
Finalmente un fisco amico per le piccole imprese
6 dicembre 2018 alle ore 11:34•di Raffaele Trano
Una boccata d’ossigeno fiscale e burocratica per partite Iva e imprese, un miliardo e mezzo ai truffati delle banche e altre novità importanti per imprenditori e contribuenti. Siamo al lavoro per facilitare la vita a milioni di italiani. E vi raccontiamo i primi buoni risultati che abbiamo ottenuto
La battaglia per sostenere e proteggere microimprese e professionisti è nel Dna del MoVimento 5 Stelle. Nella Manovra del Popolo intraprendiamo questo percorso con una importante sforbiciata alle tasse, estendendo il limite per l'accesso al regime forfettario da 30 mila fino a 65 mila euro di fatturato annuo.
PIÙ RESPIRO ALLE PARTITE IVA. Garantiamo così a un milione e mezzo di partite Iva un’aliquota piatta al 15%.
Cosa significa: innanzitutto partiamo dai piccoli, da chi è stato completamente dimenticato dai precedenti Governi, da chi ha vissuto le sofferenze della crisi ma non ha mollato ed è andato avanti scommettendo su sé stesso. Dal 2019 un milione e mezzo di partite Iva risparmieranno migliaia di euro annui. Una bella boccata d’ossigeno per piccoli imprenditori, artigiani, liberi professionisti che negli ultimi anni sono stati spremuti da politiche economiche scellerate.
OBIETTIVO SEMPLIFICAZIONE. A questa riduzione fiscale aggiungiamo un piano di sburocratizzazione con la nostra Proposta di Legge Semplificazioni, a prima firma dalla nostra Carla Ruocco. Abbiamo messo in piedi un provvedimento per intervenire chirurgicamente su tante piccole disfunzioni che rendono obsoleto il rapporto fisco-contribuenti. Eliminiamo adempimenti, complicanze, incertezze del diritto che hanno reso un inferno la vita di cittadini. Le piccole e medie imprese rappresentano l’ossatura della nostra economia e finalmente avranno dalla loro parte un fisco amico.
Su questo filone stiamo monitorando costantemente il percorso che porterà al 1° gennaio 2019 con l’avvio della fatturazione elettronica. Stiamo intervenendo per migliorare il sistema rispetto a qualsiasi criticità che si potrà manifestare al momento della sua effettiva partenza. La fatturazione elettronica deve diventare una semplificazione reale e non un nuovo adempimento. È necessario introdurla gradualmente, ed è per questo che abbiamo sospeso le sanzioni per chi non riesce ad adeguarsi nei primi 6 mesi del 2019.
1,5 MILIARDI PER I TRUFFATI DELLE BANCHE. Ci siamo occupati anche di Consob, denunciando l’incompatibilità dell’ex presidente Mario Nava che, a seguito delle nostre pressioni, ha deciso di dimettersi dall’incarico. Sul tema banche abbiamo predisposto diverse misure volte a garantire la stabilità del sistema a tutela del risparmio dei cittadini. Primo fra tutti, in legge di Bilancio, lo stanziamento di un miliardo e mezzo per risarcire i truffati delle banche, una somma 14 volte più grande di quella stanziata dal governo Gentiloni.
Dare una sforbiciata alle tasse e semplificare la vita di imprenditori e contribuenti: l’obiettivo che ci siamo prefissati è portare a casa al più presto quanti più risultati possibili per facilitare la vita a milioni di italiani.
Commenti (21)
carlo1
6 dicembre 2018 alle ore 11:58ottimo. sarebbe anche ottimo semplificare l'iter e abbassarne i costi per creare una societa'.
una societa' dovrebbe poter costare quanto una partita iva e avere gli stessi tempi di nascita.
Valter Introno
6 dicembre 2018 alle ore 12:02Gentili Signori, capisco che in giro ci siano dei gran millantatori che spacciano solo fesserie all’insegna della megalomania, tuttavia talvolta una persona poco conosciuta, come lo scrivente, ma con un trascorso professionale verificabile, potrebbe fornire soluzioni ragguardevoli. Varrebbe la pena di investire 15 minuti ed ascoltarlo in una sede istituzionale appropriata visto che viene affermato che con una semplice e veloce modifica di legge potrebbero entrare nelle casse dello stato almeno 2 miliardi l’anno di Euro e stimolare parzialmente una parte dell’economia . Possibile che non interessi ad alcuno nonostante la difficoltà di far quadrare il bilancio e nonostante le pressanti richieste dell’Europa ? Ho inviato eMail a destra e manca e non ho ricevuto alcun cenno. Menefreghismo, superficialità o semplice disattenzione ? Cosa devo fare per far valutare la mia idea a beneficio del nostro Paese ? I miei contatti li avete, se vi sta a cuore l’Italia forse varrebbe la pena di fare un’apertura di credito a codesto “emerito sconosciuto” almeno per una valutazione. Cordiali salutoni. Valter Introno
www.italiador.com
carlo1
6 dicembre 2018 alle ore 12:18prova a scriverlo su rousseau.
Giampaolo?????
6 dicembre 2018 alle ore 12:17Ha fatto più cose questo governo in 5 mesi che i governi negli ultimi 5 anni. ?????
Giuseppina marzi
6 dicembre 2018 alle ore 13:16Per le piccole aziende,occorre: una legge che riduca la scadenza dei pagamenti i 30-60-90-120gg in pagamento a fine mese! Ci sono clienti che ci marciano...ammucchiano i pagamenti e in 4 mesi ti fregano. Inoltre quelli che non ti pagano hanno leggi a loro favore...e tu fallisci! Poi via le SRL ,chi fa impresa deve avere la responsabilità delle proprie azioni. Poi da parte dello stato,rimborsi veloci quando le aziende vanno a credito ...appunto con lo stato. Poi controllo stretto a chi fa concorrenza sleale eludendo la legislatura del lavoro come i cinesi.
Giuseppe belotti
6 dicembre 2018 alle ore 13:51Vanno bene tutte le iniziative che aiutano i cittadini, ma se le partite Iva non pagano in proporzione al reddito, chi si fa carico della loro quota?
I soliti noti: pensionati e dipendenti pubblici, fessi ed onesti.
Perché non vedo delle belle leggi contro evasori, corrotti, multinazionali e delinquenti, abolizione del falso in bilancio, ecc.....?
Siamo alle solite.
Castellano Salvatore
6 dicembre 2018 alle ore 16:47Artigiano,panificio,pasticceria,gastronomia.
Negozio e laboratorio funzionante con elettricità.
Personale impegnato (tempo pieno,parziale,soci)16 addetti.
Contratti a tempo determinato 1.
Avete lasciato passare la legge che obbliga il pagamento delle paghe con bonifico o assegno con un pizzo di 1 euro a busta paga,senza tener conto del giro vizioso del denaro obbligandoci a perdita di tempo in burocrazia.
Aumento dei costi di gestione elettricità.
Per finire la fatturazione elettronica,non elimina il cartaceo che serve a controllare la parte economica del sistema aziendale,altra burocrazia e costo.
Noi artigiani abbiamo bisogno di semplificazioni.
Guido
6 dicembre 2018 alle ore 17:01Concordo pienamente...
Guido
6 dicembre 2018 alle ore 16:59Aliquota piatta al 15% o massimo al 25% va estesa a redditi superiori, così non è sufficiente.
Nel mio caso, ditta individuale con 2 dipendenti con un reddito di 100000 euro tra tasse e varie altre tasse "nascoste" si va sul 64% di imposte reali, 36000 euro di netto. Considerando la difficoltà a trovare e mantenere i clienti, gestire il lavoro e i dipendenti, ore lavorative (minimo 10 giornaliere) , la burocrazia, gli adempimenti fiscali ecc...è una follia.
Solo quest'anno con le novità di privacy e fatturazione elettronica abbiamo speso più di 3000 euro tra consulenti e software... e ci sono ancora da affrontare aggiornamenti corsi sicurezza/antincendio ecc...
Filippo Astori
6 dicembre 2018 alle ore 19:02Se fai da solo è tutto gratuito; non devi pagare nessun software.
https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/AI+guide+italiano/guida+fattura+elettronica+pa/Guida_La%2Bfattura_elettroniva_e_i_servizi_gratuiti_dell%27Agenzia_delle_Entrate.pdf
Gas
6 dicembre 2018 alle ore 21:14Anch'Io sono in simili situazioni, in più accerchiato da Equitalia.
Vorrei crescere ed assumere ma ad oggi mi risulta impossibile.
guido
12 dicembre 2018 alle ore 16:30Considerando come ragiona l'agenzia delle entrate fare da soli la vedo una follia...ci vuole un supporto anche se alla fine la responsabilità è sempre nostra. Non abbiamo ne tempo ne testa per stare dietro a tutto!
Alo
6 dicembre 2018 alle ore 22:15La fatturazione elettronica è un COSTO che si aggiunge agli altri innumerevoli costi che noi PI abbiamo lungo l’anno. A me NON sembra una semplificazione, anzi, oltre al costo vi è una notevole perdita di tempo per imparare ad usarla. Le associazioni di categoria, io sono artigiano, non sanno come fare, l’unica cosa certa è che “qualcuno” ci guadagna ma non certo le partite IVA. Sembra molto la storia delle televisioni del digitale terrestre, obbligare la gente a spendere di più. Non mi piace per niente.
Lu
7 dicembre 2018 alle ore 23:30Chissà perché le piccole imprese sono tutte infuriate per l'aumento delle tasse (circa 5/6 miliardi) ?!?!!?
Stiamo sbagliando tutto. Massacrando cittadini ed imprese. E Di Maio con il sorriso stampato in faccia ci mente in continuazione. Quando ci svegliamo????
Franco Pagliarini
8 dicembre 2018 alle ore 18:32Mi piace la fatturazione elettronica (che comunque è un provvedimento che non porta la paternità del movimento 5 stelle).
Se si approfondisce, ascoltando magari il commercialista, ci si rende conto che
- non è un costo (invece che con carta e penna la si può creare con il PC o con il telefonino).
- la mail PEC, che ci ha evitato un sacco di raccomandate, già c'è.
- in rete, oltre che nel sito dell' Agenzia delle Entrate, si trovano decine di applicativi che la creano gratuitamente e che ce la fanno vedere in chiaro quando la riceviamo.
- inviarla è come inviare una mail
- riceverla è come ricevere una mail
- le fatture vengono conservate in remoto sul cloud e ripescabili con qualche click da qualsiasi PC o telefonino
- per gli amanti della carta si può comunque stampare e conservare
- il commercialista la importa direttamente nel proprio gestionale riducendo del 90% i tempi di scrittura della prima nota contabile
- si azzerano gli errori
- non si conservano più i faldoni delle fatture emesse/ricevute
- saremo già pronti quando l'Unione Europea (lo ha già scritto e previsto) attuerà lo stesso procedimento per tutti i paesi membri
- l'Agenzia delle Entrate riduce i tempi in cui può effettuare i controlli.
- In caso di controlli la Finanza se le va a vedere per conto suo
- Non bisogna più fornire l'elenco clienti/fornitori.
Se non sono vantaggi questi...
Gio
9 dicembre 2018 alle ore 00:11Il provvedimento è del PD. Non credo sia consentito dire che piaccia...
Luca
9 dicembre 2018 alle ore 00:18Alla faccia della sforbiciata alle tasse 5/6 miliardi di aumento (ancora non sia perché esistono innumerevoli manovre di bilancio (radicalmente diverse tra loro): quella in Parlamento, quella della lega, quella del blog del movimento, quella per l'Europa).
Forse iniziare ad essere onesti potrebbe rallentare l'emorragia di consenso del movimento.
Di certo il termometro non possono essere i (sempre soliti) quattro fanatici - senza offesa, ma di un livello rasoterra - che non avendo nulla da fare passano le giornate a scrivere sul blog
Giorgio Mora
10 dicembre 2018 alle ore 18:33Il mio punto di vista da piccolo imprenditore su: Fatturazione eletronica
- Non è una semplificazione, ma un'enorme aumento di costi e tempo perso
- Se si vuole semplificare la vita all'impresa gli si da un pacchetto GRATIS che fa tutto, XML, invio, archivio etc.
- Invece l'impresa deve: pagare per il software XML e pagare un INTERMEDIARIO per invio e archivizione !!!!!
- In alternativa gratis è obbligato a registrare una a una a mano le fatture sul sito di Agenzia delle Entrate!!!
- Ma l'intermediario assume impiegati per caricare le fatture a mano!?! Userà un software
- E allora anche noi imprese abbiamo diritto al software gratis per registrare in blocco le fatture
Questo sistema della Fatturazione Elettronica è un nuovo INFERNO BUROCRATICO PER L'IMPRESA
meglio se lo aboliate o facciate un vero sistema GRATIS/AUTOMATICO/SEMPLIFICATIVO come si deve
altrimenti è il caos
Un caos INGIUSTO poichè ci obbliga DE FACTO a spedere soldi inutili a intermediari che non servono a nulla se non a pomparci ancora altre risorse ...
Non è questo il M5S che sognavamo prima delle elezioni...
OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLA FATTURAZIONE ELETTRONICA
Invito tutti gli imprenditori a unirsi per una protesta civile non violenta e a fare informazione
e a boicottare pacificamente il sistema della fatturazione elettronica, semplicemente non aderendovi
e non pagando softwares o intermediari
SE SIAMO IN MOLTI POTREMO RESISTERE A QUESTO NUOVO FARDELLO!!!!!
zato nero
17 dicembre 2018 alle ore 16:25SE fUNZIONA va bene ..
ripeto SE
ti risparmi di cercare e inviare le fatture fornitori al commercialista , perchè gli arrivano direttamente
quelle tue le compili direttamente col programma che ti consiglia il commercialista o la caf
c'è solo da cambiare il programma per compilare le fatture
l'unico problema è il terrore , e se baglio a compilarla ?
quella parte e va diretta al ministero , per annullarla è un po macchinosa la faccenda , hai pochi giorni per annullarla e correggerla , almeno questo è quello che ho capito io
zato nero
17 dicembre 2018 alle ore 16:30comunque per chi vuole il software per la fatturazione elettronica ..
è gratuito !
https://fatturaelettronica.infocamere.it/fpmi/service
Manuela
12 dicembre 2018 alle ore 22:03L'estensione dell'aliquota al 15% a redditi fino a 65000€ é un'ottima iniziativa, purtroppo ne sarei esclusa. Io lavoro all'estero e vorrei tornare in Italia continuando a lavorare da remoto per la stessa azienda. Speravo in questa flat-tax sulla partita iva, ma vengono esclusi i professionisti che la aprono per lavorare con aziende,anche se straniere, in cui sono stati dipendenti nei due anni precedenti. Quindi se tornassi in Italia non ci sarebbero molte altre strade per mettersi in regola e dovrei aprire la partita iva con la gestione classica, che ha una tassazione a dir poco esagerata.
Peccato :(
