
Buone notizie per gli imprenditori italiani!
12 dicembre 2018 alle ore 16:17•di Luigi Di Maio
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Voglio darvi una buona notizia per le imprese italiane, per gli imprenditori e per tutti quelli che stanno aspettando di cambiare tante cose che non funzionano in questo Paese e che non riescono a far dare lavoro ai giovani e ai meno giovani.
Oggi in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato un decreto legge che come primo articolo ha la cosiddetta Legge Bramini: gli imprenditori che aspettano soldi dallo Stato e lo Stato non li paga, avranno delle agevolazioni dallo Stato. Prima di tutto, se sono in ritardo con i pagamenti, il fondo di Garanzia dello Stato, il Fondo del Ministero dello Sviluppo Economico gli garantirà i pagamenti in modo tale da non fargli saltare i conti dell’azienda. Quindi se io sono un imprenditore e ho lavorato per lo Stato e lo Stato non mi paga, non posso fallire perché non riesco a pagare delle rate dei prestiti, dei fidi e per questo motivo entrerà il Fondo di Garanzia Statale a garantire questi imprenditori.
Numero 2: non gli potranno pignorare la casa con le procedure con cui gli stanno pignorando le case agli imprenditori che devono avere i soldi dallo Stato. È assurdo ma lo abbiamo visto proprio con il nostro grande Sergio Bramini che in questi mesi ha lottato contro il pignoramento della sua casa che gli veniva pignorata, non per colpa sua, ma perché lo Stato non gli aveva pagato dei lavori.
Adesso ci sarà una nuova legge, grazie a questo decreto che è legge, domani va in Gazzetta Ufficiale con cui finalmente aiutiamo quegli imprenditori, che devono avere soldi dallo Stato, a non perdere la casa. C’è un registro che ha reso un inferno la vita di tanti imprenditori, si chiama SISTRI, è il registro sulla tracciabilità dei rifiuti. È in realtà un registro che non ha mai tracciato i rifiuti, ha soltanto reso la vita un inferno a tante imprese. Abolito! Decreto Semplificazioni ha appena abolito il Sistri in Consiglio dei Ministri. E ancora: abbiamo abolito il Registro Unico del Lavoro: un adempimento telematico che avrebbe creato soltanto problemi agli imprenditori, ai professionisti ed in fase di conversione quindi nei prossimi due mesi in questo decreto all’articolo 3, entreranno tante altre norme di semplificazione che adesso non vedete nel decreto perché non potevano entrarci subito ma ci entreranno perché abbiamo avviato un tavolo con le imprese. Ci saranno tavoli tecnici al Ministero dello Sviluppo Economico per cancellare un’altra serie di adempimenti inutili che non servono, che non sono mai serviti alle imprese ma servivano soltanto a dare la ragione di esistere a tanti enti inutili che esistevano per creare scartoffie, o per farsi dare scartoffie dalle imprese. Elimineremo gran parte di questa roba nel lavoro di conversione in Parlamento di questo decreto che da domani va in Gazzetta Ufficiale e di cui sono particolarmente contento come Ministro dello Sviluppo Economico.
È un primo segnale, dovremmo fare ancora molto sulle semplificazioni. Il Consiglio dei Ministri ha approvato anche un'altra legge, la legge Delega sulla revisione del Codice degli appalti, del Codice del lavoro e della semplificazione del Codice di Procedura Civile. È un'altra cosa importantissima, il Codice degli appalti sta bloccando gli investimenti, dobbiamo eliminare un terzo delle norme: il governo si fa dare una delega e poi taglia tutto quello che non serve nelle norme del codice degli appalti.
I processi civili sono troppo lunghi, revisioneremo il processo Civile con una revisione che è dentro questa legge Delega, così che le imprese quando avranno contenziosi, pagatori e pagamenti, potranno avere una sentenza in poco tempo. E terzo, il Codice unico del lavoro, io ve l'avevo promesso: aboliamo 400 leggi, adesso abbiamo approvato la Delega che creerà il Codice unico del lavoro. Come ministro del Lavoro elimineremo oltre 300 leggi inutili, le mettiamo insieme in un unico codice così che un lavoratore o un imprenditore quando avrà un problema in futuro saprà qual è la legge che si applica a quel problema. Oggi non sappiamo neanche quante siano le leggi che si applicano al problema che viviamo e questo ci scoraggia e ci allontana. Insomma è un lavoro importante che è appena iniziato.
Il tavolo con le Imprese, le Pmi, porterà tante innovazioni, sia per quanto riguarda le riforme di cui vi ho parlato, sia per quanto riguarda le semplificazioni. E poi sempre all'interno di questo decreto, il decreto semplificazioni ci sono anche delle misure al ministero della Giustizia molto importanti per nuove carceri. Perché dobbiamo costruire nuove carceri, perché rispetto agli svuota carceri del passato noi siamo per assicurare delle condizioni umane nel rispetto delle leggi dei detenuti, ma le carceri si devono fare, si devono potenziare. E grazie a questa norma semplificheremo la vita del ministro della Giustizia che vuole ampliare gli spazi e crearne di nuovi, ma prima era bloccato dai mille lacci burocratici.
Un' ultima cosa per gli amici della Basilicata: abbiamo respinto l'autorizzazione per l'impianto di Masseria la Rocca, noi presto lanceremo il nuovo piano clima energia, che è un piano che si baserà sulle rinnovabili, su un Italia che nel 2019 deve avviare il suo percorso e verso il 2050 potrà diventare100% rinnovabili. Impianti e ricerche di idrocarburi, mega centrali geotermiche non rappresentano una strategia nazionale degna di questo nome per quanto riguarda l'energia. Ed è per questo che il Consiglio dei Ministri ha respinto la richiesta che veniva dalla Basilicata per quanto riguarda l'insediamento dell'impianto di ricerca di masseria la Rocca. Grazie a tutti sempre che ci siete vicino, ci aggiorneremo nei prossimi giorni. E questo è un altro punto importante, un grande abbraccio a Sergio Bramini, alla grande lotta che ha fatto, dovremmo fare ancora molto di più, ancor di più, per gli imprenditori che hanno crediti nei confronti della Pubblica amministrazione. Nella legge di Bilancio entrerà il pagamento di quei crediti da parte dello Stato agli imprenditori.
Commenti (67)
Slim
12 dicembre 2018 alle ore 16:33OK, però... a quando buone notizie per gli operai e i braccianti??
Giuseppe Pasquali
12 dicembre 2018 alle ore 16:36Lo avevi chiesto anche a RenzusconGentiloni?......il giorno ha 24 ore.....lavorative 8/10
Slim
12 dicembre 2018 alle ore 16:42Un commento illuminante "Signor" pasquali: imbattersi in intellettuali
come lei è davvero un privilegio raro. A proposito scommetto che lei ha
votato per il nanazzo per anni ed anni prima di venire a fare il figo qua..
Giuseppe Pasquali
12 dicembre 2018 alle ore 17:24Se è per questo mi sono avvicinato alla politica dal 2013 quando ho capito che si stava girando pagina,era dal 1976 che non votavo....e nemmeno ora ho votato ma devo dare atto che c'è voglia di cambiare grazie a un comico col megafono e ragazzi volonterosi e onesti.
Grazie per il Signor.....lo sono in tutto e per tutto.
Dati una regolata invece di chiedere tutto in un giorno e goditi il cambio.
Fabio Bagnoli
12 dicembre 2018 alle ore 18:22ci pensa il PD ....no?
Slim
12 dicembre 2018 alle ore 16:35E.. per i pendolari??
Stefano M.Roma
12 dicembre 2018 alle ore 17:14Bene così la semplificazione della pubblica amministrazione è fondamentale in un paese che affoga in leggi e leggine.
maria
12 dicembre 2018 alle ore 17:29Ringrazio ogni giorno di esistere caro Di Maio per quello che state facendo .
Serafino
12 dicembre 2018 alle ore 17:42Condivido tutto tranne la costruzione di nuove carceri, quelle che abbiamo sono più che sufficienti per contenere i delinquenti che attentano alla vita e alla libertà altrui, cancellate tutte quelle leggi fasciste che non permettono all'individuo di vivere la propria vita secondo le proprie regole e le proprie ideologie, liberate tutti gli innocenti e ci saranno molti posti liberi da occupare.
Il fine deve essere l'educazione e non la repressione, non siamo ancora un paese civile ma se lo diverremo, le carceri non serviranno.
bruno sandrini
12 dicembre 2018 alle ore 18:07Grazie, queste sono notizie che ho sognato di ricevere un giorno...ed il giorno è finalmente arrivato.
Un abbraccio a tutti i nostri in prima linea: Luigi, Giuseppe, Danilo, Alfonso e tutti i parlamentari.
Giuseppe belotti
12 dicembre 2018 alle ore 18:57Caro Luigi.
che lo Stato, con il suo comportamento di insolvente economico sia responsabile del fallimento di molte imprese o della loro crisi sul mercato, mi ha sempre disgustato, anzi lo ritengo uno Stato criminale.
Inoltre credo che i funzionari/politici dello stato responsabili di questi disastri economici e umani dovrebbero pagare penalmente e civilmente e non avere la possibilità di tutelarsi con leggi demenziali fatte da incompetenti o delinquenti.
Quindi grazie per avere restituito un minimo di onore e dignità agli italiani.
Franco s
12 dicembre 2018 alle ore 21:52Ma quale onore quale dignità ?
che film stai gurdando ?
Loris
12 dicembre 2018 alle ore 19:25Ottimo! Approvata la manovra alla camera. Non c’è né il RDC né la riforma della Fornero!! L’opposizione si fa con le chiacchiere. Il governo con i fatti. Ad oggi, come elettore 5s, non vedo nessun punto del programma realizzato. E come piccolo imprenditore pare che nel 2019 pagherò più tasse. Oltre ad una linea di credito bancaria nuova ad un tasso superiore rispetto a quello applicato in precedenza. Grazie!!!!
Purtroppo il mondo reale non quello del blog
Giovanni ,Russo
12 dicembre 2018 alle ore 19:36Che noia che noia che noia
SonoCavoli
12 dicembre 2018 alle ore 19:35Se facciamo un passo indietro sul Reddito di Cittadinanza per far contento Juncker... è finita.
Giovanni ,Russo
12 dicembre 2018 alle ore 19:38Grazie e avanti tutta con queste riforme in favore finalmente del popolo italiano
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
12 dicembre 2018 alle ore 20:08OT Politico:
Come si è arrivati al pasticciaccio del ritiro di Minniti?
Pubblicato su 12 Dic 2018 da INFOSANNIO...
^^^^^^
In attesa della definitiva distruzione del PD!
Grande bischero...bischerone!
Belin che blog....ma non c'era di meglio?
Alessio
12 dicembre 2018 alle ore 21:52Come siete arrivati al 2,04?? E perché lo 04?? Perché così continuerete a parlare del 2,4 per cento. Una soluzione geniale degna del miglior Silvio.
Salvini ogni giorno dice una cazzata e voi, tu continui a preoccuparti di quello che succede negli altri partiti.
Ci fai o ci sei??
SonoCavoli
12 dicembre 2018 alle ore 22:36Grandissimo Alessio,
anche tu hai notato questa chicca :)
2,04 è STRE-PI-TO-SO
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
12 dicembre 2018 alle ore 20:18scalfa-rotto...scalfa-rotto,ma che te che ci stai a fare in parlamento chi rappresenti?
Come ti permetti di offendere Conte....vergognati,ritorna nella tana!
peracottari e c.
12 dicembre 2018 alle ore 20:28Reddito di cittadinanza partirà a gennaio**; riforma fornero subito ma con quota 150.
**ma con max 280 € e restrizione platea (no a coppie gay e a vecchietti bavosi).
Avanti tutta!
antonella genova
12 dicembre 2018 alle ore 20:54Io invece vorrei dare una notizia diversa:
Gabriele Pisani, consigliere regionale ligure del M5S, ha lasciato il Movimento ed è passato con la maggioranza, a dare manforte a Toti.
A Toti.
Non so se mi spiego.
Tutto il mio disprezzo per Gabriele Pisani.
Proprio tutto.
pericle seneca
12 dicembre 2018 alle ore 21:59E' indispensabile approvare quanto prima una legge che preveda il vincolo di mandato e costringa chi cambia partito a dimettersi e poi eventualmente farsi rieleggere !
m.c.
13 dicembre 2018 alle ore 13:34Gentile antonella, è veramente brutto disprezzare qualcuno che ha il diritto di cambiare opinione. Si prepari..lo faranno in tanti. Non ci sarà nessuna legge costituzionale che possa dare il vincolo di mandato perche se vi fosse si trasformerebbe la democrazia in oligarchia. Assisterà alla fuga di tutti coloro che sono al secondo mandato, assisterà all emergere dell ipocrisia di quanto promesso al 30% dei cittadini italiani
mirko
12 dicembre 2018 alle ore 20:58Finalmente qualcosa di concreto per chi vuole lavorare e dare lavoro.
Pero', pero', pero' : La vogliamo togliere quella grande puttanata della fatturazione elettronica o volete farci impazzire. E' inutile che semplifichiate le cose da una parte per poi complicarle da un'altra.
Ma davvero pensate di aumentare le entrate con una diavoleria simile ???.
Niente di piu' sbagliato. Chi rubava prima rubera' anche dopo e a subire le conseguenze di questa macchina infernale saranno come sempre gli onesti lavoratori con partita iva.
Non oso immaginare il caos che ci sara' all'avvio del nuovo anno.
E chi non ha copertura di rete ???
E chi naviga al limite dei Mb necessari e ci mette una vita a collegarsi ai server ???
E chi non sa navigare in internet ???
E chi non ha un computer di ultima generazione ???
E quando si rompe il computer ???
E quando cè un guasto sulla rete ???
E quando viene a mancare la luce ???
E quando ci sono i disastri ambientali o fenomeni atmosferici
Quali garanzie ci sono sulla privacy ???.
Chi mi garantisce che nel sistema non entri un hacker e distrugga tutti i documenti ???
Quindi per sicurezza dovro sempre stampare il cartaceo.
Quindi doppio lavoro per emettere una fattura.
Ci state gia' contando i peli nel culo, e questa e' la supposta finale.
Bravi, molto bravi e sono disposto a scommettere che dietro a tutto questo ci sono i soliti ladroni ignoti che ci guadagnano.
italo libero
13 dicembre 2018 alle ore 16:58Condivido pienamente. Mi hai tolto le parole di bocca
antonella genova
12 dicembre 2018 alle ore 22:01Il Movimento è facilmente aggredibile dai rampanti e dagli opportunisti.
Il consigliere regionale ligure Pisani era in odore di salto della quaglia già poco dopo le elezioni del 2015.
Ha solo aspettato un po'.
A volte l'attesa è conveniente.
Il Barone Zazà
12 dicembre 2018 alle ore 22:35IL METODO ZAZÀ (II atto)
Ditegli sempre di sì.
I pazzi vanno sempre assecondati, ''Ditegli Sempre Di Sì'' come recita il titolo di una tragicommedia di Eduardo. La Commissione europea vuole il 2% e Conte la accontenta. Volevamo fare le cose in modo serio, ma la politica, come la vita, è un grande teatro:
Conte si presentava seriamente e ragionevolmente col deficit al 2,4 %, ma la Commissione gli dice che non c'è motivo di essere persone serie, nessuno in Europa lo è mai stato, nessuno prima ha mai fatto niente che avesse senso. Per dimostrarglielo esibisce una bella tabella in cui risulta che Padovan l'anno scorso propose il deficit al 2,2 %, ma poi sforò fino al 6,5 % c.a.; non solo ma l'anno prima ancora, lo stesso Padovan, propose il 2,5 % e poi sforò oltre il 5,8.
Conte capisce il teatrino e si adegua, quindi risponde: "SÌ, ripensandoci, il 2 % va benissimo!"
Vi ricordate il Metodo Zazà?
immaginate di giocare a Monopoli con gli amici e, alla fine della partita, il vincitore pretendesse di essere pagato con soldi veri: cosa fareste?
- opzione A. - chiamate un medico e lo fate ricoverare (cambiare i trattati)
- opzione B. - sgattaiolate via (uscire dall’Euro)
- opzione C. - metodo Zazà…..”ti pago domani……” (assecondare i pazzi)
È la Commedia Dell'Arte signori!
e i mercati?
sono il pubblico che paga il biglietto, staranno al gioco e applaudiranno
La vita è un grande teatro, mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo.....
.....e alla fine non dimenticate di applaudire!
Saluti
Zazà
Domenico Castelli
12 dicembre 2018 alle ore 23:05GRANDE DI MAIO, GRANDE BRAMINI!!!!!!
Come dice la RAGGI: IL VENTO E' CAMBIATO!!!!!!
GRAZIE INFINITE!!!!!!!!!!!!
antonella genova
13 dicembre 2018 alle ore 01:39Dovremmo cominciare a fare sentire concretamente la nostra indignazione, non basta più scrivere. Davvero dovremmo organizzare delle forme di protesta pubblica verso questi traditori del mandato ricevuto.
Ernesto - La Habana
13 dicembre 2018 alle ore 01:44Barone Zazà,
divertente il tuo "secondo atto" tanto che ho aspettato affinché "la platea" godesse per un po'!
Capisco che vivere in un teatro potrebbe essere una bella tragicommedia
però in seguito penso che "Dire Sempre Sì" è un copione già applicato per parecchi decenni
proprio dai "competenti" che ci stanno spingendo sul baratro.
Credo sia tempo di scrivere assieme un bel finale a quella tragicommedia
ed uscire da teatro per mai più scordarla!
A buen tiempo
ApapaiaTheOriginal
13 dicembre 2018 alle ore 07:50Hai ragione!!! Condivido quello che hai scritto in altri canali
antonella genova
13 dicembre 2018 alle ore 01:47Ma come cavolo funziona, 'sto blog??? Ho cliccato su "rispondi" e già due volte mi ha dato "grazie per il feedback" e ha fatto sparire il commento al quale mi volevo riferire???
Laura
13 dicembre 2018 alle ore 02:59Peccato che gli imprenditori siano infuriati e disperati! Aumento delle tasse, degli interessi, ecc
Vai giggino, continua a vivere nel tuo mondo virtuale. Avessi lavorato un giorno in vita tua capiresti.
Ma hai vinto alla lotteria e campi alle spalle dei cittadini. Massacrandoli pure
Giampaolo⭐??⭐
13 dicembre 2018 alle ore 04:12Quello che hai scritto é vergognoso, vai a criticare chi ci ha governato negli ultimi 20 anni, da berlusconi a renzi, loro sono quelli che hanno rovinato l'Italia.
many
13 dicembre 2018 alle ore 07:12Veramente hanno vinto la lotteria ed anche un bel contratto a tempo indeterminato quei parlamentari che sono rimasti in Parlamento per 20 o 30 anni! Ma evidentemente non provocano lo stesso sdegno di un giovane come Di Maio che ha fatto prima di essere eletto tanti lavori, precari, magari umili come la stragrande maggioranza dei suoi coetanei. Il solito pregiudizio di chi ha la memoria corta, di chi assolve e giustifica le élite e non i cittadini comuni cui deve essere preclusa la possibilità di fare politica e di stare dentro le istituzioni! Ogni popolo ha i rappresentanti che merita, tu meriti il disastro politico e sociale degli ultimi 60 anni e ne sei pure responsabile!
vincenzo a. vr.
13 dicembre 2018 alle ore 08:33Laura,
si capisce chiaramente che sei un esponente della casta, per caso sei la moglie di uno di quelli a cui verrà tagliato il vitalizio ?
Rosica pure ma oramai il gioco è fatto, resterai sola in un angolo.
W M 5 * * * * *
Giampaolo⭐??⭐
13 dicembre 2018 alle ore 04:13Ottima notizia, finalmente abbiamo un governo vicino alla gente
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:07Nicola Rindi
Massimo Giannini a Macron:
"Et les couvertures?"
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:17LE TRAGICOMICHE AVVENTURE DEL PARTITO PIU' INUTILE D'ITALIA.. NON CHE GLI ALTRI....
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ISTITUTO CONTROLUCE-Marco Travaglio - 13 dicembre 2018
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Il terrorismo torna a colpire a Strasburgo, i gilet gialli mettono a ferro e a fuoco la Francia e forse l’Europa, il governo italiano impone la fiducia alla Camera su una manovra che già è sicuro cambierà al Senato, la Ue interpreta le regole di bilancio per Macron (3,4%) e le applica a Conte (massimo 2,04), e fuori fa pure un freddo porco. Insomma: grande è la confusione sotto il cielo. Ma per fortuna una certezza si staglia rocciosa e nitida sul tremolante orizzonte delle nostre vite: le primarie del Pd. Lì, se Dio vuole, tutto è chiaro, limpido e rassicurante. Ricapitolando: Renzi, popolarissimo fra i parlamentari Pd (se li è scelti lui) e impopolarissimo fra gli elettori Pd (non è riuscito a sceglierli lui, a parte quelli che ha messo in fuga), non si ricandida a segretario: dunque rimpiange di “non avere usato il lanciafiamme”. Cioè odia il partito, al punto che forse non se ne va più. La vecchia Ditta sta con Zingaretti, l’usato sicuro. Ma i renziani, se restano lì, temono che il nuovo segretario li stermini in un colpo solo come gli ugonotti nella notte di San Bartolomeo, dunque cercano protezione dove capita. Avevano convinto Minniti a candidarsi. Lui aveva detto di sì a patto di non essere il candidato dei renziani. Renzi l’ha subito accontentato, invitandolo alla Leopolda e facendo parlare Bonolis al posto suo. Così lui ha rinunciato perché i renziani non lo sostenevano.
SEGUE
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:182
Renzi intanto, avendo raso al suolo per gelosia chiunque avesse un minimo di sale in zucca, ha realizzato di essere circondato da minus habentes. E, pur con tutto il disprezzo che nutre per il Pd, non se l’è sentita di candidare uno dei suoi alla segreteria. Si limita, perfido com’è, a lasciarli lì, visto che non si sognerebbe neppure di portarli con sé nell’eventuale nuovo partito alla Macron (idea geniale, visti i tempi). Qualche malato di mente aveva pensato a Rosato, che però aveva già dato abbastanza alle destre e al M5S con la legge elettorale e non è parso il caso di dargli un’altra chance. Altri casi psichiatrici avevano lanciato la Bellanova o Guerini, subito subissati da un coro di “E chi minchia sono?”. Così si è optato per il liberi tutti. Ora molti renziani si aggrappano a Martina, l’ex autoreggente, che già fatica ad aggrapparsi a se stesso, con l’aggravante della zavorra dell’ex candidato ex-neo-post-renziano Richetti, che ora è un pelo della sua barba. Però esiste pure una sottospecie di renziani, roba pulviscolare, che detesta Martina (o che Martina detesta, non sottilizziamo). Dopo un’affollata e animata assemblea nello sgabuzzino delle scope, costoro han partorito l’ultima svolta epocale: la candidatura di Bobo Giachetti e Anna Ascani.
I quali, visibilmente provati, hanno dato vita (si fa per dire) a una diretta video su Facebook dal divano per annunciare che puntano alla segreteria. Tutti e due insieme, “in perfetta parità”. Se ne desume che il Pd, dopo aver dimezzato i voti, potrebbe in compenso raddoppiare i segretari.
segue
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:183
O che, in alternativa, Bobo e Anna si scanneranno per chi dei due lo farà. Si ignora al momento chi abbia curato la scenografia e la sceneggiatura dei video, anche se i sospetti oscillano fra al Qaeda, l’Isis, le Br, l’Anonima Sequestri e Dolce e Gabbana, di cui già si intravedeva lo zampino nel triste filmato di un altro duo: la Morani e la Ascani riprese in pieno giorno con una finestra alle spalle che le oscurava del tutto, a cura dell’Istituto Controluce. Ora la Ascani avverte subito che ha fretta perché “tra poco c’è Inter-Psv”, insomma ha ben altro da fare. Giachetti supercazzoleggia a base di “noi che crediamo da sempre nel progetto iniziale di Matteo Renzi”, “portare avanti alcune convinzioni”, “una discussione molto franca”, “un’altra opzione a disposizione del variegato mondo renziano”, “condividere queste sensazioni e questa voglia”. Anna chiama l’autocandidatura condominiale “questa cosa qui” e si rivolge a misteriose entità denominate “voi che ci seguite”, “i tanti che mi avete scritto”, “le sollecitazioni che mi sono giunte in queste ore”, “gente che ha bisogno di una casa”, manco fosse Immobiliare.it per chiedere 1500 firme in meno di 24 ore.
Non male per una deputata che appena tre mesi fa smentiva l’indiscrezione del Foglio sulla sua candidatura alla segreteria Pd (“Non pensavo che la deriva delle fake news avesse contagiato anche voi”), a sua volta smentita dal quotidiano del rag. Cerasa (“Ce l’hai detto tu, abbiamo i messaggi”). Mancano solo la tappezzeria damascata e le scuse alla Cina per replicare il celebre autodafé di D&G, ma in versione più triste. Anche perché il rimbombo delle voci nell’ufficio sottolinea ferocemente il vuoto attorno ai due noti frequentatori di se stessi.
segue
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:184
Ma chi pensa che questo sia l’acme della mestizia non ha ancora visto il video del fidanzato dell’Ascani, l’on. Luciano Nobili, nientemeno che “membro della Direzione Nazionale”. Il pover’uomo, in evidente sovrappeso, vi compare per 15 secondi netti appoggiato a un incolpevole monopattino elettrico: “Cari Zoro e Makkox, amici di Propaganda Live, avete visto? Facciamo dei piccoli passi avanti sulla forma. Microfono professionale, riprese di un certo livello, esterno… Che dite (indica il monopattino, ndr)? Un mezzo bellissimo di mobilità sostenibile, quando volete venite a fare un giro”. Commento impietoso appena sotto: “Alla forma devi ancora lavorarci, sembri Spadolini”. Massima solidarietà al monopattino. A questo proposito, restano ancora ignote le intenzioni precongressuali di Carlo Calenda: l’avevamo lasciato che s’era iscritto al Pd per poi proporre di scioglierlo, aveva pubblicato l’autobiografia Orizzonti selvaggi sulla sua vita avventurosa fra la Confindustria, la Ferrari, Montezemolo e Monti, stava tentando di organizzare una cena e poi più nulla. Ecco: non può lasciarci così in sospeso proprio sul più bello.
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:21Pare che Macron, alla domanda del perché la Francia potesse sforare il limite del 3% e noi no, abbia risposto: "Parce que je suis moi et que tu es un cazzò".
[@Mega_Fauna]
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:26Arsenale k
Riassumendo: noi non possiamo fare un deficit al 2,4% ma i francesi ne faranno uno al 3,5%. Ecco il perchè di tutte quelle letterine a Babbo Natale dove gli italiani chiedono in regalo un gilet giallo
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:28Corinaldo
Arsenale k
Mia figlia ha detto testualmente: "6 morti? Si sono sicuramente suicidati quando si sono resi conto di cosa sono andati ad ascoltare".
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:30Claudio Perconte
Mentre i francesi aumentano il deficit e sforano bellamente per la decima volta in undici anni, noi col governo "sovranista" riduciamo il deficit al 2.04% perché dobbiamo morire di fame e andare tutti a fare i lavapiatti a Londra.
O si va in piazza o non si esce da questo lager.
vincenzo a. vr.
13 dicembre 2018 alle ore 08:38E' un grandissimo difetto quello della pubblica amministrazione,
negli anni 90 facevo parte di una Società che falli proprio per questo motivo,
in aggiunta con lo scorno di banche , istituti previdenziali e lo stesso fisco , tutti si scandalizzarono che una società così florida dovesse fallire.
Il 70% dei crediti erano in sofferenza in mano ad A.N.A.S , Provincie , Comuni.
W M 5 * * * * *
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 08:43Io vorrei che l'educazione civica fosse una materia fissa e che dal terzo anno delle superiori in su si insegnassero nella scuole diritto ed economia con compiti scritti, così che ogni studente fosse in grado di leggere un giornale e capirlo.
Paolo
13 dicembre 2018 alle ore 11:15qui i bambini fanno educazione civica alle elementari, dalla terza superiore in su mi sembra già troppo tardi, io farei dalla prima media, perché i ragazzini comincino ad analizzare e interpretare gli aspetti reali e più influenti del mondo reale, non solo rap/pop star, smartphone e abbigliamento di tendenza, smalto per le unghie, grande fratello, mcdonald’s, maserati, selfie, e puttanate infinite
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 09:03PROCEDURA DI INFRAZIONE
Il Governo si ripresenta all'Ue con una previsione di 8 miliardi in meno. Porta il rapporto deficit/Pil per il 2019 dal 2,4 al 2,04 per cento. Mantiene gli impegni presi su quota 100 e reddito di cittadinanza, ma rivede alcune cifre. Intanto Moscovici concede uno sforamento del 3,5 alla Francia.
Per ora la Commissione ha bocciato la manovra e raccomandato l’apertura di una procedura di infrazione per deficit eccessivo per violazione della regola del debito. Questo perché l’anno prossimo il deficit strutturale aumenterà dello 0,8% invece di ridursi dello 0,6 come concordato lo scorso luglio.
La causa della procedura di infrazione è il mancato rispetto del criterio del debito nel 2017 (e nei due anni precedenti). Ma i piddini continuano a blaterare di pessimo governo quando sono stati loro ad aumentare il debito pubblico di 290 miliardi. Non una parola su questo.
.
Maurizio
Tempo fa qualcuno chiese a Juncker: " perchè, quando la Francia viola le regole della Ue sul deficit, nessuno della commissione apre bocca?" Juncker rispose: "La Francia è la Francia!”.
Come se avesse detto:" io so' io e voi non siete un c....!
Cos' altro deve succedere per capire che, oltre a prenderci per i fondelli, ci stanno strangolando?
many
13 dicembre 2018 alle ore 13:24Sapete che, vogliono essere presi per il c...o, e va bene accontentiamoli! Si concorda 2 e si arriva al 3%, poi strilleranno dall' angolo in cui finiranno a Maggio! Se mancava una spintarella per disintegrare completamente l" Europa, Moscovici l'ha appena data, alle prossime elezioni europee ci sarà una vittoria dei partiti sovranisti, Le Pen, Salvini, ecc, e non è detto sia un bene, perché magari un' Europa diversa, dei popoli, con maggiore equità sociale, diritti, ed attenzione per l' ambiente sarebbe utile in previsione dei futuri rapporti con grandi potenze come Cina, Russia, Usa. Ma se devi rimanere all' interno di qualcosa che assomiglia ogni giorno di più ad una pagliacciata, allora le commedie possiamo farle ognuno a casa nostra e l' armata Brancaleone può ritirarsi a vita privata, e non fare ulteriori danni : chi farà l' enologo, chi l' allevatore di mosche....
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 09:04Alessandro.
" La procedura di infrazione a cui l’Italia va incontro nei prossimi mesi scatterà perché la manovra per il 2019 firmata da Giovanni Tria viola in modo “particolarmente grave” le raccomandazioni europee sulla riduzione del disavanzo strutturale. Cioè la differenza tra le spese e le entrate dello Stato al netto dei fattori eccezionali. Ma, a ben guardare, questa inosservanza è solo il presupposto in base al quale Bruxelles ha alzato il cartellino giallo per una violazione del passato: il mancato rispetto del criterio del debito nel 2017. Nel mirino c’è dunque l’eredità del precedente titolare del Tesoro, Padoan, che andandosene via ha lasciato un debito/pil al 131,2% e un “conto” da oltre 10 miliardi. La Commissione all’epoca aveva deciso di soprassedere: Roma stava portando avanti riforme in grado di migliorare la sostenibilità dei conti e aveva ottenuto flessibilità per eventi eccezionali, dal terremoto alla crisi dei rifugiati. "
Nel 2012 l'allora Ministro socialista francese delle finanze Pierre Moscovici spinse il deficit della Francia al 5% del PIL francese, l'allora premier spagnolo popolare Mariano Rajoy portò il deficit della Spagna al 10,5% del PIL spagnolo.
Per Bruxelles il deficit di Francia e Spagna è consentito mentre quello dell'Italia non è consentito.
Forse non è una manovra perfetta, viste le ceneri da cui è nata, ma anche perché per evitare l'infrazione, l'Eu ci ha addebitato pure i debiti pregressi lasciatici in eredità da Padoan del governo Pd, riducendoci così le somme da spendere.
Con meno soldi a disposizione forse si dovrà scaglionare nel tempo il reddito di cittadinanza e la quota 100, e molti diranno scioccamente che il governo non mantiene quel che promette, senza indicarne il motivo.
Comunque resta sempre un grandissimo passo avanti rispetto alle schifezze che abbiamo dovuto sopportare negli ultimi vent'anni.
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viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 09:14Anche un cieco debole di mente capirebbe che il Governo sta tagliando tutto quel che può per evitare miliardi di pensale con l'Europa. Ma vi pare accettabile che in un momento così Dall'Osso si mettesse a fare le sue sceneggiate perché i cieci avessero più milioni (quando poi già erano stati preso provvedimenti a favore dell'handicap)? E poi per fare cosa? Non per andare nel gruppo misto ma per passare a Berlusconi quando Berlusconi per i disabili non ha mai messo un euro????? Ma che figura da handicappato mentale ha voluto fare?? Per poi dire che nessuno lo aveva pagato mentre la Carfagna strombazzava la sua offerta di pagargli la penale col M5S e Berlusconi diceva a tutti che chi passava con lui avrebbe avuto 8000 euro in più!! Ma siamo seri!! E i piddini che si fanno in 4 per dire che il Governo sbaglia tutto quando il comportamento duro dell'ue si deve a loro che col loro governo hanno aumentato il debito pubblico di 294 miliardi!???? Grazie, Padoan, bel lavoro!! E senza che si vedesse né un aumento degli investimenti, né una diminuzione dei disoccupati!
viviana v.
13 dicembre 2018 alle ore 11:08TV
Bellissima anche la terza puntata di 'L'amica geniale', la più bella cosa mai vista sulla Rai. Di grande effetto ed emozione. Bravissimi tutti gli attori.
Io comprerei la serie completa se ci fosse. Non so come sia il libro della Ferrante e immagino che dopo il film sarà una delusione. Non lo leggo prima di aver visto tutta la serie per non rovinarmi l'effetto.
Saverio Costanzo, il regista, è figlio di Maurizio Costanzo. Esordì con lungometraggi. Ebbe alcuni premi come il Pardo D'oro, e quello della giuria ecumenica durante il Festival di Locarno dello stesso anno. Fu acclamato con i premio Nastro d'Argento ed il David di Donatello, come miglior regista emergente del 2005.
La sua seconda opera, “In memoria di me”, fu presentata per la prima volta nel 2007 durante il Festival del Cinema di Berlino, mentre negli anni successivi, dal 2009 si è dedicato alla trasposizione in versione cinematografica del romanzo vincitore del premio Strega di Paolo Giordano, “La solitudine dei numeri primi”, che divise la critica al Festival di Venezia del 2010.
Sono contenta che Rai1 dia una cosa tanto bella.
Dopo decenni di porcherie e di film pseudo storici di bassissimo livello o di talk show innominabili, finalmente qualcosa che merita di essere visto e che emoziona
Se, come sembra, Rai1 sarà gestita dal M5S, spero di vedere qui altri filmati altrettanto belli, poi di vederci Report e cose serie e fatte bene (in Italia i registi bravi non mancano).
E spero, prima del tg1 della sera che sia dato anche a Grillo uno spazio per commentare i fatti del giorno o quello che lui vuole, come una volta faceva Biagi.
many
13 dicembre 2018 alle ore 13:48I quattro libri, dall' Amica geniale e seguito, della Ferrante sono magnifici, io spero che si possa fare la trasposizione televisiva di tutti. Io leggevo la Ferrante quando era praticamente sconosciuta, e scriveva " L'amore molesto"! Abbiamo grandi professionalità nel settore, sacrificate dal progetto berlusconiano di avere un servizio pubblico Rai scadente per non fare concorrenza alle sue trasmissioni mer.....se!
Sergio Cassarà
13 dicembre 2018 alle ore 11:26Bisognerebbe rendere facile poter compensare i debiti che il contribuente ha nei confronti dello stato, con i crediti che lo stesso contribuente ha nei confronti della pubblica amministrazione
Zio Dan
13 dicembre 2018 alle ore 11:49Beh, già adesso è possibile compensare parecchi debiti e crediti (IVA, INPS, tasse...). Negli ultimi anni l'Italia si è modernizzata immensamente per quanto riguarda l'informatizzazione della PA. Gli imprenditori fanno tutto al PC, le code e i disagi all'ufficio IVA, i pagamenti da fare agli sportelli bancari, i versamenti delle ritenute da farsi agli uffici erariali... tutti incubi del passato. Naturalmente ci sono dei problemi: le procedure sono macchinose, le leggi cambiano di continuo, ecc. Ma per chi subisce queste rotture di scatole da trent'anni è impossibile non ammettere che qualcosa è migliorato. Poi facendo i conti della serva bisogna dire che tutto questo non ha migliorato molto la produttività, in quanto assieme all'informatizzazione sono aumentati anche gli adempimenti (spesometro, comunicazione dati fatture, anticorruzione e chi più ne ha più ne metta...). L'ultima comunicazione periodica IVA mi ha richiesto 45 minuti... roba da pazzi, per comunicare dati che l'agenzia delle entrate in ultima analisi già possiede. Ci vuole una bella sforbiciata a tutti questi adempimenti del c...
Zio Dan
13 dicembre 2018 alle ore 11:36Va bene per le nuove carceri dato che attualmente c'è una sovrappopolazione carceraria spaventosa. Ma anche liberalizzare la canapa libererebbe migliaia di posti: persone che sono in galera per "traffico di droga" quando hanno spacciato un po' di erbetta.
Santi
13 dicembre 2018 alle ore 17:05Ahaha redito di cittadinanza no tasse più basse mo fate fallire i comuni come Catania ecc. e non mandate aiuti però gli imprenditori li aiutate e mi la prossima volta presentatevi che vi votiamo sicuramente il voto del cambiamento ma dolo di persone ma non nei fatti
DANIEL ARCIDIACONO
13 dicembre 2018 alle ore 18:15In questa foto caro Luigi sei con i dipendenti LEONARDO EX ALENIA. Prendo spunto da questa foto perché pare ci sia una intenzione da parte Dell attuale governo di vendere il gioiello Leonardo o comparti di Finmeccanica. Spero potrai smentire tutto ciò in modo ufficiale e netto. Vorrei così farmi portavoce ancora oggi così come in campagna elettorale di spargere fiducia e consensi nel movimento 5 stelle. Confidiamo nella Vs onestà, diffidiamo dalle notizie montate ad arte dalle Tv e dai giornali di confindustria o di banche agnelliane. In alto i cuori sempre!
Daniele Casalnuovo
m.c.
13 dicembre 2018 alle ore 20:32Gentile Viviana, dal numero di battute che lei quotiniamente scrive(apprezzo la scrittura e riconosco il tempo che lei dedica). Ne traggo tuttavia tre possibili conclusioni(magari infondate). La prima..purtoppo ha molto tempo durante il giorno e dunque scrive aspettando il reddito di cittadinanza.. In alternativa la seconda.. e in sincerità lo spero. Magari è pagata per farlo. Glielo auguro perchè almeno avremmo la certezza che m5s è capace di generare posti di lavoro. La terza...che non gliela auguro... ovvero che sia un atto genuinamente spontaneo, la strenua difesa di un ideologia oramai molto ben romanzata, ma realisticamente,a parere di chi scrive,lontana dalla realtà. Decisamente stucchevole apostrofare gente sugli handicap. Con rispetto. Cordiali saluti
Alessandro A., Trieste
14 dicembre 2018 alle ore 08:07Magari la signora Viviana è semplicemente pensionata.
Serafina Pace
15 dicembre 2018 alle ore 21:22I CONTRIBUTI AI LAVORATORI DOVREBBERO ESSERE PIU' BASSI
MICHELE D'ESPOSITO
17 dicembre 2018 alle ore 05:41CON L'ENTRATA IN VIGORE DELL 29/1 QUATER UN CENTINAIO DI MIGLIAIA DI AZIENDE ALL'INCIRCA SARANNO MESSE IN SERIA DIFFICOLTà PER CONTINUARE IL PROPRIO LAVORO. A CAUSA DI UN EMENDAMENTO ANACRONISTICO CHE HA COME UNICO SCOPO DARE IL MONOPOLIO ALLA LOBBY DEI TAXI.
Sergio Michetti
27 dicembre 2018 alle ore 21:28Riconosco che avete fatto e state facendo un gran bel lavoro. Sono sicuro che molte delle vostre azioni attuate per il cambiamento della Nazione , rimangono ai più e quindi anche a me , sconosciute ; però confido in Voi. Mi per permetto di chiedervi un progetto che assicuri i pagamenti alle aziende che hanno effettuato il lavoro sia verso enti pubblici che privati.
Oggi, con le attuali leggi non è affatto sicuro che si venga pagati per i servizi resi , anzi , vedo in troppi casi, che chi non paga se la cava con troppa facilità e nel frattempo le aziende sono in agonia.
Spero di riuscire a resistere.
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:50⭐️⭐️⭐️⭐️
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