
Ecco come miglioriamo la vita delle famiglie: dal bonus bebè a quello per gli asili nido
8 dicembre 2018 alle ore 11:05•di Maria Edera Spadoni
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E’ giunto il momento di fare chiarezza. Sono tante le misure adottate in questa manovra per quanto riguarda il miglioramento della vita dei cittadini. Ricordiamo in particolare: lo screening neonatale, il bonus bebè, i fondi per la disabilità, le rette per gli asili nido, la carta famiglia, il congedo di paternità e il fondo per le vittime di violenza. Di seguito tutti i dettagli.
Screening neonatale: grazie all’emendamento del M5S rendiamo obbligatori per i neonati una serie di accertamenti che ora sono previsti solo per le malattie metaboliche ereditarie; li estendiamo anche ad altre malattie genetiche e aumentiamo i fondi per rendere disponibile questo servizio ai bambini.
Potenziamo il bonus bebè: con un emendamento al decreto fiscale viene prorogato per il 2019 l’assegno previsto e si aumenta del 20% l’importo nel caso i figli siano più di uno. Alle famiglie, quindi, viene dato un assegno per ogni figlio nato o adottato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019. La quota è paria a 80 euro al mese fino a quando il bambino non compie 1 anno o, in caso di un bambino adottato, fino al primo anno del suo ingresso nel nucleo famigliare. In caso di figlio successivo al primo, la somma annuale passa da 960 a 1.152 euro. Il bonus bebè va alle famiglie con Isee fino a 25mila euro ed è raddoppiato per chi ha un Isee inferiore ai 7mila euro.
Disabilità: partiamo dal rifinanziamento di 100 milioni del Fondo per le non autosufficienze e di 75 milioni per l’assistenza agli studenti con disabilità. Aumentiamo di 10 milioni per il 2019 il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, introduciamo maggiori detrazioni fiscali per i cani guida dei non vedenti e finanziamo con 1.5 milioni la UE Disability Card, che dà accesso a benefici, supporti e opportunità alle persone disabili.
Aumentiamo di 500 euro il buono per il pagamento delle rette per gli asili nido.
Estendiamo la Carta famiglia (famiglie con tre figli a carico fino a 26 anni, non più 18).
Sono diventati 5, e non più 4, i giorni di congedo di paternità.
Infine abbiamo aumentato di 10 milioni il Fondo per le vittime di violenza. Per quanto riguarda le donne, il Dipartimento Pari Opportunità metterà a disposizione nel 2019 33 milioni di euro. Non è vero chi scrive o dichiara che i fondi sono stati tagliati!
Sicuramente c’è tanto lavoro ancora da fare, ma è assolutamente un buon inizio.
Il MoVimento 5 Stelle non accetta strumentalizzazioni su queste tematiche così importanti e delicate. Cari amici, aiutateci a diffondere il più possibile questo video, fate sapere a tutti quello che stiamo facendo! Grazie a tutti!
Commenti (85)
Gianluigi fallucchi
8 dicembre 2018 alle ore 11:25Siete semplicemente fantastici. Ribadisco che questa manovra economica come il governo carioca è la migliore soluzione degli ultimi 25 anni. Il m5s dopo le offese ,calunnie dello psicopedonano, un delinquente patentato a delinquere di stampo mafioso , condannato é pregiudicato, dovrebbe denunciarlo è trascinarlo in tribunale . Dovete fargli rimangiarsi tutto il veleno che continua a vomitare addosso a 11 milioni di italiani . Siamo stanchi è stufi di ricevere offese da tale personaggio .
SonoCavoli
8 dicembre 2018 alle ore 12:19Ottimo il tema del giorno.
Bene avete fatto a non schierarvi ufficialmente con la manifestazione No-Tav di Torino.
Ciro
8 dicembre 2018 alle ore 12:26Le manovre precedenti davano il bonus bene per 3 anni voi lo date per uno non mi sembra un passo avanti ma tre passi indietro
Pensate 1 scatola latte in polvere 10 euro
Un mese ce ne vogliono 5
1 scatola di pannolini sui 5 euro 4 al mese
Farmaci per raffreddore etc mediamente dai 30 si 40 euro abiti Pappe e etc ...
Vedete voi quanto serve al mese
Nel paese a più bassa natalità
Che misure proponete per il rilancio delle nascite e per quanto riguarda il bonus nido in Lombardia i modo sono gratis da anni
Fate figli e poi ne riparliamo!!!
Maria D
8 dicembre 2018 alle ore 12:33Maria Edera, tesoro, ti voglio bene.
Non ho capito il motivo (vero) per cui il deputato Dall'Osso ha lasciato il MoVimento 5 Stelle per transitare in Forza Italia. I media non fanno capire nulla, ho sentito che dell'Osso sia malato di SLA. Confondono la SLA con la Sclerosi Multipla, malattia di ben altre conseguenze. Ho amiche malate di Sclerosi Multipla, svolgono una vita normale, non strumentalizzano la propria malattia. Anzi, fanno di tutto per non essere considerate vittime della malasorte.
SonoCavoli
8 dicembre 2018 alle ore 13:41Io sono convinto che se eliminassimo la regola dei due mandati
questi tradimenti non ci sarebbero più.
Se non lo faremo, saranno invece sempre più frequenti,
e Luigi sempre più debole.
Filippo Astori
8 dicembre 2018 alle ore 13:46"Il bonus bebè va alle famiglie con Isee fino a 25mila euro"
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mentre la soglia Isee per avere diritto al RdC è di 9.300, che esclude o quasi chi ha fatto sacrifici per comprarsi un appartamento ed ora si ritrova senza lavoro/reddito.
Gianroberto sarebbe intervenuto, come quando fece alzare da 600 euro a 780 euro la base di partenza del RdC, che nella proposta di legge 2014 costava 17 miliardi.
Antonio
8 dicembre 2018 alle ore 15:05Credo ci sia un errore
Se non ricordo male la quota a 780 euro NON fu stabilita da
Gianroberto Casaleggio bensì da un'indagine certificata della CORTE DEI CONTI
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 14:25Amo la donna. Nutro nei suoi confronti un sacro e profondo rispetto.
Detesto le femministe estremiste. Detesto ogni situazione estrema in cui la vittima, per reazione, diventa a immagine e somiglianza del suo odiato aguzzino. È la sconfitta totale.
A scanso di equivoci: sono fermamente convinto che i “diritti delle donne” sono doveri degli uomini.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
Invidio la pragmaticità della donna: è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
Amo le donne anche se ne ho sofferto e spesso ne sono affetto: mi hanno ucciso già più di una volta e più di una volta mi hanno ridato la vita. Se dovessi descrivere in due parole la bellezza del loro infinito significato, la grandezza ineffabile del loro insondabile mistero, questa Femmina misteriosa, questo eterno Spirito ricettivo della Valle che tutto genera e tutto riaccoglie in sé, lo farei così:
Le donne si dividono in colpose e dolose.
Maria Edera è una di quelle felicissime eccezioni gaudiose che rendono la regola un po’ più digeribile.
Franz
8 dicembre 2018 alle ore 15:00OT
Ecco perché Bruxelles avrà pieno controllo sulle finanze degli stati membri..
https://www.euractiv.com/section/banking-union/news/european-commission-wants-to-use-euro-as-strategic-tool/
https://www.cer.eu/insights/can-euro-rival-dollar
Franz
8 dicembre 2018 alle ore 15:03Che bella foto della Mogherini..
https://www.reuters.com/article/us-iran-nuclear-eu/eu-plan-unraveling-for-non-dollar-iran-trade-oil-sales-diplomats-idUSKCN1NJ1Z0
viviana v.
8 dicembre 2018 alle ore 15:05La notizia che non avrei mai voluto sentire: studente morto a Montbéliard, Francia.
Macron ha il suo primo morto.
#GiletsJaunes
viviana v.
8 dicembre 2018 alle ore 15:19La sentenza del tribunale di Reggio Calabria conferma la gravità delle prove contro Mimmo Lucano per la disinvoltura con cui ha trasformato i fondi per l'accoglienza dei migranti in una formidabile macchina di consenso elettorale."I suoi fini saranno stati anche nobili ma intanto ha pensato anche e robustamente ai fatti propri.A un certo punto ha perso la bussola ed il senso dell'orientamento della legalità,tanto da far prevalere sugli scopi e le ragioni umanitarie la voglia di apparire e di presentare all'esterno un sistema che era tutt'altro che perfetto»
«Lucano non può gestire la Cosa pubblica né gestire denaro pubblico mai ed in alcun modo.E' totalmente incapace di farlo e,in nome di principi umanitari ed in nome di diritti costituzionalmente garantiti,viola la legge con naturalezza e spregiudicatezza allarmanti.E' affetto da una sorta di delirio di onnipotenza e da una volontà pervicace ed inarrestabile di mantenere quel sistema Riace rilucente all'esterno,ma davvero opaco e inverminato da mille illegalità al suo interno»
Uno dei criteri impiegati nel distribuire i fondi era quanto rendevano in termini di voti.Calcolava i voti «che gli sarebbero derivati dalle persone impiegate presso le associazioni e/o destinatarie di borse lavoro e prestazioni occasionali;persone,molte delle quali inutili a fini lavorativi o addirittura non espletanti l'incarico loro affidato,eppure assunte o remunerate anche in via occasionale per il ritorno politico-elettorale»
I giudici sottolineano «il brulicare di stratagemmi, emerso a piene mani dall'indagine,al fine di coprire i buchi contabili e giustificare le spese a seguito della chiesta rendicontazione da parte della Prefettura».«Non può limitarsi nel suo delirio di onnipotenza e per questo è socialmente pericoloso e non gli può essere consentito di ricoprire cariche pubbliche e di gestire denaro pubblico»
many
9 dicembre 2018 alle ore 22:34Dalla descrizione di Lucano, ho avuto come un deja vu! Quando partecipa alle primarie per il PD ?
Antonio
8 dicembre 2018 alle ore 15:29Per Filippo Astori
Credo ci sia un errore
Se non ricordo male la quota a 780 euro NON fu stabilita da
Gianroberto Casaleggio bensì da un’indagine certificata della CORTE DEI CONTI
Filippo Astori
8 dicembre 2018 alle ore 15:36http://www.agenziaradicale.com/index.php/politica/2175-reddito-di-cittadinanza-la-proposta-virtuale-del-m5s
https://www.huffingtonpost.it/2013/11/13/reddito-di-cittadinanza-m5s-malumore-casaleggio-attivisti-elevare-soglia-mille-euro_n_4265197.html
Antonio
8 dicembre 2018 alle ore 15:47Astori i due link da te indicati sono solo opinioni ingannatrici.
L'unica conferma di fattibilità ufficiale è questa e non è di G.Casaleggio:
https://www.huffingtonpost.it/2018/06/26/la-corte-dei-conte-dice-si-al-reddito-di-cittadinanza
-di-maio-rilancia-entro-il-2018_a_23468169/
Antonio
8 dicembre 2018 alle ore 15:56"Finalmente - aggiunge i Maio - il Reddito di Cittadinanza viene riconosciuto per quello che è: un diritto del cittadino. Non sono dei 'grillini' a dirlo. Leggete queste parole del Procuratore Generale della Corte dei Conti: 'Il reddito di cittadinanza è un diritto importante a sostegno delle fasce maggiormente colpite dalla recente prolungata crisi occupazionale".
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 15:56O.T. Elevato
Ancora dobbiamo ascoltare Boccia? La Confindustria? I suoi fallimenti totali e la loro creativa visione del futuro fatta a loro immagine e somiglianza, cioè di plastica e di cemento?
Tutto ciò che andava bene per Confindustria è sempre andato male per l’Italia, e viceversa. Già li hanno seppelliti i fatti. Boccia assomiglia sempre più al menomato e allo psiconano. Nulla c’è di più triste di una bassezza che non ha dato i suoi frutti.
Con l’avvento inesorabile della robotica ci vuole inesorabilmente un reddito universale. Del resto è semplice da capire. La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.
“La Politica ha l’obbligo di avere una visione del futuro, una visione di società” (Beppe Grillo in diretta: link sotto).
https://www.facebook.com/beppegrillo.it
sintesi
8 dicembre 2018 alle ore 21:49Ovvero ha bisogno di una ideologia!! Forse Beppe nella foga non si è accorto che invece di 7 parole ne bastava una. La togliessimo dall'indice!
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 16:48OT: Tanti Auguri.
Il TAV per molte persone sembra già esistere, anche se nessun uomo ha ancora iniziato l’opera.
Questa opera "immacolata" sembra sia stata concepita senza concorso d’uomo.
In questo giorno solenne non posso dunque che fargli i miei migliori auguri, perché si conservi tale.
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 22:39Abbiamo finalmente un'opera, il Tav, che non c'è.
Immune da quel peccato originale... originale quanto la Confindustria.Chi tentasse ora di metterci mano si macchierebbe di un sacrilegio inaudito.
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 16:52Sei un povero troll, ma ti si sconfessa subito dallo stile!
Addio.
Luca Pellegrini
8 dicembre 2018 alle ore 17:01Leggendo e piangendo nel post:
“Potenziamo il bonus bebè: con un emendamento al decreto fiscale viene prorogato per il ( solo) 2019 l’assegno previsto e si aumenta del 20% l’importo nel caso i figli siano più di uno. Alle famiglie, quindi, viene dato un assegno per ogni figlio nato o adottato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019. La quota è paria a 80 euro ( €960ANNUI) al mese fino a quando il bambino non compie 1 anno o, in caso di un bambino adottato, fino al primo anno del suo ingresso nel nucleo famigliare. In caso di figlio successivo al primo, la somma annuale passa da 960 a 1.152 euro. Il bonus bebè va alle famiglie con Isee fino a 25mila euro ed è” ATTENZIONE “ raddoppiato per chi ha un Isee inferiore ai 7mila euro.” 0VVERO
Da chi attualmente sborsa i soldi https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=51611
“Assegno di natalità (Bonus Bebè) per i nati nel 2018 …..
….QUANTO SPETTA
Con ISEE minorenni inferiore ai 7.000 euro la misura è di 1.920 euro. Con ISEE minorenni compreso tra 7.000 euro e 25.000 euro annui la misura è di 960 euro.....”
OVVERO ATTUALMENTE “ ...inferiore ai 7.000 euro euro la misura è di 1.920 euro.” NEL POTENZIAMENTO SI DA' 1920 EURI.... e lo stesso CON L' ISEE 7000..25000 EURINI
Bel potenziamento; l' inflazione c'è, un poco, ma il BONUS è a livello del 2015....
Bel potenziamento!!!
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 17:03karl kraus
8 dicembre 2018 alle 16:40 è un clone
Il bello della non certificazione. Comunque questo clone dev'essere proprio innamorato di Karl Kraus, senza nemmeno conoscerlo poi. questo è Amore!
Sapevo di essere già talmente popolare; che uno che mi insulta diventa più popolare di me; ma che diventasse il clone dime stesso, confesso, non lo avrei mai immaginato“ (Karl Kraus, il suo amico originale e garantito ma non certificato).
Addio Clone e grazie
Luca Pellegrini
8 dicembre 2018 alle ore 17:09tradotto: i vecchi governi hanno fatto un bonus per 4 anni ( 2015...2018 ), qui si dà il bonus per solo i pargoli che nascono nel 2019, stessi importi, dal 2020 si fischia, ma si dà 1.152 euro al figli oltre al primo....
Con l' emendamento di Maria Edera Spadoni gli italiani bruceranno i condom e faranno figli che al confronto il periodo fascista è un periodo con culle vuote!
Luca Pellegrini
8 dicembre 2018 alle ore 17:34Però non è giusto! Decine di migliaia di no tav pesano meno di poche centinaia, massimo un migliaio di industriali...
Addirittura se i capi della Apple / Google / general motors fossero italiane, questi 3 peserebbero nelle decisioni di governo più dei manifestanti. Cos'ha questa gente di più dei manifestanti? :-(
PATRIZIA V
8 dicembre 2018 alle ore 17:45Vorrei lasciare un mio commento anche se non c'entra con questo post contro il deputato Dall'Osso che il suo passaggio a FI appare proprio inopportuno e bisogna fare subito una legge che impedisca i traditori di cambiare casacca per propria convenieza politica e chi dissente dal programma politico deve tornare a casa. Voglio proprio vedere dall'Osso se va contro il programma del M5S, si ricordi Dall'Osso che FI ha sempre denigrato il M5S facendolo passare per il partito degli incapaci, ciarlatani, ecc. e ora a FI fa comodo averlo nel suo partito? vergogna
PATRIZIA V
8 dicembre 2018 alle ore 18:05Disabilità: partiamo dal rifinanziamento di 100 milioni del Fondo per le non autosufficienze e di 75 milioni per l’assistenza agli studenti con disabilità. Aumentiamo di 10 milioni per il 2019 il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, introduciamo maggiori detrazioni fiscali per i cani guida dei non vedenti e finanziamo con 1.5 milioni la UE Disability Card, che dà accesso a benefici, supporti e opportunità alle persone disabili.
Adesso voglio proprio vedere cosa dice Dall'Osso visto che ha detto che il M5S lo ha preso in giro.
PATRIZIA V
8 dicembre 2018 alle ore 18:06W il M5S siete unici e affidabili avanti tutta e grazie di cuore per quello che state facendo.
Enrico
8 dicembre 2018 alle ore 18:16Ho due gemelli di 3 mesi nati prematuri e quindi necessitano di particolari screeneng neonatale come è giusto che sia.
Alcuno di questi screening devono esser fatti obbligatoriamente entro i primi mesi di vita ma purtroppo il CUP dice di non aver disponibilità se non dal prossimo anno. Nonostante abbia l'esenzione totale sono stato costretto a farli privatamente.
Ma di che stiamo parlando?
Mi chiedo se il ministro Grillo gode del mio stesso trattamento...
Antonio
8 dicembre 2018 alle ore 18:43Viva l'Elevato Beppe Grillo ora e per sempre!
https://web.facebook.com/beppegrillo.it/photos/ora-sono-liss%C3%B9-da-qua-vedo-unitalia-nuova-vedo-quello-che-sar%C3%A0seguimi-in-diretta/10152433531851545/?_rdc=1&_rdr
Alessandro A., Trieste
8 dicembre 2018 alle ore 18:50OT - LETTERA AL SOLE 24 ORE
Di Maio, appello agli imprenditori: «Lavoriamo insieme»
(Luigi Di Maio - 8/12/2018)
Egregio direttore,
oggi affido alle pagine del vostro giornale una lettera aperta indirizzata a tutti gli imprenditori italiani, ai quali vorrei raccontare le misure per le imprese che sono contenute nella manovra. Prima di tutto alcune considerazioni di carattere generale. Questo governo, e in particolare io come ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, ha la piena coscienza dell'importanza che hanno le piccole e medie imprese per la tenuta sociale e per lo sviluppo del nostro Paese. Sono anche assolutamente consapevole del fatto che negli ultimi anni avete subito sia la crisi che la poca attenzione da parte dello Stato nel mettere a punto le soluzioni da voi richieste per poter operare nelle migliori condizioni possibili.
Quello che vorrei stabilire è un metodo di confronto continuo con i rappresentanti delle associazioni d'impresa orientato verso due fronti: da un lato il conseguimento di risultati concreti nel minor tempo possibile, dall'altro la definizione di un modello di sviluppo che guardi al futuro. Quindi risolvere nell'immediato annosi problemi delle imprese per permettervi di respirare e di fare gli Imprenditori, non i compilatori di scartoffie. Ma anche capire insieme qual è la direzione che deve prendere lo sviluppo dell'Italia e parlare quindi di investimenti, di export, di infrastrutture. Agire sulle emergenze e pensare al futuro.
Annuncio qui che con un emendamento al Senato in Legge di Bilancio definiamo che pagheremo, in azione congiunta con Cdp, il 50% dei debiti della Pa con le imprese entro il 2019. Si tratta di circa 30 miliardi.
Il seguito...
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-08/di-maio-appello-imprenditori-lavoriamo-insieme-093618.shtml?uuid=AEefL8vG
profiler
8 dicembre 2018 alle ore 20:01grazie roberto, benvenuto a trieste ^_^
Pier Luigi Lamponi
8 dicembre 2018 alle ore 19:17State lavorando nella direzione giusta. Solo che dovete farlo sapere meglio. Abbiate il coraggio di agire sull'informazione: prendetevi il vostro posto nei TG e nella stampa. Quanto meno toglietelo a chi lo usa contro l'Italia.
m.c.
8 dicembre 2018 alle ore 20:00Ma cosa dice... lei è una persona eversiva...la costituzione prevede chiaramente che il deputato ha libertà di scelta... si chiama democrazia... senno mandiamo tutti i deputati a casa cosi risparmiamo e facciamo un parlamento con solo.i capigruppo... una bella oligarchia..ma lei davvero vuole che le persone che sono state elette dai cittadini annientino il loro pensiero per volere di Di Maio? Ci pensi..con onesta intellettuale...
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 21:202) Addio troll e clone ma sappi che quelli come te ci fanno un baffo a tortiglione! La tua testa vuota, come il cuore, avrà sempre vita facile nel mondo, ma in questo Blog, mai! Un guerriero le pallottole contro le ha messe in conto e se le appende allo scudo.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo. (Karl. Kraus, l'inimitabile per chi sa leggere la sostanza e non solo un nome) .
karl kraus
8 dicembre 2018 alle ore 21:201) Al @clone di Karl Kraus che ha commentato alle 16, 40 (che gioca sul maiuscolo e minuscolo per clonarsi). "Superba ascesi" scrivi? Non ha mai fatto per me né l'una né l'altra. Scrivi anche "scendere al vostro livello"? Ancora uno sbaglio! Io considero sempre gli altri superiori a me stesso. Questo è il segreto per progredire ma soprattutto per amare. "Esoterismo, alchimia..." scrivi ancora. No, semplice Giornalismo. Sembri uno Zen al tiro con l'arco ma sbagli sempre bersaglio. Continui nel tuo delirio così: "E voi non mi cagate mai, mai...". A parte che spero che mai nessuno mi caghi, ma tra blogger ci leggiamo e spesso, quando ci capiamo al volo, neanche ci rispondiamo nei commenti.
Continui: "in che sontuosa maniera gioco con la logica". io? Ma perchè non provi a legggermi in qualche libro? Forse dopo ti vergognerai un po', però potresti riscoprire quell'epidermide dell'anima che nel tuo caso è assente e che ha lasciato allo scoperto il nulla.
Ricontinui: "...M5S, ai suoi sublimi portavoce e onore alle gaudiose leonesse" Odi proprio tanto sentir rivolgerci ai nostri portavoce con gratitudine, vero? Allora soffri un po', perché sto per ribadire che sono dei guerrieri indomiti. Le nostre portavoce sono leonesse attorno ai loro cuccioli. E concludo con una parola che ho avuto già modo di capire più volte non sopporti proprio, ma che resta la chiave di volta per uscire dallo schifo che ci circonda, schifo di cui il tuo commento è paradigma: Oltre. Oltre. Oltre. Oltre.
diogene
8 dicembre 2018 alle ore 21:25Per diffondere queste belle notizie basta farle arrivare sulle orecchie dei tanti bravi parolieri di qualche TV, che danno l'impressione di essere affezionati ad un mondo un pò andato, nel quale sembra che ci siano pochi che sguazzano e tanti che dovrebbero abbozzare in eterno. Grazie che ci siete con il vostro altruismo ed una un pò insolita onestà. Noi italiani ne abbiamo tanto bisogno del vostro esempio !
Umberto
8 dicembre 2018 alle ore 21:27Bravi! Avanti così! Ma il congedo paternità a 5 giorni è ridicolo!
Minimo si dovrebbe permettere ad un padre di poter stare 10/20 giorni con il neonato ed assistere sua moglie in questa fase così delicata! Guardiamo ad altre nazioni per il congedo paternità e maternità riuniti, detto congedo parentale. Finalandia, Slovacchia e Ungheria sono leader europei con 160 giorni concessi a padre e madre. Saluti
Sandy*****s.
8 dicembre 2018 alle ore 21:52Per mettersi in mostra non sa piu' che fareeeeee!
donata saggiorato
8 dicembre 2018 alle ore 22:13Non sono daccordo su un punto, la retta per gli asili nido, perchè la qualità di vita di un bambino così piccolo sarà alta solo se potrà essere la mamma a crescerlo e non un asilo nido. Poi avete aumentato il congedo del papà di un giorno, ma avete fatto passare un emendamento della Lega indecente, permettere alla donna di lavorare fino al nono mese...se lo vuole...voi dite...in realtà tante donne saranno ricattate affinchè lavorino tutti i nove mesi. Grazie tante!!!
donata saggiorato
8 dicembre 2018 alle ore 22:21Non sono daccordo nei bonus a chi va al nido, perchè un bambino così piccolo ha bisogno della sua mamma per crescere sereno, non che sia parcheggiato in un asilo. Poi per le donne avete approvato un emendamento della indecente della Lega, che da alla donna la possibilità di lavorare fino al nono mese, ma tante donne saranno ricattate e costrette a farlo. Grazie tante!!
Fra
9 dicembre 2018 alle ore 00:22Non è chiaro di che manovra stia parlando. Deve ancora essere scritta per il Senato (come dichiarato dal governo).
Basta prenderci in giro!!!
Giovanni ,Russo
9 dicembre 2018 alle ore 05:59Ecco cosa ne pensa il PD di questa manovra
https://scenarieconomici.it/lintervista-di-sandro-gozi-a-die-zeit-italiani-corrotti-la-commissione-europea-non-deve-cedere/
Anche in futuro mai e poi mai alleanze con i farabutti del pd
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 06:15Auguro ogni bene
alle persone di buona volontà
ai miti che trovano comunque il coraggio di difendersi
a chi ama la libertà degli uomini di tutto il mondo
ai poveri che si ribellano ai ricchi
a chi cresce in se stesso
a chi riesce a far crescere gli altri
a chi non si arrocca su posizioni fisse ma cambia in meglio
a chi riconosce i suoi errori e sa uscirne
a chi segue l’intelligenza ma privilegia il cuore
a chi ama la sua famiglia, poi la sua regione, poi la sua nazione e infine tutto il mondo
a chi si immedesima nelle sofferenze dell’altro
a chi combatte per la dignità di ognuno
ai piccoli Davide che sfidano i grandi Golia
a chi segue un’idea ma non è preda di una ideologia
a chi non adora feticci, siano essi uomini, dei, chiese, partiti, banche, patrimoni o corporazioni
a chi sa che il presente può essere brutto ma il futuro deve essere migliore
a chi impegna la sua vita per fare questo futuro migliore
a chi pianta querce per i figli dei figli che non vedrà mai
a chi si libera dagli inganni del potere
a chi si libera anche dai propri autoinganni
a chi sa che la sincerità è bene ma la gentilezza è meglio
a chi lascia il mondo meglio di come lo ha trovato
a chi ama i giovani e si commuove per loro
a chi ama i vecchi e piange per loro
a chi pensa ai poveri e cerca di farli essere meno poveri
a chi resta molto freddo quando a commuoversi è il potere
a chi è pronto a rinunciare a qualcosa per portare avanti una grande causa
a chi non demorde sapendosi nel giusto
a chi continua a indignarsi del male che c’è in giro
a chi sa ridere
e chi sa sorridere
a chi fa satira
e chi fa simpatia
a chi è tenero
a chi si chiama cittadino del mondo ma la cittadinanza la costruisce nel suo villaggio
a chi rispetta il pianeta
a chi rispetta l’uomo, gli animali, le piante, l’acqua, l’aria e tutto ciò che esiste su questo pianeta
a chi sa che il Cielo è grande ma il cuore dell’uomo di più
SonoCavoli
9 dicembre 2018 alle ore 06:44Buona domenica a tutti!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 06:50Il meglio sono le scelte idiote del Pd. Si appoggiano a Blair e viene trombato e svergognato per aver fatto una guerra senza prove. Si appoggiano a Macron e viene trombato e svergognato per aver consegnato la Francia ai suoi aguzzini. Si appoggiano a Renzi che viene trombato tre volte e svergognato per aver distrutto il Paese. Si appoggiano a Mimmo Lucano che viene trombato e svergognato da una sentenza durissima che lo dichiara indegno di rivestire una carica pubblica e colpevole di aver speculato sui migranti per acchiappare voti. Chiunque appoggino, finisce nel ludibrio e nell'abominio. Ora si appoggiano a Berlusconi a cui chiedono scusa (?!!!). Va bene essere idioti e perversi, ma qui si esagera!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 07:391
Il (vero) partito del Pil-Travaglio-9-12-2018
Siccome la marcia No Tav di ieri a Torino è andata infinitamente meglio di quella Sì Tav dei forzapidinleghisti nascosti dietro le famose 7 madamine, i giornaloni ne parleranno molto meno,i sociologi non saluteranno la nascita di una nuova classe sociale o di un nuovo partito o di una nuova opposizione e nessuno si azzarderà a dire le sciocchezze che tutti dissero un mese fa:e cioè che, quando molta gente va in piazza a chiedere una cosa,il governo deve farla immantinente,altrimenti è la fine della democrazia e l’inizio del regime
Ed è giusto così,visto che abbiamo un Parlamento appena eletto che ha espresso una maggioranza assoluta che ha prodotto un governo perfettamente legittimo che è pienamente autorizzato a realizzare i suoi punti programmatici.Le manifestazioni di piazza sono tutte importanti,sia che vi sfilino 25 mila persone,sia 50 mila o 100 mila,sia che dicano sì sia che dicano no a qualcosa. Ma,finché la sovranità apparterrà al popolo,ciò che conta saranno i voti del Parlamento e le decisioni del governo che ne è espressione. Se il Tav Torino-Lione si farà o più probabilmente non si farà,sarà perché il governo(composto da ministri No Tav e Sì Tav)si affideranno al giudizio pool di esperti in opere pubbliche che hanno incaricato di raffrontarne i costi e i benefici
Questo criterio scientifico-economico contraddice platealmente le dicerie catastrofiste sulla fine della scienza e sul trionfo dell’incompetenza.Che,almeno sulle grandi opere,andrebbero applicate ai governi che buttavano paccate di miliardi di soldi nostri per opere pubbliche faraoniche senza mai ascoltare la voce degli esperti. I quali peraltro, dati alla mano, avevano sempre sostenuto nelle aule dei politecnici, in pubblicazioni scientifiche, in articoli su siti specializzati (come lavoce.info) e su giornali indipendenti (come il nostro e pochissimi altri) l’assoluta inutilità del Tav Torino-Lione.
segue
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 07:402
Che però, essendo un’opera costosissima e di lunghissima realizzazione, con uno scavo di quasi 60 km in una montagna piena di amianto e materiali radioattivi, diventerebbe sommamente dannosa. Ed essendo fortunatamente ferma da vent’anni alla fase preliminare, cioè ai famosi tunnel geognostici ed esplorativi (peraltro già costati quasi 2 miliardi), non ha neppure l’handicap di essere già in fase avanzata di costruzione (il tunnel di base, cioè dell’opera vera e propria, è ancora addirittura in attesa dei bandi di gara): dunque può e deve essere bloccata prima di cominciare. Per dirottare quei fondi su opere davvero utili.
E su veri posti di lavoro, cioè sul vero Pil. Le alternative le ha elencate ieri, nel nostro speciale, Dario Balotta: manutenzione della rete autostradale e ferroviaria (la meno utilizzata d’Europa sia per le merci sia per i passeggeri), il potenziamento della Ventimiglia-Genova e delle ferrovie meridionali da terzo mondo, ma anche di strozzature e colli di bottiglia sulle linee di confine a Nord, come quelle di Domodossola e la Chiasso che rendono praticamente inutile il nuovo traforo del Gottardo, lo scioglimento di nodi inestricabili come quelli stradali e ferroviari di Milano, il potenziamento dei disastrati treni-pendolari. Opere a basso costo e ad alta occupazione. Altro che un secondo treno merci fra Italia e Francia, ribattezzato da Grillo “acceleratore di mozzarelle”.
Che questa baracconata pensata negli anni 80 con previsioni sballate e comunque disattese 30 anni dopo, non serva a nulla non lo dicono soltanto gli abitanti della Val di Susa, che da sempre si oppongono a quell’obbrobrio per ragioni di sopravvivenza. O attivisti storici come Beppe Grillo. Lo sanno anche personaggi insospettabili, che però oggi preferiscono sorvolare o voltare gabbana, perché opporsi al Tav non fa fine.
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viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 07:403
Nel 2017, su lavoce.info, Carlo Cottarelli, principe di tutte le spending review, firmava l’appello di Marco Ponti e di altri 41 professori del Politecnico di Milano all’allora ministro Delrio (“Meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche”): “Analisi indipendenti evidenziano come… la nuova Torino-Lione e la linea Napoli-Bari mostrino flussi di traffico, attuali e prospettici, così modesti da poter escludere che sia opportuno realizzarle nella forma prevista”. Firmato Ponti (oggi capofila del pool di Toninelli per l’analisi costi-benefici), ma anche Cottarelli.
Persino Renzi l’aveva capito, infatti nel suo libro Oltre la rottamazione (2013) definiva le opere come il Tav Torino-Lione “non dannose, ma quasi peggio: inutili. Sono soldi impiegati male. Prima lo Stato uscirà dalla logica ciclopica delle grandi infrastrutture e si concentrerà sulla manutenzione delle scuole e delle strade, e più facile sarà per noi riavvicinare i cittadini alle istituzioni. E anche, en passant, creare posti di lavoro più stabili”. Parole sante.
Nel dicembre 2017, buon ultimo, lo scoprì persino Paolo Foietta, commissario di governo (Gentiloni) dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione: “Non c’è dubbio che molte previsioni fatte quasi 10 anni fa, in assoluta buona fede, anche appoggiandosi a previsioni ufficiali dell’Ue, siano state smentite dai fatti, soprattutto per effetto della grave crisi economica… Lo scenario attuale è, quindi, molto diverso da quello in cui sono state prese a suo tempo le decisioni… La domanda che i decisori devono farsi è: ‘Al punto in cui siamo arrivati, avendo realizzato ciò che già abbiamo fatto, ha senso continuare come previsto allora? Oppure c’è qualcosa da cambiare? O, addirittura, è meglio interrompere e rimettere tutto com’era prima?’”.
Ecco, bravo, la terza che hai detto.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 07:43La Torino-Lione c'è già e viaggia mezzo vuota. Perché farne una seconda? Ma cosa hanno nella testa quelli che si sono fatti imbecherire dalle balle del Pd e hanno manifestato in piazza? Tutta l'Italia ha visto la loro ignoranza e la loro stupidità. Ma credono di aver fatto una bella figura???
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 07:58B. Non se ne può più di quest'uomo volgare e delinquenziale! Una vera fogna a cielo aperto. E che Renzi si proponga di allearsi a lui e gli chieda addirittura scusa (ma de che?) e allo stesso tempo "ANCORA!!!!!" ci siano degli imbecilli di piddini che gli vanno dietro è inaccettabile! Ma sono tutti incapaci di intendere e di volere????
many
9 dicembre 2018 alle ore 15:08No, sono solo st.....zi!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:07Ma è così difficile per i nostri giornali, per Il Fatto Quotidiano in primis, riconoscere che la rivolta dei gilè gialli è una rivolta contro l'austerità europea precisamente voluta per saccheggiare gli Stati e smetterla di ripetere come degli idioti che è solo 'per il rincaro della benzina'??
E' così difficile riuscire a dire che questa Europa delle banche, degli speculatori e delle multinazionali deve finire e che la rivolta dei gialli francesi riguarda anche noi, i nostri partiti, i nostri media e il modo falso con cui insistono a mostrarci l'Ue?
E' così difficile riconoscere che il Pd, Renzi e tutta la sua cricca sono dalla parte di chi ci ammazza e non dalla parte del popolo?
Hanno una fottuta paura che qualcuno faccia qualche collegamento per le prossime europee?
Zu Petru.
€uropa ?
Spazzato via Macron, ora tocca a:
1 Junker?
2 Dombrowisky?
3 Mosconi Paolo?
4 PSE
5 PPE
e tutti quelli come omnibus la7
https://pbs.twimg.com/media/Dt9LjgbWkAAHyPt.jpg
many
9 dicembre 2018 alle ore 15:34Viviana, il sovranismo porta inevitabilmente ad uno scontro fra popoli, la costruzione di un'Europa elitaria, ha prodotto uno scontro di classe a livello europeo! Il Movimento deve dare la prospettiva per la costruzione di un ' Europa diversa, dei popoli, dove i diritti dei lavoratori ed il salario minimo siano gli stessi, dove si combatte corruzione, evasione fiscale e diseguaglianze, dove le tasse si pagano e con la stessa aliquota in tutta Europa, dove finalmente la sovranità appartiene al popolo, europeo, senza discriminazioni in cittadini europei di serie A o B. Con la scusa della pacificazione la guerra è stata trasformata da guerra fra stati, a guerra economica fra capitalismo elitario, delle lobby, delle multinazionali, e le classi sociali più deboli rappresentate dalla maggioranza dei cittadini europei. Sarà fondamentale far capire che l'operaio francese, tedesco o italiano hanno lo stesso nemico da combattere, che la classe media si è impoverita in tutta Europa, e che la partita si giocherà alle elezioni europee, non per tornare al sovranismo alla Le Pen, ma per costruire un' Europa diversa! Il Movimento potrebbe essere fondamentale se avrà la capacità di guardare oltre il recinto delle beghe provinciali in cui personaggi di basso livello ci hanno confinato!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:21Come al solito i temi scelti dallo staff non sono mai quelli di attualità.
Lula Piero.
E pensare che gli euroburocrati se la sono presa con i nostri peluches, Conte, Di Maio e Salvini, e non si sono accorti della tigre, incazzata e affamata, che si aggira nei corridoi di Palazzo Berlaymont.
I diversamente intelligenti di Bruxelles temevano che Conte e Tria (ma si può?) avrebbero sparso il contagio del populismo ribelle e nichilista nel resto dell'Europa, ben ordinata ed allineata dietro al pensiero unico neoliberista che la sta devastando.
Il loro pupillo Macron (al confronto Renzi è un gigante!) in solo un anno e mezzo è riuscito a far sollevare i popolo francese che, ben inteso, non è più intelligente di quello italiano, ma ha un livello
di tolleranza alle soperchierie che è una infima percentuale del nostro.
Così adesso cercheranno di chiudere rapidamente il contenzioso aperto con l'Italia (Conte farebbe bene ad approfittarne!) per concentrarsi su come arginare questa autentica rivolta che, con sempre maggior precisione, sta puntando all'origine... non tanto Macron che è un burattino come lo sono Junker, Sanchez, Renzi, e gli altri leader europei, ma i poteri che li manovrano.
Questo è il rischio più grosso che corre l'Europa massone e non basteranno i cagnolini scodinzolanti della Commissione e dell'Ecofon a scongiurarlo: i gilet gialli, oggi francesi e belgi e
domani italiani, spagnoli, greci, portoghesi fanno sul serio... questi menano!
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Viviana.
Come dissi anni fa, ricordiamo che questi fetenti hanno messo nella Costitiuuzione europea il diritto dei governo di reinstaurare la pena di morte contro i popoli che si fossero rivoltati contro i loro governi, chiaro indice che questa Costituzione europea, che nessun popolo ha democraticamente votato, era fin dall'inizio contro il popolo.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:22Sergio Ciliegi.
L'Europa è stata fino ad ora come una mucca: ci sono i pochi (privilegiati e raffinati opportunisti) che direttamente o indirettamente l'hanno presa per le mammelle e la massa di quelli che l'hanno presa (dovuto prendere) per le corna.
Evidentemente la pazienza dei secondi s'è esaurita e un nuovo spettro si aggira per l'europa: quello che i privilegiati e opportunisti chiamano con disdegno populismo ma che in realtà è solo sete di giustizia sociale ed economica.
Credo sia solo l'inizio.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:24Pasquino 50.
"Quindi hanno diritto di mettere a ferro e fuoco la città finchè Macron non fa quello che vogliono loro?"
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Si. Hanno pienamente ragione e diritto di esercitarlo, anche violentemente.
La popolazione europea, quella che vede giorno dopo giorno annichilito il diritto ad una vita dignitosa e decorosa duramente conquistata dopo l'ultimo conflitto mondiale, deve sollevarsi e riscattarsi da politiche economiche e dai governi che ormai da troppo tempo avvantaggiano classi sociali con un enorme surplus di benessere.
La prospettiva del conflitto (lotta di classe) dovrà tornare ad essere la primaria protagonista per un sostanziale cambiamento epocale atto ad arginare e sovvertire questo capitalismo neoliberista.
many
9 dicembre 2018 alle ore 14:59Gira che tirigira si torna sempre lì, il conflitto di classe, anche se le classi sono cambiate, il proletariato e sottoproletariato si sono ampliati coinvolgendo la classe media, fatta di partite Iva, piccole imprese, artigiani, commercianti; e con questo la forbice delle diseguaglianze sociali si è ampliata, scomparso il cuscinetto che aveva fatto da ammortizzatore per più di un secolo. Ora se le dinamiche socio politiche si ripetono, così come la storia, il pericolo è la virata a dx alla Le Pen, e al suo partito al tempo collaborazionista! Ora più che mai non solo l' Italia ma l' Europa ha bisogno del M5S, unica strada percorribile perché popolare e democratica, postideologica ma attenta alle classi più deboli, e impegnata contro le diseguaglianze sociali, vero ed unico prodotto del capitalismo globale, che di per sé genera uno scontro di classe non più limitato al singolo stato, ma globale!
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:33QUELLO CHE I NOSTRI TG NON DICONO:
"Chevenement: la colère des Gilets Jaunes n'est que la conséquence de la libéralisation des capitaux et de la monnaie unique.
UPR: Intuitivement, vous sentez que l’Union européenne et l’euro ne fonctionnent pas et qu’ils nous entraînent vers le désastre. Pourtant, vous craignez d’en sortir, car des « experts » — qui se sont toujours trompés sur tout — tentent constamment de vous en dissuader en prophétisant l’apocalypse."
.
Chevenement: l'ira dei giubbotti gialli è solo la conseguenza della liberalizzazione del capitale e della moneta unica.
UPR: Intuitivamente, voi capite che l'Unione europea e l'euro non stanno funzionando e che ci stanno portando verso il disastro. Eppure avete paura ad uscire, perché gli "esperti" - che si sono sempre occupati di tutto - cercano costantemente di dissuadervi profetizzando l'Apocalisse.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:35"Le politiche dei Macron producono le Le Pen, poi bisogna votare Macron per fermare la Le Pen. E' un meccanismo perfetto, tipo tagliola"
Alessandro Robecchi
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 08:49John Green
La Francia è ancora viva e costretta ad andare in piazza per farsi sentire.
Il neoliberismo e le soffocanti politiche di austerità del "ce lo chiede il mercato" devono cedere a chi rappresenta la gente,la ex classe media e la subalterna che lavora per sopravvivere,chiede di poter lavorare e pagare le tasse per avere i servizi essenziali e andare in pensione;quindi senza le incertezze del ciclo economico e della dittatura del mercato
E' il ciclo economico del capitalismo.Per es,i fondi pensione USA sono ancorati agli investimenti di Wall Street e a prodotti finanziari legati al mercato,una sorta di Las Vegas
In Italia l'INPS dilapida i capitali delle pensioni in assistenzialismo e per le casse integrazioni volte a tamponare le perdite del privato.I posti di lavoro sono affidati al mercato,non ad una illuminata programmazione umana che dia servizi e migliori le condizioni di vita di tutti
Alla luce del peggioramento in atto-ciclico,ma assai grave-un diverso sistema sembra imprescindibile, con buona pace di Friedman, Thatcher,Reagan e seguaci prezzolati, o ciechi e sordi
(I media sono penosi)ci hanno dato opinioni diametralmente opposte per manifestazioni anti Putin ben più piccole in cui Putin,pur liberamente eletto,è stato additato come un feroce zar quando attuava l'ordine pubblico
La memoria di troppi non riconosce i doppi standard,le doppie morali.Siamo al festival delle fake news di regime
Si parla solo dei violenti quando spesso,e non solo in Francia,gli spaccavetrine escono organizzati dalle caserme delle gendarmerie.Era chiaro dai filmati del '68.E anche ora.Si chiamano agenti provocatori da sempre
Ma quando scendono in piazza centinaia di migliaia di persone non organizzate,accomunate da un forte risentimento sociale,non rappresentate,dovrebbe sorgere qualche dubbio:il sistema non funziona, siamo alla dittatura del dio mercato Ovvio che Le Pen tenti di cavalcare la protesta.Marx l'ha scritto,le masse nelle crisi vanno a dx
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 09:00Alessandro
I francesi di ogni categoria e in ogni parte della Francia, Macron, lo hanno contestato da subito. Come hanno contestato Hollande. Tra gli operai che hanno bloccato le raffinerie in Francia: “Non vogliamo fare la fine dell’Italia”. (25 maggio 2016)
Nel Sud della Francia duri scontri con la polizia: voi vi siete fatti fregare.
«Non credete a questa menzogna del progresso! Vi siete fatti fregare, voi italiani. Non faremo lo stesso. Questa legge sulla flessibilità del lavoro è un ritorno al passato, vogliono disporre dei lavoratori a piacimento. Lo chiamano futuro, ma è una nuova forma di schiavitù».
l colonialista Macron è contestatissimo dai cittadini francesi - come dimostrano le manifestazioni contro il suo governo che durano da quindici giorni - ma già a partire dalla "Loi travail", cioè il Jobs act francese.
Emmanuel Macron nel 2008 diventa banchiere presso Rothschild. Nel 2007 viene nominato relatore per la commissione per la liberazione e la crescita francese, "commissione Attali". Nel marzo 2010, verrà nominato membro di questa commissione per decreto.
La commissione è composta da 42 membri, tra cui gli italiani Franco Bassanini e Mario Monti.
Jacques Attali, eminenza grigia di Mitterand che lo nomina suo "consigliere speciale". Attali nel 1991 è nominato presidente della londinese European Bank for Reconstruction and Development
Alcune affermazioni di Jacques Attali :
"Le élite sapevano che gli Stati a moneta sovrana avrebbero potuto creare la piena occupazione senza problemi, in tutto il mondo, ma ciò gli avrebbe sottratto il potere. Dovevamo soffrire."
"Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l'euro l'abbiamo creato per la loro felicità?"
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 09:05Vivalitalia scrive:
Dicono che i popoli non imparano dalla storia. E i governanti allora? Non lo sanno che ad arricchire i ricchi e a impoverire i poveri scoppiano le rivoluzioni? Quello che sta accadendo in Francia é il preludio di una seconda rivoluzione francese che presto dilagherá in tutta Europa e che avrá devastanti ripercussioni sulle elezioni di Maggio 2019. I pochi centesimi di aumento dei prezzi dei carburanti sono solo la goccia che fa traboccare il vaso della rabbia sociale accumulata sin dall´introduzione dell´Euro il quale ha reso la classe media povera e i poveri poverissimi. A ció si aggiungano tasse immorali e ingiustificabili che paghiamo per avere in cambio il solo diritto di respirare, l´usura legalizzata di banche e assicurazioni, un´inflazione reale al 20% (quella ufficiale é calcolata sul prezzo dei pistacchi), l´abolizione delle pensioni e la stagnazione dei salari per quei fortunati che ne hanno uno. E poi si meravigliano del diffondersi del sentimento antieuropeista? Fossi quelli di Bruxelles convocherei una riunione d´urgenza per costringere i governi nazionali ad abbassare drasticamente le tasse prima che la pentola scoppi. Che sarebbe anche una misura saggia per far ripartire i consumi e rilanciare l´economia. Ma figuriamoci, quelli sono solo dei burattini agli ordini delle lobby che hanno portato alla situazione in cui ci troviamo. Non vedo l´ora che arrivi Maggio.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 09:21In Belgio I Gilet Gialli hanno assaltato il Parlamento Europeo
Dopo la Francia anche in Belgio si inizia a cavalcare l’onda dei Gilet Gialli, Una cinquantina di fermi sono stati effettuati questa mattina a Bruxelles prima dell’inizio delle manifestazioni dei gilet gialli annunciate nella capitale belga. Lo ha detto la portavoce della polizia di Bruxelles.
I primi fermi sono stati effettuati alla Gare du Midi, alla stazione ferroviaria Centrale e nel quartiere dove si trovano le istituzioni europee, zone dove dovrebbero radunarsi i dimostranti stando ai vari appelli lanciati sui social network.
La polizia ha fatto 400 arresti a Bruxelles.
CHE ASPETTIAMO A DARE LA NOSTRA SOLIDARIETA' AI MANIFESTANTI FRANCESI?
many
9 dicembre 2018 alle ore 09:29A proposito di Macron, è la palese dimostrazione di come i media ,non solo quelli italiani , siano a servizio dell' élite. Quanti francesi erano informati di chi fosse in realtà Macron? Pochi, visto che è stato eletto dai francesi, una bella costruzione mediatica, un' operazione di marketing dove anche l' omosessualità negata, viene nascosta sotto l' innovativo cambio di tendenza: non si sposano veline ma donne acculturate anche se molto mature! Una ricostruzione del personaggio veramente raffinata! E siccome in Francia non esiste un M5S in grado di fare controinformazione, i francesi si sono bevuti Macron, il nuovo che avanza! Ed i media sono ancora una volta responsabili di aver fregato i cittadini, che però quando la mistificazione e l' inganno si scontrano con la realtà, si svegliano e si mettono in testa di sbaraccare tutto il castello di carta, o meglio euro, costruito sulla loro pelle, e senza fare prigionieri!
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 09:54Io credo che il sistema elettorale francese col doppio turno lo abbia semplicemente premiato.
Il ballottaggio fu Macron - Le Pen, equivalente a un Salvini - Renzi qui da noi.
Il Barone Zazà
9 dicembre 2018 alle ore 10:11È vero, tuttavia notai che sommando al primo turno i voti di Le Pen e quelli del Melaccione (entrambi antieuro) si superava il 50%. Quindi Micron era chiaramente in minoranza, ma ha vinto perché i Francesi non sono riusciti a superare la gabbia mentale della separazione tra destra e sinistra; così la protesta francese È DIVISA, perché, come ha ben detto lei, loro non hanno avuto un Beppe Grillo.
A proposito, ma questo blog è fruibile in altre lingue?
Perché i popoli europei o ignorano chi siamo oppure ci credono dei barbari......
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 10:58Diciamo che io Salvini e la Lega Nord non lo voterei mai (perché vivo al Nord, e so cos'è), con buona pace degli anti euro... ;)
Meno male che c'è il Movimento.
many
9 dicembre 2018 alle ore 14:36Senza la costruzione mediatica del mito, Macron non sarebbe neppure andato al ballottaggio. Io spero che dalla protesta dei gilet gialli possa prender vita un movimento simile ai 5 stelle, che si possa presentare alle elezioni europee e trasformare così la protesta in progetto politico. Sarebbe utile prendere contatti, Salvini è già in campagna elettorale!
Il Barone Zazà
9 dicembre 2018 alle ore 09:55BUONA DOMENICA A TUTTI
Buona domenica soprattutto a te VIVIANA, quando sei così esplosiva mi metti di buon umore
praticamente hai già detto tutto tu, non ho altro da aggiungere!
Un grande abbraccio e grazie
Zazà
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 10:161
Tra le ipocrite analisi dei media sul crollo politico di Macron ho trovato interessante quella di un centro studi tedesco di politica estera (Deutsche Gesellschaft fur Auswartige Politik – Dgap), rilanciato dall’ultimo numero di German Foreign Policy. Dice ciò che Macron non potrà mai ammettere: ovvero dare la colpa del suo fallimento politico alla Germania, prima ancora che alla sua presunzione di primo della classe.
Ecco come Macron si è suicidato (politicamente)
Tino Oldani (ItaliaOggi)
Ha imposto ai francesi le grandi riforme suggerite dalla Merkel
Può sembrare strano che, ora, siano alcuni media tedeschi a dire peste e corna dell’influenza politica esercitata da Berlino su Parigi. Ma da quando la Merkel ha perso consensi elettorali e annunciato il suo prossimo ritiro dalla politica attiva, su alcuni media tedeschi è via via crollato quel muro di omertà che per anni ha suggerito di non raccontare le conseguenze più nefaste dell’egemonia germanica sulla politica economica europea, attuata nei paesi Ue per il tramite della Commissione Ue. Una politica di austerità fondata sulle ben note riforme strutturali (lavoro, salari, pensioni, conti pubblici), volte a rendere i paesi Ue dell’eurozona il più possibile somiglianti alla «virtuosa» Germania, ma in realtà suoi ubbidienti vassalli.
Di questa cura, la Grecia è stata la prima cavia, ridotta in pochi mesi a vittima sacrificale, giusto per dare un es.a tutti. Poi, con i governi di Monti (legge Fornero) e Renzi (Jobs act), è toccato all’Italia, con risultati ancora insufficienti per le pretese tedesche, ma tali da scatenare la ribellione
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viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 10:162
Nel 2017, dopo l’elezione di Macron, è arrivato anche il turno della Francia. Il giovane banchiere dei Rothschild, eletto presidente a furor di popolo, si presentò fin dal primo giorno come «un partner affidabile» della Germania, indispensabile per la continuità dell’asse franco-tedesco e del suo predominio in Europa. In cambio, la Merkel gli chiese di attuare in Francia una serie di riforme strutturali
Impaziente di mostrare «un paese che mantiene i suoi impegni e quindi ha la legittima pretesa di aspirare alla leadership Ue»,Macron annunciò una serie di riforme radicali, tra cui quella del mercato del lavoro, delle pensioni, della pubblica amministrazione e della società ferroviaria statale. In pratica, i dipendenti pubblici, da sempre intoccabili, diventavano licenziabili; le tutele dei lavoratori privati venivano ridotte, mentre si rafforzavano i contratti aziendali; le pensioni, calcolate finora con il sistema retributivo, venivano ridimensionate; e con la riforma delle ferrovie finiva anche la pacchia dei ferrovieri, che prima potevano andare in pensione a 52 anni.
Da qui, gli scioperi a oltranza dei treni nei mesi estivi, e l’inizio delle proteste popolari, culminate con la rivolta dei gilet gialli delle ultime settimane a causa dell’aumento delle accise sui carburanti per finanziare la svolta ecologista. Insomma, se fosse per Macron «nessun elemento dello Stato sociale francese dovrebbe restare intatto» (come Renzi che aveva annunciato di privatizzare a 360° in pratica ad eliminare lo stato sociale) . Un comportamento che la Merkel ha approvato e incoraggiato, tanto da presenziare alla cerimonia della consegna del premio Carlo Magno a Macron (10 maggio 2018) ad Aquisgrana, dove lo ha coperto di elogi.
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GioBar
9 dicembre 2018 alle ore 10:17Buona domenica a tutti ! Reduce da manifestazione NO TAV posso testimoniare la speranza riposta da molti torinesi e valligiani per il no definitivo ad un opera devastante, dal forte impatto e totalmente inutile. Sappiate tutti che i passaggi sull'attuale inutili sono in calo continuo sia per le merci che per i passeggeri.
Non dire NO sarebbe un vero tradimento non solo sostanziale ma un vero tradimento dei valori che hanno accompagnato la costituzione del Movimento. Davvero poi il resto saranno solo chiacchiere. Non c'è contratto che tenga! Non abbiamo bisogno di un altra oligarchia al Governo, abbiamo bisogno di contare assai di più come cittadini. Questo è il forte messaggio della piazza. Spero che il Movimento abbia a cuore il suo futuro e quello del Paese questo messaggio che parte da tute le piazze NO (TAV,TAP,MUOS,TRIV).
Questa è democrazia e ieri la piazza è stata il centro della democrazia. Lo è da 25 anni e lo sarà sempre fino al NO definitivo!
SonoCavoli
9 dicembre 2018 alle ore 10:30Non essere tragico!
Un NO, CI DISPIACE TANTISSIMO ma ci sono le penali,
la faremo con le stazione più piccole,
andrà bene comunque.
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 10:183
Assai meno prodiga, la Merkel è stata nel dare quello che Macron le aveva chiesto nella governance europea, soprattutto su due aree di potere: la riforma dell’eurozona e l’istituzione di un esercito europeo. L’Eurogruppo dei ministeri finanziari Ue ha lasciato cadere ancora una volta nel vuoto le richieste francesi di introdurre un bilancio dell’eurozona e un ministro unico delle Finanze per l’euro, considerate da Macron il minimo indispensabile per affrontare le prossime elezioni europee con un risultato concreto in mano
Una doccia gelata ancora più umiliante per Parigi se si considera che poche settimane fa i ministri delle Finanze di Francia e Germania avevano annunciato come «cosa fatta» il bilancio unico per l’eurozona, con cui finanziare soltanto i paesi in regola con le norme Ue (noi ovviamente ne saremmo rimasti fuori). Rinviata al 2020 anche la proposta francese di una web tax sulle multinazionali Usa del digitale,voluta da Macron, ma bloccata dalla Merkel, che teme un’imposizione di dazi da parte di Trump sulle auto tedesche esportate negli Usa.
Quanto all’esercito europeo, voluto fortemente da Macron, la Germania è d’accordo in linea di principio, ma non vuole saperne di creare un’entità militare completamente nuova, a direzione francese, come sarebbe l’Iniziativa di intervento europeo (Iei) di Macron, ma operare all’interno della Pesco, la cooperazione militare europea già avviata. A conti fatti, a fronte delle contestate riforme interne, Macron non ha ottenuto nulla dalla Germania sul piano europeo.
Uno smacco grave, poiché «il presidente francese ha disperatamente bisogno che il suo successo nell’Ue sia credibile perché possa andare avanti con le riforme in Francia». Ma la Merkel a fare concessioni. Così, «per il suo profitto immediato, la potenza egemone dell’Ue è pronta a mettere a repentaglio anche la sicurezza del suo più stretto alleato». È l’egemonia alla tedesca, bellezza
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 10:38Il Pd ha appoggiato Napolitano.
Ha candidato inquisiti e condannati
Ha firmato il fiscal compact
Ha sostenuto Renzi e l'eliminazione dello stato sociale
Ha venduto con Triton i porti italiani
Ha appoggiato Blair, Merkel e Macron
Ha chiesto scusa a Berlusconi
Ha fatto una legge elettorale per governare con la destra
Ma suicidatevi che è meglio!
Giuseppe belotti
9 dicembre 2018 alle ore 11:25Non capisco perché continuiamo a guardare indietro o gli altri invece che andare convinti per la nostra strada.
Ieri per esempio, a Torino, hanno manifestato i NO TAV, è stato un successo per quella che "era" una nostra battaglia di intenti, eppure non c'è stato un post a favore di quella bella iniziativa sul nostro Blog.
Salvini, mette il suo cappello su tutto, anche quello che non rientra nel suo programma, l'importante è far sentire la sua presenza, così anche l'opposizione riesce a vendersi per quello che non è.
Noi, IL MOVIMENTO NEI SUOI RAPPRESENTANTI, rifuggiamo qualsiasi buona iniziativa per la quale abbiamo avuto il consenso dai nostri elettori, es. :
no Tap, no TAV, chiusura dell'Ilva se avvelena la popolazione, no F35, no missioni militari all'estero, no condoni, no evasori, no falso in bilancio, no inquinare i terreni, no concessioni pubbliche regalate ai soliti "prenditori", no grandi opere, no acqua privata, ecc...
Ecco, di tutte queste belle cose non abbiamo fatto nulla, paurosi come siamo, ci siamo invece fatti dissanguare per ottenere qualche piccolo risultato.
Se continuiamo su questa linea timorosa, quasi VILE chi credete che ci voterà la prossima volta?
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 11:27Contro i nostri giornali falsi e menzogneri che continuano a ripetere che la rivolta francese si deve al rialzo della benzina e che i manifestanti sono tutti fascisti o casseur, negando che sia una rivolta contro l'efferata politica dell'Unione europea, riporto i punti di richiesta dei manifestanti che costituiscono in vero e proprio programma di partito che non è di dx né di sx e che dovrebbe accomunare tutti i popoli europei
https://www.lelibrepenseur.org/la-charte-officielle-des-25-revendications-des-gilets-jaunes/
viviana v.
9 dicembre 2018 alle ore 11:54Mentre i nostri giornali falsi e venduti e quelli che li seguono continuano a ciarlare di rincaro della benzina, e Macron sta rinserrato all'Eliseo capace solo di ordinare arresti di massa, in Francia fanno i sondaggi per vedere quanto prenderebbe alle prossime elezioni il partito dei gilé gialli.
La vedo male per l'asse franco-tedesca che voleva ammazzare l'Italia.
Ilaria De Rosa
10 dicembre 2018 alle ore 18:50Mi aspettavo maggiori tutele nei confronti della maternità... Per esempio la possibilità di aumentare i mesi di congedo al 80%..anche in base al reddito. Questo per dare a tutti neonati e madri l'opportunità di creare e costruire quel legame unico e irripetibile che è alla base dello sviluppo emotivo cognitivo e sociale dell'individuo. Tre mesi sono veramente miseri... Le madri vivono una fase di stress ineluttabile che va oltre i tre mesi e che nessun assegno può cancellare! Non vorrei più sentire nessuna donna pronunciare la frase "non posso permettermi un altro figlio" la maternità deve essere una scelta!mi sarei aspettata misure e scelte più coraggiose! Spero che si riformi almeno la scuola in questo senso prendendo spunto dai paesi del nord Europa
Michele Carlotti
10 dicembre 2018 alle ore 19:27Vi ringrazio per tutto il lavoro svolto a favore delle famiglie, ma che fine faranno gli 80 euro che sono destinati ai lavoratori dipendenti?
mirko
11 dicembre 2018 alle ore 00:36E a chi diamo questi privilegi nel migliorare la vita delle famiglie ????.
Agli zingari ?, Ai rumeni ?, Agli albanesi, a tutta quella gentaglia che è venuta in Italia a delinquere ???.
Oppure agli Italiani che per quarant'anni hanno pagato le tasse senza aver avuto in cambio nemmeno le briciole e che di conseguenza hanno dovuto rinunciare a fare figli.
Sia ben chiaro : Non voglio togliere niente a quella gente che realmente scappa dalle guerre e dalle sofferenze, ma sono convinto che sia solo una piccola parte rispetto a quel marasma di gente che viene in Italia per aproffittare di quelle leggi e della politica assurda e ridicola che regna da tanti anni.
Ma fatemi il piacere !!!!!!
BETTY ZANELLA
25 dicembre 2018 alle ore 19:50mirko temo tu sia un ottimo rappresentante di ciò che definisci gentaglia ! troppa ignoranza alberga ancora nella tua mente ...cerca di evolverti se vuoi esser degno di questo movimento ! Il tuo pensiero è insozzato da salvini ...niente a che fare con la realtà ! Stai con i piedi per terrra per favore !!
maria clara iozzia maddalieno
13 dicembre 2018 alle ore 09:08Scusate state o comunque cercate di pensare a tutti... Ma per quelli che come donna di 50 anni che lavora con un contratto a termine.. Che viene pagata quando decide il titolare magari dopo 4...5...o anche 6 mesi per poi avere solo un piccolo acconto .. Che non ci dà TFR.. Tredicesima ma ci sto perché non trovo altro... So che ha voi non frega nulla il mio compagno guadagna 1300euro..e tra bolle e tasse ed ho dimenticato di dire che in famiglia siamo in 5....vi dico che!! Non è facile nemmeno curarsi e comprare medicine... Sicuramente ci sono persone messe peggio di noi ma.. Certamente la nostra categoria va aiutata magari con maggiorei controlli e .. Lavoro in una comunità alloggio di Modica Sicilia... Scusate lo sfogo ma mi sento abbandonata dalla legge... Buona giornata
