
Equità, lavoro, futuro. I solidi pilastri della nostra Manovra del popolo
5 dicembre 2018 alle ore 10:32•di Marialuisa Faro
Vi raccontiamo come realizzeremo tutte le misure contenute nella Manovra del popolo e che permetteranno al nostro Paese di ripartire. Dopo pochi mesi di intenso lavoro, possiamo affermare di aver gettato le basi affinché l’Italia torni a investire in opere pubbliche, gli occupati aumentino, i consumi delle famiglie ripartano insieme alle piccole e medie imprese
A pochi mesi dall’inizio della nuova legislatura la Commissione Bilancio si è immediatamente trovata sotto i riflettori dell’attenzione pubblica per la battaglia sulla Manovra del Popolo. La prima battaglia è stata combattuta a livello mediatico. Avevamo e abbiamo contro un fronte trasversale di mezzi d’informazione che tenta ogni giorno e in ogni modo, con mezzi più o meno leciti, di ostacolare l’azione di una maggioranza che vuole finalmente rompere con le politiche del passato. Politiche che hanno colpito gli italiani, il mondo produttivo e del lavoro, a vantaggio di pochi grandi interessi privati. Abbiamo sostenuto con forza il Governo nella scelta di portare il deficit per il 2019 al 2,4%, come stabilito nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. Grazie agli spazi fiscali ottenuti, infatti, saremo in grado di realizzare tutte quelle misure contenute nella Manovra del popolo e che permetteranno al nostro Paese di ripartire, di tornare a investire in opere pubbliche, a rilanciare il mondo del lavoro, a sostenere i consumi delle famiglie e ad aiutare le piccole e medie imprese italiane, a cui garantiremo corposi interventi di sburocratizzazione e un abbassamento dell’imposizione fiscale.
RIPARTONO GLI INVESTIMENTI. Il nostro lavoro si è poi concentrato sulla Legge di Bilancio, in cui è contenuto il cuore della Manovra del Popolo. Una manovra che ruota attorno ad alcuni punti chiave:
- il rilancio degli investimenti pubblici, sia in opere pubbliche che in innovazione e tecnologia, come i fondi per il Venture Capital e la Blockchain;
- l’abbassamento delle tasse a imprese e professionisti, come la flat tax per partite iva e imprese, il taglio dell’Ires per le imprese che reinvestono gli utili in azienda e assumono nuovi lavoratori, l’estensione della cedolare secca al 21% anche agli immobili commerciali e il super bonus per l’occupazione delle giovani eccellenze;
- il sostegno al mondo del lavoro e ai pensionati, con l’istituzione del Reddito e della Pensione di cittadinanza, la rifondazione totale dei centri per l’impiego con 2 miliardi di risorse, il superamento della legge Fornero con l’istituzione di “Quota 100”;
- un piano di assunzioni straordinario nella pubblica amministrazione, con l’assunzione di 3.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale per il Ministero della Giustizia, più di 300 per il Ministero degli Interni, più di 300 per il Ministero dell’Ambiente e più di 6000 uomini e donne in Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria oltre a 1.500 unità nei ruoli iniziali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e 1.000 ricercatori universitari;
- per i risparmiatori truffati abbiamo stanziato 1,5 miliardi, che potranno arrivare fino a 2,5 miliardi, così da garantire il risarcimento a tutti quanti.
IL LAVORO SUGLI EMENDAMENTI. Infine, come Commissione Bilancio abbiamo l’onore e l’onere di ricevere e votare tutti gli emendamenti presentati da tutte le altre commissioni della Camera. In questi giorni stiamo lavorando duramente per analizzare le modifiche alla Legge di Bilancio apportate dai nostri parlamentari. Le novità più importanti riguardano:
- gli investimenti sulla rete stradale, per interventi di messa in sicurezza e di manutenzione delle strade;
- gli interventi per la mobilità sostenibile, con la l’istituzione di fondi per controllare le emissioni inquinanti delle case automobilistiche, un buono sostenibile da 500 euro per chi rottama un veicolo inquinante, incentivi per l’acquisto di auto elettrica e prestiti per chi rottama i veicoli;
- la tutela dei disabili, ripristinando i fondi tagliati dal Pd e stanziando 5,03 milioni in favore delle istituzioni scolastiche per favorire l'inclusione scolastica e sociale degli studenti con disabilità;
- gli interventi su famiglia e scuola, come i 60 milioni per prorogare il congedo parentale, la generalizzazione del tempo pieno nella scuola primaria e il contrasto alla dispersione scolastica, dirottando una parte dei soldi confiscati ai mafiosi per aiutare i ragazzi in povertà educativa;
- infine, più risorse per la divulgazione e l’informazione scientifica, misure per la prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo, il finanziamento dei mutui alle famiglie vittime di usura, più soldi per le aziende agricole colpite dalla Xylella, più soldi per combattere povertà e pace nelle aree di conflitto ed emergenza umanitaria.
Andiamo avanti convinti e fiduciosi della bontà delle misure messe in campo, necessarie per dare al Paese le risposte che attende da tempo. Siamo orgogliosi di poter dare finalmente attuazione alle nostre battaglie, che per anni abbiamo invocato nelle piazze. Siamo certi che i fatti dimostreranno che cambiare rotta è possibile ed è l’unica via percorribile per riportare l’Italia là dove merita, ristabilendo i principi di equità sociale, diritto al lavoro e a un futuro dignitoso per tutti.
Commenti (21)
gaetano
5 dicembre 2018 alle ore 11:30ragazzi tutto quello che avete letto --sopra-- e stato pensato elaborato e messo in atto dal M5S
quindi andiamo avanti con determinazione e fiducia.raffa gaetano
Giuseppe belotti
5 dicembre 2018 alle ore 14:44Abbiamo avuto contro quasi tutti i mezzi di informazione, eppure non abbiamo eliminato:
la corruzione, i condoni, le evasioni, il falso in bilancio, le carrette volanti conosciute come F35 che ci costeranno cifre inimmaginabili, altro che aeroplanino di Renzi, per tutta questa vita e anche quella dei nostri figli, i delinquenti continuano ad essere spacciati per furbi (che in questo paese è una medaglia) e gli onesti per fessi, le grandi opere continueranno a distruggere il nostro fragile territorio, i terreni saranno avvelenati per legge, ecc.. ecc...
Ma per quale motivo ci attaccano, io credo solo perché l'oligarchia che prima ci prendeva per il naso non voglia farsi sfilare le poltrone del potere da una nuova generazione di......
Comunque la speranza è l'ultima a morire.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 dicembre 2018 alle ore 22:31Non tutti i contratti sono come quello del Air Force Renzi, vedi ILVA, vedi TAP (e speriamo nient'altro). Il punto è che fino a quando l'Italia sovvenziona la propria spesa a debito per pagare interessi e sostenere un cambio fisso economicamente folle e per noi evidentemente svantaggioso, ogni contratto che interessa altri Paesi non può essere rescisso senza temere conseguenze finanziarie e politiche. Viviamo in uno stato di sovranità limitata ma se teniamo il più possibile alla larga le ricette degli eurocrati (austerità e pareggi di bilancio) e non firmiamo più contratti scellerati, poco per volta l'Italia potrà tornare a mostrare i muscoli, come Roma nei confronti delle mafie.
luigi cirillo
5 dicembre 2018 alle ore 14:58è un programma che può rivitalizzare l'economia italiana
nessun copy
5 dicembre 2018 alle ore 16:56ed è x questo che hanno tutti paura che il M***** riesca laddove il sistema non ha mai provato a cambiare le cose xchè in quel modo controllavano i cittadini
antonino depetro
5 dicembre 2018 alle ore 17:30Cari GRILLINI, lo sono anch'io, non sappiamo niente della trattativa fra TRIA e COMMISSIONE EUROPEA, se il Ministro del Bilancio scelto dal Presidente MATTARELLA dovesse scendere sotto quel misero 2,4%, ben al disotto del limite max del 3% previsto dai Trattati Europei, sarebbe una sconfitta per il Governo M5S LEGA, con effetti negativi soprattutto sul nostro MoVimento. Sappiamo ben poco del Bilancio dello Stato 2019-2021, o meglio sappiamo tutto del 2019 scritto da PADOAN, cosa troveremo di verso nelle voci relative a MISSIONI e PROGRAMMI. L'elenco dei provvedimenti citati deve trasformarsi in CIFRE, e non sarà la Commissione Bilancio a scriverle ma la burocrazia del Ministero Economia e Finanze e della Ragioneria Generale, che si muove attraverso schemi e regole rigidissime di bilancio. Sono molto pessimista, il DAVIDE m5s ha vinto le elezioni ma ha contro tanti GOLIA, soprattutto fuori dai nostri confini, non solo la STAMPA SERVA ma il mondo finanziario mercantilista e liberista che non vuole saperne di Costituzioni di matrice keynesiana, come la nostra Magna Carta, che mette al centro il LAVORO, cioè l'obiettivo della piena occupazione, e la SOVRANITA', e senza quella MONETARIA un Popolo non è LIBERO delle sue scelte e RESPONSABILE di averle fatte, ed in queste condizioni non si può puo parlare di Democrazia. Ciao a tutti.
Luciano C.
5 dicembre 2018 alle ore 19:06La Fornero non perde occasione di difendere a spada tratta la sua legge sulle pensioni. Una legge fatta in tutta fretta, infischiandosi dei danni che avrebbe provocato nelle persone e con il colpevole silenzio dei partiti e dei sindacati. Ora che il governo vuole porre rimedio a cio che ha provocato, come un Don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento, imperterrita difende cio' che ha prodotto, con le trasmissioni tv che non perdono.occasione per invitarla.
maria s., ancona
5 dicembre 2018 alle ore 22:53La signora Fornero può parlare ininterrottamente da qui a fine vita (non so a chi perché credo che al suo apparire in tv l’ ingorgo per cambiare canale sia la regola) ma non riuscirà mai ad annullare il peccato originale: Ministro del governo Monti. Il che è dire tutto-
Carol
5 dicembre 2018 alle ore 19:39"super bonus per l’occupazione delle giovani eccellenze"...e per le meno giovani che c'è in manovra?!?!?
Osvaldo Chiarelli
5 dicembre 2018 alle ore 21:46Il M5S è cosa buona e giusta.
Uniti compatti rispettosi delle nostre regole andiamo avanti.
non mollare mai l'ITALIA ha bisogno del M5S.
W il M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Pantomima Rossa
5 dicembre 2018 alle ore 22:22Mi auguro che riusciate a recepire presto la direttiva europea a contrasto dell'elusione fiscale (direttiva ATAD 2), e che dopo aver abbassato le tasse alle PMI si riesca finalmente a recuperare la grande elusione, quella che transita per i paradisi fiscali per e che vede protagonista la classe imprenditoriale per intenderci.
La volontà politica di farlo fino ad oggi è stata praticamente prossima a zero, anche se si tratta del solito segreto di Pulcinella che ormai tutti conoscono. Ora speriamo che il vento sia definitivamente cambiato e che finalmente si voglia e si faccia qualcosa in questo senso.
italo libero
5 dicembre 2018 alle ore 23:15Ma quando si fara’ qualcosa per riattivare l’economia ???.
Qua’ stiamo tergiversando su reddito di cittadinanza, no tav, legge sulla sicurezza, condoni si condoni no, alberi per il futuro, pil, spred, manovra del popolo, digitalizzazione, la patata della raggi, ecc. ecc.
Ma vogliamo pensare a a tutte quelle partite iva che giorno dopo giorno con il loro sangue mantengono l’italia e tutti i suoi ladroni !!!!!!.
Ma vogliamo fare qualcosa per chi lavora e da lavoro, che non ne puo’ piu’ della tenaglia burocratica che li sta strozzando.
Certo c’è gente che se la passa bene, ma quanti a confronto di chi è in difficolta’ ???.
Ma questi governi : Fanno i conti con quei quattro ricchi che forse lo sono diventati rubando, o con chi per arricchire questi signori sono inguaiati di problemi fino al collo ???.
Vi state muovendo su molti fronti, ma sono cose superflue a confronto dei veri problemi che affliggono le autonomie lavorative.
Sono attualmente inutili tutte quelle decisioni che non portano vantaggio all’economia.
Prima di tante cazzate, dovrebbero essere messe in primo piano il lavoro, la disoccupazione, i giovani, la sanita, e le pensioni. Sono questi i cinque punti su qui si basa la stabilita’ di una nazione.
L’inps si è mangiato i soldi degli italiani facendo investimenti sbagliati ed erogando pensioni da capogiro. Ma vogliamo vedere di queste cose ?????.
L’italia ha voglia di lavorare, ma senza avere il cappio al collo.
Gli italiani vogliono alzarsi la mattina sapendo che i sacrifici della giornata possano portare al loro benessere e non a una vita stremata da una tassazione iniqua.
Forse darete una mano ai singoli artigiani o al sistema forfetario. Benissimo, ma i singoli artigiani difficilmente assumono giovani al lavoro. Chi vuole assumere, deve superare la soglia dei 60 mila euro di fatturato, ma mi sembra di aver capito che al di sopra di questa cifra non ci sono sconti di tasse. Sbagliatissimoooooo
primilio venturini
6 dicembre 2018 alle ore 14:55Storia, numeri e analisi sulla favola del debito pubblico, raccontati con lucidità e nella maniera più semplice possibile da Marco Bersani, filosofo, dirigente pubblico e fondatore di Attac, intervistato per Byoblu.com a Roma da Eugenio Miccoli.
Se non la capite così, non c'è niente da fare! https://youtu.be/9ruFK5hEt5I
Beppe A.
6 dicembre 2018 alle ore 08:27http://motori.corriere.it/attualita/18_dicembre_05/incentivi-nuove-tasse-auto-costruttori-freneranno-vendite-b786e95a-f8a4-11e8-95fd-6a8b22868d97.shtml
Certo che se aumenti i prezzi delle auto nuove, anche euro6 e utilitarie di minimo 300€ col cavolo che fai partire economia e abbassi le tasse
Giampaolo????
6 dicembre 2018 alle ore 12:23Non ce nessun aumento
Beppe A.
6 dicembre 2018 alle ore 12:53C'e' ancora per adesso, bisogna vedere dopo il passaggio in senato. E comunque ho scritto prima che iniziasse il can can mediatico. Difatti quets'ansa uscita solo poco fa
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/12/06/manovra-lega-stop-a-eco-tassa-su-auto_00888ded-117d-4815-b8d3-16cfdf5a1fb6.html
Giampaolo????
6 dicembre 2018 alle ore 12:24Finalmente ce un governo che si occupa dei veri problemi della gente?
Marco Bonacina
6 dicembre 2018 alle ore 14:01Come mai abbiamo lasciato alla Lega l’iniziativa di reintrodurre in tutto il corso degli studi scolastici l’insegnamento dell’educazione civica, quando sono almeno tre anni con diverse proposte anche poi votate su Rousseau, che mi batto per questa riforma?
primilio venturini
6 dicembre 2018 alle ore 14:50Un cambiamento in positivo potrà solo mettersi in moto quando la comunità mondiale sarà arrivata ad una convincente e sufficiente conoscenza delle cause della sua distruzione. Per questo scopo vi consigliamo di guardare il documentario “THRIVE” che vi dà una veduta a 360 gradi di cose che magari non volevate mai sapere, ma che dovreste assolutamente sapere. E diffondetelo il più possibile prima che non si possa più.
THRIVE è un documentario non convenzionale che solleva il velo su ciò che sta realmente accadendo nel nostro mondo, seguendo il denaro monte - scoprendo il consolidamento globale del potere in quasi ogni aspetto della nostra vita. Intrecciando scoperte nel campo della scienza, coscienza e l'attivismo, THRIVE offre soluzioni reali, ci abilita con le strategie inedite e coraggiose per la bonifica la nostra vita e il nostro futuro.
https://youtu.be/ORw7PjmlHhg
maurabo
9 dicembre 2018 alle ore 22:53Tre generazioni sono state penalizzate dalla crisi del 2008. Crisi che ha avuto conseguenze pesanti anche al Nord, dove tante aziende hanno dovuto ridimensionare il personale o chiudere. I giovani che si affacciavano al mondo del lavoro in quel momento, hanno dovuto espatriare. Ne conosco tanti. Altri hanno dovuto accontentarsi di lavori precari e malpagati. In quel periodo è stata fatta la legge Fornero, escludendo definitivamente a queste generazioni la possibilità di accedere a un lavoro nella pa o presso quelle poche imprese che resistevano. Nessuno dei partiti che allora erano al Governo, ha colto la sofferenza delle famiglie e dei nostri giovani. Ho notato in quel periodo, da parte della politica ipocrita solo arroganza e fastidio, il problema del lavoro non doveva esistere. Tanto loro il posto di lavoro l'avevano a vita. Grazie al m5s per il reddito di cittadinanza e per la riforma dei centri per l'impiego che fino ad ora non hanno quasi mai trovato lavoro a nessuno. Erano le riforme giuste da attuare. Il jobs act è solo fumo. Bene anche la politica che tutela le imprese. Speriamo che il Paese riparta tanto da dare ai nostri giovani l'opportunità di lavorare per il proprio Paese e magari di farsi una famiglia
Gabriella Bottai
31 gennaio 2019 alle ore 04:46Estensione Cedolare Secca anche agli immobili commerciali.
Avevo appreso con sollievo la notizia della cedolare secca per gli immobili commerciali su cui gravano rendite catastali altissime ma da cui, oramai,si ricava ben poco. Bisogna solo sperare che l'inquilino paghi regolarmente e non ti danneggi l'immobile! Altrimenti tra sfratto e riparazioni devi sperare nella provvidenza.
Con mia grande sorpresa scopro che la legge vale soltanto per i contratti stipulati nel 2019. Pensavo fosse esteso anche alle annualità successive dei vecchi contratti? È costituzionale che cittadini con affitti commerciali paghino tasse differenti? Faccio notare che l'aumento Istat previsto dai contratti oramai non lo applica più nessuno.
Scusate ma penso che anche voi iniziate a fare non leggi giuste,ma leggi da prendere al volo, sperare di essere nella condizione giusta al momento giusto.
Comincio a pentirmi seriamente di avere sperato in un cambiamento.
