
Cos'è la cittadinanza digitale
11 dicembre 2018 alle ore 14:55•di Associazione Rousseau
[embed]https://www.facebook.com/associazionerousseau/videos/1948215315268751/[/embed]
Cos'è la cittadinanza digitale? È una domanda che ci poniamo da tempo e alla quale abbiamo cercato di rispondere coinvolgendo le migliori menti. Innovatori, scrittori, professori, giornalisti, addetti ai lavori e sognatori. Tutti insieme per mappare e fornire una guida chiara alla complessità della società di domani.
Tutto questo lavoro, questa visione è il cuore di Rousseau e in particolare della Rousseau Open Academy. Un percorso mai tentato prima che vogliamo condividere con voi. Perché l’intento non è solo analizzare i singoli aspetti della nostra complessa società, ma anche quello di condividerli con voi e rendervi partecipi. Ci sono tanti diritti che sono scritti nero su bianco, di cui magari ci siamo dimenticati, e altri invece che non sono stati ancora codificati ma che ci riguardano più di quanto possiamo immaginare. Grazie alle nuove tecnologie, sono emersi ed emergono ogni giorno: prima ancora di metterli su carta, è importante volerli e pretenderli.
Attraverso la piattaforma Rousseau vogliamo essere al vostro fianco in questo percorso di consapevolezza. Prendere atto di questa consapevolezza significa rendersi conto di essere un tassello di questo grande sogno.
Rousseau ci da la possibilità di costruire insieme quello che potrà essere il nostro Paese. Oggi abbiamo l’opportunità di usare le capacità e le competenze di ognuno di noi per fare qualcosa di grande che prima si pensava fosse impossibile.
Commenti (4)
karl kraus
11 dicembre 2018 alle ore 16:41"La rete è politica allo stato puro" (Gianroberto Casaleggio).
Carla Gobbi
12 dicembre 2018 alle ore 06:03Bene, ma ancor meglio sarebbe avere un forum dove gli iscritti si mettono in contatto con i singoli ministri per informarli sui problemi del territorio e farli rimanere attaccati alla realtà! Perché quando sì annunciano le leggi fatte, devono essere effettive veramente perché altrimenti facciamo come Renzi e Salvini! Non erano cambiati i vertici delle Ferrovie dello stato?allora perché hanno cambiato gli orari dei treni penalizzando i pendolari? La lotta alla pubblicità del gioco d azzardo non era legge? E poi i ministri dovrebbero rispondere!
Il Barone Zazà
12 dicembre 2018 alle ore 09:26Le pubblicità sul gioco d'azzardo sono ufficialmente vietate, è legge!
Quelle che ancora vengono trasmesse su giornali e tv, riguardano i vecchi contratti stipulati e finanziamenti già erogati, su cui non si poteva intervenire RETROATTIVAMENTE; a metà primavera prossima non li vedremo più!
La domanda sulle ferrovie non l'ho capita o non so risponderle, spiacente.
Saluti
Zazà
BETTY ZANELLA
25 dicembre 2018 alle ore 19:40i MINITRI DOVREBBERO RISPONDERE ? TI RENDI CONTO DI CIò CHE PRETENDI ?TROPPA FATICA INFORMARSI SEGUIRE I VIDEO FATTI DA LORO STESSI DOVE PUOI TROVARE LE RISPOSTE ?cI SONO OVUNQUE RAPPRESENTANTI DEL TERRITORTO CI SI DEVE RIVOLGERE A LORO NON CREDI !?
