeguati concessi al sistema giudiziario, alla polizia, alla gendarmeria e all'esercito. Che gli straordinari delle forze dell'ordine siano pagati o recuperati.
• Tutto il denaro guadagnato dai pedaggi autostradali sarà utilizzato per la manutenzione di autostrade e strade in Francia e per la sicurezza stradale.
• Poiché il prezzo del gas e dell'elettricità è aumentato in seguito alle privatizzazioni, vogliamo che siano nuovamente nazionalizzati e che i prezzi scendano in modo significativo.
• Cessazione immediata della chiusura di piccole linee di trasporto, uffici postali, scuole e degli asili nido.
• Pensare al benessere dei nostri anziani. Divieto di fare soldi sugli anziani. L'era dell’oro grigio è finita. Inizia l'era del benessere grigio.
• Massimo 25 studenti per classe dalla scuola materna alla dodicesima classe.
• Risorse adeguate destinate alla psichiatria.
segue
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 19:415
• Il referendum popolare deve entrare nella Costituzione. Creare un sito leggibile ed efficace, sotto la supervisione di un organismo di controllo indipendente in cui le persone possano presentare una proposta di legge. Se questo disegno di legge ottiene 700.000 firme, questo disegno di legge dovrà essere discusso, completato e modificato dall'Assemblea Nazionale, che avrà l'obbligo (un anno dopo il giorno in cui sono state ottenute le 700.000 firme) di inviarlo al voto di tutti i francesi.
• Ritorno a un termine di 7 anni per il Presidente della Repubblica. L'elezione dei deputati a due anni dall'elezione del Presidente della Repubblica ha permesso di inviare un
segnale positivo o negativo al Presidente della Repubblica sulla sua politica. Ha aiutato a far sentire la voce della gente.
• Pensionamento a 60 anni e per tutti coloro che hanno lavorato usando il fisico (muratore o macellaio per esempio) diritto alla pensione a 55 anni.
• Un bambino di 6 anni non si mantiene solo, continuazione del sistema di aiuto PAJEMPLOI (servizio sociale dedicato all’infanzia attualmente valido fino ai 6 anni di età) fino a quando il bambino ha 10 anni.
• Promuovere il trasporto di merci su rotaia.
segue
viviana v.
2 dicembre 2018 alle ore 19:436
• Fine delle indennità presidenziali per la vita.
• Vietare ai commercianti di pagare una tassa quando i loro clienti usano la carta di credito. Tassa sull'olio combustibile marino e sul cherosene.
[In questo articolo trovate il documento originale integrale https://www.huffingtonpost.fr/.../les-gilets-jaunes.../]
segue
blanqui
2 dicembre 2018 alle ore 20:11Il programma della Comune era molto migliore.
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 21:33"Le condivido quasi tutte. La maggior parte non sono realizzabili all’interno dell’Unione Europea."
---------------------------------------------------------------------------------------------------
le condivido anch'io.
ma perche' non sono realizzabili all'interno dell'unione europea?
Beppe A.
2 dicembre 2018 alle ore 22:38siamo ancora prima dell'ABC dell'economia: in un cambio fisso o svaluti la moneta o svaluti i salari (legge della domanda e dell'offerta) mo' tocca anche ai francesi
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 22:46oppure fai quello che ti puoi permettere di fare, che e' la cosa migliore.
per dire: 140 miliardi bloccati perche' non sanno come spenderli, 60 miliardi all'anno rubati con la corruzione, 60 per gli sprechi, 140 per l'evasione fiscale. 5 miliardi per l'imu del vaticano. sei d'accordo con quei numeri?
e ti lamenti perche' non puoi stampare soldi? ce ne sono quanti ne vuoi, basta andare a prenderli.
scordatelo di stampare i soldi, e' solo una tassa per tutti. cala il valore del denaro (che e' nelle tasche della gente) e aumentano gli interessi del debito pubblico. stampare moneta e' una cagata pazzesca.
si puo' fare solo quello per cui ci sono le coperture, lo dice la costituzione italiana.
se vuoi ti dico altri modi per trovare soldi in italia, tutti leciti, anzi dovuti, senza bisogno della sciagura dello stampare moneta.
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 22:56beppe, da come parli l'europa dovrebbe essere un continente da gterzo mondo. per tutti vale la stessa regola della moneta forte che non si svaluta. e non solo da oggi. da sempre paesi come olanda, germania etcetc. hannoa vuto le loro moente forti che non si svalutavano. e' proprio peche' l'euro e' legato alle loro economie che non si svaluta, non e' per miracolo. e le loro economie saono le stesse di sempre, forti e stabili. cosi' come le loro monete sovrane passate.
quando l'economia di un paese e' forte e stabile, la sua moneta non si svaluta. svalutare vuol dire perdere valore. non c'e' niente di buono in questo.
l'italia oltretutto non ha il problema che i soldi non ci sono, ma che sono mal distribuiti. e questo e' uno dei motivi per cui e' nato il m5s, per eliminare sorprusi, corruttele, malavita organizzata e non, cattiva politica, giochi di potere, lobbies, sprechi, incapacita', cartelli vari etcetc.
il m5s non e' nato per stampare moneta.
Beppe A.
2 dicembre 2018 alle ore 23:00non hai la minima idea dei trilioni stampati dalle banche centrali. Chiediti perche' piuttosto (o per chi)
http://i2.res.24o.it/images2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/2016/10/07/Primo%20Piano/ImmaginiWeb/FOTOGRAFICO_banche-centrali-01.png
Beppe A.
2 dicembre 2018 alle ore 23:28CoralieDelaume
Suite précédent tweet on me dit que la modération salariale n'a rien à voir avec l'Europe. Si! La France n'a plus de politique monétaire ni de change (euro), elle n'a plus de pol. budgétaire (semestre européen). Ne reste comme outil d'ajustement éco que le niveau des salaires!
se ne stanno accorgendo anche loro
karl kraus
2 dicembre 2018 alle ore 22:062) Sempre della stampa è anche la colpa di aver fomentato per anni le lotte interne tra poveri e i conflitti di nazionalità; descrivendo i popoli limitrofi come un gruppo di pantere e lupi evasi da un giardino zoologico su cui si fosse abbattuto un incidente ferroviario.
Giorno dopo giorno i giornali insegnano la paura ai propri cittadini ed ai popoli finché essi, a ben ragione, non la sentono davvero e non iniziano ad arrendersi o a scannarsi.
Un giornalismo di questo tipo è la deformazione più esiziale che possa esserci per l’umanità intera. La magia nera di questi giornalisti stregoni, servi del Potere, non solo si sostituisce alla realtà, con la pretesa di descriverla, ma la condiziona, fino a crearne una propria, una realtà abnorme, mostruosa, deformando la verità in funzione degli interessi economici e politici dei proprietari e degli inserzionisti.
Ora tocca a voi: vincete la vostra battaglia Vito Claudio. Vincetela per tutti noi!” (Karl Kraus, 1874-1936!).
karl kraus
2 dicembre 2018 alle ore 22:101) “Sono l’ossimoro vivente.
Ebreo e antisemita,
fustigatore del giornalismo ma giornalista.
Narratore, poeta, attore e cantante...solista!
Uno contro tutti: ho sfidato il mondo intero con la sola arma della satira.
Ho definito il giornalismo acme della malsana commistione tra cultura e potere politico-economico. E la stampa, schiava, collusa e rea dell’impoverimento dell’immaginario collettivo.
Sono stato sempre implacabile contro la pervasività della pubblicità sui giornali.
Ho dichiarato che i giornalisti distruggono la capacità di usare la lingua come strumento dell'immaginazione e quindi del pensiero. Che i media del Potere con i quali si stordiscono le masse precludono ai singoli individui un accesso vero alla propria consapevolezza e alla complessità del reale.
E bisogna che ci stiate molto attenti anche voi perché questo, ai miei tempi, ha permesso lo scatenarsi della guerra: l'umanità, ottusa dai refrain vuoti della stampa, non ha saputo immaginarla prima che accadesse; se l'avesse potuta immaginare, magari smettendola di leggere fandonie sui giornali e coltivando un po’ più la satira, la guerra non sarebbe accaduta.
Leo
2 dicembre 2018 alle ore 22:11Chi stabilisce se una notizia è fake? Di Maio che dichiara di avere dato mandato per stampare le carte è un fake?
Stiamo attenti a voler mettere bavagli alla stampa. Non ha mai portato bene!
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 23:10a meno che uno stat non si metta a fare il falsario, aw stampa moneta ne paghera' sempre le conseguenze. non esiste la "stampa libera". quella la fanno i falsari.
non paragonare l'italia con altri stati tipo usa e giappone, sono realta' diverse.
cosa vuol dire realta' diverse? in giappone il debito lo comperano i giapponesi stessi. finche' si fidano....
in usa, il paese delle privatizzazioni, basa che privatizzano qualche bene ancora dellos tato nazionale, si ripagano il debito 4 volte.
un debito (e lo stampare moneta e' praticamente un debito, perche' alimenta il debito pubblico) si puo' fare, basta avere le coperture. usa e giappone le hanno, l'italia no. a meno di avere una perdita di potere d'acquisto della gente o vendere beni dello stato. vuoi questo? io no. per me puoi anche fare colletta, tassarti al massimo livello, multarti, toglierti i soldi di tasca e regalarli allo stato, ma non coinvolgere me.
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 23:12doveva andare sotto il mio commento. commento comunque indirizzato a beppe e agli stampatori di moneta che ci sono nel blog.
Beppe A.
2 dicembre 2018 alle ore 23:33fai bene a mettere in chiaro cosi' la gente che capisce si fa 4 risate. Notte
Alessandro A., Trieste
2 dicembre 2018 alle ore 23:45Comunque sia in un sistema a cambi fissi se non si vogliono svalutare i salari basta un intervento pubblico, o una redistribuzione all'interno del sistema, o l'apporto di risorse dall'esterno, visto che il sistema non è chiuso.
Il 50% dell'economia italiana è teoricamente generata dal pubblico, quindi le possibilità di intervenire - sempre in teoria - ci sono tutte.
Beppe A.
3 dicembre 2018 alle ore 08:00Strano allora che nessun paese €u periferico ne sia in grado mentre le destre avanzano e i governi in essere continuano a capitolare
https://www.repubblica.it/esteri/2018/12/03/news/spagna_leader_vox_l_andalusia_indica_la_strada_al_paese_-213258743/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P2-S1.4-T1
Alessandro A., Trieste
3 dicembre 2018 alle ore 10:08L'Italia in particolare non ci riesce dagli anni '70, se non svalutando la moneta, si è parlato di politici incapaci o corrotti, ma può essere che mi sbagli.
Sulle destre non ti so dire, non ci vedo il nesso, 15 anni fa tutta Europa votava a destra e nessuna destra era euroscettica.
Se permetti l'Italia è un caso particolare, perché il Nord ha tassi di crescita e disoccupazione 'tedeschi', il Sud fa peggio della Grecia, nonostante nord e sud abbiano la stessa moneta (anche prima dell'euro). In più tutto quello che sa di amministrazione centrale è largamente inefficiente; direi a senso che ci sono ampissimi margini di miglioramento.
Beppe A.
3 dicembre 2018 alle ore 11:13Tutti gli stati exp fanno svalutazioni valutarie per guadagnare competitivita' (uno dei motivi per cui le BC hanno creato montagne di liquidita' negli ultimi anni).
La germania piu'di tutte 2 volte: con l'annessione della germania est, e con l'euro. Difatti ha il surplus commerciale piu' alto al mondo, sup anche alla cina. Non certo perche' sono piu' onesti (siemens, vw, banche, libor, grecia ecc..) o hanno una politica piu' stabile
Beppe A.
3 dicembre 2018 alle ore 11:18governo di dx o di sx cambia un c....la politica economica viene decisa altrove
carlo1
2 dicembre 2018 alle ore 23:28beppe, ti faccio una domanda: ma se la grande finanza (cioe' il "sistema" che distrugge diritti e salari, etcetcetc., massoneria, illuminati etcetcetc, mettici quello che vuoi, in cui la grande finanza e' solo uno dei suoi rami, quello che si interessa di muovere e gestire i grandi capitali) per fare i soldi basta che li stampa e li fa, ad libitum, perche' fai intendere che stampano come e quando vogliono, ma perche' scatenare guerre di potere, economiche, cercare di impossessarsi delle risorse della terra, fare politiche castranti, etcetcetcetc......
ma peche' affannarsi tanto? si stampano tutti i soldi che vogliono e si comperano quello che vogliono, potrebbero distribuirli alla gente cosi' avrebbero anche la gratitudine mondiale di tutti, senza bisogno di fare tanto cagnaio. si intitolerebbero a loro vie, piazze, citta', "via rockfeller", "piazza pidue", "largo bce", "ponte soros" etcetc. e tutti contenti.
oppure e' vero che come c'e' un limite a tutto, c'e' un limite anche allo stampare moneta. e che probabilmente ad esempio per l'italia quel limite si e' gia' raggiunto e superato. chiediti qual'e' quel limite.
Vincenzo
3 dicembre 2018 alle ore 05:41Alla luce di quanto detto nel post di Vito Crimi,i cui contenuti sottoscrivo in pieno, quando si vedono in televisione, o si leggono articoli ,di pseudo giornalisti come Sallusti, Feltri, Senaldi e tanti altri ,che cosa si è legittimati a pensare? Primo che l'espressione "libertà di stampa" per questi personaggi è una cosa sconosciuta, per cui non sono sicuramente giornalisti ma pennivendoli, al servizio di ben individuate lobby economico-politiche-Secondo: il ruolo che dovrebbe avere avere l'ordine dei giornalisti o della federazione della stampa, sarebbe quello di vigilare perchè sia rispettato il codice deontologico ed etico professionale di chi rappresenta il potere mediatico- Non mi sembra che abbiamo assunto questo ruolo,anzi al contrario, assurgono a difensori di queste persone indifendibili , trincerandosi dietro la libertà di stampa.
In questo contesto, considerato il ruolo importante che hanno i media nella formazione della volontà popolare, sarebbe opportuno,introdurre norme volte a far rispettare, la correttezza delle informazioni, per correggere ,le storture che si sono create nei mezzi di comunicazione italiani.-
La legge sull'editoria può essere un passo fondamentale per iniziare questo percorso-
Non si può affermare che le televisioni private ed i giornali ,ad esempio, solo perchè privati possono gestire le informazioni a loro piacimento- hanno comunque un ruolo pubblico nel fare informazione e questo ,se non è fatto nel modo corretto, deve essere soggetto a regole -così come avviene per la Rai e per gli altri canali di informazione istituzionale-
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 06:07Il cambiamento: istituzione del Servizio civile obbligatorio
Paolo De Gregorio
Il servizio civile in Italia dipende da un Dipartimento della Presid. del consiglio dei ministri,riguarda:ambiente,assistenza, educaz. e promoz. culturale,patrimonio artistico,protezione civile.Oggi è volontario,tramite bandi che vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e la retribuzione mensile è fissata in 433 €
Sarebbe auspicabile che fosse utilizzato per organizzare un Servizio Civile obbligatorio per tutti i giovani (maschi e femmine) dai 18 ai 25 anni, della durata di 6 mesi,per non più di 4 ore al giorno, nel proprio Comune di residenza o di studio in caso di studenti universitari,per progetti sociali suggeriti dai Comuni stessi
All’interno potrebbero essere inquadrati anche i fruitori del reddito di cittadinanza (per 4 ore al dì per 5 giorni a settimana), con una unione positiva di giovani e non giovani appartenenti a tutte le classi sociali,con i valori del volontariato e della disciplina
Sarebbe meglio che una tale struttura,presente in ogni Comune,fosse inquadrata in un vero e proprio ministero della Protez. Civile,istituzione utile a un paese come il nostro,fragile da un punto di vista idrogeologico, di elevata sismicità,da sorvegliare per evitare abbandoni di rifiuti e inquinamenti di terre ed acque,con gran bisogno di assistenza domiciliare agli anziani soli ecc.
Naturalmente dovrebbe essere svolto con vesti ufficiali con la scritta “servizio civile” e un cartellino di riconoscimento con foto, nome, cognome e numero di matricola, con cui poter usare gratis i mezzi pubblici.
Nessuno potrebbe dire che il reddito di cittadinanza è per i nullafacenti o che produce lavoro nero.
Il Barone Zazà
3 dicembre 2018 alle ore 07:20Buon giorno Viviana,
mi pare un'ottima idea su cui battere nei prossimi giorni, prima che si scriva il testo definitivo sul RDC
Un abbraccio
Zazà
Marina Capri
3 dicembre 2018 alle ore 06:16Però anche il M5S non ha detto una parola né attraverso il suo blog né con dichiarazioni di qualche suo esponente contro la vergognosa campagna di Assocarni che per promuovere la carne bovina dice mezze verità o proprio delle falsita' - come quella che gli allevamenti non inquinano - . La cosa grave è che questo spot è finanziato dal Ministero delle Politiche agricole, quindi da noi contribuenti, e trasmesso dal 20 novembre per 15 giorni sulle reti RAI. VERGOGNA!!!
Il Barone Zazà
3 dicembre 2018 alle ore 07:12L'importanza dei media per una sana democrazia:
Il Patto Sporco
Le verità che molti volevano nascondere
https://www.youtube.com/watch?v=1wUK5pYddtc&t=1s
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
3 dicembre 2018 alle ore 09:02Già letto,ottimo libro,specie da pag 63 in poi! ^.^
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 07:21Castarolo
E' ormai evidente da che parte stanno tutti
Persino il più sinistro dei pddioti,il bersani si è pronunciato
La follia è il reddito di cittadinanza,non il jobs act anticostituzionale.Non la flat tax .(Non il fiscal compact messo in Costituzione).Non la Tav.(Non il Mose).(Non il Triton con cui Renzi offrì le costre italiane a TUTTI i migranti del Mediterraneo in cambio di poter dare gli 80 euro).(Non l'immondo Rosatellum).Non gli F35,il fallimentare caccia più costoso della storia mondiale,le portaerei,i sommergibili,il satellite militare,i droni,i mangusta 2 gli elicotterini da combattimento più costosi della storia mondiale,i semplici blindati più costosi dell storia mondiale perfino più costosi dei più costosi dei megacarrarmati del mondo
Lo ha detto il bersani
Tutti in una bella ammucchiata contro i 5 stelle,unico partito per il popolo rimasto in Italia(lo ha detto B),tutti tranne i 5 stelle,tutti insieme nella grande ammucchiata antipopolo per salvarsi i privilegi,per salvarsi dal carcere,per salvare i corruttori gli scudati ed i corrotti,le prebende i vitalizi, le megapensioni autoregalatisi,le immunità
Perfino l'alleato traditore,il salvini figliol prodigo di berlusca,manifestano tutti per loro,per le stesse cose per le stesse lobby,per difendersi dalla giustizia,tutti insieme nel partito unico del malaffare e della vecchia politica delle caste
Unico diverso il M5s,che per colpa del pd e dei pddioti,per portare avanti le sue idee,deve scendere a compromessi con un partito quasi identico agli altri, la lega
Ma tutti gli intellettuali servi e venduti preferiscono la merda che li ha sempre portati avanti ed anche nel gruppo gedi esaltano il loro simile,salvini,e affossano i diversi,i 5s
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 07:25Annamaria.
Curioso silenzio su Macron.
Eppure un anno fa si sprecavano su questo blog le sperticate laudationes del luccicante personaggio: pareva quasi un altro Renzi, tanto giovane, scintillante, europeista, due formidabili garanzie per un futuro di felicità felicità felicità per tutti.
Oggi Macron non luccica più.Oggi la Francia brucia, Parigi brucia. E non solo per il caro-benzina, ma per un malessere ben più profondo e molto simile a quello di milioni di cittadini europei, vessati da un' Europa che non ha nulla del continente bello, solidale e multietnico che tanti sognavano, ma si è rivelata un nemico mortale pronto-letteralmente-a uccidere.
Il povero, non più luccicante Macron potrebbe sempre affidarsi a un barcone e chiedere asilo politico ai laudatores dei vari blog (piddini per lo più. renzi addirittura voleva rifonda il Pd come partito macroniano!!).
Com'è che questi, tanto osannanti un anno fa, oggi se ne stanno tutti curiosamente zitti.
Macron chi? Macron meglio aiutarlo a casa sua, non è vero, cari? E' questo il senso del vostro 'curioso' silenzio?
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 07:34SOROS, uno che si arricchisce speculando sul fallimento degli Stati
Berluscameno
Soros,il complotto contro l'Italia sovranista
Ong,le prove schiaccianti sulla sua vergogna
Il governo austriaco ha accolto il trasferimento a Vienna dell'università privata fondata anni fa in Ungheria dal magnate e cacciata da Budapest dal governo di Orban
L'annuncio lo ha dato il figlio di Soros
Il trasferimento è avvenuto proprio nei giorni in cui il governo austriaco chiedeva all'Europa di usare il pungo di ferro contro l'Italia sovranista di Salvini.E in molti hanno visto un nesso tra le due vicende,come se l'Austria si ricollocasse nell'orbita del magnate in ottica anti-sovranista
Altri fatti:
La sua voglia di finanziare certi governi europei non l'ha mai nascosta:
il 3 maggio 2017 Gentiloni lo ricevette in pompa magna,con tanto di comunicati stampa
Ed è un dato di fatto che da allora la Open Society,la fondazione di Soros,ha intensificato parecchio, la sua attività in Italia
Nel luglio 2018,sul sito della Open Society,si poteva vedere quanto spendesse in Italia e chi finanziasse
In breve, si scopre che ogni anno a livello mondiale in budget della Open Society è pari a 10 miliardi di dollari, il cui 10% viene speso in Europa e addirittura il 2,5% in Italia.E a chi finiscono quei soldi?
Vanno a 28 Ong impegnate sul fronte pro-migranti e anti-discriminazioni (il 52% del totale)
Finanziamenti sospetti,insomma
Soros sta forse finanziando quei soggetti che si trovano in prima linea contro l'Italia sovranista?Possibile e probabile.
Dunque,chi accusa il magnate di interferire nell'ordinamento democratico,forse,non sbaglia
.
(Anche la Bonino,una che è stata cacciata da Panella dal partito radicale e che se fosse sola sarebbe già sparita, sopravvive con una campagna elettorale tutta pagata da Soros per incitare all'accoglienza indiscriminata dei migranti. E,a questo punto,ci sono forti sospetti anche sulla Boldrini e molti altri)
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 08:05Traduco:
La rivolta dei giubbotti gialli contagia l'Europa. Belgio,Bulgaria e Germania per iniziare!
Il movimento che ha spinto un milione e mezzodi manifestanti nelle strade della Francia secondo il sindacato "poliziotti arrabbiati" e che ha raccolto un totale di 10,5 milioni di persone (attivisti e simpatizzanti). In Belgio, i giubbotti gialli hanno bloccato rotatorie e depositi di carburante, soprattutto in Vallonia, bloccando il traffico. In questo paese, verrà lanciato un movimento politico per le prossime elezioni, che può dare idee ai francesi, manca solo un leader.
Anche in Bulgaria i giubbotti gialli sono scesi in piazza a Sofia come in altre grandi città del paese.Migliaia di bulgari hanno bloccato le principali strade di confine e di frontiera tra Bulgaria e Turchia e tra Bulgaria e Grecia per protestare contro l'impennata dei prezzi dei carburanti in un contesto di insoddisfazione dovuto al basso tenore di vita nel paese. il paese più povero dell'Ue
Inviti alla dimostrazione sono nati anche in altri paesi dell'UE. Ciò che sta accadendo in Francia potrebbe benissimo essere ancorato nel tempo grazie alla partecipazione dei nostri vicini europei.
L'aumento del costo della vita è il comune denominatore. E questo problema va oltre la sola Francia. In questo caso, è sicuro incolpare l'Europa di asfissia fiscale, un'élite europea che deride la sua gente, e il numero di tasse e altri vincoli che l'UE impone alle nazioni
L'Italia, che ha visto il M5S nato dalla stessa rabbia popolare ha superato le minacce di Bruxelles e confermato il suo bilancio del 2019. Il simbolo del giubbotto giallo è stato ripreso dai tedeschi arrabbiati per le politiche perseguite dal governo. I manifestanti hanno iniziato a protestare contro la politica migratoria della Merkel.
paolob ferrara
3 dicembre 2018 alle ore 09:22Un grazie a te VIVIANA. Per la tua informazione ed i tuoi commenti che leggo sempre volentieri. Spesso addirittura più stimolanti (come quelli sui giubbetti gialli francesi) di alcuni post di questa incredibilmente "quasi unica" fonte di limitata informazione dei 5 Stelle.
Giovanni ,Russo
3 dicembre 2018 alle ore 08:11Ore otto sul Rai3
Puntuale ed indefessi tutta la banda su agorà inizia a parlare male del governo
E noi che ci stiamo a fare al governo se non sappiamo neanche contrastare i Verderami vai ed avariati
Giovanni ,Russo
3 dicembre 2018 alle ore 08:12Intendevo scrivere. Vari ed avariati
paolob ferrara
3 dicembre 2018 alle ore 09:33Ricordo tempi addietro quando i due maggiori partiti italiani che, come sempre, facevano finta di farsi la guerra, ricorrere quotidianamente alla par conditio nella divulgazione di notizie in TV.
Quando useremo noi la legge per avere altrettanto spazio in TV di quello che hanno i numerosi rematori contro, che sono proprio quelli che hanno ridotto questo paese nelle pessime condizioni in cui lo abbiamo ereditato?
Rosa23 *****
3 dicembre 2018 alle ore 09:40Si insiste ancora contro Di Maio. Si fanno allusioni, e le Iene continuano. Dobbiamo tenere presente che per contestare una busta paga c'è tempo un anno e questi hanno portato avanti situazioni di orari di lavoro di oltre 10 anni.
Si parla di alcuni rifiuti inerti, calcinacci, mattoni, (è un'impresa edile), in un terreno privato. Io vorrei invitare tutti i sindaci a fare ispezioni nei terreni privati per rilevare i rifiuti inerti, che sono presenti, specialmente nelle imprese agricole, ecc., Credo che avrebbero un bel po' da lavorare.
Ma c'è di più, ieri sera le Iene hanno mostrato una fotografia del fondo, ripresa nell'anno 2000, ove non sarebbero marcati gli immobili di proprietà della famiglia. Molto curioso, se questi immobili erano già presenti subito dopo l'ultima guerra, come mai non ci si è avvalso di una foto di quel periodo?
Tutti i comuni hanno foto storiche, per ricostruire le situazioni dei territori, quel comune non le ha?
Poi si parla quasi con disprezzo di socio occulto (il padre), ma il socio occulto è contemplato dal nostro ordinamento delle società, tant'è che potrebbe rispondere in caso di fallimento.
Allora sarebbe ora che le Iene la smettessero e si occupassero dei veri problemi che ha l'Italia.
paolo.b
3 dicembre 2018 alle ore 14:15sono pagati dal padrone per spargere merda.
Ale
3 dicembre 2018 alle ore 12:38Le lobby pluto-giudaiche-massoniche le aveva già create Mussolini. Stiamo diventando il vecchio del vecchio. Se le roboanti promesse elettorali non riusciamo a mantenerle, dovremmo spiegarlo agli elettori. Non fare i ridicoli accusando Calabresi. Il tracollo nei sondaggi è legato solo al fatto che ci diamo già sconfitti e cerchiamo scuse.
È inutile continuare ad osannare Di Maio se non conclude nulla al governo
Rosa23 *****
3 dicembre 2018 alle ore 13:39vacci te al governo e vediamo che cosa concludi.
Gio
3 dicembre 2018 alle ore 14:00Rosa, è la stessa frase che dicevano gli andreottiani 30 anni or sono. Sicura che vogliamo essere come la DC?
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 14:491
ROBERTO FICO.
Considero un errore aver dato a Fico la terza carica dello Stato, visto che difende la propria eccezionalità di opinione più della coesione al Movimento, in questo modo è inaffidabile e rompe troppo spesso le scatole.
I Presidenti delle Camere sono figure molto importanti. Non bastava avere contro di noi la Casellati Presidente del Senato, ci voleva anche Fico Presidente della Camera!??
Sentite cosa scrive Veneziani che sarà pure di dx ma non è uno stupido: "Da Violante a Bertinotti, e poi Pivetti, Casini, Fini, Boldrini. Quelli che sono diventati presidenti della Camera sono spariti. Una "maledizione. E ora il "maledetto" è il grillino Roberto Fico."Si credono investiti da chissà quale carisma speciale, si sentono al di sopra delle parti, e si mettono a fare politica in proprio e a punzecchiare chi governa, anche se è del suo stesso versante, lo ha mandato alla Camera e lo ha eletto alla Presidenza. Di Fico c' è poco da dire e non solo perché è da poco presidente, ma perché poco è l'eufemismo che ci viene di usare a suo proposito, per non dire il Nulla".
Fico sembra la caricatura grottesca del vecchio sinistrismo; eco-pacifista, tardo-antifascista, filo-migranti, fico-permissivo. Insomma un vecchio petardo del '68 rimasto inesploso, come le mine della guerra mondiale. Roba che ti fa rimpiangere i comunisti.
segue
viviana v.
3 dicembre 2018 alle ore 14:502
(segue Fico)
Veneziani: Ho nostalgia di Ingrao e della Jotti, di Violante e di Bertinotti, forse persino di Napolitano, almeno quando stava a Montecitorio e non alle Botteghe oscure o al Quirinale. Alla guida di Montecitorio mantennero uno stile e una dignità, non debordarono, garantirono maggioranza e opposizione, seppero stare alle regole. Certo, non li avrei mai voluti al governo, e diocenescampi dai comunisti al potere, ma alla guida del Parlamento erano preferibili loro, avevano una cultura politica e una storia alle spalle, avevano modi civili nonostante la falce e il martello, erano intelligenti e realisti".
Ma Fico che cultura alle spalle ha? Spesso sembra che voglia solo fare l'originale, quello che inceppa l'ingranaggio, quello che deve distinguersi contro gli altri. Trovo molto sgradevole un comportamento simile. Se voleva essere come la Boldrini, poteva entrare in Leu. Se voleva essere come Turigliatto, poteva entrare in Potere al Popolo. Ha voluto essere nel M5S, smetta di fare l'originale!
Val
3 dicembre 2018 alle ore 15:12Viviana,
non scordare che abbiamo Di Maio come capo politico... Al confronto Fico è uno statista!
maria
3 dicembre 2018 alle ore 17:53Beppe Grillo dovresti mandarci un segno , al più presto.
karl kraus
3 dicembre 2018 alle ore 21:59Roberto Fico ha tutto il diritto di avere le sue opinioni. Queste, anche quando in contrasto con la linea del governo, sono e restano una preziosa fonte di stimolo per la dialettica, per il confronto e per la crescita del MoVimento stesso così come il nostro Roberto Fico resta, per chi lo ha conosciuto e conosce la sua fedeltà e la sua abnegazione, una delle più preziose fonti da cui il MoVimento ha preso e continuerà a prendere forza e vigore dissetandosi lungo il suo faticoso cammino.
Non alimentiamo polemiche sterili quanto inutili. Lasciamo questo lavoro agli stregoni dell’informazione.
Noi invece abbiamo il sacrosanto dovere di coprirci l’uno con l’altro dagli attacchi dell’avversario, come si fa in guerra (perché in guerra siamo) e di rimanere uniti e compatti dimenticando le inezie irrilevanti e mirando sempre oltre, cioè all’attuazione dei nostri obiettivi a favore dei cittadini sanciti nel Contratto di governo.
Restiamo uniti! Avversari e informazione a guinzaglio proveranno con la loro magia nera a dividerci, ad ingigantire le nostre armoniose dissonanze fino a creare dal nulla problemi interni o a far percepire ai loro poveri lettori come una fatale divisione quella che è invece la nostra variegata ricchezza. Se restiamo uniti e compatti abbiamo già vinto.
"Che Roberto non fosse d'accordo con il decreto sicurezza lo sapevo e lo sapevamo. Apprezzo molto il fatto che abbia aspettato l'approvazione definitiva per poi dichiarare la sua contrarietà pubblicamente. Così fa un presidente della Camera che non è d'accordo ma rispetta la volontà del Parlamento" (Luigi di Maio).
Ciro
4 dicembre 2018 alle ore 12:37Una domanda: ma avete letto il decreto sicurezza? Se si, su quale parte non siete d'accordo e perché?
Alessandro A., Trieste
4 dicembre 2018 alle ore 16:11Io l'ho letto il Decreto Sicurezza e contiene provvedimenti apparentemente condivisibili.
La parte che molti criticano è l'esclusione dal sistema per chi ha avuto la protezione 'per motivi umanitari' (che è stato eliminato), il 25% circa del totale. Questi non sono clandestini, perchè hanno fatto domanda di protezione internazionale ed è stata accolta (dura 2 anni), ma essendo esclusi dal circuito dell'accoglienza non si capisce dove dovrebbero andare. Il bello è che non possono nemmeno essere espulsi, a meno che non commettano reati, e quindi è chiaro che l'intento è CREARE un problema, non RISOLVERLO.
Nell'immediato si risparmiano 35 euro/giorno moltiplicato tutti quelli sopra (Salvini aveva promesso di ridurre la spesa per gli immigrati), ma manca il passaggio successivo (oppure è una strategia).
Il bubbone esploderà nel giro di qualche mese.
Ciro
4 dicembre 2018 alle ore 12:35Il problema non sono solo le notizie distorte ma anche le notizie tendenziose e di parte. Come si puo' accettare che Rainews24 di fatto sia il megafono del PD o delle varie anime del PD?
Perché il Servizio Pubblico privilegia le posizioni di un singolo Partito?
Rainews 24 e' un problema serio perché e' l'unica emittente del servizi pubblico fruibile dall'estero.
Sarebbe opportuno che questo Servizio tornasse ad essere Pubblico per tutti i cittadini italiani di tutte le posizioni ed idee politiche e non solo di una parte di essi, per altro minoritaria. Assolutamente minoritaria.
Biagio C.
5 dicembre 2018 alle ore 12:51I tre canali consecutivi dell'area di canali del 50 (RAInews, Skytg24 e TGcom) non fanno altro che fare questo sporco lavoro! Quand'è che sarà ora di basta?
maria
4 dicembre 2018 alle ore 17:28Ma la vedete la tv, ogni giorno cattiverie infamie contro Di Maio, Conte , 5 stelle, e nessuno dice qualcosa.
Biagio C.
5 dicembre 2018 alle ore 12:50Fa parte del modo di fare di questo esecutivo post-Beppe: a quanto pare, un pugno di ignavi.
Biagio C.
5 dicembre 2018 alle ore 12:49Dite a Conte che la smetta di fare spot a favore del Global Compact!
